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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/58337/daiichi-sankyo-prosegue-in-lombardia-losservatorio-fenomeno-nao</guid>
	<pubDate>Wed, 20 Dec 2017 18:07:26 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/58337/daiichi-sankyo-prosegue-in-lombardia-losservatorio-fenomeno-nao</link>
	<title><![CDATA[Daiichi Sankyo: Prosegue in Lombardia l’”Osservatorio Fenomeno NAO”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI, fondamentale il ruolo dei Centri e il networking con territorio e MMG per una gestione ottimale della terapia</strong></em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/12/progetto-osservatorio-fenomeno-nao-anche-in-lombardia.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Prosegue in Lombardia l&rsquo;&rdquo;Osservatorio Fenomeno NAO&rdquo;, il progetto promosso da Daiichi Sankyo per aiutare le regioni italiane a garantire sostenibilit&agrave; ed efficienza al nuovo sistema terapeutico.</em><br><em>Dalla tavola rotonda di Milano, apertura di un dialogo con amministrazioni e associazioni pazienti, al fine di ottenere il riconoscimento formale del ruolo dei centri di gestione della terapia anticoagulante e l&rsquo;implementazione del networking tra Centri e territorio.</em></p>
<p><em>19 dicembre 2017</em>&nbsp;&ndash; Dopo l&rsquo;apertura in Veneto, prosegue in Lombardia l&rsquo;Osservatorio Fenomeno NAO, il progetto promosso da Daiichi Sankyo per aiutare le regioni italiane a garantire sostenibilit&agrave; ed efficienza al nuovo sistema terapeutico, e che coinvolger&agrave; in questa prima fase anche Toscana, Emilia Romagna e Lazio, con l&rsquo;obiettivo di favorire la diffusione di una appropriata gestione dei NAO, migliorare la compliance e l&rsquo;aderenza del paziente, diminuire le aree di rischio, e supportare il controllo della spesa sanitaria.<br>A quattro anni dall&rsquo;ingresso nel panorama terapeutico italiano dei nuovi anticoagulanti orali, infatti, si riscontra chiaramente l&rsquo;esigenza di una ripianificazione delle strategie cliniche e organizzative, soprattutto per i Centri per la gestione della terapia anticoagulante, anche in considerazione del futuro calo di prescrizioni degli AVK, che con ogni probabilit&agrave; resteranno terapia elettiva per quei pazienti che non avranno l&rsquo;indicazione al trattamento con i nuovi anticoagulanti. Il progetto dell&rsquo;osservatorio in Lombardia ha visto la partecipazione di 9 Medici di Centri di terapia anticoagulante della Regione, che si sono riuniti per esplorare e condividere la propria esperienza riguardo al tema del management, a livello clinico e organizzativo, del paziente in trattamento con i nuovi anticoagulanti orali (NAO), al fine di individuare azioni o strategie utili a rispondere agli attuali unmet needs e garantire la sostenibilit&agrave; e l&rsquo;efficienza dei Centri. La tavola rotonda di Milano ha anche valutato l&rsquo;opportunit&agrave; di redigere un documento di consenso da presentare alla Regione, come primo passo per l&rsquo;apertura di un dialogo con amministrazioni e associazioni pazienti, che conduca ad un riconoscimento formale del ruolo svolto dai Centri di terapia anticoagulante nella gestione dei pazienti anticoagulati, creando cos&igrave; le basi per l&rsquo;implementazione del networking tra Centri e territorio.</p>
<p><strong>Necessit&agrave; sul piano clinico</strong></p>
<p>Per la terapia anticoagulante, la Regione Lombardia segue le Linee Guida ESC (2016) che raccomandano, con evidenza IA, l&rsquo;utilizzo dei NAO rispetto al trattamento con AVK, laddove vi sia indicazione all&rsquo;anticoagulazione e il paziente non presenti controindicazioni, incluse quelle riguardanti la misurazione del CHA2DS2-VASc e dei livelli di anticoagulazione e, infine, la gestione degli interventi chirurgici. Tuttavia si rileva la necessit&agrave; di implementare i dati sulle&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">interazioni farmacologiche</span>: se infatti sono state gi&agrave; raccolte tutte le evidenze a disposizione rispetto a farmaci cardiovascolari, antimicotici, antibiotici, immunosoppressivi e antiretrovirali, attualmente mancano del tutto dati sulle interazioni con gli antineoplastici, rispetto alla quale potrebbe fornire nuove evidenze HOKUSAI VTE CANCER, lo studio che sta confrontando l&rsquo;anticoagulante diretto edoxaban con il trattamento gold standard di dalteparina, per la prevenzione dell&rsquo;esito combinato di TEV o sanguinamento maggiore, nei soggetti con TEV associato al cancro.<br>Rispetto all&rsquo;uso dei NAO, risulta inoltre fondamentale il monitoraggio per la verifica dell&rsquo;aderenza alla terapia, ma eventuali criticit&agrave; in merito si riscontrano pi&ugrave; sul piano organizzativo che su quello clinico.</p>
<p><strong>Criticit&agrave; organizzative e gestionali</strong></p>
<p>Il confronto tra le diverse modalit&agrave; di accesso e gestione dei pazienti in TAO e NAO all&rsquo;interno dei 9 Centri di terapia anticoagulante lombardi, ha rilevato una&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">forte eterogeneit&agrave; territorio-dipendente del monitoraggio nella fase di follow up</span>, soprattutto rispetto al coinvolgimento della medicina di base, che in alcuni contesti rappresenta un supporto attivo per il Centro nella gestione quotidiana dei pazienti e della verifica dell&rsquo;aderenza alla terapia; in molti altri casi, invece, i Centri si trovano ad effettuare controlli di monitoraggio di pazienti in carico ad altri specialisti quali, ad esempio, i cardiologi. Dunque emerge con evidenza la necessit&agrave; di strutturare una maggiore collaborazione con gli specialisti al fine di rendere &ldquo;formale&rdquo; il passaggio ai Centri, consolidandone il ruolo di riferimento nella gestione di tali pazienti, per i quali, nella maggior parte dei casi, &egrave; necessaria una rivalutazione clinica che rende quindi auspicabile una formale presa in carico del paziente da parte del Centro.<br>In alcuni contesti, si riscontrano inoltre&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">difficolt&agrave; nell&rsquo;organizzazione dello switch da AVK a NAO</span>, a causa della mancanza di personale nei Centri.</p>
<p><strong>Il percorso terapeutico in Lombardia</strong></p>
<p>&ndash; PRIMA VISITA: Gli invii al Centro di terapia anticoagulante, che si tratti di candidati ad AVK o NAO, avvengono da parte dei diversi reparti ospedalieri (cardiologia, medicina vascolare, medicina interna, neurologia), dai cardiologi del territorio e dalla medicina generale; nella maggior parte dei casi i tempi di attesa per la prima visita, della durata massima di 45 minuti, non superano i 15 giorni per la TAO e i 30 per la terapia NAO. La strutturazione della prima visita, momento centrale per l&rsquo;educazione del paziente al trattamento con i NAO, varia a seconda che il paziente sia gi&agrave; in trattamento anticoagulante (switch). La compilazione del Piano Terapeutico avviene in genere contestualmente alla visita e al paziente vengono forniti gli appuntamenti per i successivi follow up. Nella maggior parte dei Centri &egrave; previsto, in caso di urgenza, l&rsquo;accesso diretto dei pazienti entro 72 ore.<br>&ndash; FOLLOW UP: Nel caso della TAO, il timing e la strutturazione dei controlli si basano sulle condizioni dei pazienti, sulle caratteristiche del Centro e sul numero dei soggetti che questo ha in carico: nella maggior parte dei casi i controlli (verifica INR) vengono eseguiti in un ambulatorio dedicato,e il PT viene inviato per mail successivamente al paziente; &egrave; inoltre prevista una visita strutturata laddove le condizioni del paziente la rendano necessaria. In alcuni Centri, invece, tutti i pazienti dopo il prelievo effettuano una visita che prevede raccordo anamnestico, presentazione di eventuale documentazione clinica, prescrizione di altre terapie e infine ricezione del PT TAO con relativo appuntamento ad un successivo controllo. Per il trattamento NAO, il timing dei controlli, che varia in funzione delle caratteristiche dei pazienti, prevede, nella maggior parte dei casi, follow up a 1, 6 e 12 mesi (per il rinnovo del PT), i controlli vengono fissati di volta in volta e non sono quindi previsti tempi di attesa. Ad ogni controllo di follow up vengono richiesti in visione esami generali (coagulazione di base dove indicata, emocromo, funzionalit&agrave; epatorenale), eventuali visite specialistiche o accertamenti effettuati di relativa valenza clinica (tali da non richiedere controlli estemporanei non programmati).<br>&ndash; MODALIT&Agrave; DI PRESCRIZIONE/RINNOVO Il momento del rinnovo &egrave; fondamentale, in quanto consente la rivalutazione del paziente e la verifica dell&rsquo;appropriatezza prescrittiva.<br>Nella maggior parte dei casi il rinnovo del PT &egrave; redatto direttamente dal centro al momento del follow up a 12 mesi, e la sua compilazione varia a seconda della provenienza dei pazienti (regionali o esterni) e del software utilizzato.</p>
<p><strong>Soluzioni attraverso strategie di Networking</strong></p>
<p>La Tavola Rotonda dell&rsquo;Osservatorio Fenomeno NAO in Lombardia, ha valutato anche la possibilit&agrave; di redigere un documento di consenso da presentare alla Regione, in cui convergono le criticit&agrave; relative ai Centri di terapia anticoagulante, evidenziando la necessit&agrave; di operare un&nbsp;<strong>formale riconoscimento dei Centri</strong>stessi a fronte del ruolo centrale che assumono nella gestione dei pazienti, e di&nbsp;<strong>implementare le reti tra territorio e Centri</strong>, anche rendendone pi&ugrave; equa la distribuzione, al fine di far fronte in modo ottimale al numero crescente di pazienti in trattamento anticoagulante con le nuove molecole.<br>L&rsquo;eterogeneit&agrave; del territorio non rende percorribile l&rsquo;ipotesi di proporre un modello di gestione uniforme ed applicabile a tutte le diverse realt&agrave;, tuttavia appare utile sottolineare i punti cardine della corretta gestione dei pazienti, tanto dal punto di vista clinico (corretta educazione del paziente, follow up, verifica dell&rsquo;aderenza), quanto da quello organizzativo (distribuzione dei Centri sul territorio, incremento e formazione del personale medico ed infermieristico, riduzione dei tempi di attesa per le visite).<br><em>&ldquo;L&rsquo;eventuale stesura di questo documento pu&ograve; rappresentare il primo passo per aprire un dialogo finalizzato al miglioramento delle criticit&agrave; che si riscontrano quotidianamente nella gestione dei pazienti anticoagulati. Implementare le collaborazioni e strutturare una rete funzionale tra i vari Centri e tra questi e il territorio consentirebbe interventi mirati a migliorare il dialogo con le Amministrazioni e le Associazioni Pazienti. E&rsquo; anche indispensabile dare maggiore visibilit&agrave; alla mole di lavoro svolto dai Centri per la gestione quotidiana dei pazienti in terapia anticoagulante, e promuoverne quindi il riconoscimento formale.</em>&nbsp;&ndash; spiega il coordinatore della Tavola Rotonda Lombardia, Dr.&nbsp;<strong>Marco Moia</strong>, Responsabile dell&rsquo;Unit&agrave; di Terapia Anticoagulante presso la Fondazione Ca&rsquo; Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano ed attuale Presidente della Federazione dei Centri per la diagnosi della trombosi e la Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche (FCSA) &ndash;<em>&nbsp;Dovremo inoltre essere capaci instaurare una solida collaborazione con la medicina generale, magari , partendo da iniziative educazionali, per coinvolgere maggiormente in questa attivit&agrave;, i MMG, come &egrave; giusto che sia. Son infatti convinto che possano porsi come figure centrali nella gestione del follow up e nella verifica dell&rsquo;aderenza alla terapia nei pazienti in NAO.&rdquo;</em></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=743&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2D1YCFL">https://bit.ly/2D1YCFL</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/58201/global-power-energy-store-consulenza-di-esperti-in-tema-di-energia</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Dec 2017 12:38:59 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/58201/global-power-energy-store-consulenza-di-esperti-in-tema-di-energia</link>
	<title><![CDATA[Global Power Energy Store, consulenza di esperti in tema di energia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Global Power, un servizio di consulenza diretta per imprese e privati presenti sul territorio. Alberto Toninello: &ldquo;Puntiamo sulla tecnologia, l&rsquo;innovazione e l&rsquo;occupazione&rdquo;.</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/12/Global-Power.jpg"><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/12/Global-Power.jpg" alt="global-power" style="border: 0px;"></a></p>
<p>Alla conferenza mondiale delle Nazioni Unite sul clima che ha visto riuniti a Bonn i rappresentanti di 190 Paesi del Mondo, &egrave; stata ribadita l&rsquo;urgenza del ricorso a fonti di energia rinnovabili e la necessit&agrave; di una presa di coscienza collettiva sul problema della gestione energetica per giungere quanto prima a soluzioni di efficientamento e risparmio in un&rsquo;ottica green. Un impegno perseguito con lungimiranza da&nbsp;<strong>Global Power</strong>, l&rsquo;impresa scaligera che dal 2004 fornisce energia certificata da fonti rinnovabili e gas naturale e che metter&agrave; la propria consulenza e competenza a ulteriore servizio della citt&agrave; con l&rsquo;apertura del nuovo sportello energia.</p>
<p>A pochi passi dalla sede, in corso Porta Nuova 127B, &egrave; stato inaugurato il primo Energy Store GP. Uno spazio di 110metri quadri, a impatto zero, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza dei consumatori, puntando anche sul rispetto dell&rsquo;ambiente: tema caro all&rsquo;azienda veronese che persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile. Un servizio che&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;ha voluto offrire alla citt&agrave;, e in particolare a imprese e privati del territorio veronese, che potranno usufruire, tramite la consulenza diretta di operatori specializzati, di una vasta gamma di prestazioni personalizzabili, ricevere risposte su questioni legate alle proprie forniture luce e gas e approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell&rsquo;efficienza energetica offre.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;<strong>Energy Store</strong>&nbsp;&ndash; afferma Alberto Toninello, Direttore Commerciale di Global Power &ndash; ci consente di rafforzare la presenza del brand sul territorio. Una comodit&agrave; in pi&ugrave; sia per i nostri clienti sia per i cittadini che d&rsquo;ora in poi potranno contare sulla consulenza di esperti in tema di energia ed effettuare tutte le operazioni sulle proprie forniture, scegliere le offerte disponibili pi&ugrave; competitive e idonee direttamente in un punto dedicato e facilmente raggiungibile. Da quando siamo nati &ndash; prosegue Toninello &ndash; abbiamo adottato politiche e fatto investimenti che si preoccupano di ridurre i consumi e migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente. Infatti, ai nostri clienti non solo proponiamo gas ed energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, ma li aiutiamo a ridurre sempre di pi&ugrave; i consumi e ad autoprodurre la propria energia. Insomma li vogliamo accompagnare in un graduale percorso di autosufficienza energetica, quindi dal 2004 rispondiamo a questa emergenza e siamo protagonisti nella risoluzione del problema. &ldquo;Tecnologia, innovazione e occupazione&rdquo;: &ndash; conclude il direttore marketing &ndash; lo store incarna questi valori, e sar&agrave; infatti il primo di una serie che vogliamo aprire anche in altre citt&agrave;, per diffondere la cultura della sostenibilit&agrave;, in cui la tecnologia ha una parte fondamentale, e per creare occupazione&rdquo;.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.cronacadiverona.com/global-power-lenergia-pulita-del-futuro/" target="_blank">Cronaca di Verona</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2oEuAow">https://bit.ly/2oEuAow</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/58019/global-power-energia-virtuosa-un-modello-di-sviluppo-innovativo-e-sostenibile</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Dec 2017 12:33:35 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/58019/global-power-energia-virtuosa-un-modello-di-sviluppo-innovativo-e-sostenibile</link>
	<title><![CDATA[Global Power, Energia Virtuosa un modello di sviluppo innovativo e sostenibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Nata a Verona nel 2004,&nbsp;<strong>Global Power S.p.A.</strong>&nbsp;fornisce energia elettrica certificata proveniente da fonti rinnovabili e gas naturale a Privati, grandi Aziende italiane, Enti e Amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/12/Global-Power.jpg" alt="global-power" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Global Power</strong>&nbsp;persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile per i propri prodotti e servizi, con un&rsquo;attenzione costante alle esigenze del cliente. Contraddistinta da una&nbsp;<strong>forte impronta green</strong>, Global Power ha anticipato di un decennio il concetto di risparmio energetico finalizzato non solo alla riduzione dei costi, ma in special modo all&rsquo;<strong>ottimizzazione delle risorse</strong>, in un&rsquo;epoca in cui il mercato non era ancora del tutto liberalizzato.<br>Oggi, Global Power fornisce un Terawatt (TW) di energia in full dispatch, ovvero in totale gestione del proprio portafoglio, su&nbsp;<strong>50mila punti di consumo</strong>, fra aziende, enti, clienti residenziali e reseller sull&rsquo;intero territorio nazionale. Integra, inoltre, con la fornitura di energia verde, i punti di consumo di circa 400 impianti fotovoltaici di produzione di energia da fonti rinnovabili, posizionandosi&nbsp;<strong>tra le prime imprese del territorio veronese</strong>.</p>
<p>L&rsquo;impegno nei confronti della sostenibilit&agrave; ha spinto Global Power ad operare ispirandosi alle&nbsp;<strong>virtuose politiche</strong>&nbsp;energetiche del protocollo di Kyoto, ad aderire concretamente a quelle del pacchetto clima 20-20-20 e a quelle del quadro per il clima e l&rsquo;energia 2030, presentandosi come un player in grado di accompagnare il proprio cliente in un percorso di&nbsp;<strong>autosufficienza energetica</strong>.<br>La vera forza e la distintivit&agrave; della societ&agrave; multiutility risiedono, infatti, nel proporsi sia come fornitore che come<strong>&nbsp;partner di riferimento</strong>&nbsp;grazie all&rsquo;offerta di soluzioni che coniugano la fornitura di energia elettrica e gas naturale, con la tutela dell&rsquo;ambiente e la consulenza gratuita fornita da un team di esperti.<br>Tra i suoi principali obiettivi, la volont&agrave; di consolidare ed espandere il proprio business nel mercato elettrico e di promuovere, nei confronti della propria clientela, servizi e prodotti in grado di ridurre i consumi energetici attraverso la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e la riqualificazione energetica di impianti e strutture.</p>
<p>In linea con lo sviluppo strategico aziendale orientato al consolidamento nel segmento business e domestico, nel corso del 2016 Global Power ha rinnovato profondamente la propria immagine, protagonista di un&nbsp;<strong>progetto di re-branding</strong>&nbsp;che ha interessato il marchio e tutti gli strumenti corporate.&nbsp;<strong>Risparmio, efficienza, trasparenza e rispetto dell&rsquo;ambiente</strong>: i valori distintivi emergono con forza da questa nuova veste che testimonia la volont&agrave; del brand di lasciare un segno deciso nel settore a vantaggio dei propri clienti.<br>Nell&rsquo;ambito della&nbsp;<strong>strategia di sviluppo, la S.p.A</strong>&nbsp;veronese ha scelto di investire in tecnologia e innovazione per la propria divisione IT interna per un business sempre pi&ugrave; ecologico e per offrire servizi sempre pi&ugrave; user-friendly. Ha inoltre ampliato la forza vendita consolidando la propria presenza sul territorio e lo&nbsp;<strong>storico call center</strong>&nbsp;che tanta parte ha nel successo di Global Power nel customer care.<br>Forte di un successo determinato dalla gestione di servizi e prodotti online che nel tempo hanno prodotto importanti vantaggi per i clienti, sia in termini di semplificazione che di riduzione dei costi, oggi la societ&agrave; ha scelto di allargare la propria offerta, predisponendo una&nbsp;<strong>rete vendita dedicata al Veneto</strong>.</p>
<p>Il prossimo 13 dicembre, Global Power inaugura a Verona il suo primo&nbsp;<strong>Energy Store, in Corso Porta Nuova 127B</strong>, a pochi passi dalla sede. Uno spazio inedito di 110 m2, concepito &ldquo;a misura&rdquo; di consumatore, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza, ma anche per sensibilizzare al risparmio energetico e a uno stile di vita sostenibile. Un&nbsp;<strong>servizio virtuoso</strong>&nbsp;che Global Power ha voluto offrire alla citt&agrave;, e in particolare a&nbsp;<strong>imprese e privati del territorio veronese</strong>, che potranno cos&igrave; usufruire, tramite la consulenza diretta di operatori specializzati, della possibilit&agrave; di sottoscrivere vantaggiosi contratti luce e gas e di approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell&rsquo;efficienza energetica offre.<br>L&rsquo;attenzione di Global Power al miglioramento continuo della qualit&agrave; dei servizi erogati &egrave; testimoniato dalla&nbsp;<strong>certificazione ISO 9001</strong>.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilgazzettino.it/speciali/pm/global_power_l_energia_virtuosa-3425781.html" target="_blank">Il Gazzettino</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ytyujw">https://bit.ly/2ytyujw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/57952/hokusaivte-cancer-per-edoxaban-efficacia-non-inferiore-alla-dalteparina</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Dec 2017 10:01:19 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/57952/hokusaivte-cancer-per-edoxaban-efficacia-non-inferiore-alla-dalteparina</link>
	<title><![CDATA[HOKUSAI-VTE Cancer: per Edoxaban efficacia non inferiore alla dalteparina]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>HOKUSAI-VTE Cancer: per Edoxaban (LIXIANA&reg;) efficacia non inferiore alla dalteparina e maggior maneggevolezza, per il trattamento della TEV nei pazienti oncologici</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2017/12/hokusai-vte-cancer-per-edoxaban-efficacia-non-inferiore-alla-dalteparina-trattamento-tev-pazienti-oncologici.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Il rischio di tromboembolia venosa aumenta da 4 a 7 volte nei pazienti sottoposti a chemioterapia, e rappresenta per essi la seconda causa di morte. L&rsquo;attuale standard di cura, l&rsquo;eparina a basso peso molecolare, ha una bassa aderenza a causa della necessit&agrave; di iniezioni quotidiane, ma una possibile soluzione potrebbe provenire dall&rsquo;anticoagulante orale edoxaban, risultato non inferiore alla dalteparina. I risultati dell&rsquo;Hokusai- VTE Cancer presentati da Daiichi Sankyo al Congresso ASH di Atlanta</em></p>
<p><em>Roma, 13 dicembre 2017</em>&nbsp;&ndash; Nei pazienti con cancro e tromboembolia venosa (TEV), la terapia con anticoagulante orale edoxaban (LIXIANA&reg;), risulta non inferiore allo standard di cura a base di dalteparina iniettabile per via sottocutanea, nella prevenzione delle recidive di TEV o dei sanguinamenti maggiori. A dimostrarlo sono i primi risultati del trial Hokusai-VTE Cancer, pubblicati sul<em>&nbsp;New England Journal of Medicine</em>&nbsp;(NEJM) e presentati durante il Congresso dell&rsquo;American Society of Hematology (ASH) che si &egrave; appena concluso ad Atlanta.</p>
<p>Il rischio di sviluppare TEV, nella forma di trombosi venosa profonda o embolia polmonare, aumenta da 4 a 7 volte nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e, per questa popolazione di pazienti, essa rappresenta la seconda causa di morte. Nel trattamento del TEV in questi pazienti, le attuali linee guida raccomandano eparina a basso peso molecolare (dalteparina) per almeno sei mesi come standard di cura. Tuttavia, attualmente l&rsquo;aderenza alle linee guida per il trattamento della TEV correlata a cancro risulta pi&ugrave; bassa di quanto sarebbe auspicabile, proprio a causa della necessit&agrave; della somministrazione del farmaco attraverso iniezioni sottocutanee quotidiane. Dunque un&rsquo;ulteriore sfida per i pazienti oncologici, che corrono un rischio maggiore sia di recidive di TEV che di sanguinamenti maggiori.</p>
<p>Hokusai-VTE CANCER &egrave; il primo trial clinico controllato randomizzato ad aver studiato il rapporto rischio-beneficio di un anticoagulante (DOAC) rispetto allo standard di cura attuale delle iniezioni a base di dalteparina (eparina a basso peso molecolare) nei pazienti affetti da cancro, e i primi risultati dimostrano che edoxaban soddisfa i criteri pre-specificati di non inferiorit&agrave; rispetto a questo standard.<br>Lo studio ha arruolato 1.050 pazienti con cancro attivo, il 53% di essi presentava cancro metastatico e il 72% era sottoposto a chemioterapia al momento della randomizzazione.</p>
<p><em>&ldquo;I pazienti oncologici hanno un rischio significativamente pi&ugrave; alto di sviluppare TEV, e rappresentano una popolazione ad alto rischio, dal momento che l&rsquo;82% di essi presenta uno o pi&ugrave; fattori di rischio di sanguinamento.&nbsp;</em>&ndash; ha spiegato il co-sperimentatore principale del trial,<strong>&nbsp;Harry B&uuml;ller</strong>, professore al Dipartimento di Medicina Vascolare dell&rsquo;Academic Medical Center di Amsterdam &ndash;<em>&nbsp;Rispetto alla dalteparina, in un anno di studio abbiamo riscontrato una minor incidenza di recidive di TEV con edoxaban. Inoltre, non abbiamo osservato sanguinamenti fatali e la gravit&agrave; clinica dei sanguinamenti maggiori era simile a quanto osservato con la dalteparina. Inoltre, per i pazienti con cancro il rischio di TEV persiste oltre i sei mesi, ma la durata di 12 mesi di questo studio, consente la valutazione di edoxaban per un periodo pi&ugrave; lungo.&rdquo;</em></p>
<p>Lo studio ha raggiunto l&rsquo;endpoint primario di non inferiorit&agrave; di edoxaban per l&rsquo;outcome composito della prima recidiva di TEV o sanguinamento maggiore, in un periodo di 12 mesi. Nell&rsquo;anno in esame, questi eventi hanno colpito 67 dei 522 pazienti (12,8%) nel gruppo edoxaban rispetto ai 71 dei 524 pazienti (13,5%) del gruppo dalteparina (hazard ratio con edoxaban, 0,97; 95% CI, 0,70 a 1,36; P = 0,0056 per non inferiorit&agrave;). La differenza del rischio di recidiva di TEV &egrave; stata di -3,4% (95% CI, -7,0 a 0,2), mentre la corrispondente differenza di rischio per i sanguinamenti maggiori &egrave; stata del 2,9% (95% CI, 0,1 a 5,6). Nel braccio edoxaban, inoltre, non si sono registrati sanguinamenti fatali, mentre nel braccio dalteparina se ne sono registrati due. Lo studio ha anche soddisfatto l&rsquo;outcome secondario di sopravvivenza libera da eventi (la proporzione di soggetti che nel tempo non presentano recidive di TEV, sanguinamenti maggiori e morte) a 12 mesi, e le frequenze sono risultate simili tra edoxaban e dalteparina (55% e 56,5% rispettivamente).</p>
<p><em>&ldquo;I risultati del trial Hokusai- VTE Cancer dimostrano che l&rsquo;uso dell&rsquo;anticoagulante orale edoxaban, rispetto alla dalteparina, allevia il paziente dal peso di un&rsquo;iniezione sottocutanea quotidiana, senza che vi sia alcuna perdita di benefici clinici, e ci&ograve; potrebbe rappresentare una svolta per tutte quelle persone che, oltre alla battaglia contro il cancro, devono ogni giorno affrontare e combattere il rischio di TEV&rdquo;-</em>&nbsp;ha commentato il ricercatore&nbsp;<strong>Hans J. Lanz</strong>, Vice Presidente del dipartimento Global Medical Affairs di Daiichi Sankyo.</p>
<p><strong>La Tromboembolia Venosa</strong>. Con il termine tromboembolia venosa (o tromboembolismo venoso) si indicano due patologie correlate, la trombosi venosa profonda (TVP) e l&rsquo;embolia polmonare (PE). La TVP &egrave; causata dalla formazione di un coagulo all&rsquo;interno di una vena profonda, di solito negli arti inferiori, nella pelvi o nelle cosce, ma pu&ograve; verificarsi anche in altre parti del corpo. L&rsquo;embolia polmonare (EP) si determina quando una parte del coagulo si distacca dall&rsquo;interno di una vena e viaggia fino ai polmoni, dove ostruisce le arterie polmonari determinando una condizione potenzialmente fatale. In 25 stati dell&rsquo;UE, la TEV supera 1,5 milioni di eventi ogni anno e l&rsquo;incidenza annuale di TEV nei paesi sviluppati &egrave; stimata tra 1 e 3 su 1.000 adulti. Un precedente episodio di TEV &egrave; il fattore di rischio pi&ugrave; significativo di una recidiva, e dopo i 50 anni di et&agrave;, il rischio raddoppia ogni 10 anni.</p>
<p><strong>La TEV e il Cancro</strong>. La TEV &egrave; la seconda causa di morte nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, ed ha un&rsquo;incidenza annuale che pu&ograve; arrivare al 20 per cento a seconda della tipologia di cancro, dei fattori di rischio e del tempo trascorso dalla diagnosi. I pazienti oncologici presentano fattori di rischio multipli per la TEV e relative recidive, rischio che aumenta da 4 a 7 volte nei soggetti sottoposti a chemioterapia. I pazienti con cancro che soffrono anche di TEV hanno, inoltre, una minore sopravvivenza rispetto a coloro che non ne soffrono.</p>
<p><strong>Hokusai-VTE CANCER</strong>&nbsp;&egrave; uno studio internazionale di fase 3b, prospettico, randomizzato in aperto con endpoint cieco (PROBE), che valuta l&rsquo;efficacia e la sicurezza di edoxaban rispetto alla dalteparina, per il trattamento della TEV nei pazienti oncologici. L&rsquo;obiettivo principale dello studio era quello di valutare edoxaban rispetto allo standard di cura a base di eparina a basso peso molecolare, per la prevenzione dell&rsquo;esito combinato di recidive di TEV o sanguinamenti maggiori cos&igrave; come definiti dalla Societ&agrave; Internazionale di Trombosi ed Emostasi (ISTH), in pazienti con TEV associata a cancro. Gli outcome secondari includevano la valutazione degli effetti del trattamento di recidive di TEV, sanguinamenti clinicamente rilevanti e sopravvivenza libera da eventi (recidive di TEV, sanguinamenti maggiori e morte). Lo studio ha arruolato un ampio spettro di pazienti (1.050) in 13 stati tra Nord America, Europa, Australia e Nuova Zelanda. Al momento della randomizzazione, il 98% dei pazienti presentava cancro primario attivo, di questi, il 53% aveva cancro metastatico e il 72% era sottoposto a chemioterapia.<br>I soggetti sono stati randomizzati per ricevere 60 mg di edoxaban in monosomministrazione giornaliera (ridotti a 30 mg edoxaban per pazienti con insufficienza renale e clearance di creatinina [CrCL] 30-50 mL/min, peso corporeo &le; 60 kg, o uso concomitante di inibitori della glicoproteina P [P-gp], a seguito del trattamento di eparina a basso peso molecolare per almeno 5 giorni, oppure dalteparina SC 200 IU/kg in monosomministrazione giornaliera per 30 giorni, seguita da una dose ridotta di 150 IU/kg sempre in monosomministrazione giornaliera, per i 12 mesi della durata dello studio.<br>Per maggiori info:&nbsp;<span>https://www.clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT02073682</span></p>
<p><strong>Edoxaban</strong><br>Edoxaban &egrave; un inibitore orale diretto del fattore Xa (pronunciato&ldquo;Decimo a&rdquo;) in monosomministrazione giornaliera. Il Fattore Xa &egrave; un componente centrale della cascata coagulativa, dunque la sua inibizione rende il sangue pi&ugrave; fluido e meno soggetto a coaguli. Edoxaban &egrave; attualmente commercializzato in Giappone, USA, Canada, Sud Corea, Hong Kong Taiwan, Tailandia, Svizzera, U.K., Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Italia, Spagna, Belgio, Austria, Portogallo, e altri Paesi europei. Il Riassunto delle Caretteristiche del Prodotto di edoxaban &egrave; consultabile al seguente link:&nbsp;<span>https://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/EPAR_-_Product_Information/human/002629/WC500189045.pdf.</span></p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://pressportal.lixiana.it/congresso-ash-2017-edoxaban-lixiana-efficacia-non-inferiore-alla-dalteparina-e-maggior-maneggevolezza-per-il-trattamento-della-tev-nei-pazienti-oncologici/" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2AjGkOD">https://bit.ly/2AjGkOD</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/57646/global-power-apre-lenergy-store-a-verona-il-13-dicembre</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Dec 2017 14:43:23 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/57646/global-power-apre-lenergy-store-a-verona-il-13-dicembre</link>
	<title><![CDATA[Global Power apre l’energy store a Verona il 13 Dicembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Global Power, Verona, il 13 dicembre si inaugura il nuovo punto vendita. Consulenza e servizi competitivi per luce e gas. Sar&agrave; aperto al pubblico con uno speciale benvenuto.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/12/Global-Power-apre-l%E2%80%99energy-store.png" alt="global-power-apre-lenergy-store" style="border: 0px;"></p>
<p>A partire dal prossimo 13 dicembre,<strong>&nbsp;Global Power S.p.A.</strong>, la societ&agrave; multiutility che dal 2004 fornisce energia elettrica 100% green e gas naturale su tutto il territorio nazionale, metter&agrave; la propria consulenza e competenza a ulteriore servizio della citt&agrave;. A pochi passi dalla propria sede, in corso Porta Nuova 127B, inaugura il primo sportello<strong>&nbsp;Energy Store GP</strong>. Uno spazio di 110metri quadri a impatto zero, pensato per rispondere alle esigenze di ascolto, chiarezza e trasparenza dei consumatori, puntando anche sul rispetto dell&rsquo;ambiente: tema caro all&rsquo;azienda veronese che persegue da sempre un modello di sviluppo innovativo e sostenibile.</p>
<p>Un servizio che<strong>&nbsp;Global Power</strong>&nbsp;ha voluto offrire alla citt&agrave;, e in particolare a imprese e privati del territorio veronese, che attraverso la consulenza di operatori specializzati potranno sottoscrivere contratti luce e gas e approfondire la conoscenza del meglio che il mercato dell&rsquo;efficienza energetica offre.</p>
<p>Per celebrare l&rsquo;apertura dell&rsquo;<strong>Energy Store</strong>, mercoled&igrave; 13 dicembre, il nuovo punto vendita sar&agrave; aperto al pubblico eccezionalmente dalle ore 9.00 alle 17.00 (mentre dal luned&igrave; al venerd&igrave; lo store sar&agrave; aperto dalle 9.00 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.00). Nel corso della giornata sar&agrave; possibile visitare il negozio e avvalersi della consulenza degli operatori per chiedere e ricevere informazioni in tema di energia. Inoltre, verr&agrave; offerto a tutti i partecipanti uno speciale benvenuto inaugurale con degustazione dei pandori Melegatti, una precisa scelta dell&rsquo;impresa in segno di solidariet&agrave; ai lavoratori dell&rsquo;azienda dolciaria che tanto si sono dati fare per tenere in vita questa storico ed eccellente brand.</p>
<p><strong>Global Power S.p.A.</strong>&nbsp;vende energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate e gas naturale a Privati, grandi Aziende italiane, Enti e Amministrazioni pubbliche sul territorio nazionale. Oggi, fornisce un Terawatt (TW) di energia in full dispatch, ovvero in totale gestione del proprio portafoglio, su 50mila punti di consumo, fra Aziende, Enti, Clienti residenziali e reseller sull&rsquo;intero territorio nazionale. Nel 2017 ha raddoppiato i clienti business e privati posizionandosi tra le prime imprese del territorio veronese, con un fatturato previsto di 190 milioni.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.cronacadiverona.com/global-power-apre-lenergy-store/" target="_blank">Cronaca di Verona</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2iAOif9">https://bit.ly/2iAOif9</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/57479/lombardia-digitale-prima-regione-italiana-per-lo-sviluppo-del-settore</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 16:57:53 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/57479/lombardia-digitale-prima-regione-italiana-per-lo-sviluppo-del-settore</link>
	<title><![CDATA[Lombardia Digitale, prima regione italiana per lo sviluppo del settore]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Digitale, con un fatturato di 20 miliardi di euro la Lombardia &egrave; la prima regione italiana del settore.</em></p>
<h1><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/12/Lombardia-Speciale-Lombardia-Digitale.jpg" alt="lombardia-speciale-lombardia-digitale" style="border: 0px;"></h1>
<p><strong>La Lombardia &egrave; la pi&ugrave; importante regione italiana per lo&nbsp;sviluppo del settore digitale&nbsp;con un business di 20 miliardi di euro sui 50 a livello nazionale.</strong>&nbsp;In regione, sulla base dei dati della&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi</strong>&nbsp;al secondo trimestre 2017, sono&nbsp;<strong>23mila le imprese che si occupano di tecnologie e servizi digitali tra e-commerce, telecomunicazioni, produzione software e portali web, su un totale in Italia di 110mila e danno lavoro a 121mila addetti su 400mila nel Paese.</strong></p>
<p>In regione&nbsp;<strong>il numero di imprese &egrave; cresciuto del 2,3 per cento nell&rsquo;ultimo anno e del 13,4 per cento negli ultimi cinque anni</strong>, in linea con l&rsquo;andamento nazionale rispettivamente del +2,2 e +14 per cento. La maggior parte delle imprese in regione si occupano di&nbsp;<strong>software e consulenza informatica</strong>&nbsp;(10.469) e assorbono oltre 84mila addetti, seguite dalle 8.191&nbsp;<strong>attivit&agrave; web, come portali e gestione dati</strong>, con circa 29mila addetti, dall&rsquo;<strong>e-commerce</strong>&nbsp;con 2.967 imprese e pi&ugrave; di 5mila addetti e dalle&nbsp;<strong>telecomunicazioni&nbsp;</strong>con 1.617 attivit&agrave; e 2.500 lavoratori.</p>
<p><strong>IL BOOM DELL&rsquo;E-COMMERCE</strong></p>
<p>Il segmento che in percentuale ha guidato la crescita, sia nel paese che in regione, &egrave;&nbsp;<strong>il commercio elettronico che dal 2012 a oggi ha registrato un boom del +70 per cento di attivit&agrave;, di cui +8 per cento nell&rsquo;ultimo anno</strong>. Positivo anche il trend per le societ&agrave; web che in Lombardia salgono del 2 per cento sul 2016 e del 9 per cento sul 2012.</p>
<p><strong>Milano, con 11.712 imprese, &egrave; la seconda provincia italiana</strong>, immediatamente dopo Roma (11.847) per operatori e prima, davanti alla capitale, per addetti: rispettivamente 89mila e 59mila. Al terzo e quarto posto Napoli e Torino. In regione la citt&agrave; meneghina &egrave; seguita da&nbsp;<strong>Brescia&nbsp;</strong>con circa 2.500 imprese e 7mila addetti,&nbsp;<strong>Monza&nbsp;</strong>con 2mila imprese e quasi 5mila addetti,&nbsp;<strong>Bergamo&nbsp;</strong>(2mila imprese e 5mila addetti) e&nbsp;Varese&nbsp;(oltre mille imprese e 4mila addetti).</p>
<p><strong>LA DIGITALIZZAZIONE, UN TASSELLO DELL&rsquo;INDUSTRIA 4.0</strong></p>
<p>La crescita del settore si lega anche alla sempre maggiore consapevolezza del mondo imprenditoriale dell&rsquo;importanza ricoperta dalle tecnologie digitali nel passaggio all&rsquo;industria 4.0.&nbsp;S<strong>econdo l&rsquo;Osservatorio &ldquo;Dal tramonto all&rsquo;alba 2017&Prime; di&nbsp;Confartigianato Lombardia</strong>&nbsp;sulle piccole e medie imprese, il 17,1 per cento degli imprenditori artigiani e delle Pmi ritengono prioritario costruire una relazione e fare rete con una societ&agrave; specializzata nel digitale per incrementare le competenze sulle nuove tecnologie. A luglio 2017 il 39,4 per cento delle relazioni con imprese digitali sono state instaurate da societ&agrave; di servizi non digitali per le imprese, il 27,5 per cento sono avvenute tra imprese operanti nel settore digitale, il 13,4 per cento con il manifatturiero e, a seguire, con i macro settori servizi alle persone (7,8%), costruzioni (4,7%), commercio e riparazione (4,6%), agricoltura (1,6%).</p>
<p><strong>Tra il 2017 e il 2018 il 46,7 per cento delle imprese artigiane ad aprile scorso ha dichiarato di voler indirizzare almeno uno degli investimenti del biennio nel digitale</strong>, in particolare in software e connettivit&agrave; (38,5%), macchinari e attrezzature ad alto contenuto digitale (32,2%), servizi per il sito e e-commerce (29,9%), macchinari e attrezzature a medio-basso contenuto digitale (27,6%), formazione per tecnologie digitali (19,5%).</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.lombardiaspeciale.regione.lombardia.it/wps/portal/LS/Home/Approfondimenti/Dettaglio-Approfondimento/2017/12-dicembre/Cresce-il-digitale-in-Lombardia-e-catapulta-le-imprese-nell-era-4-0" target="_blank" title="Cresce il digitale in Lombardia e catapulta le imprese nell&rsquo;era 4.0">Lombardia Speciale</a></p><p>URL del Link: <a href="https://www.dailyfocus.net/cresce-il-digitale-in-lombardia-e-catapulta-le-imprese-nellera-4-0/">https://www.dailyfocus.net/cresce-il-digitale-in-lombardia-e-catapulta-le-imprese-nellera-4-0/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/56830/global-power-a-sostenere-lenergia-esplosiva-del-volley-slle-ramonda-ipag</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Nov 2017 17:21:15 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/56830/global-power-a-sostenere-lenergia-esplosiva-del-volley-slle-ramonda-ipag</link>
	<title><![CDATA[Global Power a sostenere l’energia esplosiva del Volley S.lle Ramonda IPAG]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Global Power sponsor del Ramonda IPAG Montecchio. Nell&rsquo;amichevole con l&rsquo;Imoco Conegliano l&rsquo;esordio di Global Power nella serie A2 di volley femminile.</em></p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/11/Volley-Global-Power.jpg" alt="volley-global-power" style="border: 0px;"></p>
<p>Volley, dopo il quarto posto al torneo di Montichiari, il Ramonda-Ipag Montecchio ha affrontato le cugine dell&rsquo;Imoco Conegliano per un&rsquo;amichevole di alto livello. E nel frattempo si &egrave; allargata la rosa dei partner del club castellano. &Egrave; entrata infatti a far parte del pool degli sponsor la&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;spa, importante realt&agrave; del settore dell&rsquo;energia presente su tutto il territorio nazionale.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;energia &egrave; il motore pi&ugrave; importante dello sport ed &egrave; un&rsquo;energia pulita come quella che piace a noi</em>&rdquo;, commenta Nicola Gasparoni, presidente della&nbsp;<strong>Global Power</strong>. &ldquo;<em>Siamo felici di sostenere con il nostro marchio il team castellano perch&eacute; l&rsquo;energia di queste ragazze &egrave; contagiosa, vincente e concreta</em>&rdquo;.</p>
<p><img src="https://www.dailyfocus.net/wp-content/uploads/2017/11/Global-Power-Volley.jpg" alt="global-power-volley" style="border: 0px;"></p>
<p>Importante realt&agrave; del settore energia presente su tutto il territorio nazionale,&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;&egrave; specializzata nella vendita di energia elettrica e gas a Privati e Enti. La forte impronta green dei suoi prodotti e servizi e l&rsquo;impegno a promuovere l&rsquo;energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili ha motivato&nbsp;<strong>Global Power</strong>&nbsp;a sostenere l&rsquo;energia esplosiva di S.lle Ramonda IPAG che, approdata con successo in categoria A2, sta vivendo una stagione avvincente.</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornaledivicenza.it/home/sport/volley/ipag-ramonda-energia-con-la-corazzata-imoco-1.5979524?refresh_ce#scroll=100" target="_blank">IlGiornalediVicenza</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2n9UAHx">https://bit.ly/2n9UAHx</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Fabrizio Del Dongo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/56575/equitalia-gli-atti-sono-contestabili-anche-senza-querela</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 12:00:10 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/56575/equitalia-gli-atti-sono-contestabili-anche-senza-querela</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: Gli atti sono contestabili anche senza querela]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli atti del concessionario della riscossione non godono di <strong>fede privilegiata</strong> e dunque il contribuente pu&ograve; contestarli senza dover proporre querela di falso.</p>
<p>Ci&ograve; &egrave; quanto sancito di recente dalla <strong>Suprema Corte</strong> che, a seguito della contestazione di un contribuente in merito al contenuto di un pignoramento di Equitalia, ha dichiarato &ldquo;<em>l&rsquo;atto di pignoramento presso terzi, &hellip; in tema di esecuzione esattoriale ha la natura di atto esecutivo e quindi di atto processuale di parte. La fidefacienza di cui all&rsquo;art.2700 cod. civ. &egrave; riservata ai soli atti pubblici, sicch&eacute; si rivela infondata l&rsquo;affermazione secondo cui il pignoramento eseguito dall&rsquo;agente della riscossione fa piena fede fino a querela di falso dell&rsquo;attivit&agrave; compiuta per la sua redazione..</em>&rdquo; (<strong>sentenza n.26519 della Corte di Cassazione</strong>, sezione III&deg;, depositata il 9 novembre 2017; Presidente Dott.ssa Roberta Vivaldi, Relatore Dott. Cosimo D&rsquo;Arrigo).</p>
<p><img src="https://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2017/01/rottamazione-cartelle-equitalia.jpg" alt="atti di equitalia contestabili" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Nel caso di specie, il Tribunale di Taranto aveva accolto il ricorso di un contribuente che lamentava l&rsquo;illegittimit&agrave; di un pignoramento presso terzi emesso dall&rsquo;agente della riscossione poich&eacute; privo della specifica indicazione delle cartelle esattoriali poste a base della pretesa.</p>
<p>Il concessionario contrastava l&rsquo;eccezione del contribuente sostenendo che l&rsquo;elenco delle cartelle era stato materialmente pinzato al pignoramento e ci&ograve; era incontestabile poich&eacute; nel testo dell&rsquo;atto l&rsquo;ufficiale della riscossione dichiarava che i titoli erano stati &ldquo;allegati&rdquo;.</p>
<p>Per il concessionario, dunque, il fatto stesso che nel pignoramento fosse indicato che l&rsquo;elenco delle cartelle era stato allegato costituiva una dichiarazione su un atto pubblico e per questo munita di fede privilegiata non contestabile fino a querela di falso (a onor di chiarezza &egrave; bene far presente che l&rsquo;azione di querela di falso &ndash; da non confondersi con la denuncia/querela prevista in ambito penale &ndash; &egrave; individuata dal nostro Codice di Procedura Civile negli articoli 221 e seguenti e consiste in un procedimento civile dinanzi al Tribunale il quale mira proprio ad accertare la falsit&agrave; di un atto pubblico che fino a tale accertamento gode di fede privilegiata).</p>
<p>Fede privilegiata che per i giudici della Corte di Cassazione riguarda solo alcune funzioni degli agenti della riscossione e, precisamente, quelle relative alle attivit&agrave; di notifica diversamente dalla redazione degli atti esattoriali che rappresentano dei meri documenti di parte e dunque liberamente contestabili.</p>
<p>Nello specifico, i giudici dichiarano &ldquo;L&rsquo;atto di pignoramento presso terzi eseguito dall&rsquo;agente di riscossione &hellip; sebbene preordinato alla riscossione coattiva di crediti erariali non acquisisce per ci&ograve; stesso la natura di atto pubblico ai sensi e per gli effetti degli artt. 2699 e 2700 cod. civ. conservando invece quella di atto processuale di parte.</p>
<p>Consegue che l&rsquo;attestazione ivi contenuta delle attivit&agrave; svolte dal funzionario che ha materialmente predisposto l&rsquo;atto &hellip; non &egrave; assistita da fede pubblica e non fa piena prova fino a querela di falso, a differenza di quanto avviene quando l&rsquo;agente di riscossione esercita &hellip; le funzioni proprie dell&rsquo;ufficiale giudiziario, ad esempio notificando il medesimo atto&rdquo;.</p>
<p>Tale decisione risulta di notevole importanza proprio perch&eacute; chiarisce il ruolo dell&rsquo;agente della riscossione &ndash; che dunque muta a seconda delle funzioni da quest&rsquo;ultimo svolte &ndash; con la conseguenza che il contribuente interessato avr&agrave; la possibilit&agrave; di contestare il contenuto degli atti esattoriali senza ricorrere alla querela di falso.</p><p>URL del Link: <a href="https://www.altalex.com/documents/news/2017/11/14/equitalia">https://www.altalex.com/documents/news/2017/11/14/equitalia</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/56574/come-conquistare-un-uomo</guid>
	<pubDate>Sun, 26 Nov 2017 11:53:56 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/56574/come-conquistare-un-uomo</link>
	<title><![CDATA[Come conquistare un uomo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come si seduce un uomo?</p>
<p>Eccovi alcuni trucchetti semplici semplici per diventare pi&ugrave; che attraenti, decisamente irresistibili... Anche perch&eacute; in tutti abbiamo trovato i nostri</p>
<p><img src="https://s-i.huffpost.com/gen/1822011/images/n-DATE-628x314.jpg" alt="come conquistare un uomo" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>1) NON GIRARE IN GRUPPO</strong><br> La donna ama cacciare in gruppo, cos&igrave; trova la forza per entrare in bar frequentati soprattutto da uomini. Ma gli intervistati non hanno usato mezzi termini per catalogare questo tipo di approccio. "E' gi&agrave; difficile rimorchiare una ragazza per via dell'inevitabile rischio di fallimento, ma quando si presentano in formazione il pericolo diventa esponenziale", hanno risposto. La tecnica vincente? Durante una serata alternare i rituali briefing in gruppo in bagno con le amiche a momenti di solitudine vicino al buffet.&nbsp;</p>
<p><strong>MA:</strong> Attente a comportarsi da sole come se foste in gruppo.</p>
<p><strong>2) CIVETTARE SENZA ESAGERARE</strong><br> Di solito una ragazza che vuole sedurre un uomo si accarezza i capelli e lancia sguardi languidi. Errore! La maggior parte delle donne utilizza la stessa tecnica dello sguardo in tre tempi: lancia un'occhiata attraverso una ciocca di capelli, poi abbassa gli occhi, poi li solleva. Gi&agrave; visto. Ci sono invece altri gesti pi&ugrave; apprezzati come strizzare gli occhi per mettere a fuoco qualche cosa &agrave; la Marilyn Monroe sembra essere molto seducente.&nbsp;</p>
<p>MA: Attente a a non risultare esageratemente frivole...</p>
<hr>
<p><strong>&nbsp;IL resto nel Link in alto</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.iochatto.it/blog/view/5245/come-conquistare-un-uomo">https://www.iochatto.it/blog/view/5245/come-conquistare-un-uomo</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/56219/convegno-asseprim-2017-dati-metadati-banche-dati-loro-nero-del-xxi-secolo</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Nov 2017 17:22:50 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/56219/convegno-asseprim-2017-dati-metadati-banche-dati-loro-nero-del-xxi-secolo</link>
	<title><![CDATA[Convegno Asseprim 2017: Dati, metadati, banche dati: l’oro nero del XXI secolo?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Quanto valgono i dati dei clienti, quelli aziendali, quelli statistici e come trasformarli in business</strong></em><em><br><br></em>Convegno Asseprim &ndash; 22 novembre &nbsp;2017 &ndash; ore 9,30 Milano</p>
<p>Unione Confcommercio &ndash; Sala Colucci di Palazzo Castiglioni in Corso Venezia 47</p>
<p><img src="https://78.media.tumblr.com/98953b22b62a21fbd58531e59e39ba5c/tumblr_inline_ozkjn0WSaX1uwydy0_400.png" width="300" height="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>I dati</strong>&nbsp;sono il nuovo oro nero nell&rsquo;economia della conoscenza. Si tratta dei dati tecnici e commerciali delle aziende, ma anche dei dati degli utenti della rete, o dei dati statistici. Opportunamente raccolti, trattati e protetti possono creare grandi&nbsp;<strong>opportunit&agrave; di business</strong>, anche per le piccole e medie imprese, che tuttavia ancora non sono pienamente consapevoli del valore dei dati in loro possesso o con i quali lavorano.<br><br>Sappiamo cosa sono i dati? Siamo in grado di farne un buon uso? Li valorizziamo nel modo corretto per trarne i giusti vantaggi? Quali sono i parametri del nostro ordinamento giuridico per la raccolta e il trattamento dei dati? Come possiamo tutelarli? Conosciamo le agevolazioni fiscali connesse a questo valore intangibile?<br><br>Su questi temi&nbsp;<strong>Asseprim</strong>&nbsp;organizza una&nbsp;<strong>giornata di formazione</strong>&nbsp;per il&nbsp;<strong>22 novembre dalle 9.30</strong>&nbsp;alle 13 a Palazzo Castiglioni in Corso Venezia 47 a&nbsp;<strong>Milano</strong>, avvalendosi di specialisti di diritto industriale e delle propriet&agrave; intellettuale, di esperti di economia e del settore informatico, e presentando alcune esperienze concrete di business nel mondo dei dati.<br><br>La societ&agrave;<strong>&nbsp;</strong>Itsright, presenter&agrave; la sua banca dati per la raccolta e la distribuzione dei compensi per i diritti connessi al diritto d&rsquo;autore, derivante dall&rsquo;utilizzazione di opere musicali e del suo valore sia per la gestione diretta del business, sia come oggetto di licenza.<br><br>La societ&agrave;&nbsp;Teia Technologies, spiegher&agrave; come &egrave; riuscita a creare un nuovo modello di business, analizzando le conversazioni e i dati partendo dall&rsquo;individuo e dalla sua esperienza.&nbsp;<br><br>La societ&agrave; Friendz, parler&agrave; della creazione di una community per la realizzazione e la valorizzazione di opere fotografiche, nel contesto della raccolta/utilizzazione dei dati e delle fotografie per attivit&agrave; di awareness e vere e proprie campagne pubblicitarie.<br><br>Per iscriversi al convegno registrarsi al sito:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://t.umblr.com/redirect?z=http%3A%2F%2Fwww.asseprim.it%2Fweb%2Feventi%2FDati-meta-dati-banche-dati-loro-nero-del-XXI-secolo%2F&amp;t=M2U2ZjEwOTQ4N2VkMzM5NzIxNTE1ZTdiMTgwYTY5MTU1ZWY0ZDhjZSxxdXJFUW1WTA%3D%3D&amp;b=t%3Aa7a0aVhYeOUir-rGVB7VKw&amp;p=http%3A%2F%2Fencantopr.tumblr.com%2Fpost%2F167591558351%2Fdati-metadati-banche-dati-loro-nero-del-xxi&amp;m=1">www.asseprim.it</a><br><br>Ufficio stampa&nbsp;<br><strong>Encanto Public Relations<br></strong>via Mauro Macchi, 42 Milano<br>Maria Amendolagine<strong></strong>m.amendolagine@encantopr.it<strong>&nbsp;-&nbsp;</strong>348.540.4443&nbsp;</p>
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<p><img src="https://78.media.tumblr.com/61e652fd0a18b781cfc790e6e14d214b/tumblr_inline_ozkk418wqV1uwydy0_1280.jpg" width="600" height="448" alt="image" style="border: 0px;"></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2jzuBI0">https://bit.ly/2jzuBI0</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Cobildi</dc:creator>
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