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	<title><![CDATA[MSNI: Link di laibach]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44377/cosa-fare-dopo-il-terremoto</guid>
	<pubDate>Thu, 27 Oct 2016 16:19:39 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Cosa fare dopo il terremoto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dalla Protezione Civile, nell'ambito della campagna <strong>#IoNonRischio</strong>, arrivano poche e semplici regole su come comportarsi dopo il terremoto. Cinque suggerimenti fondamentali per non rischiare di farsi del male, mettere in sicurezza voi e le vostre famiglie e non ostacolare i soccorsi dopo una scossa:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.cilentonotizie.it/public/images/12102016_io-non-rischio_03.jpg" alt="io non rischio" width="600" style="border: 0; border: 0px;"><br><br>1) Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi;<br><br>2) Prima di uscire chiudi gas, acqua e luce e indossa le scarpe. Uscendo, evita l'ascensore e fai attenzione alle scale, che potrebbero essere danneggiate. Una volta fuori, mantieni un atteggiamento prudente;<br><br>3) Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato;<br><br>4) Limita, per quanto possibile, l'uso del telefono. Limita l'uso dell'auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso;<br><br>5) Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di emergenza comunale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2eVmgqx">https://bit.ly/2eVmgqx</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43580/polizza-rca-obbligatoria-la-scatola-nera-per-auto-e-motorini</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Aug 2016 10:24:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43580/polizza-rca-obbligatoria-la-scatola-nera-per-auto-e-motorini</link>
	<title><![CDATA[Polizza Rca, obbligatoria la scatola nera per auto e motorini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La scatola nera su tutti i mezzi pubblici e privati entro un anno. Non solo auto, ma anche motorini autobus e taxi passeranno dallo sconto sull&rsquo;assicurazione che incentiva l&rsquo;uso di dispositivi elettronici all&rsquo;obbligo di installazione graduale.&nbsp; Lo prevede un emendamento al disegno di legge Concorrenza approvato in commissione Industria al Senato, ma servir&agrave; l'azione del governo.</p>
<p><img src="https://www.omniauto.it/awpImages/articoli/evidenza/scatola_nera_rc_auto_scontro_frontale_isvap_ania_20780.jpg" alt="rca scatola nera" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Il disegno di legge che arriver&agrave; a settembre in aula al Senato per poi ritornare alla Camera per una seconda approvazione. Il testo specifica che dovranno essere individuate "le modalit&agrave; per garantire una efficace ed effettiva tutela della privacy, mantenendo in capo ai cittadini la scelta di comunicare i dati sensibili".<br><br>Secondo un recente studio della Vigilanza assicurativa nel la scatola nera &egrave; gi&agrave; presente nel 15,6% dei contratti stipulati nel primo trimestre 2016 ed &egrave; maggiormente diffusa nelle province in cui il prezzo della copertura della Rc auto &egrave; pi&ugrave; elevat: Caserta, Napoli, Catania, Reggio Calabria e Salerno. Per gli assicurati vale in media uno "sconto" del 15% sul prezzo della polizza.<br><br>Oltre allo sconto obbligatorio previsto sulla polizza Rc auto di chi monta sulla propria vettura una scatola nera, si stabilisce infatti che entro un anno dall&rsquo;entrata in vigore del ddl Concorrenza, il governo &egrave; delegato ad adottare, uno o pi&ugrave; decreti legislativi, per stabilire &ldquo;la progressiva estensione dell&rsquo;utilizzo dei dispositivi elettronici, con priorit&agrave; sui veicoli che svolgono un servizio pubblico o che beneficiano di incentivi pubblici e, successivamente, sui veicoli privati adibiti al trasporto di persone o cose&rdquo;.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aNlLT7">https://bit.ly/2aNlLT7</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43540/bollette-meno-stime-e-pi-consumi-effettivi</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 08:45:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43540/bollette-meno-stime-e-pi-consumi-effettivi</link>
	<title><![CDATA[Bollette, meno stime e più consumi effettivi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal gennaio 2017 bollette con meno stime e sempre piu' consumi effettivi, grazie sia a tentativi di lettura piu' frequenti, con la registrazione di quelli non andati a buon fine, sia a nuove misure per la diffusione dell'autolettura; obbligo di emissione della bolletta entro 45 giorni dall'ultimo giorno fatturato (o altro termine indicato nel contratto di mercato libero), pena indennizzi automatici crescenti a favore dei clienti fino a 60 euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://a.mytrend.it/prp/2016/06/638451/o.358674.jpg" alt="bollette meno care" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nuove regole per la riduzione delle fatture miste (cioe' con letture effettive e stimate insieme), rateizzazione obbligatoria per il venditore - anche nel mercato libero - nei casi di importi anomali o di mancato rispetto della periodicita' di fatturazione.</p>
<p>Sono alcune tra le principali novita' approvate dall'Autorita' per l'energia elettrica e il gas in tema di fatturazione di periodo, valide per tutti i clienti domestici e piccoli consumatori del settore elettrico e gas, con l'obiettivo di migliorare il processo di fatturazione, rendendolo sempre piu' coerente ai reali consumi. Le nuove garanzie saranno valide per i regimi di tutela, per la Tutela Simile e per il mercato libero (in questo caso con alcune possibilita' di deroga) e si sommano agli interventi gia' approvati dall'Autorita' per la fatturazione di chiusura (delibera 100/2016/R/com), entrati in vigore lo scorso giugno, ora ricompresi nel Testo Integrato in materia di Fatturazione.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2aNjJ2C">https://bit.ly/2aNjJ2C</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43471/come-recuperare-i-punti-della-patente</guid>
	<pubDate>Mon, 01 Aug 2016 09:34:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43471/come-recuperare-i-punti-della-patente</link>
	<title><![CDATA[Come recuperare i punti della patente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se dopo aver accumulato troppe multe si sono persi tutti i punti della patente non occorre ottenere una nuova patente di guida, bens&igrave; svolgere una procedura per recuperare i punti persi: la cosiddetta <strong>revisione della patente</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.autoblog.it/e/eb2/punti-patente-3.jpg" alt="punti patente" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come ricorda il portale 'laleggepertutti.it', <strong>in caso di perdita di tutti i punti, il ministero invia a casa una lettera</strong>, invitando il titolare della patente a recarsi presso la motorizzazione o una scuola guida convenzionata e rifare gli stessi esami previsti per il rilascio della patente. L'esame, sia di teoria sia di pratica, va sostenuto entro 30 giorni.<br><br>Nei 30 giorni che precedono l'esame di guida, il titolare della patente pu&ograve; continuare a circolare con la propria auto, nonostante abbia perso tutti i punti. Tuttavia, <strong>se allo scadere dei 30 giorni non si sostiene l'esame di guida, la patente viene sospesa a tempo indeterminato</strong> impedendo la circolazione anche in via provvisoria. Lo stesso vale nel caso di mancato superamento degli esami.<br><br>Una volta superato l'esame, invece, all'automobilista verranno riassegnati i 20 punti iniziali. Qualora si dovessero perdere di nuovo, tutti i 20 punti della patente la procedura di revisione potr&agrave; essere ripetuta.</p>
<p>Se la patente &egrave; sospesa a tempo determinato dalla prefettura, l'esame non pu&ograve; essere sostenuto prima del termine del periodo di sospensione indicato nel provvedimento (al termine del periodo di sospensione l'interessato deve richiedere la restituzione della patente alla prefettura). La domanda deve essere presentata in modo tempestivo, entro 30 giorni, pena la sospensione della patente.<br><br>Il candidato con la patente senza pi&ugrave; punti ha la possibilit&agrave;, nell'arco di un anno, di svolgere una sola prova pratica e una teorica. Il mancato superamento anche solo di una prova comporta la revoca immediata della patente di guida. Chi invece sosterr&agrave; positivamente solo una prova nell'arco dell'anno dovr&agrave; ripresentare una nuova domanda e sostenere successivamente entrambe le prove.<br><br>In caso di esito negativo della prova pratica, la patente di guida verr&agrave; revocata ed il conducente potr&agrave;, eventualmente, riconseguire nuovamente tutte le categorie. L'esame per la revisione della patente &egrave; pi&ugrave; facile di quello che compete a chi per la prima volta prende la patente, in quanto il programma &egrave; ridotto e non prevede domande su questioni come inquinamento, pronto soccorso, strade e meccanica dei veicoli.<br><br>Se il conducente non perso tutti i punti della patente, ma vuole recuperarne alcuni pu&ograve; frequentare corsi speciali presso autoscuole o altri centri autorizzati dal ministero dei Trasporti, oppure non ricevere altre multe per almeno due anni.</p>
<p>Per sapere quanti punti sono rimasti sulla patente, invece, si pu&ograve; chiamare il numero <strong>848.782.782</strong> oppure iscriversi al sito '<a rel="nofollow" href="https://www.ilportaledellautomobilista.it/web/portale-automobilista/">Il portale dell'automobilista</a>', curato dal ministero dei Trasporti.</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/WYM6Y5">https://goo.gl/WYM6Y5</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43424/bollette-luce-il-tar-sospende-gli-aumenti</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 08:55:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43424/bollette-luce-il-tar-sospende-gli-aumenti</link>
	<title><![CDATA[Bollette luce, il Tar sospende gli aumenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.ideegreen.it/wp-content/uploads/2014/02/risparmiare-sulla-bolletta-elettrica.jpg" alt="aumento bollette" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il Tar della Lombardia ha <strong>sospeso gli aumenti nelle bollette di luce e gas varati a partire dal primo luglio dall'Authority</strong>. E' quanto si legge nel decreto del presidente della seconda sezione del lombardo, Mario Mosconi, che ha accolto il ricorso del Codacons sui discussi rincari dell'energia. <br><br>IL DECRETO - Il decreto spiega che solo a conclusione del procedimento "in relazione ai casi di non linearit&agrave; commerciale ed economica" avviato dalla stessa Autorit&agrave; per l'energia elettrica e il gas "volto all'adozione di idonee misure prescrittive" alla luce anche "di potenziali abusi nel relativo mercato", possano essere "ridefiniti quegli aumenti gi&agrave; posti a carico dell'utente finale a decorrere dal primo luglio". <br><br>GLI AUMENTI - Tali rincari, osserva il decreto, sono stati decisi "senza conoscere, alla data del 28 giugno 2016, se effettivamente i relativi aumenti percentuali possano essere legittimamente ascritti all'utente finale stesso". Di qui la constatazione di "un immanente danno grave e irreparabile soprattutto per la vastissima platea che compone i singoli utenti finali (per lo pi&ugrave; famiglie e utenti non gestori di attivit&agrave; produttive, percettori di bassi redditi)" e la decisione di accogliere il ricorso del Codacons rinviando la trattazione nel merito alla camera di consiglio del 15 settembre 2016. <br><br>"NIENTE RINCARI" - "<em>Grazie al Codacons</em> - scrive il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi - 3<em>0 milioni di italiani riceveranno la prossima bolletta della luce e del gas ribassata e senza aumenti. Era assurdo infatti rincarare le tariffe per effetto di illeciti sui quali adesso dovr&agrave; pronunciarsi la magistratura</em>".</p><p>URL del Link: <a href="https://www.today.it/economia/bollette-luce-aumenti-1-luglio-2016.html">https://www.today.it/economia/bollette-luce-aumenti-1-luglio-2016.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43347/stop-alla-vendita-di-alcuni-prodotti-del-mulino-bianco-e-pavesi</guid>
	<pubDate>Sat, 16 Jul 2016 10:03:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43347/stop-alla-vendita-di-alcuni-prodotti-del-mulino-bianco-e-pavesi</link>
	<title><![CDATA[Stop alla vendita di alcuni prodotti del Mulino Bianco e Pavesi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alcuni prodotti a marchio <strong>Mulino Bianco</strong> e <strong>Pavesi</strong> sono stati <span style="text-decoration: underline;">ritirati dalla vendita in via precauzionale su base volontaria</span>, come annuncia il gruppo Barilla:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.barillagroup.com/sites/default/files/Senza%20titolo_1.png" alt="barilla, pavesi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.barillagroup.com/sites/default/files/barilla%20tabella2.png" alt="barilla" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br><em>Mulino Bianco e Pavesi stanno conducendo un richiamo volontario dei lotti di produzione sopra indicati, quale misura precauzionale a tutela della salute dei Consumatori.</em><br><br><em>La decisione di provvedere al ritiro &egrave; stata presa a seguito della segnalazione da parte di un fornitore della possibile presenza di frammenti metallici in una partita di sale utilizzata per la produzione presso lo stabilimento di Cremona.</em><br><br><em>Pur essendo il rischio di contaminazione stimato del tutto remoto, con questa scelta abbiamo voluto adottare la massima precauzione, perch&eacute; per noi di Mulino Bianco e Pavesi la sicurezza delle persone &egrave; una priorit&agrave; assoluta.</em><br><br><em>Pertanto, invitiamo i consumatori che siano in possesso dei prodotti appartenenti ai lotti sopra indicati, in via precauzionale, a non consumarli. </em></p>
<p><em>Per ulteriori necessit&agrave; ed eventuali informazioni si prega di contattare il numero verde <strong>800615477</strong> oppure il seguente indirizzo email: <strong>assistenzarichiamoprodotti@consumer-care.it</strong></em><br><br><em>Si precisa che questo richiamo si riferisce solo ai prodotti menzionati e limitatamente ai lotti indicati.</em><br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.barillagroup.com/it/comunicati-stampa">https://www.barillagroup.com/it/comunicati-stampa</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43343/i-10-consigli-per-difendersi-dai-ladri-in-casa-quando-siete-in-vacanza</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Jul 2016 10:32:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43343/i-10-consigli-per-difendersi-dai-ladri-in-casa-quando-siete-in-vacanza</link>
	<title><![CDATA[I 10 consigli per difendersi dai ladri in casa quando siete in vacanza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le vacanze sono alle porte ma avete paura di lasciare incustodita la vostra casa? Nessun problema, bastano pochi accorgimenti per aumentare la sicurezza della vostra abitazione e ridurre il rischio dei furti estivi.<em> ProntoPro.it</em>, portale che permette l&rsquo;incontro tra domanda e offerta di lavoro professionale e artigianale, ha stilato un elenco di misure da adottare prima della partenza per sentirsi al sicuro, o quasi, dai ladri:<br><br></p>
<p><img src="https://www.thebesthomesecuritysystems.co/wp-content/uploads/2013/05/theft.jpg" alt="ladri in casa" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>1. <strong>Cura il tuo giardino</strong>. Se avete siepi alte o alberi vicini alle finestre &egrave; comunque una cattiva abitudine perch&eacute; danno ai ladri un ottimo aiuto per arrampicarsi, anche un vialetto in disordine pu&ograve; suggerire che il padrone di casa sia via da molto tempo. Si pu&ograve; approfittare del periodo estivo per fare pulizie in giardino o chiedere ad un professionista di curare il vostro prato mentre voi vi rilassate in vacanza: i ladri non capiranno che siete assenti.<br><br>2. <strong>Dal giardino alla cassetta delle lettere</strong>. Non avete un giardino e pensate che ci&ograve; che vi abbiamo appena detto per voi non valga? Beh, sappiate che uno dei primi campanelli di allarme per i ladri &egrave; la tonnellata di posta che si accumula nella cassetta e quella, di sicuro, la abbiamo tutti. Far ritirare la posta ai vicini potrebbe essere un buon metodo per depistarli cos&igrave; come lasciare una o pi&ugrave; luci accese in casa.<br><br>3. <strong>Conduci una vita&hellip; imprevedibile</strong>. I ladri adorano le famiglie che vivono seguendo sempre gli stessi orari e che fanno sempre le stesse cose, lasciando la casa disabitata per ore nei medesimi momenti della giornata. Prenditi la libert&agrave; di cambiare le tue abitudini, l&rsquo;imprevedibilit&agrave; aiuta.<br><br>4. <strong>I gioielli? Mettili dove nessuno li cercherebbe</strong>. Ricorda che i primi posti esaminati dai ladri, in caso di furto, sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi, i quadri, i letti e i tappeti. Evita di conservare i tuoi risparmi in quei luoghi e preferisci altre zone della casa.<br><br>5. <strong>Non chiudete il recinto dopo che sono scappati i buoi</strong>. L&rsquo;esperienza insegna che qualsiasi difesa fisica, per quanto robusta, pu&ograve; essere violata da un malvivente dotato di tempo e attrezzature sufficienti. Ecco perch&eacute; il piano di sicurezza di un&rsquo;abitazione deve necessariamente comprendere l&rsquo;installazione di un sistema di allarme anti-intrusione che troppi, per&ograve;, decidono di installare solo dopo che&hellip;sono stati derubati.<br><br>6. <strong>Occhio agli abbonamenti</strong>. Non puoi rinunciare al tuo quotidiano del cuore e per questo te lo fai consegnare a casa tutte le mattine? Beh, se sei in vacanza meglio comprarlo in edicola, evitando che le copie dell&rsquo;abbonamento si accumulino non lette sullo zerbino.<br><br>7. <strong>Scegli chiavi moderne</strong>. Considerato che &egrave; ben difficile che un ladro possa introdursi in un appartamento senza violare una o pi&ugrave; serrature, adottarne di pi&ugrave; sofisticate, di ottima qualit&agrave; e soprattutto che utilizzino chiavi a duplicazione controllata, &egrave; indispensabile per essere al sicuro.<br><br>8. <strong>Inferriate</strong> con stile s&igrave;, ma sicure. Anche le inferriate realizzate da fabbri esperti e montate all&rsquo;interno del vano in muratura rappresentano un&rsquo;ottima misura per la sicurezza della casa. Spesso esigenze estetiche portano a scegliere inferriate realizzate con sbarre sottili e distanziate per accrescere la quantit&agrave; di luce che entra nell&rsquo;appartamento, ma &egrave; bene sapere che questa soluzione non corrisponde a canoni di sicurezza adeguati.<br><br>9. <strong>Evita la frenesia da social network</strong>. I social network sono diventati l&rsquo;ossessione di tutti. Geo-localizzare in tempo reale le foto pubblicate su Facebook, Twitter o Instagram pu&ograve; far aumentare il numero di follower&hellip;ma anche le probabilit&agrave; di essere derubati. Aspettare di rientrare per pubblicare un intero album di foto potrebbe essere una valida alternativa. Ricorda che spesso anche i tuoi commenti sono geo-localizzati, quando sei in vacanza meglio disattivare del tutto questa funzione.<br><br>10. <strong>Certifica l&rsquo;ingresso</strong>. Poich&eacute; le statistiche dimostrano che la porta &egrave; una delle vie pi&ugrave; frequenti di intrusione, la tua attenzione deve innanzitutto concentrarsi sull&rsquo;installazione di una porta blindata robusta.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/OyQk1l">https://goo.gl/OyQk1l</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43340/strisce-blu-parcheggio-gratis-se-il-parchimetro-non-ha-il-bancomat</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jul 2016 09:05:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43340/strisce-blu-parcheggio-gratis-se-il-parchimetro-non-ha-il-bancomat</link>
	<title><![CDATA[Strisce blu, parcheggio gratis se il parchimetro non ha il bancomat]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"Dal 1&deg; luglio scorso, i cittadini alle prese con i parcheggi sulle strisce blu, possono sentirsi legittimati <strong>a sostare gratuitamente se il parchimetro non &egrave; adeguatamente attrezzato per i pagamenti tramite Pos. Il tutto senza incorrere in alcuna sanzione per il mancato pagamento della sosta</strong>". A sostenerlo &egrave; lo Studio Cataldi, precisando che "a partire da tale data, infatti, &egrave; scattato l'obbligo imposto dalla legge di Stabilit&agrave; 2016 per i comuni di adeguare i dispositivi di controllo della durata della sosta a pagamento per consentire i pagamenti con bancomat o carte di credito".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://img2.tgcom24.mediaset.it/binary/articolo/dal-web/45.$plit/C_2_articolo_3019926_upiImagepp.jpg" alt="parchimetro" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br><strong>La legge</strong><br><br>"Il comma 901 della legge, con il fine di incentivare i pagamenti elettronici, prevede infatti", scrive lo Studio Cataldi, che "dal 1&deg; luglio 2016, le disposizioni di cui al comma 4 dell'art. 15 del d.l. n. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221/2012, si applicano anche ai dispositivi di cui alla lettera f) del comma 1 dell'articolo 7 del codice della strada", estendendo dunque ai dispositivi di controllo di durata della sosta, l'obbligo di "accettare anche pagamenti effettuati attraverso carte di debito e carte di credito".<br><br><strong>Parcheggio gratis senza Pos</strong><br><br>"Le conseguenze sono di facile intuizione: sia per gli automobilisti che in mancanza dei dispositivi attrezzati col bancomat potranno ritenersi autorizzati a parcheggiare gratis e senza il rischio di essere multati - scrive lo Studio Cataldi -, sia per le "casse" dei (molti) comuni che non si sono ancora adeguati, salvo che non dimostrino, come prevede la novella apportata al dl 179/2012, dalla stessa legge di stabilit&agrave;, di non aver potuto ottemperare all'obbligo per 'oggettiva impossibilit&agrave; tecnica'".<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://notizie.tiscali.it/economia/articoli/parcheggio-gratis-se-il-parchimetro-non-ha-il-bancomat/">https://notizie.tiscali.it/economia/articoli/parcheggio-gratis-se-il-parchimetro-non-ha-il-bancomat/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43147/in-italia-tasse-al-top-unimpresa-al-435-in-2015-pi-di-eurozona-e-usa</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 08:41:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43147/in-italia-tasse-al-top-unimpresa-al-435-in-2015-pi-di-eurozona-e-usa</link>
	<title><![CDATA[In Italia tasse al top, Unimpresa: al 43,5% in 2015, più di eurozona e Usa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><br>Record di tasse in Italia, con <strong>la pressione fiscale salita dal 39% del 2005 al 43,5% nel 2015</strong>: i contribuenti del nostro Paese sono i pi&ugrave; vessati in Europa e pagano pi&ugrave; imposte rispetto agli Stati Uniti. Lo rileva Unimpresa.<img src="https://www.infoinwestor.pl/infofiles/images/eksperci_oburzeni_podatku_6001533.jpg" alt="tasse" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Dati alla mano dal confronto con gli altri paesi UE e gli USA emerge che in Germania la pressione fiscale &egrave; passata dal 38,4% al 39,6% del PIL, il debito pubblico dal 66,9% al 71,2%; nella media dell'area euro il peso delle tasse &egrave; passato dal 39,4% al 41,%; il debito dal 62,1% all'83,3%; in Gran Bretagna, il fisco &egrave; passato dal 35,7% al 34,8% e il "rosso" nei conti dello Stato dal 41,5% all'89,2%; negli Stati Uniti, il prelievo fiscale &egrave; rimasto sostanzialmente invariato, dal 26,3% al 26,4% con il debito salito dal 66,9% al 113,6% del pil Usa.<br><br>L'aggravio fiscale e il contemporaneo aumento delle entrate non si sono tradotti per l'Italia in un miglioramento dei conti pubblici. Negli ultimi 10 anni, famiglie e imprese hanno visto <strong>crescere il peso delle tasse senza riscontrare un andamento virtuoso del bilancio</strong>: la pressione fiscale era al 39,1% del PIL nel 2005 ed &egrave; progressivamente salita fino ad attestarsi al 43,5% nel 2015; e contemporaneamente sono aumentati gli incassi per lo Stato, passati dal 42,5% del PIL al 47,6%; un incremento di balzelli ed entrate a cui non ha fatto seguito un contenimento del debito, schizzato al 132,7% del PIL nel 2015 rispetto al 101,9% del 2005.<br><br>Inoltre secondo il Centro studi di Unimpresa <strong>in Italia si registra il livello pi&ugrave; alto</strong> sia per le imposte sui consumi (<strong>IVA</strong>), con un'aliquota massima al 22%; sia per le imposte personali sul reddito (<strong>IRPEF</strong>), con un'aliquota massima al 48,9%; sia per le imposte sul reddito delle societ&agrave; (<strong>IRES</strong>), con un'aliquota massima al 31,4%.<br><br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/mruveH">https://goo.gl/mruveH</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 08:06:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43074/acea-edison-eni-e-enel-multate-dallantitrust-per-bollette-aggressive</link>
	<title><![CDATA[Acea, Edison, Eni e Enel multate dall'Antitrust per bollette aggressive]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Pratiche aggressive nella fatturazione dei consumi.</strong> Con questa motivazione l'Antitrust ha sanzionato, per complessivi 14,5 milioni di euro circa, Acea, Edison, Eni, Enel energia ed Enel servizio elettrico. I provvedimenti riguardano, si legge nella nota dell'Autorit&agrave;, "<strong>i meccanismi di fatturazione e le ripetute richieste di pagamento per bollette non corrispondenti a consumi effettivi, nonch&eacute; gli ostacoli frapposti alla restituzione dei rimborsi</strong>".<img src="https://www.guidaconsumatore.com/wp-content/uploads/2013/04/antitrust-AGCM.jpg" alt="antitrust" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Con sanzioni per complessivi 14 milioni e 530.000 euro, l'Antitrust ha concluso quattro procedimenti - avviati a luglio 2015 sulla base di numerose segnalazioni di singoli consumatori e diverse associazioni di consumatori - nei confronti delle cinque aziende. Nello specifico, le multe ammontano a 3,6 milioni per <strong>Acea</strong> ed <strong>Eni</strong>, 2,9 milioni per <strong>Enel Energia</strong>, 2,6 milioni per <strong>Enel Servizio elettrico</strong> ed 1,7 milioni per <strong>Edison</strong>: le diverse sanzioni sono state decise "in considerazione delle specificit&agrave; di ciascuna condotta e della dimensione dei fenomeni riscontrati".<br>A conclusione della sua istruttoria, l'Antitrust ha accertato che le cinque societ&agrave; hanno posto in essere una prima pratica commerciale aggressiva: e cio&egrave; una gestione inadeguata delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali che lamentavano la fatturazione di consumi di elettricit&agrave; o di gas naturale divergenti da quelli effettivi. Questa era dovuta a deficienze del processo di fatturazione, a malfunzionamenti dei sistemi informatici e alla mancata sospensione delle attivit&agrave; di riscossione (sollecito, messa in mora e distacco, talvolta senza preavviso) nell'attesa di una risposta chiara, puntuale ed esaustiva. Nel caso di conguagli di elevato importo, inoltre, le imprese non avevano adottato misure per attenuare l'impatto della bolletta, senza informare adeguatamente gli utenti sulla possibilit&agrave; di rateizzare n&eacute; sui termini di pagamento pi&ugrave; lunghi. Secondo l'Antitrust, tali comportamenti hanno violato il diritto del cliente a ricevere un'adeguata ed effettiva assistenza e verifica dei propri consumi, prima di procedere al pagamento delle fatture contestate e, pertanto, costituiscono pratiche commerciali aggressive. Ci&ograve; in quanto l'incombente minaccia dell'avvio o della prosecuzione delle procedure di riscossione costituisce, a parere dell'Autorit&agrave;, un indebito condizionamento delle scelte del consumatore in merito al pagamento dei consumi non verificati e alla presentazione delle istanze e delle comunicazioni.</p>
<p>Una seconda pratica scorretta, accertata dall'istruttoria, riguarda la mancata o ritardata restituzione di importi dovuti a vario titolo ai clienti finali. L'Autorit&agrave; ha ritenuto, infatti, che le modalit&agrave; informative e procedurali adottate dai cinque operatori non hanno permesso ai consumatori di ricevere pienamente e tempestivamente quanto versato in eccesso per la fornitura di energia elettrica o di gas.</p>
<p>Per le due societ&agrave; del gruppo Enel, infine, &egrave; stata accertata una terza pratica scorretta: questa consisteva nell'addebito degli interessi di mora per tardivo pagamento, anche in caso di bollette recapitate in ritardo o non recapitate e in presenza di un reclamo in tal senso. Nel corso dei procedimenti, gli operatori hanno proposto modifiche alle procedure utilizzate finora nella gestione delle istanze e dei reclami da parte dei consumatori e anche per migliorare i processi di fatturazione. In considerazione di questi elementi, le sanzioni sono state ridotte in misura proporzionale al grado di rilevanza ed effettiva implementazione di tali innovazioni. Nel corso del procedimento, l'Aeegsi (Autorit&agrave; per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico) ha reso un articolato parere, nell'ambito della collaborazione prevista dal Protocollo di intesa tra le due Autorit&agrave;, che ha permesso all'Antitrust di individuare e accertare distinte pratiche aggressive. Nelle attivit&agrave; ispettive, l'Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato s'&egrave; avvalsa anche della collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/nOox6i">https://goo.gl/nOox6i</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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