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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 25 May 2015 16:12:15 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Piscopo Rai Pubblicità accordo con Powa Technologies per pubblicità del futuro]]></title>
	<description><![CDATA[Fabrizio Piscopo sigla l'accordo tra Rai Pubblicità e l'inglese Powa Technologies di Dan Wagner: sbarca per la prima volta in Italia un nuovo modo di fare pubblicità coniugando app e televisione

Rai Pubblicità ha siglato l'accordo per una partnership strategica con Powa Technologies, l'azienda inglese leader della tecnologia mobile, per introdurre PowaTag su tutti i propri canali media.
L'innovativa app per gli acquisti online PowaTag sarà disponibile su tutti i canali e tutte le piattaforme Rai e permetterà ai consumatori di fare acquisti e pagamenti in tempo reale attraverso qualsiasi mezzo pubblicitario. 
Scaricando l'applicazione, il pubblico può interagire con le pubblicità in onda ogni volta che vedrà il logo PowaTag sullo schermo scansionando gli specifici tag con la fotocamera dello smartphone o semplicemente tenendo lo smartphone in mano per attivare il riconoscimento dell'opzione Audio Tag. Il processo di acquisto può essere completato in soli 2 passaggi sfruttando i dettagli del prodotto pre-inseriti.

La Rai è tra le più grandi emittenti in Europa, nonché la più grande d'Italia grazie all'oltre 30% di share di pubblico televisivo. L'amministratore delegato di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo commenta: “La partnership con PowaTag si sposa perfettamente con l'impegno di Rai Pubblicità per essere sempre innovativa e al passo coi tempi. Siamo veramente orgogliosi di poter proporre ai nostri partner commerciali una soluzione all'avanguardia che risponde ai nuovi bisogni del mercato”. Piscopo aggiunge: “La televisione è di gran lunga il mezzo più popolare per fare pubblicità in Italia, ma fino ad oggi le aziende erano impossibilitate a monitorare il successo delle proprie campagne. Tramite PowaTag gli inserzionisti potranno raccogliere dati in tempo reale come mai era stato fatto prima, per sapere come, quando e dove i consumatori acquistano i loro prodotti attraverso ciascuna campagna”.
Dan Wagner, amministratore delegato e fondatore di Powa Technologies, ha detto: “Siamo molto orgogliosi di aver sottoscritto un accordo con la prestigiosa Rai Pubblicità. Grazie a PowaTag, le aziende saranno in grado di sbloccare vantaggiose opportunità di interazione con nuovi consumatori attraverso mezzi di pubblicità che fino ad oggi erano passivi”.

“I consumatori potranno completare il loro acquisto persino prima che la pubblicità in onda sia finita, piuttosto che lasciare al caso il fatto che essi se ne ricordino in un secondo momento. Aziende e rivenditori saranno in grado di raccogliere dati sulle abitudini dei consumatori per sviluppare le proprie campagne, per allargare i confini dei negozi e alla fine valutare i risultati degli investimenti pubblicitari in una maniera prima impossibile”.
L'applicazione PowaTag è già attiva in tre continenti ed è stata studiata per aumentare la crescita aprendo nuove fantastiche opportunità di vendita. Grazie all'accordo con Rai Pubblicità, le aziende e i rivenditori per la prima volta potranno monetizzare immediatamente le loro campagne pubblicitarie, sfruttando PowaTag per trasformare ogni spot su tutti i canali audiovideo della Rai in una tecnica di vendita interattiva in grado di aprire nuovi redditizi canali di entrate.

Fonte: Mobile Payments World


Verena Guidi 

Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1Log19j">https://bit.ly/1Log19j</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36712/crediti-formativi-architetti-aperte-le-iscrizioni-al-corso-la-tecnologia-led</guid>
	<pubDate>Mon, 25 May 2015 10:09:04 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36712/crediti-formativi-architetti-aperte-le-iscrizioni-al-corso-la-tecnologia-led</link>
	<title><![CDATA[Crediti Formativi Architetti: Aperte le iscrizioni al corso “La TECNOLOGIA LED”]]></title>
	<description><![CDATA[La prossima scadenza nel calendario didattico di Scuola di Formazione Rinnovabili.it, sarà il 27 maggio 2015, data della terza edizione del corso on line “La TECNOLOGIA LED: progettazione e valutazioni economiche”

Saranno aperte fino al 25 maggio 2015 le iscrizioni alla nuova edizione di “La TECNOLOGIA LED: progettazione e valutazioni economiche”, il corso on-line organizzato da Scuola di Formazione Rinnovabili.it in collaborazione con il DISPE dell’ordine degli architetti P.P.C. di Roma e provincia. Rivolto ad architetti, ingegneri, geometri, tecnici di Amministrazioni pubbliche e costruttori, ma anche studenti universitari e specializzandi, il corso potrà essere seguito in streaming il prossimo 27 maggio 2015 e darà la possibilità architetti iscritti ad Ordini Professionali italiani di ottenere 8 Crediti Formativi Professionali (CFP). L’articolazione didattica del corso consiste in quattro moduli per una durata complessiva di 8 ore dedicate:

modulo 1
Funzionamento e potenzialità della tecnologia LED
docente: Prof. Gianni Forcolini (Politecnico di Milano)

modulo 2
Come si realizza un progetto di efficienza  ed il relativo business plan
docente:  Filadelfio Cammarano (PHILOS CONSULTING  &amp;  ENGINEERING )

modulo 3
Lo scenario delle normative tecniche in tema di Risparmio energetico e Sicurezza
docente:  ing. Carmine Mautone (Progettista Illuminotecnico “LED CITY srl”)

modulo 4
Come ottenere il sostegno economico all’intervento
docente: Ing. Marcello Salvio (ENEA)

Prosegue così il calendario 2015 della Scuola di Formazione Rinnovabili.it che dallo scorso gennaio ha aperto le porte della sua aula virtuale ad un ricco programma di eventi formativi; programma reso possibile grazie a rapporti di partnership con Enti, Università e Istituti di Ricerca stretti negli anni dalla testata. Il corso conferma ancora una volta la mission del nuovo strumento formativo di Rinnovabili.it, che pone le sue basi su tre elementi fondamentali: strumenti innovativi come l’e-learning, economicità dei corsi e rilascio di crediti formativi. Per rimanere sempre informati visitate la pagina https://www.rinnovabili.it/scuola-di-formazione/.

Ufficio stampa 
Stefania Del Bianco
ufficiostampa@rinnovabili.it<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1FHZGNY">https://bit.ly/1FHZGNY</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36698/cesare-fera-inaugurazione-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-lagroalimentare</guid>
	<pubDate>Sun, 24 May 2015 21:57:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36698/cesare-fera-inaugurazione-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-lagroalimentare</link>
	<title><![CDATA[Cesare Fera: Inaugurazione primo solare termodinamico Fresnel per l’agroalimentare]]></title>
	<description><![CDATA[Energie Rinnovabili, solare termodinamico Fresnel. Il 28 maggio 2015, cerimonia inaugurale per l’impianto solare termodinamico Fresnel progettato e installato da CSP-F Spa a San Nicolò D’Arcidano, in provincia di Oristano. È Nuova Sarda Industria Casearia il primo caseificio italiano che sceglie l’applicazione termica del solare a concentrazione per ridurre il fabbisogno di gasolio e produrre nel rispetto dell’ambiente. Cesare Fera: “Un caseificio eccellente che vuole produrre in modo sostenibile, controllando i costi energetici e l’impatto ambientale. Grazie a Nuova Sarda Industria Casearia, la Sardegna si aggiudica un primato tecnologico italiano”.

CSP-F_calore_processo_collettore_solare_concentrazione_Fresnel_
San Nicolò D’Arcidano, Oristano. Il prossimo 28 maggio, alle 11.15, verrà inaugurato l’impianto solare a concentrazione per la produzione di calore di processo industriale progettato da CSP-F Spa, società del Gruppo Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, attivo dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili (eolico, solare a concentrazione e biogas). L’evento sarà ospitato da Nuova Sarda Industria Casearia, il caseificio che ha scelto il sole e l’innovativa tecnologia di CSP-F per produrre i suoi formaggi nel rispetto dell’antica tradizione pastorizia.

CSP-F_calore_processo_Fresnel_collettore_solare_concentrazione
Dall’allevamento delle pecore al prodotto finito, una filiera di qualità che mette in primo piano la sostenibilità e il consumo di energia da fonti rinnovabili – commenta Cesare Fera, Presidente del Gruppo Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative e Vice Presidente di ANEST (Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica). Con questo impianto, Nuova Sarda Industria Casearia, per prima in Italia, apre il settore agroalimentare a una tecnologia solare innovativa, a basso costo e affidabile, che riduce il fabbisogno di gasolio riducendo i costi energetici e l’impatto ambientale.

Sarà Rosetta Fanari, Amministratrice di Nuova Sarda Industria Casearia, a dare il saluto di benvenuto, insieme al Sindaco di San Nicolò D’Arcidano, Emanuele Cera. All’evento partecipano gli Assessori di Regione Autonoma della Sardegna Elisabetta Falchi (Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale) e Maria Grazia Piras (Industria). Saranno inoltre presenti Cesare Fera, in qualità di Vice Presidente di ANEST, Associazione Nazionale Energie Solare Termodinamica, e Vincenzo Tiana, Presidente di Legambiente Sardegna.

L’impianto utilizza i collettori solari termici a concentrazione di CSP-F Spa, società che sviluppa sistemi e soluzioni solari per il calore dei processi industriali, il raffrescamento (solar cooling) e la generazione di energia elettrica. I collettori di CSP-F si basano sulla riflessione dei raggi solari tramite specchi piani Fresnel. I raggi solari vengono diretti su un tubo ricevitore che si surriscalda e al cui interno scorre l’acqua, che si trasforma in vapore ad alta temperatura e pressione.

CSP-F_calore-processo_Fresnel_collettore_solare_concentrazione
Il vapore integra la fonte energetica tradizionale nella fornitura di calore del caseificio e riduce il fabbisogno di gasolio. Risparmio in bolletta, meno inquinamento, ridotto impatto ambientale: la migliore strategia energetica per una produzione industriale sostenibile e di qualità.

Ogni anno, con la produzione di vapore dell’impianto solare termodinamico, il caseificio di Rosetta Fanari risparmierà oltre 50.000 litri di gasolio ed eviterà il rilascio in atmosfera di 180 tonnellate di CO2.

PROGRAMMA DELL’EVENTO
11.15 Saluto di benvenuto
Rosetta Fanari, Amministratore di Nuova Sarda Industria Casearia Srl
Emanuele Cera, Sindaco di San Nicolò D’Arcidano

11.30 Il ciclo perfetto della produzione sostenibile
Introduce: Marco Vettori, Direttore Operativo di CSP-F Spa
Ne parlano:
Elisabetta Falchi, Regione Autonoma della Sardegna, Assessore dell’Agricoltura e Riforma Agro-Pastorale
Cesare Fera, Vice Presidente di ANEST, Associazione Nazionale Energia Solare Termodinamica
Maria Grazia Piras, Regione Autonoma della Sardegna, Assessore dell’Industria
Vincenzo Tiana, Presidente di Legambiente Sardegna
12.45 Taglio del nastro e visita all’impianto
13.15 Rinfresco

Per partecipare all’inaugurazione, o per ulteriori informazioni sull’evento: Lia Maranto.
Tel. 02 62690471; e-mail: info@cspfsolar.it.

Fonte: Fera<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/rinnovabili-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-agroalimentare-cesare-fera-con-tecnologia-csp-solare-per-processi-industriali-piu-sostenibili/">https://www.dailyfocus.net/rinnovabili-primo-solare-termodinamico-fresnel-per-agroalimentare-cesare-fera-con-tecnologia-csp-solare-per-processi-industriali-piu-sostenibili/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36695/alessandro-de-losa-yes-incontro-tra-imprenditoria-giovanile-ed-istituzioni</guid>
	<pubDate>Sun, 24 May 2015 15:25:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36695/alessandro-de-losa-yes-incontro-tra-imprenditoria-giovanile-ed-istituzioni</link>
	<title><![CDATA[Alessandro De Losa: YES incontro tra imprenditoria giovanile ed Istituzioni]]></title>
	<description><![CDATA[Grazie alla partnership tra Babylon Cloud e Confassociazioni Giovani, lo Yes, da sempre opportunità di incontro tra imprenditoria giovanile e attori economici e istituzionali, “si arricchisce di capacità progettuali importanti – afferma Roberto Miscioscia, presidente di Confassociazioni Giovani – che hanno un loro peso specifico nel panorama italiano e internazionale”.

 Babylon Cloud YES

“Grazie all’accordo stretto con Babylon Cloud come partner IT e alla presenza dell’amministratore unico, Alessandro De Losa, come key speaker sul tavolo Start UP e Nuove Professioni lo YES, l’appuntamento organizzato da Confassociazioni Giovani previsto a Roma dal 29 al 31 maggio 2015, acquista un rilievo sempre più importante”.
Lo dichiara, in una nota, Roberto Miscioscia, presidente di Confassociazioni Giovani.
“Grazie a questa partnership – conclude Miscioscia – lo Yes si arricchisce di capacità progettuali importanti che hanno un loro peso specifico nel panorama italiano e internazionale”.

“Come fondatore di Babylon Cloud, ho accolto con piacere la proposta di Confassociazioni Giovani e sono felice di poter mettere la nostra infrastruttura a disposizione dello YES”.
Queste le dichiarazioni di Alessandro De Losa, Amministratore unico di Babylon Cloud, la prima azienda italiana ad occuparsi di cloud.
“Questo evento nasce da subito con tutti i migliori auspici per diventare un appuntamento chiave del panorama italiano dell’innovazione e dell’imprenditoria e credo che sia importante per Babylon Cloud farne parte. Sono convinto – conclude De Losa – che lo YES sia una preziosa opportunità di incontro tra l’imprenditoria giovanile, in particolare start-up innovative come Babylon Cloud, e attori economici e istituzionali che spesso non è facile mettere allo stesso tavolo”.

FONTE: Babylon Cloud<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/siglato-accordo-tra-babylon-cloud-e-confassociazioni-giovani-per-partecipazione-allo-yes/">https://www.dailyfocus.net/siglato-accordo-tra-babylon-cloud-e-confassociazioni-giovani-per-partecipazione-allo-yes/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36678/fabrizio-piscopo-rai-presenta-il-diario-di-bordo-dedicato-al-giro-ditalia</guid>
	<pubDate>Wed, 20 May 2015 15:32:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36678/fabrizio-piscopo-rai-presenta-il-diario-di-bordo-dedicato-al-giro-ditalia</link>
	<title><![CDATA[Fabrizio Piscopo Rai presenta il 'Diario di Bordo' dedicato al Giro d’Italia]]></title>
	<description><![CDATA[La concessionaria Rai guidata dall'ad Fabrizio Piscopo presenta il 'Diario di Bordo', la nuova iniziativa editoriale in esclusiva dedicata al Giro d’Italia, evento che sta registrando degli ascolti in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014. 

Rai Pubblicità presenta la nuova iniziativa editoriale in esclusiva sul proprio sito, il 'Diario di Bordo', il canale di aggiornamento dedicato al Giro d’Italia che, nell’edizione di quest’anno, sta registrando degli ascolti in crescita di oltre il 20% rispetto al 2014.

Il Giro 2015 vede la Rai impegnata come host broadcaster. Forte di una grande tradizione di regia e capacità tecnica di ripresa dei grandi eventi ciclistici, quest'anno il broadcaster pubblico mette in campo a fianco dell'esperienza e delle capacità dei moto-operatori, le più avanzate tecnologie di ripresa: HD, Ultra Slomo e microcamere. Inoltre la Rai propone una ricca offerta editoriale disponibile su Raiuno, Raitre, Rai Storia, Rai Sport 1 e Rai Sport 2. 
Fra le tante novità, Rai Pubblicità pubblica sul sito www.raipubblicita.it un esclusivo Diario di Bordo (www.raipubblicita.it/diario-di-bordo-giro-ditalia-2015/), con clip inedite in formato pillola che daranno la possibilità di sbirciare nel “dietro le quinte” del Giro.

Il pubblico del Giro è un pubblico fedele, appassionato e in crescita come mostrano i dati di ascolto del primo weekend di gara, in simulcast su Raitre e Rai Sport 1, dai quali emerge un +20% di share in più sul tot. individui rispetto al 2014, una cifra che sale al +25% sul target uomini. 

Nei primi due giorni inoltre la diretta delle tappe del Giro ha ottenuto un ascolto medio di oltre 1.350.000 telespettatori raggiungendo l’11% di share individui e il 16% sul target uomini. 

La tappa più seguita è stata quella dell’11 maggio che ha raccolto davanti allo schermo1.750.000 individui per le fasi finali pari al 14% di share che sale fino al 23% sul target uomini e che ha raggiunto un picco di ascolti all’arrivo di oltre 2,2 milioni di telespettatori.

“Il Giro d’Italia è uno degli appuntamenti più prestigiosi in ambito sportivo e cerchiamo di valorizzarlo attraverso un’offerta commerciale ricca e multipiattaforma capace di seguire gli appassionati su tutti i canali di comunicazione. Siamo soddisfatti che il pubblico apprezzi la straordinaria offerta messa in campo dall’Editore seguendo con passione e costanza gli appuntamenti sui nostri canali anche nel daytime” dichiara Fabrizio Piscopo (nella foto), Amministratore Delegato di Rai Pubblicità.

Verena Guidi
Ufficio Stampa Marketing Informatico<p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/fabrizio-piscopo-rai-giro-ditalia-ascolti-in-crescita-di-oltre-il-20/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/fabrizio-piscopo-rai-giro-ditalia-ascolti-in-crescita-di-oltre-il-20/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36634/business-innovation-hub-una-giornata-allinsegna-di-innovazione-e-startup</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 19:37:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36634/business-innovation-hub-una-giornata-allinsegna-di-innovazione-e-startup</link>
	<title><![CDATA[Business Innovation Hub, una giornata all’insegna di innovazione e startup]]></title>
	<description><![CDATA[Il 28 maggio si terrà a Padova (Villa Ottoboni) il primo degli appuntamenti 2015 firmati BI-Hub con un evento che intende offrire ai partecipanti occasioni di relazione e di crescita professionale.

Sulla scia dell’edizione “numero zero” di settembre 2014, il nuovo format Business Innovation Hub si prepara al primo degli appuntamenti 2015 con una giornata dedicata a innovazione, startup, imprenditoria femminile e relazioni di business. 
L’evento si rivolge ad imprenditori, consulenti, professionisti e decisori aziendali che considerano l’innovazione e le relazioni come un elemento strategico per la crescita del proprio business.

*** Come si svolge
L’appuntamento è alle ore 9.00 per le operazioni di accredito hubbers e ospiti, con apertura attività alle ore 9.30. La giornata si suddivide in 4 diverse fasi: 
- convegni
- tavoli di lavoro
- incontri one-to-one
- momenti conviviali

I 10 convegni in programma si svolgono dalle 9.30 alle 13.15 nelle sale Ottoboni e Giardino, mentre i tavoli di lavoro tematici (12) dalle 14.30 alle 17.00. 
Contemporaneamente e per tutto il giorno, gli ospiti hanno la possibilità di incontrare e dialogare con le aziende presenti dotate di una postazione per incontri one-to-one (hubbers).  È possibile prenotare un incontro one-to-one contattando la segreteria organizzativa Business Innovation Hub.

Ad integrazione di convegni, tavoli di lavoro e incontri one-to-one Business Innovation Hub offre a tutti i partecipanti ulteriori occasioni di relazione e momenti conviviali con coffee break, pranzo e aperitivo finale.

*** Contenuti
La giornata si focalizza principalmente su innovazione e startup, dove per innovazione si intende tutto ciò che è utile e “futuribile” per le aziende che intendono sviluppare il proprio modo di agire nel mercato.

Su questi due concetti si articolano una serie di temi connessi, che ispirano convegni e tavoli di lavoro. Fra i principali: imprenditoria femminile, finanziamenti, agevolazioni pubbliche, comunicazione d’impresa, food, team building, baratto online, e-commerce, crowdfunding, marchio unico nazionale.

Il programma completo è disponibile sulla pagina dedicata all’evento sul sito bi-hub.

*** Obiettivi
Gli obiettivi dell’evento si rifanno a quelle che sono le linee guida del progetto Business Innovation Hub, ovvero:
- creare i presupposti per nuove opportunità di business
- stimolare relazioni professionali
- promuovere l’innovazione d’impresa nelle sue varie forme
- dare visibilità alle aziende che hanno contenuti interessanti da veicolare


*** Come partecipare all’evento
La partecipazione è gratuita e dà diritto a prendere parte a tutte le fasi dell’evento, ma è necessario inserire sul sito pochi dati personali cliccando qui o su “partecipa” in homepage all’indirizzo bi-hub.com

Il 28 maggio 2015 è necessario presentarsi a Villa Ottoboni (via Ramin, 1 – Padova) alle ore 9.00 per l’accredito. La location si trova a pochi minuti di auto dallo Stadio Euganeo e dall’uscita dell’autostrada A4 di Padova Ovest.

Per maggiori informazioni, per essere iscritti telefonicamente o per prenotare un incontro one-to-one fare riferimento a Andrea De Marco o Giada Bastianel al numero 041.916757 o scrivendo a segreteria@bi-hub.com


Business Innovation Hub
Segreteria organizzativa
bi-hub.com

Fonte: Business Innovation Hub

Linkness
Ufficio stampa
linkness.com<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1EZIuOu">https://bit.ly/1EZIuOu</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36633/come-avere-il-rimborso-della-pensione</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 19:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36633/come-avere-il-rimborso-della-pensione</link>
	<title><![CDATA[Come avere il rimborso della pensione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&nbsp;Il Bonus Poletti ha il dolce sapore di prugna dei famosi confetti e fa cagare: ti restituisce meno di quanto dovuto e ti fa credere che sia persino un favore.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.cgiamestre.com/2015/05/il-governo-restituira-solo-l11-per-cento-dellimporto-spettante-ai-pensionati/" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Secondo i dati della CGIA</span></a>&nbsp;restituiscono solo l'11% di quanto spetta ai pensionati. Un milione di loro non vedr&agrave; neanche un centesimo. Come si permettono dei non eletti da nessuno di trattare i cittadini da cornuti e mazziati? Ci pisciano addosso e ci dicono che piove (cit. Travaglio).&nbsp;<br>Antonio Baldassarre, presidente emerito della Consulta,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/500-euro-pensioni-incostituzionale-367494.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">sottolinea</span></a>&nbsp;che&nbsp;<strong>se un pensionato facesse ricorso otterrebbe il rimborso integrale</strong>&nbsp;del maltolto voluto da Monti e Fornero ma votato dal Pd e Forza Italia. Ricorrete in massa e chiedete il rimborso integrale INPS compilando&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://bep.pe/letterainps" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">questo documento!</span></a>&nbsp;<br>Bonus Poletti, meglio dei famosi confetti. Lassativo pd cooperativo. Fa cagare dopo cena, ma anche dopo pranzo.</em></p>
<p>"<em>Se qualche pensionato interessato far&agrave; ricorso al giudice otterr&agrave; il riconoscimento del diritto ad avere un rimborso integrale</em>".&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Baldassarre" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Antonio Baldassarre</span></a>, presidente emerito della Corte Costituzionale, intervistato da&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/500-euro-pensioni-incostituzionale-367494.html" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">Affaritaliani.it</span></a>, pone pi&ugrave; di un dubbio di costituzionalit&agrave; sul provvedimento annunciato dal premier e che prevede la restituzione una tantum di 500 euro ai pensionati sotto i 3.000 euro dal primo agosto.&nbsp;<em>"La Corte ha annuallato la legge che costituiva il titolo giustificativo dei contributi versati negli anni passati. E una legge attuale non pu&ograve; regolare retroattivamente la materia fiscale. Bisogna vedere bene come &egrave; articolato il decreto, ma in caso di ricorso o i giudici danno ragione direttamente ai ricorrenti o sollevano di nuovo la questione di fronte alla Corte Costituzionale</em>", spiega Baldassarre. E sul fatto che sopra i 3.000 euro di pensione non ci sar&agrave; alcuna restituzione? "<em>Nella sentenza della Corte non c'era nessun imite. La Consulta ha dichiarato incostituzionale una legge, punto e basta. Poi non pu&ograve; dare direttive su come scrivere le leggi</em>"."&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.affaritaliani.it/economia/500-euro-pensioni-incostituzionale-367494.html" target="_blank"><em><span style="text-decoration: underline;">Affari Italiani</span></em></a></p>
<p><em><span style="text-decoration: underline;"><br></span></em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.beppegrillo.it/2015/05/il_bonus_poletti_e_meglio_dei_famosi_confetti_falqui.html">https://www.beppegrillo.it/2015/05/il_bonus_poletti_e_meglio_dei_famosi_confetti_falqui.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/36632/maurizio-miccich-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 12:52:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/36632/maurizio-miccich-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia</link>
	<title><![CDATA[Maurizio Miccichè incontra Samia, la prima enologa donna in Tunisia]]></title>
	<description><![CDATA[Il produttore di vino delle Cantine Calatrasi, Maurizio Miccichè, in un viaggio che ripercorre il cammino dei suoi avi, giunge tra Tunisi e Hammamet e qui costituisce Domaine Neferis, la tenuta in cui l’enologo di riferimento è una donna, l’unica in Tunisia a svolgere questo lavoro. 

“Stavo frequentando l’Università di Tunisi per conseguire il Diploma in scienze agro-alimentari e dovevo preparare la mia tesi. Tutti si erano buttati su olio e conserve e io volevo fare qualcosa di originale e mi sono detta: perché non il vino? Tutti mi hanno detto ‘sei pazza’ ma io non ho dato peso alle chiacchiere ed eccomi qui. La tesi prevedeva uno stage tematico. Mi sono occupata di microbiologia del vino e contaminazioni nell’imbottigliamento dopo l’uso dei filtri di sterilizzazione. Un argomento estremamente noioso. Dopo lo stage all’Union Centrale des Coopératives des Viticoles (la più grande del paese, pubblica) ho capito che il vino era la mia strada ma volevo stare in cantina e non in laboratorio”.

Così resta otto mesi a casa rifiutando varie offerte di lavoro, finché arriva l’incontro fortunato con Mohamed Ben Cheikh, oggi socio (al 34% come persona fisica) di Maurizio Micciché, l’azienda siciliana di San Cipirrello (a 30 minuti da Palermo) proprietaria al 66% dell’azienda SMVDA Domaine Neferis per la quale lavora. “Ho incontrato Micciché – lo ricordo come fosse oggi – il 30 marzo del 2001 alle cinque del pomeriggio a Tunisi, nel suo ufficio. Siamo rimasti a parlare per quasi tre ore e credo che il mio entusiasmo e il fatto che parlassi italiano e amassi così tanto l’Italia lo abbiano conquistato. Mi ha chiesto solo di migliorare l’inglese perché allora in azienda c’era una wine maker australiana dalla quale ho imparato molto. Ed eccomi qua”.

 Una storia singolare perché racconta l’investimento di un tipico made in Italy in un paese musulmano dove il vino non è scontato anche se forse la Tunisia è il miglior produttore almeno del Maghreb fin dall’epoca romana e proprio grazie ai Romani, sebbene poi la regolamentazione sia di tipo francese. La scelta per la propria azienda di una figura di riferimento quale l’enologo, donna, è per altro una nota di originalità che narra l’incontro tra due mondi.

In verità i vino in un paese musulmano è molto più importante di quanto si possa credere, anche per la tradizione, almeno nel Mediterraneo, soprattutto in Tunisia, dove a più riprese si è sviluppata la coltivazione della vite (romani, francesi e poi la nazionalizzazione delle terre che ha abbassato il livello qualitativo). Con la rivoluzione cambia anche il consumo di alcol e per certi aspetti diventa cruciale soprattutto nella vendemmia 2013, agitata da rivendicazioni sulla libertà di stampa, battaglie sindacali e nuovo femminismo. Mentre crolla il turismo il vino con le sue alte accise per lo stato diventa una voce importante sulla quale scommettere, venduto a prezzo più alto nel paese che all’estero; è un’attrazione essenziale per invogliare il turismo, prova che il rigurgito religioso non mette in discussione lo stile di vita almeno degli stranieri. Il consumo cresce e anche in qualità e sono i tunisini a scommettere su un nuovo modo di bere; purtroppo cresce anche l’uso smodato. Sono le contraddizioni di un mondo in rivolta. 

La storia di Samia, unica enologa tunisina, musulmana, sebbene non praticante, ci ha raccontato la Tunisia in fermento. E’ la Sommelier di una delle più importanti case vinicole, al 65% italiana, che ha il prodotto top per costo nel paese. Lei, volitiva e determinata, grazie al vino, una passione che nasce per caso, diventa il ‘capo di una squadra al maschile’, conquista successo e autonomia come donna, ma è anche testimone di un’identità tunisina da ritrovare, quella della storia che la sua famiglia le trasmette: apertura, multiculturalità, dove c’è posto per la vite insieme all’ulivo e al montone. Oggi qualcosa potrebbe cambiare, in peggio: lei stessa ha ricevuto degli avvertimenti minacciosi e l’invito a essere low profile, proprio mentre la birra tunisina entra nei supermercati francesi e viene venduta on line in Europa. Sono gli aspetti di una società in fermento piena di contrasti; basti pensare che i raccoglitori d’uva di Samia sono tutte donne, velate sì, ma orgogliose del proprio lavoro. (…)


FONTE: Corriere di Puglia<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/calatrasi-mediterranenan-domains-maurizio-micciche-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia/">https://www.dailyfocus.net/calatrasi-mediterranenan-domains-maurizio-micciche-incontra-samia-la-prima-enologa-donna-in-tunisia/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 19 May 2015 10:39:23 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Social Media Marketing Strategy: Ecco le linee guida di Marketing informatico®]]></title>
	<description><![CDATA[Avere una pagina su Facebook è come avere un listino prezzi: ce l’hanno tutti! Attenzione però agli errori più banali: profili abbandonati, domande senza risposte, …
Ecco le linee guida di Marketing informatico® per una Social Media Strategy di successo.

La realizzazione di una strategia social vincente si basa su alcuni punti cardini uguali per tutte le aziende e su altre regole fondamentali diverse che ciascuna impresa adatterà di volta in volta alle proprie esigenze ed obiettivi.

I punti cardine riguardano: l’analisi del mercato di riferimento, lo studio del comportamento dei competitor - soprattutto di quelli davvero bravi - la verifica della percezione del proprio brand nel pubblico social, nonché l’ascolto del proprio cliente. 

Questi primi passi porteranno alla scelta di quali social implementare nella propria strategia. 
Il primo consiglio è quello di scegliere accuratamente da quale canale iniziare partendo dalla top 6 - Facebook, Twitter, Youtube Linkedin, Google+ e Pinterest. 
Comincia con un massimo di 3 social, per poi attivare tutti gli altri solo in un momento successivo. Ad esempio Twitter è perfetto per le aziende che hanno un blog, Facebook va bene per contenuti in grado di raccontare ciò che viene fatto, spesso non legati direttamente al prodotto/servizio reclamizzato dalla company.

Ecco le 4 regole fondamentali per una Social Network Strategy di successo:

1) definizione degli obiettivi e delle metriche sociali misurabili
Essere presente sui social network perché ci sono tutti non è la motivazione giusta. 
Avere ben chiari gli obiettivi da raggiungere è il primo passo verso il successo. Bisogna decidere su cosa puntare: alcuni potrebbero avere un’esigenza di posizionamento e affermazione del brand, altri di perfezionamento della rete di customare care.
Ricorda inoltre che le metriche da misurare devono essere anch’esse chiare e definite: livello delle interazioni (engagement), qualità delle conversazioni, misurazione delle vendite e del traffico al sito/blog. 

2) sviluppo della content strategy e definizione del piano di crisis management
Stabilisci che tipo di contenuto realizzare e come realizzarlo senza dimenticare di rispondere e moderare i commenti. 
Definisci anche come comportarsi in situazioni di “crisis management”, cioè quale atteggiamento adottare quando gli utenti rispondono in modo negativo ai post. 

3) creazione del calendario editoriale e monitoraggio real time
Crea un vero e proprio calendario editoriale: in questo modo eviterai contenuti ripetuti e ridondanti che rischiano di far perdere l’interesse dei fan. 
Di assoluta importanza è il monitoraggio constante dei canali social e dell’ascolto degli utenti in tempo reale per anticipare le risposte dei competitor e cogliere per primi opportunità.

4) calcolo dei risultati ottenuti e miglioramento della strategia
Misura i risultati per testare il successo della strategia definita: il ROI dell’attività di social media marketing è ottimale? Altrimenti rivedi la strategia.

Marketing Informatico®, da anni esperta di web marketing, realizza e gestisce strategie social vincenti testimoniate dalla soddisfazione dei suoi clienti.


Fonte: 
marketinginformatico.it

Stefania D’Alessandro
Ufficio Stampa Marketing Informatico®<p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/social-media-marketing-come-realizzare-strategia-vincente-basata-sullutilizzo-dei-social-media/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/social-media-marketing-come-realizzare-strategia-vincente-basata-sullutilizzo-dei-social-media/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 16 May 2015 19:16:27 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fera rinnovabili: A Zeri le bat boxes danno rifugio ai pipistrelli]]></title>
	<description><![CDATA[Eolico e biodiversità. FERA Srl - Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative, Società che opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili, in particolare nell’eolico, solare a concentrazione e biogas, commenta l’installazione delle bat boxes nell’area vasta del parco eolico Vento di Zeri, a Zeri, in provincia di Massa Carrara. Cesare Fera, Presidente di FERA: “Una misura compensativa a favore della biodiversità che l’eolico protegge con la sua energia elettrica pulita e priva di emissioni inquinanti.”

Zeri, Massa Carrara. Anche a Zeri, con l’arrivo dell’estate, i pipistrelli vanno in cerca di rifugi in cui alloggiare durante il giorno. Provengono da lunghe migrazioni, iniziate in primavera, dopo il periodo di ibernazione invernale. E si avvicinano alle zone boschive e ai centri abitati in cerca di insetti e di anfratti in cui ripararsi. 
In Italia, sono state registrate ben 34 delle 45 specie di pipistrelli che popolano l’Europa. Arrivano nei mesi più caldi dell’anno. Vanno in cerca di zanzare, farfalle, ragni, che divorano in gran quantità, rivelandosi preziosi alleati nella lotta biologica contro gli insetti nocivi. E sono ottimi bioindicatori di qualità ambientale.

Per favorire l’insediamento dei pipistrelli nel territorio di Zeri, il progetto del parco eolico Vento di Zeri prevede l’installazione di diverse bat boxes (cassette nido). Sono stati individuati i punti in cui fissare le bat boxes, in ottemperanza a una prescrizione della Provincia nel più ampio quadro di salvaguardia dei pipistrelli dell'accordo internazionale Eurobats, al quale aderiscono 36 nazioni europee. Questi interventi a favore dell’insediamento stagionale si sono resi necessari a causa del progressivo decremento delle popolazioni dei pipistrelli su aree che in passato li ospitavano numerosi e alle quali garantivano la conservazione di delicati equilibri tra specie animali e vegetali. La diminuzione di pipistrelli è un segnale certo di inquinamento ambientale, ma anche della sempre minore disponibilità di possibili rifugi: alberi vecchi o morti che vengono rimossi, vecchi edifici ristrutturati nel tempo, habitat forestali modificati. L'attuazione dell'Accordo Eurobats in Italia è affidata alla Direzione generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell'Ambiente.

La biodiversità è un equilibrio che viene rapidamente alterato dall’inquinamento atmosferico –sottolinea Cesare Fera, Presidente di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative. – L’energia eolica contribuisce a mantenere inalterato questo equilibrio, proprio perché rende disponibile l’elettricità senza immettere in atmosfera sostanze inquinanti. Quella richiesta dalla Provincia per il parco eolico di Zeri è, quindi, una misura compensativa che ci sembra perfettamente in linea con il progetto del parco eolico.” 

Il progetto del parco eolico Vento di Zeri ha previsto, oltre all’installazione delle bat boxes, campagne di monitoraggio dedicate ai flussi migratori e agli insediamenti di pipistrelli, ante e post operam, con l’obiettivo di individuare il miglior posizionamento delle turbine rispetto alle abitudini delle popolazioni monitorate. Il monitoraggio si avvale di specifici strumenti, i bat detector, che trasformano gli ultrasuoni in suoni udibili grazie a un meccanismo detto di “espansione nel tempo”. In questo modo è possibile analizzare l’attività di caccia dei pipistrelli e, in molti casi, pervenire all’identificazione delle specie.

Per l’installazione delle bat boxes, i criteri fondamentali individuati sono soprattutto tre: l’altezza, l’esposizione e la disponibilità stagionale. È infatti più facile che i pipistrelli dimorino nelle bat boxes se le si posizionano a 3-4 metri d’altezza, esposte verso ovest, sud/ovest e le si rendono disponibili tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno. All’interno di queste cassette, i pipistrelli troveranno, di anno in anno, le condizioni microclimatiche ottimali per il riposo diurno e la riproduzione. 

Fonte: Fera<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1KRIaos">https://bit.ly/1KRIaos</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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