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	<title><![CDATA[MSNI: Mazzette in cambio di favori]]></title>
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	<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 10:01:26 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Mazzette in cambio di favori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Operazione anti-corruzione nel Vicentino, giro di 2,3 milioni di euro. Nel  mirino imprenditori, dirigenti e funzionari dell'Agenzia delle Entrate</p>
<p>L'operazione &egrave; stata condotta dalle Fiamme Gialle</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-weight: bold; ">VICENZA -</span> Un&rsquo;operazione  anti-corruzione &egrave; stata compiuta dalla Guardia di Finanza di Vicenza che, a  conclusione di un anno di indagini, ha portato ad indagare 107 persone di cui 14  destinatarie di misure cautelari. Le Fiamme Gialle del nucleo della polizia  tributaria vicentina hanno scoperto circa un centinaio di &laquo;mazzette&raquo;, per  complessivi 2,3 milioni di euro, che sarebbero state pagate da una settantina di  contribuenti, soprattutto imprenditori, per cercare di ammorbidire i controlli  del fisco o farsi ridurre imposte o sanzioni da versare allo Stato. Soldi che  sarebbero stati versati, in sostanza, per ottenere favori attraverso la  mediazione di una dozzina di professionisti, tra fiscalisti e dipendenti  dell&rsquo;Agenzia delle Entrate. L&rsquo;ipotesi di reato nei confronti di questi ultimi &egrave;  di associazione per delinquere.</p>
<p><span style="font-weight: bold; ">Presunte tangenti </span>per 2,3 milioni di  euro, dieci arresti e un centinaio di denunce: sono i dati finali  dell&rsquo;operazione della Guardia di Finanza di Vicenza che ha portato alla luce un  sistema diffuso di illeciti fiscali in cui sono rimasti coinvolti, secondo  quanto accertato, dirigenti e funzionari dell&laquo;Agenzia delle Entrate, militari  delle Fiamme Gialle, professionisti e contribuenti, specie imprenditori  dell&rsquo;area vicentina. Le indagini - avviate nel marzo del 2009 come appendice di  un&rsquo;inchiesta relativa a un sistema di frode dell&rsquo;Iva nel distretto conciario  della valle di Chiampo che aveva coinvolto 200 societ&agrave; per operazioni  inesistenti pari a 1,4 mld di euro - hanno permesso di scoprire una &laquo;rete&raquo; di  episodi di corruzione, circa un centinaio, al fine di rendere meno pesanti gli  esiti di controlli del fisco o abbattere imposte o sanzioni da pagare allo  Stato. Le ipotesi d&rsquo;accusa sono associazione per delinquere, concussione,  corruzione, istigazione alla corruzione, rilevazione di segreti d&rsquo;ufficio,  tentata estorsione, riciclaggio, truffa aggravata e ingiurie. Tra le persone  segnalate all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, cinque marescialli della Guardia di Finanza,  nove dipendenti dell&rsquo;Agenzia delle Entrate, 21 professionisti con studi a  Vicenza e in altre localit&agrave; della provincia e 72 contribuenti, di cui 68  titolari di imprese. &Egrave; stata segnalata anche la responsabilit&agrave; amministrativa di  28 societ&agrave; di capitali.</p>
<p>E poi vengono a tartassare noi !</p>
<p><strong><a href="https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/13-dicembre-2010/mazzette-cambio-favori-finanza-indaga-107-persone-18161731301.shtml">LEGGI TUTTO</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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