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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 02 Dec 2015 11:11:15 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Esselunga festeggia 20 anni di Fìdaty]]></title>
	<description><![CDATA[Esselunga, in occasione dei 20 anni della Carta Fìdaty, promuove un concorso straordinario per premiare la fedeltà dei suoi Clienti. Dal 30 novembre 2015 al 3 gennaio 2016 i Clienti Esselunga infatti avranno la possibilità di vincere migliaia di premi: in palio 1.000 automobili smart forfour in edizione limitata che saranno assegnate attraverso 5 estrazioni settimanali.<p>URL del Link: <a href="https://www.vincimillesmart.it/forfour-fidaty-esselunga/">https://www.vincimillesmart.it/forfour-fidaty-esselunga/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>paolo carta</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 01 Dec 2015 18:12:28 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Giorgio Fraccastoro, Settore Appalti esperienza consolidata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;avvocato Giorgio Fraccastoro &egrave; stato pi&ugrave; volte oggetto dell&rsquo;attenzione da parte di riviste specializzate (quali Legalcommunity e Top Legal) che hanno dato evidenza dei numerosi successi recentemente ottenuti nel contenzioso amministrativo in tema di appalti pubblici e concessioni. Studio Fraccastoro Lo Studio Legale Fraccastoro vanta una consolidata esperienza di primario standing nel settore del diritto degli appalti pubblici e delle concessioni. Per quanto riguarda la consulenza stragiudiziale, soprattutto con riferimento alle procedure ad evidenza pubblica indette da centrali di committenza e da Consip nell&rsquo;ambito delle iniziative per la razionalizzazione degli acquisti, lo Studio Legale Fraccastoro &egrave; in grado di garantire un supporto taylor made ai propri clienti privati durante lo svolgimento dell&rsquo;intera procedura ad evidenza pubblica, fino alla sottoscrizione del contratto, oltre che per tutta la durata della fase esecutiva. Le procedure di gara gestite dallo Studio Legale Fraccastoro hanno riguardato l&rsquo;affidamento a favore delle Societ&agrave; assistite, sia in forma di appalto che di concessione, di una serie di servizi, quali l&rsquo;energia e la manutenzione del patrimonio impiantistico, le pulizie e la sanificazione, la ristorazione, la vigilanza e il portierato, il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano e i rifiuti urbani. Con riferimento, invece, all&rsquo;attivit&agrave; giudiziale, lo Studio Legale Fraccastoro ha maturato un rilevantissimo track record nell&rsquo;assistenza di Societ&agrave; private nei contenziosi amministrativi innanzi al TAR ed al Consiglio di Stato, nonch&eacute; nei contenziosi davanti al giudice civile, per questioni riguardanti la fase di esecuzione dell&rsquo;appalto. Tra i principali contenziosi dell&rsquo;anno sono descritti di seguito i tre pi&ugrave; rappresentativi che l&rsquo;avv. Giorgio Fraccastoro ha seguito per conto di una Societ&agrave; multinazionale francese: (i) Lo Studio Fraccastoro ha assistito la propria Cliente che, in qualit&agrave; di seconda graduata nel Lotto 3 della gara CONSIP SIE 3 (valore del lotto: 180 milioni di euro), ha impugnato l&rsquo;aggiudicazione del Lotto ad altro operatore. Il giudizio si &egrave; positivamente concluso con l&rsquo;ottenimento dell&rsquo;annullamento dell&rsquo;aggiudicazione, la declaratoria di inefficacia della convenzione gi&agrave; sottoscritta con conseguente subentro nell&rsquo;esecuzione in favore della multinazionale francese e l&rsquo;ulteriore condanna a carico di CONSIP al risarcimento del danno anche per equivalente. L&rsquo;accoglimento delle argomentazioni elaborate dallo Studio Fraccastoro ha fatto s&igrave; che la pronuncia in commento, oltre a costituire un rilevante approdo giurisprudenziale in quanto afferma un principio mai precedentemente riportato in termini cos&igrave; netti, abbia condotto ad un vantaggio diretto per la Cliente in termini di business, consentendole di giungere alla sottoscrizione di una convenzione CONSIP del valore di 180 milioni di euro, con impatto rilevantissimo in termini di bilancio aziendale, con tutte le conseguenti opportunit&agrave; di sviluppo commerciale. (ii) Lo Studio Legale Fraccastoro ha impugnato gli atti di gara relativi a due procedure indette da Roma Capitale per l&rsquo;affidamento della gestione del Servizio Energia negli immobili ad uso dell&rsquo;Amministrazione, del valore di oltre 20 milioni di euro cada uno; tali procedure sono state annullate dal TAR Lazio ben due volte in accoglimento dei ricorsi proposti dall&rsquo;avv. Giorgio Fraccastoro, per insussistenza delle condizioni per ricorrere a simili tipologie di gara. (iii) Lo Studio Legale Fraccastoro vanta numerose vittorie al TAR Venezia (sentenze n.ri 2, 3, 11, 138, 139 e 278/2015) riguardanti giudizi in cui la propria Cliente rivestiva il ruolo di controinteressata; in tali giudizi &egrave; stata affrontata la peculiare questione di diritto circa il rapporto tra l&rsquo;obbligo di adesione alle convenzioni CONSIP per gli enti appartenenti al SSN e l&rsquo;interesse degli operatori di mercato (non aggiudicatari della convenzione) a ricorrere avverso le delibere di adesione alle convenzioni da parte delle singole Amministrazioni. Lo Studio Legale Fraccastoro ha acquisito, altres&igrave;, notevole esperienza anche nei procedimenti innanzi alla Corte dei conti, oltre che in significativi giudizi innanzi alla Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea. Lo Studio Legale Fraccastoro collabora, infine, con istituzioni e fondazioni conducendo ricerche e analisi in specifici settori del diritto, relativi ad argomenti di particolare attualit&agrave; e interesse quali, ad esempio, il processo di recepimento delle direttive comunitarie in materia di appalti pubblici e concessioni (Direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE). Fonte: Studio Legale Fraccastoro</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-appalti-e-uno-dei-settori-principali-dellattivita-svolta/">https://www.dailyfocus.net/studio-fraccastoro-appalti-e-uno-dei-settori-principali-dellattivita-svolta/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 23:56:35 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40947/editoria-digitale-sanit-mediaticamente-realizza-11-edizione-rapporto-sanit</link>
	<title><![CDATA[Editoria Digitale Sanità: Mediaticamente realizza 11° Edizione Rapporto Sanità]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Mediaticamente realizza l&rsquo;edizione dell&rsquo; 11</em><em>&deg;&nbsp;</em><em>Rapporto Sanit</em><em>&agrave;</em><em>, risultato della partnership fra C.R.E.A. Sanit</em><em>&agrave;</em><em>, FIMMG e alcune Aziende farmaceutiche.</em></p>
<p style="text-align: center;"><em><img src="https://www.mediaticamente.it/_site/wp-content/uploads/2015/11/il-consorzio-universitario-per-la-ricerca-economica-applicata-in-sanita-affida-a-mediaticamente-ledizione-del-rapporto-sanita-3.jpg" width="778" height="584" alt="image" style="border: 0px;"></em></p>
<p><strong></strong><strong>Milano, (data di invio cs)&nbsp;</strong><strong>&ndash;&nbsp;</strong>Mediaticamente, agenzia specializzata nell&rsquo;<strong>editoria</strong><strong>&nbsp;digitale in ambito</strong><strong>scientifico</strong>, ha realizzato l&rsquo;edizione dell&rsquo;11&deg; Rapporto Sanit&agrave;, risultato della&nbsp;<em>partnership</em>&nbsp;fra il Consorzio Universitario per la Ricerca Economica Applicata in Sanit&agrave;, promosso dall&rsquo;Universit&agrave; di Roma &ldquo; Tor Vergata&rdquo;, dalla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e con il contributo incondizionato di alcune Aziende: 3M Italia, Bayer, Biogen Italia, Boehringer Ingelheim Italia, Celgene, Daiichi Sankyo Italia, Eli Lilly Italia, Fondazione MSD, GlaxoSmithKline, Novartis Farma, Novo Nordisk, Pfizer Italia, Sanofi Pasteur MSD.<br>Il Rapporto Sanit&agrave; &egrave; un&rsquo;iniziativa nata nel 2003 con lo scopo di diffondere attivit&agrave; di ricerca intraprese nel campo dell&rsquo;economia, politica e&nbsp;<em>management&nbsp;</em>sanitario e fornire al tempo stesso elementi di valutazione sulle<em>performance&nbsp;</em>del sistema sanitario e sulle prospettive future. In un&rsquo;ottica di collaborazione e&nbsp;<em>partnership,</em>quest&rsquo;anno il volume ospita anche i contributi dell&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave; ed il Ministero della Salute; il Centro Studi della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale e la Fondazione Censis. Per quanto riguarda l&rsquo;aspetto statistico, &egrave; presente l&rsquo;indice delle figure posto in appendice a fine volume. Ulteriori dati sono disponibili on line sul sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.creasanita.it/">www.creasanita.it<br></a>La&nbsp; presentazione del volume &eacute; avvenuta a Roma il 29 ottobre scorso. Il prof. Spandonaro, curatore dell&rsquo;iniziativa ha illustrato i dati e il lavoro svolto dalla sua equipe.<br>Mediaticamente si &egrave; occupata della progettazione editoriale, della grafica e dell&rsquo;impaginazione dell&rsquo;11&deg; Rapporto Sanit&agrave;, &nbsp;fino alla stampa e alla spedizione dei volumi, compresa la sintesi in lingua inglese e la sezione di<em>&nbsp;Key Indicators</em>&nbsp;che affianca ciascun capitolo, oltre al&nbsp; riepilogo regionale presente alla fine delle monografie, funzionale a permettere una rilettura per singola Regione del Rapporto.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1QE3gNx">https://bit.ly/1QE3gNx</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mediaticamente Web</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/40946/fraccastoro-studio-ricerca-le-principali-pubblicazioni-di-diritto-amministrativo</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 19:12:34 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40946/fraccastoro-studio-ricerca-le-principali-pubblicazioni-di-diritto-amministrativo</link>
	<title><![CDATA[Fraccastoro Studio Ricerca le principali pubblicazioni di diritto amministrativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;attivit&agrave; di studio e ricerca dell&rsquo;Avvocato Giorgio Fraccastoro, negli ultimi anni, ha interessato non solo le fondamenta del diritto amministrativo dal punto di vista procedimentale (ricordiamo, in tal senso, il manuale &ldquo;Il Diritto di accesso ai documenti della pubblica amministrazione&rdquo;, Laurus Robuffo Editore, settembre 2005 (I edition) ed ottobre 2006 (II edition); l&rsquo;articolo riguardante &ldquo;Autotutela, Processo e Diritto Comunitario&rdquo;, in Corriere del Merito, IPSOA Editore, marzo 2013), e processuale (&ldquo;La giurisdizione esclusiva del G.A. in materia di pubblici appalti alla luce delle disposizioni del Codice dei contratti pubblici&rdquo;, in Corriere del merito, IPSOA Editore, aprile 2008; &ldquo;Il riparto di giurisdizione per il contenzioso elettorale: elettorato attivo e passivo - diritti soggettivi, operazioni elettorali - interessi legittimi&rdquo;, in Corriere del merito, IPSOA Editore, agosto 2008; &ldquo;L&rsquo;immediata impugnazione delle norme regolamentari: condizioni e requisiti&rdquo;, in Corriere del merito, IPSOA Editore, giugno 2008), ma anche specifici settori del diritto amministrativo stesso.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1PfrpJZ">https://bit.ly/1PfrpJZ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/40941/avvocato-giorgio-fraccastoro-specializzazione-nel-settore-tabacchi-e-giochi</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 16:01:06 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40941/avvocato-giorgio-fraccastoro-specializzazione-nel-settore-tabacchi-e-giochi</link>
	<title><![CDATA[Avvocato Giorgio Fraccastoro, specializzazione nel settore tabacchi e giochi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Alta specializzazione per lo&nbsp;<strong>Studio Legale di Giorgio Fraccastoro</strong>, che vanta esperienze e competenze del pi&ugrave; sofisticato livello di specializzazione sia nel settore dei tabacchi che in quello dei giochi.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2015/11/Studio-Legale-Fraccastoro.jpg" alt="Studio Legale Fraccastoro" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<p>In ordine al settore dei tabacchi, lo&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>&nbsp;ha assistito ed assiste alcuni tra i principali soggetti del mercato del fumo tradizionale, sia in fase stragiudiziale nel dialogo con l&rsquo;Agenzia delle Dogane e dei Monopoli su aspetti specifici, quali l&rsquo;iscrizione in tariffa o la corretta applicazione delle accise, nonch&eacute; in materia di prodotti innovativi, quali le sigarette elettroniche, sia in contenziosi riguardanti i profili amministrativi e tributari.</p>
<p>In relazione al settore dei giochi, invece, lo Studio offre assistenza ai principali attori del mercato sia nell&rsquo;ambito del mercato fisico ed on-line dei giochi a premi con vincite in denaro, sia in quello collegato all&rsquo;esercizio dei terminali per la raccolta di gioco e di scommesse.</p>
<p>In tale settore, i professionisti dello Studio hanno, altres&igrave;, maturato un significativo track record anche nei procedimenti innanzi alla Corte dei conti, oltre che in significativi giudizi innanzi alla Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea.</p>
<p>Lo&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>&nbsp;ha, infatti, assistito una primaria societ&agrave; del settore dei giochi innanzi alla Corte di Giustizia dell&rsquo;Unione Europea in un procedimento avverso il bando di gara per l&rsquo;assegnazione delle concessioni cd. brevi. Dopo la decisione della Corte del Lussemburgo del gennaio 2015 anche il Consiglio di Stato si &egrave; pronunciato lo scorso 25 agosto sulla legittimit&agrave; delle procedure di gara, accogliendo pienamente la tesi sostenuta dall&rsquo;<strong>Avvocato Giorgio Fraccastoro</strong>.</p>
<p>Sempre nell&rsquo;ambito del gioco lecito, &egrave; stato recentemente accolto dal Tribunale di Roma il reclamo di una nota societ&agrave; italiana concessionaria di giochi, che si &egrave; avvalsa della consulenza dello&nbsp;<strong>Studio Legale Fraccastoro</strong>. L&rsquo;ordinanza collegiale del 7 agosto ha integralmente riformato il provvedimento cautelare concesso, accogliendo tutte le argomentazioni svolte nel reclamo dai difensori della societ&agrave; concessionaria di giochi; in particolare il Collegio ha confermato l&rsquo;obbligo di legge per gli operatori della filiera di versare ai rispettivi concessionari &ldquo;l&rsquo;intero ammontare della raccolta di gioco&hellip;&rdquo;. Tale ordinanza, anche e soprattutto in ragione dell&rsquo;analitica esegesi della norma in questione ha rappresentato un precedente particolarmente significativo in materia, poich&eacute; conferma, senza margini interpretativi, l&rsquo;immediata forza cogente delle modalit&agrave; di versamento degli incassi di cui alla citata norma di Legge.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.studiofraccastoro.it/media/pdf/f56cbf15b1f5c9a02d5a4b3c33322588.pdf" target="_blank" title="Gioco lecito: accolto dal tribunale di Roma il reclamo di Gamenet con Fraccastoro">Studiofraccastoro.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1YrAYXW">https://bit.ly/1YrAYXW</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/40939/cardinal-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-e-teleradiopace</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 12:57:18 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40939/cardinal-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-e-teleradiopace</link>
	<title><![CDATA[Cardinal Tarcisio Bertone, intervista al “Cittadino” e Teleradiopace]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cardinale Bertone, Segretario di Stato emerito: &ldquo;&hellip; ho presenti tutti, specialmente nella preghiera quotidiana, nella quale ricordo i Vescovi che mi hanno preceduto e i sacerdoti vivi e defunti, insieme alla necessit&agrave; di tante famiglie. Le perfette celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, i pellegrinaggi mensili al Santuario della Madonna della Guardia, le processioni nella citt&agrave;, gli incontri con le Confraternite, gli incontri negli Ospedali (cito in modo speciale il Gaslini e il Galliera, che hanno un rapporto, oltre che affettivo, istituzionale con l&rsquo;Arcivescovo di Genova), gli incontri con le fabbriche preparati dai valorosi Cappellani del lavoro&hellip;&rdquo; DON GRILLI Buon giorno, Eminenza, innanzitutto la ringraziamo per questa intervista che concede a Il Cittadino, settimanale cattolico di Genova e a Teleradiopace di Chiavari. E&rsquo; di questi giorni l&rsquo;inizio di una sinergia tra Il Cittadino - che produce anche dei servizi televisivi - e Teleradiopace di Chiavari, emittente che trasmette i nostri servizi anche sul territorio genovese. A novembre Il Cittadino, che sappiamo Lei riceve e legge, compie 40 anni. Ci fa piacere ricordarLe come sia stato Lei, negli anni in cui era Arcivescovo di Genova, a riconsegnare al settimanale il glorioso nome de Il Cittadino che per oltre cent&rsquo;anni era stato il quotidiano dei cattolici genovesi&hellip; CARDINALE BERTONE Sono lieto di unirmi nei festeggiamenti del 40&deg; del settimanale &ldquo;Il Cittadino&rdquo; che &egrave; stato fondato dal sempre ricordato Cardinale Siri e che &egrave; stato testimone di tante battaglie per la custodia della fede, per la tutela dei diritti e l&rsquo;efficace azione sociale dei cattolici genovesi. Proprio in relazione alla sua gloriosa storia, ho voluto riprendere l&rsquo;antica denominazione per farne un punto di riferimento esplicito ai cittadini di Genova, come racconto delle loro vicende liete e tristi e come stimolo a realizzare con fedelt&agrave; i progetti pastorali che via via si andavano affermando. DON GRILLI Genova ha sempre voluto bene ai suoi Vescovi e non l&rsquo;ha dimenticata. In un&rsquo;intervista che aveva rilasciato a Il Cittadino nei giorni del suo commiato aveva affermato che le saremmo sempre rimasti nel cuore. Sono passati da allora quasi dieci anni. Quale ricordo serba della Chiesa e della citt&agrave;? CARDINALE BERTONE Devo confessare che ho rivisto tante volte la cronaca dei brevi anni della mia permanenza a Genova ed ho potuto cos&igrave; rivivere gli incontri con le parrocchie, con le comunit&agrave; religiose, con le associazioni laicali, con i giovani, con le forze del lavoro, le autorit&agrave; civili e con gli sportivi. Ho davanti a me la galleria di tanti volti, di tante persone buone che si sono prodigate per il bene della citt&agrave; e della Diocesi. Ho presenti tutti, specialmente nella preghiera quotidiana, nella quale ricordo i Vescovi che mi hanno preceduto e i sacerdoti vivi e defunti, insieme alla necessit&agrave; di tante famiglie. Le perfette celebrazioni liturgiche nella Cattedrale, i pellegrinaggi mensili al Santuario della Madonna della Guardia, le processioni nella citt&agrave;, gli incontri con le Confraternite, gli incontri negli Ospedali (cito in modo speciale il Gaslini e il Galliera, che hanno un rapporto, oltre che affettivo, istituzionale con l&rsquo;Arcivescovo di Genova), gli incontri con le fabbriche preparati dai valorosi Cappellani del lavoro&hellip; C&rsquo;&egrave; poi una iniziativa che ho promosso e che continua lietamente ogni anno, cio&egrave; il pellegrinaggio dei cresimandi a Roma, con la preghiera nei Giardini Vaticani davanti alla Grotta di Lourdes, e con l&rsquo;appuntamento dell&rsquo;Angelus del Papa in Piazza San Pietro. Tutto ci&ograve; ha lasciato una traccia indelebile nella mia memoria e nel mio cuore. Non manco di seguire ancora il cammino delle due squadre di calcio della citt&agrave;: il Genoa e la Sampdoria. Sono rimasto toccato quando c&rsquo;&egrave; stata l&rsquo;alluvione a Genova che purtroppo ha lasciato delle ferite non ancora risolte e in qualche modo ho voluto rendermi vicino con un contributo per le famiglie pi&ugrave; colpite. DON GRILLI Ogni anno Il Cittadino offre ai suoi abbonati un&rsquo;agenda, come segno di amicizia e gratitudine. Ci pregiamo in questa circostanza di consegnarne una copia anche a Lei. L&rsquo;Agenda porta il titolo &ldquo;Genova nella storia dei suoi Vescovi&rdquo;, tra i quali c&rsquo;&egrave; naturalmente sunteggiata anche la sua biografia&hellip; CARDINALE BERTONE La pubblicazione dell&rsquo;Agenda, direi cos&igrave; &ldquo;tematica&rdquo;, &egrave; diventata una tradizione del Cittadino e credo che sia un dono molto gradito. Ho ancora con me l&rsquo;Agenda del 2015 sulle Confraternite di Liguria e sono grato per il dono dell&rsquo;Agenda 2016 con la storia del Vescovi di Genova. Potr&ograve; cos&igrave; rivivere le tappe di sviluppo della nostra comunit&agrave; credente e ringraziare Dio per il dono di tanti esimi Pastori. Ringrazio anche per la presentazione della mia biografia che offrir&agrave; alla popolazione un ricordo visivo del loro precedente Arcivescovo. DON GRILLI Dal 2002 al 2006 &egrave; stato anche Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Pensiamo che anche i Vescovi e le Chiese che sono in Liguria le siano rimasti nel cuore, ma in particolare i sacerdoti genovesi, dodici dei quali oggi sono Vescovi e tra loro tre sono Cardinali&hellip; I volti dei sacerdoti genovesi li pu&ograve; rivedere nell&rsquo;annuario che Le consegniamo&hellip; CARDINALE BERTONE L&rsquo;Arcivescovo di Genova normalmente &egrave; eletto Presidente della Conferenza Episcopale Ligure e per le misure di questa Circoscrizione ecclesiastica &egrave; facile per lui accogliere gli inviti di partecipare alle manifestazioni pi&ugrave; significative, pensiamo ad esempio agli anniversari delle apparizioni della Madonna o della dedicazione dei Santuari, ad esempio Arma di Taggia, Montallegro, Tortona, Savona&hellip; E quindi &egrave; facile percorrere i capoluoghi da La Spezia, Chiavari fino a Ventimiglia San Remo. Per&ograve; vi ringrazio in maniera speciale dell&rsquo;Annuario aggiornato dei Sacerdoti, sia diocesani, sia religiosi. Rivedr&ograve; volentieri i loro volti e per ognuno avr&ograve; un ricordo e una preghiera speciale. DON GRILLI Vogliamo pensare che i suoi &ldquo;anni genovesi&rdquo; siano stati &ldquo;anni impegnativi ma sereni&rdquo;, se confrontati con le fatiche, i problemi, che &ndash; insieme alle gioie &ndash; ha sperimentato a Roma con il gravoso incarico di Segretario di Stato&hellip; CARDINALE BERTONE E&rsquo; vero! Il lavoro pastorale a Genova &egrave; stato intenso e i miei segretari sanno qualcosa delle scorribande tra una parrocchia e l&rsquo;altra, tra un appuntamento e l&rsquo;altro, tra una celebrazione e un incontro con le autorit&agrave; civili, o una adorazione notturna, o la recita serale del rosario&hellip; Non posso dimenticare l&rsquo;anno della visita personale a tutti i Sacerdoti e ai loro cari, con il famoso &ldquo;maggiolino&rdquo; guidato da Monsignor Di Gregorio. Per&ograve; non c&rsquo;&egrave; dubbio che il lavoro di Segretario di Stato apre lo sguardo e la dedizione ai problemi di tutto il mondo, alle Chiese di tutto il mondo, soprattutto alle situazioni di conflitto nei vari Paesi e ai punti cruciali ove l&rsquo;impegno della Chiesa per la pace e per la riconciliazione &egrave; pi&ugrave; attivo e pi&ugrave; appassionato. Sia nei contatti personali, come ad esempio le visite di stato in Vaticano, sia nei miei viaggi pastorali, o accompagnando i Papi nei viaggi apostolici, ho potuto constatare da vicino le necessit&agrave;, le attese, la riconoscenza per l&rsquo;opera della Chiesa in tutte le sue componenti distribuite geograficamente sulla faccia della terra. Si pu&ograve; immaginare come tutto ci&ograve; influisca sulle preoccupazioni e sulle intenzioni di preghiera di una persona. Fonte Il Cittadino</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/cardinale-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-di-genova-e-a-teleradiopace-di-chiavari-1parte">https://www.dailyfocus.net/cardinale-tarcisio-bertone-intervista-al-cittadino-di-genova-e-a-teleradiopace-di-chiavari-1parte</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 12:00:05 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Antonio Preziosi: In libreria Il Giubileo di papa Francesco, una guida da non perdere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In libreria Il Giubileo di papa Francesco di Antonio Preziosi, una guida da non perdere, pubblicata da Newton Compton, per capire le ragioni dell&rsquo;Anno Santo della Misericordia indetto dal Santo Padre. Presentazione del libro Il Giubileo di Papa Francesco di Antonio Preziosi Interviene S.E. monsignor Rino Fisichella Coordina Marcello Masi Luned&igrave; 30 Novembre 2015 &ndash; ore 17,00 Sala Marconi &ndash; presso Radio Vaticana &ndash; Piazza Pia, 3 Cos&rsquo;&egrave; un Giubileo? Come si svolge? Quali conseguenze ha dal punto di vista religioso, sociale e politico? Ce lo spiega l&rsquo;editorialista del Tg2 Antonio Preziosi nel il libro appena pubblicato da Newton Compton Il Giubileo di papa Francesco. Vivere e capire lo straordinario Anno Santo della Misericordia (192 pagine, 10 euro). Gi&agrave; direttore del Giornale Radio, di Radio1 e del Gr Parlamento, Antonio Preziosi, oggi consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, ci parla della misericordia, del suo significato nel Cristianesimo e di come Papa Francesco ne abbia fatto il cuore del suo messaggio pastorale. Il Giubileo di papa Francesco di Antonio Preziosi Nel libro, con la prefazione di S.E. monsignor Rino Fisichella, e arricchito da alcune voci autorevoli dell&rsquo;episcopato come quella di monsignor Enrico Dal Covolo, si illustra anche il legame tra i pontificati di Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Infine Il Giubileo di papa Francesco racconta quale sia stato l&rsquo;intervento della divina misericordia in fatti storici come l&rsquo;attentato a Papa Woytjla o la canonizzazione di Santa Faustyna Kowalska. La presentazione a Roma luned&igrave; 30 novembre alle ore 17, presso la Sala Marconi di Radio Vaticana, con S.E. monsignor Rino Fisichella e il direttore del Tg2 Marcello Masi. Ufficio stampa Newton Compton antonella.sarandrea@newtoncompton.com Tel. 06 65002553 &ndash; Cell. 338 6598718 Fonte: https://www.newtoncompton.com/</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/a-roma-il-30-novembre-la-presentazione-de-libro-il-giubileo-di-papa-francesco-di-antonio-preziosi-alla-presenza-di-s-e-monsignor-rino-fisichella/">https://www.dailyfocus.net/a-roma-il-30-novembre-la-presentazione-de-libro-il-giubileo-di-papa-francesco-di-antonio-preziosi-alla-presenza-di-s-e-monsignor-rino-fisichella/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 07:58:07 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40937/equitalia-possibile-il-saldo-a-stralcio</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: è possibile il saldo a stralcio?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Ho debiti con Equitalia per cartelle esattoriali non pagate: a chi devo rivolgervi per proporre un accordo a saldo e stralcio, con decurtazione del debito, a fronte di un immediato pagamento di una parte della somma che tenga conto delle mie effettive possibilit&agrave; economiche?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non &egrave; possibile, se non entro determinate forme e limiti che qui di seguito vedremo, presentare <strong>istanze di saldo e stralcio </strong>ad <strong>Equitalia</strong>, cio&egrave; accordi che, dietro pagamento di una parte del debito, consentano la cancellazione della residua parte non corrisposta. L&rsquo;istituto della &ldquo;<strong>transazione</strong>&rdquo;, infatti (ossia la definizione di una controversia, non necessariamente sfociata in una causa, tra due soggetti, nella specie <strong>creditore </strong>e <strong>debitore</strong>) &egrave; previsto solo nelle liti tra privati e non in quelle con lo Stato. Stato che, infatti, &egrave; tenuto a rispettare il principio di <strong>imparzialit&agrave;</strong> nei confronti di tutti i cittadini: pari trattamento e pari condizioni che, certo, verrebbero meno se con alcuni di questi accedesse a degli accordi, bench&eacute; giustificati da ristrettezze economiche.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, esistono dei sistemi per trovare delle definizioni alla propria vicenda debitoria.</p>
<p>Innanzitutto, nel caso in cui la pretesa avanzata da Equitalia non sia dovuta, &egrave; sempre consentito evidenziare l&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;operato dell&rsquo;Agente della riscossione. Non si tratta, semplicemente, di &ldquo;andare a parlare&rdquo; con il funzionario di turno, poich&eacute; l&rsquo;esposizione delle proprie ragioni deve avvenire con forme tipiche. Come, ad esempio, l&rsquo;<strong>istanza in autotutela</strong>, ossia una richiesta in forma scritta, inoltrata anche attraverso posta elettronica certificata alla sede territorialmente competente di Equitalia, con cui si chiede lo sgravio della cartella, evidenziandone le ragioni. Non ci sono formule particolari, n&eacute; l&rsquo;istanza &egrave; soggetta a bolli o a condizioni. Addirittura, la giurisprudenza &egrave; ormai arrivata a ritenere possibile la presentazione dell&rsquo;<strong>autotutela</strong> anche se i termini per fare ricorso sono scaduti, essendo obbligo della pubblica amministrazione (e, in senso lato, anche di Equitalia) procedere all&rsquo;annullamento di un proprio atto illegittimo anche qualora le possibilit&agrave; di ricorso, da parte del contribuente, siano venute meno per decadenza dei termini. L&rsquo;attivit&agrave; dello Stato, infatti, si deve uniformare al principio di correttezza e imparzialit&agrave; e non, invece, a speculare anche sull&rsquo;inerzia del privato.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.pmi.it/wp-content/uploads/2015/03/Rate-Equitalia.jpg" alt="equitalia saldo a stralcio" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Qualora, tuttavia, la richiesta di pagamento da parte di Equitalia sia corretta e legittima, il contribuente ha differenti possibilit&agrave; per &ldquo;<strong>trovare un accordo</strong>&rdquo;. Ferma restando la possibilit&agrave; di rateazione del debito (a 72 o 120 rate mensili da non meno di 100 euro l&rsquo;una), l&rsquo;ulteriore possibilit&agrave; &egrave; quella di proporre un &ldquo;<strong>accordo ai creditori</strong>&rdquo; previsto dalla cosiddetta legge &ldquo;<strong>Salva suicidi</strong>&rdquo; <strong>[1]</strong>. La particolarit&agrave; di tale procedura &egrave; che, anzich&eacute; rivolgersi direttamente al creditore, si presenta un&rsquo;istanza in tribunale che nomina un organismo di composizione della crisi (potrebbe trattarsi anche di un professionista come un avvocato o un commercialista). Attraverso tale soggetto, viene presentata al giudice una proposta di &ldquo;saldo e stralcio&rdquo; che deve essere votata dai creditori. Nella proposta si deve illustrare l&rsquo;offerta ai creditori e le modalit&agrave; di pagamento, offrendo idonee garanzie all&rsquo;esatto adempimento. Se c&rsquo;&egrave; il voto favorevole del 60% dei creditori (o, se uno solo, dell&rsquo;unico creditore), il giudice autorizza il piano e il debitore ottiene una serie di benefici:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ndash; si interrompono tutti i pignoramenti in corso;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&ndash; all&rsquo;avvenuto pagamento di quanto concordato con i creditori, gli viene cancellato tutto il residuo debito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa procedura &egrave; ammessa anche quando il creditore &egrave; uno solo (nella specie, Equitalia).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una seconda soluzione, sempre prevista dalla medesima legge prima indicata, &egrave; quella di presentare il cosiddetto <strong>piano del consumatore</strong>, non dissimile &ndash; come procedura &ndash; rispetto all&rsquo;<strong>accordo ai creditori </strong>(ossia: richiesta al giudice, nomina di un organismo di composizione della lite e liquidazione del patrimonio), solo che, in questo caso, non c&rsquo;&egrave; neanche bisogno del consenso del 60% dei creditori (o, se uno solo, dell&rsquo;unico creditore): basta il &ldquo;nulla osta&rdquo; del giudice (cosiddetta <strong>omologazione </strong>del piano). Il magistrato, dopo aver valutato la meritevolezza del piano (il debito, cio&egrave;, non deve essere stato determinato da comportamento colpevole o volontario del soggetto) e la fattibilit&agrave; dello stesso, lo autorizza direttamente.</p>
<p>Proprio di recente il <a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/74785_piano-del-consumatore-super-taglio-al-debito-con-equitalia">Tribunale di Busto Arsizio</a> ha consentito la <strong>esdebitazione</strong> di un contribuente che aveva accumulato un forte debito con <strong>Equitalia</strong> e che, tuttavia, anche lavorando un&rsquo;intera vita, non avrebbe mai potuto pagarlo. Stesso discorso &egrave; avvenuto a <strong>Varese</strong>, dove il giudice ha defalcato l&rsquo;importo complessivo dell&rsquo;87%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per accedere al piano del consumatore &egrave; per&ograve; necessario non essere una societ&agrave; (la proposta &egrave; infatti riservata alle sole <strong>persone fisiche</strong>) e il debito non deve essere legato all&rsquo;attivit&agrave; <strong>professionale </strong>o <strong>imprenditoriale </strong>(per le quali ipotesi resta sempre la possibilit&agrave; dell&rsquo;<strong>accordo ai creditori</strong>).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E se il debitore ha beni immobili che non riesce a vendere e con il cui ricavato potrebbe pagare il debito? In questi casi &egrave; sempre consentita un&rsquo;ultima possibilit&agrave;: la cosiddetta <strong>liquidazione del patrimonio</strong>, che &ndash; su richiesta del debitore &ndash; fa s&igrave; che il tribunale nomini un liquidatore dei beni e, con il ricavato dalla vendita all&rsquo;asta, si paghino in percentuale i creditori. Anche in questo caso, si presenta un&rsquo;istanza al giudice che la autorizza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In tutti e tre i casi appena evidenziati &egrave; sempre necessaria la presenza di un avvocato o di un commercialista che formuli l&rsquo;istanza &ndash; tenendo conto di una ragionevole possibilit&agrave; di soddisfazione del creditore &ndash; per conto del contribuente. La procedura &egrave; piuttosto complessa e l&rsquo;onorario del professionista potrebbe essere non proprio economico. Bisogner&agrave; quindi valutare la convenienza di tale possibilit&agrave; alla luce dell&rsquo;ammontare del debito complessivo maturato con <strong>Equitalia</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/105509_accordi-con-equitalia-possibile-un-saldo-e-stralcio">https://www.laleggepertutti.it/105509_accordi-con-equitalia-possibile-un-saldo-e-stralcio</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 18:27:14 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Avvocato Sergio Lupinacci, Rifugiati Politici “Oltre l'Europa della paura"]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene&rdquo;&nbsp;(Denis Diderot) Sergio Lupinacci * Lupinacci sostiene che la tempesta migratoria che sta colpendo l&rsquo;Europa negli ultimi anni, e con sempre maggiore intensit&agrave;, da quando le carestie dal sud del mondo si sono saldate con i sanguinosi esiti delle primavere arabe, porta inevitabilmente la nostra attenzione sull&rsquo;archetipo giuridico costruito dalle istituzioni comunitarie a protezione dei rifugiati. E l&rsquo;avvocato Lupinacci continua affermando che nella percezione delle opinioni pubbliche - complice la semplificazione prodotta dal confronto politico - l'immigrazione non conosce "distinguo" tra l'illegalit&agrave; dell'immigrato economico e il diritto dei rifugiati alla fuga dalle dittature. Il rifugiato politico: definizione e fonti giuridiche. Sergio Lupinacci afferma che la definizione di rifugiato politico &egrave; contenuta nella Convenzione di Ginevra del 1951, un Trattato delle Nazioni Unite firmato da 147 Paesi. All&rsquo;articolo 1 della Convenzione, la definizione della condizione di "rifugiato": una persona che &ldquo;temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalit&agrave;, appartenenza a un determinato gruppo sociale o opinioni politiche, si trova fuori del Paese di cui ha la cittadinanza, e non pu&ograve; o non vuole, a causa di tale timore, avvalersi della protezione di tale Paese&rdquo;. Questo articolo 1 illustra dunque la procedura di valutazione delle domande di asilo, ossia quelle incombenze che ricadono su chi ha la responsabilit&agrave; di decisione ultima sulla concessione o meno dell'asilo politico. Chi decide dell'asilo: il Regolamento "Dublino". L&rsquo;avvocato Lupinacci ritiene che un'attenzione particolare meritano le cosiddette procedure &ldquo;Dublino&rdquo; (introdotte col Regolamento UE n. 604/2013) condivise da 32 Stati europei. Queste hanno l&rsquo;obiettivo di individuare lo Stato competente per la valutazione della domanda di asilo, limitando la mobilit&agrave; dei richiedenti allo Stato nel quale sono approdati per primi, fino al completamento della procedura. Se la verifica sulla titolarit&agrave; della domanda dovesse attribuire la competenza ad un altro Stato, il richiedente dovr&agrave; esservi trasferito. Qui una prima controversia determinata alla moltiplicazione dei numeri dei richiedenti. Che ha portato, in particolare, gli Stati che formano le frontiere esterne dell'Unione a chiedere la ricollocazione dei rifugiati, suddivisi in quote parte, tra tutti i Paesi membri. &Egrave; recentemente accaduto per i 40.000 richiedenti asilo tra i paesi dell'UE con trasferimento di emergenza per quelli provenienti da Italia, Grecia e Ungheria: con una proposta della Commissione Europea estesa anche all'introduzione di un meccanismo permanente che modifichi le norme di Dublino (che determinano appunto quale Stato membro &egrave; responsabile del trattamento delle domande d'asilo). Quanti sono i rifugiati. Un passo indietro: per ottenere lo status di rifugiato, i richiedenti asilo devono dimostrare alle autorit&agrave; europee che stanno scappando da una guerra o da una persecuzione e che non possono tornare nel loro paese d&rsquo;origine. Quanti casi ci sono in Europa? Il numero delle richieste di asilo &egrave; aumentato nel 2014 salendo da 435.190 nel 2013 a 626.065 nel 2014. Nel 2014 il numero di richiedenti asilo dalla Siria &egrave; raddoppiato. I Siriani sono il 20 per cento dei richiedenti asilo. Il secondo gruppo &egrave; rappresentato dagli afghani con il 7%. Nel 2014 l&rsquo;asilo &egrave; stato garantito a 163mila persone nell&rsquo;Unione europea. Nel 2014 la Germania &egrave; il paese che ha concesso pi&ugrave; volte l&rsquo;asilo con 41mila richieste approvate, seguita dalla Svezia con 31mila richieste approvate. Nel 2014 l&rsquo;Italia ha accolto 21mila richieste d&rsquo;asilo. Libert&agrave; e sicurezza. Non possiamo, sinceramente, non partire da qui, se vogliamo affrontare il tema dei principi fondamentali ispiratori dell&rsquo;azione dell&rsquo;Unione Europea, con le garanzie procedurali introdotte e le modalit&agrave; di accesso del diritto alla difesa accordato ai richiedenti asilo. Parliamo di sincerit&agrave; perch&eacute; ci&ograve; che appare come il prodotto di un cammino politico intenso compiuto dagli organi legislativi europei mostra - di fronte a questa "terza guerra mondiale" - tutte le contraddizioni di un approccio liberale costretto ora a fare i conti con il cambiamento radicale del contesto internazionale. La priorit&agrave;: il tema della sicurezza che gi&agrave; aveva suonato i campanelli d'allarme di opinioni pubbliche sempre meno disposte - complice il perdurare della crisi economica - a politiche di accoglienza. Fino a pochi mesi fa il Regolamento Dublino aveva ricevuto numerose critiche (in particolare dal Consiglio europeo per i rifugiati e dall&rsquo;Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati): perch&eacute; il sistema attuale non fornirebbe una protezione equa ed efficiente ai richiedenti asilo, costretti ad aspettare anni prima che le loro richieste siano esaminate; di pi&ugrave;: non terrebbe conto del ricongiungimento familiare e comporterebbe una pressione maggiore sugli Stati membri del sud dell&rsquo;Europa,Paesi d&rsquo;ingresso nel continente. Critiche rapidamente evaporate di fronte alla forza dei numeri. Ma &egrave; indubbio che, dopo gli attentati di Parigi, per usare le parole del filosofo USA liberale, Michael Walzer: "I rifugiati che scappano da una guerra civile terribile non possono diventare le vittime di questa situazione, ma non si possono non affrontare le richieste di sicurezza che provengono dalla gente". Sulla domanda d&rsquo;asilo l&rsquo;ordinamento europeo e la CEDU (Corte Europea dei Diritti dell'Uomo) stabiliscono il principio insuperabile per cui il richiedente deve avere a disposizione una procedura di asilo efficace, corredata da mezzi di ricorso dotati della forza sospensiva dell&rsquo;azione di allontanamento nel caso di rifiuto. La disciplina &egrave; stata integrata dal rilevante contributo giurisprudenziale apprestato dalla Corte EDU (Europea Diritti dell'Uomo). Il panorama legislativo e giurisprudenziale analizzato rivela, da parte delle istituzioni europee, una profonda sensibilit&agrave; verso la drammatica condizione dei richiedenti asilo. Una sensibilit&agrave; tradottasi nell&rsquo;adozione di procedure complesse, assai attente alla condizione soggettiva dell&rsquo;individuo e del suo patrimonio culturale d&rsquo;origine. La domanda che sorge ora &egrave; quanto questo quadro di valori, presidio della convivenza democratica, possa tenere di fronte all'imbarbarimento in atto e soprattutto di fronte all'inversione di valori che vede ora il bisogno di sicurezza presidiare l'esercizio delle libert&agrave; civili. La disciplina che presiede alle procedure d'asilo (2013/32/UE) individua importanti, delicati momenti: dal colloquio all'esame della domanda (direttiva qualifiche; 2011/95/UE); dai tempi della decisione al diritto di difesa o accesso alla giustizia, alla possibilit&agrave;, infine, per il migrante di ricorrere. Un&rsquo;Europa politica. Si tratta per&ograve; - bisogna osservare - di una descrizione lineare e bipolare della condizione di rifugiato che le guerre asimmetriche del XXI secolo sembrano complicare quando non travolgere. L'esperienza siriana, ad esempio, prima della "riduzione" delle forze in campo che probabilmente la risposta militare all'ISIS imporr&agrave;, ha fin qui mostrato una babele di gruppi. Ed a fronte della gran massa di rifugiati, in fuga dalla morte e dalla fame, vanno segnalati i falsi rifugiati ccom1q4nde gli attacchi di Parigi hanno rivelato cos&igrave; come la dinamica di scambio di ruolo perseguitato-persecutore che molti individui hanno vissuto e interpretato nella guerra siriana. Non dobbiamo certo buttare il bambino dei valori della costruzione europea, in questa partita, ma trovare il modo di depurare l'acqua sporca e compiere uno sforzo importante: quello della condivisione dei dati e di tutte quelle informazioni che rendano impossibile, ad esempio in questa materia, un "colloquio insincero". Un passaggio, quest'ultimo, rivelatore anche della volont&agrave; dell'Europa di farsi finalmente Europa politica. *&nbsp;avvocato penalista (www.studioalc.it) FONTE: The Chronicle</p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/che-fare-adesso-con-i-rifugiati-politici-di-sergio-lupinacci-avvocato-penalista/">https://www.dailyfocus.net/che-fare-adesso-con-i-rifugiati-politici-di-sergio-lupinacci-avvocato-penalista/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 17:26:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/40891/telecom-approva-il-progetto-enel-per-la-fibra-ottica</link>
	<title><![CDATA[Telecom approva il progetto ENEL per la fibra ottica]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>ENEL</strong> ha confermato, nei giorni scorsi, l'intenzione di realizzare una sua rete in fibra ottica lungo l'intera Penisola. Ad occuparsene sar&agrave; una nuova societ&agrave; controllata direttamente da ENEL: Fibra ottica ENEL: <strong>si fa sul serio</strong>.</p>
<p>La rete in fibra sar&agrave; realizzata servendosi degli esistenti cavidotti elettrici e verr&agrave; colta un'importante occasione come quella legata alla sostituzione dei contatori ENEL per portare la fibra fino all'utente finale.</p>
<p><img src="https://image.webmasterpoint.org/news/original/63011_banda-ultralarga-enel.jpg" alt="enel fibra ottica" width="440" style="border: 0px;"></p>
<p>ENEL non si occuper&agrave; direttamente della commercializzazione della connettivit&agrave; ai clienti ma rivender&agrave; il servizio agli operatori delle telecomunicazioni che potranno appoggiarsi alla rete di propriet&agrave; della principale azienda italiana produttrice e distributrice di energia elettrica.</p>
<p>Nei giorni scorsi era subito arrivato l'endorsement di Vodafone Italia. L'amministratore delegato Aldo Bisio aveva dichiarato: "La decisione assunta dal CdA di Enel per la costituzione di una societ&agrave;, aperta e accessibile a tutti gli operatori di telecomunicazioni, va nella direzione di realizzare un piano di respiro nazionale per lo sviluppo della banda ultralarga.</p>
<p><em>Siamo pronti a partecipare da subito a questo progetto e a collaborare con Enel convinti che sia una occasione unica e irripetibile per vincere la partita</em> della digitalizzazione del Paese, valorizzare il contributo pubblico e privato, e realizzare una rete a prova di futuro".</p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Telecom-approva-il-progetto-ENEL-per-la-fibra-ottica_13069">https://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=Telecom-approva-il-progetto-ENEL-per-la-fibra-ottica_13069</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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