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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 18:17:25 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Franco Pecci: Arriva il volo addizionale sui Caraibi in casa Blue Panorama]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Destinazione Caraibi, Blue Panorama conferma i voli lungo raggio &ndash; collegati sia da Milano che da Roma &ndash; con voli per Cuba, Giamaica, Repubblica Dominicana e Messico. Quest&rsquo;ultima, da<strong>aprile 2015</strong>, vedr&agrave; l&rsquo;aggiunta del collegamento&nbsp;<strong>Milano Malpensa-M&eacute;rida</strong>. &ldquo;Siamo molto soddisfatti dei risultati fin qui conseguiti dalla nostra programmazione di lungo raggio &ndash; aggiunge&nbsp;<strong>Pecci</strong>&nbsp;-, che ha confermato il tradizionale gradimento del mercato per la nostra compagnia, grazie agli oltre&nbsp;<strong>1000 posti</strong>&nbsp;messi a disposizione sulle principali&nbsp;<strong>destinazioni caraibiche</strong>. A questi si aggiunge l&rsquo;equivalente capacit&agrave; offerta in collaborazione con i migliori tour operator italiani&rdquo;.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/01/Pecci-Blue-Panorama-nuovo-collegamento-Milano-Merida_300.jpg" alt="Pecci Blue Panorama nuovo collegamento Milano-Merida_300" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Arriva il volo addizionale sui&nbsp;<strong>Caraibi</strong>&nbsp;in casa&nbsp;<strong>Blue Panorama</strong>.</p>
<p>La decisione arriva in seguito al sold out per il periodo di&nbsp;<strong>Alta Stagione dell&rsquo;inverno 2014/15</strong>&nbsp;e programma un volo addizionale su Cuba.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/01/Franco-Pecci-%E2%80%93-presidente-e-fondatore-Blue-Panorama-Airlines1.jpg" alt="Franco Pecci &ndash; presidente e fondatore Blue Panorama Airlines" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p><strong>Franco Pecci &ndash; presidente e fondatore Blue Panorama Airlines</strong></p>
<p><em>&ldquo;La domanda leisure stagionale non si &egrave; ancora esaurita&nbsp;</em>&ndash; commenta il presidente e fondatore della compagnia&nbsp;<strong>Franco Pecci</strong>&nbsp;&ndash;<em>. Ottimi segnali che ci fanno ben sperare per il 2015&rdquo;.</em></p>
<p>Bpa per la winter ha confermato i voli lungo raggio per i&nbsp;<strong>Caraibi</strong>&nbsp;&ndash; collegati sia da Milano che da Roma &ndash; con voli per Cuba, Giamaica, Repubblica Dominicana e Messico. Quest&rsquo;ultima, da<strong>aprile 2015</strong>, vedr&agrave; l&rsquo;aggiunta del collegamento&nbsp;<strong>Milano Malpensa-M&eacute;rida</strong>.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo molto soddisfatti dei risultati fin qui conseguiti dalla nostra programmazione di lungo raggio&nbsp;</em>&ndash; aggiunge&nbsp;<strong>Pecci</strong>&nbsp;-<em>, che ha confermato il tradizionale gradimento del mercato per la nostra compagnia, grazie agli oltre&nbsp;<strong>1000 posti</strong>&nbsp;messi a disposizione sulle principali<strong>destinazioni caraibiche</strong>. A questi si aggiunge l&rsquo;equivalente capacit&agrave; offerta in collaborazione con i migliori tour operator italiani&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ttgitalia.com/stories/trasporti/103602_blue_panorama_volo_aggiuntivo_su_cuba_per_lalta_stagione_invernale/" target="_blank" title="Blue Panorama: volo aggiuntivo su Cuba per l'alta stagione invernale">TTG Italia</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/caraibi-franco-pecci-blue-panorama-da-aprile-nuovo-collegamento-milano-merida/">https://www.dailyfocus.net/caraibi-franco-pecci-blue-panorama-da-aprile-nuovo-collegamento-milano-merida/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 17:29:24 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35193/tagli-spesa-farmaceutica-continua-ad-essere-la-filiera-farmaceutica-a-pagare</link>
	<title><![CDATA[Tagli spesa farmaceutica: continua ad essere la filiera (farmaceutica) a pagare]]></title>
	<description><![CDATA[Il presidente di AssoGenerici, Enrique Häusermann torna a pronunciarsi su quello che si preannuncia come “un taglio lineare della spesa sanitaria” operato dalle Regioni italiane, a fronte dell’esigenza di riduzione dei bilanci: continua ad esser “la filiera (farmaceutica) a pagare il superamento di tetti di spesa sempre meno realistici, ma questa dinamica sta diventando dirompente per il comparto”.

“É davvero stupefacente che dalle amministrazioni regionali in risposta alle esigenze di riduzione dei bilanci si prospetti quello che di fatto è un taglio lineare alla spesa sanitaria” dice il presidente di AssoGenerici Enrique Häusermann dopo la proposta di non procedere all’aumento di due miliardi del Fondo sanitario 2015 previsto dalla Legge di stabilità.

Non si può non tenere conto di alcuni dati obiettivi, a cominciare dalla sostanziale stasi delle risorse destinate alla tutela della salute negli ultimi anni a fronte però del costante aumento della cronicità e degli oneri che comporta, solo per citare uno dei fattori principali. “Se poi le misure di compensazione si concentreranno, come pare, sulla spesa farmaceutica, siamo di fronte alla riproposizione di una ricetta che ha già dimostrato di non produrre effetti durevoli” prosegue Häusermann.

“É chiaro che alla fine di questo percorso c’è sempre il meccanismo del pay-back, nel quale è la filiera a pagare il superamento di tetti di spesa sempre meno realistici, ma questa dinamica sta diventando dirompente per il comparto vorrei ricordare che dal 2001 il prezzo dei farmaci in Italia è calato del 31% rispetto a una media dei principali paesi UE di circa il 15%. C’è il rischio che si ripeta l’apologo dell’asino di Buridano che morì poco dopo aver finalmente imparato a non mangiare. Ma non c’è soltanto questo: ormai anche le indagini internazionali, come l’Euro Health Consumer Index, segnalano una sempre maggiore insoddisfazione dei cittadini nei confronti dell’SSN rilevando in particolare le difformità regionali e la necessità sempre maggiore di ricorrere al pagamento diretto. Ci auguriamo che, come auspicato anche dal Ministro della Salute, si vogliano finalmente affrontare altri nodi della spesa pubblica”.


FONTE: AssoGenerici<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/109584432810/tagliare-il-fondo-sanitario-e-una-vecchia-ricetta">https://assogenerici.tumblr.com/post/109584432810/tagliare-il-fondo-sanitario-e-una-vecchia-ricetta</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 15:42:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35191/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-in-attesa-di-ulteriori-indagini</link>
	<title><![CDATA[Fracking, la Scozia annuncia la moratoria. Blocco in attesa di ulteriori indagini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il ministro dell&rsquo;energia scozzese, Fergus Ewing (Scottish National Party &ndash; SNP), ieri ha annunciato una moratoria sulla concessione di autorizzazioni per petrolio e gas non convenzionali in Scozia, intanto &nbsp;verranno effettuati altri studi ed &nbsp;una consultazione pubblica effettuata. La decisione arriva qualche giorno dopo che il governo del Regno Unito ha votato contro una moratoria sul fracking.</p>
<p><img src="https://bph.darwin.it/wp-content/uploads/2015/01/Schermata-2015-01-29-alle-17.47.21-702x336.png" alt="fracking scozia" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il 23 gennaio, dopo la pubblicazione del rapporto Smith Command Paper, Ewing aveva scritto al ministro dell&rsquo;energia britannico, Ed Davey, chiedendo che il governo centrale non rilasciasse ulteriori licenze in Scozia, dato che questo potere dovrebbe essere devoluto alla Scozia.<br>Il 26 gennaio la Camera dei Comuni britannica aveva respinto, con 308 voti a 52, un emendamento che chiedeva una moratoria sul fracking, anche se il governo britannico ha deciso di rafforzare le restrizioni sulla fratturazione idraulica, con un divieto assoluto nei parchi nazionali, nei siti di particolare interesse e nelle Secondo la Smith Commission for further devolution of powers to the Scottish Parliament, alla Scozia dovrebbero essere devoluti pieni poteri sul &nbsp;fracking e dovrebbe ottenere il controllo sulle licenze ed i diritti minerari &nbsp;onshore.</p><p>URL del Link: <a href="https://bph.darwin.it/2015/01/30/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-attesa-di-ulteriori-indagini/">https://bph.darwin.it/2015/01/30/fracking-la-scozia-annuncia-la-moratoria-blocco-attesa-di-ulteriori-indagini/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:59:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35185/in-questi-giorni-impazza-il-toto-quirinale-ecco-i-nomi-pi-quotati</link>
	<title><![CDATA[In questi giorni impazza il Toto Quirinale, ecco i nomi più quotati]]></title>
	<description><![CDATA[Tra pochi giorni sapremo chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica. Ogni giornale ha le proprie quotazioni e molte sono le opinioni e le preferenze espresse dagli imprenditori italiani, tra questi Roberto Carlino alla guida del Gruppo Immobildream.

In questi giorni impazza il Toto Quirinale, sui media vi è un vero e proprio borsino di papabili nomi che scende e sale quotidianamente con delle vere e proprie quotazioni. La rosa dei possibili pretendenti alla carica di Presidente della Repubblica è in continua evoluzione.

Le votazioni sono ormai imminenti e pare che attualmente siano ben 40 i potenziali candidati al Quirinale per il posto di dodicesimo presidente della Repubblica.

Ogni giornale ha le proprie quotazioni. I più quotati sono l’ex Ministro Sergio Mattarella, l’attuale Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e il giudice costituzionale Giuliano Amato. Secondo Il Corriere della Sera a questi nomi potrebbe affiancarsi quello dell’attuale Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, mentre secondo Repubblica in corsa al Quirinale ci sarebbe anche Piero Fassino, candidato sul quale potrebbero convergere le varie anime del PD. Per il Messaggero avrebbe buone possibilità il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio, mentre secondo il Giornale si aggiungerebbe alla lista anche Walter Veltroni.

In questi giorni molte opinioni vengono espresse sull’argomento dagli imprenditori italiani. Secondo un’indagine realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza gli imprenditori lombardi sceglierebbero Emma Bonino, seguita da Giuliano Amato e Luca Cordero di Montezemolo. Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria, non fa nomi ma auspica un nuovo Presidente “autorevole, con competenza politica ed economica e con prestigio internazionale. Roberto Carlino, fondatore e Presidente della Immobildream, uomo di centro che guarda a sinistra, di Degasperiana memoria, ha dichiarato che Romano Prodi e Giuliano Amato, nell’ordine detto, sarebbero autorevoli personalità – di comprovata esperienza internazionale – per ricoprire la carica di Presidente della Repubblica.

Non ci resta che aspettare con impazienza per vedere chi salirà al Colle dopo i quasi 9 anni di presidenza di Giorgio Napolitano.

FONTE: Daily Focus<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/le-elezioni-del-prossimo-presidente-della-repubblica-sono-imminenti-in-questi-giorni-impazza-il-toto-quirinale-ecco-i-nomi-piu-quotati/">https://www.dailyfocus.net/le-elezioni-del-prossimo-presidente-della-repubblica-sono-imminenti-in-questi-giorni-impazza-il-toto-quirinale-ecco-i-nomi-piu-quotati/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Thu, 29 Jan 2015 18:34:25 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Discarica veleni Bussi: Inquina più l'Inchiostro o gli Scarichi Industriali?]]></title>
	<description><![CDATA[La discarica dei veleni di Bussi è stata protagonista dell’informazione mediatica abruzzese. Inquinamento accertato, responsabilità da ricercare. A far luce sulla vicenda è la testimonianza di un ex dipendente dello stabilimento Montedison, Pasquale Antonucci, rilasciata in esclusiva a Gocce di Verità.

Inquina più l’inchiostro dei giornali o gli scarichi di un’industria chimica?

A fare chiarezza su questo dubbio amletico ci ha provato la Corte d’Assise di Chieti che, recentemente, si è espressa sulla cosiddetta discarica dei Veleni di Bussi, una vicenda su cui sono stati versati fiumi e fiumi d’inchiostro. Velenoso per l’appunto.

Un torrente di parole tossiche contro la compagnia che gestiva l’impianto che è straripato in occasione dell’assoluzione di 19 dirigenti e tecnici dall’accusa di disastro ambientale. Un’esondazione mediatica che è sfociata in titoloni a tutta pagina del calibro di “Vergogna” e “Ingiustizia”.

Ma la verità dov’è? Anche in questo caso, abbiamo cercato di scovarla all’interno del classico conflitto sociale che vede l’inerme popolazione soccombere sotto i colpi di una multinazionale senza scrupoli.
A fare luce sulla vicenda, un ex dipendente dello stabilimento, Pasquale Antonucci, che ci ha illustrato la vicenda dal suo punto di vista.

1. Per quanti anni ha lavorato presso la Montedison di Bussi? Quali mansioni svolgeva?

Ho prestato servizio presso lo stabilimento di Bussi Officine per circa 35 anni, dal 1968 al 2002. Fui assunto come operaio di terza categoria; dopo il diploma da perito chimico conseguito da privatista, ho percorso tutta la scala gerarchica, mi sono specializzato in analisi delle acque, analisi ambientali e analisi in tracce. Ho messo a punto una infinità di metodi analitici, ho partecipato per conto della Montedison ad uno studio per il riutilizzo di acque reflue per fertirrigazione; a Nizza, nel corso di un convegno mondiale dedicato alla cromatografia ionica, ho presentato un rivoluzionario metodo per la determinazione degli anioni nelle acque iperpure. Ho insegnato laboratorio per 7 anni ad una scuola per chimici. Ho formato i dipendenti della Rives di Pescara per sostenere gli esami per la patente “Manipolazione di Gas Tossici”. Ho collaborato con la Westate (società americana) come responsabile analisi  per la messa in marcia di un impianto di depurazione per il metano. Mi fermo per non annoiare, ma questo riassunto era doveroso solo e soltanto per far capire che non sono uno sprovveduto.

2. Lei afferma che le acque della Val Pescara non sono mai state inquinate: ha prove e numeri da fornire in merito?

Purtroppo tutte le analisi che ho eseguito fino al 2002 sulle acque, sui pesci, sui sedimenti, sull’aria, sull emissioni sulle immissioni sono sparite. Le analisi degli anni 2000 le ho richieste all’ARTA e sono tutte nella pagina facebook “Il disastro mediatico più grande d’Europa”. L’unico che le ha pubblicate sono stato io. In caso di dubbi tutte le analisi possono essere richieste tranquillamente all’ARTA. Esiste una legge sulla trasparenza, sono obbligati a fornirle.

3. Come giustifica l’approccio allarmistico che i media hanno avuto sulla vicenda? Perché tutto questo allarmismo da parte di ambientalisti e testate giornalistiche?

Io non posso accusare nessuno, posso solo dire che nel 2002 la Solvay ha acquistato i terreni e la fabbrica della Montedison. L’unico terreno rimasto alla Montedison/Edison è quello dove è stata compiuta la più grande opera di mistificazione ambientale della storia Italiana, e forse d’Europa. (Il terreno che secondo i media e gruppi di sedicenti ambientalisti, ospita la discarica più grande del continente europeo).

4. Lei ha lavorato per anni alla Montedison di Bussi. Secondo lei l’industria energetica si preoccupa a sufficienza della tutela dell’ambiente o potrebbe fare di più?

La Montedison di Bussi non era una industria energetica, era una industria chimica. Tutto è perfettibile, l’unica cosa che posso assicurare è che alla Montedison di Bussi si rispettavano sostanzialmente tutte le leggi sull’inquinamento; voglio solo ricordare che la prima legge per la tutela delle acque è del 1976 (legge Merli).

FONTE: www.goccediverita.it<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/gocce-di-verita-il-caso-bussi-e-linquinamento-dellinformazione/">https://www.dailyfocus.net/gocce-di-verita-il-caso-bussi-e-linquinamento-dellinformazione/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35168/lucchese-rem-afforestazione-e-beccs-per-ridurre-emissioni-gas-serra</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 16:04:48 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35168/lucchese-rem-afforestazione-e-beccs-per-ridurre-emissioni-gas-serra</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Rem, Afforestazione e BECCS Per Ridurre Emissioni Gas Serra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Riscaldamento globale, secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite, sembra che restino solo pochi anni per intervenire sul riscaldamento globale e rallentarne gli effetti pi&ugrave; devastanti. Molte delle iniziative proposte prevedono di tagliare le emissioni nelle prime decadi a venire. Secondo&nbsp;</em><em>Pietro Lucchese</em><em>, CEO del&nbsp;</em><em>Gruppo REM</em><em>: &ldquo;Ci sono due tecnologie promettenti: la prima, l&rsquo;afforestazione prevede di far crescere foreste allo scopo di rimuovere il carbonio dall&rsquo;aria; la seconda riguarda la possibilit&agrave; di&nbsp;</em><em>generare elettricit&agrave; da fonti rinnovabili</em><em>, immagazzinando le emissioni sottoterra grazie alla tecnica chiamata&nbsp;</em><em>bioenergy with carbon capture and storage</em><em>&nbsp;(BECCS).&nbsp;</em><br><br><img src="https://media.tumblr.com/d36606fbf04fb43082ef72d021e215b3/tumblr_inline_niu3iwBK0C1t75yeu.jpg" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Il rapporto dell&rsquo;<em>Intergovernmental Panel on Climate Change</em>&nbsp;(IPCC), presentato a Berlino, ha analizzato 1.200 scenari, dai quali emerge il futuro del riscaldamento globale e le conseguenze che comporter&agrave; entro il 2100. Il rapporto &egrave; stato finanziato dalla World Meteorological Organization e dall&rsquo;UNEP (UN Environment Programme), per capire, dopo il rallentamento economico che ha seguito il 2008, come unire gli sforzi internazionali di fronte al&nbsp;cambiamento climatico.</p>
<p>Il rapporto &egrave; il terzo di una serie che riguarda il cambiamento climatico, elaborata negli ultimi anni per chiarire le condizioni attuali di questo fenomeno, causate dall&rsquo;aumento di emissioni (l&rsquo;80% delle quali da combustibili fossili) che sta gi&agrave; causando lo scioglimento dei ghiacci artici, l&rsquo;acidificazione degli oceani e il danneggiamento dei raccolti.</p>
<p>Analizzando i risultati del rapporto, gli esperti affermano che &egrave; necessario intervenire entro il 2020, o si arriver&agrave; a subire danni ancora pi&ugrave; gravi quando le temperature si saranno innalzate a livelli pericolosi, e i rischi saranno molto pi&ugrave; elevati: aumento del livello del mare, ondate di calore molto pi&ugrave; lunghe e perdita dellecoltivazioni.</p>
<p>Le emissioni, causate principalmente dalla combustione di carbone, petrolio e gas naturale, devono essere tagliate del 40%, fino a raggiungere una decurtazione del 70% entro la met&agrave; del secolo, in modo da avere almeno il 50% di possibilit&agrave; di sfuggire alle peggiori conseguenze del riscaldamento globale. Per raggiungere questi obiettivi, secondo il rapporto bisogner&agrave; triplicare o quadruplicare le fonti di energia a basso impatto, come il nucleare, l&rsquo;energia solare o quella rinnovabile.</p>
<p>Molte delle iniziative proposte nel rapporto prevedono di&nbsp;tagliare le emissioni nelle prime decadi&nbsp;a venire, e convertirsi poi a&nbsp;tecnologie che rimuovono l&rsquo;anidride carbonicadall&rsquo;atmosfera, in quanto gas serra pi&ugrave; dannoso.</p>
<p>Secondo&nbsp;Pietro Lucchese, CEO del Gruppo REM, agenzia di comunicazione specializzata nella green communication: &ldquo;Due&nbsp;tecnologie&nbsp;sono piuttosto promettenti: la prima prevede di far crescere foreste espressamente allo scopo di rimuovere il carbonio dall&rsquo;aria, e prende il nome di&nbsp;afforestazione; la seconda, invece, riguarda invece la possibilit&agrave; di generare elettricit&agrave; da fonti rinnovabili, come piante del genere Cladium o biocombustibili algali, immagazzinando le emissioni sottoterra grazie alla tecnica chiamata&nbsp;BECCS, ovvero bioenergy with carbon capture and storage. Entrambe le tecnologie esistono gi&agrave;, ma utilizzarle su scala globale preoccupa non poco. Anche se non riusciremo a ridurre le emissioni quanto serve, sar&agrave; comunque necessario convertirsi a queste tecnologie alternative in tutto il mondo, o le temperature continueranno ad aumentare. Entro il 2100, in ogni caso, l&rsquo;obiettivo deve essere quello di azzerare le emissioni di gas serra&rdquo;.</p>
<p>Gli interventi finora fatti a livello di singola impresa privata hanno inciso molto sull&rsquo;efficienza e sul minor costo a livello produttivo e dell&rsquo;intero ciclo di vita del prodotto, hanno rappresentato un forte fattore di immagine e di reputazione dell&rsquo;azienda e dei suoi prodotti, ma il loro effetto sulla&nbsp;riduzione globale dell&rsquo;emissione di CO2&nbsp;nell&rsquo;atmosfera &egrave; marginale. Per questo motivo, il rapporto sottolinea la necessit&agrave; che i provvedimenti riguardo alle emissioni vengano attuati dalla comunit&agrave; internazionale.</p>
<p>FONTE:&nbsp;Gruppo Rem</p><p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/109386938865/ambiente-gruppo-rem-pietro-lucchese">https://grupporem.tumblr.com/post/109386938865/ambiente-gruppo-rem-pietro-lucchese</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35167/internet-come-diritto-costituzionale-un-nuovo-articolo-per-dare-slancio-allinnovazione</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 12:27:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35167/internet-come-diritto-costituzionale-un-nuovo-articolo-per-dare-slancio-allinnovazione</link>
	<title><![CDATA[Internet come diritto costituzionale. Un nuovo articolo per dare slancio all’innovazione.]]></title>
	<description><![CDATA[E' stato depositato in Senato un nuovo disegno di legge costituzionale sul diritto di accesso ad Internet come diritto sociale, art. 34-bis. L'iniziativa è frutto dell'impegno dei giovani di Cultura Democratica.<p>URL del Link: <a href="https://digiconsum.it/internet-come-diritto-costituzionale-un-nuovo-articolo-per-dare-slancio-allinnovazione/">https://digiconsum.it/internet-come-diritto-costituzionale-un-nuovo-articolo-per-dare-slancio-allinnovazione/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>paolo carta</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35166/roberto-carlino-immobildream-lesperienza-di-dream-trading-per-la-vendita-immobiliare</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 10:22:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35166/roberto-carlino-immobildream-lesperienza-di-dream-trading-per-la-vendita-immobiliare</link>
	<title><![CDATA[Roberto Carlino Immobildream, l'esperienza di Dream Trading per la vendita immobiliare]]></title>
	<description><![CDATA[Grandi Cantieri Immobiliari, l’esperienza nel frazionamento di interi stabili e nella vendita di unità immobiliari è il punto di forza di Dream Trading, marchio del Gruppo Immobildream S.p.A., guidata dal presidente e fondatore Roberto Carlino, in grado di garantire la consulenza ai massimi livelli, in termini di riservatezza e professionalità.<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/immobildream-roberto-carlino-lesperienza-di-dream-trading-al-servizio-della-vendita-immobiliare/">https://www.dailyfocus.net/immobildream-roberto-carlino-lesperienza-di-dream-trading-al-servizio-della-vendita-immobiliare/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 16:53:31 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35155/anziana-vive-senza-acqua-luce-e-gas-neanche-durante-la-guerra-stavo-cosi</link>
	<title><![CDATA[Anziana vive senza acqua luce e gas: neanche durante la guerra stavo cosi']]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Scrive al Gazzettino una donna di 81 anni e racconta la sua odissea: problemi di salute in attesa di un nuovo alloggio.</h2>
<p><img src="https://img1.cedscdn.it/MsgrNews/PANORAMA/20150126_anziana-prigioniera.jpg" alt="Anziana vive in stato di disagio" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Chiede aiuto Rita</strong><span>. Lo fa da un appartamento al terzo piano a Marghera che tutto sembra tranne una casa, ridotta com&rsquo;&egrave; a&nbsp;</span><strong>una discarica e a un magazzino.&nbsp;</strong><br><br><span>Niente allacciamento al gas da cinque mesi, l&rsquo;acqua che</span><strong>esce con il contagocce dai rubinetti del bagno</strong><span>&nbsp;ed elettricit&agrave; che basta ad alimentare a malapena un paio di lampadine. Impensabile che possa accendere una stufa.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/marghera_anziana_aiuto/notizie/1143830.shtml">https://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/marghera_anziana_aiuto/notizie/1143830.shtml</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 23 Jan 2015 20:26:10 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[AssoGenerici: evitare zapping farmaceutico? Non è questione di leggi]]></title>
	<description><![CDATA[Pur comprendendo le preoccupazioni di Federanziani a proposito del cosiddetto zapping farmaceutico, AssoGenerici non condivide la proposta di modificare le norme sulla sostituibilità: già oggi, “…se il medico appone la dicitura “non sostituibile” il farmacista non può dispensare un farmaco differente da quello prescritto, mentre se non c’è questa indicazione può sostituire il farmaco solo se ne esiste in commercio un altro equivalente a un prezzo più basso” dichiara il presidente Enrique Häusermann.<p>URL del Link: <a href="https://assogenerici.tumblr.com/post/108918782955/assogenerici-evitare-zapping-farmaceutico-non-e">https://assogenerici.tumblr.com/post/108918782955/assogenerici-evitare-zapping-farmaceutico-non-e</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Asso Generici</dc:creator>
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