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	<title><![CDATA[MSNI: Dieta]]></title>
	<link>https://msni.it/groups/profile/21860/dieta?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10081/il-mio-stomaco-st-bene</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 08:22:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10081/il-mio-stomaco-st-bene</link>
	<title><![CDATA[Il Mio Stomaco Stà Bene?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Non &egrave; fine, quando si parla con gli altri far cadere il discorso sulle disfunzioni delle nostre </span><strong>budella</strong><span>, n&egrave; in genere i disturbi in s&egrave; sembrano gravi al punto da meritare l'attenzione di un </span><strong>medico</strong><span>, ne consegue che quasi sempre ce li teniamo, e con essi l'ignoranza delle cause che li provocano.</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.images.express.co.uk/img/dynamic/11/590x/tummy-stomach-pain-symptom-health-Kim-Jones-621967.jpg" alt="problemi di stomaco" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per porre rimedio a questo spiacevole stato di cose, ecco un elenco dei pi&ugrave; comuni di questi malanni, con la spiegazione delle possibili cause e qualche consiglio sul modo di prevenirli o curarli; se i sintomi persistono, per&ograve;, meglio andare dal medico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>AEROFAGIA</strong>.<br>I brontolii emessi dallo <strong>stomaco gonfio d'aria</strong>, il famigerato e spesso inbarazzante gorgoglione, sono il <strong>problema digestivo </strong>pi&ugrave; comune del genere umano. Se non si corre ai ripari, l<strong>'aerofagia</strong> pu&ograve; trasformarsi in un<strong> disturbo fastidioso e mortificante</strong>.<br>Capita a tutti di<strong> inghiottire</strong> naturalmente <strong>aria durante i pasti</strong>. Ancora di pi&ugrave; ne deglutisce chi &egrave; nervoso e chi parla con la<strong> bocca piena </strong>o beve qualcosa <strong>tutto d'un fiato</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.benessere.com/salute/images/74_stom_strutt.jpg" alt="Il Mio Stomaco St&agrave; Bene?" title="Il Mio Stomaco St&agrave; Bene?" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La <strong>regola aurea</strong> &egrave; <strong>mangiare lentamente</strong>, ma non tentate di guadagnare il tempo perduto tornando al lavoro di corsa. Una tranquilla passeggiata pu&ograve; stimolare la <strong>digestione</strong>, uno scatto da maratoneta pu&ograve; solo farvi male alla salute.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se soffrite di <strong>aerofagia</strong> evitate i cibi contenenti molta aria come i <strong>souffl&egrave;</strong>, la <strong>panna montata</strong>, le <strong>meringhe</strong>, e le<strong> bevande&nbsp;</strong><strong>gassate</strong>. Alcuni pensano che l'<strong>anidride carbonica</strong> contenuta nelle bibite favorisca un <strong>salutare ruto</strong>. Niente di pi&ugrave; inverosimile.<br>Il ruto pu&ograve; darci un senso di <strong>sollievo illusorio</strong>, ma la maggior parte dell'aria resta dentro. Un aiuto pu&ograve; essere dato da un&nbsp;<strong>antiacido</strong> contenente <strong>simeticone</strong>. Gli <strong>antiacidi liquidi </strong>sono pi&ugrave; efficaci delle <strong>pastiglie</strong>, ed il loro effetto &egrave; pi&ugrave; incisivo se si prendono un'<strong>ora dopo i pasti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>BRUCIORE DI STOMACO</strong>.<br>Questa sensazione dolorosa all'<strong>altezza del torace </strong>&egrave; provocata dall'acido che risale dallo <strong>stomaco all'esofago</strong>, e di solito &egrave; la conseguenza di <strong>mangiare e bere troppo in fretta</strong>.<br>Il<strong> flusso di acido</strong> pu&ograve; anche essere provocata da un'<strong> ernia</strong>, oppure dalla <strong>gravidanza</strong> o da una <strong>grave forma di obesit&agrave;</strong>. Pu&ograve; anche verificarsi se ci si <strong>sdraia subito dopo aver mangiato</strong>.<br>Da evitare dopo i pasti: <strong>cioccolata</strong>, <strong>menta piperita</strong>, <strong>nicotina</strong>, <strong>alcool</strong>, <strong>caff&egrave;</strong>, i <strong>cibi piccanti</strong> e l'<strong>aspirina</strong>, tutta roba che concorre al rilassamento della <strong>valvola esofagea</strong>.<br>Se la <strong>sensazione di bruciore</strong> &egrave; localizzata nella parte alta dell'<strong>addome</strong> pu&ograve; essere un sintomo di <strong>gastrite</strong>. Nel caso che il sintomo sia proprio questo, andateci piano con <strong>alcool</strong>, <strong>caff&egrave;</strong>, i <strong>cibi piccanti </strong>e l'<strong>aspirina</strong>; mangiate di meno e pi&ugrave; lentamente.<br><strong>STITICHEZZA</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Molte persone che credono di <strong>soffrire di stitichezza</strong> in realt&agrave; stanno benissimo.<br>Qualche saltuaria irregolarit&agrave; &egrave; del tutto normale, ma qualsiasi persistente cambiamento delle abitudini fisiologiche esige una sollecita <strong>visita medica</strong>.<br>Il normale intervallo fra una <strong>evacuazione</strong> e l'altra pu&ograve; variare da alcune ore ad alcuni giorni. Quello che conta &egrave; la natura delle <strong>feci</strong>, non la loro frequenza. Se sono marroni, molli, facili da espellere, va tutto bene. Se invece sono dure, secche e praticamente inamovibili, vuol dire che siete<strong> stitici</strong>.<br>Numerosi medici consigliano una dieta in cui ci sia pi&ugrave; spazio per <strong>vegetali ricchi di fibre</strong>, <strong>frutta</strong>, <strong>pane di grano integrale</strong>e <strong>cereali</strong>.&nbsp;<strong>Evitate i </strong>l<strong>assativi</strong>: <strong>possono creare dipendenza</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>DIARREA</strong>.<br>Pu&ograve; essere il sintomo di una<strong> infezione</strong>, o dell'ingestione di eccessive quantit&agrave; di <strong>determinati cibi o bevande</strong>, oppure semplicemente un<strong> forte stress</strong>. Meno spesso &egrave; sintomo di qualcosa di pi&ugrave; serio.<br>La<strong> diarrea </strong>si esaurisce nell'arco di due giorni, ma bisogna tener conto di due pericoli: la <strong>disidratazione nel giro di breve</strong><strong>tempo per i bambini </strong>e l'<strong>ingiustificato ricorso ai farmaci </strong>che spesso curano il disturbo quando invece non dovrebbero per gli adulti. La diarea da <strong>influenza o da gastroenterite</strong> causata da cibi avariati svolge infatti un'<strong>azione terapeutica</strong>, &egrave; il mezzo di cui si serve l'<strong>organismo per eliminare le sostanze nocive</strong>. Se proprio volete prendere qualche provvedimento,<strong>bevete molti </strong><strong>liquidi</strong>, <strong>rilassatevi e riducete la caffeina</strong>, <strong>evitate il latte</strong>, <strong>cibi dietetici </strong>e la <strong>gomma da masticare</strong>.<br>Per quanto strano possa sembrare, gli alimenti ricchi di fibbre curano tanto la <strong>diarrea </strong>quanto la<strong> stitichezza</strong>. Altri cibi ad hoc sono le <strong>banane</strong>, il <strong>riso</strong>, la <strong>salsa di mele</strong>, ed il<strong> pane tostato</strong>.<br><strong>Se la nausea, il vomito, o i dolori addominali durano per pi&ugrave; di 48 ore, sentite il medico</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>ULCERE</strong>.<br>La causa immediata di queste <strong>lesioni nella parete del duodeno o dello stomaco </strong>&egrave; un'<strong>eccesiva secrezione di acido</strong>, oppure un'affezione della <strong>mucosa gastrointestinale</strong> che la rende <strong>vulnerabile all'acido</strong>. Le cause scatenanti dell'<strong>ulcera</strong>sono in genere tre: l'<strong>aspirina</strong>, la <strong>nicotina</strong>, e l<strong>'alcool</strong>.<br>I <strong>fumatori</strong> sono soggetti ad <strong>ulcera</strong> due volte di pi&ugrave; che i<strong> non fumatori</strong>. Di <strong>ulcera</strong> si ammalano molte persone costrette dall'<strong>artrite</strong> a prendere <strong>aspirina</strong> in grande quantit&agrave;, le quali in genere sono del <strong>gruppo sanguigno O</strong>.<br>Il principale sintomo dell'<strong>ulcera</strong> &egrave; un <strong>dolore bruciante nella parte superiore dell'addome</strong> <strong>diverse ore dopo il pasto e durante la notte</strong>.<br>L'effettiva presenza di un <strong>ulcera</strong> pu&ograve; essere accertata ad una <strong>endoscopia a fibbre ottiche</strong>, &egrave; un ispezione degli organi tramite una <strong>sonda luminosa</strong> che permette di esaminare la <strong>mucosa gastrointestinale</strong>.<br>Buoni risultati si ottengono con farmaci tipo <strong>cimetidina</strong>, <strong>ranitidina </strong>e<strong> famotidina</strong>, che prima alleviano il dolore e poi portano alla <strong>cicatrizzazione delle ulcere</strong> in un mese e mezzo specie se assocciate ad antiacidi per i casi pi&ugrave; difficili.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A volte usiamo lo stomaco come prova del nostro essere in forma, oppure ne abusiamo per dimostrare che possiamo mangiare di tutto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Beh, forse &egrave; il caso di offrire un buon pranzo al vostro stomaco e trattatelo bene.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44816/gonfiore-addominale-come-risolverlo-in-un-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 24 Dec 2016 08:20:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44816/gonfiore-addominale-come-risolverlo-in-un-giorno</link>
	<title><![CDATA[Gonfiore addominale, come risolverlo in un giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Non sei grasso: &egrave; solo lo stomaco ad essere gonfio! Ecco come risolvere in un 24 ore</h2>
<p>Non sei grasso: ma il tuo stomaco &egrave; gonfio! <br>Ecco come risolvere in sole 24 ore</p>
<p><img src="https://www.inran.it/wp-content/uploads/2016/04/How-To-Manage-Your-Stomach-Bloating-Indigestion-and-Gas-1024x576.jpg" alt="pancia gonfia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Quasi tutti sono costretti ad avere a che fare con quella fastidiosa sensazione di gonfiore nella zona addominale. Di solito compare quando si &egrave; avuto un pasto abbondante o si &egrave; mangiato qualcosa di particolarmente pensate. Tuttavia, non &egrave; sempre cos&igrave;. Esistono svariate ragioni, infatti, per cui si ha l&rsquo;addome gonfio che hanno poco a che vedere con l&rsquo;ultimo pasto ingerito. La prima &egrave; legata all&rsquo;acqua e pi&ugrave; precisamente ad una sua mancanza nel nostro organismo. Quando al corpo manca l&rsquo;acqua, inizia a cercare i liquidi in qualsiasi parte del corpo, causando gonfiore e ritenzione di liquidi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro motivo per cui pu&ograve; verificarsi gonfiore a livello addominale &egrave; la mancanza di fibre. Questa rende difficile andare al bagno. In questo caso consumate pane integrale e frutti di bosco e bevete un sacco di frullati. Il gonfiore, poi, pu&ograve; anche essere causato dal troppo stress che impedisce al sistema digestivo di operare correttamente. Anche il cibo non masticato adeguatamente pu&ograve; andarsi a depositare nello stomaco generando quella spiacevole sensazione di gonfiore.</p>
<div><span style="font-size: 12.8px;">La cosa migliore da fare e fare dei piccoli bocconi da masticare attentamente. Infine anche un eccessivo consumo di carboidrati pu&ograve; provocare gonfiore. Risolvere in questo caso, sar&agrave; molto semplice. Sostituite il pi&ugrave; possibile alcool e zucchero con prodotti come frutta, verdura e crostacei.</span></div>
<div style="border: 0 0 0 0;">
<p>Altro motivo per cui pu&ograve; verificarsi gonfiore a livello addominale &egrave; la mancanza di fibre. Questa rende difficile andare al bagno. In questo caso consumate pane integrale e frutti di bosco e bevete un sacco di frullati. Il gonfiore, poi, pu&ograve; anche essere causato dal troppo stress che impedisce al sistema digestivo di operare correttamente. Anche il cibo non masticato adeguatamente pu&ograve; andarsi a depositare nello stomaco generando quella spiacevole sensazione di gonfiore.</p>
<p>La cosa migliore da fare e fare dei piccoli bocconi da masticare attentamente. Infine anche un eccessivo consumo di carboidrati pu&ograve; provocare gonfiore. Risolvere in questo caso, sar&agrave; molto semplice. Sostituite il pi&ugrave; possibile alcool e zucchero con prodotti come frutta, verdura e crostacei.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>URL del Link: <a href="https://www.centrometeoitaliano.it/salute/non-sei-grasso-e-il-tuo-stomaco-che-e-gonfio-ecco-come-risolvere-in-una-sola-notte-23-12-2016-46064/">https://www.centrometeoitaliano.it/salute/non-sei-grasso-e-il-tuo-stomaco-che-e-gonfio-ecco-come-risolvere-in-una-sola-notte-23-12-2016-46064/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10118/un-chicco-un-tesoro</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 22:20:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10118/un-chicco-un-tesoro</link>
	<title><![CDATA[Un Chicco, Un Tesoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">La&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">manciata di riso</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;che gettiamo ad una coppia di sposi per augurare loro fortuna &egrave; uno degli alimenti pi&ugrave; importanti del mondo. Oltre a&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">sfamare pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione mondiale</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, ed&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">essere relativamente economico</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;&egrave;&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">molto nutriente</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, quei chicchi bianchi aggiungono sapore ad un gran numero di vivande.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Il<strong>&nbsp;riso&nbsp;</strong>pu&ograve; trasformare infatti un semplice stufato in un piatto d'alta cucina ed &egrave; impiegato nella preparazione di squisiti antipasti, minestre asciutte od in brodo, insalate, contorni, piatti forti, budini, dolci o altri desert.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.notiziediprato.it/wp-content/uploads/riso-231x300.jpg?9d7bd4" alt="image" width="231" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per non parlare del fatto che dal&nbsp;<strong>riso</strong>&nbsp;si possono anche ricavare delle bevande alcooliche capaci di far addiritura concorrenza al vino od alla birra: celebre in tutto il mondo &egrave; il&nbsp;<strong>sak&egrave;</strong>,&nbsp;<strong>da secoli considerato la bevanda nazionale dei giapponesi</strong>.<br>Ma che cosa &egrave; questo saporito e&nbsp;<strong>versatile cereale</strong>? <br>Il<strong>&nbsp;riso</strong>&nbsp;( Oryza sativa ) appartiene alla&nbsp;<strong>famiglia delle graminacee</strong>. Ha un fusto sottile, alto da 60 a 120 centimetri e, sebbene la qualit&agrave; migliore sia quella coltivata in acqua nelle regioni tropicali o subtropicali, &egrave; prodotto con buoni risultati anche nella provincia cinese di Heilungchiang, situata a 50 gradi a nord dell'equatore, e nel Nuovo Galles del Sud, in Australia , a 35 gradi a sud della linea equatoriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://galleria.riza.it/medias/1/uid_riza_1086.650.340.jpg" alt="il riso fa bene e disintossica" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>riso</strong>&nbsp;&egrave; originario dell'Asia sud-orientale, dove &egrave; coltivato da tempi antichissimi: scavi compiuti in Cina all'inizio degli anni settanta hanno portato alla luce riso che risaliva a 7.000 anni fa.<br>Altri storici sostengono che ebbe origine in India da una pianta selvatica, la<strong>&nbsp;neevara</strong>.<br>In India &egrave; stato rinvenuto&nbsp;<strong>riso che risale al 5.000 a.C.</strong>&nbsp;e nella thainlandia settentrionale &egrave; stato trovato riso coltivato nel 4.000 a.C.<br>La prima conoscenza del<strong>&nbsp;riso in occidente&nbsp;</strong>pare si sia avuta durante le conquiste di<strong>&nbsp;Alessandro Magno nella valle dell'Indo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In Asia il&nbsp;<strong>riso &egrave; sempre stato considerato qualcosa di pi&ugrave; di un semplice alimento</strong>.<br>A Giava dove &egrave; considerato dono della Dea Dewi Sri, la gente crede che il riso abbia un'anima e che gli si possa parlare come a una persona di famiglia. L'usanza di gettare riso agli sposi ebbe origine in Cina o in India, come rito di fecondit&agrave; per assicurare alle giovani coppie molti figli ed abbondanti raccolti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In primavera, attraversando le&nbsp;<strong>campagne circostanti Vercelli o Novara</strong>, si ha quasi l'impressione di trovarsi al mare.<br>Dei circa&nbsp;<strong>180.000 ettari coltivati a riso in Italia&nbsp;</strong>ben 100.000 si trovano infatti in questa zona del Piemonte, mentre il resto risulta variamente distribuito fra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Sardegna e Toscana. Quasi del tutto assente &egrave; la risicoltura al sud della penisola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Figura tipica delle risaie del secolo scorso, e per buona parte dell'attuale, era quella della<strong>&nbsp;mondina</strong>, i piedi e le mani nell'acqua, la schiena piegata in due, condannata a passare lunghe ore della giornata ad estirpare le erbacce che infestavano il&nbsp;<strong>riso amaro</strong>. Oggi tutto il processo viene eseguito con macchine e mezzi chimici.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il prodotto di queste aziende - le variet&agrave; coltivate superano la trentina, con la&nbsp;<strong>Lido ( semifino )&nbsp;</strong>al primo posto, seguito dalla&nbsp;<strong>Balilla ( comune )</strong>&nbsp;e dall'<strong>Arborio ( superfino )</strong>&nbsp;- ammonta a circa 10 milioni di quintali all'anno, di cui solo una parte &egrave; sorbita dal mercato interno: il 60% della produzione si dirige infatti nei mercati della CEE e del Medio Oriente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Ogni chilo di riso brillato triplica con la cottura il suo volume, fornendo cos&igrave; una trentina di porzioni</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>riso crudo</strong>&nbsp;non richiede refrigerazione, si conserva quasi indefinitivamente, non si altera, non perde peso n&egrave; valore nutritivo<br>Sebbene il&nbsp;<strong>riso sia fondamentalmente un carboidrato complesso</strong>, la sua proteina contiene&nbsp;<strong>tutti e otto gli aminoacidi</strong><strong>essenziali&nbsp;</strong>e integra gli aminoacidi che si trovano in molti altri alimenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Povero di sodio e di grassi</strong>,<strong>&nbsp;privo di colesterolo e di glutine</strong>, &egrave; una manna per chi<strong>&nbsp;teme d'ingrassare</strong>&nbsp;e per chi &egrave; allergico ad altri cereali. &nbsp;Per di pi&ugrave;, &egrave;&nbsp;<strong>povero di fibre e facilmente digeribile</strong>. Ecco perch&egrave; gli esperti di dietetica attribuiscono tanta importanza a questo alimento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 12:04:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</link>
	<title><![CDATA[L'uovo, Un Amico Completo Ed Economico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani mangiano male? Il dubbio &egrave; sempre pi&ugrave; frequente: troppi grassi, troppa carne, troppi zuccheri, e sopratutto, troppo in assoluto.</p>
<p>Con l'aggravante di una dieta sovente monocorde, sempre pi&ugrave; priva di fantasia e, quindi, di poco gusto<br>Da alcuni mesi si nota, tuttavia, una nuova attenzione al problema economia. Problema che &egrave; stato rimesso in carreggiata dalla recente crisi che, nonostante le rassicurazioni del Governo, st&agrave; attanagliando l'Italia e gli italiani.</p>
<p><img src="https://www.chatelaine.com/wp-content/uploads/2013/04/Eggs-May-13-p28-660x484.jpg" alt="uovo dieta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Che un&nbsp;<strong>uovo&nbsp;</strong>al giorno non possa che fare bene &egrave; opinione comune nei paesi anglosassoni. Infatti, qualsiasi inglese che si rispetti, al mattino, fa colazione con il classico "&nbsp;<strong>eggs and bacon</strong>&nbsp;",&nbsp;<strong>uova e pancetta</strong>.<br>Anche nel nostro paese la tradizione dell'<strong>uovo&nbsp;</strong>come ricostituente &egrave; ampiamente diffusa.</p>
<p>Il grande gastronomo Pellegrino Artusi, gi&agrave; nel secolo scorso, sosteneva l'importanza delle<strong>&nbsp;uova</strong>&nbsp;nell'alimentazione dei bambini.&nbsp;<br>In Italia si consumano 250&nbsp;<strong>uova a persona</strong>; non tanto ma neanche poco, anche se si prevede un incremento sostanziale causa la crisi economica.<br>A dispetto di una lunga tradizione ed anche di una certa informazione di dubbi ed equivoci sulle caratteristiche e sulle prerogative delle uova, questo cibo &egrave; destinato a diventare il&nbsp;<strong>principe della tavola</strong>, basta sviluppare la fantasia del consumatore.</p>
<p>L'uovo ha il massimo&nbsp;<strong>valore biologico</strong>&nbsp;fra tutte le&nbsp;<strong>proteine alimentari</strong>, ed il contenuto in&nbsp;<strong>lipidi</strong>&nbsp;( 11% ) non permette certo di classificare l'uovo fra i&nbsp;<strong>cibi grassi</strong>.&nbsp;<br>Un altro equivoco riguarda la digeribilit&agrave;: l'<strong>uovo sodo&nbsp;</strong>( quello pi&ugrave; pesante ) lascia lo stomaco tre ore dopo l'ingestione, come la carne, mentre l'<strong>uovo crudo</strong>&nbsp;ha bisogno di circa due ore ( come il latte ) e l'<strong>uovo alla coque</strong>&nbsp;di un'ora e tre quarti.</p>
<p><img src="https://www.sunsigns.org/wp-content/uploads/2014/08/fried-eggs.jpg" alt="uovo alla coque" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un altro equivoco: i problemi che l'<strong>uovo&nbsp;</strong>creerebbe a chi soffre di fegato. Al contrario, l'uovo &egrave; indicatissimo per gli epatopazienti, con la sola eccezione di chi soffre di calcoli biliari, per la sua richezza in aminoacidi solforati.<br>Chi non conosce la<strong>&nbsp;frittata con le cipolle</strong>, una vera prelibatezza, oppure la&nbsp;<strong>frittata col parmigiano</strong>. Liberando la fantasia, per cucinare le&nbsp;<strong>uova con soia</strong>,&nbsp;<strong>noccioline americane macinate</strong>,&nbsp;<strong>peperoni rossi e cipolle</strong>,&nbsp;<strong>con le fette di formaggio</strong>,<strong>sesamo</strong>&nbsp;ecc. si pu&ograve; solleticare anche&nbsp;<strong>il palato pi&ugrave; esigente</strong>.</p>
<p>Un&nbsp;<strong>uovo al mattino&nbsp;</strong>&egrave; l'ideale per cominciare bene la giornata con una&nbsp;<strong>sferzata di energia</strong>. Lo si pu&ograve;&nbsp;<strong>bere fresco&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>alla</strong><strong>coque</strong>, cio&egrave; bollito in acqua per 4 o 5 minuti.</p>
<p>Per i bambini ed i ragazzi l'ideale &egrave; il pi&ugrave; famoso&nbsp;<strong>zabaione</strong>: solo tuorlo montato assieme ad alcuni cucchiaini di zucchero.<br>Il valore nutritivo di questa ricetta &egrave; rappresentato dai gi&agrave; descritti pregi nutritivi dell'uovo che nel tuorlo trovano il massimo valore, dalla facile assimilabilit&agrave; del preparato e dall'energia di pronta utilizzazione assicurata dallo zucchero. Inoltre l'albume ed il tuorlo sono sempre stati usati per creme di bellezza, antirughe, dopobarba, shampoo. L'uovo, insomma si dimostra un amico completo ed econommico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44460/come-perdere-peso-mangiando-ad-orari-ben-precisi</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Nov 2016 17:10:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44460/come-perdere-peso-mangiando-ad-orari-ben-precisi</link>
	<title><![CDATA[Come perdere peso mangiando ad orari ben precisi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per perdere i chili di troppo occorre tanto esercizio, costanza, una corretta alimentazione e anche qualche trucchetto.</p>
<p><img src="https://www.rubymay.com/wp-content/uploads/2011/09/Lunchtime-Fixer1.jpg" alt="dimagrire mangiando" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pranzare prima delle due del pomeriggio, pu&ograve; essere un ottimo punto di partenza. Secondo un nuovo studio, mangiare presto pu&ograve; aumentare la quantit&agrave; di grasso che una persona brucia durante la notte, e contribuire a tenere contenere le oscillazioni della fame durante il giorno.&nbsp;</p>
<p>I ricercatori hanno condotto il test su 11 uomini e 11 donne in sovrappeso. I partecipanti hanno consumato i pasti dalle 8 alle 20 per 4 giorni e poi dalle 8 alle 14 per altri 4 giorni, assumendo la stessa quantit&agrave; di calorie giornaliere. "Abbiamo scoperto che mangiare tra le 8 e le 14 - ha detto Courtney Peterson, autore dello studio - seguito da 18 ore di digiuno al giorno contribuisce a far bruciare i grassi pi&ugrave; velocemente, mantenendo costanti i livelli di appetito durante la giornata".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22051/dimagrire-velocemente-la-dieta-dei-5-giorni</guid>
	<pubDate>Sun, 25 Sep 2016 11:28:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22051/dimagrire-velocemente-la-dieta-dei-5-giorni</link>
	<title><![CDATA[Dimagrire velocemente - la dieta dei 5 giorni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Molte Signore, con l&rsquo;avvicinarsi della bella stagione, si provano davanti allo specchio il costume da bagno dell&rsquo;anno scorso, ma ahim&egrave;, si accorgono con terrore, di riuscire a malapena ad entrarci.</span></p>
<p><span>Per non parlare poi dei calzoncini, le cui cuciture, tese fino allo spasimo, rischiano di cedere di colpo.</span></p>
<p><span><img src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ6NBtRtfs_TI3ti3ifq-n8uQ1BmnUZZ04BNaylTLJ6ZR4OXYwv" alt="image" width="275" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>A quel punto si rendono conto che devono dimagrire&hellip;</span></p>
<p><span>Ma&hellip;</span></p>
<p><span><strong>Come dimagrire</strong>!!!</span></p>
<p><span>Inevitabile la risposta&hellip;</span></p>
<p><span>E&rsquo; alla&nbsp;<strong>dieta</strong>&nbsp;che si rivolgono!</span></p>
<p><span>Tutti noi sappiamo anche che per seguire una dieta, qualunque essa sia, che dia dei risultati veloci, ci vogliono risolutezza ed autodisciplina.</span></p>
<p><span>Se anche tu, ti&nbsp; senti motivato/a e determinato/a ad iniziare una dieta, passiamo immediatamente alla pratica, ma prima ti devo fare due avvertenze preliminari molto importanti&hellip;</span></p>
<p><span>Anzi &egrave; proprio il caso di dire, indispensabili!</span></p>
<p><span>Quali sono&hellip;?<span></span></span></p>
<ul>
<li><span>l&rsquo;eccesso di peso dipende a volte da grasso vero e prorpio, a volte da acqua (liquidi) trattenuta nei tessuti, e a volte da entrambe queste situazioni. Questo spiega perch&egrave; una dieta dimagrante che tenda a fare perdere solo il grasso possa avere uno scarso successo, quindi, se &egrave; necessario, bisogna adottare anche delle misure contro la ritenzione idrica. E&rsquo; logico che soltanto un attento esame diagnostico da parte di un medico specializzato in dietologia, pu&ograve; dire di quale dieta effettivamente un soggetto ha di bisogno</span></li>
</ul>
<p><span>le diete realizzabili direttamente da chi vuole perdere peso, seguendo le indicazioni che seguono nei prossimi articoli, presuppongono un ottimo stato di salute del soggetto.<br><br></span></p>
<ul>
<li><span>&nbsp;</span><strong>attenzione</strong><span>, bisogna sempre stare attenti affinch&egrave; i chili da perdere non siano eccessivi. E&rsquo; logico, e questo lo ripeter&ograve; sempre, per essere tranquilli ed iniziare una dieta senza problemi per la salute, bisogna quanto meno consigliarsi con il medico di famiglia, in quanto conosce bene il vostro organismo e vi potr&agrave; consigliare per il meglio.</span></li>
</ul>
<ul>
<li>
<p><span>La prima&nbsp;<strong>dieta veloce</strong>&nbsp;che ti propongo richiede cinque giorni, e non di pi&ugrave;, di sacrifici e ha dato sempre felici risultati.</span></p>
</li>
</ul>
<p><span><br></span></p>
<p><span>E&rsquo; bene anche associare durante i cinque giorni della dieta, l&rsquo;assunzione di qualche preparato di erboristeria che ostacoli la ritenzione idrica, oppure di fibre alimentari che aiutano le funzioni dell&rsquo;intestino, il quale inevitabilmente si impigrisce a causa della riduzione del cibo.</span></p>
<hr>
<p><span>Ma vediamo insieme il men&ugrave; di questa dieta:</span></p>
<p><span><strong>Primo giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10</strong>:</span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo</strong>:</span></p>
<ul>
<li><span>carne ai ferri 150 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>1 tramezzino &ldquo;Forton&rdquo;: due fette di sottilette tra cui ne &egrave; messa una di prosciutto cotto o crudo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>1 cappuccino con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
<li><span>scarola o indivia condita 250 gr</span></li>
</ul>
<hr>
<p><span><strong>Secondo giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mozzarella&nbsp; 59 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>pesce ai ferri o in padella 150 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>t&egrave; con latte o limone e dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
<li><span>carote grattuggiate condite</span></li>
</ul>
<hr>
<p><span><strong>Terzo giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>tonno sott&rsquo;olio 150 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>formaggio duro tipo groviera o emmenthal 50 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>cappuccino senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span>pomodori con oli ed origano<br><br><img src="https://dieta.pourfemme.it/wp-galleryo/dieta-uova/uovo_alla_coque.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span><strong>Quarto giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mozzarella&nbsp; 50 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>un quarto di pollo cucinato come si vuole</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>t&egrave; con latte o limone e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
<li><span>lattuga condita 200 gr</span></li>
</ul>
<hr>
<p><span><strong>Quinto giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; oo t&egrave; senza zucchero o con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>1 tramezzino &ldquo;Forton&rdquo;</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>2 wurstel ai ferri</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mozzarella 50 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>cappuccino senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>un uovo sodo</span></li>
<li><span>scarola o indivia condita 200 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Attenzione</strong>: non fare uso nei cinque giorni di dieta di zucchero, limitare molto il sale sia per cucinare che per condire, consumare solo uova freschissime, per condire gli alimenti usare solo olio di oliva e succo di limone.</span></p>
<p><span><strong>Attenzione</strong><span>: Prima di iniziare una dieta, &nbsp;andare dal medico e sottoporsi ad una attenta visita generale che escluda patologie come per esempio anemia, carenza di ferro, alterazioni metaboliche etc ..</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23097/come-non-fare-marcire-la-frutta</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:38:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23097/come-non-fare-marcire-la-frutta</link>
	<title><![CDATA[Come non fare marcire la frutta]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Decalogo salva ortaggi (e salva tasche)</h3>
<div>Per limitare gli sprechi e non far marcire frutta e verdura l'organizzazione di imprenditori agricoli ha elaborato un vademecum in 10 punti che vi riproponiamo, arricchito di qualche consiglio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://www.coldiretti.it/News/PublishingImages/frutta/dreamstime_s_22771157.jpg" alt="come NON far marcire la frutta" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><strong>Lo spreco in cifre</strong></div>
<div>
<p>In Italia lo spreco di cibo pro-capite &egrave; di 108 kg di alimenti finiti in spazzatura ogni anno, responsabili di una perdita in denaro di 454 euro per ciascuna famiglia. Secondo la Fao, oltre il 30% del cibo destinato a consumo alimentare nel mondo viene sprecato: <em>222 milioni di tonnellate di alimenti che potrebbero sfamare 3 miliardi di persone</em>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>1- Effettuate <strong>acquisti ridotti e limitati nel tempo</strong>. La spesa una volta alla settimana sar&agrave; anche comoda, ma dopo alcuni giorni potrete scordarvi prodotti ancora perfettamente freschi. Cercate di pianificare le pietanze che servirete a tavola e acquistatele di volta in volta.<br><br>2- La scelta &egrave; fondamentale: <strong>prediligete frutta e verdura dall'aspetto turgido</strong>, non appassita e con il giusto grado di maturazione. Se non pensate di consumarla immediatamente, evitate di infilare nel carrello quella troppo "avanti".<br><br>3- <strong>Acquistate prodotti locali</strong>. Preferire merce a chilometro zero giova all'ambiente ma anche al vostro frigo. I prodotti dei mercati locali o degli agricoltori della vostra regione, dovendo subire trasporti pi&ugrave; brevi, arriveranno probabilmente pi&ugrave; freschi nelle vostre case.<br><br>4- Scegliete <strong>frutta e verdura di stagione</strong>, avranno tempi di maturazione naturali.<br><br>5- I frutti interi, come <strong>anguria e melone, si conservano pi&ugrave; a lungo</strong> (e hanno piacevoli effetti collaterali, leggi).<br><br>6- Se avete varie commissioni da fare, <strong>acquistate frutta e verdura per ultime</strong>, appena prima di tornare a casa: il tempi di attesa verso il frigorifero saranno pi&ugrave; brevi.<br><br>7- Se andate a far la spesa in auto, <strong>evitate di mettere la sporta nel bagagliaio</strong>, notoriamente incandescente. Lasciatela piuttosto sul sedile posteriore e accendete l'aria condizionata. Per una spesa pi&ugrave; ecologica, potreste scegliere la bici, portando con voi una piccola borsa frigo per tenere in fresco gli alimenti.<br><br>8- Una volta a casa, mantenete <strong>separate le varie tipologie di frutta</strong> e verdura acquistate: un frutto marcio contaminer&agrave; velocemente anche quelli vicini. Togliete gli ortaggi dalle buste di plastica e inseriteli nei sacchetti di carta, che eviteranno l'effetto condensa mantenendo gli alimenti al fresco.<br><br>9- <strong>Separate la frutta</strong> che volete consumare a breve da quella destinata a rimanere in frigo. La prima pu&ograve; essere riposta nel portafrutta, magari coperta da un panno pulito che la tenga al riparo dai raggi solari. Quella di scorta andr&agrave; messa in frigo, lontana dalle pareti refrigeranti che la farebbero bagnare e ghiacciare.<br><br>10- Le <strong>ammaccature</strong> favoriscono la marcescenza. Per prevenirle, adagiate la frutta direttamente sul contenitore evitando di impilare un ortaggio sopra all'altro.<br><br>E voi?</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Seguite gi&agrave; qualcuno di questi piccoli accorgimenti? <br>Lascia un commento!</div>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27937/antibiotici-naturali-per-la-nostra-salute</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Aug 2016 08:01:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27937/antibiotici-naturali-per-la-nostra-salute</link>
	<title><![CDATA[Antibiotici Naturali - per la nostra salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Sono tanti ma non ci faccciamo caso. Gli&nbsp;</span><strong>antibiotici naturali</strong><span>&nbsp;rappresentano un valido aiuto per la nostra&nbsp;</span><strong>salute</strong><span>, in quanto si tratta di&nbsp;</span><strong>sostanze naturali</strong><span>, le quali sono in grado di aiutare il nostro&nbsp;</span><strong>organismo</strong><span>&nbsp;e in particolare il nostro&nbsp;</span><strong>sistema immunitario</strong><span>.</span></p>
<p><span> Ma quali sono le sostanze da usare per aumentare le difese? <br>Nello specifico molto utili da questo punto di vista sono propoli, semi di pompelmo e tea tree oil. La propoli pu&ograve; essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori&nbsp;</span><strong>antibatterici</strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong>antinfiammatori naturali</strong><span>. Si rivela particolarmente utile in caso di malattie da raffreddamento.</span></p>
<p><span><img src="https://en.medex.si/wp-content/uploads/2013/02/PROPOLIS-kapljice-brezalkolne.jpg" alt="propolis antibiotico naturale" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Propoli</span></span></p>
<p>La&nbsp;<strong>propoli</strong>&nbsp;infatti pu&ograve; servire per curare il&nbsp;<strong>raffreddore</strong>, il&nbsp;<strong>mal di gola</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>mal di denti</strong>, riesce ad agire contro le micosi, possiede propriet&agrave; cicatrizzanti ed &egrave; in grado di stimolare le&nbsp;<strong>risorse immunitarie</strong>&nbsp;dell&rsquo;organismo. Se assumiamo la propoli a basse dosi, riusciamo a bloccare i&nbsp;<strong>batteri</strong>, mentre, se ne assumiamo dosi pi&ugrave; elevate, i batteri vengono uccisi. Da ricordare che la propoli ha anche un&rsquo;<strong>azione antiossidante</strong>&nbsp;valida contro i&nbsp;<strong>radicali liberi</strong>. Quindi la propoli &egrave; un ottimo antibiotico naturale contro l&rsquo;influenza e il raffreddore.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Estratto di semi di pompelmo</span></span></p>
<p>Da non dimenticare anche l&rsquo;<strong>estratto dei semi di pompelmo</strong>, che riesce a sconfiggere pi&ugrave; di cento tipi di&nbsp;<strong>funghi</strong>&nbsp;e circa 800 batteri. Questo estratto potrebbe essere usato nelle forme influenzali, nelle&nbsp;<strong>infezioni gastrointestinali</strong>, in alcune&nbsp;<strong>micosi</strong>, soprattutto quando queste patologie si verificano a causa dell&rsquo;indebolimento del sistema immunitario. Possiamo trovare l&rsquo;estratto di semi di pompelmo sotto forma di&nbsp;<strong>integratore</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Tea tree oil</span></span></p>
<p>Il&nbsp;<strong>tea tree oil</strong>&nbsp;&egrave; un&nbsp;<strong>olio essenziale</strong>&nbsp;che si estrae dall&rsquo;albero del t&egrave;. Quest&rsquo;olio si dimostra un valido antibatterico,&nbsp;<strong>antimicotico</strong>&nbsp;e antivirale e viene consigliato soprattutto per trattare le&nbsp;<strong>irritazioni cutanee</strong>, le scottature, le gengiviti, l&rsquo;<strong>herpes</strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>punture di insetti</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Aglio</span></span></p>
<p>Un altro antibiotico naturale pu&ograve; essere considerato l&rsquo;aglio, ricco di sali minerali e diversi tipi di vitamine, fra le quali A, B1, B2 e C. Si pu&ograve; considerare un battericida e un antisettico. Riesce a stimolare il cuore e a facilitare la circolazione, consentendo la depurazione del sangue. L&rsquo;<strong>aglio</strong>, inoltre, contrasta diversi germi.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/antibiotici-naturali.jpg" alt="antibiotici naturali" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Miele</span></span></p>
<p>Da non sottovalutare nemmeno le propriet&agrave; del&nbsp;<strong>miele</strong>, altra sostanza naturale di cui non dovremmo mai fare a meno. Esso possiede delle straordinarie&nbsp;<strong>propriet&agrave; curative</strong>, in quanto &egrave; un ottimo&nbsp;<strong>sedativo della tosse</strong>, ha degli effetti antibiotici, anche applicato sulla pelle per uso topico. Da non trascurare sono le sue&nbsp;<strong>propriet&agrave; antinfiammatorie</strong>&nbsp;e, proprio per questo, &egrave; adatto in caso di punture di insetti. Da questo punto di vista &egrave; un rimedio adatto anche&nbsp;<strong>per i bambini</strong>. E&rsquo; ricco di polifenoli e, quindi, agisce contro i danni provocati dai radicali liberi e si dimostra curativo nei confronti dell&rsquo;<strong>acne</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Argento colloidale</span></span></p>
<p>Forse non tutti conoscono l&rsquo;<strong>argento colloidale</strong>, che si dimostra un aiuto importante per la salute e la&nbsp;<strong>bellezza</strong>. Questa sostanza ha delle propriet&agrave; rigeneranti per la pelle e agisce come un antibatterico, un antivirale e un antifungino. In passato veniva utilizzato anche per i gargarismi, per i lavaggi vaginali e veniva impiegato per disinfettare la pelle, anche in presenza di ustioni e ferite.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Limone</span></span></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>limone</strong>&nbsp;pu&ograve; essere annoverato fra gli antibiotici naturali, in quanto&nbsp;ha delle propriet&agrave; molto importanti. In particolare lo si pu&ograve; usare contro la&nbsp;<strong>bronchite</strong>, per mettere a punto una tisana insieme all&rsquo;aglio. L&rsquo;effetto &egrave; quello di combattere i germi e di far abbassare la febbre, se presente.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:59:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</link>
	<title><![CDATA[Prevenire il Tumore: non mangiare carne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<strong>La carne &egrave; cancerogena</strong>.....ed &egrave; anche causa di quasi tutte le malattie degenerative, eliminatela o limitatene il consumo.</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/10/umberto-veronesi.jpg" alt="umberto veronesi" width="550" height="341" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Molti mi chiedono il motivo per cui le popolazioni non sono informate su questo, perch&egrave; i medici non ne parlino e perch&egrave; l'opinione comune &egrave; di tutt'altra realt&agrave;.&nbsp;<br>La base &egrave; che viene fatta un informazione errata, dalle universit&agrave; alle riviste medico scientifiche.<br>I professori nelle universit&agrave; insegnano cose errate sull'argomento alimentazione, gli studenti a loro volta insegneranno non in maniera corretta i loro futuri alunni o pazienti e cos&igrave; via.<br>Le riviste medico scientifiche piu accreditate sono sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche e pubblicano solo ci&ograve; che &egrave; consentito loro di pubblicare o ci&ograve; che &egrave; imposto loro dalle suddette multinazionali.<br>Molti medici e ricercatori, sulla base anche di numerose ricerche, per la maggior parte "insabbiate", sono coscienti degli effetti dannosi del consumo di carne, ma hanno le mani legate.&nbsp;</p>
<p><img src="https://lorettadalola.files.wordpress.com/2014/01/carne.jpg" alt="non mangiare carne previene i tumori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Io,che sono uno scienziato di fama internazionale, posso prendermi il lusso di fare queste affermazioni, se lo facessero loro, probabilmente non lavorerebbero piu.&nbsp;<br>L'industria alimentare e le multinazionali farmaceutiche viaggiano di pari passo, l'una ha bisogno dell'altra e queste due entit&agrave; insieme, generano introiti circa venti volte superiori a tutte le industrie petrolifere del globo messe insieme...potete quindi ben capire che gli interessi economici sono alla base di questa disinformazione.<br><em>Se tenete conto che ogni malato di cancro negli stati uniti fa <strong>guadagnare</strong> circa 250.000 dollari a suddette multinazionali, capirete che questa disinformazione &egrave; voluta ed &egrave; volta a farvi ammalare per poi tentare di curarvi</em>"</p>
<p><br>Articolo di Umberto Veronesi</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/23195/dimagrire-con-le-spezie</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:56:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/23195/dimagrire-con-le-spezie</link>
	<title><![CDATA[Dimagrire con le spezie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo sapevate che le&nbsp;<strong>spezie</strong>&nbsp;aiutano a dimagrire?</p>
<p>Probabilmente no, ma in vista della annuale prova costume, aiutano a&nbsp;<strong>sgonfiare</strong>&nbsp;e a togliere gli accumuli di grasso. Abbinate a una&nbsp;<strong>dieta</strong>&nbsp;<strong>equilibrata</strong>&nbsp;e un'adeguata&nbsp;<strong>attivit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>fisica</strong>, garantiscono la perdita di quei chili accumulati durante la stagione invernale.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://static2.therichestimages.com/cdn/864/455/90/cw/wp-content/uploads/2014/11/kate-upton-2.jpg" alt="dimagrire con le spezie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong id="yui-tmp-23">Vediamo quali sono le&nbsp;<strong>dieci</strong>&nbsp;<strong>spezie</strong>&nbsp;<strong>dimagranti</strong>:</strong></p>
<p id="yui-tmp-24"><strong><br>Aneto</strong>&nbsp;- Ha un&rsquo;azione&nbsp;<strong>diuretica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>disintossicante</strong>&nbsp;e contribuisce al corretto svolgimento delle funzioni metaboliche dell&rsquo;organismo. I suoi semi vengono usati per preparare infusi digestivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cannella</strong>&nbsp;- Agisce contro i grassi, che vengono bruciati soprattutto nel girovita. Aiuta a controllare gli zuccheri nel sangue, riduce fino al 30% il tasso di glucosio nel sangue</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cardamomo</strong>&nbsp;- Accelera e stimola il metabolismo e ha inoltre propriet&agrave; carminative, riducendo i gonfiori addominali. I semi sono impiegati per la preparazione di infusi e tisane, che aiutano la digestione.</p>
<p><img src="https://www.salutejournal.it/wp-content/uploads/2014/03/spezie.jpg" alt="dimagrire con le spezie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://it.lifestyle.yahoo.com/foto/benefici-spezie-slideshow/" target="_blank">I benefici delle spezie</a></strong></p>
<p><strong>Cumino</strong>&nbsp;- Limita la fermentazione durante la digestione di alcuni alimenti ricchi di&nbsp;<strong>carboidrati</strong>,<strong>zuccheri</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>lieviti</strong>. I semi possono essere utilizzati per la preparazione di&nbsp;<strong>tisane</strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>infusi</strong>&nbsp;che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale.</p>
<p>&nbsp;<strong>Curcuma</strong><span>&nbsp;- Ha propriet&agrave; dimagranti grazie alla&nbsp;</span><strong>curcumina</strong><span>&nbsp;che combatte l'accumulo di grassi.</span></p>
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<p><strong>Gingseng</strong>&nbsp;- E' un&rsquo;erba dalle propriet&agrave; dimagranti perch&eacute; riduce i grassi e gli zuccheri nel sangue. Stimola il metabolismo e viene consigliato come sostegno nelle diete.</p>
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<p><strong>Peperoncino</strong>&nbsp;- Ricco di&nbsp;<strong>capsaicina</strong>, di vitamine A, B2, C, E, PP e&nbsp;<strong>olii</strong>&nbsp;<strong>essenziali</strong>, ha propriet&agrave; digestive, favorendo la secrezione di succhi gastrici, depurative e dimagranti. Grazie alla&nbsp;<strong>capsaicina</strong>incrementa il consumo di calorie e fornisce energia.</p>
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<p><strong>Pepe</strong>&nbsp;<strong>nero</strong>&nbsp;- Contiene la&nbsp;<strong>piperina</strong>, che stimola il metabolismo e la termogenesi. Aiuta anche la digestione.</p>
<p><strong>Zafferano</strong><span>&nbsp;- E' un&nbsp;</span><strong>antiossidante</strong><span>, attiva la digestione e accelera il metabolismo .</span></p>
<p>&nbsp;<strong>Zenzero</strong><span>&nbsp;- Antiossidante, possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ci&ograve; lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purch&eacute; usato nell&rsquo;ambito di una dietra equilibrata</span></p>
<p>&nbsp;<span>Molto utile in una dieta anche il&nbsp;</span><strong>curry</strong><span>, che possiamo trovare in commercio miscelato in numerose versioni. Ma si pu&ograve; anche preparare a casa mixando 4 parti di&nbsp;</span><strong>coriandolo</strong><span>, 1 parte di&nbsp;</span><strong>cumino</strong><span>, 1 di&nbsp;</span><strong>peperoncino</strong><span>&nbsp;ben tritato, con l&rsquo;aggiunta di 1 parte di&nbsp;</span><strong>pepe</strong><span>&nbsp;</span><strong>nero</strong><span>&nbsp;macinato. Questo mix di spezie dovrebbe contribuire a ridurre la sensazione di fame secondo uno studio della&nbsp;</span><strong>Smell</strong><span>&nbsp;</span><strong>&amp; Taste Treatment Research Foundation</strong><span>, che ha dimostrato che pi&ugrave; cibo &egrave; saporito, prima si avverte il senso di saziet&agrave;.</span></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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