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	<title><![CDATA[MSNI: Fini escluso dal partito per INDEGNITA' MORALE]]></title>
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	<pubDate>Wed, 13 May 2015 07:42:14 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fini escluso dal partito per INDEGNITA' MORALE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Gianfranco Fini, fondatore di Alleanza Nazionale, ex segretario del Movimento sociale italiano, ha chiesto la semplice iscrizione alla Fondazione che amministra il patrimonio del suo ex partito.</span></p>
<p><span><img src="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/08/Fini-Gianfranco.jpg" alt="Fini escluso dal partito" width="252" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p>Richiesta respinta. La maggioranza degli iscritti lo accusa di &laquo;indegnit&agrave; morale&raquo;. Lui ha cercato il consenso dei suoi &laquo;ex ragazzi&raquo; Italo Bocchino e Gianni Alemanno. Anche il suo ex capo ufficio stampa Francesco Storace si &egrave; detto d'accordo, ma la stragrande maggioranza dei soci ha detto no: &laquo;Ti sei gi&agrave; scordato dell'appartamento di Montecarlo?&raquo;.</p>
<p>Il Giornale &egrave; venuto a conoscenza di questa ultima disavventura dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini. L'agognata iscrizione doveva coronare una frenetica attivit&agrave; presenzialista, avviata negli ultimi tempi negli studi televisivi de L'aria che tira , Agor&agrave; , Omnibus . Una storia, quella di cui sopra, che fa venire i brividi. &laquo;&Egrave; come se a D'Alema non venisse data la tessera del Pd&raquo; scherza qualcuno. A volte, per&ograve;, basta un episodio, un errore, la perdita di lucidit&agrave;, e la carriera &egrave; segnata.</p>
<p>Lo strappo del 2010, quando ha abbandonato la casa del Popolo della Libert&agrave;, e poi la deriva centrista abbracciando al contempo Pierferdinando Casini e Mario Monti. In sintesi, errori su errori che culminano con la non rielezione alle politiche del 2013: il suo Fli, di cui lui &egrave; capolista, frana allo 0,47%. Lui resta fuori dal Parlamento, il partito pure. Dai vertici di Montecitorio ai giardinetti, insomma. L'ultimo incarico, presidente di Fli, lo lascia a maggio 2013.</p>
<p>Per settimane, mesi, il viso dell'ex ministro degli Esteri &egrave; scomparso dai radar. Nessuna intervista, nessun pamphlet alle stampe, quasi a voler mostrarsi distaccato da quella passionaccia che &egrave; la politica. Poi, piano piano, in punta piedi, &egrave; riapparso, abbronzato e con al seguito la compagna Elisabetta. &laquo;Vai a sapere che star&agrave; preparando?&raquo;, sussurravano in Transatlantico. Chiss&agrave;. Di certo, dall'inizio del 2015 c'&egrave; stato il cambio di passo. Per un attimo si ferma con Passera, ma poi vira a destra. In una intervista a Repubblica arriva ad evocare &laquo;un centrodestra con le idee&raquo; anche se &laquo;ma prima di tutto bisogna fare chiarezza sui contenuti&raquo;. Guarda al modello Alleanza nazionale, d'altronde, &laquo;An segn&ograve; uno dei primi movimenti post-ideologici&raquo;. Come a dire, un ritorno al passato perch&eacute; c'avevo visto lungo nel 1993. Nostalgico. Ed ecco il colpo di scena. Fini prova a ritornare l&igrave; da dove ha iniziato. Per prima cosa si avvicina nuovamente ai suoi vecchi &laquo;ragazzi&raquo;, Italo Bocchino e Gianni Alemanno. Fra cene, vecchi ricordi, e discussione sul futuro della destra, Fini si decide e chiede di entrare, come semplice iscritto, nella Fondazione An. Una fondazione che non ha solo il compito di conservare i valori della destra, ma che gestisce un vero patrimonio di 203 milioni di euro. Case e uffici per altrettante sedi di partito sparse in tutta Italia. Sembrava fatta ma quando gli iscritti sono stati chiamati a pronunciarsi sull'ingresso di Fini, ecco le prime divergenze. &laquo;&Egrave; un traditore&raquo;, &laquo;ha tradito Berlusconi&raquo;, &laquo;ha gestito il partito come un affare di famiglia, ricordate la casa di Montecarlo?&raquo;, &laquo;si &egrave; legato ai professori Monti e Fornero, quelli che hanno tagliato le pensioni&raquo;. E dopo di giorni di discussioni &egrave; arrivata la sentenza: &laquo;Indegnit&agrave; morale&raquo;. Sconsolato, Fini ha accettato il verdetto in silenzio, senza polemizzare, in un estremo tentativo di recuperare la dignit&agrave; di figlioccio di Giorgio Almirante. Ormai un uomo senza patria e senza seggio, a Fini non rimane che seguire la scena politica dal suo studio di ex presidente della Camera. Era il leader della destra, adesso anche la destra non lo vuole pi&ugrave;.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fate-mi-rifiutate-niente-tessera-fini-indegnit-morale-1126782.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fate-mi-rifiutate-niente-tessera-fini-indegnit-morale-1126782.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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