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	<title><![CDATA[MSNI: Il nostro tempo è limitato, non lo sprecate vivendo la vita degli altri]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/9959/quel-dolore-che-non-c</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 07:42:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/9959/quel-dolore-che-non-c</link>
	<title><![CDATA[Quel dolore ...... che non c'è]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Una fobia diffussissima &egrave; l'ipocondria, la paura delle malattie. Essenzialmente: ipocondria e reazione di conversione.<br>La reazione di conversione &egrave; un disturbo che era considerata sintomo della nevrosi isterica. L'ansia si manifesta direttamente nei muscoli, in particolare in quelli degli organi motori. L'esempio tipico &egrave; la paralisi isterica, le gambe e le braccia che non si muovono pi&ugrave;.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://bbmag.babybazar.it/Imm/pagine/6002/Sordi-in-Il-Malato-Immaginario.jpg" alt="malato immaginario ipocondriaco" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">C'&egrave; anche il trisma isterico, e cio&egrave; le mascelle serrate e la bocca che non pu&ograve; aprirsi. Il quadro dell'isteria non si limita per&ograve; alla reazione di conversione. L'isterico manifesta anche comportamenti regressivi, di tipo infantile. Un'altra caratteristica &egrave; la cosidetta dimostrativit&agrave;: gli isterici sono famosi per i loro tentativi di suicidio, tanto clamorosi quanto fallimentari, messi in atto solo per richiamare l'attenzione e finalizzati non alla distruzione del proprio io, ma a quella degli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Vi &egrave; poi la cosidetta -belle indifference-, una sorta di stato estatico, di distacco affettivo, fino all'incapacit&agrave; di provare dolore: &egrave; l'effetto anestetico dell'isteria.<br>L'isteria, quindi, non &egrave; un disturbo organico, ma una nevrosi, legata ad un conflitto inconscio, e pu&ograve; essere curata con la psicoterapia.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'ipocondria, invece come sopra detto, &egrave; la percezione di un disturbo ad un organo che &egrave; perfettamente sano e funzionante. Si tratta quindi di una percezione fallace, ma non per questo meno vera; il dolore nel petto di un ipocondriaco non &egrave; meno insopportabile di una angina. Ma sapere che non si tratta di una vera malattia non basta ad eliminarla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.apc.it/wp-content/uploads/2010/02/ipocondria.jpg" alt="ipocondria" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una diagnosi benigna pu&ograve; tranquillizzare chi &egrave; semplicemente apprensivo. Nel vero ipocondriaco, invece, la rassicurazione da parte del medico non elimina la paura di essere ammalato, e spesso produce lo spostamento dei sintomi su di un'altro organo: se non &egrave; il fegato ad essere malato allora sar&agrave; la milza.<br>L'ipocondriaco soffre veramente. Chi va dal medico piegato in due dalla sofferenza e si sente dire che non ha nulla, ha tutte le ragioni di arrabiarsi, perch&egrave; st&agrave; veramente male. Il concetto che ad ogni malattia corrisponde sempre un problema di organo, non &egrave; del tutto vero. L'ipocondriaco, piegato dal dolore, lascia lo studio medico del dottore che gli ha assicurato che &egrave; sano per mettersi alla ricerca di qualcuno che creda al suo malessere.<br>Gli ipocondriaci sono i classici vagantes della medicina, condannati ad errare senza pace da uno specialista all'altro, da un laboratorio di analisi all'altro, cercando qualcuno che possa dare un sostegno oggettivo alla loro percezione soggettiva.<br>Girovagando da uno specialista ad un altro, l'ipocondriaco, finisce per arricchirsi di nuove malattie e ad imbottirsi di farmaci senza risolvere nulla.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il dolore &egrave; il risultato di un processo nervoso che, in varie tappe, dalle periferie arriva fino al cervello, ed &egrave; sempre amplificato dalla paura e dall'ansia, che abbassano la soglia della sua percezione.<br>Se sulla poltrona del dentista siamo agitati, certamente sentiremo pi&ugrave; male: &egrave; un'esperienza che conosciamo tutti. Lo stesso meccanismo, condotto fino alle estreme conseguenze, fa percepire dolore anche quando non c'&egrave;. Il collegamento tra psiche ed organi interni non si avvale solo delle vie nervose ma avviene anche per via ormonale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'ansia pu&ograve; infatti produrre o inibire la liberazione di ormoni dall'ipofisi o da altre ghiandole, che veicolano messaggi ai vari organi: se, per esempio, si blocca la produzione del testosterone, avremo una mancata erezione; se si libera renina, ci sar&agrave; un impellente bisogno di fare pipi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Succede lo stesso nella reazione di conversione. In questo caso gli organi colpiti non sono quelli governati dal sistema simptico-parasimpatico, ma i muscoli volontari.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10016/adolescenza-l-eta-dell-insicurezza</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Dec 2014 09:27:30 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10016/adolescenza-l-eta-dell-insicurezza</link>
	<title><![CDATA[Adolescenza, L' Eta' Dell' Insicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> L'adolescenza &egrave; l'et&agrave; dell'insicurezza per definizione. Il tempio della paura. Si sa quando si comincia ad essere giovani, ma non quando si finisce.&nbsp;<br>Il debutto &egrave; il momento della pubert&agrave;, con le sue vistose trasformazioni, un passaggio chiaro, riconoscibile e definito.<br>L'uscita dall'adolescenza &egrave; invece una convenzione sociale. Oggi siamo arrivati all'adolescenza illimitata, una sorta di gravidanza sociale che non arriva mai a termine.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.ghidcabinet.ro/wp-content/uploads/2011/03/w240xh240_Despre_fobie.jpg" alt="image" width="240" height="172" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si esce dall'indeterminazione sociale per diventare adulti soltanto quando si &egrave; realizzata una piena autonomia psicologica ed economica, e quando da figli si &egrave; passati ad essere genitori.<br>In alcune societ&agrave; primitive, invece, l'adolescenza non esiste: si passa direttamente dall'infanzia all'et&agrave; adulta, e il passaggio &egrave; sottolineato da precise ritualit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questi riti funzionano sempre da terapia. Con la celebrazione del rito, in genere di fronte a tutti i membri della comunit&agrave;, la nuova identit&agrave; &egrave; acquisita in modo indiscutibile.&nbsp;<br>La mancanza di riti genera al contrario molta angoscia. Tu non sai bene chi sei, quale ruolo hai. Ti trovi di fronte l'agghiacciante possibilit&agrave; di invecchiare senza mai essere diventato adulto.<br>Il figlio di un contadino sapeva che sarebbe diventato contadino a sua volta, ed il figlio di un medico dava per scontato che con ogni probabilit&agrave; avrebbe seguito la strada del padre.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Al giorno d'oggi il 50% dei giovani far&agrave; invece un lavoro di cui oggi non &egrave; neppure noto il nome. Manca la percezione del futuro, ed il subito finisce con l'essere l'unica, mostruosa, dimensione del tempo.<br>C'&egrave; anche la paura da luoghi: in citt&agrave; un ragazzo non sa assolutamente dove andare. Scappa dalla famiglia, dalla scuola e dalla chiesa. Trova un posto dove si lavora, dove si &egrave; qualcosa, questo &egrave; fondamentale per sedare la paura.<br>Questo continuo cambiamento &egrave; il paradigma della condizione giovanile. L'adulto si trasforma lentamente, al giovane succede all'improviso.<br>La sensazione &egrave; quella di svegliarsi un mattino con sembianze irriconoscibili, mostruose, a cui fa seguito la paura di non piacere.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tutti appaiono migliori, qualunque cosa &egrave; preferibile alla propria condizione.<br>La metamorfosi viene quindi anche promossa, nel tentativo di piacersi di pi&ugrave;.&nbsp;<br>C'&egrave; la metamorfosi chimica indotta dalle droghe: cinque minuti e non sei pi&ugrave; tu. Ci sono pure i tatuaggi, il trucco, il piercing, tutti mezzi di trasformazione simbolica.<br>Diversamente dall'adulto, un ragazzo non sopporta di provare paura, non sa elaborarla lentamente. Appena la percepisce, cerca di buttarla fuori, la traduce immediatamente in azione. Rompere una cabina del telefono, impennarsi sulla moto o partecipare ad uno stupro di gruppo sono tutte manifestazioni di paura travestita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">C'&egrave; la paura che si lega ad attivit&agrave; specifiche, che interferisce con i processi di concentrazione, rendendo problematico l'apprendimento.<br>La paura vale per tutti, anche per gli adulti. Per questa ragione guidare agitati &egrave; sconsigliabile, ma nei giovani il fenomeno &egrave; particolarmente evidente.<br>La paura pu&ograve; creare problemi sessuali, l'eiaculazione precoce, l'erezione interminabile, la frigidit&agrave;; tutte azioni che provocano disinteresse nei maschi per il proprio organo sessuale. Evitano quelle situazioni, feste o altre occasioni per conoscere ragazze, che prevedono la possibilit&agrave; di dover agire sessualmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Difficilmente capita agli adulti, la cui sessualit&agrave; &egrave; gi&agrave; strutturata in una tecnica.<br>Dulcis in fundo prima o poi in qualche modo si diventa grandi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:12010/33418/ho-dimenticato-il-telefonino</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 18:51:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:12010/33418/ho-dimenticato-il-telefonino</link>
	<title><![CDATA[Ho dimenticato il telefonino]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quanto ha cambiato la nostra vita l'uso del telefono cellulare ?</p>
<p>ha davvero migliorato il nostro modo di vivere ?<br>quardate questo video e pensate un attimo a come sono cambiate le cose dopo l'avvento della telefonia mobile.&nbsp;</p>
<p>un triste condensato di cosa siano diventate le nostre vite</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:12010/33390/vivere-in-giappone-la-verita</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Sep 2014 08:32:04 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:12010/33390/vivere-in-giappone-la-verita</link>
	<title><![CDATA[Vivere in Giappone - la verita]]></title>
	<description><![CDATA[<p>:3 Nyappy!<br />
ESPERIENZA DOPO UN ANNO A TOKYO -Dal mio punto di vista e dal mio bulbo oculare e_e- ho passato tante cose sia belle che brutte. Più belle *w*...Era da un po' che non riprendevo a fare video, scusate l'assenza.<br />
Questo video è stato fatto un mese fa' circa ma sono riuscita a montarlo solo ora *Non è una risposta a nessuno e mai lo farò c:<br />
Ma era per farvi capire bene che come ogni altro paese, il Giappone ha i suoi difetti. Personalmente ho avuto tantissime belle esperienze e tutt'ora ne sto facendo. Studio,lavoro e continuo la mia passione per il Cosplay. Io mi trovo bene ma potrebbe non essere lo stesso per voi.<br />
Ps. per chi non lo sapesse lavoro in un agenzia di modelli/talent privata''DreamNetworks'' www.dreamn.info<br />
Da ottobre invece inizio una nuova scuola di giapponese ad Akihabara.<br />
I miei video sono le mie esperienze e spesso mi piace prenderli con un po' di ironia. Non sono qua per dirvi: Questo fa' schifo, l'altro fa' schifo è tutto na' merda ma abito qua*???*<br />
Rimango dell'idea che il Giappone rimane un paese affascinante e nel suo misterioso *e si, un po' chiuso* però mi ha aperto tante porte anche se in modo difficile e anche nei momenti più neri non mi arrendo! Quindi baci,abbracci e calci nel culo :3<br />
BYE</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Sat, 20 Sep 2014 09:34:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:12010/33328/skydive-dubai-wingsuit-flying-above-skyscrapers-and-palm-jumeirah</link>
	<title><![CDATA[Skydive Dubai. Wingsuit flying above skyscrapers and Palm Jumeirah.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sky diving a dubai.<br><br>Ho scovato per caso questo video, cercando ferie alternative a Dubai. Impressionanti ripresa dall'alto della citt&agrave; pi&ugrave; in voga del momento.<br><br>Guardare per credere come diceva un vecchio spot</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/videos/play/group:12010/30996/pnk-try</guid>
	<pubDate>Mon, 07 Jul 2014 13:41:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/videos/play/group:12010/30996/pnk-try</link>
	<title><![CDATA[P!nk - Try]]></title>
	<description><![CDATA[<p>From the album "The Truth About Love". Available Now on iTunes https://smarturl.it/tal?IQid=YT<br />
P!nk's DVD "The Truth About Love Tour - Live from Melbourne" Available Now:<br />
On Amazon: https://smarturl.it/TALTAmz?Iqid=yt<br />
On iTunes: https://smarturl.it/TALTiTunes?Iqid=yt</p>
<p>Music video by P!nk performing Try. (C) 2012 RCA Records, a division of Sony Music Entertainment</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/12407</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 09:14:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/12407</link>
	<title><![CDATA[ADDIO Steve - God Bless you]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Solo un breve messaggio, per ricordare uno dei pi&ugrave; grandi innovatori degli ultimi 2 secoli</p>
<p><img src="https://pic002.cnblogs.com/images/2011/290394/2011081116463455.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Che tu possa innovare anche nell'aldila'</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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