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	<title><![CDATA[MSNI: Def, zero spending review e nuova stangata fiscale. Che fine ha fatto il tesoretto ?]]></title>
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	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 08:23:15 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Def, zero spending review e nuova stangata fiscale. Che fine ha fatto il tesoretto ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non c&rsquo;&egrave; traccia di spending review nel Def (Documento di economia e finanza), presentato dal governo. E&rsquo; quanto ritengono gli analisti del Centro Studi di Unimpresa, che affermano senza troppi giri di parole che &ldquo;il tesoretto dello spread sar&agrave; dunque usato per finanziare gli sprechi&rdquo;. Nulla che induca a sperare in una situazione, migliore, insomma, come afferma anche il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi:</p>
<p>&ldquo;Con questo Def il governo di Matteo Renzi certifica quello che ormai sappiamo da tempo: non c&rsquo;&egrave; lotta agli sprechi nel bilancio pubblico, non vengono ridotte le tasse a famiglie e imprese. Insomma, il governo non cambia verso&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; scrivono gli esperti:</p>
<p>&ldquo;nei prossimi quattro anni le uscite dalle casse dello Stato cresceranno sempre, con un aumento complessivo di oltre 22 miliardi&rdquo;. La spesa pubblica &ldquo;passer&agrave; dagli 826 miliardi del 2015 ai quasi 849 del 2019; &egrave; prevista un&rsquo;impennata per le uscite correnti di 34 miliardi e per le pensioni di 20 miliardi, mentre saranno ridotti gli investimenti pubblici di quasi 7 miliardi e ci sar&agrave; un risparmio sul fronte della spesa per interessi sul debito superiore a 4 miliardi&rdquo;.</p>
<p>Unimpresa prevede che la spesa pubblica:</p>
<p>&ldquo;che nel 2015 si &egrave; attestata a quota 826,2 miliardi, arriver&agrave; a 828,7 miliardi nel 2016, a 830,06 miliardi nel 2017, a 837,7 miliardi nel 2018 e a 848,9 miliardi nel 2019. In totale &egrave; previsto un incremento di 22,6 miliardi (+2,74%) rispetto all&rsquo;anno scorso. Sono destinate a salire le uscite correnti (ovvero la spesa per stipendi dei dipendenti pubblici oltre che per appalti relativi a servizi e forniture): si passer&agrave; dai 691,2 miliardi del 2015 ai 701,4 miliardi del 2016 ai 704,5 miliardi del 2017 ai 712,3 miliardi del 2018 ai 725,3 miliardi del 2019: in totale l&rsquo;aumento sar&agrave; di 34,09 miliardi, in salita del 4,93% sullo scorso anno&rdquo;.</p>
<p><img src="https://www.tzetze.it/img/renzi_tasse_home_tzetze.jpg" alt="tasse 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Di fatto:</p>
<p>&ldquo;tra il 2016 e il 2019 la spesa per le pensioni salir&agrave; di 20,5 miliardi (+7,95%); la voce legata alla previdenza si &egrave; attestata a quota 258,8 miliardi nel 2015 e salir&agrave; a 261,6 miliardi nel 2016, a 264,9 miliardi nel 2017, a 272,2 miliardi nel 2018 e a 279,3 miliardi nel 2019&Prime;. Ancora, nei prossimi quattro anni, &ldquo;caleranno gli investimenti pubblici di 6,9 miliardi (-10,47%): la spesa in conto capitale, che nel 2015 si &egrave; fermata a 66,7 miliardi, si attester&agrave; a 60,3 miliardi nel 2016 e nel 2017, passer&agrave; a 61,3 miliardi nel 2018 e scender&agrave; a 59,7 miliardi nel 2019&Prime;.</p>
<p>Riguardo alla spesa che lo Stato deve affrontare per pagare gli interessi sul debito:</p>
<p>&ldquo;&egrave; previsto un risparmio, frutto del calo dello spread, di 4,4 miliardi complessivi (-6,48%): su Bot e BTP, nel 2015 sono stati pagati interessi per 68,4 miliardi, voce che caler&agrave; a 66,7 miliardi quest&rsquo;anno, a 65,1 miliardi nel 2017 e a 64 miliardi nel biennio successivo&rdquo;.</p>
<p>Pessima notizia per i cittadini italiani, dal momento che, riguardo alle entrate:</p>
<p>&ldquo;&egrave; prevista una <strong>stangata fiscale</strong> da oltre <strong>71 miliardi tra il 2016 e il 2019</strong>. Nei prossimi quattro anni le tasse aumenteranno sistematicamente e il gettito complessivo superer&agrave; quota 855 miliardi rispetto ai 784 del 2015&Prime;. Nel 2016 le entrate nel bilancio pubblico &ldquo;si attesteranno a 789,4 miliardi, mentre nel 2017 arriveranno a 805,4 miliardi; nel 2018 si toccher&agrave; quota 831,9 miliardi e nel 2019 a quota 855,7 miliardi&rdquo;.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.wallstreetitalia.com/dal-governo-zero-spending-review-e-nuova-stangata-fiscale/">https://www.wallstreetitalia.com/dal-governo-zero-spending-review-e-nuova-stangata-fiscale/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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