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	<title><![CDATA[MSNI: SNOWDEN | Trailer | TRAMA]]></title>
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	<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 08:33:51 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[SNOWDEN | Trailer | TRAMA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Quando Edward J. Snowden divulg&ograve; il programma segreto di sorveglianza globale della NSA (National Security Agency) apr&igrave; gli occhi del mondo e, contemporaneamente, chiuse le porte del proprio futuro.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Biopic su Edward Snowden, il tecnico informatico della NSA che ha sottratto e diffuso tramite i pi&ugrave; importanti quotidiani del mondo, informazioni riservate sulle attivit&agrave; illegali di intercettazione e controllo dei cittadini americani e non da parte delle agenzie di intelligence statunitensi.</span></p>
<h2>TRAMA</h2>
<p>anza d'hotel ad Hong Kong, il ventinovenne Edward Snowden, ex tecnico della CIA e consulente informatico della NSA, ha rivelato, dati sensibili alla mano, al quotidiano inglese The Guardian e alla documentarista Laura Poitras, l'esistenza di diversi programmi di sorveglianza di massa, programmi di intelligence secretati, che garantiscono al governo statunitense un livello di sorveglianza estremamente invasiva e contraria ad ogni diritto alla privacy sul proprio territorio e sul resto del mondo, fatta passare con l'alibi della sicurezza.<br>Il caso Snowden, con i suoi tratti di abusi e di paranoia, sembrava fatto apposta per finire in un film di Oliver Stone e per molti versi si trova effettivamente al posto giusto. Innanzitutto, la biografia &egrave; un genere che a Stone riesce bene, soprattutto perch&eacute;, l&agrave; dove ci sono una storia vera e una cronologia nota, pu&ograve; sbizzarrirsi nella fase che pi&ugrave; lo intriga, e cio&egrave; il montaggio.</p>
<p>Poi, nella parabola di Snowden c'era, bello e pronto, il discorso dell'addestramento militare volontario, che va di pari passo con la domanda sul patriottismo che fa da sfondo a tanti film del regista di JFK (chi &egrave; pi&ugrave; fedele allo spirito americano: chi contesta o chi obbedisce?). Infine, il tema della corruzione, della politica ostaggio del denaro (e dunque dell'industria bellica), di un Paese in cui non si cerca la verit&agrave; ma si tenta di nasconderla. Stone &egrave; ossessionato da questo tema, ma non &egrave; meno ossessionato Snowden stesso, che si arruola per tener fede al motto delle forze speciali "De oppresso li ber", che fa quel che fa perch&eacute; ci&ograve; che ha visto &egrave; contrario ad ogni (suo) principio e vuole interrogare il mondo sull'argomento. Ideologia e azione, insomma, sono gli ingredienti di cui sono fatti tanto il caso Snowden che il cinema di Stone ed &egrave; questa coincidenza che tiene alto il film nonostante non tutti i momenti stiano allo stesso livello.</p>
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<p>Un'altra buona ragione risponde al nome di Joseph Gordon-Levitt. La performance dell'attore previene il regista dal rischio di strafare: la sua interpretazione sposta il discorso ideologico dal piano potenziale della politica a quello della scelta individuale, di coscienza, proiettando improvvisamente il piccolo mago del computer nella schiera degli uomini che hanno fatto la Storia, dei singoli che hanno spostato la montagna. &Egrave; la lettura del mistero Snowden che fa Stone, una lettura personale, ma la prova di Gordon-Levitt la sostiene senza cedimenti.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Sul piano tecnico, Stone ha raffinato forse pi&ugrave; di chiunque altro la pratica della drammatizzazione di eventi reali, gli basta perci&ograve; raccogliere il testimone della Poitras, con un passaggio di mano letterale della telecamera, per poi prendersi carico di costruire a piacimento. E qui nasce qualche problema, la supposta innocenza di Edward "Snowhite" appare forzata, la storia d'amore di servizio, le metafore della caccia e del drone non sottilissime. Ma il film non ne esce compromesso perch&eacute; in fondo ci&ograve; che funziona &egrave; la base, la coincidenza tra la visione del regista e quella del protagonista, che guardano con terrore all'idea che, come una bomba che per colpire un bersaglio uccide tutti quanti i civili innocenti nei paraggi, i danni collaterali della guerra americana per il controllo delle informazioni potrebbero rivelarsi incalcolabil</span></p>
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