<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
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	<title><![CDATA[MSNI: Trucchi e News sulla Tecnologia]]></title>
	<link>https://msni.it/groups/profile/6347/trucchi-e-news-sulla-tecnologia?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/42331</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 20:59:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/42331</link>
	<title><![CDATA[Il tuo sito è Mobile Friendly ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avete perso ore a programmare in PHP, e ora a prima vista sembra tutto ok</p>
<p>Ma un dubbio attanaglia tutti i Webmaster: il mio sito sar&agrave; veramente mobile friendly ?</p>
<p>Per verificare se il tuo sito rispetta le regole del mobile e il codice &egrave; veramente corretto, dallo scorso novembre 2015, esistono due utility, una fornita da Google, e l'altra da Bing, che permettono di verificare ed ottenere un punteggio su un sito, o su una specifica pagina.</p>
<p>- <a rel="nofollow" href="https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/" target="_blank" title="mobile friendly Google"><strong>Verifica compatibilit&agrave; Mobile Google</strong></a></p>
<p>- <strong><a rel="nofollow" href="https://www.bing.com/webmaster/tools/mobile-friendliness" target="_blank" title="mobile friendly bing">Verifica compatibilit&agrave; Mobile Bing</a></strong></p>
<p><img src="https://www.netimperative.com/wp-content/uploads/2015/03/mob-test.jpg" alt="verifica sito web compatibilit&agrave; cellulari" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In entrambi basta inserire l'URL da verificare, ed attendere pochi secondi per il responso,. Nel caso vi siano degli errori, questi vengono visualizzati e vi verranno dati persino dei suggerimenti.</p>
<p>Inoltre vi segnalo una pagina in inglese, che promette di effettuare le verifiche su ben&nbsp; differenti motori di ricerca</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13342/fertilit-a-rischio-con-il-wifi</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 08:32:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13342/fertilit-a-rischio-con-il-wifi</link>
	<title><![CDATA[Fertilità a rischio con il wi-fi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Sembra che basti avere un laptop o un tablet sulle gambe, connesso con il wi-fi per nuocere alla motilit&agrave; degli spermatozoi, senza considerare possibili future ricadute genetiche. Questo &egrave; il risultato di una ricerca pubblicata su Fertility and Sterility.</p>
<p>Il lavoro coordinato da Conrado Avendano di Nascentis Medicina Reproductiva di Cordoba necessita di conferme e quindi di ulteriori approfondimenti, ma &egrave; gi&agrave; molto criticato.</p>
<p>Per il momento, stando ai risultati dell&rsquo;esperimento, gli scienziati affermano che sono sufficienti appena 4 ore di utilizzo di un pc portatile collegato ad una rete wi-fi per rendere immobili gli spermatozoi che, nel frattempo, subirebbero anche mutazioni genetiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.zazaki.net/images/news/laptop-zerar-dano-mrdeyye-1387.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;esperimento &egrave; stato portato a termine utilizzando il seme di 29 volontari. La met&agrave; di ogni campione di sperma &egrave; stata esposta alla vicinanza di un laptop connesso ad una rete wireless. All&rsquo;altra met&agrave; &egrave; invece stato risparmiato il trattamento del portatile connesso senza fili, pur essendo conservata nelle stesse condizioni dell&rsquo;altra.</p>
<p>In sintesi, dopo 4 ore di esposizione al laptop un quarto degli spermatozoi &egrave; risultato privo di qualunque mobilit&agrave; , mentre il 9% del seme maschile presentava danni al Dna.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42164/il-sarcasmo-non-viene-recepito-nei-messaggi-email</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 08:19:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42164/il-sarcasmo-non-viene-recepito-nei-messaggi-email</link>
	<title><![CDATA[Il sarcasmo non viene recepito nei messaggi email]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si riceve un messaggio di testo, o un messaggio su whatsapp o e-mail &egrave; veramente difficile capire se chi l'ha scritta fosse serio o intendessa fare del sarcasmo ironico. <br>Alcuni ricercatori americani hanno fatto una serie di test per analizzare la comprensione del sarcasmo e in generale delle emozioni di chi legge nei messaggi di testo.</p>
<p>Senza l&rsquo;aiuto di quelli che vengono definiti &nbsp;i segnali paralinguistici, come ad esempio i gesti, gli accenti e soprattutto l'intonazione della voce, risulta molto difficile comprendere emozioni e tono del discorso unicamente attraverso la posta elettronica.</p>
<p><img src="https://blog.pianetadonna.it/lemigliorinotizie/wp-content/uploads/2015/07/sms.jpg" alt="messaggi non capiti" width="250" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Cinque esperimenti suggeriscono che questa limitazione &egrave; talvolta sottovalutata, tant'&egrave; che le persone pensano di riuscire comunicare tramite e-mail allo stesso modo di quanto avviene dal vivo. <br>Va per&ograve; sottolineato che malgrado vi sia un eccesso di fiducia sulle capacit&agrave; di &ldquo;trasmettere le emozioni&rdquo;, questo non vuol dire che non sia possibile farlo: anzi.</p>
<p>Nella maggior parte dei casi ( oltre l' 85%) il destinatario comprende esattamente il senso di quanto ha scritto il mittente, ed &egrave; dunque solo nel 15% dei casi che ironia e sarcasmo non vengono compresi. Una percentuale abbastanza ridotta (in soldoni circa ad 1 messaggio su 6), ma comunque sufficiente a creare incidenti, per cos&igrave; dire, &nbsp;diplomatici.</p>
<p>Gli studi suggeriscono che tale l&rsquo;eccesso di confidenza nasce dall&rsquo;egocentrismo, dalla difficolt&agrave; intrinseca di distaccarsi dal proprio punto di vista di valutare il punto di vista di qualcun altro, che &ldquo;sente&rdquo; la comunicazione che riceve in modo diverso (anche per motivi ambientali, dovuti al contesto in cui si trova a leggere la mail) rispetto chi l&rsquo;ha scritta.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/11143/le-invenzioni-pi-pazze</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 08:48:24 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/11143/le-invenzioni-pi-pazze</link>
	<title><![CDATA[Le invenzioni più pazze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco un paio di occhiali da sole per registrare di nascosto in alta definizione e pubblicare i tuoi video&nbsp; direttamente su Facebook via wireless.</p>
<p>Eyez, infatti, archivia i filmati nella sua memoria da 8GB - pari a tre ore di registrazione - e di caricarli su Facebook in tempo reale sfruttando la connessione Bluetooth o Wi-Fi, oppure trasferirli sul computer collegandoli alla porta usb.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQiD4z5VWryKDbpx8s5TaX0boWEpUutDjV7yjk-K0EHO4bp7UKX" alt="occhiali da sole con videocamera e registrazione" width="275" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli occhiali <strong>Eyez Zion&nbsp;</strong>sono molto discreti ed &egrave; possibile sostituire le lenti da sole con normali lenti trasparenti. Gli occhiali spia saranno in vendita da fine luglio a 199,99 dollari, ma ordinandoli adesso c'&egrave; uno sconto di 50 dollari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte www.jacktech.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/15072/loverclock-si-far-anche-al-cervello</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:24:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/15072/loverclock-si-far-anche-al-cervello</link>
	<title><![CDATA[L'overclock si farà anche al cervello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il luned&igrave; &egrave; sempre il giorno peggiore della settimana (anche se alcuni studi affermano che questa teoria sia soltanto una credenza e che in realt&agrave; il giorno peggiore &egrave; il mercoled&igrave;), ma pu&ograve; capitare anche in giorni casuali che le nostre capacit&agrave; di elaborazione e ragionamento siano inferiori al solito, quello che servirebbe &egrave; un <strong>overclock mentale</strong>.</p>
<p>Questa eventualit&agrave; non &egrave; del tutto impossibile, secondo quello che riporta il blog informativo del MIT, la startup GoFlow sta studiando la possibilit&agrave; di <strong>migliorare le prestazioni cerebrali</strong> tramite <strong>micro-dosi di elettricit&agrave;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In gergo tecnico, si sta parlando di <strong>stimolazione elettrica transcranica diretta</strong> (trascranical Direct Current Stimulation) tDCS, che avviene tramite l'applicazione di elettrodi in punti precisi della superficie cranica.</p>
<p>L'efficacia della tDCS &egrave; gi&agrave; stata documentata e descritta in vari articoli comparsi su <a rel="nofollow" href="https://www.nature.com/news/2011/110413/full/472156a.html">Nature</a>, <a rel="nofollow" href="https://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=amping-up-brain-function">Scientific American</a>, <a rel="nofollow" href="https://www.newscientist.com/article/mg21328501.600-zap-your-brain-into-the-zone-fast-track-to-pure-focus.html?full=true">New Scientist</a> e sul New York Times, i suoi effetti benefici si notano sulle <strong>capacit&agrave; motorie</strong>, <strong>memoria</strong>, <strong>capacit&agrave; di concentrazione</strong> e <strong>abilit&agrave; d'apprendimento</strong>.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.hypeness.com.br/wp-content/uploads/2014/12/thync-interna.jpg" alt="overclock your brain" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Quello che GoFlow offre, dunque, non &egrave; una tecnologia del tutto nuova: le macchine per la tDCS esistono gi&agrave;, ma sono tropp<strong>o costose. La soluzione di GoFlow &egrave; un</strong> kit per la realizzazione fai-da-te di una macchina per la stimolazione dal costo di appena 99 dollari.</p>
<p>Si tratta comunque di un prototipo, ma il kit &egrave; corredato di tutti gli strumenti per rendere la macchina operativa, inclusa la batteria da 9 Volt per la sua alimentazione.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.extremetech.com/wp-content/uploads/2012/03/tDCS_schematic.jpg" alt="overclock al cervello" width="350" style="border: 0px;"><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>Nel sito ufficiale di GoFlow &egrave; disponibile un <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=0ZDD880rSSk&amp;feature=player_embedded">video</a> che mostra il funzionamento di questa macchina. Forse un kit del genere, a meno di 100 dollari, suona troppo conveniente e per qualcuno sar&agrave; allettante, ma c'&egrave; da ricordare che possono esserci effetti collaterali ancora da studiare, ve la sentite di overclockare la vostra mente?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13685/hard-disk-rotto-facciamone-un-orologio</guid>
	<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 11:03:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13685/hard-disk-rotto-facciamone-un-orologio</link>
	<title><![CDATA[Hard disk rotto? Facciamone un orologio!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://hackaday.com">Hack a Day</a> &egrave; un sito che presenta ogni giorno un nuovo progetto da realizzare e sono numerosi gli spunti offerti, alcuni soltanto per gli utenti pi&ugrave; smaliziati, ma l'hack che sto per presentarvi non presenta particolari difficolt&agrave;.</p>
<p>Se disponete di un hard disk che ha smesso di funzionare, potete buttarlo, oppure potete cercare di utilizzarlo in maniera "creativa", ad esempio<strong> realizzando un orologio</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L'altro materiale occorrente &egrave;:</strong></p>
<p><strong>&middot; cacciavite per viti torx</strong></p>
<p><strong>&middot; meccanismo di un orologio da tavolo con relative lancette, recuperato da una vecchia sveglia o acquistato presso i negozi di hobbistica</strong></p>
<p><strong>&middot; trapano o dremel con punte per metallo</strong></p>
<p><strong>&middot; bulloncini e dadi per il fissaggio del meccanismo al piatto dell'hard disk</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella trasformazione non c'&egrave; nessuna operazione difficile, si deve semplicemente smontare l'intero hard disk, rimuovendo tutte le viti, la testina e il motore, fino a disporre dei piatti magnetici singolarmente.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/disassembly_hdd.jpg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A questo punto il lavoro &egrave; quasi terminato, perch&egrave; basta prendere un orologio in kit come <a rel="nofollow" href="https://shop.hobbylobby.com/products/mini-quartz-clock-movement-with-hands-192427/">questo</a>, oppure recuperare il meccanismo e le lancette da una di quelle sveglie cubiche che si possono acquistare per una manciata di euro in un supermercato.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/clock-shoppe-kit.jpg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una volta in possesso del meccanismo e del piatto dell'hard disk, bisogna semplicemente forare il piatto nei punti in cui verr&agrave; avvitato il meccanismo, mentre il foro centrale sar&agrave; utile per il perno delle lancette. In alternativa &egrave; possibile attacare il meccanismo sul lato posteriore del piatto con colla per plastica e metallo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Assemblato il tutto, il lavoro &egrave; terminato. L'orologio sar&agrave; un p&ograve; spartano e mancante dei numeri, ma far&agrave; la sua bella figura sulla scrivania di uno studio.</p>
<p><img src="https://www.jcopro.net/wp-content/uploads/2011/10/CLOCK_CROPPED_MARKED.jpg" alt="image" width="500" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' possibile inserire i numeri manualmente, ponendo il piatto su un foglio di carta millimetrata, fissandolo con del nastro adesivo e segnando con il pennarello 4 punti cardinali che faranno da indicazione per le ore 12, 3, 6 e 9. In seguito bisogner&agrave; allineare il meccanismo dell'orologio in modo che il lato superiore coincida con il punto cardinale che indica le ore 12.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41766/uno-smartphone-da-7-dollari</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Feb 2016 19:16:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41766/uno-smartphone-da-7-dollari</link>
	<title><![CDATA[Uno smartphone da 7 Dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il mercato degli smartphone non conosce crisi in nessuna parte del mondo ma i ritmi di vendita dell&rsquo; India sono davvero inarrivabili per qualsiasi paese occidentale, tanto che quello indiano si appresta a diventare il secondo mercato mondiale per quanto riguarda la telefonia (il primo &egrave; la Cina) , scavalcando niente meno che gli Stati Uniti; la competizione tra i vari produttori &egrave; ovviamente fortissima e proprio in quest&rsquo; ottica si inserisce l&rsquo;ultimo prodotto dell&rsquo; Oem indiano Ringing Bells.</p>
<p><img src="https://cdn.ndtv.com/tech/images/gadgets/freedom_251_15_ndtv.jpg" alt="smartphone a 7 $ - freedom 251" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prezzo esatto del Freedom 251 &egrave; ancora segreto, verr&agrave; rivelato domani, ma gi&agrave; si sa che coster&agrave; meno di 500 rupie indiane, l&rsquo;equivalente di circa 6.50&euro;, praticamente con quello che si spende per un solo Samsung Galaxy S6 edge (nel nostro mercato) si potrebbero in teoria acquistare 76 Freedom 251, mentre se consideriamo il costo del top di gamma di casa Apple , potremmo acquistarne addirittura 153 ; ovviamente facciamo paragoni del genere per puro divertimento in quanto , sebbene la scheda tecnica del telefono indiano non sia ancora stata resa nota, &egrave; praticamente certo che qualsiasi confronto hardware sarebbe impietoso.</p>
<p>In realt&agrave; l&rsquo;exploit del Freedom 251 &egrave; dovuto anche ai generosi aiuti del governo di Nuova Delhi che coprir&agrave; parte dei costi di produzione con i fondi del programma &ldquo;Make in India&rdquo;, una linea di azione governativa che nelle intenzioni del primo ministro Narendra Modi dovrebbe, da un lato, favorire la sviluppo dell&rsquo;industria indiana ad alto contenuto tecnologico e dall&rsquo; altro immettere sul mercato smartphone a basso costo che rendano la rete accessibile anche alle fasce di popolazione meno abbienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.cityrumors.it/shopping/telefonia/200083-freedom-251-lo-smartphone-piu-economico-del-mondo-costa-quanto-una-pizza.html" target="_self" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/13456/i-tablet-sono-davvero-utili-</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Feb 2016 12:39:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/13456/i-tablet-sono-davvero-utili-</link>
	<title><![CDATA[I tablet sono davvero utili ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella <strong>classifica annuale dei dispositivi elettronici che hanno fallito sul mercato</strong>, stilata dal <strong>Wired Gadget Labs</strong>, sono state presentate sei novit&agrave; nel campo dell'elettronica di consumo, che sono entrate in commercio nel corso del 2011.</p>
<p>Di questi sei gadget elettronici, tre erano tablet: il <strong>Motorola Xoom</strong>, il <strong>TouchPad</strong> di <strong>HP</strong> e il <strong>BlackBerry PlayBook</strong> di <strong>RIM</strong>.</p>
<p>Lo Xoom non ha venduto perch&egrave; troppo costoso e carente sul fronte delle prestazioni (questo in parte era dovuto alla versione di Android installata, non ottimizzata per i tablet).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il TouchPad ha avuto una gestazione lunga e controversa, legato ad un sistema operativo, WebOS, che &egrave; rivoluzionario per molti aspetti ed ha tutte le qualit&agrave; per risultare di facile utilizzo e molto versatile, ma sono mancate le applicazioni sviluppate da terzi e alla fine HP lo ha "regalato" ai propri dipendenti perch&egrave; non riusciva a venderlo.</p>
<p>Per quanto riguarda il PlayBook, non &egrave; necessario addentrarsi in dissertazioni circa hardware e prezzo, &egrave; sufficiente dire che, ancora oggi, a distanza di mesi dall'entrata in commercio, manca di un'app nativa per la gestione delle email.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.laptopmag.com/images/wp/purch-api/incontent/2013/06/Samsung-Galaxy-Tab-3-8inch-slide1.jpg" alt="il perch&egrave; del successo dei tablet" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Personalmente, dei tablet attualmente in commercio penso tutto il male possibile: venduti a prezzi troppo alti, con hardware che non rispecchia quanto viene pagato e con un OS ancora acerbo, inoltre sono <strong>poco versatili se non dotati di tastiera aggiuntiva</strong> (quasi mai presente nella dotazione d'acquisto), senza la quale possono essere usati al massimo per navigare, leggere un ebook e visualizzare foto.</p>
<p>Salvo dal mio negativo parere il <strong>Kindle Fire</strong> di Amazon ed il <strong>Nook Tablet</strong> di Barnes &amp; Noble, venduti a 199 e 250 dollari rispettivamente e con un buon servizio di contenuti alle spalle.</p>
<p>Ora rivolgo una domanda a tutti coloro che si sono fatti prendere dalla corsa all'acquisto dell'ultimo gadget tecnologico, seguendo la moda e spendendo senza rendersi conto di cosa stavano acquistando: <strong>&egrave; valsa la pena</strong>? <strong>Il vostro tablet vale i soldi spesi per acquistarlo</strong>?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se volete guardare tutta la classifica dei flop tecnologici degli ultimi anni, potete seguire <a rel="nofollow" href="https://www.wired.com/gadgetlab/2011/12/2011-tech-fails-oof/?pid=2767&amp;viewall=true">questo link</a>.</p>
<p>Buon divertimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/41593</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Feb 2016 12:15:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/41593</link>
	<title><![CDATA[Il più bel salvaschermo di sempre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Vi segnalo un simpatico salvaschermo di un cane (carlino) che lecca lo schermo</span><br><br><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/36/5c/14/365c14205bb6b502443d6ea829b98f2a.jpg" alt="carlino che lecca lo schermo" width="350" style="border: 0; border: 0px;"><br><br><span>Download:</span></p>
<p><span></span>https://www.yahelite.org/lol/screenclean.swf</p>
<p>https://www.sanger.dk/screenclean.swf</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:6347/41557/cambiare-operatore-o-migliorare-la-propria-adsl-senza-spendere-una-lira</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Feb 2016 10:58:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:6347/41557/cambiare-operatore-o-migliorare-la-propria-adsl-senza-spendere-una-lira</link>
	<title><![CDATA[Cambiare operatore o migliorare la propria ADSL senza spendere una LIRA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Pochi lo sanno, ma esiste una legge europea che dice che se il vostro fornitore dei servizi non adempie a quello che e stato stabilito nel contratto, e se non riesce a fornire almeno la met&agrave; della velocit&agrave; prevista, &nbsp;avete diritto a NON pagare.<br>Ovvero se ad esempio avete una alice 7mb e non viaggiate almeno a 3,500 bps avete &nbsp;il diritto di non pagare la bolletta altrimenti si tratta di truffa e per chiarire vi faccio questo esempio: se comprate una scatola di cioccolatini ve la vendono come se all'interno contenesse 20 pezzi e una volta aperta ne trovate solo 5 si tratta di TRUFFA evidente o sbaglio ? </span></p>
<p><span>Di fondo, tutto cio' che dovete fare e prendere il telefono chiamare e spiegare con calma la situazione senza nessuna minaccia di cambiare compagnia tanto sono tutte uguali.</span></p>
<p><span> Invece di poltrire sul divano, lamentarsi e subire passivamente tuttom, datevi una svegliata, io ho alice 7 mega e sono 4 mesi che sto viaggiando a 1mb scarso e sto pagando per 7 mega anzi stavo pagando perch&egrave; dopo che gli o fatto recapitare una lettera dal'avvocato anno dovuto rivedere i loro piani adesso sto andando a 5, 5,5 mb e non ho pagato gli ultimi 4 mesi.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

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