<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/all?offset=200</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48911/rai1-fabiano-vasco-il-pi-grande-pubblico-pagante-di-sempre-per-un-live</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 17:52:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48911/rai1-fabiano-vasco-il-pi-grande-pubblico-pagante-di-sempre-per-un-live</link>
	<title><![CDATA[RAI1 Fabiano Vasco: il più grande pubblico pagante di sempre per un live]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Straordinario successo per l'evento &ldquo;La notte di Vasco&rdquo; ieri sera su Rai1 con il racconto in diretta, guidato da Paolo Bonolis, dello storico concerto al Modena Park davanti al pi&ugrave; grande pubblico pagante di sempre per un live, 230.000 spettatori entusiasti.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/782bbc9205c78abc53e04362fc8117c1/tumblr_inline_osgva6Cxk51um6t4y_500.jpg" width="500" height="278" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Sono stati 17,3 milioni gli spettatori unici dell'evento, quasi un italiano su tre, che hanno dedicato in media un'ora e sedici minuti alla sua visione.&nbsp; Gli ascoltatori medi sono stati oltre 5,6 milioni per uno share superiore al 36,1%. Picco di ascolto alle 21.37 con oltre 6,7 milioni durante la canzone &ldquo;Una splendida giornata&rdquo;, picco di share con il gran finale, &ldquo;Albachiara&rdquo;, con il 48,5%.<br><br>L'interesse nei confronti dell'evento &egrave; stato trasversale su tutti i pubblici: uomini e donne, ragazzi e adulti, piccoli e grandi comuni, nord, centro e sud con picchi molto significativi sui laureati (42%), diplomati (40%) e abbonati Sky (46%). Lo share medio di tutto l&rsquo;evento trasmesso da Rai1 in Emilia Romagna ha sfiorato il 50%.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/e66454824ddea0fbf48fca080e269401/tumblr_inline_osgvamI1Bs1um6t4y_500.jpg" width="480" height="271" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>&nbsp;Uno straordinario successo per Rai &ldquo;grazie a Vasco Rossi e al suo management &ndash; spiega Andrea Fabiano, direttore di Rai1 - per averci offerto l'opportunit&agrave; di proporre in diretta il meglio del suo epico concerto dei record, una grande festa del rock che non poteva mancare su Rai1, la rete dei grandi eventi, della grande musica che ieri ha celebrato un'icona del nostro tempo e del nostro Paese unendo generazioni di italiani in un emozionante rito collettivo che ha raggiunto un risultato formidabile&rdquo;.&nbsp;<br><br>Fabiano ringrazia inoltre &ldquo;la squadra di Rai 1, guidata dal capostruttura Claudio Fasulo e dal produttore esecutivo Silvia Levato e la Direzione Produzione per aver saputo costruire e gestire nel migliore dei modi una sfida editoriale e produttiva di grande complessit&agrave;.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/f19d730151edaea42285d4bd65dbf9ea/tumblr_inline_osgve8QbKF1um6t4y_500.jpg" width="480" height="269" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Grazie a Paolo Bonolis, a Gianmarco Mazzi, a tutta la squadra autorale e al regista Stefano Vicario per il prezioso ed emozionante racconto con cui hanno accompagnato il pubblico televisivo in questo viaggio nella musica di Vasco che appartiene a tutti noi&rdquo;, conclude il direttore di Rai1 Fabiano.<br><br>&nbsp;<strong>Fonte&nbsp;</strong><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.ufficiostampa.rai.it%2Fdl%2FUfficioStampa%2FArticoli%2FVASCO-FABIANO-STRAORDINARIO-SUCCESSO-RAI1-QUASI-50-CON-ALBACHIARA-c2933dac-567f-4d53-8bad-0cc5dffa8ec6.html&amp;t=YjA0NzJlY2UzNjYzZGQ4MjUyOTFhOWYyM2QwMDM2MDIzNDM3ZTU0MCxGUlVjcXcyRA%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162510640157%2Fvasco-fabiano-straordinario-successo-rai1-quasi&amp;m=1">Ufficio Stampa RAI</a></em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sBd6Gf">https://bit.ly/2sBd6Gf</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48861/isiamed-modello-digitale-pronto-per-mercato-internazionale</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 11:17:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48861/isiamed-modello-digitale-pronto-per-mercato-internazionale</link>
	<title><![CDATA[Isiamed modello digitale pronto per mercato internazionale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Si &egrave; svolta ieri la conferenza stampa di Isiamed, la prima management company che integra economia e diplomazia digitale e produce il modello digitale italiano per l&rsquo;innovazione del sistema produttivo e sociale.</em></p>
<p><em>Unanime l&rsquo;esito scaturito dal confronto proposto da Isiamed sul tema dell&rsquo;offerta del modello digitale italiano per il mercato internazionale: l&rsquo;italia &egrave; pronta per offrire al mercato internazionale un modello digitale italiano, forte del proprio &ldquo;Made in Italy&rdquo;, che ne caratterizza l&rsquo;identit&agrave; culturale e imprenditoriale in modo trasversale e su pi&ugrave; settori.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/06/Isiamed-%C3%A8-pronta-per-offrire-al-mercato-internazionale-un-modello-digitale-italiano.jpg" alt="isiamed-e-pronta-per-offrire-al-mercato-internazionale-un-modello-digitale-italiano" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Due tavoli, coordinati da Gildo Campesato, fondatore e direttore del Corriere delle Comunicazioni, e composti da importanti relatori e partner di Isiamed, provenienti da settori e ambiti strategici: il vicepresidente di Regione Lombardia, Fabrizio Sala, l&rsquo;Ambasciatore in Italia del Regno del Marocco, S.F.Hassan Abouyoub e il Presidente di ZTE Western Europe e AD in Italia, Hu Kun. E ancora dal settore agrolimentare, Pietro Torresan della CIA Confederazione Italiana Agricoltori, turistico, il Presidente Francesco Bechi della Federazione della Associazioni Italiane Alberghi e Turismo, e infine, dal settore culinario il Presidente dell&rsquo;Unione Ristoranti del Buon Ricordo, Ovio Mugnai.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/06/Isiamed-modello-digitale-italiano.jpg" alt="isiamed-modello-digitale-italiano" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>Apre l&rsquo;incontro Vincenzo Sassi, amministratore delegato di IsiameD, riportando l&rsquo;esperienza concreta di piccole realt&agrave; seguite da Isiamed negli ultimi tempi: dal piccolo ristorante, che &egrave; riuscito a ottenere un risparmio dei costi del 30% e ad aumentare i margini del 40%, ad un&rsquo;azienda metalmeccanica della progettazione per il settore degli idrocarburi che in sei mesi ha ottenuti risparmi sui costi da 1 milione di euro.<br>&ldquo;Isiamed &egrave; qui per dire che l&rsquo;Italia &egrave; pronta per offrire al Mercato un Modello digitale italiano&rdquo;. Afferma Luciano Clerico dell&rsquo;ANSA confermando l&rsquo;importanza del &ldquo;Made in Italy&rdquo; come elemento culturale applicabile a diversi settori, dal quello culinario a quello digitale e a quello manifatturiero.</p>
<p>Anche il vicegovernatore della Lombardia Fabrizio Sala, sottolinea come il &ldquo;Made in Italy&rdquo;, sempre pi&ugrave; concepito come brand, sia un vantaggio fondamentale, con cui le PMI italiane riescono a conquistare i mercati.<br>Conferma anche l&rsquo;Ambasciatore Abouyoub, sostenendo che Isiamed si inserisce nel fondamentale processo di internazionalizzazione ed esportazione italiano, dando un adeguato supporto, anche per agevolare il dialogo.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/06/Isiamed-modello-digitale-italiano_300.jpg" alt="isiamed-modello-digitale-italiano_300" style="border: 0px;"><span></span></p>
<p>E conclude l&rsquo;incontro Gian Guido Folloni, presidente di IsiameD, aggiungendo che l&rsquo;azienda vuole &laquo;aiutare le imprese ad essere innovative anche senza grandi investimenti: cento computer in pi&ugrave; non fanno innovazione, l&rsquo;innovazione la fanno le persone che usano quei computer. &Egrave; con questo approccio che acceleriamo la crescita reale delle piccole e medie imprese italiane e delle istituzioni pubbliche&raquo;. Anche collaborando con colossi come Zte, un gruppo con 86mila dipendenti nel mondo che sta puntando forte sull&rsquo;innovazione italiana, realizzando la rete 5G per il gruppo a controllo russo-cinese WindTre: &laquo;Le infrastrutture che siamo in grado di realizzare &mdash; ha spiegato Hu Kun, amministratore delegato di Zte Italia &mdash; aprono le porte alle innovazioni delle smart city e dell&rsquo;internet delle cose, consentendo sviluppo su tutto il territorio&raquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/" target="_blank">Daily Focus</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2u7at15">https://bit.ly/2u7at15</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48859/chiusura-equitalia-nasce-lagenzia-coi-superpoteri</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 10:31:48 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48859/chiusura-equitalia-nasce-lagenzia-coi-superpoteri</link>
	<title><![CDATA[Chiusura Equitalia: nasce l'agenzia coi superpoteri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Equitalia addio, nasce la 'super agenzia' di riscossione. A partire da oggi, per effetto del decreto fiscale 193/2016 che ha stabilito la soppressione di Equitalia, tutti i rapporti giuridici pendenti si trasferiranno all'<strong>Agenzia delle Entrate-Riscossione</strong>. Un nuovo soggetto con poteri di riscossione potenziati che potr&agrave; avere accesso a diverse banche dati, tra cui Anagrafe Tributaria e banca dati dell'Inps. "<em>Al fine di garantire la continuit&agrave; e la funzionalit&agrave; delle attivit&agrave; di riscossione - si legge nel primo articolo del decreto - il nuovo ente subentra, a titolo universale, nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle societa' del Gruppo Equitalia</em>".</p>
<p><img src="https://i2.res.24o.it/images2010/Editrice/ILSOLE24ORE/ILSOLE24ORE/2017/07/01/Norme%20e%20tributi/ImmaginiWeb/Ritagli/agenzia_riscossione-U20437913222DGF--835x437@IlSole24Ore-Web.jpg" alt="la nuova Equitalia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con il passaggio al nuovo ente non cambiano, quindi, le norme che regolano la riscossione, per cui non ci sar&agrave; alcuna accelerazione o ulteriore stretta a scapito dei contribuenti con debiti pendenti. Restano valide anche le norme che regolano il pignoramento dei conti correnti dei contribuenti debitori, in vigore da ben dodici anni. A regolamentare la materia &egrave; il decreto legge 203/2005, che ha introdotto il cosiddetto "pignoramento presso terzi", la procedura che consente all'ente di riscossione di bloccare il conto corrente senza l'obbligo di richiedere l'intervento dell'autorit&agrave; giudiziaria.</p>
<p>A partire da oggi, per&ograve;, in caso di pignoramento del conto corrente le somme potranno essere subito bloccate e usate per pagare il debito dal momento che &egrave; la stessa Agenzia delle Entrate che esamina le informazioni e decide di attivare la procedura. A differenza di Equitalia, che doveva prima richiedere le informazioni all'Agenzia delle Entrate, attendere il riscontro e solo dopo attivare il procedimento, il nuovo ente potr&agrave; accedere direttamente ai dati dell'Anagrafe Tributaria, ottenere le informazioni che le servono e procedere al pignoramento.</p>
<p>Per quanto riguarda, invece, le cartelle e i debiti pendenti con Equitalia, comprese le imposte erariali e locali - come Tasi, Imu, Tari o il bollo auto - non spariranno con la soppressione di Equitalia, ma verranno anch'esse trasferite all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Questo significa che verr&agrave; a crearsi una situazione di continuit&agrave; nei crediti, poich&eacute; il cambio di soggetto non cancella il debito. I cittadini che hanno ricevuto una cartella di pagamento o che hanno tuttora un piano di rateazione dovranno corrispondere quanto dovuto al nuovo ente.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/07/01/fisco-nasce-agenzia-coi-superpoteri_1VADsOQXLevnog9IfT1YVK.html">https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2017/07/01/fisco-nasce-agenzia-coi-superpoteri_1VADsOQXLevnog9IfT1YVK.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48816/pavarotti-rai-carreras-domingo-e-zucchero-serata-evento-6-settembre-su-rai-uno</guid>
	<pubDate>Sat, 01 Jul 2017 19:27:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48816/pavarotti-rai-carreras-domingo-e-zucchero-serata-evento-6-settembre-su-rai-uno</link>
	<title><![CDATA[Pavarotti RAI: Carreras, Domingo e Zucchero serata evento 6 settembre su RAI UNO]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Gli amici di Luciano in concerto all&rsquo;Arena di Verona per il decennale della scomparsa. Parata di stelle per ricordare Pavarotti, l&rsquo;omaggio al maestro il prossimo 6 settembre su RAI UNO</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/71dc1d24849ec9dad04f5668adcdb4be/tumblr_inline_osd8tmCXKD1um6t4y_500.jpg" width="500" height="281" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em><br>&ldquo;Per noi e per il pubblico Luciano &egrave; ancora qui&rdquo;, ha detto Nicoletta Mantovani. Il Luciano in questione &egrave; quindi il&nbsp;<strong>Maestro Pavarotti</strong>. Il prossimo&nbsp;<strong>6 settembre</strong>, infatti, ricorre il decimo anniversario della sua morte, cos&igrave; per ricordarlo e rendergli omaggio andr&agrave; in onda su&nbsp;<strong>RAI UNO</strong>&nbsp;e su RTL 102.5 un grande evento di musica e spettacolo in diretta dall&rsquo;<strong>Arena di Verona</strong>. Si chiamer&agrave;&nbsp;<em><strong>Pavarotti 10th Anniversary</strong></em>. Sar&agrave; solo l&rsquo;inizio perch&eacute; le celebrazioni, organizzate della Fondazione che porta il suo nome, si sposteranno poi in tutto il mondo. A condurre la serata sar&agrave;&nbsp;<strong>Carlo Conti</strong>.<br><br>Sul palco ci saranno tantissimi ospiti. Da&nbsp;<strong>Placido Domingo</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Jos&eacute; Carreras</strong>&nbsp;&ndash; che con il maestro hanno condiviso l&rsquo;importante esperienza de&nbsp;<strong>I Tre tenori</strong>&nbsp;&ndash; fino alle nuove leve a cui&nbsp;<strong>Pavarotti</strong>&nbsp;ha sempre guardato con grande attenzione: saranno presenti infatti&nbsp;<strong>Francesco Meli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Vittorio Grigolo</strong>. Ancora, ci saranno&nbsp;<strong>Fabio Fazio</strong>, un contributo di&nbsp;<strong>Milly Carlucci</strong>,&nbsp;<strong>Fabio Armiliato</strong>,&nbsp;<strong>Angela Gheorghiu</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Andrea Graminelli</strong>.<br><br>Intanto, ha confermato la sua presenza&nbsp;<strong>Ron Howard</strong>, gi&agrave; regista del docu-film che racconter&agrave; la vita del tenore italiano. Non mancher&agrave; inoltre un omaggio al pop con la presenza di&nbsp;<strong>Zuccher</strong>o &ldquo;e stiamo pensando se e come coinvolgere anche qualche altro artista&rdquo;, ha detto ancora la moglie di Pavarotti.<br><br>Al centro del racconto ci sar&agrave; l&rsquo;uomo e non solo l&rsquo;artista.&nbsp;<strong>&ldquo;Vorrei essere ricordato come colui che ha portato la lirica alle masse&rdquo;</strong>, aveva detto Luciano Pavarotti nel corso di un&rsquo;intervista. &ldquo;Siamo partiti proprio da questo per costruire l&rsquo;evento&rdquo;, ha spiegato&nbsp;<strong>Ferdinando Salzano</strong>&nbsp;di &ldquo;Friends&amp;Partner&rdquo;.<br><a></a><br>E a proposito della divulgazione dell&rsquo;arte, il direttore di RAI UNO&nbsp;<strong>Andrea Fabiano</strong>&nbsp;ha aggiunto: &ldquo;La RAI ha il compito di connettere il grande talento con il grande pubblico, per questo siamo felici di aver detto s&igrave; a questo progetto. A dire il vero non ci abbiamo pensato neanche un minuto&rdquo;. Parte degli incassi verr&agrave; devoluto all&rsquo;<strong>UNHCR</strong>&nbsp;(Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati). &ldquo;Luciano era molto attento ai bambini vittime della guerra e abbiamo scelto di dare un sostegno proprio a loro. Sono certa che lui avrebbe fatto lo stesso&rdquo;, ha concluso la Mantovani.<br><strong><br>FONTE</strong>: liberoquotidiano.it</em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2s9tWMX">https://bit.ly/2s9tWMX</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48615/elizabeth-kinnear-villoresi-video-vincitore-al-nyc-indie-film-awards-2017</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Jun 2017 18:03:04 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48615/elizabeth-kinnear-villoresi-video-vincitore-al-nyc-indie-film-awards-2017</link>
	<title><![CDATA[Elizabeth Kinnear Villoresi video vincitore al NYC INDIE FILM AWARDS 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Nuova strategia vincente &nbsp;e nuovo risultato di successo per&nbsp;</em><em><strong>Brave Models</strong></em><em>&nbsp;&nbsp;che ottiene per la sua rappresentata, la modella e attrice&nbsp;</em><em><strong>Elizabeth Kinnear</strong></em><em>&nbsp;&nbsp;il ruolo di protagonista assoluta nel nuovo e avvincente video di&nbsp;</em><em><strong>Virgilio Villoresi</strong></em><em>, vincitore al&nbsp;</em><em><strong>NYC INDIE FILM AWARDS 2017&nbsp;</strong></em><em>ed al&nbsp;</em><em><strong>Van Gogh AMSTERDAM Film Festival 2017.</strong></em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/904c1ecf95782d62ae01356f7f967399/tumblr_inline_osaqahIrhY1v0enqk_1280.jpg" alt="" width="600" height="495" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Brave Models</strong>&nbsp;vince su tutti, la sua rappresentata, la Modella e Attrice&nbsp;<strong>Elizabeth Kinnear</strong>, &nbsp;&egrave; stata selezionata tra tutte le altre candidate per interpretare il ruolo di &nbsp;protagonista del nuovo video musicale &ldquo;<strong>Golden Light&rdquo;</strong>&nbsp;dei&nbsp;<strong>Blonde Redhead</strong>&nbsp;diretto dal regista e videomaker fiorentino&nbsp;<strong>Virgilio Villoresi</strong>.&nbsp;<br><br>Virgilio Villoresi &egrave; lui stesso coprotagonista &nbsp;insieme ad&nbsp;<strong>Elizabeth Kinnear</strong>&nbsp;del video che risulta essere un corto ipnotico e a tratti surreale grazie ad un gioco di luci colorate e al contrasto giorno/notte, uomo/donna.</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/78e72149effe9b5d16ed9402fb45d819/tumblr_inline_osaqat1Tch1v0enqk_500.jpg" alt="" width="480" height="270" style="border: 0px;"></p>
<p>Per quanto riguarda gli effetti speciali, Villoresi afferma: &laquo;erano gi&agrave; un po&rsquo; di anni che volevo sperimentare la&nbsp;<strong>tecnica RGB</strong>. L&rsquo;ho scoperta attraverso delle cartoline vittoriane e me ne sono invaghito da subito&raquo;. Altro che digitale, insomma, il regista &egrave; andato a riprendere addirittura un trucco ottocentesco: &laquo;credo che la magia vera dei trucchi vada fatta sul set e non al computer&raquo;, aggiunge, &laquo;personalmente percepisco&nbsp;<strong>una sorta di aurea</strong>, di sintesi alchemica, quando ricreo l&rsquo;effetto sul set rispetto agli algoritmi digitali&raquo;.&nbsp;</p>
<p><strong><br>Fonte:</strong><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.videoclip-italia.com%2F2017%2F03%2F11%2Fblonde-redhead-golden-light-virgilio-villoresi%2F&amp;t=Nzk2ZjhjODIxMDYzNTI2YjBkMzJjMGFjOGNiMGQzM2UxNzU2OTBmOCxKb2NvSEtpeA%3D%3D&amp;b=t%3AHa_XJMWnRzyf3mTqUZZpAQ&amp;p=https%3A%2F%2Fbravemodels-press.tumblr.com%2Fpost%2F162387411906%2Fbrave-models-vince-ancora-elizabeth-kinnear-%C3%A8&amp;m=1">Video Clip Italia</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sjqWlk">https://bit.ly/2sjqWlk</a></p>]]></description>
	<dc:creator>BraveModels</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48520/rai-servizio-pubblico-fabio-fazio-e-la-rai-non-quanto-costa-ma-quanto-vale</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:40:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48520/rai-servizio-pubblico-fabio-fazio-e-la-rai-non-quanto-costa-ma-quanto-vale</link>
	<title><![CDATA[Rai servizio pubblico: Fabio Fazio e la Rai non quanto costa ma quanto vale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Aldo Cazzullo su Fazio e la RAI</strong>: &ldquo;Credo che, quando si stabilisce o si discute il compenso di una persona, non ci si debba chiedere quanto costa, ma quanto vale (&hellip;)&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/d300d7132bede071eb72a9cb637aa9e2/tumblr_inline_os7ohjtbwy1um6t4y_500.jpg" width="500" height="262" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em><br><em>Caro Aldo,&nbsp;<br>mi piacerebbe conoscere la sua opinione sul caso Fazio. Pu&ograve;, deve, il servizio pubblico accettare di pagare un suo &laquo;pezzo pregiato&raquo; fior di milioni aumentando il compenso precedente? Avrei voluto vedere se Fazio, andando altrove, si sarebbe portato con s&eacute; i suoi fan.&nbsp;&nbsp;<br><strong>Valentina Micillo</strong>, Milano</em><br><br>Cara Valentina,&nbsp;<br>&nbsp;Ho ricevuto molte lettere sul tema, alcune decisamente pi&ugrave; assertive della sua. Credo che, quando si stabilisce o si discute il compenso di una persona, non ci si debba chiedere quanto costa, ma quanto vale. Fabio Fazio vale molto, e non solo perch&eacute; le sue trasmissioni incassano molta pubblicit&agrave;, e quindi si ripagano e fanno anzi guadagnare la Rai: per essere concreti, RaiTre perde 15 milioni, ma RaiUno ne guadagna 22.&nbsp;<br><br>Per anni Fazio &egrave; stato l&rsquo;unico a riuscire a fare una trasmissione di libri in prima serata (al mattino c&rsquo;&egrave; quella ormai storica di Corrado Augias). Le trasmissioni di libri non funzionano se hanno un approccio penitenziale, se comunicano questo messaggio: &laquo;Ora basta guardare sciocchezze, mettiti in ginocchio sui ceci, allaccia il cilicio e diventa migliore&raquo;. Cos&igrave; la gente cambia canale. Se invece il messaggio dice in sostanza &laquo;stasera parliamo della vita, ridiamo, ci emozioniamo, ci indigniamo, e se vi interessa c&rsquo;&egrave; questo libro&raquo;, allora una parte significativa di pubblico risponde. In questo modo Fazio non solo ha portato in tv David Grossman e Daniel Pennac, Abraham Yehoshua e Emmanuel Carr&egrave;re, Umberto Eco e Mario Vargas Llosa, insomma i pi&ugrave; importanti scrittori del nostro tempo; ha dato loro un pubblico che in altre trasmissioni non avrebbero avuto. Questo non significa condividere tutto quello che Fazio fa o pensa. Ad esempio su Roberto Saviano ho un&rsquo;opinione diversa dalla sua. Per&ograve; credo che Fazio interpreti in modo corretto quel che dovrebbe fare il servizio pubblico.&nbsp;<br><br>Si parla spesso di dedicare una rete alla cultura, togliendole la pubblicit&agrave;. Sarebbe un esperimento interessante. Ma credo che un canale culturale dovrebbe comunque puntare ad avere un pubblico ampio. Abbiamo, con rare eccezioni, una classe di accademici che disprezzano la divulgazione perch&eacute; disprezzano il popolo, anzi il volgo, e sono convinti di essere giudicati tanto pi&ugrave; bravi quanto pi&ugrave; sono oscuri. Questo aumenta il ruolo e la responsabilit&agrave; della tv pubblica nella divulgazione e quindi nella formazione, come sostiene da sempre Piero Angela. Ora suo figlio Alberto ne ha raccolto il testimone. Il problema della Rai &egrave; avere pi&ugrave; Alberto Angela e pi&ugrave; Fabio Fazio; non meno.<br><br></em></p>
<p><strong>Fonte: &nbsp;</strong><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Flodicoalcorriere%2Findex%2F27-06-2017%2Findex.shtml&amp;t=ODJkZmZiNzNlYTU3NmViNTE5NmQ2YTIxZTQ5Y2Q5ZDM5OGM1ZWMwYyx5VmVucWwxQQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162319159242%2Ffabio-fazio-e-la-rai-un-valore-non-un-costo&amp;m=1">Corriere della Sera</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tiU24y">https://bit.ly/2tiU24y</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48353/il-cda-rai-approva-palinsesti-fabio-fazio-il-futuro-resta-targato-rai</guid>
	<pubDate>Sun, 25 Jun 2017 08:22:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48353/il-cda-rai-approva-palinsesti-fabio-fazio-il-futuro-resta-targato-rai</link>
	<title><![CDATA[Il Cda Rai approva palinsesti, Fabio Fazio il futuro resta targato Rai]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;accordo prevede che il conduttore faccia un numero maggiore di ore di trasmissione</em></p>
<p>&ldquo;<em>Che tempo che fa&rdquo; passa su Rai1 la domenica sera. Oltre a un programma in onda il luned&igrave;</em></p>
<p><em>Orfeo: &ldquo;Cos&igrave; si consolida la leadership della tv pubblica&rdquo;</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/380822fd0b8e68248d9be7d1a5482acb/tumblr_inline_os29ke5jop1um6t4y_500.jpg" width="500" height="284" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La fumata &egrave; bianca, i palinsesti della nuova stagione, grosso modo, sono approvati: ma soprattutto la Rai, per via del Cda riunito ieri, ha impugnato lo spadone e tagliato di netto il nodo principale. Fabio Fazio, cio&egrave;, il rinnovo del suo contratto, il futuro che resta targato Rai: a prezzo oneroso &ndash;lontanissimo da tutti i tetti possibili, siamo in pratica sulla luna che guarda i tetti &ndash; quattro anni di esclusiva, 11,2 milioni di euro tutto compreso &ndash; annessi e connessi vari. Con distinguo che interessano solo gli assatanati (ci sono dentro diritti e formato etc. per cui in teoria la cifra diretta sarebbe uguale al passato). Ma soprattutto c&rsquo;&egrave; il passaggio di&nbsp;<em>Che tempo che fa</em>&nbsp;a Rai 1, la domenica sera e, qui sta il punto, un programma del luned&igrave; in seconda serata, sempre Rai1, da cui potrebbero nascere meraviglie, forse.&nbsp;<br><br>Nei commenti del neo-direttore generale Mario Orfeo e della presidente Monica Magioni, il senso &egrave; univoco: &ldquo;Non potevamo permetterci di perdere Fazio, con lui la Rai resta ancora al top della tv&rdquo;. E Orfeo &egrave; ancora pi&ugrave; netto: &ldquo;Fazio &egrave; determinante per la leadership della Rai&rdquo;. E quindi che gli vuoi dire? E&rsquo; stato un Cda contrastato il giusto &ndash; Carlo Freccero se n&rsquo;&egrave; andato via in polemica, ma sul resto dei palinsesti, su Fazio e compensi non ha mai eccepito, anzi &ndash; ma alla fine, anche pressati dalla scadenza imminente della presentazione pubblica, la decisione. Che un minuto dopo &egrave; finita sotto l&rsquo;attacco pesante dei soliti noti, vedi il piddino Michele Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza e, peraltro, portavoce di Renzi, pasdaran assoluto sul tema, che si &egrave; scatenato: &ldquo;Il raddoppio del compenso a Fazio &egrave; uno schiaffo al Parlamento e agli italiani che fanno sacrifici. Per di pi&ugrave; da un Cda che decide contratti ben oltre la durata del proprio mandato.&nbsp;<br><br>La presunta riduzione del 10% dei compensi annunciata nei giorni scorsi si &egrave; rivelata una presa in giro&rdquo;. Al momento Anzaldi forma una sorta di trio meraviglia con Maurizio Gasparri (&ldquo;E&rsquo; una vergogna, ci vediamo in Vigilanza&rdquo;) e Matteo Salvini (&ldquo;E&rsquo; una vergogna regalare undici milioni a Fazio e poi chiedere il canone a disoccupati e pensionati&rdquo;). Ma il tono della politica, se succeder&agrave;, si alzer&agrave; davvero solo nelle prossime ore: se non succeder&agrave;, vorr&agrave; dire che alla fine sotto sotto sono tutti un po&rsquo; contenti. Intanto in ambienti Rai, quelli giusti, si giudica &ldquo;scomposta ma coerente&rdquo; la reazione di Anzaldi, mentre si fa sapere che Fazio non stava bluffando e aveva almeno un&rsquo;offerta importante dalla concorrenza.&nbsp;<br><br>L&rsquo;effetto Fazio &ndash; che in teoria ha solo ricevuto la proposta di contratto ma che nella realt&agrave; ha firmato eccome &ndash; sorvegliato saldamente nella trattativa dal super-manager Beppe Caschetto (Anzaldi fa allusioni pesanti al corroborante aumento anche per quest&rsquo;ultimo), scende a cascata su altre situazioni un po&rsquo; in bilico. Ovvero restano anche Carlo Conti e soprattutto Alberto Angela, pi&ugrave; varie ed eventuali, Giletti che lascia l&rsquo;<em>Arena</em>&nbsp;e avr&agrave; dei sabato sera e cose cos&igrave;. Resta per&ograve; quella suggestione Fazio del Lunedi sera, per non parlare di apparizioni possibili a Sanremo (come ospite e poi chiss&agrave;). Il conduttore ha chiuso il suo<em>Che tempo che fa</em>&nbsp;di stagione con la puntata in cui ha ospitato Fiorello ed &egrave; stato come una sorta di dimostrazione-show di cosa si potrebbe fare in quella Rai1 se, insomma, metti il caso. Presto per fare ipotesi vere, ma come si dice con decisione negli ambienti Rai di cui sopra: se c&rsquo;&egrave; uno che pu&ograve; riportare Fiorello in Rai, si chiama Fabio Fazio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte:&nbsp;</strong>La Repubblica</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2s3gHS3">https://bit.ly/2s3gHS3</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48308/rai-serie-tv-ecco-i-punti-di-forza-di-tutto-pu-succedere</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Jun 2017 22:50:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48308/rai-serie-tv-ecco-i-punti-di-forza-di-tutto-pu-succedere</link>
	<title><![CDATA[RAI Serie TV: ecco i punti di forza di "Tutto può succedere"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Serie TV RAI,&nbsp;<strong>Tutto pu&ograve; succedere</strong>. In questo remake di&nbsp;<strong>Parenthood</strong>&nbsp;il team lavora di leggerezza valorizzando bene una naturale inclinazione per la commedia.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/c164de464cd4b919a317ed3f39b9678b/tumblr_inline_os03waSP0E1um6t4y_500.jpg" width="500" height="281" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&laquo;Siamo una famiglia, s&igrave; o no?&raquo;, chiede Sara (Maya Sansa) a sua figlia Ambra (Matilda De Angelis), adolescente sveglia ma insicura, cresciuta con un padre irresponsabile e problematico. La ragazza non risponde: &egrave; appena arrivata a Roma da Genova con sua madre e suo fratello Denis (Tobia De Angelis), dopo la dolorosa ma inevitabile separazione da quel padre disastroso.</p>
<p>Non conosce ancora, Ambra, gli abbracci e le risate collettive, le ansie condivise e quanto sia bello spartire coi calorosi parenti romani la gioia di un regalo offerto dalla vita. Non sa molto del tepore dolce di sentirsi ramo di un albero robusto e rigoglioso, composto da due nonni, dai loro quattro figli e da un bel mucchio di nipoti, tra cui lei.</p>
<p>Scoprir&agrave; tutto durante un viaggio lungo due stagioni, sempre su Rai Uno, dal 27 dicembre del 2015 al 29 giugno prossimo, quando la disordinata orchestra dei Ferraro suoner&agrave; per l&rsquo;ultima volta la sua vitalit&agrave; caotica ma coinvolgente, il suo entusiasmo spassoso e un poco confusionario, chiassoso ma sensibile. I problemi delle varie generazioni si accompagneranno per l&rsquo;ultima volta all&rsquo;allegria, in un volteggio finale di risate ed emozioni.</p>
<p>Ventisei puntate in tutto, di peripezie esistenziali e sentimentali, durante le quali Ambra, piccolo e prezioso anello di un ampio girotondo familiare, ha incontrato i vistosi difetti dei suoi tanti familiari: dal testardo e orgoglioso nonno Ettore (Giorgio Colangeli) alla saggia e sottilmente malinconica nonna Emma (Licia Maglietta), fino alle tante zie e zii carnali e acquisiti, ognuno coi propri figli a completare il gran concerto. Tanti chicchi di un gustoso grappolo, ognuno dal sapore unico: ecco i Ferraro, coralit&agrave; agrodolce che parla di bullismo e di vuoti nell&rsquo;anima portati dal pensionamento, di video virali e di gravidanze involontariamente interrotte, del lavoro che si perde a quarantatr&eacute; anni e della paura che si prova.</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/fc730cfff774783c491f2aec1a8b63fa/tumblr_inline_os03wnWjOu1um6t4y_250.jpg" width="170" height="255" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Ambra, al pari di ogni personaggio di&nbsp;<strong>Tutto pu&ograve; succedere</strong>, osserva la fatica di tutti per tenere in piedi il proprio nucleo, le prove continue che la vita impone a ogni et&agrave;, le tempeste a volte indomabili che aggrediscono gli amori che parevano al sicuro, gli errori e le rinunce che plasmano i bilanci personali, il sudore colato per crescere i figli, doni infiniti che a volte vivono problemi che non possiamo annullare, soltanto lenire, magari affrontandoli con la bravura esemplare di Alessandro (Pietro Sermonti), primogenito di Ettore ed Emma, e di sua moglie Cristina (Camilla Filippi), che oltre a essere i genitori di Federica (Benedetta Porcaroli), intelligente e riservata coetanea di Ambra, lo sono anche di Max (Roberto Nocchi), che ha otto anni e la sindrome di Asperger. Il tempo speso per il figlio non toglie ad Alessandro la capacit&agrave; di spendersi per gli altri, non scalfisce la sua propensione ad &laquo;aggiustare le persone&raquo;, come sintetizza suo padre a un certo punto. Le difficolt&agrave; non tolgono ai Ferraro il piacere di incontrarsi, aumentano semmai il bisogno di tenersi stretti, sciogliendo la complessit&agrave; del vivere in una cena con brindisi e autoironico ripescaggio di aneddoti dal passato.</p>
<p>Sa tenere la porta aperta al mondo esterno, questa arruffata famiglia italiana: ha il merito di aprirsi ai portatori di sana rottura e quindi di crescita, al loro sguardo esterno e libero che aiuta a sforbiciare i cordoni ombelicali ancora intatti. Sanno pure pregare, i Ferraro, qualche volta, anche se nonna Emma non sa bene da dove cominciare: &laquo;Padre nostro &mdash; confessa ad alta voce &mdash; so che non ci parliamo molto spesso&raquo;. Poi, per&ograve;, ringrazia per i tanti doni ricevuti e chiede preghiere per i propri cari, conquistandosi cos&igrave; l&rsquo;applauso della tavolata e un &ldquo;brava&rdquo; da tutti i commensali.</p>
<p><strong>Tutto pu&ograve; succedere</strong>&nbsp;&egrave; il remake italiano della statunitense&nbsp;<strong>Parenthood</strong>, serie cult da sei stagioni in tutto, dal 2010 al 2015, a sua volta ispirata al film Parenti, amici e tanti guai di Ron Howard, del 1989. Se in quel vigoroso family drama i dialoghi brucianti e le vivide interpretazioni rendevano credibili tutte le tensioni e i ritorni alla pace, il team lavora di freschezza e leggerezza, valorizzando bene la naturale inclinazione italiana per la commedia. Se l&rsquo;intensit&agrave; di&nbsp;<strong>Parenthood</strong>fotografava nitidamente la contemporaneit&agrave; americana,&nbsp;<strong>Tutto pu&ograve; succedere</strong>&nbsp;pennella, senza idealizzarlo mai, l&rsquo;affresco di una media borghesia italiana che sa tanto di normalit&agrave;. Le sfumature favolistiche vengono diluite con attenzione nel realismo, in questa serie dal linguaggio popolare ma curato, e se diverse avventure incontrano il lieto fine, capita a volte che i limiti personali o le scelte fatte portino a un dolore irreversibile, alleggerito solo in parte da parole di conforto, dalla corsa sincera in aiuto, dalla battuta che indebolisce la solitudine e la sofferenza.</p>
<p>&laquo;Siam fatti cos&igrave; &mdash; dice Sara della sua famiglia &mdash; ci elettrizziamo per poco&raquo;, mentre Carlo (Alessandro Tiberi), il pi&ugrave; giovane dei quattro figli di Ettore ed Emma, sintetizza i suoi parenti con un ironico &laquo;son strani&raquo;, quando li presenta a Feven (Esther Elisha), la ragazza che sei anni dopo una loro breve relazione si &egrave; rifatta viva presentando a Carlo il figlioletto Robel, che in poco tempo lo trasformer&agrave; da inguaribile immaturo a padre affettuoso e innamorato. Senza quelle barriere psicologiche che invece impediscono a sua sorella Giulia (Ana Caterina Morariu), determinato e tosto avvocato, di costruire una relazione profonda con la piccola Matilde, pi&ugrave; legata invece al padre Luca (Fabio Ghidoni), anche lui avvocato ma poco ambizioso e anche per questo reinventatosi felicemente giardiniere.</p>
<p>&Egrave; l&rsquo;ennesima tessera di un puzzle che ricorda le potenzialit&agrave; della famiglia mettendone in mostra le mille imperfezioni, che racconta come uniti il difficile diventi un po&rsquo; pi&ugrave; facile e si possa anche acchiappare la felicit&agrave;, talvolta. &laquo;Empatia &mdash; spiega il piccolo Max &mdash; vuol dire entrare dentro. Come se io potessi diventare te e tu me&raquo;. Ecco, i Ferraro, a modo loro, vivono la famiglia in questo modo: cercano la verit&agrave; negli occhi dell&rsquo;altro e se serve intervengono per il loro bene. E non &egrave; poco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fonte:&nbsp;</strong><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.osservatoreromano.va%2Fit%2Fnews%2Funarruffata-famiglia-italiana&amp;t=NWQxMzY0YjdjNjljOGY2ZmIwZDlmZTVkNTc0MjhkYzhmZmY2ZjZlMSx0WXd6blA4ZQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162161159662%2Ftutto-pu%C3%B2-succedere-i-punti-di-forza-della-serie&amp;m=1">L&rsquo;Osservatore Romano</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sJudr5">https://bit.ly/2sJudr5</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48290/rai-france-tv-siglato-accordo-alla-presenza-di-monica-maggioni-e-mario-orfeo</guid>
	<pubDate>Fri, 23 Jun 2017 12:55:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48290/rai-france-tv-siglato-accordo-alla-presenza-di-monica-maggioni-e-mario-orfeo</link>
	<title><![CDATA[Rai France Tv siglato accordo alla presenza di Monica Maggioni e Mario Orfeo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>RAI firmato ieri<strong>&nbsp;</strong>l&rsquo;accordo con France Tv alla presenza della presidente Monica Maggioni e del dg Mario Orfeo<br></em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/2a0f566b7513180e0377e311f49a27f2/tumblr_inline_orypfqG31t1um6t4y_500.jpg" width="500" height="281" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>&laquo;Siamo forti insieme, deboli se soli&raquo;. Il dg di France Televisions Xavier Couture sintetizza cos&igrave; l&rsquo;accordo siglato ieri mattina con la Rai, alla presenza della presidente Monica Maggioni e del dg Mario Orfeo: un contratto quadro di coproduzione che prevede annualmente una serie di progetti, per arricchire con contenuti di matrice europea la programmazione nazionale e la distribuzione internazionale. &laquo;Un&rsquo;alleanza strategica nell&rsquo;ottica di servizio pubblico &mdash; precisa Orfeo &mdash; una collaborazione sistematica in un momento in cui l&rsquo;Europa &egrave; attraversata da venti di tempesta, che mettono in pericolo il mondo aperto cui siamo abituati&raquo;.&nbsp;<br><br>&Egrave; gi&agrave; in cantiere un primo ambizioso progetto che riguarda la storia, ma non recente. Anticipa Couture: &laquo;&Egrave; un documentario che attiene pi&ugrave; all&rsquo;Italia che alla Francia: la prima pietra di un edificio che spero diventi grande e importante. D&rsquo;altronde i nostri due Paesi sono molto prossimi sul piano culturale, &egrave; fondamentale unirci. Siamo colonizzati da altri Paesi molto forti: i nostri giovani conoscono pi&ugrave; le strade di Los Angeles che quelle di Roma o Parigi e non va bene. Unire le forze significa avere pi&ugrave; soldi per diventare protagonisti, ma non &egrave; solo una questione di marketing: l&rsquo;Europa &egrave; la nostra importante famiglia&raquo;. Aggiunge Mario Orfeo, riferendosi alle recenti elezioni d&rsquo;Oltralpe: &laquo;Dalla Francia arrivano segnali che ci fanno ben sperare in un&rsquo;inversione di rotta&raquo;.&nbsp;<br><strong><br>Fonte:&nbsp;</strong>Corriere della Sera&nbsp;</em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2t0uOHz">https://bit.ly/2t0uOHz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/48184/daiichi-sankyo-futuro-in-rosa-prevenzione-e-ricerca-dei-tumori-femminili</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Jun 2017 10:54:05 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/48184/daiichi-sankyo-futuro-in-rosa-prevenzione-e-ricerca-dei-tumori-femminili</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: “Futuro in Rosa”, Prevenzione e ricerca dei tumori femminili]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Tumori femminili. Prevenzione e ricerca le chiavi di un &ldquo;Futuro in Rosa&rdquo;</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/06/e2809cfuturo-in-rosae2809d-prevenzione-e-ricerca-dei-tumori-femminili.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Roma 20 giugno 2017, Senato della Repubblica &ndash;</em>&nbsp;A che punto sono la prevenzione e la ricerca sui tumori femminili nel nostro Paese? Ne parlano oggi alcuni dei principali attori del sistema Salute italiano nella tavola rotonda &ldquo;<strong>Futuro in Rosa</strong>&rdquo;, tenutasi in Senato con il sostegno non condizionato di Daiichi Sankyo. Un incontro pi&ugrave; che mai necessario poich&eacute;, se &egrave; vero che la ricerca scientifica ha consentito negli ultimi anni un aumento della sopravvivenza, restano indispensabili il confronto e la stretta collaborazione tra Istituzioni, Classe Medica, Industria e Associazioni di Pazienti, o il tumore continuer&agrave; ad avere l&rsquo;ultima parola.</p>
<p><em>&ldquo;Negli ultimi anni, rispetto ai tumori femminili si sono registrati maggiore sopravvivenza, pi&ugrave; agevole accesso alle cure e migliore qualit&agrave; della vita delle pazienti. Ma la ricerca sta aprendo ulteriori prospettive, sia nella prevenzione che nella cura: i tumori femminili saranno sempre pi&ugrave; curabili. Bisogna mettere le strutture sanitarie in grado di recepire e attuare i grandi progressi fatti dalla ricerca&rdquo;</em>&nbsp;ha dichiarato il&nbsp;<strong>Senatore Lucio Malan</strong>, che ha promosso e aperto la discussione fra i partecipanti alla tavola rotonda.</p>
<p>I dati sono chiari. Negli ultimi dieci anni i casi di tumore nel mondo sono aumentati del 33%, un trend in continua crescita, dovuto anche al generale invecchiamento della popolazione. Il cancro &egrave; ancora la seconda causa di morte nel mondo dopo le malattie cardiovascolari e, per le donne, il tumore pi&ugrave; comune resta quello al seno, che solo nel 2015 ne ha colpite 2,4 milioni.</p>
<p><em>&ldquo;Le malattie croniche, trasmissibili o non trasmissibili come i tumori, sono patologie in cui permangono intollerabili diseguaglianze in termini di accesso alla salute e ai servizi sanitari, aspettativa di vita e mortalit&agrave;, tanto pi&ugrave; intollerabili in quanto molte di queste malattie sono oggi prevenibili e curabili</em>&nbsp;&ndash; ha spiegato il Prof&nbsp;<strong>Stefano Vella</strong>, direttore del centro per la Salute Globale dell&rsquo;ISS-<em>&nbsp;Per affrontare questi problemi &egrave; cresciuto il concetto di&nbsp;Salute Globale, un&rsquo;area emergente e intersettoriale di studio, ricerca e azione, orientata al miglioramento della salute di tutta l&rsquo;umanit&agrave;, superando le prospettive, gli interessi e le possibilit&agrave; delle singole nazioni&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Numeri e prevenzione.</strong>&nbsp;In Italia l&rsquo;incidenza dei tumori femminili &egrave; in aumento, solo nel 2016 sono stati registrati 50.000 nuovi casi di tumore della mammella. Questo dato, strettamente legato alla decisione di alcune Regioni di ampliare la fascia di screening mammografico, ha rivelato un aumento significativo dell&rsquo;incidenza tra i 45 e i 49 anni. Grazie alla prevenzione, per&ograve;, la sopravvivenza delle pazienti &egrave; mediamente pi&ugrave; elevata rispetto al resto d&rsquo;Europa. Nel tumore al seno la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi si avvicina al 90%, e al 68% per il tumore alla cervice uterina, percentuali ancora pi&ugrave; elevate quando la malattia viene diagnosticata nel suo stadio precoce.<br>I programmi di prevenzione, quindi, contribuiscono a ridurre significativamente la mortalit&agrave; nel nostro Paese, che &egrave; in testa alla classifica europea sulla sopravvivenza per quasi tutti i tumori.</p>
<p><strong>Qualit&agrave; della prevenzione</strong>&nbsp;Si potrebbe fare di pi&ugrave;. Alcuni studi scientifici, infatti, dimostrano che se una donna si affida a strutture specializzate come le&nbsp;<strong>Breast Unit</strong>, ha una percentuale di sopravvivenza pi&ugrave; alta del 18% rispetto a coloro che si rivolgono a strutture non specializzate.</p>
<p>Anche se i pi&ugrave; moderni approcci terapeutici hanno portato ad un forte miglioramento della prognosi, ancora oggi troppi fattori di rischio non vengono sufficientemente considerati: cattiva alimentazione, fumo, mancanza di attivit&agrave; fisica. A queste cattive abitudini va naturalmente aggiunto l&rsquo;elemento umano psicologico della paura che rallenta o frena l&rsquo;esecuzione dei dovuti controlli, e che pu&ograve; essere affrontato con adeguate campagne che esaltino il ruolo delle associazioni nell&rsquo;informazione, prevenzione e assistenza fisica e psicologica alle pazienti e alle famiglie colpite da questo tipo di patologie.<br><em>&ldquo;Affrontare il cancro significa affrontare un cammino lungo che inizia con la diagnosi e prosegue con le terapie e i controlli periodici fino alla guarigione o cronicizzazione della malattia, soprattutto per quanto riguarda i tumori femminili. Ma alcuni effetti collaterali possono perdurare anche dopo la conclusione delle terapie e altri possono manifestarsi a distanza di mesi o anni ed in molti casi chi ha avuto un tumore presenta un rischio maggiore, rispetto alle persone sane, di svilupparne un secondo. E&rsquo; importante che si investa anche in ricerca e prevenzione terziaria per completare il processo di cura che consenta di ricominciare a vivere dopo il cancro, ritornare alla normalit&agrave;, trovare nuovi equilibri, accettare e valorizzare le mutate capacit&agrave; ed abilit&agrave; relazionali, lavorative, psicofisiche&nbsp;</em>&ndash; ha dichiarato&nbsp;<strong>Elisabetta Iannelli</strong>&nbsp;Vice Presidente AIMaC (Associazione Italiana Malati di Cancro) e segretario generale FAVO (Federazione Associazione di Volontariato in Oncologia) &ndash;<em>&nbsp;La F.A.V.O. e le organizzazione dei malati oncologici affermano con forza e convinzione l&rsquo;importanza del sostegno psicologico, dell&rsquo;adesione agli screening ed ai corretti stili di vita, dell&rsquo;inclusione socio-lavorativa nella consapevolezza che, solo in questo modo, si potr&agrave; vincere la sfida della sopravvivenza al cancro e che alla guarigione clinica possa realmente corrispondere quella sociale&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Ricerca, Prevenzione, Risorse</strong>. Il progresso della scienza dipende strettamente dalle risorse che in essa vengono investite: se scienziati e ricercatori disponessero di maggiori finanziamenti, la vittoria contro il cancro sarebbe pi&ugrave; veloce e sempre pi&ugrave; vicina. Investire quindi cifre importanti di denaro nella ricerca scientifica non &egrave; solo una scelta di importanza vitale per il bene comune, ma anche una strategia lungimirante e conveniente per il sistema sanitario ed economico dell&rsquo;intero Paese. L&rsquo;Italia sta gi&agrave; agendo in questa direzione, infatti il Governo ha appena stanziato 500 milioni per farmaci innovativi nella cura del cancro.<br><em>&ldquo;Siamo molto felici di aver sostenuto la realizzazione di questo importante incontro. La mission di Daiichi Sankyo &egrave;&nbsp; da sempre &lsquo;Passione per l&rsquo;innovazione e considerazione per i pazienti&rsquo; e ci impegniamo ogni giorno a tradurlo in realt&agrave;, rispondendo ai bisogni non ancora soddisfatti dei pazienti, &nbsp;non solo attraverso lo sviluppo di terapie farmacologiche innovative per il miglioramento della loro qualit&agrave; di vita, ma anche offrendo il nostro contributo nell&rsquo;aumentare l&rsquo;attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce, due aspetti di vitale importanza, per i quali serve la collaborazione di tutti &nbsp;</em>&nbsp;&ndash; ha concluso&nbsp;<strong>Massimo Grandi</strong>&nbsp;Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia, spiegando il motivo per cui l&rsquo;azienda farmaceutica giapponese ogni anno investe circa il 23% del suo fatturato globale in ricerca e sviluppo e contribuisce in modo incondizionato a iniziative di disease awareness.<br><em>Eventi come quello di oggi nascono proprio per rafforzare la partnership tra istituzioni, associazioni e privati al fine di raggiungere questo comune obiettivo, una migliore sensibilizzazione su queste patologie&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i diversi bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti, sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Con pi&ugrave; di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in pi&ugrave; di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 16,000 dipendenti in tutto il mondo, contano su una ricca eredit&agrave; di innovazione e una robusta linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo robusto portafoglio di farmaci per il trattamento dell&rsquo;ipertensione e dei disordini trombotici, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una &ldquo;Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica&ldquo;, le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo di Daiichi Sankyo sono focalizzate alla creazione di nuove terapie per l&rsquo;oncologia e l&rsquo;immuno-oncologia, con un ulteriore focus su nuove frontiere quali la gestione del dolore, le malattie neurodegenerative e cardiometaboliche, e altre patologie rare.</p>
<p>Per maggiori informazioni visita il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/" target="_blank">https://www.daiichi-sankyo.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sRz500">https://bit.ly/2sRz500</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>