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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 17:27:32 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Pietro Lucchese Rem: Green Economy, “L’impresa italiana sostenibile modello per l’Europa”]]></title>
	<description><![CDATA[Nell’epoca della green economy la sostenibilità ambientale è un fattore strategico che genera aumento della brand reputation e del consenso sociale. Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata nella green communication: “Gli impegni volontari assunti dalle imprese, finalizzati al calcolo della “Carbon Footprint” e alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, stanno assumendo un ruolo sempre più significativo per il rafforzamento delle azioni previste dalle norme e dalle politiche governative nell’ambito del Protocollo di Kyoto e del Pacchetto Clima-Energia” adottato dal Consiglio dell’Unione Europea nel 2008.<p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/hQBrlq">https://goo.gl/hQBrlq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35141/assogenerici-tagli-farmaceutica-sono-una-via-che-non-si-pu-pi-percorrere</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 15:28:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35141/assogenerici-tagli-farmaceutica-sono-una-via-che-non-si-pu-pi-percorrere</link>
	<title><![CDATA[AssoGenerici: tagli farmaceutica sono una via che non si può più percorrere]]></title>
	<description><![CDATA[Il presidente AssoGenerici, Enrique Häusermann, commenta la relazione della Corte dei Conti sulla gestione finanziaria degli enti territoriali 2013: “E’ augurabile che le Regioni, se intendono recuperare risorse nel settore sanitario, evitino di ricorrere ancora a tagli sulla farmaceutica soltanto perché è facile farlo”.

“Ormai non c’è un solo documento sulla spesa sanitaria italiana in cui non emerga che le sole misure di contenimento che ogni anno apportano un contributo certo sono quelle relative all’assistenza farmaceutica” dice il presidente di AssoGenerici Enrique Häusermann a commento delle relazione della Corte dei Conti.

“Misure che da tempo stanno mettendo sotto pressione l’intero comparto, in particolare i produttori di farmaci equivalenti che pure contribuiscono in misura rilevante al contenimento della spesa, e dall’altro anche i cittadini, come sottolineato dalla magistratura contabile, che ogni anno vedono aumentare la compartecipazione alla spesa”.

Giustamente la Corte fa notare che un eventuale ulteriore aumento dei cosiddetti ticket potrebbe avere “profili di problematicità”, ma c’è un aspetto che viene taciuto. Se per i farmaci sulla ricetta rossa, come si suol dire, ogni cittadino italiano spende in media 24 euro, è bene tenere presente che soltanto 9 sono dovuti al ticket sulla prescrizione, mentre i restanti sono imputabili alla differenza di prezzo tra farmaco equivalente e branded versata direttamente dal cittadino.

“Difficile dire quanto a lungo ancora possa proporsi questo paradosso per cui a fronte dell’aumento della compartecipazione alla spesa obbligatoria esiste un ticket volontario – e sostanzioso – che non ha eguali nel resto d’Europa e che è motivato soltanto da convinzioni che non hanno alcuna base scientifica” conclude Häusermann. “E’ augurabile che le Regioni, se intendono recuperare risorse nel settore sanitario, evitino di ricorrere ancora a tagli sulla farmaceutica soltanto perché è facile farlo”.

FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1zCSqzs">https://bit.ly/1zCSqzs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35127/concorso-youampeni-vinci-10-anni-di-pieni-ancora-pochi-giorni</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Jan 2015 16:48:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35127/concorso-youampeni-vinci-10-anni-di-pieni-ancora-pochi-giorni</link>
	<title><![CDATA[Concorso You&amp;Eni: vinci 10 anni di pieni, ancora pochi giorni]]></title>
	<description><![CDATA[In scadenza il nuovo concorso “10 anni di pieni”: fino al 30 gennaio 2015, chi si rifornirà presso una eni station potrà partecipare al concorso con la possibilità di vincere 10 premi del valore di 20.000€ in buoni carburante. E chi pagherà con la carta you&amp;eni avrà più possibilità di vincere.

Il nuovo concorso a premi indetto da eni nell’ambito del suo programma fedeltà you&amp;eni vi darà la possibilità di vincere un buono acquisto da ben 20 mila euro da usare per i vostri rifornimenti di benzina, equivalente a 10 anni di pieni!

Come partecipare

Ecco la modalità di partecipazione al concorso a premi eni, vinci 10 anni di pieni: durante la durata del concorso dovrete fare un rifornimento di almeno 30 euro nelle eni station aderenti, e presentando al gestore la vostra carta you&amp;eni o semplicemente la tessera sanitaria, riceverete un codice da giocare per partecipare. Tra tutti i partecipanti alla fine del periodo concorsuale verrà effettuata l’estrazione finale dei vincitori. In palio ci sono 10 premi del valore di 20.000 euro cadauno in buoni carburante.

Se volete aumentare le vostre possibilità di vincita vi basterà utilizzare la vostra carta you&amp;eni per pagare il rifornimento, così facendo otterrete due codici promozionali per ogni rifornimento di almeno 30 euro o più codici per rifornimenti multipli di 30 euro.

Scadenza

La durata del concorso a premi va dal 10 novembre 2014 al 30 gennaio 2015

Regolamento

Puoi leggere il regolamento completo qui: https://travel.eni.com/it_IT/promotions/promo_10_anni.shtml

FONTE: Primo Premio<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/14XQFiz">https://bit.ly/14XQFiz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35073/pietro-lucchese-sviluppare-un-marketing-verde-per-ridurre-emissioni-inquinanti</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 18:07:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35073/pietro-lucchese-sviluppare-un-marketing-verde-per-ridurre-emissioni-inquinanti</link>
	<title><![CDATA[Pietro Lucchese: Sviluppare un Marketing Verde per ridurre emissioni inquinanti]]></title>
	<description><![CDATA[Il marketing aziendale, oggi, si trova a conciliare l'obiettivo di sviluppo e di redditività con l'esigenza di sviluppare un "marketing verde", per ridurre le emissioni inquinanti. Comunicare la sostenibilità d'impresa diventa un forte strumento per creare nuovi valori del brand e vantaggio competitivo. Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata in green communication: “Sono numerose le aziende italiane che hanno iniziato questo percorso virtuoso con grandi ritorni economici e di immagine. Abbiamo accompagnato queste aziende a sviluppare dei concreti interventi volti alla riduzione delle emissioni di CO2, valutando strategie, piani ed attività integrate di green communication”.

Nell'ultimo secolo la popolazione mondiale è quadruplicata, mentre il consumo di prodotti industriali è aumentato di 40 volte, l'utilizzo di energia di 16 volte, di acqua 9 volte, di pesce 35 volte.

La nuova consapevolezza relativa alla scarsità delle risorse riflette un cambiamento di atteggiamento, creando nuovi stili di vita e di consumo che si stanno rapidamente diffondendo a tutti i livelli della società e in tutto il mondo. I consumatori sono sempre più attenti alla qualità dei prodotti, alla trasparenza e alle politiche ambientali delle aziende.

Il marketing aziendale deve fare i conti con questo cambiamento e si trova oggi di fronte a una grande sfida: come si può conciliare l'obiettivo di sviluppo e di redditività con l'esigenza di sviluppare un "marketing verde", con la necessità di ridurre l'inquinamento, i rifiuti, le emissioni di carbonio, di preservare le risorse naturali ed anche con la necessità di regole di comportamento etico?

Partendo da una profonda analisi delle nuove esigenze del pubblico, il marketing ha una grande opportunità: spingere imprese ed istituzioni ad attivare comportamenti sostenibili, ambientali e sociali, proprio per rispondere ai crescenti bisogni del consumatore, di tutti gli stakeholder, della società e della cultura sociale, nella preservazione dell'ambiente naturale e nel rispetto dell'uomo.

Secondo Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata nella green communication, “Il marketing può e deve lavorare verso un modello di sviluppo che soddisfi le esigenze attuali, senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le proprie. Una visione socio-ecologica del consumo riflette una nuova consapevolezza della scarsità delle risorse naturali, della crescita incontrollata dell'inquinamento, dell'emissione di CO2, dei rifiuti e del costo sociale del consumo stesso. Questa innovativa visione induce le imprese a migliorare la loro "eco-efficienza", aumentando il volume di produzione per unità di risorsa naturale utilizzata, con un potenziale enorme di miglioramento in questo campo (attraverso la decarbonizzazione, la riduzione dei rifiuti, l'autoproduzione di energia, ecc.)”.

Tale miglioramento non è solo un beneficio per l'ambiente, ma aumenta la redditività dell'impresa, con guadagni sia dal punto di vista ambientale che economico. Non meno importante, l'immagine dell'impresa e dei prodotti che godono di una buona reputazione in merito al rispetto dell'ambiente diventano sempre più motivo di scelta e di fedeltà per il consumatore, i distributori, i fornitori e, in genere, tutti gli stakeholder.

In questo contesto, la comunicazione della sostenibilità dell'impresa diventa un forte strumento per creare nuovi valori e significati del brand, inediti elementi di differenziazione rispetto ai competitor e, in definitiva, un ulteriore vantaggio competitivo. Il marketing rinnova il suo ruolo e cambia mission: diventare il perno di un modello alternativo di business, conciliando il rispetto dell'ambiente con la soddisfazione delle aspettative del consumatore con l'aumento della reputazione e dell'immagine della marca attraverso l'aumento dei risultati economici dell'impresa.

“Numerose sono anche le aziende italiane che hanno iniziato questo percorso virtuoso” afferma Lucchese, “con grandi ritorni economici e di immagine. In particolare, come Gruppo Rem, abbiamo assistito molte aziende ad aderire al programma per la valutazione dell’impronta ambientale organizzato dal Ministero dell’Ambiente con il coordinamento di un’apposita task force. Gli impegni volontari assunti dalle imprese (ma anche da molte istituzioni), finalizzati in particolare al calcolo della propria “Carbon Footprint” e alla riduzione delle emissioni dei gas ad effetto serra, stanno assumendo un ruolo sempre più significativo nelle strategie di sostenibilità di tali imprese. Abbiamo inoltre accompagnato queste aziende a sviluppare dei concreti interventi volti alla riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera, ed abbiamo tradotto il tutto in strategie, piani ed attività integrate di green communication”.


FONTE: Gruppo Rem<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1KQnUWb">https://bit.ly/1KQnUWb</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34995/smartphone-o-tablet-comparyson-il-social-network-che-svela-le-preferenze-del-web</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jan 2015 17:57:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34995/smartphone-o-tablet-comparyson-il-social-network-che-svela-le-preferenze-del-web</link>
	<title><![CDATA[Smartphone o Tablet? Comparyson, il social network che “svela” le preferenze del web]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Origini, numeri e obiettivi del nuovo fenomeno &lsquo;sociale&rsquo; ideato dal 24enne Enrico Zanotti. Comparyson, il nuovo social network che cambia il modo di fare pubblicit&agrave;: &ldquo;Le aziende potranno chiedere direttamente ai loro clienti quale prodotto preferiscono. Spero di esportarlo quanto prima negli States. La storia di Comparyson parte dall&rsquo;idea, assieme rivoluzionaria e semplice, di un 24enne neolaureato di San Marino, Enrico Zanotti, capace di &ldquo;inventare&rdquo; un nuovo social network comparativo che come fine ultimo ha quello di fornire alle aziende un nuovo strumento di pubblicit&agrave; alternativo a tutti quelli esistenti e basato, appunto, sulla possibilit&agrave; di comparare i propri prodotti/servizi oppure il proprio marchio con altri.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1tZNB1i">https://bit.ly/1tZNB1i</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34994/lucchese-rem-dal-green-marketing-al-brand-ecologico</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jan 2015 12:34:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34994/lucchese-rem-dal-green-marketing-al-brand-ecologico</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Rem, Dal Green Marketing Al Brand Ecologico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Responsabilit&agrave; sociale d'impresa, grandi, piccole e medie imprese, oggi, cercano di gestire efficacemente le problematiche d'impatto sociale ed etico al loro interno. Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata nella green communication: &ldquo;In una societ&agrave; di consumatori consapevoli, quel che conta &egrave; il progetto di senso che la marca supporta, la sua capacit&agrave; di generare mondi possibili che abbiano un senso per gli individui, il prendere posizione, decidendo quali progetti di senso supportare attraverso le proprie politiche di marketing. Diventa assolutamente necessario introdurre e sviluppare i concetti di ecologia e di responsabilit&agrave; sociale, etica e simbolica della marca&rdquo;. Un numero crescente di persone &egrave; sempre pi&ugrave; attento ai risvolti ambientali delle politiche e delle attivit&agrave; delle imprese; i parametri di qualit&agrave; e sicurezza dei prodotti e qualit&agrave; della vita si innalzano, e le attese in questo campo sono crescenti. I consumatori sono sempre pi&ugrave; critici, pi&ugrave; informati e pi&ugrave; in grado di influenzare le marche e guidarne l&rsquo;offerta. Raccolgono informazioni sul comportamento delle aziende e agiscono di conseguenza, premiando o punendo un&rsquo;impresa per mezzo delle proprie scelte di consumo. Utilizzando il loro potere, possono orientare il mercato verso produzioni pi&ugrave; rispettose delle condizioni di lavoro, dell&rsquo;ambiente e della salute.</p><p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/107906773440/corporate-social-responsability-pietro-lucchese">https://grupporem.tumblr.com/post/107906773440/corporate-social-responsability-pietro-lucchese</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34985/trasloco-stresa-richiedere-un-preventivo-online-facile-veloce-e-gratuito</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Jan 2015 16:06:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34985/trasloco-stresa-richiedere-un-preventivo-online-facile-veloce-e-gratuito</link>
	<title><![CDATA[Trasloco Stresa: richiedere un preventivo online è facile, veloce e gratuito]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Richiedere un preventivo per un trasloco &egrave; il primo grande passo da compiere nel momento in cui si decide di traslocare. Solo dopo si provveder&agrave; ad impacchettare oggetti e utensili e a provvedere alla voltura delle utenze. Ecco qualche consiglio utile.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.boschitraslochiverbania.it/preventivo-trasloco.html">https://www.boschitraslochiverbania.it/preventivo-trasloco.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>giuseppe lorenzulli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34984/le-vigilesse-di-renzi-come-hanno-fatto-carriera</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Jan 2015 14:33:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34984/le-vigilesse-di-renzi-come-hanno-fatto-carriera</link>
	<title><![CDATA[Le vigilesse di Renzi, come hanno fatto carriera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di due vigilesse, nelle foto appaiono spesso accanto al premier non eletto Renzi.</p>
<p><span>Ma come sono riuscite a fare carriera in cos&igrave; poco tempo ?</span></p>
<p><em><strong>La prima si chiama Antonella Manzione</strong>&nbsp;(in foto). Gi&agrave; capo della Polizia municipale di Pietrasanta nel 2002 entra in contrasto con l'allora sindaco di Forza Italia Massimo Mallegni e lo denuncia per mobbing; da quella denuncia partono tre inchieste da tre procure (Lucca, Firenze e Genova). Nel gennaio del 2006 il sindaco &egrave; arrestato con oltre 50 capi d'accusa, tra cui corruzione, associazione a delinquere, truffa e abuso d'ufficio. Il mandato di arresto al sindaco &egrave; firmato (casualmente) dal fratello della vigilessa che fa il magistrato a Lucca: si chiama Domenico Manzione. Mallegni si fa 39 giorni di carcere e 120 di arresti domiciliari. Alla fine viene assolto da ogni accusa. Persino il suo arresto &egrave; giudicato dalla Cassazione &laquo;illegittimo&raquo; e per questo lo Stato lo dovr&agrave; risarcire.&nbsp;</em></p>
<p><em><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer/480/-1/true/UpkPfA5XLjgWD5V+8+8iveg9CR4uco7ka02DayGJZsM=--.jpg" alt="vigilesse renzi" width="480" style="border: 0px;"></em></p>
<p><em><br>Come spesso avviene in Italia, i due fratelli Manzione fanno carriera. Lui &egrave; oggi sottosegretario all'Interno del governo Renzi. Lei prima diventa capo dei vigili urbani a Firenze proprio con Renzi sindaco; e dopo aver collezionato anche l&igrave; altre polemiche dovute al doppio incarico accumulato,&nbsp;<strong>&egrave; stata nominata da Renzi capo degli Affari legali di Palazzo Chigi</strong>, nonostante la Corte dei Conti abbia denunciato che la signora fosse priva dei requisiti necessari.&nbsp;<br><br>La seconda vigilessa si chiama Renza ( nomen omen ) Malchiodi da Piacenza. Inizia la sua ascesa nel 2007 nello staff dell'allora sindaco del Pd Roberto Reggi; nel 2009 diventa suo capo di Gabinetto con competenze in &laquo;materia di comunicazione stampa e sicurezza urbana&raquo;. Quest'ultima &egrave; ritenuta cos&igrave; importante da consentirle nel 2012 di essere nominata&nbsp;<strong>capo dei Vigili urbani addirittura senza concorso</strong>, dal nuovo sindaco Dosi (sempre Pd), il quale il giorno prima della nomina la riconferma anche capo di Gabinetto. Un comandante dei vigili nominato a chiamata diretta &egrave; un'anomalia persino per la rossa Emilia.&nbsp;<br><br>Con l'arrivo di Renzi a Palazzo Chigi&nbsp;<strong>anche la vigilessa emiliana viene chiamata</strong>&nbsp;alle armi e si trasferisce a Roma presso l'Unit&agrave; Missione della presidenza del Consiglio per occuparsi di edilizia scolastica, settore di cui non risulta essersi mai interessata. Qui ritrova (guarda caso) il suo mentore Reggi, nel frattempo diventato sottosegretario all'Istruzione.&nbsp;<br><br>Quando Reggi viene nominato sette mesi dopo a capo del Demanio, della vigilessa piacentina si perdono le tracce. Ora le abbiamo ritrovate, guarda caso, proprio al Demanio nella stanza vicina a quella di Reggi, inquadrata come membro staff del direttore; rimangono oscuri contratto e ruolo, nonostante la tanto sbandierata &laquo;trasparenza&raquo; di cui si vanta Renzi. Dal Demanio ci dicono che lei svolge, di fatto, un ruolo di vicedirettore.</em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/commento-2-1080448.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/commento-2-1080448.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34977/lanti-bufala-del-presunto-complotto-al-charlie-hebdo</guid>
	<pubDate>Sat, 10 Jan 2015 10:14:27 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34977/lanti-bufala-del-presunto-complotto-al-charlie-hebdo</link>
	<title><![CDATA[L'ANTI BUFALA del presunto complotto al Charlie Hebdo]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: JUSTIFY;">L&rsquo;attentato al&nbsp;<span>Charlie Hebdo</span>&nbsp;ha scatenato istantaneamente, come ovvio nel Web 2.0, la consueta ridda di polemiche, e, su Facebook particolarmente, l&rsquo;usuale esplosione di commenti di utenti che si scoprono tutto d&rsquo;un tratto criminologi provetti, geopolitici di vaglia e esperti di balistica terminale di fama internazionale, aizzati da verosimili o presunti punti oscuri nella tragica vicenda.</p>
<p style="text-align: JUSTIFY;"><img src="https://www.ilprimatonazionale.it/wp-content/uploads/2015/01/Schermata-2015-01-07-alle-14.55.22-300x169.png" alt="bufala Charlie Hebdo immagini" width="300" style="border: 0px;"></p>
<p style="text-align: JUSTIFY;">In particolare, nell&rsquo;&ldquo;analisi&rdquo; del&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilprimatonazionale.it/video-2/attacco-charlie-hebdo-poliziotto-ucciso-13185/" target="_blank">video dell&rsquo;uccisione del poliziotto francese&nbsp;</a>d&rsquo;origine algerina<span>Ahmed Merabet</span>, la combinazione fra anni di film di Tarantino con sangue a pioggia e perizie balistiche fatte su filmati con il cellulare da venti metri da chi fino a ieri pensava che il 5,45 e il 7,62 fossero le ultime versioni di Adobe Acrobat e Android rispettivamente si &egrave; dimostrata particolarmente letale, colpendo anche commentatori della stampa specializzata solitamente pi&ugrave; cauti.</p>
<p style="text-align: JUSTIFY;">Il video viene appunto smontato in diversi elementi &ldquo;controversi&rdquo;, poi ferocemente dibattuti a colpi di post e like; essi sono:</p>
<ul>
<li>
<p style="text-align: JUSTIFY;">la presunta&nbsp;<span>non professionalit&agrave; del team di terroristi</span></p>
</li>
<li>
<p style="text-align: JUSTIFY;"><span>l&rsquo;assenza di sangue</span>&nbsp;versato dalle ferite del poliziotto, particolarmente quella fatale alla testa</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: JUSTIFY;">la mancanza di&nbsp;<span>rinculo</span>&nbsp;dell&rsquo;arma</p>
</li>
<li>
<p style="text-align: JUSTIFY;">le&nbsp;<span>&ldquo;armi da guerra&rdquo;</span>, segno dell&rsquo;intervento di &ldquo;<span>servizi segreti</span>&nbsp;deviati&rdquo;</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Clicca in alto per leggere l'articolo</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/charlie-hebdo-tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-video-choc-13521/">https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/charlie-hebdo-tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-video-choc-13521/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/34921/i-biglietti-vincenti-della-lotteria-italia-2015</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2015 08:55:46 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/34921/i-biglietti-vincenti-della-lotteria-italia-2015</link>
	<title><![CDATA[I biglietti vincenti della Lotteria Italia 2015]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco l'elenco dei <span>156&nbsp;</span>&nbsp;biglietti vincenti della lottaria Italia 2015. Sono&nbsp;<span>venti in pi&ugrave; rispetto alla scorsa edizione. Aumentato anche il numero dei premi di seconda categoria.&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>PREMI DI PRIMA CATEGORIA&nbsp;</span>&nbsp;</p>
<p>1&deg; Premio &euro; 5.000.000 - P 490672 Roma (RM) Via Monte Bianco 114 &nbsp;</p>
<p>2&deg; Premio &euro; 2.000.000 - A 221059 Senigallia (AN) Via Benvenuto Cellini 1 &nbsp;</p>
<p>3&deg; Premio &euro; 1.500.000 - G 453096 Caserta (CE) V.le Alberto Beneduce 35 &nbsp;</p>
<p>4&deg; Premio &euro; 1.000.000 - C 052521 Roma (RM) Via Carlo Lorenzini 60 &nbsp;</p>
<p>5&deg; Premio &euro; 500.000 - L 323797 Rezzato (BS) A04 Padova &nbsp;</p>
<p>6&deg; Premio &euro; 250.000 - E 097946 Muggi&ograve; (MB) Via XXV Aprile 37 &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>PREMI DI SECONDA CATEGORIA&nbsp;</span>&nbsp;</p>
<p>Questi le serie e i numeri dei 50 biglietti della Lotteria Italia estratti, di seconda categoria, del valore di 50 mila euro ciascuno:&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>N 234854 Roma &nbsp;</p>
<p>O 392555 Anagni (FR) &nbsp;</p>
<p>N 196316 Bergamo &nbsp;</p>
<p>L 276229 Berceto (PR) &nbsp;</p>
<p>C 237169 Tavagnacco (UD) &nbsp;</p>
<p>C 364295 Fiorenzuola D&rsquo;Arda (PC) &nbsp;</p>
<p>N 246228 Fabriano (AN) &nbsp;</p>
<p>F 468019 Milano &nbsp;</p>
<p>C 040649 Borgaro Torinese (TO) &nbsp;</p>
<p>F 133644 Roma &nbsp;</p>
<p>I 196215 Calatabiano (CT) &nbsp;</p>
<p>I 008683 Rocca di Papa (RM) &nbsp;</p>
<p>M 379261 Orio al Serio (BG) &nbsp;</p>
<p>O 497014 Roma &nbsp;</p>
<p>C 025786 Milano &nbsp;</p>
<p>N 444549 Monte Urano (FM) &nbsp;</p>
<p>F 312049 San Nicola la Strada (CE) &nbsp;</p>
<p>P 252146 San Giuseppe Vesuviano (NA) &nbsp;</p>
<p>P 202847 Novi Ligure (AL) &nbsp;</p>
<p>Q 478219 Roma &nbsp;</p>
<p>L 057407 Chieuti (FG) &nbsp;</p>
<p>O 127055 Roma &nbsp;</p>
<p>E 490076 Paderno Dugnano (MI) &nbsp;</p>
<p>I 068124 Desenzano del Garda (BS) &nbsp;</p>
<p>B 119434 Lamezia Terme (CZ) &nbsp;</p>
<p>P 034146 Castelnuovo Scrivia (AL) &nbsp;</p>
<p>E 448441 Trapani &nbsp;</p>
<p>B 415896 Milano &nbsp;</p>
<p>A 131002 Chieuti (FG) &nbsp;</p>
<p>O 413724 Mondolfo (PU) &nbsp;</p>
<p>E 312333 Foggia &nbsp;</p>
<p>B 348529 Nerviano (MI) &nbsp;</p>
<p>R 047837 Torino &nbsp;</p>
<p>M 410121 Marigliano (NA) &nbsp;</p>
<p>C 386544 Vittuone (MI) &nbsp;</p>
<p>A 162185 Roma &nbsp;</p>
<p>A 168925 L&rsquo;Aquila &nbsp;</p>
<p>O 077699 Quarto (NA) &nbsp;</p>
<p>C 273324 Alfedena (AQ) &nbsp;</p>
<p>S 015009 Montenero di Bisaccia (CB) &nbsp;</p>
<p>Q 138079 Palermo &nbsp;</p>
<p>D 249526 San Bonifacio (VR) &nbsp;</p>
<p>O 409373 Milano &nbsp;</p>
<p>Q 179809 Fiumicino (RM) &nbsp;</p>
<p>G 065741 Trieste &nbsp;</p>
<p>Q 201643 Milano &nbsp;</p>
<p>D 476001 Trieste &nbsp;</p>
<p>I 099082 Quartu Sant&rsquo;Elena (CA) &nbsp;</p>
<p>P 370609 Trento &nbsp;</p>
<p>E 092530 Casavatore (NA) &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>PREMI DI TERZA CATEGORIA&nbsp;</span>&nbsp;</p>
<p>N&deg; 100 premi da &euro; 25.000 &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I 247211 Dueville (VI)&nbsp;</p>
<p>N 270142 Pescara&nbsp;</p>
<p>E 167139 Barletta (BT)&nbsp;</p>
<p>C 366057 Fiumicino (RM)&nbsp;</p>
<p>E 115222 Casavatore (NA)&nbsp;</p>
<p>I 387397 Lucignano (AR)&nbsp;</p>
<p>Q 452405 Comacchio (FE)&nbsp;</p>
<p>E 490368 Pieve Emanuele (MI)&nbsp;</p>
<p>N 229152 Cavallino (LE)&nbsp;</p>
<p>O 070408 Borgonovo Val Tidone (PC)&nbsp;</p>
<p>I 265925 Nettuno (RM)&nbsp;</p>
<p>L 309930 Siena&nbsp;</p>
<p>G 429538 Reggello (FI)&nbsp;</p>
<p>L 125908 Romentino (NO)&nbsp;</p>
<p>Q 059328 Milano&nbsp;</p>
<p>B 141854 Marigliano (NA)&nbsp;</p>
<p>L 287187 Prato G&nbsp;</p>
<p>364515 Chiampo (VI)&nbsp;</p>
<p>A 453737 Roma&nbsp;</p>
<p>C 328818 Tarsia (CS)&nbsp;</p>
<p>C 302402 Varna (BZ)&nbsp;</p>
<p>B 115200 Rimini&nbsp;</p>
<p>O 156122 Anagni (FR)&nbsp;</p>
<p>Q 258223 Brescia&nbsp;</p>
<p>S 249977 Roma I&nbsp;</p>
<p>310597 Napoli&nbsp;</p>
<p>L 096392 Villimpenta (MN)&nbsp;</p>
<p>G 088778 San Cesario di Lecce (LE)&nbsp;</p>
<p>M 340151 Lancusi (SA)&nbsp;</p>
<p>G 152644 Ortona (CH)&nbsp;</p>
<p>B 467702 Roma&nbsp;</p>
<p>T 190903 Villasanta (MI)&nbsp;</p>
<p>D 051059 Roma&nbsp;</p>
<p>N 032560 Milano&nbsp;</p>
<p>P 350048 Pescara&nbsp;</p>
<p>O 408055 Roma&nbsp;</p>
<p>Q 115060 Milano&nbsp;</p>
<p>Q 226327 Palermo&nbsp;</p>
<p>B 484957 Binasco (MI)&nbsp;</p>
<p>G 348253 Ravenna&nbsp;</p>
<p>P 050393 Fossalta di Portogruaro (VE)&nbsp;</p>
<p>E 431409 Roma&nbsp;</p>
<p>C 419828 Serravalle Pistoiese (PT)&nbsp;</p>
<p>I 025919 Roma&nbsp;</p>
<p>P 434776 Rivoli (TO)&nbsp;</p>
<p>N 114683 Rubiera (RE) &nbsp;</p>
<p>I 042496 Matera&nbsp;</p>
<p>B 322858 Scarmagno (TO)&nbsp;</p>
<p>D 061438 Messina D&nbsp;</p>
<p>329307 Trapani (SEGUE) &nbsp;</p>
<p>M 365557 San Vito di Cadore (BL)&nbsp;</p>
<p>R 274450 Rozzano (MI)&nbsp;</p>
<p>R 191295 Civitella Val di Chiana (AR)&nbsp;</p>
<p>O 071617 Casalgrande (RE)&nbsp;</p>
<p>E 307039 Marigliano (NA)&nbsp;</p>
<p>A 447759 San Vincenzo (LI)&nbsp;</p>
<p>F 259378 Napoli&nbsp;</p>
<p>L 154378 Fondi (LT)&nbsp;</p>
<p>M 321018 Acquaviva delle Fonti (BA)&nbsp;</p>
<p>R 221920 Firenze&nbsp;</p>
<p>E 024982 Palma Campania (NA)&nbsp;</p>
<p>C 185493 Lecce&nbsp;</p>
<p>N 186526 Castel Guelfo di Bologna (BO)&nbsp;</p>
<p>P 374977 Venezia&nbsp;</p>
<p>N 149999 Castello di Annone (AT)&nbsp;</p>
<p>B 037481 San Giorgio a Cremano (NA)&nbsp;</p>
<p>L 240942 Lanzo d&rsquo;Intelvi (CO)&nbsp;</p>
<p>M 063982 Assago (MI)&nbsp;</p>
<p>L 193882 Volta Mantovana (MN)&nbsp;</p>
<p>E 210984 Castelnuovo di Porto (RM)&nbsp;</p>
<p>L 130282 Vicenza&nbsp;</p>
<p>D 180692 Gubbio (PG)&nbsp;</p>
<p>N 340442 Anagni (FR)&nbsp;</p>
<p>C 266403 Valmadrera (LC)&nbsp;</p>
<p>I 168937 Venezia&nbsp;</p>
<p>I 204348 Torriglia (GE)&nbsp;</p>
<p>M 479042 Roma&nbsp;</p>
<p>P 038934 Arsago Seprio (VA)&nbsp;</p>
<p>R 412127 Roma&nbsp;</p>
<p>G 001749 Rimini&nbsp;</p>
<p>F 278880 Fano (PU)&nbsp;</p>
<p>B 099854 Ferrara&nbsp;</p>
<p>M 293227 Bentivoglio (BO)&nbsp;</p>
<p>R 205380 Roma&nbsp;</p>
<p>G 422145 Lucca&nbsp;</p>
<p>I 088211 Sangano (TO) &nbsp;</p>
<p>S 219018 Roma&nbsp;</p>
<p>E 106455 Fiumefreddo di Sicilia (CT)&nbsp;</p>
<p>D 493297 Fabro (TR)&nbsp;</p>
<p>O 388334 Villanova d&rsquo;Asti (AT)&nbsp;</p>
<p>Q 060166 Tramatza (OR)&nbsp;</p>
<p>E 248974 Barberino di Mugello (FI)&nbsp;</p>
<p>D 357438 Reggello (FI) &nbsp;</p>
<p>M 271733 Casoria (NA)&nbsp;</p>
<p>C 380394 Bagno a Ripoli (FI) &nbsp;</p>
<p>L 294231 Roma A 209126&nbsp;</p>
<p>Cazzago San Martino (BS)&nbsp;</p>
<p>A 206412 Roma&nbsp;</p>
<p>G 486782 Roma &nbsp;</p>
<p>O 099977 Avola (SR). &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ai rivenditori presso i quali sono stati acquistati i biglietti vincenti, &egrave; stato riservato un premio complessivo di 84.000 euro. &nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.lastampa.it/2015/01/06/italia/cronache/lotteria-italia-i-biglietti-di-prima-categoria-estratti-tEmiLe3jKgFXngvpTwsjSL/pagina.html">https://www.lastampa.it/2015/01/06/italia/cronache/lotteria-italia-i-biglietti-di-prima-categoria-estratti-tEmiLe3jKgFXngvpTwsjSL/pagina.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Manuela imperato</dc:creator>
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