<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Link di Gruppo Rem]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/owner/GruppoRem?offset=0</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36369/pietro-lucchese-rem-sempre-pi-impegnata-nella-lotta-ai-cambiamenti-climatici</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Apr 2015 20:07:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36369/pietro-lucchese-rem-sempre-pi-impegnata-nella-lotta-ai-cambiamenti-climatici</link>
	<title><![CDATA[Pietro Lucchese Rem, sempre più impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici]]></title>
	<description><![CDATA[Sostenibilità, Gruppo Rem ha concluso la fase di calcolo della Carbon Footprint. L’agenzia di comunicazione di Udine prosegue nel suo percorso per una maggiore sostenibilità. “Ora che abbiamo quantificato le nostre emissioni di CO2 equivalente, ottenendone anche la certificazione - annuncia il Ceo del Gruppo Pietro Lucchese -, metteremo in atto alcune azioni mitigative”. Questo importante traguardo, che vede per la prima volta un’agenzia di comunicazione direttamente impegnata nel campo della lotta ai cambiamenti climatici, rappresenta il primo step dell’accordo volontario stipulato da Gruppo REM con il Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma nazionale di valutazione dell’impronta ambientale.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1OC6aNn">https://bit.ly/1OC6aNn</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35517/lucchese-pietro-carbon-footprint-gruppo-rem-sempre-pi-green</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 18:46:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35517/lucchese-pietro-carbon-footprint-gruppo-rem-sempre-pi-green</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Pietro: Carbon Footprint, Gruppo Rem, sempre più green]]></title>
	<description><![CDATA[Sostenibilità, conclusa la fase di calcolo della Carbon Footprint. Gruppo Rem, agenzia specializzata in green consultancy prosegue il suo percorso verso una maggiore sostenibilità, calcolando la propria impronta di carbonio per il 2013 (anno base scelto dall’azienda per la rendicontazione delle emissioni) e si appresta a certificare i risultati. “Ora che abbiamo quantificato le nostre emissioni di CO2 - annuncia il Ceo Pietro Lucchese -, metteremo in atto alcune azioni mitigative”.

Gruppo REM, agenzia di comunicazione leader in Italia nel campo della “green consultancy”, ha calcolato la propria impronta di carbonio per il 2013 (anno base scelto dall’azienda per la rendicontazione delle emissioni) e si appresta a certificare i risultati. 
“Ora che abbiamo quantificato le nostre emissioni di CO2 - annuncia il Ceo Pietro Lucchese -, metteremo in atto alcune azioni mitigative”. 

Questo importante traguardo, che vede per la prima volta un’agenzia di comunicazione direttamente impegnata nel campo della lotta ai cambiamenti climatici, rappresenta il primo step dell’accordo volontario stipulato da Gruppo REM con il Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma nazionale di valutazione dell’impronta ambientale. 

Il processo responsabile del maggior contributo alla carbon footprint totale (60,244 tCO2eq, tonnellate di CO2 equivalenti) è quello dei consumi di energia elettrica da rete nazionale (49%), assieme al processo di trasporto a mezzo auto a gasolio utilizzate dai dipendenti del Gruppo REM durante le attività lavorative, che sommate arrivano al 40%.

I risultati di Gruppo Rem saranno certificati nel corso del mese di marzo dal Gruppo di Ricerca CESQA (Centro Studi Qualità Ambiente) operante all’interno del Dipartimento  d’Ingegneria Industriale dell’Università di Padova.

Il calcolo è stato effettuato utilizzando il metodo di valutazione “IPCC 2013 GWP 100a”, che sfrutta un approccio basato sul fattore di emissione, dove le emissioni vengono calcolate moltiplicando i dati sulle attività per i relativi fattori di emissione. Questo metodo è stato scelto in quanto utilizzato dalle principali autorità in tema di cambiamenti climatici e presenta quindi uno standard riconosciuto in tema di quantificazione delle emissioni di GHG (gas a effetto serra). Le banche dati utilizzate per la realizzazione del modello sono totalmente Ecoinvent 3.

Le fasi del calcolo

Caratterizzata da un assetto societario unipersonale, il Gruppo REM ha sede a Udine, dove si trova l’unità immobiliare presso la quale avvengono le operazioni di organizzazione e coordinamento delle attività e dei servizi erogati. L’inventario è stato dunque sviluppato sulla sede aziendale dove il Gruppo REM ha il controllo operativo e finanziario.

Una volta definiti i confini organizzativi, sono stati identificati e studiati tutti i processi e le operazioni dell’azienda che possono dare origine a emissioni di GHG. Emissioni dirette, conteggiando quelle derivanti dai mezzi di trasporto di proprietà dell’azienda (comprese forme di leasing finanziario) utilizzati dai dipendenti impegnati nelle attività lavorative; emissioni indirette da consumi energetici: sono state considerate quelle derivanti dal consumo di corrente elettrica fornita da rete nazionale e impiegata per le attività svolte presso gli uffici (illuminazione, utilizzo di dispositivi elettronici, raffrescamento dei locali e riscaldamento per mezzo di termoconvettori elettrici).

Infine, sono state conteggiate le altre emissioni dirette, derivanti dall’utilizzo di mezzi di trasporto non di proprietà dell’azienda (come treni e aerei) da parte dei dipendenti impegnati nelle attività lavorative, dal consumo di materiale di cancelleria, dallo smaltimento dei rifiuti prodotti.

Quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra

Identificati i processi e le operazioni che danno origine alle emissioni di GHG, si è passati alla quantificazione dell’impatto che le attività del Gruppo REM hanno sul cambiamento climatico. La metodologia adottata si basa sulla raccolta dei dati di attività dei vari processi (es. kWh di energia elettrica) che sono poi moltiplicati per i diversi fattori di emissione, ovvero coefficienti moltiplicativi che traducono una determinata quantità di materia o energia in una quantità equivalente di gas serra.

Secondo quanto previsto dallo standard utilizzato come riferimento, la presente carbon footprint di organizzazione è stata contabilizzata per i principali gas a effetto serra (GHG): anidride carbonica (CO2), metano (CH4), protossido d’azoto (N2O), (idrofluorocarburi) HFCs, (esafluoruro di zolfo) SF6, (perfluorocarburi) PFCs. In conformità agli standard internazionali in materia, la carbon footprint è stata espressa in grammi di CO2 equivalente.

I risultati finali della carbon footprint sono stati ottenuti sulla base di dati riferiti al 2013, in riferimento alle tre diverse categorie di emissione considerate: dirette 24,171 tCO2eq pari al 40%, indirette consumi energetici 29,686, pari al 49%; altre indirette 6,388, cioè il 11%; totali 60,244.

Primo responsabile: consumi energia elettrica

Come anticipato, il processo responsabile del maggior contributo alla carbon footprint totale è quello dei consumi di energia elettrica da rete nazionale (49%), insieme con il processo di trasporto a mezzo auto a gasolio utilizzate dai dipendenti del Gruppo REM durante le attività lavorative, che sommate arrivano al 40%.

I contributi maggiori alla categoria “altre emissioni indirette” sono apportati dai processi di trasporto aereo (47%) e di utilizzo di materiale di cancelleria (21%) costituito prevalentemente da materiale cartaceo e plastico.

In termini di tonnellate di CO2 equivalente, è stato rilevato che il gas anidride carbonica (CO2) è più significativo. La presenza di questo gas è legata ai processi di combustione del gasolio derivanti dal processo di trasporto a mezzo auto, e anche nelle emissioni indirette da consumi energetici l’anidride carbonica ha la maggiore incidenza.


FONTE: Gruppo Rem<p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/112506042140/carbon-footprint-pietro-lucchese-gruppo-rem">https://grupporem.tumblr.com/post/112506042140/carbon-footprint-pietro-lucchese-gruppo-rem</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35401/lucchese-pietro-gruppo-rem-con-cesqua-a-sostegno-delle-tematiche-green</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Feb 2015 10:08:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35401/lucchese-pietro-gruppo-rem-con-cesqua-a-sostegno-delle-tematiche-green</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Pietro, Gruppo Rem con Cesqua a sostegno delle tematiche green]]></title>
	<description><![CDATA[Comunicazione Ecosostenibile, il Centro Studi Qualità e Ambiente dell’Università di Padova, e il Gruppo Rem, agenzia specializzata in green consultancy, guidata dal Ceo Pietro Lucchese, in partnership con l’obiettivo di mettere le best practices e le più aggiornate conoscenze scientifiche in materia di sostenibilità e di impatto ambientale (carbon, water, sound footprint) al servizio di amministrazioni locali. Si tratta del “matrimonio” tra due eccellenze: il Cesqa, vanta oltre 20 anni di esperienza scientifica a livello internazionale, Gruppo Rem ha conquistato una posizione di leadership nel settore della comunicazione ecosostenibile e della green consultancy.

Testo apparso su Il Friuli il 7 dicembre 2012

Il Centro Studi Qualità e Ambiente del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova, e il Gruppo Rem, agenzia specializzata in green consultancy con sede a Udine, impegnata a livello nazionale e internazionale, hanno stretto un’inedita partnership. Obiettivo: mettere le best practices e le più aggiornate conoscenze scientifiche in materia di sostenibilità e di impatto ambientale (carbon, water, sound footprint) al servizio di amministrazioni locali, categorie economiche ed imprese del Nordest e di tutto il Paese. Tra i primi step in programma, l’istituzione di borse di studio per dottorati di ricerca in ambito ambientale, con il sostegno di privati sensibili alle tematiche green, e in particolare per un dottorato di ricerca sul “sound footprint”, l’impronta sonora di prodotti, servizi o infrastrutture.

Il patto biennale è stato siglato dal presidente del Gruppo Rem, Pietro Lucchese, dal direttore del Dipartimento, Andrea Stella, e dal responsabile scientifico del Cesqa, Antonio Scipioni. Si tratta del “matrimonio” tra due eccellenze: il Cesqa, fiore all’occhiello dell’ateneo patavino, vanta oltre 20 anni di esperienza scientifica a livello internazionale, svolgendo attività di analisi e studio sullo sviluppo sostenibile, implementando progetti di network sul tema a livello locale e sovranazionale; Gruppo Rem, premio speciale di Confindustria 2012 per la comunicazione responsabile,  è una realtà unica nel panorama delle imprese nazionali di comunicazione, che ha conquistato una posizione di leadership nel settore della Comunicazione Ecosostenibile e della Green Consultancy, annoverando tra i suoi committenti brand di assoluto rilievo.

“Attraverso questa partnership - afferma il responsabile scientifico Scipioni - intendiamo porre l’accento sul nostro ruolo di responsabilità nella formazione di cittadini e professionisti nel campo dello sviluppo sostenibile e favorire, con la nostra attività, gli attori pubblici e privati verso le tematiche della competitività e dell’innovazione, coniugate con la salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita”.

Gruppo Rem e Dipartimento di Ingegneria Industriale realizzeranno insieme progetti specifici nel campo della sostenibilità in numerosi ambiti come ricerca, formazione, organizzazione dell’impresa, green economy e green jobs, in collaborazione con altri soggetti pubblici (come i Comuni) o privati, italiani ed esteri, attivi dalla scala locale a quella globale.

“L’obiettivo condiviso - conclude Scipioni - è definire e mettere in atto percorsi di ricerca applicata utili al territorio e alle sue realtà produttive in termini di sviluppo competitivo sostenibile”.

FONTE: Il Friuli<p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/111567275565/green-consultancy-pietro-lucchese-gruppo-rem">https://grupporem.tumblr.com/post/111567275565/green-consultancy-pietro-lucchese-gruppo-rem</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35368/pietro-lucchese-rem-incontro-tra-musica-e-comunicazione</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Feb 2015 18:16:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35368/pietro-lucchese-rem-incontro-tra-musica-e-comunicazione</link>
	<title><![CDATA[Pietro Lucchese Rem: incontro tra musica e comunicazione]]></title>
	<description><![CDATA[Castello di Udine, a suggellare l’evento dedicato ai 25 anni nel mondo della comunicazione di Pietro Lucchese, ceo del Gruppo Rem di Udine, il celebre Mogol. “Non basta parlare, bisogna dire”, un pensiero contenuto nel suo libro “Le ciliegie e le amarene”, e iscritto nella targa commemorativa donata dall’autore allo stesso Lucchese, considerato da Mogol “un vero alfiere che incarna in senso positivo lo spirito di questo aforisma”.<p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/111280857730/castello-di-udine-mogol-e-pietro-lucchese">https://grupporem.tumblr.com/post/111280857730/castello-di-udine-mogol-e-pietro-lucchese</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35300/gruppo-rem-lucchese-siglato-accordo-sinergico-con-cortina-magazine</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Feb 2015 19:46:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35300/gruppo-rem-lucchese-siglato-accordo-sinergico-con-cortina-magazine</link>
	<title><![CDATA[Gruppo Rem Lucchese siglato accordo sinergico con Cortina Magazine]]></title>
	<description><![CDATA[Cortina d’Ampezzo, siglato l’accordo sinergico tra Gruppo Rem,agenzia esperta in green communication, e Cortina Magazine,prestigiosa rivista ampezzana, due eccellenze nel mondo dellacomunicazione ora insieme per offrire nuove occasioni di crescita all’imprenditoria italiana. “La nostra partnership - spiega Pietro Lucchese, Ceo di Gruppo Rem - punta a creare un’alleanza tra eccellenze volta ad assicurare alle migliori espressioni dell’imprenditorialità italiana nuove occasioni di crescita. È ormai un patrimonio comune l’idea che la comunicazione rappresenti uno dei più significativi asset per il rilancio della nostra economia in termini d’innovazione e competitività”.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1B1l8uz">https://bit.ly/1B1l8uz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35291/gruppo-rem-ministero-gruppo-rem-e-albino-ponchio-matrimonio-green</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 18:10:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35291/gruppo-rem-ministero-gruppo-rem-e-albino-ponchio-matrimonio-green</link>
	<title><![CDATA[Gruppo Rem Ministero: “Gruppo Rem e Albino Ponchio: matrimonio green”]]></title>
	<description><![CDATA[Sostenibilità, Gruppo Rem, di comunicazione leader in green consultancy, rafforza la sua squadra per sviluppare progetti nel segno dello sostenibile. Ponchio, manager con profonda esperienza nel marketing, nella comunicazione e nei media, arriva in Gruppo Rem per affiancare la gestione e lo sviluppo del crescente successo della “Green Communication”. Pietro Lucchese, CEO della società: “Sono molto felice della scelta di un professionista noto e qualificato come Albino Ponchio. Il suo arrivo ci permette di dare ulteriore impulso alla nostra attività di consulenti globali nella sostenibilità dell’impresae nella green communication.”

L’agenzia di comunicazione del Nordest leader in green consultancy rafforza la sua squadra con l’ingresso del qualificato professionista. Insieme per sviluppare progetti a misura di imprese e istituzioni nel segno dello sostenibile.
Albino Ponchio, dopo una lunga esperienza nel marketing, nella comunicazione e nei media, arriva in Gruppo Rem come managing director, per affiancare Pietro Lucchese, CEO ’agenzia specializzata in green consultancy, nella gestione e nello sviluppo del crescente successo della “Green Communication”.

“Sono molto felice della scelta di un professionista noto e qualificato come Albino Ponchio – dichiara Pietro Lucchese-, in quanto il suo arrivo ci consente di rafforzare il nostro team sul piano strategico e manageriale, e ci permette di dare ulteriore impulso alla nostra attività di consulenti globali nella sostenibilità dell’impresae nella green communication. Continua, anche quest’anno, un interesse forte da parte delle imprese alla nostra proposta e al posizionamento distintivo di agenzia della green communication.”
Si tratta di un incontro di eccellenze: Gruppo Rem, con sede a Udine, premio speciale di Confindustria 2012 per la comunicazione responsabile, è una realtà unica nel contesto nazionale delle imprese di comunicazione, che vanta una posizione di leadership nel settore della comunicazione ecosostenibile e della green consultancy, annoverando tra i suoi committenti brand di assoluto rilievo. Tutte realtà imprenditoriali di primo piano che hanno firmato accordi volontari o si sono aggiudicati bandi con il Ministero dell’Ambiente per la promozione di progetti finalizzati all’analisi, alla riduzione e alla neutralizzazione dell’impatto sul clima delle loro attività produttive.

“Sono sempre stato convinto che l’impresa debba impegnarsi nella sostenibilità ambientalee sociale – afferma Albino Ponchio -, per difendere il consumatore di oggi e di domani, ma anche per migliorare la sua efficienza e l'immagine. Oggi con Gruppo Rem - conclude – posso concretamente contribuire allo sviluppo dell’impegno green e della comunicazione responsabile delle aziende”.

FONTE: Gruppo Rem<p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/110531341145/sviluppo-sostenibile-pietro-lucchese-gruppo-rem">https://grupporem.tumblr.com/post/110531341145/sviluppo-sostenibile-pietro-lucchese-gruppo-rem</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35238/pietro-lucchese-green-communication-qual-la-vera-discriminante</guid>
	<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 17:36:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35238/pietro-lucchese-green-communication-qual-la-vera-discriminante</link>
	<title><![CDATA[Pietro Lucchese, Green Communication qual’è la vera discriminante?]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<p><em>La <strong>Green Communication</strong> si avvia a diventare il nuovo <strong>standard della comunicazione</strong>. Pietro Lucchese, ceo del Gruppo Rem, azienda specializzata in comunicazione green: &ldquo;Garantiamo ai nostri committenti il calcolo e la neutralizzazione dell&rsquo;<strong>impronta di carbonio</strong> prodotta dai processi industriali per ottenere la certificazione &ldquo;<strong>carbon foot print</strong>" come leva per incrementare il differenziale competitivo. Sono soddisfatto che il nostro Gruppo abbia saputo anticipare ed offrire risposte concrete al bisogno globale di <strong>sostenibilit&agrave;</strong>&rdquo;. </em></p>
<img src="https://media.tumblr.com/5e6d6e114c4f063123af681fd0839929/tumblr_inline_nj7iceQXLO1t75yeu.jpg" alt="image" style="border: 0px;">
<p>La crisi &egrave; crisi. Ma per qualcuno &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave;. Intervista a <strong>Pietro Lucchese</strong>, Ceo del <strong>Gruppo Rem</strong> di Udine, agenzia di comunicazione insignita del riconoscimento speciale &lsquo;Formiche&rsquo;, inserito nel premio nazionale Aret&egrave; 2012 alla Comunicazione Responsabile, promosso da Nuvolaverde con Confindustria e in collaborazione con Abi.</p>
<p>Il Gruppo Rem negli ultimi anni ha mostrato una sorprendente vitalit&agrave; conquistando una leadership nel settore della <strong>Green Communication</strong>.</p>
<p><em>Seconda parte&hellip;</em></p>
<img src="https://media.tumblr.com/cb166af2c6a9369e6a63c1903799468c/tumblr_inline_nj7icwfoih1t75yeu.jpg" alt="image" style="border: 0px;">
<p><em><strong>Pietro Lucchese, Ceo Gruppo Rem</strong></em></p>
<p><em>Ma oggi si ha l&rsquo;impressione che tutti facciano green&hellip;, ci sono davvero cos&igrave; buoni risultati? Qual&rsquo;&egrave; la vera discriminante&hellip;?</em></p>
<p>C&rsquo;&egrave; green e green, naturalmente. Recenti ricerche rivelano un aumento significativo dei Claim generici di tipo ecosostenibile. Quanto ai &ldquo;riscontri&rdquo;, preciso che, secondo l&rsquo;indagine Burst Media (2008), l&rsquo;80% dei consumatori &egrave; scettico circa la veridicit&agrave; dei Green Claims, e pi&ugrave; della met&agrave; di essi dichiara di aver bisogno di approfondire le asserzioni ambientali (es.: tramite ricerche su web). Noi ci muoviamo in modo diverso, garantendo ai nostri committenti il calcolo e la neutralizzazione dell&rsquo;<strong>impronta di carbonio</strong> prodotta dai processi industriali attraverso un accordo volontario con il Ministero finalizzato ad ottenere (e comunicare) la certificazione &ldquo;<strong>carbon foot print</strong>" come leva per incrementare il differenziale competitivo. I riscontri di mercato, anche quelli ufficiali, ci premiano: mentre il consumatore &egrave; diffidente rispetto ai messaggi green poco credibili e generici, al contrario &egrave; fortemente influenzato da un<strong> messaggio ecologico</strong> chiaro, misurabile, tangibile, attendibile.</p>
<p>Come quello che proponiamo noi: tot Co2 prodotta, tot Co2 compensata. Cose che incidono, a livello climatico e globale, sulla sfera personale del singolo. Le ricordo che stiamo parlando dell&rsquo;applicazione dei protocolli di Kyoto e che tutto questo processo &egrave; realizzato in accordo e collaborazione con il Ministero dell&rsquo;Ambiente. Sta a noi trasformare questi numeri in &ldquo;valore&rdquo;, in vantaggio competitivo&hellip;.</p>
<p><strong>Pietro Lucchese, presidente e ceo Gruppo Rem</strong></p>
<p><em>E&rsquo; una distinzione interessante, mi ha convinto. Ma la comunicazione green, poi come si realizza? </em></p>
<p>Le dico quello che facciamo noi: prima realizziamo un accurato studio sul posizionamento esistente, poi definiamo la brand essence utilizzando quegli elementi di vissuto, di emozione ed autenticit&agrave;, che possono fare la differenza sul mercato. Poi li comunichiamo tramite piattaforme di comunicazione integrata digitali e classiche, utilizzando soprattutto lo strumento dello storytelling. <strong>Storytelling</strong> &egrave; un modo diverso di dire <strong>brand essence</strong>. Ogni azienda ha una storia unica. La gente insieme al prodotto acquista e consuma soprattutto storie. Noi sappiamo &ldquo;fondere&rdquo; nel crogiolo i valori di brand vecchi e nuovi dell&rsquo;azienda e li trasformiamo in una lega preziosa, resistentissima, innovativa. Cos&igrave; il marchio si trasforma in &ldquo;simbolo&rdquo;. E diventa un magnete, una stella luminosa che si distingue ed attrae.</p>
<p><em>Un&rsquo;agenzia con una precisa filosofia di comunicazione, quindi. Ci spieghi in cosa consiste il vostro approccio&hellip;</em></p>
<p>Filosofia, s&igrave;, ma filosofia concreta, sempre finalizzata ai risultati, non dimentichiamolo. In un mondo caotico e dispersivo come il nostro, la lezione di Rosser Reeves, la USP (Unique Selling Proposition) &egrave; ancora valida. L&rsquo;impresa &egrave; una globalit&agrave; di Struttura, Identit&agrave; e Storia. Per questo, noi del <strong>Gruppo REM </strong>crediamo che una strategia creativa si dimostra veramente efficace se &egrave; fondata su un&rsquo;osservazione completa che non si limita solo a definire il &ldquo;corpo&rdquo; della questione - numeri, target, organigramma, etc &ndash; ma che riesce a cogliere l&lsquo;&ldquo;anima&rdquo; dell&rsquo;azienda e la &ldquo;personalit&agrave;&rdquo; del prodotto/servizio. Solo a partire da questo fondamentale presupposto, si potranno metter in campo tutte le azioni e le strategie opportune nella filiera della comunicazione. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare vita ad un sistema coerente di segni e di valori differenzianti che, veicolati attraverso opportune strategie di contatto, siano in grado di aiutare il brand ed il prodotto/servizio ad essere apprezzati, ricordati e scelti dal mercato. Nello specifico noi intrecciamo ed integriamo la comunicazione &ldquo;tradizionale&rdquo;, strutturalmente unidirezionale, con quella interattiva attivabile sulla Rete producendo un effetto &ldquo;moltiplicatore&rdquo;. Il coinvolgimento attivo del consumatore/cliente diventa cos&igrave; experience altamente credibile che consente, fra l&rsquo;altro, di raccogliere utili feedback di mercato. Abbiamo tutti gli strumenti e gli uomini per farlo: Account, Strategic Planner, Copywriter, Art e Grafici di prim&rsquo;ordine, Pianificatori, Giornalisti responsabili dell&rsquo;Ufficio Stampa, Web Designers, Esperti di Social, di Blog, di Marketing&hellip;.</p>
<p><em>Un&rsquo;ultima riflessione e uno squarcio sul futuro&hellip;</em></p>
<p>Sono soddisfatto che il nostro Gruppo abbia saputo anticipare ed offrire risposte concrete al bisogno globale di <strong>sostenibilit&agrave;</strong>. Siamo sempre stati convinti che la <strong>Green Communication</strong> si avvia a diventare il nuovo <strong>standard della comunicazione</strong>. Da pochissimo abbiamo siglato un accordo con il Centro Studi Qualit&agrave; e Ambiente dell&rsquo;Universit&agrave; degli studi di Padova (CESQA), che da oltre 15 anni svolge attivit&agrave; di analisi e sviluppo di progetti di gestione sostenibile creando network a livello locale e sopranazionale in partnership con imprese e istituzioni pubbliche. Uno squarcio sul futuro? La nuova frontiera della <strong>Water Foot Print</strong>, la nuova certificazione ambientale legata all&rsquo;impronta idrica. L&rsquo;indicatore del consumo di acqua dolce che include sia l&rsquo;uso diretto, sia indiretto di acqua da parte di un consumatore o di un produttore. Tutto questo non &egrave; futuro. Ma &egrave; gi&agrave; drammaticamente presente. Ne sentiremo parlare presto. E il Gruppo Rem sar&agrave; ancora una volta in prima linea.<br><br></p>
<p>FONTE: <strong>Gruppo Rem</strong></p>
</div><p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/109988585940/corporate-social-responsability-pietro-lucchese">https://grupporem.tumblr.com/post/109988585940/corporate-social-responsability-pietro-lucchese</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35217/lucchese-pietro-rem-contro-la-crisi-riposizionare-il-brand-con-il-green</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Feb 2015 09:21:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35217/lucchese-pietro-rem-contro-la-crisi-riposizionare-il-brand-con-il-green</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Pietro (REM), contro la crisi riposizionare il brand con il Green]]></title>
	<description><![CDATA[L'universo della comunicazione oggi è mutato in funzione delle nuove esigenze dei mercati e dell'avvento delle nuove tecnologie legate al web. Gli scenari del cambiamento vanno sempre più verso una comunicazione globale che trascende spesso l'advertising tradizionale grazie ai nuovi strumenti di comunicazione interattiva: PR digitali, social, blog, video virali. Intervista a Pietro Lucchese, Ceo del Gruppo Rem, agenzia specializzata in green communication: “Abbiamo aiutato aziende italiane di primo livello a riposizionare in termini green il loro brand, aprendo loro nuove opportunità di mercato, perché la crisi può essere anche un’opportunità”.

La crisi è crisi. Ma per qualcuno è un’opportunità. Intervista a Pietro Lucchese, Ceo del Gruppo Rem di Udine, agenzia di comunicazione insignita del riconoscimento speciale ‘Formiche', inserito nel premio nazionale Aretè 2012 alla Comunicazione Responsabile, promosso da Nuvolaverde con Confindustria e in collaborazione con Abi.

Il Gruppo Rem negli ultimi anni ha mostrato una sorprendente vitalità conquistando una leadership nel settore della Green Communication.

Perché ancora tante resistenze al cambiamento?

L'universo della comunicazione oggi è mutato in funzione delle nuove esigenze dei mercati e dell'avvento delle nuove tecnologie legate al web. Il termine “pubblicità” si riferisce ad una delle tante applicazioni di un sistema ben più complesso ed articolato. Gli scenari del cambiamento vanno sempre più verso una comunicazione globale che abbraccia, e spesso trascende, l'advertising tradizionale grazie ai nuovi strumenti di comunicazione interattiva: PR digitali, social, blog, video virali. Non solo: le trasformazioni sociali, economiche e culturali planetarie impongono lo sviluppo di una nuova consapevolezza applicata ai modelli organizzativi ed alle relazioni.

La sua agenzia, il Gruppo Rem, appare da alcuni anni in netta controtendenza rispetto ad analoghi competitors. Di chi è il merito, e qual è il segreto di questo trend?

Configurazione medio-grande, propensione al cambiamento e all’innovazione, team altamente qualificato e flessibile sono gli asset ci hanno consentito di crescere e mutare con i continui cambiamenti della società. Siamo sul campo dal '97, abbiamo metodo, un approccio preciso e una tradizione culturale forte: un mix di anima mediterranea e rigore mitteleuropeo. Siamo pragmatici: lavoriamo sugli obiettivi e sui risultati. Per consentire ai nostri clienti di ottenere i loro desiderata alimentiamo continuamente, come in una fornace, nuovi focus‐group interni per concepire innovative strategie di comunicazione integrata. Non solo: non esitiamo un solo secondo persino a ristrutturare velocemente l’architettura organizzativa e di pensiero della nostra Impresa per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Parliamo adesso di una vostra peculiarità, l’expertise nella Green Communication. E’ una moda, una bolla? E come nasce questo vostro percorso?

Siamo sulla scena ormai da un tempo lunghissimo e lontanissimo in questo settore. Nel corso degli anni abbiamo acquisito aziende italiane di primo livello. Abbiamo aiutato queste aziende a riposizionare in termini “green” il loro brand, aprendo loro nuove opportunità di mercato. E’ stato ed è un processo incredibile, non semplice da gestire...

Prima parte…

FONTE: Gruppo Rem<p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/109587003045/comunicazione-con-il-green-la-crisi-e">https://grupporem.tumblr.com/post/109587003045/comunicazione-con-il-green-la-crisi-e</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35168/lucchese-rem-afforestazione-e-beccs-per-ridurre-emissioni-gas-serra</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 16:04:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35168/lucchese-rem-afforestazione-e-beccs-per-ridurre-emissioni-gas-serra</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Rem, Afforestazione e BECCS Per Ridurre Emissioni Gas Serra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Riscaldamento globale, secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite, sembra che restino solo pochi anni per intervenire sul riscaldamento globale e rallentarne gli effetti pi&ugrave; devastanti. Molte delle iniziative proposte prevedono di tagliare le emissioni nelle prime decadi a venire. Secondo&nbsp;</em><em>Pietro Lucchese</em><em>, CEO del&nbsp;</em><em>Gruppo REM</em><em>: &ldquo;Ci sono due tecnologie promettenti: la prima, l&rsquo;afforestazione prevede di far crescere foreste allo scopo di rimuovere il carbonio dall&rsquo;aria; la seconda riguarda la possibilit&agrave; di&nbsp;</em><em>generare elettricit&agrave; da fonti rinnovabili</em><em>, immagazzinando le emissioni sottoterra grazie alla tecnica chiamata&nbsp;</em><em>bioenergy with carbon capture and storage</em><em>&nbsp;(BECCS).&nbsp;</em><br><br><img src="https://media.tumblr.com/d36606fbf04fb43082ef72d021e215b3/tumblr_inline_niu3iwBK0C1t75yeu.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il rapporto dell&rsquo;<em>Intergovernmental Panel on Climate Change</em>&nbsp;(IPCC), presentato a Berlino, ha analizzato 1.200 scenari, dai quali emerge il futuro del riscaldamento globale e le conseguenze che comporter&agrave; entro il 2100. Il rapporto &egrave; stato finanziato dalla World Meteorological Organization e dall&rsquo;UNEP (UN Environment Programme), per capire, dopo il rallentamento economico che ha seguito il 2008, come unire gli sforzi internazionali di fronte al&nbsp;cambiamento climatico.</p>
<p>Il rapporto &egrave; il terzo di una serie che riguarda il cambiamento climatico, elaborata negli ultimi anni per chiarire le condizioni attuali di questo fenomeno, causate dall&rsquo;aumento di emissioni (l&rsquo;80% delle quali da combustibili fossili) che sta gi&agrave; causando lo scioglimento dei ghiacci artici, l&rsquo;acidificazione degli oceani e il danneggiamento dei raccolti.</p>
<p>Analizzando i risultati del rapporto, gli esperti affermano che &egrave; necessario intervenire entro il 2020, o si arriver&agrave; a subire danni ancora pi&ugrave; gravi quando le temperature si saranno innalzate a livelli pericolosi, e i rischi saranno molto pi&ugrave; elevati: aumento del livello del mare, ondate di calore molto pi&ugrave; lunghe e perdita dellecoltivazioni.</p>
<p>Le emissioni, causate principalmente dalla combustione di carbone, petrolio e gas naturale, devono essere tagliate del 40%, fino a raggiungere una decurtazione del 70% entro la met&agrave; del secolo, in modo da avere almeno il 50% di possibilit&agrave; di sfuggire alle peggiori conseguenze del riscaldamento globale. Per raggiungere questi obiettivi, secondo il rapporto bisogner&agrave; triplicare o quadruplicare le fonti di energia a basso impatto, come il nucleare, l&rsquo;energia solare o quella rinnovabile.</p>
<p>Molte delle iniziative proposte nel rapporto prevedono di&nbsp;tagliare le emissioni nelle prime decadi&nbsp;a venire, e convertirsi poi a&nbsp;tecnologie che rimuovono l&rsquo;anidride carbonicadall&rsquo;atmosfera, in quanto gas serra pi&ugrave; dannoso.</p>
<p>Secondo&nbsp;Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata nella green communication: &ldquo;Due&nbsp;tecnologie&nbsp;sono piuttosto promettenti: la prima prevede di far crescere foreste espressamente allo scopo di rimuovere il carbonio dall&rsquo;aria, e prende il nome di&nbsp;afforestazione; la seconda, invece, riguarda invece la possibilit&agrave; di generare elettricit&agrave; da fonti rinnovabili, come piante del genere Cladium o biocombustibili algali, immagazzinando le emissioni sottoterra grazie alla tecnica chiamata&nbsp;BECCS, ovvero bioenergy with carbon capture and storage. Entrambe le tecnologie esistono gi&agrave;, ma utilizzarle su scala globale preoccupa non poco. Anche se non riusciremo a ridurre le emissioni quanto serve, sar&agrave; comunque necessario convertirsi a queste tecnologie alternative in tutto il mondo, o le temperature continueranno ad aumentare. Entro il 2100, in ogni caso, l&rsquo;obiettivo deve essere quello di azzerare le emissioni di gas serra&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi finora fatti a livello di singola impresa privata hanno inciso molto sull&rsquo;efficienza e sul minor costo a livello produttivo e dell&rsquo;intero ciclo di vita del prodotto, hanno rappresentato un forte fattore di immagine e di reputazione dell&rsquo;azienda e dei suoi prodotti, ma il loro effetto sulla&nbsp;riduzione globale dell&rsquo;emissione di CO2&nbsp;nell&rsquo;atmosfera &egrave; marginale. Per questo motivo, il rapporto sottolinea la necessit&agrave; che i provvedimenti riguardo alle emissioni vengano attuati dalla comunit&agrave; internazionale.</p>
<p>FONTE:&nbsp;Gruppo Rem</p><p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/109386938865/ambiente-gruppo-rem-pietro-lucchese">https://grupporem.tumblr.com/post/109386938865/ambiente-gruppo-rem-pietro-lucchese</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35142/pietro-lucchese-rem-green-economy-limpresa-italiana-sostenibile-modello-per-leuropa</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 17:27:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35142/pietro-lucchese-rem-green-economy-limpresa-italiana-sostenibile-modello-per-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Pietro Lucchese Rem: Green Economy, “L’impresa italiana sostenibile modello per l’Europa”]]></title>
	<description><![CDATA[Nell’epoca della green economy la sostenibilità ambientale è un fattore strategico che genera aumento della brand reputation e del consenso sociale. Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata nella green communication: “Gli impegni volontari assunti dalle imprese, finalizzati al calcolo della “Carbon Footprint” e alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, stanno assumendo un ruolo sempre più significativo per il rafforzamento delle azioni previste dalle norme e dalle politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del Pacchetto Clima-Energia” adottato dal Consiglio dell’Unione Europea nel 2008.<p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/hQBrlq">https://goo.gl/hQBrlq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>