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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Fri, 16 Nov 2018 18:11:02 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Policlinico Gemelli #spegniildolore nasce il sito www.spegniildolore.it]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&Egrave; partita la campagna informativa sul trattamento del dolore cronico e sugli approcci terapeutici a disposizione dei pazienti con il nuovo sito&nbsp;<span>spegniildolore.it</span></span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/11/campagna-educativa-spegniildolore.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Roma, 12 novembre 2018</em>&nbsp;&ndash; &Egrave; gi&agrave; operativa la nuova campagna informativa dedicata a chi soffre di dolore cronico. Si definisce cronico un dolore che persiste oltre i tempi ragionevoli di guarigione: in Italia affligge il 26% degli adulti (circa 13 milioni di persone), e la met&agrave; di questi soffre di dolore cronico &ldquo;severo&rdquo; (circa 6,5 milioni di persone). Spesso il dolore cronico &egrave; sottovalutato e sottotrattato.</p>
<p>Attraverso il nuovo sito&nbsp;<span><a href="http://www.spegniildolore.it/">http://www.spegniildolore.it</a></span>&nbsp;e presso il&nbsp;<span>totem interattivo</span>presente al 4&deg; piano del&nbsp;<span>Policlinico Gemelli</span>&nbsp;fino a fine gennaio, il paziente interessato potr&agrave; approfondire la propria situazione e conoscere le possibilit&agrave; di trattamento a Lui pi&ugrave; indicate attraverso un percorso interattivo semplice, intuitivo e completo, che simula un colloquio con il medico. &ldquo;<em>Il nuovo totem rappresenta un&rsquo;occasione in pi&ugrave; di confronto e di indirizzo per i pazienti che soffrono di dolore cronico, un ambito nel quale siamo impegnati al fianco dei pazienti con soluzioni tecnologicamente innovative e personalizzate. Siamo convinti che campagne informative come questa possano aiutarci a migliorare la qualit&agrave; di vita delle persone</em>&rdquo; commenta il dott. Tufo, neurochirurgo del Policlinico Gemelli.</p>
<p>Spesso associato a malattie degenerative, neurologiche, od oncologiche, il dolore cronico viene tipicamente trattato con terapia farmacologica, che prevede l&rsquo;utilizzo di analgesici, ma pu&ograve; includere anche la somministrazione di altri farmaci come anti-infiammatori e anticonvulsivanti. &ldquo;<em>La terapia farmacologica, tuttavia, potrebbe essere non ben tollerata e in taluni casi comportare effetti collaterali rilevanti che ne impediscono la prosecuzione, compromettendo risultati efficaci nel lungo periodo</em>&rdquo; osserva la dottoressa Cioni, responsabile dell&rsquo;unit&agrave; operativa di Neurochirurgia Funzionale del Policlinico Gemelli. &ldquo;<em>Quando i trattamenti di prima linea risultano insufficienti o inefficaci, si pu&ograve; fare ricorso a trattamenti interventistici tra i quali la&nbsp;<span>neuromodulazione midollare</span>&nbsp;(SCS) o, in caso di dolori cronici cranio-facciali, come la nevralgia del trigemino,&nbsp;<span>trattamenti chirurgici innovativi</span>&nbsp;e&nbsp;<span>mininvasivi</span>&nbsp;di cui il Policlinico Gemelli di Roma &egrave; centro di eccellenza</em>&ldquo;.</p>
<p>La neuromodulazione midollare si basa sull&rsquo;invio al midollo spinale di leggeri impulsi elettrici che interrompono i segnali del dolore trasmessi al cervello. Tali impulsi vengono erogati da un elettrodo posizionato a ridosso della colonna vertebrale nello spazio epidurale, collegato a un piccolo dispositivo (neuropacemaker) impiantato sottocute.<br>&mdash;</p>
<p><span>Nota</span>: L&rsquo;iniziativa &ldquo;Spegni il dolore&rdquo; &egrave; patrocinata dal Policlinico Gemelli e realizzata grazie al supporto non condizionato di Medtronic.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.spegniildolore.it/" target="_blank">Spegni il Dolore</a></p>
<p><span>Contact</span>:<br>Media For Health<br>Phone: +39 02 87 25 91 12<br>Email: info@m4h.it</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2RVIs7A">http://bit.ly/2RVIs7A</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/78800/idropulitrici-sostenibili-fimis-a-ecomondo-2018-un-nuovo-approccio-progettuale-e-costruttivo</guid>
	<pubDate>Sat, 10 Nov 2018 11:56:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/78800/idropulitrici-sostenibili-fimis-a-ecomondo-2018-un-nuovo-approccio-progettuale-e-costruttivo</link>
	<title><![CDATA[Idropulitrici sostenibili Fimis: A Ecomondo 2018 un nuovo approccio progettuale e costruttivo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>FIMIS, &ldquo;Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale&rdquo;, parte del Gruppo Global Service Solutions espone la propria linea di Idropulitrici Sostenibili a Ecomondo 2018.</em></p>
<p><img src="https://pr24.news/wp-content/uploads/2018/11/Fimis-Ecomondo-2018_800-1.jpg" alt="" width="800" height="572" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>FIMIS</strong>&nbsp;marchio di punta della&nbsp;<strong>Global Service Solutions</strong>&nbsp;S.p.A. progetta e produce&nbsp;<strong>Idropulitrici Sostenibili</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>macchine pulizia industriale</strong>. FIMIS grazie al suo know-how acquisito nei suoi quaranta anni di attivit&agrave;, oggi grazie all&rsquo;approccio multidisciplinare attraverso i CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici e macchine speciali per la pulizia industriale prefissando come obiettivo la realizzazione di prodotti sostenibili.</p>
<p>Fino a oggi il marchio&nbsp;<strong>FIMIS</strong>&nbsp;si &egrave; evidenziato, nel settore delle costruzioni&nbsp;<strong>Idropulitrici</strong>&nbsp;e delle&nbsp;<strong>macchine pulizia industriale</strong>, come costruttore di prodotti innovativi e di qualit&agrave;, aggiungere l&rsquo;obiettivo di rendere i nostri prodotti anche sostenibili, per garantire un mondo migliore alle nostre future generazione, crediamo sia un di pi&ugrave;, che verr&agrave; apprezzato anche dai nostri Clienti.</p>
<p><strong>Ecomondo 2018</strong></p>
<p>Fimis a&nbsp;<strong>Ecomondo 2018</strong>&nbsp;con i nuovi sistemi di lavaggio HP/HC in grado di catturare lo sporco e renderne innocuo lo smaltimento. FIMIS a Ecomondo presenta alcuni dei suoi progetti speciali, realizzati con i suoi partner di settore, per la pulizia di siti urbani o industriali avendo cura del lavaggio senza l&rsquo;utilizzo di agenti chimici e il recupero e smaltimento delle sostanze inquinanti.</p>
<p><img src="https://pr24.news/wp-content/uploads/2018/11/Fimis-a-Ecomondo-con-i-nuovi-sistemi-di-lavaggio-HP-HC.jpg" alt="" width="480" height="360" style="border: 0px; "></p>
<p>Dalla ricerca e sviluppo nasce un modo migliore di pulire macchinari industriali e ambienti inquinati.<br>Attraverso l&rsquo;utilizzo dei CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, FIMIS progetta sistemi di lavaggio sempre pi&ugrave; performanti e sostenibili.</p>
<p><strong>Per un arredo urbano pi&ugrave; pulito.</strong></p>
<p>FIMIS presenta a Ecomondo i sistemi TRAILER trasportabili autonomi, che possono essere installati su qualsiasi mezzo motorizzato, per poter garantire la pulizia di strade, porticati, piazze, monumenti, ecc con l&rsquo;utilizzo di un solo mezzo e un solo operatore.</p>
<p><img src="https://pr24.news/wp-content/uploads/2018/11/FIMIS-presenta-a-Ecomondo-i-sistemi-TRAILER-trasportabili-autonomi.jpg" alt="" width="480" height="389" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.fimis.com/" target="_blank">Fimis.com</a></p>
<p><strong>Ufficio Stampa &ndash; Pr24.news</strong><br>Salvatore Ponticelli<br>ponticelli@pr24.news<br>+393928394600</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2yWGxsb">http://bit.ly/2yWGxsb</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/78691/lma-recidivante-refrattaria-quizartinib-ema-concede-valutazione-accelerata</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Nov 2018 17:07:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/78691/lma-recidivante-refrattaria-quizartinib-ema-concede-valutazione-accelerata</link>
	<title><![CDATA[LMA recidivante refrattaria: Quizartinib EMA concede valutazione accelerata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>L&rsquo;EMA concede la valutazione accelerata per la commercializzazione di quizartinib per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria con mutazioni di FLT3-ITD</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/11/quizartinib-ema-concede-valutazione-accelerata.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Roma, 5 novembre 2018</em>&nbsp;&ndash; L&rsquo;Agenzia europea dei medicinali (EMA) ha validato la domanda di autorizzazione all&rsquo;immissione in commercio del quizartinib, il nuovo agente sperimentato in monoterapia per il trattamento degli adulti con leucemia mieloide acuta (LMA) FLT3-ITD positiva, una forma estremamente aggressiva di LMA che si associa ad una prognosi sfavorevole e per cui attualmente non esistono terapie specifiche, e concesso la sua valutazione accelerata. Ad annunciarlo oggi &egrave; l&rsquo;azienda farmaceutica Daiichi Sankyo.</p>
<p>La validazione della domanda di autorizzazione d&agrave; inizio al processo di valutazione scientifica da parte del Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) dell&rsquo;EMA. La valutazione accelerata, che pu&ograve; ridurre significativamente i tempi di valutazione, viene concessa a quei prodotti farmaceutici che secondo l&rsquo;Agenzia possono essere di maggiore impatto per la salute pubblica e per l&rsquo;innovazione terapeutica.</p>
<p><em>&ldquo;La valutazione accelerata per l&rsquo;autorizzazione alla commercializzazione di quizartinib sottolinea una fondamentale esigenza non ancora soddisfatta per i pazienti con questa forma molto aggressiva di leucemia mieloide acuta, per cui non esistono ancora opzioni di trattamento mirato approvate in Europa&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato&nbsp;<span>Arnaud Lesegretain</span>, vice presidente del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in oncologia e direttore del Franchise sull&rsquo;LMA di Daiichi Sankyo.&nbsp;<em>&ldquo;Il raggiungimento di entrambi questi traguardi &egrave; un significativo passo in avanti e saremo lieti di lavorare con l&rsquo;EMA per offrire questa importante potenziale nuova opzione di trattamento mirato anche in UE&rdquo;.</em></p>
<p>La domanda di autorizzazione all&rsquo;immissione in commercio nell&rsquo;UE si basa sui risultati dello studio registrativo di fase III QuANTUM-R sul quizartinib, il primo studio randomizzato di fase III ad aver dimostrato che un inibitore FLT3, sotto forma di singolo agente orale, &egrave; in grado di prolungare la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia in pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni di FLT3-ITD. I risultati principali di questo studio sono stati presentati durante la sessione plenaria del 23&deg; Congresso dell&rsquo;Associazione europea di ematologia (EHA) tenutosi lo scorso giugno a Stoccolma.</p>
<p>Quizartinib &egrave; attualmente sotto valutazione regolatoria da parte del Ministero della salute, del lavoro e della previdenza (MHLW) giapponese, per il trattamento dei pazienti adulti con LMA recidivante/refrattaria FLT3-ITD positiva. La presentazione della domanda di autorizzazione negli Stati Uniti &egrave; programmata per la seconda met&agrave; dell&rsquo;anno fiscale 2018.</p>
<p><span>La leucemia mieloide acuta con mutazioni FLT3-ITD</span><br>La LMA &egrave; una neoplasia maligna aggressiva del sangue e del midollo osseo, che causa la crescita e l&rsquo;accumulo incontrollato di globuli bianchi maligni che non funzionano regolarmente e interferiscono con la produzione delle cellule normali del sangue.1<br>Le mutazioni del gene FLT3 costituiscono una delle pi&ugrave; comuni anomalie genetiche della Leucemia Mieloide Acuta.2 La mutazione FLT3-ITD &egrave; la pi&ugrave; comune dell&rsquo;FLT3 e colpisce all&rsquo;incirca 1 paziente su 4 con LMA.3,4,5,6<br>FLT3-ITD &egrave; una mutazione pilota della leucemia mieloide acuta che si manifesta con elevato carico leucemico, una prognosi sfavorevole e un significativo impatto sulla gestione della malattia per i pazienti con LMA.4,7<br>I pazienti affetti da LMA con mutazioni FLT3-ITD hanno, infatti, una prognosi complessiva peggiore, che comprende un aumento dell&rsquo;incidenza di recidiva ed un rischio di morte maggiore a seguito della recidiva stessa, nonch&eacute; una maggiore probabilit&agrave; di recidiva dopo trapianto di cellule staminali ematopoietiche rispetto ai pazienti che non presentano questa mutazione.8,9</p>
<p><span>Informazioni su quizartinib</span><br>Il Quizartinib &egrave; il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. E&rsquo; un inibitore selettivo orale dell&rsquo;FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione sia per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD (studio&nbsp;<span>QuANTUM-R</span>) in USA e UE, sia per la LMA di nuova diagnosi con mutazioni FLT3-ITD (studio&nbsp;<span>QuANTUM-First</span>) in USA, UE e Giappone, ed &egrave; in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.</p>
<p>Il quizartinib ha ottenuto, dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, la designazione di &ldquo;BreakThrough Therapy&rdquo; (Terapia fortemente innovativa) per il trattamento dei pazienti adulti affetti da LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, e la designazione &ldquo;Fast Track&rdquo; (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria.<br>Quizartinib ha inoltre ricevuto la denominazione di farmaco orfano dalla stessa FDA e dalla Commissione Europea (CE) per il trattamento della LMA, e dal Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese per il trattamento della LMA con mutazione FLT3. Il quizartinib &egrave; un agente in fase di sperimentazione non approvato per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono state ancora determinate.</p>
<p>Nello studio QuANTUM-R, la durata mediana del trattamento con quizartinib &egrave; stata di 4 cicli di 28 giorni, contro 1 ciclo nel braccio della chemioterapia di salvataggio. L&rsquo;incidenza degli eventi avversi emergenti dal trattamento &egrave; risultata paragonabile nei pazienti che ricevevano quizartinib come singolo agente e in quelli che ricevevano la chemioterapia di salvataggio. Le reazioni avverse pi&ugrave; comuni (&gt; 30%, di qualsiasi grado) nei pazienti trattati con quizartinib comprendevano infezioni, sanguinamenti, nausea, astenia, iperpiressia, neutropenia febbrile, vomito, mentre le reazioni avverse pi&ugrave; comuni di grado &ge; 3 (&gt; 20%) sono state infezioni e neutropenia febbrile. Le reazioni avverse pi&ugrave; comuni registrate tramite analisi di laboratorio (incidenza &gt;50%) sono state la riduzione nella conta dei globuli bianchi, linfociti, neutrofili e piastrine e bassi livelli di emoglobina. Il profilo di sicurezza osservato nello studio QuANTUM-R appare coerente con quello osservato a dosi simili nel programma di sviluppo clinico di quizartinib.</p>
<p><span>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</span><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<span><a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></span>.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/leucemia-mieloide-acuta-recidivanterefrattaria-con-mutazioni-di-flt3-itd-lema-concede-la-valutazi/?tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=cc7c08847302c31afad69218a63cdee1" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><span>Contatti</span></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2JDminD">http://bit.ly/2JDminD</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/78623/assolti-manager-fotovoltaico-il-solare-pulito-era-tutto-regolare</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Nov 2018 12:58:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/78623/assolti-manager-fotovoltaico-il-solare-pulito-era-tutto-regolare</link>
	<title><![CDATA[Assolti manager Fotovoltaico: Il Solare è pulito! Era tutto regolare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Assolti tutti gli imputati con formula piena in quanto per la presunta associazione a delinquere. In buona sostanza, era tutto regolare! Nessun processo verr&agrave; portato avanti.</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/11/il-solare-c3a8-pulito.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></em></p>
<p>Tutto il mondo legato al fotovoltaico e alle energie rinnovabili ne &egrave; stato da sempre convinto, ma ora c&rsquo;&egrave; una conferma incontrovertibile, conferma che arriva dopo ben 8 anni di lungaggini, ombre e grigio su quello che era il pi&ugrave; grande progetto fotovoltaico fino ad allora concepito. I legali che hanno seguito la questione ne erano certi sin dal primo istante, ritenendola una montatura mediatico-giudiziaria che non doveva nemmeno nascere.</p>
<p>Otto lunghi anni di sequestri e procedimenti penali vari, culminati nel 2013 con una misura cautelare preventiva ordinata dalla dottoressa Paola Liace &ndash; allora Gip a Brindisi &ndash; che port&ograve; in carcere 16 professionisti, tutti imprenditori, manager e ingegneri, con la grave accusa di aver truffato (fino ad allora) oltre 300 milioni di euro, percependo incentivi frutto di un presunto aggiramento della normativa urbanistica per decine di impianti fotovoltaici realizzati.</p>
<p>Per i &ldquo;furbetti del fotovoltaico&rdquo; o quelli che avevano creato il &ldquo;fotovoltaico col trucco&rdquo;, cos&igrave; li avevano aggettivati a seguito dei numerosi sequestri preventivi, avvisi di garanzia e procedimenti penali promossi dall&rsquo;allora sostituto procuratore di Brindisi Nicolangelo Ghizzardi, il 24 ottobre 2018 nell&rsquo;aula del Tribunale di Roma &egrave; stata fatta giustizia, come ha esultato in aula l&rsquo;avvocato Antonino Isgr&ograve;, che ha seguito personalmente sin dall&rsquo;inizio l&rsquo;intera vicenda giudiziaria nei vari filoni d&rsquo;indagine.</p>
<p>In effetti, la &ldquo;raffica&rdquo; di procedimenti penali stampati in ciclostile &ndash; come li avevano definiti alcuni legali &ndash; partono dalla Procura di Brindisi e vedono come promotore l&rsquo;allora Pm Nicolangelo Ghizzardi. Sequestri e contestazioni riguardanti l&rsquo;aspetto urbanistico e che culminano nel 2013, con l&rsquo;accusa di truffa e di indebita percezione di incentivi ai danni dello Stato. Questo procedimento, che porta sempre la firma di Ghizzardi e che lo stesso in una delle conferenze stampa definisce &ldquo;procedimento sperimentale&rdquo; &egrave; per&ograve;, anni dopo, dallo stesso Tribunale di Brindisi ritenuto non di propria competenza giurisdizionale, che pertanto trasferisce l&rsquo;intero fascicolo al Tribunale di Roma, che riprende e continua le indagini fino ad allora portate avanti dalla Procura brindisina.</p>
<p>Ieri il giudice dell&rsquo;udienza preliminare della Procura di Roma, dottoressa Giulia Proto, su richiesta del Pm che ha chiesto il non luogo a procedere per tutti gli imputati, in quanto dall&rsquo;esame di tutta la documentazione ha ritenuto non &ldquo;esserci elementi che consentono di sostenere l&rsquo;accusa in giudizio&rdquo;, ha assolto tutti gli imputati con formula piena in quanto per la presunta associazione a delinquere: &ldquo;Il fatto non sussiste&rdquo;, per l&rsquo;illecita percezione degli incentivi &ldquo;non &egrave; stato commesso il reato&rdquo; e per l&rsquo;abuso edilizio &ldquo;il fatto non sussiste&rdquo;.</p>
<p>In buona sostanza, era tutto regolare! Nessun processo verr&agrave; portato avanti.</p>
<p>Protagonisti (o vittime) di questa vicenda i vecchi manager di Global Solar Fund e quelli di Energetica S.p.A. che avevano messo in piedi gi&agrave; nel 2007, la realizzazione di quello che era il progetto pi&ugrave; grande d&rsquo;Europa nel fotovoltaico (font. Huffington post) con la previsione di investimento in Puglia di oltre 900 milioni di euro, finanziati quasi interamente dal governo cinese attraverso la China Development Bank (fonte Corriere della Sera).</p>
<p>Alla guida dei due Gruppi vi erano il manager spano-cinese Javier Romero e l&rsquo;italiano Gaetano Buglisi che, attratti anche dai proclami favorevoli sulle rinnovabili fatti dall&rsquo;allora Governatore della Puglia &ndash; Nichi Vendola &ndash; (font. Repubblica) e dalla normativa regionale volta a favorire implementazione di energia pulita avevano fatto una scelta precisa, decidendo di far partire dalla Puglia quello che era destinato a diventare l&rsquo;investimento e il progetto solare pi&ugrave; grande al mondo.</p>
<p>Come disse oltre 10 anni fa lo stesso Gaetano Buglisi in una intervista al quotidiano Repubblica, &ldquo;partire dalla citt&agrave; del petrolchimico, dalla centrale a carbone di Cerano e da un&rsquo;area che ha uno dei pi&ugrave; alti tassi di tumore ai polmoni al mondo, come Brindisi, &egrave; senza dubbio la scelta pi&ugrave; sana e pi&ugrave; giusta, in quanto i benefici dell&rsquo;energia prodotti da fonti rinnovabili non sono solo da individuare tra le minori risorse fossili sottratte al sottosuolo e alla natura, ma soprattutto dai benefici indiretti prodotti alla salute umana&rdquo;.</p>
<p>Tuttavia la scelta di iniziare proprio da Brindisi, nonostante gli oltre 140 impianti realizzati dal fondo d&rsquo;investimento allora pi&ugrave; grande d&rsquo;Italia, nonostante nel 2010 i progetti sviluppati da Energetica col supporto di Gsf in Italia avessero superato i 1200 MW e nonostante i progetti ideati e commissionati dal duo Buglisi-Romero avevano anche trovato un accordo di finanziamento per oltre 2,5 miliardi da destinare allo sviluppo fotovoltaico col Governo cinese (fonte Il Sole 24 Ore) culminato con la sottoscrizione dell&rsquo;impegno di investimento firmato a Roma direttamente dal presidente della Repubblica Cinese Wen Jiabao e dall&rsquo;allora presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, &egrave; stata fatale!</p>
<p>Sequestri su sequestri, procedimenti su procedimenti raccontati dalla cronaca, hanno fermato l&rsquo;iniziativa pi&ugrave; grande nel settore fotovoltaico. Tantissimi gli avvocati di tutta Italia che hanno difeso e sostenuto la regolarit&agrave; di tutto quanto realizzato, si menzionano, tra altri, i professori pugliesi Ernesto Sticchi Damiani e Francesco Paolo Sisto, l&rsquo;avvocato torinese Ugo Colonna, il professor Giuseppe Di Trocchio, lo studio Vassalli-Olivo di Roma, gli avvocati milanesi Alleva e Salvatore Pino e l&rsquo;avvocato Giulia Bongiorno che ha difeso gli interessi degli investitori.</p>
<p>In molti si chiedono come tutto ci&ograve; sia accaduto e quali siano state le ragioni sottostanti alla promozione di tutta una serie di iniziative giudiziali &ldquo;seriali&rdquo; che da ieri sono scomparse come una bolla di sapone. Il Gruppo Global Solar Fund (oggi con altri manager alla guida) &egrave; ancora il 2&deg; produttore Italiano di energia da fonte fotovoltaica.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://www.opinione.it/economia/2018/10/31/fabrizio-morsetti_mondo-fotovoltaico-energie-rinnovabili-paola-liace-gip-brindisi-nicolangelo-ghizzardi/" target="_blank">l&rsquo;Opinione</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2JFpOOB">http://bit.ly/2JFpOOB</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/78170/energia-furbetti-del-fotovoltaico-assolti-tutti-gli-imputati</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 18:41:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/78170/energia-furbetti-del-fotovoltaico-assolti-tutti-gli-imputati</link>
	<title><![CDATA[Energia: 'furbetti del fotovoltaico', assolti tutti gli imputati]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il Giudice dell&rsquo;udienza preliminare della Procura di Roma ha assolto tutti gli imputati con formula piena, per i cosiddetti &lsquo;furbetti del fotovoltaico&rsquo;, &egrave; arrivata l&rsquo;assoluzione.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/10/il-solare-c3a8-pulito.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Roma</span>, 25 ott. (AdnKronos)</p>
<p>(Red/AdnKronos)</p>
<p>Dopo 8 anni di sequestri e procedimenti penali culminati nel 2013 con una misura cautelare preventiva ordinata dall&rsquo;allora Gip di Brindisi Paola Liace, su richiesta dell&rsquo;allora sostituto procuratore Nicolangelo Ghizzardi, che port&ograve; in carcere 16 professionisti con l&rsquo;accusa di aver truffato oltre 300 milioni di euro, percependo incentivi di Stato, frutto di un presunto aggiramento della normativa urbanistica, per i cosiddetti &lsquo;furbetti del fotovoltaico&rsquo;, &egrave; arrivata l&rsquo;assoluzione.</p>
<p>Ieri, infatti, nell&rsquo;aula del Tribunale di Roma, dove il procedimento era approdato per ragioni di competenza giurisdizionale, il Giudice dell&rsquo;udienza preliminare della Procura di Roma, Giulia Proto, su richiesta del Pm Alberto Galanti, che ha chiesto il non luogo a procedere per tutti gli imputati, ha assolto tutti gli imputati con formula piena in quanto per l&rsquo;accusa di associazione a delinquere: &ldquo;il fatto non sussiste&rdquo;, per l&rsquo;illecita percezione degli incentivi &ldquo;non &egrave; stato commesso il reato&rdquo; e per l&rsquo;abuso edilizio &ldquo;il fatto non sussiste&rdquo;. In buona sostanza il giudice ha stabilito che era tutto regolare e che nessun processo verr&agrave; portato avanti.</p>
<p>Protagonisti della vicenda sono i vecchi manager di Global Solar Fund e quelli di Energetica -il cino-spagnolo Javier Romero e l&rsquo;italiano Gaetano Buglisi- che avevano messo in piedi, gi&agrave; nel 2007, la realizzazione di quello che sarebbe stato il progetto pi&ugrave; grande d&rsquo;Europa nel fotovoltaico, con la previsione di investimento in Puglia di oltre 900 milioni di euro, finanziati quasi interamente dal governo cinese attraverso la China Development Bank.</p>
<p><span>Fonte</span>:<br>(Red/AdnKronos)<br>ISSN 2465 &ndash; 1222<br>25-OTT-18 18:38</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2PSjsgS">http://bit.ly/2PSjsgS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/77713/congresso-esmo-2018-daiichi-sankyo-presenta-mycancertherapyeu</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Oct 2018 20:08:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/77713/congresso-esmo-2018-daiichi-sankyo-presenta-mycancertherapyeu</link>
	<title><![CDATA[Congresso ESMO 2018: Daiichi Sankyo presenta Mycancertherapy.eu]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span>Mycancertherapy.eu</span>&nbsp;il nuovo portale video di Daiichi Sankyo che risponde ai dubbi dei pazienti oncologici con un linguaggio di facile comprensione</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/10/mycancertherapy-eu-il-nuovo-portale-video-di-daiichi-sankyo.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Presentato all&rsquo;ESMO 2018&nbsp;<span>mycancertherapy.eu</span>&nbsp;di Daiichi Sankyo, il nuovo portale video che risponde alle domande pi&ugrave; frequenti dei pazienti oncologici, semplificando il gergo medico e utilizzando un linguaggio di facile comprensione. Il sito &egrave; gi&agrave; disponibile in 16 lingue parlate nell&rsquo;UE, compreso l&rsquo;italiano, e presto avr&agrave; anche l&rsquo;URL dedicato&nbsp;<span>lamiaterapiadelcancro.it</span>.</em></p>
<p><span>Monaco, 19 ottobre 2018</span>&nbsp;&ndash; Presentato al Congresso dell&rsquo;European Society of Medical Oncology (ESMO) 2018,&nbsp;<span>mycancertherapy.eu</span>, il nuovo portale video in 16 lingue, creato da Daiichi Sankyo per rispondere alle domande pi&ugrave; frequenti dei pazienti oncologici, semplificando il gergo medico.<br>Lo strumento di informazione online, che comprende video interventi di qualificati oncologi, nasce come risorsa per aiutare i pazienti a superare le barriere che si frappongono alla comprensione del loro percorso di terapia del cancro, ostacoli spesso dovuti al gergo medico, alla lingua straniera e al sentimento di sopraffazione che li coglie dopo la diagnosi. Attraverso brevi video gli esperti offrono le risposte alle domande pi&ugrave; frequenti dei pazienti sui principali aspetti del trattamento del cancro, compresi i tipi di trattamento disponibili, gli effetti collaterali, e l&rsquo;impatto sulla vita quotidiana, e lo fanno nella lingua madre dei pazienti stessi. Il sito Web &egrave; completato da un elenco di F.A.Q. su cosa aspettarsi, come prepararsi e cosa fare quando viene diagnosticato un cancro, e contiene un glossario che fornisce definizioni chiare per vari termini legati all&rsquo;oncologia. Il risultato &egrave; una piattaforma unica in Europa, ricca di informazioni veicolate sia nelle principali lingue europee (inglese, tedesco, olandese, francese, spagnolo e italiano) che nelle lingue minoritarie pi&ugrave; frequentemente parlate in questi Paesi (turco, polacco, rumeno, serbo-croato, russo, cinese, Hindi, urdu, arabo e berbero). Oggi &egrave; possibile consultare il portale&nbsp;<span>mycancertherapy.com</span>&nbsp;in traduzione italiana selezionando l&rsquo;opzione lingua, e presto avr&agrave; in Italia l&rsquo;URL dedicato&nbsp;<span>lamiaterapiadelcancro.it</span>.</p>
<p><span>Il cancro spiegato con un linguaggio facile e comprensibile</span><br><em>&ldquo;Abbiamo prestato particolare attenzione affinch&eacute; tutte le informazioni video e testuali fossero veicolate con un linguaggio facile da comprendere, proprio perch&eacute; molti pazienti hanno difficolt&agrave; a capire e ricordare i dettagli della chemioterapia ascoltati durante il loro primo consulto&nbsp;</em>&ndash; spiega il dott.&nbsp;<span>Ajoeb Baridi</span>, Consulente Medico di Daiichi Sankyo UK e responsabile dell&rsquo;intero progetto &ndash;<em>&nbsp;Ci&ograve; pu&ograve; essere dovuto alla mancanza di competenza linguistica rispetto al gergo medico o allo shock iniziale per la diagnosi.&rdquo;</em>&nbsp;Gli argomenti trattati includono anche risposte a domande relative agli effetti collaterali del trattamento o a come affrontare la malattia nei diversi aspetti della vita quotidiana.</p>
<p><span>Il sito Web verr&agrave; lanciato in otto Paesi</span><br>Il sito Web, gi&agrave; disponibile nelle diverse lingue selezionando l&rsquo;opzione desiderata in homepage, verr&agrave; presto lanciato anche con URL dedicati, negli otto Paesi i cui pazienti hanno accesso a tutte e 16 le lingue, una scelta che evidenza l&rsquo;impegno di Daiichi Sankyo nell&rsquo;oncologia, e l&rsquo;ambizione dell&rsquo;azienda a spingersi oltre un approccio meramente tecnico-scientifico, offrendo servizi che possano rappresentare davvero la differenza per la vita dei pazienti.</p>
<p>Italia:&nbsp;<a href="http://www.lamiaterapiadelcancro.it/">http://www.lamiaterapiadelcancro.it</a><br>Europa:&nbsp;<a href="http://www.mycancertherapy.eu/">http://www.mycancertherapy.eu</a><br>Regno Unito:&nbsp;<a href="http://www.mycancertherapy.co.uk/">http://www.mycancertherapy.co.uk</a><br>Paesi Bassi:&nbsp;<a href="http://www.mijnkankertherapie.nl/">http://www.mijnkankertherapie.nl</a><br>Germania:&nbsp;<a href="http://www.meinekrebstherapie.de/">http://www.meinekrebstherapie.de</a><br>Austria:&nbsp;<a href="http://www.meinekrebstherapie.at/">http://www.meinekrebstherapie.at</a><br>Svizzera:&nbsp;<a href="http://www.meinekrebstherapie.ch/">http://www.meinekrebstherapie.ch</a><br>Spagna:&nbsp;<a href="http://www.miterapiacontraelcancer.es/">http://www.miterapiacontraelcancer.es</a><br>Francia:&nbsp;<a href="http://www.matherapiecontrelecancer.com/">http://www.matherapiecontrelecancer.com</a></p>
<p><span>Daiichi Sankyo e l&rsquo;impegno nell&rsquo;oncologia</span><br>La vision di Daiichi Sankyo consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo; obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<span><a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></span></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/mycancertherapyeu-daiichi-sankyo-presenta-il-nuovo-sito-web-che-risponde-ai-dubbi-dei-pazienti-onc/?tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=c31f7d50332526fe5977a93851ac11a7" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><span>Contatti</span></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p>
<p><span>Daiichi Sankyo</span><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell&rsquo;ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&ldquo;, le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e l&rsquo;immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita il sito&nbsp;<a href="http://www.daiichi-sankyo.it/" target="_blank">http://www.daiichi-sankyo.it</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2OCHsIf">http://bit.ly/2OCHsIf</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/77064/aprilia-screening-gratuiti-per-la-giornata-mondiale-del-cuore</guid>
	<pubDate>Fri, 05 Oct 2018 09:15:19 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/77064/aprilia-screening-gratuiti-per-la-giornata-mondiale-del-cuore</link>
	<title><![CDATA[Aprilia screening gratuiti per la Giornata Mondiale del Cuore]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ad Aprilia il 6 ottobre si effettuano screening gratuiti della Fibrillazione Atriale e rischio ictus presso la Casa di Cura Citt&agrave; di Aprilia</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/10/aprilia-3-ottobre-2018-giornata-mondiale-del-cuore.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Aprilia, 3 ottobre 2018 &ndash;</em>&nbsp;Anche Aprilia quest&rsquo;anno celebra la Giornata Mondiale del Cuore con l&rsquo;evento &ldquo;Ictus cardio-embolico: conoscerlo per prevenirlo&rdquo;, l&rsquo;iniziativa di sensibilizzazione che si svolger&agrave; il&nbsp;<span>6 ottobre dalle ore 9.00 presso la Casa di Cura Citt&agrave; di Aprilia</span>, e che consentir&agrave; a tutti i cittadini dai 40 anni in su di effettuare una visita cardiologica gratuita e ricevere maggiori informazioni su fattori di rischio, sintomi, conseguenze e prevenzione di ictus e fibrillazione atriale. L&rsquo;evento &egrave; organizzato dall&rsquo;Associazione Farmacisti Online con il contributo di Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p><span>Fibrillazione Atriale e Ictus</span><br>La fibrillazione atriale (FA) &egrave; la forma pi&ugrave; diffusa di alterazione del ritmo cardiaco, &egrave; spesso asintomatica ma aumenta in maniera significativa il rischio di ictus cerebrale. Si stima che dei 200 mila casi di ictus diagnosticati in media ogni anno in Italia circa 36 mila siano imputabili alla Fibrillazione Atriale, e che nel corso della vita circa 1 persona su 3 affetta da FA vada incontro ad un ictus cerebrale, un evento grave che si pu&ograve; evitare scoprendo in tempo la presenza di questa aritmia, adeguandosi ad uno stile di vita sano e iniziando il trattamento con una terapia anticoagulante appropriata. Esistono forti evidenze scientifiche sul ruolo degli anticoagulanti orali nel ridurre di oltre il 70% il rischio di ictus nei soggetti colpiti da questa aritmia cardiaca eppure, secondo i pi&ugrave; recenti studi del Centro Controllo Malattie del Ministero della Salute, pi&ugrave; di 157.000 pazienti non seguono diligentemente le indicazioni del proprio medico e non aderiscono alla terapia in modo ottimale, con conseguenze gravi e invalidanti per la loro vita. E&rsquo; provato, infatti, che gli ictus che si verificano dopo un&rsquo;interruzione della terapia antitrombotica sono associati a maggiori mortalit&agrave; e morbilit&agrave; rispetto agli ictus che si verificano mentre un paziente &egrave; in trattamento antitrombotico.</p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa perch&eacute; nella nostra esperienza ci siamo resi conto che non c&rsquo;&egrave; ancora un&rsquo;adeguata percezione da parte degli utenti dei pericoli di queste patologie cardiache, e che spesso pure i pazienti gi&agrave; diagnosticati non comprendono appieno l&rsquo;importanza di essere costanti e attenti nel seguire le terapie prescritte. Con questo evento desideriamo offrire ai cittadini di Aprilia non solo la possibilit&agrave; di effettuare un controllo cardiologico gratuito con degli specialisti ma anche di informarsi direttamente su ci&ograve; che possono fare per prevenirle o gestirle&rdquo;,&nbsp;</em>ha spiegato Rocco Forte Presidente dell&rsquo;Associazione Farmacisti Online</p>
<p><span>Programma della giornata</span></p>
<p><span>Ore 9.00-11.00</span>&nbsp;Controllo cardiologico gratuito con visita ed elettrocardiogramma<br><span>Ore 11.30-12.30</span>&nbsp;Incontro informativo-educazionale sulla prevenzione delle patologie cardio-emboliche a cura del Team cardiologico diretto dal Dott Marco Giovagnoni<br>Presentazione della patologia e dei suoi fattori predisponenti, I medici rispondono alle domande dei cittadini<br><span>Ore 12.30-14.00</span>&nbsp;Consegna referti</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/giornata-mondiale-del-cuore-ad-aprilia-giornata-di-screening-gratuiti-della-fibrillazione-atriale/?tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=daaa03fdc6bc05a6d163ceb6a8f4d30a" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2RsPpOa">http://bit.ly/2RsPpOa</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/76768/machete-barber-shop-prosegue-la-collaborazione-con-the-good-burger</guid>
	<pubDate>Sun, 30 Sep 2018 12:07:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/76768/machete-barber-shop-prosegue-la-collaborazione-con-the-good-burger</link>
	<title><![CDATA[Machete Barber Shop: Prosegue la collaborazione con The Good Burger]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Lezione gratuita e degustazione di hamburger da The Good Burger con gli esperti di Machete Barber Shop</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/09/tutti-in-fila-per-l_aperitivo-dal-e2809cbarber-coache2809d.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>ROMA, 28 settembre 2018</span>&nbsp;&ndash; Dallo stile Hipster allo stile Gentleman, il Barber Coach di Machete Barber Shop, l&rsquo;unico franchising di barberia completamente Made in Italy, registra un netto cambiamento nella richiesta della moda della barba. &Egrave; per questo che venerd&igrave; 28 settembre si &egrave; tenuta una masterclass gratuita con degustazione di hamburger a<em>&nbsp;The Good Burger</em>&nbsp;(Roma, via delle Quattro Fontane 174).</p>
<p>Prosegue cos&igrave; la collaborazione tra&nbsp;<span>The Good Burger</span>&nbsp;(<em>il marchio del Gruppo Restalia</em>) e&nbsp;<span>Machete Barber Shop</span>&nbsp;(<em>una ventina di punti vendita in Italia e un negozio appena inaugurato a Londra</em>).</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/09/barber-coach-di-machete-barber-shop.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>&ldquo;La tendenza del momento&nbsp;</em>&ndash; ci spiega&nbsp;<span>il Barber Coach Lorenzo Orecchio</span>&nbsp;&ndash;<em>&nbsp;&egrave; la ricerca di una barba elegante, corta e curata, ben diversa dalla moda hipster degli ultimi anni che, comunque, ha il merito di aver avvicinato molti uomini ai barber shop&rdquo;.</em></p>
<p>All&rsquo;evento erano presenti esperti che si occupano della barba a 360 gradi, dai fattori geometrici del viso alla consulenza per il buon mantenimento, cos&igrave; da ottenere un &lsquo;progetto barba&rsquo; efficace e duraturo nel tempo.</p>
<p>La lezione &egrave; stata accompagnata da musica dal vivo e dalla consegna di regali e sorprese per tutti.<br>The Good Burger fa parte del Gruppo Restalia, approdato in Italia nel 2013 con la cervecer&iacute;a spagnola e tapas bar 100 Montaditos e, quest&rsquo;anno, ha aperto la sua prima hamburgheria a Roma, The Good Burger (TGB).</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/09/the-good-burger-barber-coach.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>TGB ha sicuramente portato in Italia una ventata nuova nell&rsquo;offerta gastronomica nazionale: ingredienti di altissima qualit&agrave; combinati con una divertente variet&agrave; di preparazione delle pietanze servite.</p>
<p>The Good Burger propone, infatti, hamburger di carne bovina al 100%, cotto sulla piastra al momento e con un particolare pane leggermente dolce realizzato con ricetta brevettata e unica in Europa; le birre inoltre possono essere servite in boccale ghiacciato.</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2DQZTnR">http://bit.ly/2DQZTnR</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/76726/carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-nuovi-dati-su-fam-trastuzumab-deruxtecan</guid>
	<pubDate>Sat, 29 Sep 2018 16:56:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/76726/carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-nuovi-dati-su-fam-trastuzumab-deruxtecan</link>
	<title><![CDATA[Carcinoma polmonare non a piccole cellule, nuovi dati su [fam-] trastuzumab deruxtecan]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Presentati i dati aggiornati su[fam-] trastuzumab deruxtecan in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule con espressione o mutazione HER2</span></p>
<p><em>Il nuovo farmaco anticorpo-coniugato di Daiichi Sankyo in fase I di sperimentazione in pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con mutazione HER2 o espressione di HER2 pesantemente pretrattato, ha dimostrato una risposta globale fino al 72,7% e controllo della malattia fino al 100%</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/09/daiichi-sankyo-nuovi-dati-sul-farmaco-anticorpo-coniugato-fam-trastuzumab-deruxtecan.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Roma 26 settembre 2018</span>&nbsp;&ndash; Alla 19a conferenza mondiale IASLC sul carcinoma polmonare in corso a Toronto, sono stati presentati da Daiichi Sankyo i dati aggiornati di faseI su sicurezza ed efficacia per [fam-] trastuzumab deruxtecan (DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) sperimentale anti-HER2, somministrato ad un sottogruppo di pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con mutazione HER2 o espressione di HER2 pesantemente pretrattato. Il nuovo farmaco ha dimostrato una risposta globale del 72,7% in 11 pazienti con mutazione HER2 gi&agrave; pretrattati e del 58,8% in 17 pazienti con mutazione HER2 o espressione di HER2, nonch&eacute; un controllo della malattia rispettivamente del 100% e dell&rsquo;88,2%.</p>
<p>La sovraespressione di HER2 negli NSCLC, &egrave; associata a una prognosi sfavorevole e a una ridotta sopravvivenzaglobale.4,6 Le mutazioni HER2 sono state pi&ugrave; recentemente identificate come target molecolari distinti per NSCLC, ma, attualmente, nessuna terapia &egrave; approvata specificamente per il carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione HER2 o sovraespressione di HER2.<br>L&rsquo;introduzione negli ultimi anni di terapie mirate e di inibitori del checkpoint immunologico ha migliorato il panorama di trattamento per i pazienti con NSCLC metastatico, che in passato avevano limitate opzioni oltre alla chemioterapia sistemica.4,5 Tuttavia, per quelli non eleggibili ai trattamenti disponibili, o il cui cancro continua a progredire, sono necessari nuovi approcci che aiutino a gestire la malattia.6</p>
<p><span>I risultati incoraggianti dell&rsquo;ADC di Daiichi Sankyo</span><br>In un&rsquo;analisi aggiornata di un sottogruppo di 11 pazienti affetti da NSCLC con mutazione HER2 riceventi una espansione di dose raccomandata di 6,4 mg/kg, [fam-] trastuzumab deruxtecan ha dimostrato una risposta globale confermata del 72,7% (8 pazienti su 11) e un controllo della malattia del 100% (11 pazienti su 11) (taso di risposta e di controllo per me vanno bene; si parla infatti di percentuali). La stima preliminare della durata mediana della risposta ha raggiunto gli 11,5 mesi (IC 95%: 0,03+, 11,5) e la sopravvivenza mediana libera da progressione ha raggiunto i 14,1 mesi (IC 95%: 4,0+, 14,1) per questo sottogruppo di pazienti.</p>
<p><em>&ldquo;Questi risultati preliminari osservati con [fam-]trastuzumab deruxtecan sono incoraggianti, specialmente considerata l&rsquo;attuale esigenza medica insoddisfatta per i pazienti affetti da NSCLC metastatico con alterazioni HER2 e con progressione durante diverse terapie precedenti.&rdquo;-</em>&nbsp;ha commentato uno degli sperimentatori dello studio,&nbsp;<span>Junji Tsurutani</span>, dell&rsquo;Advanced Cancer Translational Research Institute, dell&rsquo;Universit&agrave; di Showa di Tokyo &ndash;&nbsp;<em>Questi risultati dimostrano anche che la valutazione continua dei trattamenti anti-HER2 &egrave; giustificata nei pazienti con NSCLC.&rdquo;</em></p>
<p>In un&rsquo;analisi aggiornata del sottogruppo di 17 pazienti affetti da NSCLC con mutazione HER2 o espressione di HER2 (definita come IHC &ge;1+ o amplificata) pesantemente pretrattati, [fam-] trastuzumab deruxtecan ha dimostrato una risposta globale confermata del 58,8% (10 pazienti su 17) e un controllo della malattia dell&rsquo;88,2% (15 pazienti su 17). La stima preliminare della durata mediana della risposta ha raggiunto i 9,9 mesi (IC 95%: 0,0+, 11,5) e la sopravvivenza mediana libera da progressione ha raggiunto i 14,1 mesi (IC 95%: 0,9, 14,1).</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; attualmente in corso l&rsquo;arruolamento dei pazienti nel nostro studio di fase 2 su [fam-] trastuzumab deruxtecan in pazienti affetti da NSCLC avanzato con mutazione HER2 o sovraespressione di HER2.&rdquo;</em>&nbsp;ha annunciatp&nbsp;<span>Gilles Gallant</span>, Leader del Global Team DS-8201, del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo<em>. &ldquo;Visto che non ci sono terapie specifiche approvate per il trattamento dei pazienti affetti da NSCLC con alterazioni HER2, &egrave; necessario uno studio continuo di [fam-] trastuzumab deruxtecan per comprendere meglio il potenziale ruolo di un farmaco anticorpo-coniugato anti-HER2 nel trattamento di questi pazienti.&rdquo;</em></p>
<p>Per questo stesso sottogruppo di pazienti affetti da NSCLC con mutazione HER2 o espressione di HER2 riceventi [fam]-trastuzumab deruxtecan, sono stati riportati anche gli aggiornamenti sui dati preliminari di sicurezza. Gli eventi avversi pi&ugrave; comuni (&gt;30%, qualsiasi grado) comprendevano nausea (50,0%), riduzione dell&rsquo;appetito (50,0%), alopecia (50,0%), affaticamento (44,4%) e vomito (38,9%). Gli eventi avversi di grado 3 comparsi in pi&ugrave; del 10% dei pazienti comprendevano la riduzione del numero dei neutrofili (11,1%). Come gi&agrave; riportato in precedenza, in questa coorte si &egrave; osservato 1 evento di grado 5 di polmonite, giudicata non correlata a [fam-] trastuzumab deruxtecan da un comitato di valutazione indipendente. Qualsiasi caso riportato di malattia polmonare interstiziale (ILD) o polmonite interstiziale nel programma di sviluppo clinico di [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; valutato da un comitato di valutazione indipendente.</p>
<p><span>Studio di fase 1 su [Fam-] Trastuzumab Deruxtecan</span><br>Complessivamente 292 pazienti sono stati arruolati in questo studio di fase I in due parti, in aperto, che sta attualmente valutando [fam-] trastuzumab deruxtecan in pazienti con tumori solidi in stadio avanzato/non operabili o metastatici, refrattari o intolleranti al trattamento standard o per i quali non esiste alcun trattamento standard. L&rsquo;obiettivo primario della fase di aumento della dose di questo studio era quello di valutarne la sicurezza e la tollerabilit&agrave; e determinare la dose massima tollerata. I dati di questa parte dello studio sono stati pubblicati su Lancet Oncology.9</p>
<p>Nella parte di espansione della dose dello studio di fase I, [fam-] trastuzumab deruxtecan viene somministrato in 1 o 2 dosi (5,4 mg/kg e 6,4 mg/kg) in pazienti con carcinoma mammario e gastrico HER2-positivo in stadio avanzato o metastatico, carcinoma mammario a bassa espressione di HER2 e altri tumori solidi con espressione di HER2, compresi gli NSCLC. Per ulteriori informazioni sullo studio, consultare&nbsp;<span>ClinicalTrials.gov</span>.</p>
<p><span>I bisogni insoddisfatti nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)</span><br>Il carcinoma polmonare &egrave; il cancro pi&ugrave; comune al mondo e la principale causa di morte per cancro.1 Nel 2012 sono stati riportati circa 1,8 milioni di nuovi casi di carcinoma polmonare in tutto il mondo e approssimativamente 1,6 milioni di morti.1 Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) &egrave; responsabile di circa l&rsquo;80-85% di tutti i casi, e la sopravvivenza a cinque anni dell&rsquo;NSCLC metastatico &egrave; solo dell&rsquo;1%.3<br>La sovraespressione di HER2 &egrave; stata riportata in percentuali che vanno dal 4 al 35% degli NSCLC, a seconda delle serie e dei metodi pubblicati, ed &egrave; associata a una prognosi sfavorevole e ridotta sopravvivenza globale.4,6 Le mutazioni HER2 sono state pi&ugrave; recentemente identificate come target molecolari distinti per NSCLC e sono state riportate in una percentuale fino al 5% degli NSCLC.7,8 Attualmente, nessuna terapia &egrave; approvata specificamente per il carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione HER2 o sovraespressione di HER2.</p>
<p><span>[Fam-] Trastuzumab Deruxtecan</span><br>[Fam-] trastuzumab deruxtecan (DS-8201&egrave; il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (&ldquo;carico farmacologico&rdquo;) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche. Realizzato con l&rsquo;impiego della tecnica ADC di Daiichi Sankyo, [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; composto da un anticorpo HER2 umanizzato attaccato al carico farmacologico di un nuovo inibitore della topoisomerasi I, mediante un legante a base tetrapeptidica. Esso &egrave; disegnato per portare in modo mirato la chemioterapia all&rsquo;interno delle cellule neoplastiche, e ridurre cos&igrave; l&rsquo;esposizione sistemica al carico farmacologico citotossico rispetto ai meccanismi della comune chemioterapia.</p>
<p>Un ampio e completo programma di sviluppo con [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; attualmente in corso in Nord America, Europa e Asia. [Fam-] trastuzumab deruxtecan si trova nella fase di sviluppo clinico registrativo di fase II per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo resistente o refrattario alla ado-trastuzumab emtansina (<span>DESTINY-Breast01</span>); sviluppo registrativo di fase II per il carcinoma gastrico in stadio avanzato HER2-positivo resistente o refrattario al trastuzumab (<span>DESTINY-Gastric01</span>); sviluppo di fase II per il carcinoma colorettale in stadio avanzato con espressione di HER2; sviluppo di fase II per l&rsquo;NSCLC metastatico non squamoso, con sovraespressione di HER2 o mutazione HER2; e sviluppo di fase I in associazione con nivolumab per il carcinoma mammario e vescicale metastatico con espressione di HER2.</p>
<p>[Fam-] trastuzumab deruxtecan ha ottenuto dalla statunitense Food and Drug Administration (FDA) la designazione di Breakthrough Therapy per il trattamento dei pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HER2-positivo, trattati con trastuzumab e pertuzumab e con progressione della malattia dopo ado-trastuzumab emtansina (T-DM1), e la designazione di Fast Track per il trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo non operabile e/o metastatico nei pazienti con progressione dopo precedente trattamento con terapie anti-HER2, compresa la T-DM1. Il farmaco ha inoltre ottenuto, dal Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.<br>[Fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; una molecola in fase di sperimentazione non ancora approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono state ancora determinate.</p>
<p><span>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</span><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo; obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei SUOI tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare<span>&nbsp;<a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></span></p>
<p><span>Riferimenti bibliografici:</span><br>Ferlay J, et al. GLOBOCAN 2012. International Agency for Research on Cancer. 2014.<br>American Cancer Society. About Non-Small Cell Lung Cancer. Types of Non-Small Cell Lung Cancer. 2018.<br>American Cancer Society. Non-Small Cell Lung Cancer Survival Rates, by Stage. 2018.<br>Ricciardi, et al. Journal of Thoracic Oncology. 2014;9(12):1750-62.<br>The National Comprehensive Care Network (NCCN). NCCN Clinical Practice Guidelines in Non-Small Cell Lung Cancer Version 3. 2018.<br>Nakamura H et al. Cancer. 2005 May 1;103(9):1865-73.<br>Landi and Cappuzzo. Expert Review of Anticancer Therapy. 2013;13(10):1219-28<br>Pillai RN et al. Cancer. 2017 Nov 1;123(21):4099-4105.<br>Doi T, et al. Lancet Oncology. November 2017; 18: 1512-22.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/daiichi-sankyo-presenta-i-dati-aggiornati-sufam-trastuzumab-deruxtecan-in-pazienti-con-carcinoma/?tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;cHash=ddad8e1fd9d4e355174a98ecc95aa2b1" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><span>Contatti</span></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2DEaWk0">http://bit.ly/2DEaWk0</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 28 Sep 2018 13:31:38 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Trinity Corporate Services, il nuovo Sito per società e start up che vogliano stabilirsi negli UAE]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Trinity Corporate Services</span>&nbsp;&egrave; specializzata, da oltre 40 anni, nella creazione e registrazione di realt&agrave; e aziende a Dubai e UAE, garantendo una&nbsp;<span>consulenza professionale</span>&nbsp;rivolta a&nbsp;<span>imprenditori</span>,&nbsp;<span>societ&agrave;</span>&nbsp;e&nbsp;<span>start up</span>&nbsp;che vogliano stabilirsi negli UAE.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/09/the-new-trinity-corporate-services-website-is-online.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Molte aziende vogliono&nbsp;<span>trasferire all&rsquo;estero la propria attivit&agrave;</span>&nbsp;o creare una realt&agrave; completamente nuova in un paese con meno pressione fiscale e con una burocrazia pi&ugrave; semplice;<br>contestualmente, per&ograve;, nasce anche l&rsquo;esigenza e il bisogno di avere in loco un team di consulenti che aiutino nel passaggio e consiglino al meglio.<br>Gli Emirati Arabi Uniti, e in particolare Dubai, stanno mettendo in atto molte interessanti proposte per favorire la&nbsp;<span>nascita di nuove societ&agrave;</span>&nbsp;e l&rsquo;arrivo di talenti all&rsquo;interno del Paese.</p>
<p>La loro apertura culturale, l&rsquo;ottima politica economica, la tolleranza e la volont&agrave; di avere un paese accogliente, evoluto e competitivo, hanno portato l&rsquo;intero Government a favorire in modo solido e sicuro l&rsquo;approdo di tante realt&agrave; estere e investimenti internazionali.<br>Dubai sta incrementando una serie di agevolazioni e aiuti strategici per facilitare l&rsquo;insediamento di nuove aziende e professionisti esteri all&rsquo;interno della sua realt&agrave; socio economica.<br><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/09/trinity-corporate-services-with-focus-in-dubai-and-in-the-uae.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Gli UAE si sono sempre distinti per idee e progetti volti all&rsquo;innovazione in ogni campo che non restano progetti, ma diventano realt&agrave; effettive e solide. La spinta dell&rsquo;Expo2020, che si terr&agrave; a Dubai, non verr&agrave; fermata o interrotta dopo l&rsquo;evento stesso; sono gi&agrave; in opera progetti, fondi economici e iniziative stabilite fin dopo il 2070.<br>Dubai, come poche altre citt&agrave; al mondo, si distingue per una grande vivacit&agrave; sociale, culturale ed economica.</p>
<p>L&rsquo;Expo2020, ormai alle porte, ha dato il via a un piano di costruzioni e di realizzazioni uniche: nessuno stato come gli UAE &egrave; in cos&igrave;&nbsp;<span>forte sviluppo economico</span>, ha implementato le proprie politiche economiche per&nbsp;<span>aiutare nuove aziende a stabilirsi a Dubai</span>, cos&igrave; come nuovi talenti imprenditoriali e esponenti della cultura internazionale e della scienza.</p>
<p>Possiamo affermare che fare business negli UAE &egrave; facile: nel report 2018 di World Bank Doing Business, gli Emirati Arabi Uniti sono passati dal 26&deg; al 21&deg; posto. Nel 2008, erano al 47&deg;. Questi dati li hanno posizionati, nella classifica, pi&ugrave; in alto di Svizzera, Francia, Spagna, Italia e Giappone.</p>
<p>Dubai, paragonato alla gran parte del resto del mondo, &egrave; assolutamente uno dei migliori stati per registrare una nuova azienda. Nelle free zone &egrave; semplice e sicuro dare vita a una societ&agrave; con l&rsquo;obiettivo, magari, di trasferirla in mainland in un secondo tempo.</p>
<p>Un altro importante punto a favore &egrave; che&nbsp;<span>Dubai si trova in un crocevia geografico</span>; infatti, &egrave; un collegamento tra il Medio Oriente, il resto dell&rsquo;Asia, l&rsquo;Europa e l&rsquo;Africa. Proprio questa ottima posizione geografica rende molto pi&ugrave; facile fare affari con le aziende di queste regioni e incontrarsi a met&agrave; strada tra est e ovest.<br>L&rsquo;obiettivo del Governo &egrave; quello di diventare, sempre pi&ugrave;, un&nbsp;<span>hub per affari internazionali</span>.</p>
<p>In ogni caso, sia che si progetti di aprire una nuova impresa, sia che si voglia spostarne una gi&agrave; attiva si pu&ograve;, grazie alla consulenza del team giusto, espandere in modo sicuro la propria operativit&agrave;.<br>La certezza &egrave; che gli Emirati Arabi Uniti sono fermamente intenzionati a procedere nella loro politica di agevolazione per l&rsquo;insediamento di nuove imprese e guardano molto avanti, verso un futuro di crescita e sviluppo.</p>
<p><span>Trinity Corporate Services</span>, con sede a Dubai e Zurigo, rispondendo a questa visione del Governo, aiuta nell&rsquo;internazionalizzazione da qualsiasi stato si provenga e nell&rsquo;apertura della propria nuova attivit&agrave;, fornendo la consulenza necessaria e la soluzione pi&ugrave; appropriata per portare il proprio lavoro negli EAU, grazie a un assetto aziendale realizzato su misura che tiene conto delle necessit&agrave; specifiche di ogni azienda e le realizza.</p>
<p><span>Trinity Corporate Services</span><br>Press Office<br>321 Group &ndash; Patrizia Landini</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://trinitycorporateservices.com/news/the-new-trinity-corporate-services-website-is-online-your-company-abroad,-with-focus-in-dubai-and-in-the-uae" target="_blank">trinitycorporateservices.com</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2xph60Y">http://bit.ly/2xph60Y</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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