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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 18 Jun 2018 15:32:09 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/67791/italfarmaco-fondazione-graziottin-presenta-la-prima-web-lesson-di-integrazione-per-la-gravidanza</link>
	<title><![CDATA[Italfarmaco: Fondazione Graziottin presenta la prima web lesson di INTEGRAZIONE PER LA GRAVIDANZA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dalla Fondazione Alessandra Graziottin per la cura del dolore della donna &ndash; Onlus, con il supporto incondizionato di Italfarmaco</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/06/integrazione-per-la-gravidanza_fondazione-graziottin.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>I corsi si terranno tra maggio e settembre. A maggio Alessandra Graziottin terr&agrave; una web conference che coinvolger&agrave; 4 citt&agrave; italiane &ndash; Milano, Siena Napoli e Alghero &ndash; e una serie di web seminar per formare i medici sull&rsquo;importanza dei micronutrienti nella fase PREconcezionale, durante la gravidanza e in allattamento, per ottimizzare la salute del bambino e della donna.</span></p>
<p>750 ginecologi seguiranno i Corsi che saranno tenuti via web dalla&nbsp;<span>Fondazione Graziottin Onlus</span>, a maggio 2018, con il supporto di&nbsp;<span>Italfarmaco</span>. L&rsquo;altissimo numero di iscrizioni &egrave; andato molto oltre le attese. Segno che il Corso risponde ad un&rsquo;esigenza essenziale per la pratica clinica: essere aggiornati sulle ultime evidenze sul ruolo degli integratori PRIMA della gravidanza per ridurre significativamente il rischio di malformazioni e di altre serie patologie agendo PRIMA del concepimento.</p>
<p>&ldquo;<em>La prima casa che il piccolo abita &egrave; il corpo della mamma, la prima cameretta &egrave; il suo utero</em>&rdquo; dice la Professoressa Alessandra Graziottin, Direttore del Centro di Ginecologia H. San Raffaele Resnati, Milano e Presidente della Fondazione Graziottin per la cura del dolore nella donna- ONLUS. &ldquo;<em>Assumere i giusti integratori PRIMA del concepimento significa preparare l&rsquo;ovocita (la cellula riproduttiva femminile che, fecondata, dar&agrave; vita all&rsquo;embrione), preparare la cameretta e la casa nel modo migliore, riducendo nettamente la vulnerabilit&agrave; a patologie anche gravissime. Carenze vitaminiche e di oligoelementi posso infatti alterare la formazione dell&rsquo;embrione fin dalle primissime fasi. Basti dire che il 3-5% dei neonati presenta malformazioni diverse. Con la supplementazione PREconcezionale possiamo ridurre del 70% quelle del tubo neurale (testa e colonna vertebrale) e del 30-50% le altre malformazioni (cardiache, renali, genitali&hellip;)</em>&rdquo;.</p>
<p>Continua la professoressa Graziottin: &ldquo;<em>La gravidanza segna per il bimbo l&rsquo;inizio di un viaggio fisico, emotivo ed affettivo, che dura tutta la vita. Come ci si prepara con attenzione prima di ogni viaggio importante, cos&igrave; &egrave; essenziale che ogni mamma (e ogni pap&agrave;!) si preparino con cura PRIMA del concepimento, ossia prima che il viaggio inizi. Con gli esami appropriati, con gli integratori pi&ugrave; adeguati e con stili di vita sani</em>&rdquo;.<br>Una prima web conference in diretta si terr&agrave; il 16 maggio in collegamento con 4 citt&agrave; italiane &ndash; Milano, Siena, Napoli e Alghero &ndash; mentre a fine mese, gli iscritti potranno accedere a seminari via web.</p>
<p>I medici si riuniranno in sale conferenze nelle proprie citt&agrave; e saranno collegati in teleconferenza. Si potranno mettere in collegamento con il loro device preferito, dal pc al tablet, e potranno fare domande attraverso una chat che un coordinatore moderer&agrave; per tutta la durata del Corso. A conclusione delle conferenze i partecipanti potranno avere anche la registrazione.<br>La formazione via web prevede l&rsquo;erogazione dei crediti ECM.</p>
<p>I punti critici che saranno affrontati nei Corsi di Formazione di questa campagna educativa sul concepimento diretta alla futura mamma &ndash; e alla coppia- attraverso il ginecologo-ostetrico di fiducia includono, tra l&rsquo;altro, quando assumere gli integratori, per quanto tempo, quali siano i prodotti pi&ugrave; adeguati secondo le pi&ugrave; attuali linee guida dell&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; (OMS), a chi somministrarli e quali siano le dosi ottimali raccomandate.</p>
<p>&ldquo;<em>Purtroppo dal 2008 al 2018 l&rsquo;atteggiamento delle donne nei confronti della prevenzione PREconcezionale, non &egrave; cambiato: &egrave; sempre preoccupantemente basso</em>, secondo i dati dell&rsquo;Istituto Superiore di Sanit&agrave; Italiano&rdquo;, continua la Professoressa Alessandra Graziottin.</p>
<p>&ldquo;I<em>n Italia il 48% dei concepimenti avviene ancora &ldquo;per caso&rdquo;: sono allora la donna e la coppia a dover avere un maggiore senso di responsabilit&agrave; verso il piccolo che verr&agrave;</em>&rdquo;, continua la Professoressa Graziottin. &ldquo;<em>E quand&rsquo;anche la donna dica &ldquo;Stiamo pensando ad un bimbo&rdquo;, solo nel 19,4% di casi il medico prescrive la necessaria integrazione PRIMA del concepimento. Di fatto, solo 1 donna su 5 previene attivamente le malformazioni del suo bambino iniziando gli integratori, e l&rsquo;acido folico in particolare, PRIMA della gravidanza</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>E&rsquo; essenziale che i medici diventino proattivi, spiegando la necessit&agrave; dell&rsquo;integrazione PREconcezionale e prescrivendo i prodotti pi&ugrave; adeguati e completi ad ogni donna che cominci a pensare ad un figlio. Per questo sono molto soddisfatta di questa adesione massiccia, che grazie anche alle nuove tecnologie ci permette di organizzare una campagna formativa capillare, agile ed efficace, su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La situazione in Italia in termini di integrazione in gravidanza</em>&nbsp;&ndash; continua Alessandra Graziottin &ndash;&nbsp;<em>&egrave; urgente. Soprattutto per quanto riguarda l&rsquo;acido folico, che viene prescritto troppo tardi, quando la gravidanza &egrave; gi&agrave; cominciata, esponendo il feto ad elevati rischi di malformazioni. Ma importantissimi sono anche lo iodio, la vitamina D, il selenio, il ferro, il calcio e gli Omega 3. Quando parliamo di diritti del bambino dobbiamo pensare prima di tutto ad offrirgli la migliore partenza per il grande viaggio della vita. &Egrave; quindi necessario preparare un ambiente fisico&ndash;biologico adeguato e ottimale, in quelle che chiamo le tre stagioni cardinali: prima del concepimento, durante la gravidanza e durante l&rsquo;allattamento</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;S<em>ul fronte della gravidanza, la mia Fondazione si &egrave; data due missioni educative prioritarie: una rivolta all&rsquo;integrazione dei nutrimenti fin dalla fase PRE-concezionale, l&rsquo;altra relativa a combattere l&rsquo;assunzione in gravidanza di sostanze tossiche per il feto come il fumo, l&rsquo;alcol e la droga, verso le quali bisogna avere tolleranza zero: non vanno assunti, nemmeno in minima quantit&agrave;, perch&eacute; non esiste una soglia minima di sicurezza. Inutile parlare di &ldquo;amore per il figlio&rdquo;, e avvelenarlo fin da quando &egrave; in utero</em>&rdquo;.</p>
<p>In linea teorica, la donna in gravidanza dovrebbe seguire solo una dieta specifica, in grado di fornirle, per tutti i nove mesi, i fabbisogni raccomandati che sono pi&ugrave; elevati.<br>Tali fabbisogni sono indicati con precisione nelle tabelle nutrizionali della Societ&agrave; Italiana di Nutrizione Umana (SINU), dalla Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (IOM) e OMS in USA e nel mondo. A queste tabelle e indicazioni fanno riferimento le linee guida per la nutrizione in gravidanza, in quanto purtroppo i livelli ottimali di alcuni nutrienti critici non sono raggiunti con l&rsquo;alimentazione.</p>
<p>Per questo &egrave; essenziale cambiare atteggiamento, e condividere con tutti i ginecologi-ostetrici italiani un progetto di prevenzione e di protezione del bimbo fin da prima della gravidanza. Un progetto etico da offrire a tutte le donne, italiane o immigrate, che desiderino un figlio e abitino nel nostro Paese.&nbsp;<span>Perch&eacute; Il futuro di salute comincia per tutti PRIMA del concepimento</span>&rdquo;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2JM5Moz">https://bit.ly/2JM5Moz</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/67064/citt-contemporanea-milano-inaugurazione-2-lotto-a-cascina-merlata</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 11:34:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/67064/citt-contemporanea-milano-inaugurazione-2-lotto-a-cascina-merlata</link>
	<title><![CDATA[Città Contemporanea Milano inaugurazione 2° lotto a Cascina Merlata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sabato 9 giugno si &egrave; tenuta la cerimonia ufficiale della posa della prima pietra del 2&deg; lotto di Citt&agrave; Contemporanea in via Pasolini a Milano, alla presenza dell&rsquo;Assessore di Regione Lombardia Stefano Bolognini e degli Assessori del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e&nbsp;Gabriele Rabaiotti, per un nuovo modo di pensare l&rsquo;abitare.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/06/cittc3a0-contemporanea_da-sx-cacioppo-majorino-bolognini-rabaiotti.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Abitare per far abitare.</span><br>&Egrave; con questo slogan che Citt&agrave; Contemporanea inaugura il secondo lotto a Cascina Merlata di altri 180 alloggi, di alta qualit&agrave;, a basso consumo energetico e prezzi accessibili. La costruzione e gestione del nuovo edificio, progettato dall&rsquo;architetto<span>Patricia Viel</span>&nbsp;dello studio Citterio &ndash; Viel&amp;Partners, sar&agrave; affidata alle cooperative CMB e Delta Ecopolis, interpreti di un nuovo modo di concepire l&rsquo;abitare. Non si tratta solo di case, ma di persone che le abitano. Da questo principio nasce un progetto parallelo, ad alta responsabilit&agrave; sociale, a sostegno del disagio abitativo a Milano, in collaborazione con le istituzioni pubbliche e il privato sociale.<br>Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti gli Assessorati di Regione Lombardia e del Comune di Milano competenti in materia di politiche abitative e sociali, per costruire con loro un percorso cooperativo a sostegno di buone pratiche innovativo per l&rsquo;accesso alla casa. Il progetto, in via di definizione, sar&agrave; presentato alla cittadinanza milanese nelle prossime settimane.</p>
<p><em>&ldquo;La volont&agrave; di qualificare un&rsquo;azione economica di mercato attraverso l&rsquo;indicazione di un progetto a forte finalit&agrave; sociale e collettiva ci sembra un elemento di grande interesse ed innovazione che speriamo possa essere utilizzato anche da altri &ndash;&nbsp;</em>dicono gli Assessori&nbsp;<span>Pierfrancesco Majorino</span>&nbsp;(Politiche sociali) e&nbsp;<span>Gabriele Rabaiotti</span>&nbsp;(Casa, Lavori pubblici), entrambi presenti all&rsquo;inaugurazione.<em>&nbsp;Per questo ci siamo trovati subito disponibili a definire un accordo tra Comune e Citt&agrave; Contemporanea per precisare, nelle prossime settimane, la destinazione del fondo, che andr&agrave; comunque a vantaggio di famiglie in sofferenza abitativa&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/06/cittc3a0-contemporanea_da-dx-cambiaghi-bolognini-majorino-cacioppo-rabaiotti-don-mario_agg.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>&ldquo;Si tratta della prima pietra&nbsp;</em>&ndash; afferma&nbsp;<span>Fabio Cambiaghi</span>, Vicepresidente di Citt&agrave; Contemporanea &ndash;<em>&nbsp;di un ulteriore passo nella riqualificazione del distretto di Cascina Merlata, il nuovo cuore pulsante di Milano all&rsquo;interno di un parco di 250.000 mq., con la scuola pubblica, asili nido, il centro commerciale, e l&rsquo;adiacente area Aexpo, Mind il parco della scienza del sapere e dell&rsquo;innovazione, presentato anch&rsquo;esso oggi. Un quartiere urbano di nuova concezione, autosufficiente, una citt&agrave; nella citt&agrave; perfettamente connessa al centro, alla citt&agrave; metropolitana ed alla Regione. Dotato di tutte le funzioni primarie, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie: un habitat metropolitano di nuova concezione, smart e sostenibile&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/06/cittc3a0-contemporanea_prima-pietra.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Citt&agrave; Contemporanea</span>&nbsp;&egrave; il frutto di una collaborazione unica tra l&rsquo;Architetto Patricia Viel, dello studio CITTERIO &ndash; VIEL, e le due Cooperative aderenti alla Lega delle Cooperative: insieme hanno portato avanti un lavoro di co-progettazione integrata, visibile nella qualit&agrave; dei materiali, nel disegno degli edifici e degli spazi pubblici e nella scelta degli elementi di design, seguendo i modelli urbanistici del Nord Europa. Immobili in Classe A, con ottime finiture e prezzi certificati e convenzionati.<br>Citt&agrave; Contemporanea Spa &egrave;, infatti, la societ&agrave; nata per condividere le opportunit&agrave; di una fase economica non certo facile, ma soprattutto per offrire sicurezza e innovazione nella realizzazione immobiliare in area Cascina Merlata. &Egrave; partecipata dalle Cooperative Delta Ecopolis e CMB che hanno dato il loro appoggio al progetto, per rispondere alle richieste di chi aspira ad avere una casa bella, di qualit&agrave; e con un comfort elevato a un prezzo accessibile e ragionevole.</p>
<p><span>La cooperativa CMB</span>, impresa costruttrice, &egrave; oggi la prima impresa di costruzioni per fatturato in Italia, festeggia 110 anni di storia. Una storia che &egrave; iniziata da una stretta di mano nel 1908: un gesto che un tempo aveva un forte significato e che dava vita fin da subito a qualcosa: un rapporto basato sulla fiducia. Una tradizione consolidata che ha contribuito a costruire e riqualificare un pezzo del nostro Paese: abitazioni, ospedali, grattacieli, strade, infrastrutture,&nbsp;i luoghi in cui si svolgono le vite delle persone.</p>
<p><span>Delta Ecopolis</span>&nbsp;&egrave; una delle Cooperative di abitanti pi&ugrave; grandi d&rsquo;Italia, con 10.000 soci. Nata nel 2017 dalla fusione di&nbsp;<span>E.CO.POLIS</span>&nbsp;SOC. COOP. e Cooperativa Nazionale di Senago Soc. Coop, ha radici molto profonde. Le cooperative che hanno contribuito alla sua nascita realizzarono i primi edifici agli albori del 1900 e hanno dato risposta al bisogno abitativo di quattro generazioni di cooperatori.<br>Delta Ecopolis guarda al futuro e si offre come gestore sociale, quale cooperativa contemporanea che si pone di fornire servizi energetici volti al risparmio e al rispetto dell&rsquo;ambiente e ridisegnando pezzi di citt&agrave; perfettamente inseriti nel tessuto socio-urbano.</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2HzREZJ">https://bit.ly/2HzREZJ</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/65955/med-and-beauty-presenta-la-clinica-estepera-istanbul-per-lautotrapianto-di-capelli</guid>
	<pubDate>Tue, 29 May 2018 15:47:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/65955/med-and-beauty-presenta-la-clinica-estepera-istanbul-per-lautotrapianto-di-capelli</link>
	<title><![CDATA[Med and Beauty presenta la Clinica Estepera Istanbul per l'autotrapianto di capelli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>La tecnica FUE che utilizza Med and Beauty &egrave; un metodo non chirurgico di ultima generazione per l&rsquo;autotrapianto di capelli e barba e si basa sull&rsquo;innesto di unit&agrave; follicolari prelevate direttamente dalla persona sulla quale viene effettuato il trattamento.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/med-and-beauty-con-la-tecnica-fue-ecco-la-soluzione-definitiva-alle-calvizie.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Med and Beauty</span>, ad un anno di distanza dai primi trattamenti di&nbsp;<span>autotrapianto di capelli</span>&nbsp;ai quali si sono sottoposti dei propri collaboratori, avendo ottenuto dei risultati di ricrescita naturale eccellenti, ha deciso di offrire questo servizio al pubblico, stringendo un accordo di esclusiva per l&rsquo;Italia con la&nbsp;<span>clinica turca Estepera</span>.<br>Dopo aver ricevuto le foto del paziente, uno staff di professionisti italiani che opera da anni nel settore del benessere e della bellezza, sar&agrave; a completa disposizione per qualsiasi informazione e per organizzare<em>&nbsp;il primo check up gratuito</em>.<br>Il cliente verr&agrave; seguito in tutto il percorso pre e post autotrapianto, organizzazione del viaggio in Turchia e monitoraggio dello stato della naturale ricrescita.</p>
<p><span>L&rsquo;EQUIPE MEDICA</span><br>I medici della clinica Estepera, con oltre 15 anni di esperienza, sono specializzati nelle pi&ugrave; moderne tecniche di&nbsp;<span>autotrapianto di capelli</span>&nbsp;e barba, attestandosi sul mercato come una delle migliori cliniche per risolvere il problema della calvizie.<br>L&rsquo;equipe medica della clinica &egrave; apprezzata in tutta Europa grazie ad un accurato metodo di diagnosi che si avvale di apparecchiature all&rsquo;avanguardia e rigidi protocolli di qualit&agrave;. Esperti e professionalmente preparati, i nostri medici specializzati nel trapianto di capelli praticano gli interventi in ambienti completamente sterili e dotati delle migliori attrezzature. Istanbul, la porta verso l&rsquo;Europa, sede della clinica, &egrave; considerata una delle citt&agrave; pi&ugrave; avanzate del mondo della tricologia e del trapianto di capelli.<br>La clinica esegue circa 1.500-2.000 interventi di trapianto l&rsquo;anno a clienti che provengono da Stati Uniti, Australia, Europa, Medio Oriente e Africa.</p>
<p><span>IL TEAM IN TURCHIA</span><br><span><span>Dott.ssa</span>&nbsp;Yeliz Yildiz</span><br>Medico Chirurgo esperto e specializzato in trapianto di capelli. Ha eseguito migliaia di trapianti di capelli a pazienti provenienti da tutto il mondo: Turchia, Europa, Medio Oriente, America, Australia.<br><span><span>Dott.ssa</span>&nbsp;Fatima Akhundova Rafik</span><br>Laureata nel 2005 in biologia medica si &egrave; specializzata in chirurgia plastica, in Estepera affianca la&nbsp;<span>Dott.ssa</span>&nbsp;Yildiz nell&rsquo;operativit&agrave; quotidiana della clinica.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/med-and-beauty-con-la-tecnica-fue.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>TECNICA FUE (FOLLICULAR UNIT EXTRACTION)</span><br>&Egrave; la tecnica di&nbsp;<em>autotrapianto</em>&nbsp;messa a punto da due Chirurghi Plastici brasiliani il Prof. Carlos Uebel e il Prof. Munin Curi e successivamente modificata in Germania.<br>Si tratta di una tecnica microchirurgica che consiste nel trasferimento di unit&agrave; follicolari da una zona all&rsquo;altra del capo. Le unit&agrave; follicolari, contengono da 1 a 4 bulbi. Ogni bulbo corrisponde ad 1 capello, quindi ogni unit&agrave; follicolare contiene da 1 a 4 capelli.<br>La zona donatrice si trova nella parte inferiore della nuca e nelle regioni laterali del capo, dove i follicoli hanno un&rsquo;alta densit&agrave; e i capelli non cadono perch&eacute; geneticamente diversi da quelli delle zone colpite da calvizie.<br>Tale caratteristica consente a questi bulbi una volta trasferiti, di crescere e dare copertura per tutta la vita, senza necessit&agrave; di ulteriori trattamenti.<br>L&rsquo;intervento di autotrapianto si divide in due fasi:<br><span>Espianto</span><br>I capelli nella zona donatrice vengono rasati. Dopo aver anestetizzato la cute, le unit&agrave; follicolari vengono prelevate una ad una senza incisioni.<br><span>Impianto</span><br>La zona di impianto viene anestetizzata e le unit&agrave; follicolari vengono alloggiate nella cute seguendo l&rsquo;orientamento dei capelli circostanti. Cos&igrave; i capelli impiantati cresceranno in modo naturale senza effetti artificiosi e potranno essere lavati, pettinati, e tagliati come prima.</p>
<p><span>COSTO DELL&rsquo;AUTOTRAPIANTO DI CAPELLI</span><br>Il costo del trapianto di capelli in Turchia arriva fino al 70% in meno rispetto ai prezzi normalmente applicati in Italia.<br>Questi prezzi cos&igrave; economici per il trapianto di capelli sono possibili grazie agli investimenti nel turismo medico compiuti dalla Turchia che sostiene finanziariamente cliniche e agenzie che operano in questo settore.<br>Mediamente i costi in Italia sono tra i 2,5 e 3 euro per bulbo. Considerando un trapianto massimo di 5.000 bulbi si tratta di una cifra che si aggira tra i 12.500 e i 15.000 euro.<br>Con Med and Beauty il costo, completo di permanenza in Turchia, si aggira tra i 2.200 e i 2.700 euro.</p>
<p><span>PACCHETTO COMPLETO</span><br>Formula Standard &ndash; a partire da 2.200&euro; a massimo 2.700&euro;<br>Garanzia di riuscita autotrapianto<br>Volo andata-ritorno Italia-Turchia<br>Soggiorno in hotel a 4 o 5 stelle centralissimi convenzionati con la clinica (3 giorni 2 notti in hotel con colazione inclusa)<br>Tutti i trasferimenti aeroporto/clinica/hotel<br>Servizio di traduzione<br>Autotrapianto di capelli FUE tra le 2000 e le 5000 unit&agrave; follicolari<br>Tutte le spese mediche<br>Una sessione di PRP<br>Lozione e shampoo<br>Punta d&rsquo;oro rotante per una migliore guarigione<br>Coaching personalizzato</p>
<p><span>Med and Beauty</span>&nbsp;&egrave; in grado di organizzare dei&nbsp;<em>viaggi in Turchia</em>&nbsp;per l&rsquo;autotrapianto in forma individuale in qualsiasi momento dell&rsquo;anno, in quanto i chirurghi operano anche la domenica o in giornate che coincidono con festivit&agrave; in Italia. Inoltre Med and Beauty organizza viaggi di gruppo con cadenza mensile.</p>
<p><span>PRE-ANALISI</span><br>Compilando senza impegno la form nel sito &egrave; possibile ricevere il parere di un esperto tricologo e prenotare un&nbsp;<em>check up gratuito.</em><br>Le risposte alle domande della form permetteranno all&rsquo;equipe italiana di verificare se ci sono le condizioni per il trapianto o, eventualmente, richiedere l&rsquo;invio di specifiche fotografie dei capelli e del cuoio capelluto per decidere se procedere con il trapianto.</p>
<p><span>Med and Beauty</span>, per essere pi&ugrave; vicina a tutti coloro che vogliono avere informazioni pi&ugrave; dettagliate e sottoporsi ad un check up gratuito, organizza in tutta Italia&nbsp;<em>meeting ed incontri informativi presso centri tricologici, centri estetici e parrucchieri.</em>&nbsp;Invitiamo i professionisti del settore a contattarci.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/med-and-beauty.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>Per informazioni:</span><br><a href="https://www.medandbeauty.com/">https://www.medandbeauty.com</a><br>info@<span>medandbeauty.com</span><br>347 3338385</p>
<p><span>Ufficio Stampa:</span><br>Presscom<br>0731-215278<br>Gianni Moreschi g.moreschi@<span>presscom.it</span><br>Davide Amicucci d.amicucci@<span>presscom.it</span></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2INqYWH">https://bit.ly/2INqYWH</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gianni Moreschi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/65374/emorragia-intracranica-i-dati-di-una-nuova-sottoanalisi-del-trial-engage-aftimi-48</guid>
	<pubDate>Wed, 23 May 2018 09:29:32 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/65374/emorragia-intracranica-i-dati-di-una-nuova-sottoanalisi-del-trial-engage-aftimi-48</link>
	<title><![CDATA[Emorragia Intracranica: I dati di una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>I dati di una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 sono stati presentati da Daiichi Sankyo durante il Congresso dell&rsquo;European Stroke Organisation (ESOC), in corso a G&ouml;teborg, in Svezia.</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/con-lixianac2ae-meno-emorragie-intracraniche-rispetto-al-warfarin.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Roma 18 maggio 2018</em>&nbsp;&ndash; Una nuova sotto-analisi del trial ENGAGE AF-TIMI 48 dimostra che i pazienti affetti da fibrillazione atriale trattati con edoxaban per la prevenzione di ictus o eventi embolici sistemici presentano una frequenza di diverse tipologie di emorragie intracraniche inferiore rispetto ai pazienti con la stessa patologia trattati con warfarin. I dati sono stati presentati da Daiichi Sankyo durante il Congresso dell&rsquo;European Stroke Organisation (ESOC), in corso a G&ouml;teborg, in Svezia.</p>
<p>L&rsquo;emorragia intracranica &egrave; una tipologia di sanguinamento che si verifica all&rsquo;interno del cranio, e pu&ograve; verificarsi sia nel parenchima cerebrale che negli spazi intermeningei che lo circondano, con danni potenzialmente gravi e permanenti per i pazienti e mortalit&agrave; tre volte superiore all&rsquo;ictus ischemico. Questa nuova sotto-analisi dell&rsquo;ENGAGE AF-TIMI 48 ha valutato le diverse tipologie di emorragie intracraniche, evidenziando una riduzione del 42% di emorragie intracraniche spontanee (HR 0,58 [0,41-0,81]) e del 62% di quelle traumatiche (HR 0.38 [0.23-0.63]) tra i pazienti che assumevano edoxaban (60mg o dose ridotta a 30mg, in monosomministrazione giornaliera) rispetto a coloro che erano trattati con warfarin. Nella stessa sottoanalisi, inoltre, gli outcome di edoxaban in confronto con il warfarin hanno evidenziato una frequenza inferiore di emorragie intraparenchimali (HR 0,55 [95% CI 0,38-0,78]) ed ematomi subdurali (HR 0,36 [0,22-0,58]), e simile frequenza di emorragia subaracnoidea e ictus ischemico con trasformazione emorragica (entrambi p&gt;0.05).</p>
<p><em>&ldquo;Gli anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K sono sempre pi&ugrave; usati nella pratica clinica, perci&ograve; &egrave; essenziale proseguire nell&rsquo;impegno di espandere la conoscenza di queste terapie in specifiche popolazioni di pazienti, al fine di ottimizzare e migliorare la cura</em>&nbsp;&ndash; ha dichiarato il co-autore dello studio&nbsp;<strong>Robert P. Giugliano</strong>, Dipartimento di Medicina Cardiovascolare del Women&rsquo;s Hospital di Brigham, Harvard Medical School di Boston &ndash;<em>&nbsp;E i risultati di questa sotto-analisi suggeriscono che edoxaban offra un vantaggio rispetto al warfarin nei pazienti anticoagulati a rischio di emorragie intracraniche, e allo stesso tempo forniscono ai medici una ulteriore guida e garanzia al suo uso&rdquo;.</em></p>
<p>I risultati di quest&rsquo;ultima analisi dall&rsquo;ENGAGE AF-TIMI 48 sono in linea con le raccomandazioni contenute nella guida all&rsquo;uso degli anticoagulanti orali non-antagonisti della vitamina K nei pazienti con FA, stilata nel 2018 dall&rsquo; European Heart Rhythm Association. Le linee guida raccomandano l&rsquo;uso degli anticoagulanti orali diretti rispetto al warfarin, per la prevenzione dell&rsquo;ictus in pazienti eleggibili affetti da FA, proprio grazie al rischio ridotto di emorragie intracraniche e potenzialmente mortali osservato costantemente in numerosi studi.&nbsp;<em>&ldquo;Questi dati accrescono il corpus di evidenze scientifiche che supportano l&rsquo;uso di edoxaban nella pratica clinica e confermano i risultati del trial ENGAGE-AF-TIMI 48- ad oggi il pi&ugrave; ampio e lungo trial singolo comparativo globale sull&rsquo;uso di un NAO in pazienti con fibrillazione atriale non valvolare &ndash; in cui edoxaban ha dimostrato la non inferiorit&agrave; rispetto al warfarin per la prevenzione di ictus ed eventi embolici sistemici nei soggetti con FA, con inoltre una significativa riduzione della mortalit&agrave; cardiovascolare e dei sanguinamenti maggiori.&rdquo;</em>&nbsp;ha commentato il dott.&nbsp;<strong>Wolfgang Zierhut</strong>, ricercatore e Capo dell&rsquo;area terapie antitrombotiche e cardiovascolari di Daiichi Sankyo Europa.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/index.php?id=8077&amp;tx_news_pi1%5Bnews%5D=781&amp;tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p>
<hr>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it</p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@gmail.com</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2IrZyKa">https://bit.ly/2IrZyKa</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Mon, 21 May 2018 12:07:17 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Chiropratico dolore schiena, ecco l'indagine promossa dall'AIC]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Minimizzare i problemi legati alla colonna vertebrale, diminuendo drasticamente il ricorso ai farmaci. Uno studio dell&rsquo;Associazione Italiana Chiropratici mostra un aumento della compresenza di diverse figure professionali negli studi italiani.</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/dolori-muscolari-e-mal-di-schiena-laiuto-del-chiropratico.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></em></p>
<p><em>La&nbsp;<strong>chiropratica</strong>&nbsp;si appresta a diventare la prima professione sanitaria regolamentata secondo quanto stabilito della recente riforma delle professioni sanitarie. Nel frattempo, un numero sempre maggiore di pazienti italiani si avvicina a questa disciplina trovando nel chiropratico l&rsquo;interlocutore ai problemi dell&rsquo;apparato muscolo scheletrico.</em></p>
<p><strong>Il chiropratico ha una formazione universitaria.</strong></p>
<p>L&rsquo;<strong>Associazione Italiana Chiropratici</strong>, (<span>www.chiropratica.it</span>) che associa circa quattrocento dottori chiropratici presenti in Italia, ben distribuiti geograficamente, ha elaborato una indagine statistica tra gli iscritti e ne &egrave; emerso un panorama di stretta collaborazione interdisciplinare. Dall&rsquo;indagine dell&rsquo;AIC, emerge infatti come nella maggioranza degli studi chiropratici, siano presenti le diverse figure professionali che si occupano di questo tipo di disturbi, dai medici ai fisioterapisti, ognuno con le proprie specifiche competenze e con un alto indice di collaborazione interdisciplinare.<br>In tutto il mondo, infatti, i dottori chiropratici sono dei professionisti laureati, con un curriculum universitario che dimostri gli studi scientifici e un corso di studi che va dai 5 agli 8 anni.</p>
<p>Secondo l&rsquo;indagine promossa dall&rsquo;AIC, svoltasi a livello nazionale, oltre il 50% degli studi chiropratici, si avvale dunque del lavoro e delle competenze delle diverse figure professionali legate alle disfunzioni dell&rsquo;apparato muscolo scheletrico, con ripercussioni positive sulla diagnosi del problema e sul buon esito del decorso dei disturbi dei pazienti. Uno dei valori aggiunti della chiropratica, &egrave; proprio quello di minimizzare l&rsquo;utilizzo dei farmaci, e di accompagnare il paziente verso una terapia personalizzata che faccia leva su una diagnosi il pi&ugrave; completa possibile.</p>
<p><strong>Come funziona la prima visita dal dottore chiropratico?</strong></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/john-williams-presidente-dellassociazione-italiana-chiropratici.jpg?w=300&amp;h=200" alt="" width="300" height="200" style="border: 0px; "></p>
<p><em>&ldquo;Nella chiropratica &egrave; fondamentale considerare l&rsquo;organismo nel suo complesso, non il sintomo isolato&nbsp;</em>&ndash; spiega&nbsp;<strong>John Williams</strong>, presidente dell&rsquo;<strong>Associazione Italiana Chiropratici</strong>&nbsp;&ndash;<em>&nbsp;Per questo motivo, la prima cosa che il chiropratico fa di fronte a un nuovo paziente &egrave; un&rsquo;anamnesi molto dettagliata, annotando i problemi fisici lamentati in passato, i traumi e gli eventuali interventi chirurgici, e cercando di capire quando &egrave; iniziato il problema specifico che ha spinto il soggetto a farsi visitare&rdquo;.</em></p>
<p>Nelle prime visite vengono analizzati aspetti dello stile di vita del paziente e le abitudini, come l&rsquo;attivit&agrave; fisica, la sua postura (considerata come un&rsquo;espressione della funzione globale del soggetto e non come qualcosa di statico, definito una volta per tutte), la sua deambulazione e altri movimenti, senza trascurare qualche semplice esame ortopedico e neurologico.</p>
<p><em>&ldquo;In sintesi,&nbsp;</em>&ndash; continua John Williams &ndash;&nbsp;<em>si raccolgono tutte le informazioni su tutti i possibili fattori fisici e psicologici che possono aver determinato il suo attuale stato di salute, pensando sempre all&rsquo;organismo come a un tutt&rsquo;uno: se per esempio ho di fronte un soggetto che soffre di cervicale, &egrave; possibile che abbia problemi anche in altre parti della colonna vertebrale. Con la diagnosi inizia un percorso terapeutico, che prevede sia la manipolazione da parte del chiropratico, sia un programma di modificazione degli stili di vita scorretti&rdquo;.</em></p>
<p>Qual &egrave; il disturbo per il quale il paziente si rivolge al chiropratico? Quali sono le abitudini alimentari? A quali altre cure si sono sinora sottoposti? Aspetti come il lavoro svolto dal paziente, le eventuali patologie presenti nella sua cerchia familiare, sono fondamentali per acquisire le informazioni necessarie a determinare la natura del disturbo e per impostare al meglio la terapia.</p>
<p>In base alla propria valutazione clinica, il Doctor of Chiropratic (D.C.) eseguir&agrave; l&rsquo;esame obiettivo, che sar&agrave; corredato da radiografie, esami di laboratorio e altre procedure diagnostiche, richieste in collaborazione con il medico di famiglia. Inoltre, il chiropratico eseguir&agrave; un&rsquo;attenta analisi della colonna vertebrale per individuare eventuali anomalie strutturali e funzionali che possano influenzare o causare i problemi lamentati dai pazienti. Elementi di enorme importanza per definire il quadro clinico generale. Una volta identificate le concause del disturbo, il chiropratico imposter&agrave; un iter terapeutico.</p>
<p><strong>Cosa fa il chiropratico?</strong></p>
<p><strong><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/cosa-fa-il-chiropratico.jpg?w=300&amp;h=169" alt="" width="300" height="169" style="border: 0px; "><br></strong></p>
<p>Secondo la terminologia chiropratica, &egrave; la specifica manipolazione delle vertebre che presentano movimenti anomali o funzionalit&agrave; alterate. I dottori in chiropratica, infatti, grazie alla loro formazione universitaria, studiano per anni la cosiddetta &ldquo;palpazione dinamica&rdquo;, cio&egrave; l&rsquo;arte di esaminare la colonna vertebrale attraverso il tatto e il movimento, insieme ad altre procedure di esame della colonna stessa. Solo dopo tali studi, sono in grado di eseguire gli aggiustamenti appropriati, caso per caso. Nel corso del trattamento, il chiropratico dedicher&agrave; le maggiori attenzioni alla porzione della colonna vertebrale in corrispondenza della quale avr&agrave; individuato un disordine, o sublussazione. L&rsquo;aggiustamento &egrave; di solito eseguito manualmente, o con strumenti quali l&rsquo;&rdquo;activator&rdquo;, e consiste nell&rsquo;applicazione di un impulso rapido e poco profondo alle porzioni della colonna che si presentano fuori allineamento o disfunzionali. I dottori chiropratici utilizzano un&rsquo;ampia variet&agrave; di sofisticate tecniche. La procedura specifica per il trattamento chiropratico sar&agrave; impostata solo a seguito dei risultati dell&rsquo;esame obiettivo, e, se necessario, dopo aver visionato esami d&rsquo;immagini come radiografie o risonanze magnetiche. Le caratteristiche del trattamento saranno illustrate al paziente in tutti i suoi dettagli. In circostanze normali, l&rsquo;aggiustamento non &egrave; doloroso. L&rsquo;aggiustamento o la manipolazione sono procedure assolutamente sicure per i pazienti, a patto che siano praticate da un dottore laureato con uno specifico curriculum universitario che rispetti gli standard internazionali.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://chiropratica.it/" target="_blank">Associazione Italiana Chiropratica</a></p>
<p><strong>A cura di:</strong><br>Presscom<br><a href="https://www.presscom.it/">https://www.presscom.it</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2wU11mT">https://bit.ly/2wU11mT</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Gianni Moreschi</dc:creator>
</item>
<item>
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	<pubDate>Wed, 16 May 2018 19:49:37 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/64881/cardiologi-musicisti-roma-le-note-del-cuorebattono-per-lafrica</link>
	<title><![CDATA[Cardiologi musicisti Roma: “Le note del cuore…battono per l’Africa”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>&ldquo;Le note del cuore&hellip;battono per l&rsquo;Africa&rdquo;, a Roma l&rsquo;evento musicale per donare elettrocardiografi e strumenti musicali ai bambini della Costa d&rsquo;Avorio.</strong></em></p>
<p><em><strong><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/cardiologi-musicisti-in-concerto-per-il-cuore-dei-bimbi-africani.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></strong></em></p>
<p><em>Gioved&igrave; 17 maggio i cardiologi-musicisti di Roma saliranno ancora sul palco per donare elettrocardiografi e strumenti musicali ad una scuola della Costa d&rsquo;Avorio. L&rsquo;iniziativa, realizzata con il supporto incondizionato di Daiichi Sankyo Italia, nasce dall&rsquo;impegno di &ldquo;Tre cuori per la musica&rdquo;, &ldquo;Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari&rdquo; e &ldquo;Insieme per un cuore pi&ugrave; sano&rdquo;</em></p>
<p><em>Roma, 14 maggio 2018 &ndash;</em>&nbsp;L&rsquo;Africa Subsahariana mantiene ancora i tassi di mortalit&agrave; infantile pi&ugrave; elevati al mondo &ndash; 92 decessi ogni 1.000 nati vivi &ndash; quasi 15 volte pi&ugrave; della media nei Paesi ad alto reddito. Il decesso perinatale e in particolare quello causato dalle malattie cardiache congenite &egrave; diventato la seconda causa di morte. Queste cifre, cos&igrave; come avviene nei Paesi occidentali, potrebbero ridursi drasticamente se si perseguisse lo sviluppo di attivit&agrave; di screening e diagnosi precoce delle patologie cardiovascolari. Per dare concreto sostegno a questo importante obiettivo, il prossimo 17 maggio tre band composte da talentuosi cardiologi musicisti torneranno sul palco del&nbsp;<strong>Teatro Ghione</strong>&nbsp;alle ore 20.30, con il concerto benefico &ldquo;<em>Le note del cuore battono per l&rsquo;Africa</em>&rdquo;, un progetto ideato da 3 associazioni ONLUS romane con il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p>In principio fu il successo di &ldquo;Battiti&rdquo;, la prima serata di beneficenza in cui cardiologi e neurologi dei pi&ugrave; importanti ospedali romani si misero in gioco nell&rsquo;inedita veste di raffinati musicisti e attori per spiegare al pubblico la fibrillazione atriale e l&rsquo;ictus, poi per supportare le attivit&agrave; di diverse associazioni di pazienti e infine, lo scorso anno, per contribuire a dotare gli ospedali romani pi&ugrave; periferici di importanti strumenti diagnostici. Per questa terza edizione i professionisti metteranno a disposizione il loro talento per dare nuove possibilit&agrave; ai bambini africani, con un progetto che unisce l<em>&rsquo;Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari</em>, l&rsquo;associazione pazienti<em>&nbsp;Insieme per un cuore pi&ugrave; sano</em>&nbsp;e l&rsquo;associazione culturale&nbsp;<em>Tre cuori per la musica</em>, creata e presieduta da&nbsp;<strong>Marco Rebecchi</strong>, chitarrista di una delle band protagoniste e cardiologo al Policlinico Casilino di Roma: &ldquo;<em>La salute e la musica rappresentano due beni preziosi che vanno di pari passo. Tutti devono avere la possibilit&agrave; di beneficiare della diagnosi precoce di condizioni patologiche e nello stesso tempo tutti, e soprattutto i bambini, devono godere degli splendidi vantaggi di ascoltare e fare musica</em>&rdquo;</p>
<p>A salire per prima sul palco sar&agrave; la band &ldquo;<em>Early meets late</em>&rdquo; capitanata dal cardiologo chitarrista Marco Rebecchi e dal chirurgo vascolare batterista<strong>Massimiliano Millarelli</strong>&nbsp;(Policlinico Casilino). A completare il gruppo la cantante&nbsp;<strong>Alina Mungo</strong>, il percussionista&nbsp;<strong>Gianfranco Amodio</strong>&nbsp;ed il tastierista&nbsp;<strong>Luigi Molinaro</strong>&nbsp;soci fondatori dell&rsquo;Associazione Tre Cuori per la Musica.<br>Seguiranno i&ldquo;<em>QRS largo</em>&rdquo; con il cardiologo&nbsp;<strong>Giuseppe Placanica</strong>&nbsp;(Policlinico Umberto I, Universit&agrave; &ldquo;La Sapienza&rdquo;) alla batteria e dal dott.&nbsp;<strong>Antonio Ciccaglioni</strong>(Responsabile del Centro di Elettrostimolazione, Policlinico Umberto I) al basso; a chiudere sar&agrave; la jazz band &ldquo;<strong>♭jazz 4et</strong>&rdquo;, capitanati dal nefrologo pianista&nbsp;<strong>Rosario Cianci</strong>&nbsp;(Policlinico Umberto I) e guidati dal maestro&nbsp;<strong>Santi Scarcella</strong>. Novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; la categoria &ldquo;Academy&rdquo;, per la quale verr&agrave; dato spazio sul palco ad una rappresentanza di giovani allievi della scuola di musica &ldquo;Note blu&rdquo; di Grottaferrata. Le esibizioni musicali saranno intervallate da momenti di informazione sui dettagli del progetto e sui temi cari alle tre associazioni organizzatrici.<br>&ldquo;<em>La prevenzione cardiovascolare nei giovani &egrave; un problema di carattere mondiale. E&rsquo; fondamentale supportare i Paesi tecnologicamente meno avanzati, quali la Costa d&rsquo;Avorio, in tale progetto, ma bisogna sottolineare come, anche in Italia, ancora ci sia molto da fare per istituzionalizzare programmi di prevenzione cardiovascolare in tutta la popolazione giovanile indipendentemente dallo svolgimento di attivit&agrave; sportiva</em>&rdquo; spiega il prof.<strong>&nbsp;Francesco Fedele</strong>, professore ordinario di cardiologia presso l&rsquo;Universit&agrave; di Roma &ldquo;La Sapienza&rdquo; e presidente dell&rsquo;Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari.</p>
<p>Il ricavato realizzato grazie alle donazioni liberali del pubblico presente in sala sar&agrave; interamente devoluto al progetto<strong>&nbsp;Le Note del Cuore Battono per l&rsquo;Africa</strong>, un&rsquo;iniziativa benefica rivolta ad una scuola della Costa d&rsquo;Avorio che abbraccia due obiettivi, uno di tipo sanitario e l&rsquo;altro ricreativo. Per la diagnosi precoce delle aritmie cardiache, la scuola media &ldquo;Coll&egrave;ge Catholique Notre Dame D&rsquo;Afrique&rdquo; di Bi&eacute;try, ricever&agrave; un elettrocardiografo con tecnologia di ultima generazione, che consentir&agrave; la trasmissione a distanza della traccia elettrocardiografica ad alcuni centri cardiologici di riferimento. I fondi verranno inoltre utilizzati per dotare la stessa scuola di un laboratorio musicale, mediante la donazione della strumentazione necessaria.</p>
<p>&ldquo;D<em>aiichi Sankyo crede molto nel potere terapeutico della musica, e da anni supporta con entusiasmo eventi di questo genere, ma all&rsquo;appuntamento annuale siamo particolarmente legati, perch&eacute; &egrave; un&rsquo;idea che abbiamo visto nascere e contribuito a far crescere sin dalla sua prima edizione. E non potevamo mancare neppure quest&rsquo;anno, soprattutto considerando gli ambiziosi obiettivi del progetto, che &egrave; perfettamente in linea con la mission della nostra azienda, migliorare la qualit&agrave; della vita dei pazienti, non solo nei paesi industrializzati, ma in tutto il mondo</em>&rdquo;, commenta&nbsp;<strong>Massimo Grandi</strong>, Presidente e Amministratore Delegato di Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/le-note-del-cuorebattono-per-lafrica-cardiologi-musicisti-in-concerto-per-il-cuore-dei-bimbi-afr/?tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=b61af13e0c2e86433990ea35d8d1a4a3" target="_blank">Daiichi Sankyo</a><br>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2018/05/14/cardiologi-musicisti-in-concerto-per-il-cuore-dei-bimbi-africani/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2018/05/14/cardiologi-musicisti-in-concerto-per-il-cuore-dei-bimbi-africani/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/64863/kasanova-design-contest-progettootto-1000-euro-in-palio-su-progettoottoit</guid>
	<pubDate>Tue, 15 May 2018 16:53:50 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/64863/kasanova-design-contest-progettootto-1000-euro-in-palio-su-progettoottoit</link>
	<title><![CDATA[Kasanova Design Contest #PROGETTOOTTO, 1.000 euro in palio su progettootto.it]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Ultima chiamata per il concorso per designer di Kasanova.</strong><br>Il sito raccoglie le videointerviste al team che ha creato questa iniziativa:<br>Kasanova cerca idee di design e offre la possibilit&agrave; di vederle realizzate a chiunque voglia mettersi in gioco in qualit&agrave; di designer.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/progettootto-aspiranti-e-giovani-designer-cercasi.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Il 30 maggio &egrave; il termine ultimo per iscriversi a&nbsp;<strong>Progettootto</strong>, il primo contest nato dalla passione di&nbsp;<strong>Kasanova</strong>&nbsp;per il design accessibile, alla base della filosofia dei negozi Kasanova.</p>
<p>I designer, una volta iscritti, avranno ancora tempo per presentare le proprie opere, caricandole sul sito&nbsp;<span>progettootto.it</span>&nbsp;entro il 10 giugno. Ma perch&eacute; questo nome?<br><em>Il numero 8, comunque lo giri, &egrave; un numero fantastico: simmetrico, infinito&hellip;</em><br>Ha tutte le caratteristiche di un design perfetto, il requisito essenziale per entrare nei negozi&nbsp;<strong>Kasanova</strong>, che con la filosofia &ldquo;<em>best value for money</em>&rdquo; da anni rende accessibili prodotti difficilmente acquistabili altrove alle stesse condizioni.</p>
<p>Nel mondo del design, partecipare a concorsi mettendosi in gioco &egrave; certamente il modo pi&ugrave; veloce per affermarsi: il contest Kasanova &egrave; dedicato a tutti coloro che aspirano a progettare o a rendere pi&ugrave; bello e funzionale un oggetto di uso comune, per vedere finalmente realizzata la propria idea. Possono partecipare designer e creativi nati dal 1988 in poi, e non vi sono altri particolari vincoli nel regolamento. Saranno favorite le proposte che si riveleranno originali ma anche funzionali, in linea con la filosofia del brand: oggetti trendy, ma non meteore&hellip; insomma idee nate e realizzate per durare nel tempo!</p>
<p>Parola chiave per avere ancora pi&ugrave; chance:&nbsp;<em>sostenibilit&agrave;</em>. Dalla produzione allo smaltimento Kasanova intende promuovere prodotti dal ridotto impatto ambientale e con una filiera produttiva sostenibile. Sempre con un occhio di riguardo al prezzo finale, occasione imperdibile per il cliente.</p>
<p><strong>Progettootto</strong>&nbsp;ha l&rsquo;intento di premiare il talento di giovani designer.<strong>&nbsp;In palio 1.000 euro e un sogno che diventa realt&agrave;</strong>:<em>&nbsp;il prodotto vincente sar&agrave; realizzato con il nome di chi l&rsquo;ha progettato bene in vista sul packaging e verr&agrave; distribuito nei negozi Kasanova.</em></p>
<p><em>L&rsquo;intento &egrave; dare visibilit&agrave; ai giovani e promuoverne le idee</em>, nella certezza che la rete di negozi Kasanova possa essere un trampolino di lancio verso il successo per chi nel design ha una marcia in pi&ugrave;. In Kasanova sono tante le storie di successo, anche all&rsquo;interno, fra il personale: non sono rari i casi di ragazzi in gamba che iniziano il loro percorso come addetti vendita e sviluppano poi una carriera da store manager, in un ambiente dinamico e positivo.<br>L&rsquo;azienda, con il&nbsp;<strong>concorso Progettootto</strong>, ha quindi pensato di aprirsi all&rsquo;esterno, offrendo un&rsquo;occasione anche a giovani talentuosi che non appartengono all&rsquo;azienda.</p>
<p><em>Avere visibilit&agrave; &egrave; il primo passo fondamentale per avere successo nel design.</em><br>Su&nbsp;<span>progettootto.it</span>&nbsp;si possono trovare tutte le informazioni per sapere come iscriversi e come partecipare al contest Kasanova.</p>
<p><em>Non c&rsquo;&egrave; un minuto da perdere: mancano pochi giorni per iscriversi!</em><br>Premiazione il 6 luglio. Info e regolamento su&nbsp;<a href="https://www.progettootto.it/">https://www.progettootto.it</a></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/progettotto.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Redazione<br><strong>xG Publishing</strong><br>l&rsquo;agenzia cross-mediale che ha curato i video di lancio e il sito&nbsp;<span>progettootto.it</span></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2ILeceV">https://bit.ly/2ILeceV</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/64688/lma-recidivante-refrattaria-quizartinib-prolunga-la-sopravvivenza-complessiva</guid>
	<pubDate>Fri, 11 May 2018 16:01:40 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/64688/lma-recidivante-refrattaria-quizartinib-prolunga-la-sopravvivenza-complessiva</link>
	<title><![CDATA[LMA recidivante refrattaria, Quizartinib prolunga la sopravvivenza complessiva]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Il quizartinib prolunga la sopravvivenza complessiva rispetto alla chemioterapia nei pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni di FLT3-ITD</strong></p>
<p><strong><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/novitc3a0-per-la-cura-della-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-refrattaria.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></strong></p>
<p><em>Il quizartinib &egrave; il primo inibitore di FLT3 ad aver dimostrato un miglioramento della sopravvivenza globale, rispetto alla chemioterapia citotossica, in uno studio randomizzato di fase III nei pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. Un paziente su 4 con LMA presenta mutazioni FLT3-ITD, una forma molto aggressiva della malattia, associata a un aumentata frequenza di recidiva, a ridotta sopravvivenza complessiva, e con limitate opzioni di trattamento. Attualmente non esistono, infatti, terapie specifiche per questa patologia.</em></p>
<p><em>Roma, 9 maggio 2017 &ndash;</em>&nbsp;Il quizartinib in monoterapia prolunga significativamente la sopravvivenza complessiva rispetto alla chemioterapia di salvataggio, nei pazienti con leucemia mieloide acuta (LMA) recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, dopo il trattamento di prima linea, con o senza trapianto di cellule staminali ematopoietiche. La nuova molecola di Daiichi Sankyo ha infatti raggiunto l&rsquo;endpoint primario dello studio pilota di fase 3 QuANTUM-R, i cui risultati saranno alla base delle prossime sottomissioni regolatorie alle autorit&agrave; sanitarie di tutto il mondo. I dati sulla sicurezza, inoltre, sono coerenti con i risultati osservati per dosi simili nel programma quizartinib.</p>
<p><em>&ldquo;Il quizartinib &egrave; il primo inibitore di FLT3 ad aver dimostrato, in uno studio randomizzato di fase 3 in monoterapia, un miglioramento nella sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia citotossica, nei pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria con mutazioni FLT3-ITD, una forma molto aggressiva della malattia, che ha limitate opzioni di trattamento&rdquo;</em>&nbsp;ha spiegato il dott.&nbsp;<strong>Antoine Yver</strong>, Vicepresidente esecutivo e Direttore globale del Dipartimento di ricerca e sviluppo oncologici di Daiichi Sankyo.&nbsp;<em>&ldquo;Ringraziamo sinceramente tutti i ricercatori e i pazienti che hanno partecipato allo studio QuANTUM-R e ne condivideranno i risultati in occasione del prossimo meeting medico. Saremo lieti di lavorare con le autorit&agrave; regolatorie di tutto il mondo per cercare di portare il quizartinib il pi&ugrave; velocemente possibile ai pazienti.&rdquo;</em></p>
<p>QuANTUM-R &egrave; uno studio pilota, globale, di fase 3, randomizzato, in aperto, che in 19 Paesi ha arruolato 367 pazienti con LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD. I soggetti sono stati randomizzati in rapporto di 2:1 per ricevere quizartinib in monoterapia oppure chemioterapia di salvataggio. L&rsquo;endpoint primario dello studio era quello di determinare se quizartinib in monoterapia avrebbe prolungato la sopravvivenza globale rispetto alla chemioterapia di salvataggio, dopo la somministrazione della terapia di prima linea. L&rsquo;endpoint secondario era la sopravvivenza libera da eventi.<br>I risultati dello studio QuANTUM-R, che saranno presentati nell&rsquo;ambito di una prossima conferenza scientifica, supportano l&rsquo;attuale programma di sviluppo per il quizartinib, che include anche lo studio clinico QuANTUM-First e diversi studi di combinazione.</p>
<p>Sulla base di questi risultati, Daiichi Sankyo intende iniziare l&rsquo;iter registrativo per il quizartinib presso le autorit&agrave; sanitarie in tutto il mondo.</p>
<p><strong>La leucemia mieloide acuta con mutazioni FLT3-ITD</strong><br>La LMA &egrave; una neoplasia maligna aggressiva del sangue e del midollo osseo, che causa la crescita e l&rsquo;accumulo incontrollati di globuli bianchi maligni che non funzionano regolarmente e interferiscono con la produzione delle cellule normali del sangue.1 La sopravvivenza a cinque anni della LMA, tra il 2005 e il 2011, era all&rsquo;incirca del 26%, la pi&ugrave; bassa di tutte le leucemie.1</p>
<p>Le mutazioni del gene FLT3 costituiscono una delle pi&ugrave; comuni anomalie genetiche della Leucemia Mieloide Acuta.2 La mutazione FLT3-ITD &egrave; la pi&ugrave; comune mutazione dell&rsquo; FLT3 e colpisce all&rsquo;incirca 1 paziente su 4 con LMA.3,4,5,6 I pazienti affetti da LMA con mutazioni FLT3-ITD hanno una prognosi complessiva peggiore, che comprende un aumento dell&rsquo;incidenza di recidiva con un rischio di morte circa due volte maggiore dopo la segnalazione della recidiva stessa, nonch&eacute; una maggiore probabilit&agrave; di recidiva dopo trapianto di cellule staminali, rispetto ai pazienti senza questa mutazione.7,8</p>
<p><strong>Informazioni su quizartinib</strong><br>Il Quizartinib &egrave; il prodotto di punta del franchise sperimentale sulla Leucemia Mieloide Acuta di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise. E&rsquo; un inibitore selettivo orale dell&rsquo; FLT3, attualmente in fase III di sperimentazione a livello globale per la LMA recidivante/refrattaria (studio&nbsp;QuANTUM-R) e di nuova diagnosi (studio&nbsp;QuANTUM-First) con mutazioni FLT3-ITD, e in fase II di sviluppo in Giappone per la LMA recidivante/refrattaria con mutazioni FLT3-ITD.</p>
<p>Il quizartinib ha ottenuto, dalla Food and Drug Administration (FDA) statunitense, la designazione di &ldquo;Fast Track&rdquo; (procedura accelerata) per il trattamento della LMA recidivante/refrattaria, e la denominazione di farmaco orfano dalla stessa FDA e dall&rsquo;Agenzia europea dei medicinali (EMA) per il trattamento della LMA. Il quizartinib &egrave; una molecola in fase di sperimentazione non approvata per alcuna indicazione in alcun paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono state ancora determinate.</p>
<p><strong>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</strong><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo; obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise Anticorpo Farmaco Coniugato, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole (Fase I).<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: DS-8201, un coniugato anticorpo-farmaco (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<a href="https://www.dscancerenterprise.com/">https://www.DSCancerEnterprise.com</a></p>
<p><strong>Bibliografia</strong><br>1. Leukemia &amp; Lymphoma Society. Facts 2015-2016. 2016.<br>2. Small D. Am Soc Hematol Educ Program. 2006;178-84.<br>3. Schneider F, et al., Ann Hematol. 2012;91:9-18.<br>4. Santos FPS, et al. Cancer. 2011;117(10):2145-2155.<br>5. Kainz B, et al. Hematol J. 2002;3:283-289.<br>6. Kottaridis PD, et al. Blood. 2001;98(6):1752-1759.<br>7. Wagner, et al. Haematol. 2011;96(5): 681-686.<br>8. Brunet, et al. J Clin Onc. 2012;30(7):735-741.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/leucemia-mieloide-acuta-la-monoterapia-con-quizartinib-prolunga-significativamente-la-sopravvivenza/?tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=5302fe2095f296543e4f6fad1e71299a" target="_blank">Daiichi Sankyo</a><br>&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&mdash;&ndash;</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it</p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@gmail.com</p><p>URL del Link: <a href="https://20taskforceitaly.wordpress.com/2018/05/10/novita-per-la-cura-della-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-refrattaria/">https://20taskforceitaly.wordpress.com/2018/05/10/novita-per-la-cura-della-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-refrattaria/</a></p>]]></description>
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	<pubDate>Tue, 08 May 2018 19:10:37 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Fibrillazione Atriale Calabria screening gratuiti il 13 Maggio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><em>&ldquo;La Musica del Cuore&rdquo;. In Calabria Giornata di Screening gratuiti della Fibrillazione Atriale il 13 Maggio</em></span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/05/fibrillazione-atriale-in-calabria-screening-gratuiti.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>In Italia 1 anziano su 12 soffre di fibrillazione atriale, che aumenta di 4 volte il rischio di ictus cerebrale, e solo in Calabria la prevalenza &egrave; del 6,2%. La diagnosi precoce e una terapia adeguata possono evitare il peggio. Il 13 Maggio screening gratuiti per i calabresi di et&agrave; superiore ai 60 anni, con la campagna di sensibilizzazione e prevenzione dell&rsquo;Associazione &ldquo;Amici del cuore&rdquo;, in collaborazione con diverse unit&agrave; operative di cardiologia locali e il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia.</em></p>
<p><em>Roma 7 maggio 2018</em>&nbsp;&ndash; La musica del cuore &egrave; scandita dalla normalit&agrave; del suo ritmo, e quando il cuore perde quel ritmo la musica non &egrave; pi&ugrave; armonica e pu&ograve; generare una aritmia chiamata Fibrillazione Atriale (FA), che in Italia colpisce circa 1.100.000 ultrasessantacinquenni, 1 anziano su 12, e solo in&nbsp;<span>Calabria</span>&nbsp;ha una prevalenza del 6,2 %. La fibrillazione atriale aumenta in maniera significativa il rischio di ictus cerebrale, si stima, infatti, che dei 200 mila casi di ictus mediamente diagnosticati ogni anno in Italia circa 36 mila sarebbero imputabili alla Fibrillazione Atriale, e che nel corso della vita circa 1 persona su 3 affetta da FA vada incontro ad un ictus cerebrale, un evento grave, che si pu&ograve; evitare scoprendo in tempo la presenza di questa aritmia e iniziando il trattamento con una terapia appropriata. E proprio per l&rsquo;elevata prevalenza nella popolazione anziana la gestione di questa aritmia spesso asintomatica assume grande rilevanza soprattutto nel contesto meridionale, dove si registra un forte trend di crescita dell&rsquo;indice di vecchiaia. Per sensibilizzare i cittadini sull&rsquo;importanza di prevenzione e diagnosi precoce di questa aritmia cardiaca, l&rsquo;Associazione Pazienti &ldquo;Amici del Cuore &ldquo; di Castrovillari d&agrave; il via a &ldquo;La Musica del Cuore&rdquo;, la campagna di screening gratuito rivolta alla popolazione degli ultra 60 enni . Il progetto, patrocinato dall&rsquo;ASP di Cosenza e dal suo Direttore dr Raffaele Mauro, si avvale della collaborazione delle unit&agrave; operative locali di Cardiologia di Castrovillari, Cariati, Paola, Rossano, con le Associazioni: &ldquo;Amici del cuore di Paola&rdquo;, &ldquo;Amici del Cuore di Cariati&rdquo; ed il contributo incondizionato di Daiichi Sankyo Italia.</p>
<p><span>Esami gratuiti: dove, quando e come</span></p>
<p>Grazie all&rsquo;impegno delle Associazioni &ldquo;Amici del cuore&rdquo; di medici specializzati e volontari, domenica 13 Maggio, dalle ore 9 alle 19, i cittadini di et&agrave; superiore ai 60 anni, potranno effettuare uno screening gratuito della fibrillazione atriale, nelle seguenti Citt&agrave;:</p>
<p><span>Castrovillari</span>&nbsp;Corso Garibaldi&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;<span>Rossano Calabro</span>&nbsp;Piazza B. Le Fosse<br><span>Cariati</span>&nbsp;Centro Sociale Via Nazionale&nbsp; &nbsp; &nbsp;<span>Paola</span>&nbsp;Piazza IV Novembre<br><span>Francavilla M.</span>&nbsp;Casa di Cura &ldquo;Rovitti&rdquo;&nbsp; &nbsp; &nbsp;<span>Cassano allo Jonio</span>&nbsp;Diocesi arcivescovile</p>
<p>In ciascuna sede saranno predisposti due presidi, uno per l&rsquo;accoglienza e l&rsquo;anamnesi, l&rsquo;altro per la visita vera e propria con elettrocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa e refertazione. Lo screening consister&agrave; nella registrazione, tramite una strumentazione particolare, di una traccia elettrocardiografica per valutare il ritmo cardiaco. I pazienti a cui sar&agrave; diagnosticata ex novo una fibrillazione atriale, o considerati ad alto rischio, saranno indirizzati presso i rispettivi ambulatori di cardiologia per accertamenti ulteriori con holter ECG ed eventuale avvio di terapia anticoagulante. Contemporaneamente, i dati raccolti nelle singole sedi con l&rsquo;innovativo device &ndash; Event Record- per la rilevazione degli ECG in 40 secondi confluiranno nell&rsquo;Hub principale della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale &laquo;Ferrari&raquo; di Castrovillari diretta dal dr Giovanni Bisignani,</p>
<p><em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; scarsa percezione tra i cittadini dell&rsquo;elevato rischio trombo-embolico, associato alla fibrillazione atriale. Informazione, prevenzione, diagnosi precoce ed una appropriata terapia anticoagulante possono ridurre significativamente gli accidenti cerebro-vascolari ed i relativi costi sociali che spesso gravano integralmente sulle famiglie&rdquo;</em>&nbsp;ha affermato il dr Giovanni Bisignani, Direttore del Dipartimento di Cardiologia dell&rsquo;Ospedale &laquo;Ferrari&raquo; di Castrovillari , ideatore e responsabile scientifico del Progetto.</p>
<p><span>Fibrillazione atriale &ndash; alcuni Dati</span></p>
<p>In Italia la fibrillazione atriale colpisce circa 1.100.000 di ultrasessantacinquenni, in altri termini 1 anziano su 12, eppure il 30,7% di essi non &egrave; ancora trattato con terapia anticoagulante, il trattamento indicato dalle linee guida pi&ugrave; recenti. In Calabria la prevalenza totale di questa aritmia &egrave; del 6,2%, con il 6,8% nei maschi e 5,5% nelle femmine. La prevalenza della FA &egrave; strettamente correlata all&rsquo;et&agrave;: anche a livello nazionale va dal 3% dei soggetti nella classe di et&agrave; 65-69 anni al 16,1% dei soggetti ultraottantacinquenni, con un incremento che si conferma in tutte le classi al progredire dell&rsquo;et&agrave;. I pazienti affetti da questa patologia presentano, con significativa frequenza, anche una diagnosi di ipertensione arteriosa, precedente infarto miocardico, scompenso cardiaco, altra aritmia cardiaca, iperglicemia, diabete mellito, ipercolesterolemia, consumo di alcol e alterata funzionalit&agrave; renale. Inoltre, molti hanno gi&agrave; avuto un ictus cerebrale, con una frequenza di 4 volte superiore ai soggetti senza fibrillazione atriale. Il controllo di tali fattori potrebbe consentire di ridurre la prevalenza di questa aritmia e scongiurare dunque il rischio di ictus, patologia che oltre a pesantissimi costi sociali comporta oneri al SSN di oltre un miliardo di euro l&rsquo;anno.</p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/notizie-in-europa/news-details/news/la-musica-del-cuore-in-calabria-giornata-di-screening-gratuiti-della-fibrillazione-atriale/?tx_news_pi1%5Bcontroller%5D=News&amp;tx_news_pi1%5Baction%5D=detail&amp;cHash=e7ae46070c619077205c4806a895cda4" target="_blank">Daiichi Sankyo</a></p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2KI0SWw">https://bit.ly/2KI0SWw</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/63595/arredamento-conviviale-coreano-constancy-and-change-2018-triennale-milano</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Apr 2018 18:04:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/63595/arredamento-conviviale-coreano-constancy-and-change-2018-triennale-milano</link>
	<title><![CDATA[Arredamento Conviviale Coreano: Constancy and Change 2018, Triennale Milano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La modernizzazione dei tradizionali mobili coreani trae ispirazione dal concetto estetico di &lsquo;<em>The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury</em>&rsquo;<br>&lsquo;Semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso&rsquo;</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-in-korean-craft-2018.png?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><em>Milano, 16 aprile 20</em>18 &ndash; Il Ministero della Cultura, Sport e Turismo della Repubblica della Corea &ndash; &ldquo;MCST&rdquo; (Ministro Do Jongwhan), in collaborazione con Korea Craft &amp; Design Foundation &ndash; &ldquo;KCDF&rdquo; (Direttore Choi Byung-hoon), presenta la mostra intitolata &ldquo;<strong>Constancy and Change in Korean Craft 2018</strong>&rdquo; alla Triennale Design Museum di Milano.</p>
<p>La mostra, che si terr&agrave; durante la Milano Design Week 2018 (<em>dal 17 al 22 aprile</em>), presenta l&rsquo;arredamento contemporaneo coreano, ispirato dal concetto estetico coreano di &lsquo;The Simple yet not shabby, the splendid yet not luxury&rsquo;, che esprime semplice, ma attento ai dettagli, sontuoso senza essere di lusso.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-2018_jae-young-lee1.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>In mostra saranno esposti 25 manufatti di 34 artisti contemporanei, che presentano mobili tradizionali e moderni come gli&nbsp;<em>Yakjang</em>&nbsp;(cassette dei medicinali), i&nbsp;<em>Sabang-Takja</em>&nbsp;(tavola in quattro direzioni), i&nbsp;<em>Soban</em>&nbsp;(tavolino portatile da pranzo) per introdurre agli europei le varie forme artistiche nella quotidianit&agrave; sulla base della filosofia e dall&rsquo;estetica tradizionale coreane.</p>
<p>Questa mostra &egrave; un frutto della collaborazione tra artigiani e designer nelle varie discipline della tradizione coreana. Il lavoro dimostra pienamente lo spirito di &ldquo;<em>Constancy &amp; Change</em>&rdquo;, combinando la sensibilit&agrave; dei giovani designer con l&rsquo;artigianalit&agrave; dei maestri.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-2018_myung-taek-jung.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>Lo spazio espositivo racconta il processo della trasformazione dei materiali naturali attraverso le mani degli artigiani, creando un&rsquo;atmosfera da sogno come se le opere fossero fuse in una nuvola velata di nebbia poich&eacute; le materie prime di tutte le opere esposte provengono dalla natura.</p>
<p>Il Responsabile dell&rsquo;Ufficio Politica Culturale e Artistica del MCST ha annunciato il suo appoggio a continuare l&rsquo;esperienza anche in futuro: &ldquo;<em>Dalla Design Week del 2013 MCST e KCDF espongono a Milano le eccellenti opere artigianali coreane, riscuotendo sempre molto successo. Ma vogliamo andare avanti.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2018/04/constancy-and-change-2018_gun-soo-kim.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "><br>Anche nei prossimi anni cercheremo di fare del nostro meglio per far conoscere e mostrare il valore della cultura e dell&rsquo;artigianato tradizionale coreano e costruire la base per l&rsquo;espansione dell&rsquo;industria artigianale verso il design mondiale&rdquo;.</p>
<p><strong>Fonte</strong>:&nbsp; Korea Craft &amp; Design Foundation</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2EJSamH">https://bit.ly/2EJSamH</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>

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