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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44757/giuseppe-lasco-terna-sviluppo-sostenibile-accordo-con-regione-siciliana</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Dec 2016 22:11:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44757/giuseppe-lasco-terna-sviluppo-sostenibile-accordo-con-regione-siciliana</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna Sviluppo Sostenibile accordo con Regione Siciliana]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Sviluppo della rete elettrica siciliana per 1 miliardo di euro firmato lo scorso ottobre a Palermo dal Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e dall&rsquo;amministratore delegato di Terna Matteo Del Fante, alla presenza del&nbsp;<strong>Direttore Corporate Affairs di Terna, Giuseppe Lasco</strong>, dell&rsquo;Assessore Regionale Territorio e Ambente, Maurizio Croce, del Segretario Generale della Regione Sicilia, Patrizia Monterosso, e di Pietro Sciortino, Capo Gabinetto dell&rsquo;Assessorato Beni Culturali e dell&rsquo;Identit&agrave; siciliana guidato da Carlo Vermiglio.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Giuseppe-Lasco-Terna-Sicilia.png" alt="Giuseppe Lasco Terna Sicilia" style="border: 0px;"><br></em>Stretta collaborazione nella pianificazione e realizzazione, nel pieno rispetto del territorio, di una rete elettrica efficiente in Sicilia e in particolare in provincia di Messina e nella Valle del Mela.</p>
<p>Questi gli obiettivi del protocollo d&rsquo;intesa che prevede nuovi investimenti per lo sviluppo della rete elettrica siciliana per 1 miliardo di euro firmato oggi a Palermo dal Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e dall&rsquo;amministratore delegato di Terna Matteo Del Fante, alla presenza del&nbsp;<strong>Direttore Corporate Affairs di Terna, Giuseppe Lasco</strong>, dell&rsquo;Assessore Regionale Territorio e Ambente, Maurizio Croce, del Segretario Generale della Regione Sicilia, Patrizia Monterosso, e di Pietro Sciortino, Capo Gabinetto dell&rsquo;Assessorato Beni Culturali e dell&rsquo;Identit&agrave; siciliana guidato da Carlo Vermiglio.</p>
<p>I tre elettrodotti a 380 kV &ldquo;Chiaramonte-Gulfi-Ciminna&rdquo;, &ldquo;Paterno-Priolo&rdquo; e &ldquo;Assoro-Sorgente2-Villafranca&rdquo;, la stazione elettrica 380/150 kV Sorgente 2, il riassetto delle rete elettrica di Palermo, in particolare dell&rsquo;area di Casuzze e Tommaso Natale, e della Provincia di Messina, sono i principali interventi individuati dal Protocollo per i quali Terna e la Regione Sicilia si impegnano a una stretta collaborazione nella fase autorizzativa e realizzativa al fine di coniugare efficienza e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>In particolare, verranno valutate contestualmente le problematiche legate alla sicurezza, affidabilit&agrave; e continuit&agrave; del servizio elettrico nel perseguimento degli obiettivi ambientali ed energetici indicati dal Piano Energetico Ambientale Regione Sicilia. Particolare rilievo sar&agrave;, poi, dato alla condivisione della localizzazione degli interventi elettrici di razionalizzazione e sviluppo previsti nel Piano di Terna attraverso criteri congiuntamente definiti e approvati dalla Giunta di Governo Regionale. Al fine di coordinare il processo di concertazione, condividere le scelte localizzative degli interventi e rendere l&rsquo;iter autorizzativo degli interventi pi&ugrave; snello ed efficiente verr&agrave;, inoltre, istituito un Tavolo Tecnico Regionale che coinvolger&agrave; Terna, le Amministrazioni Centrali della Regione Sicilia, le ex Provincie regionali, gli Enti Locali e il Partenariato.</p>
<p>Il protocollo dedica un&rsquo;attenzione particolare alla provincia di Messina e alla Valle del Mela, caratterizzata da una forte presenza di infrastrutture elettriche nei comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, San Filippo del Mela, Pace del Mela, San Pier Niceto e Condr&ograve;. A valle della recente entrata in esercizio dell&rsquo;elettrodotto &ldquo;Sorgente-Rizziconi&rdquo; e del futuro collegamento tra le stazioni elettriche Sorgente 2 e Villafranca, infatti, sar&agrave; possibile la demolizione di numerosi km di vecchie linee elettriche nell&rsquo;area.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://palermo.blogsicilia.it/sviluppo-sostenibile-della-rete-elettrica-della-sicilia-accordo-tra-terna-e-regione-siciliana/361427/" target="_blank">BlogSicilia.it</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hhPJPZ">https://bit.ly/2hhPJPZ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44751/giuseppe-massano-presentazione-del-romanzo-una-scelta-felice</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 16:37:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44751/giuseppe-massano-presentazione-del-romanzo-una-scelta-felice</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Massano, presentazione del romanzo “Una scelta felice”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Nivea Oliveira &egrave; una scrittrice brasiliana che Giuseppe Massano, fondatore della Massano Group, ha conosciuto negli uffici di Tim Brasil. La stima reciproca e la cerchia di amicizie in comune hanno facilitato uno scambio culturale tale da portare in Italia la presentazione dell&rsquo;ultimo libro di Nivea Oliveira, dal titolo &ldquo;Una scelta felice&rdquo;, presso il Comune di Cuneo, con la presenza del Sindaco e di altre autorit&agrave; del territorio.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Giuseppe-Massano-con-Sindaco-di-Cuneo-e-Nivea-Olivera.jpg" alt="Giuseppe Massano con Sindaco di Cuneo e Nivea Olivera" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>La Massano Giuseppe, specializzata nei ripristini stradali e infrastrutture, diviene in breve tempo leader dei settori edile-stradale e telefonico.</p>
<p>Nel 2003 la ditta individuale Massano Giuseppe e la MA.CO.GE. Srl si uniscono nell&rsquo;attuale Massano SRL con sede a stabilimento di produzione conglomerati a Montanera. Dopo qualche anno nel Gruppo &egrave; entrata a far parte la &ldquo;Massano Brasil Obras e Participa&ccedil;&otilde;es Ltda&rdquo;, consociata brasiliana con sede nello Stato di S&atilde;o Paulo, che si preoccupa di tutte le parti infrastrutturali stradali e telefoniche in Brasile. La Massano Brasil &egrave; presente anche come una copartecipazione alla Alpitel Brasil, che segue tutte le opere legate alle infrastrutture, operazioni tecnologiche della telefonia.</p>
<p>Negli anni la Massano, grazie all&rsquo;ausilio di macchinari e attrezzature all&rsquo;avanguardia, alla collaborazione di personale altamente specializzato e alla determinazione dello stesso Giuseppe Massano, il fondatore dell&rsquo;allora ditta individuale, si afferma definitivamente nel settore delle telecomunicazioni, fino a essere nominata &ldquo;impresa di rete&rdquo; da Telecom Italia nel 2016.</p>
<p>L&rsquo;inserimento di Massano SRL nel Gruppo Telecom, porta Giuseppe Massano a viaggiare spesso verso il Brasile (il secondo mercato di riferimento del Gruppo di Telefonia), avvicinandolo molto a questo Paese e facendolo diventare con il tempo anche un veicolo e un riferimento importante di interscambio culturale tra i due paesi.</p>
<p>Queste le parole di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=6nUQC3mAJ0k" target="_blank">Giuseppe Massano</a>&nbsp;durante la presentazione del romanzo di Nivea Oliveira &ldquo;Una scelta felice&rdquo;, sulle scelte personali e i cambiamenti di vita, che l&rsquo;imprenditore assieme all&rsquo;Alpitel, ha sostenuto e presentato:&rdquo; &hellip; con Nivea ci siamo conosciuti nel 2010 in un corridoio della Tim Brasile e abbiamo condiviso alcune amicizie tra cui Ernesto Olivero e altre persone &hellip; Questa amicizia ha creato dei ponti tra Italia e Brasile &hellip; il Brasile io l&rsquo;ho conosciuto di pi&ugrave; in questi ultimi 5 / 6 anni grazie a Nivea che mi ha dato proprio l&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere le persone, i problemi, quelli che veramente esistono &hellip; Grazie a Nivea ho imparato tante cose sul Brasile. Dall&rsquo;altra parte io le ho insegnato tante cose sull&rsquo;Italia che adesso anche lei vede in maniera pi&ugrave; consapevole. Tutto questo ha creato una fratellanza con diversi amici e oggi siamo qua per presentare questo libro che non sar&agrave; l&rsquo;ultimo&hellip;&rdquo;</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.antennamissiomondo.it/wordpress/?tribe_events=presentazione-del-libro-una-scelta-felice-di-nivea-oliveira" target="_blank">Antenna Missiomondo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hlDgeE">https://bit.ly/2hlDgeE</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44724/monsignor-carr-la-pi-antica-rappresentazione-dellannunciazione</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 12:15:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44724/monsignor-carr-la-pi-antica-rappresentazione-dellannunciazione</link>
	<title><![CDATA[Monsignor Carrù la più antica rappresentazione dell'Annunciazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&ldquo;L&rsquo; antefatto naturale del Natale&rdquo; -ci riporta il Monsignor Giovanni Carr&ugrave;- &ldquo;&egrave; rappresentato dal misterioso episodio dell&rsquo;Annunciazione, dettagliatamente evocato dal vangelo di Luca, dove si narra il dialogo e l&rsquo;incontro tra Maria e l&rsquo;angelo Gabriele mandato da Dio nella citt&agrave; di Galilea, chiamata Nazaret (1, 26-38). La Vergine, promessa sposa di Giuseppe, un uomo della casa di Davide &ndash; precisa l&rsquo;evangelista &ndash; si chiama Maria&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Monsignor-Gianni-Carr%C3%B9-La-pi%C3%B9-antica-rappresentazione-dellAnnunciazione.jpg" alt="Monsignor Gianni Carr&ugrave; La pi&ugrave; antica rappresentazione dell'Annunciazione" width="480" height="360" style="border: 0px;"></p>
<p>Continua il Monsignor Carr&ugrave;, Segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra: &ldquo;Alcuni dettagli, relativi all&rsquo; evento dell&rsquo;Annunciazione, si desumono dalle narrazioni degli scritti apocrifi, noti come Vangeli dell&rsquo;infanzia, diffusi gi&agrave; nel II secolo per via orale, ma redatti solo nel corso del VI. Il Protovangelo di Giacomo e il Vangelo dell&rsquo;infanzia armeno ambientano l&rsquo;annuncio presso una fonte, mentre gli stessi scritti ed anche il Vangelo dello Pseudo Matteo situano l&rsquo;episodio nella casa di Maria, mentre la Vergine sta filando la porpora per il tempio, un compito che le fa guadagnare il titolo di &laquo;Regina delle Vergini&raquo; (Pseudo Matteo, 8, 5). Tale tessuto purpureo &egrave; lo stesso che si squarcer&agrave; al momento della morte di Cristo (Matteo, 26, 50; Marco, 15, 37; Luca, 23, 46).&nbsp;<br><br>L&rsquo; arte cristiana fu molto sensibile a queste &laquo;varianti apocrife&raquo; dell&rsquo; annuncio, a cominciare dalla fine del IV secolo, quando, nel sarcofago siracusano di Adelfia, Maria riceve l&rsquo; annuncio presso la fonte o anche quando la Vergine &egrave; colta mentre fila la porpora nel sarcofago ravennate di manifattura costantinopolitana, detto del profeta Eliseo, o, infine, quando Maria e Giuseppe, oramai nel V secolo, ricevono simultaneamente la notizia epocale, nel mosaico sistino dell&rsquo; arco trionfale della basilica di Santa Maria Maggiore. Ma il tema dell&rsquo;annunciazione, perfettamente aderente al luogo lucano, appare gi&agrave; negli anni centrali del III secolo.&nbsp;<br><br>Per incontrarlo dobbiamo inoltrarci nel tortuoso meandro di gallerie che si sviluppano sulla via Salaria, nel complesso catacombale di Priscilla, la nobildonna romana, appartenuta alla famiglia degli Acilii Glabrioni, che don&ograve; alla comunit&agrave; romana una sua propriet&agrave; per scavare uno dei cimiteri cristiani pi&ugrave; estesi dell&rsquo;Urbe. Nel cuore delle catacombe di Priscilla si incastona un cubicolo familiare completamente decorato ad affresco, presumibilmente al tempo della &laquo;piccola pace&raquo;, tra la persecuzione di Valeriano del 258 e quella di Diocleziano, da collocare nei primi anni del IV secolo. La camera funeraria &egrave; completamente ricoperta di un candido intonaco tempestato di fiori, per ambientare in un festoso giardino paradisiaco alcuni selezionati episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, tra i quali quelli relativi alla resurrezione di Lazzaro e alla storia di Giona, naturalmente riconducibili al concetto della resurrezione della carne e alla parabola della pecorella smarrita, che ha come protagonista il buon pastore, allegoria del Cristo che salva quei cristiani intimamente raccolti gli uni vicini agli altri nei loculi della catacomba. Ma nella volta del cubicolo, in un tondo molto ampio, su un fondo bianco, un uomo stante e vestito di tunica e pallio, con la destra atteggiata nel gesto solenne della parola, si rivolge a una figura femminile assisa su un trono e immobile, nell&rsquo; atteggiamento dell&rsquo;ascolto. La scena, ripetuta di l&igrave; a pochi anni anche nelle catacombe dei santi Pietro e Marcellino e della via Latina coglie il momento preciso dell&rsquo;annuncio, come evidenzia il gesto della parola assunto dall&rsquo; angelo, ancora privo delle ali secondo una tipologia antica che si interromper&agrave; solo nel V secolo.&nbsp;<br><br>L&rsquo; estrema sobriet&agrave; della scena, ridotta agli elementi essenziali utili alla decodificazione dell&rsquo; episodio, rispetta coerentemente il carattere della pi&ugrave; antica arte cristiana, che vuole manifestare il piano salvifico in tutta la sua estensione, prende le mosse dagli antefatti veterotestamentari con le profezie e le prefigurazioni e si compie con la storia del Cristo, che vede nell&rsquo; Annunciazione il preambolo naturale del concepimento verginale, della nativit&agrave;, della vita e della morte del Cristo. Questa storia infinita trova nell&rsquo; Annunciazione un momento significativo e saliente che i cristiani della Roma del III secolo individuano come episodio clou dell&rsquo;infanzia del Salvatore, tanto da &laquo;fotografarlo&raquo; per esporlo nel programma decorativo della tomba di famiglia, quasi per esprimere l&rsquo;adesione a quel progetto salvifico, definito nelle scuole del catecumenato e tradotto in figura nell&rsquo; arte delle catacombe. Il &laquo;faccia a faccia&raquo; tra Maria e l&rsquo;angelo dell&rsquo;annunciazione spunta, nell&rsquo; oscurit&agrave; del cimitero di Priscilla, come uno squarcio di luce, come un tuono nel silenzio, che d&agrave; voce alle parole di Gabriele: &laquo;Ti saluto, o piena di grazia, il Signore &egrave; con te&raquo;, ma che esprime anche il turbamento della Vergine, che si domandava che senso avesse un tale saluto&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://piac.urbe.it/cgi-bin/koha/opac-detail.pl?biblionumber=20257&amp;query_desc=an%3A%22402%22" target="_blank">Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2g603eq">https://bit.ly/2g603eq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44720/la-bufala-della-fetta-di-una-cipolla-sotto-i-piedi-per-stare-meglio</guid>
	<pubDate>Sat, 10 Dec 2016 17:58:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44720/la-bufala-della-fetta-di-una-cipolla-sotto-i-piedi-per-stare-meglio</link>
	<title><![CDATA[La bufala della fetta di una cipolla sotto i piedi per stare meglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>i tratta di una <strong>BUFALA</strong> che sta girando di recente, quale trucco per stare meglio.</p>
<p>I<em>l vostro corpo ricever&agrave; un trattamento naturale al 100%, senza fare niente. E questo perch&eacute; tutto si svolge, letteralmente, nel sonno!</em><br><em>Il segreto sta nel contatto tra le virt&ugrave; terapeutiche della cipolla e il contatto con i piedi.</em></p>
<p><em>E in un ortaggio dai poteri curativi eccellenti, che dovrete semplicemente fare a fette! Allora, siete curiosi di provare?&nbsp;</em></p>
<div><em>&nbsp;</em></div>
<p><em>Questo trattamento &egrave; perfetto per coloro che desiderano essere in salute, senza ricorrere a medicinali e cure invasive. Quando ci si sente gi&ugrave; di tono, o addirittura malati, &egrave; ideale per contrastare l'insorgenza di altri disturbi e fortificarsi in modo naturale.</em></p>
<p><em><img src="https://www.bufale.net/home/wp-content/uploads/2015/04/bufala-cipolla-calzino-piede-febbre-influenza-miracolosa.jpg" alt="la bufala della cipolla sotto i piedi" width="600" style="border: 0px;"></em></p>
<p>Che meraviglia!&nbsp;</p>
<p>Peccato che sia una&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bufale.net/home/bufala-una-fetta-di-cipolla-sotto-il-piede-guarisce-dallinfluenza-bufale-net/" target="_blank" title="bufala cipolla nei calzini"><strong>BUFALA</strong>&nbsp;</a>bella e buona</p>
<p>Qiuesto &egrave; uno di quei casi in cui il ricorso alla nostra indagine si palesa inutile:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.bufale.net/home/bufala-una-fetta-di-cipolla-sotto-il-piede-guarisce-dallinfluenza-bufale-net/" target="_blank" title="bufala cipolla nei calzini"><strong>&egrave; lapalissiano che questo &ldquo;metodo curativo&rdquo; sia una bufala priva di ornamento logico e scientifico</strong></a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.perdavvero.com/cipollapiedi/">https://www.perdavvero.com/cipollapiedi/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44715/ripulitura-reputazione-online-social-media-press-presenta-web-reputation-cleaning</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Dec 2016 18:21:45 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44715/ripulitura-reputazione-online-social-media-press-presenta-web-reputation-cleaning</link>
	<title><![CDATA[Ripulitura Reputazione Online: Social Media Press presenta WEB REPUTATION CLEANING]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Social Media Press, Agenzia di Comunicazione e Ufficio Stampa Online specializzata da anni nella distribuzione di Notizie in Rete per dare visibilit&agrave; a Brand, Personaggi, Prodotti ed Eventi, &egrave; lieta di presentare il servizio di&nbsp;<strong>WEB REPUTATION CLEANING</strong>&nbsp;(Ripulitura Reputazione Online)</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/web-reputation-cleaning.png?w=710&amp;h=156" alt="web-reputation-cleaning" width="710" height="156" style="border: 0px;"><br><br>Negli ultimi anni vista la mole di informazioni che circolano in Internet si sente l&rsquo;esigenza di poter gestire al meglio la propria immagine e reputazione online.</p>
<p>La bont&agrave; della&nbsp;<strong>reputazione online di un&rsquo;azienda</strong>&nbsp;dipende anche dai suoi&nbsp;<strong>risultati sui motori di ricerca</strong>, i quali influiscono pesantemente sul potere commerciale della stessa.</p>
<p><em>&ldquo;Se cerco il mio nome+cognome o il nome della mia azienda, quali sono i risultati? Recensioni o informazioni negative, concorrenza, o semplicemente sono quasi inesistente sul web?&rdquo;</em></p>
<p>E&rsquo; possibile cambiare questa tendenza?</p>
<p>Una strada da seguire passa per la&nbsp;<em>distribuzione di contenuti ottimizzati</em>&nbsp;per nome e cognome (brand, personaggio pubblico, prodotto) del soggetto in questione, con l&rsquo;obiettivo di promuoverne un&rsquo;immagine positiva, tentando di spostare al di fuori della prima pagina di Google, Bing e Yahoo! i risultati negativi della ricerca.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/social-media-press-web-reputation-cleaning.jpg?w=710" alt="social-media-press-web-reputation-cleaning" style="border: 0px;"></p>
<p>A questo proposito abbiamo sviluppato e consolidato nel corso degli anni una strategia di&nbsp;<strong>Ripulitura Reputazione Online</strong>, creando un Team di Lavoro con l&rsquo;Agenzia o con il Cliente interessato (Personaggio Pubblico o Azienda) ottenendo risultati positivi in breve tempo e la soddisfazione di quest&rsquo;ultimo.</p>
<p><em>Ogni criticit&agrave; online &egrave; un caso a s&eacute;</em>&nbsp;e necessita di una strategia personalizzata che saremo lieti di presentarvi condividendo la nostra&nbsp;<strong>Piattaforma Digital PR</strong>, i nostri&nbsp;<strong>Case History</strong>&nbsp;e i&nbsp;<strong>Piani Modulari di Intervento</strong>.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/webconsulting_web-reputation-cleaning.png?w=710" alt="webconsulting_web-reputation-cleaning" style="border: 0px;"></p>
<p>Vi confermiamo fin da ora la ns massima disponibilit&agrave; nel fornirvi ulteriori informazioni.</p>
<p><strong><br>SOCIAL MEDIA PRESS AGENCY</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/logo-smp250.png?w=150&amp;h=150" alt="logo-smp250" width="150" height="150" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Claudio Ancillotti</strong><br>Ancillotti &amp; Partners<br>Online Press Office<br>Padua / Lucca<br>Phone 348 7289513<br><a rel="nofollow" href="https://www.webconsultingsmp.it/" target="_blank">webconsultingsmp.it</a></p>
<p><strong><br>Roberto Fontani</strong><br>Social Media Press<br>Padua / Lucca<br>Skype: roberto.fontani.smp<br>Phone 389 2470809<br>Instagram:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.instagram.com/smpress.it/" target="_blank">smpress.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hajB1z">https://bit.ly/2hajB1z</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44710/bot-facebook-un-risponditore-automatico-basato-su-intelligenza-artificiale</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 11:23:40 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44710/bot-facebook-un-risponditore-automatico-basato-su-intelligenza-artificiale</link>
	<title><![CDATA[Bot Facebook: un risponditore automatico basato su Intelligenza Artificiale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Prima in Italia, Marketing Informatico lancia sul mercato web il progetto Bot Facebook: un risponditore automatico basato su Intelligenza Artificiale, per Facebook e Messenger, attivo h24, con lo scopo di trasformare i visitatori Social in clienti, aumentare l&rsquo;engagement e fidelizzarli.</em></p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2016/12/bot_facebook_marketing_informatico.jpg" alt="bot_facebook_marketing_informatico" width="600" height="270" style="border: 0px;"></p>
<p>Facebook non dorme mai. Il social network per antonomasia &egrave; diventato una piazza virtuale in cui gli utenti non solo passano del tempo e si divertono, ma cercano informazioni, confrontano prezzi, scoprono nuovi servizi e molto altro ancora. E lo fanno a qualsiasi ora del giorno e della notte. Questo mondo sempre pi&ugrave; interconnesso ha cambiato il commercio e l&rsquo;economia per sempre.</p>
<p>Nasce cos&igrave; il progetto&nbsp;<strong>Bot Facebook</strong>&nbsp;visibile sul sito&nbsp;<strong>www.botfacebook.it</strong>, dall&rsquo;osservazione della realt&agrave;: i clienti su Facebook non ti lasciano respirare, vogliono informazioni precise e le vogliono subito, in maniera sempre cortese.&nbsp;<strong>Bot Facebook &egrave; la soluzione software</strong>, basata su Intelligenza Artificiale, che soddisfa le esigenze degli imprenditori pi&ugrave; moderni, che vogliono offrire ai loro clienti un customer service su Facebook sempre attivo e di qualit&agrave;.</p>
<p><strong>Perch&eacute; scegliere la tecnologia Bot Facebook</strong>? Il primo motivo &egrave; la sicurezza di avere&nbsp;<strong>un servizio clienti attivo su Facebook 24 ore su 24, 7 giorni su 7</strong>, anche quando la tua azienda &egrave; chiusa o i dipendenti sono in ferie. Bot Facebook &egrave; sempre attivo, ma &egrave; anche programmabile in fasce temporali di attivit&agrave; o spegnimento. Per esempio, &egrave; possibile lasciarlo disattivo durante l&rsquo;orario lavorativo e attivarlo automaticamente negli orari di chiusura.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; bisogno di lunghe spiegazioni per capire i grandi vantaggi di avere un risponditore automatico su Facebook Messenger:&nbsp;<strong>Bot Facebook &egrave; in grado di rispondere autonomamente</strong>&nbsp;in maniera rapida e precisa a domande anche complesse. Inoltre riesce a fornire in maniera istantanea informazioni quali orario di apertura, contatti, indirizzi e informazioni varie, usando molto meno tempo di quello che impiegherebbe l&rsquo;utente stesso a navigare un sito o a cercarle su Google. Anche chattare con una pagina Facebook diventer&agrave; per gli utenti un&rsquo;esperienza semplice e piacevole che aumenter&agrave; il loro livello di engagement nei confronti dell&rsquo;azienda o del brand che hanno contattato. Inoltre &egrave; in grado di chiedere e registrare le mail dei clienti potenziali, inviare comunicazioni quotidianamente (o meno) a tutto il gruppo clienti potenziali o acquisiti, che entrano cos&igrave; in uno speciale database.</p>
<p><strong>L&rsquo;interazione automatica con il Bot Facebook</strong>&nbsp;assicura all&rsquo;utente una risposta sempre cortese e gentile: il Bot non si arrabbia, non perde la pazienza e non risponde mai in malo modo, cose che invece possono succedere ad un interlocutore umano, specialmente in situazioni di stress o quando si trova a dover comunicare con un utente &ldquo;difficile&rdquo;. Infatti la circostanza in cui Bot Facebook &egrave; realmente in grado di fare la differenza rispetto ad un interlocutore umano &egrave; la gestione delle lamentele e dei possibili reclami.</p>
<p>Non &egrave; un&rsquo;esagerazione affermare che Bot Facebook &egrave; intelligente, anzi: risponde a tono, non tollera gli insulti e le parolacce, ascolta sempre l&rsquo;interlocutore e gli bastano pochi secondi per formulare una risposta pertinente, spesso anticipandone richieste e bisogni. Bot Facebook &egrave; talmente intelligente da capire da solo i suoi limiti, stabilendo quando ha bisogno di inoltrare la richiesta ricevuta ad un umano.</p>
<p>A cosa serve tutto ci&ograve;? &Egrave; presto detto: a trasformare visitatori in acquirenti, a portarli da Facebook al nostro sito, alla nostra landing page, alla nostra azienda in senso fisico, a comunicare attivamente.</p>
<p><strong>Bot Facebook &egrave; la novit&agrave; tecnologica 2016/2017, fondato su Intelligenza Artificiale</strong>, che dar&agrave; una svolta al modo di fare marketing e di rapportarsi con i clienti e con i possibili prospect. Le aziende sono sempre in movimento per stare al passo con le crescenti richieste dei consumatori e con le novit&agrave; offerte dal settore IT. Con Bot Facebook di Marketing Informatico hai la possibilit&agrave; di implementare un tool innovativo in grande anticipo rispetto alla concorrenza, facendoti trovare gi&agrave; pronto per il modo di fare marketing e customer care di domani.</p>
<p>Fonte:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.botfacebook.it/?utm_source=article-ancillotti&amp;utm_campaign=article-ancillotti-botfacebook-dic2016" target="_blank">Bot Facebook</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2h245Ex">https://bit.ly/2h245Ex</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44674/massano-giuseppe-una-storia-tra-strade-e-telefonia-dallitalia-al-brasile</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 16:52:49 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44674/massano-giuseppe-una-storia-tra-strade-e-telefonia-dallitalia-al-brasile</link>
	<title><![CDATA[Massano Giuseppe, una storia tra strade e telefonia dall’Italia al Brasile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La MASSANO nasce nel 1978 con la storica ditta individuale Massano Giuseppe, iniziando la propria attivit&agrave; con ripristini stradali e infrastrutture e divenendo in breve tempo leader dei settori edile-stradale e telefonico. Negli anni la Massano, grazie all&rsquo;ausilio di macchinari ed attrezzature all&rsquo;avanguardia e alla collaborazione di personale altamente specializzate si afferma definitivamente nel settore delle telecomunicazioni, fino a essere nominata &ldquo;impresa di rete&rdquo; da Telecom Italia nel 2016. Oggi la Massano srl ha sede in Italia e in Brasile.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Giuseppe-Massano-una-storia-tra-strade-e-telefonia-dall%E2%80%99Italia-al-Brasile.jpg" alt="Giuseppe Massano, una storia tra strade e telefonia dall&rsquo;Italia al Brasile" style="border: 0px;"></p>
<p>Giuseppe Massano, imprenditore&nbsp;e amministratore della&nbsp;Massano&nbsp;srl di&nbsp;Montanera, in provincia di Cuneo, fonda la ditta alla fine degli anni Settanta posizionandosi subito sul mercato grazie alla propria specializzazione in ripristini stradali e infrastrutture di telecomunicazione. In poco tempo la Massano riesce a conquistare sempre pi&ugrave; larghe fasce di mercato e ad ottenere negli anni la fiducia dei propri clienti. Riconosciuti fiore all&rsquo;occhiello della Massano sono l&rsquo;utilizzo di macchinari e tecnologie di alto profilo e la collaborazione di personale tecnico ed operativo altamente specializzato.</p>
<p>A partire dai primi anni &lsquo;90 si aggiungono realizzazioni di infrastrutture e posa di reti in fibra ottica e la Massano eredita con il tempo la committenza tipica dell&rsquo;Area &ldquo;Telecomunicazioni&rdquo;, realizzando nell&rsquo;ultimo triennio importanti reti di fibre ottiche, scavi e posa di cavi per reti telefoniche e affiancando tutte le lavorazioni tipiche sia dell&rsquo;attivit&agrave; edile-stradale che infrastrutturale per settori differenti, nel pubblico e nel privato.</p>
<p>Il 2003 &egrave; l&rsquo;anno di svolta perch&eacute; Giuseppe Massano costituisce la Massano S.R.L a conferma del nuovo ramo di attivit&agrave; relativo all&rsquo;impiantistica telefonica. Del 2016 la nomina di Telecom come propria &ldquo;impresa di rete&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.massanogroup.it/" target="_blank">Giuseppe Massano</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2gz4A5h">https://bit.ly/2gz4A5h</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44673/giuseppe-lasco-terna-crescita-economicaesalvaguardia-ambiente</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 16:41:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44673/giuseppe-lasco-terna-crescita-economicaesalvaguardia-ambiente</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco Terna crescita economica e salvaguardia ambiente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il Direttore della Divisione Corporate Affairs Giuseppe Lasco, nel dibattito sulle sette nuove regole per la sicurezza dell&rsquo;ambiente, moderato dalla giornalista&nbsp;Federica de Sanctis, definisce la nuova strategia aziendale di Terna: &ldquo;La nuova sfida che tutte le imprese dovranno affrontare nei prossimi anni sar&agrave; quella di trovare una sintesi tra la crescita economica e la salvaguardia dell&rsquo;ambiente. Questa &egrave; una scelta obbligata perch&eacute; rappresenta l&rsquo;opportunit&agrave; per poter essere competitivi a tutti i livelli, anche e soprattutto sotto l&rsquo;aspetto economico. La tutela dell&rsquo;ambiente e la promozione di uno sviluppo sostenibile sono parte integrante della strategia di Terna&rdquo;.</em></p>
<p>Nel dibattito, moderato dalla giornalista&nbsp;Federica de Sanctis&nbsp;(Sky TG24), si sono alternati rappresentanti dell&rsquo;azienda, leader nella trasmissione dell&rsquo;energia elettrica, e del mondo delle Istituzioni.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Giuseppe-Lasco-Terna-crescita-economica%C2%A0e%C2%A0salvaguardia-dellambiente.jpg" alt="Giuseppe Lasco Terna crescita economica&nbsp;e&nbsp;salvaguardia dell'ambiente" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Il Presidente di Terna,&nbsp;Catia Bastioli, ha aperto il confronto ribadendo l&rsquo;esigenza di un &ldquo;cambio di paradigma&rdquo; &ndash; a livello mondiale &ndash; nelle strategie aziendali di produzione e consumo, di un nuovo modello culturale. La necessit&agrave; &egrave; quella di un cambiamento verso un&rsquo;economia circolare, attraverso la costruzione di ponti e la creazione di connessioni tra spetti fino ad oggi considerati separati o non compatibili, come la competitivit&agrave; aziendale e la salvaguardia dell&rsquo;ambiente. Il Presidente Bastioli ha quindi rilevato come da tale esigenza discendano nuove opportunit&agrave; di crescita nel contesto europeo, oltre che in quello nazionale, in cui Terna &ndash; da sempre sensibile all&rsquo;argomento &ndash; si prepara a giocare un ruolo da protagonista.</p>
<p>Questo lo scenario in cui si inserisce&nbsp;la nuova strategia aziendale &ldquo;Sicurezza integrata Ambiente e Lavoro&rdquo;, basata su regole in grado di integrare i processi di gestione ambientale e di sicurezza sul lavoro. Come indicato dal Dott.&nbsp;Giuseppe Lasco&nbsp;(Capo Divisione Corporate Affairs di Terna), dall&rsquo;individuazione dell&rsquo;Ambiente come nuova risorsa per l&rsquo;azienda, discendono tutte le &ldquo;regole&rdquo; che Terna intende seguire, tra le quali: la necessit&agrave; di&nbsp;creare una governance ambientale&nbsp;integrata tra Sicurezza sul Lavoro e Sicurezza ambientale, attraverso l&rsquo;individuazione di nuove figure cui affidare la gestione degli aspetti ambientali; la sensibilizzazione e la formazione del personale sulle tematiche di tutela dell&rsquo;ambiente, oltre che l&rsquo;integrazione nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) aziendale degli aspetti legati all&rsquo;ambiente, cos&igrave; da garantire un&rsquo;ottimale attivit&agrave; di prevenzione. Altro focus su cui Terna vuole concentrare il suo impegno riguarda l&rsquo;aspetto della qualificazione ambientale nella gestione della filiera di fornitura, con l&rsquo;impegno a selezionare le imprese pi&ugrave; virtuose e rispettose dell&rsquo;ambiente, inserendo tra i requisiti necessari per l&rsquo;affidamento dei lavori, la certificazione ambientale.<br>L&rsquo;Amministratore Delegato di Terna,&nbsp;Matteo Del Fante, ha quindi ribadito che &ldquo;serve un nuovo patto tra tutti gli attori&rdquo;, individuando nello Sviluppo Infrastrutturale e nella Difesa dell&rsquo;Ambiente &ldquo;le due gambe della crescita industriale del Paese&rdquo;.</p>
<p>La giornata ha fornito ulteriori interessanti spunti di riflessione con il punto di vista delle Istituzioni.</p>
<p>In primis, il Ministro dell&rsquo;Ambiente&nbsp;Gian Luca Galletti&nbsp;ha lodato l&rsquo;iniziativa di Terna, spiegando che le regole che l&rsquo;azienda ha adottato, dimostrano come l&rsquo;azienda abbia compreso&nbsp;&rdquo;q<em>uanto il nodo sostenibilit&agrave; sia strategico nell&rsquo;attivit&agrave; produttiva e nell&rsquo;immagine che riesce a dare di s&eacute;, chi opera sul mercato e si confronta con l&rsquo;opinione pubblica</em>&ldquo;, aggiungendo poi che la classe imprenditoriale deve metabolizzare l&rsquo;idea che&nbsp;&rdquo;<em>essere sostenibili non solo &egrave; un dovere, ma anche un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo</em>&ldquo;. Dato, questo, ribadito da un&rsquo;indagine dell&rsquo;Istituto Piepoli&nbsp;da cui &egrave; emerso che ben il 61% delle aziende intervistate giudica positivo per il proprio sviluppo un innalzamento degli standard ambientali da perseguire; dall&rsquo;altro, che il 76% delle imprese valuta come una grande opportunit&agrave; per lo sviluppo mettere l&rsquo;ambiente al centro dell&rsquo;economia.</p>
<p>L&rsquo;On.&nbsp;Piero Fassino&nbsp;(Presidente dell&rsquo;Associazione Nazionale Comuni Italiani &ndash; ANCI) ha focalizzato la sua riflessione sulla necessit&agrave; di un rilancio delle politiche di investimento/crescita, che siano per&ograve; accompagnate da una forte interlocuzione con i cittadini, al fine di superare la diffidenza che spesso accompagna le azioni di sviluppo e utilizzando le potenzialit&agrave; tecnologiche per innalzare al massimo i livelli di sicurezza.</p>
<p>Il Presidente di Legambiente,&nbsp;Vittorio Cogliati Dezza, ha segnalato, poi, la necessit&agrave; di definire e disegnare un orizzonte verso cui muoversi in campo ambientale, rilevando come sia responsabilit&agrave; del Governo &ndash; in prima istanza &ndash; fare delle scelte di politica ambientale per orientare gli investimenti delle aziende. Il Presidente Cogliati Dezza ha ricordato che&nbsp;&rdquo;<em>c&rsquo;&egrave; un&rsquo;effervescenza nel Paese, in materia ambientale, che per&ograve; spesso non arriva alla politica</em>&ldquo;&nbsp;ed ha auspicato la creazione di&nbsp;&rdquo;<em>tavoli di lavoro concreti</em>&ldquo;.</p>
<p>Sulla richiesta di concretezza &egrave; intervenuta poi l&rsquo;On. Simona Bonaf&egrave; (Membro della Commissione ENVI del Parlamento Europeo) che ha relazionato sulle molte attivit&agrave; messe in campo dalla Commissione. L&rsquo;On. Bonaf&egrave; ha rilevato come, oggi, crescita e sostenibilit&agrave; non vadano di pari passo e la sfida da vincere &egrave; pi&ugrave; che mai culturale e politica. Due i punti su cui concentrare le risorse: un utilizzo pi&ugrave; efficiente delle materie prime e la riduzione della dipendenza energetica del Paese, oltre ad una parallela riduzione dei costi. L&rsquo;On. Bonaf&egrave; ha infine ribadito che &ldquo;l&rsquo;unica via d&rsquo;uscita &egrave; imparare a collaborare tra europei&rdquo; e che in questa prospettiva si stanno orientando le attivit&agrave; della Commissione.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.insic.it/Tutela-ambientale/Notizie/Terna-sette-nuove-regole-per-la-sicurezza-dell-ambiente/1232a8f0-b6ed-4d41-b459-8a6f851a7bd3" target="_blank">Quotidiano OnLine per i Professionisti della Sicurezza</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hdHTYn">https://bit.ly/2hdHTYn</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44662/golee-il-portale-e-lapp-con-i-risultati-dei-campionati-del-calcio-giovanile</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 18:57:17 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44662/golee-il-portale-e-lapp-con-i-risultati-dei-campionati-del-calcio-giovanile</link>
	<title><![CDATA[Golee!, Il portale e l'app con i risultati dei campionati del Calcio Giovanile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Presentata la start-up sul&nbsp;<strong>calcio giovanile</strong>&nbsp;creata da un giovane manager tornato dagli Stati Uniti. Gestione delle societ&agrave;, vetrina calciatori e aggiornamenti, tutto sul sito www.golee.it e sull&rsquo;app.<br><br></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://presscom.it/wp-content/uploads/Foto_del_team.jpg"><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/Foto_del_team-300x200.jpg" alt="Tommaso Guerra e il resto del team di Golee, portale del calcio giovanile" width="300" height="200" style="border: 0px;"><br><br></a>Si chiama&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://golee.it/" target="_blank" title="Golee, portale del calcio giovanile">Golee</a>! il nuovo hub italiano del&nbsp;<strong>calcio giovanile</strong>, creato dall&rsquo;omonima start-up, che attraverso un portale web e un&rsquo;app non solo fornisce informazioni aggiornate sui campionati, ma permette anche di gestire le societ&agrave; calcistiche, raccogliere statistiche, studiare le tattiche e dare visibilit&agrave; ai giovani atleti. Un vero e proprio collettore di servizi, quindi, gratuiti, in grado di rivoluzionare il mondo che gira attorno al calcio praticato dai giovani e dai giovanissimi.</p>
<p>Dietro il progetto c&rsquo;&egrave;&nbsp;<strong>Tommaso Guerra</strong>, giovane imprenditore, appassionato di calcio, nato nel 1990. Laureatosi con lode alla Lynn University in Florida, ha potuto conoscere da vicino il mondo del calcio statunitense, comprese le tecnologie e gli strumenti di marketing sportivo diffusi oltre oceano. Da qui l&rsquo;idea di utilizzare le tecnologie digitali per valorizzare le potenzialit&agrave; di questo settore e favorire la visibilit&agrave; delle promesse pi&ugrave; meritevoli del&nbsp;<strong>calcio giovanile</strong>.</p>
<p>Dopo alcuni anni di carriera come manager in Usa, Guerra &egrave; tornato in Italia e ha messo in piedi un team di giovani appassionati come lui per creare Golee!, un sito che riunisce in s&eacute; un gran quantit&agrave; di strumenti al servizio dei ragazzi, delle societ&agrave; e degli allenatori, con l&rsquo;ambizione di diventare, in breve tempo, il pi&ugrave; grande portale di informazione sul&nbsp;<strong>calcio giovanile</strong>&nbsp;in Italia. Tommaso &egrave; l&rsquo;amministratore ed il leader, mentre il team conta una decina di persone tra content manager, videomaker, marketing manager e giovani appassionati.</p>
<p>Golee! riunisce il mondo del calcio giovanile in un solo posto, dove si possono visualizzare le informazioni sulle societ&agrave;, gli allenatori e idi tutti i tesserati, i dati e i progressi dei ragazzi oltre a tutte le informazioni utili che possano mettere in evidenza i giovani calciatori, una vera e propria vetrina per il loro talento. L&rsquo;aspetto social poi coinvolge tutti gli addetti ai lavori, dai giocatori, agli allenatori e preparatori, fino alla societ&agrave; e dirigenti. L&rsquo;app &egrave; scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store.</p>
<p>Il portale e l&rsquo;app riportano i risultati dei campionati di tutte le<strong>&nbsp;categorie giovanili</strong>&nbsp;e parlano anche della vita del giovane sportivo, attraverso un blog che ne descrive tutte le fasi della sua esperienza. Al giocatore viene quindi creato automaticamente un curriculum calcistico, che pu&ograve; essere completato da immagini e video da lui stesso caricati, inerenti la sua esperienza sportiva, per mettersi in mostra e far parlare di s&eacute;.<br>Le societ&agrave;, invece, potranno usare Golee! come vero e proprio gestionale. Spesso infatti i dirigenti sono spinti pi&ugrave; dalla passione per lo sport che da una indole manageriale. Gli strumenti del portale contengono tutto il necessario per gestire in modo agevole le societ&agrave; di&nbsp;<strong>calcio giovanile</strong>. Gli allenatori potranno usare Golee! per organizzare allenamenti e partite, ma anche utilizzare strumenti utili quali lavagne tattiche o riprese video da analizzare. Infine i tifosi potranno seguire particolari campionati o societ&agrave; o giocatori e rimanere quindi sempre aggiornati su questo mondo.</p>
<p>Al momento Golee! include i dati sui&nbsp;<strong>campionati giovanili</strong>&nbsp;di Marche, Emilia Romagna e Toscana, oltre che i maggiori campionati giovanili Nazionali, per un totale di 1300 societ&agrave;, e decine di migliaia di giocatori. &ldquo;La sfida &egrave; riuscire gestire tutta la complessit&agrave; che gira attorno a questo mondo &ndash; spiega Tommaso Guerra &ndash; ci sono tantissimi campionati diversi, con classi calcolate con logiche differenti. In Emilia Romagna, in Toscana e nelle Marche ci sono pi&ugrave; di 400 campionati solamente prendendo in considerazione 3 categorie&rdquo;. Il progetto prevede un rapido sviluppo in tutte le altre regioni d&rsquo;Italia.<br><br><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://presscom.it/golee-meritocrazia-per-il-calcio-giovanile/">Presscom</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2g266Me">https://bit.ly/2g266Me</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gianni Moreschi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44644/studio-nemawashi-congresso-sifo-primi-dati-sui-nuovi-anticoagulanti-orali-nao</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 17:03:03 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44644/studio-nemawashi-congresso-sifo-primi-dati-sui-nuovi-anticoagulanti-orali-nao</link>
	<title><![CDATA[Studio Nemawashi: Congresso SIFO primi dati sui nuovi anticoagulanti orali (NAO)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Congresso SIFO &ndash; Gli anticoagulanti orali rappresentano ancora un&rsquo;opzione terapeutica sottoutilizzata nei pazienti affetti da FA. Primi dati studio Nemawashi</strong></p>
<p><em>In Italia i nuovi anticoagulanti orali rappresentano ancora un&rsquo;opzione terapeutica sottoutilizzata nei pazienti affetti da FA, seppure il loro maggior costo sarebbe compensato dal risparmio ottenuto grazie a meno ospedalizzazioni (&euro;534,60 annui per pazienti eleggibili ma non trattati vs &euro;865,3 per pazienti eleggibili e trattati con NAO). I primi dati dello studio osservazionale Nemawashi effettuato con il contributo di Daiichi Sankyo presentati durante il Congresso SIFO 2016</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/primi-dati-studio-nemawashi.jpg?w=710" alt="primi-dati-studio-nemawashi" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma, 3 dicembre 2016</em>&nbsp;&ndash; Nonostante siano clinicamente efficaci, maneggevoli e abbiano un buon profilo di sicurezza, i nuovi anticoagulanti orali (NAO) per il trattamento dei pazienti affetti da fibrillazione atriale, sono ancora un&rsquo;alternativa terapeutica sottoutilizzata in Italia, eppure una maggior appropriatezza prescrittiva avrebbe gi&agrave; potuto portare a un risparmio consistente per il nostro Sistema Sanitario Nazionale, grazie ad una conseguente diminuzione del numero di ricoveri dovuti a malattie cardio-cerebrovascolari. E&rsquo; quanto emerge dai primi dati del progetto Nemawashi, uno studio osservazionale sulla fibrillazione atriale sviluppato e condotto da CliCon S.r.l., su richiesta dell&rsquo;azienda farmaceutica Daiichi Sankyo e che sar&agrave; presentato domani al Congresso della Societ&agrave; Italiana di Farmacia Ospedaliera (SIFO) in corso a Milano.</p>
<p>A fronte della loro comprovata efficacia nella prevenzione del rischio trombo-embolico nei pazienti con fibrillazione atriale, la terapia con gli antagonisti della vitamina K (AVK) presenta importanti limitazioni riconducibili alle loro caratteristiche farmacocinetiche e farmacodinamiche che ne rendono difficoltoso l&rsquo;impiego nella pratica clinica. Nel corso dell&rsquo;ultimo decennio la ricerca ha portato allo sviluppo di una nuova classe di farmaci anticoagulanti orali, tra i quali gli inibitori del Fattore Xa (rivaroxaban, apixaban ed edoxaban) e gli inibitori diretti della trombina (dabigatran). I criteri di utilizzo dei nuovi anticoagulanti orali sono stati definiti dall&rsquo;Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e successivamente recepiti dall&rsquo; Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), la quale ha vincolato l&rsquo;erogabilità dei NAO da parte del SSN alla prescrizione di centri ospedalieri autorizzati individuati dalle Regioni, e alla compilazione di un piano terapeutico redatto online solo da specialisti.</p>
<p>Grazie alla collaborazione di un gruppo di 5 Aziende Sanitarie Locali distribuite sul territorio nazionale, lo studio Nemawashi ha iniziato la valutazione della gestione terapeutica dei pazienti affetti da fibrillazione atriale e l&rsquo;appropriatezza d&rsquo;uso della terapia anticoagulante per il SSN, misurando il grado di trasferimento delle raccomandazioni terapeutiche all&rsquo;uso dei NAO in un setting di normale pratica clinica &ldquo;real-world data&rdquo;, nonch&eacute; l&rsquo;eleggibilit&agrave; al rimborso in Italia per quei pazienti a cui sono state prescritte le nuove terapie.</p>
<p><strong>Definizione ed outcome dello studio</strong></p>
<p>Nel nostro Paese &egrave; stata concessa la rimborsabilit&agrave; per l&rsquo;uso dei NAO a partire dal 2013, dunque lo studio osservazionale inizia da un&rsquo;analisi retrospettiva di coorte effettuata su pazienti di et&agrave; uguale o maggiore di 18 anni con almeno una prescrizione di NAO o di AVK nel periodo dall&rsquo;1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2014, valutando i dati inerenti a demografia e fattori di rischio cardioembolico ed emorragico di tutti i pazienti inclusi; sono state analizzate, inoltre, tutte le prescrizioni farmaceutiche e le ospedalizzazioni verificatesi durante il periodo di caratterizzazione.<br>Il percorso clinico-valutativo relativo all&rsquo;identificazione dei pazienti con FANV che possono beneficiare del trattamento con NAO comporta attualmente la valutazione del tipo di fibrillazione atriale e della relativa indicazione o controindicazione all&rsquo;uso dei NAO, il calcolo della clearance della creatinina (mediante formula di Crockroft-Gault), la valutazione del rischio tromboembolico ed emorragico del singolo paziente in base alle scale di rischio (CHA2-DS2-VASc e HAS-BLED risk score), la valutazione e gestione della terapia in caso di passaggio da AVK a NAO ed infine i criteri di scelta del dosaggio. E&rsquo; sufficiente che il paziente sia eleggibile o per score CHA2DS2VASc&ge; 1 e contemporaneamente HAS-BLED&gt;3 oppure per INR (International Normalized Ratio, Rapporto Internazionale Normalizzato) instabile negli ultimi sei mesi con tempo trascorso in range (TTR) &lt;70%, oppure per difficolt&agrave; oggettive nella gestione del monitoraggio della terapia anticoagulante orale classica.</p>
<p><strong>NAO: un&rsquo;alternativa terapeutica sottoutilizzata</strong></p>
<p>Sulla base dei criteri di inclusione utilizzati, il numero di pazienti di et&agrave; uguale o maggiore di 18 anni affetti da fibrillazione atriale in trattamento con anticoagulanti orali &egrave; risultato pari a 4.362. Di questi, 3.594 (82,4% dei pazienti selezionati) erano in trattamento con AVK (warfarin). L&rsquo;esposizione al trattamento farmacologico con NAO &egrave; stata riscontrata in 768 pazienti (il 17,6% dei pazienti inclusi). I pazienti trattati con NAO mostravano un rischio emorragico pi&ugrave; elevato (HAS-BLED &gt;1 nel 39% vs. 29%) rispetto ai pazienti trattati con warfarin. Il 18,4% dei pazienti raccomandati e non trattati con NAO presentava un CHA2DS2-VASc &ge; 1 ed un HAS-BLED &gt;3, mentre il 46.4% un TTR &lt;70%.</p>
<p>Quasi la met&agrave; dei pazienti analizzati (47%) &egrave; stata identificata come non eleggibile alla prescrizione rimborsabile dei NAO, un terzo (33%) presentava uno dei due criteri considerati, il restante 20 % rispondeva a entrambi i criteri per la rimborsabilit&agrave;. Incrociando poi queste percentuali con le prescrizioni effettive &egrave; emerso uno scostamento tra le raccomandazioni terapeutiche e la pratica clinica, visto che solo al 16,7% dei pazienti raccomandati era stato effettivamente prescritto un NAO, mentre il 40,2% non aveva n&eacute; indicazione (come da criteri di rimborsabilit&agrave;) n&eacute; prescrizione.<br>Il sottoutilizzo delle nuove terapie anticoagulanti appare evidente dal numero di pazienti potenzialmente eleggibili al rimborso, che per&ograve; non hanno ricevuto la prescrizione: il 42,2% non &egrave; stato avviato al trattamento con NAO (inappropriatezza per difetto, underuse), per contro, rispetto ai pazienti avviati al trattamento con NAO, il 5,3% non presenta la raccomandazione terapeutica all&rsquo;uso di tali farmaci (inappropriatezza per eccesso, overuse) (Tabella 1).</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/distribuzione-pazienti-con-i-nao.jpg?w=710" alt="distribuzione-pazienti-con-i-nao" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Tabella 1. Distribuzione dei pazienti inclusi nello studio ed indicazione alla terapia con i NAO</em></p>
<p><strong>Una maggiore appropriatezza prescrittiva per il risparmio del SSN</strong></p>
<p>L&rsquo;analisi inerente al consumo di risorse sanitarie e ai costi sostenuti dal SSN in un periodo di tempo compreso tra l&rsquo;1 gennaio 2010 ed il 31 dicembre 2013, dimostra che una maggiore appropriatezza prescrittiva, intesa come riduzione del gap tra raccomandazioni terapeutiche e pratica clinica, consentirebbe sin dal primo anno di terapia, una riduzione degli eventi di ictus, embolia sistemica ed infarto del miocardio con un ingente risparmio di risorse a carico del SSN, mentre, in realt&agrave;, si registra un incremento della spesa farmaceutica. Nonostante i costi pi&ugrave; elevati della terapia NAO rispetto agli AVK, dai dati ottenuti si evince che il costo medio per anno dei pazienti raccomandati e non trattati con NAO [&euro;1.278,3] &egrave; sovrapponibile a quello dei pazienti raccomandati e trattati con NAO [&euro;1.267,4]. Infatti, il maggior costo della terapia con NAO [&euro;682.2 vs. &euro;357.6] risulta completamente compensato dal risparmio associato ai minori costi per le ospedalizzazioni per malattia cardio-cerebrovascolare [&euro;534.6 vs &euro;865.3] (Figura 1).</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/distribuzione-pazienti-nao-e-costo-medio-malattia.jpg?w=710" alt="distribuzione-pazienti-nao-e-costo-medio-malattia" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Figura 1. Distribuzione dei pazienti in trattamento con anticoagulanti orali raccomandati e trattati/non trattati con i nuovi anticoagulanti orali (NAO) e costo medio di malattia.</em></p>
<p><em>&ldquo;La conclusione di questa prima fase del progetto ha portato a due risultati interessanti, riguardanti rispettivamente l&rsquo;appropriatezza prescrittiva e la conseguente spesa sanitaria. I dati dimostrano che nonostante ci sia un trend in netto miglioramento, permane un ritardo della pratica clinica italiana nell&rsquo;utilizzo di queste nuove terapie, sia rispetto alle raccomandazioni delle linee guida internazionali in materia, sia rispetto alle note di rimborsabilit&agrave; dell&rsquo;AIFA&nbsp;</em>&ndash; ha spiegato Luca Degli Esposti, Presidente CliCon s.r.l. e coautore dello studio &ndash;<em>&nbsp;&ldquo;Eppure secondo la nostra analisi, il superamento di questo gap prescrittivo porterebbe un beneficio sia in termini di morbilit&agrave; del paziente che di costi assistenziali, che verrebbero minimizzati nel tempo. Perch&eacute; se &egrave; vero che questi nuovi farmaci, comunque risultati efficaci e sicuri, hanno un prezzo superiore a quello dei farmaci utilizzati in precedenza, &egrave; anche dimostrato che producono meno ricoveri per malattia cardio-cerebrovascolare ed eventi trombotici o emorragici nei pazienti a i quali viene raccomandata. Quindi se allarghiamo la prospettiva di valutazione dal costo farmaco al costo complessivo della gestione del paziente, gi&agrave; nel primo anno di terapia, possiamo notare che il maggior costo sostenuto per la terapia verrebbe completamente recuperato e compensato in termini di costi generali&rdquo;.</em></p>
<p>Lo studio &ldquo;real-life&rdquo; Nemawashi evidenzia, quindi, che all&rsquo;epoca della rilevazione, c&rsquo;era un sottoutilizzo del trattamento con i NAO nei pazienti affetti da fibrillazione atriale; probabilmente dovuta al fatto che questi farmaci erano ancora agli albori del loro uso clinico. L&rsquo;auspicio &egrave; che si possa presto ridurre l&rsquo;inappropriatezza prescrittiva, e quindi una maggiore elezione al trattamento con NAO dei pazienti senza adeguato controllo dell&rsquo;INR in corso di terapia con anticoagulanti orali classici o con un&rsquo;alterazione del rischio trombotico o emorragico, perch&eacute; ci&ograve; comporterebbe un miglioramento dello stato di salute del paziente (in termini di diminuzione del numero di ricoveri per cause cardiovascolari) e ad una minimizzazione del consumo di risorse sanitarie secondo la prospettiva del SSN.</p>
<p>La seconda fase del progetto si concentrer&agrave;, quindi, sul costante monitoraggio dell&rsquo;appropriatezza prescrittiva delle terapie anticoagulanti orali, per verificare l&rsquo;auspicata riduzione del gap tra le raccomandazioni di trattamento della FA e la pratica clinica. Per raggiungere questo obiettivo lo studio amplier&agrave; il campione considerando un numero maggiore di ASL italiane; estender&agrave; il periodo di caratterizzazione per evidenziare l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;appropriatezza prescrittiva, e infine includer&agrave; i dati relativi a edoxaban, il nuovo anticoagulante orale sviluppato da Daiichi Sankyo e prescrivibile in Italia in fascia rimborsabile da settembre 2016.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=532&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=c02261f9e5cf33f133d5fa8a1edaf5c7" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2g0HMNZ">https://bit.ly/2g0HMNZ</a></p>]]></description>
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