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	<title><![CDATA[MSNI: Link di media4health]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 17 May 2016 19:42:11 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[CardioCooking: come prevenire e gestire l'Ipertensione a tavola]]></title>
	<description><![CDATA[Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa 2016, Daiichi Sankyo porta nella cucina degli italiani il CardioCooking, per imparare a prevenire e gestire questa patologia anche a tavola.

Secondo le stime, circa 15 milioni di italiani sono ipertesi, di questi solo il 50% sa di esserlo, e più del 60 % di essi non raggiunge target pressori adeguati con la terapia.  L’alimentazione può giocare un ruolo importante nell’aderenza al trattamento e nella prevenzione e gestione del rischio cardiovascolare. Per celebrare la XII giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, Daiichi Sankyo porta nella cucina degli italiani il CardioCooking, per imparare a prevenire e gestire questa patologia anche a tavola

Roma, 13 maggio 2016 – Si stima che gli ipertesi nel nostro Paese siano circa 15 milioni, di questi solo il 50% sa di esserlo, e più del 60 % di essi non raggiunge target pressori adeguati con la terapia, nonostante sia in cura da un medico. Eppure tra i fattori di rischio per la mortalità per malattie cardiovascolari, l’ipertensione spiega il 40 % dei decessi per ictus e il 25 % di quelli per malattia coronarica e anche le cattive abitudini alimentari possono rappresentare importanti fattori di rischio cardiovascolare. In vista della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa del 17 maggio, Daiichi Sankyo ha declinato in Italia la campagna di sensibilizzazione internazionale “Make your Heart Feel Good”, organizzando a Roma una gustosa lezione di Cardiocooking, con tre ospiti d’eccezione: il  prof. Massimo Volpe, uno dei massimi esperti di ipertensione e primo sostenitore della campagna, la nutrizionista Giulia Marca e l’attore Ettore Bassi, già protagonista con le sue figlie del programma culinario “Quando mamma non c’è”.

“La percentuale di pazienti ipertesi che non raggiunge un adeguato controllo pressorio in Italia è allarmante e gli interventi nutrizionali sono ormai ampiamente riconosciuti come strategie importanti per la prevenzione primaria dell’ipertensione e come coadiuvanti delle terapie farmacologiche per ridurre il rischio cardiovascolare. Eppure noi italiani siamo i primi promotori e consumatori della dieta mediterranea, che diversi studi hanno dimostrato essere il modello alimentare più adatto a fornire protezione contro la malattia coronarica e il rischio cardiovascolare. Per questo ho accettato con entusiasmo di aderire all’idea del Cardiocooking proposta da Daiichi Sankyo, per dimostrare come tenere sotto controllo la pressione arteriosa e restare in salute seguendo un regime alimentare sano possa essere semplice e allo stesso tempo gustoso” ha spiegato il professor Massimo Volpe, professore ordinario di cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università “La Sapienza” di Roma.

Coadiuvato dai tre speciali anfitrioni, lo chef dei Laboratori Mamà di Roma ha dunque preparato un intero pasto, gustoso e di facile preparazione, partendo proprio dagli ingredienti della nostra dieta mediterranea, senza dimenticare le raccomandazioni della Società Italiana di Ipertensione Arteriosa per la riduzione del sale, e le più recenti scoperte sui benefici di determinati elementi nutritivi quali i nitrati presenti in molte verdure come la barbabietola rossa. 

La dieta mediterranea tradizionale è infatti caratterizzata da un elevato apporto di olio d'oliva, frutta, noci, verdure, legumi, cereali; un consumo moderato di pesce e pollame, un basso apporto di latticini, carne rossa, salumi e dolci; e vino con moderazione, consumato durante i pasti. 
Un recente studio scientifico pubblicato sul New England Journal of Medicine ha dimostrato come la maggiore aderenza alla dieta Mediterranea si traduca in benefici rispetto al rischio cardiovascolare, anche nei pazienti che presentano alti fattori di rischio quali diabete mellito, ipertensione, problemi di colesterolo, obesità o con anamnesi familiare di malattie cardiovascolari precoci. I risultati sono infatti coerenti con i numerosi studi epidemiologici precedenti, dove è stata osservata una correlazione inversa tra la dieta mediterranea o il consumo di olio d'oliva e l’incidenza di ictus, nonché evidenziati i cambiamenti favorevoli nel decorso del rischio cardio-metabolico, come la presenza di lipidi nel sangue, sensibilità all'insulina, resistenza all'ossidazione, infiammazione e vasoreattività.

I video di tutte le ricette preparate e degustate durante la lezione di Cardiocooking, saranno visibili e scaricabili gratuitamente dal 6 giugno sul sito www.protagon.it/cardiocooking/, sulla pagina Facebook MyHypertensionCare e sul canale YouTube Daiichi Sankyo Italia

“L’ipertensione è una patologia seria, che può avere ripercussioni importanti e persino fatali, ma purtroppo è ancora troppo sottovalutata. Questa iniziativa è solo una prosecuzione del continuo e sentito impegno in ambito cardiovascolare di Daiichi Sankyo. Poiché siamo consapevoli che i farmaci da soli non bastano, bisogna puntare sulla prevenzione e su una maggiore aderenza alle terapie, ed entrambe passano attraverso cambiamenti degli stili di vita, anche piccoli, come un’alimentazione più sana. E visto che viviamo in un Paese particolarmente sensibile alla buona tavola, abbiamo deciso di partire dal CardioCooking per declinare in Italia ‘Make your Heart Feel Good’ la nostra campagna internazionale di sensibilizzazione contro l’ipertensione, che ha reso disponibili gratuitamente sul sito dedicato  programmi di alimentazione, danza e tai-chi, per aiutare il pubblico a nutrirsi meglio, fare attività fisica e gestire lo stress”, ha commentato Antonino Reale, Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia. 

Per prevenire e gestire l’ipertensione, UNA CUCINA… CUM GRANO SALIS

1.Riduci il sale: 1 grammo di sale contiene circa 0,4 grammi di sodio. Un consumo eccessivo di sale, e quindi un elevato apporto di sodio, può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte. Negli ipertesi la diminuzione del sale nella dieta comporta mediamente una riduzione della pressione sistolica di 5 mmHg e della diastolica di 3 mmHg.
 L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non introdurre più di 2 grammi di sodio con la dieta giornaliera: 2 grammi di sodio corrispondono a circa 5 grammi di sale da cucina, che sono all’incirca quelli contenuti in un cucchiaino da tè raso. Il sale non è solo quello che viene aggiunto nella preparazione dei cibi, ma è anche quello naturalmente presente negli alimenti, soprattutto in quelli conservati e nei prodotti pronti

Rendere saporiti i piatti senza usare il sale si può 

▪ Riduci progressivamente l’uso di sale sia a tavola che in cucina.. 
▪ Insaporisci i cibi con erbe aromatiche (come aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, menta, origano, maggiorana, sedano, porro, timo, semi di finocchio) e spezie (come pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry). 
▪ Esalta il sapore dei cibi usando succo di limone e aceto. 
▪Scegli, quando sono disponibili, le linee di prodotti a basso contenuto di sale (pane senza sale, tonno in scatola a basso contenuto di sale, ecc.). 
▪ Consuma solo saltuariamente alimenti trasformati ricchi di sale (snack salati, patatine in sacchetto, olive da tavola, alcuni salumi e formaggi). 
▪ Limita l’uso di condimenti alternativi contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.).
▪ Se proprio non riesci a fare a meno del sale, usa sale dietetico a minor contenuto di sodio..


2. Mangia più frutta e verdura. Questi alimenti contengono molte sostanze che contribuiscono a eliminare dall’organismo i radicali liberi, causa di danni ai vasi sanguigni. La frutta e le verdure contengono anche il potassio che è in grado di abbassarei valori pressori.
Inoltre uno studio pubblicato quest’anno sull’International Journal of Hypertension, ha dimostrato che l’elevata concentrazione di nitrati inorganici (&gt;250mg/100g) contenuti in verdure come lattuga, bietola, rucola, spinaci e soprattutto barbabietole rosse aumentano i livelli dell’ossido nitrico nel sangue, favorendo l’abbassamento della pressione arteriosa, già con l’assunzione di una singola dose al giorno. Ciò è stato verificato per i pazienti ipertesi, soprattutto in quelli con valori pressori elevati all’inizio dello studio, nei quali è stato riscontrato l’effetto benefico dei nitrati della barbabietola.

3. Ridurre i grassi: Un apporto elevato di grassi, soprattutto di grassi saturi presenti negli alimenti di origine animale, può aumentare i livelli di colesterolo nel sangue, che a sua volta aumenta il rischio di infarto, ictus e arteriopatie periferiche. In particolare, è necessario evitare carni e latticini molto grassi.

4. Controllare il peso: per ogni chilogrammo di peso in meno la pressione arteriosa si riduce di un millimetro di mercurio. L’obesità è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolari: mantenere il peso forma aiuta a tenere sotto controllo la pressione arteriosa e riduce il rischio di sviluppare ulteriori disturbi cardiometabolici quali diabete e malattie coronariche. 


Cibi SI

Cacao: il cioccolato amaro (10 g al giorno circa), contenente alte percentuali di cacao, aiuta a ridurre la pressione. Mirtillo: grazie all‘aumento della produzione di ossido nitrico, un vasodilatatore, il mirtillo aiuta anche a ridurre la pressione. Aglio: sostanze derivate dalla metabolizzazione dell’aglio contribuiscono alla corretta regolazione dell’ossido nitrico endoteliale, sostanza con potere vasodilatante.  Peperoncino: è un vasodilatatore e conseguentemente può abbassare la pressione arteriosa. Pomodoro: è ricco di potassio e contribuisce a tenere bassa la pressione. Barbabietola rossa: è ricca di nitrati inorganici in grado di aumentare l’ossido nitrico nel sangue e abbassare la pressione, soprattutto nei pazienti già ipertesi

Cibi NO

Liquirizia: un abuso di liquirizia può provocare ritenzione idrica e conseguente aumento della pressione. Caffè: contiene sostanze vasocostrittrici, è necessario consumarne con moderazione. Salse pronte come ketchup, maionese e salsa di soia contengono grandi quantità di sale. Salumi e carni lavorate: oltre a contenere elevate quantità di sale questi alimenti sono spesso ricchi di grassi. Cibi in scatola, pronti o conservati sotto sale: questi prodotti sono spesso addizionati con sale, inoltre possono contenere zuccheri, grassi e conservanti, il cui consumo eccessivo può interferire con un sano regime alimentare.

L’impegno di Daiichi Sankyo contro l’ipertensione

L’impegno che il gruppo farmaceutico Daiichi Sankyo investe per combattere l’ipertensione è da sempre globale, olistico e multiprospettico, non limitato all’ambito strettamente farmaceutico, che pure ha dato eccellenti risultati con la formulazione dell’associazione a dosi fisse di olmesartan e amlodipina, destinata a semplificare molto la terapia dei pazienti ipertesi. 
Da due anni, infatti, Daiichi Sankyo porta avanti la campagna di sensibilizzazione “Make Your Heart Feel good”, con programmi gratuiti di cucina, danza e tai chi (www.makeyourheartfeelgood.eu), per incoraggiare i pazienti ipertesi e la popolazione generale a prevenire e gestire questa patologia attraverso semplici cambiamenti dello stile di vita, come una sana alimentazione, attività fisica adatta a tutte le età e gestione dello stress con tecniche di rilassamento.
Quest’anno ha inoltre supportato lo sviluppo di “Eurohypertension app”, una nuova applicazione promossa dall’ESH e dalla SIIA che aiuta a monitorare la propria pressione arteriosa.
E infine, per migliorare la compliance alle terapie dei pazienti ipertesi, ha accolto le raccomandazioni delle Linee Guida ESH / ESC 2013, preparando il lancio in Italia di una nuova confezione “pro-aderenza”, creata con un blister reminder che ricorda di rinnovare le prescrizioni quando le compresse stanno per finire e un’apertura della scatola superiore e frontale, che fornisce un più facile accesso al farmaco, soprattutto per i pazienti più anziani o con difficoltà di movimento.

Contatti 

Daiichi Sankyo		          	
Elisa Porchetti                                         	                                          
Tel.+39 0685255-202                                         	          
elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it             

Valeria Carbone Basile
Tel: +39 339 1704748
valeria.carbonebasile@gmail.com
	 

Daiichi Sankyo
Daiichi Sankyo è un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. 
Con oltre 100 anni di esperienza nella ricerca scientifica, una presenza in oltre 20 Paesi e circa 17.000 dipendenti, Daiichi Sankyo conta su un robusto portafoglio di farmaci innovativi e promettenti, che comprende anche prodotti per il trattamento dell'ipertensione, della dislipidemia, delle infezioni batteriche e dei disordini trombotici. Inoltre le attività di ricerca e sviluppo del Gruppo sono focalizzate nella creazione di nuove terapie per le patologie cardiovascolari-metaboliche, la gestione del dolore e l’area oncologica. Per maggiori informazioni visita il sito www.daiichi-sankyo.it.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1ZX50Cs">https://bit.ly/1ZX50Cs</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Tue, 22 Mar 2016 11:37:10 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[SIPREC2016: L’Ipertensione si combatte anche a passo di Danza]]></title>
	<description><![CDATA[Al congresso SIPREC 2016 anche una Lifestyle Session dedicata alla danza come esercizio fisico d’eccellenza per combattere ipertensione<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1pQ9Ky5">https://bit.ly/1pQ9Ky5</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 18:21:49 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Malattia Renale Policistica Autosomica Dominante: nasce il Sito ADPKD.it]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Milano 15 Marzo 2016,&nbsp;<strong>Otsuka Pharmaceutical Italy S.r.l.</strong>&nbsp;lancia&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.adpkd.it/">https://www.adpkd.it/</a>, il primo sito italiano dedicato ai pazienti con&nbsp;<strong>Malattia Renale policistica Autosomica Dominante (ADPKD)</strong>&nbsp;e agli specialisti che hanno in carico la gestione della malattia, il nefrologo in primis.</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/03/otsuka-italia-sito-adpkd.jpg?w=710" alt="Otsuka Italia Sito ADPKD" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Il sito ha una sezione liberamente accessibile dedicata ai pazienti e rispettive famiglie e una sezione riservata agli operatori sanitari con accesso attraverso le credenziali della piattaforma Medikey.</p>
<p>All&rsquo;interno del sito sulla&nbsp;<strong>Malattia Renale Policistica Autosomica Dominante (ADPKD)</strong>, sono disponibili informazioni sulla diagnosi e sulla storia clinica della malattia, con contributi di immagini e video di pazienti in Europa che raccontano il loro rapporto con le sfide quotidiane di questa malattia.</p>
<p>L&rsquo;ADPKD &egrave; una patologia genetica, ovvero viene trasmessa dai genitori ai figli, come il colore degli occhi o dei capelli. La si eredita come un tratto definito autosomico dominante, ovvero se uno dei due genitori ha l&rsquo;ADPKD la possibilit&agrave; che la malattia sia trasmessa &egrave; del 50%.</p>
<p>L&rsquo;ADPKD &egrave; la pi&ugrave; comune malattia renale ereditaria, caratterizzata principalmente dallo sviluppo e dall&rsquo;ingrossamento di numerose cisti piene di liquido nei reni. 1,2 La crescita e l&rsquo;espansione delle cisti in entrambi i reni porta ad un lento deterioramento della funzione renale. Circa la met&agrave; dei pazienti raggiunge lo stadio terminale della malattia renale (ESRD) e necessita entro i 54 anni di una terapia sostitutiva della funzione renale (RRT) mediante dialisi o trapianto del rene. 3,4 L&rsquo;ADPKD si posiziona al quarto posto tra le principali cause che portano, negli adulti 5, allo stadio finale della malattia renale.<br>Interessa inoltre il 10% circa dei pazienti che devono ricorrere ad una terapia sostitutiva della funzione renale (RRT). 6</p>
<p>A partire dalla diagnosi, i pazienti con ADPKD devono affrontare un futuro difficile.</p>
<p><strong>Otsuka</strong>&nbsp;&egrave; impegnata a comprendere le sfide della gestione dell&rsquo;ADPKD, investendo in ricerca, supportando la collaborazione tra esperti e portando innovazione e sostegno ai pazienti.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di&nbsp;<strong>Otsuka</strong>&nbsp;&egrave; migliorare la qualit&agrave; della vita a tutti coloro i quali sono affetti dalla malattia, cominciando dal principio.</p>
<p><strong>Otsuka Pharmaceutical Co. Ltd.</strong>&nbsp;&egrave; una azienda farmaceutica guidata dalla filosofia &lsquo;Otsuka-people creating new products for better health worldwide&rsquo;. La ricerca Otsuka sviluppa, produce e commercializza prodotti innovativi, con focus sulle esigenze mediche non soddisfatte, in particolare nelle aree della gastroenterologia, del sistema nervoso centrale, della nefrologia, endocrinologia ed oncologia.</p>
<ol>
<li>Torres VE, Harris PC et al. Tolvaptan in patients with autosomal dominant polycystic kidney disease. The New England Journal of Medicine. 2012;367 (25): 2407-2418</li>
<li>Patel V, Chowdhury R et al. Advances in the pathogenesis and treatment of polycystic kidney disease. Current Opinion in Nephrology and Hypertension. 2009;18:99-106</li>
<li>Takiar V, Caplan MJ. Polycystic kidney disease: pathogenesis and potential therapies. Biochimica et Biophysica Acta. 2011;1812(10):1337-43</li>
<li>Alam A, Perrone RD. Management of ESRD in Patients With Autosomal Dominant Polycystic Kidney Disease. Advances in Chronic Kidney Disease. Vol 17, No 2. March 2010: pp 164-172.</li>
<li>Masoumi A, Reed-Gitomer B et al. Developments in the Management of Autosomal Dominant Polycystic Kidney Disease. Therapeutics and Clinical Risk Management. 2008;4(2):393&ndash;407</li>
<li>Thong KM, Ong ACM. The natural history of autosomal dominant polycystic kidney disease: 30-year experience from a single centre. QJM. 2013;2-8</li>
</ol>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/03/otsuka.jpg?w=710" alt="otsuka" style="border: 0px;"><br><strong><br>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.adpkd.it/#!/" target="_blank">adpkd.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/22jZLSU">https://bit.ly/22jZLSU</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/41767/fibrillazione-atriale-contenuti-consultabili-gratuitamente-su-persone-che</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Feb 2016 19:27:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/41767/fibrillazione-atriale-contenuti-consultabili-gratuitamente-su-persone-che</link>
	<title><![CDATA[Fibrillazione atriale: contenuti consultabili gratuitamente su “Persone che”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La piattaforma web per pazienti &ldquo;Persone Che&rdquo; si arricchisce di una nuova sezione dedicata alla fibrillazione atriale. Con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/02/persone-che-convivono-con-la-fibrillazione-atriale.jpg?w=710&amp;h=259" alt="PERSONE CHE convivono con la fibrillazione atriale" width="710" height="259" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma, 18 febbraio 2016</em>&nbsp;&ndash; Da oggi, la piattaforma web per pazienti&nbsp;<span>personeche.it</span>&nbsp;si arricchisce di una nuova sezione dedicata alla fibrillazione atriale, e grazie a un&rsquo;interfaccia semplice e ai ricchi contenuti consultabili gratuitamente, tutti coloro che convivono con questa patologia, che siano pazienti, caregivers o vicini a qualcuno che ne &egrave; affetto, potranno ricevere informazioni precise sui sintomi e sulla patologia, consigli e supporto da personale esperto e da quanti condividono la medesima esperienza.</p>
<p>Come per tutte le altre patologie presenti sulla piattaforma, l&rsquo;area dedicata a &ldquo;Persone Che convivono con la fibrillazione atriale&rdquo;, sar&agrave; composta da 3 macro-aree:&nbsp;<strong>Magazine</strong>, con articoli aggiornati e dati scientifici sulla patologia, nuove scoperte e analisi delle ripercussioni che questa pu&ograve; avere a livello sociale, familiare e lavorativo. In questa sezione gli utenti potranno condividere il proprio vissuto raccontando la propria Esperienza;&nbsp;<strong>Social</strong>, composta da&nbsp;<em>Community</em>&nbsp;e&nbsp;<em>Domande e risposte</em>, in cui gli utenti potranno apprendere dal vissuto degli altri, esporre dubbi e timori e contattare le associazioni pazienti; e infine&nbsp;<strong>Control</strong>, che contiene strumenti utili a monitorare la gestione della malattia, per stampare i report da mostrare al proprio medico per collaborare con lui alla personalizzazione del trattamento e al miglioramento della cura.</p>
<p>Sul sito sono ora disponibili un&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.personeche.it/fibrillazione-atriale" target="_blank">breve video animato</a>&nbsp;che spiega&nbsp;cos&rsquo;&egrave; la fibrillazione atriale&nbsp;e quali rischi comporta, racconti di vita vissuta e alcuni&nbsp;consigli alimentari&nbsp;per prevenire o gestire al meglio la patologia nella quotidianit&agrave;, un punto di partenza per arricchire di volta in volta la piattaforma con contenuti editoriali e nuove esperienze in base ai feedback degli utenti, sempre monitorati e supervisionati da un pool di esperti.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo davvero lieti di partecipare alla sviluppo di questo progetto incentrato sul paziente, anzi sulla persona che convive con una malattia, perch&eacute; non dimentichiamo che la malattia non pu&ograve; e non deve definire interamente un essere umano ma restare solo un aspetto della sua vita, per quanto possibile gestibile, e per noi &egrave; fondamentale proseguire il nostro impegno nel migliorare la qualit&agrave; della vita di coloro che cerchiamo di curare, senza mai trascurarne l&rsquo;umanit&agrave; e i bisogni&rdquo;</em>&ndash; spiega&nbsp;<strong>Antonino Reale</strong>, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia, che ha contribuito all&rsquo;apertura di questa nuova sezione nella versione italiana della piattaforma &ndash;<em>&nbsp;&ldquo;Ascoltare e informare i pazienti &egrave; un dovere, che oggi pi&ugrave; che mai passa attraverso le nuove tecnologie e internet, uno strumento utilissimo che contiene una enorme massa di dati facilmente accessibili, purtroppo spesso inesatti o imprecisi, che finiscono con confondere chi invece ha bisogno di risposte serie e scientifiche. E l&rsquo;affidabilit&agrave; e la sicurezza di fonti e informazioni, &egrave; ci&ograve; che ci ha convinti a supportare una piattaforma che offre gratuitamente a tutti la competenza di professionisti, esperti, societ&agrave; scientifiche e associazioni pazienti, che da oggi potranno essere d&rsquo;aiuto anche a quanti in Italia convivono con la fibrillazione atriale&rdquo;.</em></p>
<p>Il portale si avvale infatti della consulenza di societ&agrave; medico- scientifiche e infermieristiche per garantire la qualit&agrave; e la pertinenza delle informazioni pubblicate, il magazine &egrave; redatto da medici o giornalisti del mondo sanitario, psicologi, nutrizionisti o avvocati, con la supervisione del personale medico; il monitoraggio &egrave; esteso anche agli interventi degli utenti affinch&eacute; non appaiano prescrizioni o commenti inesatti. Uno spazio esclusivo &egrave; inoltre dedicato alle associazioni pazienti che possono entrare in contatto con gli utenti in maniera sicura e affidabile.</p>
<p>Il progetto PersoneChe &egrave; nato in Spagna nel 2011 dall&rsquo;idea di un team di professionisti dell&rsquo;ambito sanitario, tecnologico e della comunicazione, con l&rsquo;obiettivo di creare una piattaforma web/mobile volta a migliorare la qualit&agrave; di vita di chi convive con una malattia e di quanti lo circondano. Attualmente la piattaforma &egrave; estesa a Germania, Inghilterra, Francia e Italia.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/article/fibrillazione-atriale-da-oggi-anche-i-pazienti-italiani-possono-contare-sulla-piattaforma-web-pe.html" target="_blank">Daiichi Sankyo Italia</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1Wtob5k">https://bit.ly/1Wtob5k</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/41125/takamine-awards-2015-daiichi-sankyo-premia-le-eccellenze-in-medicina</guid>
	<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 10:10:38 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/41125/takamine-awards-2015-daiichi-sankyo-premia-le-eccellenze-in-medicina</link>
	<title><![CDATA[Takamine Awards 2015, Daiichi Sankyo premia le eccellenze in medicina]]></title>
	<description><![CDATA[Ricerca farmaceutica, dedicato allo scopritore dell’adrenalina il premio per le eccellenze italiane in medicina e sanità.

Roma, 16 dicembre 2015 – E’ dedicato al chimico e filantropo Jokichi Takamine, scopritore dell’ormone dell’adrenalina e primo Presidente della Sankyo Co. (oggi Daiichi Sankyo), il riconoscimento istituito dalla stessa azienda farmaceutica per premiare esperti, personalità e giovani ricercatori italiani che si sono distinti nel campo della sanità e della medicina, al fine di supportare lo sviluppo delle conoscenze scientifiche nel nostro Paese.

Questa sera nella splendida cornice dell’Istituto di Cultura Giapponese a Roma, Daiichi Sankyo Italia, con il patrocinio dell’Ambasciata Giapponese e della Fondazione Italia Giappone, consegnerà la borsa di studio Academic Takamine ad un giovane laureato  la cui tesi è stata scelta da una giuria di esperti tra quelle pervenute dallo scorso luglio a seguito del bando di concorso incentrato quest’anno proprio sul tema dell’adrenalina, l’ormone conosciuto come neurotrasmettitore del sistema nervoso simpatico e utilizzato come terapia per lo shock anafilattico e l’arresto cardiaco.

Durante la serata verrà inoltre premiato con il Takamine Award 2015 Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, che ha commentato così la scelta: "Sono davvero grato e lieto di ricevere questo riconoscimento, per me un ulteriore stimolo a continuare a ottemperare con grande responsabilità all’impegno che ho preso verso la Sanità italiana. E mi onora soprattutto essere premiato insieme ad un neo-laureato, una scelta senza dubbio significativa da parte degli organizzatori, che contribuiscono dunque a dare un segnale di fiducia e a valorizzare i giovani talenti italiani, le nostre future eccellenze”.  Saranno l’Ambasciatore del Giappone Kazuyoshi Umemoto e l’Amministratore Delegato Daiichi Sankyo Italia Antonino Reale a consegnare al Presidente dell’ISS il riconoscimento per l'umiltà, la professionalità e la competenza che egli ha profuso nella promozione della salute a tutela dei diritti dei pazienti durante tutta la sua carriera, dalla Laurea in Medicina e Chirurgia al prestigioso ruolo che ricopre attualmente.

I Takamine Awards sono stati istituiti in onore di Jokichi Takamine divenuto famoso soprattutto per la “scoperta” dell’adrenalina, l’ormone che egli riuscì a isolare e purificare dalle ghiandole animali nel 1901.  

Il “chimico samurai”, come viene affettuosamente definito dalla comunità nippo-statunitense, si formò in Giappone, visse e lavorò negli Stati Uniti la maggior parte della sua vita ma non trascurò mai le sue radici, tanto che divenne presidente della Shoten Sankyo, la casa farmaceutica  giapponese fondata nel 1899 appositamente per distribuire in patria la prima delle sue scoperte, il digestivo enzimatico Takadiastase.

“La decisione di istituire questi premi e le motivazioni alla base della scelta dei vincitori,  ricalcano perfettamente  i valori e l’impegno che Daiichi Sankyo profonde in tutte le sue attività, dalla ricerca farmacologica alle iniziative di corporate social responsibility, ispirandosi ancora oggi all’esempio del nostro primo presidente, uno scienziato che ha dato un importante contributo al benessere collettivo non solo con le sue scoperte, ma anche con le sue attività filantropiche improntate alla costruzione di una società sostenibile, nel rispetto dell’umanità e della natura”, ha spiegato Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia.

La più conosciuta di queste attività è la storica donazione di migliaia di ciliegi Yoshino che ancora oggi colorano il Tidal Basin di Washington DC, e che lo scienziato giapponese favorì come segno di rinascita e armonia tra i popoli, gesto ricordato da Daiichi Sankyo Italia lo scorso marzo, con la donazione della stessa varietà di ciliegio al parco del lago dell’EUR a Roma. 

Fonte: Daiichi Sankyo Italia<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/12/16/takamine-awards-2015-daiichi-sankyo-premia-le-eccellenze-in-medicina/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/12/16/takamine-awards-2015-daiichi-sankyo-premia-le-eccellenze-in-medicina/</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Mon, 14 Dec 2015 18:28:45 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Edoxaban: Congresso SIC 2015, efficacia e sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Fibrillazione atriale e prevenzione ictus, edoxaban pi&ugrave; sicuro del warfarin per i pazienti pi&ugrave; anziani o ad alto rischio</em></p>
<p><em><a rel="nofollow" href="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2015/12/daiichi-sankyo-congresso-sic-2015-edoxaban.jpg"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2015/12/daiichi-sankyo-congresso-sic-2015-edoxaban.jpg?w=710" alt="Daiichi Sankyo Congresso SIC 2015 Edoxaban" style="border: 0px;"></a><br></em></p>
<p><em>Roma, 14 dicembre 2015</em>&nbsp;&ndash; Quella con edoxaban &egrave; una terapia anticoagulante pi&ugrave; sicura rispetto al warfarin anche nei pazienti a pi&ugrave; alto rischio di sanguinamenti, inclusi i pazienti anziani e i pazienti con comorbidit&agrave;, in cui si unisce il vantaggio della monosomministrazione giornaliera; questo &egrave; quanto dimostrato da tre esperti italiani nel simposio satellite sponsorizzato da Daiichi Sankyo durante il Congresso Italiano di Cardiologia che sta per concludersi a Roma. Tale inibitore orale del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera &egrave; l&rsquo;ultimo arrivato nella famiglia dei nuovi anticoagulanti orali, dopo l&rsquo;approvazione della Commissione Europea per la prevenzione dell&rsquo;ictus e dell&rsquo;embolia sistemica in pazienti adulti affetti da fibrillazione atriale non valvolare, e per il trattamento e la prevenzione delle recidive di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare.</p>
<p>L&rsquo;efficacia e la sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera per il trattamento della fibrillazione atriale sono state valutate nello studio ENGAGE AF-TIMI 48, ad oggi lo studio con la pi&ugrave; ampia popolazione arruolata (21.105 pazienti), con il pi&ugrave; lungo follow-up (mediana 2,8 anni), e l&rsquo;unico ad aver previsto la possibilit&agrave; di ridurre il dosaggio, da 60 mg a 30 mg, non solo al momento della randomizzazione ma anche nel corso dello studio, in base alla presenza di uno o pi&ugrave; fattori di rischio quali insufficienza renale (clearance della creatinina (CrCL) compresa tra 30 e 50 mL/min), basso peso corporeo (uguale o inferiore a 60 kg), o uso concomitante di determinati inibitori della glicoproteina P.&nbsp;<em>&ldquo;In questo studio</em>&nbsp;&ndash; ha spiegato poi il professore<strong>Giuseppe di Pasquale</strong>, Direttore Dipartimento Medico Azienda USL di Bologna e Direttore Unit&agrave; Operativa di Cardiologia Ospedale Maggiore &ndash;<em>&nbsp;il 25% dei pazienti alla randomizzazione e il 7% dei pazienti in seguito, hanno ridotto il dosaggio, nella maggior parte dei casi a causa di un&rsquo;insufficienza renale, e in questa popolazione di pazienti i risultati dimostrano che il farmaco ha mantenuto il suo profilo di efficacia rispetto al warfarin, diminuendo ulteriormente e in modo significativo i sanguinamenti maggiori e quelli intracranici. Quindi, nella popolazione di pazienti a pi&ugrave; alto rischio, che spesso non viene trattata per il timore di complicanze emorragiche, abbiamo dati consistenti di un aumento significativo della sicurezza di Edoxaban rispetto al warfarin&rdquo;.</em></p>
<p>I risultati dello studio di Fase II, unico studio condotto in pazienti affetti da fibrillazione atriale in cui &egrave; stato testato il dosaggio di un NOAC sia in mono che in doppia somministrazione giornaliera, hanno dimostrato che il dosaggio di edoxaban 60 mg in monosomministrazione presenta minor incidenza di sanguinamenti (maggiori e clinicamente rilevanti) rispetto allo stesso dosaggio di 60 mg diviso in due somministrazioni giornaliere da 30 mg. A questo dato si aggiunge l&rsquo;evidenza di numerosi studi che dimostrano che l&rsquo;aderenza e la persistenza al trattamento aumentano con i farmaci in monosomministrazione giornaliera e questo impatta in maniera favorevole sulla prognosi al follow-up.<br>Dati molto interessanti sono anche quelli relativi alla mortalit&agrave; cardiovascolare e all&rsquo;et&agrave; avanzata dei pazienti, illustrati dal Professor&nbsp;<strong>Giuseppe Patti</strong>, Responsabile UOS di Servizi Cardiologici del, Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma:&nbsp;<em>&ldquo;Nel trial il 71% delle cause di morte erano cardiovascolari, a volte correlate a sanguinamenti maggiori; la riduzione di sanguinamenti maggiori da parte di edoxaban rispetto al warfarin si &egrave; tradotta in una diminuzione di mortalit&agrave; nell&rsquo;89% dei casi. Inoltre l&rsquo;arruolamento ha coinvolto quasi 8500 pazienti con un&rsquo;et&agrave; superiore ai 75 anni, di cui il 41% ha ridotto il dosaggio a 30 mg perch&eacute; presentava una o pi&ugrave; delle caratteristiche per il dimezzamento del dosaggio. Ebbene, tra le tre fasce di et&agrave; di cui &egrave; costituito il campione analizzato, ovvero quella inferiore ai 65, tra i 65 e i 75 e infine di et&agrave; superiore ai 75 anni, non si sono riscontrate differenze in termini di efficacia e di sicurezza, con un trend di diminuzione delle emorragie intracraniche proprio nei pazienti pi&ugrave; anziani&rdquo;.<br></em><br>Efficacia e sicurezza rispetto al warfarin, sono state confermate anche nei pazienti con scompenso cardiaco (il 57% sul totale dei 12.124 pazienti presi in esame), indipendentemente dalla gravit&agrave; di questo.</p>
<p>A spiegare invece il valore dei risultati del trial HOKUSAI-VTE, che ha valutato l&rsquo;efficacia di edoxaban in monosomministrazione giornaliera nel trattamento e nella prevenzione delle recidive di tromboembolismo venoso, e quindi anche dell&rsquo;embolia polmonare, &egrave; stato invece&nbsp;<strong>Walter Ageno</strong>, professore associato di Medicina Interna presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell&rsquo;Universita&rsquo; degli Studi dell&rsquo;Insubria di Varese:&nbsp;<em>&ldquo;Anche grazie alla strategia del lead-in di eparina a basso peso molecolare per 5-7 giorni, questo studio &egrave; stato il primo a fornire una stratificazione dei pazienti in base alla severit&agrave; dell&rsquo;embolia polmonare, arruolando il pi&ugrave; numeroso gruppo di pazienti ad alto rischio. I risultati sono stati positivi in generale perch&eacute; edoxaban si &egrave; dimostrato efficace come la terapia tradizionale a base di warfarin, con una riduzione degli eventi emorragici, ma ancora pi&ugrave; rilevanti sono stati i risultati nel sottogruppo di pazienti cosiddetti fragili perch&eacute; al profilo di efficacia si &egrave; aggiunta una minore incidenza di recidive. Ci&ograve; significa che oggi noi specialisti abbiamo un&rsquo;ulteriore strategia a disposizione, che pu&ograve; semplificare il trattamento e adattarsi al paziente a seconda della severit&agrave; della sua patologia&rdquo;.</em><br>Su un totale di 8.292 soggetti arruolati, il 28% dei pazienti presentava un&rsquo;embolia polmonare severa con valori del biomarker NT-proBNP &ge; 500 pg/mL; in questa popolazione si &egrave; ottenuta una riduzione delle recidive di tromboembolia venosa rispetto al warfarin del 50%.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/article/congresso-sic-2015.html" target="_blank">Daiichi Sankyo Italia</a></p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/12/14/congresso-sic-2015-efficacia-e-sicurezza-di-edoxaban/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/12/14/congresso-sic-2015-efficacia-e-sicurezza-di-edoxaban/</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Thu, 19 Nov 2015 19:54:56 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Make your heart feel good:  Piatti da chef per un cuore sano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo chef di fama internazionale Antonio Carluccio presenta la terza tappa della campagna di Daiichi Sankyo per sensibilizzare gli europei sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari. Lo chef televisivo di fama internazionale Antonio Carluccio &egrave; l&rsquo;ispiratore della terza tappa della campagna di informazione &ldquo;Make Your Heart Feel Good!&rdquo; (Fa&rsquo; star bene il tuo cuore!), l&rsquo;iniziativa ideata da Daiichi Sankyo per sensibilizzare gli europei sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari.</p>
<p>Oggi, in occasione del World Nutrition Day 2015, in una lunga intervista video lo chef lancia &ldquo;saporiti&rdquo; suggerimenti per cucinare e mangiare rispettando la salute del proprio cuore. Roma, 19 novembre 2015 &ndash; Gli ultimi dati dell&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; mostrano che l&rsquo;Europa &egrave; il continente pi&ugrave; colpito da malattie non trasmissibili come le patologie cardiovascolari, il diabete, il cancro e le malattie respiratorie, responsabili di circa l&rsquo;86% delle morti premature. Indispensabile pertanto un&rsquo;inversione di rotta soprattutto nello stile di vita occidentale, partendo dall&rsquo;attivit&agrave; fisica, dalla riduzione dello stress e da una dieta pi&ugrave; sana. Dopo le lezioni di Danza e Tai Chi, la campagna &ldquo;Make Your Heart Feel Good&rdquo;, iniziativa europea di Daiichi Sankyo per sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle patologie cardiovascolari, con il sostegno dell&rsquo;Atrial Fibrillation Association (AFA) e della Societ&agrave; Italiana per la Prevenzione Cardiovascolare (SIPREC), giunge alla terza tappa con un video sull&rsquo;alimentazione.</p>
<p>Oggi, in occasione del World Nutrition Day 2015, Daiichi Sankyo presenta infatti l&rsquo;ultima edizione del programma educativo con Antonio Carluccio, lo chef televisivo di fama internazionale che supporta il progetto con preziosi consigli per preparare semplici e gustosi piatti, mantenendo in salute il proprio cuore. &ldquo;L&rsquo;alimentazione e lo stile di vita moderno sono il frutto e lo specchio di una economia ricca e della cosiddetta societ&agrave; del benessere, che insieme a tanti benefici ha prodotto anche danni e problemi come stress e cibi artificiali che causano seri danni alla salute. Allora &egrave; necessario tornare alle origini, assumere alimenti genuini in quantit&agrave; maggiore, diminuire drasticamente il consumo dei cibi superflui e la notevole quantit&agrave; di sale che siamo soliti aggiungere alle nostre pietanze. &ldquo;Ci&ograve; che dovete tener presente &egrave; che c&rsquo;&egrave; una vasta gamma di ingredienti che possono sostituire il sale esaltando il sapore a tutti i nostri piatti - rivela Antonio Carluccio davanti alle telecamere, mentre insegna a consumare pi&ugrave; verdura fresca in pinzimonio e a preparare saporiti ed economici involtini di pesce misto, senza nemmeno un grammo di sale - Credo nell'importanza di restare fedele agli ingredienti e alle tradizioni culinarie italiane, infatti la mia cucina &egrave; ricca di frutta, verdura e grassi salutari per il cuore&rdquo; spiega ancora lo chef mentre ne d&agrave; dimostrazione preparando, ad esempio, peperoni ripieni e tagliolini al pollo. E dell&rsquo;importanza della riduzione del sale parla anche un altro sostenitore di &ldquo;Make Your Heart Feel Good&rdquo; il professor Massimo Volpe, titolare della cattedra di Cardiologia e direttore della Scuola di specializzazione in malattie dell'apparato cardiovascolare presso l'Universit&agrave; degli Studi di Roma La Sapienza: &ldquo;Sono stato coinvolto in questo divertente progetto fin dall'inizio e sono molto lieto di sostenere un modo splendido di gestire quei cambiamenti degli stili di vita che servono a migliorare la salute cardiovascolare. Questo programma mostra come seguire le raccomandazioni formulate dall'OMS quali la riduzione del consumo di sale (5 g/giorno pari a circa un cucchiaino) necessaria per abbassare la pressione arteriosa e il rischio di eventi cardiovascolari, quali ictus e malattia coronarica negli adulti&rdquo;.</p>
<p>A far compagnia ad Antonio nella sua cucina c&rsquo;&egrave; Trudie Lobban, fondatrice e amministratore delegato dell'associazione benefica Atrial Fibrillation Association (AFA): &ldquo;Non &egrave; un'esperienza che capiti di fare tutti i giorni quella di cucinare con un mito come Antonio; il fatto che lui comprenda a tal punto l'enorme impatto che una dieta scadente e l'eccesso di sale possono avere sulle nostre vite avr&agrave; una notevole importanza per molti individui che in Europa lo conoscono e apprezzano il suo contributo al mondo della gastronomia. La nostra associazione &egrave; stata molto lieta di essere coinvolta e supportare questa iniziativa, perch&eacute; si impegna a dare beneficio ai pazienti, prima grazie a un divertente programma di danza, poi con il rilassamento e la meditazione e ora attraverso la dieta&rdquo;. Da oggi &egrave; possibile vedere i video con sottotitoli in italiano direttamente online o ordinarli gratuitamente in formato DVD sul sito www.makeyourheartfeelgood.eu, nella sezione Nutrition Videos.</p>
<p>Ai pazienti si raccomanda comunque di consultare il proprio medico o specialista prima di intraprendere qualsiasi forma di attivit&agrave; che modifichi lo stile di vita. Fonte: Daiichi Sankyo Italia</p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/11/19/world-nutrition-day-2015-piatti-da-chef-per-un-cuore-sano/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/11/19/world-nutrition-day-2015-piatti-da-chef-per-un-cuore-sano/</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Sat, 14 Nov 2015 00:28:37 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo Italia presenta a Roma lo spettacolo “Battiti-La musica col Cuore”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Battiti, La Musica col Cuore&rdquo; Cardiologi e Neurologi insieme per uno spettacolo di musica e informazione contro ictus e fibrillazione atriale In Italia l&rsquo;ictus cerebrale rappresenta la prima causa assoluta d&rsquo;invalidit&agrave; e la seconda forma pi&ugrave; comune di demenza con perdita di autosufficienza ed &egrave; responsabile del 12% di tutti i decessi. La fibrillazione atriale causa circa 40.000 ictus l&rsquo;anno nel nostro Paese, ma con una costante prevenzione ed una diagnosi precoce si possono evitare 3 ictus su 4.</p>
<p>E per sensibilizzare gli italiani sulla prevenzione, A.L.I.Ce Lazio Onlus e Daiichi Sankyo portano sul palco cardiologi e neurologi per una serata all&rsquo;insegna di musica, teatro e informazione. Roma, 13 novembre 2015 &ndash;In Italia l&rsquo;ictus rappresenta la prima causa d&rsquo;invalidit&agrave;, con circa 200.000 nuovi casi ogni anno e 930.000 persone che ne subiscono le conseguenze. Una delle principali cause scatenanti &egrave; la fibrillazione atriale, la pi&ugrave; comune aritmia cardiaca responsabile di circa 40.000 ictus l&rsquo;anno solo nel nostro Paese. Ma le stime dimostrano che una costante prevenzione e la diagnosi precoce potrebbero evitare 3 casi su 4, salvando 30.000 vite ogni anno.</p>
<p>Ed &egrave; per sensibilizzare la popolazione sui rischi della fibrillazione atriale e la prevenzione dell&rsquo;ictus cardioembolico che, l&rsquo;Associazione per la Lotta all&rsquo;Ictus Cerebrale A.L.I.Ce. Lazio presenta a Roma lo spettacolo &ldquo;Battiti- La Musica col Cuore&rdquo;, con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia. La serata benefica si terr&agrave; sabato 14 novembre alle 20.30 presso il Teatro Fellini/Roma Eventi in Piazza di Spagna (Via Alibert, 5/a) e avr&agrave; come protagonisti rinomati cardiologi e neurologi dei nosocomi capitolini, nell&rsquo;inedita veste di musicisti e attori. &ldquo;Grazie a questo spettacolo il pubblico non solo potr&agrave; ricevere tutte le informazioni su fibrillazione atriale ed ictus, ma anche scoprire con quanto entusiasmo alcuni medici ed altri operatori sanitari sanno trasformarsi in musicisti per una giusta causa. E questo ci ha sorpresi positivamente!</p>
<p>Si battono con il cuore e con la mente per la salute dei loro pazienti, attraverso musica e recitazione: insomma, si avvicinano ad un vasto pubblico per veicolare le giuste informazioni, favorire un tempestivo riconoscimento dei primi sintomi dell&rsquo;ictus cos&igrave; come delle condizioni che ne favoriscono l&rsquo;insorgenza- ha spiegato l&rsquo;Ing. Roberto Campitelli, portavoce di A.L.I.Ce. Lazio - Perch&eacute; l&rsquo;ictus &egrave; un&rsquo;emergenza, deve essere riconosciuto tempestivamente, deve essere chiamato subito il 118 e chi ne &egrave; colpito deve immediatamente essere ricoverato in una Stroke Unit, dove sar&agrave; seguito da un team di professionisti che conoscono il problema e sono in grado di trattarlo adeguatamente. Non bisogna infatti dimenticare che l&rsquo;ictus si pu&ograve; prevenire e curare e &ldquo;Battiti&rdquo; ci aiuter&agrave; a farlo sapere!&rdquo;</p>
<p>Ad allietare il pubblico dal palco del Teatro Fellini saranno le band formate da cardiologi e professionisti dei vari ospedali romani: i QRS capitanati da Antonio Ciccaglioni (Responsabile CESC) e Giuseppe Placanica (Responsabile delle consulenze cardiologiche all&rsquo;Ospedale Policlinico Umberto I, gi&agrave; tastierista nei gruppi di Franco Battiato e Mimmo Politan&ograve;), i Vintage People di Camillo Autore (Professore presso la Sapienza e responsabile della UTIC dell&rsquo;Ospedale Sant&rsquo;Andrea) e un gruppo nato grazie a questo progetto, i Sangue Blu, con la chitarra flamenca di Marco Rebecchi (Cardiologo del Policlinico Casilino). Ad impreziosire ulteriormente la serata saranno il sax di Federico Turreni (Cardiologo dell&rsquo;Ospedale Sandro Pertini), musicista all&rsquo;Umbria Jazz Festival che vanta diverse incisioni in Italia e all&rsquo;estero con jazzisti del calibro di John Abercrombie e Raymond Levier e la direzione musicale del tenore lirico Francesco Giannelli, Maestro del Teatro dell&rsquo;Opera di Roma, noto anche per la sua collaborazione alla trasmissione radiofonica di Radio2 &ldquo;Il ruggito del coniglio&rdquo;. La prevenzione e la cura delle due patologie rappresentano il filo conduttore di questo spettacolo che &egrave; interamente costruito su performance musicali intervallate da piccole rappresentazioni teatrali, quali ad esempio quella proposta dal Prof. Paolo Stanzione, Neurologo del Policlinico di Tor Vergata, che reciter&agrave; nel ruolo di s&eacute; stesso. &ldquo;Daiichi Sankyo Italia &egrave; stata felicissima di sostenere A.L.I.Ce. Lazio Onlus in questo originale progetto che vede per la prima volta i medici uscire dal loro ruolo istituzionale per comunicare con pubblico e pazienti fuori dall&rsquo;ambiente asettico di un ospedale, attraverso un mezzo potente come la musica, con il suo valore terapeutico e universale. Una ulteriore dimostrazione che la cura dei malati &egrave; pi&ugrave; efficace se non inizia e si esaurisce con il solo trattamento farmacologico, ma riesce ad impegnare tutti gli attori e gli ambiti in essa coinvolti&rdquo; ha commentato Antonino Reale, Amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p>Il ricavato della serata di beneficenza, che sar&agrave; realizzato grazie alle donazioni liberali del pubblico presente in sala, sar&agrave; interamente devoluto ad A.L.I.Ce. Lazio Onlus e contribuir&agrave; a sostenerne le attivit&agrave; educative e la mission.Per conoscere i protagonisti dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Battiti - La musica col cuore&rdquo; si veda il video spot sul canale YouTube di Daiichi Sankyo Italia. Fonte: Daiichi Sankyo Italia</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1McvYRs">https://bit.ly/1McvYRs</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Wed, 28 Oct 2015 15:10:18 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giornata mondiale ictus 2015. Daiichi Sankyo lancia la app 432 Hearts]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Prosegue &ldquo;Make Your Heart Feel Good&rdquo;, la campagna di sensibilizzazione Daiichi Sankyo sul rischio di ictus associato a fibrillazione atriale e ipertensione App 432 HEARTS Giornata mondiale dell&rsquo;ictus 2015 Prevenzione e riduzione dello stress possono fare la differenza. Daiichi Sankyo lancia la app &ldquo;432 Hearts&rdquo; In Italia gli 850.000 malati di fibrillazione atriale corrono un rischio 5 volte superiore di essere colpiti da ictus rispetto al resto della popolazione, e solo il 37 % degli ipertesi riesce a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, eppure abbassandola di 5 mmHg, anche con la prevenzione e uno stile di vita sano, si possono ridurre i decessi per ictus del 14 %. Prosegue &ldquo;Make Your Heart Feel Good&rdquo;, la campagna di sensibilizzazione Daiichi Sankyo sul rischio di ictus associato a fibrillazione atriale e ipertensione.</p>
<p>Per ricordare agli italiani che semplici accorgimenti quotidiani possono fare la differenza, Daiichi Sankyo Italia lancia &ldquo;432 Hearts&rdquo;, la app che permette di ascoltare musica e canzoni preferite con fissazione del la a 432 hertz, una intonazione rilassante e benefica per cuore e cervello. Roma, 28 ottobre 2015 &ndash;</p>
<p>In occasione della giornata mondiale dell&rsquo;ictus del 29 ottobre, prosegue &ldquo;Make Your Heart Feel Good&rdquo;, l&rsquo;iniziativa europea ideata da Daiichi Sankyo per sensibilizzare la popolazione sui rischi associati alle patologie cardiovascolari. Questa nuova tappa della campagna si concentra in particolare sulla connessione tra fibrillazione atriale e ictus, spiegata al pubblico in maniera chiara e immediata grazie ad un breve video animato, che si aggiunge ai programmi educativi di danza e tai chi disponibili sul sito makeyourheartfeelgood.eu. Nel nostro Paese, inoltre, Daiichi Sankyo Italia lancia in esclusiva &ldquo;432 hearts&rdquo;, la app per iphone e android che consente di ascoltare le playlist musicali con accordatura del la a 432 hertz (la cosiddetta accordatura scientifica o aurea), una frequenza pi&ugrave; adatta all&rsquo;organismo umano, con effetti rilassanti e benefici su cuore e cervello. Si stima che 33,5 milioni di individui nel mondo &ndash; di cui pi&ugrave; di 850.000 diagnosticati in Italia &ndash; soffrono di fibrillazione atriale, una forma di aritmia cronica che aumenta di 5 volte il rischio di ictus, con una prognosi peggiore rispetto agli ictus non correlati a tale aritmia.</p>
<p>La patologia che preannuncia il probabile sviluppo di fibrillazione atriale &egrave; l&rsquo;ipertensione, che da sola causa 9,4 milioni di decessi ogni anno. Le statistiche rivelano, inoltre, che in Europa il target pressorio ottimale di &lt;140/90 mmHg &egrave; raggiunto in meno del 50 % degli ipertesi, in Italia la percentuale raggiunge appena il 37 %, suggerendo che pi&ugrave; del 60 % non &egrave; sufficientemente controllato. Eppure, secondo le stime, diminuendo la pressione arteriosa di 5 mmHg si potrebbero ridurre i decessi per ictus del 14 %. Dunque la prevenzione pu&ograve; svolgere un ruolo molto importante nella riduzione della mortalit&agrave; legata a queste patologie, e la si pu&ograve; attuare anche mediante semplici cambiamenti nello stile di vita, quali una dieta pi&ugrave; sana, un&rsquo;attivit&agrave; fisica costante, eliminazione del fumo e tecniche di rilassamento atte a gestire lo stress, un fattore che influenza notevolmente la pressione arteriosa e la frequenza dei battiti cardiaci.</p>
<p>Senza contare che scoprire un ritmo cardiaco irregolare pu&ograve; essere semplice quanto imparare a controllare manualmente il proprio polso, con l&rsquo;eventuale verifica di un esame non invasivo come un elettrocardiogramma (ECG). Importanza e semplicit&agrave; della prevenzione sono i concetti su cui punta la campagna di sensibilizzazione Daiichi Sankyo Italia, che da sempre sostiene un approccio olistico alla cura e al benessere dei pazienti, e per celebrare la giornata mondiale dell&rsquo;ictus 2015, lancia in esclusiva la app 432 hearts, basata sui pi&ugrave; recenti e innovativi studi sui benefici della musicoterapia. Da Verdi ai Pink Floyd, fino ai Coldplay e Mick Jagger, passando per Pavarotti e Placido Domingo, l&rsquo;accordatura scientifica (anche detta accordatura aurea) con il la a 432 hertz corrispondente al do a 256 Hz, &egrave; stata proposta e sostenuta da grandi musicisti e studiosi, poich&eacute; pi&ugrave; rilassante e armoniosa rispetto a quella standard attuale con il la a 440 Hz, perch&eacute; pi&ugrave; vicina alla vocalit&agrave; e alla fisiologia del corpo umano e della natura.</p>
<p>Questo tipo di accordatura musicale ha suscitato poi l&rsquo;interesse delle neuroscienze, che stanno studiando l&rsquo;influenza che le onde sonore esercitano su parametri fisiologici quali pressione arteriosa, respirazione, battito cardiaco, risposta neuroendocrina e sincronizzazione bi-emisferica del cervello. &ldquo;Proseguendo il percorso ideale iniziato l&rsquo;anno scorso con la giornata mondiale della fibrillazione atriale, anche in occasione di questa giornata abbiamo scelto di veicolare attraverso la musica un messaggio importante come quello della prevenzione. La musica &egrave; infatti una presenza costante ed essenziale nella vita di ognuno e il suo carattere universale la rende uno strumento formidabile per ricordare a tutti che prendersi cura di s&eacute; e del proprio benessere psico-fisico pu&ograve; essere facile e persino piacevole, iniziando da piccole e semplici abitudini quotidiane, come ascoltare le canzoni preferite ad una frequenza pi&ugrave; naturale e rilassante&rdquo;, spiega Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia. La app &ldquo;<strong>432 Hearts</strong>&rdquo; &egrave; da oggi disponibile sui siti Apple Store e Google Play Fonte: Daiichi Sankyo Italia</p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/10/28/giornata-mondiale-ictus-2015-daiichi-sankyo-lancia-la-app-432-hearts/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/10/28/giornata-mondiale-ictus-2015-daiichi-sankyo-lancia-la-app-432-hearts/</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 17:29:27 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giornata Mondiale del Cuore 2015 Danza e Tai Chi per “far star bene il tuo cuore”]]></title>
	<description><![CDATA[Daiichi Sankyo partecipa alla Giornata Mondiale del Cuore con la  campagna di sensibilizzazione  “Make your heart feel good” (Fai star bene il tuo cuore), con una serie di video che mostrano al pubblico, anche meno giovane, come prendersi cura del proprio cuore in modo divertente e rilassante.

Roma, 24 settembre 2015  – Le malattie cardiovascolari costituiscono la prima causa di morte nel mondo, causando 17,3 milioni di decessi prematuri ogni anno,  eppure l’80 % di queste patologie potrebbe essere evitato o controllato modificando lo stile di vita e le cattive abitudini quali: fumo, dieta non sana e soprattutto inattività fisica e stress. Questi ultimi fattori sono determinanti nell’insorgenza dell’ipertensione, una patologia che colpisce un miliardo di persone nel mondo ed e è responsabile di circa 9,4 milioni di decessi ogni anno.  

E sono proprio l’attività fisica e la gestione dello stress le parole d’ordine  di “Make your heart feel good”, la campagna di sensibilizzazione promossa da Daiichi Sankyo in occasione della Giornata Mondiale del Cuore con i programmi educativi di danza e Tai Chi, che hanno ricevuto il sostegno 
dell’Atrial Fibrillation Association (AFA), della Società Italiana Per la Prevenzione Cardiovascolare  (SIPREC) e della European Heart Rhythm Association (EHRA), come metodi utili, piacevoli e accessibili a tutti, per prendersi cura della salute del  proprio cuore.  Da oggi è possibile vedere i video con sottotitoli in italiano direttamente online o ordinarli gratuitamente in formato DVD sul sito www.makeyourheartfeelgood.eu. 

Il Programma di Danza

Ispirato al fenomeno televisivo Strictly Come Dancing, che nel 2011 ha conquistato i cuori dei telespettatori di tutto il mondo, il programma si avvale degli stessi protagonisti, la ballerina professionista Flavia Cacace e la celebrità britannica Russell Grant, per mostrare agli spettatori quanto sia facile e divertente ballare, con movimenti facili e multidirezionali che incrementano mobilità e flessibilità del corpo, a prescindere dall’età di chi li esegue.


A presentare e sostenere il programma di danza, con un breve video introduttivo, c’è anche il  Prof. Massimo Volpe, primario di cardiologia e direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell'Apparato Cardiovascolare dell'Università “La Sapienza” di Roma: "Le ricerche dimostrano come l'esercizio fisico regolare sia estremamente importante per tutti coloro che desiderano prevenire l’insorgenza di problemi cardiovascolari, e ballare  è una forma di attività fisica  benefica e divertente, anche quando si svolge da soli" .
Il video è fruibile con sottotitoli in italiano nella sezione Dance Programme Videos del sito www.makeyourheartfeelgood.eu.

Il Programma Tai Chi di Rilassamento 

Il Tai Chi è l’antica arte della meditazione in movimento, le cui origini risalgono alla Cina del XIII secolo. Questa pratica ha diversi benefici, tra i quali quello di essere accessibile praticamente a chiunque e quello di aiutare a calmare la mente e ridurre lo stress.
In nove video di pochi minuti ciascuno, l’istruttore senior di Tai Chi, Christopher Allen, mostra allo spettatore come rilassarsi attraverso una serie di movimenti gentili e a basso impatto su muscoli e articolazioni. Gli esercizi, eseguibili anche da seduti, sono utili anche per coloro che non possono alzarsi o stare in piedi per lunghi periodi di tempo. 
A supportare il programma di Tai Chi è la Dott.ssa Sabine Ernst, membro della Società Europea di Cardiologia e cardiologa al Royal Brompton &amp; Harefield NHS Trust del Regno Unito: “Quest’attività è praticata in tutto il mondo, a prescindere dall’ età, ma è di beneficio soprattutto alle persone in età avanzata grazie ai pochi limiti che essa pone. E’ ampiamente riconosciuto, inoltre, che in caso di ipertensione, oltre al trattamento farmacologico, bisogna intervenire a livello cognitivo-comportamentale per ridurre lo stress fisico e mentale, e tali modifiche risultano molto più efficaci se applicate con tecniche di rilassamento”.
Il programma è fruibile con sottotitoli in italiano nella sezione Relaxion Videos del sito www.makeyourheartfeelgood.eu

I programmi educativi creati da Daiichi Sankyo rispettano le raccomandazioni formulate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che suggeriscono agli adulti di età compresa tra i 18 e i 65 anni di svolgere fino a 150 minuti a settimana di attività fisica aerobica tra moderata e vigorosa, mentre gli adulti over 65 dovrebbero prolungare la stessa attività fino a 300 minuti a settimana.
Ai pazienti si raccomanda comunque di consultare il proprio medico o specialista prima di intraprendere qualsiasi forma di esercizio fisico.

Fonte: Daiichi Sankyo Italia<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1LPCRFc">https://bit.ly/1LPCRFc</a></p>]]></description>
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