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	<title><![CDATA[MSNI: Discussioni]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/56602</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 17:51:55 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/56602</link>
	<title><![CDATA[Risotto con petto d'anatra]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Risotto con petto d'anatra</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.ghiottonepavese.com/wp-content/uploads/risotto-arancia-e-petto-anatra.jpg" alt="Risotto con petto d'anatra" width="600" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<p>320 grammi riso carnaroli<br>500 grammi petto d'anatra<br>1 cipolla<br>q.b. brodo di carne<br>1 rametto mirto<br>1 bicchierino porto<br>200 grammi melagrana<br>60 grammi burro<br>q.b. sale<br>q.b. pepe</p>
<hr>
<p>1) Tritare la cipolla e falla appassire con met&agrave; del burro. Unisci il riso, tostalo due minuti e sfumalo con il porto. Continua la cottura, unendo un mestolo di brodo caldo alla volta.</p>
<p>2) In una padella antiaderente, scotta il petto d'anatra con il mirto: 5 minuti sul lato della pelle, 2 minuti dall'altro. Sala, aggiungi il pepe e bagna con succo di melagrana, ottenuto spremendo 150 g di chicchi.</p>
<p>3) Togliere la carne dalla padella e lasciala riposare avvolta in un foglio d'alluminio. Quando il risotto sar&agrave; cotto, togli dal fuoco, incorpora l'altra met&agrave; del burro e copri per due minuti. Servi il risotto con le fettine d'anatra.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/45041</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 12:34:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/45041</link>
	<title><![CDATA[Ricetta invernale - La Polenta]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Ricetta per la Polenta tradizionale</h3>
<p>Per ogni 300 gr di farina di mais calcolate un litro di acqua se desiderate una polenta soda, <br>250 gr di farina di mais per una polenta di consistenza media e<br> 200 gr per una polenta molto tenera. <br>12 grammi di sale per ogni litro di acqua.</p>
<p>In commercio si trovano delle ottime farine per polenta a cottura rapida, in questo caso seguite le istruzioni della confezione.<br>In Veneto si usa anche la polenta bianca, ottimo accompagnamento per alcuni piatti.</p>
<p><img src="https://www.comune.ventasso.re.it/wp-content/uploads/polenta.jpg" alt="come fare la polenta" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Per 6 persone<br>2 l di acqua<br>500 g di farina di mais bramata<br>24 gr di sale</p>
<hr>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p><span>Mettere in ebollizione l'acqua gi&aacute; salata in un "calderino di "ghisa"o di rame, a mancanza di questi, usare una pentolone alto e con pancia.&nbsp;</span></p>
<p><span> Appena bolle aggiungere a pioggia una manciata di farina e poi poco a poco il resto aiutandoci, fino a farina finita, con uno sbattiuova&nbsp; affinche non si formino dei grumi.&nbsp; </span></p>
<p><span>Per ottenere una polenta ben dura &eacute; necessario che sia dura fin dall'inizio, se cos&iacute; non fosse aggiungere un p&oacute; pi&uacute; di farina in superficie pochino a pochino e mescolando&nbsp; piano, sempre in superficie,&nbsp; sino ad averla ben amalgamata con il resto.&nbsp; Fuoco fortissimo.&nbsp; Lasciare che si formi una bella crosta e che incomincia ad affumicare.</span></p>
<p><span>Girare con bastone della polenta sempre dal basso verso l'alto, lasciar riposare 5/7 minuti , rimescolare e cos&iacute; via fino a cottura ultimata che avverr&aacute; dopo un'ora circa.&nbsp; Preparare la spianatoia di legno e rovesciare il calderino &oacute; la pentola versandoci sopra la polenta che verr&agrave; tagliata con il filo.<br></span><span style="font-size: 12.8px;">Mantenere&nbsp; calda coprendola con un canovaccio.</span></p>
<p>Deve risultare liscia e omogenea.<br>Se volete, potete usare farina di polenta bianca &egrave; molto delicata</p>
<hr>
<p><strong>VARIANTE: LA POLENTA CONDITA </strong></p>
<p>Dopo aver preparato una polenta tenera sistemarne uno strato in un tegame unto; condire con burro dorato assieme a qualche fogliolina di salvia, formaggio e salsiccia cotta sbriciolata.</p>
<p>Continuare alternando uno strato di polenta con uno di condimento.<br><span style="font-size: 12.8px;">Infornare.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44826</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Dec 2016 18:13:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44826</link>
	<title><![CDATA[Lenticchie in umido]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Lenticchie in umido</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://static.leonardo.it/wp-content/uploads/sites/13/2015/07/lenticchie-660x350.jpg" alt="lenticchie" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>200 gr di lenticchie secche</li>
<li>4 cipolotti</li>
<li>20 gr di zenzero</li>
<li>1 cucchiaio di curcuma</li>
<li>1 cucchiaio di curry</li>
<li>1 limone</li>
<li>4 cucchiai di olio EVO</li>
<li>brodo vegetale q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Per la preparazione delle lenticchie in umido lasciate le lenticchie in ammollo in acqua fredda per circa 2 ore. Sbucciate e grattugiate lo zenzero, mettetelo in una padella antiaderente con l'olio e fate soffriggere a fiamma bassa per pochi minuti; aggiungete la curcuma e il succo di mezzo limone e lasciatelo insaporire.<br><br>Sgocciolate le lenticchie, sciacquatele e aggiungetele al soffritto di zenzero, mescolate e versate un paio di mestoli di brodo caldo. Cuocere per circa 50 minuti, o finch&eacute; le lenticchie risulteranno tenere: se necessario, bagnale con altro brodo.<br><br>Aggiungete i cipollotti affettati, regolate di sale e fate cuocere per 8 minuti; cospargete con il curry e continuate la cottura per 2 minuti. Prima di spegnere, salate e pepate e bagnate con il succo del limone rimasto.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44818</guid>
	<pubDate>Sun, 25 Dec 2016 09:52:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44818</link>
	<title><![CDATA[Idee per un Pranzo di Natale Alternativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un paio di ricette per un pranzo di Natale alternativo</p>
<h3>Antipasto:</h3>
<p>NON sapete cosa altro cucinare per il men&ugrave; della Viglia di Natale? &nbsp;<br><span>Provate a cucinare i classici ravioli ripieni con dim sum in stile asiatico.</span></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Dim sum ai gamberi</strong></p>
<p>&nbsp;I dim sum, sono raviolini cinesi che possono essere riempiti a piacere, anche con ingredienti della cucina italiana. <br>Preparate la pasta, mescolando 600 gr di farina, 10 gr di albume e 250 gr di acqua bollente. Impastate il tutto e lasciate riposare per circa 30 minuti. A questo punto occupatevi del ripieno. Sgusciate i gamberi freschissimi e tagliateli come per una tartare.</p>
<p>Condite il pesce con un filo d&rsquo;olio extravergine di oliva, pochissimo succo di lime, sale, pepe bianco e qualche pezzetto di erba cipollina. Lasciate marinare i gamberi per 15 minuti. Stendete l&rsquo;impasto in una sfoglia molto sottile e con un coppapasta tondo tagliate piccoli dischetti. Al centro di ogni disco di pasta, mettete un po&rsquo; di gamberi e richiudete a raviolo la pasta esercitando una leggera pressione sui lembi di chiusura. Sistemate i dim sum ai gamberi in una vaporiera, scaldate l&rsquo;acqua in una pentola e mettete all&rsquo;interno una fettina di limone e un rametto di rosmarino.</p>
<p><img src="https://nebula.wsimg.com/65d9b2ee0d3a1ae15873121d432192b1?AccessKeyId=AE8485E0115729174A9F&amp;disposition=0&amp;alloworigin=1" alt="Antipasto di Natale" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Mettete la vaporiera sulla pentola d&rsquo;acqua bollente e dopo 6/7 minuti i vostri dim sum saranno pronti per essere serviti!</p>
<hr>
<h3>Primi Piatti</h3>
<h1 id="reader-title">Agnolotti del plin&nbsp;</h1>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Ingredienti:</span></p>
<p>- 3 carote</p>
<p>- 1 costa di sedano</p>
<p>- 1 cipolla bianca</p>
<p>- 50 gr di spinaci</p>
<p>- 1 foglia id scarola</p>
<p>- 1 uovo</p>
<p>- 250 gr di lonza di maiale</p>
<p>- 200 gr di polpa di vitello</p>
<p>- 150 gr di cosce di coniglio</p>
<p>- 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato</p>
<p>- Olio extravergine di oliva</p>
<p>- Sale</p>
<p>- Pepe</p>
<p>&nbsp;<img src="https://itrepoggi.it/files/2017/05/plin.jpg" alt="agnolotti del plin" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per preparare gli agnolotti del plin bisogna partire dalla pasta fresca all&rsquo;uovo, che dovr&agrave; essere elastica e stesa in una sfoglia sottile. La pasta fresca all&rsquo;uovo per gli agnolotti del plin prevede di usare un uovo intero per ogni 100 gr di farina. Trovate tutti i trucchi per preparare una pasta all&rsquo;uovo perfetta QUI&gt;&gt;</p>
<p>Una volta pronta la pasta fresca, riducetela in una palla e lasciatela riposare in frigorifero. A questo punto passate alla ricetta per il ripieno. <br>Il ripieno</p>
<p>Pelate le carote e tagliatele a pezzi grossolani, sfibrate il sedano con il pelapatate e tagliate anche questo a pezzi. Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzettini. Ora passate alla carne, eliminate la parte pi&ugrave; grassa dalla lonza e dalla polpa di vitello. In un ampio tegame, scaldate un filo d&rsquo;olio extravergine di oliva e fate rosolare per bene la carne fino a quando non sar&agrave; dorata su tutta la sua superficie. Eliminate la carne e aggiungete il coniglio con un altro filo d&rsquo;olio. Rosolatelo bene, poi unite il resto della carne gi&agrave; rosolata e tutte le verdure tagliate. Regolate di sale e di pepe e irrorate con un abbondante mestolo di brodo. Coprite il tegame e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora aggiungendo se necessario altro brodo. <br><span style="font-size: 12.8px; "></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Quando la carne sar&agrave; cotta, sistematela in una terrina e lasciatela raffreddare. Tenete da parte il fondo di cottura e le verdure per la preparazione della salsa di accompagnamento agli agnolotti. In una padella, scaldate un filo d&rsquo;olio extravergine di oliva e unite la scarola e gli spinaci mescolando fino a quando non saranno ben appassiti.</span></p>
<p>Scoprite la ricetta tradizionale dei tortellini QUI&gt;&gt;</p>
<p>Quando la carne sar&agrave; completamente fredda, tagliatela a pezzetti eliminando le ossa del coniglio, trasferite il tutto nel frullatore, aggiungete l&rsquo;uovo, la scarola e gli spinaci, il Parmigiano Reggiano grattugiato e regolate di sale e di pepe. Frullate il tutto fino ad ottenere un impasto compatto, ma non troppo secco, in tal caso aggiustate con un cucchiaio di brodo. <br>Come confezionare gli agnolotti del plin</p>
<p>Stendete la sfoglia molto sottile e sistemate un cucchiaino scarso di impasto a distanza di circa 1-2 cm. Coprite con la sfoglia e pizzicate con le dita per chiudere bene i lembi della pasta intorno al ripieno, poi con una rotella separate gli agnolotti. Date agli agnolotti una forma rettangolare leggermente allungata. <br>La salsa</p>
<p>Sistemate gli agnolotti del plin su un canovaccio da cucina pulito e infarinato e passate alla preparazione della salsa. Mettete dentro al frullatore sedano, carota e cipolla cotti in precedenza, aggiungete il fondo di cottura. Frullate fino ad ottenere una salsa liscia e densa. Lessate gli agnolotti in acqua bollente salata, scolateli quando saranno risaliti in superficie e tuffateli nella salsa di verdure e fondo di cottura. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di brodo.</p>
<p>Servite gli <strong>agnolotti del plin</strong> con il formaggio grattugiato a parte. Per i palati pi&ugrave; esigenti, potrete coprire i ravioli con una bella grattata di tartufo, altro prodotto tipico del Piemonte!</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<h3>Secondi Piatti</h3>
<p><strong style="font-size: 12.8px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Tris di tartara di carne</span></strong></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px; "><span style="font-size: 12.8px; "><img src="https://www.alberghiera.it/Img/ricette/10620093977716_filetto-tartara-tartare-manzo.jpg" alt="tartare" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></span></strong></p>
<p>La tartare di carne, come il carpaccio, &egrave; un piatto molto elegante da servire alla Vigilia di Natale. Acquistate un filetto di manzo molto tenero e riducetelo a cubetti molto sottili con un coltello affilatissimo.</p>
<p>Dividete la carne in tre diverse terrine. Condite una terrina di carne con olio extravergine di oliva, sale, pepe e scaglie di Grana, Per la seconda tartare, unite succo di lime, capperi di Pantelleria, pepe e olio. Infine condite la terza tartare con olio extravergine di oliva, rondelle di peperoncino e pochissimo tuorlo d&rsquo;uovo sbattuto.</p>
<p>Servite le tartare in cucchiaini o ciotoline monoporzione in stile finger food!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44500</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 17:48:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44500</link>
	<title><![CDATA[Vin brule']]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Vin brule'</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><span><img src="https://static.vinook.it/vino-rosso/curiosita-vino-rosso/ricetta-vin-brule-_NG1.jpg" alt="vin brul&egrave;" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>1 lt di vino rosso</li>
<li>2 stecche di cannella</li>
<li>200 g di zucchero &nbsp;</li>
<li>8 chiodi di garofano</li>
<li>1 limone</li>
<li>1 arancia</li>
<li>noce moscata q.b.</li>
<li>1 anice stellato</li>
</ul>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span>Tagliate sottilmente la scorza del limone e dell&rsquo;arancia, senza prendere anche la parte bianca, che renderebbe amara la preparazione. In un tegame di acciaio dai bordi non troppo alti, versate lo zucchero, unite la scorza degli agrumi, le spezie e in ultimo versate il vino rosso<strong>.<br><br></strong>Ponete la pentola sul fuoco e portate lentamente a ebollizione: fate bollire a fuoco basso per 5 minuti mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero; a questo punto avvicinate una fiamma alla superficie del vino, facendo molta attenzione a non scottarvi: l&rsquo;alcol contenuto nel vino prender&agrave; fuoco, e voi dovete lasciarlo fiammeggiare fino al completo spegnimento.</span></p>
<p><span>Quando il fuoco si sar&agrave; spento, filtrate il vin br&ucirc;l&eacute; con un colino a maglie fittissime e servitelo fumante.&nbsp; <strong><br><br></strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44499</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 17:32:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44499</link>
	<title><![CDATA[Polenta con porri e uova in camicia]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Polenta con porri e uova in camicia</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.passionegourmet.it/wp-content/uploads/2012/09/can06ap.jpg" alt="polenta e uova" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>500 g di farina gialla bramata</li>
<li>4 porri</li>
<li>2 dl di panna </li>
<li>40 g di parmigiano grattugiato</li>
<li>4 uova</li>
<li>aceto bianco</li>
<li>olio EVO</li>
<li>10 g di burro</li>
<li>pepe nero q.b.</li>
<li>sale grosso q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span><strong><br></strong>Portate a ebollizione due litri di acqua, unite una presa di sale grosso e 2 cucchiai di olio, versate la farina a pioggia, mescolando con una frusta e cuocete per un&rsquo;ora mescolando spesso.<br><br>Nel frattempo mondate i porri, eliminate la radice e la parte terminale verde delle foglie, tagliateli a tronchetti di 8-10 centimetri e lavateli. Scottateli in acqua salata per 5 minuti, scolateli e trasferiteli in una pirofila leggermente imburrata.<br><br>Versatevi sopra la panna, cospargeteli con il parmigiano e cuoceteli in forno preriscaldato a 200&deg; per 20 minuti. Versate un litro di acqua in una casseruola larga e bassa, unite l&rsquo;aceto e un cucchiaino di sale e portate al limite dell&rsquo;ebollizione.<br><br>Rompete un uovo alla volta in una ciotola e versateli tutti delicatamente nell&rsquo;acqua. Cuocete le uova per 5 minuti, scolatele su carta da cucina e insaporitele con una macinata di pepe. Suddividete la polenta al centro dei piatti, disponetevi sopra i porri e un uovo a persona e servite subito.<br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44489</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 08:33:35 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44489</link>
	<title><![CDATA[Marmellata di cachi]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Marmellata di cachi</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.ihavenet.com/images/Persimmon-Jam-Recipe-20140101.jpg" alt="marmellata di cachi" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>2 kg di cachi</li>
<li>500 gr di zucchero</li>
<li>3 limoni</li>
<li>1 bicchierino di Rhum</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span><strong><br></strong>Sbollentate velocemente i cachi in una pentola con acqua bollente, dopo averli fatti raffreddare leggermente, pelateli e puliteli internamente.<br><br>All'interno di una ciotola, spremete il succo dei limoni e filtratelo. Versate sia la polpa di cachi che il succo di limone all'interno di una pentola e fate cuocere il tutto per 5 minuti. Aggiungete lo zucchero, mescolate e proseguite la cottura per circa 20 minuti, continuando a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.<br><br>Terminato il tempo di cottura, fate la prova del piattino: se la goccia di salsa si rapprende velocemente su un piatto freddo, allora la vostra marmellata &egrave; pronta. Non appena raggiunta la consistenza giusta, aggiungete il Rhum alla marmellata, mescolate bene ed invasate subito. Potete anche portare i vasetti sottovuoto, sterilizzandoli per 20 minuti in acqua bollente.<br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44296</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Oct 2016 11:34:31 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44296</link>
	<title><![CDATA[Pizzoccheri della Valtellina]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Pizzoccheri della Valtellina</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.salecina.ch/files/5814/1935/2711/Pizzoccheri.jpg" alt="pizzoccheri" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>400 g di farina di grano saraceno</li>
<li>100 g di farina bianca</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>4 patate</li>
<li>una piccola verza</li>
<li>salvia q.b.</li>
<li>burro q.b.</li>
<li>parmigiano grattugiato q.b.</li>
<li>formaggio Valtellina Casera q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p>Mescolate la farina di grano saraceno e quella bianca con il sale, disponetele a fontana e versate al centro un po' d'acqua. Lavorate fino a ottenere una pasta morbida ma consistente.<br><br>Con il mattarello tirate un p&ograve; di sfoglie che arrotolerete e poi ritaglierete a strisce, cos&igrave; come si fa per le tagliatelle.<br><br>Mettete sul fuoco, in un tegame, acqua con abbondante sale. Aggiungete le patate sbucciate e la verza a listarelle, quando saranno cotte versate i pizzoccheri e fatele cuocere per una decina di minuti.<br><br>Scolate i pizzoccheri insieme alle patate e alla verza, poi prendete una pirofila e fate degli strati di pasta che dovete alternare con parmigiano grattugiato e formaggio della Valtellina, burro fuso e qualche foglia di salvia. Servite i pizzoccheri caldi con una spolverata di pepe macinato fresco.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44294</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 18:43:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44294</link>
	<title><![CDATA[Muffin salati mortadella e provolone]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Muffin salati mortadella e provolone</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://stellarspace.files.wordpress.com/2012/10/mg_7027.jpg" alt="muffin salati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti</strong></span>:</p>
<ul>
<li>2 uova</li>
<li>60 g di olio di semi</li>
<li>100 g di yogurt bianco</li>
<li>30 g di latte</li>
<li>120 g di farina</li>
<li>10 g di lievito istantaneo per torte salate</li>
<li>200 g di mortadella a cubetti</li>
<li>130 g di provolone a cubetti</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong><span><strong><span><strong>Preparazione</strong></span>:</strong></span></strong></p>
<ul>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">In una terrina lavorare uova, olio di semi, latte e yogurt.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Aggiungere farina e lievito setacciati, sale e pepe.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Incorporare mortadella e provolone a cubetti.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Versare negli stampini per muffin imburrati.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Cuocere in forno preriscaldato a 180&deg; per circa 20 minuti.</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44270</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Oct 2016 16:37:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44270</link>
	<title><![CDATA[Come fare le caldarroste]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start; "><span>Come fare le caldarroste</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.cucchiaio.it/content/cucchiaio/it/ricette/2021/10/caldarroste-al-forno/_jcr_content/header-par/image-single.img.jpg/1633957911881.jpg" alt="castagne" width="600" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<p>1 kg di castagne</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; "><strong><span><strong>Preparazione:</strong></span></strong></p>
<p>Procuratevi delle castagne pi&ugrave; o meno della stessa dimensione e controllatele una per volta per accertarvi che siano integre, senza alcuna macchia o buco. Con un coltellino appuntito e affilato dovrete intaccarne la superficie praticando un taglio lungo circa 3 cm, affinch&eacute; non scoppino in cottura.</p>
<p>Versate le castagne nell&rsquo;apposita padella forata e cuocetele a fiamma moderata per circa 30 minuti girandole spesso. Per non bruciare troppo la parte esterna delle castagne e rischiare di avere un prodotto non cotto all&rsquo;interno &egrave; consigliabile porre sotto alla padella uno spargifiamma. Se non possedete questo attrezzo, sar&agrave; sufficiente tenere la padella leggermente sollevata e mescolare le castagne molto spesso.</p>
<p>Una volta ottenuta una cottura omogenea toglietele dalla padella e ponetele in un contenitore, meglio se traspirante. <br><br></p>
<p><strong>Suggerimenti:</strong></p>
<p>Per far si che le caldarroste si sbuccino facilmente avvolgetele in un panno umido quando sono ancora calde e attendete pochi minuti!<br><br>Se non avete la pentola bucherellata potete cuocere le castagne in forno preriscaldato a 250&deg; per circa 35 minuti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44023</guid>
	<pubDate>Sat, 01 Oct 2016 17:19:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44023</link>
	<title><![CDATA[Rotolo alla Nutella]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Rotolo alla Nutella</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><img src="https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/expo2015/recipe/297/cropped/file_544518df065ed.jpg" alt="rotolo alla nutella" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per la pasta:</strong></span></p>
<ul>
<li>120 g di farina 00</li>
<li>120 g di zucchero semolato</li>
<li>4 uova</li>
<li>1/2 bacca di vaniglia</li>
</ul>
<p><span><strong>Per il ripieno:</strong></span></p>
<ul>
<li>5-6 cucchiai abbondanti di Nutella</li>
</ul>
<p><span><strong>Per la decorazione:</strong></span></p>
<ul>
<li>220 g di cioccolato fondente 75%</li>
<li>170 g di burro</li>
<li>1 cucchiaino di miele fluido</li>
<li>frutta secca e disidratata mista</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span>Separate i tuorli dagli albumi, sbattete i primi da soli, poi montateli con lo zucchero e i semi di vaniglia fino a ottenere un composto spumoso. In una seconda ciotola montate gli albumi a neve, poi unite le due masse delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.<br><br>Incorporate la farina setacciata e, sempre con delicatezza, mescolate per amalgamare. Rivestite una teglia rettangolare di carta forno e stendete il composto con una spatola, portandolo allo spessore di circa 1 cm. Cuocete nel forno gi&agrave; caldo a 220&deg; per circa 9 minuti, tenendo conto che l'impasto dovr&agrave; apparire leggermente dorato.<br><br>Sfornate, rovescia delicatamente su un canovaccio spolverizzato con dello zucchero semolato, lasciando la carta forno verso l'alto. Con un pennello leggermente inumidito bagnate la carta forno ed eliminatela con delicatezza. Coprite con un nuovo foglio di carta, attendete un paio di minuti, quindi arrotolate l'impasto su se stesso aiutandovi con il canovaccio. Dovrete ottenere un rotolo, che farete riposare con la parte della chiusura verso il basso, fino a quando sar&agrave; giunto a temperatura ambiente.<br><br>Aprite il rotolo e distribuite al suo interno la Nutella. Arrotolate il tutto nuovamente, disponete su un piatto e ponete in frigorifero mentre preparate la glassa. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente spezzettato insieme al burro e al miele fino ad ottenere una glassa lucida. Fatela intiepidire il pi&ugrave; possibile, dovr&agrave; avere una consistenza leggermente viscosa.<br><br>Estraete il rotolo dal frigo, tagliate le due estremit&agrave; e ponetelo su una gratella da pasticceria. Colatevi sopra la glassa, attendete qualche minuto, e decorate con la frutta secca facendo una delicata pressione per farla aderire. Fate riposare il rotolo alla Nutella in frigorifero per 2 ore, quindi servite.<strong><br><br></strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/44000</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 15:58:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/44000</link>
	<title><![CDATA[Pollo alla vodka]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="float: right;">
<div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p><a>Condividi<span></span></a></div>
</div>
<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Pollo alla vodka</span></h1>
<p><img src="https://skyyvodkaguate.files.wordpress.com/2016/07/pollo-al-vodka4.jpg" alt="pollo alla vodka" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 2 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>1 petto di pollo</li>
<li>1 bicchiere di vodka scura</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
<li>2 cipolle bianche</li>
<li>olio di semi per friggere q.b.</li>
<li>2 cucchiaini di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span></p>
<p><span><strong></strong></span>1. Lavate il petto di pollo e privatelo delle parti grasse. Disponete il pollo in un piatto fondo o in una ciotola e versate sopra la vodka. Aggiungete il sale e massaggiate per un attimo la carne, poi coprite con la pellicola. Mettete in frigorifero per tutta la notte.<br><br>2. Sbucciate la cipolla e tagliatela a dadini. Riscaldate l&rsquo;olio extravergine in una pentola ed aggiungete la cipolla. Fatela appassire. Versate dentro la vodka che &egrave; rimasta nella ciotola e fatela sfumare. Riscaldate l&rsquo;olio in padella e disponete il pollo asciutto sull&rsquo;olio caldissimo.<br><br>3. Cuocete il pollo da ogni lato per circa 4 minuti sul fuoco medio. Usando il mixer ad immersione, riducete la cipolla in una crema. Trasferite il pollo nella pentola con la cipolla ed avvolgetelo da tutte le parti. Coprite con un coperchio e cuocete sul fuoco lento ancora per 5 minuti.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43937</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 10:13:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43937</link>
	<title><![CDATA[Risotto con verza e salsiccia]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Risotto con verza e salsiccia</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/oggisicucina/wp-content/uploads/2013/01/DSCN1817.jpg" alt="risotto verza salsiccia" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>650 ml di brodo vegetale</li>
<li>350 gr di riso</li>
<li>130 gr di verza</li>
<li>100 gr di salsiccia</li>
<li>40 gr di cipolla</li>
<li>20 gr di burro</li>
<li>parmigiano grattugiato q.b.</li>
<li>vino bianco q.b.</li>
<li>olio extravergine di oliva q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span><strong></strong></p>
<ul>
<li>Lavate la verza e tagliatela a strisce.</li>
<li>Spellate la salsiccia e fatela a pezzi. Mettetela in una pentola insieme con la verza e l'olio extravergine. Fateli rosolare per qualche minuto.</li>
<li>Aggiungete la cipolla tritata e fate insaporire.</li>
<li>Unite il riso, tostatelo e aggiungete il vino. Fate evaporare completamente.</li>
<li>Versate il brodo bollente nella pentola, unite il sale e proseguite la cottura per circa 16/18 minuti, in base al tipo di riso utilizzato.</li>
<li>Lontano dal fuoco aggiungete il burro e il formaggio - servite immediatamente!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43795</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 09:34:42 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43795</link>
	<title><![CDATA[Come fare gli gnocchi di semolino alla romana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Gnocchi di semolino alla romana</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://6890-presscdn-26-1.pagely.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2009/07/Gnocchi-alla-romana-11.jpg" alt="gnocchi alla romana" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span><strong></strong></p>
<ul>
<li>250 gr di semolino</li>
<li>100 gr di grana</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>2 uova</li>
<li>1 lt di latte intero</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span><strong></strong></p>
<p>1) Versate il latte in una casseruola, portatelo al limite del bollore e salatelo. Fatte cadere a pioggia il semolino nel latte a lento bollore e mescolate con un cucchiaio di legno, per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare per 20 minuti, finch&eacute; il semolino sar&agrave; cotto e comincer&agrave; a staccarsi dalle pareti della casseruola.<br><br>2) Fuori dal fuoco incorporate subito met&agrave; del burro e met&agrave; del formaggio e fateli sciogliere al calore del semolino. Aggiungete i tuorli, uno alla volta, e amalgamate con cura. Rovesciate il composto sul piano di lavoro inumidito e stendetelo con una spatola in uno strato uniforme dello spessore di circa 1,5 cm, poi lasciatelo raffreddare. Con un bicchierino ritagliate gli gnocchi nel composto.<br><br>3) Scaldate il forno a 180&deg;. Impastate i ritagli del semolino, per ricavarne altri gnocchi, che non avranno una forma perfetta, e metteteli al centro della pirofila imburrata. Disponete gli altri gnocchi e fatte un secondo strato con quelli meglio riusciti.<br><br>4) Spolverizzate con il grana rimasto, unite il burro avanzato, infornate e lasciate gratinare la superficie. <br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43709</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Aug 2016 09:37:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43709</link>
	<title><![CDATA[Come fare gli gnocchi di patate]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare gli gnocchi di patate</span><span></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://images.lacucinaitaliana.it/wp-content/uploads/2015/10/come-fare-gli-gnocchi-in-casa-consigli-1024x570.jpg" alt="come fare gli gnocchi" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong>Ingredienti</strong></span><strong>:</strong></p>
<p>1 kg di patate <br>300 g di farina tipo 00 <br>1 uovo <br>sale q.b.</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<ul>
<li>Mettete a cuocere un kg di patate per circa 40 minuti, a partire dal bollore.</li>
<li>Scolatele, passatele velocemente sotto l&rsquo;acqua fredda per pelarle con pi&ugrave; facilit&agrave; e, mentre sono ancora bollenti, passatele allo schiacciapatate, raccogliendo i "vermicelli" ottenuti sulla spianatoia infarinata e lasciatele intiepidire.</li>
<li>Nel frattempo, setacciate 300 g di farina.</li>
<li>Distribuite parte della farina sul "monticello" di patate, poi fate una cavit&agrave; nel mezzo, aggiungete un uovo e una grossa presa di sale.</li>
<li>Cominciate a lavorare gli ingredienti con una forchetta.</li>
<li>Quando uova, patate e farina saranno ben amalgamati, lavorate l&rsquo;impasto a piene mani, unendo man mano tutta la farina rimasta.</li>
<li>Non appena l&rsquo;impasto &egrave; uniforme e mediamente consistente, prelevatelo a piccole porzioni e, sulla spianatoia infarinata, ricavatene tanti lunghi cilindri del diametro di un dito medio.</li>
<li>Tagliate ogni cilindro di pasta a tocchetti non pi&ugrave; lunghi di 2 cm, poi formate gli gnocchi facendoli rotolare sui rebbi di una forchetta e schiacciandoli leggermente al centro con il pollice.</li>
<li>Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata e immergetevi gli gnocchi, pochi alla volta, mescolate brevemente con un cucchiaio di legno e attendete che gli gnocchi salgano in superficie. Scolateli con un mestolo forato, trasferiteli in una terrina calda e conditeli subito!</li>
</ul>
<p><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43700</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Aug 2016 09:12:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43700</link>
	<title><![CDATA[Come fare la maionese]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare la maionese</span><span></span></h1>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong>La maionese &egrave; una delle salse pi&ugrave; famose e diffuse nel mondo</strong></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://s3.amazonaws.com/studio-me/system/photos/photos/000/838/063/large/25020503_l.jpg" alt="maionese" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La maionese viene utilizzata in svariati modi e preparazioni, si accosta benissimo al pesce, alla carne fredda, viene usata per condire uova sode, o per amalgamare verdure, o come base per realizzare moltissimi altri tipi di salse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong>Ingredienti</strong></span><strong>:</strong></p>
<ul>
<li>2 tuorli</li>
<li>100 g di olio EVO</li>
<li>100 g di olio di semi</li>
<li>1 limone o in alternativa due cucchiai di aceto bianco</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><br></strong></span></p>
<ul>
<li>In una terrina mettete i tuorli, insaporiteli con un po di sale e pepe. Spremete il limone e conservatene il succo.</li>
<li>Cominciate a versare l&rsquo;olio a goccia a goccia (entrambe le tipologie) mescolando gli ingredienti con una frusta, aspettando che sia ben incorporato prima di unirne altro. Quando il composto si addensa diluitelo con uno spruzzo di limone (o d&rsquo;aceto) e proseguite alternando olio e limone sino ad esaurimento. Dovrete ottenere una salsa ben montata.</li>
</ul>
<p>Ricordate che le uova devono essere freschissime e a temperatura ambiente!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Con il frullatore:</span><br>Versate nel bicchiere i tuorli, salate, pepate e aggiungete due cucchiai d&rsquo;olio e un po&rsquo; di succo di limone. Frullate per alcuni secondi alla massima velocit&agrave;. Quando gli ingredienti si sono amalgamati, aggiungete il resto dell&rsquo;olio e del limone, frullate per un minuto. Regolate il sale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A volte capita che, durante la lavorazione, la maionese "impazzisca" (cio&egrave; che tuorlo e olio si separino). In questi casi per evitare di gettar via la salsa, lavorate un altro tuorlo fino a renderlo spumoso e, goccia a goccia, unitelo alla maionese impazzita. <br><br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43681</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 17:10:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43681</link>
	<title><![CDATA[Quiche estiva con zucchine e peperoni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Quiche estiva con zucchine e peperoni</span></h1>
<p><span><strong><strong>Una torta salata dai sapori estivi</strong></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://goodtoknow.media.ipcdigital.co.uk/111/00000d140/30a1_orh412w625/Dairy-free-Provencal-quiche.jpg" alt="Quiche estiva con zucchine e peperoni" width="550" height="411" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br></p>
<ul>
<li>1 rotolo di pasta sfoglia gi&agrave; pronta</li>
<li>1 zucchina</li>
<li>3 peperoni - 1 rosso, 1 giallo e 1 verde per dare pi&ugrave; colore al piatto</li>
<li>200 ml di panna</li>
<li>3 uova</li>
<li>50 g di formaggio tipo emmental</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>origano</li>
<li>maggiorana</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><br></strong></span></p>
<ul>
<li>Stendere la pasta sfoglia su di una teglia e punzecchiatene il fondo con una forchetta. Pulire la zucchina, tagliatela a pezzetti e saltatela in padella con un p&ograve; di olio e cipolla. Seguire lo stesso processo anche per i peperoni.</li>
<li>Mettere le verdure in una terrina, aggiungere il formaggio tagliato a listarelle, la panna, le uova e condire il tutto con sale, pepe, origano e maggiorana.</li>
<li>Mescolare tutto per bene, quindi versare il composto sopra la pasta sfoglia nella teglia.</li>
<li>Cuocere in forno caldo a 180 &deg;C per 20/30 minuti.</li>
</ul>
<p><br><br>La quiche &egrave; buonissima calda, ma potete anche prepararla la sera per poi gustarla fredda il giorno dopo!<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43475</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Aug 2016 10:49:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43475</link>
	<title><![CDATA[Cannelloni di melanzane]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Cannelloni di melanzane</span></h1>
<p><span><img src="https://ih1.redbubble.net/image.28473948.5172/flat,800x800,075,f.jpg" alt="cannelloni di melanzane" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Ingredienti per 6 persone:</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong><br></strong></p>
<ul>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">1 cipolla</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">farina q.b.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">olio per friggere q.b.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">pepe q.b.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">grana padano q.b.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">4 uova</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">6oo ml di passata di pomodoro</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">1 mazzetto di basilico</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">800 gr di melanzana lunga</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">olio EVO q.b.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">150 gr di prosciutto cotto</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">sale q.b.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">150 gr di scamorza</li>
</ul>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><br></strong></span></p>
<p><span>Soffriggere la cipolla tritata e il basilico in una casseruola con 3 cucchiai d'olio; unire la passata di pomodoro, sale e pepe e cuocere a fuoco moderato per 15 minuti.<br><br>Pulire le melanzane e tagliarele a fette sottili per il lungo. Sbattere 2 uova con un pizzico di sale in un piatto fondo. Infarinare le fette di melanzane, passarle nelle uova e friggerle in abbondante olio caldo. Quando sono dorate, scolarle e asciugarle sulla carta assorbente. <br><br>Distribuire sulle fette di melanzana il prosciutto e la scamorza a listarelle, 2 uova sode a spicchietti, un cucchiaio di sugo di pomodoro e uno di grana. Arrotorarle a involtino e metterle in una teglia rettangolare cosparsa con sugo di pomodoro. Distribuire il sugo rimasto sui cannelloni, cospargere con abbondante grana e infornare a 180&deg; per 30 minuti circa. <br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 09:43:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43447</link>
	<title><![CDATA[Come bollire un uovo]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Come bollire un uovo<span></span></h1>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong>La cottura delle uova pu&ograve; essere diversa a seconda dei gusti personali</strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><br></strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><img src="https://foodnetwork.sndimg.com/content/dam/images/food/fullset/2011/2/2/0/BXSP01H_soft-hard-boiled-eggs-02_s4x3.jpg" alt="bollire uova" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><br></strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">L&rsquo;uovo &egrave; una vera risorsa in cucina: si usa come base per la preparazione di moltissimi piatti e impasti ed &egrave; buonissimo da solo.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Prima di bollire l&rsquo;uovo, &egrave; bene controllare che sia fresco:<br>Immergete l&rsquo;uovo in acqua fredda e vedete se rimane a galla: se l&rsquo;uovo non &egrave; fresco al suo interno si crea una piccola camera d&rsquo;aria che lo far&agrave; galleggiare; se invece va a fondo, l&rsquo;uovo sar&agrave; fresco.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Quante volte vi &egrave; capitato di mangiare un uovo sodo con il tuorlo leggermente olivastro di colore e l&rsquo;albume che sapeva di gomma? Questo &egrave; la causa di cotture prolungate e con poche attenzioni.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Ecco alcuni consigli per un uovo cotto perfettamente:</p>
<ul>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Uova alla coque</strong> - Quando l'acqua comincia a bollire, avviare il timer. Cuocere le uova per <span style="text-decoration: underline;">3 minuti</span>. Scolare e servire.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Uova barzotte</strong> - Quando l'acqua comincia a bollire, avviare il timer. Cuocere le uova per <span style="text-decoration: underline;">6 minuti</span>. Scolare e servire.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Uova sode</strong> - Quando l'acqua comincia a bollire, avviare il timer. Cuocere per <span style="text-decoration: underline;">8-9 minuti</span>. Scolare e servire o far raffreddare a temperatura ambiente e conservare in frigo al massimo per una settimana.</li>
</ul>
<ul>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Prima d&rsquo;essere immerso nell&rsquo;acqua della cottura, assicurarsi che il guscio sia accuratamente pulito d&rsquo;ogni impurit&agrave;.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Riempire il pentolino con acqua abbondante: assicurarsi che l&rsquo;uovo sia interamente coperto dall&rsquo;acqua.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Appena bolle l&rsquo;acqua versare un pizzico di sale e immergere l&rsquo;uovo nell&rsquo;acqua in ebollizione: il sale serve solo per aumentare la pressione dell&rsquo;acqua e far s&igrave; che non si rompa con il sobbollire dell&rsquo;acqua.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Per evitare che l&rsquo;uovo si rompa a contatto con il calore dell&rsquo;acqua versare un cucchiaino di aceto bianco nell&rsquo;acqua di cottura oppure praticare un forellino nella parte superiore dell&rsquo;uovo usando un ago.</li>
</ul>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><br><strong>Come bollire l&rsquo;uovo con il tuorlo perfettamente al centro</strong>:<br>Per i primi minuti di cottura far rotolare l&rsquo;uovo sul fondo del pentolino, l&rsquo;uovo dovr&agrave; muoversi da un lato e dall&rsquo;altro, in modo che il tuorlo si stabilizzi al centro e rimanga fissato grazie all&rsquo;aiuto della cottura.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/discussion/view/43427</guid>
	<pubDate>Sat, 23 Jul 2016 10:58:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/discussion/view/43427</link>
	<title><![CDATA[Come cucinare la pasta, gli gnocci e la pasta all'uovo, al dente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Noi sappiamo cucinare un piatto di pasta, ma sappiamo davvero farlo in modo corretto ?</p>
<p>Come facciamo a sapere quando scolarla? soprattutto se il tempo di cottura non &egrave; indicato o &egrave; poco chiaro ?</p>
<p>Il consiglio di base, che probabilmente gi&agrave; conoscete, &egrave; quello di assaggiare i vostri piatti, non esiste l'idea di poter pu&ograve; cucinare senza assaggiare.</p>
<p>Ci sarete certamente chiesti se la pasta &egrave; abbastanza dura o troppo dura, se la salsa &egrave; abbastanza dolce, se il sugo &egrave; troppo acquoso o troppo denso?</p>
<p>Quindi attenzione ai piatti che cucinate e un po' di buon senso e di istinto culinario aiutano molto ma in definitiva per fare dei buoni piatti bisogna metterci tanto amore e tanta passione ma soprattutto assaggiare tanto, in modo da aggiustare i sapori &nbsp;di sale o pepe, e casomai recuperare un piatto troppo dolce o &nbsp;salato etc.</p>
<hr>
<p>In questo articolo cercher&ograve; di spiegarvi come cucinare vari tipi di pasta in modo quasi perfetto:</p>
<h2>COME CUCINARE LA PASTA</h2>
<p><img src="https://www.simplyrecipes.com/wp-content/uploads/2016/02/shrimp-pasta-vodka-horiz-a-1600.jpg" alt="come cucinare la pastasciutta" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ingredienti</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"></span>Pasta: 100/ 120 Gr di pasta a testa<br>Sale: un pugnetto<br>Ricetta e preparazione<br><span style="font-size: 12.8px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Prendete una pentola e riempitela fino ad 1 cmq dal bordo, in media una pentola piena di acqua, &egrave; sufficiente, ma se la avete tante persone a tavola, consigli di usare una pentola pi&ugrave; grande (sempre riempita fino al 90%); ricordatelo <strong>la pasta ha bisogno di tanta acqua per cuocere correttamente</strong>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Quando l'acqua bolle mettete il sale, in pochi secondi bollir&agrave; di nuovo e allora potete buttare la pasta, mescolate e poi fatela bollire a fuoco vivace mescolando spesso. I tempi di cottura della pasta che trovate nella confezione generalmente si riferiscono ad una cottura al dente, soprattutto per la pasta media e lunga. Se la pasta la dovete ripassare in padella o cuocere al forno, scolatela sempre al dente, se la servite subito potete anche fare 1-2 minuti in pi&ugrave; in base ai vostri gusti ovviamente, a me al dente non piace moltissimo ad esempio.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Quando l'acqua bolle (<span style="text-decoration: underline;">e non prima</span>) aggiungete il sale, in pochi secondi ritorner&agrave; a bollire di nuovo ed &egrave; solo allora che potete buttare la pasta.<br>Durante la cottura mescolate e continuate a farla bollire a fuoco vivace mescolando spesso. <br>I tempi di cottura della pasta che trovate nella confezione generalmente si riferiscono ad una <strong>cottura al dente</strong>, soprattutto se la pasta &egrave; mediao-lunga. <br>Nel caso dobbiate ripassare la pasta in padella o cuocerla al forno, scolatela controllando che sia al dente, se la servite subito potete anche lasciarla 1-2 minuti in pi&ugrave;, in base ai vostri gusti, Non tutti amano la pasta troppo dure, e per bambini ed anziani &egrave; comunque consigliata un po' pi&ugrave; tenera.</span></p>
<hr>
<h2>Come cucinare la pasta fresca o all'uovo</h2>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.parliamodicucina.com/wp-content/uploads/2014/04/La-pasta-fresca-alluovo-ricetta-parliamo-di-cucina.jpg" alt="Cucinare la pasta all'uovo" width="550" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La pasta fresca di solito cuoce in un tempo minore in quanto &egrave; meno secca, di quella normale, &egrave; quindi pronta in un tempo pi&ugrave; breve, diciamo che a seconda del formato si ha un tempo di cottura dai 3 agli 8 minuti. <br>Quando cuocete la pasta fresca consiglio di mettere nell'acqua anche un cucchiaio di olio, in modo che questa non si attacchi.</p>
<hr>
<h2>Come cucinare la pasta ripiena - tortellini e ravioli</h2>
<p><img src="https://ilmattarelloaltamura.it/wp-content/uploads/2014/04/pasta_ripiena-a-macchina.jpg" alt="pasta ripiena" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La pasta ripiena &egrave; pi&ugrave; semplice da cuocere poich&egrave; sale a galla, quando &egrave; cotta.<br>Una volta salita a galla non resta che assaggiarla ed eventualmente lasciala in cottura o cervivla in tavola<br>Attenti: i tempi cambiano, di solito, in base allo spessore in cui &egrave; stata tirata la sfoglia</p>
<hr>
<h2>Come cucinare gli gnocchi</h2>
<p><img src="https://www.iltuosupermercato.it/cliente/wp-content/uploads/2015/06/Gnocchi-ALLA-SORRENTINA.jpg" alt="come cucinare gli gnocchi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gli gnocchi hanno bisogno di tanta tanta acqua.<br>Non risparmiate sull'acqua &nbsp;con gli gnocchi, questa &egrave; la regola d'oro! <br>Gli gnocchi una volta preparati e buttati nell'acua bollente, di solito cuocciono in pocopi&ugrave; di un minuto.<br>Per verificare che siano cotti comunque, vale la regola che quando salgono a galla sono di norma pronti!</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong>Consigli finali su come cucinare qualsiasi tipo si pasta</strong></p>
<p>La pasta lunga e quella media, di norma cuociono in tempi pi&ugrave; lunghi, rispetto a quella corta; quindi, quando cucinate la pasta tipo conchigliette, state attenti a non distrarvi perch&egrave; si scuoce in un attimo!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
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