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	<title><![CDATA[MSNI: Tarcisio Bertone intervista rilasciata a Il Gazzettino]]></title>
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	<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 18:19:37 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Tarcisio Bertone intervista rilasciata a Il Gazzettino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Tarcisio Bertone affronta temi d&rsquo;attualit&agrave; internazionale ed etici, come la difesa della famiglia. &ldquo;Dare una dimensione etica alla politica internazionale non &egrave; una responsabilit&agrave; da delegare solo ai potenti della Terra: ognuno di noi dovrebbe lasciarsi coinvolgere personalmente secondo le proprie possibilit&agrave;&rdquo;, afferma fra l&rsquo;altro il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato emerito, che ha guidato la diplomazia vaticana dal 2006 al 2013.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/09/Cardinale-Tarcisio-Bertone-migranti-Italia-non-va-lasciata-sola.jpg" alt="Cardinale Tarcisio Bertone migranti Italia non va lasciata sola" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p><em>Brani dell&rsquo;intervista rilasciata dal cardinale Tarcisio Bertone a Il Gazzettino e apparsa su Il Gazzettino il 27 settembre 2014</em></p>
<p><em>I conflitti pi&ugrave; recenti dimostrano il prevalere della crudelt&agrave; e dell&rsquo;intolleranza religiosa. Quale antidoto a questo male?</em></p>
<p>Anzitutto vorrei citare le forti dichiarazioni di Papa Francesco in occasione del suo viaggio in Albania: Nessuno pensi di farsi scudo di Dio mentre progetta e compie atti di violenza e sopraffazione! Nessuno prenda a pretesto la religione per le proprie azioni contrarie alla dignit&agrave; dell&rsquo;uomo e ai suoi diritti fondamentali, in primo luogo quello alla vita e alla libert&agrave; religiosa di tutti!. Qui si pone il problema e l&rsquo;impegno, oltre agli interventi legislativi o amministrativi di governo, della formazione delle coscienze, e quindi delle agenzie educative e formative. Penso alla famiglia, alla scuola, alla Chiesa e, parallelamente, anche alle religioni con le loro rispettive strutture di cultura, educazione, comunicazione. Si tratta di propiziare, di favorire, una convivenza pacifica e una collaborazione fra gli appartenenti alle diverse religioni ed etnie, in un clima vissuto di rispetto e fiducia reciproca, fondati sulla conoscenza pi&ugrave; approfondita delle proprie radici dove le differenze diventino occasione di dialogo aperto e di riflessione comune e non fattore di scontro e di violenza. E&rsquo; un ideale, ma vanno apprezzate e promosse le iniziative formative in questa direzione degli uomini di buona volont&agrave; di tutte le religioni.</p>
<p><em>L&rsquo;Italia affronta un&rsquo;emergenza umanitaria legata all&rsquo;arrivo di migliaia di profughi e migranti. Come vede il ruolo dell&rsquo;Unione europea in questo?</em></p>
<p>Se pensiamo alla storia dei vari paesi europei essa si pu&ograve; definire una storia di emigrazione nel mondo, perci&ograve; l&rsquo;egoismo attuale dell&rsquo;Europa e la politica dello scarto &ndash; come dice Papa Francesco &ndash; &egrave; antistorica e inaccettabile. L&rsquo;Italia come avamposto del Mediterraneo non pu&ograve; essere lasciata sola. Si sono fatti progressi recentemente nelle trattative che hanno portato all&rsquo;impegno di alcuni paesi, ma la chiusura di paesi ricchi &egrave; deludente. Sarebbe pi&ugrave; logico e previdente aiutare le popolazioni in loco per uno sviluppo progressivo e integrale. In ogni caso &egrave; auspicabile che l&rsquo;Unione europea come tale assuma una politica di solidariet&agrave;, per aiutare le masse di gente disperata affinch&eacute; il rifiuto non esasperi ulteriormente la situazione e non resti come un&rsquo;onta vergognosa nella storia dell&rsquo;Europa.</p>
<p><em>I mendicanti sono sempre pi&ugrave; numerosi nelle nostre citt&agrave;, cos&igrave; come &egrave; in aumento l&rsquo;allarme per la microcriminalit&agrave; straniera. Come si pu&ograve; rispondere alle preoccupazioni della gente?</em></p>
<p>Si nota, in generale, un aumento delle povert&agrave; e, come dimostrano le statistiche e i centri di ascolto e di carit&agrave; a livello capillare, cresce la percentuale della indigenza e persino della miseria anche nelle famiglie italiane. Vorrei osservare che la microcriminalit&agrave; non &egrave; solo straniera ma avvertiamo l&rsquo;aumento preoccupante della microcriminalit&agrave; giovanile. La mancanza di lavoro in generale, e la disoccupazione giovanile, oltre a impoverire le famiglie, forniscono manovalanza alla criminalit&agrave; organizzata, nella quale senza dubbio sono intercettati anche i migranti. Oltre al problema della sicurezza sul territorio, da assumere con maggiore impegno, occorre adottare il &ldquo;sistema preventivo&rdquo; alla maniera di Don Bosco, trovando i modi per educare alla convivenza e alla legalit&agrave;. Non voglio mancare di fare un elogio alla generosit&agrave; di tanti italiani credenti e non credenti che si prodigano a favore dei migranti e dei rifugiati.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://ilgazzettino.it/" target="_blank">Il gazzettino.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/cardinale-tarcisio-bertone-migranti-litalia-non-va-lasciata-sola/">https://www.dailyfocus.net/cardinale-tarcisio-bertone-migranti-litalia-non-va-lasciata-sola/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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