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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Asso Generici]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 31 Mar 2015 19:56:17 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: la sorpresa di Pasqua non può essere un ulteriore taglio alla farmaceutica]]></title>
	<description><![CDATA[“Ancora una volta, si senta parlare di manovre una tantum che hanno dimostrato avere effetti di beve termine sulla spesa, ma distruttivi sul ciclo economico di un settore come quello del farmaco, che ancora oggi è una delle colonne della ripresa economica” sono queste le parole con cui il presidente di AssoGenerici, Enrique Hausermann commenta le indiscrezioni su un nuovo taglio di 300 milioni per la spesa farmaceutica.

“I tagli alla farmaceutica paventati con un decreto legge Omnibus, si parla di 300 milioni per la sola farmaceutica, possono trasformarsi in un colpo che il comparto del farmaco equivalente non potrebbe sopportare” dice il presidente di AssoGenerici, Enrique Hausermann.

“Quanto trapelato sugli organi di stampa in merito alla posizione espressa da Sergio Chiamparino, Presidente della Conferenza delle Regioni, merita un attenta riflessione”. Il riferimento è alla lettera scritta dal Presidente Chiamparino al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al Ministro della salute, Beatrice Lorenzin. Rispetto a questa ulteriore “spending review” infatti, Chiamparino innanzitutto correttamente afferma che “in alcuni settori, come quello della farmaceutica, alcune procedure come i tetti di spesa e i criteri di riparto del payback, hanno dimostrato diverse criticità nell’applicazione”. 

Da tempo AssoGenerici sostiene che ulteriori riduzioni delle risorse destinate all’assistenza farmaceutica se non accompagnate a una coerente revisione del sistema del payback, si rivelerebbero assolutamente insostenibili per tutti i produttori di farmaci equivalenti, con particolare riferimento al canale ospedaliero. “Abbiamo più volte richiamato l’attenzione sul fatto che le aziende dell’equivalente, pur essendo i principali garanti della sostenibilità della spesa farmaceutica, attraverso lo strumento del payback continuano a esser caricate dei tagli alla spesa al pari dei produttori dei ben più costosi farmaci a brevetto” illustra Hausermann. A questi aspetti ci auguriamo che il presidente Chiamparino si riferisca nell’auspicare i necessari correttivi ai criteri di riparto del payback. 

“Non possiamo tuttavia non rilevare come”, prosegue Hausermann “ancora una volta, si senta parlare di manovre una tantum che hanno dimostrato avere effetti di beve termine sulla spesa, ma distruttivi sul ciclo economico di un settore come quello del farmaco, che ancora oggi è una delle colonne della ripresa economica. Perché non pensare ad una ricetta diversa per una volta? Prima di tutto promozione della cultura dell’appropriatezza, con i farmaci equivalenti e biosimilari in prima linea nel garantire ampio accesso a terapie gold standard e contemporanea rimozione di assurdi ostacoli protezionistici come il patent linkage, una stortura tutta italiana che anche durante la recente conferenza internazionale organizzata a Roma dall’Autorità Antitrust Italiana e l’Organizzazione Mondiale della proprietà intellettuale WIPO, è stata largamente censurata”. 
Il nostro Paese “sembra quasi abbia paura di liberarsi alla concorrenza. Per questo mi auguro che si crei la consapevolezza che il DDL Concorrenza, se resta nella versione che conosciamo con l’assenza della rimozione di questa stortura, sarà un’occasione clamorosamente mancata per favorire davvero la competizione nel settore. Perché è da qui che si dovrebbe partire per dare al mercato del farmaco una struttura all’altezza dei tempi e dei mutamenti in atto a livello mondiale, il resto è quadratura forzosa – e temporanea - dei bilanci”.

AssoGenerici ribadisce con forza che non promuovere politiche incentivanti e di vera concorrenza tra i farmaci coperti da brevetto e i generici, oppure ostacolare la competizione tra biosimilari e biologici originatori, è una tendenza che minaccia la sostenibilità del sistema e riduce, per i cittadini, le possibilità di accesso alle cure a elevato costo. “Rimuovere i paletti, concorrenziali e di governance, significa avere una visione chiara dell’interesse dei pazienti e di questo settore industriale. Ci auguriamo di poter contare sul supporto delle Regioni per queste battaglie” conclude il presidente di AssoGenerici.

FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/115121707565/assogenerici-la-sorpresa-di-pasqua-non-puo-essere">https://assogenerici.tumblr.com/post/115121707565/assogenerici-la-sorpresa-di-pasqua-non-puo-essere</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 09 Mar 2015 11:36:46 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[EGA presenta il suo codice di condotta per l’industria europea del generico e del biosimilare]]></title>
	<description><![CDATA[“L’industria del generico e del biosimilare” dichiara il direttore generale dell’EGA, Adrian van den Hoven “ha mantenuto il suo impegno nei confronti dei Principi adottati dalla Commissione Europea sviluppando e implementando un codice etico dell’industria realmente capace di regolare al meglio i rapporti con tutta la comunità dell’healthcare”.

A seguito dell’adozione dei Guiding Principles Promoting Good Governance in the Pharmaceutical Sector (Principi guida per la promozione della buona governance del settore farmaceutico), promossi dall’allora vicepresidente della Commissione, Antonio Tajani, la European Generic and Biosimilar medicines Association (EGA) riafferma il suo impegno a favore dell’eticità e della trasparenza introducendo oggi il suo Codice di Condotta. Il Codice, formalmente adottato dall’Assemblea Generale dell’EGA, stabilisce standard etici molto severi per garantire relazioni affidabili e trasparenti tra l’industria e tutti gli attori della tutela della salute.

“L’industria del generico e del biosimilare” ha dichiarato il direttore generale dell’EGA, Adrian van den Hoven “ha mantenuto il suo impegno nei confronti dei Principi adottati dalla Commissione Europea sviluppando e implementando un codice etico dell’industria realmente capace di regolare al meglio i rapporti con tutta la comunità dell’healthcare”.

AssoGenerici e l’Italian Biosimilar Group, dal canto loro, sono lieti di annunciare che il Codice di Condotta sarà adottato ufficialmente entro breve al fine di garantire a tutte le aziende associate un unico ed autorevole punto di riferimento anche a livello nazionale e coglie l’occasione per ringraziare l’EGA per l’ottimo lavoro svolto su questo fronte così importante per l’industria e la collettività.

FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/112885414530/ega-presenta-il-suo-codice-di-condotta-per">https://assogenerici.tumblr.com/post/112885414530/ega-presenta-il-suo-codice-di-condotta-per</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 20:28:02 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: se i tagli si applicano meccanicamente è inutile parlare di tavoli di settore]]></title>
	<description><![CDATA[La regionalizzazione della sanità non sembra aver prodotto il principale risultato atteso, “cioè la programmazione della spesa in base alle effettive necessità del territorio amministrato, anche intervenendo sulle risorse destinate ad altri settori. Qui invece è stato fatto esattamente l’opposto”. Lo afferma il presidente AssoGenerici, Enrique Häusermann, commentando gli ennesimi tagli lineari alla spesa farmaceutica.

“È sempre meno comprensibile quale principio guidi la gestione della spesa sanitaria, e su quali obiettivi si orientino i diversi tavoli istituiti tra Stato e Regioni, a cominciare da quello sulla farmaceutica” dice il presidente di AssoGenerici, Enrique Häusermann, a commento dell’intesa sui tagli lineari alla Sanità – circa due miliardi – raggiunta in seno alla Conferenza Stato-Regioni.
“È facile prevedere che ancora una volta, nell’impossibilità o incapacità di individuare vie alternative, si agirà pesantemente sulla farmaceutica. Qui occorre parlare molto chiaramente: la spesa sanitaria nazionale è in discesa costante da anni e, al suo interno, il capitolo della farmaceutica territoriale guida questa discesa. È il caso di far presente all’opinione pubblica che oggi farmaci salvavita per milioni di pazienti – nel vero senso della parola – come la metformina, caposaldo del trattamento del diabete, costano a confezione poco più di un euro: meno di un singolo ghiacciolo, poco più di un solo caffè. Quindi, se vogliamo ridurre la spesa dobbiamo ridurre i malati in trattamento. È questo che si vuole?” prosegue Häusermann.
La regionalizzazione della sanità non sembra aver prodotto il principale risultato atteso, “cioè la programmazione della spesa in base alle effettive necessità del territorio amministrato, anche intervenendo sulle risorse destinate ad altri settori. Qui invece è stato fatto esattamente l’opposto. A questo punto, se tutto si limita a contrattare tagli lineari che vengono poi applicati meccanicamente, assistiamo al fallimento della devolution. Bene ha fatto il Ministro Lorenzin a stigmatizzare in queste settimane scelte senza logica come quelle che erano state riportate sulla stampa, tuttavia non basta. Diviene opportuno un ripensamento di tutto l’assetto: forse l’unica riforma davvero non ritardabile”.<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/112607538865/farmaceutica-assogenerici-se-i-tagli-si">https://assogenerici.tumblr.com/post/112607538865/farmaceutica-assogenerici-se-i-tagli-si</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 17:29:24 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35193/tagli-spesa-farmaceutica-continua-ad-essere-la-filiera-farmaceutica-a-pagare</link>
	<title><![CDATA[Tagli spesa farmaceutica: continua ad essere la filiera (farmaceutica) a pagare]]></title>
	<description><![CDATA[Il presidente di AssoGenerici, Enrique Häusermann torna a pronunciarsi su quello che si preannuncia come “un taglio lineare della spesa sanitaria” operato dalle Regioni italiane, a fronte dell’esigenza di riduzione dei bilanci: continua ad esser “la filiera (farmaceutica) a pagare il superamento di tetti di spesa sempre meno realistici, ma questa dinamica sta diventando dirompente per il comparto”.

“É davvero stupefacente che dalle amministrazioni regionali in risposta alle esigenze di riduzione dei bilanci si prospetti quello che di fatto è un taglio lineare alla spesa sanitaria” dice il presidente di AssoGenerici Enrique Häusermann dopo la proposta di non procedere all’aumento di due miliardi del Fondo sanitario 2015 previsto dalla Legge di stabilità.

Non si può non tenere conto di alcuni dati obiettivi, a cominciare dalla sostanziale stasi delle risorse destinate alla tutela della salute negli ultimi anni a fronte però del costante aumento della cronicità e degli oneri che comporta, solo per citare uno dei fattori principali. “Se poi le misure di compensazione si concentreranno, come pare, sulla spesa farmaceutica, siamo di fronte alla riproposizione di una ricetta che ha già dimostrato di non produrre effetti durevoli” prosegue Häusermann.

“É chiaro che alla fine di questo percorso c’è sempre il meccanismo del pay-back, nel quale è la filiera a pagare il superamento di tetti di spesa sempre meno realistici, ma questa dinamica sta diventando dirompente per il comparto vorrei ricordare che dal 2001 il prezzo dei farmaci in Italia è calato del 31% rispetto a una media dei principali paesi UE di circa il 15%. C’è il rischio che si ripeta l’apologo dell’asino di Buridano che morì poco dopo aver finalmente imparato a non mangiare. Ma non c’è soltanto questo: ormai anche le indagini internazionali, come l’Euro Health Consumer Index, segnalano una sempre maggiore insoddisfazione dei cittadini nei confronti dell’SSN rilevando in particolare le difformità regionali e la necessità sempre maggiore di ricorrere al pagamento diretto. Ci auguriamo che, come auspicato anche dal Ministro della Salute, si vogliano finalmente affrontare altri nodi della spesa pubblica”.


FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/109584432810/tagliare-il-fondo-sanitario-e-una-vecchia-ricetta">https://assogenerici.tumblr.com/post/109584432810/tagliare-il-fondo-sanitario-e-una-vecchia-ricetta</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 20:26:10 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: evitare zapping farmaceutico? Non è questione di leggi]]></title>
	<description><![CDATA[Pur comprendendo le preoccupazioni di Federanziani a proposito del cosiddetto zapping farmaceutico, AssoGenerici non condivide la proposta di modificare le norme sulla sostituibilità: già oggi, “…se il medico appone la dicitura “non sostituibile” il farmacista non può dispensare un farmaco differente da quello prescritto, mentre se non c’è questa indicazione può sostituire il farmaco solo se ne esiste in commercio un altro equivalente a un prezzo più basso” dichiara il presidente Enrique Häusermann.<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/108918782955/assogenerici-evitare-zapping-farmaceutico-non-e">https://assogenerici.tumblr.com/post/108918782955/assogenerici-evitare-zapping-farmaceutico-non-e</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 15:28:48 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: tagli farmaceutica sono una via che non si può più percorrere]]></title>
	<description><![CDATA[Il presidente AssoGenerici, Enrique Häusermann, commenta la relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli enti territoriali 2013: “E’ augurabile che le Regioni, se intendono recuperare risorse nel settore sanitario, evitino di ricorrere ancora a tagli sulla farmaceutica soltanto perché è facile farlo”.

“Ormai non c’è un solo documento sulla spesa sanitaria italiana in cui non emerga che le sole misure di contenimento che ogni anno apportano un contributo certo sono quelle relative all’assistenza farmaceutica” dice il presidente di AssoGenerici Enrique Häusermann a commento delle relazione della Corte dei Conti.

“Misure che da tempo stanno mettendo sotto pressione l’intero comparto, in particolare i produttori di farmaci equivalenti che pure contribuiscono in misura rilevante al contenimento della spesa, e dall’altro anche i cittadini, come sottolineato dalla magistratura contabile, che ogni anno vedono aumentare la compartecipazione alla spesa”.

Giustamente la Corte fa notare che un eventuale ulteriore aumento dei cosiddetti ticket potrebbe avere “profili di problematicità”, ma c’è un aspetto che viene taciuto. Se per i farmaci sulla ricetta rossa, come si suol dire, ogni cittadino italiano spende in media 24 euro, è bene tenere presente che soltanto 9 sono dovuti al ticket sulla prescrizione, mentre i restanti sono imputabili alla differenza di prezzo tra farmaco equivalente e branded versata direttamente dal cittadino.

“Difficile dire quanto a lungo ancora possa proporsi questo paradosso per cui a fronte dell’aumento della compartecipazione alla spesa obbligatoria esiste un ticket volontario – e sostanzioso – che non ha eguali nel resto d’Europa e che è motivato soltanto da convinzioni che non hanno alcuna base scientifica” conclude Häusermann. “E’ augurabile che le Regioni, se intendono recuperare risorse nel settore sanitario, evitino di ricorrere ancora a tagli sulla farmaceutica soltanto perché è facile farlo”.

FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1zCSqzs">https://bit.ly/1zCSqzs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 13 Dec 2014 11:54:23 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: Lotta alla Contraffazione del Farmaco Branded e Generico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>EGA, Associazione Europea dei Medicinali Generici (di cui AssoGenerici rappresenta l&rsquo;associazione nazionale italiana), aderisce allo European Stakeholders Model (ESM), facendo compiere un ulteriore passo avanti all&rsquo;azione di contrasto della contraffazione intrapresa da tutta l&rsquo;industria del farmaco. EFPIA, Federazione Europea delle Industrie e delle Associazioni Farmaceutiche Europee, ed EGA, Associazione Europea dei Medicinali Generici (di cui AssoGenerici rappresenta l&rsquo;associazione nazionale italiana) sono liete di annunciare oggi che EGA aderisce allo European Stakeholders Model (ESM), facendo compiere un ulteriore passo avanti all&rsquo;azione di contrasto della contraffazione intrapresa da tutta l&rsquo;industria del farmaco. I medicinali contraffatti rappresentano una minaccia per la vita umana e minano la fiducia del pubblico nella filiera del farmaco nel suo complesso. Stime recenti dell&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; indicano che circa l&rsquo;uno per cento dei medicinali venduti nei paesi in via di sviluppo sono contraffatti e che in alcune aree di Africa, Asia e America Latina la quota dei falsi posti in commercio supera il 30%. L&rsquo;ESM &egrave; stato costituito per implementare la direttiva sulla contraffazione farmaceutica (Direttiva 2011/62/EU), riunendo gli stakeholder della filiera del farmaco impegnati a contrastare questo fenomeno criminale: EFPIA, GIRP (European Association of Pharmaceutical Full-line Wholesalers), EAEPC (European Association of Euro-Pharmaceutical Companies), and PGEU (Pharmaceutical Group of the European Union). Una compagine resa ora pi&ugrave; forte dall&rsquo;ingresso di EGA. L&rsquo;ESM offre una soluzione tecnologica costo-efficace per ostacolare l&rsquo;ingresso di medicinali contraffati nella catena logistica europea e assicurando la sicurezza delle forniture in tutto il territorio dell&rsquo;UE, grazie a un codice a barre bidimensionale che certifica l&rsquo;autenticit&agrave; dei prodotti. Questo sistema di verifica dei medicinali paneuropeo sar&agrave; di grande utilit&agrave; a porre fine alla penetrazione di medicinali rubati e contraffatti nella filiera legale. Adrian van den Hoven, Direttore Generale dell&rsquo;EGA, ha dichiarato che: &ldquo;La European Generic Medicines Association &egrave; orgogliosa di unire nell&rsquo;ESM le proprie forze a quelle di EFPIA, GIRP, EAEPC e PGEU. E&rsquo; un passaggio importante nella lotta alla contraffazione farmaceutica. &Egrave; venuto il momento che noi tutti si operi a supporto delle autorit&agrave; dell&rsquo;UE e nazionali per costruire e far funzionare al meglio il sistema, cos&igrave; da continuare a garantire ai pazienti europei un accesso sicuro al farmaco&rdquo;. Richard Bergstr&ouml;m, Direttore Generale dell&rsquo;EFPIA, ha dichiarato: &ldquo;&Egrave; per me un piacere dare il benvenuto nell&rsquo;ESM alla European Generic Medicines Association. Operando insieme possiamo tutelare al meglio la sicurezza dei pazienti. Questa &egrave; una soluzione che avr&agrave; un rilevante impatto non soltanto in Europa ma anche a livello globale, perch&eacute; la contraffazione farmaceutica &egrave; un problema globale. Credo che possiamo considerare questo giorno come una pietra miliare nello sviluppo dell&rsquo;ESM, cos&igrave; come nell&rsquo;opera di contrasto della contraffazione nel suo complesso svolta da tutta industria del farmaco&rdquo;. FONTE: AssoGenerici</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/12VJOVL">https://bit.ly/12VJOVL</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 28 Nov 2014 17:39:15 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Francesco Colantuoni: Il minor costo del biosimilare è solo un vantaggio in più]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Nella vicenda di Foggia mi pare emergano diverse contraddizioni probabilmente frutto di una scarsa conoscenza della materia. &Egrave; evidente che va tutelato il diritto del paziente a essere curato con farmaci efficaci e sicuri, anzi con le migliori cure possibili, e che debba essere il medico a scegliere in scienza e coscienza quale medicinale usare. Ma &egrave; quello che pare essere effettivamente successo: un medico ha scelto il biosimilare dell&rsquo;ormone della crescita (GH) e i biosimilari del GH sono farmaci efficaci e sicuri, che vantano ormai una storia clinica piuttosto lunga e che vengono impiegati con successo da anni in Europa&rdquo;.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1vV357o">https://bit.ly/1vV357o</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/33710/zero-ticket-lombardia-farmaci-fuori-brevetto</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Oct 2014 10:38:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/33710/zero-ticket-lombardia-farmaci-fuori-brevetto</link>
	<title><![CDATA[Zero ticket Lombardia: farmaci fuori brevetto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;operazione zero ticket sui farmaci fuori brevetto, attuata dalla Regione Lombardia &ndash; afferma il presidente di AssoGenerici, Enrique H&auml;usermann &ndash; mette in evidenza come le resistenze all&rsquo;uso dei farmaci equivalenti pesino economicamente sui cittadini.</p><p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/99641343325/zero-ticket-farmaci-fuori-brevetto-lombardia-esempio">https://assogenerici.tumblr.com/post/99641343325/zero-ticket-farmaci-fuori-brevetto-lombardia-esempio</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/33484/francesco-colantuoni-assogenerici-biosimilari-unoccasione-unica-per-litalia</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Sep 2014 11:49:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/33484/francesco-colantuoni-assogenerici-biosimilari-unoccasione-unica-per-litalia</link>
	<title><![CDATA[Francesco Colantuoni AssoGenerici: Biosimilari un’occasione unica per l’Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le alternative ai farmaci biotecnologici originatori non sono copie a basso prezzo, ma farmaci frutto della ricerca e dell&rsquo;innovazione con le stesse caratteristiche terapeutiche. &ldquo;Malgrado si siano accumulate negli anni le prove di efficacia e sicurezza, in Italia &egrave; presente un quadro irrazionale, con variazioni enormi tra le Regioni e persino le ASL. Eppure i biosimilari potrebbero far risparmiare non meno del 25% della spesa&rdquo; dice Francesco Colantuoni, vicepresidente di AssoGenerici.</p><p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/98473647745/biosimilari-unoccasione-unica-che-litalia-non-puo">https://assogenerici.tumblr.com/post/98473647745/biosimilari-unoccasione-unica-che-litalia-non-puo</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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