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	<title><![CDATA[MSNI: Giuseppe Lasco Terna accordo per sviluppo sostenibile rete elettrica Sicilia]]></title>
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	<pubDate>Thu, 03 Nov 2016 17:18:02 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna accordo per sviluppo sostenibile rete elettrica Sicilia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;accordo tra Terna e la Regione Siciliana.</em><br><em>Stretta collaborazione nella pianificazione e realizzazione, nel pieno rispetto del territorio, di una rete elettrica efficiente in Sicilia e in particolare in provincia di Messina e nella Valle del Mela. Questi gli obiettivi del protocollo d&rsquo;intesa che prevede nuovi investimenti per lo sviluppo della rete elettrica siciliana per 1 miliardo di euro firmato nei giorni scorsi a Palermo dal Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta e dall&rsquo;Amministratore Delegato di Terna Matteo Del Fante, alla presenza del Direttore Corporate Affairs di Terna, Giuseppe Lasco, dell&rsquo;Assessore Regionale Territorio e Ambente, Maurizio Croce, del Segretario Generale della Regione Sicilia, Patrizia Monterosso, e di Pietro Sciortino, Capo Gabinetto dell&rsquo;Assessorato Beni Culturali e dell&rsquo;Identit&agrave; siciliana guidato da Carlo Vermiglio.</em></p>
<p><strong>Terna, AD Matteo Del Fante</strong>, la societ&agrave; che gestisce la rete elettrica di trasmissione nazionale, prevede nuovi investimenti sulla rete siciliana per un importo di 1 miliardo di euro. Un piano che pone particolare attenzione all&rsquo;area della Valle del Mela dove, successivamente alla realizzazione di un nuovo collegamento elettrico, sar&agrave; possibile demolire numerosi chilometri di vecchie linee aeree.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/11/FOTO-FIRMA-PROTOCOLLO-Sicilia-Del-Fante-Lasco.jpg" alt="FOTO-FIRMA-PROTOCOLLO Sicilia Del Fante Lasco" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Le nuove infrastrutture elettriche</strong>&nbsp;&ndash; I tre elettrodotti a 380 kV di tensione, &ldquo;Chiaramonte-Gulfi-Ciminna&rdquo;, &ldquo;Paterno-Priolo&rdquo; e &ldquo;Assoro-Sorgente2-Villafranca&rdquo;, la stazione elettrica 380/150 kV &ldquo;Sorgente 2&rdquo;, il riassetto delle rete elettrica di Palermo, in particolare dell&rsquo;area di Casuzze e Tommaso Natale, e della Provincia di Messina, sono i principali interventi individuati dal Protocollo per i quali Terna e la Regione Sicilia si impegnano a una stretta collaborazione nella fase autorizzativa e realizzativa al fine di coniugare efficienza e sostenibilit&agrave;. In particolare, verranno valutate contestualmente le problematiche legate alla sicurezza, affidabilit&agrave; e continuit&agrave; del servizio elettrico nel perseguimento degli obiettivi ambientali ed energetici indicati dal Piano Energetico Ambientale Regione Sicilia. Particolare rilievo sar&agrave;, poi, dato alla condivisione della localizzazione degli interventi elettrici di razionalizzazione e sviluppo previsti nel Piano di Terna attraverso criteri congiuntamente definiti e approvati dalla Giunta di Governo Regionale. Al fine di coordinare il processo di concertazione, condividere le scelte localizzative degli interventi e rendere l&rsquo;iter autorizzativo degli interventi pi&ugrave; snello ed efficiente verr&agrave;, inoltre, istituito un Tavolo Tecnico Regionale che coinvolger&agrave; Terna, le Amministrazioni Centrali della Regione Sicilia, le Provincie Regionali, gli Enti Locali e il Partenariato.</p>
<p><strong>Attenzione all&rsquo;ambiente</strong>&nbsp;&ndash; Il protocollo dedica un&rsquo;attenzione particolare alla provincia di Messina e alla Valle del Mela, caratterizzata da una forte presenza di infrastrutture elettriche nei comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, San Filippo del Mela, Pace del Mela, San Pier Niceto e Condr&ograve;. A valle della recente entrata in esercizio dell&rsquo;elettrodotto &ldquo;Sorgente-Rizziconi&rdquo; e del futuro collegamento tra le stazioni elettriche &ldquo;Sorgente 2&rdquo; e &ldquo;Villafranca&rdquo;, infatti, sar&agrave; possibile la demolizione di numerosi km di vecchie linee elettriche nell&rsquo;area.</p>
<p><strong>L&rsquo;impegno di Terna per lo sviluppo sostenibile</strong>&nbsp;&ndash; L&rsquo;impegno per l&rsquo;ambiente e per uno sviluppo sempre pi&ugrave; sostenibile nasce dalla consapevolezza che il mandato di una grande azienda infrastrutturale come Terna, che realizza opere e servizi elettrici di interesse pubblico, non pu&ograve; prescindere da una sensibilit&agrave; sempre maggiore nei confronti del patrimonio ambientale e paesaggistico del Paese. La politica ambientale di Terna si &egrave; tradotta nella sigla dei Protocolli d&rsquo;Intesa con le principali associazioni ambientaliste (tra cui Wwf Italia, Lipu, Legambiente) per migliorare i criteri ambientali nelle attivit&agrave; di pianificazione e sviluppo della rete, con particolare riguardo alla minimizzazione degli impatti sulla biodiversit&agrave;.</p>
<p>Per esempio, per la &ldquo;<a rel="nofollow" href="https://www.strettoweb.com/2016/05/elettrodotto-sorgente-rizziconi-il-ponte-sullo-stretto-energetico-ecco-perche-e-unopera-straordinaria-foto/416282/" target="_blank">Sorgente-Rizziconi</a>&rdquo;, in fase progettuale Terna ha tenuto in forte considerazione un insieme di indicatori sociali, ambientali e territoriali, per valutare i potenziali effetti della linea elettrica nel territorio e per determinare i &ldquo;fattori di condizionamento&rdquo; morfologico, umano, ambientale e culturale rispetto alla predisposizione del tracciato. L&rsquo;analisi del contesto iniziale &egrave; stata utilizzata per individuare l&rsquo;alternativa migliore per il collegamento tra la Sicilia e la Calabria. La realizzazione di nuove infrastrutture, inoltre, ha permesso a Terna di demolire, dal 2010 a oggi, 600 km di vecchie linee, liberando pi&ugrave; di 2.200 ettari di terreno. Accanto agli effetti positivi in termini di sicurezza del servizio e di costo finale dell&rsquo;energia elettrica, lo sviluppo della rete determina una riduzione delle emissioni da parte del sistema elettrico: con la realizzazione degli interventi previsti nel Piano di sviluppo di Terna si stima una riduzione delle emissioni del settore pari, a regime, a circa 15 milioni di tonnellate annue di CO2.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.qds.it/23520-terna-e-regione-siciliana-insieme-per-lo-sviluppo-sostenibile-in-sicilia.htm" target="_blank">Quotidiano di Sicilia</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2f12FWS">https://bit.ly/2f12FWS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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