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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 19:20:53 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Gaetano Zoccatelli E-globalservice nel 2015 ha organizzato Egs boot camp]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Gaetano Zoccatelli, presidente di E-globalservice (EGS), specializzata nella gestione di servizi in outsourcing per societ&agrave; pubbliche, private ed enti, &egrave; molto attento al tema dell&rsquo;innovazione e della digitalizzazione. Nel 2015 ha organizzato &ldquo;Egs boot camp. La startup per la nuova Pa: digitalizzazione e smart cities; efficienza e vantaggi condivisi&raquo; in collaborazione con Mind the Bridge, fondazione italo-californiana, sotto l&rsquo;egida del programma europeo Startup europee partnership e con il patrocinio di Aiv, l&rsquo;associazione degli imprenditori di Villafranca anch&rsquo;essa presieduta da Zoccatelli, e il Consorzio energia veneto (Cev).</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/08/Gaetano-Zoccatelli3.jpg" alt="Holding a lightbulb covered in moss" style="border: 0px;"></h1>
<p>Contribuire alla rivoluzione digitale nel settore pubblico per offrire un servizio efficiente e innovativo alle PA italiane &egrave; il tema del bando a cui hanno partecipato 14 startup, selezionate fra centinaia sui temi e-Procurement e GOV 2.0.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro di apertura dell&rsquo;evento&nbsp;<strong>Gaetano Zoccatelli</strong>&nbsp;presidente di&nbsp;<strong>E-Globalservice</strong>&nbsp;ha dichiarato: &laquo;La qualit&agrave; e gli strumenti dell&rsquo;informazione di oggi rovesciano il rapporto tra pubblico e privato, oggi &egrave; la comunit&agrave; a poter controllare il lavoro degli enti locali, a cominciare dalla trasparenza nelle gare d&rsquo;appalto&raquo;.</p>
<p>Esponenti politici, dell&rsquo;imprenditoria e del mondo associativo locale sono stati chiamati a confrontarsi su un tema non pi&ugrave; procrastinabile: la mancanza di una cultura digitale nella pubblica amministrazione. Obiettivo dell&rsquo;incontro era individuare buone pratiche digitali da adottare per migliorare il rapporto tra pubblico e privato, a partire dall&rsquo;abbattimento di tempi e costi della burocrazia.</p>
<p>Ma nel mezzo dei problemi emersi, si sono profilate anche alcune soluzioni. Come la possibile integrazione tra vecchia e nuova impresa: &laquo;Il limite delle aziende consolidate &egrave; che non sono in grado di valutare il nuovo &ndash; ha sottolineato Alberto Onetti, presidente di Mind the Bridge Foundation, fondazione italo-californiana per la formazione imprenditoriale &ndash; tendono a replicare ci&ograve; che ha sempre funzionato, pi&ugrave; o meno bene, e nelle PA questo status quo &egrave; ancora pi&ugrave; evidente. Le start-up hanno l&rsquo;approccio contrario: partono da un&rsquo;innovazione, ma da sole non riescono arrivare alle amministrazioni. Ecco perch&eacute; a loro serve l&rsquo;intermediazione di aziende conosciute e radicate nel territorio e, a queste ultime, spunti innovativi per proporre prodotti e soluzioni alle PA. Questo &egrave; ci&ograve; che pu&ograve; garantire il futuro di tutte e tre&raquo;. A concludere l&rsquo;incontro, il veronese Stefano Quintarelli, Presidente del Comitato di Indirizzo di Agid (Agenzia per l&rsquo;Italia digitale), intervenuto ad illustrare gli obiettivi a cui sta lavorando l&rsquo;Agenda Digitale: &laquo;Tra i temi prioritari, l&rsquo;istituzione del Sistema Pubblico per la gestione dell&rsquo;Identit&agrave; Digitale, che permetter&agrave; il recupero di informazioni personali senza doversi recare ad uno sportello, oltre a pagamenti e fatturazione elettronici. Ma dobbiamo fare tutti uno sforzo da cittadino: pretendere verso ogni singola amministrazione i nostri diritti per costringere le burocrazie a cambiare&raquo;.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://corriereinnovazione.corriere.it/sistemi/2015/7-febbraio-2015/pubblica-amministrazione-digitale-decine-miliardi-risparmi-230952550771.shtml" target="_blank" title="Pubblica amministrazione digitale: decine di miliardi di risparmi">Corriere Innovazione</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/gaetano-zoccatelli-e-globalservice-innovazione-e-digitalizzazione-nel-rapporto-tra-pubblico-e-privato/">https://www.dailyfocus.net/gaetano-zoccatelli-e-globalservice-innovazione-e-digitalizzazione-nel-rapporto-tra-pubblico-e-privato/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 30 Aug 2016 12:37:59 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[10 cose da sapere prima di uscire con un Ragazzo/a Triestino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Mi &egrave; stato per caso segnalato questo simpatico prontuario per donne e uomini foresti, riguardo il vivere bene con un Partner Triestino. Merita una lettura</span></p>
<p><img src="https://oggidovevado.files.wordpress.com/2015/03/triesteunitaditalia-1.jpg?w=788&amp;h=495" alt="come andare daccordo con un mulo triestino" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<h3>Hai perso la testa per un mulo triestino? &nbsp;Ecco come devi comportarti per vivere felice e senza problemi</h3>
<p>1. <strong>Innanzitutto &Egrave; giuliano, non friulano</strong>. Mai, mai e dico mai assimilare Trieste al Friuli. Nonostante quasi tutta l'Italia pensi di poter definire un triestino "friulano", solo perch&eacute; Trieste &egrave; in Friuli Venezia-Giulia, questa &egrave; una delle cose che potrebbero farti perdere ogni opportunit&agrave; con il tuo lui. Studia il bigino: Trieste sta nella parte giuliana, Udine in quella friulana. Trieste &egrave; al centro dell'Impero austro-ungarico, &egrave; la sua unica citt&agrave; con affaccio sul mare (come dici? Non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;? Se vuoi andare d'accordo con un triestino non ricordarglielo).</p>
<p>2. <strong>Col bel tempo: in osmiza</strong>. Basta un minimo raggio di sole per fare contento un triestino. Quello squarcio di luce per lui significa mare e osmize, le case dei contadini sul Carso triestino che aprono le porte ai concittadini offrendo vino, salumi, uova sode e formaggi. Il clima dell'osmiza, giulivo, familiare e informale, &egrave; l'habitat naturale nel quale il triestino si muove meglio, quasi una sua seconda casa, soprattutto se in citt&agrave; impera l'afa.</p>
<p>3. <strong>Viaggia poco, non gli serve</strong>. Sostanzialmente perch&eacute; viaggiare quando intorno a Trieste hai tutto? Mare e montagna (ok, tecnicamente &egrave; pi&ugrave; un altopiano...). Si mangia bene, si vive bene, si dorme bene, si fa tutto bene. Senza fretta, mi raccomando. C'&egrave; anche qualche raro triestino avventuriero: se lo incontri, preparati a un viaggio addirittura fino alle coste slovene e croate o verso le Alpi Giulie!</p>
<p>5. <strong>Parla SOLO in triestino</strong>. Praticamente sempre. &Egrave; l'arma davvero vincente: alla lunga solo questo potr&agrave; aiutarti a tenere stretta la tua anima gemella triestina. Se vuoi confonderti con gli autoctoni, chiedere indicazioni stradali, comprare del pane o semplicemente esprimersi, c'&egrave; solo un'arma a tua disposizione: imparare il dialetto. Qui lo parlano tutti, dal panettiere al professore universitario, dal barista al bancario, dalla commessa all'intellettuale. In fondo, <span style="text-decoration: underline;">se l'aveva imparato James Joyce per comunicare con il suo amico Italo Svevo, perch&eacute; non dovresti farcela anche tu</span>?</p>
<p>5. <strong>Ti invita ad andare al bagno con lui</strong>. Quando il tuo innamorato ti chieder&agrave; se vuoi andare al bagno, non prenderlo per un invito troppo personale. Si riferisce all'andare al mare! Non fargli mai notare che non &egrave; normale prendere il sole sui sampietrini del lungomare tra gli scogli e la strada con auto in entrata e uscita da Trieste. Assecondalo: lo conquisterai. Per il tuo mulo (ragazzo qui si dice cos&igrave;), Barcola, la "spiaggia" triestina pi&ugrave; nota e frequentata, &egrave; un pezzettino di paradiso, una filosofia di vita. Non si discute. Mentre gli scienziati mondiali lottano ogni giorno per dimostrare i danni causati dalla troppa esposizione al sole nelle ore calde della giornata, il triestino sfida questi studi che ritiene medievali esponendo se stesso e i suoi cari ai raggi solari prevalentemente dalle 13 alle 15.</p>
<p>6. <strong>Non prende il bus numero 10, 6, 22</strong>&hellip; Lui prende "la" 10, "la" 6, "la" 22 perch&eacute; se voi "foresti" (in quanto semplicemente non triestini) prendete il bus, noi qui prendiamo <strong>LA corriera</strong> ed &egrave; naturale quindi che si prenda il numero corrispondente al femminile.</p>
<p>7. <strong>Gli piace mangiare e bere.</strong> Qui il pranzo e la cena non sono mai incontri fugaci: ci si incontra per mangiare e il pasto diventa un summit del G8 allargato (come la loro cintura dopo l'ultima portata). A tavola si discute di tutto, si litiga su tutto, a volte solo per avere la scusa di offrire da bere per riappacificarsi.</p>
<p>8. <strong>Cura l'aspetto fisico, ma &egrave; la pancetta che fa di lui un uomo di esperienza</strong>. Negli anni dall'adolescenza alla maturit&agrave; il triestino &egrave; l'icona del "fisicato": bello, palestrato e abbronzato. A un certo punto decide di dedicarsi anima e corpo al culto di Bacco e della buona tavola. La metamorfosi si conclude con la mutazione della tartaruga in anguria.</p>
<p>9. <strong>Ti vuole allegra</strong>. Uno dei versi pi&ugrave; famosi di una canzone triestina recita "sempre allegri e mai passion" (passion non &egrave; passione, ma sofferenza) e per il triestino &egrave; un mantra. Al triestino piace l'allegria. Vive per essere contento e fa di tutto per esserlo. E, in fondo, perch&eacute; non dovrebbe esserlo? Ha il sole, il mare, la montagna e tutto quello gi&agrave; spiegato sopra.</p>
<p>10. <strong>Al bar, ordina neri e capi in B.</strong> Attenzione a questo punto. Rischi di far saltare in aria tutti i tuoi piani di conquista amorosa se dopo qualche giorno in citt&agrave; entri in un bar con lui e ordini un caff&egrave; come una qualsiasi turista. Qui i caff&egrave; hanno nomi diversi dal resto d'Italia. Un caff&egrave; espresso &egrave; un nero, il macchiato &egrave; un capo. Ok, a dire il vero &egrave; un cappuccino e il migliore &egrave; quello servito in bicchiere di vetro, quindi il "<span style="text-decoration: underline;">cappuccino in bicchiere</span>". Ma il triestino ha fretta e deve andare al mare a prender il sole quindi &egrave; meglio abbreviarlo in capo in b. Facile, no?</p>
<hr>
<p>L'autore di questo articolo &egrave; <strong>Massimo Battista</strong>, triestino da sempre, fotografo tra Trieste e Londra, collezionatore seriale di libri, ha scritto questo articolo tra un bicchiere di vino e un salto al mare.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.cosmopolitan.it/sesso-amore/relazioni/news/a113032/cose-da-sapere-se-esci-con-un-ragazzo-triestino/">https://www.cosmopolitan.it/sesso-amore/relazioni/news/a113032/cose-da-sapere-se-esci-con-un-ragazzo-triestino/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 18:55:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43730/zoccattelli-global-power-fa-il-punto-sulle-direttive-di-bruxelles-per-il-2016</link>
	<title><![CDATA[Zoccattelli Global Power fa il punto sulle direttive di Bruxelles per il 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&Egrave; stato presentato a Bruxelles lo scorso 18 novembre il rapporto &ldquo;Stato dell&rsquo;Unione energetica 2015&rdquo;, che analizza i progressi compiuti in questi primi nove mesi dal piano europeo varato a febbraio, identifica le principali aree di intervento per il 2016 e, soprattutto, definisce un pacchetto di strategie da adottare per realizzare un&rsquo;Unione dell&rsquo;energia resiliente coniugata a una politica per il clima lungimirante. Il punto di Global Power, azienda presieduta da Gaetano Zoccatelli e fornitore leader di aziende, Enti e Amministrazioni Pubbliche italiane</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/08/Gaetano-Zoccatelli-Global-Power.jpg" alt="Gaetano Zoccatelli Global Power" style="border: 0px;"></h1>
<p>Sono state proposte le Linee Guida per i Piani energia-clima al 2030 che gli Stati membri dovranno mettere a punto entro il 2017 e rendere operativi prima del 2020, una metodologia per monitorare i progressi verso il raggiungimento degli obiettivi dell&rsquo;Unione energetica e le Linee Guida per il rafforzamento della cooperazione con i Paesi vicini.</p>
<p>Sul fronte dell&rsquo;efficienza energetica, la comunicazione contiene una proiezione sul raggiungimento del target del 20% al 2020, che non sar&agrave; ottenuto senza ulteriori sforzi (ci si fermer&agrave; al 17,6% se non si introdurranno misure aggiuntive). La Commissione cercher&agrave; di stimolare gli investimenti nell&rsquo;efficienza, che dovranno quintuplicare al fine di raggiungere una diminuzione dei consumi del 27% al 2030, proponendo tra l&rsquo;altro un sistema di aggregazione dei piccoli progetti.</p>
<p>Nel 2016 sono previste numerose iniziative anche per l&rsquo;integrazione del mercato: sar&agrave; presentata una comunicazione sulle misure necessarie al raggiungimento dell&rsquo;obiettivo del 15% di interconnessioni elettriche al 2030 e la Commissione si adoperer&agrave; per far rispettare le regole della concorrenza, soprattutto per eliminare le restrizioni territoriali contenute nei contratti e la ripartizione artificiale dei mercati.</p>
<p>Per la difesa di consumatori (sia domestici che industriali), Bruxelles pubblicher&agrave; nel 2016 un rapporto sui prezzi e i costi dell&rsquo;energia, che mostrer&agrave; chiaramente il peso di tasse, accise e sussidi.</p>
<p>Venendo alla decarbonizzazione dell&rsquo;economia, nella prima met&agrave; del 2016 saranno proposte una serie di azioni per centrare il target di riduzione delle emissioni dei settori non-Ets del 30% rispetto al 2005, mentre per il settore trasporti arriver&agrave; una comunicazione contenente interventi ad hoc (soprattutto per il trasporto su strada) seguite da proposte per nuovi standard per le emissione di CO2 delle automobili, per il monitoraggio dei veicoli pesanti e per il settore aereo.</p>
<p>Il rapporto sullo stato dell&rsquo;Unione energetica &egrave; accompagnato da 28 schede che valutano lo scenario per ogni Stato membro. La fotografia dell&rsquo;Italia &egrave; quella di un paese dove l&rsquo;energia costa pi&ugrave; della media europea, mentre la percentuale di impiegati nel settore energetico &egrave; inferiore rispetto agli altri Stati, e l&rsquo;interconnessione va implementata. Rispetto ai dati del 1995, petrolio e prodotti petroliferi sono scesi dal 58% al 37% del consumo interno lordo di energia, mentre la quota di combustibili solidi e di energie rinnovabili &egrave; cresciuta. Anche il gas &egrave; in ascesa, dal 28 al 36% del mix energetico contro il 23% dell&rsquo;Unione europea. In merito al taglio delle emissioni, il nostro Paese &egrave; considerato sulla buona strada per raggiungere i traguardi fissati per il 2020.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.globalpower.it/site/unione-energetica-le-direttive-di-bruxelles-per-il-2016/" target="_blank">Global Power</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/global-power-gaetano-zoccatelli-direttive-bruxelles-2016/">https://www.dailyfocus.net/global-power-gaetano-zoccatelli-direttive-bruxelles-2016/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43726/equitalia-riaperte-le-rateazioni-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 10:02:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43726/equitalia-riaperte-le-rateazioni-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle</link>
	<title><![CDATA[Equitalia Riaperte le rateazioni - 60 giorni per chiedere la rateizzazione delle cartelle]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Al via i 60 giorni a disposizione dei contribuenti per chiedere la rateizzazione delle cartelle Equitalia. E' stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale, infatti, per entrare subito in vigore, la legge di conversione del decreto legge enti locali (qui sotto allegata), che concede ai contribuenti decaduti dal beneficio della rateizzazione dei debiti di essere nuovamente ammessi alla procedura agevolata.</p>
<p><img src="https://www.guide-online.it/wp-content/uploads/2015/03/come-richiede-le-nuove-di-rateizzazione-di-equitalia-info-e-condizioni.png" alt="equitalia nuova rateizzazione" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>La nuova rateizzazione</strong></p>
<p>Nello specifico, tutti coloro che erano decaduti, al 1&deg; luglio scorso, dalla rateizzazione potranno essere riammessi alla procedura, ottenendo un piano di rientro fino a un massimo di <strong>72 rate mensili</strong> "fatti salvi i piani di rateazione con un numero di rate superiore" gi&agrave; precedentemente approvati.</p>
<p>Gli interessati dovranno <strong>presentare richiesta entro 60 giorni</strong> dall'entrata in vigore del decreto e sar&agrave; riammesso anche chi, per i mancati pagamenti pregressi, &egrave; decaduto dal beneficio entro l'<strong>1 luglio 2016</strong>.</p>
<p>La possibilit&agrave; &egrave; concessa per importi fino a <strong>60mila euro</strong> e anche se "all'atto della presentazione della richiesta, le rate scadute alla stessa data non siano state integralmente saldate".</p>
<p>I contribuenti che accedono a questa seconda chance, tuttavia, <strong>decadranno definitivamente se non pagano 2 rate</strong>, anche non consecutive.</p>
<p><strong>Le altre novit&agrave; della legge</strong></p>
<p>La nuova legge, si ricorda, contiene anche numerose altre misure. A partire dalla sospensione, fino al 31 dicembre 2016, dell'addizionale comunale che ha aumentato la tassa di imbarco di 2,5 euro, sino all'autorizzazione "in via eccezionale all'assunzione nei vigili del fuoco di 193 unit&agrave;, passando per la proroga delle concessioni balneari fino al 2020.</p>
<p>Con l'entrata in vigore della legge si apre, inoltre, la strada ai risarcimenti alle vittime del disastro ferroviario avvenuto in Puglia lo scorso 12 luglio e alla riscossione coatta per chi non paga i biglietti dei mezzi di trasporto locali, che vedr&agrave; arrivare a casa una cartella come quella di Equitalia, comprensiva di sanzioni e mora per il mancato pagamento (per maggiori info, vai allo speciale sul dl enti locali).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.studiocataldi.it/articoli/23118-equitalia-da-oggi-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle.asp">https://www.studiocataldi.it/articoli/23118-equitalia-da-oggi-60-giorni-per-chiedere-la-rateizzazione-delle-cartelle.asp</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43713/zoccatelli-vittoria-srl-global-power-per-linnovazione-e-il-futuro</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Aug 2016 16:39:21 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43713/zoccatelli-vittoria-srl-global-power-per-linnovazione-e-il-futuro</link>
	<title><![CDATA[Zoccatelli Vittoria Srl, Global Power per l’innovazione e il futuro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Global Power, azienda presieduta da Gaetano Zoccatelli e fornitore leader di aziende, Enti e Amministrazioni Pubbliche italiane, &egrave; una realt&agrave; dinamica che fa dell&rsquo;innovazione lo strumento principale di risparmio, semplificazione e sostenibilit&agrave; per la propria organizzazione e per i propri clienti.</em></p>
<p><em>Dal 2004 infatti la S.p.A. del Gruppo Vittoria, investe sia in tecnologie utili allo sviluppo di modelli di business sostenibili e vantaggiosi nel rapporto azienda / cliente, sia nella ricerca di start up innovative nel settore della semplificazione amministrativa della Pubblica Amministrazione e dell&rsquo;energia in generale.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/08/Global-Power-Gaetano-Zoccatelli.jpg" alt="Japan Osaka night panorama" style="border: 0px;"><br><br>Gaetano Zoccatelli, presidente del Gruppo Vittoria Srl, dichiara a proposito del futuro e delle nuove generazioni: &ldquo;L&rsquo;innovazione &egrave; il motore che da sempre caratterizza le nostre scelte e ne accelera le performance. La tecnologia unita allo sviluppo di un nuovo modello di business sostenibile ed ispirato ad una distribuzione equa ed etica dei vantaggi nel rapporto azienda/ cliente, ci ha consentito di anticipare il tema della semplificazione che oggi riguarda la PA italiana. Proprio da qui siamo partiti, dalla Pubblica Amministrazione, settore con una governance complessa e poco appetibile al mercato dell&rsquo;energia&rdquo;.</p>
<p>E continua Zoccatelli: &ldquo;Nel 2004 siamo stati pionieri di una formula on web, per la gestione dell&rsquo;energia e del rapporto con gli Enti, che ha fatto storia all&rsquo;interno del nostro Gruppo. Ha favorito un approccio nuovo e virtuoso che ha consentito ai Comuni di risparmiare risorse importanti e di affrontare con grande efficienza due importanti rivoluzioni: la Liberalizzazione del Mercato e la Semplificazione che oggi investe la PA a tutti i livelli.</p>
<p>Per questo impegno Global Power ha ricevuto nel 2014 il Premio &ldquo;MF Innovazione&rdquo; (promosso dalle testate &ldquo;Milano Finanza&rdquo;, &ldquo;Capital&rdquo;, &ldquo;Italia Oggi&rdquo;), riconoscendole &ldquo;lo sviluppo di risposte efficaci ed originali ai bisogni delle persone, delle imprese e degli Enti Pubblici, rimanendo fedele all&rsquo;impronta green che caratterizza da sempre le sue forniture e il suo operato&rdquo;. Inoltre in questo solco, la ricerca di servizi sempre pi&ugrave; innovativi destinati a cambiare volto alle procedure di gestione e d&rsquo;acquisto della PA &egrave; il tema su cui Global Power sta dialogando con Mind The Bridge, uno fondo di San Francisco che seleziona start up in Italia e nel mondo, per contribuire alla realizzazione della Semplificazione ed alla nascita di un rapporto nuovo e virtuoso fra Pubblico e Privato sia nel settore energia che in altri settori&rdquo;.</p>
<p>E conclude Gaetano Zoccatelli: &ldquo;Global Power Service ha anche lanciato un sistema per il rilievo cinematico geospaziale degli impianti d&rsquo;Illuminazione Pubblica che per la prima volta in Italia ed in Europa &egrave; stato testato nel Comune di Omegna. Oltre a ridurre le tempistiche di acquisizione ed i margini di errore, il progetto permette di realizzare ipotesi progettuali avanzate di efficienza energetica, apre una prospettiva nuova per la costituzione del catasto dell&rsquo;illuminazione pubblica e rende immediatamente disponibili le informazioni ai professionisti incaricati di effettuare le progettazioni dei nuovi impianti ed agli Enti che ne gestiranno il funzionamento&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.globalpower.it/site/global-power-s-p-a/global-power-spa-valori/" target="_blank">Global Power</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2c1Zl0O">https://bit.ly/2c1Zl0O</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43708/belen-accusata-di-avere-il-lato-b-rifatto</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Aug 2016 08:31:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43708/belen-accusata-di-avere-il-lato-b-rifatto</link>
	<title><![CDATA[Belen accusata di avere il Lato B rifatto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Bel&eacute;n Rodriguez risponde al web che l'accusa di avere un lato b finto<br>La showgirl argentina risponde per le rime a tutti coloro che hanno messo in dubbio l'autenticit&agrave; del suo lato b: <strong>Sfondati di palestra e vedrai che risultati</strong></p>
<p>Bel&eacute;n Rodriguez risponde alle accuse fatte sul web che l'accusano di avere un lato b rifatto<br><br>Il fisico di Bel&eacute;n Rodriguez &egrave; a dir poco esplosivo: a darne prova sono gli innumerevoli scatti hot che la showgirl argentina posta, quotidianamente, sui suoi profili social.</p>
<p><img src="https://www.dimmicome.net/wp-content/uploads/2015/07/belen-rodriguez-lato-b.jpg" alt="belen lato b" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A quanto pare per&ograve; il suo lato b, troppo perfetto per essere vero, ha destato qualche sospetto tra i followers tanto che, tra i commenti a una delle tante foto che la vedono in bikini, si legge: "Tutte noi con le protesi possiamo diventare perfette. Viva la bellezza acqua e sapone! La donna &egrave; bella quando &egrave; naturale, ah" e ancora "Belle le protesi al sedere".</p>
<p>A quanto pare per&ograve; Bel&eacute;n non ha apprezzato il fatto che venisse messa in dubbio l'autenticit&agrave; del suo sedere che, in realt&agrave;, &egrave; cos&igrave; tonico a seguito di un duro ed intenso allenamento in palestra: "Ancora con questa storia! Io ho iniziato ad allenarmi dopo la nascita di mio figlio molto duramente e credo si veda. Non solo il sedere, ma anche gli obliqui, le braccia, le gambe" - ha scritto l'argentina per replicare ai pi&ugrave; scettici che, alla vista delle sue meraviglie, sono soliti storcere il naso.</p>
<p>La Rodriguez non &egrave; contraria alla chirurgia estetica ma senza esagerare, ha infatti precisato: ""Prima ero la met&agrave; e non avevo definizione. Io mi curo molto, sono fissata. Ma se siete contenti a dire che ho subito un&rsquo;operazione alle natiche come le protesi che non ti puoi sedere per circa tre mesi, anche no grazie".</p>
<p>Questa storia deve avere seccato parecchio Bel&eacute;n tanto che, con ironia, sfida chiunque a testare o meglio tastare l'autenticit&agrave; del suo lato b: "<strong>Comunque se vuoi puoi venire a toccare</strong>!" e, per tutti coloro che sono mossi da una forta invidia ecco un saggio consiglio -"<em>Sfondati di palestra e vedrai che risultati! Mi alleno sempre per sentirmi bene! E poi mi rilasso</em>!</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.today.it/gossip/veleni/belen-rodriguez-smentita-sedere-rifatto.html">https://www.today.it/gossip/veleni/belen-rodriguez-smentita-sedere-rifatto.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43683/pazzie-del-governo-renzi-come-affondare-allegramente</guid>
	<pubDate>Fri, 19 Aug 2016 08:36:46 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43683/pazzie-del-governo-renzi-come-affondare-allegramente</link>
	<title><![CDATA[Pazzie del Governo Renzi - COME AFFONDARE ALLEGRAMENTE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tirare le fila del delirio politico italiano &egrave; probabilmente un&rsquo;impresa vana e superiore alle forze di chiunque. I dati, comunque, sono abbastanza chiari: non si cresce e, quando si cresce, si cresce troppo poco. Questo &egrave; il cuore del problema, tutto il resto viene dopo.</p>
<p>Di fronte a questo problema ci sono dei matti che dicono: mettiamo gi&ugrave; una bella patrimoniale (da 300-400 miliardi di euro), riduciamo cos&igrave; un po&rsquo; il nostro debito pubblico, cos&igrave; potremo finalmente fare altri debiti, altri lavori pubblici e rilanceremo il paese.</p>
<p><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer/480/-1/true/1409591105154.jpg--.jpg" alt="governo renzi e patrimoniale, prech&egrave; votare NO" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La Cgil, ad esempio, sono anni che &egrave; schierata su questa linea demente. Ma persino qualche imprenditore ha detto che andava bene. E qualcun altro salter&agrave; fuori con questa ricetta magica: la patrimoniale. E&rsquo; inevitabile.</p>
<p>Tutti costoro trascurano un fatto molto semplice: dopo una patrimoniale da 300-400 miliardi (che in pratica andr&agrave; a colpire tutti), non ci sar&agrave; pi&ugrave; niente da rilanciare: la gente correr&agrave; a nascondere i propri soldi sotto il materasso e si rifiuter&agrave; ostinatamente di investire. Grillini e altri stramboidi arriveranno probabilmente all&rsquo;85 per cento dei voti. E il paese infiler&agrave; una deriva argentina alla velocit&agrave; del suono.</p>
<p>Eppure l&rsquo;idea della patrimoniale affascina. Per una ragione molto semplice: evita di affrontare i veri problemi. Si pensa che mettendo tutti questi soldi nelle mani dello Stato si risolver&agrave; tutto.</p>
<p>Si dimentica che lo Stato italiano, anche senza patrimoniale, di soldi ne ha spesi tanti in questi anni: infatti ha debiti per oltre due mila miliardi. I risultati, come ognuno pu&ograve; vedere, sono molto modesti.</p>
<p>Perch&eacute;? La risposta &egrave; molto semplice: lo Stato &egrave; vecchio, burocratico e infestato da ladri, a tutti i livelli. Questo Stato &egrave; uno strumento vecchio, inadatto.</p>
<p>E allora come se ne viene fuori? Vedo che stamattina anche l&rsquo;economista Fitoussi (Parigi e Luiis di Roma) sostiene una tesi molto semplice: Renzi deve avere pi&ugrave; coraggio e sforare di pi&ugrave; con i conti pubblici. Propone uno sforamento di circa l&rsquo;1 per cento (circa 15 miliardi di euro). E dice che anche Bruxelles deve piantarla con le sue manie di austerit&agrave;: se non si cambia passo, l&rsquo;Europa non crescer&agrave; mai e finir&agrave; per decadere, diventare marginale, probabilmente in preda di vari populismi.</p>
<p>Tutto perfetto. Con due sole aggiunte. Per l&rsquo;Italia sforare dell&rsquo;1 per cento &egrave; poco: bisogna andare al 3 per cento (circa 50 miliardi in pi&ugrave; all&rsquo;anno). E Questo per almeno i prossimi tre anni.</p>
<p><img src="https://infosannio.files.wordpress.com/2016/02/renzi-banca-banchiere-762111.jpg" alt="patriomoniale in vista per il 2017" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ma bisogna evitare che questi denari vengano spesi malamente, come i precedenti due mila miliardi.</p>
<p>Cosa bisogna fare allora? Fatte salve alcune urgenze &ldquo;pubbliche&rdquo; (tipo la famosa banda larga e altro), questi denari vanno dati al mercato sotto forma di riduzioni fiscali: alle famiglie, perch&eacute; abbiano redditi da spendere, e alle imprese, perch&eacute; abbiano costi pi&ugrave; bassi e siano quindi pi&ugrave; competitive.</p>
<p>Nel frattempo lo Stato, invece di perdere tempo in faraonici piani di politica industriali (tutti clamorosi fallimenti fino a oggi) potrebbe dedicarsi a un lavoro pi&ugrave; utile: e cio&egrave; smantellare le corporazioni e gli ostacoli al mercato. Insomma, lo Stato, pi&ugrave; che inventarsi chiss&agrave; che, deve semplicemente tagliare se stesso.</p>
<p>Questo &egrave; il quadro, e si arriva alla politica. Sul tavolo c&rsquo;&egrave; una proposta di riforma costituzionale. Non &egrave; il massimo. Chiunque d noi, con un po&rsquo; di pazienza, potrebbe fare meglio. In realt&agrave;, essa &egrave; cos&igrave; perch&eacute; &egrave; il frutto di tante e tante mediazioni politiche: solo mediando Renzi &egrave; riuscito a farla passare in parlamento.</p>
<p>Ma adesso siamo vicini al voto. E quasi tutte le forze politiche (compreso un pezzo del Pd e la solita Cgil, pi&ugrave; tutte le destre) si dichiarano contro. Lavorano intensamente e convintamente per il no.</p>
<p>Credo che nella storia, compresa quella italiana, non si sia mai visto un caso di autolesionismo cos&igrave; grave: se vincer&agrave; il no, ci sar&agrave; molta confusione politica, e passi. Ma, soprattutto, dobbiamo sapere che per almeno venti o trent&rsquo;anni non ci sar&agrave; alcuna riforma costituzionale perch&eacute; difficilmente spunter&agrave; fuori un altro Renzi, determinato a andare contro tutti, pur di fare qualche riforma, sia pure imperfetta.</p>
<p>In sostanza, con il referendum ci giochiamo l&rsquo;Italia. Lo Stato rimarr&agrave; il moloch disorganizzato che &egrave; oggi e continuer&agrave; a dilapidare soldi. Non ci sar&agrave; alcun rilancio della nostra economia.</p>
<p>Insomma, resteremo come siamo. Fino a quando sprofonderemo.</p>
<p>E voi che ne pensate ?</p><p>URL del Link: <a href="https://www.uominiebusiness.it/default.aspx?c=635&amp;a=24543&amp;tag=18-08-2016-Comeaffondareallegramente">https://www.uominiebusiness.it/default.aspx?c=635&amp;a=24543&amp;tag=18-08-2016-Comeaffondareallegramente</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 14:30:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43665/global-power-zoccatelli-espande-la-sua-offerta-alle-aziende-e-alle-famiglie</link>
	<title><![CDATA[Global Power Zoccatelli espande la sua offerta alle aziende e alle famiglie]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La S.p.A. del Gruppo Vittoria, presieduto da Gaetano Zoccatelli, espande la sua offerta alle aziende e alle famiglie. Global Power &egrave; un&rsquo;azienda dinamica che ha abbracciato l&rsquo;innovazione quale strumento di risparmio, semplificazione e sostenibilit&agrave; per la propria organizzazione e per i propri clienti. Articolo tratto da Verona Speciale 1000 Imprese de L&rsquo;Arena.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/08/Gaetano-Zoccatelli2.jpg" alt="Fresh green tree" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Dopo aver fatto risparmiare pi&ugrave; di 1000 comuni in tutta Italia &egrave; pronta per aiutare le aziende e le famiglie. Global Power S.p.A &egrave; una societ&agrave; del Gruppo Vittoria presieduto da Gaetano Zoccatelli, specializzata nell&rsquo;acquisto e vendita di energia elettrica e gas. Ha debuttato sul mercato nel 2004 ed oggi vanta la certificata ISO 9001, pi&ugrave; di 50 mila punti di consumo gestiti, 400 impianti di produzione tra fotovoltaico e idroelettrico e un&rsquo;importante gamma di servizi accessori alle forniture.</p>
<p>Privilegiando una gestione sostenibile della propria organizzazione, Global Power ha consentito ai Comuni italiani di conseguire importanti risparmi sui costi dell&rsquo;energia, garantendo forniture sempre al di sotto delle Convenzioni Consip vigenti e con energia al 100% proveniente da fonti rinnovabili certificata. Importanti aziende italiane hanno confermato la fiducia a Global Power apprezzando il valore aggiunto dei servizi messi a disposizione che arricchiscono l&rsquo;offerta gi&agrave; competitiva.</p>
<p>Un team dedicato ed efficiente, dopo aver effettuato l&rsquo;analisi energetica dell&rsquo;azienda, affianca il cliente dalla fase contrattuale alla gestione di tutte le richieste tecniche relative alle utenze, alle consulenze finalizzate alla ricerca del miglior profilo di consumo. Un filo diretto e continuo che non si interrompe mai perch&eacute; i consulenti Global Power sono sempre raggiungibili telefonicamente e di persona e, quando le circostanze non lo consentono, anche in video conferenza.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/08/Zoccatelli-Global-Power.jpg" alt="Yellow rapeseed on the blue sky" style="border: 0px;"></p>
<p>Global Power &egrave; un&rsquo;azienda dinamica che ha abbracciato l&rsquo;innovazione quale strumento di risparmio, semplificazione e sostenibilit&agrave; per la propria organizzazione e per i propri clienti. In quest&rsquo;ottica ha fortemente investito in Mind The Bridge, fondo di San Francisco, alla ricerca di start up innovative nel settore della semplificazione amministrativa della Pubblica Amministrazione e dell&rsquo;energia in generale. La scelta di un approccio green a prodotti e servizi fa della nostra Societ&agrave; il partner ideale di Enti ed aziende che, oltre a risparmiare sui costi, desiderano ridurre anche i consumi puntando all&rsquo;efficienza energetica. Global Power, infatti, opera in sinergia con Global Power Service E.S.Co., un&rsquo;altra importante societ&agrave; del Gruppo Vittoria.</p>
<p>Global Power Service S.p.A. &egrave; una Energy Service Company specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di progetti finalizzati al risparmio energetico ed alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Efficienza e performance sono i valori che caratterizzano il suo project-management, orientato alla sostenibilit&agrave; economica e finanziaria di tutti i progetti destinati ai propri committenti. Certificata ISO 9001, UNI CEI 11352 e SOA Nord Alpi, Global Power Service opera su tutto il territorio nazionale in ambito privato ed in particolare nel settore pubblico, dove &egrave; impegnata nell&rsquo;efficientamento di impianti e strutture. La grande esperienza consolidata da Global Power Service nella messa a norma, riqualificazione e gestione dell&rsquo;illuminazione pubblica ha consentito di conseguire il 16&deg; Ecohitech 2014, un prestigioso riconoscimento assegnato annualmente ad Aziende ed Enti Pubblici che abbiano raggiunto significativi risultati in tema di ecocompatibilit&agrave; ed efficienza energetica sfruttando soluzioni e tecnologie innovative.</p>
<p>Global Power Service ha un approccio globale al tema dell&rsquo;efficienza energetica che realizza attraverso la coerenza della progettazione, l&rsquo;eccellenza nella realizzazione degli interventi e l&rsquo;efficacia della gestione programmata di impianti e strutture riqualificati. In qualit&agrave; di E.S.Co., Global Power Service predilige la formula dei Contratti di Rendimento Energetico (Energetic Performance Contract &ndash; EPC) per garantire l&rsquo;opportunit&agrave; al committente di realizzare gli interventi senza costi aggiuntivi. Oltre all&rsquo;efficienza energetica, Global Power Service &egrave; in grado di realizzare diverse tipologie di impianti di produzione e vanta una consolidata esperienza nel campo del fotovoltaico, della cogenerazione e della trigenerazione. Tale impegno si completa con l&rsquo;attivit&agrave; di gestione e manutenzione degli impianti di produzione, offrendo un servizio altamente qualificato in grado di garantire efficienza produttiva e sicurezza dei siti, grazie ad una gestione programmata delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e ad innovativi sistemi di monitoraggio.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.larena.it/" target="_blank">L&rsquo;arena &ndash; Verona Speciale 1000 imprese 2014</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2b6ahWP">https://bit.ly/2b6ahWP</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43664/come-aggiornare-il-firmware-di-un-cellulare-android</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 11:27:33 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43664/come-aggiornare-il-firmware-di-un-cellulare-android</link>
	<title><![CDATA[Come aggiornare il firmware di un cellulare Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco come fare per aggiornare il firmware del vostro Android.</p>
<p>La memoria dei dispositivi Android &egrave; strutturata in diverse partizioni tra le quali ve ne sono due in particolare: la partizione di sistema, in cui sono memorizzati i programmi di sistema, e la partizione dati, in cui sono memorizzati i file ed i programmi installati dall'utente. Quando si aggiorna una ROM, originale o cucinata che sia, viene modificato il contenuto della partizione di sistema. Eventualmente gli aggiornamenti possono anche rinnovare i contenuti di altre partizioni, ma &egrave; decisamente raro.<br>Come aggiornare Android in automatico</p>
<p>Di solito gli aggiornamenti software vengono notificati ed installati in modo automatico e la procedura si chiama <strong>OTA</strong> (<em>Over-the-air, senza fili</em>). Quando viene rilasciato un nuovo aggiornamento per il vostro dispositivo, non dovrete fare altro che aspettare la notifica di aggiornamento che arriver&agrave; sullo smartphone, selezionarla ed avviare il download.</p>
<p>Se gi&agrave; sapete che &egrave; in corso la distribuzione di un aggiornamento OTA per il vostro terminale ma non avete ancora ricevuto alcun segnale, provate ad accedere alla sezione Info dispositivo &gt; Aggiornamenti software &gt; Aggiorna o Verifica aggiornamenti nelle Impostazioni. La terminologia pu&ograve; variare a seconda del terminale.</p>
<p><img src="https://i1-news.softpedia-static.com/images/news2/Download-Now-Android-4-4-KitKat-OTA-Firmware-for-Nexus-7-and-Nexus-10-400129-2.jpg" alt="versioni di android" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Android 7.0 N: nome, uscita e caratteristiche trapelate fino ad ora</p>
<p>aggiornamento smartphone<br>Ancora nessuna notifica? Entrate nelle impostazoni dello smartphone per verificare la presenza di aggiornamenti!&nbsp;<br>Come aggiornare Android manualmente</p>
<p>I motivi per cui dovreste decidere di ricorrere ad un aggiornamento manuale possono essere diversi: potreste non disporre di una connessione internet abbastanza potente (per installare gli aggiornamenti lo smartphone dovrebbe sempre essere agganciato ad una una connessione WIFI stabile), avere tra le mani uno smartphone rootato e quindi non pi&ugrave; in grado di ricevere aggiornamenti via OTA o semplicemente essere impazienti e non vedere l'ora di poter testare le nuove funzionalit&agrave; dell'aggiornamento Android.</p>
<p><strong>10 buoni motivi per rootare il vostro Android e 5 per non farlo</strong></p>
<p>I passaggi fondamentali per installare manualmente un aggiornamento sono due e potrete leggerli qui sotto. Mi raccomando, non saltate un passaggio e per sicurezza ricordatevi di fare un backup completo dei dati salvati sul vostro dispositivo:</p>
<p><img src="https://cdn2.ubergizmo.com/wp-content/uploads/2012/09/xperia-tablet-s-firmware.jpg" alt="come aggiornare android" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Backup dei dati su Android: Come farlo!</strong></p>
<p>Android m android lollipop teaser<br>Presto potrete installare anche Android M manualmente!<br>1. Individuare la ROM</p>
<p>Il primo passo per eseguire un aggiornamento manuale &egrave; quello di individuare la ROM che si desidera installare sul dispositivo. Nel caso di una ROM ufficiale, non dovrete fare altro che entrare nel sito dedicato al brand e cercare la ROM adatta al vostro modello di terminale. I firmware delle pi&ugrave; importanti aziende di solito sono disponibili su internet: Samsung (SamMobile), Sony (Xperia firmware o Flashtool), LG (LG-phone-firmware) o Motorola (Motorola Firmware).</p>
<p><strong>Come flashare una ROM da zero</strong></p>
<p>Se invece desiderate installare una Custom ROM, i siti a vostra disposizione sono innumerevoli (anche se la maggior parte offrono ROM funzionanti solo su dispositivi Samsung) e l'unica cosa di cui dovrete preoccuparvi &egrave; quella di ottenere i permessi di root, installare i driver del vostro smartphone sul computer e scaricare le Gapps per non rimanere a corto di app Google.</p>
<p>Le migliori custom ROM per Android da flashare ora!</p>
<p>Omni rom<br><strong>Come scoprire quali sono le migliori custom ROM in circolazione per personalizzare al massimo il vostro Android!</strong><br>2. Installare la ROM</p>
<p>Passiamo alla fase dell'installazione. Per installare una ROM avrete bisogno di un programma specifico adatto per la vostra marca di smartphone o utilizzare una recovery personalizzata. Elencheremo qui di seguito la lista dei programmi pi&ugrave; famosi delle principali marche di dispositivi Android:</p>
<p>Kies: questo programma serve per aggiornare i dispositivi Samsung, permettendo di scaricare la ROM dal computer. &Egrave; il programma stesso che scarica la ROM corretta tenendo conto del paese in cui vi trovate e del vostro modello di smartphone. Se una ROM non &egrave; ancora arrivata nel vostro paese, non &egrave; possibile installarla utilizzando questo programma. Download Kies.</p>
<p>Odin: continuiamo con un altro programma che permette di installare ROM su dispositivi Samsung, con il vantaggio rispetto a Kies di poter installare qualsiasi ROM compatibile, indipendentemente dal Paese e dall&rsquo;operatore. Se volete sapere come funziona, controllate il seguente articolo:</p>
<p>Cos'&egrave; Odin e come si usa?</p>
<p>odin2<br>Installate la ROM adatta al vostro dispositivo!&nbsp;</p>
<p>Flash Tool: questo &egrave; lo strumento ideato per flashare ROM sui dispositivi Sony Xperia. Attenzione: funziona solo con i terminali liberi e con bootloader sbloccato. Non preoccupatevi, sbloccare il bootloader &egrave; un gioco da ragazzi!</p>
<p>HTC Sync Manager: come suggerisce il nome, si tratta di un software dedicato all'installazione di aggiornamenti (e non solo) sui dispositivi HTC. Potrete usare questo programma installandolo dalla pagina di HTC. Una volta installato &egrave; sufficiente collegare lo smartphone al PC tramite cavo USB per la ricerca di aggiornamenti software. Questo programma installer&agrave; solo gli aggiornamenti ufficiali.</p>
<p>HTC One Tool Kit: questa &egrave; un'applicazione creata dagli sviluppatori di XDA Developers per i possessori di dispositivi HTC One. Con questo strumento &egrave; possibile sbloccare il bootloader, rootare, e, naturalmente, installare manualmente una ROM sul vostro HTC. &Egrave; possibile installare l'applicazione dal seguente link: HTC One Toolkit.<br>HTCOneToolKit<br>Dedicata a chi possiede un HTC! / &copy; XDA Developers</p>
<p>LG PC Suite: qui troverete il programma adatto ad aggiornare i dispositivi LG che pu&ograve; essere scaricato dal seguente link: LG PC Suite. Una volta installato il programma, baster&agrave; cliccare sulla casella Verifica nuova versione del software del telefono. Questo programma installer&agrave; solo gli aggiornamenti ufficiali.</p>
<p>KDZ Firmware Updater: un altro programma che permette di aggiornare e flashare ROM (ufficiali o custom) sui dispositivi LG con sistema operativo Android. Attenzione: sebbene l'installazione di questo programma sia molto semplice, pu&ograve; causare problemi con Windows Vista o Windows 7; per quest'ultimo dovrete essere sicuri di avere i permessi di amministratore. Potete scaricare il programma dal seguente link: KDZ Firmware Updater.</p>
<p>RSD Lite: gli utenti Motorola di solito non hanno problemi con la ricezione degli aggiornamenti, comunque questo toolkit vi permetter&agrave; di flashare firmware stock sul vostro Motorola. &Egrave; possibile scaricare il programma dal seguente link: RSD Lite.</p>
<p>ROM Manager: Questa applicazione, ideata per dispositivi rootati, vi permetter&agrave; di verificare quali ROM sono disponibili per il vostro dispositivo. Potrete inoltre installare ROM direttamente all&rsquo;interno dall&rsquo;app che fornisce una soluzione abbastanza semplice per trovare e provare diverse ROM senza perdere tempo a cercarle disperatamente sul web.</p>
<p>Se il vostro dispositivo non &egrave; apparso in questa lista di programmi, oppure volete semplicemente provare un altro metodo, forse l'opzione migliore &egrave; quella di installare una recovery modificata. Questo &egrave; il metodo pi&ugrave; veloce per installare ROM, ufficiali o meno, quando non riuscite a farlo via OTA.</p>
<p><strong>La recovery mode: cos'&egrave; e a cosa serve!</strong></p>
<p>Baster&agrave; accedere a questa modalit&agrave; e scegliere l'opzione Install zip from sdcard e selezionare il file della ROM precedentemente copiato sul dispositivo. Naturalmente per installare una recovery modificata dovrete prima ottenere i permessi di root.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.androidpit.it/come-aggiornare-firmware-android">https://www.androidpit.it/come-aggiornare-firmware-android</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/43643/gaetano-zoccatelli-premio-mf-innovazione-conferito-nel-2014-a-global-power</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 16:27:06 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/43643/gaetano-zoccatelli-premio-mf-innovazione-conferito-nel-2014-a-global-power</link>
	<title><![CDATA[Gaetano Zoccatelli, premio “MF Innovazione” conferito nel 2014 a Global Power]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Presieduta da Gaetano Zoccatelli, Global Power &egrave; leader nella fornitura di gas ed energia ad aziende, Enti e Amministrazioni Pubbliche. Al centro della mission aziendale l&rsquo;attenzione a tutti gli aspetti green nell&rsquo;ambito della produzione e della fornitura di energia. Global Power produce energia green nelle proprie 12 centrali idroelettriche.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/08/Gaetano-Zoccatelli1.jpg" alt="Blue lightnig" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Global Power S.p.A., presieduta da Gaetano Zoccatelli, &egrave; fornitore di importanti aziende italiane, Enti e Amministrazioni Pubbliche. Con oltre 45.000 punti di consumo gestiti e 400 impianti di produzione da fonti rinnovabili Global Power &egrave; in grado di garantire un servizio completo, con un&rsquo;attenzione costante alle esigenze del cliente.</p>
<p>Vero e proprio tratto distintivo dell&rsquo;azienda &egrave; la forte impronta green data ai propri prodotti e servizi e alla gestione di tutta l&rsquo;attivit&agrave;, privilegiando il web quale valore aggiunto di un&rsquo;offerta gi&agrave; competitiva. Global Power &egrave; il partner ideale per Aziende ed Enti che, oltre a risparmiare, desiderano ridurre i propri consumi per diventare energeticamente autosufficienti.</p>
<p>Scegliere Global Power, significa far parte di un network impegnato a raggiungere gli obiettivi del pacchetto clima (20-20-20) promosso dalla Comunit&agrave; Europea. Risparmio, efficienza, trasparenza e rispetto dell&rsquo;ambiente sono i valori di Global Power, una realt&agrave; vincente e presente su tutto il territorio nazionale.<br>Global Power S.p.A. è certificata ISO 9001.</p>
<p>Tra i riconoscimenti ottenuti da Global Power S.p.A. c&rsquo;&egrave; il premio &ldquo;MF Innovazione&rdquo;, conferito nel 2014 nell&rsquo;ambito di Veneto Awards, l&rsquo;evento organizzato dalle testate giornalistiche &ldquo;Milano Finanza&rdquo;, &ldquo;Capital&rdquo; e &ldquo;Italia Oggi&rdquo;. Il prestigioso riconoscimento viene assegnato ogni anno ad aziende ed istituzioni che si sono distinte per aver individuato e proposto soluzioni e servizi innovativi.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.globalpower.it/site/assegnato-a-glopal-power-s-p-a-il-premio-mf-innovazione/" target="_blank" title="Assegnato a Global Power S.p. A. il premio &ldquo;MF Innovazione&rdquo;">Global Power</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/gaetano-zoccatelli-global-power-impianti-di-produzione-da-fonti-rinnovabili/">https://www.dailyfocus.net/gaetano-zoccatelli-global-power-impianti-di-produzione-da-fonti-rinnovabili/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>

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