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	<title><![CDATA[MSNI: 6 Maggio 1976: La scossa che devastò il Friuli]]></title>
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	<pubDate>Tue, 06 May 2014 11:04:53 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[6 Maggio 1976: La scossa che devastò il Friuli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>l 6 maggio del 1976 un violento terremoto fece tremare il Friuli. Fu avvertito in tutta Italia e provoc&ograve; quasi mille morti. Il laboratorio Hci dell'Universit&agrave; di Udine, utilizzando le tecniche della realt&agrave; virtuale, ha ricostruito gli effetti di quella scossa sul duomo di Venzone. &copy; Universit&agrave; di Udine (Hci Lab)&nbsp;</p>
<p><span>Il terremoto venne avvertito in quasi tutta l'Italia centro-settentrionale, fino oltre Roma. La zona maggiormente colpita fu la media valle del Fiume Tagliamento, ma i paesi interessati dai danni furono numerosissimi. In totale 119 comuni nelle province di Udine e Pordenone subirono danni pi&ugrave; o meno gravi. Nonostante fosse conosciuta l&rsquo;elevata sismicit&agrave; della regione ed in particolare della zona di passaggio tra la pianura ed i rilievi montuosi, la maggior parte dei comuni gravemente danneggiati, come ad esempio Buia, Gemona ed Osoppo, non erano classificati sismici e non erano quindi soggetti all&rsquo;applicazione di norme specifiche per le costruzioni,&nbsp;</span><br><span>Il danno al patrimonio edilizio fu enorme ed anche l&rsquo;impatto sull'economia fu notevolissimo: circa 15.000 lavoratori persero il posto di lavoro per la distruzione o il danneggiamento delle fabbriche.&nbsp;</span><br><br><span>Nelle ore che seguirono la violenta scossa, la forte presenza militare in Friuli consent&igrave;, fortunatamente, che le operazioni di soccorso fossero sufficientemente rapide ed efficaci, facilitando lo sgombero delle macerie, l'allestimento di ricoveri provvisori e cucine da campo, la riattivazione dei servizi, riducendo cos&igrave; i disagi ai terremotati. Il sisma del 1976 in Friuli ebbe un forte impatto sull&rsquo;opinione pubblica; peraltro fu anche il primo terremoto in cui &ldquo;la diretta&rdquo; televisiva port&ograve; le immagini del dolore e della distruzione in tutte le case italiane.</span><br><br><span>La scossa del 6 maggio fu seguita da numerosissime repliche, alcune delle quali molto forti; in particolare la scossa del 15 settembre, alle ore 10:20, magnitudo 5.9 (Maw), che raggiunse l&rsquo;intensit&agrave; del VIII-IX grado MCS provocando 12 vittime, ulteriori distruzioni ed aggravando il danno gi&agrave; causato dal terremoto del 6 maggio agli edifici non ancora&nbsp;</span><span>riparati.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per NON dimenticare !</p>
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	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
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