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	<title><![CDATA[MSNI: Ricette]]></title>
	<link>https://msni.it/groups/profile/16768/ricette?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35287/san-valentino-si-avvicina</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 17:52:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35287/san-valentino-si-avvicina</link>
	<title><![CDATA[San Valentino si avvicina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per il men&ugrave; di San Valentino nulla deve essere lasciato al caso, soprattutto nella scelta degli ingredienti! Il segreto? Creare un men&ugrave; a base di cibi afrodisiaci che accenderanno la serata!</p>
<p><img src="https://citynews-vicenzatoday.stgy.ovh/~media/53351399371685/san-valentino-cena-a-lume-di-candela-super-doc-2.png" alt="cena di san valentino" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ostriche</strong><br>Il cibo pi&ugrave; lussurioso che ci sia, il modo migliore (e pi&ugrave; sensuale) per mangiarle &egrave; a crudo, condendolo con una vinaigrette di scalogno, aceto di vino rosso e pepe.<br><br><strong>Asparagi</strong><br>Una salsa veloce con gli asparagi frullati con mandorle e timo, da spalmare su dei crostini di pane. Il tocco chic? Una fettina di salmone affumicato arrotolato a rosa.<br><br><strong>Crostacei</strong><br>Gamberi? Puliteli e avvolgeteli in un foglio di pasta fillo: cuocete in forno per 10 minuti. Aragosta? Sbollentata e servita con pinzimonio di verdure fresche!<br><br><strong>Cioccolato</strong><br>Stanchi del solito tortino? Fate tostare 100 gr di mandorle e tritatele grossolanamente: fate sciogliere 200g r di cioccolato amaro, unitelo alle mandorle stendetelo sulla carta da forno. Spolverate con fiocchi di sale e servite come aperitivo!<br><br><strong>Zenzero</strong><br>Aggiungete lo zenzero alle vostre portate: i gamberi saltateli con lo zenzero, e fate altrettanto con il pollo. Il cocktail a base di zenzero? 3 fette di zenzero, 1 frutto della passione, zucchero di canna, 1 lime, rum chiaro, ghiaccio tritato!<br><br><strong>Peperoncino</strong><br>Il modo migliore di gustarselo? Fate dei cioccolatini fondendo il cioccolato amaro e due cucchiaini di peperoncino in polvere!<br><br><strong>Aglio</strong><br>Per evitare spiacevoli alitosi, lasciatelo ammollo nel latte per una notte intera. Usate quindi 3 spicchi tritati, due vasetti di yogurt bianco e prezzemolo per una salsa perfetta per l&rsquo;aperitivo.<br><br><strong>Mandorle</strong><br>Tostatele con un mix di sale, paprica e rosmarino: lasciatele in forno per 15 minuti a 170 gradi!<br><br><strong>Avocado</strong><br>Lasciate perdere il guacamole: su delle tartine spalmate un velo sottile di formaggio fresco. Adagiate una fettina di avocado, uno spicchio di pomodoro e un pezzettino di bacon croccanate<br><br><strong>Fichi</strong><br>Impossibile trovare a febbraio fichi freschi. Immergete quelli secchi nel cioccolato: potete anche farcirli con delle noci secche!<br>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/40704/castagne-con-lalloro</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 17:34:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/40704/castagne-con-lalloro</link>
	<title><![CDATA[Castagne con l'Alloro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Castagne con l&rsquo;alloro - RICETTA</strong></p>
<p><strong></strong>Ecco una semplice ma gustosa ricetta da fare in autunno con le castagne: <strong>CASTAGNE ALL&rsquo;ALLORO</strong>.</p>
<p>E&rsquo; una ricetta molto semplice della tradizione Italiana,ma dal gusto unico ed inimitabile. Pochi ingredienti ma che esaltano il gusto e il sapore delle castagne.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-I0BtG6b5JnM/UI9yGlF1ESI/AAAAAAAAIUk/RG8HwFNYDuE/s1600/5487s.jpg" alt="castagne con l'alloro" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>1 kg di castagne belle grandi<br>acqua qb<br>sale qb<br>3/4 foglie di alloro</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Per prima cosa scegliete le castagne di medie dimensioni, assicurandovi che non ci siano buchi di vermi e siano perfettamente sane ed integre.</p>
<p>Lavatele in acqua fredda e con un po&rsquo; di pazienza sgusciatele togliendo la buccia dura e rimarr&agrave; ovviamente solo la pellicina interna.</p>
<p>Mettete le castagne in una pentola con acqua tiepida, leggermente salata ed alcune foglie di alloro ben pulite.</p>
<p>Quindi fatele bollire per circa 35 minuti (castagne pi&ugrave; piccole impiegheranno circa 30 minuti per cuore, mentre castagne pi&ugrave; grosse, anche 45 50 minuti).</p>
<p>Trascorso questo tempo saggiate la cottura, devono essere farinose e mangiatele calde dopo aver eliminato la pellicina marrone che le riveste.</p>
<p>Ed ecco pronte le vostre castagne all&rsquo;alloro da mettere in tavola nelle serate autunnali, e magari da gustare davanti al caminetto con un buon bicchiere di vin Brul&egrave;.</p>
<p><strong><a href="https://www.msni.it/discussion/view/44270" target="_blank" title="Come fare le caldarroste">Come fare le caldarroste</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:27:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</link>
	<title><![CDATA[Capesante gratinate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un ottimo antipasto delle cucine a base di pesce, molto semplice e gustoso da preparare, grazie alla delicata panatura che pu&ograve; essere con o senza l'aggiunta di formaggi, per gustarne appieno il delicato sapore.</p>
<p>Le <strong>capesante gratinate</strong> non possono essere cotte in anticipo e successivamente riscaldate poich&egrave; risulterebbero gommose. <br>Possono essere per&ograve;, preparate qualche ora prima per essere gratinate all'ultimo minuto. <br>In questo caso tenerle ben coperte in frigorifero fino a 20 minuti prima di cuocerle</p>
<p><img src="https://cdn.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/25/25697/hd750x421.jpg" alt="capesante gratinate" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>4 capesante</li>
<li>4 rametti di prezzemolo</li>
<li>1 spicchio di aglio</li>
<li>40 g di pane grattugiato</li>
<li>Pepe nero macinato al momento</li>
<li>Sale fino</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<ul>
<li>piatto per 2 persone</li>
<li>190 Kcal a porzione</li>
<li>pronta in 30 minuti</li>
<li>ricetta light</li>
</ul>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Aprite le capesante usando un coltello facendo forza tra le due valve, quindi staccatele dal guscio, eliminate la parte filamentosa e la parte scura aiutandosi con una forbice. <br>Lavate bene sotto acqua fresca corrente, con molta attenzione perch&egrave; spesso sono presenti residui di sabbia. Lavare bene anche il guscio, se &egrave; molto sporco utilizzare una paglietta.<br>Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.</p>
<p>Mescolate in un piatto il pangrattato, il trito di aglio e prezzemolo, una macinata di pepe, un pizzico di sale e l'olio.</p>
<p>Disponete le capesante in una teglia da forno e distribuite su ognuna un po' di ripieno, devono essere ben cosparse. Versare quindi un filo d'olio e infornare a 200&deg; per 12 minuti circa. A fine cottura devono essere ben gratinate, ma consiglio di non eccedere con i tempi perch&egrave; se cuociono troppo diventano dure.</p>
<p><strong>STAGIONI del PIATTO</strong><br><strong>Maggio, giugno,</strong> luglio, agosto, settembre, dicembre</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36018/tiramisu-di-colomba-pasquale-alle-fragole</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 07:29:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36018/tiramisu-di-colomba-pasquale-alle-fragole</link>
	<title><![CDATA[Tiramisu' di colomba pasquale alle fragole]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dato che la Pasqua &egrave; ormai alle porte e la primavera &egrave; gi&agrave; arrivata, vi propongo un dolce assolutamente primaverile... il <strong>tiramis&ugrave;&nbsp;di colomba pasquale alle fragole</strong>, velocissimo da preparare!</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/italiaintavola/wp-content/uploads/2015/04/colomba-farcitajpg.jpeg" alt="tiramis&ugrave; fragole colomba" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>- Colomba pasquale<br>- Sciroppo di fragole <br>- 1 bicchierino di brandy (o limoncello)<br>- cacao in polvere<br><br>- Fragole<br>- 500 gr di mascarpone<br>- 120 gr di zucchero semolato<br>- Marmellata di fragole<br><br><br>Iniziate tagliando le fette di colomba nella forma che preferite, ma fate attenzione che siano molto spesse. <br><br>Mescolate il mascarpone con lo zucchero semolato e qualche cucchiaio di marmellata di fragole fino a ottenere una crema rosata. Per la bagna baster&agrave; stemperare in acqua dello sciroppo di fragola e aggiungere un bicchierino di brandy (o limoncello).<br><br>Tagliate le fragole a pezzettini, incorpatene una piccola parte alla crema e tenete da parte il resto come farcitura.</p>
<p>Disporre la colomba sul fondo di ogni coppetta (o se preferite, usate una pirofila rettangolare), poi in sequenza, mettete la bagna, la crema e aggiungete uno strato di fragole. Continuate finch&eacute; non siete soddisfatti dello spessore del vostro tiramis&ugrave;. Decoratelo con le fragole e qualche fogliolina di menta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona Pasqua!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10057/la-minestra-la-regina-dei-piatti</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jan 2021 11:36:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10057/la-minestra-la-regina-dei-piatti</link>
	<title><![CDATA[La Minestra: La Regina Dei Piatti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">La&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">minestra</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pu&ograve; sedurci in mille modi, stimolando le nostre&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">papille gustative</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;con una gamma di proposte vasta: delicati</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; "> brodi di carne</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, di</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pollo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, o di</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pesce</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; pi&ugrave; consistenti&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">passati di verdura</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;insaporiti con l'aggiunta di burro e panna; appetitose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">stracciatelle alla romana</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;con&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">uova e formaggio</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; squisiti&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">taglierini&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">o&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">tortellini</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;galleggianti in&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">brodo di manzo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, gustose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">zuppe</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di cavolo nero</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">,&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di cipolle</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">,&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di crauti&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">o&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di ortiche</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; vigorose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">paste e fagioli&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">irrobustite da&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">osso di prosciutto </strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">oppure&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">cotenna.</strong></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Delicata o vigorosa che sia, la&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">minestra</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;&egrave; un&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">piatto prelibato</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;quanto salutare e benefico.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La&nbsp;<strong>minestra</strong>&nbsp;non solo trasforma avanzi di pasti precedenti ed ingredienti poco costosi in piatti fantastici, ma riscalda e contribuisce a guarire il<strong>&nbsp;raffredore</strong>, aiuta a&nbsp;<strong>mantenere la linea</strong>, forse addiritura limita il&nbsp;<strong>rischio di cancro</strong>&nbsp;allo stomaco. Inoltre &egrave; uno degli alimenti pi&ugrave;&nbsp;<strong>digeribili</strong>&nbsp;e<strong>&nbsp;nutrienti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">All'origine, questo piatto, era sinonimo di semplicit&agrave; e di modestia. Le pi&ugrave; antiche testimonianze su zuppe e minestre provengono dal vicino oriente dove, verso il 7000- 8000 a.c. semplici chicci di&nbsp;<strong>grano&nbsp;</strong>coltivato venivano bolliti in recipienti di terracotta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nel corso delle Olimpiadi, nella Grecia del V secolo a.c. ogni concorrente imolava sull'altare di Giove una capra od un vitello. Gli animali venivano quindi posti in un enorme calderone per la cottura, e gli atletti sorbivano poi il&nbsp;<strong>brodo</strong>&nbsp;che ne risultva per acquisire forza. Nel I secolo a.c. famoso &egrave; lo sciopero dei centurioni di Giulio Cesare in Gallia perch&egrave; non arrivava dall'Italia&nbsp;<strong>frumento</strong>&nbsp;per preparare la&nbsp;<strong>minestra</strong>. La minestra oggi ha rivalutato la cosidetta&nbsp;<strong>dieta mediterranea</strong>.<br>Ha raggiunto vertici di gastronomia e di raffinatezza tali che il primo piatto rimane impresso nella mente come il momento clou del pasto.<br>Chi si prepara una minestra, ne apprezza la versatilit&agrave;. E' infatti possibile servirsi di tutto: pesce, carne, pollame, verdura, frutta come base e come ingradienti. I<strong>&nbsp;cuochi</strong>, dal canto loro,possono sbizzarirsi a piacere con una vasta gamma di&nbsp;<strong>erbe e di spezie aromatiche.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2018/01/Minestra-di-pasta-e-zucchine.jpeg" alt="ad ogni paese la sua minestra - piatti tipici" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ogni paese ha la sua&nbsp;<strong>minestra nazionale</strong>.<br>La gloria gastronomica della Francia &egrave; la&nbsp;<strong>zuppa di cipolle</strong>: brodo di manzo inspessito con cipolle, spolverato di formaggio gratuggiato, e poi messo alla piastra fino a che il formaggio diventa una crosta dorata. C'&egrave;, poi, il&nbsp;<strong>Borsch Russo</strong>, il<strong>Wonton&nbsp;</strong><strong>Cinese</strong>, Il&nbsp;<strong>Gazpacho Spagnolo</strong>, la&nbsp;<strong>Biersuppe tedesca</strong>, il&nbsp;<strong>Mulligatawny Inglese</strong>, l'<strong>Avgolemono Greco</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'Italia, la cui frammentazione regionale &egrave; pi&ugrave; che mai presente anche in cucina, non vanta nel campo delle minestre un vero e proprio piatto nazionale. Resta il fatto che il minestrone &egrave; una sorta di vessillo nazionale a livello regionale: il<strong>minestrone&nbsp;</strong>alla trentina, a base di orzo, osso di prosciutto, piselli, cipolle, patate e numerose erbe aromatiche;&nbsp;<strong>alla toscana</strong>, caratterizzato da brodo di verdure cotte, pasta o riso con l'aggiunta d'un soffritto d'olio aromatizzato;&nbsp;<strong>alla vesuviana</strong>&nbsp;con pomodori, peperoni, prosciutto, erbe aromatiche, pasta e... filetti di acciughe.<br>Tutti i paesi possiedono tradizioni popolari riguardo ai benefici della minestra. I giapponesi credono che la&nbsp;<strong>zuppa di alghe</strong>&nbsp;abbia grandi virt&ugrave; terapeutiche e fino a poco tempo f&agrave; era il primo cibo offerto alle donne dopo il parto.<br>Nei paesi mediterranei e nel nord africa, la&nbsp;<strong>zuppa d'aglio&nbsp;</strong>ha la fama di prevenire i malanni. Ricordarsi che l'aglio &egrave; l'unico antibiotico naturale usato in cucina.<br>Secondo gli abitanti della Corea, il&nbsp;<strong>brodo di serpente</strong>&nbsp;ha effetti afrodisiaci, garantisce longevit&agrave; e cura la nevralgia.<br>La credenza nelle virt&ugrave; terapeutiche della minestra non &egrave; soltanto un fenomeno antiquato e folcloristico, anche la moderna scienza medica lo consiglia.<br>In Italia, per esempio, il&nbsp;<strong>minestrone</strong>&nbsp;si mangia preferenzialmente in inverno perch&egrave; accelera lo sgombero del muco dalle vie aeree superiori, e risulta efficace contro il raffredore.<br>In Giappone un dottore dopo aver esaminato 265.000 casi nel corso di 17 anni ha stabilito che la&nbsp;<strong>zuppa di miso</strong>, ricavata dalla pasta di soia fermentata ed accompagnata da ortaggi verdi e gialli, riduce sensibilmente il rischio di cancro allo stomaco.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Negli Stati uniti &egrave; stato dimostrato che persone nutrizionalmente sane mangiano molta&nbsp;<strong>zuppa o minestra</strong>. E' risultato inoltre che chi mangia minestra a pranzo assorbe 50 calorie di meno rispetto a che si nutre di altri cibi.<br>In un periodo di dieci settimane, le persone che mangiano minestra come pasto principale, quattro o pi&ugrave; volte alla settimana,&nbsp;<strong>perdono in media il 20% del loro eccesso di peso</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44448/gnocchi-ai-4-formaggi-ricetta</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:39:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44448/gnocchi-ai-4-formaggi-ricetta</link>
	<title><![CDATA[Gnocchi ai 4 Formaggi - Ricetta]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><span>Gnocchi ai 4 formaggi</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>E' uno di quei piatti che permette, durante la preparazione, &nbsp;sbizzarrirsi con la propria fantasia abbinando alla salsa i formaggi che pi&ugrave; piacciono.</p>
<p>Tenendo presente i consigli che vengono dati si possono ottenere degli gnocchi cremosi e saporiti, ottimi per qualsiasi occasione.</p>
<p><img src="https://www.ricettaidea.it/articoli/ricette-tradizionali/primi/original_gnocchi-ai-4-formaggi.jpg" alt="gnocchi ai 4 formaggi" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li>Gnocchi: 500 gr. di patate <br>- 400 gr di farina</li>
<li>Salsa: 60 gr di provola <br>- 60 gr di taleggio <br>- 60 gr di gruviera <br>- 60 gr di fontina <br>- 100 ml di panna da cucina- pepe</li>
</ul>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Preparazione:</strong></p>
<p>Lavare accuratamente le patate, mantenendo la buccia. Metterle in una pentola con l'acqua e farle bollire per circa 30 minuti.</p>
<p>Dopo la bollitura si devono scolare e bisogna aspettare qualche minuto prima di pelarle. Attenzione: le patate devono essere ancora calde quando si lavorano. <br>Eliminare la buccia e passarle nello schiacciapatate, cercando di ridurle in crema. <br>Mettere il tutto in una ciotola con la farina e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. <strong>NB:</strong> Se l'impasto &egrave; troppo molle si deve aggiungere altra farina.<br> Adesso si forma un panetto da cui si ricavano dei cilindri larghi che si tagliano in pezzetti di 2 cm.</p>
<p>Sugli gnocchi si possono fare delle righe utilizzando i rebbi della forchetta oppure facendo una leggera pressione con il pollice. La salsa ai formaggi si prepara versando la panna da cucina in una casseruola facendola scaldare a fiamma bassa. Dopo un paio di minuti bisogna inserire i formaggi tagliati a cubetti e un po' di pepe; poi, si deve mescolare con un cucchiaio di legno. &Egrave; opportuno mantenere il fuoco basso quando si lasciano sciogliere i formaggi; in questo modo si evita di farli bruciare. Nel frattempo bisogna portare l'acqua a ebollizione, aggiungendo la quantit&agrave; di sale desiderata ed un filo d'olio; cos&igrave; facendo si evita che gli gnocchi si attaccano tra di loro.</p>
<p>Durante la cottura &egrave; consigliabile evitare di girarli; questa operazione va fatta solo se &egrave; strettamente necessario. Appena gli gnocchi vengono a galla bisogna prelevarli utilizzando un mestolo forato. Successivamente si devono disporre direttamente all'interno della casseruola fino a quando non sono finiti. Poi, si devono saltare assieme alla salsa ai formaggi per farli insaporire, mescolando sempre con delicatezza per lasciarli abbastanza cremosi. A questo punto si possono mettere nei piatti e servire con una leggera spolverata di parmigiano.</p>
<p>Sono ottimi da gustare caldi e fragranti, accompagnandoli con un ottimo bicchiere di vino, meglio se bianco.</p>
<p>Altre ricette <strong><a href="https://www.connectu.it/discussion/owner/16768" target="_blank" title="ricette discussioni">le trovate qui</a></strong></p>
<p>Buon Appetito !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35321/chiacchiere-di-carnevale</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 07:33:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35321/chiacchiere-di-carnevale</link>
	<title><![CDATA[Chiacchiere di Carnevale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A seconda della regione italiana possono essere conosciute anche come frappe, crostoli, bugie o cenci.</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/cakebiography/wp-content/uploads/2015/01/Chiacchere-di-Carnevale.jpg" alt="chiacchiere di carnevale" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 250 gr di farina 00<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 uovo<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 25 gr di burro<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 50 gr di latte<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 20 gr di zucchero<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; scorza grattugiata di un limone<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 pizzico di sale<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 gr di lievito per dolci<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 bicchierino di grappa<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio di arachide per la frittura<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; zucchero a velo<br><br><br><strong>Procedimento:</strong><br><br>Su un piano di lavoro, formate una fontana con la farina, quindi unite al centro l&rsquo;uovo, il burro ammorbidito, lo zucchero, il pizzico di sale, la grappa, la scorza di limone grattugiata e il lievito.<br><br>Cominciate ad impastare unendo, poco alla volta, anche il latte. Quando il composto sar&agrave; diventato omogeneo e non appiccicoso, formateci una palla, rivestitela con la pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.<br><br>Passato il tempo di riposo, riprendete l&rsquo;impasto e tiratelo con un mattarello in una sfoglia sottile di 3/4 mm.<br><br>Con una rotella dentellata ricavate dalla sfoglia dei rettangoli (12 x 8 cm) e nel centro fategli due tagli equidistanti dalla parte del lato pi&ugrave; lungo del rettangolo.<br><br>Portate l&rsquo;olio di arachide a temperatura in un tegame di alluminio dai bordi alti. Friggete le chiacchiere, poche alla volta, fino a completa doratura da entrambi i lati.<br><br>Una volta cotte, scolatele su carta assorbente per togliere l&rsquo;olio in eccesso.<br><br>Spolverate le chiacchiere con zucchero a velo.</p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/67063/ricetta-insalata-alla-caprese</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 09:26:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/67063/ricetta-insalata-alla-caprese</link>
	<title><![CDATA[Ricetta insalata alla caprese]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Caprese &egrave; uno di quei piatti estivi, perfetti per ogni occasione. L&rsquo;insalata caprese &egrave; tra i piatti pi&ugrave; facili da realizzare che vanno per la maggiore durante l&rsquo;estate. Oltre a essere fresca e gustosa, la&nbsp; Caprese&nbsp;nasconde anche tante peculiarit&agrave;: scopriamo quali!</p>
<p><strong>La storia</strong></p>
<p>L&rsquo;insalata Caprese &egrave; un piatto di origine campana che ha le sue ovvie origini nell' Isola di Capri. Riguardo la sua storia, cos&igrave; come per molti dei piatti tipici del nostro paese, esistono diversi miti e leggende. Ma la vicenda pi&ugrave; accreditata sull&rsquo;origine di questa deliziosa insalata, riporta la nascita del piatto durante il secondo dopoguerra.</p>
<p>Molti sostengono che la Ricetta della Caprese debba la sua nascita a un muratore particolarmente patriottico, il quale amava racchiudere i colori del nostro tricolore all&rsquo;interno di un panino: basilico, pomodoro e mozzarella andavano cos&igrave; a farcire una morbida pagnotta di pane da gustare durante la pausa pranzo.</p>
<p><strong><img src="https://www.ilgiornaledelcibo.it/wp-content/uploads/2015/07/Panino-Caprese.jpg" alt="la caprese" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>Pomodori</li>
<li>Mozzarella</li>
<li><span>olio extravergine di oliva</span></li>
<li><span><span>basilico&nbsp;</span></span></li>
<li><span><span><span>origano</span></span></span></li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<p>Pomodori e Mozzarella tagliati a fette, conditi con olio extravergine, basilico e origano. Niente di pi&ugrave; buono e genuino! Niente di pi&ugrave; facile e veloce! : si prepara in 5 minuti, senza fornelli e senza spadellare!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Come ogni piatto semplice e tradizionale, ci sono regole ben precise da rispettare per un risultato eccellente! Prima tra tutte: utilizzare ingredienti di primissima qualit&agrave; che insieme a piccoli trucchi e segreti daranno vita ad un&rsquo;Insalata Caprese a regola d&rsquo;arte, buona da chiudere gli occhi all&rsquo;assaggio: con pomodori sodi e croccanti alternati ad una mozzarella che pur essendo saporita e freschissima, non perde latte!</p>
<p>Il tutto condito con olio extravergine dal gusto intenso e aromi freschi d&rsquo;eccellenza!&nbsp; <br>Perfetta da servire come antipasto fresco, ma anche come secondo piatto, magari accompagnato da fette di pane casareccio, crostoni o &ldquo;freselle&rdquo;. Potete preparare l&rsquo;insalata Caprese anche come contorno per accompagnare grigliate e piatti estivi di ogni tipo oppure proporla come finger food se realizzata in monoporzioni. In ogni caso, sar&agrave; un successo strepitoso tra grandi e piccoli!&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:16768/66568/ricetta-coulis</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 20:36:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:16768/66568/ricetta-coulis</link>
	<title><![CDATA[Ricetta Coulis]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Coulis &egrave; un francesismo che sta ad indicare una salsa utilizzata per guarnire o accompagnare diverse pietanze o dessert: la coulis pu&ograve; essere a base di verdura oppure di frutta, ed &egrave; davvero semplice e veloce da preparare. <br>La coulis di verdure viene comunemente usata per accompagnare piatti di carne o di verdura; pu&ograve; essere usata anche come base per zuppe o per altre salse.<br>La coulis di frutta, invece, &egrave; solitamente utilizzata per guarnire gelati, dolci al cucchiaio o torte. <br>La coulis si pu&ograve; ottenere facilmente in due modi: a crudo, frullando gli ingredienti e filtrando il composto ottenuto, oppure mediante una breve cottura della frutta o della verdura.</p>
<p>Il coulis di fragole &egrave; una salsa dolce semplice da preparare e ideale come ingrediente per la preparazione di dolci. Eccovi la ricetta per prepararla, non &egrave; difficile!<br>Il coulis di fragole, o a base di altri frutti come il lampone (ma si pu&ograve; preparare anche con il pomodoro), si contraddistingue per il suo aspetto denso e concentrato, tale da renderlo una salsa ottima per condire o guarnire altre pietanze, come dolci, gelati, semifreddi o altri tipi di dessert, oltre ad essere particolarmente gustosa.</p>
<p><strong>Preparazione del coulis di fragole</strong><br>Il primo passaggio consiste nella preparazione delle fragole, che andranno lavate, eliminando il picciolo, e tagliate a pezzetti.</p>
<p>Inserite le fragole in un tegame antiaderente aggiungendo anche lo zucchero e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento per almeno 5 minuti, fino ad ottenere un composto in cui le fragole si spappolano rilasciando la loro componente acquosa per poi addensarsi con lo zucchero.</p>
<p>Una volta terminata la cottura, filtrare il composto con l&rsquo;impiego di un setaccio, in modo da ottenere la purea, che verr&agrave; raccolta in una ciotola. Grazie ad una spatola in silicone si potr&agrave; filtrare tutto il composto ottenendo il risultato desiderato.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:16768/66567/ricetta-yogomis-yogurt-greco-e-frutti-rossi</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 20:32:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:16768/66567/ricetta-yogomis-yogurt-greco-e-frutti-rossi</link>
	<title><![CDATA[Ricetta Yogomisù - YOGURT GRECO E FRUTTI ROSSI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ricetta per 4 persone</p>
<p>Yogurt greco bianco intero 350 g <br>Panna fresca liquida 90 g <br>Zucchero a velo 10 g</p>
<p>PER LA COULIS<br>Frutti di bosco (lamponi, more e mirtilli) 200 g <br>Zucchero di canna 50 g <br>Acqua 40 g</p>
<p>PER COMPORRE<br>Savoiardi 8 Frutti di bosco q.b. <br>Menta q.b. <br>Lamponi disidratati (per la polvere) q.b.</p>
<p>preparazione Yogomis&ugrave;</p>
<div>
<h2>Come preparare lo Yogomis&ugrave;</h2>
</div>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_1-3.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>Per preparare lo yogomis&ugrave; come prima cosa versate lo zucchero di canna in un pentolino (1), aggiungete l'acqua (2) e portate ad ebollizione senza mai mescolare. Quando lo zucchero sar&agrave; completamente sciolto aggiungete i frutti di bosco (3)&nbsp;</p>
<div id="adv-video-article">&nbsp;</div>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_4-6.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e cuocete il tutto per circa 5 minuti (4). Trasferite poi nel bicchiere di un mixer e frullateli (5) fino ad ottenere una consistenza cremosa. Trasferite la purea all'interno di una pirofila (6) e tenete da parte.&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_7-9.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>Passate alla crema. Come prima cosa iniziate a montare la panna ben fredda aggiungendo lentamente lo zucchero a velo (7-8). Trasferite poi lo yogurt in una ciotola (9)&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_10-12.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e aggiungete la panna poco per volta (10) facendo dei movimenti rotatori dal basso verso l'alto (11). &nbsp;Passate a comporre i vostri bicchierini. Prendete uno dei savoiardi e spezzatelo a met&agrave; (12).&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_13-15.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>Immergete entrambi i pezzi all'interno della purea di frutti di bosco&nbsp;(13) e utilizzando una forchetta rigirateli in modo da ricoprire i savoiardi su tutti i lati. Prendete uno dei vasetti da 175-200 ml massimo e create un primo strato di crema (14). Aggiungete entrambi i pezzi di savoiardi (15)&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_16-18.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e un p&ograve; di purea (16). Ripetete la stessa operazione per l'altro stato, aggiungendo prima un cucchiaio di crema (17) poi due pezzi di savoiardi passati nella purea (18)&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_19-21.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e ultimate ancora con un cucchiaio di crema (19). Sbriciolate i lamponi disidratati fino ad ottenere una polvere e utilizzatela per guarnire la superficie dello yogomis&ugrave; (20). Ultimate con frutti di bosco e foglioline di menta (21) e ripetete la stessa operazione anche per gli altri 3. Riponete in frigorifero e lasciate rassodare per almeno 1 ora prima di servire il vostro yogomis&ugrave;!&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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