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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/owner/DailyFocus?offset=30</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
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	<pubDate>Wed, 03 May 2017 16:24:05 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Terna Ferraris utili: cambio della guardia dopo un pieno di utili da 1,8 mld]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/TernaSpA/status/857653413143818240" target="_blank">Terna, il nuovo AD Ferraris</a>: &ldquo;Subito al lavoro per una rete elettrica sempre pi&ugrave; all&rsquo;avanguardia e sostenibile&rdquo;</em></p>
<p><em><a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/05/Terna-Luigi-Ferraris.jpg"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/05/Terna-Luigi-Ferraris.jpg" alt="terna-luigi-ferraris" style="border: 0px;"></a><br></em></p>
<p>4 miliardi di investimenti sulla rete elettrica nazionale, 1,8 miliardi di utili e 1,2 miliardi di dividendi. E&rsquo; il biglietto da visita con cui il consiglio di amministrazione uscente di Terna si &egrave; presentato all&rsquo;assemblea degli azionisti chiamata ad approvare il bilancio 2016 e a rinnovare il Cda.<br>Solo l&rsquo;anno scorso, la societ&agrave; ha ottenuto un utile di 633 milioni, in crescita del 6,3%, e ha staccato un assegno da 123 milioni di euro al suo principale azionista, Cdp reti.<br>&ldquo;Lascio un&rsquo;azienda sana che ha portato un ritorno sul titolo del 40% in tre anni&rdquo;, sottolinea Matteo Del Fante, chiamato a guidare Poste Italiane.</p>
<p>Al suo posto arriva<strong>&nbsp;Luigi Ferraris</strong>, ex direttore finanziario di Poste ed Enel.<br><strong>&ldquo;Mi metter&ograve; subito al lavoro con una squadra di qualit&agrave; riconosciuta in Europa e nel mondo&rdquo; dichiara dopo aver ricevuto le deleghe. &ldquo;Il know how di Terna, ha aggiunto Ferraris, &ldquo;&egrave; un valore, come lo sono i traguardi che ha raggiunto negli ultimi anni&rdquo;.</strong><br>La sua nomina, e quella del nuovo Cda, ha visto i fondi per la prima volta assicurare un corposo sostegno alla lista di maggioranza proposta da Cdp.</p>
<p>Come sottolinea la presidente&nbsp;<strong>Catia Bastioli</strong>, confermata per un altro triennio: &ldquo;La cosa importante &egrave; che gli azionisti istituzionali hanno votato per la lista di maggioranza con una percentuale significativa, il 5,2% in pi&ugrave; rispetto ai voti di Cdp, e questo &egrave; un fatto. E la prima volta che succede per un&rsquo;azienda collegata alla Cassa depositi e Prestiti e quindi penso sia un risultato importante grazie a Glass Lewis che ha spinto a votare in questa direzione&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://stream24.ilsole24ore.com/video/impresa-e-territori/terna-cambio-guardia-un-pieno-utili-18-mld/AEn3IXDB" target="_blank" title="Terna, cambio della guardia dopo un pieno di utili da 1,8 mld">llSole24Ore</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2p4Cvam">https://bit.ly/2p4Cvam</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45789/terna-utile-netto-del-fante-chiudiamo-anche-il-2016-con-una-crescita</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 18:43:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45789/terna-utile-netto-del-fante-chiudiamo-anche-il-2016-con-una-crescita</link>
	<title><![CDATA[Terna Utile Netto: Del Fante chiudiamo anche il 2016 con una crescita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Terna</strong>&nbsp;manda in archivio il 2016 registrando un utile netto pari a 633,1 milioni di euro, in rialzo del 6,3% rispetto al 2015.&nbsp;<strong>Terna</strong>, guidata da&nbsp;<strong>Matteo Del Fante</strong>, ha diffuso i risultati consolidati che sono in linea con il preconsuntivo reso noto al mercato a met&agrave; febbraio: ricavi a quota 2,1 miliardi (+1%), Ebitda a 1,54 miliardi (+0,4%) e indebitamento a 7,9 miliardi, in calo di 43,8 milioni sull&rsquo;esposizione di fine2015.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/03/Matteo-Del-Fante-AD-Terna.jpg" alt="matteo-del-fante-ad-terna" style="border: 0px;"></h1>
<p>&laquo;Chiudiamo anche il 2016 &ndash; ha commentato il ceo di&nbsp;<strong>Terna, Matteo Del Fante</strong>&nbsp;&ndash; con una crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari, grazie soprattutto all&rsquo;effetto positivo dei programmi di ottimizzazione dei processi operativi e di disciplina finanziaria avviati negli scorsi anni&raquo;.</p>
<p><strong>La cedola proposta per il 2016 &egrave; di 20,6 cent</strong><br>La positiva performance dell&rsquo;azienda consente dunque di proporre una cedola di 20,6 cent per il 2016, in linea con la politica presentata al mercato nelle scorse settimane (crescita media annua del 3% sul valore del 2015) e che andr&agrave; al vaglio dell&rsquo;assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile e chiamata anche al rinnovo dei vertici, in scadenza di mandato, come per Eni, Enel, Poste e Leonardo (l&rsquo;ex Finmeccanica). &laquo;Come annunciato nel nuovo piano strategico 2017-2021, abbiamo programmato investimenti ancora pi&ugrave; consistenti in progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale e di interconnessione con l&rsquo;estero che potranno aiutare la piena integrazione delle rinnovabili nella rete e consentire al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti&raquo;, &egrave; la direzione indicata dal numero uno.</p>
<p><strong>Pronto un piano di nuove assunzioni</strong><br>Tornando ai numeri, la fotografia presentata oggi offre anche uno spaccato sulle altre voci di bilancio, a cominciare dai costi operativi, che risultano in aumento di 15,6 milioni rispetto al 2015, per effetto delle spese di manutenzione sostenute dalla spa dell&rsquo;alta tensione a valle dell&rsquo;acquisizione della rete elettrica di Fs e dei maggiori accantonamenti per esodo incentivato legato al piano di ricambio generazionale per 30 milioni di euro. Nuovi ingressi in azienda, insomma, dopo le assunzioni di giovani risorse gi&agrave; messe in pista da Terna nei mesi scorsi. Gli investimenti complessivi del gruppo, in linea con l&rsquo;ultimo piano strategico e i piani di sviluppo della rete elettrica nazionale, si attestano a 854,3 milioni e sono legati agli avanzamenti su alcuni dei progetti della societ&agrave;: dalle interconnessioni con la Francia e il Montenegro, guardando all&rsquo;estero, agli elettrodotti Villanova-Gissi e, soprattutto, alla&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/it-it/azienda/media/presskit/eventosorgenterizziconi.aspx" target="_blank" title="Evento Sorgente Rizziconi">Sorgente-Rizziconi</a>, la &ldquo;linea&rdquo; che collega Calabria e Sicilia entrata in esercizio a maggio scorso.</p>
<p><strong>Debito in calo per la prima volta dalla quotazione</strong><br>Dai risultati consolidati, emerge poi che, per la prima volta dalla quotazione in Borsa (2004),&nbsp;<strong>Terna, ceo Matteo Del Fante</strong>, &egrave; riuscita a ridurre il debito, a quota 7,9 miliardi, per effetto della buona generazione di cassa. Il patrimonio netto &egrave; pari a 3,5 miliardi a fronte dei 3,34 miliardi registrati a fine 2015. Con riferimento, infine, alle prossime mosse, la rotta &egrave; stata indicata dall&rsquo;ultimo piano, i cui assi principali sono rammentati nel comunicato diffuso oggi dalla societ&agrave;: 4 miliardi di investimenti sulla rete nazionale nei prossimi cinque anni, con un incremento del 30% sul piano precedente e con un impegno di 900 milioni gi&agrave; nel 2017. A fine anno, sono previsti ricavi per 2,25 miliardi, Ebitda pari a 1,58 miliardi, mentre l&rsquo;utile per azione (earning per share o Eps) potr&agrave; raggiungere i 34 cent.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-03-15/terna-utile-netto-rialzo-63percento-fante-chiudiamo-anche-2016-una-crescita--140507.shtml?uuid=AErYeEn" target="_blank" title="Terna: utile netto in rialzo del 6,3%. Del Fante: &laquo;Chiudiamo anche il 2016 con una crescita&raquo;">Sole 24 Ore</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2nv32kc">https://bit.ly/2nv32kc</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45607/abodi-stavolta-la-contesa-con-carlo-tavecchio-sar-allultimo-voto</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 18:16:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45607/abodi-stavolta-la-contesa-con-carlo-tavecchio-sar-allultimo-voto</link>
	<title><![CDATA[Abodi, stavolta la contesa con Carlo Tavecchio sarà all'ultimo voto.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Chiunque vinca, luned&igrave; a Fiumicino, vincer&agrave; per una manciata di voti. Dimentichiamo il 63% con cui Carlo Tavecchio, due anni e mezzo fa, ebbe la meglio su Demetrio Albertini. Stavolta la contesa con<a rel="nofollow" href="https://andreaabodi.com/" target="_blank">&nbsp;Andrea Abodi</a>&nbsp;sar&agrave; all&rsquo;ultimo voto.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/03/Andrea-Abodi.jpg" alt="Coverciano, incontro vertici Serie B con i vertici dell'AIA" style="border: 0px;"><br>Sono gli ultimi giorni, febbrili. I programmi contano poco. C&rsquo;&egrave; del buono, ovviamente, in quello di entrambi i rivali ma molto spesso certi propositi sono poi difficili (se non impossibili) da realizzare e allora contano le alleanze, le amicizie, gli spostamenti (o tradimenti) dell&rsquo;ultimissima ora. Ma vediamo, fra i due schieramenti, che aria tira. Carlo Tavecchio ha appena dichiarato: &ldquo;Secondo i miei calcoli sono sopra il 50 per cento. Per carit&agrave;, tutto pu&ograve; succedere ma sarebbe la prima volta che perdo un&rsquo;elezione&rdquo;. Nel suo entourage c&rsquo;&egrave; forte ottimismo, &ldquo;il presidente-assicurano-non &egrave; affatto preoccupato&rdquo;, c&rsquo;e la convinzione che Tavecchio possa arrivare a prendere intorno al 54-55 per cento. Dove? Pescando ad ampie mani nella Lega Dilettanti, fra gli allenatori di Ulivieri, fra buona parte della serie A ma anche qualche percentuale da Serie B, Lega Pro e sindacato calciatori. Altrettanto ottimismo da parte di Abodi. &ldquo;C&rsquo;&egrave; equilibrio, la differenza la far&agrave; la serie A dove non &egrave; affatto vero che ho consensi marginali&rdquo; ha detto. Secondo la cordata che sostiene Abodi, in serie A infatti potrebbero votare per lui Samp, Juventus, Pescara, Sassuolo, Fiorentina, Roma, Napoli e Crotone. Circa met&agrave; delle squadre (intorno al 5%). Abodi pu&ograve; contare sulla Lega di B, anche se non &egrave; compattissima, sulla Lega Pro (che vale il 17% e potrebbe perdere forse due punti), sui calciatori ma andr&agrave; a cercare voti anche fra i Dilettanti (dove, secondo l&rsquo;entourage di Abodi potrebbe arrivare il 4 per cento sul 34%) e fra gli allenatori dove pare ci sia un certo fermento nella base (se &egrave; davvero cos&igrave;, lo sapremo luned&igrave;). Abodi &egrave; convinto che sia una lotta alla pari, voto contro voto. E che la sua scalata, che ha avuto un&rsquo;impennata negli ultimissimi giorni, possa davvero portare ad un ribaltone in via Allegri. I due rivali si confronteranno, ma separatamente, gioved&igrave; 2 marzo al Coni con i 22 presidenti di B che hanno chiesto di sentirli. Manca all&rsquo;appello dei sondaggi della vigilia, l&rsquo;Aia, associazione italiana arbitri: Tavecchio auspica che si astenga (nel 2014 vot&ograve; per Albertini), Abodi fa i conti sul 98%. Ma nel caso di ballottaggio, il 2% degli arbitri potrebbe andare allo sfidante e sarebbe curioso se fossero davvero Marcello Nicchi e i suoi a decidere il futuro della Figc.&nbsp;Luned&igrave; a Fiumicino sar&agrave; un bello scontro, non c&rsquo;&egrave; dubbio: ma speriamo lo sia sul filo del fair play.</p>
<p>Secondo round, gioved&igrave; 2 marzo, intanto a Milano: la Lega di serie A si riunisce di nuovo, un&rsquo;altra assemblea dopo quella andata a vuoto la scorsa settimana. Probabile, quasi certo, che anche stavolta, ci sia una fumata nera: l&rsquo;unica cosa che potrebbero (dovrebbero) fare i presidenti &egrave; prorogare la carica di consiglieri federali a Lotito e Pozzo jr., e questo in vista delle elezioni della Figc di luned&igrave; 6 marzo. Per il resto (governance, presidente, organi di Lega, eccetera) se ne parler&agrave; pi&ugrave; avanti, chiss&agrave; quando. Ma la pazienza di Giovanni Malag&ograve; &egrave; finita da un pezzo: se potesse, ma non pu&ograve;, avrebbe gi&agrave; commissariato la Lega. Aspetta, quindi. &ldquo;Certo, mi suonerebbe strano se la Lega di Serie A non scegliesse il presidente prima delle elezioni della Federcalcio: non sarebbe un bel segnale, mi auguro si trovi una soluzione anche se non sta a me dare i termini della vicenda&rdquo; ha detto in occasione dell&rsquo;inaugurazione del liceo sportivo di Roma. Malag&ograve; sa che l&rsquo;unico che pu&ograve; commissariare la Lega &egrave; il presidente della Figc: dopo le elezioni di luned&igrave;, chiunque vinca, si vedr&agrave; che succeder&agrave;. Possibile che come primo passo venga mandato da via Allegri un ultimatum alla Lega. E&rsquo; la posizione, questa, di Tavecchio che in un&rsquo;intervista alla Gazzetta ha detto: &ldquo;Verr&agrave; concesso un tempo molto ristretto per completare le elezioni&rdquo;. Abodi invece sostiene che &ldquo;siamo arrivato un po&rsquo; lunghi, Tavecchio poteva essere pi&ugrave; intraprendente&rdquo;. Nessuno calca la mano sulla Lega maggiore perch&eacute; quei voti, il 12%, luned&igrave; potrebbero anche essere decisivi. Intanto, continuano le complesse trattative per modificare la governance della Lega: ci sono resistenze, come al solito, di ha interesse a lasciare le cose come stanno. E anche per la presidenza, tutto &egrave; in alto mare. Cade definitivamente l&rsquo;ipotesi Galliani, che sarebbe piaciuto ad alcuni club (ma non a molti): slitta il closing del Milan, sempre che ci sia davvero il cambio della guardia. Galliani quindi resta dov&rsquo;&egrave; e luned&igrave; voter&agrave; (per Tavecchio). Maurizio Beretta aspetta e spera: per lui stanno lavorando soprattutto Preziosi e Lotito, ma senza grande successo. Almeno per ora. Resta in piedi quindi l&rsquo;ipotesi Veltroni. Anche se mettere d&rsquo;accordo i venti padri-padroni del pallone &egrave; un &lsquo;impresa quasi disperata.</p>
<p><strong>Per i capi degli arbitri non c&rsquo;era rigore per il Napoli</strong><br>Si tira fuori Carlo Tavecchio. &ldquo;Juve-Napoli?Non ho facolt&agrave; di giudizio&rdquo;. Non dice nulla nemmeno Marcello Nicchi, capo degli arbitri: un colloquio col ministro Lotti e il silenzio ufficiale. Ma da ambienti arbitrali, trapela che i massimi responsabili dei fischietti abbiano giudicato &ldquo;non da rigore&rdquo; l&rsquo;intervento di Pjanic su Albiol. Assolto quindi l&rsquo;arbitro Valeri.&nbsp;Non cos&igrave; il suo collega Calverese che per gli errori evidenti in Sassuolo-Milan, errori a svantaggio del Sassuolo, verr&agrave; punito e quindi fermato per un lungo periodo. Certo, il club di Squinzi &egrave; davvero sfortunato col Milan: all&rsquo;andata era stato Guida a fare un macello.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/rubriche/spycalcio/2017/03/01/news/tavecchio_e_abodi_all_ultimo_voto_-159512451/" target="_blank">Repubblica.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2lWwLPe">https://bit.ly/2lWwLPe</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45605/blog-andreaabodicom-elezioni-figc-online-il-programma-di-andrea-abodi</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 17:09:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45605/blog-andreaabodicom-elezioni-figc-online-il-programma-di-andrea-abodi</link>
	<title><![CDATA[Blog andreaabodi.com: Elezioni FIGC, online il programma di Andrea Abodi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Abodi candidato alla presidenza FIGC lancia il blog andreaabodi.com</strong></p>
<p><em>Dal blog&nbsp;<strong>andreaabodi.com</strong>&nbsp;: &ldquo;Chi avr&agrave; la curiosit&agrave;, l&rsquo;interesse e l&rsquo;amabilit&agrave; di leggere anche le pagine che seguiranno, non trover&agrave; un programma classico e discorsivo, ma un&rsquo;architettura sintetica frutto della ricerca di una costante relazione tra obiettivi e strumenti, che consenta di comprendere i punti di riferimento della rotta ai quali dovr&ograve; &ndash; dovremo &ndash; associare la capacit&agrave; di utilizzare al meglio un bene&nbsp;prezioso: il tempo&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/03/programma-online-Abodi.jpg" alt="programma online Abodi" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>&ldquo;Le elezioni per la presidenza della FIGC del prossimo 6 marzo si avvicinano e il mio avversario, il presidente uscente Carlo Tavecchio, rifiuta qualunque tipo di confronto pubblico con me. Oggi lancio il mio blog &ndash;&nbsp;<strong>andreaabodi.com</strong>&nbsp;&ndash; e pubblico online il mio programma nella speranza che il mettere nero su bianco le mie proposte possa spingere il mio sfidante a parlare, nell&rsquo;interesse di tutti e per il bene dell&rsquo;intero movimento calcistico italiano&rdquo;. Cos&igrave; il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi, candidato alla presidenza FIGC &ndash; Federazione Italiana Giuoco Calcio &ndash; presentando il proprio blog e ai media. &ldquo;Un gesto di chiarezza che ritengo necessario&rdquo;, ci tiene a sottolineare Abodi, &ldquo;sia nei confronti dei delegati che voteranno sui programmi di noi candidati, sia nei confronti dei milioni di appassionati che hanno il diritto di sapere cosa sar&agrave; dello sport pi&ugrave; bello del mondo e, soprattutto, quali sono le proposte di chi ne orienter&agrave; il futuro&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.sporteconomy.it/?p=137552" target="_blank" title="ABODI CANDIDATO ALLA PRESIDENZA FIGC LANCIA IL BLOG ANDREAABODI.COM">Sport Economy</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2mEn6wQ">https://bit.ly/2mEn6wQ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45592/elezioni-figc-marchesi-ricorso-contro-delegati-allenatori-eletti-irregolarmente</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 16:09:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45592/elezioni-figc-marchesi-ricorso-contro-delegati-allenatori-eletti-irregolarmente</link>
	<title><![CDATA[Elezioni FIGC Marchesi ricorso contro delegati allenatori eletti irregolarmente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>A una settimana dalle elezioni che decideranno il nome del nuovo presidente della Figc &ndash; in corsa il Presidente uscente Carlo Tavecchio e il Presidente di Lega della Serie B Andrea Abodi &ndash; si accendono nuove polemiche sulla legittimit&agrave; dei delegati che il 6 marzo avranno diritto di voto in Assemblea.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/02/Calcio-Figc-28-febbraio-2017.jpg" alt="Calcio Figc 28 febbraio 2017" style="border: 0px;"><br>L&rsquo;allarme arriva da Alberico Marchesi, una vita nel calcio come Presidente Associazione Italiana Allenatori Lazio, membro per oltre vent&rsquo;anni del Fondo di Garanzia Federcalcio in rappresentanza di AIC e AIAC e quattro volte delegato in Assemblea Federcalcio: &ldquo;Ho presentato ricorso presso la Sezione Disciplinare del Tribunale Federale della Figc per manifeste irregolarit&agrave; nelle votazioni che hanno portato ad eleggere i delegati dei tecnici alle votazioni per la presidenza della Federcalcio. Tra queste la violazione del periodo elettorale che non &egrave; stato contestuale per tutte le sedi, la variazione del numero delle stesse e l&rsquo;impossibilit&agrave; di controllare le operazioni di spoglio&rdquo;.</p>
<p>Un ricorso dai risvolti potenzialmente dirompenti se si considera che i delegati degli allenatori pesano per il 10% dei voti utili a determinare il prossimo presidente della Figc. Gli altri delegati che esprimeranno la propria preferenza per uno dei candidati rappresentano la Lega di Serie A (12%), la Lega di Serie B (5%), la Lega Pro (17%), la Lega Dilettanti (34%), gli arbitri (2%) e i calciatori (20%). Se le elezioni dei delegati dei tecnici fossero annullate, come richiesto da Marchesi, si aprirebbero nuovi scenari.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/" target="_blank">Daily Focus</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ljMCph">https://bit.ly/2ljMCph</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45587/abodi-presidente-federcalcio-ufficializzata-da-pochi-giorni-la-candidatura</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 20:03:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45587/abodi-presidente-federcalcio-ufficializzata-da-pochi-giorni-la-candidatura</link>
	<title><![CDATA[Abodi Presidente Federcalcio, ufficializzata da pochi giorni la candidatura]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><a rel="nofollow" href="https://andreaabodi.com/" target="_blank">Abodi</a>, il candidato presidente della federazione: &ldquo;Il livello di consenso e reputazione della Figc non &egrave; elevato, per questo mi candido&rdquo;. Sullo sfidante: &ldquo;Massimo rispetto, ma serve un ulteriore salto di qualit&agrave;&rdquo;. I punti principali del programma: &ldquo;Sviluppo delle infrastrutture e pi&ugrave; equit&agrave; nella distribuzione delle risorse alle societ&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/02/Andrea-Abodi-Voglio-una-federazione-pi%C3%B9-trasparente-e-moderna.jpg" alt="Coverciano, incontro vertici Serie B con i vertici dell'AIA" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>La corsa alla Figc &egrave; entrata pi&ugrave; che mai nel vivo. Tra meno di dieci giorni &ndash; il 6 marzo &ndash; si vota per eleggere il nuovo numero uno del calcio italiano. Il candidato presidente Abodi, che ha appena rinunciato alla conferma a capo della Lega Serie B, conta di recuperare il momentaneo svantaggio di preferenze sul rivale Carlo Tavecchio, attuale capo della Federcalcio, ricandidatosi per un secondo mandato: &ldquo;Nel massimo rispetto del presidente Tavecchio &ndash; ha dichiarato Abodi, ospite del videoforum di Repubblica Tv &ndash; penso che il calcio italiano abbia bisogno di un salto di qualit&agrave; ulteriore&rdquo;.</p>
<p><strong>Possiamo fare un pronostico?</strong></p>
<p>Il pronostico si sta evolvendo di giorno in giorno, come &egrave; normale che sia, io ho ufficializzato da pochi giorni la candidatura ed era una candidatura che non si aspettava nessuno. Devo dire la verit&agrave;, una candidatura che non mi aspettavo neanche io, perch&eacute; &egrave; nata su dei presupposti che si sono manifestati un po&rsquo; nel corso di questi due anni e mezzo ma poi sono esplosi nel mese di dicembre.</p>
<p><strong>Lei si &egrave; candidato perch&eacute; ritiene che Tavecchio non sia adeguato a guidare la Federcalcio? Oppure si &egrave; candidato perch&eacute; pensa che pu&ograve; portare un&rsquo;innovazione all&rsquo;interno del Sistema Calcio? Qual &egrave; la molla che lo ha spinto a fare questo passo?</strong></p>
<p>Nel massimo rispetto nei confronti di Carlo Tavecchio con il quale ho collaborato lealmente, correttamente e quotidianamente per due anni e mezzo, penso che il calcio abbia bisogno di un salto di qualit&agrave; ulteriore, abbia bisogno di cambiamento ma non cambiamento a prescindere, cambiamento con delle motivazioni che vorrei spiegare. La cosa pi&ugrave; importante per me &egrave; avere queste opportunit&agrave;, per spiegare all&rsquo;opinione pubblica ma soprattutto a tutti quelli che voteranno luned&igrave; prossimo.</p>
<p><strong>In questa breve &ldquo;campagna elettorale&rdquo; lei ha battuto molto sul punto della Trasparenza. Lo ha fatto perch&eacute; ritiene che in questo momento nella Federcalcio non ci sia trasparenza? E che cosa vuol dire per lei trasparenza dentro la FIGC?</strong></p>
<p>Io ho parlato di &hellip; &ldquo;pi&ugrave; libera, trasparente e moderna&rdquo;. E quel &ldquo;pi&ugrave;&rdquo; davanti &egrave; esemplificativo perch&eacute; io credo che non sia mai abbastanza la trasparenza. Ce ne vuole sempre di pi&ugrave;, perch&eacute; la gente dal di fuori possa capire cosa succede in quello che viene chiamato comunemente &ldquo;Il Palazzo&rdquo; e se noi andiamo ad interrogare l&rsquo;opinione pubblica, credo che il livello di consenso e di reputazione non sia elevatissimo, e questo &egrave; uno dei motivi per i quali sono sceso in campo.</p>
<p><strong>Concretamente in che senso la sua gestione sar&agrave; pi&ugrave; trasparente?</strong></p>
<p>Io l&rsquo;ho dimostrato un po&rsquo; anche nella gestione della nostra Lega. La gente pu&ograve; guardare dentro la nostra componente&hellip; anzi &ndash; devo dire la verit&agrave;- la nostra Lega &egrave; tra la gente. Sappiamo ascoltare, sappiamo rispondere&hellip; tutto quello che riguarda le decisioni, credo che debbano essere comprensibili, le norme, la giustizia sportiva, le tempistiche della sua applicazione &hellip; Io credo che il calcio possa tornare ad essere quello che &egrave; sempre stato, in parte, il grande fenomeno popolare, se riesce ad entrare in sintonia un po&rsquo; con l&rsquo;opinione pubblica. E questo &egrave; il lavoro che vorrei fare cos&igrave; come l&rsquo;ho fatto nei sei anni e mezzo di Lega Nazionale Professionisti B&hellip;&rdquo;</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/sport/calcio/2017/02/27/news/abodi-159358587/?ref=RHPPBT-VS-I0-C6-P6-S1.6-T1" target="_blank">Repubblica.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2lrxFSO">https://bit.ly/2lrxFSO</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45511/terna-piano-industriale-matteo-del-fante-non-cambiamo-la-politica-dei-dividendi</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Feb 2017 15:42:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45511/terna-piano-industriale-matteo-del-fante-non-cambiamo-la-politica-dei-dividendi</link>
	<title><![CDATA[Terna Piano Industriale: Matteo Del Fante non cambiamo la politica dei dividendi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;Ad di Terna Matteo Del Fante: &ldquo;Non cambiamo la politica dei dividendi, che &egrave; gi&agrave; una politica di incremento, cio&egrave; non abbiamo un dividendo stabile ma un dividendo che anno su anno ci porta a un incremento del 3%. Quindi passiamo dai 20 centesimi per azione del 2015 ai quasi 24 centesimi per azione della fine del piano. Quindi un incremento del dividendo da 20 a 24 centesimi significativo, di oltre il 20%&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/02/Terna-Piano-Strategico-Matteo-Del-Fante.jpg" alt="Terna Piano Strategico Matteo Del Fante" style="border: 0px;"><br>Aumento degli investimenti nella rete elettrica del 30% a 4 miliardi per far fronte all&rsquo;aumento dell&rsquo;energia prodotta da fonti rinnovabili, conferma della crescita di tutti i parametri finanziari a cominciare da utile netto e dividendi, visti in aumento del 3% l&rsquo;anno. Questi in sintesi gli obiettivi del nuovo piano industriale al 2021 di Terna che prevede ricavi a 2,3 miliardi di euro, un Ebitda di 1,7 miliardi pari a una crescita media annua del 2%, un valore degli asset regolati di 15,6 miliardi a fronte di un indebitamento netto di 8 miliardi. Numeri che confermano la solidit&agrave; finanziaria del gruppo con un rapporto debito rab inferiore al 60%. Nell&rsquo;arco del piano &egrave; prevista una generazione di cassa pari a 2 miliardi a sostegno di una generosa politica dei dividendi.</p>
<p>L&rsquo;Ad di Terna Matteo Del Fante: &ldquo;Non cambiamo la politica dei dividendi, che &egrave; gi&agrave; una politica di incremento, cio&egrave; non abbiamo un dividendo stabile ma un dividendo che anno su anno ci porta a un incremento del 3%. Quindi passiamo dai 20 centesimi per azione del 2015 ai quasi 24 centesimi per azione della fine del piano. Quindi un incremento del dividendo da 20 a 24 centesimi significativo, di oltre il 20%&rdquo;.</p>
<p>Terna ha poi presentato i risultati preliminari 2016 chiuso con ricavi in aumento a 2,1 miliardi, un Ebitda superiore alle attese di 1,54 a fronte di investimenti per 900 milioni. Indicazioni positive anche per il 2017 con ricavi previsti in aumento a 2,25 miliardi, un Ebitda di 1,58 miliardi e un utile per azione di circa 34 centesimi. Sul fronte industriale Terna punta allo sviluppo delle interconnessioni con Montenegro, Francia e Austria per diversificare le fonti di approvvigionamento, mentre sul fronte interno l&rsquo;obiettivo &egrave; quello di avviare il progetto di collegamento con la Sardegna e la Corsica e di rafforzare la dorsale fra nord e sud del paese. Attese in forte crescita anche le attivit&agrave; non regolate, come ad esempio la realizzazione di impianti fotovoltaici per la Rete Ferroviaria italiana, il cui contributo all&rsquo;Ebitda del gruppo &egrave; previsto in aumento del 40% a 350 milioni di euro. Infine nell&rsquo;arco del piano sono previsti 250 milioni di investimenti in attivit&agrave; regolate all&rsquo;estero con focus sul Sud America, in particolare in Cile e Uruguay, paese dove il gruppo &egrave; gi&agrave; presente cos&igrave; come in Brasile.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.askanews.it/economia/terna-4-mld-investimenti-al-2021-dividendo-e-eps-3-anno_7111014255.htm" target="_blank">askanews</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2lKEylo">https://bit.ly/2lKEylo</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45214/terna-matteo-del-fante-ottiene-la-prima-certificazione-iso-37001-da-imq</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 19:13:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45214/terna-matteo-del-fante-ottiene-la-prima-certificazione-iso-37001-da-imq</link>
	<title><![CDATA[Terna Matteo Del Fante ottiene la prima certificazione ISO 37001 da IMQ]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Terna, AD Matteo Del Fant</strong>e, &egrave; la prima azienda in Italia ad ottenere da IMQ la nuova certificazione internazionale ISO 37001:2016 per i sistemi di prevenzione della corruzione.<br><em>&ldquo;La lotta alla corruzione &egrave; da sempre un elemento fondante della nostra cultura aziendale &ndash;&nbsp;<strong>dichiara Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna</strong>&nbsp;&ndash; e per questo motivo abbiamo scelto di allineare ai requisiti normativi tutte le attivit&agrave; di analisi e controllo del sistema di sicurezza integrata che Terna ha sviluppato in questi anni.&nbsp; Questa certificazione internazionale &egrave; per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta una ulteriore conferma dell&rsquo;impegno volontario e responsabile della societ&agrave; a sostegno di legalit&agrave;, trasparenza e sicurezza, tre principi che riteniamo fondamentali per la nostra azienda e per rilanciare lo sviluppo del Paese&rdquo;</em><br>Ad attestare tutti i requisiti di sicurezza, qualit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e sostenibilit&agrave; del Gruppo &egrave; l&rsquo;Organismo di Certificazione IMQ, il pi&ugrave; importante ente italiano per il controllo e la valutazione della conformit&agrave; e certificazione di prodotto e di sistemi di qualit&agrave; e gestione aziendali.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/02/Giuseppe-Lasco-Terna-certificazione-IMQ.jpg" alt="Giuseppe Lasco Terna certificazione IMQ" style="border: 0px;"></p>
<p>Terna, che gestisce oltre 72 mila km di linee elettriche su tutto il territorio italiano, impiegando quotidianamente 4 mila lavoratori di oltre 300 imprese qualificate nei quasi 150 cantieri aperti da Nord a Sud, ha aderito su base volontaria a questa norma internazionale, che &egrave; stata pubblicata alla met&agrave; dello scorso ottobre e viene denominata &ldquo;Anti-Bribery management systems&rdquo;. Al fine di prevenire attivit&agrave; che potrebbero potenzialmente concretizzarsi in reati di corruzione, l&rsquo;azienda ha sviluppato un modello di gestione conforme allo standard ISO 37001, con il quale garantisce comportamenti basati su criteri di correttezza, lealt&agrave; e integrit&agrave; morale; inoltre, si impegna a osservare tutte le leggi, norme e regolamenti in materia di contrasto alla corruzione in Italia e all&rsquo;estero e a condurre le proprie attivit&agrave; in modo tale da non essere coinvolta in alcuna fattispecie corruttiva.</p>
<p>Tra le principali misure adottate, oltre all&rsquo;impegno del top management: la predisposizione di una politica anticorruzione; l&rsquo;individuazione di un incaricato; la formazione a tutti gli interessati; la valutazione dei rischi specifici; la definizione di relative procedure per i controlli commerciali e finanziari o per la regolamentazione di omaggi e regali; il monitoraggio dei fornitori e dei partner commerciali; l&rsquo;istituzione di procedure di segnalazione e indagine.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;applicazione della norma aiuta a ridurre il rischio di corruzione e mostra a tutte le parti interessate che l&rsquo;organizzazione sta mettendo in atto buone pratiche riconosciute a livello internazionale per il controllo della corruzione&rdquo;&nbsp;</em>ha commentato Flavio Ornago, Direttore della Divisione Certificazione Sistemi di Gestione di IMQ. &ldquo;Terna<em>, impegnandosi nell&rsquo;ottenimento di una certificazione di tipo volontaria, che riducesse tali rischi, ha dato testimonianza di un&rsquo;estrema responsabilit&agrave; nei confronti del mercato, degli stakeholders, ma anche dei consumatori&rdquo;.</em></p>
<p>Ogni anno la corruzione ha un costo di pi&ugrave; di mille miliardi di dollari, con conseguenze catastrofiche in termini di credibilit&agrave; del mercato. Per questo motivo l&rsquo;ISO &ndash; International&nbsp;Standard Organization &ndash; ha sviluppato la norma ISO 37001 per aiutare le organizzazioni a combattere la corruzione e a promuovere l&rsquo;etica nelle attivit&agrave; economiche.</p>
<p>Dal 2005 Terna ha investito oltre 10 miliardi di euro per l&rsquo;ammodernamento della rete elettrica di trasmissione nazionale, altri 6,6 miliardi sono previsti nel Piano di Sviluppo: un importante impegno economico che l&rsquo;azienda ha deciso di affrontare con un modello di sicurezza integrato, che si basa anche sulla condivisione del rischio con i partner istituzionali e con le forze di polizia. Un percorso intrapreso gi&agrave; da molti anni dall&rsquo;azienda, che ha scelto la strategia di puntare sulla legalit&agrave; e sulla sicurezza integrata, per rafforzare la prevenzione su temi quali la corruzione, il lavoro nero, le irregolarit&agrave; contributive e il rischio di infiltrazioni criminali nel tessuto economico, negli appalti e nei subappalti.</p>
<p>Con l&rsquo;accordo recentemente siglato con la<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/Document-Details/Legalita_sicurezza_e_ambiente_in_rete_Il_progetto_di_Terna_verso_la_trasparenza_totale.aspx" target="_blank">&nbsp;Guardia di Finanza, Terna</a>&nbsp;&ndash; grazie a una task force dedicata &ndash; gi&agrave; segnala e mette a disposizione delle Fiamme Gialle tutte le informazioni rilevanti per la prevenzione e la repressione di irregolarit&agrave;, frodi e di ogni altro illecito di natura economico-finanziaria. Una collaborazione nata per contrastare irregolarit&agrave; che pone una grande attenzione anche alla tutela dell&rsquo;ambiente e della salute e sicurezza dei lavoratori: un approccio integrato con l&rsquo;obiettivo di rafforzare una visione organica del lavoro d&rsquo;impresa su legalit&agrave;, trasparenza e ambiente.</p>
<p>Terna, inoltre, &egrave; stata la prima societ&agrave; in Italia a realizzare un progetto come &ldquo;Cantieri Aperti &amp; Trasparenti&rdquo;, uno spazio web unico nel suo genere a livello nazionale completamente dedicato ai cantieri delle infrastrutture elettriche su tutto il territorio, con libero accesso &ndash; da parte di cittadini e imprese da qualsiasi dispositivo elettronico &ndash; a ogni dettaglio su tipologia e numero di contratti, appalti e subappalti, e relativi valori economici, di ogni opera in costruzione.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Economia/Terna-ottiene-certificazione-Iso-37001-sistema-gestione-anticorruzione/01-02-2017/1-A_038857043.shtml" target="_blank" title="Terna: ottiene certificazione Iso 37001 per sistema gestione anticorruzione">Corriere della Sera</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2jZbMcV">https://bit.ly/2jZbMcV</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45183/mons-giovanni-carr-si-recato-in-sardegna-presso-le-catacombe-di-s-antioco</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Jan 2017 18:34:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45183/mons-giovanni-carr-si-recato-in-sardegna-presso-le-catacombe-di-s-antioco</link>
	<title><![CDATA[Mons. Giovanni Carrù, si è recato in Sardegna, presso le catacombe di S. Antioco]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il giorno 25 gennaio 2017, il Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, Mons. Giovanni Carr&ugrave;, si &egrave; recato in Sardegna, presso le catacombe di S. Antioco, per verificare di persona l&rsquo;esito dei lavori svolti all&rsquo;interno del cimitero nel corso del 2016, promossi dalla Commissione e guidati dall&rsquo;Ispettrice locale, Dott.ssa Anna Maria Nieddu.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/01/Mons.-Carr%C3%B9-SantAntioco.jpg" alt="Mons. Carr&ugrave; Sant'Antioco" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Nel corso della visita presso le catacombe di S. Antioco, Mons. Carr&ugrave; ha voluto verificare l&rsquo;adeguatezza del nuovo impianto elettrico, insieme all&rsquo;idoneit&agrave; strutturale del percorso interno al monumento, in modo da appurare le oggettive condizioni di conservazione dei suoi ambienti e delle sue gallerie.</p>
<p>Gli interventi appena conclusi, cos&igrave; come quelli che saranno intrapresi nel corso del 2017, mirano alla restituzione integrale e globale della catacomba, in modo che possa essere fruibile anche per un pubblico non addetto ai lavori archeologici. Il nostro obiettivo -ha poi avuto modo di spiegare Mons. Gianni Carr&ugrave;- &egrave; quello della conservazione, finalizzata alla conoscenza del patrimonio archeologico sottoposto alla nostra tutela, che si contraddistingue per oltre 500 unit&agrave; monumentali distribuite su tutta l&rsquo;Italia insulare e peninsulare.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/01/Mon-Gianni-Carr%C3%B9.jpg" alt="Mon Gianni Carr&ugrave;" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Sono queste, in effetti, le motivazioni che gi&agrave; nel 2013 mi avevano convinto -continua Mons. Carr&ugrave;- a stipulare una Convenzione di gestione della catacomba con la Parrocchia di S. Antioco, firmata dal Cardinale Presidente, Gianfranco Ravasi, e da me, in qualit&agrave; di Segretario della Pontificia Commissione. Tale iniziativa, che abbiamo fortemente voluto e promosso ha fatto registrare un sensibile incremento degli ingressi rispetto agli anni precedenti, favorendo la riscoperta di un monumento, quale &egrave; quello della Catacomba di S. Antioco, di straordinario interesse per la storia del cristianesimo delle origini.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/mons-giovanni-carru-presentazione-sugli-interventi-svolti-presso-i-monumenti-nazionali/" target="_blank">Daily Focus</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2jlUpGE">https://bit.ly/2jlUpGE</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45139/giuseppe-massano-partecipa-al-premio-artigiano-della-pace-papa-benedetto-xvi</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Jan 2017 19:26:42 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45139/giuseppe-massano-partecipa-al-premio-artigiano-della-pace-papa-benedetto-xvi</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Massano partecipa al premio “Artigiano della Pace" Papa Benedetto XVI]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Ernesto Olivero, presidente del Sermig, e il Sindaco di Torino Fassino hanno guidato una delegazione di giovani in visita da Papa Benedetto XVI, al quale hanno poi consegnato il premio &ldquo;Artigiano della Pace&rdquo;.</em></p>
<p><em>Il fondatore della Massano Group, Giuseppe Massano, sostenitore del Sermig e dei suoi progetti, ha partecipato alla visita.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/01/Papa-Benedetto-_-Sermig-Olivero-_-Giuseppe-Massano.jpg" alt="Papa Benedetto _ Sermig Olivero _ Giuseppe Massano" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Papa Benedetto XVI &ndash; Ernesto Olivero, presidente del Sermig &ndash; Giuseppe Massano, fondatore della Massano Group.</strong></p>
<p>Nell&rsquo;incontro, dopo l&rsquo;Angelus, &egrave; stata consegnato al pontefice il Premio Artigiano della Pace, con la seguente motivazione: &ldquo;a Benedetto XVI, una voce che porta verso la verit&agrave;, sorella della pace&rdquo;.</p>
<p>La delegazione era composta da un gruppo di giovani torinesi insieme a giordani, brasiliani, tedeschi, partecipanti al IV appuntamento mondiale Giovani della Pace.</p>
<p>Il Papa, al quale Olivero ha portato il saluto di Cesare Nosiglia, arcivescovo di&nbsp;Torino, si &egrave; intrattenuto a colloquio con il Sindaco Fassino che gli ha trasmesso &laquo;il saluto affettuoso di tutti i torinesi e il loro desiderio di poterlo accogliere presto in citt&agrave;&raquo;.</p>
<p>Il premio Artigiano della Pace &egrave; un riconoscimento istituito nel 1981 e&nbsp;assegnato ogni anno dal Sermig a personalit&agrave; che si sono distinte per il loro contributo alla costruzione della pace e del bene comune.</p>
<p>Sabato il IV appuntamento mondiale Giovani della Pace che si sarebbe dovuto tenere in Aula Paolo VI con circa 7mila giovani. &ldquo;Il Santo Padre &ndash; ha dichiarato Olivero a Radio Vaticana &ndash; si &egrave; rammaricato di non poter ricevere i settemila&nbsp;giovani previsti ma &egrave; stato felice di salutare alcune di queste persone. Ed &egrave; stato veramente felice ed imbarazzato di ricevere un premio&rdquo;.</p>
<p>Alla Radio Vaticana, il fondatore del Sermig ha raccontato che l&rsquo;ultimo premiato, assieme al Papa, era stato nei giorni scorsi&nbsp;Giorgio Napolitano, che, ha detto, &ldquo;ha avuto il piacere di darmi una piccola dedica per il Papa; un omaggio affettuoso da parte del presidente della Repubblica&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2012/02/06/vaticaninsider/ita/news/benedetto-xvi-e-i-giovani-del-sermig-50UGL3ny8tNcbPN2vznpcI/pagina.html" target="_blank">La Stampa</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2joLYc1">https://bit.ly/2joLYc1</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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