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	<title><![CDATA[MSNI: DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sat, 27 Jan 2024 14:41:44 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42868/sudorazione-notturna-come-risolvere-</link>
	<title><![CDATA[Sudorazione notturna come risolvere ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stiamo parlando di un fastidioso problema che crea insonnia a molte persone oltre i 40 anni. La sudorazione notturna o iperidrosi &egrave; un curioso problema e non del tutto chiearito, che vessa un gran numero di persone in tutto il mondo. Ma cos&rsquo;&egrave; e chi sono i soggetti colpiti? <br><br>Vedremo i casi in cui pu&ograve; essere considerato conseguenza di un disagio, e quelli in cui pu&ograve; essere letto come sintomo di un problema pi&ugrave; importante; cercheremo insieme dei rimedi naturali per contrastare la traspirazione eccessiva; impareremo semplici strategie per prevenire efficacemente il problema</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.oggi.it/benessere/wp-content/uploads/sites/8/2015/07/InsonniaCaldo518-645x330.jpg" alt="sudorazione notturna rimedi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Sudorazione improvvisa.</strong></p>
<p>Provate a immaginare la situazione: &egrave; una notte di pieno inverno, i riscaldamenti sono spenti e voi vi svegliate improvvisamente, sudati &ndash; con petto, testa e collo letteralmente bagnati fradici - e allo stesso tempo infreddoliti. La stanza &egrave; fredda, ma ugualmente voi avete sudato e cos&igrave; tanto da aver inzuppato tutto il letto: per continuare a dormire tranquilli, non potete far altro che apprestarvi a cambiare le lenzuola.</p>
<p>Questa la situazione ricorrente che si ripresenta quasi ogni notte a chi soffre di iperidrosi notturna: un eccessiva produzione di sudore, apparentemente non causata dalle condizioni termiche dell&rsquo;ambiente. Alcuni ne soffrono per pochi mesi, altri per diversi anni. Il problema pu&ograve; colpire bambini e adulti, con particolare incidenza sulle donne in gravidanza o menopausa.</p>
<p>La sudorazione notturna eccessiva e improvvisa pu&ograve; essere causata da fattori endocrinologici (ossia dipendenti dalla regolazione ormonale), da fattori psicologici, da fattori legati a disturbi della digestione e pi&ugrave; in generale a una scorretta alimentazione e pu&ograve; essere inoltre considerato un sintomo di patologie complesse di varia entit&agrave;.</p>
<p><br><strong>Fattori endocrinologici.</strong></p>
<p>Nel caso di persone affette da diabete, l&rsquo;intensa sudorazione notturna pu&ograve; essere dovuta alle cosiddette ipoglicemie &ldquo;nascoste&rdquo;: cali di zuccheri che il dormiente non percepisce come tali, ma che disturbano il suo riposo rendendolo agitato e inquieto. In questo caso sarebbe bene riportare il problema al diabetologo di riferimento per valutare la correzione del dosaggio di insulina assunto prima della cena o prima di coricarsi.</p>
<p>Nei casi di ipertiroidismo la sudorazione notturna rappresenta una vera e propria risposta a una sorta di ipersensibilit&agrave; al calore che viene ulteriormente accentuata se si indossano capi troppo pesanti o ci si copre troppo.<br>Sudorazione notturna nelle donne: menopausa e gravidanza.</p>
<p>Una reazione simile viene procurata dalla &ldquo;vampate&rdquo; tipiche della menopausa, in cui le testimonianze di iperidrosi sono frequentissime: il corpo percepisce un&rsquo;improvvisa ondata di calore e reagisce ad essa producendo &ldquo;fiumi&rdquo; di sudore. Se in quest&rsquo;ultimo caso il problema si risolve gradualmente con la stabilizzazione dell&rsquo;equilibrio ormonale, nel caso dell&rsquo;ipertiroidismo una buona terapia che inibisca la produzione dell&rsquo;ormone tiroideo, render&agrave; i soggetti maggiormente tolleranti al calore ambientale.</p>
<p>Anche durante la gravidanza possono verificarsi casi di sudorazione notturna: dipendono dallo scompenso ormonale che caratterizza il periodo della gestazione e fanno parte delle nuove esperienze che la donna sperimenta nel 9 mesi di &ldquo;attesa&rdquo;. Nella maggioranza dei casi il problema sparisce con la stessa velocit&agrave; con cui si &egrave; manifestato e l&rsquo;aspirante mamma pu&ograve; ricominciare ad avere sonni tranquilli.</p>
<p><br><strong>Fattori psicologici: stress ed ansia.</strong></p>
<p>Tutti sappiamo che lo stress pu&ograve; giocare brutti scherzi, anche durante il sonno: esso diviene agitato e inquieto e viene caratterizzato da sogni dalle trame concitate, a volte vividamente impressionanti. La sudorazione eccessiva pu&ograve; essere in questo caso una risposta dell&rsquo;organismo agli stimoli immaginati durante la produzione onirica o una semplice reazione di contrasto alle &ldquo;preoccupazioni&rdquo; che assillano le nostre giornate.</p>
<p>E&rsquo; frequente infatti che la sudorazione notturna si manifesti in soggetti che soffrono di crisi d&rsquo;ansia, o che comunque siano particolarmente ansiosi<br>Fattori legati a disturbi della digestione e ad una scorretta alimentazione.</p>
<p>Nei casi di reflusso gastroesofageo acuto si registrano numerosi episodi di sudorazione notturna abbondante: in seguito a miglioramenti sul versante gastroenterologico tuttavia, si riscontrano immediati miglioramenti anche sul piano dell&rsquo;iperidrosi.</p>
<p>Si &egrave; inoltre verificata una corrispondenza tra i cibi consumati e l&rsquo;insorgere di episodi notturni. Cibi molto piccanti o di difficile digestione, oppure cene costituite esclusivamente di proteine animali o di un&rsquo;eccessiva dose di carboidrati, cos&igrave; come l&rsquo;abuso di alcool e di sale sembrano creare le condizioni favorevoli a una sudorazione eccessiva: in questo caso la sudorazione &egrave; conseguenza di un vero e proprio sforzo compiuto dal corpo atto a digerire la cena consumata.<br>Sudorazione notturna come sintomo di patologie complesse.</p>
<p>Possiamo trovare abbondante sudorazione notturna nel decorso di altre patologie, per esempio quelle che intaccano il sistema immunitario: tutti abbiamo sperimentato almeno una volta, durante una brutta influenza, a infradiciare lenzuola, coperte e pigiama! In questi casi il corpo suda per mantenere la temperatura corporea ideale cos&igrave; da tutelare il corpo nella lotta contro l&rsquo;agente patogeno che causa febbre. Similmente accade in patologie pi&ugrave; complesse tra cui possiamo citare la mononucleosi o addirittura l&rsquo;HIV.</p>
<p>Singolare l&rsquo;esempio del morbo di Hodgkin, un affezione del sistema linfatico, che provoca rigonfiamenti dei linfonodi del corpo: la sudorazione notturna improvvisa &egrave; considerata un sintomo insieme ad altri curiosi fattori, tra cui la percezione di prurito su tutta la superficie del corpo al momento del risveglio e in occasione di bagni caldi.</p>
<p>L&rsquo;iperidrosi pu&ograve; inoltre essere sintomo di ipertensione arteriosa, (ossia un innalzamento della pressione arteriosa) e di varie sindromi da fatica cronica (disfunzioni che provocano un senso di stanchezza diffuso e continuo, che influiscono negativamente sulla vita del paziente colpito).</p>
<p>Da queste considerazioni si pu&ograve; facilmente intuire il perch&egrave; se la sudorazione notturna si presenta in forma continua per un certo periodo di tempo sarebbe opportuno parlarne con il medico di fiducia.<br>Sudorazione generalizzata o localizzata.</p>
<p>Questa forma di anomala traspirazione durante il sonno pu&ograve; manifestarsi limitatamente a porzioni del corpo come ascelle, mani e piedi in conseguenza del troppo calore o da stress.</p>
<p>Oppure si pu&ograve; parlare di sudorazione notturna generalizzata a tutto il corpo che ritrova nelle origini cause pi&ugrave; severe come diabete, insufficienza cardiaca, ipertiroidismo, obesit&agrave;, assunzione di certe tipologie di farmaci, disturbi psicologici e malattie.</p>
<p><br><strong>Sudorazione notturna e bambini.</strong></p>
<p>La sudorazione durante il riposo &egrave; una manifestazione frequente in molti bambini.</p>
<p>Le cause possono essere dalle pi&ugrave; semplici a quelle che necessitano di una valutazione pi&ugrave; accurata ed &egrave; per questo motivo che, come per gli adulti, se il sintomo persiste, &egrave; consigliabile una visita pediatrica.</p>
<p>Sudorazioni notturne possono dipendere da sogni turbolenti elaborati nella fase rem, ovvero la fase pi&ugrave; profonda, colpendo la sensibilit&agrave; dei pi&ugrave; piccini.</p>
<p>Altrimenti &egrave; bene evitare l&rsquo;assunzione di abbondanti quantit&agrave; di carboidrati e zuccheri prima della messa a letto perch&eacute; stimolano una eccessiva secrezione di insulina che ha lo scopo di abbassare l&rsquo;incrementato tasso di zuccheri nel sangue.</p>
<p>Anche infezioni respiratorie, mononucleosi, febbre, ipertiroidismo e reflusso gastroesofageo inducono traspirazione notturna, cos&igrave; come il cosiddetto effetto &ldquo;sudamina&rdquo; che si manifesta con l&rsquo;eccessivo calore anche nei neonati, ed insorge producendo piccole vescicole dovute all&rsquo;eccessiva sudorazione che inducono ristagno del sudore sulla cute irritata e pruriginosa al collo ascelle e pancia.<br>Rimedi per la sudorazione notturna.</p>
<p>Per tutte quelle cause riferibili a stati stressanti o manifestazioni d&rsquo;ansia, la sudorazione nella notte pu&ograve; essere contrastata dall&rsquo;assunzione di rimedi naturali quali tisane ad effetto rilassante come camomilla, tiglio, verbena, fiori d&rsquo;arancio, passiflora, valeriana, fiori di bach e isoflavoni della soia e dei legumi.</p>
<p>Si possono praticare anche tecniche di rilassamento per allontanare ansia e preoccupazioni.</p>
<p>E&rsquo; fondamentale evitare di coricarsi in ambienti troppo caldi cercando di mantenere una temperatura al di sotto dei 18-20 &deg;C all&rsquo;interno della stanza da letto ed utilizzare biancheria da notte comoda, non troppo aderente e preferibilmente in fibra naturale.</p>
<p>Un altro importante aiuto per contrastare la traspirazione notturna &egrave; quello di consumare cibi leggeri, non troppo caldi ne piccanti preparati in modo semplice, ed evitare il consumo di alcol, caff&egrave; e fumo appena prima di coricarsi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; fisica &egrave; stata dimostrata essere utile per contrastare vampate e sudorazioni notturne.</p>
<p><br><strong>Trattamenti cure e terapie.</strong></p>
<p>Gli antisudorifici sono sostanze medicinali ad azione antitraspirante che comprendono: prodotti a base di sali di alluminio (sotto forma di soluzioni della molecola di cloruro di alluminio al 10%-25%) da applicare sulla pelle.</p>
<p>Sono generalmente impiegati per arrestare la sudorazione localizzata perch&eacute; ostruiscono meccanicamente e permanentemente i pori delle ghiandole sudoripare cos&igrave; da necessitare di applicazioni ripetute nel tempo anche se possono causare irritazioni sulla pelle.</p>
<p>Gli antisudorifici naturali a base di salvia possono essere ingeriti sotto forma di tisane e gocce da mescolare con acqua, oppure applicati come nel caso delle polveri o perle da acquistare in erboristeria.</p>
<p>Il trattamento farmacologico potrebbe essere un alleato contro la forma notturna generalizzata tenendo sempre in considerazione che come ogni medicinale deve essere necessariamente consigliato e prescritto dal medico a cui ci si &egrave; rivolti.</p>
<p>I farmaci anticolinergici sono in grado di inibire la stimolazione delle ghiandole sudoripare anche se possono produrre effetti collaterali come secchezza delle fauci, vertigini, disturbi all&rsquo;occhio e alterazioni nella minzione.</p>
<p>La ionoforesi &egrave; un trattamento capace di occludere i condotti ghiandolari sudoripari provvisoriamente tramite l&rsquo;attraversamento nella cute di scariche di corrente a bassa intensit&agrave; emesse dal macchinario, ma come per i sali di alluminio necessita di interventi ripetuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.benessere360.com/sudorazione-notturna.html" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/87874/eco-ansie</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Sep 2023 17:40:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/87874/eco-ansie</link>
	<title><![CDATA[Eco Ansie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Soffro di Eco Ansie .</p>
<p><img src="https://static.independent.co.uk/s3fs-public/thumbnails/image/2016/03/02/12/obesity.jpg" alt="eco ansie" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Io sono vegana, lavoro in un Juice bar ecologico, sono ECO compatibile, cio&egrave;, giro in monopattino Elettrico, ho anche la bici Eco Green, Mio padre ha comperato la Tesla. Cerco di fare valere i diritti GREEN cio&egrave;, frequento regolarmente gli ecologisti di ULTIMA GENERAZIONE, e seguo Greta Thumberg da quando aveva 2 anni, ma rendiamoci conto: SIAMO IN PERICOLO !</p>
<p><strong><a href="https://www.msni.it/discussion/view/4210" target="_blank" title="LA LUNA SI STA ALLONTANANDO">LA LUNA SI STA ALLONTANANDO</a> !</strong> - E' una cosa GRAVISSIMA !</p>
<p>Non &egrave; possibile, &egrave; colpa del <strong>riscaldamento GLOBALE</strong>, delle <strong>auto DIESEL</strong>, dei <strong>NEGAZIONISTI climatici</strong> !</p>
<p><br>Cio&egrave; io veramente non ci dormo la notte ! e piango, piango, perch&egrave; sono in ansia per i miei figli, per i miei nipoti e per i nipoti dei nipoti<br><em>Voi mi capite vero ?</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/41566/riutilizzare-le-bustine-di-t</guid>
	<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 15:57:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/41566/riutilizzare-le-bustine-di-t</link>
	<title><![CDATA[Riutilizzare le Bustine di tè]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non gettate via le bustine di th&egrave;, potrebbero tornarvi utili per molti usi: ve ne elenco alcuni.</p>
<p><strong>Nella Pasta, nel Riso:</strong><br><span style="font-size: 12.8px; ">Prendere la bustina di t&egrave; usata e immergerla nell'acqua del riso o della la pasta: i tui piatti avranno un nuovo sapore.</span></p>
<p><strong><span>Nel Cibo</span></strong></p>
<p><span>Usate le bustine anche quando cucinate, magari unendo i sacchetti in olio o burro fuso, aggiunge antiossidanti ai vostri piatti.</span></p>
<p>Le bustine di th&egrave; usate possono essere usate per insaporire i vostri&nbsp;cocktail: aggiungendole al rum, potrete creare dei mojitos indimenticabili.</p>
<p><span>Lasciando, nel frigo, delle bustine di t&egrave; usate e umide in un barattolo aperto, </span><span>potrete combattere i cattivi odori anche qui.</span></p>
<p><strong>In vasca da bagno:</strong><br><span style="font-size: 12.8px; ">Oltre ad insaporire i tuoi cibi, le bustine possono aromatizzare l'acqua della vasca da bagno. Proverai il relax di sentire l'odore della camomilla mentre ti immergi nella schiuma da bagno; in alternativa si pu&ograve; appoggiare i sacchetti sul bordo della vasca per aassaporarne gli aromi.</span></p>
<p><strong>Come cosmetico:</strong><br>Posizionare le bustine sugli occhi e sul viso, le bustine di t&egrave; continueranno a rilasciare tannino, che aiutano a rilassare occhi e pelle.</p>
<p>La stessa miscela pu&ograve; venirci in aiuto d'estate quando, dopo troppe ore sotto il sole, ci aiuter&agrave; come pozione lenitiva per la&nbsp;pelle arrossata.</p>
<div>&nbsp;<img src="https://40.media.tumblr.com/49dcf73ebe5db1b91b81fd28bc564b1e/tumblr_inline_o1z8b2CSby1tcj835_540.jpg" alt="riutilizzare le bustine ti Th&egrave;" width="540" style="font-size: 12.8px; border: 0px; border: 0px; "></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Immergere una bustina in acqua ghiacciata (<em>meglio se t&egrave; verde</em>). Dopo un minuto, appoggiare i sacchetti sugli occhi. Dopo soli pochi minuti riuscirai a percepire il benessere di questo trattamento cosmetico fai da te ! <br>Funziona anche per chi soffre di congiuntivite.</p>
<p><strong>Capelli Bianchi</strong><br>Se i capelli bianchi ti hanno hanno fatto capolino troppo presto e non risci a trovare il tempo per andare dal parrucchiere, &nbsp;puoi preparare delle miscele coloranti a base ti t&egrave; nero che aiuta a prolungare gli effetti di tinte e shampoo colorati. Aggiungere a rosmarino e salvia e lasciarlo in infusione per una notte intera. <br>Fate un impacco con la miscela ottenuta (meglio se filtrata) <strong>dopo lo shampoo</strong>. Non &egrave; necessario risciacquare</p>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Per le piante</strong></p>
<p>I sacchetti usati potete lasciarli anche a mollo nell&rsquo;<span>innaffiatoio</span>: il risultato sar&agrave; un t&egrave; molto debole con cui potrete innaffiare le piante, proteggendole da possibili attacchi dei funghi.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>Per il Gatto</strong><br>La&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; "><strong>lettiera</strong> del gatto</span><span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;ha quasi sempre un odore molto forte, &nbsp;per risolvere questi sgradevoli <strong>odori</strong>, aggiungete delle foglie di t&egrave; usate: con questo stratagemma limiterete gli odori di pip&igrave;.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://cdn-2.animalidalmondo.it/o/j/gatti-quale-lettiera-scegliere_9526688955f5a2f9ce9f42b40c11bdfd.jpg" alt="Bustine ti th&egrave; nella lettiera del gatto" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Nella pattumiera</strong></p>
<p>Nella lotta agli odori, quello della p<span>attumiera non &egrave; tra i peggiori</span>? <br>PEr eliminarlo almeno in parte Lasciate essiccare completamente delle bustine di t&egrave; e poi mettetele sul fondo del bidone della spazzatura. Aiuter&agrave; a combattere il sorgere di effluvi poco gradevoli.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Ancora al vostro fianco nella lotta ai cattivi odori, le bustine di t&egrave; possono trasformarsi in&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; ">deodoranti</span><span style="font-size: 12.8px; ">. Essicate e bagnate con i vostri oli essenziali preferiti, possono essere posizionate in casa, magari appese con delle mollette, per regalare alla vostra casa una nuova piacevole fragranza.</span></p>
<p>Posizionate in dispense e credenze, le bustine di t&egrave; possono aiutarvi a tenere lontani i&nbsp;<span>topi</span>, che non sopportano questo odore.</p>
<p>Infine, ricordiamo che <strong>il t&egrave; macchia.</strong> <br>Perch&eacute; non usarlo dunque per creare un proprio quadro ?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</guid>
	<pubDate>Mon, 30 May 2022 15:46:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</link>
	<title><![CDATA[Barbecue che passione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Estate alle porte e le giornate si allungano, il sole fa capolino fino a tarda sera:<span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;&egrave; tempo di grigliate! <br>Ben pochi sfruttano appieno le grandissime potenzialit&agrave; del barbecue. <br>Lo sapevate che ci si pu&ograve; preparare un men&ugrave; praticamente completo? <br>Alla griglia, infatti, oltre a succulenti piatti di carne puoi preparare anche formaggi, pesce, verdure e frutta.</span></p>
<p>Il segreto per ottenere cibi sani, ben cotti e saporiti con la griglia sta innanzitutto nella scelta di una buona attrezzatura, insieme ad una corretta preparazione e cottura dei cibi utilizzati.</p>
<p><img src="https://media2.popsugar-assets.com/files/2015/06/30/840/n/1922398/e2623839_shutterstock_170464922.xxxlarge_2x.jpg" alt="barbecue, grigliate consigli" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Esistono moltissimi modelli di barbecue: portatili o fissi in muratura, aperti o con coperchio, a gas o elettrici. La scelta migliore dipende da molte questioni, come lo spazio e dalla frequenza con cui intendi utilizzarlo.</p>
<p>La griglia vera e propria &egrave; solitamente in acciaio, &nbsp;ma ne esistono anche &nbsp;in ghisa vetrificata o smaltata, con le quali si ottengono&nbsp;<span>risultati ancora migliori</span>, ed hanno &nbsp;il pregio di non conservare sapori estranei al cibo in cottura, di non graffiarsi e di essere molto semplici da pulire.</p>
<p>Per una corretta manutenzione del proprio barbecue occorre dopo l&rsquo;uso, utilizzando solamente acqua calda e detergente neutro, e asciugarle con cura per evitare che si formi la tanto antipatica di ruggine.</p>
<p>Una volta scelto il modello, passiamo al combustibile. La brace ottimale &egrave; quella ottenuta dalla legna di particolari essenze, ma ci sono altre valide alternative molto pi&ugrave; veloci, ad esempio la carbonella, il carbone di mesquite e il carbone di legna.</p>
<p><strong>La cottura</strong>.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Per prima cosa &egrave; essenziale che la griglia sia riscaldata molto bene prima di appoggiarvi il cibo. Per riscaldarla, ponetela sulla brace ardente qualche minuto prima di iniziare e, quando sar&agrave; davvero calda, spennellatela con olio o burro fuso usando un pennello da cucina o un rametto di rosmarino.</span></p>
<p>Per risultati migliori, ricorda di calibrare bene la distanza tra i cibi e la brace. All&rsquo;inizio della cottura gli alimenti vanno posizionati vicino alla brace affinch&eacute; prendano una leggera rosolatura, che servir&agrave;, tra l&rsquo;altro, a sigillare la superficie esterna di carne e pesce, trattenendone i succhi all&rsquo;interno e mantenendoli pi&ugrave; morbidi. Ma dopo questa prima fase, se si ha a che fare con cibi voluminosi che richiedono una cottura abbastanza lenta, allontana la griglia dalla brace in modo che cuociano uniformemente. Per quanto riguarda i cibi pi&ugrave; piccoli e sottili, invece, puoi lasciarli vicino alla brace fino al termine della cottura.</p>
<p>Per preparare i cibi alla cottura &egrave; importante una buona marinatura, necessaria per insaporire e ammorbidire. Gli ingredienti-base per prepararla sono sempre succo di limone, olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe, ma per esaltare al meglio carne, pesce e verdure occorrono alcune piccole aggiunte. Per la carne ti consigliamo di aggiungere salvia, rosmarino, qualche fetta di scalogno, e un eventuale cucchiaino di aceto bianco quando la carne &egrave; particolarmente grassa e saporita; per il pesce unisci alla preparazione base del prezzemolo tritato, aglio a fettine e timo sbriciolato; per la verdura infine ti baster&agrave; aggiungere origano e timo.</p>
<p>Dopo aver sgocciolato bene e messo sulla griglia tutti i cibi, puoi usare la marinata per insaporirli durante la cottura spennellandola su carne, pesce e vegetali con un pennello dal manico lungo o un rametto di rosmarino. E ricorda di girarli bene per farli cuocere uniformemente su ogni lato.</p>
<p>Se scegli di preparare degli spiedini &egrave; importante che gli ingredienti scelti abbiano tutti la stessa consistenza. Se ce n&rsquo;&egrave; qualcuno pi&ugrave; duro, taglialo in pezzetti pi&ugrave; piccoli, affinch&eacute; si cuocia insieme agli altri. Altri trucchi per uno spiedino ben riuscito? Avvolgi gli ingredienti pi&ugrave; asciutti con pancetta o prosciutto, riempi gli spiedini pi&ugrave; &lsquo;vuoti&rsquo; con cubetti di pane raffermo e lascia sempre un po&rsquo; di spazio tra un pezzetto e l&rsquo;altro, per far penetrare meglio il calore.</p>
<p>Per finire, un piccolo consiglio per evitare uno degli errori pi&ugrave; frequenti che si commettono quando si cuoce la carne alla griglia. Salamelle e salsicce vanno bucherellate su tutta la superficie per fare uscire bene il grasso, ma il resto della carne (costine, braciole, bistecche etc.) non dev&rsquo;essere punzecchiato in continuazione durante la cottura, altrimenti fuoriusciranno tutti i succhi che la rendono morbida e il risultato sar&agrave; un piatto di carne secca e poco appetibile. Per verificarne il grado di cottura puoi usare invece l&rsquo;apposito termometro che trovi in vendita online o nei negozi specializzati.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10828/un-giardino-in-casa-le-mini-serre</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Apr 2022 16:01:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10828/un-giardino-in-casa-le-mini-serre</link>
	<title><![CDATA[Un Giardino In Casa, Le Mini Serre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni mattina d'inverno il sole si accende alle sette e d'improvviso &egrave;<strong> primavera.</strong><br> I <strong>germogli spuntano rigogliosi dal terreno del mio giardino in casa</strong>, i tulipani sono in fiore, i giacinti profumano.<br> Io apro gli occhi sullo spettacolo di <strong>una serra </strong>in cui una ricca raccolta di piante fiorisce per la mia gioia come di rado avviene nei <strong>giardini all'aperto.</strong><br> La <strong>mia piccola serra</strong> consta in sostanza di tre<strong> mensole di acciaio sovrapposte</strong> che reggono vassoi stagni, ognuno illuminato da una<strong> lampada fluorescente</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Vi crescono piante cos&igrave; belle che sembrano venute dal fioraio e non occupa pi&ugrave; spazio di una piccola scrivania; pu&ograve; essere spostata ovunque si voglia avere macchie di colore di<strong> piante fiorite</strong>.<br>Io ho un interruttore automatico per regolare la luce, ma questo &egrave; un piccolo lusso di cui si pu&ograve; fare a meno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il <strong>giardinaggio alla luce artificiale </strong>ha un gran vantaggio su quello all'aperto: lo si pu&ograve; praticare tutto l'anno, di notte e di giorno.<br>Io ne fui conquistato qualche anno fa quando comprai una<strong> lampada fluorescente a due tubi</strong>, lunga un metro e venti, per far crescere <strong>piantine di pomodoro</strong>.<br>Sapevo che non era un buon affare: con quel che costava la lampada avrei potuto comprare una quantit&agrave; di piantine gi&agrave; cresciute.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Volevo, per&ograve;, una <strong>certa variet&agrave; di pomodoro descritta nel catalogo come un ibrido polposo che fruttifica tutto l'anno</strong>; ed inoltre c'&egrave; una grande soddisfazione nel<strong> far crescere da s&egrave; le proprie piante</strong>.<br>In un negozio di <strong>articoli da giardinaggio</strong> comprai un <strong>vassoio basso</strong>, da <strong>semenzaio</strong>, <strong>un sacchetto di terriccio da vasi</strong> e uno <strong>sfagno </strong>( detto anche muschio della torba ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Disposi nel vassoio uno strato di terra alto due centimetri, lo coprii con un centimetro di sfagno e piantai i <strong>semi di pomodoro </strong>secondo le<strong> istruzioni della bustina</strong>.<br>Collocai<strong> la lampada nuova sopra il vassoio</strong>; e, tanto per non sprecare il resto di quella striscia di sole, piantai in altri due<strong>vassoi semi di petunia, tagete e convolvolo.</strong><br>Una settimana dopo potevo cantare vittoria. Le piantine si ergevano vigorose, non tutte gambo e deboli come quelle che crescono sui balconi dove c'&egrave; poca luce.<br>Presto erano tanto cresciute che dovetti <strong>trapiantarle in altri vassoi.</strong><br>A questo punto il sole non mi bast&ograve; pi&ugrave; e dovetti comprare una <strong>seconda lampada</strong>.<br>Le piante continuavano a crescere. Ben presto i<strong> pomodori ebbero bisogno di una lampada tutta loro, e ne comprai una terza.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://tempolibero.pourfemme.it/wp-galleryo/miniserra-fai-da-te/miniserra-api.jpg" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="450" height="277" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fu cos&igrave; che mi ritrovai con un <strong>giardino in casa.</strong><br><strong>Non ho preocupazioni di gelate, di erbacce, di parassiti, di siccit&agrave; ed infine di giornate senza sole.</strong><br>Posso passeggiare nel mio<strong> giardino fluorescente </strong>quando voglio, di notte o i giorno, tutte le volte che sento il bisogno di rallegrarmi lo spirito.<br>Il profumo da solo vale il tempo e lo spazio che vi dedico: &egrave; una fragranza calda ed umida di bosco che mi ricorda il tempo in cui camminavo scalzo, cogliendo<strong> fiori di campo in primavera</strong> o restrellando il prato.<br>Di solito <strong>regolo l'interruttore automatico</strong> in modo che le luci si accendano alle sette e si spengano a mezzanotte.<br>Con giornate cos&igrave; lunghe, le piante crescono che &egrave; una meraviglia, come nelle lunghe estati delle terre polari.<br>Ogni anno sperimento nuove<strong> piante esotiche</strong>, ma ho sempre tenuto anche qualche <strong>pianta di porro, di prezzemolo, di timo e di basilico per insaporire pietanze ed insalate.</strong><br>Oggi si possono comprare<strong> tubi fluorescenti</strong>, studiati apposta per la floricoltura in casa, che hanno una <strong>maggiore quantit&agrave; di radiazioni rosse.</strong><br>Le mie lampade sono appese ad una scaffalatura metallica per mezzo di catenelle di ottone, in modo che posso alzarle od abbassarle a volont&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSq6P1VGXpvYtAkTndSzuOWWIYhGpfuqH3-bEuMgueRVgomBK5zBYS2cDR1lA" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="247" height="204" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Piantate i semi</strong> ( i pi&ugrave; piccoli basta spargerli semplicemente su terriccio umido ) e<strong> teneteli coperti con un foglio di plastica o con un vetro finch&egrave; germinano.</strong><br>Da principio, quando le piantine sono ancora giovani, tenete i vassoi ad una distanza di 10-15 cm dalla sorgente luminosa, e poich&egrave; l'effetto dei tubi fluorescenti &egrave; pi&ugrave; debole alle estremit&agrave;, mettete le piantine al centro.<br>Se non <strong>crescono rigogliose, avvicinate la luce.</strong><br>Quanto all'<strong>innaffiatura</strong>, stoppini fatti con corda da bucato o con lana di vetro, che mettano in comunicazione i vassoi con recipienti pieni d'acqua, basteranno a <strong>mantenere l'umidit&agrave; necessaria per una settimana o pi&ugrave;</strong>.<br>Le <strong>piante differiscono notevolmente per la quantit&agrave; di luce</strong> che richiedono e per la sua durata: le variet&agrave; annuali danno gli esemplari pi&ugrave; vigorosi con 17 ore di luce giorno.<br>Nutritele bene posibilmente con un <strong>fertilizzante solubile due volte alla settimana in dosi leggere</strong> piuttosto che con dosi pi&ugrave; forti e pi&ugrave; distanziate.<br>Preferiscono temperature ambiente inferiore a quella che piace a voi: <strong>non pi&ugrave; di 20 gradi durante il giorno, e da cinque a dieci durante la notte, quando la pianta riposa. </strong><br>Il maggior piacere del giardinaggio in casa consiste nella possibilit&agrave; di seguirne lo sviluppo, coccolare le piante vedendo come ne sono sensibili, controllare le radici per scoprire se la terra e nutriente o meno, ed alfine, dulcis in fundo, <strong><a href="https://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3767:cronaca-cammarata-i-carabinieri-scoprono-uncoffee-shop-&amp;catid=58:attualit&amp;Itemid=26" target="_blank">goderti la tua opera</a>.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs225.snc1/7228_1234869833799_1290799005_30712482_2611329_n.jpg" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 17:30:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</link>
	<title><![CDATA[Stanchezza di primavera: combattila con il cioccolato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Pasqua si avvicina, e con lei la primavera, e allora via libera al cioccolato, fondente ma consumato all&rsquo;ora giusta.</p>
<p>&ldquo;<em>Diversi studi scientifici dimostrano che il cacao, e quindi il cioccolato fondente, aiuta a dimagrire, migliora l&rsquo;umore e svolge una funzione antiossidante. Il momento migliore per consumarlo va dalla mattina al pomeriggio, per avere una sferzata di energia costante, un umore allegro, un boost al metabolismo</em>&ldquo;, &egrave; quanto afferma Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione.<br>IL cioccolato fondente, riequilibra l&rsquo;intestino e fa tornare in forma. <br>La variet&agrave; fondente dal 70% in poi, in assoluto, meglio se aromatizzata all&rsquo;arancia, al peperoncino, alla cannella, alla vaniglia, con la granella di cacao, &egrave; l&rsquo;ideale per concedersi un peccato di gola che addirittura pu&ograve; far bene alla linea e all&rsquo;umore. &ldquo;<em>La Pasqua coincide spesso con l&rsquo;arrivo della primavera, che porta con s&eacute; cambiamenti umorali, squilibri della serotonina e tanta voglia di dolci, che &egrave; compensatoria. Approfittando delle uova pasquali, possiamo trarne il massimo beneficio senza troppe ripercussioni sulla linea, scegliendo il cioccolato giusto</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>Ora il problema,&nbsp;quanto cioccolato &egrave; salutare mangiare?</strong> <br>&ldquo;<em>La quantit&agrave; deve essere compresa fra i 30 e i 70 grammi, a seconda del proprio metabolismo, del biotipo morfologico e dell&rsquo;attivit&agrave; fisica svolta&ldquo;. Ma pu&ograve; capitare di smettere di pensare alla quantit&agrave;, e cadere preda di golose abbuffate. &ldquo;Ricordiamoci allora di non associare cibi troppo ricchi di grassi alla cioccolata perch&eacute; questa ne contiene a sufficienza, quindi nei giorni delle uova pasquali sarebbe opportuno ridurre l&rsquo;introito di creme, formaggi, burro, fritti e intingoli, per evitare di assumere nutrienti non utilizzabili che si depositeranno sotto forma di adipe nei punti critici</em>&ldquo;, a della <span>Missori&nbsp;</span>.</p>
<p><img src="https://blog.edoapp.it/wp-content/uploads/2015/02/cioccolato1.jpg" alt="cioccolato fondente contro la stanchezza" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Attenti per&ograve; alla dipendenza da cioccolato. <br>Sembrerebbe che &ldquo;<em>il piacere derivante dal consumo di cioccolata, che coincide con un effetto fisiologico benefico, dovrebbe essere goduto senza associarvi altri alimenti. In questo modo si apprezza maggiormente l&rsquo;effetto psichico che questa sostanza genera e si &egrave; anche pi&ugrave; consapevoli del fatto che l&rsquo;abuso potrebbe creare dipendenza da dolci, soprattutto se si sceglie una cioccolata al latte e pi&ugrave; ricco di zucchero, che pu&ograve; dare l&rsquo;effetto carbo-craving (dipendenza da zucchero)</em>&ldquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>E&rsquo; importante ricordare che &egrave; anche un eccitante del sistema nervoso e che un consumo eccessivo pu&ograve; favorire l&rsquo;agitazione, l&rsquo;irrequietezza, l&rsquo;insonnia e il nervosismo. Quindi &egrave; da evitare la sera prima di dormire soprattutto nei bambini&ldquo;, raccomanda. &ldquo;Un altro fattore da considerare &egrave; l&rsquo;abitudine, che si consolida facilmente, di avere a disposizione grandi quantit&agrave; di cioccolata per tanti giorni. Quando le uova finiscono ci si pu&ograve; sentire in astinenza da cioccolata, andando alla ricerca spasmodica di rimanenze in fondo alla dispensa, nel cassetto dell&rsquo;ufficio, eccetera. Questo succede perch&eacute; anche la cioccolata, soprattutto se ricca di zuccheri, crea una dipendenza psichica nei confronti di uno stato di benessere transitorio</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>E quindi per&nbsp;per evitare rischi?</strong> <br>&ldquo;<em>Si possono seguire due vie: una, che potrebbe indurre un lieve stato di stress, consiste nello forzarsi a non consumare cioccolata per qualche giorno per non esserne dipendenti; l&rsquo;altra, la pi&ugrave; soft e non stressante, che consiste nel ridurre dopo Pasqua progressivamente il consumo giornaliero di cioccolata. Bisogna conoscere la quantit&agrave; approssimativa che si sta consumando (alcune persone arrivano a 500-800 g senza accorgersene), e diminuire l&rsquo;assunzione di circa 10-20 g ogni giorno, sino ad arrivare a un consumo adeguato. Il tutto aumentando parallelamente l&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche di soli 5-7 minuti al giorno. In questo modo si ridurr&agrave; l&rsquo;introito di nutrienti non necessario, si aumenter&agrave; il metabolismo e si potr&agrave; beneficiare dell&rsquo;effetto salutare del cioccolato</em>&ldquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 18:23:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Riscaldare una stanza con le candele, con pochi CENTESIMI al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Solo 14 centesimi al giorno e niente canne fumarie per riscaldare una stanza di 20 mq. L'invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro tutorial passo a passo per realizzarla.</h3>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo1.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div id="content">
<p>Solo&nbsp;<strong>14 centesimi al giorno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>niente canne fumarie</strong>&nbsp;<strong>per riscaldare una stanza di 20 mq</strong>. L&rsquo;invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro<strong>&nbsp;tutorial passo a passo</strong>per realizzarla.</p>
<p>Il sistema che sfrutta la capacit&agrave; di convezione di semplici vasi da giardino in terracotta &egrave; stato ideato da un cittadino britannico che aveva l&rsquo;esigenza di scaldare una stanza-studio senza calorifero e canna fumaria. Sfruttando allora delle semplici regole della fisica, come la convezione del calore, ha ideato questo sistema ingegnoso che prevede l&rsquo;uso di semplici oggetti alla portata di tutti:</p>
<ul>
<li><strong>1 cassetta di metallo o stampo per plumcake</strong>&nbsp;in metallo. Va bene anche una scatola in latta.</li>
<li><strong>2 vasi di terracotta</strong>&nbsp;da giardino che possano stare uno dentro l&rsquo;altro ma lasciando un&rsquo;intercapedine di aria tra i due. Per esempio due vasi di diametro 10cm &nbsp;e 14 cm. Siccome le misure dipendono anche dallo spessore dei bordi, se dovete acquistarli provate prima a vedere come viene il non-incastro</li>
<li><strong>4 candeline tealight</strong>, tipo le Glimma di Ikea (che abbiamo usato anche noi per i calcoli)</li>
</ul>
<p>Seguendo la foto sopra, posizionare i vasi uno dentro nell&rsquo;altro, tappando il foro alla base di quello pi&ugrave; piccolo. Per questa operazione si pu&ograve; utilizzare un portacandelina in alluminio di una candela gi&agrave; consumata, fate solo attenzione che non vi sia ancora cera, altrimenti colerebbe all&rsquo;interno.<br>Accendere le 4 candeline e metterle nel contenitore in metallo.<br>Posizionare sopra i due vasi e attendere mezz&rsquo;ora perch&eacute; questo diffusore di calore cominci a lavorare a pieno regime.<br>Le candeline tealight durano 4 ore, se si vuole proseguire oltre le 4 ore basta cambiarle.</p>
<p>Attenzione: posizionare sotto al contenitore in metallo un poggia-pentola in materiale isolante.</p>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo21.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come funziona esattamente? Facilissimo, lo schema qui sopra ve lo illustra in breve. In pratica, si crea una convezione di calore che viene mantenuta e amplificata grazie alla terracotta. Avete presente le vecchie stufe in terracotta della nonna? Ecco, il principio &egrave; lo stesso!</p>
<p>Il sistema &egrave; utile per scaldare con poco una piccola stanza,&nbsp;<strong>15-20 mq</strong>.</p>
<p><strong>I calcoli</strong></p>
<p>Ci siamo basati su una confezione di&nbsp;<strong>Glimma</strong>&nbsp;<strong>Ikea</strong>&nbsp;da 100 tealight che costa attualmente&nbsp;<strong>Euro 3,50</strong>. Ogni candelina costa quindi 0,035 Euro. Usandone 4, che durano 4 ore, la spesa &egrave; di&nbsp;<strong>0,14 Euro</strong>. Sufficiente per una serata di 4 ore a casa, dopo il lavoro o per una mattina o un pomeriggio in cui si sa di rimanere in una sola stanza.</p>
<p>L&rsquo;inventore del sistema ha anche <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">realizzato<strong>&nbsp;un video</strong></a>&nbsp;in cui mostra in dettaglio come fare. Se avete letto la nostra spiegazione, sar&agrave; facile <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">seguire il video&nbsp;<strong>anche per chi non sa l&rsquo;inglese</strong>!</a></p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.noirisparmiamo.com/">fonte</a></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:15890/49094/la-motivazione-nella-vita-una-idiozia</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 08:53:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:15890/49094/la-motivazione-nella-vita-una-idiozia</link>
	<title><![CDATA[La motivazione nella vita: Una idiozia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fina da piccoli sentiamo parlare di motivazione, di successo, di traguardi da raggiungere.</p>
<p>Ebbene&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">Mel Robbins, &nbsp;una speaker americana, in questo breve estratto sottotitolato ci rivela come la "<strong>motivazione &egrave; una stronzata !</strong>" e come vi sia la necessit&agrave; di ordinare ogni piccolo momento della nostra vita per avere successo. I concetti sono gli stessi della filosofia di magnetismo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Guardate il video attivando i sottotitoli in Italiano</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 07:12:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Un Sogno Possibile, Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il sonno ha importanza perch&egrave; favorisce la crescita e consente al cervello di elaborare e memorizzare gli stimoli. Circa un terzo della nostra vita trascorre dormendo, si capisce subito quanto sia impportante sfruttare questo fatto nel migliore dei modi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.depurarsi.com/wp-content/uploads/2015/04/dormire-bene.png" alt="dormire bene" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un equilibrio sonno-veglia, se protratto nel tempo, influisce in maniera negativa sull'umore dell'individuo e sulle capacit&agrave; di concentrazioine, pu&ograve; anche arrivare ad un rischio di infarto e depressione.<br>Un altro effetto negativo dell'insonnia si ha sull'appetito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La privazione del sonno altera la sensibilit&agrave; della fame e pu&ograve; portare ad un'alimentazione non salutare e fuori degli orari dedicati al pasto. Gli stessi acidi grasi che vengono smaltiti nelle ore del riposo notturno risentono della cattiva qualit&agrave; del sonno.<br>Le regole per dormire bene sono soggettive, la quantit&agrave; di ore necessarie al recupero delle proporie energie varia anche in relazione all'et&agrave; dell'individuo. La media in ogni persona varia da sei a nove ore. Se questa esigenza non verr&agrave; soddisfatta si originer&agrave; un debito di e per brevi periodi, &egrave; dannoso per la salute.sonno che avr&agrave; ripercussioni sull'equilibrio psicofisico con stanchezza e perdita della concentrazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In media per i pi&ugrave; piccoli, dai tre ai cinque anni, necesssitano dalle dieci alle dodici ore di sonno, per adolescenti e adulti otto ore di sonno ono sufficienti per sentirsi riposati e recuperare pienamentele proprie energie ed affrontare un'intensa giornata di lavoro, di studio o di altre attivit&agrave; quotidiane.<br>Le persone pi&ugrave; anziane dormono ancora meno, dalle sei alle sette ore.<br>La qualit&agrave; del sonno &egrave; influenzata, oltre che dal nostro stato psicologico, anche da fattori ambientali e di alimentazione.<br>Per favorire il riposo, si consiglia di mantenere orari regolari e di evitare sonnellini pomeridiani, evitare attivit&agrave; che richiedono sforzi eccessivi di attenzione ed un'intensa attivit&agrave; fisica in orario serale.<br>Al contrario, ci si pu&ograve;dedicare ad attivit&agrave; rilassanti, come lo yoga e la lettura, che predispongono al riposo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/338178/53/169320/benessere-cibo-sonno_980x571.jpg" alt="sonno e alimentazione" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'alimentazione deve essere leggera e bisogna fare attenzione agli eccessi di grassi, sale e proteine.Non assumere sostanze eccitanti come t&egrave;, caff&egrave;, cioccolata, sostanze alcooliche, fumo e sostanze stupefacenti. E' bene inoltre evitare pasti abbondanti prima di coricarsi.&nbsp;<br>E' pure necessario che l'ambiente sia curato. La camera deve essere protetta da rumori, luce, e la temperatura deve mantenersi sui 20&deg; per assicurarsi di avere un buon sonno.&nbsp;<br>Sembra che dormire sia la prima medicina per il benessere di tutti, mentre dormire poco o male, anche per brevi periodi, &egrave; pericoloso per la salute.<br>Considerato che il materasso &egrave; il nostro compagno per un terzo della vita, &egrave; bene valutarlo con molta attenzione. E' impossibile che un solo materasso vada bene per tutti, &egrave; per&ograve; necessario che si adatti al corpo sostenendolo nel migliore dei modi.<br>La scelta del materasso deve essere fatta dopo aver studiato il mercato e tutte le diverse tipologie che il mercato offre. Rivolgersi ad un rivenditore specializzato pu&ograve; essere un ottimo modo per la scelta dello stesso. Conseguentemente &egrave; importante la scelta di tutti i vari accessori del materasso, supporti dello stesso, biancheria e cuscino, in modo che tutto si presenti pi&ugrave; accogliente possibile per agevolare un buon riposo che consenta di iniziare la prossima giornata nel migliore dei modi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altro fattore per il riposo sono i campi HARTMANN, sono dei campi geomagnetici che interferiscono col nostro riposo. Questo scienziato tedesco scopr&igrave; che il mondo &egrave; coperto da un reticolo come una rete metallica, il cui lato &egrave; 2 metri per 2,5. Questo campo geomagnetico influisce in maniera negativa se il letto dove si dorme &egrave; posto su di una linea od un nodo di questa rete metallica.<br>Si possono fare misurazioni di questi reticoli, e stabilire se il nostro letto &egrave; al posto giusto o meno. Inoltre &egrave; importante anche il dormire con la testa a nord, per rispettare il flusso del magnetismo che va da nord a sud cio&egrave; dalla testa ai piedi.<br>Come detto sopra dormire &egrave; la migliore medicina, e seguire i dettami sopra descritti assicura un buon riposo sia per il fisico che per la mente, quindi:- Buon Riposo !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/27740/dove-vengono-prodotte-le-merci-delle-grandi-distribuzioni</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Apr 2017 08:53:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/27740/dove-vengono-prodotte-le-merci-delle-grandi-distribuzioni</link>
	<title><![CDATA[Dove vengono prodotte le merci delle grandi distribuzioni]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Come risparmiare un sacco di soldi</h1>
<p style="text-align: left;"><span><img src="https://ilmediano.com/wp-content/uploads/2015/09/Fotolia_32848102_L.jpg" alt="ove vengono prodotte le merci delle grandi distribuzioni" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Non molti lo sanno ma i principali prodotti venduti a costi contenuti nei grandi magazzini o nelle catene dei discount italiane, spesso sono uguali se non identici ai pi&ugrave; costosi prodotti delle grandi marche.</span></p>
<hr>
<p>Ci&ograve; posto facciamo alcuni <strong>esempi</strong>:</p>
<p>I Biscotti BUON MATTINO sono prodotti da Colussi.<br>I pi&ugrave; comuni biscotti Colussi hanno un prezzo medio di 3,92 &euro; al Kg i BUON MATTINO invece si aggirano intorno ai 2,10 &euro; <br>I krumiri DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO disponibili nei punti vendita Eurospin di tutta Italia sono prodotti da Bistefani.</p>
<p>Se mediamente 300 grammi del prodotto di grande marca, cio&egrave; i Krumiri Bistefani, costano intorno ai 2,50 &euro; quelli del marchio meno noto costano cirac 1,30 &euro;. Discorso analogo si pu&ograve; fare per le 8 frolle Dolciando &amp; Dolciando prodotte da Mr Day, ovvero da Vincenzi Biscotti.</p>
<p>E lo stesso ragionamento vale per le fette biscottate tre mulini che sono prodotte da Colussi Ristora produce il Caff&egrave; istantaneo distribuito da Eurospin come il cioccolato in polvere per il latte (simile a <strong>Nesquik</strong>) e il the al limone.</p>
<p>Il riso <strong>Basmati</strong>, il riso per risotti e anche quello per insalate Delizie del Sole sono prodotti da Riso Scotti. I tortellini al crudo e tortelloni con ricotta e spinaci TRE MULINI vengono dagli stabilimenti di Giovanni Rana. Fiorucci, AIA e Amadori sono i grandi marchi che garantiscono la qualit&agrave; dei Wurstel Tobias. Le mozzarelle LAND sono prodotte da Galbani ovvero da mozzarelle Santa Lucia.</p>
<p>Alcuni gelati su stecco della linea Dolciando &amp; Dolciando sono prodotti da Sammontana. La lista completa, come segue in questo articolo, &egrave; il risultato del lavoro di raccolta degli utenti di &ldquo;<strong>Io leggo l&rsquo;etichetta</strong>&rdquo;, lavoro al quale chiunque pu&ograve; contribuire. Proprio in quanto lista &ldquo;fai da te&rdquo; alcuni prodotti sono stati annotati dagli utenti senza fare caso a dei refusi di scrittura, ci&ograve; non toglie che i dati di provenienza siano validamente certificati dalle confezioni.</p>
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<p style="text-align: left;">&nbsp;LINK PER ACCEDERE AL SITO di verifica:&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ioleggoletichetta.it/" target="_blank">www.ioleggoletichetta.it</a></p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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