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	<title><![CDATA[MSNI: Abodi, stavolta la contesa con Carlo Tavecchio sarà all'ultimo voto.]]></title>
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	<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 18:16:42 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Abodi, stavolta la contesa con Carlo Tavecchio sarà all'ultimo voto.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Chiunque vinca, luned&igrave; a Fiumicino, vincer&agrave; per una manciata di voti. Dimentichiamo il 63% con cui Carlo Tavecchio, due anni e mezzo fa, ebbe la meglio su Demetrio Albertini. Stavolta la contesa con<a rel="nofollow" href="https://andreaabodi.com/" target="_blank">&nbsp;Andrea Abodi</a>&nbsp;sar&agrave; all&rsquo;ultimo voto.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/03/Andrea-Abodi.jpg" alt="Coverciano, incontro vertici Serie B con i vertici dell'AIA" style="border: 0px;"><br>Sono gli ultimi giorni, febbrili. I programmi contano poco. C&rsquo;&egrave; del buono, ovviamente, in quello di entrambi i rivali ma molto spesso certi propositi sono poi difficili (se non impossibili) da realizzare e allora contano le alleanze, le amicizie, gli spostamenti (o tradimenti) dell&rsquo;ultimissima ora. Ma vediamo, fra i due schieramenti, che aria tira. Carlo Tavecchio ha appena dichiarato: &ldquo;Secondo i miei calcoli sono sopra il 50 per cento. Per carit&agrave;, tutto pu&ograve; succedere ma sarebbe la prima volta che perdo un&rsquo;elezione&rdquo;. Nel suo entourage c&rsquo;&egrave; forte ottimismo, &ldquo;il presidente-assicurano-non &egrave; affatto preoccupato&rdquo;, c&rsquo;e la convinzione che Tavecchio possa arrivare a prendere intorno al 54-55 per cento. Dove? Pescando ad ampie mani nella Lega Dilettanti, fra gli allenatori di Ulivieri, fra buona parte della serie A ma anche qualche percentuale da Serie B, Lega Pro e sindacato calciatori. Altrettanto ottimismo da parte di Abodi. &ldquo;C&rsquo;&egrave; equilibrio, la differenza la far&agrave; la serie A dove non &egrave; affatto vero che ho consensi marginali&rdquo; ha detto. Secondo la cordata che sostiene Abodi, in serie A infatti potrebbero votare per lui Samp, Juventus, Pescara, Sassuolo, Fiorentina, Roma, Napoli e Crotone. Circa met&agrave; delle squadre (intorno al 5%). Abodi pu&ograve; contare sulla Lega di B, anche se non &egrave; compattissima, sulla Lega Pro (che vale il 17% e potrebbe perdere forse due punti), sui calciatori ma andr&agrave; a cercare voti anche fra i Dilettanti (dove, secondo l&rsquo;entourage di Abodi potrebbe arrivare il 4 per cento sul 34%) e fra gli allenatori dove pare ci sia un certo fermento nella base (se &egrave; davvero cos&igrave;, lo sapremo luned&igrave;). Abodi &egrave; convinto che sia una lotta alla pari, voto contro voto. E che la sua scalata, che ha avuto un&rsquo;impennata negli ultimissimi giorni, possa davvero portare ad un ribaltone in via Allegri. I due rivali si confronteranno, ma separatamente, gioved&igrave; 2 marzo al Coni con i 22 presidenti di B che hanno chiesto di sentirli. Manca all&rsquo;appello dei sondaggi della vigilia, l&rsquo;Aia, associazione italiana arbitri: Tavecchio auspica che si astenga (nel 2014 vot&ograve; per Albertini), Abodi fa i conti sul 98%. Ma nel caso di ballottaggio, il 2% degli arbitri potrebbe andare allo sfidante e sarebbe curioso se fossero davvero Marcello Nicchi e i suoi a decidere il futuro della Figc.&nbsp;Luned&igrave; a Fiumicino sar&agrave; un bello scontro, non c&rsquo;&egrave; dubbio: ma speriamo lo sia sul filo del fair play.</p>
<p>Secondo round, gioved&igrave; 2 marzo, intanto a Milano: la Lega di serie A si riunisce di nuovo, un&rsquo;altra assemblea dopo quella andata a vuoto la scorsa settimana. Probabile, quasi certo, che anche stavolta, ci sia una fumata nera: l&rsquo;unica cosa che potrebbero (dovrebbero) fare i presidenti &egrave; prorogare la carica di consiglieri federali a Lotito e Pozzo jr., e questo in vista delle elezioni della Figc di luned&igrave; 6 marzo. Per il resto (governance, presidente, organi di Lega, eccetera) se ne parler&agrave; pi&ugrave; avanti, chiss&agrave; quando. Ma la pazienza di Giovanni Malag&ograve; &egrave; finita da un pezzo: se potesse, ma non pu&ograve;, avrebbe gi&agrave; commissariato la Lega. Aspetta, quindi. &ldquo;Certo, mi suonerebbe strano se la Lega di Serie A non scegliesse il presidente prima delle elezioni della Federcalcio: non sarebbe un bel segnale, mi auguro si trovi una soluzione anche se non sta a me dare i termini della vicenda&rdquo; ha detto in occasione dell&rsquo;inaugurazione del liceo sportivo di Roma. Malag&ograve; sa che l&rsquo;unico che pu&ograve; commissariare la Lega &egrave; il presidente della Figc: dopo le elezioni di luned&igrave;, chiunque vinca, si vedr&agrave; che succeder&agrave;. Possibile che come primo passo venga mandato da via Allegri un ultimatum alla Lega. E&rsquo; la posizione, questa, di Tavecchio che in un&rsquo;intervista alla Gazzetta ha detto: &ldquo;Verr&agrave; concesso un tempo molto ristretto per completare le elezioni&rdquo;. Abodi invece sostiene che &ldquo;siamo arrivato un po&rsquo; lunghi, Tavecchio poteva essere pi&ugrave; intraprendente&rdquo;. Nessuno calca la mano sulla Lega maggiore perch&eacute; quei voti, il 12%, luned&igrave; potrebbero anche essere decisivi. Intanto, continuano le complesse trattative per modificare la governance della Lega: ci sono resistenze, come al solito, di ha interesse a lasciare le cose come stanno. E anche per la presidenza, tutto &egrave; in alto mare. Cade definitivamente l&rsquo;ipotesi Galliani, che sarebbe piaciuto ad alcuni club (ma non a molti): slitta il closing del Milan, sempre che ci sia davvero il cambio della guardia. Galliani quindi resta dov&rsquo;&egrave; e luned&igrave; voter&agrave; (per Tavecchio). Maurizio Beretta aspetta e spera: per lui stanno lavorando soprattutto Preziosi e Lotito, ma senza grande successo. Almeno per ora. Resta in piedi quindi l&rsquo;ipotesi Veltroni. Anche se mettere d&rsquo;accordo i venti padri-padroni del pallone &egrave; un &lsquo;impresa quasi disperata.</p>
<p><strong>Per i capi degli arbitri non c&rsquo;era rigore per il Napoli</strong><br>Si tira fuori Carlo Tavecchio. &ldquo;Juve-Napoli?Non ho facolt&agrave; di giudizio&rdquo;. Non dice nulla nemmeno Marcello Nicchi, capo degli arbitri: un colloquio col ministro Lotti e il silenzio ufficiale. Ma da ambienti arbitrali, trapela che i massimi responsabili dei fischietti abbiano giudicato &ldquo;non da rigore&rdquo; l&rsquo;intervento di Pjanic su Albiol. Assolto quindi l&rsquo;arbitro Valeri.&nbsp;Non cos&igrave; il suo collega Calverese che per gli errori evidenti in Sassuolo-Milan, errori a svantaggio del Sassuolo, verr&agrave; punito e quindi fermato per un lungo periodo. Certo, il club di Squinzi &egrave; davvero sfortunato col Milan: all&rsquo;andata era stato Guida a fare un macello.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2017/03/01/news/tavecchio_e_abodi_all_ultimo_voto_-159512451/" target="_blank">Repubblica.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2lWwLPe">https://bit.ly/2lWwLPe</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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