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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 19 Oct 2016 16:39:23 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[II Edizione di “#NO2.0 – Come il dissenso comunica sul Web”, 20 Ottobre 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Domani, 20 ottobre, a Roma saranno presentati i risultati della II Edizione del rapporto &ldquo;#NO2.0 &ndash; Come il dissenso comunica sul Web&rdquo;, l&rsquo;analisi dettagliata sull&rsquo;impatto dei movimenti online di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali, realizzata da Fleed Digital Consulting e Public Affairs Advisors.</p>
<p>Sar&agrave; presentata domani presso la sala Capranichetta dell&rsquo;Hotel Nazionale, a Roma, la seconda edizione di #NO2.0 &ndash; Come il dissenso comunica sul Web: Rapporto sui fenomeni di opposizione a infrastrutture, grandi reti e investimenti industriali visti dalla Rete. Il Rapporto, realizzato da Fleed Digital Consulting (agenzia di comunicazione corporate, specializzata nel monitoraggio e nell'analisi della rete) e Public Affairs Advisors (societ&agrave; di consulenza strategica specializzata nelle relazioni istituzionali, nello stakeholder engagement e nei progetti di accettabilit&agrave;), si basa sull&rsquo;analisi di oltre 100mila fonti Web in lingua italiana in relazione a un perimetro cronologico di un anno (da maggio 2015 ad aprile 2016) e lascia emergere molteplici spunti di riflessione, dalle dinamiche della comunicazione a quelle pi&ugrave; generali di politica industriale e del territorio.</p>
<p>Il Programma<br>Ore 9,30 Welcome Coﬀee <br>Ore 10,00 Saluto introduttivo Giovanni Galgano Direttore Public Aﬀairs Advisors <br>Ore 10,10 Presentazione Rapporto Alessandro Giovannini Managing Director Fleed Digital Consulting e Giovanni Galgano Direttore Public Aﬀairs Advisors<br>Ore 11,00 Relazione &ldquo;Gli eﬀetti economici del No&rdquo; Paolo Boccardelli Professore di Economia e gestione delle imprese e Strategia d'impresa, LUISS Roma e Direttore LUISS Business School<br>Ore 11,20 Approfondimento Tavola Rotonda Modera: Jaime D&rsquo;Alessandro la Repubblica</p>
<p>Partecipano:<br>Giovanni Buttitta Direttore Relazioni Esterne e CSR Terna <br>Massimo Bruno Responsabile Aﬀari Istituzionali Enel <br>Luigi De Vecchis Vicepresidente Huawei Italia <br>Fabrizio Garavaglia Vicepresidente FNM <br>Andrea Paliani Responsabile Advisory Services EY <br>Debora Serracchiani Presidente Regione Friuli Venezia Giulia (in attesa di conferma)<br>Monica Tommasi Presidente Amici della Terra</p>
<p>PER INFORMAZIONI: +39 02 89286927 <br>ACCREDITO: La registrazione pu&ograve; essere eﬀettuata online su powerzine.it o scrivendo a eventi@powerzine.it</p>
<p>Fonte: Powerzine.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/ii-edizione-di-no2-0-come-il-dissenso-comunica-sul-web-il-rapporto-sui-fenomeni-di-opposizione-a-infrastrutture-grandi-reti-e-investimenti-industriali-visti-dalla-rete/">https://www.dailyfocus.net/ii-edizione-di-no2-0-come-il-dissenso-comunica-sul-web-il-rapporto-sui-fenomeni-di-opposizione-a-infrastrutture-grandi-reti-e-investimenti-industriali-visti-dalla-rete/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44308/giovanni-carr-la-scelta-di-pilato-nellarte-paleocristiana</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Oct 2016 16:59:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44308/giovanni-carr-la-scelta-di-pilato-nellarte-paleocristiana</link>
	<title><![CDATA[Giovanni Carrù: la scelta di Pilato nell’arte paleocristiana]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Giovanni Carr&ugrave;, sacerdote dal 1972 e nominato Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra dal giugno 2009, &egrave; giornalista pubblicista.</em></p>
<p><em>Nel marzo 2013 pubblica per L&rsquo;Edizione Quotidiana l&rsquo;articolo su un&rsquo;importante iscrizione, rinvenuta nel 1961, che riportava il nome di Ponzio Pilato.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/10/Giovanni-Carr%C3%B9.jpg" alt="Giovanni Carr&ugrave;" style="border: 0px;"></h1>
<p>Davanti a un giudice tormentato<br>Di Giovanni Carr&ugrave;</p>
<p>Nel 1961, una missione italiana, nel corso di una campagna di scavo a Cesarea, il porto della Giudea, rinvenne un&rsquo;importante iscrizione che, pur in maniera frammentaria, riportava il nome di Ponzio Pilato, prefetto romano proprio in Giudea tra il 26 e il 36 dell&rsquo;era cristiana. L&rsquo; iscrizione, incisa su pietra locale, &egrave; stata recuperata, come elemento di reimpiego, in un teatro romano del III-IV secolo.</p>
<p>Questo importante rinvenimento rappresenta una controprova monumentale del prefetto di ordine equestre, sposo di Claudia Procula, amico di Tiberio, divenuto celebre per il processo di Ges&ugrave; (Matteo, 27, 1-26; Marco, 15, 1-5; Luca, 23, 1-25; Giovanni, 18, 28-40; 19, 1-6), come testimoniano precocemente i Padri della Chiesa a cominciare da Giustino (Apologia, 1, 25) e da Tertulliano (Apologeticum, 21, 24) e continuando con Eusebio di Cesarea (Historia ecclesiastica, 2, 2, 1). Tutte queste testimonianze tendono, generalmente, a giustificare il comportamento di Pilato durante il processo.</p>
<p>L&rsquo; episodio saliente del lavaggio delle mani, riportato solo da Matteo e commentato ancora dalla letteratura patristica, ma anche da quella apocrifa (Vangelo di Pietro, 1, 1; Atti di Pilato, 9, 4), viene rappresentato nell&rsquo; arte cristiana, a cominciare dall&rsquo; et&agrave; costantiniana, in un gruppo di trenta sarcofagi di manifattura romana detti &ldquo;sarcofagi di passione&rdquo;, in quanto riportano sulla fronte le scene della passio Christi, alternate a quelle relative al martirio dei principi degli apostoli. Tutte queste rappresentazioni trovano il loro significato e la loro soluzione nel simbolo centrale della croce monogrammatica, segno inequivocabile della resurrezione di Cristo.</p>
<p>In questi sarcofagi, che, in un secondo momento, alla fine del IV secolo, verranno anche prodotti nelle officine di Arles si ripete, sempre secondo lo stesso schema, con poche impercettibili varianti, la scena che vede come protagonista Pilato, seduto su una sontuosa cattedra drappeggiata, o anche su un pi&ugrave; semplice sedile da accampamento, vestito in abiti militari. Il prefetto mostra sempre un atteggiamento malinconico e porta la mano sinistra al mento, secondo un gesto caro all&rsquo; arte antica, per esprimere smarrimento e tristezza. Attorno a lui si situano alcuni personaggi e, in particolare, l&rsquo; adsessor, pure seduto e rappresentato quale garante dell&rsquo; atto processuale. Anche questo personaggio mostra un sentimento di estremo dolore, in quanto si stringe le ginocchia con le mani, secondo una gestualit&agrave; gi&agrave; sperimentata nelle rappresentazioni della tragedia greca, per indicare l&rsquo; acme del dramma che si sta consumando.</p>
<p>La scena &egrave; completata dall&rsquo; inserimento di un servitore addetto alla lavanda delle mani che reca una brocca e un bacile. Non sempre la rappresentazione comprende la figura del Cristo, facendo assurgere la scena ad una situazione isolata, che vuole fotografare il dramma interiore di Pilato, attorniato da pochi personaggi, tra i quali alcuni militari o la moglie, che &ndash; com&rsquo; &egrave; noto &ndash; cerca di allontanare Pilato dal grave giudizio, in quanto turbata da un sogno premonitore (Matteo, 27, 19).</p>
<p>L&rsquo; episodio, che, in epoca pi&ugrave; tarda, ovvero dal V secolo in poi, apparir&agrave; anche nelle arti minori, ossia nella lipsanoteca di Brescia, nella porta lignea di Santa Sabina, in alcuni avori, nel celebre codice di Rossano, nel ciclo cristologico di Sant&rsquo; Apollinare Nuovo e nel codice miniato di Rabbula, propone &ndash; come si diceva &ndash; il medesimo schema, ambientando, in taluni casi, la scena dinnanzi al praetorium, residenza del governatore.</p>
<p>La drammatica storia di Pilato, inserita nei sarcofagi pi&ugrave; antichi, in una significativa teoria di situazioni pi&ugrave; o meno violente e, comunque, riferibili alla istruttoria della condanna a morte del Cristo, di Pietro e di Paolo, ci accompagna verso un&rsquo; interpretazione paradossale dell&rsquo; episodio, specialmente se consideriamo che, negli stessi contesti figurativi vengono inserite scene che suggeriscono la regalit&agrave; del Cristo e la sua vittoria finale, per il tramite della resurrezione.</p>
<p>Succede anche che la scena del lavaggio delle mani di Pilato sia accostata all&rsquo; ingresso di Cristo in Gerusalemme. Un episodio che, com&rsquo; &egrave; noto, sottolinea lo spirito trionfalistico della plastica funeraria costantiniana e un simbolismo imperiale, suggerito da questo solenne adventus regale.</p>
<p>Nel faccia a faccia tra Cristo e Pilato si deve, dunque, indovinare un dialogo tra potenti, intendendo con questo un confronto diretto e drammatico tra l&rsquo; autorit&agrave; civile turbata e disorientata e la regalit&agrave; semplice e sincera della testimonianza della verit&agrave;, che non teme il giudizio degli uomini, seppure potenti, autorevoli, detentori di una dignit&agrave; che si elide dinnanzi a chi si avvia verso una passione annunciata, ma anche verso la vittoria finale.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/074q01.pdf" target="_blank" title="Davanti a un giudice tormentato">L&rsquo;Osservatore Romano</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2eguWwS">https://bit.ly/2eguWwS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44307/giuseppe-lasco-terna-lancia-il-nuovo-cantieri-aperti-amp-trasparenti</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Oct 2016 18:55:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44307/giuseppe-lasco-terna-lancia-il-nuovo-cantieri-aperti-amp-trasparenti</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna lancia il nuovo Cantieri aperti &amp; trasparenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&ldquo;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/cantieriapertitrasparenti.aspx" target="_blank" title="Terna Cantieri Aperti &amp; Trasparenti">CANTIERI APERTI &amp; TRASPARENTI</a>&rdquo; Oltre 10.000 informazioni sulle opere di Terna da oggi diventano ancora pi&ugrave; fruibili da ogni dispositivo elettronico.<br></em><br><em>Matteo del Fante, AD di Terna: &ldquo;Con questa iniziativa dimostriamo l&rsquo;impegno volontario e responsabile di Terna per favorire una transizione culturale verso una maggiore sicurezza per le imprese e per la collettivit&agrave;&rdquo;<br></em><br><em>Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna: &ldquo;Il risultato concreto di un lavoro sulla prevenzione delle infiltrazioni mafiose che mette al centro del progetto la cultura della trasparenza e della legalit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/10/Lasco-Cantieri-Aperti-Terna-Sito.jpg" alt="Lasco Cantieri Aperti Terna Sito" style="border: 0px;"></h1>
<p>Terna conferma il suo impegno e investe ancora per dare il suo contributo concreto alla diffusione della cultura della legalit&agrave; e della trasparenza. A un anno dal lancio e grazie al lavoro di 50 risorse dedicate, Cantieri Aperti &amp; Trasparenti &ndash; lo spazio web completamente dedicato ai cantieri delle infrastrutture elettriche in Italia &ndash; diventa ancor pi&ugrave; interattivo, dinamico e veloce. Al passaggio del mouse sulla cartina dell&rsquo;Italia, raggiungibile dalla home page, con soli due clic &egrave; possibile vedere tutti gli interventi in corso di realizzazione in ciascuna delle 20 regioni e i dettagli dei 2 miliardi di euro di investimenti che Terna ha sul campo. Il nuovo spazio web prevede la possibilit&agrave; di effettuare multi-ricerche per regione, cantieri, linee, edifici, cavi, stazioni elettriche, con approfondimento sul tipo e numero di appalti e subappalti e i relativi valori economici. Inoltre, si pu&ograve; navigare attraverso singoli campi: per contratti, imprese, tipologia di opera, tipologia di cantiere, appaltatori e subappaltatori, con ancora pi&ugrave; dettagli economici suddivisi per opera, contratti e regioni.</p>
<p>In questo modo sono stati aperti a tutti, e ora sono accessibili anche da qualsiasi dispositivo elettronico, i dettagli di ogni appalto e subappalto riguardante gli oltre 176 cantieri Terna sul territorio italiano e i nomi delle 353 imprese che vi lavorano, impegnando 4.000 lavoratori ogni giorno. La nuova grafica realizzata, inoltre, &egrave; ancora pi&ugrave; dinamica e intuitiva e consente un accesso pi&ugrave; rapido a tutte queste informazioni, con maggior fruibilit&agrave; e chiarezza per gli utenti.</p>
<p>&ldquo;Dopo aver avviato una proficua e fattiva collaborazione con la Guardia di Finanza, siamo stati i primi in Italia a realizzare un progetto come &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo; &ndash; dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna &ndash; e a un anno di distanza lo abbiamo migliorato con ancora pi&ugrave; informazioni in una logica di sicurezza integrata. Questa &egrave; una conferma del nostro impegno per la cultura della legalit&agrave; e della trasparenza, entrambi principi fondamentali per Terna e per rilanciare lo sviluppo del nostro Paese&rdquo;.</p>
<p>Nei suoi primi dodici mesi di vita Cantieri Aperti &amp; Trasparenti si &egrave; affermato come un solido strumento di lavoro e di comunicazione, utile e acquisito da tutti gli attori coinvolti nella realizzazione delle infrastrutture elettriche di Terna e non solo. Il dato &egrave; testimoniato dal gran numero di accessi, che sono rimasti costanti nel tempo e hanno confermato la sua efficienza come strumento di lavoro.</p>
<p>Cantieri Aperti &amp; Trasparenti &egrave; la prima e unica &ldquo;finestra&rdquo; online che permette a tutti i cittadini, oltre che alle imprese, di entrare in &ldquo;casa Terna&rdquo; per controllare l&rsquo;avanzamento dei lavori delle grandi infrastrutture, il focus economico, il numero di imprese che hanno partecipato alla gara e i nominativi degli appaltatori a cui i lavori sono stati affidati.</p>
<p>Un progetto risultato dell&rsquo;impegno volontario e responsabile da parte di Terna per garantire una sempre maggiore sicurezza per le imprese e la collettivit&agrave; e contribuire per favorire una transizione culturale che conduca verso la legalit&agrave; e la trasparenza. Cantieri Aperti &amp; Trasparenti &egrave; ancora oggi uno strumento informatico unico nel suo genere a livello nazionale ideato da un&rsquo;azienda, con decine di pagine visualizzabili e oltre 10 mila informazioni, che vengono continuamente aggiornate. Un modo nuovo, semplice e al passo con le pi&ugrave; innovative tecnologie web, dove trova spazio ogni dettaglio tracciabile dei singoli cantieri Terna, dai contratti agli appalti e, per la prima volta in Italia, fino ai subappalti.</p>
<p>Un percorso che parte da lontano e che ha permesso al gestore della rete elettrica nazionale di scegliere la strada di una &ldquo;Sicurezza integrata&rdquo;, anche attraverso sinergie e protocolli con le Istituzioni, rendendo pubbliche attraverso il proprio sito internet tutte le informazioni relative alle opere in corso di realizzazione.</p>
<p><strong>Link</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/terna-lancia-il-nuovo-cantieri-aperti--trasparenti-445237.html" target="_blank" title="Terna lancia il nuovo &quot;Cantieri aperti &amp; trasparenti&quot;">Affari Italiani</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2efQNo2">https://bit.ly/2efQNo2</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44283/globalpower-energia-verde-san-pietro-di-morubio-triplo-vincitore-in-ecologia</guid>
	<pubDate>Sat, 15 Oct 2016 17:36:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44283/globalpower-energia-verde-san-pietro-di-morubio-triplo-vincitore-in-ecologia</link>
	<title><![CDATA[GlobalPower Energia Verde, San Pietro di Morubio triplo vincitore in ecologia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>San Pietro di Morubio riceve il primo attestato sulle energie rinnovabili &egrave; il &laquo;100 per cento Energia verde&raquo;, con verifica di Global Power Spa. Il Comune utilizza infatti energia verde, certificato ai sensi della delibera dell&rsquo;Autorit&agrave; per l&rsquo;Energia elettrica e il gas. Insomma, l&rsquo;uso di energia per illuminare il paese e gli edifici pubblici proviene tutta fonti rinnovabili. Un traguardo importante che &egrave; stato raggiunto aderendo, nel 2013, al consorzio CEV, diretto da Gaetano Zoccatelli, ente impegnato ad acquistare e a fornire energia elettrica solo da fonti rinnovabili.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Gaetano-Zoccatelli-Global-Power-energia_verde.jpg" alt="Gaetano Zoccatelli Global Power energia_verde" style="border: 0px;"></p>
<p>Triplo riconoscimento per il Comune di San Pietro di Morubio che ha appena ottenuto la certificazione di Comune virtuoso per l&rsquo;uso di energie rinnovabili, il primo premio nella categoria dei capoluoghi fino a 10 mila abitanti come Comune riciclone secondo la classifica di Legambiente e una targa a Roma, a Villa Borghese, consegnata al presidente Esa-Com, Maurizio Dusi. Esa-com &egrave; la ditta che gestisce la raccolta rifiuti in paese ed &egrave; stata premiata quale &laquo;esempio di ordinaria e buona gestione, per la qualit&agrave; del servizio e l&rsquo;eccellenza dei risultati raggiunti da comuni gestiti&raquo;.</p>
<p>Il primo attestato sulle energie rinnovabili &egrave; il &laquo;100 per cento Energia verde&raquo;, con verifica di Global Power Spa, e firma del suo presidente, Nicola Gasparoni, dove sta scritto che San Pietro di Morubio utilizza energia verde, certificato ai sensi della delibera dell&rsquo;Autorit&agrave; per l&rsquo;Energia elettrica e il gas. Insomma, l&rsquo;uso di energia per illuminare il paese e gli edifici pubblici proviene tutta fonti rinnovabili. Un traguardo importante che &egrave; stato raggiunto aderendo, nel 2013, al consorzio CEV, ente impegnato ad acquistare e a fornire energia elettrica solo da fonti rinnovabili. Attivit&agrave;, questa, fondamentale, secondo la Commissione Europea, per il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo &laquo;20-20-20&raquo;, ovvero, entro il 2020, ridurre le emissioni di gas serra del 20%, alzare al 20% la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili e portare al 20% il risparmio energetico.</p>
<p>Con l&rsquo;attestato, anche la tabella che riassume i dati dei consumi di San Pietro dal 2013 a met&agrave; 2016, dai quali risulta un rifornimento totale di 1.973.612 kwh avvenuto al 100 per 100 da energie rinnovabili.<br>Il tutto ha permesso un risparmio di 924 tonnellate di CO2 immesse in atmosfera, ovvero oltre 300 all&rsquo;anno. Targa e diploma sono affissi in municipio. RO.MA.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.larena.it/territori/bassa/tre-volte-vincitorein-ecologia-ancheper-l-energia-verde-1.5016107" target="_blank" title="Tre volte vincitore in ecologia, anche per l&rsquo;energia verde">L&rsquo;Arena</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dc0Edr">https://bit.ly/2dc0Edr</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44141/globalpower-paradise-lost-dal-20-settembre-al-15-novembre-2016-just-kids</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Oct 2016 19:14:51 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44141/globalpower-paradise-lost-dal-20-settembre-al-15-novembre-2016-just-kids</link>
	<title><![CDATA[GlobalPower Paradise Lost: Dal 20 settembre al 15 novembre 2016 “Just Kids”]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;"><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-weight: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Il Presidente di Global Power, partner del Progetto dell&rsquo;artista Valerio Berruti, afferma durante la serata d&rsquo;inaugurazione: &ldquo;Per noi &egrave; un piacere aver aderito a questo progetto con un importante artista perch&eacute; &egrave; un&rsquo;ottima opportunit&agrave; per coinvolgere e per invitare i nostri clienti principali e per condividere e promuovere una serata cos&igrave; importante di cultura&rdquo;.</em></p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: center;"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/10/GLOBAL-POWER-Valerio-Berruti-Just-Kids.jpeg" alt="GLOBAL POWER Valerio Berruti Just Kids" width="300" height="533" style="margin: 17px 17px 17px 0px; padding: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline; border: 0px;"></p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;"><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Dal 20 settembre al 15 novembre 2016 &ldquo;Just Kids&rdquo; l&rsquo;opera monumentale di Valerio Berruti si confronta con la straordinaria architettura del Duomo di Verona in occasione della mostra &ldquo;Paradise lost. L&rsquo;ombra, l&rsquo;innocenza e il sole nero&rdquo; a cura di Marco Enrico Giacomelli presso le Gallerie MARCOROSSI arte contemporanea di Milano e Verona</strong></p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">5 sculture in alluminio alte 3 metri compongono una&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">cattedrale virtuale</strong>, un&rsquo;opera in cui l&rsquo;architettura si mescola alla scultura cos&igrave; come la poetica si fonde con l&rsquo;esperienza. Si tratta di<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;"><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-weight: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Just Kids</em></strong>, l&rsquo;ultimo lavoro monumentale di&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Valerio Berruti</strong>: un girotondo di bambini con le braccia innalzate al cielo forma una sorta di cupola in cui<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">&nbsp;lo spettatore pu&ograve; entrare</strong>. La sensazione &egrave; quella di addentrarsi nel cuore dell&rsquo;opera sentendosi avvolti e protetti dalle grandi sculture.</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">Il titolo &egrave; ispirato all&rsquo;omonima biografia di Patti Smith (Just Kids, edizioni Feltrinelli). Siamo a New York, negli ultimi scampoli degli anni sessanta, l&rsquo;atmosfera &egrave; effervescente. Patti Smith e Robert Mapplethorpe passeggiando per la citt&agrave; incrociano una coppia di anziani che si ferma a osservarli esterrefatti. &ldquo;Fagli una foto,&rdquo; dice la donna. &ldquo;Perch&eacute;? &ndash; risponde il marito sono soltanto ragazzini.&rdquo; Just kids, appunto.</p>
<p><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; color: #222222;"></em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/10/GLOBAL-POWER-Valerio-Berruti-Paradise-Lost.jpeg" alt="GLOBAL POWER Valerio Berruti Paradise Lost" style="margin: 0px; padding: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; color: #222222; border: 0px;"><span style="color: #222222; font-size: 14px;"></span></p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">L&rsquo;installazione sar&agrave; esposta&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">dal 20 settembre al 15 novembre in Piazza Duomo a Verona</strong>&nbsp;in prossimit&agrave; della meravigliosa Cattedrale romanica di Santa Maria Matricolare.</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">In parallelo nelle due gallerie di&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Milano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Verona</strong>&nbsp;MARCOROSSI artecontemporanea e presso Hotel Expo, a Villafranca di Verona, sar&agrave; visitabile la mostra&nbsp;<em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-weight: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;"><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Paradise lost. L&rsquo;ombra, l&rsquo;innocenza e il sole nero</strong></em>, a cura di Marco Enrico Giacomelli. Il progetto indaga nuovamente il tema dell&rsquo;infanzia, fonte di ispirazione inesauribile per&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Berruti</strong>&nbsp;che&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">dichiara</strong>: &ldquo;Per la prima volta i miei disegni hanno una nuova protagonista che coesiste con le figure infantili. L&rsquo;ombra &egrave; sicuramente una scoperta affascinante: &egrave; gioco, &egrave; mistero, ma &egrave; anche oscurit&agrave;. Ogni bambino diventer&agrave; un adulto facendo i conti con il suo lato pi&ugrave; nero. Mi piace pensare che questa consapevolezza si affianchi sempre ad una buona dose di leggerezza; come un bambino che gioca con la sua ombra&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">Un tema impegnativo, che viene affrontato dall&rsquo;artista con la consueta lievit&agrave;, con uno sguardo affettuoso e curioso e con il suo tratto cos&igrave; riconoscibile. &ldquo;Quella di Berruti sembra una costante riflessione sull&rsquo;infanzia, connotata da una grande spensieratezza&rdquo;,&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">commenta il curatore Giacomelli</strong>. &ldquo;In realt&agrave; una vena malinconica, di disincanto, la attraversa in maniera sotterranea gi&agrave; da alcuni anni. E in questa mostra affiora, viene alla luce: l&rsquo;ombra e la sua scoperta incarna la perdita dell&rsquo;innocenza e l&rsquo;ingresso nell&rsquo;et&agrave; della consapevolezza. Il che non &egrave; necessariamente un fatto negativo, e soprattutto ci insegna che il mondo non &egrave; in bianco e nero, ma &egrave; fatto di mille sfumature di grigio&rdquo;.</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">La mostra presenter&agrave;&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">20 arazzi</strong>, eseguiti con la tecnica dell&rsquo;affresco su juta, e&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">40 disegni</strong>, suddivisi tra le due gallerie ma uniti in unico volume, edito da Silvana Editoriale.<br>Da alcuni anni il lavoro di Valerio Berruti si &egrave; evoluto e arricchito di tecniche artistiche e materiali diversi. In mostra, accanto alle opere pittoriche, anche una serie di&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">bassorilievi in cemento armato</strong>e una scultura in ferro intenta a giocare con la propria ombra sul muro.</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;">Il progetto sar&agrave; completato da una nuova video animazione, intitolata Paradise Lost, dove il piccolo protagonista gioca con la sua ombra, la colonna sonora &egrave; realizzata dalla nota cantante americana&nbsp;<strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">Joan As Police Woman</strong>.</p>
<p style="margin: 0px 0px 17px; padding: 0px; font-size: 14px; border: 0px; vertical-align: baseline; color: #222222;"><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-style: inherit; font-size: inherit; vertical-align: baseline;">FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.telearena.it/publisher/1971_telearena_home/section/" target="_blank">TeleArena.it</a></p>
<p>Il Presidente di Global Power, partner del Progetto dell&rsquo;artista Valerio Berruti, afferma durante la serata d&rsquo;inaugurazione: &ldquo;Per noi &egrave; un piacere aver aderito a questo progetto con un importante artista perch&eacute; &egrave; un&rsquo;ottima opportunit&agrave; per coinvolgere e per invitare i nostri clienti principali e per condividere e promuovere una serata cos&igrave; importante di cultura&rdquo;.&nbsp;<br>Dal 20 settembre al 15 novembre 2016 &ldquo;Just Kids&rdquo; l&rsquo;opera monumentale di Valerio Berruti si confronta con la straordinaria architettura del Duomo di Verona in occasione della mostra &ldquo;Paradise lost. L&rsquo;ombra, l&rsquo;innocenza e il sole nero&rdquo; a cura di Marco Enrico Giacomelli presso le Gallerie MARCOROSSI arte contemporanea di Milano e Verona&nbsp;<br>5 sculture in alluminio alte 3 metri compongono una cattedrale virtuale, un&rsquo;opera in cui l&rsquo;architettura si mescola alla scultura cos&igrave; come la poetica si fonde con l&rsquo;esperienza. Si tratta di Just Kids, l&rsquo;ultimo lavoro monumentale di Valerio Berruti: un girotondo di bambini con le braccia innalzate al cielo forma una sorta di cupola in cui lo spettatore pu&ograve; entrare. La sensazione &egrave; quella di addentrarsi nel cuore dell&rsquo;opera sentendosi avvolti e protetti dalle grandi sculture.&nbsp;<br>Il titolo &egrave; ispirato all&rsquo;omonima biografia di Patti Smith (Just Kids, edizioni Feltrinelli). Siamo a New York, negli ultimi scampoli degli anni sessanta, l'atmosfera &egrave; effervescente. Patti Smith e Robert Mapplethorpe passeggiando per la citt&agrave; incrociano una coppia di anziani che si ferma a osservarli esterrefatti. "Fagli una foto," dice la donna. "Perch&eacute;? - risponde il marito sono soltanto ragazzini." Just kids, appunto.&nbsp;<br>L&rsquo;installazione sar&agrave; esposta dal 20 settembre al 15 novembre in Piazza Duomo a Verona in prossimit&agrave; della meravigliosa Cattedrale romanica di Santa Maria Matricolare.&nbsp;<br>In parallelo nelle due gallerie di Milano e Verona MARCOROSSI artecontemporanea e presso Hotel Expo, a Villafranca di Verona, sar&agrave; visitabile la mostra Paradise lost. L&rsquo;ombra, l&rsquo;innocenza e il sole nero, a cura di Marco Enrico Giacomelli. Il progetto indaga nuovamente il tema dell&rsquo;infanzia, fonte di ispirazione inesauribile per Berruti che dichiara: &ldquo;Per la prima volta i miei disegni hanno una nuova protagonista che coesiste con le figure infantili. L&rsquo;ombra &egrave; sicuramente una scoperta affascinante: &egrave; gioco, &egrave; mistero, ma &egrave; anche oscurit&agrave;. Ogni bambino diventer&agrave; un adulto facendo i conti con il suo lato pi&ugrave; nero. Mi piace pensare che questa consapevolezza si affianchi sempre ad una buona dose di leggerezza; come un bambino che gioca con la sua ombra&rdquo;.&nbsp;<br>Un tema impegnativo, che viene affrontato dall&rsquo;artista con la consueta lievit&agrave;, con uno sguardo affettuoso e curioso e con il suo tratto cos&igrave; riconoscibile. &ldquo;Quella di Berruti sembra una costante riflessione sull&rsquo;infanzia, connotata da una grande spensieratezza&rdquo;, commenta il curatore Giacomelli. &ldquo;In realt&agrave; una vena malinconica, di disincanto, la attraversa in maniera sotterranea gi&agrave; da alcuni anni. E in questa mostra affiora, viene alla luce: l&rsquo;ombra e la sua scoperta incarna la perdita dell&rsquo;innocenza e l&rsquo;ingresso nell&rsquo;et&agrave; della consapevolezza. Il che non &egrave; necessariamente un fatto negativo, e soprattutto ci insegna che il mondo non &egrave; in bianco e nero, ma &egrave; fatto di mille sfumature di grigio&rdquo;.&nbsp;<br>La mostra presenter&agrave; 20 arazzi, eseguiti con la tecnica dell&rsquo;affresco su juta, e 40 disegni, suddivisi tra le due gallerie ma uniti in unico volume, edito da Silvana Editoriale.&nbsp;Da alcuni anni il lavoro di Valerio Berruti si &egrave; evoluto e arricchito di tecniche artistiche e materiali diversi. In mostra, accanto alle opere pittoriche, anche una serie di bassorilievi in cemento armato e una scultura in ferro intenta a giocare con la propria ombra sul muro.&nbsp;<br>Il progetto sar&agrave; completato da una nuova video animazione, intitolata Paradise Lost, dove il piccolo protagonista gioca con la sua ombra, la colonna sonora &egrave; realizzata dalla nota cantante americana Joan As Police Woman.<br>FONTE: TeleArena.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d9v9fM">https://bit.ly/2d9v9fM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44117/giuseppe-lasco-terna-incontro-con-il-comune-di-capri</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Oct 2016 22:20:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44117/giuseppe-lasco-terna-incontro-con-il-comune-di-capri</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco, Terna incontro con il Comune di Capri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Energia elettrica sull'isola di Capri, incontro a Roma tra gli amministratori comunali di Capri e i vertici di Terna, l'ad Matteo Del Fante e il capo divisione Giuseppe Lasco.</p>
<p>Si &egrave; tenuto, presso gli uffici romani di Terna, un importante incontro tra l&rsquo;ad della societ&agrave; Matteo Del Fante, il capo divisione Giuseppe Lasco e, per il Comune di Capri, il sindaco Giovanni De Martino e l&rsquo;Assessore Anna De Simone.</p>
<p>"I massimi responsabili di Terna, Del Fante e Lasco , ci hanno confermato che i lavori della nuova stazione elettrica saranno ultimati entro la prossima primavera", ha detto il sindaco di Capri Gianni De Martino, aggiungendo che "si sono avute assicurazioni anche sulle problematiche riguardanti i locali tecnici individuati per la collocazione delle apparecchiature di trasferimento dalla alimentazione della nuova stazione elettrica alle linee di distribuzione alla utenza: per questo motivo non dovrebbero subentrare ulteriori intoppi ai lavori in corso".<br>Gli amministratori di Capri nella trasferta romana hanno inoltre incontrato la direttrice generale del Mise per il mercato elettrico, le rinnovabili e l'efficienza energetica, Rosaria Romano, per un aggiornamento sulle fasi del programma in corso per Capri.</p>
<p>"In questo incontro &egrave; stata confermata la massima attenzione del Ministero su quanto indispensabile a portare a termine la prima fase dell'opera che consentir&agrave; l'allacciamento della nuova stazione elettrica al sistema di distribuzione dell'energia sull'isola", &egrave; scritto in una nota.</p>
<p>Al termine degli incontri il sindaco di Capri Gianni De Martino ha sottolineato: "Siamo a pochi metri dal traguardo: dopo questo passo la centrale Sippic dovr&agrave; essere spenta e rimanere solo come sistema di riserva a freddo, in modo da evitare qualsiasi emissione inquinante".</p>
<p>Fonte IlDenaro.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d819Rj">https://bit.ly/2d819Rj</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44033/concorso-cortometraggi-salute-cinefestival-film-di-peso-ultima-chiamata</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 11:31:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44033/concorso-cortometraggi-salute-cinefestival-film-di-peso-ultima-chiamata</link>
	<title><![CDATA[Concorso Cortometraggi Salute: Cinefestival Film “di peso” ultima chiamata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>C&rsquo;&egrave; ancora tempo fino al<strong>&nbsp;15 ottobre</strong>&nbsp;per partecipare al Concorso di Cortometraggi della prima edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo;. Tra i finalisti sar&agrave; scelto il vincitore della sezione amatori e professionisti che ricever&agrave; un premio di 1.000 euro.</em></p>
<p><em>La finalit&agrave; del Cinefestival &egrave; quella di sensibilizzare e informare l&rsquo;opinione pubblica sulle tematiche dell&rsquo;obesit&agrave; e delle gravi malattie ad essa correlata. Il concorso &egrave; riservato a professionisti e amatori che invieranno un cortometraggio della durata massima di 15 minuti che racconti storie di obesit&agrave; e del suo percorso di cura. La partecipazione al concorso &egrave; gratuita (<strong><a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank" title="Bando Cinefestival FILM &ldquo;DI PESO&rdquo;">qui il LINK del Bando</a></strong>).</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Film-di-Peso.jpg" alt="Film di Peso" style="border: 0px; border: 0px;"></h1>
<p><strong>Al via la prima Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo; &ndash; Latina 12 Novembre 2016</strong></p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle manifestazioni collegate all&rsquo;Obesity Day 2016 il Bariatric Center of Excellence &ndash; UOC Chirurgia Generale della Sapienza Universit&agrave; di Roma &ndash; Polo Pontino in collaborazione con Amici Obesi Onlus ha indetto la Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo;.</p>
<p>La finalit&agrave; del Cinefestival &egrave; quella di sensibilizzare e informare l&rsquo;opinione pubblica sulle tematiche dell&rsquo;obesit&agrave; e delle gravi malattie ad essa correlata. L&rsquo;obesit&agrave; &egrave; una malattia causata da molteplici fattori: stile di vita, fattori genetici, ambientali, psicologici ed &egrave; la principale causa di morte prevenibile in tutto il mondo. In Italia oltre 5 milioni di persone sono obese, con conseguenti elevati costi sanitari, e il numero &egrave; destinato ad aumentare nei prossimi 10 anni!</p>
<p><strong>Il concorso &egrave; riservato a professionisti e amatori che invieranno un cortometraggio della durata massima di 15 minuti che racconti storie di obesit&agrave; e del suo percorso di cura. La partecipazione al concorso &egrave; gratuita e la scadenza per la domanda di partecipazione al Concorso di Cortometraggi per la Prima Edizione del Cinefestival Film &ldquo;di peso&rdquo; &egrave; fissata per il 15 ottobre 2016.</strong></p>
<p>Il cortometraggio, editato secondo le regole previste dal bando (<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank"><strong>qui il LINK del Bando</strong></a>), dovr&agrave; essere originale e raccontare una storia di &ldquo;obesit&agrave; &rdquo; in tutte le sue sfaccettature (sociali, psicologiche, relazionali, fisiche, accesso alle cure).</p>
<p>Una giuria qualificata, composta da registi, attori, giornalisti, operatori sanitari esperti del settore, selezioner&agrave; i 10 migliori cortometraggi che saranno presentati e proiettati il 12.11.2016 in occasione della manifestazione che si svolger&agrave; presso l&rsquo;auditorium del Polo Integrato Sapienza Universit&agrave; di Roma-Icot a Latina, e che comprender&agrave; altres&igrave; una sessione di &ldquo;medicina narrativa&rdquo; che affronter&agrave; il tema della patologia dell&rsquo;obesit&agrave; e dei suoi percorsi di cura.</p>
<p>Tra i finalisti sar&agrave; scelto il vincitore della sezione amatori e professionisti che ricever&agrave; un premio di 1.000 euro.</p>
<p>Molti gli enti patrocinatori dell&rsquo;iniziativa, tra cui la Provincia di Latina, il Comune di Latina e Confindustria di Latina.</p>
<p><strong>Save The Dates:</strong></p>
<ul>
<li>scadenza domande di partecipazione al concorso: 15 ottobre 2016</li>
<li>comunicazione opere selezionate sul sito: 25 ottobre 2016</li>
<li>termine di invio dei DVD delle opere selezionate: 3 novembre 2016</li>
</ul>
<p><strong>Per ulteriori info</strong></p>
<p>Sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/" target="_blank">www.filmdipeso.it</a><br>Facebook&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://m.facebook.com/filmdipeso/" target="_blank">https://m.facebook.com/filmdipeso/</a></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.filmdipeso.it/storage/Bando%20di%20concorso%20-%20film%20di%20peso.pdf" target="_blank">Film &ldquo;di peso&rdquo;</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2dF4qZs">https://bit.ly/2dF4qZs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43998/obesit-grave-in-italia-solo-10mila-lanno-chiedono-intervento-tempodiagire</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 18:28:15 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43998/obesit-grave-in-italia-solo-10mila-lanno-chiedono-intervento-tempodiagire</link>
	<title><![CDATA[Obesità grave, in Italia solo 10mila l'anno chiedono intervento #ètempodiagire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>In Italia un milione di persone affette da obesit&agrave; grave, 10mila l&rsquo;anno chiedono aiuto al bisturi. Ma potrebbe farlo il 99% dei pazienti XXL,&nbsp;<strong>l&rsquo;obesit&agrave;</strong>&nbsp;costa 9 mld l&rsquo;anno</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Obesit%C3%A0-Grave-in-Italia.jpg" alt="Obesit&agrave; Grave in Italia" style="border: 0px;"></h1>
<p>Circa un milione di italiani &egrave; affetto da&nbsp;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;grave. Ma solo 10.000 pazienti l&rsquo;anno scelgono di sottoporsi ad un intervento chirurgico risolutore, a fronte di quanti &ndash; secondo gli esperti il 99% dei &lsquo;super-obesi&rsquo; &ndash; potrebbero beneficiarne. E&rsquo; quanto emerso a Roma nel corso di &lsquo;It&rsquo;s time to Act on Obesity!&rsquo;, workshop durante il quale &egrave; stato lanciato l&rsquo;hashtag&nbsp;<strong>#&egrave;tempodiagire</strong>&nbsp;e al quale hanno partecipato alcuni esperti mondiali nella cura dell&rsquo;obesit&agrave; che, solo in Italia, colpisce una persona su 10 (10%), per un totale di oltre 6 milioni di connazionali.</p>
<p>E in futuro le cose sembrano destinate a peggiorare: pi&ugrave; di un terzo dei bambini italiani (36% dei ragazzi e 34% delle ragazze) sono in sovrappeso o obesi, rispetto al 23% dei maschi e il 21% delle femmine negli altri Paesi Ocse, come ricorda oggi uno studio su &lsquo;The Economist&rsquo;. Ebbene, secondo quanto emerso nel corso del dibattito capitolino &ndash; organizzato da Johnson &amp; Johnson Medical SpA, durante il Congresso congiunto delle Societ&agrave; scientifiche italiane di chirurgia &ndash; l&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;&egrave; una patologia multifattoriale, la cui insorgenza pu&ograve; essere legata a diverse cause: dalle errate abitudini a tavola, a una significativa riduzione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica quotidiana, a fattori genetici e ambientali.<br>Una condizione complessa, soprattutto se si considera che l&rsquo;eccessivo accumulo di adipe in molti casi &egrave; anche responsabile dello sviluppo di altre malattie correlate come quelle cardiovascolari, cerebrovascolari, il&nbsp;<strong>diabete</strong>&nbsp;di tipo 2 e alcuni tipi di tumore.</p>
<p>Con costi &lsquo;pesanti&rsquo;: nel workshop sono stati presentati alcuni dati dell&rsquo;European Association for the Study of Obesity secondo cui, attualmente, il peso economico annuale dell&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;in Italia si aggira intorno ai 9 miliardi di euro. Con problematiche che vanno dai disordini del comportamento alimentare, a stati di inquietudine che possono tradursi in ansia e depressione, a disagi psicosociali che passano da un calo del rendimento scolastico e professionale fino alla perdita di produttivit&agrave;. Gli specialisti hanno convenuto come la chirurgia bariatrica sia il percorso di cura pi&ugrave; indicato per il trattamento specifico dell&rsquo;<strong>obesit&agrave; grave</strong>.</p>
<p>Ma ancora pochi chiedono aiuto al bisturi, nonostante dal 2007 l&rsquo;Italia, con 1.064 titoli, sia il terzo Paese al mondo per volume complessivo di pubblicazioni scientifiche sulla chirurgia bariatrica. Un impegno confluito anche nelle nuove Linee guida della Societ&agrave; italiana di chirurgia dell&rsquo;obesit&agrave; e delle malattie metaboliche. &ldquo;In Italia la chirurgia bariatrica ha raggiunto un livello tecnico e qualitativo davvero molto elevato, ma il numero degli interventi effettuati &egrave; infinitesimale rispetto a quanti ne avrebbero bisogno&rdquo;, commenta Diego Foschi, ordinario di Chirurgia generale all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano. &ldquo;Dobbiamo considerare gli ostacoli organizzativi e normativi che ancora impediscono il pieno accesso dell&rsquo;obeso alle cure. Mettere al centro il paziente e le sue necessit&agrave; per costruire intorno a lui un efficiente ed efficace processo di presa in carico&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;rappresenta un grande problema soprattutto per il fatto che su questa malattia persistano idee tanto inesatte quanto diffuse che impediscono lo sviluppo e l&rsquo;utilizzo di metodi di prevenzione e cura realmente efficaci&rdquo;, aggiunge Francesco Rubino, direttore della Cattedra di Chirurgia metabolica e bariatrica al King&rsquo;s College di Londra. &ldquo;Nonostante le attuali conoscenze scientifiche mostrino chiaramente che il peso corporeo &egrave; regolato da un complesso meccanismo biologico solo in piccolissima parte modificabile attraverso la volont&agrave; dell&rsquo;individuo, l&rsquo;idea di<strong>obesit&agrave;</strong>&nbsp;rimane ancorata al concetto semplicistico che si tratti di un problema causato da eccessiva alimentazione e vita sedentaria. Questi sono certamente fattori di rischio, ma non le cause accertate di questa malattia. L&rsquo;obesit&agrave; &ndash; afferma &ndash; &egrave; un problema tanto grave quanto frainteso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;individuazione e la possibilit&agrave; di accedere a un percorso di cura con il supporto di un team multidisciplinare &ndash; dichiara Paolo Sbraccia, presidente Societ&agrave; italiana dell&rsquo;obesit&agrave; &ndash; &egrave; una condizione necessaria per ridurre i costi economici correlati alla patologia e quelli sociali che gravano sulla quotidianit&agrave; dei pazienti che soffrono di questa malattia&rdquo;. Vere e proprie barriere, testimonia Marina Biglia, presidente dell&rsquo;associazione Amici Obesi Onlus, &ldquo;da cui mi sono liberata grazie a un intervento chirurgico. Un percorso terapeutico grazie al quale &ndash; racconta &ndash; ho potuto ricominciare finalmente a vivere&rdquo;.</p>
<p>Per info&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.unavitasumisura.it/" target="_blank">https://www.unavitasumisura.it/</a>&nbsp;<strong>#&egrave;tempodiagire</strong></p>
<p><strong>Fonte</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/09/26/italia-mln-obesi-gravi-mila-anno-chiedono-aiuto-bisturi_IBLd0Uba0n9VxDBIfHEOpI.html?refresh_ce" target="_blank" title="In Italia un mln di obesi gravi, 10mila l'anno chiedono aiuto al bisturi">ADNKRONOS</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2d3CEKt">https://bit.ly/2d3CEKt</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43993/giuseppe-lasco-terna-al-via-cantieri-aperti-amp-trasparenti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 17:59:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43993/giuseppe-lasco-terna-al-via-cantieri-aperti-amp-trasparenti</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna, al via «Cantieri aperti &amp; trasparenti»]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La societ&agrave; che gestisce la rete elettrica nazionale ha lanciato l&rsquo;iniziativa &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, in modo da rendere disponibili tutti i dati relativi agli oltre 200 cantieri attualmente aperti sul territorio italiano &ndash; &ldquo;Per la prima volta uno spazio dedicato ai subappalti&rdquo;, dice il&nbsp;<strong>direttore della Corporate Affairs, Giuseppe Lasco</strong>.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/09/Giuseppe-Lasco-e-Matteo-Del-Fante-Terna.jpg" alt="Giuseppe Lasco e Matteo Del Fante Terna" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>&ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;: questo &egrave; il nome che&nbsp;<strong>Terna, la societ&agrave; presieduta da Catia Bastioli e guidata da Matteo Del Fante</strong>&nbsp;che gestisce la rete elettrica nazionale, ha voluto dare a un&rsquo;iniziativa che non ha precedenti in Italia e che dar&agrave; un ulteriore importante contributo allo sviluppo del Paese. &ldquo;E&rsquo; uno spazio internet &ndash; spiega&nbsp;<strong>il direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna Giuseppe Lasco</strong>&nbsp;&ndash; accessibile su www.terna.it e frutto di uno sforzo di raccolta e messa a fattor comune di tutte le informazioni relative ai siti delle grandi e piccole infrastrutture elettriche in costruzione in Italia, in cui sono disponibili tutte le informazioni, continuamente aggiornate, su contratti, appalti e, per la prima volta, anche subappalti dei lavori in corso. Con questa iniziativa vogliamo, ancora una volta, prendere un impegno del tutto volontario per garantire una sempre maggiore sicurezza per le imprese e la collettivit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Con un accesso semplice e veloce, &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, rende disponibile a operatori e cittadini tutti i dati relativi agli oltre 200 cantieri Terna attualmente aperti sul territorio italiano: ci&ograve; significa oltre mille tra appalti e subappalti, 750 imprese attivate e 4 mila persone coinvolte ogni giorno per la realizzazione di importanti infrastrutture elettriche, per un investimento oggi sul campo che nel complesso vale circa 2,8 miliardi di euro.</p>
<p>Grazie a &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo; tutti possono avere una fotografia puntuale e aggiornata di tutto quello che succede lungo il paese nei cantieri della Societ&agrave; che, ormai da diversi anni, ha preso con decisione la strada di una &ldquo;sicurezza integrata&rdquo;, in modo da sviluppare e rafforzare una sicurezza trasversale, a 360 gradi, che coinvolge le risorse dell&rsquo;azienda e i processi produttivi, non solo quelli interni ma anche quelli relativi, per l&rsquo;appunto, ad appalti e subappalti.</p>
<p>Un piano per la sicurezza integrata che ha avuto anche il riconoscimento dell&rsquo;agenzia di rating sostenibile Vigeo e che &egrave; stato giudicato tra i migliori delle societ&agrave; quotate in Europa e negli Usa per le politiche e misure di anticorruzione adottate. &ldquo;Sicurezza e corporate governance per Terna &ndash; continua&nbsp;<strong>Lasco</strong>&nbsp;&ndash; sono sinonimi di buona gestione. Sicurezza perch&eacute; tutte le aziende che si vengono a confrontare con Terna sposano e condividono il progetto di sicurezza integrata in tutti i suoi aspetti. Corporate governance perch&egrave; &egrave; interesse dei nostri investitori, che guardano a questo insieme temi di sicurezza e sostenibilit&agrave; del business&rdquo;.</p>
<p>Terna ha formato le imprese con cui opera e che hanno sposato il progetto decidendo di essere trasparenti e di mettersi in gioco in maniera corretta. La trasparenza totale, per la prima volta in Italia, si estende anche ai subappalti. Su quest&rsquo;ultimo fronte, infatti, ogni impresa che opera sui cantieri Terna dispone di uno strumento, il portale &ldquo;Gestione subappalti&rdquo;, che permette la gestione unificata e omogenea delle fasi autorizzative del processo e il rispetto delle previsioni normative. Attraverso il portale &egrave; stato cos&igrave; creato un sistema che monitora le performance delle imprese che lavorano con Terna, cio&egrave; i tempi di realizzazione dell&rsquo;opera, la tipologia delle maestranze, la formazione del personale, il rispetto dell&rsquo;ambiente e dei preventivi.</p>
<p>&ldquo;Per la gestione efficiente del processo di approvvigionamento delle risorse esterne &ndash; conclude<strong>Giuseppe Lasco</strong>&nbsp;&ndash; Terna si ispira ai principi di trasparenza nelle procedure per l&rsquo;affidamento dei contratti pubblici, alla massima sicurezza per la tutela del lavoro, al rispetto della legalit&agrave; e difesa dai tentativi di infiltrazioni illecite attraverso una intensa e costante collaborazione con le Istituzioni (Guardia di Finanza/ Carabinieri e Polizia). Nella fase di affidamento di lavori, servizi e forniture Terna ha implementato specifici controlli preventivi in tutte le procedure.</p>
<p>In quest&rsquo;ottica l&rsquo;accordo con la Guardia di Finanza ha portato allo sviluppo da parte di Terna di un portale informatico chiamato &ldquo;Gestione Subappalti&rdquo; che consente l&rsquo;accesso dedicato e riservato alle informazioni di interesse garantendo tempestivit&agrave;, riservatezza, rintracciabilit&agrave; e integrit&agrave; dei dati. Un sistema che pone Terna all&rsquo;avanguardia in tema di prevenzione delle frodi ed infiltrazioni criminali negli appalti&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.firstonline.info/a/2015/11/20/terna-al-via-loperazione-cantieri-trasparenti-cont/2cb16601-45e1-4e0b-a29f-0d01b357d3d1" target="_blank" title="Terna, al via l'operazione &quot;Cantieri trasparenti&quot;: contratti e appalti consultabili online">First OnLine</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2cWMH0w">https://bit.ly/2cWMH0w</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 21:20:09 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna, siamo orgogliosi del Premio imprese per la sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[“Siamo molto orgogliosi dell’attestato che abbiamo ricevuto oggi – dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna – che premia ancora una volta l’impegno di Terna nell’adozione e diffusione di una cultura che considera la sicurezza a 360 gradi come un asset strategico per la creazione di valore”.

Giuseppe Lasco e Marcello Grosso Terna Sicurezza

MILANO – Terna vince il Premio per la Sicurezza promosso da Confindustria e INAIL con l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, la cui consegna è avvenuta oggi presso la sede di viale dell’Astronomia nel corso di un convegno alla presenza del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Per Terna hanno ricevuto il premio il Direttore della Divisione Corporate Affairs, Giuseppe Lasco e il Direttore Tutela Aziendale, Marcello Grosso. Un riconoscimento all’utilizzo di soluzioni innovative a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori.

Tra i parametri di valutazione più significativi, è stato analizzato il grado di maturità raggiunto dall’azienda nell’adozione delle più efficaci best practice a livello internazionale, considerato fra i principali indicatori di una cultura aziendale che valuta la sicurezza come strumento strategico per mantenere e accrescere il proprio vantaggio competitivo.

La IV edizione del “Premio imprese per la sicurezza”, promosso da Confindustria ed Inail con la collaborazione tecnica di Apqi (Associazione Premio Qualità Italia) ed Accredia (Ente Italiano di Accreditamento) riconosce le imprese che si sono distinte per l’impegno in tema di gestione di salute e sicurezza, come un esempio utile alla valorizzazione e diffusione delle loro esperienze per la sensibilizzazione di altre imprese e lavoratori su aspetti normativi, culturali, organizzativi e comportamentali.

Scopo dell’iniziativa è creare una cultura di impresa in tema di salute e sicurezza, temi che oggi stanno assumendo una crescente rilevanza per l’intero sistema produttivo italiano, premiando le migliori aziende che si contraddistinguono per l’eccellenza del processo di gestione e, in particolare, per l’impegno concreto e i risultati conseguiti in materia di salute e sicurezza. “Siamo molto orgogliosi dell’attestato che abbiamo ricevuto oggi - dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna - che premia ancora una volta l’impegno di Terna nell’adozione e diffusione di una cultura che considera la sicurezza a 360 gradi come un asset strategico per la creazione di valore”.

FONTE Repubblica.it<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2coDZbv">https://bit.ly/2coDZbv</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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