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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43135/annullare-i-ruoli-di-equitalia-le-istruzioni-dellinps</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 07:48:56 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Annullare i Ruoli di Equitalia, le istruzioni dell'INPS]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con il Messaggio n. 2609/2016, l&rsquo; <strong>INPS illustra le novit&agrave; normative relative alla sospensione dei ruoli Equitalia</strong> per i quali il contribuente abbia presentato apposita istanza: come previsto dalla <strong>Legge di Stabilit&agrave; 2013</strong>, &egrave; prevista una velocizzazione della procedura di sospensione della riscossione per somme iscritte a ruolo o affidate a incaricati come Equitalia, limitatamente agli atti indicati nell&rsquo;istanza.</p>
<p>Le cause valide ai fini della inesigibilit&agrave; del credito sono:</p>
<p>prescrizione o decadenza del diritto di credito sotteso, intervenuta in data antecedente a quella in cui il ruolo &egrave; reso esecutivo;<br> provvedimento di sgravio emesso dall&rsquo;ente creditore;<br> sospensione amministrativa concessa dall&rsquo;ente creditore;<br> sospensione o annullamento avvenuto in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;<br> pagamento effettuato, in data antecedente la formazione del ruolo stesso, in favore dell&rsquo;ente creditore.</p>
<p><img src="https://www.avvocatoamilcaremancusi.com/wp-content/uploads/2015/06/inps.jpg" alt="inps" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Procedura</strong></p>
<p>Il diritto del contribuente deve essere dimostrato tramite apposita documentazione da allegare all&rsquo;istanza da inviare all&rsquo;Agente della Riscossione competente. Quest&rsquo;ultimo, una volta ricevuta la richiesta, dovr&agrave;:</p>
<p>inserire nei propri sistemi informativi lo stato di &ldquo;Sospensione Legale&rdquo;;<br> dare notizia all&rsquo;INPS attraverso gli appositi flussi telematici;<br> trasmettere tramite PEC indirizzata alla Sede INPS competente la domanda compilata e la relativa documentazione.</p>
<p>La <strong>Sede INPS</strong> competente a sua volta:</p>
<p>effettuer&agrave; le proprie verifiche;<br> in caso di esito positivo provveder&agrave; ad adottare i dovuti provvedimenti di annullamento, sgravio o di sospensione dell&rsquo;Avviso o della Cartella;<br> in caso di esito negativo, trasmetter&agrave; al competente Agente della Riscossione la revoca della sospensione per la ripresa delle attivit&agrave; di recupero del credito;<br> in ogni caso comunicher&agrave; i provvedimenti adottati al contribuente e all&rsquo;Agente della Riscossione (tramite PEC).</p>
<p>La procedura prevede le seguenti tempistiche:</p>
<p>la richiesta di sospensione deve essere presentata da parte del contribuente entro 60 giorni dalla notifica del primo atto di riscossione o di un atto della procedura cautelare o esecutiva;<br> la trasmissione della richiesta da parte del concessionario all&rsquo;ente creditore dovr&agrave; avvenire entro dieci dalla data di presentazione della dichiarazione;<br> la comunicazione dell&rsquo;esito da parte dell&rsquo;ente creditore al debitore e al concessionario dovr&agrave; avvenire entro 220 giorni dalla data di presentazione dell&rsquo;istanza;</p>
<p>trascorso il <strong>termine dei 220 giorni</strong>, le partite di credito interessate sono annullate di diritto e cancellate dal ruolo e dalle scritture patrimoniali dell&rsquo;Ente creditore.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/approfondimenti/124753/annullamento-ruoli-equitalia-istruzioni-inps.html">https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/approfondimenti/124753/annullamento-ruoli-equitalia-istruzioni-inps.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43132/black-rock-concentrarsi-sulle-politiche-di-dividendo-di-lungo-termine-per-le-azioni</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 16:47:15 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43132/black-rock-concentrarsi-sulle-politiche-di-dividendo-di-lungo-termine-per-le-azioni</link>
	<title><![CDATA[Black Rock: concentrarsi sulle politiche di dividendo di lungo termine per le azioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il BlackRock&rsquo;s Global Chief Investment Strategist presenta il suo commento settimanale ai mercati dal titolo &ldquo;What&rsquo;s next for dividend stocks&rdquo;.</p>
<p>La ricerca insaziabile di rendimento ha spinto molte attivit&agrave; a reddito a valutazioni elevate, ma i cosiddetti dividend growers, i titoli azionari a dividendo crescente e sostenibile, mostrano ancora valutazioni interessanti dal momento che trattano a circa 13,4 volte gli utili attesi per i prossimi 12 mesi.</p>
<p>&ldquo;Questi titoli di qualit&agrave;, caratterizzati da un flusso di dividendo costantemente in crescita, tendono anche ad essere pi&ugrave; resistenti e sconnessi rispetto agli andamenti dei mercati. Si tratta di titoli che hanno registrato performance migliori rispetto alla media di mercato durante i periodi di alta volatilit&agrave;, come mostra la ricerca interna di BlackRock&rdquo; puntualizza Richard Turnill, BlackRock&rsquo;s Global Chief Investment Strategist, nel suo commento settimanale ai mercati dal titolo &ldquo;What&rsquo;s next for dividend stocks&rdquo;.</p>
<p>Lo strategist delinea uno scenario nel quale la volatilit&agrave; tender&agrave; a salire dal momento che c&rsquo;&egrave; il rischio di una uscita britannica dall&rsquo;Unione europea se il prossimo 23 giugno al referendum vincessero i sostenitori di Brexit: inoltre le valutazioni di Wall Street sono tirate ed esiste una concreta possibilit&agrave; di rialzo dei tassi della Fed nel corso dei prossimi mesi.</p>
<p>&ldquo;Le azioni ad alto dividendo hanno fatto meglio in Borsa rispetto ai dividend growers nel corso dell&rsquo;anno passato, ma la nostra analisi mostra che storicamente sono risultate pi&ugrave; esposte al rischio ribasso nelle fasi di rialzo dei tassi di interesse: i dividend growers, al contrario, tendono a performare bene in un contesto di tassi via via crescenti. Questi titoli mostrano caratteristiche resistenti all&rsquo;incremento dei tassi in virt&ugrave; dei solidi bilanci e beneficiano di un&rsquo;economia in crescita&rdquo; spiega Richard Turnill che conclude segnalando interessanti opportunit&agrave; di crescita dei dividendi nel settore farmaceutico a livello mondiale, nelle telecomunicazioni internazionali, nel mercato delle infrastrutture emergenti e in selezionate aziende tecnologiche.</p>
<p>FONTE Financia Lounge</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1rsgoLd">https://bit.ly/1rsgoLd</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 07:34:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43120/come-ottenere-il-risarcimento-da-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Come ottenere il risarcimento da Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>il sito&nbsp;laleggepertutti pubblica un ottimo articolo su come&nbsp;farsi risarcire per i danni da stress.</p>
<p><strong>Fermi auto, ipoteche, pignoramenti illegittimi, cartelle esattoriali e intimazioni di pagamento illegittime: il danno morale da stress subito pu&ograve; essere risarcito, ma la giurisprudenza &egrave; restrittiva.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.movimentobaseitalia.it/wp-content/uploads/2016/03/stop-equitalia.jpg" alt="risarcimento equitalia" width="550" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>Con una sentenza di ieri mattina [1], la Cassazione ha stabilito che il semplice disagio, il fastidio, il disappunto o la sola ansia per un fermo auto, un&rsquo;ipoteca o un pignoramento illegittimo di Equitalia <strong>non d&agrave; diritto, al contribuente, a ottenere un risarcimento del danno morale</strong>. Una sentenza che, certo, costituisce un duro colpo per tutti quei contribuenti vessati dalle inefficienze dell&rsquo;Agente della Riscossione. Inefficienze, purtroppo, tutt&rsquo;altro che rare: spesso Equitalia si sveglia dopo anni di silenzio, a crediti ormai prescritti, e pretende pagamenti non dovuti; o avvia procedimenti pur in palese violazione delle pi&ugrave; elementari norme di legge o interpretazioni consolidate della giurisprudenza.</p>
<p>Fatto sta che, comunque, dalla lettura della sentenza<strong> si intravede ancora un margine di possibilit&agrave; per chiedere il risarcimento dei danni</strong>. <br>Solamente in alcuni &nbsp;casi, ovvero quando vi &egrave; un danno grave</p>
<p>La sentenza di questa mattina della Cassazione non esclude a priori il risarcimento da stress, ma lo elimina solo in quei casi in cui non vi sia un pregiudizio effettivo e percepibile. Invece, laddove le conseguenze del comportamento illegittimo di Equitalia siano gravi e possano essere quantificate, allora &egrave; possibile chiedere l&rsquo;indennizzo al giudice, insieme all&rsquo;atto di ricorso. Si pensi al caso del contribuente cui venga imposto il fermo auto illegittimo e, in conseguenza di ci&ograve;, venga licenziato o perda le commesse di agente di commercio. O all&rsquo;imprenditore che subisce il pignoramento del conto corrente e che, a causa del blocco dei rubinetti, fallisce. O all&rsquo;ipoteca su una casa che blocca le trattative di vendita.<br><strong>Se c&rsquo;&egrave; una responsabilit&agrave; processuale aggravata</strong></p>
<p>La seconda possibilit&agrave; per ottenere il risarcimento &egrave; di evidenziare al giudice la responsabilit&agrave; processuale [2] di Equitalia che ha agito o ha resistito in causa pur avendo palesemente torto, ossia per malafede o colpa grave. Certamente pi&ugrave; difficile dimostrare la malafede per un ente pubblico, ci si pu&ograve; precostituire la prova della colpa grave. A tal fine, infatti, &egrave; consigliabile sempre, prima di agire in giudizio, e oltre alla normale mediazione tributaria, presentare un ricorso in autotutela all&rsquo;Agente della riscossione e all&rsquo;ente titolare del credito, in cui vengono messe in evidenza le ragioni dell&rsquo;illegittimit&agrave; dell&rsquo;atto. In questo modo si mette l&rsquo;amministrazione tributaria nella condizione di rettificare il proprio operato: qualora non lo faccia, per incuria o volont&agrave;, sar&agrave; passibile della sanzione processuale.</p>
<p>Il risarcimento in questione non presuppone necessariamente l&rsquo;istanza di parte, potendo essere disposto anche d&rsquo;ufficio. &Egrave; necessario per&ograve; l&rsquo;accertamento dell&rsquo;inesistenza del diritto per cui &egrave; stato eseguito il provvedimento di fermo, di ipoteca o di pignoramento e della mancanza della normale prudenza in capo all&rsquo;Agente della riscossione.<br>Il semplice stress</p>
<p>Con la sentenza in commento, la Cassazione afferma quindi che Equitalia non &egrave; tenuta a risarcire lo stress subito dal contribuente per l&rsquo;atto illegittimo (in quel caso si trattava di un fermo auto).</p>
<p>Per i giudici supremi <strong>non sono risarcibili comunque i danni consistenti in meri disagi, fastidi, disappunti, ansie e ogni altra espressione di insoddisfazione, costituenti conseguenze non gravi e insuscettibili di essere monetizzate</strong> perch&eacute; bagatellari</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/123882_equitalia-come-farsi-risarcire-il-danno-da-stress">https://www.laleggepertutti.it/123882_equitalia-come-farsi-risarcire-il-danno-da-stress</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43113/blue-panorama-tennis-cup-attesa-finita-per-gli-internazionali-citt-di-perugia</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 17:14:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43113/blue-panorama-tennis-cup-attesa-finita-per-gli-internazionali-citt-di-perugia</link>
	<title><![CDATA[Blue Panorama Tennis Cup, attesa finita per gli internazionali città di Perugia]]></title>
	<description><![CDATA[L’attesa è finita e la seconda edizione degli Internazionali Città di Perugia Blue Panorama Tennis Cup sta per ripartire con la consueta e felice collaborazione di Blue Panorama Airlines, che con Franco Pecci ha inaugurato già da anni questa esperienza sportiva sui meravigliosi campi in terra rossa del Tennis Club Perugia.

L’attesa è finita, il grande tennis torna a Perugia. La seconda edizione degli Internazionali Città di Perugia Blue Panorama Tennis Cup è ormai alle porte e sabato 11 giugno, dalle ore 10, scatterà il tabellone delle qualificazioni dal quale usciranno gli ultimi nomi che prenderanno parte al main draw, al via da lunedì (da martedì il tabellone di doppio) sui meravigliosi campi in terra rossa del Tennis Club Perugia. Tra i duellanti si presenterà al via anche Giulio Giulioli, alfiere del circolo perugino che ospita il prestigioso torneo organizzato come sempre dalla MEF Tennis Events di Marcello Marchesini. Giulioli ha strappato il pass per le qualificazioni aggiudicandosi la quarta edizione del Memorial Dante Marcarelli. In campo da sabato ci saranno poi anche altri nomi importanti del proscenio tennistico nazionale ed internazionale, pronti a battagliare per fare strada nella rassegna perugina. “Siamo pronti – dice Marcello Marchesini come sempre operativo al massimo lungo i campi -.

Confidiamo in una grande risposta del pubblico che già alla prima edizione ha dimostrato di aver fame di tennis. Mi preme ringraziare ancora una volta le istituzioni, Regione dell’Umbria in primis ed anche il Comune di Perugia, che insieme agli sponsor rendono possibile questa manifestazione. Non mi resta che dire, buon tennis a tutti”.

TESTE DI SERIE – Ecco di seguito il quadro delle otto teste di serie del main draw degli Internazionali di Tennis Città di Perugia Blue Panorama Tennis Cup che scatteranno sabato 11 giugno con la prima giornata di qualificazioni. 1) Rogerio Dutra da Silva (Bra – numero 83 classifica ATP). 2) Daniel Munoz de la Nava (Spa – 102). 3) Filip Krajinovic (Ser – 104). 4) Roberto Carballes Baena (Spa – 111). 5) Thomas Fabbiano (Ita – 112). 6) Elias Ymer (Swe – 125). 7) Marco Cecchinato (Ita – 127). 8) Santiago Giraldo (Col – 128). Resta fuori dalle teste di serie Simone Bolelli, attualmente al nr. 133 del ranking mondiale.

SERATA SPETTACOLO – Ricchissimo il calendario degli eventi che faranno da cornice agli Internazionali Città di Perugia. Ad iniziare dallo spettacolo “Sei Gradi” con protagonista Giobbe Covatta, che sarà messo in scena venerdì 17 giugno alle 21.30 sul centrale Luigi Guerrieri del Tennis Club Perugia. Uno show da non perdere!

CENA DI GALA – Martedì 14 giugno nella meravigliosa e suggestiva Sala Podiani di Palazzo dei Priori si svolgerà la cena di gala del Challenger ATP Città di Perugia. In questa occasione saranno premiati Gianluca Brozzetti, noto manager e Brunangelo Falini, ematologo di fama internazionale, che riceveranno il premio “Racchette d’Eccezione” istituito dal comitato organizzatore del torneo per premiare due personalità della regione che si sono distinte nei loro ambiti e che hanno sempre praticato questo sport. Nella stessa occasione, per festeggiare il decennale dell’attività internazionale di MEF Tennis Events, verrà insignito di un riconoscimento anche l’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, rappresentato dal presidente Roberto Conticelli, in questi anni sempre vicino agli eventi organizzati dalla società di Marcello Marchesini.

PLAYERS PARTY CON DJ RIBECA – Mercoledi 15 giugno sarà la volta del Players Party, nello splendido scenario della piscina del Tennis Club Perugia, con musica dei dj Jimmy X, Manuel Ribeca, Ricky L, Chiskee e la collaborazione della discoteca Vanilla.

CONVEGNO – “Il Tennista: dal benessere dell’atleta alla performance agonistica”, convegno dedicato alla memoria di Roberto Lombardi, ex giocatore, giornalista, commentatore tv ed in passato direttore tecnico della scuola tennis del circolo perugino, si svolgerà lunedì 13 giugno alle ore 17.30 all’aula del dottorato della facoltà di Agraria dell’università di Perugia. Introduzione a cura del Dott. Gianluigi Rosi. Relatori tra gli altri Gianni Daniele, Valeria D’Alessandro, Paola Ragnetti e Fabio Gorietti.

ATPPERUGIA.COM PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATI – Tutti gli appassionati potranno seguire rigorosamente live lo svolgimento del Challenger ATP Città di Perugia collegandosi al sito web ufficiale della manifestazione, consultabile all’indirizzo www.atpperugia.com. Qui sarà possibile usufruire dei risultati in tempo reale, dei tabelloni, del programma quotidiano e della diretta streaming dal centrale Guerrieri.

Fonte Umbria Journal<p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/internazionali-citta-di-perugia-blue-panorama-tennis-cup/">https://www.dailyfocus.net/internazionali-citta-di-perugia-blue-panorama-tennis-cup/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43080/social-media-press-anche-questanno-media-partner-del-13-forum-europeo-digitale</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 10:44:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43080/social-media-press-anche-questanno-media-partner-del-13-forum-europeo-digitale</link>
	<title><![CDATA[Social Media Press anche quest'anno Media Partner del 13° Forum Europeo Digitale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Social Media Press &egrave; stata presente come Media Partner a quella che era stata annunciata come &ldquo;una delle pi&ugrave; interessanti edizioni del Forum Europeo di sempre&rdquo;. Quella che si &egrave; tenuta il 9 e il 10 Giugno 2016 &egrave; stata decisamente un edizione all&rsquo;altezza dei migliori propositi.</p>
<p>Molti i fattori che hanno contribuito al successo. Una location nuova e quantomeno suggestiva, il carattere internazionale che da sempre contraddistingue il Forum Europeo Digitale, gli oltre 40 speakers e i molti argomenti presi in considerazione.</p>
<p>Primo grande protagonista dell&rsquo;edizione 2016, Il Real Collegio di Lucca, storico e imponente edificio che si &egrave; dimostrato un elegante collaboratore, capace di mettere fin da subito gli ospiti a proprio agio.</p>
<p>Location che quest&rsquo;anno ha ospitato 2 vertici di assoluto prestigio. Infatti, oltre al Forum Europeo, a motivo della partecipazione e la partnership con L&rsquo;ultra HD Forum, la principale organizzazione mondiale con sede negli USA, che raggruppa le primarie societ&agrave; della tv, del cinema, dei media e della produzione, Gioved&igrave; 9 Giugno si &egrave; tenuto l&rsquo;UHD Forum Conference nel quale si &egrave; dato grande risalto alle nuove tecnologie UHD.</p>
<p>Molti gli argomenti approfonditi nella 2 giorni di Lucca: 4K/UHD, OTT, contenuti, misurazione di ascolto &ldquo;totale&rdquo;, ampio spazio al mondo Social e Virtual Reality, con la presentazione in anteprima mondiale di alcune novit&agrave; firmate Sky.</p>
<p>Tra i tanti prestigiosi ospiti intervenuti al 13&deg; Forum Europeo Digitale doverosa la menzione di Silvia Costa, presidente della commissione cultura e educazione del Parlamento Europeo e Giovanni Buttarelli, garante dell&rsquo;appropriazione dei dati personali dell&rsquo;UE.</p>
<p>Andrea Michelozzi, presidente di Comunicare Digitale e organizzatore del 13&deg; Forum Europeo Digitale, in un intervista rilasciata a Claudio Ancillotti di Social Media Press pochi giorni prima del Forum, ha dichiarato che l&rsquo;obiettivo di ogni edizione &egrave; quello di alzare &ldquo;l&rsquo;asticella&rdquo;, il livello e il valore del FED rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Quello che si &egrave; concluso pochi giorni fa non ha certo deluso le aspettative.</p>
<p>Troverete alcuni contenuti multimediale dell&rsquo;evento sulla pagina Instagram di Social Media Press. https://www.instagram.com/smpress.it/</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1UbJ60n">https://bit.ly/1UbJ60n</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43074/acea-edison-eni-e-enel-multate-dallantitrust-per-bollette-aggressive</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 08:06:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43074/acea-edison-eni-e-enel-multate-dallantitrust-per-bollette-aggressive</link>
	<title><![CDATA[Acea, Edison, Eni e Enel multate dall'Antitrust per bollette aggressive]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Pratiche aggressive nella fatturazione dei consumi.</strong> Con questa motivazione l'Antitrust ha sanzionato, per complessivi 14,5 milioni di euro circa, Acea, Edison, Eni, Enel energia ed Enel servizio elettrico. I provvedimenti riguardano, si legge nella nota dell'Autorit&agrave;, "<strong>i meccanismi di fatturazione e le ripetute richieste di pagamento per bollette non corrispondenti a consumi effettivi, nonch&eacute; gli ostacoli frapposti alla restituzione dei rimborsi</strong>".<img src="https://www.guidaconsumatore.com/wp-content/uploads/2013/04/antitrust-AGCM.jpg" alt="antitrust" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Con sanzioni per complessivi 14 milioni e 530.000 euro, l'Antitrust ha concluso quattro procedimenti - avviati a luglio 2015 sulla base di numerose segnalazioni di singoli consumatori e diverse associazioni di consumatori - nei confronti delle cinque aziende. Nello specifico, le multe ammontano a 3,6 milioni per <strong>Acea</strong> ed <strong>Eni</strong>, 2,9 milioni per <strong>Enel Energia</strong>, 2,6 milioni per <strong>Enel Servizio elettrico</strong> ed 1,7 milioni per <strong>Edison</strong>: le diverse sanzioni sono state decise "in considerazione delle specificit&agrave; di ciascuna condotta e della dimensione dei fenomeni riscontrati".<br>A conclusione della sua istruttoria, l'Antitrust ha accertato che le cinque societ&agrave; hanno posto in essere una prima pratica commerciale aggressiva: e cio&egrave; una gestione inadeguata delle istanze e delle comunicazioni di clienti finali che lamentavano la fatturazione di consumi di elettricit&agrave; o di gas naturale divergenti da quelli effettivi. Questa era dovuta a deficienze del processo di fatturazione, a malfunzionamenti dei sistemi informatici e alla mancata sospensione delle attivit&agrave; di riscossione (sollecito, messa in mora e distacco, talvolta senza preavviso) nell'attesa di una risposta chiara, puntuale ed esaustiva. Nel caso di conguagli di elevato importo, inoltre, le imprese non avevano adottato misure per attenuare l'impatto della bolletta, senza informare adeguatamente gli utenti sulla possibilit&agrave; di rateizzare n&eacute; sui termini di pagamento pi&ugrave; lunghi. Secondo l'Antitrust, tali comportamenti hanno violato il diritto del cliente a ricevere un'adeguata ed effettiva assistenza e verifica dei propri consumi, prima di procedere al pagamento delle fatture contestate e, pertanto, costituiscono pratiche commerciali aggressive. Ci&ograve; in quanto l'incombente minaccia dell'avvio o della prosecuzione delle procedure di riscossione costituisce, a parere dell'Autorit&agrave;, un indebito condizionamento delle scelte del consumatore in merito al pagamento dei consumi non verificati e alla presentazione delle istanze e delle comunicazioni.</p>
<p>Una seconda pratica scorretta, accertata dall'istruttoria, riguarda la mancata o ritardata restituzione di importi dovuti a vario titolo ai clienti finali. L'Autorit&agrave; ha ritenuto, infatti, che le modalit&agrave; informative e procedurali adottate dai cinque operatori non hanno permesso ai consumatori di ricevere pienamente e tempestivamente quanto versato in eccesso per la fornitura di energia elettrica o di gas.</p>
<p>Per le due societ&agrave; del gruppo Enel, infine, &egrave; stata accertata una terza pratica scorretta: questa consisteva nell'addebito degli interessi di mora per tardivo pagamento, anche in caso di bollette recapitate in ritardo o non recapitate e in presenza di un reclamo in tal senso. Nel corso dei procedimenti, gli operatori hanno proposto modifiche alle procedure utilizzate finora nella gestione delle istanze e dei reclami da parte dei consumatori e anche per migliorare i processi di fatturazione. In considerazione di questi elementi, le sanzioni sono state ridotte in misura proporzionale al grado di rilevanza ed effettiva implementazione di tali innovazioni. Nel corso del procedimento, l'Aeegsi (Autorit&agrave; per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico) ha reso un articolato parere, nell'ambito della collaborazione prevista dal Protocollo di intesa tra le due Autorit&agrave;, che ha permesso all'Antitrust di individuare e accertare distinte pratiche aggressive. Nelle attivit&agrave; ispettive, l'Autorit&agrave; Garante della Concorrenza e del Mercato s'&egrave; avvalsa anche della collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza.</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/nOox6i">https://goo.gl/nOox6i</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43071/blackrock-e-morningstar-le-due-societ-che-hanno-siglato-un-accordoblackrock-e-morningstar-le-due-societ-che-hanno-siglato-un-accordo</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Jun 2016 19:52:49 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43071/blackrock-e-morningstar-le-due-societ-che-hanno-siglato-un-accordoblackrock-e-morningstar-le-due-societ-che-hanno-siglato-un-accordo</link>
	<title><![CDATA[BlackRock e Morningstar: le due società che hanno siglato un accordoBlackRock e Morningstar: le due società che hanno siglato un accordo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>BlackRock e Morningstar si uniscono con l&rsquo;obiettivo di fornire ai consulenti finanziari, gratuitamente, un ampio set di strumenti elaborati da Morningstar per analizzare e misurare l&rsquo;intero universo di fondi disponibili alla vendita in Italia e, di conseguenza, l&rsquo;andamento dei singoli portafogli.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/BlackRock-e-Morningstar-arriva-laccordo-in-Italia.jpg" alt="BlackRock e Morningstar arriva l'accordo in Italia" style="border: 0px;"></h1>
<p>Ad annunciarlo le due societ&agrave; che hanno siglato un accordo che prevede la presenza sul sito &ldquo;BlackRock Advisor Elite&rdquo;, dedicato ai consulenti finanziari, dell&rsquo;intero database Morningstar e di una serie di tools che consentiranno di svolgere comparazioni tra prodotti ed elaborare report personalizzati in base ad una selezione di criteri e parametri predefiniti.</p>
<p>In particolare sono sei gli strumenti Morningstar che saranno messi a disposizione: Morningstar Portfolio X-Ray; Morningstar Portfolio Manager; Morningstar Portfolio Comparison; Morningstar Portfolio Fund Screener; Morningstar Portfolio Fund Comparison e Morningstar Portfolio Interactive Chart.</p>
<p>&ldquo;La possibilit&agrave; di accedere a una vasta gamma di risorse, come quelle sviluppate da Morningstar, permette al singolo consulente finanziario di accrescere la propria consapevolezza sulla complessit&agrave; delle diverse tipologie di investimento e di supportare al meglio i propri clienti&rdquo; commenta a caldo il colosso americano.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.advisoronline.it/asset-manager/societa-di-gestione-del-risparmio/37403-blackrock-e-morningstar-arriva-l-accordo-in-italia.action?utm_source=newsletter&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=advisortoday_26052016" target="_blank" title="BlackRock e Morningstar: arriva l'accordo in Italia">ADVISOR ON LINE</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1Xjr2l0">https://bit.ly/1Xjr2l0</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43070/il-grande-tennis-torna-in-umbria-con-blue-panorama</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Jun 2016 11:47:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43070/il-grande-tennis-torna-in-umbria-con-blue-panorama</link>
	<title><![CDATA[Il grande tennis torna in Umbria con Blue Panorama]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da anni Blue Panorama ha sposato con Franco Pecci il tennis umbro e anche quest&rsquo;anno si rinnova il forte legame tra l&rsquo;Umbria e il grande tennis. Sono stati presentati ufficialmente i tornei Challenger ATP Internazionali di Tennis Citt&agrave; di Perugia Blue Panorama Tennis Cup (11-19 giugno) ed Internazionali di Tennis dell'Umbria Distal ITR Group Tennis Cup di Todi (2-10 luglio) oltre al torneo ITF Internazionali di Tennis Citt&agrave; di Gubbio (16-24 luglio).</p>
<p>L&rsquo;organizzatore &ndash; &ldquo;Gli anni passano veloci - ha detto Marcello Marchesini, presidente di MEF Tennis Events che organizza le tra rassegne -, ma la passione aumenta e siamo felicissimi di portare in Umbria tanti campioni ed al tempo stesso di promuovere il territorio. Grazie alle istituzioni ed agli sponsor, fondamentali per la perfetta riuscita di questi eventi che avranno anche delle cornici di solidariet&agrave; e di spettacolo proprio per coinvolgere maggiormente le citt&agrave;. A Perugia e Todi si aggiunge quest'anno Gubbio, da sempre citt&agrave; affamata di tennis con un torneo del circuito ITF, non meno importante dei Challenger ATP visto che tanti campioni sono passati per rassegne di questo genere. Insomma, la nostra regione &egrave; l'unica in Italia ad organizzare tre tornei professionistici, c'&egrave; di che essere soddisfatti&rdquo;.</p>
<p>Grandi nomi a Perugia &ndash; Il primo in ordine di tempo sar&agrave; il Challenger di Perugia, con Francesco Cancellotti confermato direttore tecnico del torneo: &ldquo;Abbiamo una entry list davvero prestigiosa, con Simone Bolelli, Marco Cecchinato e Thomas Fabbiano tra gli azzurri pi&ugrave; in vista e il brasiliano Rogerio Dutra Silva nr.85 al mondo, poi tanti giocatori nei primi 200. La location del Tennis Club Perugia ė bellissima e siamo sicuri che anche quest'anno gli appassionati si divertiranno&rdquo;. &ldquo;Il capoluogo &egrave; sempre pi&ugrave; coinvolto in questa manifestazione - ha aggiunto l'assessore al Comune di Perugia, Emanuele Prisco. Questa sinergia tra MEF Tennis Events, Tennis Club Perugia ed amministrazione &egrave; fortissima e mi auguro che negli anni il Challenger di Perugia diventi un punto di riferimento di assoluto livello&rdquo;.</p>
<p>Parola di sponsor &ndash; Da anni la Blue Panorama Airlines ha sposato il tennis umbro, &ldquo;e con grande piacere proseguiamo nella collaborazione in cui abbiamo creduto da subito - ha riferito l'amministratore delegato dell'azienda Giancarlo Zeni -. Un bel sodalizio che ci riempie di soddisfazione&rdquo;.</p>
<p>Todi la conferma, Gubbio la novit&agrave; &ndash; A Todi sar&agrave; il decennale degli Internazionali dell'Umbria, &ldquo;evento che negli anni &egrave; stato capace di coinvolgere la citt&agrave; - ha riferito il sindaco della citt&agrave; di Jacopone, Carlo Rossini - e di promuovere il territorio, un fattore di importanza assoluta. E quindi come al solito saremo vicini all'organizzazione perch&eacute; crediamo fortemente in questo evento&rdquo;. Nel 2016, come detto, Gubbio si aggiunge a Perugia e Todi, &ldquo;con stimoli importanti perch&eacute; la nostra citt&agrave; da sempre &egrave; appassionata di questo sport e vanta delle tradizioni importanti - ha chiosato quindi l'assessore del Comune eugubino Nello Fiorucci - grazie a Marcello Marchesini che ci ha dato la possibilit&agrave; di unirci a questo bel circuito con Perugia e Todi, il Ct Gubbio gi&agrave; freme per questo appuntamento davvero rilevante&rdquo;. Insomma, il countdown &egrave; gi&agrave; partito e gli amanti del tennis non vedono l'ora di gustare le gesta dei campioni.</p>
<p>Gli eventi collegati &ndash; Come si sa il tennis va anche a braccetto con il glamour e il mondo dello spettacolo. Ecco allora che marted&igrave; 14 giugno, nella meravigliosa e suggestiva Sala Podiani di Palazzo dei Priori, si svolger&agrave; la cena di gala del Challenger ATP Citt&agrave; di Perugia. In questa occasione saranno premiati Gianluca Brozzetti, noto manager e Brunangelo Falini, ematologo di fama internazionale, che riceveranno il premio &ldquo;Racchette d'Eccezione&rdquo; istituito dal comitato organizzato del torneo per premiare due personalit&agrave; della citt&agrave; che si sono distinte nei loro ambiti e che da sempre, sono legati al mondo del tennis. Quattro giorni prima il centrale Luigi Guerrieri del Tennis Club Perugia far&agrave; da cornice all'evento spettacolo con protagonista Giobbe Covatta, evento che inaugurer&agrave; ufficialmente il torneo Challenger Atp Citt&agrave; di Perugia, visto che il giorno successivo prenderanno il via le qualificazioni della rassegna.</p>
<p>Il convegno &ndash; Spazio infine al convegno &ldquo;Il Tennista: dal benessere dell'atleta alla performance agonistica&rdquo;, dedicato alla memoria di Roberto Lombardi, ex giocatore, giornalista, commentatore tv ed in passato direttore tecnico della scuola tennis del circolo perugino, che si svolger&agrave; luned&igrave; 13 giugno alle ore 17.30 all'aula del dottorato della facolt&agrave; di Agraria dell'universit&agrave; di Perugia. Al dibattito saranno presenti il giornalista Daniele Sborzacchi, il dott. Gianluigi Rosi, Gianni Daniele, Valeria D'Alessandro, Paola Ragnetti e Fabio Gorietti.</p>
<p>Fonte Perugia Today</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1PPBUoB">https://bit.ly/1PPBUoB</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43053/rivelazioni-choc-delle-hostess-sul-cibo-in-aereo</guid>
	<pubDate>Sun, 12 Jun 2016 11:41:17 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43053/rivelazioni-choc-delle-hostess-sul-cibo-in-aereo</link>
	<title><![CDATA[Rivelazioni choc delle hostess sul cibo in aereo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Parafrasando Woody Allen, questo articolo si potrebbe intitolare &ldquo;Tutto quello che avreste voluto sapere sugli aerei (ma non hanno mai osato dirvi)&rdquo;. A leggere le rivelazioni di alcuni anonimi assistenti di volo di varie compagnie aeree &ndash; che hanno voluto rispondere a un&rsquo;interessante domanda posta sul sito Quora.com &ndash; c&rsquo;&egrave; da riflettere, e non poco, su quante cose non si sappiano ogni volta che saliamo su un aereo. O meglio, su quanto ci venga tenuto nascosto, perch&eacute; ai passeggeri non spetta saperlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.airlineupdates.net/wp-content/uploads/2015/12/flight-attendant.jpg" alt="hostess" width="550" style="border: 0px;"><br><br>La domanda chiedeva innocentemente &ldquo;alcune cose di cui i membri dell&rsquo;equipaggio sono al corrente ma che non ci dicono&rdquo;. Le risposte, con altrettanta naturalezza, hanno squadernato una serie di "segreti", situazioni e piccole verit&agrave; che sarebbe curioso conoscere prima di imbarcarsi su un velivolo. Dal cibo destinato ai piloti e al personale di bordo, molto migliore di quello servito ai passeggeri, all&rsquo;acqua utilizzata per t&egrave; e caff&egrave;, che proviene da un serbatoio posto sotto la fusoliera e pare non sia particolarmente pulita, sono diverse le sorprese ricevute da queste inaspettate confidenze.<br><br>Un punto subito chiarito &egrave; che le informazioni passate dal comandante ai passeggeri sono le stesse di quelle comunicate a hostess e steward. Niente dietrologie, quindi, su fantomatiche espressioni glaciali, dietro cui l&rsquo;equipaggio dovrebbe celare la preoccupazione per un imminente incidente o turbolenze fatali. Il personale di bordo, quindi, vi dir&agrave; se l&rsquo;aereo &egrave; in difficolt&agrave; e se bisogna prepararsi a un atterraggio d&rsquo;emergenza. Un anonimo ha poi aggiunto: &ldquo;Il mio lavoro consiste nel cercare di salvare tutti i passeggeri, quindi il mio obiettivo &egrave; che ognuno sia il pi&ugrave; possibile preparato&rdquo;.<br><br>Hostess e steward vengono pagati per la durata effettiva del volo e non anche per tutte le operazioni svolte prima e dopo. &ldquo;Fino a quando i portelloni non sono chiusi&rdquo; si precisa. Ci&ograve; significa che bisogna presentarsi sul luogo di lavoro almeno due ore prima, sapendo che quelle ore non saranno pagate. Quest&rsquo;ultima dichiarazione &egrave; stata confermata da un ex pilota di caccia dell&rsquo;aviazione statunitense, che ha partecipato alla discussione su Quora.com. &ldquo;Su 13 ore di lavoro al giorno &ndash; ha quindi aggiunto un assistente di volo &ndash; ce ne vengono pagate solo cinque&rdquo;. E in caso di ritardi, anche quelle non vengono remunerate.<br><br>Le compagnie aeree, poi, spesso riutilizzano coperte e cuscini, senza igienizzarle o lavarle, affermazione confermata anche dall&rsquo;ex hostess Fatihah Sudewo. Vengono usate pi&ugrave; e pi&ugrave; volte, piegate e messe via per il prossimo volo. &ldquo;Dipende da quanto &egrave; economica la compagnia &ndash; scrive Sudewo &ndash; ma ho visto con i miei occhi il personale delle pulizie ripiegare le coperte per i passeggeri del volo successivo. Almeno in quel caso erano stati abbastanza generosi da cambiare le federe e i poggiatesta&rdquo;. Meglio accettare, quindi, un cuscino o una coperta ancora avvolti nell&rsquo;involucro di plastica.<br><br>Se si chiede a una hostess una bevanda, evitate quelle calde, come t&egrave; o caff&egrave;, preparate con l&rsquo;acqua raccolta nel serbatoio dell&rsquo;aereo: non &egrave; particolarmente pulita. Scrive infatti un anonimo assistente di volo: &ldquo;L&rsquo;acqua presa da l&igrave; &egrave; davvero disgustosa. Vi chiedo davvero scusa per le bevande calde e i caff&egrave; che vi prepariamo. L&rsquo;acqua &egrave; contenuta in un serbatoio sotto la fusoliera e non l&rsquo;ho mai visto pulire&rdquo;. Per non parlare della toilette: molti assistenti di volo preferiscono non utilizzarla, soprattutto se i voli sono brevi. Optano, infatti, per i bagni dell&rsquo;aeroporto piuttosto che per quello usato anche dai passeggeri. &ldquo;Ci vado solo se devo lavare le mani e se proprio non posso farne a meno&rdquo; scrive un altro sconosciuto membro d'equipaggio.<br><br>Lo sapevate, poi, che quando vedete correre degli assistenti di volo per un aeroporto, non si tratta di ritardo ma di una semplice sostituzione? Stanno andando a sostituire un collega che non pu&ograve; pi&ugrave; presentarsi a lavoro. Ogni compagnia, infatti, dispone in ogni aeroporto di personale sostitutivo, pronto per essere chiamato in casi come questo, con l&rsquo;uniforme gi&agrave; indossata e il trolley a portata di mano. &ldquo;Sono stato chiamato per imbarcarmi dopo che un collega era rimasto bloccato da un incidente sulla strada per l&rsquo;aeroporto &ndash; scrive un altro anonimo steward &ndash;, sono arrivato in cinque minuti da quando mi era stato notificato l&rsquo;avviso&rdquo;.<br><br>Le ultime due &ldquo;rivelazioni&rdquo; riguardano il cibo e le ore di sonno: i piatti che i piloti e gli altri membri dell&rsquo;equipaggio consumano in aereo sono di gran lunga migliori di quelli serviti ai passeggeri. Conferma infatti l&rsquo;ex hostess Fatihah Sudewo che c&rsquo;&egrave; almeno un piccolo trolley appositamente dedicato all&rsquo;equipaggio, con &ndash; tra le altre cose &ndash; frutta fresca, dolci e bevande. Passando ai ritardi, poi, ci si pu&ograve; facilmente rendere conto che questi inconvenienti non vadano a danneggiare solo i programmi dei viaggiatori, ma anche, e soprattutto, quelli del personale di bordo, dato che arrivare o partire pi&ugrave; tardi significa privarsi di utili ore di sonno in attesa del volo successivo. Avere otto ore a disposizione invece di dieci, ad esempio, significa che in quello stesso tempo si deve mangiare, lavarsi, approntarsi per il riposo e - l&rsquo;indomani - prepararsi, fare colazione e recarsi in aeroporto.</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/Wljr6J">https://goo.gl/Wljr6J</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 17:01:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43052/renato-mazzoncini-fs-preparati-per-la-liberalizzazione-decisa-dallue</link>
	<title><![CDATA[Renato Mazzoncini FS: Preparati per la liberalizzazione decisa dall’Ue]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La concorrenza fa bene, &egrave; d&rsquo;accordo? &laquo;Assolutamente d&rsquo;accordo&raquo; Cos&igrave; risponde a Radio 24 l&rsquo;amministratore delegato di&nbsp;<strong>Fs, Renato Mazzoncini</strong>, a Sebastiano Barisoni di Focus Economia che gli chiede della concorrenza nelle tratte dell&rsquo;alta velocit&agrave; tra Italo e Ferrovie dello Stato.&nbsp;</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/Renato-Mazzoncini-ad-FS-Italiane-Sole24Ore.jpg" alt="Renato Mazzoncini ad FS Italiane Sole24Ore" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Preparati per la liberalizzazione decisa dall&rsquo;Ue</strong><br>&laquo;Il 28 di aprile &ndash; ha detto l&rsquo;ad di Fs &ndash; &egrave; stato deliberato dal Parlamento europeo la liberalizzazione unica dello spazio ferroviario in Europa dal 2020. Vuol dire che dal 2020 su tutte le nazioni europee sar&agrave; possibile fare la concorrenza diretta sui servizi a mercato alta velocit&agrave;. Noi a livello di Comunit&agrave; europea l&rsquo;abbiamo promosso, abbiamo fatto proprio campagna su questo tema e penso che sia fondamentale per la qualit&agrave; dei servizi. Noi ovviamente avendo gi&agrave; la concorrenza in Italia, siamo l&rsquo;unico Paese al mondo ad avere la concorrenza sull&rsquo;alta velocit&agrave;, ci sono sette Paesi al mondo con l&rsquo;alta velocit&agrave; e uno solo dove c&rsquo;&egrave; la concorrenza, ci sentiamo pi&ugrave; preparati di altri. Quindi l&rsquo;allenamento fatto con le frecce di Italo ci servir&agrave; in giro per l&rsquo;Europa&raquo;.</p>
<p><strong>L&rsquo;integrazione con Anas? Fs avr&agrave; un peso maggiore nella struttura</strong><br>L&rsquo;integrazione con Anas? &laquo;A questo punto &ndash; ha sottolineato Mazzoncini &ndash; pu&ograve; essere un progetto molto semplice visto che siamo entrambi dello stesso azionista, il ministero delle Finanze, e quindi l&rsquo;ipotesi su cui si sta lavorando, e abbiamo costituito un tavolo di lavoro su questo, &egrave; che il ministero delle Finanze conferisca Anas al Gruppo Fs, il che vuol dire che sotto la holding Fs ci sarebbero a questo punto sul cluster infrastrutture due societ&agrave; che sono Rfi e Anas&raquo;. Mazzoncini ha sottolineato che &laquo;sono societ&agrave; che manterrebbero la loro autonomia, ma che ovviamente essendo all&rsquo;interno dello stesso Gruppo, della stessa holding, lavorerebbero mettendo a fattor comune e in sinergia tutto quel che si pu&ograve; mettere in sinergia&raquo;. Si tratta, ha ancora spiegato Mazzoncini, &laquo;di due soggetti che hanno dimensioni completamente diverse: Rfi ha 26mila dipendenti, fatturato da quasi 3 miliardi e gestisce 4 miliardi all&rsquo;anno di investimenti. Anas ha seimila dipendenti, 800 milioni di fatturato e gestisce un miliardo e mezzo&raquo;. Il partner pi&ugrave; forte sar&agrave; quindi quello delle Ferrovie, chiede il conduttore Sebastiano Barisoni: &laquo;Certamente. Se confrontiamo Anas con Ferrovie, Ferrovie ha 70mila dipendenti contro i seimila di Anas, fattura 9 miliardi. Per&ograve; io non la imposterei in questi termini. Nel senso che stiamo parlando di una visione strategica. Cio&egrave; la visione strategica &egrave; che nel momento in cui io voglio occuparmi di mobilit&agrave; devo essere consapevole che la mobilit&agrave; ha due modi, che sono il modo ferro e il modo gomma, e devo riuscire a farli parlar tra di loro&raquo;.</p>
<p><strong>Nel piano industriale nuova subholding per integrazione filiera trasporti</strong><br>&laquo;In merito al piano industriale che stiamo preparando, di cui parlava anche Del Rio che presenteremo alla fine dell&rsquo;estate, uno dei focus fondamentali &ndash; ha sottolineato Mazzoncini &ndash; &egrave; quello sul trasporto merci della logistica integrata. Abbiamo definito una nuova subordine delle merci all&rsquo;interno del Gruppo Ferrovie che si chiama &ldquo;Mercitalia&rdquo; che integrer&agrave; tutta la filiera del trasporto, che vuol dire la parte rail, la parte trazione, tutta la parte logistica e la parte dei terminali&raquo;. Mazzoncini a Focus Economia ha spiegato che in Europa &laquo;abbiamo 400 miliardi di fatturato di trasporto merci terrestre, di cui 52 miliardi in Italia e solo un miliardo o poco pi&ugrave; fatto da noi sul ferro, che siamo i principali operatori di trasporto ferro. Quindi il vero problema oggi &egrave; che bisogna investire e potenziare sulla modalit&agrave; ferroviaria, quindi sui terminali e sul materiale rotabile, perch&eacute; tutto sommato direi che la rete ce l&rsquo;abbiamo, quindi il problema principale non &egrave; quello&raquo;. L&rsquo;ad di Fs ha spiegato a Radio 24: &laquo;Tanto per dare un&rsquo;idea, adesso con l&rsquo;attivazione del Gottardo e poi in futuro del Brennero, che consentiranno di mettere in piedi il principale quadrilatero delle merci in Europa &ndash; e quindi il Gottardo, la pianura padana, il Brennero, con i collegamenti ai porti di Genova e di Trieste -, noi ci troviamo in condizione di riuscire a cogliere queste grandi opportunit&agrave; solo se avremo dei terminali che oggi non abbiamo, dove costruire treni lunghi 750 metri&raquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-05-25/mazzoncini-la-concorrenza-fa-bene-gia-preparati-liberalizzazione-decisa-dall-ue-210017.shtml?uuid=ADNd8hP&amp;refresh_ce=1" target="_blank" title="Mazzoncini: &laquo;La concorrenza fa bene, gi&agrave; preparati alla liberalizzazione decisa dall&rsquo;Ue&raquo;">IlSole24Ore</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/1rgtISM">https://bit.ly/1rgtISM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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