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	<title><![CDATA[MSNI: Riduzione colesterolo LDL: accordo Daiichi Sankyo Europe e Esperion Therapeutics]]></title>
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	<pubDate>Wed, 09 Jan 2019 16:53:51 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Riduzione colesterolo LDL: accordo Daiichi Sankyo Europe e Esperion Therapeutics]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Daiichi Sankyo Europe commercializzer&agrave; le formulazioni orali di acido bempedoico e della associazione acido bempedoico/ezetimibe in Europa e Svizzera.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/01/daiichi-sankyo-europe-accordo-per-la-commercializzazione-in-europa-di-acido-bempedoicoezetimibe.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Roma, 8 gennaio 2019</span>&nbsp;&ndash; Daiichi Sankyo Europe ha stretto un accordo di licenza esclusiva con Esperion Therapeutics (NASDAQ: ESPR) per la commercializzazione delle compresse di acido bempedoico e della associazione fissa acido bempedoico/ezetimibe, nell&rsquo;area economica europea e in Svizzera. Daiichi Sankyo Europe si occuper&agrave; della commercializzazione in questi territori, mentre Esperion sar&agrave; responsabile della produzione e dello sviluppo di questo inibitore orale dell&rsquo;adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) in monosomministrazione giornaliera che riduce il colesterolo e la sintesi degli acidi grassi nel fegato. L&rsquo;accordo rafforzer&agrave; il portfolio cardiovascolare di Daiichi Sankyo in Europa e sfrutter&agrave; le sinergie create nella commercializzazione dell&rsquo;anticoagulante orale in monosomministrazione giornaliera LIXIANA&reg; (edoxaban) e dell&rsquo;antiaggregante in monosomministrazione giornaliera Efient&reg; (prasugrel).</p>
<p>Vi &egrave; una significativa necessit&agrave; di ulteriori opzioni di trattamento per l&rsquo;elevato numero di pazienti in Europa con ipercolesterolemia che non raggiungono il livello ottimale di colesterolo LDL. Anche nei pazienti ad altissimo rischio, solo il 32% raggiunge il livello target di C-LDL, e ci&ograve; &egrave; particolarmente vero per i pazienti che sperimentano reazioni avverse ai farmaci a base di statine e sono cos&igrave; costretti ad assumerne solo alla massima dose tollerata o addirittura a non prenderne affatto. L&rsquo;acido bempedoico &egrave; un profarmaco che richiede l&rsquo;attivazione da parte della acil-CoA sintetasi-1, enzima assente nel tessuto muscolare, e quindi non presenta il rischio potenziale di reazioni avverse a carico dei muscoli associato alla terapia con statine. L&rsquo;acido bempedoico pu&ograve; essere usato in associazione con altri farmaci ipolipemizzanti e offrir&agrave; un&rsquo;opzione orale, in monosomministrazione giornaliera, per i pazienti che non raggiungono il target di C-LDL.</p>
<p>Il robusto programma di sviluppo che ha valutato l&rsquo;efficacia e la sicurezza dell&rsquo;acido bempedoico &egrave; stato completato nell&rsquo;ottobre 2018. Gli studi di fase 2 e di fase 3 sono stati condotti su quasi 4.800 pazienti; circa 3.100 sono stati trattati con acido bempedoico e hanno ottenuto una riduzione di C-LDL fino al 30% se utilizzato in monoterapia e fino al 48% se in associazione con ezetimibe. I risultati dimostrano che l&rsquo;acido bempedoico &egrave; ben tollerato e ne confermano l&rsquo;efficacia su un lungo periodo di tempo. La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni della terapia, &egrave; risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo molto lieti di annunciare questo accordo di licenza commerciale per l&rsquo;acido bempedoico, un trattamento innovativo che affronter&agrave; un importante bisogno insoddisfatto per i pazienti che non raggiungono il livello ottimale di colesterolo LDL ed hanno opzioni terapeutiche limitate&rdquo;</em>&nbsp;dichiara&nbsp;<span>Rodney Smith</span>, ricercatore e capo del Medical Affairs di Daiichi Sankyo Europe.&nbsp;<em>&ldquo;Il team di Esperion ha condotto un programma di sviluppo robusto e di alta qualit&agrave; su 4.000 pazienti dimostrando che l&rsquo;acido bempedoico &egrave; un&rsquo;opzione terapeutica efficace e ben tollerata. Ci&ograve; supporta la nostra grande fiducia in questo prodotto che completa e rafforza il nostro attuale portfolio cardiovascolare, costruito sul successo di LIXIANA&reg;&rdquo;</em>, aggiunge&nbsp;<span>Benoit Creveau</span>, capo del dipartimento del Marketing Cardiovascolare di Daiichi Sankyo Europe.</p>
<p>Secondo i termini dell&rsquo;accordo, Daiichi Sankyo Europe verser&agrave; a Esperion un anticipo di 150 milioni di dollari, a cui aggiunger&agrave; versamenti successivi, inclusi 150 milioni di dollari sulle prime vendite commerciali e royalties. Il totale di queste tranche potrebbe potenzialmente arrivare fino a 900 milioni di dollari.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo molto felici di collaborare con Daiichi Sankyo Europe per rendere l&rsquo;acido bempedoico l&rsquo;opzione di trattamento ipolipemizzante preferita dopo le statine, sia per i pazienti che per i medici europei. Daiichi Sankyo Europe, con la sua organizzazione commerciale composta da 1000 dipendenti dedicati all&rsquo;area cardiovascolare, vanta una serie di successi nella vendita di farmaci, incluso quello del suo anticoagulante orale LIXIANA&reg;, che hanno come target gli stessi specialisti a cui &egrave; rivolto l&rsquo;acido bempedoico&rdquo;,</em>&nbsp;dichiara&nbsp;<span>Tim Mayleben</span>, presidente e CEO di Esperion.<em>&nbsp;&ldquo;Questo accordo rappresenta il primo passo nell&rsquo;evoluzione di Esperion, da pioniera ad azienda commerciale di successo&rdquo;.</em></p>
<p>Esperion ha completato il suo programma di sviluppo di Fase III di acido bempedoico in monosomministrazione ed associato ad ezetimibe nell&rsquo;ottobre 2018. La societ&agrave; prevede di presentare le domande di autorizzazione all&rsquo;immissione in commercio alla Food and Drug Administration (FDA) durante il primo trimestre del 2019 e all&rsquo;Agenzia europea per i medicinali (EMA) durante il secondo trimestre del 2019. Le decisioni sull&rsquo; approvazione da parte della FDA e dell&rsquo;EMA sono attese nella prima met&agrave; del 2020. CLEAR Outcomes, il trial globale sull&rsquo;acido bempedoico e gli eventi cardiovascolari, &egrave; attualmente in corso e i dati sulla riduzione del rischio cardiovascolare sono attesi nel 2022.</p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;-</p>
<p><span>Associazione Acido Bempedoico / Ezetimibe</span><br>L&rsquo;associazione di acido bempedoico e ezetimibe &egrave; una terapia non-statinica, disponibile per via orale (compresse), in monosomministrazione giornaliera, per ridurre i livelli di C-LDL, mediante i meccanismi di azione complementari di inibizione della sintesi del colesterolo (acido bempedoico) e inibizione dell&rsquo;assorbimento del colesterolo (ezetimibe). L&rsquo;inibizione dell&rsquo;adenosina trifosfato (ATP) citrato liasi (ACL) da parte dell&rsquo;acido bempedoico riduce la biosintesi del colesterolo e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. L&rsquo;inibizione del gene NPC1L1 (Niemann-Pick C1-Like 1), grazie a ezetimibe, si traduce in un ridotto assorbimento del colesterolo dal tratto gastrointestinale che, di conseguenza, riduce l&rsquo;apporto di colesterolo al fegato, con effetti conseguenti sui recettori LDL. I dati di Fase III hanno dimostrato che questa associazione ben tollerata determina una riduzione del 35% del C-LDL quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, una riduzione del 43% del C-LDL quando usato in monoterapia, e una riduzione del 34% della proteina C-reattiva ad alta sensibilit&agrave; (hsCRP). La frequenza di eventi avversi osservati durante il trattamento, di eventi avversi a carico dei muscoli e di interruzioni del trattamento, &egrave; risultata sovrapponibile nel gruppo trattato con acido bempedoico e in quello trattato con placebo.</p>
<p><span>Acido Bempedoico</span><br>Con un meccanismo d&rsquo;azione mirato, l&rsquo;acido bempedoico &egrave; il primo farmaco appartenente alla classe degli inibitori dell&rsquo;(ATP) citrato liasi (ACL), orale, in monosomministrazione giornaliera, che riduce la biosintesi del colesterolo e degli acidi grassi e riduce il C-LDL agendo sul recettore LDL. Come le statine, l&rsquo;acido bempedoico riduce anche la proteina C-reattiva ad alta sensibilit&agrave; (hs-CRP), un marcatore chiave dell&rsquo;infiammazione associato alla malattia cardiovascolare.5 L&rsquo;acido bempedoico &egrave; un profarmaco che &egrave; attivato dalla acil-CoA sintetasi a catena molto lunga-1 (ACSVL1). Inoltre, &egrave; stato dimostrato che l&rsquo;assenza di ACSVL1 nel muscolo scheletrico permette all&rsquo;acido bempedoico di non provocare la miotossicit&agrave; associata alla terapia con le statine.Destinazione non trovata! Gli studi di fase II e di fase III condotti su quasi 4.800 pazienti, con circa 3.100 pazienti trattati con acido bempedoico, hanno messo in evidenza una ulteriore riduzione del colesterolo LDL del 20% quando utilizzato con statine alla massima dose tollerata, fino al 30% quando utilizzato in monoterapia, e una riduzione del 35% in associazione ad ezetimibe se usato con statine alla massima dose tollerata, e fino al 48% di C-LDL in associazione ad ezetimibe senza somministrazione concomitante di statine.5</p>
<p>L&rsquo;effetto dell&rsquo;acido bempedoico sulla morbilit&agrave; e mortalit&agrave; cardiovascolare non &egrave; stato ancora determinato. Esperion ha avviato uno studio globale sugli eventi cardiovascolari, al fine di valutare gli effetti dell&rsquo;acido bempedoico sulla frequenza di eventi cardiovascolari maggiori in pazienti con malattia cardiovascolare o ad alto rischio, che non tollerano neanche la pi&ugrave; bassa dose giornaliera di statine approvata, e dunque sono considerati &ldquo;statino-intolleranti&rdquo;. Il trial &ndash; noto come CLEAR Outcomes &ndash; &egrave; uno studio event-driven, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo che prevede l&rsquo;arruolamento di circa 12.600 pazienti con ipercolesterolemia ad elevato rischio di malattia cardiovascolare, in oltre 1.000 centri distribuiti in circa 30 Paesi.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://bit.ly/2C51nqg" target="_blank">Daiichi Sankyo Europe</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2RhHPJK">http://bit.ly/2RhHPJK</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
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