<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/all?offset=180</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50479/agosto-2017-congelate-500-mila-cartelle-di-riscossione</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Aug 2017 11:07:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50479/agosto-2017-congelate-500-mila-cartelle-di-riscossione</link>
	<title><![CDATA[Agosto 2017 congelate 500 mila cartelle di riscossione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come ogni anno parte la "moratoria estiva" della Ex Equitalia, ora Agenzia delle Entrate riscossioni</p>
<p>Zero cartelle sotto l&rsquo;ombrellone, annuncia infatti la nuova Agenzia delle Entrate-Riscossione nata sulle ceneri di Equitalia. Nel periodo di Ferragosto, infatti, l&rsquo;Agenzia sospender&agrave; l&rsquo;invio degli atti destinati a quasi mezzo mezzo milione di italiani per ridurre al minimo i disagi in un periodo particolare dell&rsquo;anno. In pratica tutti gli atti, tranne i 14.500 classificati come inderogabili che pertanto dovranno essere comunque inviati ai contribuenti morosi.</p>
<p><img src="https://www.ilmiogiornale.net/wp-content/uploads/2017/07/equitalia_un_addio_al_veleno.jpg" alt="moratoria cartelle esattoriali ad agosto" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Dopo il tourbillon delle date dei versamenti e delle proroghe dei giorni scorsi, almeno sul fronte della riscossione scatta la tregua. Dal 7 al 20 agosto l&rsquo;Agenzia, guidata dal presidente Ernesto Maria Ruffini, d&rsquo;intesa con gli operatori postali ha infatti disposto il blocco della notifica di 399.428 atti che sarebbero altrimenti arrivati per posta, a cui aggiungerne altri 70.487 da notificare attraverso la posta elettronica certificata (pec), per un totale di 469.915 cartelle e avvisi che saranno &ldquo;congelati&rdquo;. La notifica riprender&agrave; ovviamente dopo il periodo di sospensione. <br>&ldquo;L&rsquo;operazione &ldquo;zero cartelle&rdquo; a Ferragosto &ndash; spiega una nota - si inserisce nel percorso di dialogo con i cittadini che &egrave; alla base del nuovo corso avviato dall&rsquo;Agenzia delle entrate-Riscossione&rdquo;. <br> <br>A essere beneficiati da questa pausa-vacanze saranno soprattutto i contribuenti del Lazio, regione che guida la classifica con ben 109.631 atti sospesi nelle due settimane centrali di Ferragosto, seguita da Lombardia (61.608) e Campania (45.947). L&rsquo;elenco prosegue poi con Toscana (42.801), Veneto (27.858), Piemonte (26.303), Emilia Romagna (25.228), Puglia (22.126), Calabria (22.007), Sardegna (17.917), Liguria (14.910), Friuli Venezia Giulia (9.956), Marche (9.811), Abruzzo (9.413), Umbria (9.224), Trentino Alto Adige (6.353), Basilicata (5.439), Valle d&rsquo;Aosta (1.744) e infine Molise con 1.639 atti sospesi. Nell&rsquo;elenco non &egrave; compresa la Sicilia, perch&eacute; in questa regione l&rsquo;Agenzia delle entrate-Riscossione non opera</p><p>URL del Link: <a href="https://www.lastampa.it/2017/08/04/economia/a-ferragosto-congelate-mila-cartelle-delle-tasse-WNQ93ywwkXkS5RKQUDlu2M/pagina.html">https://www.lastampa.it/2017/08/04/economia/a-ferragosto-congelate-mila-cartelle-delle-tasse-WNQ93ywwkXkS5RKQUDlu2M/pagina.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50453/luigi-ferraris-terna-cresciamo-senza-aumentare-il-profilo-di-rischio</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Aug 2017 10:00:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50453/luigi-ferraris-terna-cresciamo-senza-aumentare-il-profilo-di-rischio</link>
	<title><![CDATA[Luigi Ferraris Terna: cresciamo senza aumentare il profilo di rischio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Semestrale di Terna sopra le attese degli analisti, numeri in crescita per le principali grandezze del conto economico. Al giro di boa del 2017 la compagnia presenta un consistente aumento dell&rsquo;utile netto e dei principali indicatori dell&rsquo;efficienza operativa quali il Mol e il risultato operativo. Ne parliamo con l&rsquo;amministratore delegato di Terna,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/it-it/chi-siamo/inostrimanager/luigiferraris-amministratoredelegato.aspx" target="_blank">Luigi Ferraris</a>.</em></p>
<h2><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/08/Luigi-Ferraris-AD-Terna.jpg" alt="luigi-ferraris-ad-terna" style="border: 0px;"></h2>
<p>Luigi Ferraris, AD Terna: &ldquo;Abbiamo battuto le attese di mercato e abbiamo consegnato risultati in crescita, compreso l&rsquo;utile netto che &egrave; risultato in crescita dell&rsquo;8%. Cosa c&rsquo;&egrave; dietro questo miglioramento? C&rsquo;&egrave; sicuramente una miglioramento della performance operativa, lo scorso anno Terna ha acquisito degli asset dalle Ferrovie consolidando un perimetro pi&ugrave; ampio di reti di alta tensione e nel processo di integrazione ha conseguito anche dei risparmi mantenendo i ricavi fermi. Quindi questo ha portato un contributo sicuramente alla redditivit&agrave; operativa. Inoltre abbiamo beneficiato anche di un costo del debito pi&ugrave; basso rispetto all&rsquo;esercizio precedente. Complessivamente quindi abbiamo consegnato un 350 milioni di utile netto&rdquo;.</p>
<p>Nei radar anche un miglioramento della politica dei dividendi.<br>&ldquo;L&rsquo;aspettativa rispetto a un possibile aumento dei dividendi parte innanzitutto da una situazione patrimoniale-finanziaria solida con margini di maggiore utilizzo della risorsa finanziaria e quindi di possibilit&agrave; di investire in crescita e quindi rendere partecipi i nostri azionisti a questa crescita. Attualmente abbiamo una dividendo policy che &egrave; basata su un valore, non c&rsquo;&egrave; una percentuale applicata all&rsquo;utile netto ma c&rsquo;&egrave;&rsquo; un valore assoluto al quale &egrave; stato associato una ipotesi di crescita del 3% annuo. I numeri li dovremmo svelare a marzo dell&rsquo;anno prossimo quando presenteremo il piano industriale&rdquo;.</p>
<p>Sulla distribuzione geografica degli investimenti la compagnia guarda lontano e non esclude novit&agrave; nella seconda parte dell&rsquo;anno.</p>
<p>&ldquo;In Europa evidentemente ci sono meno di frequente opportunit&agrave; di crescita legate ad acquisizioni, in Sud America siamo gi&agrave; presenti con dei progetti che abbiamo vinto, diciamo, in un percorso competitivo e nella seconda met&agrave; dell&rsquo;anno potrebbero esserci altri progetti di questo genere e quindi legati a una cosiddetta crescita organica che potrebbero consentire a Terna di rafforzarsi in termini di presenza in Sud America. Ovviamente, l&rsquo;ho detto in conference call, lo ridico anche adesso, il tutto deve essere coniugato o per lo meno deve rispettare prima di tutto una stretta e rigida disciplina finanziaria nella valutazione dell&rsquo;investimento e secondo deve seguire un bassissimo assorbimento di capitale. In altri termini voglio dire che il profilo di Terna come operatore domestico e con un rischio molto contenuto non deve cambiare&rdquo;.</p>
<p>Nel carnet della spesa per investimenti c&rsquo;&egrave; anche il mercato italiano, il backbone della compagnia.<br>Riteniamo che ci siano delle opportunit&agrave; di maggiori investimenti organici nella nostra rete elettrica nel mercato italiano, quindi come dicevo prima in Italia, per assicurare una qualit&agrave; del servizio costante assecondare la crescita delle rinnovabili e anche fronteggiare queste variazioni climatiche che sono sempre pi&ugrave; esasperate&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://stream24.ilsole24ore.com/video/impresa-e-territori/terna-ferraris-cresciamo-senza-aumentare-profilo-rischio/AEArFY5B?refresh_ce=1" target="_blank">ILSOLE24ORE</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2uf2SMK">https://bit.ly/2uf2SMK</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50400/pontidipace-rai-riflettori-sul-mistero-di-padre-dalloglio</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Aug 2017 19:08:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50400/pontidipace-rai-riflettori-sul-mistero-di-padre-dalloglio</link>
	<title><![CDATA[#pontidipace, RAI, riflettori sul mistero di Padre Dall’Oglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>RAI, Padre Dall&rsquo;Oglio, #pontidipace: oggi e domani nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio della RAI saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull&rsquo;opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attivit&agrave; nel teatro del conflitto siriano. Tutti gli spazi dedicati a Padre Dall&rsquo;Oglio saranno caratterizzati dall&rsquo;hashtag #pontidipace.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/7c0951cd6c32d75c8dec2319a3eb031f/tumblr_inline_ottcxtax1U1um6t4y_500.jpg" width="480" height="395" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em><br>A quattro anni dal rapimento di Padre Paolo Dall&rsquo;Oglio in Siria la RAI dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto crossmediale curato dalla Direzione comunicazione. Un&rsquo;iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.<br><br>Oggi su Rai 1 &ldquo;Uno mattina estate&rdquo; (con spazio a cura del TG 1 dalle 7.10) e &ldquo;La vita in diretta estate&rdquo;, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall&rsquo;Oglio. All&rsquo;interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell&rsquo;Associazione giornalisti amici di Padre Dall&rsquo;Oglio; Padre Giulio Albanese, missionario colombiano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata RAI.<br><br>Alle 18 RaiNews24 proporr&agrave; uno speciale condotto dal direttore Antonio Di Bella. All&rsquo;interno del programma anche le interviste realizzate da Maria Gianniti (GR RAI) ai confratelli dell&rsquo;ultimo monastero frequentato da Padre Dall&rsquo;Oglio.<br>Domani, oltre all&rsquo;ampia copertura informativa riservata da tutte le testate RAI alla figura di Paolo Dall&rsquo;Oglio, anche lo Speciale TG3, in onda alle 10.55 su Rai3, e Tg2 Dossier, dalle 23.30 su Rai2. RaiNews24 proporr&agrave; numerosi servizi nel corso di tutta la sua programmazione all-news. Tutti gli spazi dedicati a Padre Dall&rsquo;Oglio saranno caratterizzati dall&rsquo;hashtag #pontidipace.<br><br>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.quotidiano.net%2F&amp;t=ODk1YWVlOGU5M2E4MjZjZjdlZmQyMmQ4OWRhN2U3ODgxYjc2NjUzZCwyZTlNUEphMw%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F163531880777%2Frai-riflettori-sul-mistero-di-padre-dalloglio&amp;m=1">www.quotidiano.net</a></em></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2vpH06o">https://bit.ly/2vpH06o</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50390/rai3-tour-il-ciclismo-appassiona-gli-italiani</guid>
	<pubDate>Tue, 01 Aug 2017 12:27:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50390/rai3-tour-il-ciclismo-appassiona-gli-italiani</link>
	<title><![CDATA[Rai3 Tour, il ciclismo appassiona gli italiani]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La televisione in numeri: ciclismo e Tour de France, le dirette e i vari appuntamenti proposti da Rai3 hanno portato alla tv pubblica ascolti ragguardevoli, nel periodo naturalmente pi&ugrave; magro per la televisione. Oltre 1 milione e 300mila i &laquo;fedeli del Tour&raquo;.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/4c8d2ca279e29a75db70a8aa56358b7b/tumblr_inline_otyu3z8RiJ1um6t4y_500.jpg" width="500" height="373" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Li chiamano impropriamente &laquo;sport minori&raquo; perch&eacute; non portano alle reti l&rsquo;attenzione (e i soldi) del calcio, ma diventano appuntamenti sempre pi&ugrave; importanti nell&rsquo;et&agrave; della pi&ugrave; forte frammentazione dei gusti e dei consumi, anche sul piccolo schermo. Domenica scorsa si &egrave; concluso il Tour de France, appuntamento dell&rsquo;estate anche in Italia per gli spettatori della Rai e di Eurosport: le dirette e i vari appuntamenti proposti da Rai3 (e non da Rai2, come per il Giro d&rsquo;Italia) hanno portato alla tv pubblica ascolti ragguardevoli, nel periodo naturalmente pi&ugrave; magro per la televisione.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; seguito in tv &egrave; prevedibilmente quello dell&rsquo;arrivo: il segmento conclusivo della diretta, della durata di circa un&rsquo;ora, fa balzare Rai3 in vetta alla classifica dei canali generalisti pi&ugrave; seguiti in daytime, col 14,4% di share medio per i 21 appuntamenti quotidiani. L&rsquo;ascolto complessivo varia notevolmente a seconda dell&rsquo;interesse della tappa (picco di quasi 2 milioni e mezzo per quella alpina del 20 luglio), ma complessivamente i &laquo;fedeli del Tour&raquo; sono stati 1.375.000 individui. Un po&rsquo; meno &ndash; 892.000 spettatori medi, 8,2% di share - quelli che hanno seguito la gara dall&rsquo;inizio.</p>
<p>Buoni anche i risultati del Processo alla tappa Tour, con 600mila spettatori medi e il 7,2% di share. Il profilo dello spettatore del ciclismo ci &egrave; rivelato dall&rsquo;analisi della composizione del pubblico del Tour all&rsquo;arrivo, la parte pi&ugrave; seguita: prevalgono nettamente gli uomini (22,5% di share, con le donne all&rsquo;8,3%), soprattutto quelli con pi&ugrave; di 55 anni (16,2% di share), e in particolare con buoni livelli di istruzione (21% lo share fra i laureati). Ha fatto dunque bene la Rai ad assicurarsi i diritti del Tour fino al 2023, mentre Sky punta sul tennis con Wimbledon e Discovery &laquo;ruba&raquo; il basket alla pay.</p>
<p>In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca Italia su dato Auditel</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fspettacoli%2F17_luglio_30%2Fciclismo-appassiona-italiani-fedeli-tour-sono-13-milioni-b6990388-7467-11e7-9773-4a99982cbf04.shtml&amp;t=MzlhZGQ3Njk4ZDVkNjQwYWJhMDczZWM5MzgzZDlhZDk5YmE4MGI0MixyNFdFZ0phNw%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F163643389357%2Frai3-e-tour-de-france-il-ciclismo-appassiona-gli&amp;m=1">www.corriere.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://italiabrandgroup.tumblr.com/post/163643389357/rai3-e-tour-de-france-il-ciclismo-appassiona-gli">https://italiabrandgroup.tumblr.com/post/163643389357/rai3-e-tour-de-france-il-ciclismo-appassiona-gli</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50378/rai-padre-dalloglio-lo-speciale-a-quattro-anni-dal-rapimento</guid>
	<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 18:04:41 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50378/rai-padre-dalloglio-lo-speciale-a-quattro-anni-dal-rapimento</link>
	<title><![CDATA[RAI padre Dall'Oglio lo speciale a quattro anni dal rapimento]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>A quattro anni dal rapimento di padre&nbsp;<strong>Paolo Dall&rsquo;Oglio&nbsp;</strong>in Siria (entrato nel Paese il 27 luglio del 2013 &egrave; scomparso due giorni dopo), la&nbsp;<strong>Rai</strong>&nbsp;dedica una speciale programmazione alla sua figura con un progetto curato dalla Direzione comunicazione.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/7c909eb12ad4ba43e859b148ae99787e/tumblr_inline_otre9yoqyO1um6t4y_400.jpg" width="300" height="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><a></a>A quattro anni dal rapimento di padre Paolo, il servizio pubblico rievoca la figura del gesuita. Evento oggi anche a Milano. Venerd&igrave; e sabato nei programmi, nei telegiornali e nei giornali radio saranno presenti servizi, speciali e approfondimenti sull&rsquo;opera del gesuita portatore di pace e sulla sua attivit&agrave; nel teatro del conflitto siriano. Un&rsquo;iniziativa che il servizio pubblico mette in campo per tenere accesi i riflettori sulla sua scomparsa e contribuire a mantenere vivo il filo della speranza.</p>
<p>Nella giornata di venerd&igrave; su Rai1 &ldquo;Uno Mattina estate&rdquo; (con uno spazio a cura del Tg1 dalle 7.10) e &ldquo;La vita in diretta estate&rdquo;, dalle 15.40, riserveranno ampie finestre di approfondimento alla vicenda di Padre Dall&rsquo;Oglio.</p>
<p>All&rsquo;interno del programma pomeridiano saranno ospiti Riccardo Cristiano, presidente dell&rsquo;&laquo;Associazione giornalisti amici di padre Dall&rsquo;Oglio&raquo;; Padre Giulio Albanese, missionario comboniano; Lucia Goracci, corrispondente da Istanbul e inviata Rai.</p>
<p>Questa sera, a Milano, la Fondazione culturale San Fedele e le Edizioni San Paolo presentano il libro &ldquo;Paolo Dall&rsquo;Oglio, la profezia messa a tacere&rdquo;, libro a pi&ugrave; voci curato da Riccardo Cristiano. L&rsquo;appuntamento &egrave; a Piazza San Fedele 4, alle 20.45.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=https%3A%2F%2Fwww.avvenire.it%2Fmondo%2Fpagine%2Fdall-oglio-quattro-anni-dopo&amp;t=YmE5OTIyNDRmMWUzMTc5YWJjMDg4NzZjMDZiMTM4YjVmMGZmODc4OCxlOHdXcG90Sg%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F163491573922%2Fi-riflettori-della-rai-su-padre-dalloglio-a&amp;m=1">www.avvenire.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tN72jm">https://bit.ly/2tN72jm</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50377/brave-models-presente-con-modelle-e-modelli-a-palermo-per-la-sfilata-di-dolce-amp-gabbana</guid>
	<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 17:07:57 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50377/brave-models-presente-con-modelle-e-modelli-a-palermo-per-la-sfilata-di-dolce-amp-gabbana</link>
	<title><![CDATA[Brave Models presente con modelle e modelli a Palermo per la sfilata di Dolce &amp; Gabbana]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Brave Models continua la sua straordinaria crescita, sei &nbsp;delle sue modelle e tre dei suoi modelli sono stati scelti dal &nbsp;Dolce &amp; Gabbana per la sfilata di alta moda tenutasi a &nbsp;Palermo, in uno show in cui arte e alta moda si sono uniti, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/5a840422ce332d1f6d4d8efcf80c9f7d/tumblr_inline_otlvwq6Xp11v0enqk_500.jpg" width="480" height="626" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Brave Models continua il suo straordinario percorso di successo, l&rsquo;agenzia di moda e spettacolo di fama internazionale, eccellenza del settore, era presente con le sue modelle ed i suoi modelli alle &nbsp; sfilate di Dolce e Gabbana che hanno avuto come palcoscenico Palermo e Monreale.</p>
<p>All&rsquo;interno di queste &nbsp;cornici, i meravigliosi abiti da sogno, creati con estrema precisione e destrezza dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, hanno ricreato un quadro unico e magico &nbsp;attraverso i colori, i disegni e i tessuti tipici della tradizione, in un carillon di racconti siciliani.</p>
<p>Brave Models &egrave; intervenuta con le sue &nbsp;modelle: Alicia Holtz, Dasha Khlynova, Gaelle Groff, Imade Ogbewi, Kate King, Lia Pavlovaper &nbsp;tra le statue di marmo &nbsp;di piazza Pretoria hanno interpretato i sei &nbsp;look completamente differenti creati da Dolce e Gabbana.</p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/52428ce21f6eaa03fec74afc0807ce94/tumblr_inline_otlvxcQjYz1v0enqk_500.jpg" width="480" height="597" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Brave Models sempre per Dolce e Gabbana, questa volta al maschile con i sui modelli: Alexander Satsuta, David Lundin, Ryu Usuda hanno indossato abiti realizzati su misura, ispirati alle bellezze arabo normanne, sfilando nel pieno centro di Monreale, con il duomo illuminato d&rsquo;oro a fare da scenografia.</p>
<p>Brave Models ha partecipato cos&igrave; a due eventi che hanno lasciato senza fiato i presenti, famosi e non, che sicuramente non scorderanno tanto facilmente quest&rsquo;esperienza.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tUwJK1">https://bit.ly/2tUwJK1</a></p>]]></description>
	<dc:creator>BraveModels</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50321/luigi-ferraris-conti-semestrali-sopra-le-attese-perterna</guid>
	<pubDate>Sat, 29 Jul 2017 22:19:10 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50321/luigi-ferraris-conti-semestrali-sopra-le-attese-perterna</link>
	<title><![CDATA[Luigi Ferraris, conti semestrali sopra le attese per Terna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;AD di Terna&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.terna.it/it-it/chi-siamo/inostrimanager/luigiferraris-amministratoredelegato.aspx" target="_blank">Luigi Ferraris</a>, nel commentare i conti del primo semestre (utile +8,2%, ebitda +2,3% e ricavi +0,7%), migliori delle attese del consenso, ha confermato che la societ&agrave; intende accelerare il piano di investimenti soprattutto in Italia e che proseguir&agrave; la ricerca di opportunit&agrave; di crescita all&rsquo;estero.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Luigi-Ferraris-Terna.png" alt="luigi-ferraris-terna" style="border: 0px;"></h1>
<p>Conti semestrali sopra le attese per&nbsp;Terna. I ricavi, pari a 1.046,9 milioni di euro, sono aumentati di 7 milioni di euro (+0,7%) rispetto al primo semestre del 2016, oltre le previsioni del consenso a 1.041 milioni. A fronte di costi operativi calati del 4,1% a 252,1 milioni di euro, l&rsquo;ebitda del periodo &egrave; aumentato del 2,3% a 794,8 milioni di euro. Il consenso si aspettava un dato a 788 milioni.</p>
<p>Anche gli ammortamenti e svalutazioni, pari a 260,8 milioni di euro, si sono ridotti di 6,4 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla rivisitazione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall&rsquo;entrata in esercizio di nuovi impianti. Mentre l&rsquo;ebit &egrave; cresciuto del 4,7% a 534 milioni di euro.</p>
<p>Gli oneri finanziari netti sono risultati pari a 39,6 milioni di euro, in aumento di 3,4 milioni di euro rispetto al primo semestre 2016, viceversa le imposte sul reddito sono calate di 6,8 milioni (-4,5%) a 143,9 milioni di euro per effetto della riduzione dell&rsquo;aliquota Ires dal 27,5% al 24%. Pertanto, il tax rate &egrave; sceso al 29,1% dal 31,8% del primo semestre del 2016.</p>
<p>L&rsquo;utile netto di&nbsp;Terna&nbsp;&nbsp;&egrave; cos&igrave; cresciuto dell&rsquo;8,2% a 351,3 milioni di euro, oltre le attese del consenso a 344 milioni. A fronte, poi, di investimenti complessivi nei primi sei mesi dell&rsquo;anno, pari a 325,7 milioni di euro, in linea con la guidance 2017 del piano strategico (346,9 milioni nel primo semestre dell&rsquo;esercizio precedente), l&rsquo;indebitamento finanziario netto &egrave; diminuito pi&ugrave; del previsto a 7.941,7 milioni di euro (7.958,9 milioni di euro a fine 2016), grazie alla forte generazione di cassa operativa. Gli analisti si aspettavano un indebitamento finanziario netto a 7.971 milioni.</p>
<p>&ldquo;I risultati conseguiti nel semestre confermano la solidit&agrave; economico-finanziaria del gruppo e costituiscono solide basi per poter accelerare il nostro piano di investimenti soprattutto in Italia e valutare nel contempo un miglioramento dell&rsquo;attuale politica di dividendi&rdquo;, ha dichiarato l&rsquo;ad, Luigi Ferraris. &ldquo;Proseguiremo anche nella ricerca di opportunit&agrave; di crescita all&rsquo;estero, rispettando sempre una severa disciplina finanziaria e con un limitato assorbimento di capitale&rdquo;. La guidance della societ&agrave; prevede per fine anno un ebitda di 1,58 miliardi di euro, pressoch&eacute; in linea con l&rsquo;attuale stima del consenso Bloomberg.</p>
<p>Nel secondo semestre&nbsp;Terna continuer&agrave; nel perseguimento dei propri obiettivi strategici con il focus sullo sviluppo della rete per favorire l&rsquo;integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema e, al tempo stesso, accelerare il rinnovo dei propri asset. Con specifico riferimento agli investimenti sulla rete di trasmissione nazionale, la societ&agrave; ha previsto un valore a fine anno di circa 0,9 miliardi di euro.</p>
<p>Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figurano le interconnessioni con il Montenegro e la Francia, le cui entrate in esercizio sono previste nel 2019. Nella seconda parte dell&rsquo;anno &egrave; poi prevista l&rsquo;entrata in esercizio dell&rsquo;elettrodotto a 380 kV Udine Ovest-Redipuglia, in grado di garantire il potenziamento del sistema elettrico friulano, con un beneficio anche in termini di minore rischio di energia non fornita e una maggiore sicurezza negli scambi transfrontalieri con l&rsquo;Est Europa. Inoltre, il gruppo punta al completamento delle attivit&agrave; nell&rsquo;area metropolitana di Palermo.</p>
<p>Mentre, per quanto riguarda le attivit&agrave; non regolate e internazionali,&nbsp;Terna&nbsp;vuole posizionarsi sempre pi&ugrave; come un Energy Solution Provider e il focus &egrave; sulla creazione di valore attraverso le attivit&agrave; per terzi nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ingegneria, della realizzazione e dei servizi di manutenzione prevalentemente per il settore elettrico e per il business delle telecomunicazioni.</p>
<p>Invece, per le attivit&agrave; all&rsquo;estero, nel corso del secondo semestre, &egrave; previsto l&rsquo;avvio dei lavori per la costruzione delle linee in Uruguay, Brasile e Per&ugrave; per una lunghezza complessiva superiore a 850 km e un capitale investito nel periodo 2017-2019 di circa 260 milioni di euro. Proseguiranno anche le attivit&agrave; di scouting per l&rsquo;individuazione di ulteriori opportunit&agrave; all&rsquo;estero che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio.</p>
<p>A Piazza Affari al momento il titolo&nbsp;Terna&nbsp;avanza dello 0,49% a quota 4,914 euro.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.milanofinanza.it/news/terna-valuta-miglioramento-politica-di-dividendi-201707271457287309" target="_blank">Milanofinanza.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2h9IoU3">https://bit.ly/2h9IoU3</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50139/telecom-alla-carica-di-open-fiber-per-i-bandi-infratel</guid>
	<pubDate>Wed, 26 Jul 2017 19:08:11 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50139/telecom-alla-carica-di-open-fiber-per-i-bandi-infratel</link>
	<title><![CDATA[Telecom alla carica di Open Fiber per i bandi Infratel]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Telecom inizia la battaglia campale che vede alcuni operatori del settore della fibra ottica a banda ultra larga &ndash; capeggiati da Telecom &ndash; contro Open Fiber, societ&agrave; che fa capo appunto a Enel e Cassa Depositi e Prestiti.</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Open-Fiber-Infratel-Telecom-alla-carica.jpg"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Open-Fiber-Infratel-Telecom-alla-carica.jpg" alt="open-fiber-infratel-telecom-alla-carica" style="border: 0px;"></a><br><br>Nella battaglia campale che vede alcuni operatori del settore della fibra ottica a banda ultra larga &ndash; capeggiati da Telecom &ndash; contro la nuova societ&agrave; costituita da Enel e Cassa Depositi e Prestiti, per il bando di gara &ldquo;Banda Ultra larga &ndash; modello diretto per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive&rdquo; si potrebbero schierare dei nuovi attori . Sono il Consorzio creato da Retelit, Eolo ed EDS Infrastrutture, anche se al momento n&eacute; il Dott. Mondo, n&eacute; il cav. Buglisi hanno manifestato la loro volont&agrave; o meno di impugnare la gara per il lotto 2, inerente la regione Emilia Romagna, l&rsquo;ACEA di Roma e la toscana ASTRA.</p>
<p>Al centro del contendere c&rsquo;&egrave; la maxi gara per portare la fibra ottica super veloce nelle cosiddette aree &ldquo;bianche&rdquo;, dove i privati da soli non investirebbero. Tali aree sono state censite e raggruppate dal Ministero dello Sviluppo Economico in sei lotti. Aggiudicati per&ograve; tutti a un solo concorrente, la Open Fiber, societ&agrave; che fa capo appunto a Enel e Cassa Depositi e Prestiti. Dunque alla stessa mano pubblica.</p>
<p>A fare pi&ugrave; rumore &egrave; stata la reazione, anche verbalmente violenta, dell&rsquo;AD di Telecom, Cattaneo, primo e pi&ugrave; grande sconfitto di questa vicenda. Ma anche altri esclusi illustri che si potrebbero decidere a dare battaglia a Open Fiber. A essere contestata &egrave; la stessa conformazione dei bandi che, secondo gli esclusi, sarebbero stati costruiti per favorire un certo risultato&hellip;.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ti6Rrq">https://bit.ly/2ti6Rrq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50077/rai-uno-cose-nostre-i-giornalisti-che-lavorano-in-zone-difficili</guid>
	<pubDate>Tue, 25 Jul 2017 18:42:23 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50077/rai-uno-cose-nostre-i-giornalisti-che-lavorano-in-zone-difficili</link>
	<title><![CDATA[Rai Uno Cose nostre, i giornalisti che lavorano in zone difficili]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Vale sempre la pena di dare uno sguardo alle inchieste di&nbsp;<strong>&laquo;Cose nostre&raquo;</strong>: una bella operazione di&nbsp;<strong>Rai Uno</strong>&nbsp;che lungo il corso dell&rsquo;anno ha raccontato la professione e le vite di giornalisti &laquo;scomodi&raquo;, che lavorano con coraggio in zone difficili, spesso sollevando il velo sulle attivit&agrave; di mafie di vario tipo (senza perdersi in distinzioni lessicali).</em></p>
<p><img src="https://68.media.tumblr.com/5d9351fcb0dc800333bcaa847aa2eeed/tumblr_inline_otlm22a1DN1um6t4y_500.jpg" alt="" width="500" height="373" style="border: 0px;"></p>
<p>Un ritratto della professione giornalistica come dovrebbe essere, nei suoi ideali pi&ugrave; alti. E insieme ai giornalisti ci sono altre persone, manager pubblici, collaboratori di giustizia, semplici cittadini, che sempre rischiando molto si sono opposti alle mafie. Venerd&igrave; in prima serata &egrave; andato in onda un episodio speciale con un respiro diverso, a cura di Emilia Brandi.<br><br>A due giorni dall&rsquo;anniversario della strage di via d&rsquo;Amelio, in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta,&nbsp;<strong>&laquo;Cose Nostre&raquo;</strong>&nbsp;ha dedicato un approfondimento alla figura di Matteo Messina Denaro, definito il &laquo;padrino invisibile&raquo;, ultimo boss delle prime linee della mafia siciliana in latitanza da pi&ugrave; di 25 anni. L&rsquo;inchiesta si &egrave; concentrata in particolare su Trapani, la terra di origine di Messina Denaro in cui si rese protagonista di molti episodi criminali, ricostruiti attraverso interviste a chi visse quegli spaventosi anni di guerra aperta (poliziotti, magistrati, pentiti). Molto toccante il racconto dell&rsquo;ex magistrato Carlo Palermo, scampato a un attentato dinamitardo che cost&ograve; tragicamente la vita a una mamma e ai suoi due figli piccoli. Per tutta la serata, &egrave; serpeggiata l&rsquo;ombra pesante di contatti da parte delle istituzioni con i referenti mafiosi, uno dei punti pi&ugrave; oscuri della storia della Repubblica. Riecheggiano le parole di Leonardo Sciascia: &laquo;Continuo ad essere convinto che la Sicilia offra la rappresentazione di tanti problemi, di tante contraddizioni, non solo italiani ma anche europei, al punto da poter costituire la metafora del mondo odierno&raquo;.<br><br><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fspettacoli%2F17_luglio_24%2Finchieste-cose-nostre-l-attualita-parole-sciascia-c0709138-6fca-11e7-af64-bee1b3eecfa7.shtml&amp;t=ODMwNzg1OTdlODI2NDBlNzk4YzE1NzNjOGMxZmQzYTdhYzQxYzIwZCwzNlZqclBXUw%3D%3D&amp;b=t%3Aqqaa_03gXObPkgr_Jarv2A&amp;p=https%3A%2F%2Fitaliabrandgroup.tumblr.com%2Fpost%2F163367467922%2Frai-uno-le-inchieste-di-cose-nostre-e&amp;m=1">www.corriere.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tDKq4E">https://bit.ly/2tDKq4E</a></p>]]></description>
	<dc:creator>ELENA TODISCO</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/50057/terna-ferraris-maxi-prestito-per-linterconnessione-italiafrancia</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Jul 2017 18:33:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/50057/terna-ferraris-maxi-prestito-per-linterconnessione-italiafrancia</link>
	<title><![CDATA[Terna Ferraris, Maxi prestito per l'interconnessione Italia-Francia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Maxi prestito alla societ&agrave; italiana a sostegno degli investimenti per la parte pubblica del progetto &ldquo;Piemonte-Savoia&rdquo;, il nuovo collegamento elettrico tra i due Paesi. Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna: &ldquo;L&rsquo;interconnessione con la Francia &egrave; un&rsquo;opera innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate, in grado di coniugare sostenibilit&agrave; e crescita come elementi chiave del piano di investimenti di Terna per il Paese&rdquo;.</em></p>
<p><em><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Ferraris-Scannapieco-firma.jpg" alt="ferraris-scannapieco-firma" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Intesa da 130 milioni di euro tra Terna e la Banca europea per gli investimenti. La societ&agrave; italiana ha ottenuto infatti dalla Bei un finanziamento a sostegno degli investimenti per la parte pubblica del progetto &ldquo;Piemonte-Savoia&rdquo;, la nuova interconnessione elettrica in corrente continua a 320 kV che collegher&agrave; l&rsquo;Italia e la Francia.</p>
<p>Il prestito, della durata di 22 anni, prevede una tranche unica a tasso fisso pari all&rsquo;1,64%. &ldquo;Siamo molto orgogliosi del contributo che la Banca europea per gli investimenti offre per questo progetto di rilevanza strategica, che contribuir&agrave; all&rsquo;efficienza e alla sicurezza del sistema elettrico europeo, oltre che alla realizzazione del mercato unico dell&rsquo;energia elettrica&rdquo;, ha dichiarato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di Terna, secondo cui &ldquo;l&rsquo;interconnessione con la Francia &egrave; un&rsquo;opera innovativa e unica al mondo per le soluzioni ingegneristiche adottate, in grado di coniugare sostenibilit&agrave; e crescita come elementi chiave del piano di investimenti di Terna per il Paese&rdquo;.</p>
<h2><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/07/Ferraris-Scannapieco.jpg" alt="ferraris-scannapieco" style="border: 0px;"></h2>
<p>Per Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei, &ldquo;questa operazione conferma l&rsquo;impegno della banca dell&rsquo;Unione europea nel settore cruciale delle reti energetiche e rafforza ulteriormente la proficua collaborazione con Terna: negli ultimi anni abbiamo affiancato la societ&agrave; nei principali piani di investimento per l&rsquo;ammodernamento e lo sviluppo del network di trasmissione elettrico con un miliardo complessivo di finanziamenti&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;interconnessione elettrica ad alta tensione tra Piossasco (Italia) e Grand&rsquo;Ile (Francia), denominata &ldquo;Piemonte-Savoia&rdquo;, prevede complessivamente (tra parte pubblica e parte privata) una capacit&agrave; di scambio sulla frontiera di 1.200 MW. Si basa sull&rsquo;utilizzo di soluzioni tecnologiche senza precedenti a livello mondiale ed &egrave; stato identificato dalla Commissione europea tra i Progetti di interesse comune a livello comunitario. Con i suoi 190 chilometri, equamente distribuiti sul territorio italiano e quello francese, sar&agrave; il pi&ugrave; lungo elettrodotto in corrente continua al mondo in cavo, completamente integrato con il sistema infrastrutturale di trasporto, risultando quindi &ldquo;invisibile&rdquo;</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/economia/finanza/2017/07/21/news/terna_finanziamento_dalla_bei_di_130_milioni_per_l_interconnessione_italia-francia-171311049/" target="_blank">Repubblica.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2tDI7i8">https://bit.ly/2tDI7i8</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>