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	<title><![CDATA[MSNI: 2012 ecchissenefrega !]]></title>
	<link>https://msni.it/groups/profile/48/2012-ecchissenefrega-?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/42992/primo-week-end-di-giugno-alla-ricerca-di-stelle-cadenti</guid>
	<pubDate>Sat, 04 Jun 2016 08:13:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/42992/primo-week-end-di-giugno-alla-ricerca-di-stelle-cadenti</link>
	<title><![CDATA[Primo Week End di Giugno alla ricerca di stelle cadenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ben tre sciami di stelle cadenti durante questo primo weekend di Giugno.</p>
<p><span>Questo week end potremo ammirare ben&nbsp;</span><span>tre sciami di meteore o stelle cadenti</span><span>. Il momento sar&agrave; favorevole vista l'assenza della luna.</span></p>
<p>Il tutto inizier&agrave; la sera dalle 3 giugno con le&nbsp;<span>tau</span>&nbsp;<span>Erculidi.</span>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://meteore.uai.it/sciami/2016/giu2016.htm" target="_blank">Secondo l'Uai</a>&nbsp;queste meteore potrebbero essere i resti della&nbsp;<span>cometa Schwassmann-Wachmann 3</span>&nbsp;e potrebbero risultare in aumento rispetto agli anni passati.</p>
<p>Per ammirarle bisogner&agrave; cercare la&nbsp;<span>costellazione di Ercole</span>, che dalle 21.30 circa si staglier&agrave; ben alta in cielo, sopra l'orizzonte orientale come mostra la mappa che segue:</p>
<div><img src="https://greenme.it/immagini/informarsi/universo/ercolidi.jpg" alt="stelle cadenti giugno 2016" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></div>
<p>Toccher&agrave; poi ad altri due sciami,<span>&nbsp;le omega Scorpidi e le chi Scorpidi&nbsp;</span>che raggiungeranno il picco rispettivamente il 3 e 4/5 giugno. Si tratta di due componenti della stessa corrente e spesso producono meteore brillanti.</p>
<p>Le&nbsp;<span>omega</span>&nbsp;<span>Scorpidi</span>&nbsp;sono la componente meridionale del sistema delle Scorpidi-Sagittaridi. Si tratta di meteore lente con&nbsp;<span>bolidi</span>&nbsp;<span>occasionali.</span></p>
<p>Le&nbsp;<span>chi</span>&nbsp;<span>Scorpidi</span>&nbsp;sono invece la componente settentrionale e hanno caratteristiche simili alle precedenti. Potrebbero essere state originate dall'oggetto 1996 JG. Queste ultime potrebbero essere meglio visibili la notte tra il 4 e 5 giugno ma anche durante le seguenti vista la totale assenza del disturbo lunare domenica.</p>
<p><span>Come fare per individuarle?&nbsp;</span></p>
<p><span></span>Il punto di maggiore visibilit&agrave; sar&agrave; osservabile per tutta la notte si trova nella costellazione dello Scorpione, a sud.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://greenme.it/informarsi/universo/20465-stelle-cadenti-giugno">https://greenme.it/informarsi/universo/20465-stelle-cadenti-giugno</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/28381/ritrovato-il-relitto-della-santa-maria-di-cristoforo-colombo</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 10:01:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/28381/ritrovato-il-relitto-della-santa-maria-di-cristoforo-colombo</link>
	<title><![CDATA[Ritrovato il relitto della Santa Maria di Cristoforo Colombo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; ancora confermato, ma se lo fosse sarebbe davvero una scoperta storica.&nbsp;<a href="https://www.independent.co.uk/news/science/archaeology/exclusive-found-after-500-years-the-wreck-of-christopher-columbuss-flagship-the-santa-maria-9359330.html" title="Relitto Santa Maria">Secondo l&rsquo;Independent</a>, un team di archeologi subacquei ha trovato il relitto della <strong>Santa Maria</strong>, la principale delle tre caravelle su cui Cristoforo Colombo part&igrave; alla scoperta dell&rsquo;America, nel 1492.</p>
<p><img src="https://www.tanogabo.it/images/images2/Colombo2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo 37 giorni di navigazione, Colombo raggiunse le <strong>Bahamas</strong> ma alcune settimane pi&ugrave; tardi, la notte di Natale, la Santa Maria, con Colombo a bordo, and&ograve; alla deriva su una scogliera al largo della costa settentrionale di Haiti e dovette essere abbandonata. L&igrave; Colombo avvi&ograve; la costruzione di un fortino e, una settimana dopo torn&ograve; per raccontare la sua scoperta al re Ferdinando e alla regina Isabella di Spagna.</p>
<p>Secondo il capo della spedizione, l&rsquo;archeologo Barry Clifford, &ldquo;tutte le prove geografiche, archeologiche e topografiche subacquee sembrano confermare che il relitto individuato &egrave; proprio la nave ammiraglia di Colombo&rdquo;.</p>
<p>La localizzazione della nave &egrave; stata possibile grazie alla scoperta, nel 2003, della probabile posizione della fortezza costruita da Cristoforo Colombo e alla lettura del diario del navigatore. Una prima spedizione aveva permesso di fotografare il relitto, ma la squadra non era riuscita a identificarla con sicurezza. Una nuova serie di immersioni ha confermato che si tratta probabilmente della Santa Maria. Tra gli indizi decisivi, l&rsquo;impronta della zavorra sul fondo dell&rsquo;oceano e i cannoni che corrispondono a quelli di una nave delle dimensioni di una caravella.</p>
<p>Gli archeologi hanno preso contatto con il governo haitiano per assicurarsi che l&rsquo;area sia protetta dai saccheggiatori. L&rsquo;obiettivo finale sarebbe quello di lasciare la nave nell&rsquo;acqua, per mantenerla e offrirla al pubblico in maniera che sia di aiuto all&rsquo;industria del turismo di Haiti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/42879/iniziati-i-test-per-lo-space-shuttle-indiano</guid>
	<pubDate>Tue, 24 May 2016 16:56:51 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/42879/iniziati-i-test-per-lo-space-shuttle-indiano</link>
	<title><![CDATA[Iniziati i test per lo Space Shuttle indiano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo avere spedito una sonda attorno a Marte, <strong>l'India</strong> inizia i test del suo space shuttle riutilizzabile.</p>
<p><img src="https://files.abovetopsecret.com/images/member/794cc7e1702f.jpg" alt="satira americana sullo space shuttle indiano" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il 23 maggio alle 5:30 ora italiana l'<strong>Indian Space Research Organisation</strong> (ISRO), l'Agenzia spaziale Indiana, ha lanciato un prototipo di Shuttle riutilizzabile in un volo suborbitale, ossia senza portarlo in orbita terrestre: la missione prevedeva un lancio di prova con ammaraggio senza compiere un un giro orbitale della Terra.</p>
<p>L'obiettivo era infatti quello di sperimentare la strumentazione necessaria al veicolo definitivo, progettato invece per volo orbitale, rientro e riutilizzo.</p>
<div>
<div><a href="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/047/indiaa.jpg" target="_blank"> <img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/047/indiaa.300.jpg" alt="" style="border: 0px;"> </a>
<p>Le fasi del primo test dello shuttle indiano.</p>
</div>
</div>
<p>Prima di arrivare al suo space shuttle l'India si propone una serie di passi intermedi, tra i quali quello di questa notte &egrave; stato il primo e forse il pi&ugrave; importante e ha avuto pieno successo.</p>
<p><span>La prima &egrave; persa.</span> La navicella usata in questo test era lunga sei metri e mezzo e pesava 1,75 tonnellate, ed era progettata per raggiungere una quota non superiore ai 70 chilometri. &Egrave; stata lanciata dal centro spaziale di Satish Dhawan, nel sud-est dell'India, da un razzo di un metro di diametro e dal peso di 9 tonnellate.</p>
<p>Per il test &egrave; stato utilizzato un lanciatore relativamente piccolo.</p>
<p>A 90 secondi dal lancio la navetta si &egrave; separata dal razzo e ha continuato il suo volo parabolico finch&eacute;, a velocit&agrave; supersonica, non ha iniziato il rientro nell'atmosfera. Questo lancio non prevedeva il ritorno a terra, su una pista, ma in mare, senza operazioni di recupero.</p>
<p>Il lancio di <strong>oggi</strong> era &nbsp;stato inizialmente pianificato per il 2015, ma lo sviluppo dello Shuttle ha nel tempo subito vari ritardi. Dai primi dati diffusi sembra che tutti gli obiettivi della missione siano stati raggiunti: se effettivamente &egrave; cos', nell'arco di pochi mesi dovrebbe esserci un secondo test per il quale &egrave; invece previsto un rientro dolce e, probabilmente, il recupero del mezzo.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.focus.it/scienza/spazio/lanciato-il-primo-space-shuttle-indiano">https://www.focus.it/scienza/spazio/lanciato-il-primo-space-shuttle-indiano</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42830/la-nasa-gli-alieni-esistono-e-vivono-sulla-terra</guid>
	<pubDate>Fri, 20 May 2016 08:26:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42830/la-nasa-gli-alieni-esistono-e-vivono-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[La Nasa: Gli alieni esistono e vivono sulla terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' stata nientemeno che la Nasa ad annunciarlo: <strong>gli alieni potrebbero gi&agrave; vivere sulla Terra</strong> e non solo nello spazio.<br>Ma non gioite, leggendo l'articolo fino in fondo capirete di cosa si tratta</p>
<p>Ammesso che sia vero, potrebbe trattarsi di &ldquo;una scoperta di astrobiologia&rdquo; che non pu&ograve; non non richiamare alla mente film come Men in Black, con creature aliene camuffate da presidenti o da Michael Jackson.</p>
<p><img src="https://mightymega.com/wp-content/uploads/2014/08/men_in_black_ambassador_rosenberg_3-620x930.jpg" alt="alieni, sono tra noi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La realt&agrave; &egrave;, come sempre, meno semplice di quel che sembra, ed &egrave; la stessa Nasa ad affermarlo, nel comunicato infatti, la Nasa parla esplicitamente di &ldquo;<strong>creature-ombra</strong>&rdquo; che potrebbero vivere una forma di vita&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">parallela</span>&nbsp;rispetto al nostro essere, in luoghi in cui le forme di vita basate sul carbonio non potrebbereo esistere.</p>
<p>Queste <span style="text-decoration: underline;">entit&agrave; senzienti</span> codurrebbero la loro vita, fondamentalmente in ambienti presenti <strong>anche</strong> sul nostro pianeta, ma ritenuti <span style="text-decoration: underline;">inabitabili</span> (almeno fino ad ora) per le forme di vita che cos&igrave; come le conosciamo.</p>
<p>Indubbiamente una scoperta che potrebbe cambiare il corso della nostra storia e del nostro modo i vivere. Ora tutto sta nel verificare se sia vera.</p>
<p>Volendo essere concreti, &nbsp;la Nasa, l&rsquo;annuncio ufficiale della scoperta della presenza di alieni sulla Terra, lo deve ancora fare. <br>Per ora le prime dichiarazioni in merito, affermano che si tratta di &ldquo;una scoperta dell&rsquo;astrobiologia che <strong>avr&agrave; conseguenze indelebili</strong>&nbsp;nella ricerca di prove sulla vita extraterrestre&rdquo;. <br>NON dimentichiamolo, gi&agrave; Stephen Hawking aveva dichiarato che gli alieni esistono, all'inizio dell'anno in corso.</p>
<p>La scoperta della Nasa si basa sul ritrovamento di alcuni batteri che riescono a spravvivere sul fondo del Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California: si tratta di un lago ricco di arsenico. <br>Ad oggi, nessuna forma di vita conosciuta era stata ritenuta in grado di sopravvivere in un tale ambiente.</p>
<p>Il batterio "alieno" usa l&rsquo;arsenico per sopravvivere: sostanza letale per qualsiasi altra forma di vita animale o vegetale basata sulla sintesi del cabrbonio, come avviene sulla Terra.<br> Da questa semplice ipotesi, la Nasa ha tratto le sue conclusioni:<br> &ldquo;<em>Se questi organismi utilizzano l&rsquo;arsenico nel loro metabolismo, ci&ograve; dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo</em>&rdquo;.</p>
<p>E alcune di esse potrebbero gi&agrave; <strong>convivere con noi sul nostro pianeta</strong>.</p>
<p>e tu che ne pensi ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:48/42783/tutankhamon-una-morte-misteriosa</guid>
	<pubDate>Sun, 15 May 2016 17:53:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:48/42783/tutankhamon-una-morte-misteriosa</link>
	<title><![CDATA[Tutankhamon: una morte misteriosa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' davvero morto a causa della malaria Tutankhamen?<br><span style="font-size: 12.8px;">Suo padre era davvero Akenhaton?&nbsp;</span></p>
<p><span>La serie televisiva riguarda uno dei pi&ugrave; straordinari protagonisti della storia umana,&nbsp;</span><strong>il faraone 19.enne Tutankhamon</strong><span>: dall&rsquo;ascesa al potere alla &nbsp;lotta per portare l&rsquo;Egitto alla massima gloria, fronteggiando eserciti nemici e coloro che, nella sua cerchia pi&ugrave; stretta, hanno complottato contro di lui.</span><br><br>Nel mese di Agosto del 2015, sofisticate analisi radar, avevano fatto ipotizzare all&rsquo;esistenza di due stanze segrete nella tomba di Tutankhamon, il faraone bambino.</p>
<p>L&rsquo;ipotesi di base era potesse trattarsi del sepolcro della mitica <strong>Nefertiti</strong>, madre del faraone. Oggi, a distanza di oltre sei mesi, quella che era solo un&rsquo;ipotesi &egrave; divenuta realt&agrave;. In effetti, dietro la tomba di <strong>Tutankhamon</strong> si trovano due vani nascosti e le successive indagini comprovano che al loro interno si trovano oggetti di metallo e materiali organici, come dire resti umani ed oggetti preziosi.</p>
<p>&Egrave; quasi certo che ci siano due camere nascoste dietro i muri della tomba del giovane principe a Luxor: lo ha annunciato il ministro delle Antichit&agrave; egiziane, illustrando i risultati preliminari di un&rsquo;analisi sofisticata realizzata con il radar.</p>
<p>L&rsquo;ipotesi, che &egrave; quasi una certezza, suffraga la tesi di un archeologo ed egittologo britannico, Nicholas Reeves, secondo cui le camere nascoste sarebbero il sepolcro della leggendaria regina Nefertiti, la madre di Tut.</p>
<p>Il ministro egiziano, Mamdouh al Damati, propende invece per un&rsquo;altra tesi, che si tratti della <strong>tomba di un&rsquo;altra sposa del faraone Akenaton</strong>, il padre del giovane Tutankamon, o anche di una delle sue figlie.</p>
<p>Lo studio con il radar realizzato dall&rsquo;esperto giapponese, Hirokatsu Watanabe, ha rivelato che &laquo;<em>c&rsquo;&egrave; una probabilit&agrave; del 90% che ci siano due stanze nascoste dietro la tomba di Tutankhamon</em>&raquo;, ha spiegato il ministro durante una conferenza stampa convocata al Cairo.</p>
<p>Nella serie &egrave; mostrato quanto deciso dal team di <strong>Zahi Hawass</strong> pubblicando sul JAMA i risultati di uno studio su alcuni campioni di Dna prelevati dal faraone.<br> Ma lo scetticismo di un'intera comunit&agrave; scientifica &egrave; cominciato a circolare. Diversi scienziati hanno scritto all'Editor di quella rivista esprimendo i loro dubbi, raccolti anche in un articolo del New Scientist. <br>Del team di Hawass ha fatto parte anche A.Zink dell'Eurac di Bolzano. <br>Ma nessuno in Italia ha riportato la notizia.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/19576/piramidi-bosniache-esistono-da-25000-anni</guid>
	<pubDate>Tue, 10 May 2016 12:13:45 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/19576/piramidi-bosniache-esistono-da-25000-anni</link>
	<title><![CDATA[Piramidi bosniache, esistono da 25.000 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che cosa sappiamo della storia? <br>Non molto, a quanto pare. Ci&ograve; che pensiamo di sapere &egrave; costantemente soggetto a modifiche dopo ogni nuova scoperta.</p>
<p><img src="https://www.bosnianpyramid.com/images/Weekly/BosnianPyramidofSun.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una datazione recente al radiocarbonio ha dimostrato che la piramide in Bosnia risale ad almeno 25000 anni fa.</p>
<p>La maggior parte degli scienziati e gli storici ritengono, tuttavia, che la civilt&agrave; umana moderna si sia sviluppata circa 5000 anni fa in Sumeria e a Babilonia. Ma i manufatti trovati indicano l&rsquo;esistenza di un sistema globale, preistorico, una civilt&agrave; altamente sviluppata.</p>
<p>Gli archeologi italiani Ricarrdo Brett dell&rsquo;Universit&agrave; Ca &lsquo;Foscari di Venezia e Niccol&ograve; Bisconti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Siena, hanno trovato del materiale organico nelle piramidi bosniache di Visoko. La datazione al radiocarbonio presuppone che le piramidi siano di almeno 20.000 anni prima delle vestigia dei Sumeri e dei Babilonesi.</p>
<p><img src="https://www.the-savoisien.com/blog/public/img17/bosnie/bosnie_pyramide.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quando nel 2005 le piramidi bosniache sono state scoperte, i ricercatori non potevano determinare l&rsquo;et&agrave; dal terriccio di cui erano coperte.</p>
<p>&ldquo;I<em>l materiale organico analizzato della Piramide del Sole ci dice che le piramidi sono pi&ugrave; vecchie di 12.500 anni. Questo le rende le pi&ugrave; antiche piramidi del pianeta</em> &ldquo;, ha detto il Dott. Semir Osmanagic.<br>Quest&rsquo;ultima scoperta, dimostra che <strong>civilt&agrave; pi&ugrave; avanzate esistevano</strong> prima dell&rsquo;inizio della nostra era.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42700/9-maggio-2016-mercurio-passer-davanti-al-sole</guid>
	<pubDate>Thu, 05 May 2016 07:41:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42700/9-maggio-2016-mercurio-passer-davanti-al-sole</link>
	<title><![CDATA[9 Maggio 2016 Mercurio passerà davanti al sole]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti patiti di Astronomia lo aspettavano da tempo, ma non sar&agrave; facilmente visibile e soprattutto non potr&agrave; essere osservato ad occhio nudo. Quasi scontato che non sii dovr&agrave; guardare il Sole direttamente o, con strumenti ottici privi di filtri solari o con lenti di dubbia provenienza.</p>
<p>Il prossimo luned&igrave; 9 maggio, il cielo ci riserva uno spettacolo estremamente raro: Il passaggio del pianeta Mercurio sulla sfera del Sole.</p>
<p><img src="https://web.utah.edu/astro/astroinfo/mercury-sun.jpg" alt="mercurio transita davanti al sole" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Mercurio</strong>&nbsp;, per chi non lo ricordasse, &egrave; il pianeta pi&ugrave; interno del sistema solare e il pi&ugrave; vicino alla nostra stella, il Sole.<br> &Egrave; il pi&ugrave; piccolo e la sua orbita &egrave; anche la pi&ugrave; eccentrica (ovvero, la meno circolare) degli otto pianeti.</p>
<p>Inoltre l&rsquo;estrema brevit&agrave; del suo moto di rivoluzione (di soli 88 giorni) ne permette l&rsquo;osservazione solamente per pochi giorni consecutivi, dopo di che il pianeta si rende inosservabile dalla Terra. Per evitare danni agli strumenti, il telescopio spaziale Hubble non viene mai utilizzato per riprendere immagini del pianeta</p>
<div><span style="font-size: 12.8px;">Spettacolo garantitoper gli appassionati : sar&agrave; sufficiente un telescopio amatoriale, con i filtri oscuranti per evitare danni agli occhi.</span></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;"> Il passaggio potr&agrave; essere ammirato da buona parte dell&rsquo;Europa occidentale e dalla costa occidentale dell&rsquo;Africa.&nbsp;</span></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;"><span>In Italia il passaggio davanti al sole, sar&agrave; osservabile quasi interamente: purtroppo non potremo vedere il terzo e il quarto contatto, poich&egrave; il Sole tramonta alcuni minuti prima del termine del fenomeno.&nbsp;Nelle prossime ore curiosit&agrave;, aggiornamenti e iniziative in Italia</span></span></div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:48/42587/le-10-foto-piu-misteriose-della-storia-che-non-hanno-spiegazione</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Apr 2016 20:51:45 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:48/42587/le-10-foto-piu-misteriose-della-storia-che-non-hanno-spiegazione</link>
	<title><![CDATA[LE 10 FOTO PIU' MISTERIOSE della STORIA che non hanno spiegazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le 10 foto pi&ugrave; inquietanti di tutti i tempi, che racchiudono dei misteri che nessuno ancora &egrave; riuscito a svelare.</p>
<p>Molte di esse ancora oggi non hanno una spiegazione logica, soprattutto l'ultima accaduta in Russia</p>
<p>se hai una spiegazione plausubile commenta il video<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42556/la-profezia-di-baba-vanga-il-2016-sar-la-fine-delleuropa</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Apr 2016 09:20:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42556/la-profezia-di-baba-vanga-il-2016-sar-la-fine-delleuropa</link>
	<title><![CDATA[La profezia di Baba Vanga: il 2016 sarà la fine dell'EUROPA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 2016 a detta deo veggenti sar&agrave; l'anno che vedr&ograve; la fine dell'Europa come come fulcro del mondo. Euroscettici, non affrettattevi ad esultare. non &egrave; la fine della comunit&agrave; Europea.<br> <br>A dirlo &egrave; Baba Vanga, di professione profetessa, che a 19 anni dalla morte &egrave; ancora considerata la 'Nostradamus dei Balcani', il prossimo anno dovrebbe segnare l'inizio dell'occupazione del nostro continente da parte delle milizie jihadiste.</p>
<p>Andando a controllare le profezie della sensitiva bulgara, ci si accorge che il margine d'errore &egrave; piuttosto piccolo (circa il 15%), e che rispetto a colleghi ben pi&ugrave; blasonati offre anche un'esatta identificazione temporale degli avvenimenti.</p>
<p><strong>Baba Vanga </strong>(che significa nonna Vanga), al secolo Vangelia <strong>Pandeva Dimitrova</strong>, nacque a <strong>Strumica</strong> (attualmente in Fyrom, la ex Macedonia) nel 1911 da una famiglia poverissima, e a 12 anni avrebbe perso la vista dopo essere stata colpita da ua tempesta.<br><span style="font-size: 12.8px;">Non acendo i soldi per le cure necessarie, la donna rimase cieca per tutta la vita e avrebbe iniziato ad avere le prima visioni nei giorni seguenti. A detta dei suoi seguaci, <strong>Baba Vanga</strong> era in grado di <strong>leggere il pensiero</strong> e di prevedere il futuro e la sua fama fu tale che anche i leader comunisti in Bulgari si servirono di lei per organizzare la loro agenda politica.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.daringtodo.com/wp-content/themes/daring3/tf_cache/2015/12/390962-400-629-1-100-baba-vanga.jpg" alt="Baba Vanga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><br>In molti casi, le profezie di <strong>Baba Vanga</strong> si sono <span>avverate almeno</span>&nbsp;parzialmente . Ecco cosa aveva previsto la sensitiva bulgara, anno per anno:<br>- Il riscaldamento globale e lo tsunami del 2004 (predetto negli anni '50): "Le regioni fredde diventeranno calde e i vulcani si sveglieranno. Un'onda gigantesca colpir&agrave; una grande costa e le citt&agrave;, gli edifici e le persone, saranno completamente sommersi dalle acque. Tutto si scioglier&agrave; come il ghiaccio";<br>- L'11 settembre (predetto nel 1989): "Orrore, orrore! La fratellanza americana cadr&agrave; dopo essere attaccata da uccelli d'acciaio. I lupi ululeranno nel cespuglio e scorrer&agrave; sangue innocente";<br>- La tragedia del sottomarino Kursk nel 2000 (predetta nel 1980): "Alla fine del secolo, nell'agosto 1999 o 2000, Kursk sar&agrave; sommersa dalle acque e tutto il mondo pianger&agrave; per lei".<br>- L'elezione di Obama: "Il 44&deg; presidente degli Stati Uniti sar&agrave; afroamericano e sar&agrave; l'ultimo della loro storia".<br>- La Primavera Araba: "Ci sar&agrave; una grande guerra islamica, che inizier&agrave; nel 2010 e diventer&agrave; mondiale. In Siria gli arabi utilizzeranno armi chimiche contro gli europei".<br> <br>Quasi tutto &egrave; ovviamente relativo. Dobbiamo ancora attendere per sapere se davvero Barack Obama sar&agrave; l'ultimo uomo alla Casa Bianca, ma il resto della profezia &egrave; incredibilmente preciso. Quando invece Baba Vanga parl&ograve; di Kursk, tutti pensarono alla citt&agrave; russa che diede il nome al sottomarino, affondato poi nell'agosto del 2000, come previsto dalla sensitiva. Sull'11 settembre, poi, le interpretazioni appaiono pi&ugrave; o meno forzate, da 'fratellanza' ad indicare le Torri Gemelle agli 'uccelli d'acciaio' per gli aerei, passando per quel 'cespuglio' che tradotto in inglese diventa 'bush'. Per non parlare, poi, delle profezie che non si sono mai avverate, come quella, piuttosto nota, dell'uccisione dei quattro maggiori leader mondiali nel 2009.</p>
<p><img src="https://cdns.yournewswire.com/wp-content/uploads/2016/01/prophet-chemical-weapons-2016.jpg" alt="L'islam occuper&agrave; Roma, la profezia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br>Veniamo ora alle profezie future. Partendo dalla Primavera Araba, la veggente prevedeva che da l&igrave; sarebbe iniziata una nuova guerra mondiale: "Nel 2016 l'Europa sar&agrave; occupata dai musulmani e cesser&agrave; di esistere come la conosciamo. L'invasione durer&agrave; lunghi anni, sterminando le popolazioni e lasciando il continente vuoto".</p>
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<p>Se credete a <strong>Baba Vanga</strong> e vi sentite gi&agrave; parecchio allarmati, evitate di proseguire con la lettura delle altre profezie, tutte perfettamente datate (<em>e alcune, come lo scioglimento dei ghiacciai, gi&agrave; in corso</em>):</p>
<p>- 2023: l'orbita della terra cambier&agrave;.<br>- 2025: la popolazione <strong>dell'Europa toccher&agrave; lo zero</strong>.<br>- 2028: l'uomo arriver&agrave; su Venere, alla ricerca di possibili nuove risorse.<br>- 2033: i poli si scioglieranno e aumenter&agrave; notevolmente il livello delle acque.<br>- 2043: <strong>l'Europa diventer&agrave; un Califfato</strong> e la nuova capitale sar&agrave; Roma. L'economia mondiale sar&agrave; soggetta alla legge islamica.<br>- 2066: l'America utilizzer&agrave; un'arma capace di cambiare il clima per riprendere il controllo dell'Europa e della cristianit&agrave;.<br>- 2076: il comunismo dominer&agrave; in tutto il mondo.<br>- 2084: la natura rinasce (ci sono molti dubbi e vaghe interpretazioni su questa affermazione, nda).<br>- 2100: la Terra sar&agrave; illuminata 24 ore al giorno grazie al sole artificiale progettato dall'uomo (<em>sono in corso studi per realizzarlo grazie alla fusione nucleare</em>).<br>- 2130: grazie all'aiuto degli alieni, le civilt&agrave; potranno vivere anche sott'acqua.<br>- 2170: siccit&agrave; globale.<br>- 2187: due eruzioni vulcaniche distruttive bloccate in tempo.<br>- 2201: le temperature globali si abbassano in seguito al rallentamento dei processi termonucleari nel sole;<br>- 2262: tutti i pianeti cambieranno leggermente orbita e Marte sar&agrave; a rischio collisione con una cometa.<br>- 2354: grave siccit&agrave; dovuta a un incidente nel sole artificiale.<br>- 2480: collisione tra due soli artificiali, torna la notte sulla Terra.<br>- 3005: una guerra su Marte provocher&agrave; il cambio di orbita.<br>- 3010: una cometa colpir&agrave; la Luna e la Terra sar&agrave; circondata da ceneri e frammenti rocciosi.<br>- 3797: fine della vita sulla Terra, ma l'uomo avr&agrave; gi&agrave; raggiunto nuovi sistemi solari per sopravvivere.</p>
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<p>Finisce cos&igrave; la lista completa delle profezie di Baba Vanga, riportata da News.co.au. Le profezie passate si sono in parte avverate, e gli avvenimenti degli ultimi due anni potrebbero in minima parte gettare i presupposti su quelle del futuro prossimo. Ma non allarmiamoci, perch&eacute; tutto appare fantasioso e improbabile. Soprattutto il ritorno del comunismo: noi italiani, si sa, moriremo democristiani.</p>
<p><a href="https://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/baba_vanga_profezie_2016_fine_europa_foto/notizie/1724046.shtml" title="fonte">&nbsp;Fonte</a></p>
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	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42484/il-polo-nord-si-muove</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Apr 2016 08:54:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42484/il-polo-nord-si-muove</link>
	<title><![CDATA[Il polo Nord si muove]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Polo Nord Geografico si sta spostando, e sta camminando verso Londra. <br>Non &egrave; una bufala e nemmeno cos&igrave; inusuale che l'asse di rotazione del nostro pianeta si sposti, soprattutto per il fatto che la Terra non &egrave; uno sferoide perfetto: La terra, come &egrave; normale, &nbsp;tende a oscillare un po' attorno al proprio asse. Ma questo movimento sembra essere destinato ad aumentare e ad assumere una direzione diversa da quella avuta fino nei precedenti 2000 anni.</p>
<p><img src="https://www.comunicarepensando.it/wp-content/uploads/2011/03/asse%20terrestre.png" alt="l'asse terrestre si sposta" width="380" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>E' quanto ha emerso uno studio pubblicato della rivista '<em>Science Advances</em>', che sottolinea che questo fatto &egrave; probabilmente causato dall'attivit&agrave; dell'uomo che ha <span style="text-decoration: underline;">modificato la massa terrestre</span>.</p>
<p>Com'&egrave; possibile che gli esseri umani abbiano cambiato la massa di un pianeta in un modo cos&igrave; significativo? <br>Spostando l'equilibrio di acqua e ghiaccio presente sulla Terra attraverso il riscaldamento globale.</p>
<p>Fino all'anno 2000 il Polo Nord si stava muovendo verso ovest, in direzione della <strong>Baia di Hudson</strong>, costa nord/est del Canada. Ma da 16 anni ha cambiato direzione, muovendosi verso est con un movimento due volte pi&ugrave; veloce del normale: e ora gli scienziati ritengono che responsabile di questo spostamento sia il cambiamento della distribuzione della massa sulla superficie della Terra, provocata dal surriscaldamento del pianeta e del conseguente scioglimento dei ghiacci.</p>
<p>"<em>I risultati ottenuti possono dirci qualcosa sul clima del passato: per esempio, se e come le intensit&agrave; di siccit&agrave; e umidit&agrave; siano cambiate e amplificate nel corso del tempo</em>" afferma uno scienziato della NASA, convinto che il collegamento scoperto avr&agrave; anche "<em>vaste implicazioni per lo studio del clima del futuro</em>".</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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