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	<title><![CDATA[MSNI: 5 milioni di password gmail.com pubblicate sul web]]></title>
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	<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 18:31:49 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[5 milioni di password gmail.com pubblicate sul web]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Circa&nbsp;</span><strong>5 milioni di username e password @gmail.com sono apparse in queste ore su un forum russo</strong><span>. La notizia &egrave; importante perch&eacute; nel file di testo reso di pubblico dominio ci sono i nominativi di molti utenti italiani.</span></p>
<p><span></span><img src="https://www.tessy.fr/wp-content/uploads/2014/06/Google-848x350.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"><br><br><span>Si tratta di una razz&igrave;a di nomi utente e password davvero notevole anche se, almeno allo stato attuale, non &egrave; possibile stabilire dove siano stati sottratti i dati. Fortunatamente, gli amministratori del forum russo sul quale &egrave; apparsa la lunghissima lista di account Google (</span><span>@gmail.com</span><span>) hanno provveduto - dopo poco - a rimuovere tutte le password associate ai vari indirizzi e-mail.</span><br><br><span>Ci&ograve; che resta del lungo elenco,&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://tinyurl.com/m5o8sul" target="_blank">a questo indirizzo</a><span>&nbsp;(al momento irraggiungibile per le troppe richieste di connessione provenienti da tutto il mondo), &egrave; una pingue lista di indirizzi e-mail che comunque,&nbsp;</span><strong>con ogni probabilit&agrave;, saranno oggetto di continue campagne spam</strong><span>.</span><br><br><span>Il suggerimento &egrave; quello di&nbsp;</span><strong>verificare che il proprio indirizzo e-mail non sia in lista</strong><span>&nbsp;e, qualora fosse presente, di modificare immediatamente la password associata al proprio account Google. Dal momento che non &egrave; chiaro se le password si riferiscano tutte ad account Google o, pi&ugrave; semplicemente, possano essere state sottratte dai database gestiti da terze parti, sarebbe importante&nbsp;</span><strong>controllare su quali servizi ci si fosse registrati con l'accont Gmail</strong><span>.</span><br><span>In Rete, inoltre, &egrave; tutt'altro che impossibile trovare il file contenente non solo gli indirizzi e-mail ma anche le corrispondenti password: per questo motivo &egrave; bene cambiare subito le proprie credenziali.</span><br><br><a rel="nofollow" href="https://tinyurl.com/p3ch2wf" target="_blank"><strong>A questo indirizzo</strong></a><span>&nbsp;(</span><a rel="nofollow" href="https://tinyurl.com/o64ma8w" target="_blank"><strong>qui</strong></a><span>&nbsp;un link alternativo) &egrave; possibile prelevare la lista delle credenziali d'accesso (depurata di tutte le password).</span><br><br><span>Per verificare se il proprio indirizzo e-mail Google fosse nell'elenco, &egrave; possibile utilizzare&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://isleaked.com/en.php" target="_blank"><strong>questo strumento</strong></a><span>&nbsp;che, tra l'altro, fornisce le prime due lettere della password.</span><br><br><strong>Analizzando il contenuto del file di testo, la nostra convinzione &egrave; che - almeno per una larga parte - le credenziali d'accesso non riguardino i servizi Google ma altri siti web</strong><span>&nbsp;di terze parti. La sottrazione dei dati, quindi, non dovrebbe essere certo avvenuta sui server di Google ma su altri servizi o, al limite, sui sistemi degli utenti.</span><br><br><span>Per scrupolo, comunque, suggeriamo di accedere al proprio account Google quindi&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://security.google.com/settings/security/activity?pli=1" target="_blank"><strong>portarsi in questa pagina</strong></a><span>. Qui &egrave; possibile esaminare l'elenco di tutte le richieste di connessione al proprio account Google, da sistemi desktop/notebook e dispositivi mobili.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=5-milioni-di-password-gmailcom-pubblicate-sul-web_11295">https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=5-milioni-di-password-gmailcom-pubblicate-sul-web_11295</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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