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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 03 Mar 2015 15:47:34 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Immobildream, Roberto Carlino Feyenoord azioni vessatorie occorrono clausole rigide]]></title>
	<description><![CDATA[Roberto Carlino, Presidente di Immobildream commenta i disordini avvenuti a Roma “Le azioni dei tifosi Feyenoord a Roma sono state vessatorie nei confronti dell’Italia e degli italiani. Bisognerebbe pensare a delle clausole particolari per questo tipo di partite”.

Prima della partita Roma-Feyrenoord i tifosi olandesi hanno letteralmente devastato parte del centro storico della Capitale. Le azioni di devastazione dei tifosi sono iniziate già dalla sera prima della partita, a Campo de' Fiori e proseguite poi per tutto l’indomani nel centro di Roma. La storica fontana del Bernini di piazza di Spagna, recentemente ristrutturata, è stata gravemente danneggiata, le strade imbrattate, le auto, i motorini, i cassonetti colpiti.

“Le azioni dei tifosi Feyenoord a Roma sono state vessatorie nei confronti dell’Italia e degli italiani. Bisognerebbe pensare a delle clausole particolari per questo tipo di partite”, questo il commento di Roberto Carlino, Presidente di Immobildream.

I danni sono stati calcolati per milioni di euro. Il Senato olandese ha invitato il governo olandese, che dapprima aveva dichiarato di non sentirsi responsabile dello scempio compiuto a Roma, a farsi carico dei danni provocati dagli hooligans del Feyenoord a Roma e a pagare di tasca propria il restauro della “Barcaccia”. “Il governo olandese deve prendersi le proprie responsabilità”, ha commentato il Presidente di Immobildream.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1aIuHTY">https://bit.ly/1aIuHTY</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Vercelli</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 19:25:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35531/impianto-fotovoltaico-syenergy-apre-allenergia-verde</link>
	<title><![CDATA[Impianto Fotovoltaico SyEnergy apre all'energia verde]]></title>
	<description><![CDATA[SyEnergy presenta la soluzione innovativa per l'energia pulita: l'impianto fotovoltaico. Tecnici altamente specializzati progettano e installano l'impianto fotovoltaico più adatto per ogni cliente.

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Ma come funziona un impianto fotovoltaico e quali sono i vantaggi di questa scelta?

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Fonte: SyEnergyGroup.it

Verena Guidi
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1Exn2mF">https://bit.ly/1Exn2mF</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 18:46:04 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35517/lucchese-pietro-carbon-footprint-gruppo-rem-sempre-pi-green</link>
	<title><![CDATA[Lucchese Pietro: Carbon Footprint, Gruppo Rem, sempre più green]]></title>
	<description><![CDATA[Sostenibilità, conclusa la fase di calcolo della Carbon Footprint. Gruppo Rem, agenzia specializzata in green consultancy prosegue il suo percorso verso una maggiore sostenibilità, calcolando la propria impronta di carbonio per il 2013 (anno base scelto dall’azienda per la rendicontazione delle emissioni) e si appresta a certificare i risultati. “Ora che abbiamo quantificato le nostre emissioni di CO2 - annuncia il Ceo Pietro Lucchese -, metteremo in atto alcune azioni mitigative”.

Gruppo REM, agenzia di comunicazione leader in Italia nel campo della “green consultancy”, ha calcolato la propria impronta di carbonio per il 2013 (anno base scelto dall’azienda per la rendicontazione delle emissioni) e si appresta a certificare i risultati. 
“Ora che abbiamo quantificato le nostre emissioni di CO2 - annuncia il Ceo Pietro Lucchese -, metteremo in atto alcune azioni mitigative”. 

Questo importante traguardo, che vede per la prima volta un’agenzia di comunicazione direttamente impegnata nel campo della lotta ai cambiamenti climatici, rappresenta il primo step dell’accordo volontario stipulato da Gruppo REM con il Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma nazionale di valutazione dell’impronta ambientale. 

Il processo responsabile del maggior contributo alla carbon footprint totale (60,244 tCO2eq, tonnellate di CO2 equivalenti) è quello dei consumi di energia elettrica da rete nazionale (49%), assieme al processo di trasporto a mezzo auto a gasolio utilizzate dai dipendenti del Gruppo REM durante le attività lavorative, che sommate arrivano al 40%.

I risultati di Gruppo Rem saranno certificati nel corso del mese di marzo dal Gruppo di Ricerca CESQA (Centro Studi Qualità Ambiente) operante all’interno del Dipartimento  d’Ingegneria Industriale dell’Università di Padova.

Il calcolo è stato effettuato utilizzando il metodo di valutazione “IPCC 2013 GWP 100a”, che sfrutta un approccio basato sul fattore di emissione, dove le emissioni vengono calcolate moltiplicando i dati sulle attività per i relativi fattori di emissione. Questo metodo è stato scelto in quanto utilizzato dalle principali autorità in tema di cambiamenti climatici e presenta quindi uno standard riconosciuto in tema di quantificazione delle emissioni di GHG (gas a effetto serra). Le banche dati utilizzate per la realizzazione del modello sono totalmente Ecoinvent 3.

Le fasi del calcolo

Caratterizzata da un assetto societario unipersonale, il Gruppo REM ha sede a Udine, dove si trova l’unità immobiliare presso la quale avvengono le operazioni di organizzazione e coordinamento delle attività e dei servizi erogati. L’inventario è stato dunque sviluppato sulla sede aziendale dove il Gruppo REM ha il controllo operativo e finanziario.

Una volta definiti i confini organizzativi, sono stati identificati e studiati tutti i processi e le operazioni dell’azienda che possono dare origine a emissioni di GHG. Emissioni dirette, conteggiando quelle derivanti dai mezzi di trasporto di proprietà dell’azienda (comprese forme di leasing finanziario) utilizzati dai dipendenti impegnati nelle attività lavorative; emissioni indirette da consumi energetici: sono state considerate quelle derivanti dal consumo di corrente elettrica fornita da rete nazionale e impiegata per le attività svolte presso gli uffici (illuminazione, utilizzo di dispositivi elettronici, raffrescamento dei locali e riscaldamento per mezzo di termoconvettori elettrici).

Infine, sono state conteggiate le altre emissioni dirette, derivanti dall’utilizzo di mezzi di trasporto non di proprietà dell’azienda (come treni e aerei) da parte dei dipendenti impegnati nelle attività lavorative, dal consumo di materiale di cancelleria, dallo smaltimento dei rifiuti prodotti.

Quantificazione delle emissioni di gas a effetto serra

Identificati i processi e le operazioni che danno origine alle emissioni di GHG, si è passati alla quantificazione dell’impatto che le attività del Gruppo REM hanno sul cambiamento climatico. La metodologia adottata si basa sulla raccolta dei dati di attività dei vari processi (es. kWh di energia elettrica) che sono poi moltiplicati per i diversi fattori di emissione, ovvero coefficienti moltiplicativi che traducono una determinata quantità di materia o energia in una quantità equivalente di gas serra.

Secondo quanto previsto dallo standard utilizzato come riferimento, la presente carbon footprint di organizzazione è stata contabilizzata per i principali gas a effetto serra (GHG): anidride carbonica (CO2), metano (CH4), protossido d’azoto (N2O), (idrofluorocarburi) HFCs, (esafluoruro di zolfo) SF6, (perfluorocarburi) PFCs. In conformità agli standard internazionali in materia, la carbon footprint è stata espressa in grammi di CO2 equivalente.

I risultati finali della carbon footprint sono stati ottenuti sulla base di dati riferiti al 2013, in riferimento alle tre diverse categorie di emissione considerate: dirette 24,171 tCO2eq pari al 40%, indirette consumi energetici 29,686, pari al 49%; altre indirette 6,388, cioè il 11%; totali 60,244.

Primo responsabile: consumi energia elettrica

Come anticipato, il processo responsabile del maggior contributo alla carbon footprint totale è quello dei consumi di energia elettrica da rete nazionale (49%), insieme con il processo di trasporto a mezzo auto a gasolio utilizzate dai dipendenti del Gruppo REM durante le attività lavorative, che sommate arrivano al 40%.

I contributi maggiori alla categoria “altre emissioni indirette” sono apportati dai processi di trasporto aereo (47%) e di utilizzo di materiale di cancelleria (21%) costituito prevalentemente da materiale cartaceo e plastico.

In termini di tonnellate di CO2 equivalente, è stato rilevato che il gas anidride carbonica (CO2) è più significativo. La presenza di questo gas è legata ai processi di combustione del gasolio derivanti dal processo di trasporto a mezzo auto, e anche nelle emissioni indirette da consumi energetici l’anidride carbonica ha la maggiore incidenza.


FONTE: Gruppo Rem<p>URL del Link: <a href="https://grupporem.tumblr.com/post/112506042140/carbon-footprint-pietro-lucchese-gruppo-rem">https://grupporem.tumblr.com/post/112506042140/carbon-footprint-pietro-lucchese-gruppo-rem</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gruppo Rem</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35516/gulli-novartis-via-libera-al-primo-vaccino-contro-meningococco-b</guid>
	<pubDate>Mon, 02 Mar 2015 16:38:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35516/gulli-novartis-via-libera-al-primo-vaccino-contro-meningococco-b</link>
	<title><![CDATA[Gulli Novartis: Via libera al primo vaccino contro meningococco B]]></title>
	<description><![CDATA[La Commissione Europea ha dato il via libera al vaccino contro il meningococco B, batterio responsabile del 90% dei casi meningite. Il nuovo vaccino è indicato per tutti i gruppi di età, inclusi i lattanti, la fascia a maggiore rischio di conseguenze gravi per la salute. Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines: “Presso i laboratori siamo riusciti a mettere a punto tutti gli strumenti per poter aspirare a un mondo finalmente libero dalla meningite. La nostra priorità ora è quella di lavorare al fianco delle autorità regolatorie e sanitarie nei diversi Paesi in Europa al fine di assicurare un ampio e puntuale accesso alla vaccinazione”.<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/francesco-gulli-commissione-europea-menb-via-libera-al-vaccino-sviluppato-da-novartis-vaccines/">https://www.dailyfocus.net/francesco-gulli-commissione-europea-menb-via-libera-al-vaccino-sviluppato-da-novartis-vaccines/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 18:21:44 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35512/francesco-gulli-novartis-vaccini-successo-della-ricerca-scientifica</link>
	<title><![CDATA[Francesco Gulli, Novartis Vaccini successo della ricerca scientifica]]></title>
	<description><![CDATA[Vaccini, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha autorizzato in Italia il rilascio sul mercato del vaccino Novartis contro la malattia meningococcica da sierogruppo B. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, ha dichiarato Francesco Gulli, Amministratore Delegato di Novartis Vaccines. “Avere finalmente disponibile il vaccino contro la meningite B anche in Italia, dove è stato sviluppato e prodotto grazie al tenace lavoro del nostro team di collaboratori, chiude il cerchio e rende sempre più reale e tangibile la nostra ambizione di proteggere più persone possibili dal rischio di contrarre questa temibile infezione batterica”.

 Francesco Gulli Sviluppo del vaccino Novartis

Testo tratto da Agi Salute dell’8 gennaio 2014

Anche i bambini italiani possono essere protetti dal rischio della meningite meningococcica B: l’Agenzia Italiana del Farmaco ha infatti autorizzato il rilascio sul mercato del vaccino Novartis contro la malattia meningococcica da sierogruppo B. Il vaccino è disponibile anche nel nostro Paese, dopo essere stato rilasciato in Francia, Regno Unito e Germania. “Siamo orgogliosi di questo importante traguardo”, ha dichiarato Francesco Gulli, Amministratore Delegato di Novartis Vaccines. “Avere finalmente disponibile il vaccino contro la meningite B anche in Italia, dove è stato sviluppato e prodotto grazie al tenace lavoro del nostro team di collaboratori, chiude il cerchio e rende sempre più reale e tangibile la nostra ambizione di proteggere più persone possibili dal rischio di contrarre questa temibile infezione batterica. Siamo infatti fiduciosi che le strutture sanitarie, sia a livello nazionale sia nelle singole regioni italiane, valuteranno al più presto con quali modalità inserire questo vaccino nei piani di prevenzione vaccinale“.

Indicato per l’immunizzazione a partire dai due mesi di età, il vaccino Novartis contro il MenB e’ il risultato di oltre venti anni di ricerca d’avanguardia nello sviluppo dei vaccini presso i laboratori di Siena. Il rilascio del vaccino contro MenB sul mercato italiano è una notizia che accogliamo con gioia – ha dichiarato Rino Rappuoli, Responsabile Mondiale della Ricerca di Novartis Vaccines – perche’ finalmente possiamo vedere concretizzarsi il nostro impegno, con i primi bambini italiani vaccinati: un altro passo avanti verso un futuro libero dalla meningite. MenB è stato un bersaglio particolarmente difficile da raggiungere, ma dopo anni di lavoro e ingenti investimenti in ricerca e sviluppo siamo riusciti, grazie all’utilizzo di una tecnica innovativa – la reverse vaccinology – a mettere a punto un vaccino efficace, partendo dal genoma del batterio. Lo sviluppo del vaccino è stato prima di tutto un grande successo della ricerca scientifica”.

Nel mondo, ogni anno, sono complessivamente mezzo milione i casi di meningite meningococcica. L’epidemiologia dei diversi sierogruppi di meningococco varia considerevolmente a seconda dell’area geografica. In Italia, la causa principale è rappresentata dal sierogruppo B, che nel 2011 è stato responsabile del 64 per cento dei casi totali tipizzati. Ha rappresentato inoltre la causa principale di meningite meningococcica nei bambini sotto l’anno di età, causando il 77 per cento dei casi totali. La proposta di utilizzo immediato del vaccino arriva dal Board del ‘Calendario per la Vita’, composto da Societa’ Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanita’ Pubblica (SItI), Societa’ Italiana di Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) e Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG). “La vaccinazione contro il meningococco B – ha affermato Paolo Bonanni, professore presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DSS) dell’Università di Firenze e Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e medicina preventiva – rappresenta una necessità epidemiologica, ma anche etica e comunicativa non eludibile. Per tali ragioni le società scientifiche raccomandano il suo utilizzo per la vaccinazione gratuita di tutti i lattanti”. L’infezione batterica da meningococco è particolarmente pericolosa in quanto attacca le persone sane senza alcun segnale di preavviso e può portare al decesso entro 24-48 ore: la meningite meningococcica ha una letalità tra il 9 e il 12 per cento, ma in assenza di un trattamento antibiotico adeguato può raggiungere il 50 per cento. I segni e sintomi sono spesso simili a quelli influenzali, rendendo difficile la corretta diagnosi negli stadi iniziali dell’infezione e limitando la possibilità di evitare le conseguenze più gravi. Su dieci persone che contraggono la malattia, circa una è destinata a morire anche se sottoposta a cure adeguate e su cinque persone che sopravvivono, una rischia di restare vittima di devastanti disabilità permanenti, quali danni cerebrali, problemi di udito o amputazione di arti: un forte impatto dunque non solo dal punto di vista della sanità pubblica, ma anche dal punto di vista sociale.

La prevenzione attraverso la vaccinazione rappresenta l’unica difesa contro questa infezione così aggressiva: ora il prossimo passo spetta alla Sanità pubblica, che potrà mettere a disposizione dei cittadini questa nuova opportunità vaccinale con l’inserimento nei piani vaccinali delle singole Regioni e nel nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV). I profili di tollerabilità e immunogenicità del nuovo vaccino sono stati valutati in un ampio programma clinico che ha coinvolto oltre 7.000 persone tra cui in Italia 11 istituti diversi e circa 1.500 tra neonati, bambini, adolescenti e adulti. Somministrabile a partire dai due mesi di età, il nuovo vaccino offre diverse opzioni di schedula vaccinale che possono essere integrate negli attuali programmi di vaccinazione di routine.

Fonte: Agi Salute<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/reverse-vaccinology-francesco-gulli-sviluppo-del-vaccino-novartis-successo-della-ricerca-scientifica/">https://www.dailyfocus.net/reverse-vaccinology-francesco-gulli-sviluppo-del-vaccino-novartis-successo-della-ricerca-scientifica/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35493/roberto-carlino-non-vessatorie-le-citazioni-su-di-lui-ma-solo-battute-ironiche</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 19:27:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35493/roberto-carlino-non-vessatorie-le-citazioni-su-di-lui-ma-solo-battute-ironiche</link>
	<title><![CDATA[Roberto Carlino non vessatorie le citazioni su di lui ma solo battute ironiche]]></title>
	<description><![CDATA[Belen Rodriguez, Max Giusti, Enrico Brignano e Luciana Littizzetto: tutti citano Roberto Carlino, Presidente di Immobildream. Si tratta sempre di battute ironiche e mai di parole vessatorie. Solo le clausole e regole dello showbiz. L’ultima è stata proprio Luciana Littizzetto che ha citato il Presidente di Immobildream durante la trasmissione “Che tempo che fa”.

Tutti parlano di Roberto Carlino, Presidente di Immobildream, ma si tratta sempre di battute ironiche e mai di parole offensive o vessatorie. Negli ultimi mesi, infatti, diversi sono stati i personaggi dello spettacolo che hanno citato il Presidente di Immobildream. Dapprima Belen che lo ha citato ben due volte, poi Max Giusti e Enrico Brignano che lo hanno citano durante i loro spettacoli e, in ultimo, Luciana Littizzetto che lo ha citato qualche giorno fa durante la trasmissione “Che tempo che fa”.

Ecco cosa ha detto la Littizzetto: “Mattarella ha cominciato il suo lavoro a tempo pieno: ha parlato con Vendola, con Brunetta, si è anche un po’ offeso perché non è venuto Salvini e tra le tante cose, ha anche deciso di aprire il Quirinale tutti i giorni. Io non ho capito se è lui che apre personalmente il Quirinale come Roberto Carlino: non vendo sogni, ma solide realtà. Guarda che potremmo darglielo il Quirinale a Roberto Carlino, lo vendiamo oppure lo affittiamo per i matrimoni, non so, comunioni, o qualcosa del genere…”.

Il Presidente di Immobildream ha recentemente commentato in un’intervista al settimanale Novella 2000: “Ormai basta essere conosciuti - e il mio nome non è neanche così noto - perché tutti parlino di te. Per quanto riguarda il post di Belen, è stata una cosa simpatica che prendo con il beneficio d’inventario e molta filosofia”.


FONTE: NewsDigitalPR<p>URL del Link: <a href="https://newsdigitalpr.tumblr.com/post/112144972048/immobildream-tutti-citano-roberto-carlino-ma">https://newsdigitalpr.tumblr.com/post/112144972048/immobildream-tutti-citano-roberto-carlino-ma</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Vercelli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35479/gulli-novartis-sintomi-della-meningite-spesso-simili-a-quelli-influenzali</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 19:21:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35479/gulli-novartis-sintomi-della-meningite-spesso-simili-a-quelli-influenzali</link>
	<title><![CDATA[Gulli Novartis: Sintomi della Meningite spesso simili a quelli influenzali]]></title>
	<description><![CDATA[Meningite, una patologia con letalità tra il 9 e il 12%, che in assenza di trattamento antibiotico può raggiungere il 50%. Il vaccino per la meningite meningococcica di Novartis Vaccines riceve il Premio Galeno 2014 per l’Innovazione del Farmaco. Si tratta del più alto tributo in ambito biomedico e farmacologico conferito nel nostro Paese. “Grazie a questo vaccino, la speranza è che nessuno debba più subire le conseguenze di una malattia tanto aggressiva e subdola come la meningite da meningococco”, ha commentato con orgoglio Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines.

 Francesco Gulli Novartis Meningite Sintomi Spesso Simili A Quelli Influenzali

Testo tratto da Più Sani più Belli di dicembre 2014

La meningite meningococcica è un’infezione batterica, causa principale di meningite in Europa, soprattutto tra i neonati, la fascia d’età più esposta al meningococco B. È particolarmente pericolosa in quanto attacca le persone sane senza alcun segnale di preavviso e può portare al decesso entro 24-48 ore. Ha una letalità tra il 9 e il 12%, ma in assenza di trattamento antibiotico adeguato può raggiungere il 50% dei casi. I segni e sintomi della malattia sono spesso simili a quelli influenzali, rendendo così difficile la corretta diagnosi negli stadi iniziali dell’infezione e limitando la possibilità di evitare le conseguenze più gravi. Su dieci persone che contraggono la malattia, circa una è destinata a morire anche se sottoposta a cure adeguate, mentre su cinque persone che sopravvivono una rischia di restare vittima di devastanti disabilità permanenti, quali danni cerebrali, problemi di udito o amputazione di arti.

In uno scenario così drammatico, c’è fortunatamente una buona notizia: il vaccino contro il meningococco B esiste (è prodotto per tutto il mondo dalla Novartis), ed è disponibile già in Italia (inserito nei calendari vaccinali regionali di Puglia, Basilicata, Toscana e Veneto). Ma non è tutto, perché il medicinale è stato insignito del prestigioso Premio Galeno Italia 2014 per l’Innovazione del Farmaco. Si tratta del più alto tributo in ambito biomedico e farmacologico conferito nel nostro Paese.

“Grazie a questo vaccino, la speranza è che nessuno debba più subire le conseguenze di una malattia tanto aggressiva e subdola come la meningite da meningococco”, ha commentato con orgoglio Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines.

Fino ad oggi i tradizionali approcci vaccinali non erano riusciti a individuare una soluzione facilmente disponibile contro il meningococco B, responsabile in Italia di oltre 6 casi su 10 di meningite meningococcica. Il ricercatore e la sua equipe sono riusciti a superare questi ostacoli grazie alla messa a punto di una tecnica innovativa per lo sviluppo di vaccini che si basa sul sequenziamento del genoma dei patogeni: la Reverse Vaccinology. Tale approccio, iniziato con la collaborazione tra Rino Rappuoli e con lo scienziato Craig Venter, è diventato uno standard di riferimento nel mondo della ricerca.

Fonte: Più Sani più Belli<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/meningite-sintomi-spesso-simili-a-quelli-influenzali-francesco-gulli-vaccino-per-meningococco-novartis-riceve-premio-galeno-2014/">https://www.dailyfocus.net/meningite-sintomi-spesso-simili-a-quelli-influenzali-francesco-gulli-vaccino-per-meningococco-novartis-riceve-premio-galeno-2014/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/35476/fabrizio-piscopo-in-italia-google-il-secondo-incomodo</guid>
	<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 18:46:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/35476/fabrizio-piscopo-in-italia-google-il-secondo-incomodo</link>
	<title><![CDATA[Fabrizio Piscopo: in Italia Google è il “secondo incomodo”]]></title>
	<description><![CDATA[La concessionaria Rai è tra le 3 grandi con un fatturato costante, nonostante il mercato sfavorevole. Ma la vera novità è nello share, sempre più parcellizzato, ma la RAI è sempre in testa.

Dopo i risultati record di audience che premiano la fiducia degli inserzionisti Rai in occasione del Festival di Sanremo, è tempo di bilanci.
La classifica della raccolta pubblicitaria è turbata da tempo dal web, che insidia il primo posto con volumi presunti difficili da verificare, ma anche da scalfire. 
Le concessionarie, ormai da anni, fanno i conti con una realtà aggressiva che non dà i dati né di fatturato né di audience…Google.
La risposta di Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai pubblicità è nell’offerta sempre più segmentata nei contenuti e nell’innovazione, anche sullo stesso terreno di gioco del player di Mountain View.
“I volumi della raccolta pubblicitaria vedono sempre in vantaggio Publitalia che viaggia intorno al miliardo e ottocentomila euro circa. Poi c’è la grande sorpresa “semi occulta” di Google: non ha un valore ufficiale, ma la stima media è intorno al miliardo e mezzo; possiamo quindi dire che la seconda grande concessionaria italiana è Google. Al terzo posto ci siamo noi di Rai Pubblicità, con i nostri 800 milioni che rimangono costanti nel tempo e poi seguono tutte le altre concessionarie: presumo che SKY abbia intorno ai 380-400 milioni di raccolta pubblicitaria, la7 e Discovery sono sui 160 Milioni, poi tutte le altre TV minori su volumi diversi.” 

Fabrizio Piscopo continua: “Il fenomeno più importante riguarda lo share: Rai è sempre leader con il 37/38% segue Mediaset con 32%, poi Discovery che ha finalmente raggiunto il 7% superando SKY che viaggia all’incirca intorno al 6% e Cairo saldo sul 4%. Questo, diciamo, è lo share principale di spettatori in Italia ma un fenomeno molto importante è quello delle cosiddette “Altre TV” che sono decine di TV le quali messe tutte insieme valgono circa 6 punti di share, rappresentando anche un enorme fonte di dispersione per la raccolta pubblicitaria.”
Per anni, contro ogni logica, agli ascolti non sono corrisposti risultati di raccolta.
Con questi numeri, la RAI ha un ruolo costante di protagonista sul mercato e il lavoro quotidiano di Fabrizio Piscopo consiste nel rompere la stasi che blocca la raccolta su rendite di posizione e nel dare alla tv un valore coerente alla share audience che rappresenta.

Fonte: Marketing Informatico

Maria Chiara Turino
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1DCz39O">https://bit.ly/1DCz39O</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 18:37:22 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Francesco Gulli Novartis: “Adiuvanti, la marcia in più dei vaccini”]]></title>
	<description><![CDATA[Adiuvanti e nuove tecnologie per sviluppare i vaccini del futuro in grado di migliorare la risposta immunologica e garantire una maggiore efficacia per la prevenzione delle malattie infettive e per la cura delle infezioni croniche e dei tumori. Francesco Gulli, AD Novartis Vaccines: “Abbiamo affrontato il tema di come tradurre le nuove scoperte scientifiche in nuovi adiuvanti per sviluppare i vaccini del futuro". Gli adiuvanti sono importanti componenti dei vaccini moderni perché utilizzati per potenziarne la risposta immunitaria, permettendo così lo sviluppo di vaccini di nuova generazione.<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/novartis-vaccines-francesco-gulli-adiuvanti-la-marcia-in-piu-dei-vaccini/">https://www.dailyfocus.net/novartis-vaccines-francesco-gulli-adiuvanti-la-marcia-in-piu-dei-vaccini/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 25 Feb 2015 17:09:13 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Roberto Carlino Immobildream: anche la Littizzetto cita Carlino.]]></title>
	<description><![CDATA[Durante la trasmissione “Che tempo che fa”, nel consueto spazio dedicato all’approfondimento in chiave ironica dei fatti più curiosi della settimana, Luciana Littizzetto ha citato Roberto Carlino, Presidente di Immobildream. 

Dopo Belen Rodriguez, anche Luciana Littizzetto cita Roberto Carlino, Presidente di Immobildream.

La Littizzetto ha citato il Presidente di Immobildream durante la trasmissione “Che tempo che fa”, nel consueto spazio dedicato all’approfondimento in chiave ironica dei fatti più curiosi della settimana. Parlando di politica, la Littizzetto ha detto: “Mattarella ha cominciato il suo lavoro a tempo pieno: ha parlato con Vendola, con Brunetta, si è anche un po’ offeso perché non è venuto Salvini e tra le tante cose, ha anche deciso di aprire il Quirinale tutti i giorni. Io non ho capito se è lui che apre personalmente il Quirinale come Roberto Carlino: non vendo sogni, ma solide realtà. Guarda che potremmo darglielo il Quirinale a Roberto Carlino, lo vendiamo oppure lo affittiamo per i matrimoni, non so, comunioni, o qualcosa del genere…”

Il Presidente di Immobildream era peraltro già stato citato anche dai comici Enrico Brigano e Max Giusti durante i loro spettacoli.

FONTE: Daily Focus<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/immobildream-anche-luciana-littizzetto-cita-roberto-carlino/">https://www.dailyfocus.net/immobildream-anche-luciana-littizzetto-cita-roberto-carlino/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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