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	<title><![CDATA[MSNI: Ricette]]></title>
	<link>https://msni.it/groups/profile/16768/ricette?offset=10</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:27:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</link>
	<title><![CDATA[Capesante gratinate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un ottimo antipasto delle cucine a base di pesce, molto semplice e gustoso da preparare, grazie alla delicata panatura che pu&ograve; essere con o senza l'aggiunta di formaggi, per gustarne appieno il delicato sapore.</p>
<p>Le <strong>capesante gratinate</strong> non possono essere cotte in anticipo e successivamente riscaldate poich&egrave; risulterebbero gommose. <br>Possono essere per&ograve;, preparate qualche ora prima per essere gratinate all'ultimo minuto. <br>In questo caso tenerle ben coperte in frigorifero fino a 20 minuti prima di cuocerle</p>
<p><img src="https://cdn.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/25/25697/hd750x421.jpg" alt="capesante gratinate" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>4 capesante</li>
<li>4 rametti di prezzemolo</li>
<li>1 spicchio di aglio</li>
<li>40 g di pane grattugiato</li>
<li>Pepe nero macinato al momento</li>
<li>Sale fino</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<ul>
<li>piatto per 2 persone</li>
<li>190 Kcal a porzione</li>
<li>pronta in 30 minuti</li>
<li>ricetta light</li>
</ul>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Aprite le capesante usando un coltello facendo forza tra le due valve, quindi staccatele dal guscio, eliminate la parte filamentosa e la parte scura aiutandosi con una forbice. <br>Lavate bene sotto acqua fresca corrente, con molta attenzione perch&egrave; spesso sono presenti residui di sabbia. Lavare bene anche il guscio, se &egrave; molto sporco utilizzare una paglietta.<br>Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.</p>
<p>Mescolate in un piatto il pangrattato, il trito di aglio e prezzemolo, una macinata di pepe, un pizzico di sale e l'olio.</p>
<p>Disponete le capesante in una teglia da forno e distribuite su ognuna un po' di ripieno, devono essere ben cosparse. Versare quindi un filo d'olio e infornare a 200&deg; per 12 minuti circa. A fine cottura devono essere ben gratinate, ma consiglio di non eccedere con i tempi perch&egrave; se cuociono troppo diventano dure.</p>
<p><strong>STAGIONI del PIATTO</strong><br><strong>Maggio, giugno,</strong> luglio, agosto, settembre, dicembre</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36018/tiramisu-di-colomba-pasquale-alle-fragole</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 07:29:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36018/tiramisu-di-colomba-pasquale-alle-fragole</link>
	<title><![CDATA[Tiramisu' di colomba pasquale alle fragole]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dato che la Pasqua &egrave; ormai alle porte e la primavera &egrave; gi&agrave; arrivata, vi propongo un dolce assolutamente primaverile... il <strong>tiramis&ugrave;&nbsp;di colomba pasquale alle fragole</strong>, velocissimo da preparare!</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/italiaintavola/wp-content/uploads/2015/04/colomba-farcitajpg.jpeg" alt="tiramis&ugrave; fragole colomba" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>- Colomba pasquale<br>- Sciroppo di fragole <br>- 1 bicchierino di brandy (o limoncello)<br>- cacao in polvere<br><br>- Fragole<br>- 500 gr di mascarpone<br>- 120 gr di zucchero semolato<br>- Marmellata di fragole<br><br><br>Iniziate tagliando le fette di colomba nella forma che preferite, ma fate attenzione che siano molto spesse. <br><br>Mescolate il mascarpone con lo zucchero semolato e qualche cucchiaio di marmellata di fragole fino a ottenere una crema rosata. Per la bagna baster&agrave; stemperare in acqua dello sciroppo di fragola e aggiungere un bicchierino di brandy (o limoncello).<br><br>Tagliate le fragole a pezzettini, incorpatene una piccola parte alla crema e tenete da parte il resto come farcitura.</p>
<p>Disporre la colomba sul fondo di ogni coppetta (o se preferite, usate una pirofila rettangolare), poi in sequenza, mettete la bagna, la crema e aggiungete uno strato di fragole. Continuate finch&eacute; non siete soddisfatti dello spessore del vostro tiramis&ugrave;. Decoratelo con le fragole e qualche fogliolina di menta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Buona Pasqua!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10057/la-minestra-la-regina-dei-piatti</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jan 2021 11:36:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10057/la-minestra-la-regina-dei-piatti</link>
	<title><![CDATA[La Minestra: La Regina Dei Piatti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">La&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">minestra</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pu&ograve; sedurci in mille modi, stimolando le nostre&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">papille gustative</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;con una gamma di proposte vasta: delicati</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; "> brodi di carne</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, di</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pollo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, o di</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;pesce</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; pi&ugrave; consistenti&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">passati di verdura</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;insaporiti con l'aggiunta di burro e panna; appetitose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">stracciatelle alla romana</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;con&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">uova e formaggio</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; squisiti&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">taglierini&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">o&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">tortellini</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;galleggianti in&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">brodo di manzo</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, gustose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">zuppe</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di cavolo nero</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">,&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di cipolle</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">,&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di crauti&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">o&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">di ortiche</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">; vigorose&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">paste e fagioli&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">irrobustite da&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">osso di prosciutto </strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">oppure&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">cotenna.</strong></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Delicata o vigorosa che sia, la&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">minestra</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;&egrave; un&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">piatto prelibato</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&nbsp;quanto salutare e benefico.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La&nbsp;<strong>minestra</strong>&nbsp;non solo trasforma avanzi di pasti precedenti ed ingredienti poco costosi in piatti fantastici, ma riscalda e contribuisce a guarire il<strong>&nbsp;raffredore</strong>, aiuta a&nbsp;<strong>mantenere la linea</strong>, forse addiritura limita il&nbsp;<strong>rischio di cancro</strong>&nbsp;allo stomaco. Inoltre &egrave; uno degli alimenti pi&ugrave;&nbsp;<strong>digeribili</strong>&nbsp;e<strong>&nbsp;nutrienti</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">All'origine, questo piatto, era sinonimo di semplicit&agrave; e di modestia. Le pi&ugrave; antiche testimonianze su zuppe e minestre provengono dal vicino oriente dove, verso il 7000- 8000 a.c. semplici chicci di&nbsp;<strong>grano&nbsp;</strong>coltivato venivano bolliti in recipienti di terracotta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nel corso delle Olimpiadi, nella Grecia del V secolo a.c. ogni concorrente imolava sull'altare di Giove una capra od un vitello. Gli animali venivano quindi posti in un enorme calderone per la cottura, e gli atletti sorbivano poi il&nbsp;<strong>brodo</strong>&nbsp;che ne risultva per acquisire forza. Nel I secolo a.c. famoso &egrave; lo sciopero dei centurioni di Giulio Cesare in Gallia perch&egrave; non arrivava dall'Italia&nbsp;<strong>frumento</strong>&nbsp;per preparare la&nbsp;<strong>minestra</strong>. La minestra oggi ha rivalutato la cosidetta&nbsp;<strong>dieta mediterranea</strong>.<br>Ha raggiunto vertici di gastronomia e di raffinatezza tali che il primo piatto rimane impresso nella mente come il momento clou del pasto.<br>Chi si prepara una minestra, ne apprezza la versatilit&agrave;. E' infatti possibile servirsi di tutto: pesce, carne, pollame, verdura, frutta come base e come ingradienti. I<strong>&nbsp;cuochi</strong>, dal canto loro,possono sbizzarirsi a piacere con una vasta gamma di&nbsp;<strong>erbe e di spezie aromatiche.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.lucianopignataro.it/wp-content/uploads/2018/01/Minestra-di-pasta-e-zucchine.jpeg" alt="ad ogni paese la sua minestra - piatti tipici" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ogni paese ha la sua&nbsp;<strong>minestra nazionale</strong>.<br>La gloria gastronomica della Francia &egrave; la&nbsp;<strong>zuppa di cipolle</strong>: brodo di manzo inspessito con cipolle, spolverato di formaggio gratuggiato, e poi messo alla piastra fino a che il formaggio diventa una crosta dorata. C'&egrave;, poi, il&nbsp;<strong>Borsch Russo</strong>, il<strong>Wonton&nbsp;</strong><strong>Cinese</strong>, Il&nbsp;<strong>Gazpacho Spagnolo</strong>, la&nbsp;<strong>Biersuppe tedesca</strong>, il&nbsp;<strong>Mulligatawny Inglese</strong>, l'<strong>Avgolemono Greco</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'Italia, la cui frammentazione regionale &egrave; pi&ugrave; che mai presente anche in cucina, non vanta nel campo delle minestre un vero e proprio piatto nazionale. Resta il fatto che il minestrone &egrave; una sorta di vessillo nazionale a livello regionale: il<strong>minestrone&nbsp;</strong>alla trentina, a base di orzo, osso di prosciutto, piselli, cipolle, patate e numerose erbe aromatiche;&nbsp;<strong>alla toscana</strong>, caratterizzato da brodo di verdure cotte, pasta o riso con l'aggiunta d'un soffritto d'olio aromatizzato;&nbsp;<strong>alla vesuviana</strong>&nbsp;con pomodori, peperoni, prosciutto, erbe aromatiche, pasta e... filetti di acciughe.<br>Tutti i paesi possiedono tradizioni popolari riguardo ai benefici della minestra. I giapponesi credono che la&nbsp;<strong>zuppa di alghe</strong>&nbsp;abbia grandi virt&ugrave; terapeutiche e fino a poco tempo f&agrave; era il primo cibo offerto alle donne dopo il parto.<br>Nei paesi mediterranei e nel nord africa, la&nbsp;<strong>zuppa d'aglio&nbsp;</strong>ha la fama di prevenire i malanni. Ricordarsi che l'aglio &egrave; l'unico antibiotico naturale usato in cucina.<br>Secondo gli abitanti della Corea, il&nbsp;<strong>brodo di serpente</strong>&nbsp;ha effetti afrodisiaci, garantisce longevit&agrave; e cura la nevralgia.<br>La credenza nelle virt&ugrave; terapeutiche della minestra non &egrave; soltanto un fenomeno antiquato e folcloristico, anche la moderna scienza medica lo consiglia.<br>In Italia, per esempio, il&nbsp;<strong>minestrone</strong>&nbsp;si mangia preferenzialmente in inverno perch&egrave; accelera lo sgombero del muco dalle vie aeree superiori, e risulta efficace contro il raffredore.<br>In Giappone un dottore dopo aver esaminato 265.000 casi nel corso di 17 anni ha stabilito che la&nbsp;<strong>zuppa di miso</strong>, ricavata dalla pasta di soia fermentata ed accompagnata da ortaggi verdi e gialli, riduce sensibilmente il rischio di cancro allo stomaco.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Negli Stati uniti &egrave; stato dimostrato che persone nutrizionalmente sane mangiano molta&nbsp;<strong>zuppa o minestra</strong>. E' risultato inoltre che chi mangia minestra a pranzo assorbe 50 calorie di meno rispetto a che si nutre di altri cibi.<br>In un periodo di dieci settimane, le persone che mangiano minestra come pasto principale, quattro o pi&ugrave; volte alla settimana,&nbsp;<strong>perdono in media il 20% del loro eccesso di peso</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/44448/gnocchi-ai-4-formaggi-ricetta</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:39:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/44448/gnocchi-ai-4-formaggi-ricetta</link>
	<title><![CDATA[Gnocchi ai 4 Formaggi - Ricetta]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><span>Gnocchi ai 4 formaggi</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>E' uno di quei piatti che permette, durante la preparazione, &nbsp;sbizzarrirsi con la propria fantasia abbinando alla salsa i formaggi che pi&ugrave; piacciono.</p>
<p>Tenendo presente i consigli che vengono dati si possono ottenere degli gnocchi cremosi e saporiti, ottimi per qualsiasi occasione.</p>
<p><img src="https://www.ricettaidea.it/articoli/ricette-tradizionali/primi/original_gnocchi-ai-4-formaggi.jpg" alt="gnocchi ai 4 formaggi" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li>Gnocchi: 500 gr. di patate <br>- 400 gr di farina</li>
<li>Salsa: 60 gr di provola <br>- 60 gr di taleggio <br>- 60 gr di gruviera <br>- 60 gr di fontina <br>- 100 ml di panna da cucina- pepe</li>
</ul>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Preparazione:</strong></p>
<p>Lavare accuratamente le patate, mantenendo la buccia. Metterle in una pentola con l'acqua e farle bollire per circa 30 minuti.</p>
<p>Dopo la bollitura si devono scolare e bisogna aspettare qualche minuto prima di pelarle. Attenzione: le patate devono essere ancora calde quando si lavorano. <br>Eliminare la buccia e passarle nello schiacciapatate, cercando di ridurle in crema. <br>Mettere il tutto in una ciotola con la farina e impastare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo. <strong>NB:</strong> Se l'impasto &egrave; troppo molle si deve aggiungere altra farina.<br> Adesso si forma un panetto da cui si ricavano dei cilindri larghi che si tagliano in pezzetti di 2 cm.</p>
<p>Sugli gnocchi si possono fare delle righe utilizzando i rebbi della forchetta oppure facendo una leggera pressione con il pollice. La salsa ai formaggi si prepara versando la panna da cucina in una casseruola facendola scaldare a fiamma bassa. Dopo un paio di minuti bisogna inserire i formaggi tagliati a cubetti e un po' di pepe; poi, si deve mescolare con un cucchiaio di legno. &Egrave; opportuno mantenere il fuoco basso quando si lasciano sciogliere i formaggi; in questo modo si evita di farli bruciare. Nel frattempo bisogna portare l'acqua a ebollizione, aggiungendo la quantit&agrave; di sale desiderata ed un filo d'olio; cos&igrave; facendo si evita che gli gnocchi si attaccano tra di loro.</p>
<p>Durante la cottura &egrave; consigliabile evitare di girarli; questa operazione va fatta solo se &egrave; strettamente necessario. Appena gli gnocchi vengono a galla bisogna prelevarli utilizzando un mestolo forato. Successivamente si devono disporre direttamente all'interno della casseruola fino a quando non sono finiti. Poi, si devono saltare assieme alla salsa ai formaggi per farli insaporire, mescolando sempre con delicatezza per lasciarli abbastanza cremosi. A questo punto si possono mettere nei piatti e servire con una leggera spolverata di parmigiano.</p>
<p>Sono ottimi da gustare caldi e fragranti, accompagnandoli con un ottimo bicchiere di vino, meglio se bianco.</p>
<p>Altre ricette <strong><a href="https://www.connectu.it/discussion/owner/16768" target="_blank" title="ricette discussioni">le trovate qui</a></strong></p>
<p>Buon Appetito !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/35321/chiacchiere-di-carnevale</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Feb 2019 07:33:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/35321/chiacchiere-di-carnevale</link>
	<title><![CDATA[Chiacchiere di Carnevale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A seconda della regione italiana possono essere conosciute anche come frappe, crostoli, bugie o cenci.</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/cakebiography/wp-content/uploads/2015/01/Chiacchere-di-Carnevale.jpg" alt="chiacchiere di carnevale" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 250 gr di farina 00<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 uovo<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 25 gr di burro<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 50 gr di latte<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 20 gr di zucchero<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; scorza grattugiata di un limone<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 pizzico di sale<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 gr di lievito per dolci<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 bicchierino di grappa<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio di arachide per la frittura<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; zucchero a velo<br><br><br><strong>Procedimento:</strong><br><br>Su un piano di lavoro, formate una fontana con la farina, quindi unite al centro l&rsquo;uovo, il burro ammorbidito, lo zucchero, il pizzico di sale, la grappa, la scorza di limone grattugiata e il lievito.<br><br>Cominciate ad impastare unendo, poco alla volta, anche il latte. Quando il composto sar&agrave; diventato omogeneo e non appiccicoso, formateci una palla, rivestitela con la pellicola trasparente e mettetela a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.<br><br>Passato il tempo di riposo, riprendete l&rsquo;impasto e tiratelo con un mattarello in una sfoglia sottile di 3/4 mm.<br><br>Con una rotella dentellata ricavate dalla sfoglia dei rettangoli (12 x 8 cm) e nel centro fategli due tagli equidistanti dalla parte del lato pi&ugrave; lungo del rettangolo.<br><br>Portate l&rsquo;olio di arachide a temperatura in un tegame di alluminio dai bordi alti. Friggete le chiacchiere, poche alla volta, fino a completa doratura da entrambi i lati.<br><br>Una volta cotte, scolatele su carta assorbente per togliere l&rsquo;olio in eccesso.<br><br>Spolverate le chiacchiere con zucchero a velo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/67063/ricetta-insalata-alla-caprese</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 09:26:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/67063/ricetta-insalata-alla-caprese</link>
	<title><![CDATA[Ricetta insalata alla caprese]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Caprese &egrave; uno di quei piatti estivi, perfetti per ogni occasione. L&rsquo;insalata caprese &egrave; tra i piatti pi&ugrave; facili da realizzare che vanno per la maggiore durante l&rsquo;estate. Oltre a essere fresca e gustosa, la&nbsp; Caprese&nbsp;nasconde anche tante peculiarit&agrave;: scopriamo quali!</p>
<p><strong>La storia</strong></p>
<p>L&rsquo;insalata Caprese &egrave; un piatto di origine campana che ha le sue ovvie origini nell' Isola di Capri. Riguardo la sua storia, cos&igrave; come per molti dei piatti tipici del nostro paese, esistono diversi miti e leggende. Ma la vicenda pi&ugrave; accreditata sull&rsquo;origine di questa deliziosa insalata, riporta la nascita del piatto durante il secondo dopoguerra.</p>
<p>Molti sostengono che la Ricetta della Caprese debba la sua nascita a un muratore particolarmente patriottico, il quale amava racchiudere i colori del nostro tricolore all&rsquo;interno di un panino: basilico, pomodoro e mozzarella andavano cos&igrave; a farcire una morbida pagnotta di pane da gustare durante la pausa pranzo.</p>
<p><strong><img src="https://www.ilgiornaledelcibo.it/wp-content/uploads/2015/07/Panino-Caprese.jpg" alt="la caprese" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>Pomodori</li>
<li>Mozzarella</li>
<li><span>olio extravergine di oliva</span></li>
<li><span><span>basilico&nbsp;</span></span></li>
<li><span><span><span>origano</span></span></span></li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<p>Pomodori e Mozzarella tagliati a fette, conditi con olio extravergine, basilico e origano. Niente di pi&ugrave; buono e genuino! Niente di pi&ugrave; facile e veloce! : si prepara in 5 minuti, senza fornelli e senza spadellare!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Come ogni piatto semplice e tradizionale, ci sono regole ben precise da rispettare per un risultato eccellente! Prima tra tutte: utilizzare ingredienti di primissima qualit&agrave; che insieme a piccoli trucchi e segreti daranno vita ad un&rsquo;Insalata Caprese a regola d&rsquo;arte, buona da chiudere gli occhi all&rsquo;assaggio: con pomodori sodi e croccanti alternati ad una mozzarella che pur essendo saporita e freschissima, non perde latte!</p>
<p>Il tutto condito con olio extravergine dal gusto intenso e aromi freschi d&rsquo;eccellenza!&nbsp; <br>Perfetta da servire come antipasto fresco, ma anche come secondo piatto, magari accompagnato da fette di pane casareccio, crostoni o &ldquo;freselle&rdquo;. Potete preparare l&rsquo;insalata Caprese anche come contorno per accompagnare grigliate e piatti estivi di ogni tipo oppure proporla come finger food se realizzata in monoporzioni. In ogni caso, sar&agrave; un successo strepitoso tra grandi e piccoli!&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:16768/66568/ricetta-coulis</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 20:36:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:16768/66568/ricetta-coulis</link>
	<title><![CDATA[Ricetta Coulis]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Coulis &egrave; un francesismo che sta ad indicare una salsa utilizzata per guarnire o accompagnare diverse pietanze o dessert: la coulis pu&ograve; essere a base di verdura oppure di frutta, ed &egrave; davvero semplice e veloce da preparare. <br>La coulis di verdure viene comunemente usata per accompagnare piatti di carne o di verdura; pu&ograve; essere usata anche come base per zuppe o per altre salse.<br>La coulis di frutta, invece, &egrave; solitamente utilizzata per guarnire gelati, dolci al cucchiaio o torte. <br>La coulis si pu&ograve; ottenere facilmente in due modi: a crudo, frullando gli ingredienti e filtrando il composto ottenuto, oppure mediante una breve cottura della frutta o della verdura.</p>
<p>Il coulis di fragole &egrave; una salsa dolce semplice da preparare e ideale come ingrediente per la preparazione di dolci. Eccovi la ricetta per prepararla, non &egrave; difficile!<br>Il coulis di fragole, o a base di altri frutti come il lampone (ma si pu&ograve; preparare anche con il pomodoro), si contraddistingue per il suo aspetto denso e concentrato, tale da renderlo una salsa ottima per condire o guarnire altre pietanze, come dolci, gelati, semifreddi o altri tipi di dessert, oltre ad essere particolarmente gustosa.</p>
<p><strong>Preparazione del coulis di fragole</strong><br>Il primo passaggio consiste nella preparazione delle fragole, che andranno lavate, eliminando il picciolo, e tagliate a pezzetti.</p>
<p>Inserite le fragole in un tegame antiaderente aggiungendo anche lo zucchero e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento per almeno 5 minuti, fino ad ottenere un composto in cui le fragole si spappolano rilasciando la loro componente acquosa per poi addensarsi con lo zucchero.</p>
<p>Una volta terminata la cottura, filtrare il composto con l&rsquo;impiego di un setaccio, in modo da ottenere la purea, che verr&agrave; raccolta in una ciotola. Grazie ad una spatola in silicone si potr&agrave; filtrare tutto il composto ottenendo il risultato desiderato.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
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	<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 20:32:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:16768/66567/ricetta-yogomis-yogurt-greco-e-frutti-rossi</link>
	<title><![CDATA[Ricetta Yogomisù - YOGURT GRECO E FRUTTI ROSSI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ricetta per 4 persone</p>
<p>Yogurt greco bianco intero 350 g <br>Panna fresca liquida 90 g <br>Zucchero a velo 10 g</p>
<p>PER LA COULIS<br>Frutti di bosco (lamponi, more e mirtilli) 200 g <br>Zucchero di canna 50 g <br>Acqua 40 g</p>
<p>PER COMPORRE<br>Savoiardi 8 Frutti di bosco q.b. <br>Menta q.b. <br>Lamponi disidratati (per la polvere) q.b.</p>
<p>preparazione Yogomis&ugrave;</p>
<div>
<h2>Come preparare lo Yogomis&ugrave;</h2>
</div>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_1-3.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>Per preparare lo yogomis&ugrave; come prima cosa versate lo zucchero di canna in un pentolino (1), aggiungete l'acqua (2) e portate ad ebollizione senza mai mescolare. Quando lo zucchero sar&agrave; completamente sciolto aggiungete i frutti di bosco (3)&nbsp;</p>
<div id="adv-video-article">&nbsp;</div>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_4-6.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e cuocete il tutto per circa 5 minuti (4). Trasferite poi nel bicchiere di un mixer e frullateli (5) fino ad ottenere una consistenza cremosa. Trasferite la purea all'interno di una pirofila (6) e tenete da parte.&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_7-9.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>Passate alla crema. Come prima cosa iniziate a montare la panna ben fredda aggiungendo lentamente lo zucchero a velo (7-8). Trasferite poi lo yogurt in una ciotola (9)&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_10-12.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e aggiungete la panna poco per volta (10) facendo dei movimenti rotatori dal basso verso l'alto (11). &nbsp;Passate a comporre i vostri bicchierini. Prendete uno dei savoiardi e spezzatelo a met&agrave; (12).&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_13-15.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>Immergete entrambi i pezzi all'interno della purea di frutti di bosco&nbsp;(13) e utilizzando una forchetta rigirateli in modo da ricoprire i savoiardi su tutti i lati. Prendete uno dei vasetti da 175-200 ml massimo e create un primo strato di crema (14). Aggiungete entrambi i pezzi di savoiardi (15)&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_16-18.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e un p&ograve; di purea (16). Ripetete la stessa operazione per l'altro stato, aggiungendo prima un cucchiaio di crema (17) poi due pezzi di savoiardi passati nella purea (18)&nbsp;</p>
<p><img src="https://ricette.giallozafferano.it/images/ricette/176/17641/17641_yogomisu_strip_19-21.jpg" alt="Yogomis&ugrave;" style="border: 0px; "></p>
<p>e ultimate ancora con un cucchiaio di crema (19). Sbriciolate i lamponi disidratati fino ad ottenere una polvere e utilizzatela per guarnire la superficie dello yogomis&ugrave; (20). Ultimate con frutti di bosco e foglioline di menta (21) e ripetete la stessa operazione anche per gli altri 3. Riponete in frigorifero e lasciate rassodare per almeno 1 ora prima di servire il vostro yogomis&ugrave;!&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/56602</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 17:51:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/56602</link>
	<title><![CDATA[Risotto con petto d'anatra]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Risotto con petto d'anatra</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.ghiottonepavese.com/wp-content/uploads/risotto-arancia-e-petto-anatra.jpg" alt="Risotto con petto d'anatra" width="600" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<p>320 grammi riso carnaroli<br>500 grammi petto d'anatra<br>1 cipolla<br>q.b. brodo di carne<br>1 rametto mirto<br>1 bicchierino porto<br>200 grammi melagrana<br>60 grammi burro<br>q.b. sale<br>q.b. pepe</p>
<hr>
<p>1) Tritare la cipolla e falla appassire con met&agrave; del burro. Unisci il riso, tostalo due minuti e sfumalo con il porto. Continua la cottura, unendo un mestolo di brodo caldo alla volta.</p>
<p>2) In una padella antiaderente, scotta il petto d'anatra con il mirto: 5 minuti sul lato della pelle, 2 minuti dall'altro. Sala, aggiungi il pepe e bagna con succo di melagrana, ottenuto spremendo 150 g di chicchi.</p>
<p>3) Togliere la carne dalla padella e lasciala riposare avvolta in un foglio d'alluminio. Quando il risotto sar&agrave; cotto, togli dal fuoco, incorpora l'altra met&agrave; del burro e copri per due minuti. Servi il risotto con le fettine d'anatra.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41843/i-cibi-da-non-mettere-in-microonde</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 07:20:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41843/i-cibi-da-non-mettere-in-microonde</link>
	<title><![CDATA[I cibi da NON mettere in microonde]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diciamocelo, cosa c'&egrave; di meglio, dopo una stressante giornata di lavoro, che tornare a casa e trovare la cena pronta.;&nbsp;o in alternativa qualcosa di pronto da riscaldare.</p>
<p>N<span style="font-size: 12.8px;">on tutti i cibi per&ograve; sono adatti ad essere scaldati nel forno a microonde!<br> A detta del giornale &nbsp;'The Food Network', esiste un elenco di pietanze che risultano pi&ugrave; appetitose se scaldate al forno o sui fornelli.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://assets.hardwaresphere.com/uploads/2009/06/portable-oven-for-mobile-cooking-in-car.jpg" alt="cibi da NON mettere in microonde" width="520" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>Dalle patatine fritte, alla Pizza, ecco la lista dei cibi da non mettere MAI nel microonde:</p>
<p><strong>1) Stufato.</strong> <br>Consigliato aggiungere un po' d'acqua allo stufato per evitare che si asciughi quando viene scaldato in forno. Meglio ancora coprire la teglia con della carta stagnola, ed infornarla a c.ca 150&deg; fino a quando diventa calda (per verificare la temperatura, &egrave; sufficiente controllare il centro della teglia).</p>
<p><strong>2) Pizza.</strong> <br>A detta di molti la pizza del giorno &egrave; megtlio se mangiata fredda, ma pu&ograve; succedere di volerla calda, nel caso &egrave; meglio infornarla a 160&deg; finch&eacute; la <span>la crosta diventa croccante e la</span>&nbsp;mozzarella non inizia a sciogliersi.</p>
<p><strong>3) Pasta.</strong> <br>Se &egrave; senza condimento, basta immergerla in acqua bollente per 30-45 secondi. Se invece ha gi&agrave; il sugo, &egrave; sufficiente scaldarla in una padella a fiamma medio bassa aggiungendo una po' d'acqua per evitare che il sugo diventi duro. Se invece avete usato della panna, per farla tornare morbida basta aggiungere un po' d'olio, un cucchiaio di latte o dell'altra panna.</p>
<p><strong>4) Patatine fritte.</strong> <br>MAI riscaldare le patatine fritte nel microonde perch&eacute; solitamente cambiano sapore e consistenza. Nel caso non riusciate fare a meno &nbsp;di mangiarle &nbsp;il giorno dopo, &egrave; consigliato fare un semplice soffritto in una qualsiasi padella, immergendole nell'olio e ri-friggerle fino a quando tornano ad essere croccanti. Infine, basta scolarle sulla carta da cucina, per togliere l'olio in eccesso, &nbsp;e cospargerle di sale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

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