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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43283/agenzie-di-lavoro-in-svizzera</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Jul 2016 18:03:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43283/agenzie-di-lavoro-in-svizzera</link>
	<title><![CDATA[Agenzie di lavoro in Svizzera]]></title>
	<description><![CDATA[Agenzie di lavoro in Svizzera
Tutte le agenzie interinali in Svizzera in una lista.
Lavorare in Svizzera?
La Confederazione Svizzera è il miglior Paese dove espatriare in Europa.
L’economia Svizzera continua a crescere e la disoccupazione è rimasta molto ridotta nonostante la crisi economica europea e internazionale, grazie agli ingenti investimenti esteri che continuano a crescere.
https://www.thegastrojob.com/agenzie-di-lavoro-in-svizzera/<p>URL del Link: <a href="https://www.thegastrojob.com/agenzie-di-lavoro-in-svizzera/">https://www.thegastrojob.com/agenzie-di-lavoro-in-svizzera/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Francesco Roberto Tarabra</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43282/come-usare-bene-il-condizionatore</guid>
	<pubDate>Sat, 09 Jul 2016 10:03:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43282/come-usare-bene-il-condizionatore</link>
	<title><![CDATA[Come usare bene il condizionatore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non potete fare a meno di un condizionatore, in casa o in ufficio? E&rsquo; possibile, considerando gli sbalzi di temperature ai quali ormai dobbiamo abituarci e anche il caldo afoso di alcune giornate particolari. Per&ograve; nell&rsquo;uso sbagliato dell&rsquo;aria condizionata si annida un <strong>doppio spreco</strong>. Di <strong>soldi</strong>, che paghiamo in bolletta con i consumi energetici che volano (e il condizionatore &egrave; un elettrodomestico &ldquo;pesante&rdquo; sotto questo punto di vista). Di <strong>salute</strong>, perch&egrave; l&rsquo;aria gelata in casa, durante la stagione estiva, porta anche bronchiti, tosse, asma e perfino obesit&agrave;.<br><br></p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSx6jByd7ohkm-1EDtoDFJ8won7sQfhp4h8okTy6cSP7OgjWYfYN34jeicUQVwGVIss0ro&amp;usqp=CAU" alt="ridurre consumi" width="550" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come si usa il condizionatore senza sprechi e senza danni per la salute?<br><br>Per cominciare, &egrave; bene sapere che un singolo impianto ha un consumo che si aggira tra i 400 e i 600 chilowattora per circa 500 ore di funzionamento: questo significa che l&rsquo;uso del condizionatore deve avvenire pertanto <strong>solo quando effettivamente necessario</strong>.<br><br><br>Ecco qualche consiglio pratico per non sprecare corrente elettrica con i condizionatori durante l&rsquo;estate:<br><br>1) Al momento dell&rsquo;acquisto, scegliete condizionatori di <strong>classe energetica non inferiore alla A</strong>. Sono pi&ugrave; cari, ma la maggiore spesa viene rapidamente ammortizzata grazie a un calo dei consumi in bolletta: questi apparecchi possono infatti comportare una riduzione dei consumi pari al 30 per cento.<br><br>2) Se l&rsquo;ambiente non &egrave; particolarmente esposto al sole, <strong>valutate l&rsquo;utilizzo di un semplice apparecchio per il raffreddamento al posto del condizionator</strong>e. Ricordate inoltre che tutti i condizionatori di nuova generazione hanno anche la funzione di &ldquo;deumidificazione&rdquo;: abbassando la percentuale di umidit&agrave;, la stanza si rinfresca in modo naturale, con un consumo minimo di energia.Come usare bene il condizionatore per non sprecare energia e denaro<br><br>3) <strong>Non esagerate con il freddo</strong>, e non trasformate le case in ghiacciai. La differenza di temperatura tra l&rsquo;esterno e l&rsquo;interno non deve superare i sei gradi. Questo anche per evitare sbalzi termici ed eventuali problemi di salute.<br><br>4) <strong>Controllate i filtri</strong> dell&rsquo;impianto almeno una volta l&rsquo;anno. Se sono sporchi, divorano corrente e gas.<br><br>5) <strong>Fate attenzione alle dispersioni di aria fredd</strong>a: se le tapparelle e le persiane rimangono abbassate durante le ore in cui la temperatura &egrave; pi&ugrave; alta, impiegherete meno energia per raffreddare.<br><br>6) <strong>Abbinate un ventilatore da soffitto</strong> con pale al condizionatore, e usateli anche alternativamente.<br><br>7) Durante le ore notturne, <strong>utilizzate la programmazione dell&rsquo;impianto</strong>: dormire nell&rsquo;aria condizionata fa male e pu&ograve; causare tosse e bronchite.<br><br>8) <strong>Evitate</strong> di accendere il condizionatore nelle stanze in cui <strong>non passate la maggior parte del vostro tempo</strong>: &egrave; solo uno spreco di energia.<br><br>9) Infine, un&rsquo;alternativa all&rsquo;uso del condizionatore &egrave; <strong>la vecchia tecnica delle correnti d&rsquo;aria</strong>. Createle tra una stanza e l&rsquo;altra attraverso l&rsquo;apertura di una porta e una finestra: avrete una casa fresca in modo naturale senza l&rsquo;utilizzo di alcun impianto di raffreddamento.<br><br><br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://www.nonsprecare.it/uso-condizionatore-consigli-utili-ridurre-consumi">https://www.nonsprecare.it/uso-condizionatore-consigli-utili-ridurre-consumi</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43279/equitalia-non-chiuder-renzi-si-rimangia-la-promessa</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 09:36:13 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43279/equitalia-non-chiuder-renzi-si-rimangia-la-promessa</link>
	<title><![CDATA[Equitalia non chiuderà, Renzi si rimangia la promessa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo le promesse fatte due mesi fa, Renzi ha gi&agrave; cambiato idea.<br><span style="font-size: 12.8px;">Al grido di &nbsp;&laquo;Stiamo riorganizzando le Agenzie - il premier Renzi ha dimenticato quanto affermato - : tutto il sistema del rapporto tra il cittadino e il pubblico amministratore.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Al 2018 Equitalia non ci arriva</strong>.<br> Spiegando poi che tutta l'organizzazione di questo sistema &laquo;preveder&agrave; un modello del tutto diverso, pi&ugrave; a disposizione del cittadino e non vessatorio contro il cittadino. Nei prossimi mesi con i decreti attuativi della Pa ci saranno novit&agrave; che aiuteranno i cittadini ad avere pi&ugrave; fiducia nella pubblica amministrazione&raquo;.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.scuolainforma.it/portale/wp-content/uploads/2016/05/matteo_renzi_equitalia-620x330.jpg" alt="renzi e equitalia" width="550" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>E invece due mesi dopo la smentita arriva proprio da Palazzo Chigi</strong>. L'ultimo decreto legge sugli enti locali del 20 giugno scorso, infatti, contiene un articolo che di fatto proroga l'attivit&agrave; di riscossione di Equitalia e delle societ&agrave; &laquo;da essa partecipate&raquo; alla fine del 2016. Certo non si parla del 2018. Il senso, per&ograve;, &egrave; che la strada per un divorzio dalla tanto discussa societ&agrave; di riscossione sar&agrave; pi&ugrave; lunga di quanto previsto dal premier.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><span>D'altronde &egrave; dal <strong>2012</strong> (<span style="text-decoration: underline;">anno in cui doveva cessare definitivamente il lavoro di Equitalia</span>) che si va avanti con proroghe, come quella appena diventata operativa grazie all'articolo 18 del decreto legge sugli enti locali. Ora il testo dovr&agrave; passare alle Camere per la conversione che dovr&agrave; avvenire entro sessanta giorni, passati i quali, si finirebbe nel caos pi&ugrave; assoluto.</span></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Una situazione di precariet&agrave; insostenibile. E soprattutto una mistificazione politica che deve essere smascherata. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Questa almeno &egrave; l'opinione del gruppo parlamentare di Alternativa libera (nato per volont&agrave; degli ex Cinque Stelle usciti dal Movimento di Grillo). Marco Baldassarre, Massimo Artini e altri tre colleghi del gruppo parlamentare hanno gi&agrave; prontamente presentato alla Commissione Bilancio della Camera un emendamento per cancellare proprio l'articolo 18. Atto che renderebbe urgente una discussione ad ampio raggio sulla riorganizzazione del sistema fiscale.</span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.ilgiornale.it/news/politica/premier-si-auto-smentisce-equitalia-non-chiuder-1280286.html">https://www.ilgiornale.it/news/politica/premier-si-auto-smentisce-equitalia-non-chiuder-1280286.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43278/allarme-shock-dalla-germania-barrette-kinder-potenzialmente-cancerogene</guid>
	<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 09:17:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43278/allarme-shock-dalla-germania-barrette-kinder-potenzialmente-cancerogene</link>
	<title><![CDATA[Allarme shock dalla Germania: Barrette Kinder potenzialmente cancerogene]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chiss&agrave; quante barrette Kinder avrete mangiate nel corso della vostra vita: ebbene, secondo un'associazione tedesca che si occupa di fare dei testi sugli alimenti, la Foodwatch, avete mangiato cioccolato potenzialmente cancerogeno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1c/Kinder_Riegel_ak.jpg" alt="barrette kinder" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br>Le accuse contro la <strong>Ferrero</strong> sono pesantissime: s<span style="text-decoration: underline;">otto la lente d'ingrandimento della Foodwatch sono finiti numerosi snack per bambini</span>. Gli scienziati dell'associazione, per&ograve;, durante i loro esami, si sono accorti che all'interno delle barrette Kinder &egrave; presente un livello pericoloso di oli minerali a base di idrocarburi saturi (Moah), considerati dannosi per la salute dall'Agenzia europea per gli alimenti. Queste sostanze sono ne <strong>potenzialmente canceroge e in grado di provocare delle gravi mutazioni genetiche</strong>.<br><br>E' di parere differente l'Associazione tedesca dei produttori di cibo confezionato che, attraverso una nota, ha spiegato che la concentrazione di oli minerali aromatici negli snack analizzati rimane nella norma e non esiste alcun pericolo di salute per chi consuma la barrette Kinder.<br><br>I responsabili di Foodwatch, nonostante questo, non si sono fermati e hanno invitato la Ferrero a ritirare le barrette dal mercato: l'azienda si sarebbe rifiutata.<br><br>"Invece di ritirare gli snack dagli scaffali e allertare i consumatori, dicono che tutto &egrave; fatto in base alle leggi", ha denunciato Johannes Heeg di Foodwatch.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/yPAjYh">https://goo.gl/yPAjYh</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43276/ricaricaluce-invent-cosa-sono-le-ricariche-energetiche</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Jul 2016 18:48:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43276/ricaricaluce-invent-cosa-sono-le-ricariche-energetiche</link>
	<title><![CDATA[RicaricaLuce Invent, Cosa sono le “Ricariche Energetiche”?]]></title>
	<description><![CDATA[Grazie a “RicaricaLuce”, Invent diventa fornitore anche di energia, oltre che di impianti fotovoltaici. 
Realizzata una card che di fatto permette ai proprietari di fotovoltaico domestico di avere una sorta di “accumulo” virtuale, dimezzando i tempi di rientro dell'investimento

L’autoconsumo e la generazione offgrid hanno da oggi un alleato in più. Nell’era post Conto Energia, c’è un’azienda che ha saputo cogliere la sfida dettata dalla fine degli incentivi al fotovoltaico, come un’occasione per reinventarsi e offrire ai consumatori una nuova via per tagliare il caro bolletta. Parliamo di Invent srl, marchio leader per la produzione di pannelli fotovoltaici, divenuta da gennaio 2015 anche fornitore di luce e gas per le utenze domestiche. Unico player nel mercato energetico italiano ad avere questa doppia natura, Invent è entrato nel settore con un‘iniziativa all’insegna dell’innovazione: Energygate.
L’idea è quella di abbinare i moduli fotovoltaici a delle “Ricariche Energetiche” per la bolletta.
 
Cosa sono le “Ricariche Energetiche” Invent?
Se la prima cosa che viene in mente è l’assonanza con le ricariche della telefonia mobile, è perché il concetto non è troppo dissimile. Invent, attraverso l’operazione EnergyGate, propone delle card che costituiscono delle vere e proprie riserve di energia (come kWh per “Ricarica Luce” o in metri cubi di gas per “Ricarica Gas” – solo materia prima) pronte all’utilizzo.
 
Nel dettaglio attraverso RicaricaLuce viene aumentata l’energia disponibile di ogni modulo fotovoltaico Invent dotandolo di un accumulo virtuale di 1.500 kWh (solo materia prima) suddivisi in:
- 10 anni (150 kWh/anno per modulo) in caso di utenze domestiche (modulo serie Q e QHP)
- 20 anni (75 kWh/anno per modulo) in caso di utenze business (modulo serie Q-B e QHP-B)*
 
Questa energia, a differenza di quella prodotta direttamente dal modulo, può essere utilizzata in qualunque momento, senza obbligare dunque l’utente a pagare alla rete l’elettricità (materia prima) di cui ha bisogno quando l’impianto fotovoltaico non produce.
Con il sistema delle ricariche energetiche, infatti l’utente autoconsumerà, come prima, l’energia prodotta, guadagnerà dalla vendita di quella in esubero immessa in rete e non pagherà più l’energia acquistata dalla rete fino a esaurimento della “Ricarica” massimizzando i profitti e dimezzando i tempi di rientro dell’investimento.
  
Ad esempio in un impianto da 3 kWp con moduli Invent vengono messi a disposizione dell’utente, sotto forma di ricarica, ben 18.000 kWh (1.500 kWh/modulo x 12 moduli in 10 anni, di materia prima) e tutto questo senza alcun incremento di costo dell’impianto. Unico requisito: attivare le forniture con Invent.
Un modulo da 250 Wp ben orientato produce, al Nord Italia, circa 300 kWh/anno. Aumentare la disponibilità di energia attraverso la RicaricaLuce equivale a un incremento complessivo del 50%.
 
* le serie Q-B e QHP-B godono di una tolleranza sulla potenza 0/+10% e la potenza viene garantita almeno al 70% al 30° anno di vita del modulo.
 
 
Per informazioni:  www.inventsrl.it <p>URL del Link: <a href="https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/fotovoltaico-con-le-ricariche-energetiche-di-invent-nasce-laccumulo-virtuale/">https://www.rinnovabili.it/dettaglio-comunicato-stampa/fotovoltaico-con-le-ricariche-energetiche-di-invent-nasce-laccumulo-virtuale/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43267/cane-o-gatto-vi-leccano-la-faccia-attenzione-rischiate-la-setticemia</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Jul 2016 08:41:59 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43267/cane-o-gatto-vi-leccano-la-faccia-attenzione-rischiate-la-setticemia</link>
	<title><![CDATA[Cane o gatto vi leccano la faccia? Attenzione, rischiate la setticemia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E non pu&ograve; essere preso sotto gamba. Interessa soprattutto i padroni di un cane o di un gatto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.tipresentoilcane.com/wp-content/uploads/2013/09/cane-lecca-malattia.jpg" alt="leccata cane" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se siete abituati a farvi leccare sulla faccia o sulle mani, dove sapere che questo tenero gesto pu&ograve; arrivare a <span style="text-decoration: underline;">mettere a repentaglio la vostra vita</span>. Come riporta il Corriere della Sera, rifacendosi a colpa a un caso riportato dal <em>British Medical journal</em>, il "<strong>Capnocytophaga canimorsus</strong>" &egrave; un batterio presente nella saliva di cani e gatti. "A contatto con le mucose umane - spiega - pu&ograve; provocare la sepsi (o setticemia), ovvero, <strong>un'infezione generalizzata a tutto l'organismo e determinata dal passaggio nel sangue di batteri provenienti da focolai infettivi</strong>".<br><br><span style="text-decoration: underline;">L'allarme non &egrave; teorico</span>. C'&egrave; stato, infatti, il caso di una 70enne che &egrave; finita in terapia intensiva per "una grave e rarissima forma di setticemia (appena 13 casi segnalati in Gran Bretagna negli ultimi 26 anni) contratta dal suo cane, un piccolo levriero italiano". Come riferisce il British Medical Journal, la pensionata &egrave; stata salvata solo grazie all'intervento di un parente che, sentendola farfugliare al telefono, ha immediatamente contattato i paramedici. Quando questi sono intervenuti, hanno trovato la donna priva di conoscenza e l'hanno portata in ospedale. Se inizialmente aveva dato segni di ripresa, dopo quattro giorni era sopraggiunta una grave insufficienza renale. Gli esami del sangue avevano, poi, evidenziato l'infezione da Capnocytophaga canimorsus. Questo tipo di batteri si trovano nelle cavit&agrave; orali di cani e gatti e possono essere trasmessi attraverso la saliva. Basta, insomma, una banale leccata perch&eacute; l'animale contagi il padrone.<br><br></p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/exvEc0">https://goo.gl/exvEc0</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43236/franco-pecci-bluepanorama-malpensa-yucatan-un-paese-tra-storia-e-movida</guid>
	<pubDate>Fri, 01 Jul 2016 18:45:44 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43236/franco-pecci-bluepanorama-malpensa-yucatan-un-paese-tra-storia-e-movida</link>
	<title><![CDATA[Franco Pecci BluePanorama: Malpensa Yucatan, un paese tra storia e movida]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Franco Pecci, fondatore di Blue Panorama Airlines: &ldquo;&Egrave; per noi motivo di grande orgoglio aver contribuito all&rsquo;affermazione di questa destinazione nel mercato italiano ed in quello internazionale&rdquo;.</p>
<p>Voli comodi e a prezzi competitivi con Blue Panorama Airlines, che offre l&rsquo;unico collegamento diretto per M&eacute;rida da Milano Malpensa, con un volo settimanale (Milano-M&eacute;rida: a partire da 792 euro a/r). La compagnia aerea, leader sui Caraibi, vola anche da Roma e Milano su Cancun.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/29asl3k">https://bit.ly/29asl3k</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43206/invasione-di-blatte-2016-ecco-come-eliminarle-o-tenerle-lontane</guid>
	<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 14:56:43 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43206/invasione-di-blatte-2016-ecco-come-eliminarle-o-tenerle-lontane</link>
	<title><![CDATA[Invasione di blatte 2016: ecco come eliminarle o tenerle lontane]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Generalmente con il caldo si assiste al ritorno di blatte e scarafaggi che fuoriescono dai tombini e prendono d&rsquo;assalto strade e marciapiedi delle citt&agrave;. Sono gli insetti pi&ugrave; temuti dell&rsquo;estate e quest&rsquo;anno si sta registrando una vera e propria invasione in diversi comuni italiani.</p>
<p>Le blatte fanno la loro <strong>comparsa a tarda primavera</strong> per poi proliferare con il caldo durante l&rsquo;estate. Occorre ovviamente eliminare il problema alla radice con azioni massive da parte delle autorit&agrave; competenti, ma anche capire quali possono essere i comuni rimedi contro le blatte.</p>
<p><img src="https://imprendo.co/wp-content/uploads/2013/02/blatte%20(4).jpg" alt="invazione di Blatte e scarafaggi" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una fra le citt&agrave; invase &egrave; Napoli che con l&rsquo;afa e le alte temperature dei giorni scorsi ha raggiunto una situazione davvero critica che pare tenda a peggiorare. Non &egrave; raro che la gente si veda piombare in testa questi sgraditi insetti perch&eacute; proprio alla fine del mese di giugno le blatte si accoppiano in volo. Non bisogna assolutamente sottovalutare il problema in quanto <strong>questi animali sono anche portatori di diverse malattie</strong> perch&eacute; diffondono microrganismi patogeni che compromettono le condizioni igienico-sanitarie di uomini e animali.<br><span style="font-size: 12.8px;">I cittadini infatti chiedono degli interventi straordinari per fronteggiare la situazione e si affannano nell&rsquo;individuare dei rimedi efficaci contro blatte e scarafaggi.&nbsp;</span></p>
<p>Cittadini e commercianti sono ormai esasperati perch&eacute; questi insetti viscidi si moltiplicano velocemente nelle strade e sembra impossibile combatterli. Le ripercussioni si registrano anche sul turismo: molti sono i turisti che disgustati da questo scenario si allontanano dalle citt&agrave; invase e aumentano i ristoranti che sono costretti a subire perdite economiche.</p>
<p>Anche l&rsquo;ospedale Perrino e alcuni quartieri di Brindisi stanno lottando contro questo problema che reca un elevato disagio alla popolazione e ai pazienti. Il rischio maggiore &egrave; quello di ritrovarsi questi disgustosi insetti anche in casa perch&eacute; risalgono dalle tubature a degli impianti fognari. Questo si verifica perch&eacute; l&rsquo;accumulo dei detriti nelle fogne riduce l&rsquo;ossigeno in circolo e le blatte tentano di raggiungere la superficie per sopravvivere.</p>
<p>Opere di disinfestazione a livello amministrativo spesso non vengono adoperate o comunque non sono sufficienti a combattere il problema. Per questo bisogna essere a conoscenza dei rimedi contro le blatte che chiunque pu&ograve; adottare in casa o nella propria attivit&agrave;.</p>
<p><strong>Ecco quindi alcuni consigli utili raccolti da Proline per eliminare o tenere lontani blatte e scarafaggi</strong>:</p>
<p>Effettuare la pulizia delle tubature almeno una volta a settimana <br>Tappare gli scarichi durante la notte per evitare la fuoriuscita degli insetti<br>Disinfettare gli ambienti con creolina o ammoniaca <br>Iniettare negli scarichi efficaci disinfettanti <br>Applicare veleni negli angoli e nelle fessure <br>Verificare l&rsquo;integrit&agrave; delle reti delle zanzariere e installarle su tutte le finestre Gettare creolina nei tombini davanti alle case, alle attivit&agrave; commerciali e nei cortili <br>Sturare il sistema fognario<br> Utilizzare sabbia di diatomee (innocua per le persone, letale per le blatte) o bustine di erba gatta (ma attenti ai gatti!) negli spazi in cui si concentrano le blatte <br>Diluire del sapone nell&rsquo;acqua da spruzzare sugli insetti<br> Anche foglie di alloro, oli essenziali, cetriolo e aglio possono aiutare ad allontanare le blatte</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.meteoweb.eu/2016/06/invasione-estiva-di-blatte-ecco-i-rimedi-per-eliminarle-o-tenerle-lontane/710203/">https://www.meteoweb.eu/2016/06/invasione-estiva-di-blatte-ecco-i-rimedi-per-eliminarle-o-tenerle-lontane/710203/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43192/black-rock-rovelli-postbrexit-il-paracadute-della-bce-in-azione</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 19:52:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43192/black-rock-rovelli-postbrexit-il-paracadute-della-bce-in-azione</link>
	<title><![CDATA[Black Rock Rovelli: post-Brexit, il paracadute della Bce è in azione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&laquo;Il forte choc del 24 giugno ha penalizzato le obbligazioni dei Paesi della periferia dell&rsquo;Europa che &egrave; percepita come pi&ugrave; fragile &ndash; racconta Bruno Rovelli, capo investimenti di&nbsp;<strong>BlackRock Italia</strong>&nbsp;-. Non vediamo per&ograve; grandi rischi, tant&rsquo;&egrave; che il movimento di ieri &egrave; stato marginale. Segno che il paracadute della Bce &egrave; in azione, ha funzionato e continuer&agrave; a restare aperto&raquo;. In ogni caso, va ricordato che l&rsquo;evento di ieri innesca un processo molto lungo che richieder&agrave; due anni per un&rsquo;effettiva exit. &laquo;&Egrave; un tempo eccezionalmente lungo sul quale non &egrave; il caso di andare a prendere decisioni di investimento affrettate&raquo; dice Rovelli. &nbsp;</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/06/Black-Rock-Brexit-Rovelli.jpg" alt="Black Rock Brexit Rovelli" style="border: 0px;"></h1>
<p>Gli operatori con pi&ugrave; esperienza sulle spalle raccontano che ieri &egrave; stata una di quelle giornate di Borsa in cui ci sono stati passaggi di ricchezza e distruzioni di capitali. Il venerd&igrave; nero post-Brexit, una delle peggiori sedute di tutti i tempi, ha visto Milano inabissarsi di un disastroso -12,4%. Le prospettive sono incerte. Che cosa succeder&agrave; adesso ai soldi delle famiglie? Con la Brexit sono in pericolo? Molti piccoli risparmiatori italiani hanno in portafoglio titoli di Stato, come i Btp, e temono una nuova crisi dello spread.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">La storia insegna che i crac sui mercati si ripetono. Poi per&ograve; ritorna la compostezza. &laquo;E&rsquo; probabile che il momento di choc duri ancora del tempo ma prevarr&agrave; la stabilizzazione&raquo; dice Rovelli.</span></p>
<p>Chi ha fondi di investimento o azioni in forte rosso cosa deve fare? Gli esperti ripetono che questo &egrave; il momento peggiore per vendere. Meglio evitare reazioni emotive che fanno grandi danni. I conti deposito e quelli in banca sono al sicuro? I rischi a loro associati non sono cambiati in poche ore.</p>
<p>L&rsquo;addio di Londra non ha effetti cos&igrave; immediati e profondi su questi strumenti. A rischio sono soprattutto gli asset percepiti come pi&ugrave; pericolosi, azioni in testa. E, infatti, ieri hanno pagato il conto pi&ugrave; salato. Cosa rischia l&rsquo;economia reale? Ci sar&agrave; una recessione e verranno cancellati posti di lavoro? &laquo;Una recessione in Gran Bretagna &egrave; possibile &ndash; afferma Rovelli -. Nell&rsquo;eurozona la ritengo molto improbabile e quindi un freno globale &egrave; molto difficile. Avremo un&rsquo;economia che rallenta ma non cos&igrave; tanto&raquo;.</p>
<p>Se nel fine settimana ci sar&agrave; una larga vittoria delle forze anti Europa le Borse crolleranno di nuovo. Come &egrave; fatto oggi un portafoglio inattaccabile? &laquo;Ha una forte prevalenza di cash con conti deposito e liquidit&agrave; ma non esclusivamente in euro &ndash; dice Fabrizio Quirighetti, capo investimenti di Banca Syz -. Occorre per&ograve; dare un piccolo spazio anche a oro e franchi svizzeri. Proteggeranno da altre tensioni sull&rsquo;Europa&raquo;.</p>
<p>Da evitare secondo l&rsquo;esperto, le azioni delle banche che patiranno eventuali altri tagli dei tassi. &laquo;La Bce potrebbe decidere politiche monetarie ancora pi&ugrave; accomodanti&raquo; dice Quirighetti.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2016/06/25/economia/i-gestori-non-il-momento-di-vendere-le-azioni-investimenti-pi-sicuri-con-oro-e-franchi-svizzeri-FCzB2WzBhTEiI9Ngvf7JNP/pagina.html" target="_blank" title="I gestori: &ldquo;Non &egrave; il momento di vendere le azioni. Investimenti pi&ugrave; sicuri con oro e franchi svizzeri&rdquo;">La Stampa</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/290gHZz">https://bit.ly/290gHZz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 28 Jun 2016 09:31:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43190/frittura-quale-olio-usare-per-friggere</link>
	<title><![CDATA[Frittura, quale olio usare per friggere?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La scienza della frittura: i segreti per scegliere l'olio giusto e ridurre la formazione di sostanze nocive</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://amalfinotizie.it/wp-content/uploads/2017/11/Frittura-di-Pesce-alla-Napoletana-Ricetta-696x534.jpg" alt="frittura" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A volte la frittura viene condannata per essere un alimento tra i meno indicati per la salute, spesso anche senza giustificazioni scientifiche. Sicuramente un alimento fritto presenta una certa componente nociva in funzione ad alcuni fattori, quelli legati alla qualit&agrave; dell&rsquo;olio con cui friggiamo e quelli dovuti alla tecnica di frittura utilizzata. Grassi e oli sono le componenti dei trigliceridi - esistono <strong>grassi saturi e grassi insaturi</strong>, a parte la loro origine, <strong>vegetale o animale</strong>, alcuni dei grassi saturi sono precursori dell&rsquo;ipercolesterolemia, mentre quelli insaturi sono beneficiari per la nostra salute, se assunti in piccole quantit&agrave;.<br><br>Una buona frittura, per quanto vada sempre considerata come alimento da consumarsi non troppo frequentemente, <span style="text-decoration: underline; ">pu&ograve; essere addirittura un sistema per mantenere alto il valore nutritivo di alcuni alimenti</span> (come le verdure in pastella).</p>
<p>Quando si scalda un qualsiasi olio o grasso ad una temperatura alta per la frittura, ovvero tra <strong>i 150 e i 190&deg;C</strong>, s&rsquo;innescano specifiche reazioni che trasformano i trigliceridi, l&rsquo;idrolisi, quel processo che avviene per contatto con l&rsquo;acqua, <strong>la polimerizzazione</strong>, reazione chimica che porta alla formazione di una catena, ovvero una molecola costituita da parti uguali che si ripete in sequenza; e l&lsquo;ossidazione che avviene per contatto con l&rsquo;aria. <strong>L&rsquo;idrolisi</strong> che avviene per il contatto con l&rsquo;acqua contenuta negli alimenti, scinde i trigliceridi formando mono e digliceridi da un lato, pi&ugrave; pericolosi e acidi grassi liberi dall&rsquo;altro, sgradevoli al palato poich&egrave; se superano il 2% della massa dell&rsquo;olio abbassano la qualit&agrave; della frittura (vedi i fast-food nei quali l&rsquo;olio viene riutilizzato pi&ugrave; volte per la frittura di alimenti anche diversi tra loro).</p>
<p>La <strong>pi&ugrave; pericolosa</strong> delle reazioni &egrave; invece <strong>l&rsquo;ossidazione</strong> perch&egrave; durante la frittura, il glicerolo, forma l&rsquo;acroleina, sostanza nociva responsabile dei disturbi del fegato e irritazione delle mucose gastriche.<br><br>Un argomento principe della frittura &egrave; il cosiddetto &ldquo;<strong>punto di fumo</strong>&rdquo;, cos&rsquo;&egrave; il punto di fumo? E&rsquo; quel processo chimico durante il quale un olio o un grasso dopo una certa temperatura, inizia ad ossidarsi per contatto con l&rsquo;aria e produce fumo e l&rsquo;acroleina. Per evitare il raggiungimento di questo punto di fumo <strong>&egrave; necessario friggere con oli adatti</strong>, <strong>alla giusta temperatura</strong> e <strong>scegliendo il giusto grado di cottura</strong>.</p>
<p>Come regola generale, gli oli pi&ugrave; adatti sono quelli che possiedono maggiore punto di fumo e che nel frattempo sono anche resistenti all&rsquo;idrolisi; ogni olio ha il proprio. Gli oli ad elevato tenore di acidi grassi saturi&nbsp; (per esempio olio di cocco, palma, cacao, strutto), ed i preparati per fritture industriali a base di olio idrogenato o trans, soddisfano entrambe le suddette condizioni, ma nel contempo sono quelli che favoriscono la formazione di colesterolo &ldquo;cattivo&rdquo; nell&rsquo;organismo.<br><br>Tuttavia, alcuni oli extravergine d&rsquo;oliva possiedono un basso punto di fumo (160&deg;C) per&ograve; in compenso, contiene polifenoli, antiossidanti che ritardano la reazione e sono benefiche per la salute.</p>
<p>Meglio evitare l&rsquo;utilizzo di olio di mais perch&egrave; contiene circa il 60% di grassi polinsaturi e sia quasi privo di sostanze antiossidanti, dovremmo evitare i cibi fritti in con tale olio poich&eacute; pi&ugrave; facilmente idrolizzabile ed ossidabile rispetto agli altri analizzati che hanno un punto di fumo pi&ugrave; basso. Il punto di fumo dell&rsquo;olio di mais (235&deg;C) si avvicina a quello del lardo ed &egrave; di gran lunga pi&ugrave; altro dell&rsquo;olio di cocco.<br><br><span style="text-decoration: underline; ">Ecco alcune regole per fritti salutari: </span></p>
<p>Scegliere l&rsquo;olio adeguato (possibilmente raffinato, acidit&agrave; inferiore allo 0,5%) e non superare mai i 180 &deg;C. Utilizzare preferibilmente una friggitrice elettrica. Il termostato regolabile, di cui sono forniti tali elettrodomestici, consente il controllo preciso della temperatura, che sarebbe impossibile con il fornello a gas. Inoltre le friggitrici sono progettate per non oltrepassare i 190 &deg;C, quindi la frittura rimane al di sotto del punto di fumo della maggior parte degli oli. Scartare l&rsquo;olio quando si nota che il colore inizia ad imbrunire, o se&nbsp; il liquido prende fuoco accidentalmente.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://goo.gl/X5gpR6">https://goo.gl/X5gpR6</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

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