<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
	<link>https://msni.it/bookmarks/all?offset=1310</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21529/bonfrisco-pari-opportunit-lettera-al-presidente-del-consiglio-europeo</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Feb 2013 12:38:35 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21529/bonfrisco-pari-opportunit-lettera-al-presidente-del-consiglio-europeo</link>
	<title><![CDATA[Bonfrisco Pari opportunità, lettera al Presidente del Consiglio europeo]]></title>
	<description><![CDATA[Su iniziativa dei parlamentari Anna Bonfrisco, Emma Bonino, Paola Concia, Sandro Gozi e Francesca Marinaro, decine e decine di deputati e senatori italiani, francesi, tedeschi e spagnoli, assieme ad eminenti personalità italiane ed europee, hanno inviato una lettera al Presidente del Consiglio europeo – e per conoscenza ai Presidenti Draghi, Barroso e Schultz – e una comunicazione ai rispettivi Premier (Monti, Hollande, Merkel e Rajoy), in merito alla nomina di un nuovo membro del Comitato esecutivo della Banca centrale europea.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/TllaHP">https://bit.ly/TllaHP</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Social Phinet</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21363/mega-bufala-a-seguito-convenzione-berner-vietato-copiare-contenuto-profilo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 09:46:11 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21363/mega-bufala-a-seguito-convenzione-berner-vietato-copiare-contenuto-profilo</link>
	<title><![CDATA[Mega Bufala: a seguito convenzione Berner, vietato copiare contenuto profilo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>In questi giorni ha ripreso a girare su Facebook, questa <strong>frase ad effetto</strong> che dovrebbe garantire il copyright dei contenuti, ma al contrario di &egrave; rivelata una immane bufala - ripescata da una altra che aveva fatto strage di Utonti gi&agrave; nel 2011</span></p>
<p><span>"<em>Da oggi 24 gennaio dell' anno 2013 essendo io in perfetto stato di intendere e di volere e in qualit&agrave; di titolare di questo account in Facebook, dichiaro, alle parti interessate e in particolare all'amministratore della societ&agrave; Facebook, che i miei diritti d'autore sono collegati a tutte le mie informazioni personali, commenti, testi, articoli, illustrazioni, fumetti, quadri, foto e video professionali, etc.. (a... seguito della convenzione Berner). Per uso commerciale degli articoli sopra menzionati, il mio consenso scritto sar&agrave; sempre necessario. A partire da questa affermazione, pertanto, &egrave; severamente vietato divulgare, copiare, distribuire, diffondere o eseguire qualsiasi altra azione contro di me basata su questo profilo o il suo contenuto. La proibizione si estende anche ai dipendenti, studenti, agenti o membri di qualsiasi squadra, sotto la direzione o il controllo o la tutela di Facebook. L'intero contenuto di questo profilo e ciascuna sua parte &egrave; da considerarsi informazione privata e riservata. La violazione della mia privacy &egrave; soggetta alle sanzioni previste dalla legge (UCC 1-308 - 1 308 1-103 e lo statuto di Roma), in Brasile dal codice di protezione e tutela del&nbsp;</em></span><em>consumatore&nbsp;(legge 8.078/90) e in Argentina dalla legge 26.388 del CCP.&nbsp;</em></p>
<p><em><span>Nota: Facebook ora &egrave; un ente pubblico. Tutti i membri sono incoraggiati a pubblicare una nota come questa; &egrave; anche possibile copiare e incollare questa versione. Se non la si pubblica almeno una volta, tacitamente si permette l'utilizzo di elementi quali foto e informazioni varie contenute nel proprio profilo e gli aggiornamenti di stato</span></em></p>
<p><em><span><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR3Yw59Fk0BorvJi43CexTwwytBlGuXkos0jSweOMQ0nBXlHHWU" width="254" alt="image" style="border: 0px;"></span></em></p><p>URL del Link: <a href="https://www.protezionehoax.com/2013/01/bufala-seguito-convenzione-berner.html">https://www.protezionehoax.com/2013/01/bufala-seguito-convenzione-berner.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21303/linkem-banda-larga-la-tecnologia-wimax-unalternativa-alla-connessione-adsl</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 18:40:54 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21303/linkem-banda-larga-la-tecnologia-wimax-unalternativa-alla-connessione-adsl</link>
	<title><![CDATA[Linkem banda larga: la tecnologia WiMAX un'alternativa alla connessione ADSL]]></title>
	<description><![CDATA[Linkem ha sviluppato una rete proprietaria che gestisce in autonomia e che le permette di portare la banda larga anche nelle zone non raggiunte dalla connessione ADSL.

In questo periodo, complice un’intensa attività pubblicitaria, si parla molto di un provider internet ai più poco noto: Linkem.

Nata nel 2001, ma presente sul mercato italiano con la denominazione attuale solo dal 2005, l’azienda è uno dei principali operatori italiani che fornisce connessioni a banda larga senza fili, grazie alla tecnologia WiMAX.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/V9DLTM">https://bit.ly/V9DLTM</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Linkem</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21297/cerco-lavoro-come-fare</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 23:28:08 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21297/cerco-lavoro-come-fare</link>
	<title><![CDATA[Cerco lavoro, come fare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi linko un arguto articolo riguardo i problemi che si presentano nella ricerca di lavoro da parte di uno come noi</p>
<p>leggetelo tutto d'un fiato : vi aprir&agrave; gli occhi</p>
<p><em>Oggi ho deciso: cerco lavoro.</em></p>
<p><em>Ho sentito parlare molto bene del sito <strong>Subito.it</strong>.</em></p>
<p><em>Accendo il mio pc, entro nel sito, scelgo la Regione &ndash;Sardegna-, la provincia &ndash;Cagliari- e poi seleziono la categoria <strong>Offerte di Lavoro</strong>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bene, ci sono.. iniziamo..</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://ildisobbedienteweb.wordpress.com/">https://ildisobbedienteweb.wordpress.com/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21267/convegno-cml-path-to-cure-nilotinib-guarire-la-leucemia-mieloide-cronica</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 19:26:57 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21267/convegno-cml-path-to-cure-nilotinib-guarire-la-leucemia-mieloide-cronica</link>
	<title><![CDATA[Convegno CML Path to cure: Nilotinib, guarire la leucemia mieloide cronica]]></title>
	<description><![CDATA[Grazie ai nuovi inibitori della tirosin-chinasi come nilotinib, un numero significativo di pazienti può arrivare alla guarigione della leucemia mieloide cronica. Lo sostengono gli esperti riuniti a Bologna per il convegno “CML Path to cure: Communicate Meet &amp; Link to build the path to cure”, che coinvolge oltre 200 specialisti del settore. Questo importante risultato è figlio della strategia “Path to CureTM”, voluta da Novartis, che ha portato allo sviluppo di tecniche standardizzate di monitoraggio della patologia in tutta Italia. Lo studio ENESTFreedom mira a valutare la possibilità di sospensione della terapia con nilotinib e quindi il raggiungimento della guarigione.<p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/10oZrxd">https://bit.ly/10oZrxd</a></p>]]></description>
	<dc:creator>IQandPartners</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21241/facebook-dimmi-cosa-pubblichi-e-ti-dir-chi-sei</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 10:34:02 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21241/facebook-dimmi-cosa-pubblichi-e-ti-dir-chi-sei</link>
	<title><![CDATA[Facebook: dimmi cosa pubblichi e ti dirò chi sei]]></title>
	<description><![CDATA[<div id="site-description"><span style="font-size: 1.17em;">Preambolo</span></div>
<div id="core-content">
<div id="post-23">
<p>Strada facendo ho imparato che l&rsquo;unico modo per capire fino in fondo qualcosa &egrave; viverlo. Un po&rsquo; come l&rsquo;esprimere un giudizio su una citt&agrave; che si &egrave; visitato per qualche giorno o che si &egrave; vissuto per diversi anni.</p>
<p>Esprimere un giudizio su un argomento che non si &egrave; mai vissuto &egrave;, semplicemente, parlare di niente. Sono il primo che vorrebbe fare il contadino perch&eacute; mi piacerebbe tornare alla terra e tutto quel che ne comporta; ho mai provato la cosa? No. Molto probabilmente quella vita mi distruggerebbe per il semplice fatto di dovermi svegliare presto e lavorare come un mulo; risultato? Sto dicendo un sacco di cazzate.</p>
<p><img src="https://www.stevesisler.org/wp-content/uploads/2015/03/duckface-divas-16.jpg" alt="loveMeFb duck face" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Da quando si &egrave; abbattuto in Italia come un tifone, Facebook (FB) &egrave; sempre stato il mio nemico digitale numero uno. E&rsquo; stato odio a prima vista. Se, come dice il poeta, l&rsquo;importante non &egrave; l&rsquo;arrivo ma il viaggio, FB &egrave; una rovina sia durante il viaggio, sia una volta arrivati. Mi &egrave; sembrato subito, anche in modo molto evidente, un mezzo che potesse rovinare ancora di pi&ugrave; la capacit&agrave; di costruire rapporti umani sinceri e vivere la vita nelle sue cose pi&ugrave; semplici e genuine.<span></span></p>
<p>Per&ograve;, nella mia grande umilt&agrave;, mi sono detto: &ldquo;andare uno contro tutti &egrave; difficile quando le uniche informazioni che possiedi sono &ldquo;impressioni d&rsquo;autunno&rdquo; e informazioni da complottista&rdquo; e mi sono deciso a trasferirmi per qualche mese nel paese di FB. Prendendo la palla al balzo delle conseguenze positive che mi avrebbe portato la vita da faisbucchino, mi sono iscritto al famoso social network e, questa che trascrivo, &egrave; il mio modesto parere dopo 8 mesi passati al suo interno.</p>
<h3>Cosa esser tu&hellip;.</h3>
<p>FB non &egrave; nient&rsquo;altro che uno dei tanti social network esistenti nel mondo. Non &egrave; stato il primo e sicuramente non sar&agrave; l&rsquo;ultimo. Tutti conosciamo Twitter, Linkedin, MySpace, cazz, mazz, ne esistono di ogni tipo, per ogni et&agrave;.</p>
<p>Per&ograve; se dovessi rispondere alla specifica domanda &ldquo;cosa &egrave; Facebook?&rdquo; non risponderei che si tratti, semplicemente, di un social network, perch&eacute; non lo reputo alla stessa stregua degli altri social network citati precedentemente. Dal mio punto di vista, nello specifico, cosa &egrave; veramente FB? Tecnicamente FB &egrave; un&rsquo;accozzaglia di modi diversi di interagire:</p>
<ul>
<li>parlare in modo sincrono o asincrono</li>
<li>giocare</li>
<li>condividere informazioni: link, documenti, fotografie</li>
</ul>
<p>pi&ugrave; una sorta di sartoria che permette di creare una maschera virtuale di noi stessi, la nostra bacheca, che rappresenta tutto quello che vogliamo gli altri credano di noi, vedano in noi, percepiscano di noi.</p>
<p>L&rsquo;ultima conseguenza di tutto questo, e penso sia questa la risposta alla domanda di cui sopra, FB &egrave; un modo per guardare e per farsi guardare.</p>
<p>FB, al contrario di Linkedin che si rivolge al mondo business o di MySpace che si rivolgeva soprattutto a chi componeva musica, rappresenta semplicemente le persone nella loro forma pi&ugrave; umana, il DataBase dell&rsquo;intera umanit&agrave;; quindi mixando quest&rsquo;idea con quello detto prima, FB rappresenta la societ&agrave; in quanto tale, la societ&agrave; dell&rsquo;apparenza, dell&rsquo;immagine, dove tutto si fa per apparire e dove tutti vogliono guardare come gli altri appaiono. Semplice. Ah, nessuno toglie i vantaggi di un DB cos&igrave; grande. Ma i vantaggi sono sempre lo specchietto delle allodole, se voglio tenermi in contatto con qualcuno so come farlo, non ho bisogno di FB.</p>
<p>Con i dovuti distingui che&nbsp;<del datetime="2012-12-03T18:32:17+00:00">prenderemo per culo</del>&nbsp;analizzeremo successivamente, su FB esistono principalmente due grandi famiglie. L&rsquo;attore davanti la telecamera, lo spettatore che guarda lo schermo. Una sorta di grande fratello su un media diverso.</p>
<p>Se voglio andare a dormire a casa di un amico lo chiamo e dico &ldquo;sto venendo a dormire da te&rdquo;. Se per fare questa operazione scrivo sulla sua bacheca, non voglio dirlo a lui, voglio che tutti &ldquo;i nostri amici&rdquo; sappiano che io sto andando a dormire da lui.Tutto quello che pubblichiamo, tutto quello che facciamo, non &egrave; nient&rsquo;altro che un modo di rendere pubbliche le nostre azioni, emozioni, voglie.</p>
<p>Allora stesso modo di chi inserisce informazioni, c&rsquo;&egrave; chi queste informazioni vuole conoscerle, chi vive nel piacere di guardare quello che gli altri fanno. Quindi, prendendo sempre l&rsquo;insieme delle persone per gaussiana, su FB le attivit&agrave; vengono fatte per far sapere o per sapere.</p>
</div>
</div><p>URL del Link: <a href="https://ioscrivoleidisegna.wordpress.com/2012/12/04/facebook-dimmi-cosa-pubblichi-e-ti-diro-chi-sei/">https://ioscrivoleidisegna.wordpress.com/2012/12/04/facebook-dimmi-cosa-pubblichi-e-ti-diro-chi-sei/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21204/facebook-ti-rende-invidioso-e-insoddisfatto</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 17:12:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21204/facebook-ti-rende-invidioso-e-insoddisfatto</link>
	<title><![CDATA[Facebook ti rende invidioso e insoddisfatto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno studio tedesco spiega come il social network di Zuckerberg porti le persone a essere invidiose verso gli altri utenti e di conseguenza a essere insoddisfatti della propria vita.</p>
<p><img src="https://datamanager.it/sites/default/files/imagecache/node_full_view/Facebook_ti_rende_invidiooi_e_insoddisfatto.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Secondo il Dipartimento di Sistemi Informativi&nbsp;del&nbsp;TU Darmstadt, Facebook provoca una vera e propria "spirale di invidia". L&rsquo;invidia nei confronti dei propri &ldquo;amici&rdquo; social porta gli utenti a impreziosire il proprio profilo digitale provocando l&rsquo;attenzione negativa degli altri contatti.</p><p>URL del Link: <a href="https://datamanager.it/news/facebook-ti-rende-invidioso-e-insoddisfatto-43664.html">https://datamanager.it/news/facebook-ti-rende-invidioso-e-insoddisfatto-43664.html</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21098/i-napoletani-non-devono-viaggiare</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 17:01:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21098/i-napoletani-non-devono-viaggiare</link>
	<title><![CDATA[I napoletani non devono viaggiare]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Uno sfogo di un uomo del Sud, dopo essere stato in Svezia e ritorno, leggetelo perch&egrave; vi aprir&agrave; gli occhi !</strong></p>
<p><em>Ho fatto un errore madornale. Uno sbaglio che un napoletano non dovrebbe mai fare. Sono andato all&rsquo;estero per tre giorni, e poi sono tornato.</em></p>
<p><em>L&rsquo;errore, in realt&agrave;, &egrave; ancora pi&ugrave; grave. Non sono andato ad &ldquo;un estero qualunque&rdquo;. Ho fatto tre ore di aereo e sono sbarcato a Stoccolma.</em></p>
<p><em><img src="https://www.icra.it/mg/mg13/img/stockholm.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></em></p>
<p><em>Ho visto una citt&agrave; civile e sono ancora sotto shock.</em></p>
<p><em>L&igrave; non buttano i televisori guasti per strada. Non ci sono materassi dismessi sui marciapiedi. Non ho visto lavatrici arrugginite lungo gli assi stradali. Non c&rsquo;erano cartacce, cicche, cartoni, supersantos negli alberi. Non c&rsquo;erano banchetti di sigarette, dvd falsi, mercanzia varia. Non c&rsquo;era merce esposta per strada che ti costringe a camminare tra le auto. Non c&rsquo;erano auto parcheggiate sui marciapiedi.</em></p>
<p><em><br></em></p><p>URL del Link: <a href="https://antoniomenna.wordpress.com/2013/01/14/i-napoletani-non-devono-viaggiare/">https://antoniomenna.wordpress.com/2013/01/14/i-napoletani-non-devono-viaggiare/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/21052/schettino-un-anno-dopo</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 09:41:14 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/21052/schettino-un-anno-dopo</link>
	<title><![CDATA[Schettino un anno dopo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La triste storia di un omuncolo, intento a farsi fare un tiramisu' dalla solita ukraina, che ha ancora sulla coscienza, <strong>32 morti di cui 6 bambini</strong>.</p>
<p><span>La difesa di Schettino un anno dopo durante la trasmissione Domenica in - l'Arena di Giletti - su RAI 1 - con opinioni, filmati, e collegamenti</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A Scrett&igrave;, tien' a parl&agrave; 'TALIAN, sinno' nisciun' te capisc'</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-01-13&amp;ch=1&amp;v=169067&amp;vd=2013-01-13&amp;vc=1">https://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#day=2013-01-13&amp;ch=1&amp;v=169067&amp;vd=2013-01-13&amp;vc=1</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/20953/lfmi-ammette-lislanda-aveva-ragione-avevamo-torto-noi</guid>
	<pubDate>Mon, 07 Jan 2013 15:41:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/20953/lfmi-ammette-lislanda-aveva-ragione-avevamo-torto-noi</link>
	<title><![CDATA[L’FMI ammette: l’Islanda aveva ragione, avevamo torto noi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>i media ammettono che questa macchina governativa-bancaria-propagandistica della Troika ha avuto torto per tutto il tempo. Sono stati costretti a riconoscere che <strong>l&rsquo;approccio dell&rsquo;Islanda</strong> al pronto intervento economico <strong>&egrave; stato quello corretto sin dall&rsquo;inizio.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quale &egrave; stato l&rsquo;approccio dell&rsquo;Islanda?</p>
<p><strong>Fare l&rsquo;esatto contrario di tutto ci&ograve; che i banchieri che gestivano le nostre economie ci dicevano di fare</strong>. I banchieri (<em>naturalmente</em>) ci dicevano che dovevamo salvare le Grandi Banche criminali a spese dei contribuenti (<em>erano Troppo Grandi Per Fallire</em>). L&rsquo;Islanda non ha dato nulla ai banchieri criminali.</p>
<p><span><img src="https://www.panorama.it/images/economia/r/13820939-2/Crisi-a-lezione-dall-Islanda-Stupido-salvare-le-banche-in-difficolta_h_partb.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"><br><br></span></p>
<p>I banchieri ci dicevano che nessuna sofferenza (del Popolo Bue) sarebbe stata troppo grande pur di garantire che i Parassiti delle Obbligazioni fossero rimborsati al cento per cento di ogni dollaro. L&rsquo;Islanda ha detto ai Parassiti delle Obbligazioni che avrebbero ricevuto quel che sarebbe rimasto dopo che il governo si fosse preso cura del popolo.</p>
<p>I banchieri ci dicevano che i nostri governi non potevano pi&ugrave; permettersi la stessa istruzione, lo stesso sistema pensionistico e di assistenza sanitaria che i nostri genitori avevano dato per scontato. L&rsquo;Islanda ha detto ai banchieri che quello che il paese non poteva pi&ugrave; permettersi era di continuare a vedersi succhiare il sangue dai peggiori criminali finanziari della storia della nostra specie. Ora, dopo tre anni abbondanti di questa assoluta dicotomia nelle scelte politiche, &egrave; emerso un quadro chiaro (<em>nonostante gli sforzi migliori della macchina della propaganda per celare la verit&agrave;</em>).</p>
<p>Nel loro stile tipico, nel momento in cui i media dell&rsquo;industria sono costretti ad ammettere di averci gravemente disinformati per molti degli ultimi anni, vengono immediatamente schierati i revisionisti per riscrivere la storia, come dimostrato da questo estratto da Bloomsberg Businessweek: &hellip; l&rsquo;approccio dell&rsquo;isola al proprio salvataggio ha portato a una ripresa &ldquo;<em>sorprendentemente</em>&rdquo; forte, ha affermato il capo della missione del Fondo Monetario Internazionale nel paese.</p>
<p>In realt&agrave;, dal momento in cui &egrave; stato orchestrato il Crollo del 2008 e i nostri governi moralmente in bancarotta hanno cominciato ad attuare i piani dei banchieri, io ho scritto che l&rsquo;unica strategia razionale era di mettere il Popolo prima dei Parassiti. Anche se non mi aspettavo che i decisori della politica nazionale traessero la loro ispirazione dai miei scritti, quando stilavo le ricette economiche per le nostre economie non ho basato le mie idee sulla compassione o semplicemente sul &ldquo;f<strong>are la cosa giusta</strong>&rdquo;.</p>
<p><span><br><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://www.informarexresistere.fr/2013/01/01/lfmi-ammette-lislanda-aveva-ragione-avevamo-torto-noi/#axzz2HIR3TlkV">https://www.informarexresistere.fr/2013/01/01/lfmi-ammette-lislanda-aveva-ragione-avevamo-torto-noi/#axzz2HIR3TlkV</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>