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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Fabrizio Del Dongo]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/owner/DailyFocus?offset=220</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 17:56:18 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Francesco Gulli Novartis: Farmaci, adiuvanti, la "marcia in piu'" dei vaccini]]></title>
	<description><![CDATA[Siena, Novartis Vaccines, i maggiori esperti mondiali in materia di vaccini e politiche sanitarie, hanno confermato l’importanza degli adiuvanti che potrebbe presto portare allo sviluppo di vaccini piu' efficaci per la prevenzione delle malattie infettive e per la cura delle infezioni croniche e dei tumori. Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines: “Gli adiuvanti sono importanti componenti dei vaccini moderni perche' utilizzati per potenziarne la risposta immunitaria, permettendo cosi' lo sviluppo di vaccini di nuova generazione”. Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità con il contributo della ricerca entro il 2020 i vaccini eviteranno 25 milioni di decessi.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1cZxiKB">https://bit.ly/1cZxiKB</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 24 Apr 2015 17:54:52 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[FERA eolico: Santa Luce, Pisa. Cesare Fera, commenta la produzione della Fattoria Eolica di Santa Luce]]></title>
	<description><![CDATA[Santa Luce, Pisa. Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, commenta la produzione della Fattoria Eolica di Santa Luce, in chiusura delle opere di sistemazione di tutta la viabilità dell’impianto. Un esempio di buona progettazione, che conferma le attese grazie alla corretta misurazione del vento. FERA è una società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili: eolico, solare a concentrazione e biogas.

Energia eolica. Con i suoi tredici aerogeneratori e una potenza complessiva di 23,4 MW, la Fattoria Eolica di Santa Luce è il più grande parco eolico della Toscana e di tutto il Nord Italia. Ha da poco compiuto due anni di vita ed è quindi possibile analizzare il trend produttivo dell’impianto confrontandolo con quanto i progettisti di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative avevano prospettato in base all’analisi della ventosità del sito.

Realizzata in appena otto mesi di cantiere, la  Fattoria Eolica di Santa Luce  è stata la prima centrale eolica in Italia ad utilizzare le turbine VESTAS  V100, un modello particolarmente evoluto e performante.

Le previsioni dei progettisti sono state confermate dall’andamento di questi due primi anni di funzionamento dell’impianto – commenta Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, Società che dalla sua nascita nel 2001 investe nel nostro Paese proprio nel comparto delle rinnovabili, puntando in particolare su eolico, solare a concentrazione e biogas. – La Fattoria Eolica di Santa Luce è un altro esempio di buona pratica di cui il nostro Gruppo può andare fiero, frutto di un’efficace integrazione verticale delle competenze e di una expertise consolidata. 

L’impianto si trova nel territorio del Comune di Santa Luce e la sua superficie interessa aree del Demanio Regionale. Gli aerogeneratori sono installati entro un’ampia area boschiva, attraversata da strade e sentieri percorribili, lungo i quali si trovano allevamenti e suggestivi  agriturismi. Il procedimento per la concessione dell’area demaniale è stato costruito  ad hoc  coinvolgendo, su incarico del Comune, anche l’Università di Pisa. 

Nel 2010, il progetto della Fattoria Eolica ha contribuito all’assegnazione del Klimaenergy Award  al Comune di Santa Luce, premiato “per un piano energetico vario e  integrale”.

Nel 2013, a ridosso dell’inaugurazione dell’impianto, Legambiente ha incluso il Comune di Santa Luce nel suo rapporto “Comuni Rinnovabili” per il significativo contributo alla produzione energetica regionale da fonti rinnovabili. Produzione che i dati del biennio confermano in linea con le previsioni di progetto: la Fattoria Eolica genera ogni anno una quantità di energia elettrica corrispondente al fabbisogno di 22.000 nuclei domestici.

La Fattoria Eolica di Santa Luce – aggiunge Cesare Fera – ogni anno produce energia elettrica pulita che contribuisce a soddisfare il fabbisogno energetico nazionale con un importante abbattimento delle emissioni inquinanti. La stessa quantità di energia prodotta da fonti fossili, infatti, comporterebbe l’emissione in atmosfera di ben 30.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno. I cittadini di Santa Luce hanno compreso i benefici dell’energia eolica per l’ambiente e hanno accolto la Fattoria Eolica con una partecipazione costante, stimolando da subito occasioni per valorizzare l’impianto come un bene del territorio, in sintonia con le specifiche eccellenze produttive, cioè l’allevamento e l’agricoltura.

I bambini delle scuole elementari sono gli autori del logo della Fattoria Eolica, che rappresenta il legame inscindibile tra le energie rinnovabili e la salvaguardia dell’ambiente, la produzione agricola del territorio e la disponibilità del vento come fonte rinnovabile amica della natura. Nel logo trovano posto le pale delle turbine, rappresentate in movimento, e la campagna di Santa Luce, con i suoi boschi di cerri, i fiori, le spighe di grano, i grappoli d’uva.

FONTE: Fera<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/la-fattoria-eolica-di-santa-luce-compie-due-anni-cesare-fera-il-piu-grande-parco-eolico-della-toscana-e-del-nord-italia-produce-quanto-avevamo-previsto/">https://www.dailyfocus.net/la-fattoria-eolica-di-santa-luce-compie-due-anni-cesare-fera-il-piu-grande-parco-eolico-della-toscana-e-del-nord-italia-produce-quanto-avevamo-previsto/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 23 Apr 2015 17:34:48 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Simona Giorgetti Poste Italiane nuove soluzioni per l’eGovernment]]></title>
	<description><![CDATA[Forum PA, Poste Italiane presenta la propria gamma di servizi e soluzioni pensate per l’e-government. Le piattaforme tecnologiche integrate, la rete multicanale, fisica e virtuale, e l’esperienza consolidata di Certification Authority ne fanno il partner ideale delle amministrazioni centrali e degli enti locali nell’ideazione e realizzazione di nuove soluzioni per l’eGovernment. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “Poste Italiane e’ in grado di offrire servizi prioritari per il Paese con l’obiettivo di rendere piu’ snelle le procedure amministrative e contenere i costi”.

Testo tratto da Prima Online del 24 maggio 2014

Poste Italiane partecipa al Forum Pa e presenta la propria gamma di servizi e soluzioni pensate per agevolare il dialogo con i cittadini, rendere piu’ semplici e veloci i processi amministrativi e promuovere lo sviluppo del Paese grazie alla capacita’ di fare sistema. Durante i tre giorni della manifestazione, che si tiene al Palazzo dei Congressi di Roma, Poste Italiane illustrera’ i servizi e i prodotti per la Pa alla quale si offre come hub di servizi in grado di agevolare il rapporto con i cittadini, grazie alla multicanalita’ di contatto e alla capacita’ di progettare e realizzare servizi innovativi per comunicare, spedire, certificare e digitalizzare e per gestire i flussi finanziari, i tributi locali e le attivita’ di informazione e promozione. Le piattaforme tecnologiche integrate, la rete multicanale, fisica e virtuale, e l’esperienza consolidata di Certification Authority fanno di Poste Italiane il partner ideale delle amministrazioni centrali e degli enti locali nell’ideazione e realizzazione di nuove soluzioni per l’eGovernment. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “Poste Italiane e’ in grado di offrire servizi prioritari per il Paese come, per esempio, servizi finanziari, telecomunicazioni, gestione documentale, comunicazioni digitali, firma ed identita’ digitale con l’obiettivo di rendere piu’ snelle le procedure amministrative e contenere i costi”.

In 5.735 uffici postali d’Italia sono attivi gli Sportello Amico, un particolare tipo di sportello postale studiato per i cittadini al fine di agevolare il dialogo con la Pubblica Amministrazione; attualmente presso questa tipologia di sportelli e’ possibile pagare i ticket sanitari, ritirare i referti diagnostici, pagare alcuni tributi e i contributi Inps, chiedere il rilascio di certificati anagrafici. I servizi per la sanita’ sono disponibili anche online attraverso il portale Postesalute.it che consente di pagare le prestazioni sanitarie, di ricevere via email i referti diagnostici e clinici e di disporre di un vero e proprio archivio digitale con tutti i dati relativi alla personale storia clinica. Tra le soluzioni per comunicare e spedire, Poste Italiane offre i servizi di posta online che permettono di inviare da Internet lettere, raccomandate e telegrammi, e soluzioni per il direct marketing. Poste Italiane presenta inoltre innovative soluzioni, che si avvalgono di una rete qualificata di operatori dotati di palmare, per portare direttamente a casa dei cittadini i servizi della Pa, effettuando la consegna, il ritiro e la sottoscrizione dei documenti e certificati. Grazie alla multicanalita’ di accesso le Pubbliche Amministrazioni possono affidare a Poste Italiane l’intero ciclo di vita delle pratiche, dalla presentazione, al controllo fino alla dematerializzazione.

Inoltre, grazie alla possibilita’ di rilevare le informazioni territoriali coni palmari dotati di Gps, Poste Italiane puo’ supportare le amministrazioni locali nelle attivita’ di revisione della numerazione civica e di contrasto all’abusivismo, ottimizzando i processi di gestione del suolo pubblico. Presente al Forum anche PosteMobile, l’operatore di telefonia del Gruppo, con le novita’ dell’offerta per le reti aziendali, da quest’anno inserita anche nel portale Mepa (Mercato Elettronico Pubblica Amministrazione), e con una gamma di servizi evoluti appositamente realizzati per la PA come soluzioni per il controllo dei titoli di viaggio tramite tecnologia Nfc (Near Field Communication), rivolte alle aziende trasporti, e per l’ottimizzazione e la gestione dei tempi di attesa della clientela presso gli uffici pubblici.


FONTE: Prima Online<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/forum-pa-simona-giorgetti-poste-italiane-presenta-soluzioni-innovative-per-le-government/">https://www.dailyfocus.net/forum-pa-simona-giorgetti-poste-italiane-presenta-soluzioni-innovative-per-le-government/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 19 Apr 2015 16:14:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36297/miccich-calatrasi-nasce-vino-libero-senza-concimi-chimici-solfiti-e-diserbanti</link>
	<title><![CDATA[Miccichè Calatrasi: nasce “Vino Libero”, senza concimi chimici, solfiti e diserbanti]]></title>
	<description><![CDATA[Enologia, Cantine Calatrasi e Miccichè, nasce “Vino Libero”, una rete di 12 cantine di 7 regioni italiane che mette in vendita vini privi di concimi chimici, diserbanti, solfiti, lieviti industriali e di tutte quelle sostanze e caratteristiche che ne possono intaccare la qualità e la purezza. La rete di "Vino Libero" avrà un numero chiuso di 1000 fornitori.

Testo tratto da L’Espresso del 18 settembre 2012

Oscar Farinetti, fondatore della catena di distribuzione alimentare e ristorazione Eataly, ha presentato a Roma la sua nuova creatura: "Vino Libero" (da concimi chimici, da diserbanti, da solfiti, da lieviti industriali, da packaging costosi e inquinanti ma anche da prezzi eccessivi), ovvero una rete di 12 cantine di 7 regioni italiane che metterà in vendita esclusivamente vini privi di quelle sostanze e caratteristiche che possono intaccare la qualità e la purezza. "Vogliamo creare una comunità libera da quei vincoli che soffocano il nostro paese", ha esordito Farinetti nella sede di Eataly Roma.

'Vino Libero - ha sottolineato - ・un'associazione libera tra amici, senza alcun vincolo, ma contiamo crescere e spero che arriveremo presto ad essere una trentina di cantine. Il nostro obiettivo ・creare un contatto diretto con le enoteche e i ristoranti che si associano a questa iniziativa ma anche con i consumatori, attraverso il nostro sito internet". L'obiettivo entro marzo 2013, ha aggiunto l'imprenditore piemontese, "・arrivare ad almeno 100mila clienti, 400 luoghi di vendita e 600 ristoranti". I clienti riceveranno informazioni sui vini sia dai produttori che dai fornitori, con la possibilit・di acquistare on land (quindi dalle enoteche e dai ristoranti associati) e on line (sul sito www.vinolibero.it). 

La rete di "Vino Libero" avrà un numero chiuso di 1000 fornitori (i primi 1000 che si assoceranno) e le domande in eccesso saranno valutate ogni anno solo per un numero pari ai fornitori che usciranno dalla rete. Le cantine che fanno già parte della rete sono: Fontanafredda, Mirafiore, Borgogno, Santa Vittoria, Brandini, San Romano, Monterossa, Serafini &amp; Vidotto, Le Vigne di Zamò, Fulvia Tombolini, Agricola del Sole, Calatrasi &amp; Micicchè.

FONTE: L'Espresso<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1NXTbdL">https://bit.ly/1NXTbdL</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 18 Apr 2015 15:44:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36296/posteapp-salutiampfoto-simona-giorgetti-rilancia-il-fascino-delle-cartoline</link>
	<title><![CDATA[PosteApp saluti&amp;foto: Simona Giorgetti, rilancia il fascino delle cartoline]]></title>
	<description><![CDATA[“Saluti&amp;foto” è la nuova applicazione di PosteApp per creare, personalizzare, spedire le cartoline e inviare un messaggio firmato con la propria grafia. L’immagine stampata sarà poi inviata per posta verso qualsiasi destinazione e sarà consegnata dal portalettere. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane: “Saluti&amp;foto potrà essere scaricata gratuitamente, su smartphone e tablet iOS e Android”.

 Simona Giorgetti PosteApp saluti&amp;foto

Testo tratto da Il Messaggero del 7 agosto 2013

ROMA – Si chiama “saluti&amp;foto” ed è l’app creata da Poste Italiane per creare, personalizzare e spedire per posta le cartoline. L’applicazione è disponibile per smartphone e tablet. L’applicazione PosteApp consente di creare una cartolina con le proprie fotografie e inviare un messaggio firmato con la propria grafia. L’immagine stampata sarà poi inviata per posta verso qualsiasi destinazione e sarà consegnata dal portalettere.

La nuova applicazione di PosteApp sembra coniugare l’esigenza di fornire un servizio divertente e innovativo, con il recupero di una tradizione forte in tutto il mondo.

Creare la cartolina è semplice. Si scatta una foto o se ne seleziona una dalla propria galleria, si personalizza l’immagine nelle dimensioni e con gli effetti desiderati, infine si sceglie la cornice. La cartolina sarà completata dal messaggio di saluto nel carattere e nel colore preferito.

Dopo averla firmata e aver inserito l’indirizzo del destinatario, sarà pronta per essere spedita e consegnata dal portalettere. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste Italiane: “saluti&amp;foto potrà essere scaricata gratuitamente, su smartphone e tablet iOS e Android”.

Per inviare le cartoline basterà acquistare i crediti necessari, utilizzando le più comuni forme di pagamento elettronico. Per tutte le informazioni sulla app “saluti&amp;foto” si può visitare il sito https://posteapp.poste.it/salutiefoto/

FONTE: Il Messaggero<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/poste-italiane-simona-giorgetti-nasce-salutifoto-lapp-che-rilancia-il-fascino-delle-cartoline/">https://www.dailyfocus.net/poste-italiane-simona-giorgetti-nasce-salutifoto-lapp-che-rilancia-il-fascino-delle-cartoline/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36216/simona-giorgetti-poste-italiane-vincitrice-del-premio-sviluppo-sostenibile</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2015 18:26:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36216/simona-giorgetti-poste-italiane-vincitrice-del-premio-sviluppo-sostenibile</link>
	<title><![CDATA[Simona Giorgetti Poste Italiane Vincitrice del Premio Sviluppo Sostenibile]]></title>
	<description><![CDATA[Ad Olbia sono entrati in funzione due veicoli ecologici per la consegna della posta. Si tratta dei Free Duck, quadricicli leggeri a trazione elettrica particolarmente indicati per il recapito in centri urbani a traffico limitato. Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “L'impegno di Poste Italiane, vincitrice del Premio Sviluppo Sostenibile alla manifestazione Ecomondo, va nella direzione di contribuire al miglioramento della qualità della vita”. 

Testo tratto da Nuova Sardegna del 20 aprile 2013

OLBIA. Ora il postino va anche su quattro ruote. Sono entrati in funzione a Olbia due veicoli ecologici per la consegna della posta. Si tratta dei Free Duck, quadricicli leggeri a trazione elettrica, particolarmente indicati per il recapito in centri urbani a traffico limitato e in centri storici con strade strette o chiuse al traffico. 

I mezzi sono in dotazione ai portalettere del centro di recapito di via Giordania. La loro caratteristica è l'economia nei consumi, visto che sono silenziosi e non producono emissioni inquinanti. Inoltre, sono esenti dall'uso del casco e delle cinture di sicurezza, rendendo così più agevole e rapida l'attività del portalettere. 

Possono raggiungere una velocità massima di 45 km orari e con un "pieno di corrente" percorrono fino a 200 km. Realizzato da Ducati Energia, Free Duck nasce dal progetto "Green Post", promosso dalla Ue per diminuire l'impatto ambientale dei mezzi di recapito. 

Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane: “L'impegno di Poste Italiane va nella direzione di contribuire al miglioramento della qualità della vita. La scelta del Free Duck è stata effettuata sulla base di valutazioni che tengono conto della sicurezza sul lavoro e di caratteristiche tecniche, come una velocità controllata, 4 ruote con freni a disco e sagoma tale da assicurare un'ampia flessibilità di circolazione”.

Il centro di distribuzione di Olbia già da tempo ha intrapreso un percorso che pone l'attenzione alla tutela dell'ambiente con l'utilizzo sul territorio di auto e moto in larga parte a basso impatto ambientale, a cui si aggiungono ora anche i Free Duck alimentati a energia elettrica. 

Olbia, dunque, contribuisce al primato di Poste Italiane, titolare della più grande flotta di mezzi elettrici del Paese, vincitrice del Premio Sviluppo Sostenibile alla manifestazione Ecomondo. 

FONTE: Nuova Sardegna<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1EFwCop">https://bit.ly/1EFwCop</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 15 Apr 2015 11:36:52 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36214/gulli-novartis-food-and-drug-administration-approva-vaccino-novartis-contro-il-meningococco-b</link>
	<title><![CDATA[Gulli Novartis: Food and Drug Administration approva vaccino Novartis contro il meningococco B]]></title>
	<description><![CDATA[<p>USA, la Food and Drug Administration ha approvato il vaccino Novartis contro il meningococco di gruppo B per l&rsquo;immunizzazione attiva atta a prevenire questa malattia invasiva negli adolescenti e nei giovani adulti dai 10 ai 25 anni di et&agrave;. &ldquo;Il vaccino Novartis &egrave; l&rsquo;unico vaccino contro la meningite B approvato negli Stati Uniti con una schedula a due dosi e un programma posologico flessibile&rdquo; ha dichiarato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines. &ldquo;L&rsquo;accesso ai vaccini per la meningite B da parte di tutti gli adolescenti e i giovani adulti sar&agrave; fondamentale per contribuire alla prevenzione di questa malattia imprevedibile e potenzialmente fatale&rdquo;. Testo tratto da Novartis Vaccines del 26 gennaio 2015 Novartis ha annunciato che la Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha concesso l&rsquo;approvazione, con procedura accelerata, del vaccino Novartis contro il meningococco di gruppo B per l&rsquo;immunizzazione attiva atta a prevenire questa malattia invasiva (nota anche come meningite B) negli adolescenti e nei giovani adulti dai 10 ai 25 anni di et&agrave;. Il vaccino Novartis &egrave; l&rsquo;unico vaccino contro la meningite B approvato negli Stati Uniti con una schedula a due dosi e un programma posologico flessibile1. Parte della procedura accelerata di approvazione, &egrave; l&rsquo;impegno di Novartis a completare gli studi in corso, allo scopo di confermare l&rsquo;efficacia del suo vaccino contro diversi ceppi di sierogruppo B. &ldquo;Sebbene rara, la meningite B &egrave; una malattia devastante, che pu&ograve; colpire chiunque in qualsiasi momento, soprattutto gli adolescenti e i bambini&rdquo;, ha dichiarato Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines. &ldquo;Questa approvazione rappresenta una tappa importante verso il nostro obiettivo, contribuire a prevenire ulteriori perdite di vite umane&rdquo;. Negli studi di Fase II e III, il vaccino contro il meningococco B di Novartis ha dimostrato di fornire, gi&agrave; dopo la somministrazione di due dosi, una risposta immunitaria protettiva negli adolescenti e nei giovani adulti. Il vaccino offre anche un programma posologico flessibile, con la prima e la seconda dose somministrate ad almeno un mese di distanza1. &ldquo;Avendo contratto io stesso la meningite durante il college, confido che i giovani adulti in tutti gli Stati Uniti avranno presto sistematico accesso ai vaccini contro la meningite B&rdquo;, ha detto Jamie Schanbaum, 25 anni, fondatore dell&rsquo;associazione contro la meningite The J.A.M.I.E. Group. &ldquo;Non esiste alcuna ragione perch&eacute; i giovani statunitensi debbano trovarsi in pericolo a causa di una malattia devastante come la meningite, e tuttavia prevenibile con un vaccino&rdquo;. Il profilo di tollerabilit&agrave; del vaccino Novartis contro il meningococco B &egrave; stato dimostrato anche nell&rsquo;ambito di studi clinici sponsorizzati dagli US Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e condotti su oltre 15.000 individui presso la Princeton University e la University of California, Santa Barbara (UCSB), durante i focolai di meningite B in questi campus universitari. I dati di sicurezza emersi dagli studi clinici dei CDC sono in linea con i risultati osservati nel corso di studi precedenti1,4. La malattia meningococcica invasiva pu&ograve; presentarsi sotto forma di meningite batterica con segni e sintomi spesso difficili da diagnosticare correttamente e, sebbene rara, pu&ograve; avere gravi conseguenze, tra le quali disabilit&agrave; permanenti e, talvolta, pu&ograve; portare al decesso entro 24 ore dall&rsquo;insorgenza dei sintomi2,3. Neisseria meningitidis B &egrave; diventato il sierogruppo prevalente tra quelli che causano la malattia meningococcica negli Stati Uniti con il 33% di tutti i casi segnalati nel 20135. Anche se sottoposti a terapia antibiotica, fino al 10 per cento delle persone che contraggono la malattia meningococcica &egrave; destinata a morire, e su cinque persone che sopravvivono, una rischia di restare vittima di disabilit&agrave; permanenti2. Gli adolescenti e i giovani adulti sono a rischio pi&ugrave; elevato di contrarre la malattia meningococcica, a causa di abitudini e stili di vita condivisi, come la convivenza nei dormitori universitari2. Nel gennaio 2013, il vaccino Novartis contro il meningococco B ha ricevuto l&rsquo;approvazione da parte della Commissione Europea per l&rsquo;uso nei soggetti a partire dai 2 mesi di et&agrave;, diventando cos&igrave; il primo vaccino ad ampia copertura a ricevere l&rsquo;approvazione regolatoria per contribuire alla protezione contro la meningite B. L&rsquo;approvazione statunitense conferma la posizione di leadership di Novartis nella lotta contro la malattia meningococcica a livello globale. Il vaccino contro il meningococco B e il vaccino coniugato contro il meningococco di gruppo A, C, W-135 e Y contribuiscono alla protezione contro tutti i cinque principali sierogruppi di batteri meningococcici (A, C, W-135, Y e ora anche B), responsabili della maggioranza dei casi negli Stati Uniti e in tutto il mondo1,3. Il vaccino Novartis contro il meningococco B &egrave; ora autorizzato in 37 Paesi, inclusi gli Stati membri dell&rsquo;Unione Europea, l&rsquo;Australia e il Canada, per l&rsquo;uso in soggetti a partire dai 2 mesi di et&agrave;. Dalla prima approvazione in Europa, sono pi&ugrave; di un milione le dosi distribuite in tutto il mondo, esclusi gli Stati Uniti. Novartis Novartis fornisce soluzioni terapeutiche in grado di far fronte alle esigenze, in continua evoluzione, dei pazienti e della societ&agrave;. Con sede a Basilea, in Svizzera, Novartis offre un portafoglio diversificato per meglio rispondere a queste esigenze: farmaci ad alto contenuto di innovazione, prodotti per la cura dell&rsquo;occhio, farmaci generici a costi competitivi, vaccini preventivi e prodotti per automedicazione. Novartis &egrave; la sola azienda al mondo a detenere una posizione di riferimento in tutte queste aree. Nel 2013, le attivit&agrave; del Gruppo hanno registrato un fatturato di 57,9 miliardi di dollari, mentre circa 9,9 miliardi di dollari (9,6 miliardi di dollari escluse le svalutazioni e gli ammortamenti) sono stati investiti in Ricerca &amp; Sviluppo. Le societ&agrave; del Gruppo Novartis contano circa 130.000 collaboratori e operano in oltre 150 Paesi del mondo. Ulteriori informazioni sono disponibili nei siti www.novartis.com e www.novartis.it. Riferimenti bibliografici 1. Informazioni per la prescrizione del vacicno Novartis contro il meningococco B. 2. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Prevention and Control of Meningococcal Disease; Recommendations of the Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP). Morbidity and Mortality Weekly Report (MMWR). 2013; 62(2):1-13. Disponibile all&rsquo;indirizzo: https://www.cdc.gov/mmwr/pdf/rr/rr6202.pdf. Ultimo accesso: gennaio 2015. 3. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Signs &amp; Symptoms &ndash; Meningococcal Meningitis, 2014. Disponibile all&rsquo;indirizzo: https://www.cdc.gov/meningococcal/about/symptoms.html. Ultimo accesso: gennaio 2015. 4. Patel M. Outbreaks of Serogroup B Meningococcal Disease on University Campuses &ndash; 2013. Presented at: Advisory Committee on Immunization Practices (ACIP) meeting; February 26, 2014; Atlanta, GA. Disponibile all&rsquo;indirizzo: https://www.cdc.gov/vaccines/acip/meetings/slides-2014-02.html. Ultimo accesso: gennaio 2015. 5. Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Active Bacterial Core Surveillance (ABCs) Report Emerging Infections Program Network &ndash; Neisseria meningitidis, 2013-provisional. Disponibile all&rsquo;indirizzo: https://www.cdc.gov/abcs/reports-findings/survreports/mening13.pdf. Ultimo accesso: gennaio 2015. 6. Agence de la sant&eacute; et des services sociaux du Saguenay-Lac-Saint-Jean. &ldquo;First wave of vaccination against meningococcal B (press release).&rdquo; June 19, 2014.&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1NCHWaw">https://bit.ly/1NCHWaw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 10 Apr 2015 12:57:43 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Cesare Fera: Con il sole e gli specchi Fresnel, risparmio in bolletta e sostenibilità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Solare a concentrazione. CSP-F, societ&agrave; del Gruppo FERA, presenta LUCETH e LUCEFP a Solarexpo 2015, la fiera internazionale dedicata alle energie rinnovabili, all&rsquo;efficienza energetica e alla mobilit&agrave; elettrica e ospitata, dall&rsquo;8 al 10 aprile, presso Fiera Milano Congressi. Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, sulla partecipazione di CSP-F a Solarexpo: &ldquo;A Solarexpo, CSP-F interverr&agrave; alla tavola rotonda organizzata da ENEA e ANEST presentando le ultime realizzazioni e i benefici connessi allo sfruttamento della tecnologia Fresnel. CSP-F, know-how della divisione solare di FERA e commercializzazione di soluzioni e prodotti innovativi e tailor-made in Italia&rdquo;. FERA Srl - Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, societ&agrave; che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili (eolico, solare a concentrazione e biogas) e holding dell&rsquo;omonimo Gruppo di cui fa parte CSP-F, &egrave; lieta di comunicare la partecipazione di CSP-F a Solarexpo 2015. CSP-F Spa fornisce parchi solari chiavi in mano con tecnologia CSP innovativa, a basso costo e affidabile basata su collettori solari Fresnel. Offre ai suoi clienti soluzioni e sistemi energetici per impianti stand-alone, integrazione energetica per impianti convenzionali e vapore di processo per l&rsquo;industria. I collettori solari di CSP-F si basano sulla tecnologia Fresnel, che usa specchi piani disposti in una griglia per concentrare le radiazioni solari su un tubo ricevitore capace di riscaldare fluidi e/o portare l&rsquo;acqua in ebollizione, producendo calore ad elevata temperatura. Il vapore &egrave; utilizzato per la generazione di energia o nei processi industriali. I parchi solari che utilizzano i collettori di CSP-F sono sistemi modulari. L&rsquo;attrezzatura e i componenti si basano su materiali facilmente reperibili, possono essere fabbricati localmente e possono essere installati con minimo sforzo. La tecnologia CSP-F Fresnel &egrave; stata testata in varie applicazioni: calore di processo, sistemi ibridi biomassa-solare e impianti stand-alone per la produzione di energia elettrica. Per le specifiche tecniche dei collettori solari a concentrazione, questo il link al comunicato stampa di CSP-F. A poco pi&ugrave; di un anno dalla sua costituzione &ndash; commenta Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative &ndash; CSP-F ha gi&agrave; un track record da leader. Ha ereditato il know-how della divisione solare di FERA e ha implementato la commercializzazione in Italia di soluzioni e prodotti innovativi e tailor-made. Primo provider italiano ad aver installato un solar cooling con tecnologia Fresnel su tetto, e primo ad aver ottenuto per questa applicazione gli incentivi del GSE, CSP-F sta collezionando nuovi primati, con l&rsquo;applicazione termica nel settore agroalimentare e con la generazione di energia elettrica. I collettori solari di CSP-F coniugano affidabilit&agrave; e controllo dei costi di installazione e manutenzione. LUCETH&nbsp;&egrave; progettato per le richieste energetiche del settore industriale. Abbinato ad altri macchinari industriali, fornisce vapore di processo, raffrescamento,&nbsp;solar cooling&nbsp;e calore per il trattamento delle acque. Accede agli incentivi del Conto Energia Termico e permette di risparmiare sui costi energetici riducendo in misura significativa l&rsquo;impronta ecologica. LUCEFP&nbsp;&egrave; un collettore solare Fresnel a basso costo e alto rendimento da utilizzare in impianti solari utility-scale o per incrementare la potenza di impianti convenzionali. E' una soluzione&nbsp;low cost&nbsp;anche per produzioni elettriche contenute e decentrate, grazie alla sua modularit&agrave;, all&rsquo;utilizzo efficiente dello spazio e alla flessibilit&agrave; nell&rsquo;utilizzo di fluidi ad alta temperatura. Risparmio in bolletta e meno inquinamento &ndash; sottolinea Cesare Fera &ndash; con una tecnologia versatile proprio grazie alla sua semplicit&agrave; strutturale. A Solarexpo, CSP-F interverr&agrave; alla tavola rotonda organizzata da ENEA e ANEST presentando le ultime realizzazioni e i benefici connessi allo sfruttamento della tecnologia Fresnel. Nella mattinata di gioved&igrave; 9 aprile, infatti, CSP-F illustrer&agrave; ai giornalisti l&rsquo;ultima recente applicazione di LUCETH nel settore industriale. L&rsquo;Incontro Stampa &egrave; ospitato all&rsquo;interno della tavola rotonda che ENEA e ANEST dedicano all&rsquo;interazione tra ricerca e industria per lo sviluppo del CSP in Italia. Scarica qui il programma della tavola rotonda del 9 aprile. Solarexpo 2015 MICO &ndash; FIERA MILANO CONGRESSI 8-10 aprile 2015 Collettiva ANEST, stand E06 Per conoscere workshop ospitati da Solarexpo, clicca qui. Per informazioni su CSP-F e sui collettori LUCETH e LUCEFP, scrivi a info@cspfsolar.it. Scarica qui la brochure di CSP-F. FONTE: Fera</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/gruppo-fera-csp-f-a-solarexpo-2015-cesare-fera-sole-e-specchi-fresnel-per-risparmio-in-bolletta-e-sostenibilita/">https://www.dailyfocus.net/gruppo-fera-csp-f-a-solarexpo-2015-cesare-fera-sole-e-specchi-fresnel-per-risparmio-in-bolletta-e-sostenibilita/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 22:48:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36107/francesco-gulli-siena-protagonista-della-european-biotech-week</link>
	<title><![CDATA[Francesco Gulli: Siena protagonista della European Biotech Week]]></title>
	<description><![CDATA[“Le molte facce del biotech” è il titolo della mostra a Siena in ambito biotecnologie. Le “molte facce” stanno a indicare i tanti campi di applicazione delle biotecnologie: dalla tutela della salute (red biotech) all’agroalimentare (green biotech), fino ad arrivare all’industria (white biotech). Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines: “L’utilizzo delle biotecnologie, applicate alla ricerca di vaccini, ha permesso di sviluppare strumenti di prevenzione innovativi e sicuri. Il Centro Ricerche di Novartis Vaccines a Siena è pioniere nell’innovazione delle tecnologie usate nella lotta alle malattie infettive”.

Testo tratto da Siena Agenda del 31 ottobre 2014

Sorrisi, sguardi, espressioni. Il calore di un volto per comunicare il lato più “umano” ed emotivo della scienza, quello di coloro che ogni giorno lavorano nei laboratori di università, imprese e centri di ricerca. “Le molte facce del biotech” è il titolo della mostra in programma a Siena, presso la sala del Passeggio del Complesso Museale di Santa Maria della Scala. Le “molte facce” stanno a indicare anche i tanti campi di applicazione delle biotecnologie: dalla tutela della salute – le cosiddette red biotech, con farmaci, vaccini e diagnostici – all’agroalimentare (green biotech), fino ad arrivare all’industria, dove le tecniche di biologia molecolare vengono impiegate per agevolare i processi industriali attraverso gli enzimi, produrre bio prodotti e bioenergia, bonificare ambienti e aree compromesse, conservare e restaurare opere d’arte (white biotech).

Siena protagonista della European Biotech Week. La mostra, promossa da Siena città candidata a Capitale Europea della Cultura 2019 e Fondazione Toscana Life Sciences, in collaborazione con Università di Siena, Comune di Siena, Fondazione Achille Sclavo, Sclavo Vaccines Association, Novartis Vaccines e VisMederi – questi ultimi anche in qualità di sponsor – è organizzata nell’ambito della seconda edizione della European Biotech Week, che vede in Assobiotec il partner italiano. Siena, da oltre un secolo punto di riferimento internazionale nel settore, oggi è un polo di attrazione per le competenze nel campo dei vaccini e dell’immunologia, dove ha raggiunto l’eccellenza sia nella formazione, con l’Università degli Studi, che nella prevenzione e messa a punto di terapia innovative. Con questa mostra, Siena valorizza la centralità delle biotecnologie e ne promuove il ruolo decisivo nel miglioramento della qualità della vita e nella sfida alla candidatura della città a capitale europea della cultura.

Biotech, volti e ambiti di applicazione. Le biotecnologie, come la maggior parte delle attività legate al mondo della scienza, sono un tema difficile da comunicare. Nell’immaginario collettivo l’attività scientifica è associata all’ambiente chiuso del laboratorio, spesso sottovalutando il reale impatto che la ricerca produce sulla vita di tutti i giorni, sotto forma di prodotti e processi. La mostra, attraverso il linguaggio artistico della fotografia, intende colmare questo “gap” emotivo, mettendo in evidenza i volti dei giovani che, sul territorio senese, lavorano nel settore ed esaltare la loro attività mettendo in vetrina i frutti dello sviluppo biotecnologico. I sessanta scatti in mostra ritraggono donne e uomini under 40 attivi sia sul fronte della ricerca pubblica che privata.

Dichiarazioni
“Un evento – ha detto Bruno Valentini, sindaco Comune di Siena – che conferma ancora una volta quanto sia fondamentale e solido il legame tra la nostra città e le scienze della vita. La tutela della salute, i vaccini, l’immunologia e più in generale il mondo delle biotecnologie rappresentano, per il nostro territorio, un fondamentale patrimonio su cui continuare ad investire per creare crescita ed occupazione. Sui temi della ricerca e dell’innovazione sta lavorando molto anche la Regione Toscana. In questa direzione va, infatti, la proposta del Presidente Rossi di una pharma-valley che unisca i tre poli regionali del settore farmaceutico: Firenze, Pisa e Siena. Un modo, questo, per rafforzare il “distretto farmaceutico toscano” ed attrarre nuovi investimenti. Con questa mostra si mette in primo piano uno dei temi centrali nel percorso di candidatura di Siena a Capitale Europea della cultura per il 2019: il nesso tra cultura, ricerca e il miglioramento della qualità della vita”. 

 “Il settore delle Scienze della Vita e il biotech in particolare – ha sottolineato Fabrizio Landi, presidente Fondazione Toscana Life Sciences – rappresentano per Siena la principale opportunità di sviluppo e crescita non solo industriale, scientifica e occupazionale, ma anche culturale. Siena può oggi competere come ideale città capitale Europea dei Vaccini, uno dei settori del biotech che da oltre un secolo ha in Siena una punto di eccellenza assoluto. Il biotech è una opportunità per tutti e da tutti i punti di vista e questa mostra ne è un esempio”

“Le biotecnologie e le scienze della vita sono all’Università di Siena uno dei filoni di ricerca più rilevanti – ha detto il prof. Francesco Frati, prorettore dell’Ateneo senese – e la partecipazione a questa iniziativa vuole darne testimonianza. In questo settore si registra un’eccellente produzione scientifica dei nostri ricercatori e in ambito di didattica sono attivi corsi specifici di I, II e III livello. E’ importante evidenziare inoltre che lo sviluppo delle ricerche consente di contribuire alla crescita imprenditoriale del territorio attraverso il congruo numero di Spin-off universitari attivati in area biotecnologica”.

“La maggior parte dei vaccini in uso nel secolo scorso – sottolinea Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines – è stata sviluppata grazie al principio di Pasteur “isola il germe, uccidilo, iniettalo”, che ha permesso di debellare infezioni terribili. Esistono tuttavia malattie, come la meningite o l’AIDS, che sono causate da microrganismi che subiscono frequenti mutazioni e che quindi non possono essere trattate allo stesso modo. L’utilizzo delle biotecnologie, applicate alla ricerca di vaccini, ha permesso di abbattere questa barriera e di sviluppare strumenti di prevenzione innovativi e sicuri. Il Centro Ricerche di Novartis Vaccines a Siena è pioniere nell’innovazione delle tecnologie usate nella lotta alle malattie infettive”.

Fonte: Sienagenda<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/siena-novartis-vaccines-francesco-gulli-le-molte-facce-del-biotech-in-mostra-volti-della-scienza-e-frutti-della-ricerca-biotecnologica/">https://www.dailyfocus.net/siena-novartis-vaccines-francesco-gulli-le-molte-facce-del-biotech-in-mostra-volti-della-scienza-e-frutti-della-ricerca-biotecnologica/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36106/giorgetti-poste-italiane-bea-best-event-award-2012</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Apr 2015 21:44:39 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36106/giorgetti-poste-italiane-bea-best-event-award-2012</link>
	<title><![CDATA[Giorgetti Poste Italiane, BEA- Best Event Award 2012]]></title>
	<description><![CDATA[BEA- Best Event Award 2012, Poste Italiane riceve il prestigioso premio nella sezione “Innovazione tecnologica”, per l’evento “150 anni dedicati al futuro”, che ha celebrato i 150 anni dalla nascita del gruppo. Il progetto, curato da Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane, ha previsto la realizzazione di due cupole hi-tech, rappresentazioni del Passato e del Presente da un lato e del Futuro dall’altro.

Testo tratto da Soldi Online del 20 novembre 2012

Poste Italiane ha vinto il BEA- Best Event Award 2012 nella sezione “Innovazione tecnologica” per l’evento “150 anni dedicati al futuro” che ha celebrato i 150 anni dalla nascita del gruppo.
“L’utilizzo di soluzioni tecnologiche particolarmente innovative che hanno contribuito in modo determinante alla buona riuscita dell’evento”, è la motivazione espressa dalla giuria di esperti che ha conferito il premio Bea a Poste Italiane.
La manifestazione “150 anni dedicati al futuro” si è tenuta al Circo Massimo di Roma a maggio 2012. L’attrazione principale era rappresentata da due cupole hi-tech, scenografia avveniristica del duplice percorso della mostra: da un lato il Passato e il Presente dall’altro il Futuro.

Simona Giorgetti, Direttore Comunicazione Esterna di Poste italiane che ha coordinato il progetto: “Con i 150 anni di Poste Italiane celebriamo un traguardo storico. L’innovazione tecnologica della mostra dedicata, allestita al Circo Massimo, viene premiata con il Best Event Award 2012”.

Nelle aree espositive omaggiate dalla visita del Capo dello Stato si sono succeduti video proiettati su schermi interattivi di ultima generazione insieme ad oggetti d’epoca (borse dei portalettere, macchine per l’affrancatura, telegrafi, primi calcolatori elettronici) per raccontare il cammino dell’azienda italiana dei servizi postali sempre al servizio dei cittadini e capace di stare al passo coi tempi.
Mancano ancora poche settimane alla fine del 2012, ma il gruppo Poste Italiane continua a celebrare l’anniversario organizzando eventi che coinvolgono soprattutto le giovani generazioni alo scopo di promuovere i valori sociali fondamentali della storia e della tradizione del nostro Paese.

FONTE: Soldi Online<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/best-event-award-simona-giorgetti-poste-italiane-premio-innovazione-tecnologica-per-mostra-sui-150-anni/">https://www.dailyfocus.net/best-event-award-simona-giorgetti-poste-italiane-premio-innovazione-tecnologica-per-mostra-sui-150-anni/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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