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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Claudio Ancillotti]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sat, 11 Apr 2015 18:22:30 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: Dopo Tokyo e Washington, anche Roma festeggia l’Hanami]]></title>
	<description><![CDATA[Daiichi Sankyo arricchisce con pregiati ciliegi Yoshino la suggestiva Passeggiata del Giappone nel Parco EUR a Roma. L’azienda farmaceutica ha ricordato così il suo primo presidente, le sue radici e l’impegno continuo per la tutela dell’ambiente.

Roma 10 aprile 2015 –  Portare a Roma il profumo della famosa Cherry Lane che più di un secolo fa fu donata da Tokyo a Washington grazie al dottor Takamine, e rinnovare l’impegno dell’azienda nella promozione di tutte le forme di tutela ambientale, sono questi gli obiettivi che hanno guidato la scelta di Daiichi Sankyo Italia di arricchire la “Passeggiata del Giappone” con nuovi esemplari di ciliegi Yoshino, e offrire il suo contributo alla riqualificazione della zona centrale del Parco del Lago Eur, attualmente interessata dai cantieri per la costruzione del Museo Multimediale del Mediterraneo.

“Abbiamo accolto con viva gratitudine l’iniziativa di Daiichi Sankyo di contribuire alla ripopolazione della Passeggiata del Giappone, all'interno del Parco Centrale del Lago.  Le nuove alberature sono un modo per riaffermare il rapporto di stima e amicizia che lega i nostri due Paesi e si inseriscono nel più ampio progetto di valorizzazione  del patrimonio paesaggistico affidato alla tutela di EUR SpA, che quotidianamente ne cura la bellezza, il rigoglio e gli arredi urbani, permettendone la fruizione ai tanti turisti e cittadini che scelgono questo luogo anche per festeggiare l’inizio della primavera con la celebrazione dell’Hanami” ha commentato il dott. Pierluigi Borghini, Presidente EUR SpA

Un dono con una storia centenaria, raccontata ieri da Daiichi Sankyo durante il giro di contemplazione dei sakura (ciliegi) in fiore, alla presenza di ospiti e rappresentanti delle istituzioni giapponesi e italiane tra le quali l’Ambasciata del Giappone, l’Istituto Giapponese di Cultura, la Fondazione Italia Giappone e l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) del Ministero dell’Ambiente, che hanno concluso la passeggiata con il tradizionale picnic a base di sushi e sake nel Giardino delle Cascate.


Il legame tra Daiichi Sankyo e i ciliegi si strinse nel 1912,  quando migliaia di sakura furono piantumati sul Tidal Basin, come dono del sindaco di Tokyo alla città di Washington, a testimonianza dell’integrazione culturale e dell’amicizia tra Stati Uniti e Giappone. A orchestrare la donazione fu lo scienziato Jokichi Takamine, scopritore dell’adrenalina e primo presidente dell’azienda farmaceutica Sankyo Co., (oggi Daiichi Sankyo). Non è un caso, dunque, che quest’anno Daiichi Sankyo abbia offerto il suo contributo al quartiere che ospita la sua filiale italiana, l’EUR, la cui “Passeggiata del Giappone” fu creata con 150 Prunus Yedoensis (ciliegi Yoshino) offerti dalla città di Tokyo e inaugurata nel 1959 dall’allora Primo Ministro Giapponese Nobusuke Kishi, in visita ufficiale in Italia. 

A confermarlo è Antonino Reale, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia, “La tutela dell’ambiente è storicamente uno dei temi più sensibili nelle attività di corporate social responsability dell’azienda. Questa iniziativa ci è particolarmente cara perché perpetua ed espande le nostre radici per mezzo della natura stessa, i ciliegi appunto, che per il Giappone hanno il valore poetico e profondo di rinascita, armonia e amicizia tra i popoli”.


Fonte: Daiichi Sankyo<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1HYwwXM">https://bit.ly/1HYwwXM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 10 Apr 2015 21:40:57 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Mostra Constancy &amp; Change: Artigianato Coreano Il nuovo trend per la casa]]></title>
	<description><![CDATA[Alla Triennale di Milano, dal 14 al 19 aprile, Constancy &amp; Change, terza edizione della mostra dedicata all’artigianato coreano, promossa dal Ministero della Cultura della Repubblica Coreana. Metallo, ceramica, carta, tessuto, bambù e lacca sono gli elementi naturali usati per 190 opere tra arte, artigianato e design. 

I segreti di una tecnica millenaria in versione moderna tra arte e design, per il Salone del Mobile di Milano. KCDF (Korea Craft &amp; Design Foundation), emanazione del Ministro della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica di Corea, presenta alla Triennale di Milano, per la terza volta, la mostra Constancy &amp; Change sull’artigianato tradizionale del Paese asiatico.
L’obiettivo della mostra è analizzare il rapporto che la Corea del Sud, patria della tecnologia più evoluta, ha nei confronti delle antiche tradizioni del proprio artigianato, da cui il Paese prende forza per la propria crescita culturale ed economica.

Per il progetto di quest'anno sono stati selezionai 190 manufatti realizzati da 23 autori in sei differenti campi di produzione artigianale, tutte opere di eccellente fattura che esprimono pienamente l'essenza dello spirito nazionale coreano attraverso il tema “Su-su, Deom-deom, Eun-eun (Armonica semplicità, quiete, finezza)”, combinando le meraviglie dell'artigianato tradizionale con un senso estetico moderno.

Le opere in mostra, realizzate con i sei elementi naturali dell'artigianato coreano: metallo, ceramica, carta, tessuto, bambù e lacca, discendono da una tradizione che giunge senza interruzione ai giorni nostri grazie alle sapienti tecniche di realizzazione di maestri ed artigiani.

Nella sezione dedicata all'artigianato dei metalli, si possono ammirare il bollitore e il servizio da tavola in ottone con coperchio del maestro Lee Yong Gu, gli ottoni di Anseong (Anseong yugi) del maestro Kim Soo Young, gli ottoni laccati che i maestri Cho Ki Sang e Kim Soo Young hanno realizzato per l'innovativo progetto della YEOL (ente per la preservazione dei beni culturali), le opere in metallo con intarsi in argento e i contenitori quadrangolari del maestro Lee Gyung No.

Nella sezione dedicata alle ceramiche, sono presentate le ceramiche Bunchung e le pagode dell'artista Park Sung Wook, le ceramiche Doye dell'artista Lee Seung Hee, che presentano una forte continuità con il vasellame bianco del periodo Joseon e quello bianco e blu con decorazioni sottosmaltate, riprodotte con una tecnica particolare di pittura; si potranno inoltre ammirare i lavori del ceramista Ree Soo Jong, che danno un valore aggiunto alle giare Bunchung con decorazioni sottosmaltate, le porcellane bianche del ceramista Lee Se Yong, i contenitori in ceramica Bunchung spazzolata del ceramista Roe Kyung Jo, le oblunghe terrecotte di Lee Hyun Bae, e le terrecotte onggi quadrangolari del maestro Ahn Si Sung.

Nel campo della carta coreana, saranno presentati i lavori ad intreccio jiseung dall'artista Lee Young Soon e gli aquiloni a forma di scudo del maestro Oh Jea Hwan.
La sezione tessile è rappresentata dai lavori in patchwork (Jogakbo) realizzati dall'artista Kim Hyun Hee, dai patchwork dell'artista Lee Sora, e dagli abiti tradizionali trapuntati dalla maestra di ricamo Kim Hae Ja.

Arrivando alla parte dedicata al bambù, si potranno osservare i Bal (leggeri pannelli simili a tende, realizzati in bambù sapientemente intrecciato) del maestro Cho Daeyong. Nella sezione dedicata alle lacche, sono esposti i lavori in lacca essiccata dell'artista Kim Seol, le ciotole laccate del maestro Yang Yoo Jeon, quelle in lacca dipinta dell'artista Choe Young Keun, le ciotole monastiche (Baru) degli artisti Park Gang Yong e Jung Sang Gil, le lacche con innesti in madreperla del maestro Choi Sang Hoon, per arrivare infine al Kim Chang Duk, che presenterà i suoi Yunhoemae, delicate creazioni floreali in cera di ispirazione buddhista.

Ufficio Stampa KCDF:	
Encanto Public Relations
Veronica Carminati – veronica.carminati@encanto.biz - 3343782823 
Maria Amendolagine – m.amendolagine@encanto.biz - 3485404443
Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano Tel 02 66983707<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1yYPMzl">https://bit.ly/1yYPMzl</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 11:05:21 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Joycare Passeggini in affitto una bella iniziativa per i visitatori di Expo 2015]]></title>
	<description><![CDATA[Joycare e Klarice lanciano l'iniziativa “Passeggini in affitto”, che permette il noleggio di passeggini nuovi a chi visita Milano con bambini al seguito, anche in vista dell'Expo 2015. 

Al via “Passeggini in affitto”, un nuovo servizio per i milioni di visitatori di Expo 2015. Due aziende italiane, Klarice e Joycare in collaborazione con Gruppo Autostradale, hanno messo a punto, dal 15 marzo, un'iniziativa lungimirante, volta a rendere il viaggio ed il soggiorno delle famiglie in arrivo a Milano più semplice. 

E' risaputo, infatti, quanto sia disagevole e talvolta rovinoso il trasporto di un passeggino in aereo, lasciato al gate di partenza e poi recuperato al ritiro bagagli. Con "Passeggini in affitto" il problema è risolto: i viaggiatori con bimbi a seguito in arrivo agli aeroporti di Milano Malpensa ed Orio al Serio potranno noleggiare e ritirare, presso le biglietterie di Autostradale, un passeggino Joycare nuovo e mai usato, al costo di soli 13 euro al giorno, per un minimo di tre giorni.

Dopo averlo utilizzato, al ritorno in aeroporto, lo potranno riconsegnare o anche riscattare e con una differenza di soli 4 euro. Il passeggino diverrà di loro proprietà, pronto per il prossimo viaggio.

Tutti i passeggini riconsegnati verranno donati in beneficenza alla Cooperativa Farsi Prossimo di Milano e all'Associazione Patronesse Ospedale Pediatrico Salesi. In nessun caso i passeggini verranno rinoleggiati.

Joycare (www.joycarespa.it) è un'azienda italiana che con le linee “Joyello” e "Joycare Baby" si è guadagnata un posto al sole nel settore dei prodotti per l'infanzia.
Grazie all'esperienza nel settore specifico, è stata in grado di progettare e realizzare, proprio in funzione dell'operazione di co-marketing con Klarice e Gruppo Autostradale, passeggini leggerissimi e robusti come "Burlone" che pesa soltanto 5 Kg ed che si adatta ad ogni situazione, grazie alla chiusura salva-spazio ad ombrello, che permette l'apertura e la chiusura con un solo gesto e senza bisogno di sfilare il paracolpi. Lo schienale è reclinabile in 2 posizioni ed è disponibile nelle versioni: giallo, fucsia, verde e blu.

Fondata nel 1999 è un'azienda che esporta in 33 Paesi nel mondo e che ha sviluppato i prodotti per la prima infanzia grazie agli investimenti in ricerca e sviluppo che hanno raggiunto il 15% del fatturato. L'azienda, attiva nei settori della cura della persona, benessere, prima infanzia, beauty professionale e prodotti elettromedicali, ogni anno, lancia circa 200 novità e l'intera gamma viene rinnovata nel giro di tre anni.
Grazie a questi sforzi Joycare può vantare oggi una gamma completa dedicata alla famiglia e alla prima infanzia ed è leader nell'innovazione e nello sviluppo.

Klarice è una dinamica realtà che opera nel mondo online attraverso www.klarice.it proponendo un'ampia gamma di offerte di alta qualità a prezzi vantaggiosi, sia in termini di prodotti che di servizi, molti dei quali legati all'ambito turistico, culturale, enogastronomico e sportivo in concomitanza con Expo 2015.

Anche in forza delle sinergie e partnership con realtà italiane di grande spicco quali il Gruppo Autostradale, Gruppo Pellegrini Buoni Pasto, San Siro Stadio ed in ambito turistico con Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, Klarice è indubbiamente oggi un player di assoluta eccellenza e consapevole delle sue peculiarità. In occasione di Expo 2015 ha voluto ritagliarsi un posto in prima fila, al fine di rendere più agevole, completo e piacevole il soggiorno dei visitatori che sapranno cogliere le opportunità e le proposte a loro rivolte, non dimenticando che per Klarice "la soddisfazione del cliente è sempre al centro di ogni obiettivo aziendale".

L'incontro tra i vertici di Joycare e di Klarice ha fatto scaturire il progetto "Passeggini in affitto" rivolto ai piccoli visitatori di Expo 2015 e non solo ed attuato grazie all'importante partnership tra Klarice srl ed il Gruppo Autostradale su cui il progetto affonda le sue radici.


Fonte: Presscom<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/03/20/passeggini-in-affitto-goditi-milano-expo-2015-a-soli-13-euro/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/03/20/passeggini-in-affitto-goditi-milano-expo-2015-a-soli-13-euro/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 10 Mar 2015 18:13:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35602/ivan-turatti-nasce-open-idea-framework-per-fare-comunicare-le-pmi</link>
	<title><![CDATA[Ivan Turatti: Nasce OPEN IDEA framework per fare comunicare le PMI]]></title>
	<description><![CDATA[L'OPEN IDEA Framework è una metodologia open source per le PMI che vogliono implementare e sviluppare processi e strategie di comunicazione, ed ora è anche un Master!  

È facile trovare libri, corsi e strategie su come strutturare la comunicazione in una grande organizzazione, che ha a disposizione risorse umane ed economiche importanti, ma cosa succede quando si lavora con le piccole e medie organizzazioni? dove sono le mappe? le teorie? e gli strumenti? Eppure rappresentano oltre il 93% del tessuto socio-economico italiano.

È da questa considerazione che nasce l’OPEN IDEA framework,  una metodologia open source, per supportare le Piccole e Medie Organizzazion che vogliono implementare processi, strategie e strumenti di comunicazione per entrare da protagoniste nell’era della “connection economy“.

Alla base di questo IDEAware OPENsource, 5 anni di ricerche, sperimentazioni e studi, condotti da Ivan Turatti, giovane freelance specializzato in comunicazione relazionale:

“...per sviluppare questa metodologia, mi sono ispirato, alle schede arduino, i CMS open source, le stampanti 3D, e tutti quegli strumenti che stanno dando vita alla nuova rivoluzione industriale! L'ho progettata, pensando alle risorse e le necessità di quelle piccole e medie organizzazioni che vogliono comunicare l'unicità delle loro idee ed il valore aggiunto dei loro prodotti. Infine ho pensato di condividerla con tutti, perché sono convinto che è grazie alle relazioni che che si crea la vera innovazione, e che solo dalla condivisione possa nascere una vera OPEN IDEA!”

Per chi volesse implementarlo, ma non ne ha il tempo o le competenze, sono disponibli anche dei percorsi a pagamento ed una social community, ”La OPEN IDEA .COMunity” dove è possibile fare domande, segnalare “errori” ed essere informati sugli eventi di presentazione della metodologia.

Il framework negli ultimi anni è stato sperimentato anche da agenzie, organizzazioni non profit ed aziende, è stato protagonista in due progetti dell’Unione Europea del progamma Youth in Action, ed ora grazie ad una partnership con la Yucan Coaching Academy, partirà ad Aprile il primo Master in Communication Coaching, basato proprio sulla metodologia OPEN IDEA.

Questo Master ha l’obiettivo di formare “Communication Coach”, professionisti, con una particolare attenzione per le Piccole e Medie Organizzazioni, in grado di unire alle proprie competenze “tecniche e creative sulla comunicazione”, strumenti cognitivi ed operativi tipici del Coaching, che gli permettano di creare valore aggiunto per le aziende con cui lavorano, offrendo un percorso strutturato ed efficace di sviluppo della loro comunicazione”.

Il framework è arrivato alla versione “Release Candidate 2” e la release finale è prevista per questa estate, intanto è possibile scoprirlo e scaricarlo gratuitamente, dal sito di Ivan Turatti. 
 
  
Ivan Turatti
Social.COMunicator
www.ivanturatti.com 

Fonte: IvanTuratti.COM<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1FAUCGO">https://bit.ly/1FAUCGO</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 18:46:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35476/fabrizio-piscopo-in-italia-google-il-secondo-incomodo</link>
	<title><![CDATA[Fabrizio Piscopo: in Italia Google è il “secondo incomodo”]]></title>
	<description><![CDATA[La concessionaria Rai è tra le 3 grandi con un fatturato costante, nonostante il mercato sfavorevole. Ma la vera novità è nello share, sempre più parcellizzato, ma la RAI è sempre in testa.

Dopo i risultati record di audience che premiano la fiducia degli inserzionisti Rai in occasione del Festival di Sanremo, è tempo di bilanci.
La classifica della raccolta pubblicitaria è turbata da tempo dal web, che insidia il primo posto con volumi presunti difficili da verificare, ma anche da scalfire. 
Le concessionarie, ormai da anni, fanno i conti con una realtà aggressiva che non dà i dati né di fatturato né di audience…Google.
La risposta di Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai pubblicità è nell’offerta sempre più segmentata nei contenuti e nell’innovazione, anche sullo stesso terreno di gioco del player di Mountain View.
“I volumi della raccolta pubblicitaria vedono sempre in vantaggio Publitalia che viaggia intorno al miliardo e ottocentomila euro circa. Poi c’è la grande sorpresa “semi occulta” di Google: non ha un valore ufficiale, ma la stima media è intorno al miliardo e mezzo; possiamo quindi dire che la seconda grande concessionaria italiana è Google. Al terzo posto ci siamo noi di Rai Pubblicità, con i nostri 800 milioni che rimangono costanti nel tempo e poi seguono tutte le altre concessionarie: presumo che SKY abbia intorno ai 380-400 milioni di raccolta pubblicitaria, la7 e Discovery sono sui 160 Milioni, poi tutte le altre TV minori su volumi diversi.” 

Fabrizio Piscopo continua: “Il fenomeno più importante riguarda lo share: Rai è sempre leader con il 37/38% segue Mediaset con 32%, poi Discovery che ha finalmente raggiunto il 7% superando SKY che viaggia all’incirca intorno al 6% e Cairo saldo sul 4%. Questo, diciamo, è lo share principale di spettatori in Italia ma un fenomeno molto importante è quello delle cosiddette “Altre TV” che sono decine di TV le quali messe tutte insieme valgono circa 6 punti di share, rappresentando anche un enorme fonte di dispersione per la raccolta pubblicitaria.”
Per anni, contro ogni logica, agli ascolti non sono corrisposti risultati di raccolta.
Con questi numeri, la RAI ha un ruolo costante di protagonista sul mercato e il lavoro quotidiano di Fabrizio Piscopo consiste nel rompere la stasi che blocca la raccolta su rendite di posizione e nel dare alla tv un valore coerente alla share audience che rappresenta.

Fonte: Marketing Informatico

Maria Chiara Turino
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1DCz39O">https://bit.ly/1DCz39O</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35449/avne-relieve-me-e-on-line-il-video-virale-per-lanciare-xeracalm-ad</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Feb 2015 19:47:33 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35449/avne-relieve-me-e-on-line-il-video-virale-per-lanciare-xeracalm-ad</link>
	<title><![CDATA[Avène Relieve Me: E’ on line il video virale per lanciare XERACALM A.D]]></title>
	<description><![CDATA[Tutto giocato su ironia e doppio senso il video  (https://www.relieve-me.eau-thermale-avene.com/it ) che racconta come Xeracalm A.D dei Laboratoires Dermatologiques Avène, in poco tempo, allevi il prurito legato alla secchezza cutanea

Sospiri, sussurri e un intenso piacere. Primi piani che sembra raccontino di un rapporto amoroso, scoprendo solo alla fine che l’intenso sollievo si prova “spalmandosi” XeraCalm A.D 

E’ questo il fil rouge del video virale on line sul sito https://www.relieve-me.eau-thermale-avene.com/it, che racconta in modo irriverente e divertente XeraCalm A.D il prodotto che sfruttando le proprietà lenitive dell’Acqua termale Avène è in grado di alleviare, in pochi giorni*, il prurito delle pelli molto secche e atopiche. 

Alla base dell’efficacia di XeraCalm A.D un attivo biotecnologico Pierre Fabre: I-modulia®.  Partendo dalle molecole attive dell’Acqua termale Avène, le proprietà farmacologiche di I-modulia® sono rimarchevoli sui marcatori dell’iperattività cutanea, delle difese cutanee e del prurito in caso di pelli secche soggette a prurito e di pelli atopiche. 

La tecnologia “Cosmetico Sterile” offre, infine, sicurezza alle pelli secche con prurito e a tendenza atopica. Xeracalm A.D beneficia della tecnologia “Cosmetico Sterile”, brevettata dai Laboratoires Pierre Fabre, che permette di eliminare ogni tipo di conservante e di avere trattamenti che rimangono sterili per tutto il periodo di utilizzo, anche in tubi di grande formato. 

*Studio clinico internazionale multi centro, 55 bambini da 1 a 4 anni, con dermatite atopica leggera hanno utilizzato il Balsamo XeraCalm A.D 2 volte al giorno per 15 giorni (lesioni escluse)
Studio clinico di tollerabilità realizzato su 32 soggetti dai 7 mesi ai 9 anni che hanno utilizzato la Crema XeraCalm A.D  (2 applicazioni / gg per 28 gg) 

Per informazioni
UFFICIO STAMPA PIERRE FABRE ITALIA 
N. Tognoni, A. Pini &amp; C. Amadei 
presse.italia@pierre-fabre.com 
tel. 02 47794490<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/02/23/50-sfumature-di-sollievo-e-on-line-il-video-virale-relieve-me-per-lanciare-xeracalm-a-d/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/02/23/50-sfumature-di-sollievo-e-on-line-il-video-virale-relieve-me-per-lanciare-xeracalm-a-d/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35391/gamification-aziendale-con-lebu-possibile-fare-formazione-giocando</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Feb 2015 17:10:57 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35391/gamification-aziendale-con-lebu-possibile-fare-formazione-giocando</link>
	<title><![CDATA[Gamification Aziendale: con Lebu è possibile fare formazione giocando]]></title>
	<description><![CDATA[Lebu, la piattaforma dedicata al social learning trasforma le tecniche di gaming da sempre rivolte ai consumatori in uno strumento per la formazione aziendale

“Videogiochi” ai venditori, perché il divertimento è la leva più forte per motivare. Sono sempre più numerose le aziende che puntano sulla formazione digitale oggi  pensata anche per aumentare le vendite, in versione videogame. Lo conferma Lebu, piattaforma di social learning, che ha visto negli ultimi sei mesi un forte aumento da parte dei direttori vendite di richieste di strumenti digitali per migliorare le performance. 

Tramite il gioco, in pochi minuti, si sperimentano e si mettono in pratica concetti e  azioni che avrebbero richiesto giorni e giorni di insegnamenti teorici. – spiega Giancarlo Novara, CEO di Lebu – Questo tipo di formazione decodifica i meccanismi del gioco, basato su obiettivi, problematiche, ricompense e classifiche e li sfrutta a pieno inserendosi nelle dinamiche che si creano in un gruppo chiuso come quello dei dipendenti di un’azienda”. 

Un risultato testimoniato da una ricerca scientifica dell’Università di Basilea che ha sottolineato come queste tecniche siano molto più motivanti del semplice denaro*.

“La leva data dal divertimento è il più forte motivatore esistente, perché biologicamente produce effetti sul cervello che non hanno paragone con nient'altro. - afferma il sociologo Antonio Meridda - L'uso del gioco per insegnare è da sempre il metodo più semplice, non a caso tutti i mammiferi lo utilizzano per apprendere. Nel gioco si affinano le strategie e le abilità che poi si applicheranno in altri contesti. Non solo: giocando si perfezionano molte capacità che altrimenti sarebbero difficili da maturare, come i rapporti sociali complessi - saper vincere e saper perdere ad esempio - e le strategie più avanzate per ottenere obiettivi concreti. Sfruttare il gioco è quindi una propensione naturale che può migliorare nettamente qualsiasi tecnica rendendo divertente e quindi motivante l'apprendimento"

La gamification aziendale proposta da Lebu prevede la possibilità di scegliere a quali contenuti iscriversi e con quali altre persone entrare in contatto. Ogni azione compiuta sulla piattaforma si trasforma in un punteggio: lezioni, quiz, stimoli, attività, domande e risposte permettono agli utenti di acquisire punti e di alimentare la propria posizione in una speciale classifica. La comparazione del punteggio permette di misurarsi con gli altri membri della community. Questa logica favorisce la partecipazione delle persone, che vogliono fare di più per essere naturalmente “migliori” degli altri, perché la sana competizione stimola l’apprendimento. Inoltre, le classifiche generate dalle attività sono arricchite da contest con premi dedicati che hanno la duplice funzione di rompere la regolarità della normale classifica e di accelerare la fruizione di contenuti. 

Ecco quali sono i vantaggi derivanti dall’utilizzo di gamification per la formazione aziendale secondo le statistiche di Lebu:

- Aumento della motivazione
- Raggiungimento degli obiettivi
- Maggiore misurabilità dei progressi
- Training più efficace
- Utilizzo di una narrazione più coinvolgente
- Feedback più chiari
- Miglioramento generale della comunicazione interna
- Team Building


Ufficio Stampa Lebu:	
Encanto Public Relations
Andrea Pascale – andrea.pascale@encanto.biz
Veronica carminati – veronica.carminati@encanto.biz

Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano 
Tel 02 66983707 – Mob. 3491238343<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/19rOxT5">https://bit.ly/19rOxT5</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35372/avne-xeracalm-ad-attenua-il-prurito-legato-alla-secchezza-cutanea</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Feb 2015 14:54:57 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35372/avne-xeracalm-ad-attenua-il-prurito-legato-alla-secchezza-cutanea</link>
	<title><![CDATA[Avéne XERACALM A.D attenua il prurito legato alla secchezza cutanea]]></title>
	<description><![CDATA[Dermatite atopica: circa il 20% dei bambini e il 10% degli adulti ne soffre
Dai Laboratoires Avène il principio attivo biotecnologico che, in 15 giorni, combatte il prurito nelle pelli molto secche e atopiche
Tutto giocato su un ironico doppio senso il video virale “Relieve me”, on line dal 18 febbraio su https://www.relieve-me.eau-thermale-avene.com/it

La dermatite atopica è una malattia piuttosto comune (circa il 20% dei bambini e il 10% degli adulti ne soffre), ma caratterizzata da sintomi piuttosto fastidiosi con cui è difficile convivere come un prurito persistente. Per alleviare i sintomi i Laboratoires Dermatologiques Avène, dopo 12 anni di ricerca, hanno messo a punto Xeracalm A.D che sfruttando le proprietà “miracolose” dell’Acqua termale Avène riduce del 49%* il prurito a partire dal 15° giorno e del 96%** in un mese.

Alla base dell’efficacia di XeraCalm A.D. un attivo biotecnologico Pierre Fabre: I-modulia®. I-modulia® nasce dalla scoperta di molecole attive nell’Acqua termale Avène che sopravvivono nelle acque più profonde, pure e cristalline di Avène. Questa microflora, denominata Aqua dolomiae e che spiega una parte delle proprietà lenitive dell’Acqua termale Avène, è all’origine di questo attivo biotecnologico. Le proprietà farmacologiche di I-modulia® sono rimarchevoli sui marcatori dell’iperattività cutanea, delle difese cutanee e del prurito in caso di pelli secche soggette a prurito e di pelli atopiche.

La tecnologia “Cosmetico Sterile” offre, infine, sicurezza alle pelli secche con prurito e a tendenza atopica. I Laboratoires Dermatologiques Avène beneficiano della tecnologia “Cosmetico Sterile”, brevettata dai Laboratoires Pierre Fabre, che permette di eliminare ogni tipo di conservante e di avere trattamenti che rimangono sterili per tutto il periodo di utilizzo, anche in tubi di grande formato.

XeraCalm A.D presenta un programma dermocosmetico completo, composto da Olio detergente liporestitutivo per l’igiene doccia&amp;bagno, XeraCalm A.D Crema Liporestitutiva, adatta ad una secchezza da moderata ad intensa, e XeraCalm A.D Balsamo Liporestitutivo adatta a secchezze più severe (questi ultimi Cosmetico Sterile).
*Studio clinico internazionale multi centro, 55 bambini da 1 a 4 anni, con dermatite atopica leggera hanno utilizzato il Balsamo XeraCalm A.D 2 volte al giorno per 15 giorni (lesioni escluse)
** Studio clinico di tollerabilità realizzato su 32 soggetti dai 7 mesi ai 9 anni che hanno utilizzato la Crema XeraCalm A.D (2 applicazioni / gg per 28 gg)

Per informazioni
UFFICIO STAMPA PIERRE FABRE ITALIA
N. Tognoni, A. Pini &amp; C. Amadei
presse.italia@pierre-fabre.com
tel. 02 47794490<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/02/18/da-eau-thermale-avene-xeracalm-a-d-che-attenua-il-prurito-legato-alla-secchezza-cutanea/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/02/18/da-eau-thermale-avene-xeracalm-a-d-che-attenua-il-prurito-legato-alla-secchezza-cutanea/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 18:49:47 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Corso Theraband 2015: Centro Riabilitativo San Marco Vicenza, 28 Febbraio]]></title>
	<description><![CDATA[Mediland è felice di comunicare che sono aperte le iscrizione al corso rivolto a fisioterapisti e laureati in scienze motorie.

Mediland, azienda Leader di mercato nel settore Medico-Ospedaliero, insieme a Theraband, marchio di riferimento a livello internazionale per la produzione di elastici a resistenza calibrata utilizzati sia in ambito riabilitativo sia in quello dell’allenamento sportivo, vi aspettano il 28 febbraio presso il centro riabilitativo San Marco a Vicenza.

Durante la giornata verranno affrontate diverse tematiche con dimostrazioni ed esercitazioni pratiche a cura dei seguenti relatori:
T. Fabris Centro Riabilitativo San Marco Vicenza
P. Nidasio Istituto Humanitas Milano
S. Respizzi Istituto Humanitas Milano

Scarica il depliant informativo:
https://www.mediland.it/files/filemanager/corsoTheraband2015.pdf

Mediland
Redazione
https://www.mediland.it

Fonte: Mediland<p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/02/16/lesercizio-muscolare-a-resistenza-elastica-stato-dellarte-e-applicazoni-pratiche-in-riabilitazione-ortopedica/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2015/02/16/lesercizio-muscolare-a-resistenza-elastica-stato-dellarte-e-applicazoni-pratiche-in-riabilitazione-ortopedica/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 10 Feb 2015 15:23:02 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Sanremo occasione unica per Rai Pubblicità: Fabrizio Piscopo punta al Record!]]></title>
	<description><![CDATA[La promessa di Fabrizio Piscopo per Rai Pubblicità: “Un rinnovamento che promette un futuro di successo con un organico più competitivo di 100 venditori e un sensibile miglioramento dell’area informatica e comunicativa.”

“Dopo sette anni di trend discendente, il 2014 si è chiuso con un +1% sulla TV generalista, un buonissimo risultato in considerazione del fatto che il mercato come media è intorno al -3%”.
Lo rende noto Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicità. “I nostri concorrenti più diretti”, spiega, “hanno chiuso più o meno tutti intorno al 3-4% sotto i valori dell’anno precedente.
Le tv digitali hanno invece avuto migliori performance, sia grazie a parecchi eventi importanti e disomogenei, sia perchè il loro trend di share audience è in crescita”.

“RAI pubblicità”, continua Piscopo,“ ha ormai un organico di 100 venditori, mentre si è fortemente ridotto nel numerò così come nell’età media il numero dei dirigenti per rendere la società più snella, competitiva ed aggressiva.
Siamo ancora in una fase di consolidamento di tutto ciò che è stato realizzato in questi ultimi due anni, però la società è in grado di competere al meglio misurandosi finalmente alla pari, con le altre concessionarie. Abbiamo anche migliorato tutta l’area IT informatica e di comunicazione”.

“In effetti la situazione in cui si trovava la vecchia Sipra”, prosegue, “era abbastanza diversa da quella attuale: sembrava più una società destinata alla gestione della raccolta pubblicitaria che non alla vera raccolta. Stiamo parlando quindi di una società che si presentava statica sia nelle strutture, nell’IT e in tutto quello che serviva per essere un’azienda moderna e aggressiva. Anche le iniziative speciali così come le politiche commerciali erano un po’ obsolete”.
“Questo ha determinato una grave perdita di fatturato nell’anno 2012 in cui Sipra perse ben 240 milioni di euro”, racconta Piscopo. “Proprio in quella fase il governo Monti nominò Luigi Gubitosi come direttore generale il quale mi chiamò per prendere posto nella società nel novembre del 2012.
Da allora cominciammo con una forte attività di rinnovamento che toccò praticamente tutta la società; i risultati si fecero vedere subito. Nel 2013 chiudemmo a -7,4% a eventi omogenei e a -5% in quanto il mercato era ancora in forte recessione; ma fummo comunque i migliori performer nel mercato della pubblicità”.
“In sintesi”, conclude l’amministratore delegato di Rai Pubblicità, “nel 2013 grazie anche all’aiuto di Mac Kinsey ristrutturammo drasticamente tutti i livelli societari riducendoli cercando di rendere la società estremamente corta, infatti i livelli da 6 passarono semplicemente a 2. A quel punto la maggiore efficienza, l’aggressività commerciale e una situazione di mercato alla quale non si era abituati, una Rai Pubblicità molto competitiva, giocarono a nostro favore facendoci ottenere una grande performance”.

Sanremo, occasione unica: formati particolari e divertenti per quattro sponsor di settori diversi. Con il sorriso di Carlo Conti si punta al record dei record

Il Festival di San Remo è per Rai Pubblicità l’equivalente del Super Bowl negli Stati Uniti, dove ogni sera si radunano davanti allo schermo 13 milioni di persone per seguire la sfida tra i migliori cantanti italiani.

Quest’anno San Remo è un occasione unica per gli investitori pubblicitari. “Per loro abbiamo inventato”, spiega Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicità, “dei formati del tutto particolari.
Abbiamo quattro sponsor molto importanti: Conad, Unicredit, Suzuki e Wind. Quattro sponsor di settori diversi. Abbiamo inventato parecchi formati nuovi che durano 45 secondi anziché gli usuali 60 secondi.
“San Remo ha un obiettivo molto alto”, continua, “negli ultimi due anni durante le precedenti edizioni abbiamo superato i record di tutti le precedenti edizioni. Anche quest’ anno stiamo concorrendo per il record assoluto, il record dei record se così si può dire. Siamo convinti inoltre che la presenza di Carlo Conti aiuterà moltissimo tutti noi a raggiungere questo risultato.

Carlo Conti ha già fatto una promessa, molto chiara, di gestire un festival molto leggero, pieno di giovani, dedicato alla canzone e all’amore, cosa che cambia drasticamente il paradigma dei recenti San Remo.
Credo che attualmente in Italia non ci sia null’altro di paragonabile, forse l’unico evento che si avvicina al Festival della città dei fiori è stata la doppia serata di Benigni dove anche in quel caso furono raggiunti di 12 milioni di telespettatori medi durante la trasmissione”.
“Quindi nel 2015”, conclude Piscopo, “anche San Remo contribuirà sicuramente a farci raggiungere il budget, particolarmente aggressivo ma che non ci spaventa, visto che riteniamo di avere tutti i mezzi e tutti i programmi necessari per arrivare al fatidico +1 / +2 che ci siamo prefissati”.

Fonte: AffariItaliani.it

Maria Chiara Turino
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1ARXIrn">https://bit.ly/1ARXIrn</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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