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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/46036/aggirare-il-blocco-microsoft-sugli-aggiornamenti-di-sicurezza</guid>
	<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 17:48:18 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/46036/aggirare-il-blocco-microsoft-sugli-aggiornamenti-di-sicurezza</link>
	<title><![CDATA[Aggirare il blocco Microsoft sugli aggiornamenti di sicurezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un utente ha reso pubblico il codice che permette di aggirare il blocco imposto da Microsoft e installare gli aggiornamenti anche sui PC con CPU di ultima generazione.</p>
<hr>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;</span></p>
<p>Il&nbsp;<a href="https://securityinfo.it/2017/04/14/stop-agli-aggiornamenti-windows-7-8-1-sui-nuovi-pc/">blocco degli aggiornamenti di sicurezza</a>&nbsp;per Windows 7 e 8.1 sui computer che montano le nuove CPU era chiaramente una mossa che&nbsp;<strong>avrebbe fatto infuriare gli utenti Microsoft</strong>&nbsp;che usano ancora le vecchie versioni del sistema operativo della casa di Redmond.</p>
<p>Nessuno si aspettava, per&ograve;, che qualcuno riuscisse ad&nbsp;<strong>aggirare il blocco imposto dall&rsquo;azienda di Nadella</strong>&nbsp;in cos&igrave; poco tempo. Ci ha pensato un utente di&nbsp;<strong>GitHub</strong>&nbsp;che si firma&nbsp;<strong>Zeffy</strong>, che ha&nbsp;<a href="https://github.com/zeffy/kb4012218-19">messo a disposizione di tutti</a>&nbsp;una patch che elimina il blocco.</p>
<p>Il blocco degli aggiornamenti per i computer con i processori di settima generazione&nbsp;<strong>Intel</strong>&nbsp;(Kaby Lake) e&nbsp;<strong>AMD</strong>&nbsp;(Ryzen) sono stati giustificati da Microsoft con il fatto che sarebbero stati progettati per le nuove versioni di Windows.</p>
<div id="attachment_4059"><img src="https://securityinfo.it/wp-content/uploads/2017/04/4016241_en_5-1.png" alt="patch vecchi Windows" width="600" height="394" style="border: 0px; border: 0px; ">
<p>Il blocco degli aggiornamenti per i &ldquo;vecchi&rdquo; Windows &egrave; stato preso da molti come uno stratagemma di Microsoft per forzare l&rsquo;aggiornamento a Windows 10.</p>
</div>
<p>Gli script messi a punto da Zeffy, che li teneva in cantiere dallo scorso marzo,&nbsp;<strong>modificano le DLL di Windows</strong>&nbsp;in modo che il sistema di aggiornamento non esegua il controllo del processore installato sul PC.</p>
<p>In questo modo gli update di Windows 7 e 8.1 si installano regolarmente anche sui computer che montano CPU di nuova generazione, con buona pace per le politiche di Microsoft.</p>
<p>Zeffy ha rilasciato gli script come&nbsp;<strong>open source</strong>, in modo che tutti possano mettere il naso nel codice e appurare il fatto che non contiene malware o altre brutte sorprese.</p>
<p>L&rsquo;unica controindicazione &egrave; che la procedura (composta da 4 batch)&nbsp;<strong>deve essere ripetuta ogni volta che il file wuaueng.dll viene sostituito con un aggiornamento</strong>. A quanto pare, per&ograve;, l&rsquo;applicazione della patch non richiede tempi lunghi.</p><p>URL del Link: <a href="https://securityinfo.it/2017/04/19/patch-fatta-casa-aggiornare-vecchi-windows-sui-nuovi-pc/">https://securityinfo.it/2017/04/19/patch-fatta-casa-aggiornare-vecchi-windows-sui-nuovi-pc/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/46024/domani-19-aprile-un-asteroide-sfiorer-la-terra-il-pi-grande-degli-ultimi-13-anni</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 16:00:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/46024/domani-19-aprile-un-asteroide-sfiorer-la-terra-il-pi-grande-degli-ultimi-13-anni</link>
	<title><![CDATA[Domani 19 aprile un asteroide sfiorerà la Terra, il più grande degli ultimi 13 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un grosso asteroide passer&agrave; vicino alla terra, ma &nbsp;nessun pericolo per il nostro pianeta: ha un diametro di 650 metri ma passer&agrave; a una distanza di 1,8 milioni di chilometri, quasi 5 volte la distanza con la Luna.</p>
<p>Mercoled&igrave; 19 aprile passer&agrave; l&rsquo;asteroide pi&ugrave; grande alla distanza minore dalla Terra degli ultimi tredici anni, ma non c&rsquo;&egrave; alcun pericolo per il nostro pianeta. L&rsquo;asteroide denominato 2014 JO25, del diametro stimato di circa 650 metri, passer&agrave; alla distanza di sicurezza di 1,8 milioni di chilometri, cio&egrave; a 4,6 volte la distanza media che separa la Terra dalla Luna.</p>
<p><img src="https://en.es-static.us/upl/2013/02/PANSTARRS_Michael_Goh_Perth_western_Australia_early_March_2013.jpeg" alt="asteroide 19 aprile" width="650" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Il programma Neo (Near Earth Obhect)</strong><br>Il programma Nasa di osservazione degli asteroidi potenzialmente pericolosi (Neo) fa sapere che l&rsquo;asteroide &egrave; stato scoperto soltanto tre anni fa da astronomi dell&rsquo;Osservatorio Sky Surver presso Tucson, in Arizona. La particolarit&agrave; di questo corpo celeste &egrave; che la sua riflettivit&agrave; superficiale &egrave; doppia di quella della Luna. Si avviciner&agrave; a noi proveniendo dalla direzione del Sole. Per un paio di notti sar&agrave; visibile anche con i telescopi amatoriali quando arriver&agrave; a una brillantezza di magnitudo 11.</p>
<p><strong>Ripasser&agrave; tra 500 anni</strong><br>Si tratta dell&rsquo;asteroide pi&ugrave; grande che passa pi&ugrave; vicino alla Terra dal settembre 2004, quando Toutatis (che ha diametro di ben 5 chilometri) transit&ograve; a una distanza di circa 1,5 milioni di chilometri. Il prossimo incontro ravvicinato con un asteroide di simili dimensioni &egrave; previsto per il 2027, quando 1999 AN10, con un diametro di 800 metri, passer&agrave; a 380 mila chilometri. L&rsquo;asteroide del 19 aprile invece lo rivedremo dalle nostre parti non prima di 500 anni.</p>
<p><strong>La cometa&nbsp;PanStarrs&nbsp;</strong><br>Sempre il 19 aprile &egrave; il giorno in cui la cometa PanStarrs (C/2015 ER61) sar&agrave; alla minore distanza dalla Terra a 175 milioni di chilometri.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.corriere.it/scienze/17_aprile_12/19-aprile-sfiora-terra-asteroide-piu-grande-ultimi-anni-e2042d28-1f43-11e7-a630-951647108247.shtml">https://www.corriere.it/scienze/17_aprile_12/19-aprile-sfiora-terra-asteroide-piu-grande-ultimi-anni-e2042d28-1f43-11e7-a630-951647108247.shtml</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/46020/specialisti-prima-infanzia-joyello-culla-mammola-e-passeggino-musino</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Apr 2017 17:33:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/46020/specialisti-prima-infanzia-joyello-culla-mammola-e-passeggino-musino</link>
	<title><![CDATA[Specialisti Prima Infanzia: Joyello, culla Mammola e passeggino Musino]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Migliorie per i prodotti Joyello: culla Mammola e passeggino Musino<br><br><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/Musino_ambientazione2017-300x228.jpg" alt="" width="300" height="228" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Il gruppo Joycare, fondato 16 anni fa ad Ancona, &egrave; tra i leader italiani della commercializzazione di articoli per la cura della persona, l'infanzia e il benessere.</p>
<p>Cinque sono i marchi del gruppo: Joycare, il marchio principale, ha in catalogo prodotti per la cura della persona, per la casa, per il benessere; Joycare Baby specialista nella prima infanzia (trio, passeggini, sicurezza auto, seggioloni, etc.) per la Grande Distribuzione; Joycare Pharma &egrave; specializzato nella salute e si rivolge a Farmacie e Sanitarie; inoltre la gamma Joyello, dedicata agli Specialisti della Prima Infanzia, comprende passeggini, trio, seggiolini auto, girelli e tutto quello che serve per il sonno e il trasporto dei bambini; Exalta &egrave; il brand specializzato nei prodotti professionali per acconciatori.</p>
<p>Nel 2017 Joycare ha apportato delle ulteriori migliorie alla gamma del prodotti Joyello con delle novit&agrave; sostanziali per quanto riguarda la culla Mammola e il passeggino Musino.</p>
<p><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/Mammola-300x289.jpg" alt="" width="300" height="289" style="border: 0px;"></p>
<p>Mammola &egrave; un nuovo concetto di culla: la possibilit&agrave; di apertura sul lato le permette di essere collocata affianco al &ldquo;lettone&rdquo; di mamma e pap&agrave;.<br>La culla &egrave; regolabile in altezza e profondit&agrave; per permettere un sicuro avvicinamento al letto dei genitori, consentendo di agganciare il prodotto alle doghe, cosi da evitare il minimo allontanamento dal letto.<br>Per ogni mamma, nel primi mesi di vita &egrave; fondamentale avere il proprio bimbo affianco. Questo rasserena il genitore che ha bisogno di controllare il riposo del bambino.<br>E&rsquo; altres&igrave; importante che la coppia riesca a riposare correttamente in un periodo in cui l&rsquo;allattamento e le esigenze del piccolo possono rendere le notti pi&ugrave; stressanti e prive di sonno.&nbsp;<br>La culla Mammola &egrave; solida, sicura e facilmente smontabile e trasportabile (ha una confortevole borsa) in vacanza o dai nonni ed &egrave; ordinabile in due colorazioni.<br>Il materassino &egrave; alto 5 cm ed &egrave; completamente sfoderabile, in aggiunta la presenza di una &ldquo;finestra&rdquo; permette una maggiore areazione al bimbo durante il riposo.<br>&ldquo;Abbiamo pensato ad una soluzione - spiega Carlo Manetti, Direttore Commerciale di Joyello- che permetta ai genitori di tenere sempre accanto il proprio figlio, di allattarlo con la massima comodit&agrave; anche di notte e di coccolarlo ogni volta che si sveglia&rdquo;.<br>Joyello sa che i primi 12 mesi del bimbo sono fondamentali e molto delicati e Mammola quindi migliora la qualit&agrave; del sonno e quindi della vita di tutta la famiglia, rasserena la mamma e fa riposare meglio il pap&agrave;.</p>
<p><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/Musino-226x300.jpg" alt="" width="226" height="300" style="border: 0px;"><br><br>La nuova linea del passeggino Musino con 7 nuove fantasie a pois &egrave; ispirata alle tonalit&agrave; del momento.<br>Pratico e versatile, &egrave; adatto al trasporto dei bambini dai 6 ai 36 mesi in tutte le occasioni. Il telaio leggero e maneggevole lo rende ideale per le passeggiate, mentre la cappottina si sdoppia, assumendo due diverse posizioni e garantendo una migliore protezione contro vento, sole e insetti. La comoda chiusura salva-spazio ad ombrello permette, poi, di riporlo nel bagagliaio o in casa con un solo gesto e senza bisogno di sfilare il paracolpi. E se il bimbo &egrave; stanco, lo schienale &egrave; reclinabile in 5 posizioni, fino alla posizione &ldquo;sdraiato&rdquo;, per favorire il sonno.<br><br></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://presscom.it/a-tutte-le-neo-mamme-mammola-e-musino-culla-e-passeggino-prima-infanzia/" target="_blank">Presscom</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2obiCNu">https://bit.ly/2obiCNu</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gianni Moreschi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45956/duco-pittura-smacchiabile-al-100-in-occasione-del-fuori-salone-di-milano</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Apr 2017 09:57:56 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45956/duco-pittura-smacchiabile-al-100-in-occasione-del-fuori-salone-di-milano</link>
	<title><![CDATA[Duco pittura smacchiabile al 100% in occasione del Fuori Salone di Milano]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Il 5 aprile in occasione del Fuori Salone di Milano in Via Savona, durante un evento aperto al pubblico con dimostrazioni pratiche, Duco presenter&agrave;, insieme all&rsquo;artista Bernulia, Ducotone Power, la nuova pittura smacchiabile al 100% su oltre trenta tipi di macchie.</strong></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/f50b0dc242e773b8e0fc8e7cbee91581/tumblr_inline_onw1jsQ0YU1uwydy0_1280.jpg" width="600" height="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Dipingere le pareti con il caff&egrave;? Nessun problema! Con&nbsp;<strong>Ducotone power</strong>, la nuova&nbsp;<strong>pittura smacchiabile</strong>&nbsp;al 100% di&nbsp;<strong>Duco</strong>, &egrave; possibile dare spazio alla creativit&agrave; senza lasciare macchie. Mercoled&igrave; 5 Aprile, in occasione del&nbsp;<strong>Fuori Salone</strong>, in Via Savona 13, presso il locale Amuse Bouche,&nbsp;<strong>Duco&nbsp;</strong>organizza una giornata evento insieme all&rsquo;artista&nbsp;<strong>Bernulia&nbsp;</strong>per mostrare a tutti le peculiarit&agrave; del nuovo prodotto della linea&nbsp;<strong>Ducotone</strong>. All'interno del locale, l&rsquo;artista realizzer&agrave; le sue opere utilizzando caff&egrave; e salsa di pomodoro e, all'esterno attraverso uno schermo, sar&agrave; possibile assistere in tempo reale alla realizzazione dell&rsquo;opera. A partire dalle 14.30 sar&agrave; possibile testare con mano l&rsquo;efficacia del prodotto: chi vorr&agrave; potr&agrave; divertirsi sporcando di caff&egrave;, pomodoro, olio o pennarello, un pannello dipinto con&nbsp;<strong>Ducotone Power</strong>, per poi rimuovere facilmente le macchie con una spugna imbevuta di acqua e sapone neutro.&nbsp;</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/27d6c2bbd4c58e0b9d06bbfc8217f3f8/tumblr_inline_onw1nlNFKg1uwydy0_250.jpg" width="220" height="221" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>&ldquo;</strong><em>Siamo qui a Milano per mostrare a designer, architetti e a tutto il pubblico l&rsquo;efficacia del nostro nuovo prodotto</em><strong></strong>&ndash; dichiara Francesca Geri, Marketing Manager&nbsp;<strong>Duco&nbsp;</strong>&ndash;&nbsp;<em>Siamo entusiasti di collaborare con un&rsquo;artista giovane e innovativa come&nbsp;<strong>Bernulia</strong>, un talento tutto italiano che con il caff&egrave;, e non solo, &egrave; capace di creare delle opere d&rsquo;arte davvero straordinarie. La cosa che pi&ugrave; ci ha affascinato delle sue creazioni &egrave; che sono opere temporanee, perch&eacute; create, fotografate, e subito rimosse. E&rsquo; stato immediato il legame con&nbsp;<strong>Ducotone Power</strong>: la casa parla di noi, in ogni angolo c&rsquo;&egrave; qualcosa che ci ricorda una giornata particolare, una serata tra amici o il nostro bambino che ha deciso di farci un ritratto; tutti momenti che hanno lasciato il segno, quando non hanno lasciato anche la macchia. Con&nbsp;<strong>Ducotone Power</strong>&nbsp;potremmo custodire i nostri ricordi migliori senza che i muri ne conservino traccia, perch&eacute; di indelebile rimanga solo l&rsquo;emozione, quella stessa emozione suscitata dalle opere di&nbsp;<strong>Bernulia</strong>.&rdquo;</em><br><br><strong>Encanto public relation&nbsp;</strong><br>Tel. 02 66983707<br>Veronica Carminati, cell. 334 3782823&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Averonica.carminati%40encantopr.it&amp;t=M2I5YzQwYzkyMjM4YjAzN2ViMDQ2YTcwODE5YWNlYTBmZTA0OTcwNCxjNERvREtKTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F159189730566%2Fduco-incontra-bernulia-lartista-che-dipinge-con&amp;m=1">veronica.carminati@encantopr.it</a><br>Andrea Pascale, cell. 393 8803139&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Aandrea.pascale%40encantopr.it&amp;t=ZjZkZDQ4Yzk3YTRjMjg4ZTA3NDMwNjIxMGExZTVhYjFhNWM5ZTE4ZixjNERvREtKTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F159189730566%2Fduco-incontra-bernulia-lartista-che-dipinge-con&amp;m=1">andrea.pascale@encantopr.it</a><strong><a></a></strong></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2nFCauf">https://bit.ly/2nFCauf</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Cobildi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45943/mitjet-20-ecco-la-nuova-concept-car-nel-team-dazeroa300</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Apr 2017 18:45:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45943/mitjet-20-ecco-la-nuova-concept-car-nel-team-dazeroa300</link>
	<title><![CDATA[MitJet 2.0 ecco la nuova “concept car” nel team Dazeroa300]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Grazie alla sponsorizzazione delle concessionarie L&rsquo;auto e Lautoweb anche la nuova &ldquo;concept car&rdquo; nel team Dazeroa300 nell&rsquo;autodromo in Franciacorta</strong></em></p>
<p><em>Non solo Ferrari o altri marchi da corsa blasonati. Da oggi chi vuole provare l&rsquo;ebbrezza di correre in pista per mezzora pu&ograve; farlo anche su una&nbsp;</em><em>MitJet.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/03/dazeroa300_bmw_f458_mitjet.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p>Semplice, veloce e poco costosa: la&nbsp;<strong>MitJet</strong>&nbsp;nasce da un&rsquo;idea dalla Tork Engineering, societ&agrave; francese specializzata nella progettazione e costruzione di vetture speciali e da corsa per molte case automobilistiche. In particolare l&rsquo;architettura tecnica con motore centrale anteriore 4 cilindri 2000 di cilindrata e 225 cavalli e trazione posteriore, l&rsquo;ottima ripartizione delle masse, fanno delle MitJet una vera auto da corsa accessibile, dai contenuti costi di gestione, divertente e facile da guidare indipendentemente dalla bravura del pilota.</p>
<p>Avvicinare il grande pubblico di appassionati di motori alla MitJet &egrave; un progetto di due&nbsp;imprenditori comaschi Calogero Pedal&agrave;, insieme alla sorella Lia, titolare delle concessionarie comasche L&rsquo;Auto e Lautoweb e Davide Campana, patron di Dazeroa300, due ex piloti e un legame che deriva dalla comune passione per le auto da corsa.</p>
<p>Nell&rsquo;autodromo di Franciacorta &ndash; dove Dazeroa300 ha la propria base operativa con box, officina e area ospitality &ndash; &nbsp;la&nbsp;<strong>MitJet&nbsp;</strong>si aggiunge cos&igrave; alla Ferrari 458 e alla BMW M3 gi&agrave; in scuderia: vetture uniche per assaporate un&rsquo;esperienza di guida sportiva in&nbsp;<strong>pista</strong>&nbsp;con tutta l&rsquo;assistenza professionale.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/03/dazeroa300_mitjet.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;">Calogero Pedal&agrave;, quasi cinquant&rsquo;anni nel settore delle autovetture con marchi Volkswagen e Audi, due concessionarie di famiglia Lautoweb a Cant&ugrave; in via Milano 135 e a Lipomo (LC) in via Provinciale per Lecco 425 ha cos&igrave; deciso di sponsorizzare l&rsquo;intero parco vetture da&nbsp;<strong>pista</strong>&nbsp;del team di incentive di Davide Campana per promuoversi anche oltre i confini del proprio territorio presidiando un ambiente ricco di appassionati di&nbsp;<strong>auto</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>motori</strong>.</p>
<p>&ldquo;Avevamo gi&agrave; collaborato l&rsquo;anno scorso con Dazeroa300 per il lancio delle Tiguan con ottimi risultati &ndash; sottolinea Calogero Pedul&agrave; titolare di Lautoweb &ndash; con questo nuovo progetto vogliamo continuare a coinvolgere sia i nostri rivenditori sia i nostri clienti con corsi di guida in pista. Un modo diverso per ribadire che il &ldquo;controllo&rdquo; &egrave; importante nella guida dell&rsquo;auto, ma anche per la sicurezza della scelta di un veicolo usato, e la nostra concessionaria si &egrave; sempre distinta per un controllo accurato e qualificato delle vetture destinate alla vendita rispettando gli standard dettati dalle case tedesche Audi e Volkswagen&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Dazeroa300 nasce come contenitore di idee per le attivit&agrave; di incentive e team building &ndash; dichiara Davide Campana direttore del team &ndash; studiamo iniziative ad hoc per tutti gli appassionati di motori e velocit&agrave;, come eventi in pista e attivit&agrave; di guida sportiva, oppure l&rsquo;ebbrezza di correre a 240 all&rsquo;ora sull&rsquo;acqua con una barca da corsa inshore. &Egrave; molto importante per noi avere l&rsquo;appoggio di un a struttura solida come Lautoweb, che grazie a questa partnership, oltre ad una visibilit&agrave; sul campo e su tutti nostri anali social, sar&agrave; in grado di offrire servizi utili a qualificare ulteriormente la propria rete di vendita e a gratificare i clienti pi&ugrave; affezionati&rdquo;.</p>
<p><strong>Ufficio stampa Dazeroa300</strong><br>Encanto public relation<br>Andrea Pascale<br><a href="mailto:andrea.pascale@encantopr.it">andrea.pascale@encantopr.it</a><br>Mob 393 8803139</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ohWJAc">https://bit.ly/2ohWJAc</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Cobildi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45908/le-cartelle-di-equitalia-perdono-efficacia-dopo-un-anno</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Mar 2017 08:15:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45908/le-cartelle-di-equitalia-perdono-efficacia-dopo-un-anno</link>
	<title><![CDATA[Le cartelle di Equitalia perdono efficacia dopo un anno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come districarsi fra le norme che prevedono una scadenza per la cartella esattoriale notificata al contribuente da Equitalia.&nbsp;</p>
<p><img src="https://i.res.24o.it/images2010/SoleOnLine5/_Immagini/ArticleGallery/Notizie/2013/difese-fisco/equitalia-fermare-cartelle-tasse-258.jpg?uuid=33be62d4-d121-11e2-bdaf-2fdeb53b565d" alt="Le cartelle di Equitalia perdono efficacia dopo un anno" width="300" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p>La cartella di Equitalia perde efficacia dopo un anno: secondo la legge [1] infatti se il contribuente non paga gli importi indicati in cartella entro sessanta giorni dalla sua notifica, il pignoramento da parte di Equitalia dovr&agrave; avvenire al massimo entro un anno dalla data di notificazione della cartella di pagamento.</p>
<p>La cartella di Equitalia perde efficacia dopo un anno, &egrave; vero, ma rimane un atto che suscita timori nel contribuente soprattutto perch&eacute; nella cartella &egrave; contenuto il chiaro messaggio che esiste nei suoi confronti un carico di tributi e/o di sanzioni amministrative che risulta non essere stato pagato al creditore (Comuni o Agenzia delle entrate).</p>
<p>La notifica di una cartella di pagamento, cio&egrave;, significa innanzitutto che il contribuente ha gi&agrave; ricevuto in precedenza un avviso di accertamento o un verbale (cosiddetta &ldquo;multa&rdquo;) che non ha provveduto a pagare.</p>
<p>In questi casi il creditore (Comune o Agenzia delle entrate), constatato che il contribuente non ha pagato quanto era indicato nell&rsquo;avviso di accertamento o nel verbale, forma il ruolo (che &egrave; l&rsquo;elenco dei debitori), lo trasmette all&rsquo;agente della riscossione (Equitalia) che provveder&agrave; a recuperare il credito attraverso la cosiddetta fase di riscossione coattiva.</p>
<p>Ed il primo atto della fase di riscossione coattiva &egrave;, appunto, la notificazione al contribuente della cartella di pagamento.</p>
<p>Evidenziamo subito che in materia di Irpef, Iva, contributi previdenziali&ndash;assistenziali dovuti a Inps e Inail, Irap e ritenute alla fonte, la cartella di pagamento non viene pi&ugrave; inviata al contribuente (n&eacute; si forma pi&ugrave; il ruolo).</p>
<p>Per questi tributi e per i contributi previdenziali, infatti, dopo la notifica dell&rsquo;avviso di accertamento (che si chiama avviso di addebito per quello che riguarda i contributi previdenziali), Equitalia pu&ograve; procedere direttamente al pignoramento senza dover prima notificare la cartella di pagamento.</p>
<p>Invece, per quello che riguarda le sanzioni per violazioni delle norme del Codice della Strada, le imposte indirette (imposta di registro, imposte di successione, catastali, ipotecarie) e i tributi locali (Imu, Tari, Tasi ecc.), la notificazione della cartella di pagamento &egrave; ancora obbligatoria.</p>
<p>E allora, ripetendo il concetto base di questo articolo, &egrave; assai utile sapere che nel momento in cui il contribuente dovesse ricevere una cartella di pagamento, egli ha sessanta giorni di tempo per pagare le somme in essa specificate e che, se non dovesse pagare, il pignoramento da parte di Equitalia dovr&agrave; avvenire entro un anno dalla data di notificazione della cartella di pagamento: insomma, la cartella di Equitalia perde efficacia dopo un anno.</p>
<p>Entro un anno, cio&egrave;, dalla data di notificazione della cartella, Equitalia potr&agrave; pignorare i beni mobili, gli stipendi, le pensioni e/o gli immobili di propriet&agrave; del debitore senza dover avvertire nuovamente il debitore.</p>
<p>Decorso, invece, pi&ugrave; di un anno dalla notificazione della cartella di pagamento essa &ldquo;scade&rdquo; nel senso che Equitalia, prima di poter pignorare i beni mobili e/o immobili del debitore, sar&agrave; obbligata a notificare al debitore un altro atto, definito intimazione di pagamento, in cui il debitore sar&agrave; di nuovo intimato a pagare e avvertito che, se il pagamento non avverr&agrave; entro cinque giorni, sar&agrave; avviata l&rsquo;esecuzione con il pignoramento [2].</p>
<p>Occorre, perci&ograve;, verificare attentamente, nel caso in cui Equitalia abbia pignorato la pensione o lo stipendio o un immobile o un bene mobile, se tra la data di notificazione della cartella e la data del pignoramento sia passato pi&ugrave; o meno di un anno: se fosse passato pi&ugrave; di un anno, il pignoramento sar&agrave; da considerare irregolare se non sar&agrave; stato preceduto dalla notificazione di un nuovo avviso (la cosiddetta intimazione di pagamento) e potr&agrave; essere impugnato con opposizione agli atti esecutivi dinanzi al Tribunale ordinario nel termine di venti giorni da quando sar&agrave; stato comunicato al contribuente [3].</p>
<p>Si &egrave; detto che la cartella di Equitalia perde efficacia dopo un anno e che perci&ograve; il pignoramento non potr&agrave; essere eseguito se, trascorso pi&ugrave; di un anno dalla notificazione della cartella, al contribuente non sar&agrave; prima stato inviato un altro atto (chiamato intimazione di pagamento).</p>
<p>La domanda conclusiva &egrave;: anche il fermo amministrativo e l&rsquo;ipoteca non potranno essere eseguiti a carico del contribuente dopo che sar&agrave; decorso pi&ugrave; di un anno dalla notificazione della cartella?</p>
<p>La giurisprudenza [4] ha chiarito che, se &egrave; decorso pi&ugrave; di un anno dalla notificazione della cartella di pagamento, il fermo amministrativo dell&rsquo;autoveicolo del contribuente e l&rsquo;ipoteca sugli immobili del contribuente potranno essere iscritti anche senza l&rsquo;invio dell&rsquo;intimazione di pagamento, ma occorrer&agrave; per&ograve; preavvertire con apposito atto il contribuente che, in caso di mancato pagamento del carico esistente a suo nome entro trenta giorni, l&rsquo;agente della riscossione provveder&agrave; a iscrivere fermo e/o ipoteca. D&rsquo;altra parte, l&rsquo;obbligo del preavviso di fermo e del preavviso di ipoteca &egrave; oggi sancito anche dalla legge [5].</p><p>URL del Link: <a href="https://www.laleggepertutti.it/155688_la-cartella-di-equitalia-perde-efficacia-dopo-un-anno">https://www.laleggepertutti.it/155688_la-cartella-di-equitalia-perde-efficacia-dopo-un-anno</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 27 Mar 2017 19:37:37 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Battiti 2017, la musica col cuore: Medici "musicisti" a Roma mercoledì 29 marzo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>&ldquo;Battiti 2017, la musica col cuore&rdquo;- Medici &ldquo;musicisti&rdquo; di nuovo insieme sul palco contro ictus e fibrillazione atriale</strong></p>
<p><em>In Italia ancora troppi ictus sono causati da fibrillazione atriale (1 su 4) e questo legame continua ad essere spesso ignorato. Tornano quindi sul palco cardiologi e neurologi, insieme ad altri professionisti della salute, per la serata benefica all&rsquo;insegna di informazione e musica supportata da Daiichi Sankyo Italia, che quest&rsquo;anno sostiene il progetto di telemedicina della ONLUS &ldquo;Insieme per un cuore pi&ugrave; sano&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/03/insieme-per-per-un-cuore-pic3b9-sano1.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Roma, 27 marzo 2017 &ndash;</em>&nbsp;Ogni anno in Italia pi&ugrave; di 170.000 persone sono ricoverate per ictus ischemico, un medico di famiglia ha fino a 7 pazienti colpiti dalla malattia e ne segue circa 20 che sono sopravvissuti con invalidit&agrave; pi&ugrave; o meno gravi. Il 15-20 % di tutti gli ictus tromboembolici sono per&ograve; causati da un&rsquo;anomalia molto comune del ritmo cardiaco, la fibrillazione atriale. Cos&igrave; cardiologi, neurologi e specialisti dei pi&ugrave; importanti ospedali romani tornano sul palco nella seconda edizione dello spettacolo di musica e informazione &ldquo;Battiti, la musica con il cuore&rdquo;, per continuare a sensibilizzare i cittadini sul legame tra queste due patologie. L&rsquo;iniziativa benefica quest&rsquo;anno sostiene i progetti e la mission dell&rsquo;associazione&nbsp;<em>Insieme per un cuore sano ONLUS</em>, sempre con il supporto non condizionato di Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p>La serata si terr&agrave; a&nbsp;<strong>Roma</strong>&nbsp;mercoled&igrave;&nbsp;<strong>29 marzo alle 20.30</strong>&nbsp;presso il&nbsp;<strong>Teatro Ghione</strong>&nbsp;in Via delle Fornaci 37 e avr&agrave; come protagonisti rinomati cardiologi, neurologi e specialisti in medicina d&rsquo;urgenza, che, insieme a rappresentanti delle istituzioni sanitarie locali e dei medici di famiglia, interverranno nel talk show o nell&rsquo;inedita veste di musicisti.<em>&nbsp;&ldquo;La nostra associazione &egrave; lietissima di raccogliere il testimone di questa bellissima iniziativa che quest&rsquo;anno promuove un progetto pilota di telemedicina per migliorare l&rsquo;accesso alle cure anche per i pazienti pi&ugrave; lontani dai centri ospedalieri maggiormente attrezzati, in linea con le nuove raccomandazioni del Ministero della Salute. La serata sar&agrave; dedicata a sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla tematica ancora poco conosciuta della prevenzione dell&rsquo;ictus causato dalla fibrillazione atriale</em>&nbsp;&ndash; ha spiegato il prof. Leonardo Cal&ograve;, responsabile del Laboratorio di Aritmologia ed Elettrofisiologia&nbsp; Interventistica del Policlinico Casilino di Roma e fondatore dell&rsquo;associazione&nbsp;<strong>Insieme per un Cuore Sano</strong>&nbsp;&ndash;<em>&nbsp;Avremo sul palco i maggiori esperti italiani del settore, che potranno rispondere alle domande del pubblico e chiarire ogni dubbio, spiegando anche quali comportamenti adottare per prevenire l&rsquo;ictus. Testimonial d&rsquo;eccezione saranno altri medici che si metteranno in gioco come musicisti battendosi in prima persona &lsquo;col cuore&rsquo; per il cuore dei loro pazienti, mettendo quindi competenza e passione al servizio del cittadini&rdquo;.</em></p>
<p>A coinvolgere con la musica il pubblico, dal palco del Teatro Ghione, quest&rsquo;anno saranno ancora le tre band formate da cardiologi e professionisti dei vari nosocomi romani: i&nbsp;<em>QRS</em>&nbsp;capitanati da&nbsp;<strong>Giuseppe Placanica</strong>&nbsp;(Responsabile delle consulenze cardiologiche all&rsquo;Ospedale Policlinico Umberto I, gi&agrave; tastierista nei gruppi di Franco Battiato e Mimmo Politan&ograve;), i&nbsp;<em>Vintage People</em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Camillo Autore</strong>&nbsp;(Professore presso la Sapienza e responsabile della UTIC dell&rsquo;Ospedale Sant&rsquo;Andrea) e un gruppo nato nel 2015 proprio in occasione della prima edizione di Battiti, gli&nbsp;<em>Early Meets Late</em>, con la chitarra flamenca di&nbsp;<strong>Marco Rebecchi</strong>&nbsp;(Cardiologo del Policlinico Casilino).</p>
<p>Le performance musicali scandiranno i vari momenti del talk show, incentrato su prevenzione e cura delle due patologie. Tra gli esperti scientifici il prof.&nbsp;<strong>Francesco Romeo</strong>, Direttore della Cardiologia di Tor Vergata, la&nbsp;<span>dott.ssa</span>&nbsp;<strong>Maria Pia Ruggieri</strong>, Direttore del Pronto soccorso/Medicina d&rsquo;Urgenza dell&lsquo;Ospedale S. Giovanni-Addolorata nonch&eacute; Presidente Nazionale SIMEU,&nbsp;<strong>Stefano Strano</strong>&nbsp;Responsabile Day Service Cardioangiologico del Dipartimento Cuore e Grossi Vasi Policlinico Umberto I e il prof. Leonardo Cal&ograve; del Policlinico Casilino.</p>
<p>Ipertensione, diabete, malattie delle valvole cardiache, stile di vita stressante, sono tutti fattori di rischio per l&rsquo;insorgenza della fibrillazione atriale, che per&ograve; si presenta soprattutto con l&rsquo;avanzare dell&rsquo;et&agrave;. L&rsquo;invecchiamento della popolazione italiana ha portato il Ministero della Salute a ridisegnare le raccomandazioni per rafforzare struttura e organizzazione dei servizi al fine di migliorare l&rsquo;assistenza italiana soprattutto in ambito territoriale, sfruttando anche l&rsquo;innovazione tecnologica.&nbsp;<em>&ldquo;Siamo davvero felici di dare ancora il nostro contributo a questa iniziativa benefica che quest&rsquo;anno mira non solo ad informare i cittadini, ma anche a supportare un innovativo progetto di telemedicina al fine di migliorare concretamente l&rsquo;assistenza ai pazienti sul territorio proprio grazie all&rsquo;innovazione tecnologica. E questa volont&agrave; si sposa perfettamente con la mission di Daiichi Sankyo che &egrave; da sempre quella di rispondere ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti e migliorare la qualit&agrave; della loro vita usando tutti gli strumenti disponibili, dall&rsquo;informazione sulla prevenzione alla ricerca farmacologica fino alle partnership con associazioni che hanno a cuore i nostri stessi obiettivi&rdquo;</em>, ha commentato Massimo Grandi, Country Manager Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p>Il ricavato della serata di beneficenza, realizzato grazie alle donazioni liberali del pubblico presente in sala, sar&agrave; interamente devoluto alla Onlus&nbsp;<em>Insieme per un cuore pi&ugrave; sano</em>&nbsp;e contribuir&agrave; a sostenerne le attivit&agrave;, in particolare il progetto &ldquo;Un Battito per il Lazio&rdquo; che consentir&agrave; di dotare di tele-elettrocardiografi le Case della Salute dei comuni pi&ugrave; periferici, mettendoli in collegamento con gli ospedali pi&ugrave; attrezzati della capitale. Per maggiori info:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.uncuoresano.it/">insiemeperuncuoresano.it</a></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2mIHXCI">https://bit.ly/2mIHXCI</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 16:54:47 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45803/drwayne-steiner-ernia-del-disco-cosa-pu-fare-la-chiropratica</link>
	<title><![CDATA[Dr.Wayne Steiner: Ernia Del Disco, cosa può fare la Chiropratica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Intervento di&nbsp;<strong>Dr.Wayne Steiner</strong>, presidente comitato per l&rsquo;etica dell&rsquo;<strong>Associazione Italiana Chiropratici</strong>.</p>
<div id="attachment_7306"><a rel="nofollow" href="https://presscom.it/wp-content/uploads/Dr.-Wayne-Steiner.jpg"><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/Dr.-Wayne-Steiner-300x169.jpg" alt="Dr. Wayne Steiner" width="300" height="169" style="border: 0px;"></a>
<p>DR. WAYNE STEINER</p>
</div>
<p><em>Sembrava il solito mal di schiena. Qualche giorno con un po&rsquo; di rigidit&agrave; e di indolenzimento, poi un movimento apparentemente banale ed eccoci, bloccati con un dolore lancinante lungo la gamba: l&rsquo;ernia al disco.</em></p>
<p>Cosa ci aspetta? Il solito rituale di anti-infiammatori, miorilassanti, analgesici. Poi le consuete visite, le terapie di recupero e, nel peggiore dei casi, il ricorso al la chirurgia.&nbsp;<strong>Non sempre per&ograve;, l&rsquo;opzione chirurgica risulta la pi&ugrave; adeguata</strong>. A volte, anzi, potrebbe risultare pi&ugrave; dannoso che utile.&nbsp;<strong>La stragrande maggioranza delle ernie discali non richiede l&rsquo;intervento chirurgico.</strong>&nbsp;Attualmente, meno del 25% delle ernie arrivano a essere operate, e se parliamo di ernia discale cervicale la percentuale scende ulteriormente. Tanti tendono a considerare l&rsquo;ernia al disco come un evento a s&eacute; stante, quando invece &egrave; in realt&agrave; la manifestazione finale di una lunga serie di squilibri e disfunzioni sommatisi nel tempo. La vera causa dell&rsquo;ernia non &egrave; da ricercare in quello starnuto o in quel pezzo di carta caduta che abbiamo raccolto da seduti, n&eacute; &egrave; da ricercare in quella enorme valigia che abbiamo maldestramente sollevato. Quegli eventi rappresentano solo l&rsquo;ultimo anello di una lunga catena, la goccia che fa traboccare il vaso, il prodotto finale di tanti fattori che provocano micro e macro traumi a livello del disco.</p>
<div id="attachment_7307"><a rel="nofollow" href="https://presscom.it/wp-content/uploads/esempio-palloncino.png"><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/esempio-palloncino-101x300.png" alt="L'esempio del palloncino" width="101" height="300" style="border: 0px;"></a>
<p>L&rsquo;ESEMPIO DEL PALLONCINO</p>
</div>
<p>Quando esistono squilibri posturali i dischi sono costretti a deformarsi per mantenere il baricentro fisico del corpo. &Egrave; una cosa, questa, del tutto naturale che per&ograve;, se prolungata nel tempo, diviene logorante e patologica.&nbsp;<strong>Paragoniamo il disco a un palloncino pieno d&rsquo;acqua.</strong>&nbsp;Se lo comprimiamo uniformemente dall&rsquo;alto, il palloncino si deformer&agrave; omogeneamente verso la periferia. Se lo si comprime maggiormente su un lato, sporger&agrave; nella direzione di meno resistenza ovvero verso il lato opposto. Fin l&igrave; tutto bene, quello &egrave; il suo mestiere. Il problema sorge quando queste deformazioni sono costanti e continue. Cosa pu&ograve; creare questi squilibri? Innanzitutto, un dislivello pelvico dovuto a dismetria agli arti inferiori; una gamba pi&ugrave; corta dell&rsquo;altra, realmente oppure apparentemente per un piede in pronazione (piede piatto) o una rotazione dell&rsquo;emibacino per sublussazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cosa pu&ograve; fare la chiropratica</strong></p>
<p><strong>La chiropratica si distingue dalle molteplici altre discipline per l&rsquo;approccio riduttivo nella ricerca della vera causa del problema, sia strutturale che abitudinale. Senza trovare ed eliminare questa, ogni tentativo per risolvere la patologia risulterebbe di efficacia temporanea o potrebbe, peggio ancora, rivelarsi nullo</strong>. Le indagini di anamnesi servono per capire dove intervenire in primis. Il lavoro svolto dal paziente e il modo in cui egli lo svolge, l&rsquo;attivit&agrave; fisica o l&rsquo;assenza della stessa, le abitudini nel tempo libero, la posizione in cui dorme, le scarpe che indossa e persino gli interventi odontoiatrici cui si &egrave; sottoposto sono tutte informazioni utili nell&rsquo;ottica di stabilire un programma terapeutico individuale.</p>
<p>Per il sistema neuromuscoloscheletrico, cos&igrave; come per qualsiasi altro sistema, la parola chiave &egrave; equilibrio. Quando il sistema opera in uno stato di equilibrio la probabilit&agrave; di patologia si riduce al minimo. Le varie tecniche chiropratiche, con il loro specifico approccio, hanno in comune questo obiettivo: la stabilit&agrave; dell&rsquo;organismo. Ogni interferenza va affrontata ed eliminata. Di quali strumenti si serve il chiropratico per stabilire il programma terapeutico? Oltre ai fattori menzionati sopra, il dottore chiropratico utilizza la Risonanza Magnetica Nucleare (R.M.N.), la Tomografia Computerizzata (T.C.), le radiografie, l&rsquo;Elettromiografia-Elettroneurografia (E.M.G.-E.N.G.), lo scoliosometro, il podoscopio, le osservazioni deambulatorie, opportuni test muscolari, i test neurologici e ortopedici.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://presscom.it/wp-content/uploads/disco-con-ernia.png"><img src="https://presscom.it/wp-content/uploads/disco-con-ernia-291x300.png" alt="disco-con-ernia" width="291" height="300" style="border: 0px;"></a></p>
<p><strong>La stragrande maggioranza delle ernie discali &egrave; asintomatica</strong>, non crea segni e sintomi classici percettibili; in poche parole, non provoca alcun dolore. Di solito &egrave; proprio il dolore che invita il paziente a indagare e cercare aiuto. Spesso queste ernie vengono scoperte per puro caso.</p>
<p><strong>Ma quando si deve intervenire chirurgicamente?&nbsp;</strong>I criteri che riteniamo pi&ugrave; adeguati sono i seguenti:</p>
<p>&bull; Conferma con E.M.G.-E.N.G. di una lesione neurologica con segni di denervazione in atto. (Segnala una perdita progressiva della capacit&agrave; del nervo di trasmettere impulsi; il nervo sta morendo);</p>
<p>&bull; Atrofia avanzata del muscolo o dei muscoli coinvolti (grande perdita di massa e funzionalit&agrave; muscolare);</p>
<p>&bull; Dolore intenso e invalidante per pi&ugrave; di tre mesi con o senza segni di neuropatia.</p>
<p>La decisione di intervenire chirurgicamente non deve essere dunque presa con leggerezza. I risultati possono essere deludenti.<strong>&nbsp;Il 35% dei pazienti che visitiamo per ernia al disco sono gi&agrave; stati operati.</strong>&nbsp;Si rivolgono al chiropratico in seguito alle famigerate recidive. Sono i casi, quelli, in cui&nbsp;<strong>non &egrave; stata identificata n&eacute; eliminata la vera causa, lo squilibrio primario</strong>. &Egrave; stato eliminato solo l&rsquo;effetto finale, l&rsquo;ernia discale appunto.&nbsp;<strong>Il chiropratico ha una visione del paziente e della patologia a 360&deg;</strong>. Ci&ograve; significa che il paziente viene valutato nel suo insieme, con l&rsquo;obiettivo di identificare l&rsquo;origine della patologia e non di limitarsi alla cura dei sintomi.<br>Il dottore chiropratico pu&ograve; correggere difetti di posture e funzionalit&agrave; biomeccanica, andando cos&igrave; a favorire la capacit&agrave; innata del corpo umano a guarirsi, ma i cambiamenti comportamentali devono venire necessariamente dal paziente.<br><br><br></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://presscom.it/ernia-del-disco-ce-solo-la-chirurgia-laiuto-della-chiropratica/">PressCom</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2mWUjFR">https://bit.ly/2mWUjFR</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gianni Moreschi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45797/alla-faccia-della-libert-liran-censura-charlize-theron-agli-academy-awards</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Mar 2017 07:21:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45797/alla-faccia-della-libert-liran-censura-charlize-theron-agli-academy-awards</link>
	<title><![CDATA[Alla faccia della libertà: l'Iran censura Charlize Theron agli Academy Awards]]></title>
	<description><![CDATA[<p>l'Oscar per la migliore censura va alla squadra Photoshop della Repubblica Islamica dell'Iran". L'edizione numero 89 degli Academy Awards, andata in scena domenica scorsa a Los Angeles, sar&agrave; ricordata soprattutto per il clamoroso&nbsp;errore nell'annuncio del miglior film&nbsp;dell'anno (la statuetta &egrave; stata assegnata a '<strong>Moonlight</strong>' e non a 'La la land', come erroneamente annunciato da Warren Beatty sul palco della kermesse, tra l'incredulit&agrave; generale).</p>
<p><img src="https://images.radiotimes.com/namedimage/Iranian_television_did_a_hilarious_job_of_covering_up_Charlize_Theron_s_Oscars_dress.jpg?quality=85&amp;mode=crop&amp;width=620&amp;height=374&amp;404=tv&amp;url=/uploads/images/original/131600.443ffbc0-3900-43b9-bc2c-818cf69f5578.jpg" alt="l'Iran censura Charlize Theron agli Academy Awards" width="620" style="border: 0px;"></p>
<p>Eppure lo strafalcione della busta non &egrave; stato l'unico episodio insolito legato all'ultima&nbsp;<strong>Notte degli Oscar</strong>.</p>
<div id="sticky-intext-roll-wrapper"><span style="font-size: 12.8px;">Il momento dell'assegnazione del premio al miglior film straniero, andato alla pellicola iraniana 'Il cliente', &egrave; stato trasmesso con dei grossolani interventi di censura da parte della&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">Labour News Agency</strong><span style="font-size: 12.8px;">, agenzia di notizie del Paese mediorientale.</span></div>
<p>I censori hanno infatti coperto con una macchia nera la scollatura e le braccia dell'attrice&nbsp;<strong>Charlize Theron</strong>&nbsp;(che ha annunciato il titolo del film vincitore), riservando lo stesso trattamento anche all'imprenditrice e astronauta Anousheh Ansari, salita sul palco per accettare l'Oscar al posto del regista Asghar Farhadi, il quale ha disertato la cerimonia in segno di protesta contro il 'muslim ban' voluto dal presidente&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">Donald Trump.</span></p>
<p><strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Ell1gk_CL3U" title="l'Iran censura Charlize Theron agli Oscar">GUARDA il VIDEO</a></strong>&nbsp;</p>
<div><span style="font-size: 12.8px;">Il video della censura &egrave; stato postato su Facebook dalla&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px;">My Stealthy Freedom</strong><span style="font-size: 12.8px;">, movimento che si batte per i diritti delle donne iraniane e in particolare contro l'obbligo di indossare il hijab. "E l'Oscar per la migliore censura va alla squadra Photoshop della Repubblica Islamica dell'Iran", &egrave; il commento ironico del movimento al video.</span></div>
<p>"Mentre molti di noi, inclusi gli americani, protestano contro il 'muslim ban' di Trump - aggiunge l'associazione - dobbiamo essere ancora pi&ugrave; fermi nel condannare il divieto di ingresso nel Paese imposto dalla Repubblica iraniana per le donne che non indossano il&nbsp;<strong>hijab</strong>".</p><p>URL del Link: <a href="https://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/03/01/ecco-come-iran-censurato-scollatura-charlize-theron_Ww4Ydmi83p2ZLYox6euTfL.html">https://www.adnkronos.com/intrattenimento/spettacolo/2017/03/01/ecco-come-iran-censurato-scollatura-charlize-theron_Ww4Ydmi83p2ZLYox6euTfL.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/45789/terna-utile-netto-del-fante-chiudiamo-anche-il-2016-con-una-crescita</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 18:43:25 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/45789/terna-utile-netto-del-fante-chiudiamo-anche-il-2016-con-una-crescita</link>
	<title><![CDATA[Terna Utile Netto: Del Fante chiudiamo anche il 2016 con una crescita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Terna</strong>&nbsp;manda in archivio il 2016 registrando un utile netto pari a 633,1 milioni di euro, in rialzo del 6,3% rispetto al 2015.&nbsp;<strong>Terna</strong>, guidata da&nbsp;<strong>Matteo Del Fante</strong>, ha diffuso i risultati consolidati che sono in linea con il preconsuntivo reso noto al mercato a met&agrave; febbraio: ricavi a quota 2,1 miliardi (+1%), Ebitda a 1,54 miliardi (+0,4%) e indebitamento a 7,9 miliardi, in calo di 43,8 milioni sull&rsquo;esposizione di fine2015.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/03/Matteo-Del-Fante-AD-Terna.jpg" alt="matteo-del-fante-ad-terna" style="border: 0px;"></h1>
<p>&laquo;Chiudiamo anche il 2016 &ndash; ha commentato il ceo di&nbsp;<strong>Terna, Matteo Del Fante</strong>&nbsp;&ndash; con una crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari, grazie soprattutto all&rsquo;effetto positivo dei programmi di ottimizzazione dei processi operativi e di disciplina finanziaria avviati negli scorsi anni&raquo;.</p>
<p><strong>La cedola proposta per il 2016 &egrave; di 20,6 cent</strong><br>La positiva performance dell&rsquo;azienda consente dunque di proporre una cedola di 20,6 cent per il 2016, in linea con la politica presentata al mercato nelle scorse settimane (crescita media annua del 3% sul valore del 2015) e che andr&agrave; al vaglio dell&rsquo;assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile e chiamata anche al rinnovo dei vertici, in scadenza di mandato, come per Eni, Enel, Poste e Leonardo (l&rsquo;ex Finmeccanica). &laquo;Come annunciato nel nuovo piano strategico 2017-2021, abbiamo programmato investimenti ancora pi&ugrave; consistenti in progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale e di interconnessione con l&rsquo;estero che potranno aiutare la piena integrazione delle rinnovabili nella rete e consentire al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti&raquo;, &egrave; la direzione indicata dal numero uno.</p>
<p><strong>Pronto un piano di nuove assunzioni</strong><br>Tornando ai numeri, la fotografia presentata oggi offre anche uno spaccato sulle altre voci di bilancio, a cominciare dai costi operativi, che risultano in aumento di 15,6 milioni rispetto al 2015, per effetto delle spese di manutenzione sostenute dalla spa dell&rsquo;alta tensione a valle dell&rsquo;acquisizione della rete elettrica di Fs e dei maggiori accantonamenti per esodo incentivato legato al piano di ricambio generazionale per 30 milioni di euro. Nuovi ingressi in azienda, insomma, dopo le assunzioni di giovani risorse gi&agrave; messe in pista da Terna nei mesi scorsi. Gli investimenti complessivi del gruppo, in linea con l&rsquo;ultimo piano strategico e i piani di sviluppo della rete elettrica nazionale, si attestano a 854,3 milioni e sono legati agli avanzamenti su alcuni dei progetti della societ&agrave;: dalle interconnessioni con la Francia e il Montenegro, guardando all&rsquo;estero, agli elettrodotti Villanova-Gissi e, soprattutto, alla&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/it-it/azienda/media/presskit/eventosorgenterizziconi.aspx" target="_blank" title="Evento Sorgente Rizziconi">Sorgente-Rizziconi</a>, la &ldquo;linea&rdquo; che collega Calabria e Sicilia entrata in esercizio a maggio scorso.</p>
<p><strong>Debito in calo per la prima volta dalla quotazione</strong><br>Dai risultati consolidati, emerge poi che, per la prima volta dalla quotazione in Borsa (2004),&nbsp;<strong>Terna, ceo Matteo Del Fante</strong>, &egrave; riuscita a ridurre il debito, a quota 7,9 miliardi, per effetto della buona generazione di cassa. Il patrimonio netto &egrave; pari a 3,5 miliardi a fronte dei 3,34 miliardi registrati a fine 2015. Con riferimento, infine, alle prossime mosse, la rotta &egrave; stata indicata dall&rsquo;ultimo piano, i cui assi principali sono rammentati nel comunicato diffuso oggi dalla societ&agrave;: 4 miliardi di investimenti sulla rete nazionale nei prossimi cinque anni, con un incremento del 30% sul piano precedente e con un impegno di 900 milioni gi&agrave; nel 2017. A fine anno, sono previsti ricavi per 2,25 miliardi, Ebitda pari a 1,58 miliardi, mentre l&rsquo;utile per azione (earning per share o Eps) potr&agrave; raggiungere i 34 cent.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-03-15/terna-utile-netto-rialzo-63percento-fante-chiudiamo-anche-2016-una-crescita--140507.shtml?uuid=AErYeEn" target="_blank" title="Terna: utile netto in rialzo del 6,3%. Del Fante: &laquo;Chiudiamo anche il 2016 con una crescita&raquo;">Sole 24 Ore</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2nv32kc">https://bit.ly/2nv32kc</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
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