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	<title><![CDATA[MSNI: Discussioni]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Thu, 16 Sep 2010 11:24:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/4948</link>
	<title><![CDATA[Attenzione alle diete fai da te]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px; ">Con l'arrivo dell'estate i conti con la bilancia non tornano.&nbsp;</span></p>
<p>Bisogna quindi scegliere i metodi giusti per correre ai ripari!</p>
<p><img src="https://lamiamacrobiotica.files.wordpress.com/2010/06/dieta.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>I vari centri di ricerca avvisano: E' fondamentale rivolgersi a uno specialista!</p>
<p><span style="text-decoration: underline; ">No alla dieta fai da te</span>, no a cocktail a base di ormoni tiroidei per stimolare il metabolismo. Sono molti i problemi ai quali si espone chi ne assume senza controllo medico: palpitazioni, nervosismo, stanchezza, problemi intestinali, sudorazione eccessiva, intolleranza al calore e tachicardia. I livelli di calcio nel sangue aumentano con conseguente perdita della massa ossea, e questo &egrave; deleterio, in particolare, per le donne in menopausa.</p>
<p>E una volta cessata l'assunzione dei farmaci,&nbsp; la tiroide avr&agrave; molti problemi a riprendere appieno la sua funzione fisiologica.</p>
<p>Avete qualche esperienza da condividere?</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/13341</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 10:25:05 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/13341</link>
	<title><![CDATA[Le donne appaiono “al loro meglio” solo due ore e ventidue minuti al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Solo <strong>due ore e ventidue minuti</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">O ben due ore e ventidue minuti, a seconda di come la si vuol vedere, e dagli impegni che una ha. Fatto sta che &egrave; questo il tempo in cui le donne appaiono al loro meglio durante una giornata lavorativa, secondo quanto risulta da un sondaggio condotto in Inghilterra per conto della Imperial Leather SkinKind, societ&agrave; specializzata in prodotti di bellezza.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.modellefamose.com/wp-content/uploads/2016/08/adriana_lima_face_close-up_mysterious_lipstick_24764_3840x2160.jpg" alt="donne e bellezza" width="660" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">&ldquo;La maggior parte delle donne spende molto tempo per curare l&rsquo;aspetto per apparire al meglio e dare un&rsquo;impressione di professionalit&agrave; ed intelligenza, senza contare il fatto che &lsquo;sentirsi belle&rsquo; aumenta di per s&eacute; la fiducia in s&eacute; stesse&rdquo;. Il tempo medio dedicato non &egrave; poco: 38 minuti ogni mattina. Nel dettaglio, 10 minuti di doccia, 11 minuti per asciugarsi i capelli, 8 minuti per truccarsi e 9 minuti per scegliere come vestirsi.</span></p>
<p>Ma dopo meno di due ore e mezza l&rsquo;effetto &egrave; quasi sparito, con il trucco che inizia a fare notare le sbavature, per arrivare alla pausa pranzo in cui il 40% delle donne ritiene di avere un aspetto decisamente in disordine. Alla fine della giornata, il 43% ritiene di sembrare una persona diversa da quella che era partita da casa.</p>
<p>fonte: <a rel="nofollow" href="https://notizie.delmondo.info/">https://notizie.delmondo.info/</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/12469</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 09:35:04 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/12469</link>
	<title><![CDATA[Amore, stress e tacchi alti scatenano il mal di testa nelle quarantenni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una vita spericolata fatta di poche ore di sonno, in bilico su tacchi alti e con frequenti visite dal parrucchiere per la messa in piega &egrave; l'anticamera della cefalea per le quarantenni italiane. Lungi dall'essere un pretesto, per le donne tra i 30 e i 40 anni, il mal di testa &egrave; un vero problema provocato da fattori precisi: Amore, stress, ciclo mestruale, odori, posture scorrette e tensione dei muscoli di testa e collo. Li hanno individuati gli esperti della Societ&agrave; italiana per lo studio delle cefalee (Sisc), che hanno presentato i dati di uno studio realizzato dal Centro Cefalee dell'universit&agrave; di Padova su mille pazienti, al congresso nazionale, in corso a Riccione.</p>
<p><img src="https://foster-adoptive-kinship-family-services-nj.org/wp-content/uploads/2016/03/iStock_000081744661_Large-752x440.jpg" alt="donne stress a 40 anni" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>&laquo;Nel 75% dei casi, l'elemento che scatena il mal di testa &egrave; <strong>lo</strong> <strong>stress quotidiano</strong> - afferma Luigi Alberto Pini, presidente della Sisc - in una percentuale analoga, soprattutto quando la cefalea &egrave; di tipo tensivo, la causa &egrave; una postura scorretta. Seguono la privazione di sonno e il ciclo mestruale&raquo;.</p>
<p><img src="https://cdn1.medicalnewstoday.com/content/images/articles/314/314742/stressed-woman.jpg" alt="stress donne spm" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Nel 10% dei casi, a provocare un mal di testa sono <strong>i</strong> <strong>profumi molto dolci</strong> o quelli di aglio, cipolle, noce moscata e spezie. Nella classifica dei fattori scatenanti ci sono anche le condizioni atmosferiche: cambiamenti repentini della pressione atmosferica, vento, caldo o freddo estremi possono facilitare gli attacchi di cefalea. E anche l'alimentazione ha il suo ruolo: saltare i pasti o esagerare col cibo pu&ograve; far scoppiare il mal di testa, per le oscillazioni della glicemia.</p>
<p><strong>Il sesso</strong> pu&ograve; innescare crisi di mal di testa soprattutto in caso di rapporti al di fuori di una relazione stabile. Anche le frequenti uscite nei <strong>locali notturni</strong> aumentano il rischio di cefalee, perch&egrave; riducono le ore di riposo: il sonno insufficiente, assieme allo stress, &egrave; infatti uno dei fattori che pi&ugrave; spesso scatenano il mal di testa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/12395</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 10:06:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/12395</link>
	<title><![CDATA[Come sconfiggere la fame nervosa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em><a rel="nofollow" href="https://lifestyle.tiscali.it/">lifestyle.tiscali.it</a></em> - Avete attacchi di fame improvvisi, specie al cambiare del vostro umore o quando aspettate il ciclo mestruale? Forse soffrite di fame nervosa. Per affrontare questo problema bisogna, prima di tutto, esserne ben consci e desiderarne la sua soluzione una volta per tutte.</p>
<p><br>Per iniziare potete scrivere su un quaderno, come fosse un diario, tutto ci&ograve; che mangiate e quando. Ad esempio, se spizzicate uno snack appena finito di arrabbiarvi al telefono con un cliente oppure se mangiate quando guardate la televisione. Alla fine della settimana potrete notare quante volte il mangiare si sia unito ai vostri cambiamenti di umore, cercando cos&igrave; di limitarne i danni.</p>
<p><br>Un altro trucco &egrave; quello di assumere cibi che abbassino l'indice glicemico, preferendo alimenti integrali rispetto a quelli raffinati e aggiungendo alla vostra alimentazione cibi ricchi di proteine come i legumi.</p>
<p><em><img src="https://2.bp.blogspot.com/_VjFSFUqtEwA/TRcmu9OdyAI/AAAAAAAAKug/KyDOxH6emdQ/s1600/A8.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></em></p>
<p><br>In una corretta alimentazione, inoltre, non devono mai mancare frutta e verdura a volont&agrave;, anche fuori dai pasti (attenzione a non esagerare con la frutta che &egrave; ricca di zuccheri, preferite un frutto leggero come la mela) e yogurt naturale senza zuccheri.</p>
<p><br>Riducete poi, l'utilizzo del sodio durante la preparazione dei cibi, preferendo al dado da cucina e al sale, le spezie che hanno origini antiche e sono utilissime nell'esaltare il gusto dei cibi.<br>E non dimenticate di praticare yoga, imparate a rilassarvi e a controllare gli attacchi d'ira; il nervoso sparir&agrave; e anche la vostra linea ne beneficer&agrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/7011</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 11:22:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/7011</link>
	<title><![CDATA[Corso di formazione per uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>(ricevuto da un'amica)</p>
<p><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSKkkOvQKw6u3BLmgv8dblqogO4j0RKdG1BTC2UB3b3D5OhvNPs" width="176" height="176" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>TEMA DEL CORSO:<br>diventare intelligente quanto una donna (quindi essere perfetti )</strong></p>
<p><strong>OBIETTIVO PEDAGOCICO:<br>corso di formazione che permette agli uomini di sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l&rsquo;esistenza</strong><br><br>PROGRAMMA:<br>4 moduli di cui uno obbligatorio</p>
<p><br>MODULO 1:<strong> CORSO DI BASE OBBLIGATORIO</strong><br><br>1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore)<br>2. la mia donna NON &egrave; MIA MAMMA (350 ore)<br>3. capire che il calcio non &egrave; altro che uno sport (500 ore)</p>
<p><br>MODULO 2 :<strong> VITA A DUE</strong><br><br>1. avere bambini senza diventare geloso (50 ore)<br>2. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici(500 ore)<br>3. vincere la sindrome del telecomando (550 ore)<br>4 non fare la pip&igrave; fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video)<br>5. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far finta(1500 ore)<br>6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore)<br>7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore)</p>
<p><br>MODULO 3 : <strong>TEMPO LIBERO</strong><br><br>1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici)<br>2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici)</p>
<p><br>MODULO 4 : <strong>CORSO DI CUCINA</strong><br><br>Livello 1 (principianti) : gli elettrodomestici: ON = ACCESO - OFF = SPENTO<br>Livello 2 (avanzato): La mia prima zuppa precotta senza bruciare la pentola<br>Esercizi pratici: far bollire l&rsquo;acqua prima di aggiungere gli spaghetti<br><br>Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessit&agrave; e difficolt&agrave; di comprensione dei temi i corsi avranno un massimo di 8 iscritti:<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 1 : il ferro da stiro</span><br>dalla lavatrice all&rsquo;armadio: un processo misterioso<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 2: tu e l&rsquo;elettricit&agrave;</span><br>vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazione (anche le pi&ugrave; basilari)<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 3 : ultima scoperta scientifica</span><br>cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne&rsquo; impotenza ne&rsquo; tetraplegia<br>(pratica in laboratorio)<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 4: regalo<br></span>perch&eacute; non &egrave; reato regalarle fiori anche se sei gi&agrave; sposato con lei<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 5 : il rullo di carta igienica</span><br>la carta igienica nasce da sola nel portarullo?<br>(esposizioni sul tema della generazione spontanea)<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 6: la tavoletta</span><br>come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo<br>teleconferenza con l&rsquo;Universit&agrave; di Harward<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 7:lenzuola</span><br>perch&eacute; non &egrave; necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali<br>esercizi di riflessione di coppia<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 8: alla guida</span><br>gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti (testimonianze)<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 9: la lavatrice</span><br>questa grande sconosciuta della casa<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 10: pratica di gruppo</span><br>&egrave; possibile fare pip&igrave; senza schizzare fuori dalla tazza?<br>pratica di gruppo<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 11: differenze</span><br>fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo<br>esercizi in laboratori di musicoterapica<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 12: parcheggio</span><br>l&rsquo;uomo nel posto del passeggero<br>&egrave; geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia?<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 13: colazione</span><br>la tazza della colazione<br>levita da se&rsquo; fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan)<br><span style="text-decoration: underline; ">TEMA 14: comunicazione extrasensoriale</span><br>esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa &egrave; nel cassetto dell&rsquo;armadio non domandi &lsquo;in quale?</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/6056</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Oct 2010 11:00:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/6056</link>
	<title><![CDATA[Grazie a Dio sono uomo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cosa succede nella mente di un uomo e di una donna quando gli chiedi di andare a bere qualcosa?</p>
<p><strong>La donna:</strong></p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_0Thwi_Hffm4/SXOr8nAlJoI/AAAAAAAAGbE/DUYss7aX98I/s400/diferencias1.jpg" alt="image" width="400" height="283" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong>L'uomo:</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_DyDR_leCe98/SrVJnpbrNzI/AAAAAAAAAA8/8N4Zfe492IA/s400/Goldstar+Beer+Flow+chart+2.jpg" alt="image" width="400" height="283" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/5809</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Oct 2010 10:19:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/5809</link>
	<title><![CDATA[Tutto questo è ingiusto, mamma]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://dieta.pourfemme.it/wp-galleryo/mamma-figlia-dieta/mamma.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"Cosa &egrave; ingiusto, piccola?" "'</p>
<p>Il fatto che noi donne dobbiamo soffrire. Abbiamo il ciclo, i peli superflui, le cerette, i dolori, . <strong>Non &egrave; equo</strong>. <em>Loro non hanno nulla </em>!"</p>
<p><em>Piccola mia, &egrave; proprio per questo che gli <strong>rompiamo i maroni&nbsp;</strong>dalla mattina alla sera, per Vendetta.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>alina vacariu</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/4881</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 09:48:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/4881</link>
	<title><![CDATA[Scarpe stravaganti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le scarpe pi&ugrave; stravaganti, incredibili, creative, fantasiose (e anche brutte)! Sono magari particolari da vedere ma allo stesso tempo anche impossibili da indossare!!!</p>
<p>Giudicate voi stesse guardando le scarpe nelle foto. Le indossereste? Io personalmente no!</p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Animal.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Designer.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Feet.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Painful1.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/High-Heels.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Quirky.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Funny.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><img src="https://img.weburbanist.com/wp-content/uploads/2010/02/Oddball1.gif" alt="image" style="border: 0px; "></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/3555</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 10:50:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/3555</link>
	<title><![CDATA[Donne sì, però ci vuole una pazienza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Elogio e virt&ugrave; della pazienza nell&rsquo;era della vita troppo veloce.<br><span>La pazienza &egrave; ci&ograve; che pi&ugrave; avvicina l&rsquo;uomo alla natura.</span>&nbsp;</p>
<p>Servono tempo e pazienza per raggiungere un obiettivo, mentre la fretta &egrave; cttiva consigliera.</p>
<hr>
<p><strong>Abbiate pazienza.</strong> <br><strong>Ne serve tanta, ogni giorno</strong>: per raggiungere qualsiasi obiettivo, non lasciarsi trascinare in qualche rissa con un vicino di casa, un compagno di lavoro, un amico che ci tradisce. Ma abbiate pazienza: conviene, e vi aiuta a vivere meglio. Abbiamo perso la pazienza. Nel senso pi&ugrave; letterale del termine, non riconosciamo pi&ugrave; alcun valore a questa virt&ugrave;, pure essenziale nei rapporti umani come nell&rsquo;efficacia dell&rsquo;azione pubblica. Anzi, la consideriamo una perdita di tempo e un&rsquo;anticaglia di comportamenti che non possiamo permetterci. Viviamo nell&rsquo;epoca dell&rsquo;alta velocit&agrave;, del &ldquo;tutto e subito&rdquo;, dell&rsquo;&ldquo;usa e getta&rdquo;: i nostri orologi sono sempre sincronizzati a scadenze in arrivo, a impegni da rispettare, a programmi da portare a termine. &laquo;E invece la pazienza esige una dilatazione del presente, un suo allungamento, una sosta nell&rsquo;incessante divenire. Occorre fare pausa, fare tregua, per essere pazienti&raquo;&nbsp;</p>
<p><img src="https://i1.wp.com/www.dailyinspirationalquotes.in/wp-content/kapson_uploads/daily_quote_images/2014/28-08-2014-00-Women-Quotes.jpg" alt="donne e pazienza" width="550" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">LA PAZIENZA COME UN VALORE DA RECUPERARE</strong></p>
<p>Eppure &egrave; proprio la pazienza, il suo passo lungo, distante dall&rsquo;affanno del presentismo, che ci consente di aspettare il momento giusto, la maturazione delle cose e non la loro evaporazione, prima ancora di averle messe a fuoco. &Egrave; paziente il corteggiamento di una donna, e non pu&ograve; giocarsi nell&rsquo;attimo di uno scambio di sms o di messaggi sui social. &Egrave; paziente l&rsquo;attesa per il riconoscimento del proprio valore sul lavoro: al contrario un&rsquo;eccessiva fretta, di posti nella scala gerarchica e di stipendi, porta al vizio del carrierismo. Ed &egrave; pazienza, talvolta faticosa e perfino frustrante, la ricerca di ci&ograve; che ci unisce rispetto a quello che ci divide. &laquo;La pazienza &egrave; ci&ograve; che nell&rsquo;uomo pi&ugrave; somiglia al procedimento che la natura usa nelle sue creazioni&raquo; scrive Honor&eacute; de Balzac nel suo libro Le illusioni perdute. Pensate alle api, al loro paziente quanto essenziale lavoro di comunit&agrave;: in un solo giorno un singolo alveare visita 225mila fiori, con un percorso pari a quattro volte il giro del Pianeta. E tutta l&rsquo;attivit&agrave; delle api, la meravigliosa catena di ruoli e di funzioni, &egrave; declinata all&rsquo;insegna della pazienza.<br>L&rsquo;eclissi della pazienza &egrave; dovuta anche alla cattiva interpretazione della sua funzione. Viene spesso confusa con l&rsquo;inerzia, con il compromesso al ribasso. O, peggio, viene catalogata come una sconfitta, una resa passiva di fronte all&rsquo;ineluttabilit&agrave; dei fatti. Al contrario, l&rsquo;impazienza, accompagnata magari dalla rabbia, diventa un segno di forze, di risolutezza e di determinazione del carattere. Un vero equivoco, e un rovesciamento dei paradigmi. Con effetti micidiali, per esempio, nella relazioni con i nostri vicini. Siamo diventati un popolo di cittadini che scatenano una rissa di condominio ogni mezz&rsquo;ora, mossi e ispirati proprio da quella perdita della pazienza che ci fa sentire forti, laddove invece siamo diventati tutti pi&ugrave; vulnerabili.</p>
<hr>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">L&rsquo;IMPORTANZA DI ESSERE PAZIENTI</span></strong></p>
<p><br>In politica, &egrave; impossibile prescindere dalla pazienza, dai tempi e dalla tessitura necessari per fare coincidere il consenso con scelte non sempre popolari. Lo ha capito sulla sua pelle da quando &egrave; a palazzo Chigi anche Matteo Renzi, impaziente di dare, con dei risultati, spessore ai suoi messaggi declamati in vertiginosa sequenza. Ma prima o poi, quando hai troppa fretta, ti scontri con la necessit&agrave; di mostrare equilibrio e di ricercare nuove sintesi, innanzitutto con gli avversari. Nella Prima Repubblica forse la pazienza era troppa, ma molte crisi, nei governi, nei partiti, nei parlamenti, venivano evitate attraverso la formula magica di una &laquo;pausa di riflessione&raquo;. E durante la seconda guerra mondiale l&rsquo;opinione pubblica britannica scalpitava, con enorme malumore, per mettere fine &ldquo;costi quel costi&rdquo; a un sanguinoso conflitto: il governo inglese reag&igrave; con una campagna a tappeto, casa per casa, ispirata proprio all&rsquo;esercizio della pazienza. Lo slogan era questo: Keep calm and carry on, Resta calmo e vai avanti.</p>
<p>Gi&agrave; resta calmo, sii paziente: ma come si fa quando la terra trema sotto i piedi e senti, con paura, che il tempo scorre? Qui pi&ugrave; che l&rsquo;esercizio pedagogico pu&ograve; aiutare la religione, il senso del trascendente con il quale la pazienza &egrave; sempre stata ben catalogata. Nella religione buddista, per esempio, la pazienza &egrave; considerata una delle sei pratiche essenziali per essere un buon discepolo e coltivata con cura attraverso la meditazione. In un libro del Dalai Lama, intitolato L&rsquo;arte di essere pazienti (edizioni Neri Pozza), la massima autorit&agrave; spirituale del buddismo scrive: &laquo;Qualsiasi azione positiva pu&ograve; essere distrutta da un solo scatto d&rsquo;ira, da un solo gesto di impazienza&raquo;. Nella Bibbia, invece, dove scopriamo la grandezza del patriarca Giobbe, la pazienza &egrave; catalogata come un dono dello Spirito Santo. E San Paolo in una lettera ai Romani avverte: &laquo;La pazienza porta alla speranza. Ma serve accompagnarla all&rsquo;umilt&agrave; e alla riflessione&raquo;.</p>
<p>Bisogna riflettere, dunque, per essere pazienti, prendersi il tempo necessario, tirare un respiro prima di parlare, ascoltare e non solo comunicare a senso unico. Sono esercizi semplici, perfetti da fare durante le vacanze per approfittare dell&rsquo;estate come della stagione giusta alla riscoperta del valore della pazienza.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.nonsprecare.it/" target="_blank" title="donne e pazienza">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/3551</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Aug 2010 10:25:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/3551</link>
	<title><![CDATA[Mal d'amore]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://thesituationist.files.wordpress.com/2008/02/thing-called-love.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>In vacanza avete trovato l'uomo perfetto...&nbsp; Adesso per&ograve; &egrave; venuto il momento dei saluti e lui vi fa capire che "&egrave; stato bello, finch&eacute; &egrave; durato". Voi per&ograve; non riuscite a togliervelo dalla testa e al rientro in ufficio fissate il monitor con aria assente pensando continuamente a lui che, per&ograve;, non chiama. Che fare? Ecco 5, semplici regole che vi aiuteranno a superare questo momento difficile fino a un nuovo incontro:</p>
<p>1 - Avete provato a chiamarlo, l'avete tempestato di sms, ma lui non si fa trovare: gettate via immediatamente il suo numero, &egrave; chiaro che non vuole pi&ugrave; avere a che fare con voi. Se non dovesse essere cos&igrave;, lui il vostro numero ce l'ha, no?</p>
<p>2 - Non passate la giornata a cercare il suo profilo sui social network: anche nel caso in cui lo trovaste, non vi dar&agrave; mai l'amicizia e in pi&ugrave; passerete il tempo a rosicare vedendo il numero spropositato delle sue amicizie femminili.</p>
<p>3 - Chiamate tutte le vostre amiche, uscite la sera, andate in palestra, fate un corso di cucina: non dovrete avere nemmeno un minuto libero per pensare a lui. In pi&ugrave;, si moltiplicheranno le occasioni per conoscere qualcun altro.</p>
<p>4 - Non consolatevi con lunghe sedute dal parrucchiere o dall'estetista: avreste troppo tempo per rimuginare, deprimervi e fare castelli in aria, arrivando addirittura a ipotizzare di aver perso l'uomo della vostra vita, il possibile padre dei vostri figli. Non dimenticate che vi ha mollato dopo una vacanza estiva!</p>
<p>5 - Se dovesse chiamare per un incontro, non siate subito disposte a raggiungerlo in capo al mondo: chiedete a lui di venire, per vedere se &egrave; davvero disposto a fare qualche sforzo in pi&ugrave;.</p>
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<p><a href="https://donne.virgilio.it/sesso-e-psiche/mal-amore-5-regole-per-sopravvivere-al-rientro.html">Fonte</a></p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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