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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 09:17:32 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Brand News Sharing: Nasce Ingredienti Magazine dedicata alle eccellenze del territorio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><span>Aprile 2019</span>&nbsp;nasce un nuova Riviste online:&nbsp;<span>Ingredienti Magazine</span>&nbsp;che vuole raccontare le eccellenze del territorio nazionale, dedicato ad artigiani, imprenditori, agricoltori, creativi e innovatori che ogni giorno coltivano l&rsquo;armonia fra ci&ograve; che fanno e il luogo in cui lavorano.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/whats-your-story_6-1.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Andiamo a cercare le loro storie nelle botteghe, nelle fabbriche, nelle cantine e nella bellezza di ambienti naturali.&nbsp;<em>Sono storie da raccontare per far conoscere un Italia produttiva</em>, che svolgono con amore e passione il proprio mestiere, tenendo viva la tradizione, trasmettendo un patrimonio di cultura e conoscenza.</p>
<p>Con articoli, immagini e docuweb, per scoprire un Italia in modo diverso, attraverso gli occhi di chi si sente a casa nel proprio territorio e ne racconta la bellezza nel suo intero.</p>
<p><span>Ingredienti Magazine</span>&nbsp;&egrave; una azienda di comunicazione di Padova che opera in tutto il territorio nazionale e fin da subito si &egrave; rivelata partner efficace e strategico per prestigiose realt&agrave; del territorio e non solo.</p>
<p>Nato per soddisfare le esigenze nei vari settori merceologi e offrire soluzioni di comunicazione integrata per tutti i budget, l&rsquo;agenzia &egrave; specializzata nella creazione di contenuti per il web (copywriting, foto, video), Press Office &amp; Digital PR, Relazioni Pubbliche.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/how-to-increase-brand-visibility.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>La bont&agrave; della&nbsp;<span>reputazione online di un&rsquo;azienda</span>&nbsp;(Brand Reputation) dipende anche dai suoi risultati sui motori di ricerca, i quali influiscono pesantemente sul potere commerciale della medesima.</p>
<p><em>&ldquo;Se cerco il mio nome+cognome o il nome della mia azienda, quali sono i risultati? Recensioni o informazioni negative, concorrenza, o semplicemente sono quasi inesistente sul web?&rdquo;</em></p>
<p><span>E&rsquo; possibile cambiare questa tendenza?</span></p>
<p>Una strada da seguire passa per la&nbsp;<span>content dissemination</span>, distribuzione di contenuti ottimizzati (<em>brand, personaggio pubblico, prodotto</em>) del soggetto in questione, con l&rsquo;obiettivo di promuoverne un&rsquo;immagine positiva, nei risultati dei principali motori di ricerca, Google, Bing e Yahoo!</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/digitalpresssolutions_ancillottipartners.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Nell&rsquo;ottica di&nbsp;<span>Digital Transformation</span>&nbsp;l&rsquo;intervento di una&nbsp;<span>digital agency</span>&nbsp;&egrave; vantaggioso anche sotto il punto di vista dell&rsquo;ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di&nbsp;<em>dare il massimo della visibilit&agrave; ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca</em>.</p>
<p>A questo proposito&nbsp;<span>Ingredienti Magazine</span>&nbsp;ha affidato i Servizi di Comunicazione alla Digital Agency&nbsp;<span>WebConsulting SMPRESS</span>, agenzia esperta nella&nbsp;<em>Distribuzione delle Notizie Online</em>&nbsp;(Brand News Sharing), il cui obiettivo &egrave; quello di dare maggiore VISIBILITA&rsquo; al BRAND in RETE.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/imagazine_logo4.png?w=240&amp;h=240" alt="" width="240" height="240" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://ingredientimagazine.com/" target="_blank">Ingredienti Magazine</a></p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2019/04/11/nasce-ingredienti-magazine-la-rivista-online-dedicata-alle-eccellenze-del-territorio/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2019/04/11/nasce-ingredienti-magazine-la-rivista-online-dedicata-alle-eccellenze-del-territorio/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 17:43:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79646/nuovo-servizio-avvisami-il-sistema-di-comunicazione-diretta-con-lutenza</link>
	<title><![CDATA[Nuovo Servizio Avvisami: il sistema di comunicazione diretta con l’utenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Messaggi istantanei con la clientela: la sperimentazione di Lario Reti Holding sulle interruzioni di servizio della rete idrica grazie ad Avvisami.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/avvisami-messaggi-istantanei-interruzioni-rete-idrica.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Con l&rsquo;affidamento ventennale del&nbsp;<span>servizio idrico provinciale di Lecco</span>, avvenuto nel 2016, Lario Reti Holding ha dato vita ad un importante progetto, composto da pi&ugrave; fasi e che coinvolge tutti i reparti aziendali: la semplificazione ed il miglioramento dei rapporti con la clientela.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del progetto &ndash; tutt&rsquo;ora in corso &ndash; &egrave; quello di potenziare ed estendere i canali di contatto con i cittadini, siano essi tradizionali (fisici e telefonici) oppure digitali e &ldquo;<em>smart</em>&rdquo;. Oltre ad&nbsp;<span>ottenere risultati migliori nella relazione con la clientela</span>, tali iniziative hanno anche il compito di liberare risorse da dedicare ad altre e nuove attivit&agrave; a supporto degli utenti stessi.</p>
<p>Il progetto si compone di pi&ugrave; fasi, di cui alcune completate gi&agrave; negli anni scorsi: la razionalizzazione degli orari degli sportelli territoriali, il potenziamento del contact center telefonico, la revisione del sito web, i servizi di autolettura e bolletta online, la creazione degli sportelli digitali. Servizi tesi, nella loro complessit&agrave;, a rendere Lario Reti Holding pi&ugrave; vicina ai cittadini.</p>
<p><span>Nuovo servizio Avvisami: di cosa si tratta?</span><br>Il pi&ugrave; recente passo verso l&rsquo;obiettivo sopra esposto &egrave; stato il lancio del Servizio Avvisami, un&nbsp;<span>sistema di comunicazione</span>&nbsp;diretta con l&rsquo;utenza. Attivato a met&agrave; marzo, &egrave; gratuito per i cittadini e finalizzato ad informali, in tempo reale, di eventuali aggiornamenti relativi al&nbsp;<span>servizio idrico</span>: sospensioni improvvise o programmate, lavori in corso, novit&agrave; dal servizio clienti, questionari di soddisfazione, ma anche newsletter ed eventi.</p>
<p>Si tratta di un&nbsp;<span>servizio di comunicazione innovativo</span>, che supera le tradizionali mailing list o i gruppi delle app di messaggistica istantanea e chat. I destinatari, infatti, sono selezionabili in base alla localizzazione dei punti di consegna acquedotto posizionati lungo i 2.400 chilometri di rete idrica del gestore lecchese.</p>
<p>Selezionando il Comune, le vie e i numeri civici interessati dall&rsquo;interruzione del servizio, infatti, il sistema ricerca i contatti all&rsquo;interno del proprio database, presentando all&rsquo;utente della piattaforma il numero di utenze idriche trovate e la relativa percentuale di contattabili.</p>
<p>Il sistema, sviluppato ad hoc per Lario Reti Holding dalla&nbsp;<em>digital agency Trizero di Galbiate (LC)</em>, permette inoltre la registrazione da parte di clienti indiretti, cio&egrave; di coloro che non sono intestatari di un contratto con Lario Reti Holding ed abitano, per esempio, in condominio o case plurifamiliari. Per gli intestatari di un contratto, inoltre, vi &egrave; la possibilit&agrave; di aggiungere pi&ugrave; numeri di cellulare, consentendo quindi a tutti i membri della famiglia di ricevere gli avvisi.</p>
<p><span>Come funziona Avvisami?</span><br>Avvisami &egrave; una&nbsp;<span>web-app</span>&nbsp;accessibile e fruibile anche da tablet e smartphone. I dati gestiti dall&rsquo;applicativo sono provenienti da diverse fonti, quali: il gestionale del Servizio Clienti, le landing page dedicate ad attivit&agrave; particolari (adesione alla Bolletta Online, concorsi, registrazione alla newsletter, ecc.) oppure la pagina di iscrizione principale&nbsp;<span>avvisami.larioreti.it</span></p>
<p>Tra le funzionalit&agrave; avanzate gi&agrave; a disposizione di Lario Reti Holding vi &egrave; la generazione di reportistica e conferma di&nbsp;<span>invio messaggi</span>, che viene condivisa automaticamente con i tecnici e gli operatori della zona e del settore interessati dall&rsquo;avviso. &Egrave; inoltre possibile inserire destinatari &ldquo;una tantum&rdquo; sia per quanto riguarda il messaggio di servizio, sia per quanto riguarda la reportistica.<br>I destinatari dei messaggi di servizio sono anonimi, gli operatori di Lario Reti Holding, cio&egrave;, non vengono a conoscenza dei nomi n&eacute; dei numeri di telefono che stanno contattando, in modo da garantire la privacy e ridurre la condivisione di dati sensibili.<br>Al sistema possono accedere pi&ugrave; operatori, con credenziali e permessi diversi a seconda della tipologia e dei livelli di uso.</p>
<p><span>Sono in sviluppo altre funzionalit&agrave;?</span><br>Sono gi&agrave; in via di sviluppo ulteriori funzionalit&agrave;, quali, ad esempio, la possibilit&agrave; di fare &ldquo;scale up&rdquo; degli avvisi interni di utilizzo del sistema coinvolgendo, in maniera automatica ed in base alla territorialit&agrave; o alla gravit&agrave; della situazione, anche gli Amministratori locali o gli uffici tecnici dei Comuni.<br>Inoltre, sar&agrave; possibile visualizzare degli alert a schermo qualora si stesse selezionando &ndash; tra i destinatari di messaggi per&nbsp;<span>interruzione del servizio</span>&nbsp;&ndash; delle utenze non disalimentabili oppure delle aziende che fanno un grande uso di acqua per i processi produttivi.</p>
<p><em>L&rsquo;autore</em><br><span><em>Matteo Grazioli</em></span><br><em>m.grazioli@<span>larioreti.it</span></em></p>
<p><em>Responsabile della Comunicazione di Lario Reti Holding S.p.A., &egrave; l&rsquo;ideatore e Project Manager del sistema Avvisami nonch&eacute; il coordinatore dei progetti di comunicazione digitale e tradizionale della societ&agrave;. Laureato in Relazioni Internazionali e con un diploma di master in Marketing, &egrave; stato in precedenza Digital Project Manager e consulente di comunicazione nel settore digitale.</em></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://bit.ly/2UN6Sp7" target="_blank">Trizero</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2G7Lcvw">http://bit.ly/2G7Lcvw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Trizero Web News</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79645/studio-enliven-ema-convalida-domanda-daiichi-sankyo-per-lautorizzazione-al-commercio-di-pexidartinib</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Apr 2019 11:01:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79645/studio-enliven-ema-convalida-domanda-daiichi-sankyo-per-lautorizzazione-al-commercio-di-pexidartinib</link>
	<title><![CDATA[Studio ENLIVEN: EMA convalida domanda Daiichi Sankyo per l’autorizzazione al commercio di pexidartinib]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Convalidata la domanda di autorizzazione alla commercializzazione di pexidartinib per il trattamento di pazienti adulti con tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT) sintomatico di tumore tenosinoviale a cellule giganti</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/daiichi-sankyo-ema-convalida-le28099autorizzazione-al-commercio-di-pexidartinib.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Roma, 4 aprile 2019 &ndash; Daiichi Sankyo annuncia che l&rsquo;Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha convalidato la domanda di autorizzazione all&rsquo;immissione in commercio (MAA) di pexidartinib per il trattamento di pazienti adulti con tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT) sintomatico, associato a grave morbilit&agrave; o limitazioni funzionali non suscettibile di miglioramento con la chirurgia. Il 31 gennaio 2019, la Societ&agrave; Americana di Oncologia Clinica (ASCO) ha riconosciuto quale &ldquo;Progresso dell&rsquo;anno&rdquo; l&rsquo;evoluzione nel trattamento dei tumori rari, e ha inserito pexidartinib tra le cinque pi&ugrave; significative innovazioni nel trattamento delle malattie rare, riconoscendolo come la prima promettente terapia sperimentale per il TGCT, chiamato anche sinovite villonodulare pigmentosa (PVNS) o tumore a cellule giganti della guaina tendinea (GCT-TS).</p>
<p>La convalida conferma che la domanda &egrave; completa e d&agrave; inizio al processo di valutazione scientifica da parte del Comitato europeo per i medicinali ad uso umano (CHMP). La domanda all&rsquo;EMA &egrave; basata sui risultati dello studio cardine di fase III ENLIVEN su pexidartinib, il primo studio controllato verso placebo di una terapia sperimentale sistemica in pazienti con TGCT, che ha raggiunto il suo endpoint primario di risposta globale. I risultati dello studio di fase III ENLIVEN sono stati presentati al Meeting annuale dell&rsquo;American Society of Clinical Oncology (ASCO) del 2018.<br><em>&ldquo;Siamo lieti del fatto che la valutazione della nostra domanda per l&rsquo;autorizzazione di pexidartinib in Europa sia ora in corso e non vediamo l&rsquo;ora di lavorare con l&rsquo;EMA per mettere a disposizione dei pazienti con TGCT accuratamente selezionati la prima terapia sistemica approvata &ldquo;,</em>&nbsp;ha affermato<span>&nbsp;Dale Shuster</span>, Ph.D, Direttore Esecutivo del Global Oncology R &amp; D di Daiichi Sankyo.</p>
<p>Il tumore tenosinoviale a cellule giganti &egrave; una rara forma di neoplasia, generalmente non metastatica, ma che pu&ograve; essere localmente aggressiva; colpisce le membrane sinoviali, le borse e le guaine tendinee, provocando gonfiore, dolore, rigidit&agrave; e ridotta mobilit&agrave; in corrispondenza dell&rsquo;articolazione interessata. La terapia primaria per il TGCT prevede un intervento chirurgico per l&rsquo;asportazione del tumore. Tuttavia, nei pazienti affetti da forme recidivanti, difficili da trattare o diffuse, in cui il tumore pu&ograve; avvolgere l&rsquo;osso, i tendini, i legamenti ed altre componenti dell&rsquo;articolazione, diventa pi&ugrave; complicato rimuoverlo o ridurlo mediante interventi di resezione chirurgica. Nei casi pi&ugrave; gravi, ulteriori interventi di resezione e artroplastica possono portare a danni significativi all&rsquo;articolazione, disabilit&agrave; funzionali invalidanti e ridotta qualit&agrave; di vita, fino a dover considerare un&rsquo;amputazione.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo entusiasti del potenziale di pexidartinib, un&rsquo;altra terapia mirata scoperta da Plexxikon&nbsp;</em>&ndash; ha dichiarato&nbsp;<span>Gideon Bollag</span>, Ph.D., Amministratore delegato di Plexxikon Inc., centro di R&amp;S sulle &ldquo;small molecules&rdquo; di Daiichi Sankyo a Berkeley, in California &ndash;<em>&nbsp;Il nostro processo di scoperta dei farmaci utilizza dati sulla struttura molecolare ed una biblioteca specializzata per lo screening, con struttura simile ad un&rsquo;impalcatura per identificare e ottimizzare nuove molecole candidate&rdquo;.</em><br>La New Drug Application (NDA) per pexidartinib &egrave; attualmente in fase di Valutazione Prioritaria negli Stati Uniti, e la FDA dovrebbe prendere una decisione in merito all&rsquo;approvazione entro il 3 agosto 2019.</p>
<p><span>ENLIVEN</span>, &egrave; lo studio di Fase III, multicentrico, globale, randomizzato, in doppio cieco, che ha valutato pexidartinib in pazienti con TGCT sintomatico in stadio avanzato, nei quali l&rsquo;asportazione chirurgica del tumore avrebbe comportato un potenziale peggioramento della limitazione funzionale o una morbilit&agrave; severa. La prima parte dello studio, la fase in doppio cieco, ha arruolato 120 pazienti che sono stati randomizzati (1:1) a ricevere pexidartinib alla dose di 1000 mg al giorno, o placebo, per 2 settimane, seguita da 800 mg di pexidartinib al giorno per 22 settimane, allo scopo di valutare l&rsquo;efficacia e la sicurezza di pexidartinib rispetto al placebo. L&rsquo;endpoint primario dello studio era la percentuale di pazienti che otteneva una risposta completa o parziale dopo 24 settimane di trattamento (Settimana 25), valutata sulla base di una lettura centralizzata delle immagini della risonanza magnetica secondo i criteri RECIST 1.1. I principali endpoint secondari includevano l&rsquo;estensione dei movimenti, la risposta in termini di volume del tumore, la funzionalit&agrave; fisica secondo il sistema PROMIS, la rigidit&agrave; e le misure di riduzione del dolore.</p>
<p>Lo studio ENLIVEN ha raggiunto l&rsquo;endpoint primario di risposta globale. Nello studio ENLIVEN, la tossicit&agrave; epatica &egrave; stata pi&ugrave; frequente con pexidartinib che con placebo (AST o ALT &ge;3 x LSN: 33%, bilirubina totale &ge;2 x LSN: 5%, N=61). Sette pazienti hanno interrotto il trattamento con pexidartinib a causa di eventi avversi (EA) epatici, quattro dei quali erano EA gravi, non fatali, con aumento della bilirubina ed uno &egrave; durato ~7 mesi. Negli studi di sviluppo sull&rsquo;utilizzo di pexidartinib sono stati osservati due casi di tossicit&agrave; epatica severa (uno ha richiesto il trapianto epatico ed uno ha portato al decesso).<br>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;-</p>
<p><span>Il tumore tenosinoviale a cellule giganti</span><br>Il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT), definito anche sinovite villonodulare pigmentosa (PVNS) o tumore a cellule giganti della guaina tendinea (GCT‑TS), &egrave; una rara forma di neoplasia, generalmente non metastatica, ma che pu&ograve; essere localmente aggressiva; colpisce le membrane sinoviali, le borse e le guaine tendinee, provocando gonfiore, dolore, rigidit&agrave; e ridotta mobilit&agrave; in corrispondenza dell&rsquo;articolazione interessata. Sulla base degli studi condotti in tre Paesi, l&rsquo;incidenza stimata di TGCT &egrave; da 11 a 50 casi per milione all&rsquo;anno. Il TGCT &egrave; classificato in due tipi: &ldquo;localizzato&rdquo;, che &egrave; il pi&ugrave; comune e corrisponde al 90% dei casi, e &ldquo;diffuso&rdquo;, riscontrabile nel restante 10% dei casi.<br>La terapia primaria per il TGCT prevede un intervento chirurgico per l&rsquo;asportazione del tumore. Tuttavia, nei pazienti affetti da forme recidivanti, difficili da trattare o diffuse, in cui il tumore pu&ograve; avvolgere l&rsquo;osso, i tendini, i legamenti ed altre componenti dell&rsquo;articolazione, diventa pi&ugrave; complicato rimuoverlo o ridurlo mediante interventi di resezione chirurgica.<br>Nei casi pi&ugrave; gravi, ulteriori interventi di resezione e artroplastica possono portare a danni significativi all&rsquo;articolazione, disabilit&agrave; funzionali invalidanti e ridotta qualit&agrave; di vita, fino a dover considerare un&rsquo;amputazione. I tassi di recidiva nel TGCT localizzato sono stimati fino al 15% a seguito di resezione completa. La frequenza di recidive per un TGCT diffuso pu&ograve; essere compresa tra 20 e 50%, a seguito di resezione completa.<br>Il tumore tenosinoviale a cellule giganti pu&ograve; colpire a tutte le et&agrave;, ma si riscontra pi&ugrave; spesso in soggetti sotto i 40 anni e, nella sua forma localizzata, &egrave; diagnosticato tipicamente in pazienti di et&agrave; compresa tra i 30 e i 50 anni.</p>
<p><span>Pexidartinib</span><br>Pexidartinib &egrave; una piccola molecola sperimentale, innovativa, ed &egrave; un potente inibitore orale del recettore del cosiddetto &lsquo;<span>fattore stimolante le colonie-1</span>&lsquo; (CSF-1), una proteina che svolge un ruolo chiave nel processo di proliferazione di cellule anomale nella membrana sinoviale che sono responsabili di TGCT. Pexidartinib inibisce anche c‑kit e FLT3‑ITD. &Egrave; stato scoperto da Plexxikon Inc., il centro di R&amp;S sulle piccole molecole di Daiichi Sankyo.</p>
<p>Pexidartinib ha ottenuto la Valutazione prioritaria per il trattamento di pazienti adulti con tumore tenosinoviale a cellule giganti sintomatico, associato a morbilit&agrave; severa o limitazioni funzionali e non suscettibile di miglioramenti con la chirurgia; la designazione di terapia fortemente innovativa (Breakthrough Therapy) per il trattamento di pazienti con sinovite villonodulare pigmentosa (PVNS) o tumore a cellule giganti della guaina tendinea (GCT‑TS), nei quali la resezione chirurgica potrebbe provocare un potenziale peggioramento della limitazione funzionale o una morbilit&agrave; severa, nonch&eacute; la designazione di farmaco orfano per PVNS/GCT‑TS da parte della Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti. Pexidartinib ha anche ricevuto la designazione di farmaco orfano per il trattamento di TGCT dalla Commissione Europea.</p>
<p>Pexidartinib &egrave; un medicinale in sperimentazione non ancora approvato per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono ancora state stabilite.</p>
<p><span>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</span><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo; obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole.<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: [fam-] trastuzumab deruxtecan, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://bit.ly/2TX9Kv4" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><span>Contatti</span></p>
<p><span>Daiichi Sankyo</span><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2Vl4JxS">http://bit.ly/2Vl4JxS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79644/ecommerce-su-misura-facile-con-la-nuova-versione-di-prestashop</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Apr 2019 11:28:27 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79644/ecommerce-su-misura-facile-con-la-nuova-versione-di-prestashop</link>
	<title><![CDATA[e-commerce su misura è facile con la nuova versione di Prestashop!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>PrestaShop &egrave; la piattaforma e-commerce tra le pi&ugrave; utilizzate per chi intende aprire un proprio negozio virtuale e vendere online. Da oggi con l&rsquo;ultima versione della 1.7 &egrave; pi&ugrave; semplice!</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/siti-ecommerce-prestashop-1.7.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;esigenza per i commercianti di&nbsp;<span>aprire un negozio online</span>&nbsp;&egrave; diventata ormai indispensabile per incrementare le vendite del proprio negozio fisico, oppure la voglia di lanciarsi sul mercato con prodotti e servizi di ogni genere.</p>
<p>Ma come si fa a&nbsp;<span>creare un negozio e-commerce di successo?</span><br>La prima risposta &egrave; quella di affidarsi ad&nbsp;<span>agenzie web specializzate</span>&nbsp;nella progettazione e nella&nbsp;<span>realizzazione di e-commerce</span>&nbsp;su misura delle esigenze dell&rsquo;attivit&agrave; commerciale.<br>La seconda &egrave; quella di utilizzare una piattaforma idonea che faciliti in tutto e per tutto la&nbsp;<span>gestione del negozio online</span>, dall&rsquo;importazione dei prodotti fino alla gestione degli ordini.<br>Una di queste &egrave; sicuramente&nbsp;<span>Prestashop&nbsp;</span>con la sua ultima versione da poco resa disponibile.</p>
<p>Il 18 Febbraio 2019 &egrave; stata, infatti, rilasciata l&rsquo;ultimissima versione di&nbsp;<em>Prestashop 1.7.5.1</em>, maggiori funzionalit&agrave; per migliorare la realizzazione e la gestione dei negozi online.</p>
<p><span>Prestashop</span>&nbsp;&egrave; ritenuta da sempre una tra le migliori piattaforme per lo&nbsp;<span>sviluppo di siti web</span>&nbsp;finalizzati alla&nbsp;<span>vendita on-line</span>, perch&eacute; presenta una serie di funzionalit&agrave; al passo con le esigenze del mercato online.</p>
<p>Ne &egrave; una testimone la digital agency italiana&nbsp;<em>Trizero S.r.l.</em>&nbsp;che dal 2013 lavora sulla piattaforma Prestashop per sviluppare&nbsp;<span>siti eCommerce su misura</span>&nbsp;per svariate tipologie di settore e vanta il titolo di&nbsp;<span>agenzia certificata Prestashop</span>.<br>Fino al 2018, infatti, la versione Prestashop 1.7 era considerata non ancora &ldquo;pronta&rdquo; a competere con le funzionalit&agrave; ormai consolidate della versione 1.6.<br>Negli ultimi mesi Trizero ha potuto testare la nuova versione su casi concreti di e-commerce in costruzione, cos&igrave; da apprendere le ultime novit&agrave; della piattaforma e constatare che ci sono effettivamente dei cambiamenti radicali rispetto ai precedenti aggiornamenti.</p>
<p>Con il rilascio dell&rsquo;ultima versione, le cose sono infatti cambiate; la&nbsp;<span>piattaforma ecommerce</span>&nbsp;presenta ora una serie di migliorie (ben 480) finalizzate a semplificare sia il lavoro degli sviluppatori e web designer sia quello dei commercianti.</p>
<p>Ecco i principali vantaggi che emergono con Prestashop 1.7:</p>
<ul>
<li>riduzione dei tempi di sviluppo</li>
<li>miglioramento dei metodi di gestione</li>
<li>interfaccia pi&ugrave; intuitiva e organizzata</li>
<li>perfezionamento della struttura responsive per un&rsquo;ottimale visibilit&agrave; anche sui dispositivi mobile</li>
<li>nuovi moduli aggiornati e performanti</li>
<li>nuovi layout dalle ottime prestazioni<br>&hellip; e tante altre nuove funzionalit&agrave;!</li>
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	<dc:creator>Trizero Web News</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79643/farmaco-anticorpoconiugato-adc-daiichi-sankyo-anticipa-richiesta-allfda</guid>
	<pubDate>Thu, 04 Apr 2019 15:09:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79643/farmaco-anticorpoconiugato-adc-daiichi-sankyo-anticipa-richiesta-allfda</link>
	<title><![CDATA[Farmaco anticorpo-coniugato (ADC), Daiichi Sankyo anticipa richiesta all’FDA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Daiichi Sankyo anticipa la richiesta all&rsquo;FDA per la concessione della Licenza Biologica per trastuzumab deruxtecan nel carcinoma mammario metastatico HER2 Post T-DM1</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/daiichi-sankyo-richiesta-licenza-biologica-bla-per-fam-trastuzumab-deruxtecan.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Roma, 1 aprile 2019</em>&nbsp;&ndash; Daiichi Sankyo ha annunciato l&rsquo;intenzione di anticipare di un anno la presentazione all&rsquo;FDA della domanda di concessione della Licenza biologica (BLA) per [fam-] trastuzumab deruxtecan (DS-8201), un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) in fase II di sviluppo per pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo precedentemente trattati con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). La presentazione della BLA, inizialmente prevista per il 2020, &egrave; ora programmata per la prima met&agrave; dell&rsquo;anno fiscale 2019.</p>
<p><em>&ldquo;Siamo lieti di confermare l&rsquo;accelerazione del programma di sviluppo clinico [fam-] trastuzumab deruxtecan per questa potenziale indicazione in pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo pretrattato con T-DM1</em>&nbsp;&ndash; ha dichiarato&nbsp;<span>Antoine Yver</span>, MD, MSc, Vice Presidente Esecutivo e Responsabile Globale, Ricerca e Sviluppo Oncologico, Daiichi Sankyo &ndash;<em>&nbsp;Allo stesso tempo siamo impegnati nella nostra strategia di sviluppo, con la contemporanea valutazione del potenziale di [fam-] trastuzumab deruxtecan in un pi&ugrave; ampio spettro di tumori HER2-positivi, compresi quelli che colpiscono stomaco, polmone e colon-retto&rdquo;.</em></p>
<p>[Fam-] trastuzumab deruxtecan ha ottenuto dalla statunitense Food and Drug Administration la designazione di Breakthrough Therapy per i pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo localmente avanzato o metastatico, trattati con trastuzumab e pertuzumab e con progressione della malattia dopo ado-trastuzumab emtansine (T-DM1).</p>
<p>La presentazione iniziale della domanda per la concessione della Licenza Biologica di [fam-] trastuzumab deruxtecan si baser&agrave; sui risultati dello studio chiave di fase II&nbsp;<span>DESTINY-Breast01</span>, che saranno presentati in un&rsquo;imminente conferenza medica. La determinazione finale dei tempi esatti di presentazione sar&agrave; presa dopo un incontro pre-BLA con la FDA.</p>
<p><span>DESTINY-Breast01</span><br>DESTINY-Breast01 &egrave; uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l&rsquo;efficacia di [fam-] trastuzumab deruxtecan in pazienti con carcinoma mammario HER2 positivo non resecabile e/o metastatico precedentemente trattato con T- DM1. L&rsquo;endpoint primario dello studio &egrave; la risposta oggettiva. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. La prima parte dello studio comprende la valutazione della farmacocinetica e, nella seconda parte dello studio, l&rsquo; individuazione della dose raccomandata di [fam-] trastuzumab deruxtecan. La seconda parte della sperimentazione ha arruolato pazienti resistenti o refrattari al T-DM1 (parte 2a) e pazienti che hanno interrotto il trattamento con T-DM1 per ragioni diverse dalla malattia resistente o refrattaria (parte 2b).<br>L&rsquo;arruolamento di DESTINY-Breast01 &egrave; stato completato nel settembre 2018, con circa 230 pazienti in pi&ugrave; di 100 centri in Nord America, Europa, Giappone e altri Paesi in Asia. Per ulteriori informazioni su questo studio, visita il sito&nbsp;<span><span>ClinicalTrials.gov</span>.</span></p>
<p><span>I bisogni insoddisfatti nel cancro al seno HER2 positivo</span><br>Il cancro della mammella &egrave; il tumore pi&ugrave; diffuso e la causa pi&ugrave; comune di mortalit&agrave; per cancro nelle donne in tutto il mondo; sono stati stimati 2,1 milioni di nuovi casi di carcinoma mammario nel sesso femminile diagnosticati nel 2018.1 Circa un cancro mammario su cinque (20%) &egrave; HER2-positivo (IHC3 + o IHC2 + / ISH +).2,3 L&rsquo;HER2 &egrave; una proteina di membrana presente sulla superficie di alcune cellule tumorali che ha la funzione di recettore che attiva una catena di reazioni chimiche all&rsquo;interno della cellula, ed &egrave; associata ad una malattia aggressiva con una prognosi peggiore.4,5 Per valutare la positivit&agrave; all&rsquo;HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate prima mediante immunoistochimica (IHC) e riportate come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+. Un riscontro di IHC 3+ &egrave; considerato HER2-positivo e un riscontro di IHC 2+ &egrave; borderline e tipicamente &egrave; confermato da un test positivo di ibridazione fluorescente in situ (FISH).3,4<br>Diverse esigenze di trattamento rimangono oggi insoddisfatte nel carcinoma mammario metastatico HER2 positivo. Molti tumori alla mammella HER2-positivi raggiungono infine il punto in cui nessuna terapia anti- HER2 attualmente approvata riesce a controllare la malattia, e non esiste uno standard di cura stabilito dopo il trattamento con trastuzumab, pertuzumab e T-DM1.6</p>
<p><span>[Fam-] Trastuzumab Deruxtecan</span><br>[Fam-] trastuzumab deruxtecan (DS-8201) &egrave; il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (&ldquo;carico farmacologico&rdquo;) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.</p>
<p>Un ampio e completo programma di sviluppo con [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; attualmente in corso in Nord America, Europa e Asia, e include cinque studi. [Fam-] trastuzumab deruxtecan si trova in fase III di sviluppo registrativo per il carcinoma mammario metastatico a bassa espressione HER2 precedentemente trattato (confrontato con la terapia scelta dallo sperimentatore; DESTINY-Breast04); in fase III di sviluppo per il carcinoma mammario metastatico HER2 positivo (confrontato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1); DESTINY-Breast03); e in fase III di sviluppo per il carcinoma mammario metastatico HER2 positivo (confrontato con la terapia scelta dallo sperimentatore post T-DM1; DESTINY-Breast02). Il farmaco &egrave; anche in fase II di sviluppo clinico registrativo per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo resistente o refrattario alla ado-trastuzumab emtansine (DESTINY-Breast01); in fase II di sviluppo registrativo per il carcinoma gastrico in stadio avanzato HER2-positivo resistente o refrattario al trastuzumab (DESTINY-Gastric01); in fase II di sviluppo per il carcinoma colorettale in stadio avanzato con espressione di HER2; in fase II di sviluppo per l&rsquo;NSCLC non squamoso metastatico, con sovraespressione di HER2 o mutazione HER2; e fase I di sviluppo in associazione con nivolumab per il carcinoma mammario e vescicale metastatico con espressione di HER2.</p>
<p>[Fam-] trastuzumab deruxtecan ha ottenuto dalla statunitense Food and Drug Administration (FDA) la designazione di Breakthrough Therapy per il trattamento dei pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HER2-positivo, trattati con trastuzumab e pertuzumab e con progressione della malattia dopo ado-trastuzumab emtansine (T-DM1), e la designazione di Fast Track per il trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo non operabile e/o metastatico nei pazienti con progressione dopo precedente trattamento con terapie anti-HER2, compresa la T-DM1. Il farmaco ha inoltre ottenuto, dal Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.<br>[Fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; una molecola in fase di sperimentazione non ancora approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono state ancora determinate.</p>
<p><span>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</span><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo; obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole.<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: [fam-] trastuzumab deruxtecan, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://bit.ly/2WA6ZkU" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><span>Contatti</span></p>
<p><span>Daiichi Sankyo</span><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2019/04/03/daiichi-sankyo-anticipa-richiesta-allfda-per-trastuzumab-deruxtecan/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2019/04/03/daiichi-sankyo-anticipa-richiesta-allfda-per-trastuzumab-deruxtecan/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79642/daiichi-sankyo-e-astrazeneca-accordo-su-trastuzumab-deruxtecan</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 12:48:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79642/daiichi-sankyo-e-astrazeneca-accordo-su-trastuzumab-deruxtecan</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo e AstraZeneca: accordo su trastuzumab deruxtecan]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Daiichi Sankyo ha siglato un accordo con AstraZeneca per lo sviluppo e la commercializzazione globale del nuovo farmaco anticorpo-coniugato trastuzumab deruxtecan in monoterapia e in associazione per diversi tumori HER2 positivi</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/04/daiichi-sankyo-e-astrazeneca-accordo-su-trastuzumab-deruxtecan.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "><br></em></p>
<p><span>Roma, 1 aprile 2019</span>&nbsp;&ndash; Daiichi Sankyo Company ha stipulato con AstraZeneca un accordo di sviluppo e commercializzazione a livello globale per il suo maggiore farmaco anticorpo-coniugato (ADC) [fam-] trastuzumab deruxtecan (DS-8201), attualmente in una fase di sviluppo cruciale per pi&ugrave; tumori HER2-positivi, inclusi cancro mammario e gastrico, e in ulteriore sviluppo per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e nel cancro colorettale.<br>Daiichi Sankyo e AstraZeneca svilupperanno e venderanno congiuntamente [fam-] trastuzumab deruxtecan in monoterapia o in associazione, in tutto il mondo, tranne che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterr&agrave; i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sar&agrave; l&rsquo;unica responsabile per la produzione e la fornitura di [fam-] trastuzumab deruxtecan.</p>
<p>Come annunciato separatamente da Daiichi Sankyo, sar&agrave; anticipata alla prima met&agrave; dell&rsquo;anno fiscale 2019, la richiesta di approvazione all&rsquo;FDA per la concessione della Licenza Biologica (BLA) di [fam-] trastuzumab deruxtecan nel carcinoma mammario metastatico HER2-positivo precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansina (T-DM1).</p>
<p>Realizzato con l&rsquo;impiego della DXi, la tecnologia ADC proprietaria di Daiichi Sankyo, [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; composto da un anticorpo anti HER2 umanizzato, a cui &egrave; legato, tramite un legante a base tetrapeptidica, un carico citotossico, cio&egrave; un nuovo inibitore della topoisomerasi I. &Egrave; progettato per portare in modo mirato, e somministrare, la chemioterapia all&rsquo;interno delle cellule tumorali, e ridurre cos&igrave;, rispetto ai meccanismi della comune terapia, l&rsquo;esposizione sistemica al carico citotossico.</p>
<p><em>&ldquo;[Fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; il fiore all&rsquo;occhiello della nostra pipeline oncologica creata dalla continua ricerca in campo scientifico e tecnologico, i pi&ugrave; importanti punti di forza della nostra azienda</em>&nbsp;&ndash; ha dichiarato<span>&nbsp;George Nakayama</span>, Presidente e CEO di Daiichi Sankyo &ndash;&nbsp;<em>&ldquo;Attraverso la collaborazione strategica con AstraZeneca, una societ&agrave; con vasta esperienza globale e competenza in oncologia, uniremo le nostre risorse per massimizzare il valore di [fam-] trastuzumab deruxtecan e accelerare la crescita della nostra attivit&agrave; globale in oncologia. Puntiamo a fornire nuove opzioni di trattamento in un&rsquo;ampia gamma di tumori il prima possibile, e potenziare cos&igrave; il nostro contributo ai pazienti oncologici e alle loro famiglie in tutto il mondo&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Riteniamo che [fam-] trastuzumab deruxtecan possa rappresentare una nuova opzione terapeutica per il trattamento dei carcinomi mammari e gastrici HER2-positivi&nbsp;</em>&ndash; ha affermato&nbsp;<span>Pascal Soriot</span>, CEO di AstraZeneca<em>&ndash; Inoltre, questo ADC ha il potenziale per ridefinire il trattamento di prima linea del carcinoma mammario a bassa espressione di HER2, e per trattare altri tumori con mutazione o sovraespressione di HER2, compresi i tumori del polmone e del colon-retto. Siamo orgogliosi di lavorare con Daiichi Sankyo, che collabora da lungo tempo con AstraZeneca in altre aree terapeutiche&rdquo;.</em></p>
<p><span>Termini finanziari dell&rsquo;accordo</span><br>Secondo i termini dell&rsquo;accordo, AstraZeneca pagher&agrave; a Daiichi Sankyo un anticipo di 1,35 miliardi di dollari. Ulteriori potenziali pagamenti fino a 5,55 miliardi comprendono 3,8 miliardi al raggiungimento di futuri traguardi regolatori, e fino a 1,75 miliardi per il raggiungimento degli obiettivi di vendita. L&rsquo;ammontare totale previsto dall&rsquo;accordo potrebbe arrivare fino a 6,90 miliardi di dollari.<br>Daiichi Sankyo e AstraZeneca condivideranno equamente i costi di sviluppo e commercializzazione del farmaco, cos&igrave; come i profitti in tutto il mondo, mentre i diritti esclusivi del farmaco in Giappone resteranno appannaggio di Daiichi Sankyo. Daiichi Sankyo commercializzer&agrave; il prodotto negli Stati Uniti, in alcuni Paesi europei e in altri mercati in cui Daiichi Sankyo ha filiali, mentre AstraZeneca curer&agrave; la commercializzazione in tutti gli altri mercati, tra cui Cina, Australia, Canada e Russia.<br>L&rsquo;impatto sui risultati consolidati di Daiichi Sankyo per l&rsquo;anno fiscale che termina il 31 marzo 2019 &egrave; irrilevante, in quanto il pagamento anticipato sar&agrave; contabilizzato tra le entrate del periodo in cui Daiichi Sankyo avr&agrave; obblighi contrattuali nell&rsquo;ambito della collaborazione. Si prevede che questa partnership con AstraZeneca contribuir&agrave; ad elevare la capitalizzazione di Daiichi Sankyo nel medio-lungo periodo.</p>
<p><span>[Fam-] Trastuzumab Deruxtecan</span><br>[Fam-] trastuzumab deruxtecan (DS-8201) &egrave; il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. Gli ADC sono medicinali antineoplastici mirati che forniscono una chemioterapia citotossica (&ldquo;carico farmacologico&rdquo;) alle cellule neoplastiche mediante un legante attaccato a un anticorpo monoclonale che si lega a uno specifico bersaglio espresso sulle cellule neoplastiche.</p>
<p>Un ampio e completo programma di sviluppo con [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; attualmente in corso in Nord America, Europa e Asia, e include cinque studi. [Fam-] trastuzumab deruxtecan si trova in fase III di sviluppo per il carcinoma mammario metastatico a bassa espressione HER2 precedentemente trattato (confrontato con la terapia scelta dallo sperimentatore; DESTINY-Breast04); in fase III di sviluppo per il carcinoma mammario metastatico HER2 positivo (confrontato con ado-trastuzumab emtansina (T-DM1); DESTINY-Breast03); e in fase III di sviluppo per il carcinoma mammario metastatico HER2 positivo (confrontato con la terapia scelta dallo sperimentatore post T-DM1; DESTINY-Breast02). Il farmaco: sta concludendo la fase II di sviluppo clinico per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo resistente o refrattario alla ado-trastuzumab emtansina (DESTINY-Breast01); &egrave; in studio in fase II di nel carcinoma gastrico in stadio avanzato HER2-positivo resistente o refrattario al trastuzumab (DESTINY-Gastric01), nel carcinoma colorettale in stadio avanzato con espressione di HER2 e nel NSCLC non squamoso metastatico, con sovraespressione di HER2 o mutazione HER2; infine &egrave; in sperimentazione di fase I in associazione con nivolumab per il carcinoma mammario e vescicale metastatico con espressione di HER2.</p>
<p>[Fam-] trastuzumab deruxtecan ha ottenuto dalla statunitense Food and Drug Administration (FDA) la designazione di Breakthrough Therapy per il trattamento dei pazienti con carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico HER2-positivo, trattati con trastuzumab e pertuzumab e con progressione della malattia dopo ado-trastuzumab emtansina (T-DM1), e la designazione di Fast Track per il trattamento del carcinoma mammario HER2-positivo non operabile e/o metastatico nei pazienti con progressione dopo precedente trattamento con terapie anti-HER2, compresa la T-DM1. Il farmaco ha inoltre ottenuto, dal Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.<br>[Fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; una molecola in fase di sperimentazione non ancora approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono state ancora determinate.</p>
<p><span>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</span><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo; obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole.<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: [fam-] trastuzumab deruxtecan, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://bit.ly/2WDjXOJ" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p>Contatti</p>
<p><span>Daiichi Sankyo</span><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2uBUdqe">http://bit.ly/2uBUdqe</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79641/filemaker-gestionali-custom-ottimizzati-anche-per-i-dispositivi-mobili</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Mar 2019 19:39:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79641/filemaker-gestionali-custom-ottimizzati-anche-per-i-dispositivi-mobili</link>
	<title><![CDATA[FileMaker Gestionali Custom ottimizzati anche per i dispositivi mobili]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Qualsiasi azienda, per la produzione e gestione dei suoi processi operativi interni, dovrebbe avvalersi del supporto di&nbsp;<span>un&rsquo;applicazione</span>&nbsp;studiata su misura. Sul web se ne trovano diverse, tra i&nbsp;<span>software gestionali pi&ugrave; usati</span>&nbsp;c&rsquo;&egrave; sicuramente&nbsp;<span>FileMaker</span>&nbsp;&reg;, scopriamo perch&egrave;.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/03/filemaker-gestionale-aziendale-applicazioni.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Per lo sviluppo di applicazioni e gestionali aziendali sono sempre pi&ugrave; diffusi ambienti RAD (rapid application development) che favoriscono maggiore velocit&agrave; di sviluppo, e facilitano l&rsquo;organizzazione di un&rsquo;elevata quantit&agrave; di informazioni.</p>
<p>Risparmio di tempo e focalizzazione sulla soluzione delle problematiche, sono le caratteristiche che da sole, dovrebbero indurre a considerare l&rsquo;utilizzo di&nbsp;<span>software su misura</span>, soprattutto in un&rsquo;epoca dove tutto &egrave; estremamente accelerato ed &egrave; forte la necessit&agrave; di avere a disposizione strumenti informatici in grado di semplificare costantemente le operazioni richieste dalla propria attivit&agrave;.</p>
<p>Per un&rsquo;azienda, oggi &egrave; determinante conoscere a fondo i problemi interni di gestione e sapere come risolverli. La possibilit&agrave; di utilizzare un gestionale ottimizzato anche per i dispositivi mobili, aiuta in maniera sostanziale a migliorare l&rsquo;organizzazione di tutto il processo produttivo, grazie alla versatilit&agrave; di personalizzazione del sistema implementato localmente o su cloud.</p>
<p>Uno su tutti, &egrave; ben rappresentato da&nbsp;<span>FileMaker</span>&nbsp;&reg;, una piattaforma con 20 anni di consolidata presenza sul mercato, che sta vivendo una fase accelerata da quando Apple ha deciso di uscire allo scoperto.</p>
<p>Questo strumento risulta ottimale per la creazione di&nbsp;<span>applicazioni</span>&nbsp;Client/Server in grado di &ldquo;girare&rdquo; indifferentemente su sistemi operativi Apple (MacOS e iOS), Windows che su ambienti misti, per accrescere e ottimizzare le operazioni che contribuiscono alla produttivit&agrave; di un&rsquo;impresa.</p>
<p>In Italia,&nbsp;<span>FileMaker</span>&reg;&nbsp;<em>viene gi&agrave; utilizzato da migliaia di aziende</em>&nbsp;che, grazie alla semplicit&agrave; di approccio, si sono autoprodotte gestionali aziendali su misura.</p>
<p>Una fase di fermento operativo si &egrave; palesata in occasione della&nbsp;<span>Fatturazione Elettronica</span>, dove tutte le aziende che da anni usano&nbsp;<span>FileMaker</span>&reg;, hanno implementato questa nuova, per certi versi complessa, funzionalit&agrave;.</p>
<p>Il&nbsp;<span>Team Trizero</span>&nbsp;&egrave; lieto di contribuire&nbsp;<em>da 18 anni</em>&nbsp;alla diffusione della conoscenza operativa dei metodi utili per realizzare applicazioni su misura, essendo parte attiva della crescita, a volte esponenziale di molte aziende.</p>
<p>Ci sono termini ormai consolidati che definiscono questo modo di realizzare&nbsp;<span>gestionali custom</span>&nbsp;che potremmo riassumere in:</p>
<ul>
<li>Struttura Modulare</li>
<li>Scalabilit&agrave;</li>
<li>Integrazione (con sistemi/applicativi esterni)</li>
<li>Tempi di gestione ridotti</li>
</ul>
<p>In tempi pi&ugrave; recenti, si sono aggiunte altre importanti caratteristiche, che contribuiscono a fare la differenza rispetto ad altri software meno evoluti:</p>
<ul>
<li>Ottimizzazione Mobile (per iPhone e iPad)</li>
<li>Servizi Cloud integrati</li>
</ul>
<p>Di seguito le considerazioni di&nbsp;<span>Fabio Polvara</span>, CEO di&nbsp;<span>Trizero</span>, sull&rsquo;utilizzo di&nbsp;<span>FileMaker</span>:</p>
<p><em>&ldquo;sono convinto che, nel panorama mondiale, non esista nulla di pi&ugrave; versatile e coinvolgente di FileMaker per la realizzazione di applicazioni veramente performanti.</em><br><em>Versatile st&agrave; a significare avere sempre a disposizione il dato corretto dove e quando ti serve, significa pensare costantemente ad applicazioni proiettate al futuro.</em><br><em>Coinvolgente, si manifesta ogni volta che l&rsquo;imprenditore sente di aver contribuito, a ragione, pesantemente alla realizzazione del gestionale, questo per noi &egrave; sempre fonte di soddisfazione.&rdquo;</em></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.trizero.it/gestionali-e-filemaker/" target="_blank">Trizero</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2YqXBlm">http://bit.ly/2YqXBlm</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Trizero Web News</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79640/novello-premiato-da-confesercenti-come-miglior-franchising</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Mar 2019 18:22:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79640/novello-premiato-da-confesercenti-come-miglior-franchising</link>
	<title><![CDATA[No+Vello premiato da Confesercenti come miglior franchising]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In particolare No+Vello &egrave; stato premiato per la migliore innovazione gestionale, mentre Enza Di Nicola, No+Vello, come miglior Franchisee.</p>
<p>I Franchising Key Award sono stati consegnati nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Assemblea Annuale di Federfranchising che si &egrave; tenuta a Roma lo scorso 28 febbraio presso il Palazzo Confesercenti.</p>
<p>&ldquo;Lo spirito del premio &ndash; spiega il Presidente di Federfranchising Confesercenti Alessandro Ravecca &ndash; &egrave; quello di valorizzare il successo di quelle imprese che hanno contribuito con il loro lavoro, direttamente o attraverso la rete di affiliati, alla crescita di Federfranchising Confesercenti, tra le pi&ugrave; antiche e importanti associazioni dedicate alla rappresentanza, all&rsquo;assistenza ed alla tutela sia di franchisor sia dei franchisee in Italia. La novit&agrave;, in questa edizione dei Franchising Key Award, &egrave; stata l&rsquo;introduzione del premio al &ldquo;miglior franchisee&rdquo;.</p>
<p>Enza Di Nicola, franchisee No+Vello con 4 punti vendita in Sicilia e con un quinto punto vendita in dirittura di arrivo si &egrave; aggiudicata il premio per miglior Franchisee (multi units, cio&egrave; con pi&ugrave; punti vendita).</p>
<p>No+Vello ho ottenuto il riconoscimento per la migliore innovazione tecnologica. In particolare a fare la differenza &egrave; stato il software interno, prodotto "in house" da zero e customizzabile al massimo.</p>
<p>&ldquo;Possiamo affermare &ndash; ha detto Antonello Marrocco, Direttore Generale di No+Vello Italy nel ritirare il premio &ndash; che in questa categoria siamo sostanzialmente senza competitor, in quanto la maggior parte dei franchising utilizza software acquistati o comunque non costruiti su misura&rdquo;.</p>
<p>No+Vello (pronunciato alla spagnola, &ldquo;nomasvejo&rdquo;) &egrave; il franchising internazionale della depilazione permanente a luce pulsata e del metodo Fusion che combina laser a diodo e luce pulsata. In Italia dal 2011, per l'iniziativa dell'imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No+Vello diventa la pi&ugrave; importante realt&agrave; nazionale del settore, con 180 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre &egrave; da 5 anni tra i pi&ugrave; importanti franchising a livello mondiale nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell'estetica.</p>
<p><br>Ufficio Stampa<br>Presscom.it<br>0731-215278</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2HHD2Mn">http://bit.ly/2HHD2Mn</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gianni Moreschi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79639/peach-digital-advertising-il-gruppo-imd-e-honeycomb-da-oggi-cambia-nome</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 16:42:28 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79639/peach-digital-advertising-il-gruppo-imd-e-honeycomb-da-oggi-cambia-nome</link>
	<title><![CDATA[Peach Digital Advertising, il Gruppo IMD e Honeycomb da oggi cambia nome]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Advertising Technology, il Gruppo IMD e Honeycomb, il colosso inglese che distribuisce 2000 spot al giorno, anche in tempo reale, da oggi si chiama Peach</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/03/advertising-technology-introducing-peach.jpg?w=768" alt="" width="685" height="285" style="border: 0px; "></p>
<p><span>La sede italiana a Milano, ha triplicato il fatturato negli ultimi 3 anni</span></p>
<ul>
<li><span>Peach</span>&nbsp;automatizza i processi in modo che gli spot video possano essere acquisiti, verificati, riformattati e distribuiti a emittenti TV, editori online e piattaforme di social media in pochi secondi</li>
<li><span>Una ricerca evidenzia gravi lacune nella supply chain del digital advertising</span>, il 94% delle agenzie che distribuiscono elevati volumi di contenuti dichiara che i problemi con i file portano a ritardi nelle campagne e il 78% degli intervistati concorda sul fatto che si trova a sostenere costi diretti relativi ai supporti o al materiale creativo.</li>
</ul>
<p><span>Group IMD e Honeycomb</span>, leader di mercato globali nel settore in rapida evoluzione dell&rsquo;advertising technology, hanno modificato il proprio brand in&nbsp;<span>Peach</span>.</p>
<p>Supportato da 20 anni di esperienza nella creazione di tecnologie per ottimizzare i flussi di lavoro nel video advertising, il lancio dimostra la crescente attenzione dell&rsquo;azienda verso l&rsquo;innovazione per i media digitali, consentendo la diffusione di spot video su qualsiasi device, ovunque e in qualsiasi momento, e aiutando i clienti a cogliere nuove opportunit&agrave; nei settori della pubblicit&agrave; televisiva e del digital advertising.</p>
<p><span>Peach</span>&nbsp;automatizza i processi in modo che gli spot video possano essere acquisiti, verificati, riformattati e distribuiti a emittenti TV, editori online e piattaforme di social media in pochi secondi. Dalla stessa piattaforma online, gli utenti possono monitorare a quali emittenti e concessionarie sono stati inviati i propri spot. L&rsquo;azienda,&nbsp;<span>che ha la propria sede italiana a Milano</span>&nbsp;ed &egrave; diretta dal Responsabile della divisione Business Development Europe, Ralph Hekmat, ha visto il proprio fatturato in Italia triplicare negli ultimi tre anni.</p>
<p>Gran parte dei fruitori non avr&agrave; mai sentito parlare dell&rsquo;azienda o dei processi che rende possibili, ma Peach distribuisce ogni giorno oltre 2.000 spot in tutto il mondo. Ogni destinazione televisiva e digitale prevede specifiche rigorose per l&rsquo;accettazione degli annunci: Peach esegue automaticamente i controlli di qualit&agrave; e riformatta i file in oltre 1.000 formati diversi, riducendo drasticamente il tempo e il lavoro che le agenzie normalmente dedicano per pubblicare gli spot nel rispetto delle tempistiche e delle specifiche.</p>
<p>Una ricerca indipendente recentemente commissionata ha identificato gravi lacune all&rsquo;interno della supply chain del digital advertising. Quattro dei sei principali gruppi di aziende nel settore advertising (che rappresentano oltre la met&agrave; della spesa in media digitali in Europa) e oltre 30 agenzie indipendenti sono stati invitati a rispondere a un sondaggio e sono stati intervistati1. Questa ricerca ha evidenziato dati preoccupanti per gli inserzionisti:</p>
<ul>
<li>L&rsquo;acquisizione, il controllo di qualit&agrave; e la riformattazione dei file con procedure manuali hanno un impatto significativo sui flussi di lavoro delle agenzie: il 94% delle agenzie che distribuiscono elevati volumi di contenuti dichiara che i problemi con i file portano a ritardi nelle campagne e il 78% degli intervistati concorda sul fatto che si trova a sostenere costi diretti relativi ai supporti o al materiale creativo.</li>
<li>Nonostante i media digitali sembrino essere completamente automatizzati dal punto di vista dei consumatori, in realt&agrave; gran parte del flusso di lavoro &egrave; piuttosto laborioso: l&rsquo;85% di tutti gli intervistati procede ancora al controllo manuale delle risorse e due terzi ritengono che la risoluzione dei problemi di distribuzione degli annunci sia un processo essenzialmente manuale.</li>
</ul>
<p>La piattaforma di&nbsp;<span>Peach</span>&nbsp;affronta tutti questi problemi. Con una tecnologia progettata per automatizzare i processi e garantire la qualit&agrave;,&nbsp;<span>Peach</span>rivoluzioner&agrave; i flussi di lavoro nel digital advertising come ha gi&agrave; fatto nel settore televisivo negli ultimi 20 anni.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/03/simon-cox-peach.png?w=214&amp;h=300" alt="" width="214" height="300" style="border: 0px; "></p>
<p>Il&nbsp;<span>CEO</span>&nbsp;dell&rsquo;azienda,&nbsp;<span>Simon Cox</span>, da molto tempo apprezzato per la sua capacit&agrave; di individuare opportunit&agrave; di mercato e far crescere aziende nei settori dei media, della tecnologia e dell&rsquo;intrattenimento, ha dichiarato:&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo creato un business tecnologico globale che rende i flussi di lavoro del video advertising per il settore televisivo semplici, rapidi ed efficaci, senza compromessi sulla qualit&agrave;. Con esperti ubicati in tutto il mondo e una conoscenza approfondita dei problemi del settore, stiamo attualmente sviluppando una tecnologia all&rsquo;avanguardia per semplificare i complessi flussi di lavoro coinvolti nel digital video advertising. Semplifichiamo la distribuzione delle campagne e aiutiamo i clienti a cogliere il potenziale del nuovo panorama dei media digitali. La nostra nuova identit&agrave; riflette la nostra attenzione verso l&rsquo;innovazione in questo settore. Si tratta del naturale passo successivo nella nostra storia di evoluzione e crescita&rdquo;.</em></p>
<p>Presente in oltre 100 paesi, con 35 uffici in tutto il mondo e oltre 2.700 clienti tra cui Unilever, L&rsquo;Oreal e Universal Pictures, l&rsquo;azienda &egrave; stata inserita nella&nbsp;<span>2019 Parliamentary Review</span>&nbsp;come caso di studio di un&rsquo;azienda tecnologica globale con sede nel Regno Unito.</p>
<p>Negli ultimi 10 anni,&nbsp;<span>Peach</span>&nbsp;si &egrave; espansa a livello internazionale attraverso la crescita organica e una serie di importanti fusioni e acquisizioni in Europa, Cina, India, Singapore e America Latina, tra cui eBus e Honeycomb e, in questo periodo, il suo fatturato &egrave; cresciuto di oltre il 300%.</p>
<p><span>Biografia aziendale<br></span><em>Peach semplifica radicalmente la distribuzione di spot video, offrendo un servizio di video advertising per il settore televisivo dinamico, puntuale e pertinente. Presente in oltre 100 mercati e con oltre 35 uffici locali che collaborano con agenzie pubblicitarie, brand, societ&agrave; di produzione, emittenti e business digitali, Peach sta rivoluzionando il funzionamento del video advertising.</em><br><em>Peach possiede e gestisce inoltre la piattaforma per la gestione automatizzata delle prenotazioni e dell&rsquo;esposizione degli annunci per il settore televisivo britannico, CARIA&reg;.</em></p>
<p><em></em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/03/logo-peach.png?w=1000" alt="" width="120" height="68" style="border: 0px; "><br></em></p>
<p>Per avere maggiori informazioni, visitare la pagina&nbsp;<a href="https://www.peachvideo.com/" target="_blank">peachvideo.com</a>.</p>
<p><em>1 &Egrave; stato intervistato il personale chiave di 4 dei 6 principali gruppi aziendali nel settore pubblicitario, che rappresentano oltre la met&agrave; della spesa in media digitali in Europa, e di oltre 30 agenzie indipendenti.</em><br><em>Tom Bowman, CoLab 1&deg; marzo 2019</em></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2WliYmg">http://bit.ly/2WliYmg</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79638/comunicazione-online-efficace-come-si-scrive-un-comunicato-stampa-di-qualit</guid>
	<pubDate>Sun, 24 Mar 2019 16:58:36 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79638/comunicazione-online-efficace-come-si-scrive-un-comunicato-stampa-di-qualit</link>
	<title><![CDATA[Comunicazione online efficace: Come si scrive un comunicato stampa di qualità?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Per scrivere un comunicato stampa bisogna utilizzare una comunicazione efficace e risultare interessanti agli occhi dei giornalisti non &egrave; sempre cosa facile. Come si scrive un comunicato stampa di qualit&agrave;?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/03/come-si-fa-comunicato-stampa.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Nato oltre cento anni fa, il comunicato stampa &egrave; uno strumento fondamentale se si vuole investire in una comunicazione efficace, sia a livello di aziende che per enti ed organizzazioni pubbliche o private. Trova la sua utilit&agrave; nell&rsquo;informare le persone giuste al momento giusto, su lanci di nuovi prodotti, eventi e novit&agrave; nei pi&ugrave; svariati settori.</p>
<p>Prendendo come arco temporale gli ultimi dieci anni, possiamo dire che, per come lo conoscevamo in passato, il comunicato stampa era un articolo pubblicato su una o pi&ugrave; testate giornalistiche e questo gli conferiva alcune caratteristiche poco vantaggiose:</p>
<ul>
<li>molto costoso</li>
<li>poco durevole</li>
<li>effetti difficili da misurare</li>
</ul>
<p>A oggi grazie al mondo digitale, il comunicato stampa &egrave; riuscito a rivivere, offrendo maggiori benefici:</p>
<ul>
<li>Costi nettamente inferiori</li>
<li>Massima efficacia da subito per 2/3 settimane</li>
<li>Distribuito su 90 canali online</li>
<li>Disponibilit&agrave; per anni</li>
<li>Aumento della visibilit&agrave; dell&rsquo;azienda</li>
<li>Ottima indicizzazione da Google</li>
<li>Totale misurabilit&agrave; analitica dei risultati</li>
</ul>
<p>Il target principale a cui &egrave; indirizzato il comunicato stampa, &egrave; composto principalmente dai giornalisti, che utilizzano queste fonti e le trasformano in notizie da diffondere.<br>Come possiamo allora scrivere un messaggio di interesse pubblico coinvolgente?&nbsp;<span>Ecco come si fa un comunicato stampa online</span>.</p>
<p>Per prima cosa &egrave; fondamentale utilizzare&nbsp;<span>un titolo breve e incisivo</span>&nbsp;con il supporto di<span>&nbsp;un riassunto chiaro e diretto</span>. A questo proposito, l&rsquo;utilizzo delle &ldquo;<span>5W</span>&rdquo;(who, what, when, where e why) pu&ograve; aiutarci con la partenza del discorso.</p>
<p>Per valorizzare il contenuto della nostra notizia va impostato<span>&nbsp;il tono di voce</span>&nbsp;da utilizzare per scrivere il comunicato:&nbsp;<em>fresco, professionale e giovanile</em>.<br>Nei paragrafi iniziali dobbiamo includere tutte le informazioni essenziali, mentre nella parte finale &egrave; utile inserire approfondimenti, le fonti e link che potrebbero interessare ai lettori, seguendo la strategia detta della &ldquo;<em>piramide rovesciata</em>&rdquo;.<br>Essere in grado di dare una personalit&agrave; a ci&ograve; che scriviamo, ci permette di di influenzare in maniera sostanziale l&rsquo;efficacia, la credibilit&agrave;, l&rsquo;interpretazione e la forza del messaggio che viene veicolato.</p>
<p>Ma come? si utilizza davvero un tono di voce all&rsquo;interno di un testo scritto?</p>
<p>Certo, per testimoniarne l&rsquo;importanza, infatti, esistono scuole e corsi che insegnano a scrivere in modo efficace, o figure professionali che lo possono fare al posto tuo.<br>Un comunicato stampa, pu&ograve; infatti risultare difficile da scrivere, perch&eacute; non si conoscono le caratteristiche principali, oppure per mancanza di tempo. Per questi motivi il supporto di un&rsquo;agenzia di comunicazione pu&ograve; aiutare nella realizzazione dei tuoi comunicati.</p>
<p>Online esistono diversi portali che ti permettono di pubblicare gratuitamente i tuoi testi, senza garantire per&ograve; l&rsquo;efficacia dei risultati, come invece potrebbe rivelarsi vincente<span>&nbsp;la pianificazione di una strategia studiata su misura</span>&nbsp;da professionisti.<br>L&rsquo;intervento di una&nbsp;<span>digital agency</span>&nbsp;&egrave; vantaggioso anche sotto il punto di vista dell&rsquo;ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di&nbsp;<span>dare il massimo della visibilit&agrave; ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca</span>.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://www.webconsultingsmp.it/" target="_blank">Social Media Press</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2ul3iDJ">http://bit.ly/2ul3iDJ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Trizero Web News</dc:creator>
</item>

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