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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 10:54:05 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: “Futuro in Rosa”, Prevenzione e ricerca dei tumori femminili]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Tumori femminili. Prevenzione e ricerca le chiavi di un &ldquo;Futuro in Rosa&rdquo;</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/06/e2809cfuturo-in-rosae2809d-prevenzione-e-ricerca-dei-tumori-femminili.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma 20 giugno 2017, Senato della Repubblica &ndash;</em>&nbsp;A che punto sono la prevenzione e la ricerca sui tumori femminili nel nostro Paese? Ne parlano oggi alcuni dei principali attori del sistema Salute italiano nella tavola rotonda &ldquo;<strong>Futuro in Rosa</strong>&rdquo;, tenutasi in Senato con il sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo. Un incontro pi&ugrave; che mai necessario poich&eacute;, se &egrave; vero che la ricerca scientifica ha consentito negli ultimi anni un aumento della sopravvivenza, restano indispensabili il confronto e la stretta collaborazione tra Istituzioni, Classe Medica, Industria e Associazioni di Pazienti, o il tumore continuer&agrave; ad avere l&rsquo;ultima parola.</p>
<p><em>&ldquo;Negli ultimi anni, rispetto ai tumori femminili si sono registrati maggiore sopravvivenza, pi&ugrave; agevole accesso alle cure e migliore qualit&agrave; della vita delle pazienti. Ma la ricerca sta aprendo ulteriori prospettive, sia nella prevenzione che nella cura: i tumori femminili saranno sempre pi&ugrave; curabili. Bisogna mettere le strutture sanitarie in grado di recepire e attuare i grandi progressi fatti dalla ricerca&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato il&nbsp;<strong>Senatore Lucio Malan</strong>, che ha promosso e aperto la discussione fra i partecipanti alla tavola rotonda.</p>
<p>I dati sono chiari. Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33%, un trend in continua crescita, dovuto anche al generale invecchiamento della popolazione. Il cancro &egrave; ancora la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari e, per le donne, il tumore pi&ugrave; comune resta quello al seno, che solo nel 2015 ne ha colpite 2,4 milioni.</p>
<p><em>&ldquo;Le malattie croniche, trasmissibili o non trasmissibili come i tumori, sono patologie in cui permangono intollerabili diseguaglianze in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalit&agrave;, tanto pi&ugrave; intollerabili in quanto molte di queste malattie sono oggi prevenibili e curabili</em>&nbsp;&ndash; ha spiegato il Prof&nbsp;<strong>Stefano Vella</strong>, direttore del centro per la Salute Globale dell&rsquo;ISS-<em>&nbsp;Per affrontare questi problemi &egrave; cresciuto il concetto di&nbsp;Salute Globale, un&rsquo;area emergente e intersettoriale di studio, ricerca e azione, orientata al miglioramento della salute di tutta l&rsquo;umanit&agrave;, superando le prospettive, gli interessi e le possibilit&agrave; delle singole nazioni&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Numeri e prevenzione.</strong>&nbsp;In Italia l&rsquo;incidenza dei tumori femminili &egrave; in aumento, solo nel 2016 sono stati registrati 50.000 nuovi casi di tumore della mammella. Questo dato, strettamente legato alla decisione di alcune Regioni di ampliare la fascia di screening mammografico, ha rivelato un aumento significativo dell&rsquo;incidenza tra i 45 e i 49 anni. Grazie alla prevenzione, per&ograve;, la sopravvivenza delle pazienti &egrave; mediamente pi&ugrave; elevata rispetto al resto d&rsquo;Europa. Nel tumore al seno la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si avvicina al 90%, e al 68% per il tumore alla cervice uterina, percentuali ancora pi&ugrave; elevate quando la malattia viene diagnosticata nel suo stadio precoce.<br>I programmi di prevenzione, quindi, contribuiscono a ridurre significativamente la mortalit&agrave; nel nostro Paese, che &egrave; in testa alla classifica europea sulla sopravvivenza per quasi tutti i tumori.</p>
<p><strong>Qualit&agrave; della prevenzione</strong>&nbsp;Si potrebbe fare di pi&ugrave;. Alcuni studi scientifici, infatti, dimostrano che se una donna si affida a strutture specializzate come le&nbsp;<strong>Breast Unit</strong>, ha una percentuale di sopravvivenza pi&ugrave; alta del 18% rispetto a coloro che si rivolgono a strutture non specializzate.</p>
<p>Anche se i pi&ugrave; moderni approcci terapeutici hanno portato ad un forte miglioramento della prognosi, ancora oggi troppi fattori di rischio non vengono sufficientemente considerati: cattiva alimentazione, fumo, mancanza di attivit&agrave; fisica. A queste cattive abitudini va naturalmente aggiunto l&rsquo;elemento umano psicologico della paura che rallenta o frena l&rsquo;esecuzione dei dovuti controlli, e che pu&ograve; essere affrontato con adeguate campagne che esaltino il ruolo delle associazioni nell&rsquo;informazione, prevenzione e assistenza fisica e psicologica alle pazienti e alle famiglie colpite da questo tipo di patologie.<br><em>&ldquo;Affrontare il cancro significa affrontare un cammino lungo che inizia con la diagnosi e prosegue con le terapie e i controlli periodici fino alla guarigione o cronicizzazione della malattia, soprattutto per quanto riguarda i tumori femminili. Ma alcuni effetti collaterali possono perdurare anche dopo la conclusione delle terapie e altri possono manifestarsi a distanza di mesi o anni ed in molti casi chi ha avuto un tumore presenta un rischio maggiore, rispetto alle persone sane, di svilupparne un secondo. E&rsquo; importante che si investa anche in ricerca e prevenzione terziaria per completare il processo di cura che consenta di ricominciare a vivere dopo il cancro, ritornare alla normalit&agrave;, trovare nuovi equilibri, accettare e valorizzare le mutate capacit&agrave; ed abilit&agrave; relazionali, lavorative, psicofisiche&nbsp;</em>&ndash; ha dichiarato&nbsp;<strong>Elisabetta Iannelli</strong>&nbsp;Vice Presidente AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro) e segretario generale FAVO (Federazione Associazione di Volontariato in Oncologia) &ndash;<em>&nbsp;La F.A.V.O. e le organizzazione dei malati oncologici affermano con forza e convinzione l&rsquo;importanza del sostegno psicologico, dell&rsquo;adesione agli screening ed ai corretti stili di vita, dell&rsquo;inclusione socio-lavorativa nella consapevolezza che, solo in questo modo, si potr&agrave; vincere la sfida della sopravvivenza al cancro e che alla guarigione clinica possa realmente corrispondere quella sociale&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Ricerca, Prevenzione, Risorse</strong>. Il progresso della scienza dipende strettamente dalle risorse che in essa vengono investite: se scienziati e ricercatori disponessero di maggiori finanziamenti, la vittoria contro il cancro sarebbe pi&ugrave; veloce e sempre pi&ugrave; vicina. Investire quindi cifre importanti di denaro nella ricerca scientifica non &egrave; solo una scelta di importanza vitale per il bene comune, ma anche una strategia lungimirante e conveniente per il sistema sanitario ed economico dell&rsquo;intero Paese. L&rsquo;Italia sta gi&agrave; agendo in questa direzione, infatti il Governo ha appena stanziato 500 milioni per farmaci innovativi nella cura del cancro.<br><em>&ldquo;Siamo molto felici di aver sostenuto la realizzazione di questo importante incontro. La mission di Daiichi Sankyo &egrave;&nbsp; da sempre &lsquo;Passione per l&rsquo;innovazione e considerazione per i pazienti&rsquo; e ci impegniamo ogni giorno a tradurlo in realt&agrave;, rispondendo ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti, &nbsp;non solo attraverso lo sviluppo di terapie farmacologiche innovative per il miglioramento della loro qualit&agrave; di vita, ma anche offrendo il nostro contributo nell&rsquo;aumentare l&rsquo;attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, due aspetti di vitale importanza, per i quali serve la collaborazione di tutti &nbsp;</em>&nbsp;&ndash; ha concluso&nbsp;<strong>Massimo Grandi</strong>&nbsp;Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia, spiegando il motivo per cui l&rsquo;azienda farmaceutica giapponese ogni anno investe circa il 23% del suo fatturato globale in ricerca e sviluppo e contribuisce in modo incondizionato a iniziative di disease awareness.<br><em>Eventi come quello di oggi nascono proprio per rafforzare la partnership tra istituzioni, associazioni e privati al fine di raggiungere questo comune obiettivo, una migliore sensibilizzazione su queste patologie&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell&rsquo;ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&ldquo;, le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e l&rsquo;immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/" target="_blank">https://www.daiichi-sankyo.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sRz500">https://bit.ly/2sRz500</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 18:34:30 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Bianca Balti e Brave Models su YOOX nella nuova veste di designer]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><span>Bianca Balti Swimwear in esclusiva su YOOX</span></h2>
<p><em>La strategia ideata da&nbsp;</em><em><span>Brave Models</span></em><em>&nbsp;a favore del lancio della &nbsp;top model e celebrity&nbsp;</em><em><span>Bianca Balti</span></em><em>&nbsp;ha contribuito a generare una nuova iniziativa che la vede debuttare nelle vesti di designer per una collezione di costumi da bagno in vendita esclusivamente su&nbsp;</em><em><span>YOOX</span></em><em>.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/abffa6622631e340b6f3ac0d237ba4b8/tumblr_inline_orpf1aqnha1v0enqk_400.jpg" width="300" height="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Brave Models</span>&nbsp;ha scoperto 13 anni or sono La top model e celebrity&nbsp;<span>Bianca Balti,</span>&nbsp;oggi una delle pochissime Top Model Italiane riconosciute a livello internazionale.</p>
<p>Grazie allo straordinario lavoro eseguito nel tempo e ad una &nbsp;strategia mirata Brave Models ha costruito il successo della Top model e Celebrity italiana, a livello mondiale icona della moda e non solo, e oggi contribuisce al suo debutto come designer di una collezione di costumi da bagno in vendita esclusivamente su YOOX.</p>
<p><span>Bianca Balti</span>&nbsp;debutta nelle vesti di&nbsp;<span>designer</span>&nbsp;per creare una collezione di costumi da bagno, in vendita esclusivamente su YOOX.</p>
<p>L&rsquo;ispirazione &egrave; la California, terra simbolo dei grandi ideali di cambiamento e dell&rsquo;innovazione, la culla del glamour intramontabile della cultura surf. &laquo;Il luogo dove, dagli anni &rsquo;60, i sogni diventano realt&agrave;&raquo;, dice Bianca, che in California vive e l&igrave; i suoi sogni li realizza ogni giorno, compreso quello di diventare fashion designer.&nbsp;</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/7c3106a797926290c1fc9c6767cb2d75/tumblr_inline_orpf1pNIxY1v0enqk_400.jpg" width="300" height="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I suoni della West Coast e le tante dichiarazioni d&rsquo;amore degli artisti per la California, terra dove ogni cosa &egrave; possibile, sono colonna sonora imprescindibile della collezione di Bianca Balti. &nbsp;Dai The Beach Boys a 2Pac, da Joni Mitchell ai Green Day. E anche agli italiani Dik Dik, che risuonavano nel giradischi di pap&agrave;, a Lodi, con la cover di &ldquo;California Dreamin&rsquo;&rdquo; dei Mamas &amp; Papas, quando Bianca era una ragazzina e nel &ldquo;cielo grigio su&rdquo; i suoi sogni si formavano come nuvole. &nbsp;<br>&laquo;Se sogni qualcosa, la puoi far accadere&raquo;.</p>
<p>Brave &egrave; una vera e propria compagna di viaggio verso il successo.</p>
<p><span>Fonte:&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://bravemodels.tumblr.com/post/161852908693/15-jun-2017-bianca-baltis-new-swimwear">Brave Models</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2rr9jvw">https://bit.ly/2rr9jvw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>BraveModels</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48052/direttore-generale-rai-la-bella-e-giusta-sfida-delle-neo-radio-digitali-rai</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 15:33:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48052/direttore-generale-rai-la-bella-e-giusta-sfida-delle-neo-radio-digitali-rai</link>
	<title><![CDATA[Direttore Generale Rai: La bella (e giusta) sfida delle neo radio digitali Rai]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>5 nuove radio digitali tematiche ascoltabili via web, attraverso le app e il Dtt</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/b43d0d936ba84f94b639fc44a38dcc10/tumblr_inline_oroz64cPEx1um6t4y_500.jpg" alt="image" width="480" height="294" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Mai sottovalutare la Rai. Ieri ha presentato cinque radio digitali dedicate ad altrettante tematiche diverse: Radio Classica (diretta da Maria Gabriella Ceracchi), Kids (Gianfranco Onofri), Live (bentornato Fabrizio Casinelli), Techet&egrave; (Andrea Borgnino) e Tutta Italiana (nelle mani dell&rsquo;espertissimo e autorevole Gianmaurizio Foderaro).</em></p>
<p><em>Saranno ascoltabili via web attraverso le app, il Dtt e grazie ai protocolli Sat e, soprattutto, Dab+. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: intercettare quella fascia di ascoltatori millennials (ma non solo) che ormai interagiscono con il mondo quasi esclusivamente grazie a logiche digitali. Il limite di tanti dirigenti in tante aziende di comunicazione &egrave; di sottovalutare l&rsquo;impatto enorme e, in prospettiva, assoluto che questo tipo di pubblico / ascoltatore avr&agrave; nella definizione dei palinsesti nel futuro prossimo venturo.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/84c6c334fd27f781100e6054ef99ef20/tumblr_inline_oroz7hz3zP1um6t4y_400.jpg" width="299" height="180" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>&nbsp;</em><em>Perci&ograve; ottima &egrave; l&rsquo;iniziativa della Rai che il neo dg Mario Orfeo ha sintetizzato cos&igrave; parlando nella Sala A di via Asiago a Roma: &ldquo;Nel sistema Rai la radio &egrave; un punto di riferimento chiave per il pubblico e la sfida digitale &egrave; centrale anche nel presente&rdquo;. Senza dubbio, l&rsquo;iniziativa &egrave; un germoglio destinato a dare frutti ottimi. Ora deve dimostrare, specialmente nei canali che hanno pi&ugrave; necessit&agrave; di aggiornamento e contiguit&agrave; con gli ascoltatori (non Techet&egrave;, per capirci), di saper rimanere centrale nella fruizione radiofonica con quella inarrestabile curiosit&agrave; senza pregiudizi che ormai &egrave; decisiva nel dialogo con il pubblico. Le premesse, anche nei dirigenti, ci sono tutte e il successo &egrave; dietro l&rsquo;angolo. Con l&rsquo;inevitabile sorpresa di chi crede la Rai ormai fuori dal tempo.</em></p>
<p><em><br><strong>Fonte:&nbsp;</strong>Il Giornale&nbsp;<br></em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tydPZF">https://bit.ly/2tydPZF</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47885/rai-1-stanotte-a-venezia-nuovo-viaggio-notturno-di-alberto-angela</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 17:01:20 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47885/rai-1-stanotte-a-venezia-nuovo-viaggio-notturno-di-alberto-angela</link>
	<title><![CDATA[Rai 1 Stanotte a Venezia nuovo viaggio notturno di Alberto Angela]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Stasera in onda su Rai 1 nuovo viaggio notturno di Alberto Angela: &ldquo;Niente Venezia da cartolina raccontiamo i suoi silenzi&rdquo;</em></p>
<p><em>Ospiti Uto Ughi, Giannini, Parmitano &ldquo;per coglierne tutta l&rsquo;unicit&agrave;&rdquo;</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/cb0de2d06f811521589bb5cebc64a0fe/tumblr_inline_orhee2obVl1um6t4y_500.jpg" width="500" height="361" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Uto Ughi racconta Vivaldi dalla platea del teatro La Fenice, Giancarlo Giannini vestito come Carlo Goldoni attraversa la citt&agrave; e la commenta, l&rsquo;astronauta Luca Parmitano la osserva dall&rsquo;alto, svelandola nella sua unicit&agrave; e fragilit&agrave;.&nbsp;<em>Stanotte a Venezia</em>&nbsp;- quasi una citazione di&nbsp;<em>Una notte a Venezia</em>, fiabesca ed erotica operetta di Johann Strauss - &egrave; dopo le puntate dedicate al Museo Egizio di Torino, a Firenze, al Vaticano, la nuova tappa del viaggio televisivo di Alberto Angela, in onda stasera su Rai 1 alle 21.20. L&rsquo;autore l&rsquo;ha presentata nella pi&ugrave; splendida tra tutte le sedi RAI: a Palazzo Labia, nel salone affrescato da Giambattista Tiepolo.</p>
<p><strong>Quale periodo storico copre la vostra ricostruzione?</strong></p>
<p>&ldquo;Dalla fondazione della citt&agrave;, mostrando dei reperti archeologici conservati a Torcello, fino al Settecento di Casanova e Goldoni&rdquo;.</p>
<p><strong>Che muoiono tutti e due non a Venezia, di cui &egrave; ormai iniziata la decadenza: nel Settecento finisce la millenaria storia della Serenissima Repubblica.</strong></p>
<p><strong>La contemporaneit&agrave; e i suoi problemi &ndash; l&rsquo;eccesso del flusso turistico, l&rsquo;inquinamento della Laguna, il rischio rappresentato dalle Grandi Navi &ndash; come vengono affrontati?</strong></p>
<p>&ldquo;Non spetta a me affrontarli, non &egrave; il mio mestiere. Abbiamo scelto la notte perch&eacute; di notte si pu&ograve; rintracciare il vero e misterioso significato di Venezia e ancora di pi&ugrave; appare la sua unicit&agrave;, il suo essere un bene da tutelare, un lascito senza eguali da consegnare a chi verr&agrave; dopo di noi&rdquo;.</p>
<p><strong>Che cosa distingue il vostro programma da una cartolina illustrata, o da un trailer promozionale di cui la citt&agrave; non sembra avere bisogno?</strong></p>
<p>&ldquo;Il linguaggio del silenzio. Gli scorci segreti. La calma notturna che passeggiando &ndash; preziosa caratteristica veneziana &ndash; ti permette di ritrovare te stesso&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<strong>Parsifal a Venezia&rdquo; &egrave; il titolo di un romanzo, lui lo chiamava &ldquo;un diario dell&rsquo;anima&rdquo;, del direttore d&rsquo;orchestra veneziano Giuseppe Sinopoli. Anche in questo caso, un racconto tutto notturno, dominato dal piacere di perdersi nel labirinto senza uscita delle calli, dei campielli, delle fondamenta, dove Oriente e Occidente si incontrano di continuo. Dopo questa esperienza quale la sua impressione della citt&agrave;?</strong></p>
<p>&ldquo;Venezia &egrave; stata una sfida. Creare una citt&agrave; tra il mare e la laguna, piccola e indifesa, e farla diventare uno Stato, potente e temuto. Quali leggi la governavano, quale strategia aveva la sua classe dirigente? Il coraggio dei mercanti e degli esploratori, la nobilt&agrave; degli uomini e delle donne che l&rsquo;hanno creata a fatta prosperare, la sua arte e la sua economia. Sono queste le traiettorie del nostro racconto, proposte anche con immagini spettacolari, realizzate dal personale RAI&rdquo;.</p>
<p><strong>Perch&eacute; la scelta di far apparire Marco Polo, vecchio, al momento di fare testamento?</strong></p>
<p>&ldquo;E&rsquo; stato un uomo di un&rsquo;audacia incredibile, spesso incompreso, anche se aveva vinto la sfida impossibile del viaggio di andata e ritorno in Cina. E&rsquo; un episodio commovente del nostro programma: lui, ormai morente, vuole lasciare degna memoria di s&eacute;&rdquo;.</p>
<p><strong>Venezia, citt&agrave; decadente o citt&agrave; splendente? Passato o futuro?</strong></p>
<p>&ldquo;Tutelare il passato per costruire il futuro. La grandezza di Venezia, credo, &egrave; stata resa possibile perch&eacute; ha sempre giocato come una squadra, a vantaggio della comunit&agrave; e non dei singoli&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.lastampa.it%2F2017%2F06%2F13%2Fspettacoli%2Falberto-angela-venezia-IHiM436qrQF2HrIxFOiImI%2Fpremium.html&amp;t=NzBjZWQ5MjFlNGExZDdkODBmMjZiMWM4ZDBjMDRmZjEwYjI2ZWFkNCxYdlpDWWJqZw%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F161770383372%2Falberto-angela-stanotte-a-venezia-stasera-su&amp;m=1">La Stampa</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2rquoFB">https://bit.ly/2rquoFB</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47700/segretario-mons-carr-le-operazioni-condotte-presso-le-catacombe-di-domitilla</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 15:49:24 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47700/segretario-mons-carr-le-operazioni-condotte-presso-le-catacombe-di-domitilla</link>
	<title><![CDATA[Segretario Mons. Carrù le operazioni condotte presso le Catacombe di Domitilla]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Dopo il saluto introduttivo del Cardinal Presidente Gianfranco Ravasi,&nbsp;<strong>il Segretario, Mons. Giovanni Carr&ugrave;</strong>&nbsp;ha illustrato e descritto le operazioni condotte presso le Catacombe di Domitilla, in occasione della presentazione degli esiti dei restauri delle pitture di alcuni cubicoli del cimitero e dell&rsquo;inaugurazione del nuovo museo che raccoglie una serie di manufatti, provenienti dei monumenti sottoposti alla tutela della PCAS.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/06/Mons.-Carr%C3%B9-Ravasi.jpg" alt="mons-carru-ravasi" style="border: 0px;"></p>
<p>Il giorno 30 maggio 2017, alle ore 17:00, presso le Catacombe di Domitilla, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra ha presentato gli esiti dei restauri delle pitture di alcuni cubicoli del cimitero e, contestualmente, ha inaugurato un nuovo museo che raccoglie una serie di manufatti provenienti dei monumenti sottoposti alla tutela della PCAS. Per l&rsquo;occasione, dopo il saluto introduttivo del Cardinal Presidente Gianfranco Ravasi,&nbsp;<strong>il Segretario, Mons. Giovanni Carr&ugrave;</strong>, ha illustrato e descritto le operazioni condotte presso questo fondamentale sito archeologico. Si allega di seguito il testo dell&rsquo;intervento:</p>
<p>Con vero piacere, porgo un saluto a tutti coloro che hanno voluto prendere parte all&rsquo;Evento di quest&rsquo;oggi, che vuole festeggiare e presentare i risultati di restauri delicati e particolarmente fortunati, che sono stati effettuati in questi ultimi 25 anni nelle splendide catacombe di Domitilla, le pi&ugrave; grandi di Roma ed aperte al pubblico, a cura dei padri Verbiti che, con estrema attenzione e grande professionalit&agrave; accompagnano i visitatori negli immensi labirinti del complesso della via Ardeatina, alla scoperta della civilt&agrave; paleocristiana, osservata nelle sue manifestazioni funerarie, per comprendere il significato dell&rsquo;attesa commovente e suggestiva della resurrezione.<br>Le catacombe di Domitilla dimostrano, in maniera monumentale, iconografica ed epigrafica, il travaglio della conversione alla nuova fede. Alcune tombe pagane diventano &ndash; nel corso del III secolo &ndash; espressamente cristiane ed entrano a far parte del grande cimitero comunitario che, con le sue gallerie, abbraccia l&rsquo;intero popolo di Dio.<br>I responsabili della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra hanno voluto raccontare questo lento processo della cristianizzazione della citt&agrave; di Roma, con la creazione di un piccolo museo, che raccoglie sarcofagi, ritratti ed epigrafi, che coprono un lungo periodo, che, dal II secolo giunge al V secolo d.C.<br>Questo Museo vuole esprimere il cambiamento ideologico o religioso che porta dalla civilt&agrave; del mito alla cultura cristiana, attraverso le scene di vita quotidiana, sottolineando l&rsquo;importanza del lavoro, inteso nell&rsquo;accezione patristica, che vede nell&rsquo;attivit&agrave; manuale una sorta di continuazione della creazione.<br>Le pitture delle catacombe, poi, con le scene miracolose del Nuovo Testamento e con i prodigi salvifici del Vecchio, vogliono anticipare la salvezza dei cristiani ordinari, guardando alle guarigioni e alle resurrezioni del passato come a vere e proprie prefigurazioni della salvezza eterna.<br>Durante questi ultimi anni le catacombe aperte al pubblico sono state restaurate, scavate, valorizzate per una pi&ugrave; larga accoglienza e, in occasione dell&rsquo;Anno Santo appena trascorso, &egrave; stata aperta anche la splendida catacomba dei Ss. Pietro e Marcellino che ha molto arricchito il panorama artistico e storico della Roma cristiana nei primi secoli.<br>L&rsquo;intento dei responsabili della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, sempre incoraggiati dal Cardinale Gianfranco Ravasi, &egrave; proprio quello di far conoscere ai pellegrini, che giungono a Roma da tutto il mondo, la testimonianza archeologica eloquente e significativa delle origini del Cristianesimo.<br>Qui, nei cimiteri, nei &ldquo;dormitori&rdquo;, in attesa della resurrezione, si respira quell&rsquo;atmosfera dell&rsquo;attesa e della speranza, che muoveva i pensieri dei fratelli della prima ora. Qui, i Cristiani, i visitatori, gli uomini dei nostri giorni possono trovare le risposte ai loro interrogativi pi&ugrave; urgenti e intimi, ripercorrendo &ndash; nel buio delle catacombe &ndash; quei passi che condussero le prime comunit&agrave; romane verso la luce della rivelazione, della salvezza, della vita oltre la morte, con la convinzione che &ldquo;la morte non ha l&rsquo;ultima parola&rdquo;.</p>
<p>Giovanni Carr&ugrave;</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.archeologiasacra.net/pcas-web/catacombe?page=4#n" target="_blank">Pontificia Commissione di Archeologia Sacra</a></p>
<div>&nbsp;</div><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2s9FPpD">https://bit.ly/2s9FPpD</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47654/bastioli-presidente-terna-tra-i-25-nuovi-cavalieri-del-lavoro</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Jun 2017 19:25:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47654/bastioli-presidente-terna-tra-i-25-nuovi-cavalieri-del-lavoro</link>
	<title><![CDATA[Bastioli presidente Terna tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Catia Bastioli, presidente di Terna</strong>&nbsp;e amministratore delegato di Novamont &egrave; stata nominata Cavaliere del Lavoro dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella su proposta del ministro dello Sviluppo economico dottor Carlo Calenda.</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/06/Catia-Bastioli-Luigi-Ferraris-Terna.jpg"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/06/Catia-Bastioli-Luigi-Ferraris-Terna.jpg" alt="catia-bastioli-luigi-ferraris-terna" style="border: 0px;"></a><span></span></p>
<p><em>Catia Bastioli, presidente Terna e Luigi Ferraris AD Terna</em></p>
<p>Ci sono quattro donne tra i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro nominati oggi dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella su proposta del ministro dello Sviluppo economico dottor Carlo Calenda. Si tratta di&nbsp;<strong>Catia Bastioli, presidente di Terna e amministratore delegato di Novamont</strong>; Laura Calissoni, presidente della Carvico, storica azienda tessile lombarda; Marisa Carnaghi, presidente dell&rsquo;azienda meccanica lombarda Pietro Carnaghi; Licia Mattioli, vicepresidente di Confindustria con delega all&rsquo;internazionalizzazione e amministratore delegato della Mattioli Spa.</p>
<p>Ecco l&rsquo;elenco completo dei nuovi Cavalieri del Lavoro in ordine alfabetico, come comunicati dal Quirinale: Giuseppe Ambrosi, Luigi Aquilini,&nbsp;<strong>Catia Bastioli</strong>, Fabrizio Bernini, Stefano Borghi, Urbano Roberto Agostino Cairo, Laura Calissoni, Marisa Carnaghi, Francesco Casoli, Maurizio Cimbali, Giuseppe Valentino Condorelli, Juan Bautista Cuneo Solari, Cesare De Michelis, Luigi De Rosa, Pietro Di Leo, Nicola Di Sipio, Michael Ebner, Francesco Maldarizzi, Federico Marchetti, Licia Mattioli, Carlo Messina, Francesco Mutti, Massimo Perotti, Giuseppe Recchi, Marco Zigon.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2017-06-01/nominati-presidente-mattarella-25-nuovi-cavalieri-lavoro-quattro-donne-145707.shtml?uuid=AE9G46WB" target="_blank">IlSole24Ore</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2qXFxNT">https://bit.ly/2qXFxNT</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47632/risultati-antonio-campo-dallorto-una-rai-con-diverse-luci</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Jun 2017 09:36:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47632/risultati-antonio-campo-dallorto-una-rai-con-diverse-luci</link>
	<title><![CDATA[Risultati Antonio Campo dall’Orto, una Rai con diverse luci]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il Corriere della Sera traccia un bilancio della Rai</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/331cd9115607b884c236feecd793295f/tumblr_inline_or18qlR6wD1um6t4y_500.jpg" width="500" height="373" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;addio del direttore generale Antonio Campo dall&rsquo;Orto lascia la Rai coi &ldquo;conti in ordine, e un&rsquo;eredit&agrave; fatta di diverse luci e alcune ombre. In Italia le chiacchiere contano spesso pi&ugrave; dei fatti, ma noi proviamo a partire da questi ultimi.</p>
<p>In termini di presenza sul mercato, la Rai sembra in migliore salute dei suoi competitor: non si sa se per incapacit&agrave; di questi ultimi o per meriti di Viale Mazzini, fatto sta che il servizio pubblico totalizza &ndash;nei primi cinque mesi dell&rsquo;anno- una quota di mercato che tocca il 40% (in prime time) e il 38% (nell&rsquo;intero giorno), grazie ai canali generalisti e ai dieci tematici. Mediaset si ferma al 32,1% (prime time), tutti gli altri editori (compresa Sky) sono ben sotto il 10%.</p>
<p>Nel 2017 Rai1 si conferma rete leader, con 19,5% di share in prima serata, e il 17,5% nell&rsquo;intero giorno, con una tendenza in crescita rispetto allo scorso anno (Canale 5 &egrave; ferma al 15,7% in p.t.). L&rsquo;ombra maggiore che pesa su questi (grandi) numeri &egrave; il fatto che il pubblico Rai &egrave; fatto prevalentemente di anziani, caratteristiche che accomuna le tre reti generaliste: Rai1 e rai3 vincono sugli ultra 65enni (anche se ci sono segnali di &ldquo;svecchiamento&rdquo; rispetto al 2016), Rai2 abbassa un po&rsquo; l&rsquo;et&agrave; media conquistando sia i 50enni sia i 20enni. Ma sui target pi&ugrave; giovani non c&rsquo;&egrave; storia con Mediaset e gli altri editori. Il pubblico pi&ugrave; colto (laureati) premia in particolare Rai2 e Rai3. Gli asset forti Rai sono Sanremo, una fiction che fa grandi numeri (da &ldquo;Montalbano&rdquo; a &ldquo;Maltese&rdquo;) e che si rinnova (&ldquo;La porta rossa&rdquo;), l&rsquo;intrattenimento fra tradizione (&ldquo;Che tempo che fa&rdquo;) e innovazione (Facciamo che io ero&rdquo;, &ldquo;Il collegio&rdquo;). Al di l&agrave; del digitale (RaiPlay) e dell&rsquo;informazione (irriformabile), la stagione di Campo Dall&rsquo;Orto si &egrave; caratterizzata per un&rsquo;inedita attenzione editoriale. Speriamo ora non venga definitivamente archiviata.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fspettacoli%2F17_giugno_03%2Feredita-campo-dall-orto-rai-buona-salute-c6eee27a-4866-11e7-beec-6fc3ec1d3e39.shtml&amp;t=Y2RiODk3YjJiN2UwMTY2MGI2NzQ5NTQyMWMxYzBhMjIxZjRiYzkxZCx5aUE0bUNzYQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F161431897642%2Fleredit%C3%A0-di-campo-dallorto-una-rai-con-diverse&amp;m=1">Il Corriere della Sera</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2rqoIyB">https://bit.ly/2rqoIyB</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47527/mostra-mercato-florovivaistica-evergreenforte-2017-forte-dei-marmi-16-17-e-18-giugno</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Jun 2017 17:35:34 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47527/mostra-mercato-florovivaistica-evergreenforte-2017-forte-dei-marmi-16-17-e-18-giugno</link>
	<title><![CDATA[Mostra mercato florovivaistica: EvergreenForte 2017 Forte dei Marmi 16, 17 e 18 giugno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A Forte dei Marmi, il 16, 17 e 18 giugno, si terr&agrave; la quarta edizione di &ldquo;L'arte del giardino, l'arte nel giardino&rdquo;, tre giorni di mostra-mercato con workshop e appuntamenti&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>
<p><strong>Innovare l&rsquo;arte del giardino con l&rsquo;arte contemporanea,&nbsp;</strong><strong>per pensare grandi o piccoli spazi esterni come una stanza all&rsquo;aperto&nbsp;</strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>
<p><em>Vivaisti e scultori, floricultori e designer insieme in mostra per pensare a un nuovo modo di creare i nostri spazi all&rsquo;aperto<br><br></em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/31488edde1bddbf462183c4d5c6a65b4/tumblr_inline_oqq2th4WjY1uwydy0_500.jpg" alt="image" width="480" height="720" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per il quarto anno consecutivo EvergreenForte, la mostra-mercato florovivaistica (<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.evergreenforte.org&amp;t=MGUwYTFhNjQ2ODljNmZmNDQzOGY5OWUwNDhiODY1ZTI4NzMyZTMxNCxjTGx5V1c5Ng%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F161205273001%2Fevergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte&amp;m=1">https://www.evergreenforte.org</a>) che si svolge a Forte dei Marmi (LU), dal 16 a al 18 giugno, unisce artisti, artigiani e designer insieme a vivaisti e giardinieri per trovare nuove e affascinanti soluzioni da proporre al pubblico.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; organizzato da Antonella Tonini dell&rsquo;Associazione Culturale Utinam con l&rsquo;Architetto Filippo Pizzoni, gi&agrave; vice presidente di Orticola di Lombardia e Stefania Cerlini, ma conta sulla collaborazione di super esperti come il georgofilo Francesco Ferrini, Presidente della Scuola di Agraria dell&rsquo;Universit&agrave; di Firenze e Francesco Mati, Presidente del distretto vivaistico di Pistoia tra i pi&ugrave; importanti in Italia, ma anche di diverse Accademie di Belle arti come quella di Brera.</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/bb813b7a3d173a911bdccc397f8ba283/tumblr_inline_oqq2usHmMJ1uwydy0_500.jpg" alt="image" width="480" height="360" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dalla Liguria al Lazio, dal Veneto alla Francia, passando ovviamente per la rinomata Pistoia, sono stati selezionati 60 vivaisti di altissima qualit&agrave; e numerosi artisti che porteranno in esposizione la propria migliore produzione, per parlare per un week end di piante per il giardino mediterraneo, ma anche di come si combina la bellezza della natura con quella dell&rsquo;arte.</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/62f20d23cf6ff48a640fea18ce097a04/tumblr_inline_oqq2vpTv8y1uwydy0_500.jpg" alt="image" width="480" height="720" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Piante cactacee e carnivore, bouganville ed eleganti rose si alternano alla rivisitazione di fontane, decori&nbsp;per&nbsp;giardini e originali statue frutto di studio e sperimentazione materica con il&nbsp;bronzo, gli onici, il vetro, le ardesie, le pietre dure e gli immancabili marmi, fantasiosamente lavorati dai maestri e dagli apprendisti del luogo.&nbsp;</p>
<p>Nata nel 2014, in occasione del Centenario della fondazione del comune di Forte dei Marmi, EvergreenForte ha l'obiettivo di dare visibilit&agrave; e rilevanza ad una delle arti pi&ugrave; radicate nella cultura italiana, quella del giardino, come suggerisce anche il motto della manifestazione &ldquo;L'arte del giardino, l'arte nel giardino&rdquo; e di conferire nuovo valore a questa nobile arte a partire dalla progettazione fino alla sua manutenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La mostra-mercato EvergreenForte 2017 &egrave; ad INGRESSO GRATUITO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>DATE E ORARI:</strong></p>
<p>Venerd&igrave; 16 giugno: 12,00 &ndash; 23,30</p>
<p>Sabato 17giugno: 10,00 &ndash; 23,30</p>
<p>Domenica 18 giugno: 10,00 &ndash; 20,00</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PER INFO</strong></p>
<p>Associazione Culturale UTINAM Via Mazzini, 10 55042 - Forte dei Marmi (LU)&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.evergreenforte.org&amp;t=MGUwYTFhNjQ2ODljNmZmNDQzOGY5OWUwNDhiODY1ZTI4NzMyZTMxNCxjTGx5V1c5Ng%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F161205273001%2Fevergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte&amp;m=1">www.evergreenforte.org</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Ainfo%40evergreenforte.org&amp;t=YWVmYjcwYmJhM2FkMTY0MWZjNTE5YTQ3MTI2OGYwODgzYzQyNmY0OCxjTGx5V1c5Ng%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F161205273001%2Fevergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte&amp;m=1">info@evergreenforte.org</a></p>
<p>ANTONELLA TONINI Tel. 339 6677627</p>
<p>STEFANIA CERLINI Tel. 392 6900797</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>UFFICIO STAMPA</strong></p>
<p>Encanto Public Relations tel. 02 66983707</p>
<p>Cristina Cobildi &ndash;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Acristina.cobildi%40encnatopr.it&amp;t=MTJhZmI0NGQ5YWQxNDM0YTE1MjY2ZjAyYzNkNTE5Mjk2MTJlYzc5MSxjTGx5V1c5Ng%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F161205273001%2Fevergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte&amp;m=1">cristina.cobildi@encnatopr.it</a></p>
<p>Elisabetta Losco &ndash;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=mailto%3Aelisabetta.losco%40encantopr.it&amp;t=NWI4YTE0YzViMjNiODkxNjdiZTJjOTI2YTUwNGNkNGZjOTY3MTBhYixjTGx5V1c5Ng%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F161205273001%2Fevergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte&amp;m=1">elisabetta.losco@encantopr.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://encantopr.tumblr.com/post/161205273001/evergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte">https://encantopr.tumblr.com/post/161205273001/evergreenforte-2017-larte-del-giardino-larte</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Cobildi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47511/terna-ad-ferraris-prima-operazione-internazionale-in-per</guid>
	<pubDate>Wed, 31 May 2017 22:37:53 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47511/terna-ad-ferraris-prima-operazione-internazionale-in-per</link>
	<title><![CDATA[Terna ad Ferraris, prima operazione internazionale in Perù]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Terna</strong>&nbsp;costruir&agrave; una linea elettrica di 132 chilometri nella parte orientale del paese.</em><br><em>Si tratta della prima operazione internazionale messa a segno dalla&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/it-it/azienda/chisiamo/strutturaorganizzativa/luigiferraris-amministratoredelegato.aspx" target="_blank"><strong>Terna targata Ferraris</strong></a></em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/05/Luigi-Ferraris-ad-Terna.jpg" alt="luigi-ferraris-ad-terna" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p><strong>Terna</strong>&nbsp;compie un altro passo avanti in America Latina.<br>Secondo quanto risulta al Sole24Ore, la societ&agrave; guidata da&nbsp;<strong>Luigi Ferraris</strong>, si sarebbe infatti aggiudicata tramite la sua controllata Terna Plus, la gara indetta da Proinversion (l&rsquo;agenzia per gli investimenti che fa capo al ministero dell&rsquo;Energia e delle miniere peruviano), per la costruzione di una nuova infrastruttura elettrica nel paese. In virt&ugrave; della concessione trentennale assegnata, la spa dell&rsquo;alta tensione realizzer&agrave; una linea elettrica a 138 kilovolt, lunga 132 chilometri, che unir&agrave; le stazioni elettriche di Aguaytia e Pucallpa, nella regione di Ucayali, nella parte orientale dello Stato sudamericano. Il valore della commessa si aggiudicherebbe sui 9 milioni di dollari (circa 8 milioni di euro), considerando anche il potenziamento previsto per le due stazioni elettriche esistenti, e dovrebbe garantire 1,4 milioni di dollari l&rsquo;anno di ricavi (1,2 milioni di euro). A valle della firma del contratto, che dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, Terna avr&agrave; 3 anni per la costruzione e la messa in esercizio della linea e il completamento dei lavori.</p>
<p>Si tratta della prima operazione internazionale messa a segno dalla&nbsp;<strong>Terna targata Ferraris</strong>.<br>Il nuovo ceo conosce molto bene il Sudamerica, essendo stato anche presidente di Enel Green Power, che in quell&rsquo;area ha il suo baricentro, nonch&eacute; ad di Enersis, la controllata sudamericana del gruppo elettrico.</p>
<p>Senza dimenticare che il Per&ugrave; ha buone prospettive di crescita e uno scenario di lungo termine stabile, oltre ad avere uno piano di sviluppo decennale della rete di trasmissione molto importante, che contribuisce a renderlo uno dei paesi pi&ugrave; interessanti nel futuro energetico dell&rsquo;America Latina, dove&nbsp;<strong>Terna</strong>&nbsp;si sta progressivamente consolidando. Come si ricorder&agrave;, a febbraio la societ&agrave; aveva infatti firmato un accordo con Planova, l&rsquo;azienda brasiliana impegnata nella realizzazione delle opere civili e infrastrutturali, per l&rsquo;acquisizione di due concessioni per realizzare ed esercire complessivamente circa 500 chilometri di infrastrutture elettriche. E, a settembre scorso, era stata invece la volta dell&rsquo;Uruguay con il contratto, assegnato da Ute, la controllata pubblica che si occupa di generazione, trasmissione, distribuzione e vendita dell&rsquo;energia elettrica, per la costruzione di tre nuove linee.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.borsaitaliana.it/" target="_blank">Radiocor Plus</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2rEleKi">https://bit.ly/2rEleKi</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/47494/raiplay-nonuccidere-i-nuovi-episodi-prima-in-streaming-poi-su-rai2</guid>
	<pubDate>Wed, 31 May 2017 18:04:07 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/47494/raiplay-nonuccidere-i-nuovi-episodi-prima-in-streaming-poi-su-rai2</link>
	<title><![CDATA[RaiPlay NonUccidere i nuovi episodi prima in streaming poi su RAI2]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Tutto in una notte: il binge watching, la scorpacciata di serie in anteprima non &egrave; pi&ugrave; solo su Netflix e Sky. La RAI si adegua e, a caccia di pubblico giovane, propone in anteprima dal primo giugno sulla piattaforma RaiPlay (</em><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.raiplay.it&amp;t=NTY1MmIxMzk4N2E1ZjRlMjQwYzk5NWU2ZTdmMDIyNTEwN2RmNmFiOCxTbUVIQXdZaQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F161278006122%2Frivoluzione-non-uccidere-prima-in-streaming-poi&amp;m=1"><em></em></a><em><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.raiplay.it&amp;t=NTY1MmIxMzk4N2E1ZjRlMjQwYzk5NWU2ZTdmMDIyNTEwN2RmNmFiOCxTbUVIQXdZaQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F161278006122%2Frivoluzione-non-uccidere-prima-in-streaming-poi&amp;m=1">www.raiplay.it</a></em><em>) i nuovi episodi di Non Uccidere, la serie con l&rsquo;ispettrice Miriam Leone in onda in TV su Rai2 dal 12 giugno.&nbsp;</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/50202251f1776e255716c7ca32e6b62a/tumblr_inline_oqtkivzLXB1um6t4y_500.png" alt="image" width="500" height="239" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Vedere le fiction come e quando si vuole, senza rispettare l&rsquo;appuntamento televisivo. La Rivoluzione &egrave; iniziata. &ldquo;Non &egrave; vero che l&rsquo;online cannibalizza la tv&rdquo;, spiega Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Teche e responsabile Content Digital, &ldquo;ma aiuta a allargare la platea, per conquistare il pubblico che di solito non segue la tv generalista.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.raiplay.it%2Fprogrammi%2Fnonuccidere%2F&amp;t=NDVkZTY4OWJiZjRhMDI2N2EwODZkNDkyZTM5YTA5ZjYxODMyMWRhNSxTbUVIQXdZaQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F161278006122%2Frivoluzione-non-uccidere-prima-in-streaming-poi&amp;m=1">La RAI diventa media company:</a>offrire questo servizio significa rinnovare il volto di un&rsquo;azienda. Per tutta la RAI &egrave; uno sforzo vero lavorare su una multipiattaforma.&rdquo; &ldquo;Non uccidere&rdquo;, dice, &ldquo;fa da apripista ma continueremo in autunno con&nbsp;<em>Linea Verticale</em>&nbsp;con Valerio Mastrandrea, poi con&nbsp;<em>L&rsquo;Ispettore Coliandro&nbsp;</em>e&nbsp;<em>Rocco Schiavone&nbsp;</em>anche se<em></em>non in modalit&agrave; box set.<em>&nbsp;<br></em><br>Che sia la strada giusta ce lo dice anche la Bbc che ha proposta&nbsp;<em>The living and the dead&rdquo;.&nbsp;</em>Un progetto fortemente voluto dal dimissionario direttore generale della RAI Antonio Campo Dall&rsquo;Orto, che puntava a trasformare la RAI in una media company, &ldquo;per andare incontro ad un pubblico sempre pi&ugrave; ampio&rdquo;, come sottolinea la direttrice di Rai Fiction, Tinni Andreatta. Per il produttore Lorenzo Mieli &ldquo;solo con la RAI si poteva fare un prodotto industriale del genere&rdquo; e ringrazia Campo Dall&rsquo;Orto &ldquo;che ha avuto il coraggio di credere in questo racconto televisivo e ha lavorato per anticiparlo su RaiPlay. &nbsp;E&rsquo; incredibile che un direttore generale che ha rischiato cos&igrave; tanto, sia dimissionario&rdquo;.&nbsp;<br><br>RAI Fiction con i suoi titoli in questo progetto gioca un ruolo importante: non a caso &egrave; stato selezionato un poliziesco che s&rsquo;ispira, nello stile e nelle trame, ai gialli nordici, con un linguaggio e uno stile nuovo. &ldquo;E&rsquo; la prima volta nella storia del servizio pubblico italiano&rdquo;, aggiunge la direttrice Andreatta &ldquo;che una serie intera viene resa disponibile in modalit&agrave; non lineare, vogliamo raggiungere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio e trasversale. Negli ultimi anni molti spettatori hanno sviluppato modalit&agrave; e bisogni di consumo diversi da quelli del classico appuntamento tv. Con&nbsp;<em>Non uccidere&nbsp;</em>alziamo l&rsquo;asticella dell&rsquo;innovazione. E&rsquo; stato venduto in tutto il mondo: la prima stagione ora &egrave; in onda su Arte in Francia e Germania con ascolti superiori allo share medio della rete&rdquo;. Tra noir e thriller, la serie &ndash; creata da Claudio Corbucci, diretta da Lorenzo Sportiello, Claudio Noce, Michele Alaique, Adriano Valerio, e Emanuela Rossi &ndash; racconta delitti consumati tra le mura domestiche o nella cerchia di piccole comunit&agrave;. La protagonista, l&rsquo;ispettrice della Squadra Mobile di Torino, Valeria Ferro (Miriam Leone), alle spalle un passato sofferto, &egrave; alla continua ricerca della verit&agrave;. &ldquo;La cerca a tutti i costi&rdquo; spiega l&rsquo;attrice. &ldquo;Sono felice di averla interpretata, &egrave; stato un regalo. Il mio riferimento &egrave; stato Antigone perch&eacute; seppellire i morti e dare giustizia a chi ha perso un proprio caro per Valeria &egrave; la missione fondamentale. E&rsquo; figlia di una carnefice, la madre e di una vittima, il padre, ha un sesto senso per le indagini. Siamo riusciti a restare fuori dal trionfalismo e a stare vicini alle persone che vivono una tragedia&rdquo;.&nbsp;<br><br><strong>Fonte: &nbsp;</strong><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.repubblica.it%2F&amp;t=MTlhYzE1NzcxODA1ZGI2YjU3ODhmODkxY2NkZGUwMjVhMGVlZjg5NyxTbUVIQXdZaQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F161278006122%2Frivoluzione-non-uccidere-prima-in-streaming-poi&amp;m=1">La Repubblica</a></em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2qAIQ23">https://bit.ly/2qAIQ23</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
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