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	<title><![CDATA[MSNI: Link di Politica ? vogliamo Rocco]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/group/16271/all?offset=20</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/39274/la-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perbene-che-difende-la-propria-casa</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Jul 2015 14:49:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/39274/la-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perbene-che-difende-la-propria-casa</link>
	<title><![CDATA[La polizia contro Alfano: "Ci fa bastonare gente perbene che difende la propria casa"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"La politica e le istituzioni preposte continuano a gestire l&rsquo;enorme flusso di immigrati con incredibile superficialit&agrave;"</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2015/07/17/1437132878-scontricasale.jpg" alt="polizia contro alfano" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Se lo Stato accoglie gli immigrati e bastona i suoi figli tramite i suoi servitori, allora qualcosa non va. Ed &egrave; bene che la polizia stessa lo dica, come fa il segretario generale del sindacato indipendente di polizia, Franco Maccari: "<cite>Da Roma a Treviso, da Terni a Lucca a Verona, in ogni citt&agrave; d&rsquo;Italia sta esplodendo un&rsquo;emergenza sociale legata all&rsquo;accoglienza di migliaia di immigrati che la politica sta scaricando esclusivamente sulle forze dell&rsquo;ordine che continuano a registrare feriti su feriti. Mentre monta il malcontento della cittadinanza, la politica e le istituzioni preposte continuano a gestire l&rsquo;enorme flusso di immigrati con incredibile&nbsp;<strong>superficialit&agrave;</strong>, riducendolo ad un semplice problema di ordine pubblico, e cos&igrave; esasperando da un lato gli stessi immigrati, lasciati allo sbando e senza alcun reale sostegno, dall&rsquo;altro gli abitanti delle citt&agrave; destinate ad ospitarli, giustamente preoccupati per la propria sicurezza. Nel mezzo ci siamo noi, i poliziotti, a prendere le botte dall&rsquo;una e dall&rsquo;altra parte, e spesso costretti ad interventi di ordine pubblico di cui non possiamo che vergognarci</cite>".</p>
<p>Soprattutto, ci&ograve; che rileva il segretario del Coisp, &egrave; l'innegabile incoerenza del governo. Da una parte permette ai&nbsp;<strong>black bloc</strong>&nbsp;di annientare Milano, ma dall'altra massacra CasaPound e Fratelli d'Italia perch&eacute; difendono, guarda un po' che bizzarro, gli italiani.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perben-1153484.html">https://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-polizia-contro-alfano-ci-fa-bastonare-gente-perben-1153484.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36543/fini-escluso-dal-partito-per-indegnita-morale</guid>
	<pubDate>Wed, 13 May 2015 07:42:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36543/fini-escluso-dal-partito-per-indegnita-morale</link>
	<title><![CDATA[Fini escluso dal partito per INDEGNITA' MORALE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Gianfranco Fini, fondatore di Alleanza Nazionale, ex segretario del Movimento sociale italiano, ha chiesto la semplice iscrizione alla Fondazione che amministra il patrimonio del suo ex partito.</span></p>
<p><span><img src="https://www.danielemartinelli.it/wp-content/uploads/2012/08/Fini-Gianfranco.jpg" alt="Fini escluso dal partito" width="252" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p>Richiesta respinta. La maggioranza degli iscritti lo accusa di &laquo;indegnit&agrave; morale&raquo;. Lui ha cercato il consenso dei suoi &laquo;ex ragazzi&raquo; Italo Bocchino e Gianni Alemanno. Anche il suo ex capo ufficio stampa Francesco Storace si &egrave; detto d'accordo, ma la stragrande maggioranza dei soci ha detto no: &laquo;Ti sei gi&agrave; scordato dell'appartamento di Montecarlo?&raquo;.</p>
<p>Il Giornale &egrave; venuto a conoscenza di questa ultima disavventura dell'ex presidente della Camera Gianfranco Fini. L'agognata iscrizione doveva coronare una frenetica attivit&agrave; presenzialista, avviata negli ultimi tempi negli studi televisivi de L'aria che tira , Agor&agrave; , Omnibus . Una storia, quella di cui sopra, che fa venire i brividi. &laquo;&Egrave; come se a D'Alema non venisse data la tessera del Pd&raquo; scherza qualcuno. A volte, per&ograve;, basta un episodio, un errore, la perdita di lucidit&agrave;, e la carriera &egrave; segnata.</p>
<p>Lo strappo del 2010, quando ha abbandonato la casa del Popolo della Libert&agrave;, e poi la deriva centrista abbracciando al contempo Pierferdinando Casini e Mario Monti. In sintesi, errori su errori che culminano con la non rielezione alle politiche del 2013: il suo Fli, di cui lui &egrave; capolista, frana allo 0,47%. Lui resta fuori dal Parlamento, il partito pure. Dai vertici di Montecitorio ai giardinetti, insomma. L'ultimo incarico, presidente di Fli, lo lascia a maggio 2013.</p>
<p>Per settimane, mesi, il viso dell'ex ministro degli Esteri &egrave; scomparso dai radar. Nessuna intervista, nessun pamphlet alle stampe, quasi a voler mostrarsi distaccato da quella passionaccia che &egrave; la politica. Poi, piano piano, in punta piedi, &egrave; riapparso, abbronzato e con al seguito la compagna Elisabetta. &laquo;Vai a sapere che star&agrave; preparando?&raquo;, sussurravano in Transatlantico. Chiss&agrave;. Di certo, dall'inizio del 2015 c'&egrave; stato il cambio di passo. Per un attimo si ferma con Passera, ma poi vira a destra. In una intervista a Repubblica arriva ad evocare &laquo;un centrodestra con le idee&raquo; anche se &laquo;ma prima di tutto bisogna fare chiarezza sui contenuti&raquo;. Guarda al modello Alleanza nazionale, d'altronde, &laquo;An segn&ograve; uno dei primi movimenti post-ideologici&raquo;. Come a dire, un ritorno al passato perch&eacute; c'avevo visto lungo nel 1993. Nostalgico. Ed ecco il colpo di scena. Fini prova a ritornare l&igrave; da dove ha iniziato. Per prima cosa si avvicina nuovamente ai suoi vecchi &laquo;ragazzi&raquo;, Italo Bocchino e Gianni Alemanno. Fra cene, vecchi ricordi, e discussione sul futuro della destra, Fini si decide e chiede di entrare, come semplice iscritto, nella Fondazione An. Una fondazione che non ha solo il compito di conservare i valori della destra, ma che gestisce un vero patrimonio di 203 milioni di euro. Case e uffici per altrettante sedi di partito sparse in tutta Italia. Sembrava fatta ma quando gli iscritti sono stati chiamati a pronunciarsi sull'ingresso di Fini, ecco le prime divergenze. &laquo;&Egrave; un traditore&raquo;, &laquo;ha tradito Berlusconi&raquo;, &laquo;ha gestito il partito come un affare di famiglia, ricordate la casa di Montecarlo?&raquo;, &laquo;si &egrave; legato ai professori Monti e Fornero, quelli che hanno tagliato le pensioni&raquo;. E dopo di giorni di discussioni &egrave; arrivata la sentenza: &laquo;Indegnit&agrave; morale&raquo;. Sconsolato, Fini ha accettato il verdetto in silenzio, senza polemizzare, in un estremo tentativo di recuperare la dignit&agrave; di figlioccio di Giorgio Almirante. Ormai un uomo senza patria e senza seggio, a Fini non rimane che seguire la scena politica dal suo studio di ex presidente della Camera. Era il leader della destra, adesso anche la destra non lo vuole pi&ugrave;.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fate-mi-rifiutate-niente-tessera-fini-indegnit-morale-1126782.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/che-fate-mi-rifiutate-niente-tessera-fini-indegnit-morale-1126782.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36053/il-problema-delleuro-litalia-e-non-la-grecia</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Apr 2015 16:42:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36053/il-problema-delleuro-litalia-e-non-la-grecia</link>
	<title><![CDATA[Il problema dell'Euro è l'Italia e non la Grecia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Altro che Atene, il problema dell'</span><strong>Eurozona</strong><span>&nbsp;&egrave; Roma.<br> La sentenza arriva dall'autorevole <em>Wall Street Journal</em> che pone l'accento sul fatto che sia l'</span><strong>Italia</strong><span>, e non la</span><strong>&nbsp;Grecia</strong><span>, il "cuore" della questione dell&rsquo;</span><strong>euro</strong><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://pbs.twimg.com/media/CBnSavYUkAAqxKO.jpg" alt="Renzi, sputtanato dal Wall street journal" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Aumentare la crescita italiana &egrave; pi&ugrave; importante per il futuro dell&rsquo;area euro che i problemi della Grecia. Il nostro paese viene definito "l&rsquo;elefante nella stanza", ovvero una verit&agrave; particolarmente evidente ma che viene minimizzata, mentre Atene &egrave; "il canarino nella miniera".</p>
<p>"Se la&nbsp;<strong>crisi&nbsp;</strong>della Grecia &egrave; acuta, allora l&rsquo;Italia ne ha una forma cronica: &egrave; cresciuta pochissimo dal suo ingresso nell&rsquo;euro, l&rsquo;economia dell&rsquo;Italia &egrave; lenta da decenni: negli anni 1980 il Pil medio annuale era del 2,1%, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale. &Egrave; calato all&rsquo;1,4% negli anni 1990, allo 0,6% nel primo decennio del nuovo secolo e al -0,5% dal 2010. La produzione resta di circa il 9% al di sotto dei picchi del 2008", evidenzia il Wall Street Journal. Che poi d&agrave; fiducia al premier: "Gli sforzi di&nbsp;<strong>Matteo Renzi&nbsp;</strong>di riformare il paese sono vitali. I suoi sforzi per migliorare il mercato del lavoro meritano credito; una delle maggiori barriere alla crescita &egrave; stata la cultura che fa s&igrave; che le piccole imprese crescano e che i molto tutelati lavoratori esistenti danneggino i giovani che cercano lavoro"</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/wsj-litalia-e-non-crisi-greca-vero-problema-delleuro-1112638.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/wsj-litalia-e-non-crisi-greca-vero-problema-delleuro-1112638.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35456/angelino-alfano-balla-ymca</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 17:54:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35456/angelino-alfano-balla-ymca</link>
	<title><![CDATA[Angelino Alfano balla YMCA]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Balla Coi LUPI</h2>
<h2>Dalla convention di Lupi a Sestriere alcune immagini incredibili ed esclusive di Angelino Alfano - Gazebo del 23/02/2015</h2>
<p>Dalla convention di Lupi a Sestriere alcune immagini incredibili ed esclusive di Angelino Alfano</p><p>URL del Link: <a href="https://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4353f4e8-bbe9-4591-9b9b-699a9e3787c6.html">https://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4353f4e8-bbe9-4591-9b9b-699a9e3787c6.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35155/anziana-vive-senza-acqua-luce-e-gas-neanche-durante-la-guerra-stavo-cosi</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 16:53:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35155/anziana-vive-senza-acqua-luce-e-gas-neanche-durante-la-guerra-stavo-cosi</link>
	<title><![CDATA[Anziana vive senza acqua luce e gas: neanche durante la guerra stavo cosi']]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Scrive al Gazzettino una donna di 81 anni e racconta la sua odissea: problemi di salute in attesa di un nuovo alloggio.</h2>
<p><img src="https://img1.cedscdn.it/MsgrNews/PANORAMA/20150126_anziana-prigioniera.jpg" alt="Anziana vive in stato di disagio" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Chiede aiuto Rita</strong><span>. Lo fa da un appartamento al terzo piano a Marghera che tutto sembra tranne una casa, ridotta com&rsquo;&egrave; a&nbsp;</span><strong>una discarica e a un magazzino.&nbsp;</strong><br><br><span>Niente allacciamento al gas da cinque mesi, l&rsquo;acqua che</span><strong>esce con il contagocce dai rubinetti del bagno</strong><span>&nbsp;ed elettricit&agrave; che basta ad alimentare a malapena un paio di lampadine. Impensabile che possa accendere una stufa.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/marghera_anziana_aiuto/notizie/1143830.shtml">https://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/marghera_anziana_aiuto/notizie/1143830.shtml</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34984/le-vigilesse-di-renzi-come-hanno-fatto-carriera</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Jan 2015 14:33:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34984/le-vigilesse-di-renzi-come-hanno-fatto-carriera</link>
	<title><![CDATA[Le vigilesse di Renzi, come hanno fatto carriera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di due vigilesse, nelle foto appaiono spesso accanto al premier non eletto Renzi.</p>
<p><span>Ma come sono riuscite a fare carriera in cos&igrave; poco tempo ?</span></p>
<p><em><strong>La prima si chiama Antonella Manzione</strong>&nbsp;(in foto). Gi&agrave; capo della Polizia municipale di Pietrasanta nel 2002 entra in contrasto con l'allora sindaco di Forza Italia Massimo Mallegni e lo denuncia per mobbing; da quella denuncia partono tre inchieste da tre procure (Lucca, Firenze e Genova). Nel gennaio del 2006 il sindaco &egrave; arrestato con oltre 50 capi d'accusa, tra cui corruzione, associazione a delinquere, truffa e abuso d'ufficio. Il mandato di arresto al sindaco &egrave; firmato (casualmente) dal fratello della vigilessa che fa il magistrato a Lucca: si chiama Domenico Manzione. Mallegni si fa 39 giorni di carcere e 120 di arresti domiciliari. Alla fine viene assolto da ogni accusa. Persino il suo arresto &egrave; giudicato dalla Cassazione &laquo;illegittimo&raquo; e per questo lo Stato lo dovr&agrave; risarcire.&nbsp;</em></p>
<p><em><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer/480/-1/true/UpkPfA5XLjgWD5V+8+8iveg9CR4uco7ka02DayGJZsM=--.jpg" alt="vigilesse renzi" width="480" style="border: 0px;"></em></p>
<p><em><br>Come spesso avviene in Italia, i due fratelli Manzione fanno carriera. Lui &egrave; oggi sottosegretario all'Interno del governo Renzi. Lei prima diventa capo dei vigili urbani a Firenze proprio con Renzi sindaco; e dopo aver collezionato anche l&igrave; altre polemiche dovute al doppio incarico accumulato,&nbsp;<strong>&egrave; stata nominata da Renzi capo degli Affari legali di Palazzo Chigi</strong>, nonostante la Corte dei Conti abbia denunciato che la signora fosse priva dei requisiti necessari.&nbsp;<br><br>La seconda vigilessa si chiama Renza ( nomen omen ) Malchiodi da Piacenza. Inizia la sua ascesa nel 2007 nello staff dell'allora sindaco del Pd Roberto Reggi; nel 2009 diventa suo capo di Gabinetto con competenze in &laquo;materia di comunicazione stampa e sicurezza urbana&raquo;. Quest'ultima &egrave; ritenuta cos&igrave; importante da consentirle nel 2012 di essere nominata&nbsp;<strong>capo dei Vigili urbani addirittura senza concorso</strong>, dal nuovo sindaco Dosi (sempre Pd), il quale il giorno prima della nomina la riconferma anche capo di Gabinetto. Un comandante dei vigili nominato a chiamata diretta &egrave; un'anomalia persino per la rossa Emilia.&nbsp;<br><br>Con l'arrivo di Renzi a Palazzo Chigi&nbsp;<strong>anche la vigilessa emiliana viene chiamata</strong>&nbsp;alle armi e si trasferisce a Roma presso l'Unit&agrave; Missione della presidenza del Consiglio per occuparsi di edilizia scolastica, settore di cui non risulta essersi mai interessata. Qui ritrova (guarda caso) il suo mentore Reggi, nel frattempo diventato sottosegretario all'Istruzione.&nbsp;<br><br>Quando Reggi viene nominato sette mesi dopo a capo del Demanio, della vigilessa piacentina si perdono le tracce. Ora le abbiamo ritrovate, guarda caso, proprio al Demanio nella stanza vicina a quella di Reggi, inquadrata come membro staff del direttore; rimangono oscuri contratto e ruolo, nonostante la tanto sbandierata &laquo;trasparenza&raquo; di cui si vanta Renzi. Dal Demanio ci dicono che lei svolge, di fatto, un ruolo di vicedirettore.</em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/commento-2-1080448.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/commento-2-1080448.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34878/benito-mussolini-iscritto-al-pd</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Jan 2015 17:59:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34878/benito-mussolini-iscritto-al-pd</link>
	<title><![CDATA[Benito Mussolini iscritto al Pd]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Abbiamo iscritto Benito Mussolini al Pd. A sua insaputa, ovviamente. Come pare accada spesso, almeno a Roma.</p>
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<div><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2014/12/30/1419929107-benito-pd.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
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<p>Ai rom e ad altri malcapitati dem per forza. Gli eredi del Duce inorridiranno, ma per poco: &egrave; questione di tre giorni. L'iscrizione &egrave; valida per tutto il 2014 e probabilmente non la rinnoveremo. Il tutto ci &egrave; costato 15 euro. Cinque euro al giorno per la Renzi-experience . Ma che volete: la provocazione intellettuale non ha prezzo. Per tutto il resto c'&egrave; la carta di credito.</p>
<p>&Egrave; quella - infatti - l'unica cosa vera della nostra iscrizione, che perfezioniamo in quattro minuti quattro sul sito del Pd, trovandoci alla fine democratici per interposta persona e sbigottiti perch&eacute; inizialmente convinti che l'intelligenza digitale del pi&ugrave; grande partito italiano prima o poi ci avrebbe posto davanti a qualche ostacolo insormontabile per noi burloni nemmeno troppo smanettoni. E invece niente. Tutto liscio. Al massimo un paio di captcha , quei codici alfanumerici leggermente distorti da ridigitare che servono semplicemente a dimostrare che alla tastiera c'&egrave; un essere in carne e ossa e non un &laquo;bot&raquo;, ovvero un computer. E la moral suasion di un avvertenza: &laquo;Dichiaro che i dati inseriti sono autentici, completi (...) di non aver compiuto altre iscrizioni al Pd e sono consapevole che il conferimento di dati non conformi al vero o l'effettuazione di plurime iscrizioni verranno considerati alla stregua del rilascio di false dichiarazioni in scrittura privata, dando luogo alle relative responsabilit&agrave; anche di natura penale&raquo;. Ma i nostri dati sono autentici e completi, in fondo. E certo Mussolini non era gi&agrave; socio del Nazareno.</p>
<p>&nbsp;<span>Per il resto, la procedura elettronica di iscrizione al Pd richiede poche informazioni: l'indicazione di una sezione (per il nostro scegliamo quella di Predappio, selezionandola da un menu a tendina che indica tutti i circoli sul territorio) e l'indicazione di un nome utente, di un nome e cognome, del sesso, di una data e di un comune di nascita. Digitiamo tutti i dati veri di Mussolini (Predappio, 29 luglio 1883) e da questi estraiamo con un semplice programma disponibile a tutti online un codice fiscale, che si limita a postdatare l'anno di nascita al 1983. Quindi ecco MSSBNT83L29H017H. Poi alcuni agili passaggi sulla residenza (piazza Venezia 1, Roma), l'indicazione di una carta d'identit&agrave; per la quale mischiamo a caso i numeri della nostra, un paio di numeri di telefono inventati, la nostra mail (vera) per ricevere l'autenticazione. Che arriva rapidamente e, dopo un paio di passaggi, tra cui la modifica della password temporanea in una a nostra scelta (optiamo per: faccettanera ) ci consente di ultimare l'iscrizione con la scelta della cifra da versare (il minimo &egrave; 15 euro se non si vuole la tessera Gold), i dati della carta di credito e quelli per la fatturazione. Il sistema approva, ci invia una mail di conferma (&laquo;Gentile Benito Mussolini, questa email ti viene inviata a seguito del completamento del tuo tesseramento online al Partito Democratico&raquo;) e la tessera digitale temporanea che vedete riprodotta a fianco, con tanto di numero di serie (99982014|15605173) e in alto a destra la firma del segretario nazionale. </span></p>
<p><strong>Cio&egrave; Matteo Renzi.</strong></p>
<p>Il resto nel link dell'articolo</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-abbiamo-iscritto-benito-mussolini-pd-1079390.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-abbiamo-iscritto-benito-mussolini-pd-1079390.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34521/aprite-gli-occhi-siamo-in-guerra-e-in-guerra-si-combatte</guid>
	<pubDate>Sat, 29 Nov 2014 08:35:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34521/aprite-gli-occhi-siamo-in-guerra-e-in-guerra-si-combatte</link>
	<title><![CDATA[Aprite gli occhi: Siamo in guerra! E in guerra si combatte!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Riporto il testo di uno sfogo pervenutomi su Facebook che condivido totalmente:</strong></p>
<p>Siamo stufi. Ora siamo stufi davvero.&nbsp;</p>
<p>La neolingua e il pensiero unico imposti dall&rsquo;alto sono un insulto all&rsquo;intelligenza, alla libert&agrave;, al nostro essere nati uomini.&nbsp;</p>
<p>E ci scusino le femministe isteriche se usiamo la parola &ldquo;uomini&rdquo; per comprendere tutto il genere umano, uomini, donne, giovani, vecchi bambini, TUTTI. Con i loro complessi sessisti ci hanno rotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siamo in guerra. E in guerra non si bada alle parole, si pensa a combattere. Cosa che puntualmente faremo. Statene certi.</p>
<p>I nostri padri e nonni rovistano nella spazzatura in cerca di cibo e voi, pecore!, pagate le bollette ai nomadi e avete paura di chiamare zingari gli zingari?<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Stanno&nbsp; calpestando la dignit&agrave; nostra e di chi ci ha messo al mondo e voi zitti.&nbsp;Che diavolo &egrave; questo rispetto per gli altri che toglie rispetto a noi stessi?<br></strong></p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I nostri anziani vengono massacrati per strada o in casa da gente che non ha rispetto n&eacute; della fragilit&agrave; dell&rsquo;et&agrave;, n&eacute; dei capelli bianchi e voi avete paura di dire che siete stufi di mantenere migliaia di parassiti in hotel?</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le vostre figlie non conoscono piu&rsquo; la tranquillit&agrave; di una passeggiata serale e voi non avete il fegato di urlare che non tutti gli immigrati sono portatori di cultura? Che ci bastano i nostri delinquenti e non siamo in grado di tollerare e mantenerne altri, fuori o dentro le patrie galere? Con che coraggio tornate a casa e guardate negli occhi le vostre figlie?</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vivete attaccati alle vostre miserie come fossero ricchezze, alle vostre posizioni sociali come fossero baluardi da difendere e non avete ancora capito che le vostre case non sono piu&rsquo; vostre, che le vostre posizioni sociali valgono meno della carta igienica usata e che neanche i vostri figli vi appartengono piu&rsquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siete dei falsi perbenisti, dei codardi che si nascondono dietro la &ldquo;sciccheria&rdquo; per coprire la vilt&agrave;. Non avete neanche il coraggio di chiamare le cose e le persone con il loro nome. Ma non provate schifo per voi stessi quando vi negate il diritto di chiamare clandestini i clandestini solo perch&egrave; ve lo ha ordinato la Boldrini?</p>
<p>Vi siete piegati alla dittatura del pensiero unico senza neanche capire che chi vi impone una sola idea, in realt&agrave; vi ha impedito perfino di ragionare.<strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>E voi, poveri idioti, vi siete negati la libert&agrave; di poter dire pane al pane, vino al vino e stronzo allo stronzo.&nbsp;</strong><strong>I pavidi, i tiepidi e gli imparziali sono la rovina del mondo. Vergognatevi!</strong></p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I cristiani vengono maltrattati e massacrati in ogni parte del mondo (e il fenomeno &egrave; in preoccupante aumento) mentre voi lasciate costruire moschee e avete difficolt&agrave; ad ammettere che l&rsquo;islam non &egrave; una religione di pace amore e tolleranza perch&egrave; avete PAURA di essere accusati di islamofobia e perch&egrave; cos&igrave; vi ha ordinato Bergoglio, ultimo calcio al pilastro ormai malconcio di una cristianit&agrave; morente. (Che Bergoglio si occupi delle chiese vuote invece che dei pettegolezzi di quelle poche donne che in chiesa ci vanno ancora, malgrado lui!!)</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le nostre citt&agrave; sono fetide latrine dove chiunque puo&rsquo; bivaccare, orinare, defecare, di giorno e di notte, dove gli pare. Sono dei suk puzzolenti dove i monumenti vengono usati come bidet per il pediluvio o come lavatoi per i panni mentre i politici spendono il nostro sangue,&nbsp; le nostre tasse, per fare elargizioni miliardarie a cooperative, caritas, migrantes e tutti i carrozzoni mondialisti (ci scusassero quelli che non abbiamo nominato, ma loro sanno chi sono). E voi zitti! vergognatevi!</p>
<p>La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vi viene impedito di criticare una ex ministra della repubblica italiana che non ha mai speso una sola parola per gli italiani e che si rifugia dietro il colore della sua pelle (&egrave; questo il vero razzismo) quando le vengono mosse critiche che riguardano le sue idee balorde, non certo il suo luogo di nascita.</p>
<p>Possiamo finire sotto processo per vilipendio&nbsp; se insultiamo la persona che &egrave; capo della banda criminale che ci ha venduti ai poteri sovranazionali.&nbsp;</p>
<p>Ma quale vilipendio? I vilipesi siamo noi che non abbiamo piu&rsquo; certezze del futuro, n&eacute; per noi, n&eacute; per i nostri figli. I vilipesi sono gli italiani rimasti senza lavoro, senza casa e senza speranza. Vilipesi sono coloro che vivono in auto o per strada, che non si curano perch&egrave; non possono pagare il ticket, che non fanno un pasto completo da mesi, che&nbsp;<strong>fanno le file per il pane e pure per pagare le tasse!</strong></p>
<p>Stronzi! La colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Noi qui continueremo a chiamare le cose e le persone con il loro nome perch&egrave; siamo nati liberi e moriremo liberi. Gli schiavi siete voi. Siete schiavi perch&egrave; i vostri cervelli sono schiavi.Siete schiavi perch&egrave; non avete il coraggio delle vostre idee e delle vostre azioni.</p>
<p>Siete schiavi perch&egrave; vi siete piegati ai tiranni senza neanche provare a combattere. E soprattutto siete vili,&nbsp;<strong>siete dei conigli</strong>&nbsp;in gabbia, fieri di rosicchiare la carotina elargita dal p<strong>adrone che vi guarda con soddisfazione e vi chiama &ldquo;graziosi e politicamente corretti&rdquo;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma non vi vergognate? Che cosa &egrave; rimasto di fiero in voi?&nbsp;<strong>Dov&rsquo;&egrave; la zampata del leone che reagisce all&rsquo;insulto?</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Stronzi! <br>Se siamo ridotti cos&igrave;, la colpa &egrave; vostra. VIGLIACCHI!</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.facebook.com/notes/797834376955424/">https://www.facebook.com/notes/797834376955424/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 14 Nov 2014 20:48:02 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Delirio sinistrorso - Loris Narda: " Matteo Salvini ha tentato di uccidermi. L'auto sfasciata? Sono cose che capitano"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"Il violento &egrave; Salvini, ho rischiato di morire sotto la sua macchina".&nbsp;</span><strong>Loris Narda</strong><span>,&nbsp;</span>l'appartenente ai centri sociali che sabato mattina ha bloccato l'auto del leader della Lega Nord&nbsp;<strong>Matteo Salvini</strong><span>&nbsp;davanti a un campo rom a Bologna, venendone poi travolto, indossa i panni della vittima intervistato da&nbsp;</span><strong>Giuseppe Cruciani</strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong>David Parenzo</strong><span>&nbsp;a&nbsp;</span><em>La Zanzara</em><span>, su Radio24. "Valuteremo la denuncia a Salvini per tentato omicidio, andare a cinquanta all'ora con cinque persone davanti &egrave; molto grave".&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer/480/-1/true/zcVYnplgPUy7ZuxHWcf05aRVpX2oaSaye+UI37/7CbA=--.jpg" alt="Loris Narda" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>"L'auto sfasciata? Cose che capitano"</strong><span>&nbsp;- Il giovane non &egrave; affatto pentito di aver inscenato la protesta, presto diventata&nbsp;estrema, a suon di sassi, calci e pugni che hanno sfondato il parabrezza dell'auto di Salvini: "Sono salito sulla macchina ma sono sceso dopo dieci secondi, volevo impedire a Salvini e al suo razzismo di raggiungere il campo rom.&nbsp;Lo rifarei e sono pronto ad andare in galera". A chi accusa di violenza lui e i suoi compagni di lotta, Narda (appartenente al Comitato antirazzista di Bologna) replica secco:&nbsp;"Io ero per terra, non ho tirato sassi e ho rischiato la vita. E' stato un puro caso che nessuno si sia spezzato la testa e le gambe.&nbsp;</span><a href="https://www.liberoquotidiano.it/video/11718534/Matteo-Salvini-al-campo-rom-.html" target="_blank">La macchina sfasciata?</a><span>&nbsp;E' stata una reazione all'accelerata. Sono cose che succedono".&nbsp;</span><br><br><strong>"La Lega va messa fuorilegge"</strong><span>&nbsp;- La giustificazione lascia piuttosto perplessi:&nbsp;"Non &egrave; una macchina privata ma un'auto blu pagata coi nostri soldi, nessuno ha usato violenza nei suoi confronti. Eravamo tutti a volto scoperto senza niente in mano". Evidentemente, a giudicare da come &egrave; stata ridotta l'auto di Salvini, sono bastati scarponi robusti.&nbsp;</span><span>L'obiettivo, altamente democratico, &egrave; uno solo: "La&nbsp;</span><span>Lega va messa fuorilegge, Salvini fa campagne d'odio. Di notte i suoi sgherri di&nbsp;<strong>CasaPound</strong>&nbsp;danno fuoco ai campi rom e accoltellano chiunque abbia un'idea diversa</span><span>".</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11719245/Matteo-Salvini-aggredito-al-campo-rom.html">https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11719245/Matteo-Salvini-aggredito-al-campo-rom.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/31923/renzi-le-tasse-sono-meravigliose</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Aug 2014 11:56:08 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/31923/renzi-le-tasse-sono-meravigliose</link>
	<title><![CDATA[Renzi: Le tasse sono meravigliose.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Caro uomo della strada tu e la tua compagna guadagnate rispettivamente netti 1.200 euri che sono la sommetta di 2.400 eurini al mese.</p>
<p>E su questi soldi quasi il 50% viene trattenuto dallo stato, poi per&ograve; su quello che avanza non &egrave; certo finita, se compri un paio di pantaloni il 22% va in tasse , se prendi un kilo di pane il 10% va in tasse. e cosi via per l&rsquo;affitto, il bollo , la macchina e tutto il resto. Qui di seguito faccio una bel calcolo spannometrico di quanti soldi ogni mese versi in tasse.</p>
<p>Lordo Tasse<br>Stipendio 4.400 2000<br>Affitto 800 168 cedolare al 21%<br>Bollo auto 20 20 Tassa pure<br>Assicurazione 100 12,5<br>benzina 200 100 (no comment)<br>Beni vari 200 44 ( elettronica abbigliamento)<br>Mangiare 600 60 (150 euri a settimana per 4)<br>Rata Auto 300 66 (rata di finaziamnto della tua utilitaria)</p>
<p><span>In pratica ogni mese guadagnando lordi 4400(netti 2.400) euro in due ne pagate almeno 2.470 (sottostimati)di tasse pero ti avanzano almeno almeno 180 euro per pagarti una bella vacanza, tassata al 22% quindi 140 perch&eacute; 40 li devi dare in tasse.</span><br><span>Se per caso tuo figlio va a scuole c&rsquo;&egrave; la mensa le tasse e ricordati che la carta igienica le devi prendere tu perch&eacute; di soldi non ce ne sono e che cazzo no pagate una fava.</span><br><span>Secondo te uomo della strada, sei povero perch&eacute; guadagni troppo poco o perch&eacute; paghi troppo ? se guadagnassi un bel 20% in pi&ugrave; secondo te dove andrebbero a finire i soldi.</span><br><span>te lo spiego io se guadagnassi un 20% lordo in pi&ugrave; il 10 va allo stato e sul restante 10 ci paghi almeno l&rsquo;iva la 22 quindi ti rimane 8, &nbsp;7,8 per la precisione.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.mecca.it/2014/07/25/le-tasse-sono-meravigliose/">https://www.mecca.it/2014/07/25/le-tasse-sono-meravigliose/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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