<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/all?offset=290</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44829/monsignor-gianni-carr-ristrutturazione-pontificia-commissione-di-archeologia-sacra</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Dec 2016 12:43:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44829/monsignor-gianni-carr-ristrutturazione-pontificia-commissione-di-archeologia-sacra</link>
	<title><![CDATA[Monsignor Gianni Carrù ristrutturazione Pontificia Commissione di Archeologia Sacra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Si &egrave; riunita la plenaria della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.<br></em><br><em>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata voluta dall&rsquo;arcivescovo presidente, Gianfranco Ravasi, e dal segretario, Monsignor Giovanni Carr&ugrave;, al fine di definire le attivit&agrave; dal punto di vista storico, letterario, teologico, archeologico e conservativo.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Monsignor-Gianni-Carr%C3%B9-ristrutturazione-Pontificia-Commissione-Archeologia-Sacra.jpg" alt="Monsignor Gianni Carr&ugrave; ristrutturazione Pontificia Commissione Archeologia Sacra" width="300" height="442" style="border: 0px;"></p>
<p>La Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l&rsquo;istituzione pontificia che, secondo le convenzioni tra la Santa Sede e lo Stato italiano, tutela, conserva e valorizza le catacombe cristiane di Roma e d&rsquo;Italia, ha ripreso l&rsquo;antica consuetudine di riunirsi periodicamente.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, voluta dall&rsquo;arcivescovo presidente, Gianfranco Ravasi, e dal segretario, Monsignor Giovanni Carr&ugrave;, si inquadra in una ristrutturazione globale dell&rsquo;istituzione, che ha meglio definito la mappa degli ispettorati locali e che ha previsto anche la figura di un sovrintendente archeologico, Fabrizio Bisconti, per potenziare il ruolo scientifico dell&rsquo;organismo, che si affianca a quello spirituale, nel senso che la commissione si occupa simultaneamente degli aspetti tecnici, archeologici, conservativi, ma anche di quelli pi&ugrave; propriamente di catechesi e di apostolato.</p>
<p>A quest&rsquo;ultimo riguardo, sono diventati pi&ugrave; stretti i rapporti con la direzione delle catacombe aperte al pubblico, che si occupano della gestione del pellegrinaggio nelle cinque catacombe romane &ndash; Domitilla, Priscilla, Sant&rsquo;Agnese, San Callisto, San Sebastiano &ndash; ma anche di quelle di San Gennaro a Napoli, di San Giovanni a Siracusa, di Santa Mustiola a Chiusi, di Santa Cristina a Bolsena e di San Senatore ad Albano.</p>
<p>La commissione &egrave; stata completamente rinnovata e i membri, nominati dal Papa, metteranno a disposizione la loro esperienza per meglio definire le attivit&agrave; dal punto di vista storico, letterario, teologico, archeologico e conservativo.</p>
<p>D&rsquo;altra parte, gli interventi di scavo e di restauro nelle catacombe cristiane d&rsquo;Italia, durante questi ultimi anni, hanno mostrato un&rsquo;accelerazione e una specializzazione nelle tecniche e nella metodologia degli studi, sia per quanto riguarda le indagini propriamente archeologiche, sia per quanto attiene quelle relative al restauro delle pitture, dei sarcofagi e degli altri materiali emergenti dai cantieri di indagine.<br>Tra gli interventi pi&ugrave; recenti e pi&ugrave; fortunati, dobbiamo ricordare quelli che hanno messo in luce un nuovo santuario nelle catacombe romane dei Santi Marcellino e Pietro, e in quelle di Santa Tecla, dove, come si &egrave; anticipato lo scorso anno nelle pagine di questo giornale, stanno emergendo nuove pitture di straordinaria importanza, con le effigi di san Paolo e di altri apostoli, che si propongono come le pi&ugrave; antiche sinora scoperte. Di questa fortunata acquisizione, ottenuta con lo strumento del laser, si dar&agrave; conto ben presto in una conferenza stampa.</p>
<p>Anche nelle catacombe d&rsquo;Italia non sono mancati scavi fruttuosi, come nel caso dell&rsquo;indagine sistematica della catacomba di Villagrazia di Carini (Palermo), che ha riportato alla luce, tra l&rsquo;altro, due splendide rappresentazioni pittoriche con l&rsquo;adorazione dei Magi e un numero considerevole di sepolture intatte.</p>
<p>Ma scavi e restauri sono stati effettuati un po&rsquo; in tutto il suolo italico e, precisamente, a Formello, a Sant&rsquo;Alessandro sulla Nomentana, a Bolsena, a Grottaferrata, a Chiusi, a Massa Martana, nell&rsquo;isola di Pianosa, a Napoli e a Siracusa.</p>
<p>Tornando a Roma, progetti di grande impegno stanno per essere varati ancora nelle catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, che, in accordo con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, verr&agrave; aperta al pubblico nei prossimi anni, dopo un meticoloso intervento preparatorio. Nello stesso senso, si sta lavorando per aprire il complesso di Pretestato, dove sono musealizzati oltre mille frammenti di sarcofagi pagani e cristiani, mentre &egrave; in avanzato stato di allestimento la nuova copertura dell&rsquo;antico ipogeo degli Aureli in viale Manzoni. Proprio fra qualche giorno, continueranno le indagini nella basilica circiforme sulla via Ardeatina, dove, da alcuni anni sta riemergendo il complesso basilicale di fondazione costantiniana, destinato a ospitare le spoglie di Papa Marco, rinvenuto nel comprensorio callistiano.<br>Tutte queste attivit&agrave;, oltre a rispondere a delle precise esigenze che ci manifestano continuamente questi preziosi e fragili monumenti del cristianesimo della prima ora, dall&rsquo;altro, su un piano pi&ugrave; spirituale e di attenta ricostruzione storica, ci restituiscono l&rsquo;immagine di una comunit&agrave; ricca e vivace culturalmente e artisticamente, che esprimeva tale vivacit&agrave; anche nei propri cimiteri, che appaiono sempre pi&ugrave; &ndash; come vuole l&rsquo;etimologia greca della parola &ldquo;cimitero&rdquo; &ndash; quali dei sereni dormitori in cui il cristiano riposa in attesa del risveglio eterno.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.freeforumzone.com/discussione.aspx?idd=8157065&amp;idm1=103987145&amp;pl=4">Free Forum Zone</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2izCUOn">https://bit.ly/2izCUOn</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44817/giuseppe-lasco-terna-2016-un-anno-intenso-ricco-di-successi</guid>
	<pubDate>Sat, 24 Dec 2016 10:54:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44817/giuseppe-lasco-terna-2016-un-anno-intenso-ricco-di-successi</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Lasco: Terna 2016 un anno intenso, ricco di successi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Terna, sotto la Presidenza di Catia Bastioli e dell&rsquo;AD Matteo Del Fante, ha conquistato un ruolo da protagonista nel settore energetico, in Italia e nel mondo.</em></p>
<p><em>12 mesi di risultati concreti per lo sviluppo sostenibile, l&rsquo;innovazione, la sicurezza e il territorio: dalla conquista del Premio per la Sicurezza, promosso da Confindustria e Inail e ritirato da Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna, alla collaborazione con la Guardia di Finanza in un sistema di sicurezza integrata, unico in Italia, fino al raggiungimento di primati mondiali, come il Polo Multi-tecnologico di Codrongianos e i suoi impianti di storage.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Lasco-Bastioli-Del-Fante-Video.jpg" alt="Lasco Bastioli Del Fante Video" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Grazie alle competenze tecniche delle sue persone e alle sue pratiche di responsabilit&agrave; sociale, l&rsquo;azienda &egrave; ormai un modello a livello europeo.</p>
<p>Ogni intervento di sviluppo ha avuto lo scopo di generare benefici economici, con minori costi in bolletta per cittadini e imprese, e sociali. E con questo obiettivo che abbiamo realizzato opere di importanza cruciale per il Paese, come la Sorgente Rizziconi, il grande ponte elettrico sottomarino tra la Calabria e la Sicilia. E l&rsquo;elettrodotto Villanova Gissi, fondamentale per l&rsquo;approvvigionamento energetico dell&rsquo;Abruzzo.</p>
<p>Centinaia di milioni di euro risparmiati ogni anno e una sempre maggiore integrazione delle fonti rinnovabili nel sistema. Nella stessa ottica stiamo lavorando ai grandi piani di rinnovamento energetico per la Sicilia e la Campania, portando avanti in tutto il Paese attivit&agrave; di riassetto e razionalizzazione delle linee.</p>
<p>Con gli Open Day &ldquo;Terna Incontra&rdquo; abbiamo coinvolto comunit&agrave; e amministrazioni locali fin dalla fase di progettazione delle infrastrutture, moltiplicando le occasioni di dialogo e confronto.<br>Grazie a queste politiche, Terna &egrave; stata confermata ai vertici mondiali della sostenibilit&agrave;, consolidando i suoi primati nei principali indici internazionali. L&rsquo;azienda guarda avanti anche in termini di sicurezza, trasparenza e lotta contro le infiltrazioni criminali.</p>
<p>Nel 2016 Terna conquista il Premio per la Sicurezza, promosso da Confindustria e Inail e ritirato da Giuseppe Lasco, Direttore della Divisione Corporate Affairs di Terna. Rinnova lo spazio web &ldquo;Cantieri Aperti&amp;Trasparenti&rdquo; con tutte le informazioni su appalti e subappalti. Rafforza la collaborazione con la Guardia di Finanza in un sistema di sicurezza integrata, unico in Italia.</p>
<p>Abbiamo raccolto la sfida del cambiamento energetico sia a livello di strategia che di nuove tecnologie. Dalla realizzazione di infrastrutture hi tech fino a raggiungere primati mondiali come il Polo Multi-tecnologico di Codrongianos e i suoi impianti di storage.</p>
<p>Terna &egrave; all&rsquo;avanguardia nell&rsquo;&rsquo;innovazione. Dal progetto Smart Island per le isole minori all&rsquo;accordo con Tesla Motors leader mondiale nella produzione di batterie e auto elettriche, fino al lancio del Progetto Next Energy per la scoperta di nuovi talenti e startup con le migliori idee sull&rsquo;energia del futuro.</p>
<p>Per la prima volta Terna si &egrave; presentata ai clienti privati come &ldquo;Energy Solutions Provider&rdquo; nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; non regolate.</p>
<p>All&rsquo;estero nuovi successi con il Progetto Cile e la gara vinta in Uruguay per la realizzazione di 220 km di linee elettriche. Abbiamo introdotto nuove tecnologie per migliorare il lavoro delle persone. Il programma di ricambio generazionale ha portato in azienda oltre 500 giovani.</p>
<p>Un anno intenso, ricco di successi. L&rsquo;abbiamo progettato, siamo stati capaci di farlo e di comunicarlo. Un grande risultato per Terna, una solida base per costruire insieme le reti e l&rsquo;energia del futuro.</p>
<p><strong>Link</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=attXP4RkC6w">Terna</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hPJZ0a">https://bit.ly/2hPJZ0a</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44816/gonfiore-addominale-come-risolverlo-in-un-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 24 Dec 2016 08:20:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44816/gonfiore-addominale-come-risolverlo-in-un-giorno</link>
	<title><![CDATA[Gonfiore addominale, come risolverlo in un giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Non sei grasso: &egrave; solo lo stomaco ad essere gonfio! Ecco come risolvere in un 24 ore</h2>
<p>Non sei grasso: ma il tuo stomaco &egrave; gonfio! <br>Ecco come risolvere in sole 24 ore</p>
<p><img src="https://www.inran.it/wp-content/uploads/2016/04/How-To-Manage-Your-Stomach-Bloating-Indigestion-and-Gas-1024x576.jpg" alt="pancia gonfia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Quasi tutti sono costretti ad avere a che fare con quella fastidiosa sensazione di gonfiore nella zona addominale. Di solito compare quando si &egrave; avuto un pasto abbondante o si &egrave; mangiato qualcosa di particolarmente pensate. Tuttavia, non &egrave; sempre cos&igrave;. Esistono svariate ragioni, infatti, per cui si ha l&rsquo;addome gonfio che hanno poco a che vedere con l&rsquo;ultimo pasto ingerito. La prima &egrave; legata all&rsquo;acqua e pi&ugrave; precisamente ad una sua mancanza nel nostro organismo. Quando al corpo manca l&rsquo;acqua, inizia a cercare i liquidi in qualsiasi parte del corpo, causando gonfiore e ritenzione di liquidi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Altro motivo per cui pu&ograve; verificarsi gonfiore a livello addominale &egrave; la mancanza di fibre. Questa rende difficile andare al bagno. In questo caso consumate pane integrale e frutti di bosco e bevete un sacco di frullati. Il gonfiore, poi, pu&ograve; anche essere causato dal troppo stress che impedisce al sistema digestivo di operare correttamente. Anche il cibo non masticato adeguatamente pu&ograve; andarsi a depositare nello stomaco generando quella spiacevole sensazione di gonfiore.</p>
<div><span style="font-size: 12.8px;">La cosa migliore da fare e fare dei piccoli bocconi da masticare attentamente. Infine anche un eccessivo consumo di carboidrati pu&ograve; provocare gonfiore. Risolvere in questo caso, sar&agrave; molto semplice. Sostituite il pi&ugrave; possibile alcool e zucchero con prodotti come frutta, verdura e crostacei.</span></div>
<div style="border: 0 0 0 0;">
<p>Altro motivo per cui pu&ograve; verificarsi gonfiore a livello addominale &egrave; la mancanza di fibre. Questa rende difficile andare al bagno. In questo caso consumate pane integrale e frutti di bosco e bevete un sacco di frullati. Il gonfiore, poi, pu&ograve; anche essere causato dal troppo stress che impedisce al sistema digestivo di operare correttamente. Anche il cibo non masticato adeguatamente pu&ograve; andarsi a depositare nello stomaco generando quella spiacevole sensazione di gonfiore.</p>
<p>La cosa migliore da fare e fare dei piccoli bocconi da masticare attentamente. Infine anche un eccessivo consumo di carboidrati pu&ograve; provocare gonfiore. Risolvere in questo caso, sar&agrave; molto semplice. Sostituite il pi&ugrave; possibile alcool e zucchero con prodotti come frutta, verdura e crostacei.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>URL del Link: <a href="https://www.centrometeoitaliano.it/salute/non-sei-grasso-e-il-tuo-stomaco-che-e-gonfio-ecco-come-risolvere-in-una-sola-notte-23-12-2016-46064/">https://www.centrometeoitaliano.it/salute/non-sei-grasso-e-il-tuo-stomaco-che-e-gonfio-ecco-come-risolvere-in-una-sola-notte-23-12-2016-46064/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44804/monsignor-gianni-carr-la-voce-dei-primi-cristiani-nelle-catacombe-di-siracusa</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Dec 2016 19:59:07 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44804/monsignor-gianni-carr-la-voce-dei-primi-cristiani-nelle-catacombe-di-siracusa</link>
	<title><![CDATA[Monsignor Gianni Carrù: La voce dei primi cristiani nelle catacombe di Siracusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>&ldquo;Le catacombe di S. Giovanni a Siracusa, tra le pi&ugrave; estese e suggestive del territorio siciliano, sono, ogni anno, illuminate dalla emozionante iniziativa, definita, in maniera assai significativa,&nbsp;Strepitus silentii&nbsp;ed organizzata dal gruppo dei giovani, che fanno capo alla societ&agrave; Kairos, in perfetta sintonia con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l&rsquo;Ente Vaticano che si occupa della custodia, della tutela e della valorizzazione delle catacombe cristiane d&rsquo;Italia&hellip;&rdquo;&nbsp;&ndash; ha detto&nbsp;<strong>Mons.&nbsp;Giovanni Carr&ugrave;, Segretario Generale della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.</strong></em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Monsignor-Gianni-Carr%C3%B9-%E2%80%9CStrepitus-Silentii%E2%80%A6-le-notti-delle-catacombe%E2%80%9D.jpg" alt="Monsignor Gianni Carr&ugrave; &ldquo;Strepitus Silentii&hellip; le notti delle catacombe&rdquo;" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>La voce dei primi cristiani nelle catacombe di Siracusa. Le catacombe sono state definite &ldquo;i grandi archivi &rdquo; della Chiesa. Esse rappresentano la pi&ugrave; cospicua testimonianza monumentale della fede cristiana delle origini, e sono il tempio dei primi martiri. Papa Giovanni Paolo II ricordava:<em>&nbsp;&laquo;Questi monumenti rivestono un alto significato storico e spirituale. Visitandoli si viene a contatto con suggestive tracce del cristianesimo dei primi secoli e si pu&ograve;, per cos&igrave; dire, toccare con mano la fede che animava quelle antiche comunit&agrave; cristiane (&hellip;) Come non commuoversi dinanzi alle vestigia umili, ma cos&igrave; eloquenti, di questi primi testimoni della fede?&raquo;.</em></p>
<p>Da queste parole nasce &ldquo;<em>Strepitus Silentii &hellip; le notti delle catacombe</em>&rdquo;: un modo per riscoprire il valore di quell&rsquo;archivio cristiano, le catacombe, che vuole parlare a gran voce, anche se in un fragoroso silenzio.</p>
<p>Le catacombe a Siracusa, seconde per estensione ed importanza solo a quelle di Roma, rivivono nel viaggio notturno. Nel decennale del progetto della societ&agrave; Kair&ograve;s, promosso dall&rsquo;Ufficio per la Pastorale del Turismo dell&rsquo;Arcidiocesi di Siracusa e dalla Custodia della Catacomba di San Giovanni, dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e dall&rsquo;Istituto Superiore di Scienze Religiose &ldquo;San Metodio&rdquo; e con il patrocinio dell&rsquo;Assessorato ai Beni culturali del Comune di Siracusa, &egrave; stata organizzata una serata evento il 31 luglio alla Basilica di San Giovanni alle catacombe a Siracusa, che precede le quindici serate di agosto alle Catacombe di San Giovanni.</p>
<p>Ieri mattina la conferenza stampa di presentazione nel corso della quale la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha annunciato che &ldquo;Strepitus&rdquo; avr&agrave; quest&rsquo;anno anche una cornice romana, nella Catacomba di San Callisto, tutta da scoprire nel mese di settembre.</p>
<p>&ldquo;<em>Le catacombe di S. Giovanni a Siracusa, tra le pi&ugrave; estese e suggestive del territorio siciliano, sono, ogni anno, illuminate dalla emozionante iniziativa, definita, in maniera assai significativa,&nbsp;Strepitus silentii&nbsp;ed organizzata dal gruppo dei giovani, che fanno capo alla societ&agrave; Kairos, in perfetta sintonia con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l&rsquo;Ente Vaticano che si occupa della custodia, della tutela e della valorizzazione delle catacombe cristiane d&rsquo;Italia</em>&nbsp;&ndash; ha detto&nbsp;<strong>Mons.&nbsp;Giovanni Carr&ugrave;, Segretario Generale della Pontificia Commissione di Archeologia&nbsp;</strong>Sacra -.<em>&nbsp;Le catacombe per noi cristiani sono il momento culminane della nostra riflessione cristiana. Porto il saluto del cardinale Gianfranco Ravasi, presidente della commissione di archeologia sacra. Lui &egrave; presente con il cuore perch&eacute; proprio all&rsquo;inizio trovandosi a Siracusa and&ograve; una sera ad assistere e meditare e ne rimase profondamente commosso e oggi continua a dirmi che &egrave; un&rsquo;esperienza catechistica con un taglio pastorale. Nelle gallerie delle catacombe di S. Giovanni, dunque, attraverso una sapiente opera di &ldquo;teatralizzazione&rdquo;, sono ricostruite scene ispirate ai gesti e ai riti che i primi cristiani praticavano nei cimiteri paleocristiani, al suono commovente del flauto. Queste drammatizzazioni sono utili a restituire l&rsquo;atmosfera sobria e gioiosa delle prime comunit&agrave; cristiane di Siracusa, che deponevano in questi grandi &ldquo;contenitori della morte&rdquo; i corpi dei loro fratelli, all&rsquo;insegna dell&rsquo;uguaglianza e della piet&agrave;. Le gallerie della catacomba diventano, cos&igrave;, come le braccia del Cristo, che abbraccia tutti i fedeli, secondo l&rsquo;insegnamento di Lattanzio, che ricorda: &ldquo;Non c&rsquo;&egrave; nessuna ragione per cui ci chiamiamo fratelli, se non per il fatto che siano tutti uguali davanti a Cristo&rdquo;. Con l&rsquo;iniziativa&nbsp;Strepitus silentii&nbsp;si vuole dare voce a quei primi uomini cristiani, che pregavano per i loro morti, che veneravano i martiri, che consumano i pasti funebri, che percorrevano i bui ambienti delle catacombe per, intercettare il raggio di luce della fede, della speranza, della resurrezione di tutto il popolo di Dio&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Un percorso suggestivo che aiuta alla comprensione.&nbsp;Strepitus silentii&nbsp;non pu&ograve; essere ridotto ad una visita e non &egrave; uno spettacolo. Ogni giorno cerchiamo di dare voce agli ultimi, ai deboli, agli indifesi.&nbsp;Strepitus Silentii&nbsp;da voce ai cristiani, alla comunit&agrave; cristiana in epoca romana&nbsp;</em>&ndash;&nbsp;ha detto mons.&nbsp;Salvatore Pappalardo, Arcivescovo di Siracusa -<em>&nbsp;. Raccontare la storia di un sito per dare voce ai suoi abitanti. Questo viaggio che conduce sottoterra, nel silenzio assordante, stimola ognuno di noi, arricchendoci. Attraversando le gallerie delle catacombe ci sembra quasi di cogliere questa presenza, di fede. Ringrazio tutti gli attori istituzionali, che hanno reso possibile questo evento, e gli attori che ci conducono per mano attraverso questa storia millenaria che &egrave; la nostra storia&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Il visitatore non &egrave; semplicemente accompagnato lungo i percorso&nbsp;</em>-&nbsp;ha affermato mons.&nbsp;Giovanni Accolla,&nbsp;direttore delle Catacombe di San Giovanni &ndash;<em>&nbsp;ma attraverso questa forma teatralizzata valorizziamo il sito e soprattutto ci&ograve; che il sito significa nella storia della Chiesa. Abbiamo valorizzato le risorse umane coinvolgendo gli operatori della Kairos, che hanno competenze specifiche sull&rsquo;archeologia cristiana, che hanno dimostrato di essere qualcosa in pi&ugrave; di una semplice guida. La forma teatralizzata, rispetto alla visita diurna, consente momenti di riflessione e meditazione sul percorso della vita cristiana all&rsquo;interno di quel sito. Otteniamo una visita alle catacombe con maggior consapevolezza da parte dei visitatori e creiamo stimoli e domande sul senso della vita cristiana agli albori del cristianesimo&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;esperienza ormai decennale di&nbsp;Strepitus silentii&nbsp;continua a rivelarsi un&rsquo;iniziativa esemplare nell&rsquo;ambito delle iniziative di arte sacra. In essa&nbsp;</em>&ndash;&nbsp;ha detto don&nbsp;Nisi Candido, direttore dell&rsquo;Istituto di Scienze Religiose San Metodio&nbsp;-<em>&nbsp;si armonizza infatti con equilibrio cultura, spettacolo e religione. Il luogo in cui si svolgono le visite notturne teatralizzate &egrave; parte integrante del messaggio: la catacomba di San Giovanni trasuda storia religiosa e laica della citt&agrave; di Siracusa. La primigenia comunit&agrave; cristiana aveva posto qui non solo la custodia dei propri amati defunti, ma anche alcuni simboli della sua fede nella risurrezione del Cristo. Ogni angolo della Catacomba &egrave; un&rsquo;immersione nella storia. A distanza di secoli, il silenzio profondo di questo luogo &ldquo;grida&rdquo; con il suo linguaggio altamente evocativo. Gli scavi archeologici hanno messo in luce percorsi affascinanti, che si prestano alla teatralizzazione delle vicende del primo Cristianesimo, ma anche alle testimonianze degli archeologi che hanno scavato con frutto il sito. La presenza dell&rsquo;Istituto Superiore di Scienze Religiose tra i collaboratori dell&rsquo;evento annuale, organizzato dalla societ&agrave; Kair&oacute;s, &egrave; segno del coinvolgimento dell&rsquo;Arcidiocesi nell&rsquo;iniziativa e della volont&agrave; di approfondire gli aspetti pi&ugrave; significativi dell&rsquo;arte sacra che la Catacomba riesce ad esprimere&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Quando dieci anni fa abbiamo pensato per la prima volta alla possibilit&agrave; di realizzare una visita teatralizzata nella Catacomba di San Giovanni&nbsp;</em>&ndash; ha spiegato&nbsp;Vincenzo Dente, presidente della Kairos -<em>&nbsp;siamo scesi sottoterra per immaginare il percorso e il ritmo della visita, abbiamo iniziato il sopralluogo parlando tra noi su cosa era meglio fare, su quali zone della catacomba era meglio toccare, ad un certo punto per&ograve; ci siamo trovati a percorrere quel luogo in un silenzio surreale, non prestabilito&hellip; &egrave; in quel momento che abbiamo capito come dovevamo disegnare l&rsquo;evento. Il silenzio del luogo, per niente vuoto, ha suggerito l&rsquo;attore principale della visita teatralizzata che avremmo voluto mettere in scena: il silenzio. Questo per noi &egrave;&nbsp;Strepitus Silentii&hellip; un&rsquo;esperienza unica, che permette di riscoprire gli archivi della chiesa cristiana in un rispettoso ma fragoroso silenzio&rdquo;.</em></p>
<p>Voci recitanti sono Lorenzo Maria Faletti, Marinella Scognamiglio e Doriana La Fauci, accompagnati dal flauto da Romualdo Trionfante.</p>
<p>Anche in questa decima edizione di&nbsp;<em>Strepitus Silentii&nbsp;</em>il ricavato dei biglietti venduti sar&agrave; devoluto per fini caritativi: quest&rsquo;anno ad un progetto dedicato agli immigrati che a migliaia sbarcano da mesi sulle coste siciliane.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corrieredelsud.it/nsite/2016-07-15-06-15-37/sicilia/siracusa/18546-presentato-strepitus-silentii-le-notti-delle-catacombe.html" target="_blank">Corriere del Sud</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ifrEGM">https://bit.ly/2ifrEGM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44793/edoxaban-lixiana-studio-hokusai-vte-al-congresso-sic-2016</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Dec 2016 17:30:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44793/edoxaban-lixiana-studio-hokusai-vte-al-congresso-sic-2016</link>
	<title><![CDATA[Edoxaban (Lixiana): studio Hokusai VTE al Congresso SIC 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Edoxaban (LIXIANA) efficace e pi&ugrave; sicura rispetto al warfarin anche nei pazienti che presentano un&rsquo;embolia polmonare con disfunzione ventricolare destra</strong></p>
<p><em>Edoxaban, per la prevenzione delle recidive di tromboembolia venosa (TEV), &egrave; altrettanto efficace e pi&ugrave; sicuro del warfarin nei pazienti affetti da embolia polmonare con disfunzione ventricolare destra, e in soggetti fragili che hanno assunto il dosaggio ridotto o prolungato il trattamento fino a 12 mesi. Le sottoanalisi del trial Hokusai &ndash;VTE presentate al Congresso SIC 2016</em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/tromboembolia-venosa-hokusai-vte-congresso-sic-2016.jpg?w=710" alt="tromboembolia-venosa-hokusai-vte-congresso-sic-2016" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma 19 dicembre 2016</em>&nbsp;&ndash; Quella con edoxaban &egrave; una terapia anticoagulante efficace e pi&ugrave; sicura rispetto al warfarin anche nei pazienti che presentano un&rsquo;embolia polmonare con disfunzione ventricolare destra, dunque con una prognosi pi&ugrave; sfavorevole, e in soggetti fragili che hanno assunto il dosaggio ridotto a 30 mg/die o prolungato il trattamento fino a 12 mesi. E&rsquo; quanto emerge dai risultati presentati nel simposio satellite organizzato da Daiichi Sankyo durante il Congresso Italiano di Cardiologia (SIC), che sta per concludersi a Roma.</p>
<p>Hokusai-VTE &egrave; uno studio randomizzato, in doppio cieco, condotto su 8.292 pazienti in cui edoxaban in monosomministrazione giornaliera &egrave; stato confrontato con il warfarin per il trattamento e la prevenzione di recidive di tromboembolia venosa. Edoxaban ha dimostrato la non-inferiorit&agrave; in termini di efficacia rispetto al warfarin e una riduzione significativa dei sanguinamenti maggiori e non maggiori clinicamente rilevanti.</p>
<p>Nel trial Hokusai-VTE &egrave; stata prespecificata un&rsquo;analisi per cui nei pazienti con embolia polmonare veniva misurato il dosaggio di un marker plasmatico di disfunzione ventricolare destra, la porzione N-terminale del proBNP (NTproBNP). Il BNP &egrave; un ormone di natura peptidica che viene secreto dai ventricoli del cuore in risposta ad un eccessivo allungamento delle cellule muscolari dei ventricoli. Le cellule muscolari dei ventricoli cardiaci si allungano in maniera eccessiva quando queste camere si riempiono troppo di sangue; ci&ograve; che accade per esempio in presenza di embolia polmonare quando, a causa dell&rsquo;ostruzione di un&rsquo;arteria polmonare, si crea a monte (atrio destro) un accumulo di sangue e quindi una dilatazione della camera cardiaca. In studi precedenti, la disfunzione ventricolare destra veniva definita quando il livello del NT-proBNP era &ge;500 pg/ml, e la positivit&agrave; di questo marker &egrave; risultata essere predittiva di un aumento del rischio di mortalit&agrave; nelle prime settimane dalla diagnosi.</p>
<p>Questo esame di laboratorio &egrave; stato eseguito in circa il 90% dei pazienti con embolia polmonare (1484 trattati con edoxaban e 1505 trattati con warfarin) ed &egrave; risultato essere alterato con un valore &ge;500 pg/ml nel 30% e nel 32% dei pazienti, rispettivamente.</p>
<p>Nel 30% dei pazienti che presentava embolia polmonare con disfunzione ventricolare destra, quindi una patologia pi&ugrave; severa e con un indice prognostico pi&ugrave; sfavorevole, la recidiva di TEV nel braccio edoxaban &egrave; risultata essere la met&agrave; rispetto a quella nel braccio warfarin, con una riduzione del rischio relativo del 48%.</p>
<p><em>&ldquo;La ricerca scientifica nel campo della terapia anticoagulante non ha tanto mirato a perseguire una maggiore efficacia nei confronti della cura tradizionale col Warfarin, che gi&agrave; dimostra notevole validit&agrave; nell&rsquo;ambito delle patologie tromboemboliche, quanto di ottenere un farmaco pi&ugrave; sicuro, agevole da assumere e semplice nel dosaggio. Avere trovato nell&rsquo;edoxaban questi requisiti rappresenta un punto di vantaggio, visto che proprio nei pazienti pi&ugrave; critici, quelli sottopeso, quelli con compromessa funzione renale, quelli con peggiore prognosi di malattia, l&rsquo;edoxaban ha evidenziato superiorit&agrave; e evidente riduzione delle emorragie nei confronti del warfarin&rdquo;,</em>&nbsp;ha spiegato&nbsp;<strong>Andrea Fontanella</strong>, Presidente Nazionale della FADOI, Direttore del Dipartimento di Medicina dell&rsquo;Ospedale Fatebenefratelli di Napoli.</p>
<p>In quei pazienti che necessitano di una dose ridotta a causa delle loro condizioni cliniche (clearance di creatinina di 30&ndash;50 ml/minuto, peso corporeo &le; 60 kg o in terapia con alcuni inibitori della glicoproteina P), edoxaban 30mg in monosomministrazione giornaliera (LIXIANA&reg;), si &egrave; dimostrato altrettanto efficace e pi&ugrave; sicuro del warfarin nella riduzione dei sanguinamenti (7,9% vs 12,8% HR=0,62; 95 % CI: 0,44&ndash;0,86; p &lt; 0,01 per superiorit&agrave;). L&rsquo;analisi ha evidenziato come la dose di edoxaban di 30 mg era correlata a livelli ematici lievemente pi&ugrave; bassi di edoxaban, mostrando tuttavia la stessa efficacia nel prevenire le recidive di TEV rispetto ai soggetti trattati con la dose piena di 60 mg.</p>
<p>Infine, un&rsquo;ulteriore sottoanalisi ha valutato il rischio/beneficio dell&rsquo;estensione del trattamento con edoxaban rispetto al warfarin fino a 12 mesi, prolungandolo oltre i 3 mesi previsti dalla terapia standard. Nei pazienti affetti da tromboembolia venosa che richiedono una estensione del trattamento per prevenirne le recidive, i risultati hanno dimostrato non solo che edoxaban &egrave; altrettanto efficace ma &egrave; anche associato a un minor numero di sanguinamenti maggiori rispetto al warfarin (0,3% vs 0,7% HR= 0,45; 95% CI: 0,22-0,92).</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=538&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=61169ccbf4491cf1f0c6abf19219c226">Daiichi Sankyo</a></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hMp8Lv">https://bit.ly/2hMp8Lv</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44790/monsignor-gianni-carr-riaperta-la-catacomba-di-san-vittorino</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 12:55:32 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44790/monsignor-gianni-carr-riaperta-la-catacomba-di-san-vittorino</link>
	<title><![CDATA[Monsignor Gianni Carrù riaperta la Catacomba di San Vittorino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il recupero &egrave; stato reso possibile dal contributo della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, il cui segretario, Mons. Giovanni Carr&ugrave;, ha saputo apprezzare e riconoscere l&rsquo;importanza di un monumento fondamentale per studiare e comprendere la fede paleocristiana.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Monsignor-Gianni-Carr%C3%B9-Catacomba-San-Vittorino.jpg" alt="Monsignor Gianni Carr&ugrave; Catacomba San Vittorino" style="border: 0px;"></p>
<p>Il 24 luglio, a 83 miglia dalla citt&agrave; di Roma, sulla via Salaria, si celebra il dies natalis di Vittorino. Il suo sepolcro, che ebbe nuova monumentalit&agrave; da parte del vescovo Quodvultdeus tra il IV e il V secolo, determin&ograve; la formazione di articolate gallerie [Martirologio Geronimiano, V secolo]</p>
<p>Domenica 7 febbraio, a seguito di scavi e sistemazioni interne, &egrave; stata riaperta al pubblico la Catacomba di San Vittorino e, cos&igrave;, L&rsquo;Aquila, dopo 12 anni, ha potuto riappropriarsi di uno dei tesori pi&ugrave; preziosi del suo territorio. E&rsquo; tornato accessibile, infatti, il cimitero situato nel sottosuolo della chiesa di San Michele Arcangelo: sar&agrave; aperto al pubblico, il sabato e la domenica.</p>
<p>Una visita assolutamente da non perdere.</p>
<p>Il recupero &egrave; stato reso possibile dal contributo della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, il cui segretario, Mons. Giovanni Carr&ugrave;, ha saputo apprezzare e riconoscere l&rsquo;importanza di un monumento fondamentale per studiare e comprendere la fede paleocristiana. Nella circostanza, l&rsquo;Arcipretura di San Michele Arcangelo ha presentato anche il progetto di valorizzazione della &lsquo;chiesa vecchia&rsquo; che sar&agrave; destinata ad attivit&agrave; socio-culturali e che &egrave; stata arricchita da pannelli che espongono la storia del luogo e reperti archeologici provenienti dai locali sotterranei.</p>
<p>La catacomba &egrave; strettamente connessa all&rsquo;antica citt&agrave; di Amiternum, conquistata dai romani all&rsquo;inizio del III secolo avanti Cristo. Si ritiene che qui fu sepolto il martire Vittorino. La lunga incisione in latino cristiano su una lastra di marmo sembra non lasciare dubbi: &ldquo;Sancto martyri Victorini&rdquo;.</p>
<p>Attorno alla tomba del martire, si &egrave; sviluppato il cimitero sotterraneo, costituito da un lungo corridorio d&rsquo;accesso che immette in un&rsquo;ampia galleria e da sei ambienti, tre dei quali con pianta regolare e rivestiti, gli altri scavati invece nella roccia.</p>
<p>Siti web e grafica pubblicitaria a l&rsquo;aquila Resize Studio</p>
<p>La catacomba &egrave; stata studiata dalla professoressa Letizia Pani Ermini e, negli ultimi anni, indagata archeologicamente dalla Pontificia Accademia di Archeologia Cristiana, sotto la direzione della professoressa Anna Maria Giuntella dell&rsquo;Universit&agrave; di Chieti, tra il 2000 e il 2004: gli scavi hanno consentito il rinvenimento di pi&ugrave; di un centinaio di sepolture di differenti tipologie.</p>
<p>L&rsquo;importante sito archeologico, oggi restituito alla comunit&agrave; aquilana, potr&agrave; contribuire &ndash; unitamente alle rovine del teatro e dell&rsquo;anfiteatro dell&rsquo;antica citt&agrave; di Amiternum, gi&agrave; visitabili nella piana sottostante &ndash; alla creazione di un vero e proprio sistema museale che consenta la conoscenza della storia millenaria di un territorio ricco di testimonianze storico-artistiche.</p>
<p>Nel territorio aquilano sono state scoperte anche altre catacombe: a San Lorenzo di Beffi, nel comune di Acciano, a Castelvecchio Subequo e nella Chiesa di Santa Giusta di Bazzano.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://news-town.it/cultura-e-societa/10727-l-aquila-e-i-tesori-del-territorio-da-riscoprire-dopo-12-anni,-riaperte-al-pubblico-le-catacombe-di-san-vittorino-la-fotogallery.html" target="_blank">News Town</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2gT5cpf">https://bit.ly/2gT5cpf</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44788/rottamazione-cartelle-equitalia-2017-un-po-di-chiarezza</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Dec 2016 09:33:21 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44788/rottamazione-cartelle-equitalia-2017-un-po-di-chiarezza</link>
	<title><![CDATA[Rottamazione cartelle Equitalia 2017 - un po' di chiarezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;Diventano sempre pi&ugrave; chiare le regole per chi intende aderire all'operazione delle rottamazione delle cartelle Equitalia. Tra i dettagli che rischiano di passare in secondo piano, il versamento della cartella scontata potr&agrave; esser fatto anche con la domiciliazione sul conto della banca, oppure con i bollettini precompilati. Possibile anche versare agli sportelli del concessionario della riscossione. Attenzione, perch&eacute; il fisco sar&agrave; inflessibile per chi non paga le rate previste, ma anche per chi lo fa in modo ridotto o ritardato. Salta la rottamazione e torna a scattare sanzioni e interessi delle vecchie cartelle Equitalia.</p>
<p><img src="https://www.lavocedelconsumatore.com/wp-content/uploads/EQUITALIA-PROFILO-DI-FACEBOOK.jpg" alt="novit&agrave; equitalia 2017" style="border: 0px;"><br><br>Si ricorda dunque che al momento della richiesta il contribuente pu&ograve; scegliere di pagare l'importo dividendolo in 4 rate. Entro il 22 giugno l'agente della riscossione dovr&agrave; comunicare a chi ha aderito l'importo complessivo dovuto e le singole rate, con la data di scadenza. Le prime due rate saranno pari ciascuna ad un terzo del dovuto, le ultime due ad un sesto. Sulle rate saranno calcolati gli interessi ma chi vuole pu&ograve; pagare in un unica soluzione. Le prime tre rate dovranno essere comunque versate entro il 15 dicembre 2017, la quarta entro il 15 marzo 2018. L'erario conta di incassare 2 miliardi il prossimo anno e 900 milioni quello successivo.<br><br>In questo contesto c'&egrave; la novit&agrave; dell'avvio in settimana di una sperimentazione. "L'Agenzia delle Entrate sta erogando il suo rimborso sul conto corrente comunicato. Verifichi a breve l'effettivo accredito". Sono oltre 2.400 gli italiani che hanno gi&agrave; ricevuto un sms da parte dell'Agenzia delle entrate che li avvisa del pagamento di un rimborso fiscale. &Egrave; uno dei primi effetti del nuovo servizio attivato dal fisco italiano al quale finora hanno aderito circa 400.000 cittadini che hanno fornito il numero del proprio telefonino nell'area riservata dei Servizi online dell'agenzia. Per loro, d'ora in avanti, &egrave; quanto si legge nel comunicato delle Entrate, sar&agrave; pi&ugrave; semplice ricordare le scadenze, stare al passo con i pagamenti e tenere sotto controllo l'arrivo di un rimborso, grazie a un sms personalizzato, inviato in tempo utile, che permetter&agrave; di evitare errori e dimenticanze.<br><br>Per iscriversi al nuovo servizio, partito a fine ottobre, gli utenti Fisconline non devono fare altro che accedere all'area riservata, leggere l'informativa e fornire il proprio numero di cellulare. Coloro che invece non sono ancora abilitati ai servizi telematici devono prima ottenere pin e password: la richiesta pu&ograve; essere fatta direttamente sul sito dell'Agenzia. Il servizio &egrave; gratuito. Il prossimo messaggino telefonico, in arrivo a dicembre, riguarda il pagamento dell&rsquo;imposta di registro sui contratti di affitto.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.businessonline.it/news/50680/cartelle-equitalia-rottamazione-novita-questa-settimana.html">https://www.businessonline.it/news/50680/cartelle-equitalia-rottamazione-novita-questa-settimana.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44777/viaggio-di-capodanno-da-linate-prenota-il-parcheggio-auto-da-parkingo</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 15:03:01 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44777/viaggio-di-capodanno-da-linate-prenota-il-parcheggio-auto-da-parkingo</link>
	<title><![CDATA[Viaggio di Capodanno da Linate? Prenota il parcheggio auto da ParkinGO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Pronto alle ferie del periodo natalizio? Stai per concederti un viaggio di Capodanno all&rsquo;insegna del divertimento o una gita culturale nelle capitali europee? Trascorri le vacanze di Natale dove vuoi, ma se voli affidati ai parcheggi ParkinGO.</em></p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2016/12/parkingo-linate-parcheggio-aeroporto.jpg" alt="parkingo-linate-parcheggio-aeroporto" width="600" height="300" style="border: 0px;"></p>
<p>Secondo una recente indagine tra Natale e Capodanno si metteranno in viaggio ben 14 milioni di italiani, molti dei quali voleranno verso mete estere. Per chi si regaler&agrave; una mini fuga durante il periodo natalizio, quando le scuole e molti uffici chiudono le serrande fino all&rsquo;Epifania, ci sono tanti suggerimenti di viaggio.</p>
<p>Sempre in gran voga il capodanno all&rsquo;insegna del divertimento a Barcellona o Madrid, molto apprezzate anche le gite culturali a Parigi o Amsterdam, ma anche le mete della cara vecchia Italia vanno forte. Una gita nella mite Palermo o nell&rsquo;inimitabile Roma sono validissime alternative alle capitali europee.</p>
<p>Se raggiungi queste mete partendo, per esempio, dall&rsquo;aeroporto di Milano Linate, ricordati di prenotare il tuo posto auto da ParkinGO. Il&nbsp;<strong>parcheggio all&rsquo;aeroporto di Linate ParkinGO</strong>&nbsp;&egrave; stato recentemente rinnovato ed &egrave; diventato una delle sedi pi&ugrave; accoglienti ed innovative dell&rsquo;intero network di parcheggi. Il parcheggio dista pochi minuti dall&rsquo;aeroporto, sul sito di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.parkingo.com/parcheggio-aeroporto-milano-linate?utm_source=article&amp;utm_campaign=lin-dic2016" target="_blank">ParkinGO Linate</a>&nbsp;troverai anche un breve video che spiega come arrivare e come funziona: &egrave; un parcheggio veramente social!</p>
<p>Oltre che social, il parcheggio all&rsquo;aeroporto di Linate &egrave;&nbsp;<strong>green</strong>: colonnine di ricarica Green Power sono a disposizione delle auto elettriche in sosta. Anche le auto elettriche, che si stanno diffondendo sempre pi&ugrave;, sono ben accette da ParkinGO Linate, un parcheggio sempre attento al rispetto dell&rsquo;ambiente e ad evitare inutili sprechi di energia e carburante.</p>
<p>Come funziona ParkinGO Linate? Telecamere full HD monitorano lo stato dell&rsquo;auto all&rsquo;ingresso e all&rsquo;uscita per garantire ai clienti la&nbsp;<strong>massima sicurezza</strong>. L&rsquo;accettazione &egrave; semplice e veloce, specialmente per coloro che hanno gi&agrave; effettuato il pagamento online. Con l&rsquo;acquisto online, la tariffa del parcheggio all&rsquo;aeroporto di Linate &egrave; scontata e si risparmia anche tempo al momento dell&rsquo;arrivo. Circuiti di videosorveglianza e vigilanza con telecamere di ultima generazione attive h24 tengono al sicuro tutti i veicoli posteggiati al parcheggio Linate ParkinGO, sia quelli al coperto che quelli scoperti, che inoltre sono coperti da&nbsp;<strong>assicurazione furto e incendio compresa</strong>.</p>
<p>Non solo auto: se viaggi in moto o in scooter, il parcheggio Linate ParkinGO fa al caso tuo.&nbsp;<strong>Posti moto al coperto e allo scoperto</strong>&nbsp;a prezzi davvero vantaggiosi. La moto &egrave; un mezzo ideale per chi risiede in zona e parte per una vacanza natalizia con un bagaglio leggero: si evita il traffico di Milano e si arriva con comodit&agrave; da ParkinGO Linate.</p>
<p>Trascorri le vacanze di Natale dove vuoi, ma se voli affidati ai parcheggi ParkinGO.&nbsp;<strong>Con ParkinGO il tuo viaggio di Natale inizia qui</strong>.</p>
<p><strong>Fonte</strong>: marketinginformatico.it</p>
<p>Ufficio Stampa ParkinGO<br>Silvio Cavallo<br>s.cavallo@parkingo.com</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hRF8Ir">https://bit.ly/2hRF8Ir</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44768/massano-giuseppe-accordo-con-la-fausto-coppi-per-asfaltare-strade-della-grande</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 19:20:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44768/massano-giuseppe-accordo-con-la-fausto-coppi-per-asfaltare-strade-della-grande</link>
	<title><![CDATA[Massano Giuseppe accordo con la “Fausto Coppi” per asfaltare strade della Grande]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Accordo tra Provincia, Comitato organizzatore &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, ditta Massano di Giuseppe Massano e Comuni per asfaltare alcuni tratti di strada montane.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2016/12/Massano-Fausto-Coppi.jpg" alt="Massano Fausto Coppi" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Cuneo &ndash; &ldquo;Una sinergia pubblico-privato che ci conferma la vicinanza del territorio cuneese alla sua Provincia, in un momento di grande difficolt&agrave; economica per questo ente chiamato a provvedere alla manutenzione di migliaia di chilometri di strade senza averne le risorse finanziarie. Un esempio di collaborazione concreta a favore delle strade di montagna che ci permetter&agrave; di metterne in sicurezza alcuni tratti che resteranno ai cittadini anche dopo la corsa ciclistica&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; il presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna, ha commentato l&rsquo;accordo di luned&igrave; 29 giugno a Cuneo tra la Provincia, gli organizzatori della gara ciclistica internazionale di granfondo &ldquo;Fausto Coppi &ndash; Le Alpi del Mare&rdquo; e la ditta Massano Infrastrutture che insieme provvederanno a sistemare alcuni tratti di strada provinciale in valle Varaita tra Valmala e il santuario omonimo e lungo la discesa tra Lemma e Rossana, in localit&agrave; Madonna dei fiori. La societ&agrave; sportiva, rappresentata da Emma Mana e Davide Lauro presidente e vice presidente del comitato organizzatore, metter&agrave; a disposizione il materiale bitumoso necessario all&rsquo;intervento, la ditta Massano di Montanera rappresentata dal titolare Giuseppe Massano i macchinari e le attrezzature per stenderlo e infine la Provincia, con i suoi cantonieri, la manovalanza. Tutti insieme sistemeranno circa 500 mq di strada fortemente danneggiata dal maltempo e altrimenti pericolosa per una corsa ciclistica che raduna circa 2 mila partecipanti provenienti da tutto il mondo. In occasione della gara ciclistica il Comitato &ldquo;Fausto Coppi&rdquo; ha previsto altri interventi anche su strade comunali, in collaborazione coi Comuni di Dronero (donati 2 sacchi di Bitum Frio asfalto a freddo), Montemale (donati 4 sacchi di Bitum Frio), Demonte (4 sacchi di Bitum Frio), Valdieri. L&rsquo;Asd Fausto Coppi, in collaborazione con l&rsquo;impresa Massano e il negozio Botta &amp; B di Cuneo, potr&agrave; sistemare 300 mq di strade comunali.</p>
<p>Infine, la &ldquo;Fausto Coppi&rdquo; punter&agrave; sui volontari per pulire le strade in quota, lungo il percorso della manifestazione del 12 luglio, con alcune giornate ecologiche nelle vallate. Gi&agrave; sabato 4 luglio sono previsti interventi nella zona del colle Fauniera, tra le valli Grana e Stura, con squadre che saliranno da Castelmagno e Demonte, oltrech&egrave; a Madonna del Colletto di Valdieri.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://notizie.provincia.cuneo.it/?p=33962" target="_blank">Quotidiano OnLine della Provincia di Cuneo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2gOSkjH">https://bit.ly/2gOSkjH</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/44767/daiichi-sankyo-medicina-e-solidariet-le-mani-nel-cuore</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 11:14:58 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/44767/daiichi-sankyo-medicina-e-solidariet-le-mani-nel-cuore</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: Medicina e solidarietà. “Le mani nel cuore”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Medicina e solidariet&agrave;. &ldquo;Le mani nel cuore&rdquo;, un libro fotografico per dare speranza ai bambini cardiopatici del mondo</strong></p>
<p><em>Ogni anno nel mondo nascono 1 milione di bambini con cardiopatie congenite, 800.000 non hanno speranza di vita perch&eacute; nati in Paesi poveri, con strutture mediche inadeguate. Un libro racconta le storie di chi si impegna per salvarli, e contribuisce alla missione della Onlus Bambini Cardiopatici del Mondo, grazie alla preziosa collaborazione del giornalista e fotoreporter Giovanni Porzio e al sostegno di Daiichi Sankyo Italia.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2016/12/le-mani-nel-cuore-bambini-cardiopatici-nel-mondo.jpg?w=710" alt="le-mani-nel-cuore-bambini-cardiopatici-nel-mondo" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma 14 dicembre 2016</em>&nbsp;&ndash; Ogni anno nel mondo nascono 1.000.000 di bambini con cardiopatie congenite, 800.000 non hanno speranza di vita perch&eacute; nati in Paesi poveri, privi di medici e strutture ospedaliere adeguate. Se nei Paesi avanzati le tecniche di cardiochirurgia pediatrica hanno abbattuto la soglia di mortalit&agrave; a meno del 5%, nei Paesi in via di sviluppo il tasso di mortalit&agrave; per le cardiopatie congenite ancora sfiora il 90%. Anche quest&rsquo;anno Daiichi Sankyo sostiene&nbsp;<em>Bambini Cardiopatici nel Mondo A.I.C.I. ONLUS</em>, nella realizzazione di &ldquo;Cuori in Emergenza&rdquo;, il nuovo progetto che prevede la cura, presso l&rsquo;.R.C.C.S. Policlinico San Donato, di bambini affetti da gravi cardiopatie congenite provenienti da Paesi in guerra o ancora in via di Sviluppo. Il Gruppo farmaceutico ha supportato l&rsquo;iniziativa contribuendo alla pubblicazione de &ldquo;Le Mani nel cuore&rdquo;, il libro fotografico a tiratura limitata creato dal giornalista e fotoreporter Giovanni Porzio.</p>
<p>Le missioni all&rsquo;estero sono un aspetto fondamentale di&nbsp;<em>Bambini Cardiopatici nel Mondo</em>, la ONLUS nata a Milano nel 1993, dall&rsquo;ispirazione del prof. Alessandro Frigiola (primario all&rsquo;I.R.C.C.S. Policlinico San Donato) e della&nbsp;<span>prof.ssa</span>&nbsp;Silvia Cirri (responsabile della Terapia Intensiva all&rsquo;Istituto Clinico Sant&rsquo;Ambrogio), non soltanto perch&eacute; tali missioni salvano la vita di centinaia di bambini, ma soprattutto perch&eacute; puntano allo sviluppo del sistema sanitario locale, costruendo strutture di chirurgia pediatrica nelle aree pi&ugrave; depresse del mondo e formando medici, chirurghi e personale sanitario specializzato in grado di operare in loco, cos&igrave; da garantire la continuit&agrave; e la sostenibilit&agrave; delle cure. La grave crisi internazionale che coinvolge diversi Paesi in cui Bambini Cardiopatici nel Mondo A.I.C.I. ONLUS opera da anni, sta rendendo sempre pi&ugrave; difficile organizzare missioni periodiche in loco per intervenire sui bambini affetti da cardiopatie congenite che devono essere trattate con urgenza e con tecniche chirurgiche ancora sconosciute a gran parte dei medici locali. Il progetto Cuori in Emergenza nasce, quindi, con l&rsquo;obiettivo di consentire a diversi bambini cardiopatici di essere curati in Italia.<br>&ldquo;<em>Siamo molto contenti di poter contare ancora una volta sul supporto di Daiichi Sankyo per promuovere questa iniziativa che oltre a raccontare attraverso le bellissime fotografie di Giovanni Porzio la nostra storia rappresenta anche un contributo alla realizzazione di un progetto importante come Cuori in Emergenza</em>&rdquo;&nbsp;&ndash; ha spiegato&nbsp;il prof.&nbsp;<strong>Alessandro Frigiola</strong>,&nbsp;presidente e fondatore dell&rsquo;Associazione no-profit, recentemente insignito dell&rsquo;onorificenza al merito della Repubblica per la sua attivit&agrave; umanitaria&rdquo;.</p>
<p>Ad oggi sono coinvolti nell&rsquo;iniziativa 14 bambini affetti da gravi cardiopatie congenite e provenienti da vari Paesi del mondo, altri ne arriveranno sulla base di richieste raccolte dall&rsquo;Associazione e delle donazioni dei privati, che giungeranno anche attraverso il sostegno alla pubblicazione del libro &ldquo;Le mani nel Cuore&rdquo;. I piccoli potranno essere curati al Policlinico San Donato, la struttura che fa parte del grande Gruppo Ospedaliero San Donato. Il programma prevede per ogni singolo caso la copertura dei costi relativi a: trasferimento da e per il Paese di origine per paziente e genitore, copertura dei costi di intervento e la degenza, trattamenti e cure nel periodo post-operatorio, e soggiorno temporaneo del genitore fuori dall&rsquo;ospedale.</p>
<p>&ldquo;<strong>Le mani nel cuore</strong>&rdquo; &egrave; un libro fotografico che ha come&nbsp;<em>fil rouge</em>&nbsp;la straordinaria vicenda umana e professionale di un pioniere della cardiochirurgia pediatrica in Italia, Alessandro Frigiola, dai difficili esordi all&rsquo;eccellenza europea del Centro che dirige.<br>Per realizzarlo, il giornalista e fotoreporter&nbsp;<strong>Giovanni Porzio</strong>, ha accettato di seguire il team in alcuni dei 26 Paesi in cui opera l&rsquo;Associazione (Egitto, Camerun, Siria, Kurdistan, Etiopia, Senegal) raccontando con lo stesso ritmo dei suoi intensi reportage, gli interventi in sala operatoria, le difficolt&agrave; logistiche e ambientali, le storie dei chirurghi, tecnici e infermieri e quelle, spesso drammatiche, dei pazienti e delle loro famiglie, nonch&eacute; i diversi contesti sociali e culturali in cui avvengono le missioni, attraverso immagini potenti, racconti e testimonianze dirette.</p>
<p>Le Attivit&agrave; a contributo sociale di Daiichi Sankyo sono rivolte principalmente agli ambiti della medicina e farmacologia, comunque a favore del benessere dell&rsquo;umanit&agrave; e della tutela ambientale. La filosofia globale alla base della Corporate Social Responsability del gruppo Daiichi Sankyo &egrave; ispirata al programma di Sviluppo Sostenibile sottoscritto nel 2015 dai 193 Paesi membri ONU, con particolare attenzione all&rsquo;obiettivo di &lsquo;Assicurare la salute per tutti e per tutte le et&agrave;&rsquo;. &ldquo;<em>Siamo felici di rinnovare il nostro sostegno a Bambini Cardiopatici nel Mondo, uno straordinario strumento a supporto della realizzazione di uno dei pi&ugrave; importanti millennium goals dell&rsquo;Onu, ovvero la riduzione della mortalit&agrave; infantile, un&rsquo;associazione che opera nell&rsquo;ambito delle cardiopatie congenite, da sempre fulcro degli sforzi di ricerca e Sviluppo del nostro Gruppo.</em>&nbsp;&ndash; ha commentato&nbsp;<strong>Antonino Reale</strong>, amministratore delegato di Daiichi Sankyo Italia &ndash;&nbsp;<em>Ma in realt&agrave; questa partnership ci restituisce sempre pi&ugrave; di quanto doniamo, e quest&rsquo;anno lo fa attraverso un bellissimo libro, testimonianza concreta e di alto valore umanitario, che regaleremo a tutti i nostri dipendenti come strenna natalizia</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=537&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=46456439cb105e3ae7ea5edbb9984a72">Daiichi Sankyo</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2hNreau">https://bit.ly/2hNreau</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>