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	<title><![CDATA[MSNI: Conai e comune di Cosenza, insieme per fare la storia della raccolta differenziata]]></title>
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	<pubDate>Wed, 24 Sep 2014 15:31:18 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Conai e comune di Cosenza, insieme per fare la storia della raccolta differenziata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In un solo anno, nel comune calabrese, la raccolta differenziata &egrave; arrivata al 52,5 %: un valore ben al di sopra della media nazionale e soprattutto del Mezzogiorno Un conto sono le parole, un altro lo sono i fatti. Ed &egrave; con i fatti che nel&nbsp; Comune di Cosenza si &egrave; deciso di affrontare la questione dei&nbsp; rifiuti urbani. Pi&ugrave; precisamente con un accordo, quello stretto tra la stessa amministrazione e il&nbsp; Conai, il Consorzio Nazionale Imballaggi, e che ha condotto in un solo anno a risultati importanti. La citt&agrave; ha portato la raccolta differenzia al&nbsp; 52,2%, un valore che non solo supera di gran lunga quello registrato dal Sud Italia &ndash; valutato in una media di circa il 28,9% secondo l&rsquo;ultimo rapporto ISPRA &ndash; ma che fa invidia anche alla media nazionale, da cui si distacca di ben 11,9 punti percentuali.&nbsp; Il segreto del successo sta in pochi ma fondamentali ingredienti: formazione, informazione, capillarit&agrave;&nbsp; e gradualit&agrave;. Ma per capire come questi fattori abbiano determinato in cos&igrave; poco un simile risultato bisogna fare qualche passo indietro. &nbsp; Il&nbsp; protocollo d&rsquo;Intesa&nbsp; tra il Comune di Cosenza e CONAI &egrave; stato&nbsp; siglato&nbsp; lo scorso&nbsp; 3 maggio 2013; prima di allora il servizio di raccolta differenziata, gestito dalla societ&agrave; Ecologia Oggi, era strutturato secondo il classico modello a cassonetto stradale, con risultati, in questo caso, ben al di sotto degli obiettivi minimi fissati dalla normativa nazionale e regionale. Il nuovo accordo introdotto, invece la&nbsp; modalit&agrave; porta a porta: dal 10 luglio dello stesso anno,&nbsp; in modo graduale e attraverso la suddivisione in zone, il comune ha dato via alla&nbsp; fase operativa&nbsp; previa formazione di tutto il personale di servizio. Questo ha comportato un coinvolgimento pieno della cittadinanza, non solo attraverso la&nbsp; distribuzione dei&nbsp; Kit alle utenze domestiche ma anche e soprattutto tramite l&rsquo;attivit&agrave; formativa effettuata all&rsquo;interno di alcuni&nbsp; istituti scolastici &nbsp; &ldquo;Dopo un anno di attivit&agrave;, grazie alla proficua collaborazione con il Comune -&nbsp; ha commentato&nbsp; Roberto De Santis, Presidente CONAI&nbsp; &nbsp; -&nbsp; possiamo dire di essere andati oltre le reciproche aspettative: Cosenza &egrave; tra le citt&agrave; pi&ugrave; virtuose del Sud. Siamo convinti che questa positiva esperienza possa servire da esempio anche per altre comunit&agrave; calabresi, in una Regione che vive, sul fronte dei rifiuti urbani, una situazione molto critica [&hellip;] Si tratta ora di consolidare e migliorare i risultati raggiunti a Cosenza: CONAI conferma il suo impegno a tal fine&rdquo;. &nbsp; E nell&rsquo;ottimo trend dimostrato, il mese di febbraio 2014 spicca ancora di pi&ugrave; grazie al picco di raccolta differenziata raggiunto (circa il&nbsp; 60%), che come spiega Mario Occhiuto, Sindaco di Cosenza, va considerato un &ldquo;risultato storico&rdquo;.&nbsp; &ldquo; Grazie alla determinazione dell&rsquo;Amministrazione municipale e al prezioso supporto di Conai, il capoluogo bruzio pu&ograve; oggi equipararsi a Comuni del Settentrione dove le buone pratiche urbane sono una realt&agrave; consolidata da pi&ugrave; anni. Ci&ograve; vuol dire che le grandi sfide di civilt&agrave; possono essere vinte anche sul nostro territorio&rdquo;, aggiunge Occhiuto. &nbsp; Al fine di ottimizzare le modalit&agrave; di raccolta e di raggiungere e superare l&rsquo;obiettivo del 65% previsto dalla legge (testo unico ambientale D.Lgs 152/2006 s.m.i.), si vuole sperimentare la cosiddetta &ldquo;Zona Franca&rdquo;&nbsp; l&rsquo;applicazione dello stesso modello di raccolta presente sul resto della citt&agrave; con l&rsquo;aggiunta di un sistema che consenta di misurare i conferimenti da parte delle utenze e&nbsp; premiare le stesse in base al numero di conferimenti corretti effettuati. L&rsquo;obiettivo &egrave; ora migliorare ulteriormente il dato ed entrare di diritto nella rosa dei 1300 comuni italiano che gi&agrave; oggi dimostrano di aver superato il 65% di differenziata finalizzata al riciclaggio. Fonte: Rinnovabili.it Ufficio stampa Rinnovabili.it Stefania Del Bianco ufficiostampa@rinnovabili.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/conai-cosenza-differenziata-666/">https://www.rinnovabili.it/ambiente/conai-cosenza-differenziata-666/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
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