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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sat, 22 Jul 2017 07:38:28 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49921/la-cina-costruisce-citt-fantasma-in-africa-per-ospitare-milioni-di-persone</link>
	<title><![CDATA[La Cina costruisce città fantasma in Africa per ospitare milioni di persone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I palazzinari cinesi si stanno dando molto da fare in Africa. Nova Cidade de Kalimba &egrave; una moderna citt&agrave; africana costruita da investitori cinesi in Angola e composta da circa 750 edifici di otto piani.</p>
<p>Nei progetti degli investitori, la citt&agrave; doveva raccogliere circa 500 mila abitanti, ma un inquietante filmato mostra come la selvaggia urbanizzazione cinese rischia di creare la prima &ldquo;citt&agrave; fantasma&rdquo; dell&rsquo;Africa.</p>
<p>Il costo dell&rsquo;operazione si aggira sui 2,5 miliardi di euro, ma si tratta solo di una frazione del fiume di denaro che la Cina sta investendo in Africa. A questo punto, la domanda &egrave; semplice: perch&egrave; i cinesi sono cos&igrave; interessati al territorio africano?</p>
<p>Costruita alla periferia di Luanda, la capitale angolana, Nova Cidade de Kalimba, oltre ai 750 blocchi di appartamenti, conta una dozzina di scuole e pi&ugrave; di 100 locali commerciali, ma non ci sono abitanti! Come mai? Pare che il prezzo di un appartamento si aggiri sui 90 mila euro, una cifra esorbitante rispetto al magro reddito medio della popolazione locale che ancora vive nelle baraccopoli.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;enorme quantit&agrave; di appartamento invenduti, Nova Cidade de Kalimba &egrave; solo una delle tante citt&agrave; &ldquo;fantasma&rdquo; che la Cina sta costruendo in tutto l&rsquo;Angola e in tutto il continente africano. Negli ultimi dieci anni, la Cina ha pompato miliardi di euro, e il trend non mostra il minimo segno di rallentamento.</p>
<p>Come riporta il Daily Mail, numerose &ldquo;Chinatown&rdquo; stanno nascendo in tutta l&rsquo;Africa, dalla Nigeria alla Guinea equatoriale, nel Ciad, nel Sudan, ma anche in Zambia, Zimbawe e Mozambico. Insomma, la Cina considera il continente nero un investimento cruciale per il futuro, stringendo una vera e propria morsa sul continente dal sapore &ldquo;neocoloniale&rdquo; che in futuro potrebbe fare dell&rsquo;Africa un continente satellite.</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=J0gMDP8fLhk" title="Perch&egrave; la Cina sta costruendo citt&agrave; fantasma in Africa ?">GUARDA il VIDEO&nbsp;</a></strong></p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.chinadaily.com.cn/cndy/attachement/jpg/site1/20111209/f04da2db1122104bad7a00.jpg?w=600" alt="i cinesi costruiscono in africa" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;I cinesi sono dappertutto&rdquo;, dice&nbsp;<strong>Trevor Ncube</strong>, un importante uomo d&rsquo;affari africano con interessi editoriali di tutto il continente. &ldquo;Se in passato gli inglesi sono stati i nostri maestri, oggi i cinesi hanno preso il loro posto&rdquo;.</p>
<p>A questo punto, &egrave; lecito chiedersi se le misteriose citt&agrave; fantasma siano destinate realmente agli africani. Secondo gli analisti internazionali, ormai non &egrave; pi&ugrave; mistero che i governanti cinesi considerino l&rsquo;Africa come l&rsquo;unica soluzione ai problemi di sovrappopolazione e alla imminente scarsit&agrave; di risorse di risorse naturali.</p>
<p>I cinesi rappresentano un quinto della popolazione terrestre e hanno fame di cibo, terra e energia. Negli ultimi dieci anni, il consumo di petrolio &egrave; aumentato di 35 volte e le importazioni di acciaio, rame e alluminio divorano circa l&rsquo;80% delle forniture mondiali.</p>
<p>La popolazione cinese si &egrave; praticamente triplicata negli ultimi cinquant&rsquo;anni, passando da 500 milioni di individui a 1,3 miliardi. E&rsquo; per questo motivo che il governo di Pechino ha lanciato il programma politico &ldquo;Una sola Cina in Africa&rdquo;, una sorta di lotteria nazionale per lasciare il paese e stabilirsi in un nuovo continente.</p>
<p>Nella disattenzione totale di tutto il mondo, l&rsquo;incredibile cifra di 750 mila cinesi si &egrave; gi&agrave; trasferita in Africa negli ultimi dieci anni. La strategia &egrave; stata accuratamente messa a punto dai funzionari cinesi, i quali hanno stimato che la Cina ha la necessit&agrave; di inviare in Africa 300 milioni di persone per risolvere i problemi di sovrappopolazione e inquinamento.</p>
<p><img src="https://lh6.googleusercontent.com/-VfXQ6CbrRjU/UWVFiG8AoSI/AAAAAAAAFes/Lt3w4nl814A/s634/citt%25C3%25A0-fantasma-africa-2.jpg" alt="citt&agrave; fantasma cinesi in africa" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>La bandiera rossa cinese avanza</strong></p>
<p>L&rsquo;avanzata cinese sembra inarrestabile: ambasciate e nuove rotte commerciali si stanno aprendo tra i due paesi, mentre la nuova el&igrave;te cinese stanziatasi in Africa comincia a farsi notare in tutto il mondo, acquistando oggetti preziosi nelle boutique, guidando le loro esclusive BMW e Mercedes e mandando i loro figli in esclusive scuole private.</p>
<p>Le pessime strade africane sono sempre pi&ugrave; ingombre di automezzi cinesi che riempiono i mercati africani di prodotti a basso costo. Gli indumenti venduti nei mercati del continente ormai riportano quasi sempre la scritta &ldquo;Made in China&rdquo;.</p>
<p>Migliaia di chilometri di ferrovie sono state costruite dai cinesi per il trasporto di miliardi di tonnellate di legname tagliato illegalmente: foreste incontaminate sono state distrutte per coprire il fabbisogno di legname della Cina che equivale al 70% di tutta la produzione Africana. Inoltre, il territori &egrave; stato sventrato per l&rsquo;estrazione di diamanti e oro.</p>
<p>Le gigantesche miniere cinesi sono piene di &ldquo;schiavi&rdquo; africani che estraggono i preziosi minerali a meno di 1 dollaro al giorno. In Angola, il governo ha deciso che il 70 per cento dei lavori pubblici deve andare alle imprese cinesi, la maggior parte delle quali non impiega personale angolano.</p>
<p>Ma la colonizzazione non &egrave; solo economica, ma anche culturale: numerosi centri culturali finanziati dallo Stato Cinese, denominati &ldquo;Istituto Confucio&rdquo;, stanno sorgendo in tutta l&rsquo;Africa, con lo scopo di insegnare alla popolazione locale come fare affari in lingua e stile mandarino e cantonese.</p>
<p>Inoltre, esclusivi ristoranti che servono solo cibo cinese, e dove non sono ammessi i neri, stanno sorgendo in ogni angolo del continente.</p>
<hr>
<p>&nbsp;<img src="https://s3files.core77.com/blog/images/315194_33852_39325_b_C7AX5uI.jpg" alt="edifici cinesi in Africa" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un prezzo salatissimo per l&rsquo;Africa</p>
<p>Vi &egrave; un aspetto sinistro di questa invasione cinese, un prezzo troppo alto da pagare per la popolazione africana. La Cina ha interesse, tra l&rsquo;altro, a fomentare le guerre civili tra le popolazioni africane, vendendo cos&igrave; milioni di dollari di armi prodotte dalle aziende cinesi.</p>
<p>Naturalmente, tutto questo avviene in collaborazione con i corrotti leader africani, i quali, dopo aver ottenuto l&rsquo;indipendenza dalle potenze coloniali dei bianchi, Gran Bretagna, Francia, Belgio e Germania, sono felici di fare affari con la Cina per un semplice scopo: i soldi!</p>
<p>Se i governi democratici dell&rsquo;occidente sembrano molto pi&ugrave; insistenti nel chiedere all&rsquo;Africa le riforme democratiche e la necessit&agrave; di pi&ugrave; &ldquo;trasparenza&rdquo; nell&rsquo;uso del denaro (termini diplomatici per evitare che i dittatori intaschino i milioni destinati alla popolazione), i cinesi sono molto pi&ugrave; rilassati rispetto alla questione, decidendo di chiedere un occhio, a volte anche tutti e due, rispetto al reale utilizzo dei soldi da parte dei governi africani.</p>
<p>Il comportamento della Cina non fa altro che alimentare il cancro della corruzione. Pazienza se si alimenta la povert&agrave; in un continente che conta ben 800 milioni di persone che vivono in condizioni estreme di miseria.</p>
<p>Ma i cinesi sono sprezzanti di tali critiche. Per essi, secondo il loro spirito pragmatico da locuste, l&rsquo;Africa &egrave; solo una risorsa da sfruttare finch&egrave; dura, e non un luogo dove garantire i diritti umani. Non a caso, questo atteggiamento &egrave; accolto con grande favore da parte dei dittatori africani.</p>
<p>Ma quello di cui hanno bisogno gli abitanti di questo meraviglioso continente, dove emersero i primi ominidi dalla Great Rift Valley, &egrave; un disperato bisogno di progresso e i cinesi non sono qui per questo. Sono qui per rapinare un paese ricco di spazio e di risorse naturali.</p>
<p>Quando finir&agrave; la predazione? Finch&egrave; Pechino ne trover&agrave; vantaggio: i cinesi non si fermeranno fino a quando in Africa non ci saranno pi&ugrave; minerali o petrolio da estrarre. Dopo secoli di dolore, guerra e fame, l&rsquo;Africa meriterebbe decisamente di meglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://ilnavigatorecurioso.myblog.it/2013/04/10/perche-la-cina-sta-costruendo-citta-fantasma-in-africa/">https://ilnavigatorecurioso.myblog.it/2013/04/10/perche-la-cina-sta-costruendo-citta-fantasma-in-africa/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Wed, 19 Jul 2017 18:53:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49845/daiichi-sankyo-lixiana-parere-positivo-chmp-in-pazienti-sottoposti-a-cardioversione</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: LIXIANA parere positivo CHMP in pazienti sottoposti a cardioversione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Fibrillazione atriale, LIXIANA&reg; riceve parere positivo dal CHMP dell&rsquo;EMA per l&rsquo;utilizzo in pazienti sottoposti a cardioversione</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/07/cardioversione-chmp-lixiana.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><em>L&rsquo;aggiornamento del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) raccomandato dal Comitato Europeo per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell&rsquo;EMA, consente la somministrazione di LIXIANA&reg; a pazienti che devono sottoporsi a cardioversione ritardata preceduta da ecocardiogramma per via transesofagea (ETE). Il farmaco di Daiichi Sankyo &egrave; ad oggi l&rsquo;unico anticoagulante orale non antagonista della vitamina K con specifiche istruzioni per una rapida cardioversione entro due ore dalla sua somministrazione, nell&rsquo;approccio ETE guidato.</em></p>
<p><em>Roma, 17 giugno 2017 &ndash;</em>&nbsp;Il Comitato Europeo per i Medicinali ad Uso Umano (CHMP) dell&rsquo;EMA ha raccomandato l&rsquo;aggiornamento del RCP autorizzando l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;anticoagulante orale LIXIANA&reg; di Daiichi Sankyo, nei pazienti sottoposti a cardioversione preceduta da ecocardiogramma per via transesofagea (ETE).</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento si basa sui risultati dello studio ENSURE-AF, il pi&ugrave; ampio trial clinico randomizzato con un anticoagulante orale in pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare e sottoposti a cardioversione. Lo studio ha arruolato 2.199 pazienti, e ha comparato l&rsquo;inibitore diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera LIXIANA, con il trattamento enoxaparina/warfarin con un tempo medio di permanenza nel range terapeutico (INR 2-3) del 70,8 %. I dati dimostrano che LIXIANA &egrave; un&rsquo;alternativa altrettanto efficace e sicura al miglior trattamento standard con enoxaparina/warfarin. La rapida azione di LIXIANA consente, infatti, una tempestiva cardioversione ETE guidata gi&agrave; a due ore dall&rsquo;assunzione dell&rsquo;anticoagulante, evitando cos&igrave; eventuali ritardi nella procedura.</p>
<p>La&nbsp;<strong>Cardioversione</strong>&nbsp;&egrave; una procedura utilizzata per ripristinare un battito cardiaco regolare nei pazienti affetti da fibrillazione atriale. A causa del rischio associato di eventi trombotici quali l&rsquo;ictus, le linee guida raccomandano un trattamento anticoagulante prima e dopo l&rsquo;intervento. Attualmente, il miglior trattamento standard &egrave; costituito dalla somministrazione iniziale di enoxaparina, seguita dalla associazione con AVK, fino a che si raggiunga il range terapeutico INR 2-3. Tuttavia, l&rsquo;effetto ritardato e le variazioni dell&rsquo;INR in corso di terapia con AVK, come con il warfarin possono portare a problematici e costosi ritardi nell&rsquo;esecuzione della cardioversione.</p>
<p><strong>Il trial ENSURE-AF</strong></p>
<p>Il trial ENSURE-AF (EdoxabaN vs. warfarin in subjectS UndeRgoing cardiovErsion of Atrial Fibrillation)&nbsp;&egrave; uno studio di fase IIIb prospettico, randomizzato, in aperto, con valutazione in cieco degli endpoint (PROBE), a gruppi paralleli, il cui scopo &egrave; stato valutare l&rsquo;efficacia e la sicurezza di edoxaban in monosomministrazione giornaliera rispetto al trattamento enoxaparina/warfarin nei pazienti affetti da FANV e sottoposti a cardioversione elettrica. Un totale di 2.199 pazienti sono stati arruolati in 239 centri tra Nord America ed Europa. I pazienti sono stati randomizzati per ricevere edoxaban 60 mg (o una dose ridotta di edoxaban 30 mg se presentavano una o pi&ugrave; delle seguenti caratteristiche: insufficienza renale, basso peso corporeo o assunzione concomitante di inibitori della glicoproteina P) o di enoxaparina/warfarin ben gestito (il tempo medio di permanenza nel range terapeutico &egrave; stato del 70,8%) per 28-49 giorni. Edoxaban ha dimostrato efficacia e sicurezza comparabili all&rsquo;enoxaparina/warfarin ben gestito, per la prevenzione di ictus e altre complicanze tromboemboliche.<br>L&rsquo;endpoint primario di efficacia dello studio ENSURE AF era un composito di ictus, eventi embolici sistemici, infarto miocardico e mortalit&agrave; cardiovascolare, che si sono verificati in 5 pazienti nel braccio LIXIANA 60/30mg e in 11 pazienti nel braccio enoxaparina-warfarin. L&rsquo;endpoint primario di sicurezza comprendeva sanguinamenti maggiori e sanguinamenti non-maggiori clinicamente rilevanti (CRNM), che si sono verificati in 16 pazienti nel braccio LIXIANA, e in 11 pazienti del braccio enoxaparina/warfarin. La differenza tra i due bracci non &egrave; statisticamente significativa. L&rsquo;incidenza di tromboembolismo e sanguinamenti maggiori e CRNM &egrave; stata bassa nei bracci LIXIANA e warfarin eccezionalmente ben controllato. Non c&rsquo;&egrave; stata differenza fra l&rsquo;approccio ETE guidato e la cardioversione ritardata.&nbsp;<strong>Questo aggiornamento di RCP fa di LIXIANA l&rsquo;unico anticoagulante orale con linee guida specifiche per una cardioversione rapida, con approccio guidato da ecocardiogramma per via transesofagea, entro le due ore successive alla somministrazione del farmaco.</strong></p>
<p><strong>La fibrillazione atriale</strong><br>La FA &egrave; una condizione per la quale il cuore batte in modo rapido e irregolare. Quando ci&ograve; accade, il sangue pu&ograve; ristagnare nelle camere cardiache aumentando il rischio della formazione di coaguli. Questi coaguli possono staccarsi e, trasportati dal flusso sanguigno, arrivare fino al cervello o in altri organi, ove possono causare un ictus.<br>La FA &egrave; la pi&ugrave; comune forma di aritmia cardiaca, ed &egrave; associata a elevate morbilit&agrave; e mortalit&agrave;. Si stima che nel 2010, a soffrire di questa condizione erano 8,8 milioni di europei, e questa cifra &egrave; destinata a raddoppiarsi nei prossimi 50 anni. I soggetti affetti da aritmia hanno un rischio di essere colpiti da ictus di 3-5 volte superiore rispetto a coloro che non ne soffrono. Un ictus su 5 &egrave; causato da FA.</p>
<p><strong>Edoxaban</strong><br>Edoxaban &egrave; un inibitore orale diretto del fattore Xa in monosomministrazione giornaliera. Il fattore Xa &egrave; uno dei fattori chiave della coagulazione, responsabile della formazione dei coaguli di sangue; inibirlo significa rendere il sangue pi&ugrave; fluido e quindi meno soggetto a coaguli. Edoxaban &egrave; attualmente disponibile in Giappone, USA, Sud Corea, Hong Kong, Taiwan, Tailandia, Svizzera, Regno Unito, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, Canada e altri Paesi europei.</p>
<p>Per conoscere meglio le caratteristiche di edoxaban:<br><a rel="nofollow" href="https://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/002629/WC500189045.pdf">https://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/002629/WC500189045.pdf</a>.</p>
<p><strong><br>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=570&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=135db0b23b22bd67c3498280f3efe361" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2vehC00">https://bit.ly/2vehC00</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/49815/ad-luigi-ferraris-firmato-il-project-finance-green-in-uruguay</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Jul 2017 18:45:35 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49815/ad-luigi-ferraris-firmato-il-project-finance-green-in-uruguay</link>
	<title><![CDATA[AD Luigi Ferraris, firmato il Project finance green in Uruguay]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Terna, AD&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/it-it/chi-siamo/inostrimanager/luigiferraris-amministratoredelegato.aspx" target="_blank">Luigi Ferraris</a>, firmato il Project Finance da 81 milioni di dollari per la costruzione della linea di trasmissione da 500 kV che collegher&agrave; le citt&agrave; di Melo e Tacuaremb&oacute; in Uruguay.</em></p>
<h2><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Terna-Ferraris.jpg" alt="terna-ferraris" style="border: 0px;"></h2>
<p>Terna, AD Luigi Ferraris, firmato il Project finance green in Uruguay. Il finanziamento &egrave; composto da un Loan da circa 56 milioni di dollari, di durata pari a 17 anni e con un tasso pari a 6m Libor USD +235bps finanziato attraverso la Inter-American Development Bank (IDB) e da un Loan di circa 25 milioni di dollari di durata pari a 15 anni e con un tasso pari a 6m Libor USD +210bps finanziato attraverso il Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA).</p>
<p>L&rsquo;intero finanziamento &egrave; stato qualificato come &ldquo;green loan&rdquo; da parte di Vigeo Eiris &ndash; agenzia specializzata nella valutazione degli aspetti di sostenibilit&agrave; nella strategia e nella gestione delle imprese &ndash; poich&eacute; il nuovo elettrodotto consentir&agrave; di incrementare la generazione e il consumo di energia da fonti rinnovabili, aumentandone il relativo contributo alla produzione nazionale. Con la realizzazione di questo progetto, quindi, prosegue la strategia di Terna volta a coniugare investimenti e sostenibilit&agrave; come volano di crescita e creazione di valore.</p>
<h2><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Ferraris-Terna.jpg" alt="ferraris-terna" style="border: 0px;"></h2>
<p><strong><br>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=247&amp;dt=2017-07-14&amp;src=TLB&amp;refresh_ce" target="_blank">Repubblica.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2vu5cAs">https://bit.ly/2vu5cAs</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/49766/brave-models-elizabeth-kinnear-copresentatrice-alemante-festival-2017</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Jul 2017 10:54:14 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49766/brave-models-elizabeth-kinnear-copresentatrice-alemante-festival-2017</link>
	<title><![CDATA[Brave Models Elizabeth Kinnear co-presentatrice Alemante Festival 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Brave Models</strong>&nbsp;tramite la sua rappresentata&nbsp;<strong>Elizabeth Kinnear</strong>, modella e attrice a supporto dell&rsquo;iniziativa di beneficienza&nbsp;<strong>Alemante Festival 2017</strong></em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/1661e709ac8cf31abf8b76579cf05570/tumblr_inline_ot16h70WUP1v0enqk_500.jpg" width="480" height="640" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La Modella e Attrice&nbsp;Elizabeth Kinnear&nbsp;rappresentata dall&rsquo;Agenzia&nbsp;Brave Models, ancora una volta nel ruolo di co-presentatrice al fianco di&nbsp;Max Novaresi&nbsp;dell&rsquo;&nbsp;Alemante Festival 2017&nbsp;a Genova.<br><br>La manifestazione, che unisce musica, cabaret e solidariet&agrave;, &egrave; organizzata da&nbsp;Alemante Friends&nbsp;insieme con il&nbsp;Comitato Valorizzazione del Ponente, per la direzione artistica di&nbsp;Graziano Cutrona.<br><br>Si inizia con il pre show con il&nbsp;folk genovese, tra Piero Parodi, Franca Lai, Matteo Merli, Vladi dei Trilli, e Mandill&agrave;. A presentare, Carlo Denei, Franco Bampi e Gilberto Volpara.&nbsp;<br><br>Successivamente si entra nel vivo della manifestazione: sul palco, oltre a un ospite d'eccezione ovvero il&nbsp;Gabibbo, e alla&nbsp;bella Elena Morali (dallo show tv &ldquo;La pupa e il secchione&rdquo;), si alterneranno Stefano Lasagna, Antonio Ornano, Andrea Di Marco, Ippolita Baldini, Enzo Paci, Daniele Ronchetti, Andrea Possa, Carlo Denei, Gianluca Scintilla Fuselli.Musica a non finire con Emanuele Dabbono &amp; Friends, e&nbsp;Mike From Campo.<br><br>Come ogni anno, tutti i proventi della serata&nbsp;saranno&nbsp;devoluti a supporto dell&rsquo;Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova. Quest&rsquo;anno l&rsquo;obbiettivo sar&agrave; l&rsquo;acquisto di un ventilatore neonatale che permetter&agrave; una migliore gestione della ventilazione meccanica&nbsp;per i bambini prematuri&nbsp;(di peso inferiore a 1 kg) ricoverati ogni anno presso l'ospedale Gaslini di Genova.&rdquo;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sU67ZU">https://bit.ly/2sU67ZU</a></p>]]></description>
	<dc:creator>BraveModels</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/49731/rai-1-docufiction-nel-nome-del-popolo-italiano-da-luned-4-settembre</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Jul 2017 18:24:54 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49731/rai-1-docufiction-nel-nome-del-popolo-italiano-da-luned-4-settembre</link>
	<title><![CDATA[Rai 1 docufiction: “Nel nome del popolo italiano” da lunedì 4 settembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Da luned&igrave; 4 settembre in seconda serata su Rai1 prende il via in prima tv assoluta&nbsp;</em><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fspettacoli%2Fquattro-docu-film-riscoprire-i-nostri-eroi-dimenticati-1420028.html&amp;t=MjgxNDhjNTY4NWVmNzgwNTlmOWRmMTg0ZDU4NmZkMWE4NzlkNTI1NywxNzE4empLTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162981494452%2Fin-prima-tv-assoluta-su-rai1-nel-nome-del-popolo&amp;m=1">&ldquo;Nel nome del popolo italiano&rdquo;,</a><em>&nbsp;ciclo di 4 docu-film da 60&rsquo;, prodotto da Gloria Giorgianni per Anele con Rai Cinema e Rai Com, che racconta le vicende di quattro eroi nazionali: il giudice Vittorio Occorsio, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, il professor Marco Biagi, il capitano Natale De Grazia. Quattro uomini di Stato, quattro storie di vita e sacrificio per la difesa della democrazia, della legalit&agrave; e di un ideale di integrit&agrave;.<br></em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/43d429135aa2858e22ca414b943e89b9/tumblr_inline_ot37i132ir1um6t4y_500.jpg" width="500" height="335" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.ansa.it%2Fsito%2Fnotizie%2Fcultura%2Ftv%2F2017%2F07%2F13%2Fnel-nome-del-popolo-italiano-4-eroi_98a10dc0-0e35-4112-832e-8af8944d37d4.html&amp;t=ZjQ0OTJmNzhjOGMzZjA0OTc2MDk0NDZkNDAyZTYwZDBiYmEzOWYxZSwxNzE4empLTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162981494452%2Fin-prima-tv-assoluta-su-rai1-nel-nome-del-popolo&amp;m=1">&ldquo;Nel nome del popolo italiano&rdquo;, in prima tv assoluta su RAI1,</a>&nbsp;racconta attraverso&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fformiche.net%2Fblog%2F2017%2F07%2F13%2Fsettembre-onda-rai1-nel-nome-del-popolo-italiano%2F&amp;t=YmUxNzgxNjI3Yjc1ZTFkOTM3M2I0ZTU4NTZhMjkyZTQwNTllZGJkYywxNzE4empLTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162981494452%2Fin-prima-tv-assoluta-su-rai1-nel-nome-del-popolo&amp;m=1">4 docu-film da 60&rsquo;, le vicende di quattro eroi nazionali</a>. Il giudice Vittorio Occorsio, il presidente della Regione Sicilia Piersanti Mattarella, il professor Marco Biagi, il capitano Natale De Grazia: quattro uomini di Stato, quattro storie di vita e sacrificio per la difesa della democrazia, della legalit&agrave; e di un ideale di integrit&agrave;. Quattro ritratti scritti e diretti con un linguaggio originale e una struttura narrativa innovativa, per un progetto che ha una declinazione televisiva e crossmediale. In ciascun docu-film, un attore si immerge in una ricerca originale e curiosa alla scoperta di un eroe nazionale e della sua storia: il punto di vista &egrave; quello delle nuove generazioni, che hanno sentito soltanto gli echi di quelle vicende, ma vogliono capire i meccanismi umani, sociali e politici che le hanno generate. Quattro detection giornalistico - narrative che prevedono anche interviste con testimoni diretti delle storie, coniugando il linguaggio classico del documentario a quello appassionante e contemporaneo della narrazione drammaturgica, la riflessione giornalistica allo spunto romanzesco.&nbsp;</p>
<p><br>&nbsp;Diretti dai registi Gianfranco Pannone (Vittorio Occorsio), Maurizio Sciarra (Piersanti Mattarella), Gianfranco Giagni (Marco Biagi) e Wilma Labate (Natale De Grazia), i 4 docu-film vogliono restituire al pubblico lo sfondo storico, culturale e sociale in cui i quattro personaggi&nbsp;hanno vissuto e operato andando incontro al loro destino, nel ventennio che va dalla fine degli anni &rsquo;80 ai primi anni del 2000.&nbsp;<br><br>&nbsp;Accompagnano il telespettatore nel racconto Gian Marco Tognazzi (protagonista del docu-film su Vittorio Occorsio), Dario Aita (Piersanti Mattarella), Massimo Poggio (Marco Biagi) e Lorenzo Richelmy (Natale De Grazia).&nbsp;<br><strong><br>Note di Regia</strong><strong><br>VITTORIO OCCORSIO di Gianfranco Pannone:<br></strong><strong>in onda luned&igrave; 4 settembre in seconda serata su Rai 1<br></strong><br>Non &egrave; stato facile raccontare la figura, pur limpida, di Vittorio Occorsio. Ci interessava prima di tutto l&rsquo;uomo. Ma, poi, come tralasciare la sua vicenda drammatica in un contesto storico, quello degli anni &lsquo;70, complesso (se non addirittura ambiguo) che ancora oggi chiama a s&eacute; non poche risposte? Legittimi chiarimenti?<br><br>Ecco che a venirci incontro sono stati gli stessi familiari del Giudice Occorsio, in particolare i nipoti Vittorio e Luca, oggi quasi trentenni. Nipoti che si pongono delle questioni importanti sulla storia di un uomo ben inserito nel clima della sua epoca e sul perch&eacute; quell&rsquo;uomo sia stato assassinato, oltre le motivazioni, per cos&igrave; dire, di facciata.<br><br>Non ci sono tesi precostituite in questo documentario. C&rsquo;&egrave; piuttosto la consapevolezza che Vittorio Occorsio era riuscito, infine, a scavare nell&rsquo;indicibile della Nazione, fino ad essere cosciente di sacrificare la propria vita. E mi &egrave; sembrato bello che lungo l&rsquo;ora di questo documentario, di fronte ad alcune pagine oscure della nostra storia recente, emerga pi&ugrave; volte il suo sorriso, il suo essere un uomo aperto, grazie specialmente ai Super 8 di famiglia, che ne rappresentano un pezzo importante. Insomma, con i produttori, Gloria Giorgianni e Tore Sansonetti, con il coautore, Marco Videtta, come pure con il montatore, Marco Guelfi, mi &egrave; sembrato giusto non perdere mai di vista il lato umano di un giudice che scavava da uomo coscienzioso, al servizio dello Stato. E sentirmi coinvolto oltre che come regista, da semplice cittadino.<br><strong><br>PIERSANTI MATTARELLA di Maurizio Sciarra:<br></strong><strong>in onda marted&igrave; 5 settembre in seconda serata su Rai 1<br></strong><br>Piersanti Mattarella era per me un ricordo, un nome di qualcuno che sacrific&ograve; la vita per essere coerente con se stesso. Una vittima di mafia, in un periodo in cui il nostro paese era funestato quotidianamente da assassini, politici e non. Indagare su di lui, riprendere notizie e immagini dell&rsquo;epoca ha rimesso in fila le sensazioni che provai in quel famoso gennaio 1980. Ma l&rsquo;impressione maggiore &egrave; stata la conoscenza dei testimoni diretti del tragico evento. Lavorare negli archivi riveste per me grande fascino, ma lavorare sui ricordi dei giovani nipoti, intrecciare forme di racconto diverse, mostrare quelli che furono i luoghi reali del lavoro di Mattarella, queste sono state le emozioni pi&ugrave; forti di un film che non &egrave; soltanto un &ldquo;ritratto di&hellip;&rdquo;.<br><strong><br>MARCO BIAGI di Gianfranco Giagni:<br>in onda mercoled&igrave; 6 settembre in seconda serata su Rai 1<br></strong><br>Massimo Poggio ci guida attraverso le strade di Bologna per cercare di capire chi era Marco Biagi, giuslavorista ucciso dalle Brigate Rosse nel marzo del 2002. Le testimonianze di chi lo conosceva personalmente o attraverso i suoi scritti, di chi era d&rsquo;accordo con lui e di chi dissentiva dalle sue idee. Il Marco Biagi pubblico nelle sue rare interviste e quello privato attraverso i filmati familiari mai visti prima.<br><strong><br>NATALE DE GRAZIA di Wilma Labate:&nbsp;<br>in onda gioved&igrave; 7 settembre in seconda serata su Rai 1<br></strong><br>Natale De Grazia era un giovane del sud che insieme a un magistrato di provincia ha sfidato lo stato e tutti i suoi apparati. Non ne sapevo niente, eppure &egrave; una storia da film, ma Erin Brockovich non muore e vince pure la sua battaglia. Con gli occhi di Lorenzo Richelmy ho guardato il paradosso della bellezza dello stretto di Messina con le due coste piene di cemento che quasi si toccano, le emozioni dei figli di Natale aggrappati a pochi ricordi e la nostalgia della moglie, che dopo ventidue anni ancora non si rassegna. Come in una barca che procede nella corrente di due mari, tra il panico sollecitato dalle immagini dei bidoni di rifiuti radioattivi e l&rsquo;ansia di raccontare il coraggio di Natale.<br><br><br><strong>Fonte:</strong><a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.ufficiostampa.rai.it&amp;t=YTVkOTJhOGNkM2VkOTlkNTBlYjM0OWUwYmFlZjhhMGI0M2RjMjI5MywxNzE4empLTQ%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F162981494452%2Fin-prima-tv-assoluta-su-rai1-nel-nome-del-popolo&amp;m=1">RAI Ufficio Stampa</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2urnrtA">https://bit.ly/2urnrtA</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Thu, 13 Jul 2017 18:06:47 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Complimenti per la connessione” Nino Frassica, il web per un pubblico non più giovanissimo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;<em>Complimenti per la connessione&rdquo;, in onda dal luned&igrave; al venerd&igrave; su Raiuno, al termine del Tg1, non &egrave; un semplice tutorial ma &egrave; un breve racconto che agisce indirettamente sullo spettatore</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/20f0acd618bcd0931ea19a2df85adb40/tumblr_inline_osz7o7QT3C1um6t4y_500.jpg" width="500" height="277" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Lo spin-off di &ldquo;Don Matteo&rdquo;, prodotto da Lux Vide, tenta di spiegare il funzionamento del web per un pubblico non pi&ugrave; giovanissimo. E, giocando sulle parole, funziona. Funziona per l&rsquo;indubbia simpatia di Nino Frassica. Funziona per l&rsquo;intento che &egrave; quello di incoraggiare coloro che non hanno familiarit&agrave; con internet a prendere dimestichezza con i rudimenti di quelle tecnologie oggi in grado di migliorare la nostra vita.</p>
<p>Funziona perch&eacute; &ldquo;Complimenti per la connessione&rdquo; (va in onda dal luned&igrave; al venerd&igrave; su Raiuno, al termine del Tg1 delle 20 e dura cica 6 minuti) non &egrave; un semplice tutorial (uno di quei programmi-guida che insegnano ad usare uno strumento o a spiegarne le funzionalit&agrave;), ma &egrave; un breve racconto che agisce indirettamente sullo spettatore: ogni volta, Il Capitano Tommasi (Simone Montedoro), con l&rsquo;aiuto di Lia Cecchini (Nadir Caselli) e di sua madre Caterina (Caterina Sylos Labini), impartisce lezioni di informatica al maresciallo Cecchini (Frassica) e al sacrestano Pippo (Francesco Scali), figure vicarie dei cittadini &ldquo;digitalmente svantaggiati&rdquo;.</p>
<p><a></a>Il 37% degli italiani (oltre 22 milioni di persone) non usa internet; il restante 63% lo fa senza sfruttarne a pieno le potenzialit&agrave; (fonte: Commissione Europea). Il&nbsp;<em>digital divide,&nbsp;</em>il divario tra chi ha accesso alle tecnologie dell&rsquo;informazione e chi ne &egrave; escluso, non &egrave; solo un problema infrastrutturale, ovvero di diffusione della rete informatica sul territorio (siamo ancora in attesa dell&rsquo;installazione della banda larga). E&rsquo; anche, e soprattutto, un fenomeno socioculturale che affonda le sue radici nelle diverse condizioni economiche, di istruzione, di sesso e et&agrave; della popolazione.</p>
<p>Ci troviamo di fronte a un nuovo caso di analfabetismo. Il problema &egrave; complesso e tuttavia queste non-lezioni hanno lo scopo di creare un clima di confidenza nei confronti della tecnologia, sono un garbato invito a mettersi in gioco. &nbsp;</p>
<p><strong>Fonte:&nbsp;</strong>Corriere della Sera</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ui50rq">https://bit.ly/2ui50rq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 15:07:31 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49505/complimenti-per-la-connessione-rai1-sfiora-il-20-per-cento-di-share</link>
	<title><![CDATA[“Complimenti per la connessione” Rai1, sfiora il 20 per cento di share]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;<em>Complimenti per la connessione&rdquo;, format didattico su Rai1</em><em><strong>,&nbsp;</strong></em><em>sfiora il 20 per cento di share: si riprende a comunicare nell&rsquo;era della comunicazione.<br><br></em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/8be18f088cbf2fa05a7ef7cbf5f25326/tumblr_inline_osww15wjAZ1um6t4y_500.jpg" alt="" width="500" height="281" style="border: 0px;"></p>
<p>Non &egrave; mai troppo tardi 2.0. Il pubblico &egrave; invitato nella cucina del maresciallo Nino Frassica. Suona alla porta il sagrestano Francesco Scali; gli apre Caterina Sylos Labini, moglie del maresciallo, mentre il bel capitano Simone Montedoro fa gli onori di casa con Nadir Caselli, sua fidanzata e nipote di Frassica. Una tavola per mangiare, un tavolino, un tappeto, un divano dove si sta stretti, qualche fiore. Un interno anonimamente piccolo-borghese, un derivato di Don Matteo ma senza il prete, dove troneggia la vera protagonista: una smart tv. Siamo nel mondo di &ldquo;Complimenti per la connessione&rdquo;, striscia in onda su Rai 1 prima di un&rsquo;altra striscia, &ldquo;Techetechet&eacute;&rdquo;, striscia su striscia. Insieme, i due programmi fanno un bel pacchetto nella nevralgica, e nervosa, fascia &laquo;access prime time&raquo;.</p>
<p><br>Gli ascolti di &ldquo;Techetechet&eacute;&rdquo; sono consolidati e non stupiscono: non era invece cos&igrave; scontato che sfiorasse il 20 per cento di share &ldquo;Complimenti per la connessione&rdquo;, autori Morici, Diotallevi e lo stesso Frassica, regista Valerio Bergesio, il &ldquo;Non &egrave; mai troppo tardi&rdquo; dei giorni nostri: dove l&rsquo;alfabeto che si insegna &egrave; quello legato alla rete, e quindi ecco che cos&rsquo;&egrave; una smart tv, che cos&rsquo;&egrave; il wifi, che cos&rsquo;&egrave; il Binge Watching, che cos&rsquo;&egrave; un router. Lo dicono in parole semplici, con metafore chiare: a esempio, il wifi &egrave; come un profumo che si spande. Un format, prodotto dalla educativa Lux Vide, che potrebbe ampliarsi ad altre categorie della vita sociale, e riguardare nodi e dubbi su sanit&agrave;, pensioni, crisi internazionali. Divulgazione non &egrave; una parolaccia. E sarebbe una bella scommessa: riprendere a comunicare nell&rsquo;era della comunicazione.<br><br>E intanto assai bene comunica Petrolio su Rai 1, il programma di Duilio Giammaria che, partito dall&rsquo;evidenza dei beni culturali quali vero &laquo;petrolio&raquo; italiano, continua testardamente a realizzare in-chieste, originali e profonde, ma non deprimenti, frustranti. L&rsquo;altra sera si &egrave; parlato di pasta, tra valore economico e di immagine. Con importanti problemi legati alla tutela della qualit&agrave; made in Italy, a partire dalla base: il grano duro e le sofisticazioni. Petrolio, un altro programma dove si imparano delle cose: ma sar&agrave; cos&igrave; sbagliato? Io dico di no.<em><br><strong><br><br>Fonte:&nbsp;</strong>La Stampa</em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ucxAup">https://bit.ly/2ucxAup</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/49444/nasce-emoexit-una-nuova-piattaforma-di-informazione-e-comunicazione-sullemofilia</guid>
	<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 17:49:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49444/nasce-emoexit-una-nuova-piattaforma-di-informazione-e-comunicazione-sullemofilia</link>
	<title><![CDATA[Nasce emoex.it: una nuova piattaforma di informazione e comunicazione sull’emofilia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Oltre 40 anni dopo il primo numero di EX, il lancio della nuova piattaforma web &ldquo;dei pazienti e per i pazienti&rdquo; durante il convegno ISTH a Berlino</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/07/nasce-emoex-it-una-nuova-piattaforma-di-informazione-e-comunicazione-sull_emofilia.jpg?w=700" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>EX, la storica rivista dei pazienti emofilici e talassemici</strong>, pubblicata dall&rsquo;Associazione Emofilici e Talassemici&nbsp;&ldquo;Vincenzo Russo Serdoz&rdquo;, lancia una nuova piattaforma di informazione e comunicazione che comprende un sito web totalmente rinnovato e una serie di profili social in grado di interagire pi&ugrave; direttamente. Da oggi, luned&igrave; 10 luglio, &egrave; online il nuovo sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.emoex.it/">emoex.it</a>&nbsp;con una nuova veste chiara e intuitiva.</p>
<p><strong>Il restyling grafico e strutturale</strong>&nbsp;&egrave; stato pensato per rendere pi&ugrave; efficace ed immediata la comunicazione e l&rsquo;interazione tra i pazienti affetti da questa malattia rara. Emoex &egrave; infatti una piattaforma digitale, creata dai pazienti per i pazienti, in cui poter trovare e consultare articoli, news e approfondimenti legati al mondo dell&rsquo;emofilia e della talassemia.</p>
<p><strong>Ma Emoex &egrave; anche una casa virtuale di condivisione</strong>, affinch&eacute; nessuna persona, che convive con questa malattia, possa sentirsi sola. I volontari dell&rsquo;Associazione, fondata nel 1972 a Ravenna, e guidata ad oggi dalla&nbsp;<strong>neopresidente Maria Serena Russo</strong>, sono sempre pronti ad offrire il loro supporto e a condividere la loro esperienza.<br><em>&ldquo;Come associazione organizziamo e partecipiamo a convegni, e ci battiamo per avere una legislazione adeguata per le persone affette da questa malattia. Da 43 anni pubblichiamo una rivista mensile &ldquo;EX&rdquo; attraverso la quale forniamo informazioni agli emofilici ed ai talassemici, combattendo la disinformazione anche a livello medico. Organizziamo anche un campo estivo per ragazzi emofilici con l&rsquo;assistenza di due medici e di una fisioterapista, dove oltre alle attivit&agrave; ludiche si fa informazione sull&rsquo;emofilia e si discutono le varie situazioni.&rdquo;</em></p>
<p>In occasione di questo reload digitale,&nbsp;<strong>Brunello Mazzoli, direttore della rivista EX</strong>, con pi&ugrave; di 40 anni di attivit&agrave; e 500 numeri pubblicati, ha deciso di proporre uno speciale dedicato alla nuova piattaforma.&nbsp;<em>&ldquo;Con questo nuovo sito vogliamo migliorare l&rsquo;informazione in tempo reale raccontandoci attraverso le diverse rubriche, cercando un dialogo &lsquo;diverso&rsquo; con i lettori ed anche con coloro che non conoscono l&rsquo;emofilia, la talassemia o altre malattie cosiddette &lsquo;rare&rsquo;. Per questa occasione abbiamo preparato anche uno speciale sul prossimo numero di EX in cui illustreremo ai nostri lettori il nuovo sito.&rdquo;</em></p>
<p>Per agevolare il dialogo e la condivisione tra i pazienti, ma anche i loro familiari, insieme al sito internet, Emoex vedr&agrave; anche una pagina&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/Emoex-1142159579222059/">Facebook</a>, un profilo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://twitter.com/Emoex_tw">Twitter&nbsp;</a>e un canale&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/channel/UC8UbbGWwcxa_iaOKitNbYhA">Youtube</a>, dove poter disseminare informazione ai pubblici pi&ugrave; giovani, condividere esperienze in maniera interattiva e rivivere anche i momenti pi&ugrave; significativi della comunit&agrave; dei lettori; tra questi la Vacanza in Romagna, da ormai 13 anni un appuntamento consolidato per tanti bambini e ragazzi emofilici, che possono trascorrere una vacanza giocando, facendo sport e imparando ad affrontare la patologia in maniera pi&ugrave; serena. A proposito di vacanze tra i primi post social il decalogo per le vacanze del paziente.</p>
<p><strong>Il lancio del nuovo sito avviene in concomitanza con il 26&deg; convegno della International Society on Thrombosis and Haemostasis (ISTH)</strong>, che si svolge a Berlino, in Germania. Uno dei pi&ugrave; importanti momenti di incontro della comunit&agrave; scientifica dell&rsquo;emofilia. I pazienti dal canto loro potranno accedere alle notizie sui progressi scientifici e gli indiscutibili passi avanti nella qualit&agrave; di vita: profilassi personalizzata, basata sulle caratteristiche del singolo paziente, inibitori, fisioterapia saranno alcuni degli argomenti trattati per migliorare anche da parte delle famiglie la comprensione e la aderenza alle terapie.</p>
<p>La nuova piattaforma di&nbsp;<span>emoex.it</span>&nbsp;&egrave; stata realizzata grazie al&nbsp;<strong>contributo non condizionato di Shire.</strong></p>
<p><strong>Contatti Ufficio Stampa</strong><br>Media for Health<br>mobile: +39 392 985 5099</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2uHQfet">https://bit.ly/2uHQfet</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/49233/piattaforma-online-rai-play-la-fiction-si-conferma-il-genere-pi-popolare</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Jul 2017 15:36:29 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49233/piattaforma-online-rai-play-la-fiction-si-conferma-il-genere-pi-popolare</link>
	<title><![CDATA[Piattaforma online Rai Play: La fiction si conferma il genere più popolare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;<em>Non uccidere&rdquo; primo titolo disponibile sul sito, totalizza pi&ugrave; di un milione di visualizzazioni: la piattaforma&nbsp;<strong>Rai Play</strong>regge le anteprime e le serie attirano anche in Rete.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/21a5ac4945406132291ad5b3eee0c946/tumblr_inline_osmjspaszS1um6t4y_400.jpg" width="300" height="368" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><a></a>Per lanciare il servizio di Rai Play, la RAI ha giocato e vinto la scommessa con &ldquo;Non Uccidere&rdquo;. La storia &egrave; nota: tutti i nuovi episodi (12) del noir targato FremantleMedia sono stati i proposti in anteprima assoluta dal 1&deg; giugno sulla piattaforma online,&nbsp;<strong>Rai Play,</strong>&nbsp;visibili integralmente. &nbsp;E&rsquo; il primo titolo della RAI a essere reso disponibile sul web, in anticipo sulla messa in onda televisiva che &egrave; iniziata il 12 giugno. Un esperimento coraggioso, voluto dall&rsquo;ex direttore generale Antonio Campo Dall&rsquo;Orto, per consentire, come Netflix, la fruizione di una serie in un&rsquo;unica botta, cosa che n&eacute; Sky n&eacute; Mediaset hanno mai fatto.</p>
<p>Alla prova dei numeri certificati del marketing aziendale, il crime con la detective Miriam Leone, nei dieci giorni antecedenti alla messa in onda tiv&ugrave;, ha generato pi&ugrave; di un milione di visualizzazioni, un dato abbastanza clamoroso e la prova che alla direzione Digital sono stati bravi a predisporre l&rsquo;offerta e la promozione. &ldquo;Per la prima volta l&rsquo;online fa un successo di questo genere: vuol dire che Rai Play &egrave; una piattaforma capace anche di reggere le anteprime e le esclusive. Ma l&rsquo;altra cosa interessante emersa dalla nostra osservazione di questi mesi &egrave; che il brand fiction &egrave; fortissimo anche sul web&rdquo;, dice Maria Pia Ammirati, responsabile Content di RAI Digital e direttore delle Teche Rai, considerando che l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;offerta di Rai Play nei primi cinque mesi dell&rsquo;anno ha raddoppiato i consumi rispetto al 2016, registrando una media mensile di 58 milioni di visualizzazioni video.</p>
<p>La fiction, in particolare nel primo quadrimestre, si conferma il genere pi&ugrave; popolare raggiungendo a marzo il picco record con quasi 15 milioni di visualizzazioni totali sul mese.</p>
<p>Nel corposo catalogo di titolo cinematografici e televisivi e delle Teche che costituisce il vero appeal di Rai Play, la fiction viene proposta nella modalit&agrave; del box set, cio&egrave; offrire la serie intera in un colpo solo. Anche &ldquo;Il commissario Montalbano&rdquo; &egrave; finito nel box set dando la possibilit&agrave; di rivedere anche gli episodi pi&ugrave; vecchi durante la messa in onda della nuova serie, ed &egrave; stato tolto al termine della programmazione.</p>
<p>Stanno invece per tornare online i &ldquo;Medici&rdquo;, spariti dal web dopo la programmazione dello scorso autunno per problemi di diritti.</p>
<p>Resta comunque il fatto che la fiction &egrave; il genere che fa i numeri pi&ugrave; alti, migliori del film e nettamente superiori all&rsquo;intrattenimento. Da annotare per&ograve; che alcuni show particolari, tipo &ldquo;Facciamo che io ero&rdquo; di Virginia Raffaele, titolo recentissimo, hanno registrato quasi 800mila visualizzazioni, un numero importante.</p>
<p>La fiction per&ograve; vola: tra le pi&ugrave; viste si piazza &ldquo;Che Dio ci aiuti 4&rdquo;, firmato Lux Video, che ha collezionato 14 milioni 650mila visualizzazioni. Un dato straordinario per una serie che, in onda da gennaio a marzo di quest&rsquo;anno, continua a macinare alla quarta stagione l&rsquo;ottimo ascolto di 5 milioni di spettatori.</p>
<p>&ldquo;Tutto pu&ograve; succedere 2&rdquo;, in pista da aprile e tuttora in onda con una media intorno al 17%, ha totalizzato 3 milioni 700mila visualizzazioni superando &ldquo;I Bastardi di Pizzofalcone&rdquo;, un grande successo di RAI1 che su Rai Play si &egrave; fermato a 3milioni 100mila.</p>
<p>&ldquo;La porta rossa&rdquo;, invece, al 13% su Rai2, ha fatto banco anche sul web con 4 milioni 900mila utenti unici, persino meglio del mitico &ldquo;Montalbano&rdquo; (4 milioni 300mila).</p>
<p>&ldquo;Non uccidere&rdquo;, invece, ha iniziato solo ora la sua vita televisiva sulla rete di Ilaria Dallatana, con un esordio un po&rsquo; deludente (5,7%), che mette in risalto il successo dell&rsquo;operazione sul web. &ldquo;Un risultato in linea con le aspettative&rdquo;, dice Antonella Di Lazzaro, vice direttore dell&rsquo;area digital. &ldquo;Dalle valutazioni del nostro marketing &egrave; emerso che non c&rsquo;&egrave; stata nessuna cannibalizzazione tra l&rsquo;anteprima online e la fruizione in tiv&ugrave;&rdquo;. Di Lazzaro spiega invece come &ldquo;c&rsquo;&egrave; sicuramente una relazione tra la vita on air e il consumo online, perch&eacute; molto semplicemente la messa in onda &egrave; come se fosse una campagna promozionale continua che accende l&rsquo;interesse dell&rsquo;utente. Quindi un prodotto con una serialit&agrave; molto lunga &ndash; ed &egrave; il caso di &ldquo;Che Dio ci aiuti&rdquo; - &egrave; un titolo caldo&rdquo;.</p>
<p>Il secondo punto del ragionamento riguarda i titoli che, a prescindere dal loro ciclo di vita televisivo, su RAI Play funzionano &ldquo;perch&eacute; hanno delle particolari affinit&agrave; con un target di riferimento che evidentemente consuma molto web, a prescindere che sia giovane o adulto. Il fatto che una serie sia a target giovane o a target pi&ugrave; adulto non cambia necessariamente il risultato di fruizione su RAI Play. Quello che cambia &egrave; la piattaforma: un adulto tende a consumare l&rsquo;offerta su pc e il pi&ugrave; giovane in mobilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Questo anche perch&eacute;, ammette il vice direttore Digital, RAI Play ha convertito tutta l&rsquo;utenza del vecchio portale RAI TV, quindi &egrave; seguito da un target adulto, e si stanno facendo degli esperimenti per allargare la platea.</p>
<p><strong>LA FICTION AMERICANA PROSSIMA AVVENTURA</strong></p>
<p>Dal 16 al 26 maggio si sono svolti a Los Angeles gli Screenings in cui le major americane presentano l&rsquo;episodio pilota della nuova produzione seriale che occuper&agrave; gli schermi dei network e dei cable nella stagione 2017-2018. Da sempre &egrave; l&rsquo;appuntamento fondamentale per compratori, distributori e programmatori mondiali, che vi accorrono come alla Mecca perch&eacute; il prodotto a stelle e strisce &egrave; per eccellenza globale e conoscere in anticipo le tendenze che domineranno il mercato d&agrave; la sensazione di stare al centro del mondo, e aiuta anche a verificare la coerenza delle proprie scelte e convinzioni.</p>
<p>Per avere un&rsquo;idea a grandi linee di che cosa si &egrave; visto, le proposte pi&ugrave; interessanti e i titoli pi&ugrave; trendy, ma anche di chi sono i creativi e gli studios che firmano la nuova stagione, abbiamo parlato con i dirigenti della RAI, di Sky, di Fox e del MIA (Mercato Internazionale Audiovisivo), che sono dei veterani dell&rsquo;evento. Un&rsquo;opinione abbastanza condivisa &egrave; che agli Screenings 2017 &egrave; mancata la serie che fa gridare al miracolo. L&rsquo;anno scorso, per esempio, avevano tutti magnificato il crime Hbo &ldquo;The Night of&rdquo; per la qualit&agrave; di un racconto degno del miglior cinema indipendente americano e un&rsquo;interpretazione da Serie A di John Turturro e del pakistano Riz Ahmed. Quest&rsquo;anno invece Hbo e Showtime, le due pay per i palati fini, non hanno tirato fuori neanche un titolo e c&rsquo;&egrave; stato meno prodotto cable, che &egrave; quello un po&rsquo; pi&ugrave; smart. La parte del leone l&rsquo;ha fatta il prodotto pi&ugrave; pop e largo di Cbs, Nbc, Abc e Fox, &ldquo;che &egrave; stato abbondante, con una qualit&agrave; di livello alto e molto diversificato nel genere e nel target, e questo &egrave; un valore&rdquo;, precisa Marco Spagnoli, giornalista e critico cinematografico, che &egrave; consulente del Mia e ha sempre curato la selezione americana del RomaFictionFest. "Ho visto una grande offerta: tanta action, molta fantascienza, supenatural, sitcom, mistery, crime, thriller e molte ibridazioni. Mi pare tutto meno che una stagione di ripiegamento o di transizione&rdquo;.</p>
<p>Militari e supereroi sono i nuovi trend del racconto americano. Sparite le serie politiche, attenuata l'ossessione del gender, diminuiti anche i reboot di grandi successi cinematografici all&rsquo;Arma letale&rsquo;, entrano in scena loro. Come se, archiviata l&rsquo;era Obama, le major si fossero immediatamente sintonizzate sui valori del trumpismo, sposati dalla nuova maggioranza del Paese, preparando vagonate di serie dedicate a corpi speciali dell'esercito impegnati in pericolose missioni antiterrorismo. Serie muscolari che vedono in azione studi diversi. Se Cbs, in genere sensibile al filone army, proporr&agrave; &lsquo;Seal Team&rsquo; e &lsquo;Valor&rsquo;, pensata per il suo canale giovanile The Cw, in aggiunta a &lsquo;Swat&rsquo; prodotta da Sony, su Nbc prender&agrave; il via la pi&ugrave; spettacolare The Brave&rsquo;, fino alla pi&ugrave; intimista 'Six&rsquo; della Weinstein Company per A&amp;E, diretta al canale History.</p>
<p>Dalle divise al supernatural abbonda il prodotto per soli uomini. Supereroi in tutte le salse e ogni tipo di superpoteri hanno una casa e un logo che si chiama Marvel. Fatto esplodere al cinema il fenomeno degli X-Men, la societ&agrave; &egrave; attivissima sul fronte tiv&ugrave; da quando a capo di Marvel Television &egrave; stato messo il famoso scrittore di fumetti Jeph Loeb, che sta facendo un grande lavoro per diversificare caratteri, target e poteri. Marvel ha presentato parecchi titoli, diversi uno dall&rsquo;altro, non appoggiandosi alla stessa major. Sul fronte mainstream &lsquo;The Gifted&rsquo; con gli X-Men ragazzini braccati dall&rsquo;Fbi, &egrave; prodotto da 20th Century Fox e diretto alla generalista Fox, mentre &lsquo;Inhumans&rsquo;, personaggi dotati di poteri eccezionali, uscir&agrave; a settembre, primo esperimento del genere, nelle sale Imax prima di andare in onda su Abc.</p>
<p>Ma il titolo pi&ugrave; fresco e in perfetto stile Marvel si annuncia &lsquo;Cloak &amp; Dagger&rsquo;, pensato per andare in onda su Freeform, il canale Abc per i millennial: due adolescenti, dopo un trauma, acquisiscono dei superpoteri. Si parla di supereroi ma in realt&agrave; &egrave; una storia di ragazzi che richiama il tema della diversit&agrave;. Lei &egrave; una ragazza wasp e lui un afroamericano.</p>
<p>Ci sono la nuova Shonda Rhimes e il ritorno del guru di &lsquo;Dr. House&rsquo; David Shore. Il nuovo legai a marchio Shon- daLand (produttore di &lsquo;Grey&rsquo;s Anatomy&rsquo;, 'Scandal&rsquo;, &lsquo;Le regole del delitto perfetto&rsquo;) si chiama &rsquo;For th&egrave; People&rsquo; e seguir&agrave; le storie di un gruppo di avvocati di un tribunale federale di New York, che lavorano sia per la difesa sia per il pubblico ministero su casi anche di forte rilievo pubblico, con gli inevitabili intrecci sentimentali dei protagonisti.</p>
<p>Grande curiosit&agrave; ha suscitato &lsquo;The Good Doctor&rdquo; (&egrave; un format coreano) che la Sony ha affidato al pap&agrave; di &lsquo;House&rsquo; per creare un altro personaggio estremo: sempre medico, ma questa volta autistico. Potrebbe sembrare quasi uno spin off di &lsquo;Dr. House&rsquo;, ma nel nuovo medicai a prevalere &egrave; la chiave emotiva.</p>
<p>Per i palati pi&ugrave; esigenti, &lsquo;Absentia&rsquo; prodotta da Sony per il suo network Axn, e &lsquo;The Sinner della Cbs Television che sar&agrave; trasmesso dal servizio streaming di Hulu. Due serie figlie del modello narrativo alla 'The Night Of in cui sul protagonista grava il dubbio di colpevolezza. In entrambe una donna in primo piano. In &lsquo;Absentia&rsquo; Stana Katic, la detective di &lsquo;Castle&rsquo;, un'agente dell'Fbi rapita da un serial killer e data per morta, viene ritrovata sei anni dopo ma non ricorda niente, nemmeno dell&rsquo;omicidio di cui &egrave; accusata. In &lsquo;The Sinner&rsquo;, al contrario, Jessica Biel (&lsquo;Settimo cielo&rsquo;) &egrave; una donna della provincia americana che in spiaggia con il marito c con la figlia uccide a coltellate un ragazzo che non conosce. Viene arrestata, si dichiara colpevole ma non ce movente. Il poliziotto Bill Pullman &egrave; convinto che nulla &egrave; come sembra.</p>
<p>Si diffondono sempre di pi&ugrave; le serie antologiche ispirate a casi reali in cui in ogni stagione viene raccontata una diversa vicenda. La 20th Century Fox ha presentato &lsquo;Trust&rsquo;, realizzato per il cable di famiglia Fx, che ricostruisce il famoso rapimento di Paul Getty Junior, avvenuto a Roma negli anni Settanta, mentre Nbc Universal lancia 'Law &amp; Order: True Crime&rsquo;, ennesimo spin off dell&rsquo;immarcescibile serie creata da Dick Wolf. In questa stagione si racconta del crimine commesso dai fratelli Menendez che ebbe un enorme risonanza negli Stati Uniti.</p>
<p>Grandi assenti sono stati i neo colossi della produzione Netflix e Amazon. Ma poche volte l'assenza &egrave; stata cos&igrave; chiassosa. Si &egrave; parlato tantissimo di &lsquo;Electric Dreams&rsquo;, la nuova serie antologica di Amazon Video prodotta con la Sony e Channel 4 di cui per&ograve; non si &egrave; riuscito a vedere neanche un trailer. Con un grande cast (Steve Buscemi) sono dieci sto-rie chiuse che hanno come comune denominatore di essere tratte dai racconti brevi di Philip K. Dick e sono scritte da Ronald D. Moore, l'autore della celebre &lsquo;Battlestar Galactica&rsquo;, e Bryan Cranston.</p>
<p>&Egrave; stato invece visto un lungo trailer di &lsquo;Star Trek: Discovery&rsquo;, serie ideata da Bryan Fuller e Alex Kurtzman che debutter&agrave; in autunno su Cbs e sulla piattaforma online Cbs All Access. Fuori dell'America sar&agrave; invece disponibile per gli abbonali di Netflix. Ritorna cos&igrave; in tiv&ugrave; il celebre marchio di fantascienza con un prequel ambientato dieci anni prima dei tempi del capitano Kirk e di Spock, che vedr&agrave; due donne nei ruoli di comando della Discovery&rsquo;.<br><br></p>
<p><strong>Fonte:&nbsp;</strong>Prima Comunicazione</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2sq9FmE">https://bit.ly/2sq9FmE</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
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	<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 20:48:01 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/49120/tahiti-fashion-week-brave-models-chiamata-a-far-parte-della-giuria-per-levento</link>
	<title><![CDATA[Tahiti Fashion Week: Brave Models chiamata a far parte della Giuria per l'Evento]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><span>Brave Models</span></em><em>&nbsp;porta il suo know-how in Polinesia. La famosa Agenzia di Moda Italiana &egrave; stata chiamata infatti, come ogni anno, dall'Organizzazione polinesiana per far parte della Giuria per l'Evento&nbsp;</em><em><span>Tahiti Fashion Week</span></em><em>. Un'occasione importante per promuovere la moda e la cultura locale con sfilate, concorsi ed eventi dal sapore internazionale, e per scoprire nuovi volti.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/632bdc622652248b636b99d3397d3ba9/tumblr_inline_osm5n4uLgG1v0enqk_1280.jpg" width="600" height="293" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Brave Models</span>&nbsp;vola in Polinesia confermando la sua fama a livello internazionale. A conferma del suo successo&nbsp;<span>Brave Models</span>&nbsp;&egrave; infatti l&rsquo;unica agenzia a far parte della giuria durante la &ldquo;Tahiti Fashion week&rdquo;, che come ogni anno seleziona nuovi volti da lanciare a livello internazionale.</p>
<p><span>Brave Models</span>&nbsp;ha partecipato a questa speciale di tre giorni dedicata interamente al mondo della moda, un&rsquo;occasione unica di incontro tra la realt&agrave; locale delle isole Polinesiane e il gusto internazionale del settore</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/e2f40f05d9ca4c56d4dec0426eab1f2b/tumblr_inline_osm5nfwDve1v0enqk_1280.jpg" width="700" height="432" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Brave Models</span>&nbsp;presente a Tahiti ha supervisionato casting, spettacoli, prove e coaching professionale di eccellenza che caratterizzano l&rsquo;evento, dove la maggior parte della squadra &egrave; volontaria, dietro la guida degli organizzatori Alberto Vivian, direttore artistico, e Laurence Joutain, direttrice operativa della manifestazione.</p>
<p>Oltre alle sfilate, la Tahiti Fashion Week ospita uno speciale concorso dedicato alle modelle che prendono parte all&rsquo;evento. La vincitrice del concorso di quest&rsquo;anno, Victoria, &egrave; stata selezionata da&nbsp;<span>Brave Models</span>&nbsp;ed annunciata durante una speciale serata di gala a chiusura dell&rsquo;evento.</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/a45fb74aa84470f43d119a7cb6ceaefc/tumblr_inline_osm5noAasq1v0enqk_1280.jpg" width="600" height="427" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><a></a>Victoria, nonostante i 16 anni e la poca esperienza nel settore, ha dimostrato di avere tutte le potenzialit&agrave; secondo&nbsp;<span>Brave Models</span>&nbsp;per poter intraprendere la carriera di modella e, a tal proposito, si recher&agrave; a Milano dove, grazie alla sua agenzia&nbsp;<span>BRAVE MODELS</span>&nbsp;, muover&agrave; i primi passi nel mondo della moda.</p>
<p>Alberto Vivian su di lei dichiara: &ldquo;<em>E&rsquo; conforme agli standard internazionali. Questa &egrave; una grande opportunit&agrave; per lei, se la prender&agrave; seriamente, avr&agrave; tutte le possibilit&agrave;.</em>&rdquo;</p>
<p>Una collaborazione questa, tra Brave Models e la Tahiti Fashion Week, che dura ormai da qualche anno ed &egrave; destinata a regalare ancora pi&ugrave; soddisfazioni!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>Fonte:</span>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=https%3A%2F%2Fwww.hine-magazine.com%2Factualites%2Ftahiti-fashion-week%2Ftahiti-fashion-week-victoria-remporte-concours-de-mannequins%2F&amp;t=ZWU0YzVkOGYxODUxMGJlMmZlOTI4YmFmNDRhYzUwNDJlNGFhNmQ3NCxxM0JhYVBGUw%3D%3D&amp;b=t%3AHa_XJMWnRzyf3mTqUZZpAQ&amp;p=https%3A%2F%2Fbravemodels-press.tumblr.com%2Fpost%2F162625094371%2Fbrave-models-vola-in-polinesia-francese-unica&amp;m=1">Hine Magazine</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tI1fuL">https://bit.ly/2tI1fuL</a></p>]]></description>
	<dc:creator>BraveModels</dc:creator>
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