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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i Link]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79764/accordo-enicnr-ecco-i-quattro-centri-di-ricerca-congiunti</guid>
	<pubDate>Sun, 22 Dec 2019 10:11:39 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79764/accordo-enicnr-ecco-i-quattro-centri-di-ricerca-congiunti</link>
	<title><![CDATA[Accordo Eni-CNR: ecco i quattro centri di ricerca congiunti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quattro centri di ricerca congiunti nel Sud Italia ed un programma che coinvolge giovani ricercatrici e ricercatori per un investimento complessivo da 22mln di euro: &egrave; la partnership Eni-CNR votata all&rsquo;innovazione</p>
<p>Ricerca scientifica, trasferimento tecnologico ed innovazione, in sinergia con le risorse del Mezzogiorno: queste le ambizioni del sodalizio tra Eni ed il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). La partnership che lega il colosso energetico italiano con il pi&ugrave; importante ente pubblico di ricerca del Paese, ha permesso la creazione di quattro centri di ricerca congiunti in cui Eni e CNR lavorano fianco a fianco su quattro aree strategiche fondamentali per il futuro del Pianeta: energia, acqua, agricoltura e cambiamenti climatici. Le attivit&agrave; si svolgeranno in strutture operative gi&agrave; esistenti, tutte localizzate nel Sud Italia.</p>
<p>L&rsquo;iter dell&rsquo;accordo tra Eni e CNR<br>La collaborazione comincia nel Maggio 2018, quando Eni e CNR firmano un Memorandum of Understandings (MoU) che stabilisce le prime linee guida dell&rsquo;intesa tra le due parti. Il Joint Research Agreement (JRA) siglato a fine Marzo 2019 alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha poi dettagliato ulteriormente tempi e termini del piano. Le aree di ricerca interessate sono la decarbonizzazione della produzione di energia, lo sviluppo di economia circolare e bioeconomia, la messa a punto di tecniche di agricoltura sostenibile e sistemi idrici innovativi e lo studio dei cambiamenti climatici. All&rsquo;interno di ciascun centro i ricercatori si occuperanno di un singolo macro-tema, lavorando su diversi progetti definiti e concordati da CNR ed Eni. Le sedi dei centri di ricerca congiunti sono state individuate in Lecce, Portici, Gela e Metaponto.</p>
<p>Lecce: Artico e cambiamenti climatici<br>L&rsquo;estensione minima del ghiaccio artico &egrave; calata mediamente del 12.8% a decennio sul periodo 1980-2020 . La destabilizzazione della criosfera artica, da un lato stravolge gli ecosistemi locali e dall&rsquo;altro esercita effetti negativi su tutto il globo tramite feedback climatici piuttosto complessi, che accelerano ulteriormente il riscaldamento del Pianeta (i cosiddetti amplifying feedback). La Climatologia considera il ghiaccio Artico uno dei riferimenti principali per stimare gli impatti del climate change: il suo monitoraggio restituisce riscontri continui sullo stato di salute del Pianeta. Eni e Cnr porteranno all&rsquo;Istituto Nanotec di Lecce lo studio integrato della criosfera e del permafrost artico, attraverso osservazioni satellitari, modelli numerici e misure in campo. Le attivit&agrave; si concentreranno sulla quantificazione degli impatti diretti dello scongelamento della criosfera e sui processi climatici ad esso legati.</p>
<p>Portici: agricoltura a basse emissioni di CO2<br>Il territorio costituisce un altro efficace termometro per misurare il benessere del Globo. Il 23% delle emissioni di gas serra antropiche origina dal settore dell&rsquo;agricoltura e sempre l&rsquo;agricoltura influenza gran parte della sicurezza alimentare del mondo: il 60% della popolazione globale da essa dipende per il suo sostentamento. Lo studio e la messa a punto di tecniche sempre pi&ugrave; efficienti e sostenibili potrebbero rivoluzionare gran parte dei processi agricoli, oggi ancora estremamente energivori. Eni e CNR concentreranno l&rsquo;attivit&agrave; su questi ambiti nel polo di ricerca agrario di Portici. Il lavoro verter&agrave; in particolare sulla decarbonizzazione del settore e sull&rsquo;impiego della biomassa come materia prima nella produzione di energia attraverso la sintesi e l&rsquo;utilizzo dei biocarburanti. Lo studio interesser&agrave; anche le varie strategie di agricoltura sostenibile che vedono in prima linea la diversificazione delle culture e la bioeconomy, allineate con i findings degll&rsquo;ultimo Special Report &ldquo;Climate Change and Land&rdquo; &ndash; dell&rsquo;Intergovermental Panel on Climate Change (IPCC).</p>
<p>Gela: fusione magnetica a confinamento magnetico<br>I consumi di energia primaria sono destinati ad aumentare secondo i pi&ugrave; recenti report del settore; l&rsquo;International Energy Outlook 2019 (IEO19) della Energy Information Administration (EIA) stima un aumento dei consumi globali di energia primaria del 50% entro il 2050, trainato dalla crescita economica dirompente dell&rsquo;area asiatica non-OECD (Cina ed India in particolare). Questa enorme domanda di energia dovr&agrave; essere soddisfatta nel modo pi&ugrave; sostenibile possibile. La fusione magnetica potrebbe in un futuro venturo diventare dirimente per la soluzione del problema dell&rsquo;approvvigionamento energetico. Il centro Eni-CNR &ldquo;Ettore Maiorana&rdquo; a Gela, in sinergia con i centri di competenza nazionale, si occuper&agrave; di ricerca d&rsquo;avanguardia sulle tecnologie necessarie alla fusione magnetica; oggetto degli studi saranno modelli avanzati per il comportamento del plasma ed i magneti superconduttori per il suo confinamento, materiali innovativi per ambiente estremi. Il polo gelese si occuper&agrave; anche di trasporto e stoccaggio di potenza elettrica, coordinandosi con altre sedi CNR che gi&agrave; operano nel campo in Sicilia.</p>
<p>Metaponto: sostenibilit&agrave; nella gestione del ciclo dell&rsquo;acqua<br>E&rsquo; stato inaugurato lo scorso 26 novembre a Metaponto il centro di ricerca congiunto Eni &ndash; CNR dedicato alla promozione di soluzioni e tecnologie innovative per l&rsquo;efficienza e l&rsquo;ottimizzazione della gestione delle acque volte ad una corretta valorizzazione delle risorse idriche. In linea con questo obiettivo, i ricercatori Eni e CNR lavoreranno insieme in quello che &egrave; destinato a diventare un centro di riferimento per il Mediterraneo per quanto riguarda la ricerca nell&rsquo;ambito dell&rsquo;economia circolare, impegnato in particolare nella promozione di soluzioni e tecnologie innovative in grado di aumentare la produttivit&agrave; e l&rsquo;efficienza dell&rsquo;uso dell&rsquo;acqua nel comparto agricolo e di mitigare gli impatti crescenti della siccit&agrave; nel Mediterraneo. Nel dettaglio, le attivit&agrave; si svilupperanno su tre direttrici progettuali: l&rsquo;ottimizzazione dell&rsquo;uso dell&rsquo;acqua in agricoltura, tecnologie avanzate di riutilizzo di acque urbane e industriali e gestione ottimale delle acque sotterranee costiere e dei rischi di salinizzazione, per un investimento economico di oltre 7 milioni di euro in 5 anni (2019 -2024). Il centro di ricerca congiunto disporr&agrave; di laboratori dotati di strumentazioni tecnologiche d&rsquo;eccellenza e di 2 serre sperimentali e nella fase iniziale prevede l&rsquo;impegno di 13 ricercatori e tre assegnatari di borse di dottorato dell&rsquo;Universit&agrave; della Basilicata.</p>
<p>Rinnovabili.it<br>Redazione<br>www.rinnovabili.it</p>
<p>Fonte: Rinnovabili.it</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/393sq52">https://bit.ly/393sq52</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79763/sconti-amazon</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Dec 2019 23:04:00 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79763/sconti-amazon</link>
	<title><![CDATA[Sconti Amazon]]></title>
	<description><![CDATA[Lista completa codici sconto Amazon<p>URL del Link: <a href="https://scontiamazon.myblog.it/">https://scontiamazon.myblog.it/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Carmine Russo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79760/risparmiare-su-amazon-con-i-codici-promozionali</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Dec 2019 22:50:12 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79760/risparmiare-su-amazon-con-i-codici-promozionali</link>
	<title><![CDATA[Risparmiare su Amazon con i Codici Promozionali]]></title>
	<description><![CDATA[Scopri i codici promozionali Amazon per risparmiare su tanti prodotti del marketplace. 
Ecco dove trovare la lista di tutti i codici sconto funzionanti per risparmiare fino al 50% su centinaia di prodotti.<p>URL del Link: <a href="https://scontiamazon.myblog.it/2019/12/21/come-risparmiare-con-i-buoni-sconto-amazon/">https://scontiamazon.myblog.it/2019/12/21/come-risparmiare-con-i-buoni-sconto-amazon/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Cristina Paci</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79758/conservazione-dei-dati-sicura-e-flessibile-con-backup-in-cloud-di-maggioli</guid>
	<pubDate>Fri, 20 Dec 2019 17:53:41 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79758/conservazione-dei-dati-sicura-e-flessibile-con-backup-in-cloud-di-maggioli</link>
	<title><![CDATA[Conservazione dei dati sicura e flessibile con Backup in Cloud di Maggioli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Per gestire i dati sensibili nel modo pi&ugrave; sicuro ed efficiente tantissime aziende italiane hanno gi&agrave; scelto la soluzione Backup in Cloud di Maggioli, societ&agrave; specializzata in software gestionali e soluzioni web per grandi aziende e PMI con esperienza pluriennale.</em></p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2019/12/Soluzioni-di-Backup-in-cloud-scopri-la-proposta-di-Maggioli-per-la-tua-azienda.jpg" alt="Soluzioni di Backup in cloud scopri la proposta di Maggioli per la tua azienda" width="800" height="440" style="border: 0px; "></p>
<p>Nella realt&agrave; delle aziende italiane le operazioni di backup dei dati sono incredibilmente importanti ma molto spesso sottovalutate. Queste operazioni sono di vitale importanza non solo in caso di perdita dei dati accidentale &ndash; rottura del disco, smarrimento del pc o dello smartphone &ndash; ma anche causata da hacker, che sempre pi&ugrave; spesso richiedono onerosi riscatti monetari per lo sblocco dei dati sensibili. Senza contare poi il discorso relativo al GDPR e alla conservazione dei dati, che impone alle aziende di dotarsi delle necessarie misure di sicurezza per le informazioni personali relative a clienti, dipendenti e fornitori.</p>
<p>Per gestire i dati sensibili nel modo pi&ugrave; sicuro ed efficiente tantissime aziende italiane hanno gi&agrave; scelto la&nbsp;<strong>soluzione Backup in Cloud di Maggioli</strong>, societ&agrave; specializzata in software gestionali e soluzioni web per grandi aziende e PMI con esperienza pluriennale.</p>
<p><strong>Il cloud backup &egrave; una procedura di archiviazione dei dati</strong>&nbsp;volta a prevenire la perdita degli stessi ma anche a gestirli in maniera efficace, prevenendo i problemi prima che si verifichino. Il backup su cloud inoltre permette di ridurre i costi di gestione e il tempo dedicato a monitorare i dati.</p>
<p>Come funziona concretamente? Il Backup in Cloud che Maggioli propone &egrave; solitamente impostato con una cadenza fissa giornaliera, che pu&ograve; anche essere personalizzata, ed &egrave; declinabile in base agli obiettivi della tua azienda. Ci&ograve; significa che&nbsp;<strong>il servizio di backup &egrave; totalmente scalabile</strong>, flessibile e di facile accesso per tutti i collaboratori, e&nbsp;<strong>rappresenta il modo pi&ugrave; rapido ed economico per avere un controllo completo dei dati in totale sicurezza</strong>. I dati sono criptati, al contrario di quanto accade con i backup effettuati internamente alle aziende, e sono al sicuro da guasti, rotture, attacchi malware o emergenze naturali.</p>
<p>Ma la vera differenza &egrave; rappresentata dal servizio di supporto offerto dal Gruppo Maggioli: l&rsquo;azienda dispone di un team dedicato al supporto tecnico professionale che aiuta ogni cliente a valutare insieme i requisiti idonei all&rsquo;implementazione del servizio.</p>
<p>Scopri i vantaggi della soluzione&nbsp;<a href="https://www.maggioliaziende.it/servizi/per-garantire-i-servizi-it/cloud-security/soluzioni-di-backup-in-cloud?utm_source=pr&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=dic19" target="_blank">Backup in Cloud di Maggioli</a>&nbsp;e richiedi una consulenza gratuita con un membro del team di supporto tecnico per valutare le tue esigenze.</p>
<p>Fonte: marketinginformatico.it</p><p>URL del Link: <a href="https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/soluzioni-backup-in-cloud-scopri-proposta-maggioli-per-tua-azienda/">https://www.marketinginformatico.it/social-media-press/soluzioni-backup-in-cloud-scopri-proposta-maggioli-per-tua-azienda/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79757/ecobonusisolamento-termico-ecco-cappottomio-targato-eni-gas-e-luce</guid>
	<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 17:57:52 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79757/ecobonusisolamento-termico-ecco-cappottomio-targato-eni-gas-e-luce</link>
	<title><![CDATA[Ecobonus isolamento termico: ecco CappottoMio targato Eni gas e luce]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Diminuisce la bolletta, aumenta il comfort e la sicurezza: &egrave; il servizio&nbsp;<span>CappottoMio di Eni gas e luce</span>&nbsp;finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici condominiali in grado di&nbsp;ridurre i consumi energetici del 30-50%</em></p>
<p><img src="https://i1.wp.com/www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2019/12/CappottoMio-Eni-l%E2%80%99isolamento-termico-a-cappotto-per-i-condomini.png" alt="CappottoMio Eni, l&rsquo;isolamento termico a cappotto per i condomini" width="547" height="308" style="border: 0px; "></p>
<p>Una soluzione tecnologica efficace ed efficiente per ridurre le dispersioni termiche degli immobili condominiali: in una sola parola,&nbsp;<span>CappottoMio, l&rsquo;isolamento termico a cappotto targato Eni gas e luce</span>. L&rsquo;innovativo servizio &ndash; frutto della collaborazione tra le diverse professionalit&agrave; della societ&agrave; energetica e i suoi partner &ndash; &egrave; stato lanciato nel 2018 con un preciso obiettivo: accelerare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nazionale con uno strumento in grado di garantire, oltre al risparmio, anche sicurezza e comfort abitativo.</p>
<p>L&rsquo;isolamento termico a cappotto o pi&ugrave; semplicemente il &ldquo;cappotto termico&rdquo;, &egrave; una tecnica di coibentazione&nbsp;delle pareti (esterne o interne) di un edifico che richiede<span>&nbsp;l&rsquo;applicazione di un materiale isolante sulle superfici, caratterizzato da traspirabilit&agrave;, impermeabilit&agrave;, fonoassorbenza e bassa conducibilit&agrave; termica</span>; si va dalla lana minerale al sughero, dal polistirene espandibile (EPS) agli aerogel d&rsquo;ultima generazione.</p>
<p>Da tradizione l&rsquo;isolamento termico a cappotto &egrave; un intervento di riqualificazione diffuso soprattutto tra villette unifamiliari e piccoli edifici residenziali. Tuttavia, anche grazie agli ultimi interventi normativi, la soluzione si sta facendo strada anche sulle&nbsp;<span>facciate di grandi condomini</span>. A fare da apripista nel settore &egrave; CappottoMio, il servizio tecnico-finanziario di Eni gas e luce, lanciato appositamente per migliorare l&rsquo;efficienza energetica dei condomini.&nbsp;<span>L&rsquo;intervento prevede l&rsquo;installazione di pannelli isolanti e include anche l&rsquo;adeguamento energetico delle centrali termiche condominiali e interventi di consolidamento antisismico.</span></p>
<p><span>I vantaggi</span>? &Egrave; in grado di&nbsp;<span>ridurre i consumi energetici dal 30 fino al 50 per cento</span>&nbsp;(Fonte: ENEA 2018 &ndash; target condomini), riducendo i rumori esterni e aumentando il confort abitativo. Eni gas e luce fornisce i tecnici e gli specialisti, assicurando il supporto in ogni fase del servizio, dall&rsquo;analisi di fattibilit&agrave; fino alla garanzia della detraibilit&agrave; degli interventi. La riqualificazione dei condomini gode, infatti, di un trattamento speciale sotto il profilo IRPEF: i lavori di retrofit energetico danno diritto a richiedere<span>&nbsp;l&rsquo;ecobonus del 75 per cento e il sismabonus dell&rsquo;85 per cento</span>&nbsp;per la messa in sicurezza dal rischio sismico.</p>
<p>Grazie gli ultimi interventi normativi in campo degli sgravi fiscali per l&rsquo;edilizia,<span>&nbsp;il condominio che intende installare CappottoMio potr&agrave; scegliere se ottenere lo sgravio spalmato su dieci anni o cedere tutte le detrazioni fiscali ottenibili direttamente alla societ&agrave;</span>&nbsp;che effettuer&agrave; il lavoro (in questo caso partner specializzati di Eni gas e luce). La cessione del credito rende cos&igrave; possibile agli utenti di&nbsp;versare all&rsquo;impresa solo l&rsquo;importo rimanente&nbsp;a saldo della spesa totale. Il servizio CappottoMio permette anche al condominio di ottenere il finanziamento a tasso fisso di tale importo residuo fino a una durata massima di dieci anni al fine di consentire, con i risparmi ottenuti, la copertura dei costi.</p>
<p><span>Rinnovabili.it</span><br>Redazione<br><a href="http://www.rinnovabili.it/">http://www.rinnovabili.it</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://www.rinnovabili.it/greenbuilding/cappottomio-isolamento-termico-cappotto-condomini/" target="_blank">Rinnovabili.it</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2YTrf3d">http://bit.ly/2YTrf3d</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79748/promo-toner-pantum-scegli-il-tuo-regalo-di-natale-con-prink</guid>
	<pubDate>Sat, 14 Dec 2019 12:17:51 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79748/promo-toner-pantum-scegli-il-tuo-regalo-di-natale-con-prink</link>
	<title><![CDATA[Promo Toner Pantum: Scegli il tuo regalo di Natale con Prink]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Fino al 28 dicembre 2019, tutti i clienti che si fideranno della qualit&agrave; delle cartucce Prink, dei toner Prink e dei toner per stampanti Pantum, potranno scegliere un regalo di Natale a scelta tra una borraccia in alluminio e un ombrello con apertura e chiusura inversa.</em></p>
<p><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2019/12/Promozione-Scegli-il-tuo-regalo-di-Natale-acquistando-cartucce-Prink-e-Pantum.png" alt="Promozione Scegli il tuo regalo di Natale acquistando cartucce Prink e Pantum" width="800" height="280" style="border: 0px; "></p>
<p>Siamo tutti abituati a ricevere omaggi e regali durante il periodo di Natale: calendari e agende riempiono le nostre scrivanie, anche la bottega sotto casa ci dona un mini panettone coi canditi. Decidere di fare un regalo di Natale ai clienti non basta, serve originalit&agrave; e bisogna differenziarsi soprattutto in questo periodo dell&rsquo;anno quando le informazioni e gli stimoli che i clienti ricevono sono molti e simili tra loro.</p>
<p>Come differenziarsi e stupire durante il periodo di shopping pi&ugrave; convulsivo dell&rsquo;anno in cui ci rifilano la solita penna in regalo?</p>
<p>Prink, la catena italiana leader in Europa specializzata nella vendita di&nbsp;<span>cartucce Prink, toner Prink e stampanti da casa e ufficio</span>&nbsp;ha deciso di fare la differenza e coinvolgere il cliente nella sua&nbsp;<a href="https://prink.it/promozioni/le-offerte-in-corso/borraccia-600-ml-ombrello-antivento-in-omaggio-cartucce-toner-prink-natale-2019?utm_source=pr&amp;utm_medium=article&amp;utm_campaign=dic19" target="_blank"><span>operazione a premio &ldquo;Scegli il tuo regalo&rdquo;</span></a>.<br>L&rsquo;idea innovativa consente, a fronte di uno scontrino minimo di 45 euro per l&rsquo;acquisto di 2 o pi&ugrave; cartucce inkjet o toner dello stesso marchio e per la stessa stampante tra Prink e Pantum, di mettere il cliente al centro dell&rsquo;operazione di Natale.</p>
<p>Sar&agrave; il cliente infatti il protagonista dell&rsquo;iniziativa, lui decider&agrave; quale omaggio portarsi a casa tra due oggetti originali che aumentano il valore percepito del brand Prink.</p>
<p>Di cosa si tratta nel dettaglio? Acquistando due&nbsp;<span>cartucce Prink</span>&nbsp;o due<span>&nbsp;toner Prink</span>&nbsp;o&nbsp;<span>toner per stampanti Pantum</span>, entro il 28 dicembre 2019, tutti i clienti potranno scegliere un omaggio tra due oggetti di grande valore.</p>
<p>L&rsquo;azienda infatti non si &egrave; limitata a decidere di fare un regalo di Natale a chi compra&nbsp;<span>cartucce Prink</span>; ha bens&igrave; pensato di identificare due doni tra cui il cliente potr&agrave; scegliere. I due omaggi possibili sono associati a due caratteristiche identificabili come forze del brand dei&nbsp;<span>toner Prink</span>. A disposizione ci sar&agrave; una borraccia rossa in alluminio da 600 ml, leggera e solida. Oltre a fare il suo dovere mantenendo a lungo l&rsquo;acqua fresca, porta con s&eacute; un messaggio di ecologia e rispetto per l&rsquo;ambiente. Il secondo &egrave; un ombrello con apertura e chiusura inversa e manico a C che rispecchia i valori di quanto sia utile preferire cartucce Prink e&nbsp;<span>toner Prink</span>&nbsp;per le stampanti di casa e ufficio perch&eacute; &ldquo;diverse dalla massa&rdquo;, ovvero un ombrello che si chiude al contrario. Inoltre la particolare impugnatura a C consente di avere le mani libere per usare anche lo smartphone.</p>
<p>Quando un&rsquo;azienda decide di differenziarsi nel mercato lo fa anche durante il periodo di Natale. Per questo Prink ha deciso di offrire a tutti i suoi clienti, al verificarsi di specifiche condizioni di acquisto, un regalo di Natale a scelta che aumenta il valore percepito del brand e lo associa nella mente delle persone a valori positivi come il rispetto per l&rsquo;ambiente, l&rsquo;utilit&agrave; e la capacit&agrave; di distinguersi dai competitor.</p>
<p><span>Fonte</span>: marketinginformatico.it</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2LGb18m">http://bit.ly/2LGb18m</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79747/eni-progetto-iswec-energia-dal-mare-nelle-acque-di-ravenna</guid>
	<pubDate>Fri, 13 Dec 2019 15:28:43 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79747/eni-progetto-iswec-energia-dal-mare-nelle-acque-di-ravenna</link>
	<title><![CDATA[Eni Progetto ISWEC: Energia dal mare nelle acque di Ravenna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il progetto pilota Inertial Sea Wave Energy Converter realizzato da Eni con il Politecnico di Torino (PoliTO) e Wave for Energy (spin-off del PoliTO) avvicina al mercato la tecnologia per produrre energia dal mare</em></p>
<div id="attachment_185418"><img src="https://i2.wp.com/www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2019/12/Rinnovabili.it-Energia-dal-mare-il-progetto-ISWEC-firmato-Eni.png" alt="L&rsquo;Inertial Sea Wave Energy Converter &ndash; Credit: Eni" width="547" height="301" style="border: 0px; ">
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;Inertial Sea Wave Energy Converter &ndash; Credit: Eni</p>
</div>
<p>La sostenibilit&agrave; per la produzione di energia &egrave; diventata nell&rsquo;ultimo periodo una delle principali driving force che caratterizzano le politiche energetiche delle nazioni, spinta anche dalla crescente sensibilit&agrave; verso il tema del Climate Change.&nbsp;<span>Per ridurre le emissioni di gas serra, come noto, sarebbe necessaria una transizione energetica senza precedenti</span>&nbsp;che sposti in pochi decenni il baricentro del sistema energetico dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. Sole e vento sono al momento le risorse pi&ugrave; utilizzate per centrare l&rsquo;obiettivo; il mare possiede grandi potenzialit&agrave;, ma &egrave; necessario ancora sviluppare una tecnologia in grado di sfruttarlo in maniera efficiente ed economicamente praticabile.</p>
<p><span>Energia dal mare: il progetto pilota di Eni al largo di Ravenna</span><br>In quest&rsquo;ottica,&nbsp;<span>Eni &egrave; da alcuni anni in prima fila nella ricerca e nella messa a punto di tecniche per lo sfruttamento dell&rsquo;energia maremotrice</span>. Dal Marzo di quest&rsquo;anno, a Ravenna &egrave; in funzione un primo progetto pilota, l&rsquo;<span>Inertial Sea Wave Energy Converter</span>&nbsp;(<a href="https://www.eni.com/it_IT/innovazione/piattaforme-tecnologiche/energie-rinnovabili/iswec-energia-che-viene-dal-mare.page" target="_blank">ISWEC</a>) con capacit&agrave; nominale di 50 kW. L&rsquo;impianto si trova nel Mare Adriatico al largo di Ravenna ed &egrave; stato realizzato&nbsp;<span>grazie al sodalizio tra Eni</span>&nbsp;e il Politecnico di Torino (PoliTO) e&nbsp;<span>Wave for Energy</span>,&nbsp;<span>uno spin-off del Politecnico di Torino</span>. L&rsquo;iniziativa rientra in un pi&ugrave; ampio piano di collaborazioni tra il gigante energetico e le principali universit&agrave; del Paese, tutte mirate a condividere competenza tecnologica, industriale e commerciale e favorire una concreta integrazione tra mondo accademico ed impresa.</p>
<p>Il mare &egrave; potenzialmente la pi&ugrave; grande fonte di energia rinnovabile al mondo: le pi&ugrave; recenti stime quantificano in 2.7-3 TW la capacit&agrave; globale disponibile. Questa enorme quantit&agrave; di potenza &egrave; tuttavia al momento sostanzialmente inutilizzata. L&rsquo;innovativo sistema targato Eni si presenta come una struttura flottante ancorata al fondale ed &egrave; in grado &ndash; attraverso l&rsquo;effetto inerziale reattivo di un giroscopio &ndash; di convertire il beccheggio oscillatorio dello scafo indotto dal moto delle onde. Questa sorta di &ldquo;culla dell&rsquo;energia&rdquo; riesce ad adattarsi alle condizioni marine mantenendo una elevata efficienza nel non semplice processo di conversione energetica.<br>L&rsquo;impianto inoltre, &egrave; integrato in un sistema ibrido smart grid che include fotovoltaico e batterie di stoccaggio energetico per una generazione contemporanea da solare e moto ondoso unica al mondo.</p>
<p>Eni insieme a CDP, Fincantieri e Terna per implementare il progetto su scala industriale. Nell&rsquo;Aprile 2019 &egrave; stato poi firmato&nbsp;<span>un accordo non vincolante tra i vertici di Eni, Cassa Depositi e Prestiti, Fincantieri e Terna per lo sviluppo ulteriore e la futura trasformazione di ISWEC in un progetto realizzabile su scala industriale</span>. L&rsquo;intesa mira ad unire le competenze di ciascuna delle societ&agrave; nei rispettivi ambiti: l&rsquo;esperienza in campo energetico di Eni, le competenze economico-finanziarie di CDP e il know-how di Fincantieri e Terna in progettazione esecutiva, costruzione e ricerca di soluzioni energetiche sostenibili.</p>
<p>I termini dell&rsquo;accordo prevedono una prima fase di studio ed ingegnerizzazione della costruzione partendo dal dispositivo ISWEC; da qui&nbsp;<span>si dovrebbe arrivare alla progettazione e realizzazione (entro il 2020) di un primo sito operativo collegato alle piattaforme estrattive offshore Eni</span>. &Egrave; prevista parallelamente la valutazione dell&rsquo;estensione del progetto ad alcuni siti di particolare interesse strategico nel Paese. Un esempio sono le aree marine in prossimit&agrave; delle isole minori, energeticamente off-grid per definizione. Con l&rsquo;aiuto di impianti come ISWEC, queste zone &ndash;&nbsp;<span>la cui alimentazione energetica principale spesso &egrave; ancora rappresentata da gruppi elettrogeni diesel</span>&nbsp;&ndash; vedrebbero finalmente erogare energia elettrica completamente rinnovabile per soddisfare il loro fabbisogno.</p>
<p>La buona riuscita del piano con una implementazione industry-wide del progetto pilota ISWEC, potrebbe contribuire alla decarbonizzazione delle attivit&agrave; Oil&amp;Gas offshore di Eni, trasformando piattaforme a fine vita in hub per la produzione sostenibile di energia.</p>
<p><span>Rinnovabili.it</span><br>Redazione<br><a href="http://www.rinnovabili.it/">http://www.rinnovabili.it</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://www.rinnovabili.it/energia/moto-marino/energia-dal-mare-eni-capofila-italia/" target="_blank">Rinnovabili.it</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/34aaW30">http://bit.ly/34aaW30</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Thu, 12 Dec 2019 17:41:24 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[SABCS19: presentati i risultati dello studio DESTINY-Breast01]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Carcinoma mammario metastatico HER2 positivo: la risposta del tumore al DS-8201 di Daiichi Sankyo e AstraZeneca ha raggiunto il 60,9% nello studio registrativo globale di fase II</em></p>
<p><em>Oltre ad una risposta oggettiva del 60,9%, il farmaco anticorpo-coniugato DS-8201 di Daiichi Sankyo e AstraZeneca ha dimostrato una notevole durata mediana di risposta del tumore di 14,8 mesi e una sopravvivenza media libera da progressione di 16,4 mesi. I risultati dello studio DESTINY-Breast01 sono stati presentati alla stampa al San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS19), e pubblicati sul The New England Journal of Medicine</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/12/sabcs19-i-risultati-dello-studio-destiny-breast01.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p><span>San Antonio (Texas), 11 dicembre 2019 &ndash;</span>&nbsp;Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno presentato nel dettaglio i risultati positivi di DESTINY-Breast01, lo studio registrativo globale di fase II a braccio singolo su DS-8201 ([fam]-trastuzumab deruxtecan), un farmaco anticorpo-coniugato che attacca l&rsquo;HER2 in pazienti affette da carcinoma mammario metastatico HER2-positivo. I dati sono stati comunicati alla stampa durante il San Antonio Breast Cancer Symposium (#SABCS19) che si sta svolgendo in Texas, e pubblicati contemporaneamente online sul&nbsp;<em>The New England Journal of Medicine</em>.</p>
<p>Nello studio, l&rsquo;endpoint primario della risposta oggettiva (ORR), confermato da una valutazione centrale indipendente, &egrave; stato del 60,9% con DS-8201 in monoterapia (5,4 mg/kg) in pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2-positivo che avevano ricevuto due o pi&ugrave; precedenti trattamenti anti-HER2. Le pazienti hanno raggiunto una percentuale di controllo della malattia (DCR) del 97,3%, con una durata mediana della risposta (DOR) di 14,8 mesi (range 13,8 &ndash; 16,9) e una sopravvivenza mediana libera da progressione di 16,4 mesi (range 12,7 &ndash; non raggiunto). La sopravvivenza mediana globale (OS) non &egrave; stata ancora raggiunta, con una percentuale di sopravvivenza stimata per le pazienti trattate con DS-8201 dell&rsquo;86% ad un anno. I risultati sono coerenti tra i sottogruppi di pazienti.</p>
<p>Le pazienti che hanno ricevuto DS-8201 nello studio DESTINY-Breast01 avevano una mediana di sei precedenti trattamenti (range 2-27) per la malattia metastatica, incluso ado-trastuzumab emtansine (T-DM1) (100%), trastuzumab (100%), pertuzumab (65,8%), altre terapie anti-HER2 (54,3%), terapie ormonali (48,9%) e altre terapie sistemiche (99,5%). La durata mediana del trattamento per DS-8201 &egrave; stata di 10 mesi (intervallo: 0,7 &ndash; 20,5 mesi) con una durata mediana del follow-up di 11,1 mesi (intervallo: 0,7 -19,9). Dal cut-off dei dati del 1&deg; agosto 2019, il 42,9% delle pazienti &egrave; rimasto in trattamento.</p>
<p>Il profilo di sicurezza e tollerabilit&agrave; di DS-8201 &egrave; stato coerente con quello osservato nello studio di fase I. Gli eventi avversi pi&ugrave; comuni di grado 3 o superiore osservati nel corso del trattamento sono stati riduzione del numero dei neutrofili (20,7%), anemia (8,7%), nausea (7,6%), riduzione del numero dei leucociti (6,5%), riduzione del numero dei linfociti (6,5%) e spossatezza (6%).<br>Complessivamente, il 13,6% delle pazienti ha mostrato una malattia polmonare interstiziale (ILD) correlata al trattamento, come confermato da una valutazione indipendente. Rispetto alla gravit&agrave;, gli eventi sono stati principalmente di grado 1 o 2 (10,9%), con uno di grado 3 (0,5%) e nessun evento di grado 4. &Egrave; stato stabilito che quattro decessi (2,2%) sono stati causati da ILD.</p>
<p>La richiesta di valutazione prioritaria della domanda di autorizzazione all&rsquo;immissione in commercio di DS-8201 per il trattamento di pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo &egrave; stata recentemente accettata dalla Food and Drug Administration (FDA)</p>
<p><em>&ldquo;Questi risultati sono particolarmente significativi poich&eacute; DS-8201 ha comportato un elevato livello di riduzione duratura del tumore nelle pazienti, la maggioranza delle quali aveva esaurito la maggior parte, se non tutte, delle terapie standard per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2 positivo&rdquo;,&nbsp;</em>ha commentato&nbsp;<span>Ian E. Krop</span>, MD, PhD, capo associato della Divisione Breast Oncology del &lsquo;Susan F. Smith Center for Women&rsquo;s Cancers, Dana-Farber Cancer Institute&rsquo;.<em>&nbsp;&ldquo;Siamo entusiasti di questi risultati e del loro potenziale di aiuto alle pazienti affette da carcinoma mammario in questa fase avanzata&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;La forza di questi fondamentali risultati e la coerenza con i dati relativi a DS-8201 precedentemente riportati, sottolineano ulteriormente che questo farmaco anticorpo coniugato specificamente progettato come anti-HER2 sta riuscendo nello scopo di potenziare l&rsquo;efficacia per le pazienti con carcinoma mammario metastatico HER2 positivo&rdquo;,</em>&nbsp;ha spiegato&nbsp;<span>Antoine Yver,</span>&nbsp;MD, MSc, vicepresidente esecutivo e responsabile globale del dipartimento di Ricerca e Sviluppo in Oncologia di Daiichi Sankyo.</p>
<p><em>&ldquo;Le risposte clinicamente significative e durature osservate in queste pazienti illustrano il potenziale di DS-8201 di stabilire un nuovo standard di cura&rdquo;,&nbsp;</em>ha dichiarato&nbsp;<span>Jos&eacute; Baselga</span>, MD, PhD, Vicepresidente esecutivo, Ricerca e Sviluppo in Oncologia di AstraZeneca.&nbsp;<em>&ldquo;Questi risultati sono notevoli poich&eacute; le donne con carcinoma mammario in questo stadio avanzato hanno gi&agrave; sopportato diverse terapie precedenti per carcinoma mammario metastatico HER2 positivo&rdquo;.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2019/12/her2-riepilogo-dei-risultati.jpg?w=1000" alt="" style="border: 0px; "></p>
<p>L&rsquo;HER2 &egrave; una proteina recettore di membrana del tipo tirosin-chinasico presente sulla superficie di alcune cellule tumorali, ed &egrave; associata ad una malattia aggressiva con una prognosi infausta nelle pazienti affette da carcinoma mammario.i&nbsp;Per valutare la positivit&agrave; all&rsquo;HER2, le cellule tumorali vengono solitamente testate con uno dei seguenti due metodi: immunoistochimica (IHC) o ibridazione fluorescente in situ (FISH). I risultati del primo test sono riportati come: 0, IHC 1+, IHC 2 + o IHC 3+. Un riscontro di IHC 3+ e/o amplificazione FISH &egrave; considerato HER2-positivo.</p>
<p><span>Carcinoma mammario HER2 positivo</span></p>
<p>Circa un cancro mammario su cinque &egrave; HER2-positivo. Nonostante I recenti progressi e l&rsquo;approvazione di nuovi farmaci , permangono significative esigenze di trattamento non soddisfatte per pazienti affette da carcinoma mammario metastatico avanzato HER2 positivo. Questo tumore resta incurabile per pazienti in cui la malattia continua alla fine a progredire dopo l&rsquo;utilizzo dei trattamenti disponibili.</p>
<p><span>DESTINY-Breast01</span><br><a href="https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT03248492" target="_blank">DESTINY-Breast01</a>&nbsp;&egrave; uno studio registrativo di Fase II, in aperto, globale, multicentrico, in due parti, che valuta la sicurezza e l&rsquo;efficacia di DS-8201 in pazienti con carcinoma mammario HER2 positivo non resecabile e/o metastatico precedentemente trattato con ado-trastuzumab emtansine (T-DM1). L&rsquo;endpoint primario dello studio &egrave; la risposta oggettiva, cos&igrave; come determinata da una valutazione centrale indipendente. Gli obiettivi secondari comprendono la durata della risposta, il controllo della malattia, il beneficio clinico, la sopravvivenza libera da progressione e la sopravvivenza globale. L&rsquo;arruolamento di DESTINY-Breast01 &egrave; stato completato nel settembre 2018, con 253 pazienti in pi&ugrave; di 100 centri in Nord America, Europa, Giappone e altri Paesi in Asia.</p>
<p><span>DS-8201</span><br>DS-8201 (fam-trastuzumab deruxtecan in U.S.A; trastuzumab deruxtecan in tutti gli altri Paesi del mondo) &egrave; il prodotto leader del franchise sperimentale sugli ADC di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise e il programma pi&ugrave; avanzato nella piattaforma scientifica ADC di AstraZeneca.</p>
<p>A marzo 2019, Daiichi Sankyo e AstraZeneca hanno formalizzato una collaborazione a livello globale al fine di sviluppare congiuntamente e commercializzare DS-8201 come potenziale nuovo farmaco in tutto il mondo, eccetto che in Giappone, dove Daiichi Sankyo manterr&agrave; i diritti esclusivi. Daiichi Sankyo sar&agrave; unica responsabile per la produzione e la fornitura.</p>
<p>Un ampio e completo programma di sviluppo con [fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; attualmente in corso a livello globale con cinque studi registrativi per il carcinoma metastatico mammario e gastrico, incluso una trial su pazienti affetti da carcinoma mammario metastatico e bassi livelli di espressione di HER2 (HER2 basso), Studi di fase II sono in corso per carcinoma colorettale avanzato con espressione di HER2, cos&igrave; come per carcinoma polmonare non-squamoso con sovraespressione di HER2 o carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione di HER2. Sono in corso, inoltre, trial clinici in combinazione con altri trattamenti anticancro come l&rsquo;immunoterapia</p>
<p>La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha recentemente garantito la valutazione accelerata sulla concessione della Licenza Biologica a DS8201 per il trattamento del carcinoma mammario metastatico HER2- positivo: l&rsquo;ADC aveva gi&agrave; in precedenza ottenuto la designazione di Breakthrough Therapy e di Fast Track. Una domanda di autorizzazione per DS-8201 come trattamento per il carcinoma mammario metastatico HER2-positivo &egrave; stata anche sottoposta al Ministero della Salute, del Lavoro e della Previdenza giapponese, che aveva precedentemente concesso la designazione di SAKIGAKE per il trattamento del carcinoma gastrico o della giunzione gastro-esofagea HER2-positivo in stadio avanzato.[Fam-] trastuzumab deruxtecan &egrave; una molecola in fase di sperimentazione non ancora approvata per alcuna indicazione in alcun Paese. La sicurezza e l&rsquo;efficacia non sono state ancora determinate.</p>
<p><span>Daiichi Sankyo Cancer Enterprise</span><br>La vision di Daiichi Sankyo Cancer Enterprise consiste nell&rsquo;applicazione di conoscenze e capacit&agrave; innovative guidate da un pensiero non convenzionale per sviluppare trattamenti significativi per i pazienti affetti da cancro. L&rsquo;azienda &egrave; impegnata a trasformare la scienza in valore per il paziente, e questo impegno &egrave; presente in tutte le sue attivit&agrave;.<br>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di mettere a disposizione dei pazienti sette nuove molecole nei prossimi otto anni, dal 2018 al 2025, avvalendosi dei risultati dei suoi tre pilastri: il Franchise di Farmaci Anticorpo-Coniugati, quello dedicato alla Leucemia Mieloide Acuta e quello di ricerca focalizzato sullo sviluppo delle nuove molecole.<br>I Centri di ricerca della Daiichi Sankyo Cancer Enterprise includono due laboratori di bio/immuno-oncologia e &ldquo;small molecules&rdquo; in Giappone e Plexxikon Inc. a Berkeley (California), e il centro di R&amp;S sulla struttura delle &ldquo;small molecules&rdquo;. Tra i composti che si trovano nella fase cruciale di sviluppo figurano: [fam-] trastuzumab deruxtecan, un farmaco anticorpo-coniugato (ADC) per i carcinomi HER2-positivi della mammella, dello stomaco ed altri, il quizartinib, un inibitore orale selettivo di FLT3 per la leucemia mieloide acuta (AML) con mutazioni di FLT3-ITD di nuova diagnosi e recidivante/refrattaria, e il pexidartinib, un inibitore orale di CSF-1R per il tumore tenosinoviale a cellule giganti (TGCT). Per maggiori informazioni, consultare&nbsp;<a href="http://www.dscancerenterprise.com/">http://www.DSCancerEnterprise.com</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="https://bit.ly/2sdHtIu" target="_blank">Daiichi Sankyo Italia</a></p>
<p><span>Contatti</span><br>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-202<br>elisa.porchetti@<span>daiichi-sankyo.it</span></p>
<p>Valeria Carbone Basile<br>Tel: +39 339 1704748<br>valeria.carbonebasile@<span>gmail.com</span></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2PeEEji">http://bit.ly/2PeEEji</a></p>]]></description>
	<dc:creator>media4health</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79745/pannelli-solari-organici-linnovazione-nella-ricerca-eni</guid>
	<pubDate>Mon, 09 Dec 2019 17:53:35 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79745/pannelli-solari-organici-linnovazione-nella-ricerca-eni</link>
	<title><![CDATA[Pannelli solari organici, l’innovazione nella ricerca Eni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal Centro Ricerca Eni per le Energie Rinnovabili e l&rsquo;Ambiente di Novara al MIT di Cambridge passando per il finlandese VTT: viaggio lungo strada dell&rsquo;innovazione per il fotovoltaico organico</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2019/12/Fotovoltaico-organico-tra-celle-stampabili-e-impianti-gonfiabili.jpg" alt="Fotovoltaico organico tra celle stampabili e impianti gonfiabili" width="620" height="413" style="border: 0px; "></p>
<p>Leggero, flessibile, economico, personalizzabile e a basso impatto: sulla carta il&nbsp;<span>fotovoltaico organico</span>&nbsp;(Organic PhotoVoltaics &ndash; OPV) ha caratteristiche invidiabili. E nonostante l&rsquo;efficienza di conversione non sia ancora a livello delle tradizionali celle al silicio e delle altre tipologie di fotovoltaico a film sottile, da pochissimo tempo &egrave; riuscito a farsi strada nel mercato solare. Al netto dei problemi di resa e stabilit&agrave;, infatti,&nbsp;<span>la tecnologia organica offre benefici unici</span>&nbsp;che continuano a nutrirne l&rsquo;appeal anche sul fronte dei costi. Il settore ha messo a punto soluzioni che rendono estremamente semplice ed economica non solo la produzione ma anche il trasporto in zone impervie e l&rsquo;installazione: l&igrave; dove il silicio mostra rigide e pesanti celle nere o blu,<span>&nbsp;il fotovoltaico organico pu&ograve; contare su paste, pellicole, soluzioni liquide o veri e propri inchiostri solari</span>, arrivando in alcuni casi a&nbsp;<span>risparmiare fino al 90 per cento in peso di materiale</span>&nbsp;rispetto la controparte inorganica.</p>
<p>L&rsquo;adattabilit&agrave; e l&rsquo;alto grado di sperimentabilit&agrave; rendono oggi questa tecnologia un popolare campo di ricerca. Campo a cui partecipa a pieno titolo anche l&rsquo;Italia. Il&nbsp;<a href="https://www.eni.com/it_IT/innovazione/piattaforme-tecnologiche/energie-rinnovabili/nuove-tecnologie-solare.page" target="_blank"><span>Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l&rsquo;Ambiente di Novara</span></a>&nbsp;lavora dal 2007 sul solare avanzato in collaborazione con diverse accademie italiane ed estere, incluso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) statunitense. In questi anni il progetto condotto nell&rsquo;Istituto piemontese &ndash; uno dei pi&ugrave; prestigiosi centri di ricerca industriale in Europa &ndash;ha portato alla realizzazione di innovativi moduli fotovoltaici organici, grazie anche della collaborazione con il VTT Technical Research Centre of Finland, il CNR e numerose universit&agrave; italiane. L&rsquo;obiettivo?&nbsp;<span>Realizzare pannelli economici e versatili</span>&nbsp;che facilitino da un lato l&rsquo;integrazione del OPV in edilizia e dall&rsquo;altro l&rsquo;elettrificazione di aree remote e difficili da raggiungere.</p>
<p>Nel Centro ricerche Eni di Novara &egrave; appena entrato in produzione un impianto pilota per la stampa di rulli di OPV. Nel caso dell&rsquo;Organic PhotoVoltaics, infatti, tutti gli strati della cella possono essere prodotti in soluzione ad atmosfera e temperatura ambiente, utilizzando tecniche di stampa roll to roll molto simili a quelle che si usano per le riviste a colori. In altre parole, questa tecnologia non richiede complicate fasi di deposizioni di vapore n&eacute; particolari condizioni ambientali. Ci&ograve; offre dei diretti vantaggi economici ed ambientali e&nbsp;<span>il risultato &egrave; un dispositivo flessibile, leggero, robusto e ultrasottile in grado di assumere qualsiasi forma</span>&nbsp;e su cui &egrave; possibile progettare disegni illimitati: pu&ograve; essere stampato su sottili rotoli di plastica, che possono piegarsi o curvarsi attorno alle strutture, essere incorporato nei tessuti per indumenti o accessori o applicato sui materiali edilizi per trasformare finestre e facciate di un edificio in centrali solari integrate. Un&rsquo;altra opzione, su cui sta lavorando il Centro Ricerche per le Energie Rinnovabili e l&rsquo;Ambiente, interessa&nbsp;<span>l&rsquo;applicazione delle celle polimeriche nella sensoristica di un sistema elettrico, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Internet Of Things</span>. La soluzione fa leva su una delle grandi capacit&agrave; del fotovoltaico organico, ossia quella di riuscire a lavorare anche con la luce diffusa negli ambienti interni, rivelandosi pertanto una funzionale fonte d&rsquo;alimentazione indoor.</p>
<p>Gli ultimi trend di settore hanno sfruttato la leggerezza e flessibilit&agrave; del fotovoltaico organico per realizzare impianti d&rsquo;emergenza mobili, facilmente trasportabili in quelle aree remote del pianeta senza accesso all&rsquo;elettricit&agrave; o in situazioni di emergenza al verificarsi di grandi calamit&agrave;. In questo filone di ricerca si inserisce anche il lavoro svolto da&nbsp;<span>Alessandra Cominetti</span>&nbsp;presso il Centro piemontese. Cominetti, assieme al suo team,&nbsp;<span>ha perfezionato la tecnologia dei pannelli solari organici (Organic PhotoVoltaics, OPV) applicandola a un sistema gonfiabile.</span></p>
<p>Il risultato &egrave; una struttura di forma prismatica, dal peso estremamente ridotto e dal facile utilizzo: basta trasportare il kit &ndash; inserito in uno zaino &ndash; dove necessario, aprirlo per attivare i moduli solari OPV, gonfiarlo con l&rsquo;aria usando la pompa elettrica alimentata dai moduli stessi e orientarlo nella posizione migliore per la ricezione dei raggi solari e la produzione immediata di elettricit&agrave;.&nbsp;<span>L&rsquo;impiego non richiede alcuna preparazione tecnica da parte degli utenti</span>. Inoltre, la struttura gonfiabile &egrave; stata concepita per permettere all&rsquo;impianto di essere ancorato a terra semplicemente inserendo un peso (sassi, sabbia, acqua) nella tasca di cui &egrave; dotato oppure, tramite ormeggio, pu&ograve; essere posto sull&rsquo;acqua a galleggiare. La ricerca sul fotovoltaico organico gonfiabile ha fatto meritare alla scienziata il prestigioso premio dedicato ai giovani innovatori con meno di 35 anni promosso da MIT-Technology Review Italia e dalla Bologna Business School dell&rsquo;Universit&agrave; di Bologna.</p>
<p><span>Rinnovabili.it</span><br>Redazione<br><a href="http://www.rinnovabili.it/">http://www.rinnovabili.it</a></p>
<p><span>Fonte</span>:&nbsp;<a href="http://www.rinnovabili.it/energia/fotovoltaico/fotovoltaico-organico-ricerca-eni/" target="_blank">Rinnovabili.it</a></p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/2YptcEq">http://bit.ly/2YptcEq</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Mauro Spagnolo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/bookmarks/view/79728/stampante-laser-promo-prink-pantum-guida-allacquisto-e-supporto-tecnico</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 12:44:09 +0100</pubDate>
	<link>https://msni.it/bookmarks/view/79728/stampante-laser-promo-prink-pantum-guida-allacquisto-e-supporto-tecnico</link>
	<title><![CDATA[Stampante laser: Promo Prink Pantum, guida all’acquisto e supporto tecnico]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Saper scegliere la marca e il modello della nuova stampante laser per casa o per l&rsquo;ufficio diventer&agrave; un gioco da ragazzi con i consigli e le caratteristiche della Gamma Pantum di Prink. Dal 25 novembre al 7 gennaio approfitta della promo con offerte dal 10% al 20% di sconto.</em></p>
<p><a href="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2019/11/Come-scegliere-la-stampante-laser-pi%C3%B9-adatta-alle-tue-esigenze.jpg"><img src="https://www.marketinginformatico.it/wp-content/uploads/2019/11/Come-scegliere-la-stampante-laser-pi%C3%B9-adatta-alle-tue-esigenze.jpg" alt="Come scegliere la stampante laser pi&ugrave; adatta alle tue esigenze" width="800" height="466" style="border: 0px; "></a></p>
<p>L&rsquo;offerta elevata di stampanti per casa o lavoro disponibili nello scaffale di un negozio specializzato ti mette in crisi? Devi acquistare una stampante per l&rsquo;ufficio o per uso privato e navigando all&rsquo;interno di un sito e-commerce che propone diversi modelli hai avvertito una sorta di ansia da shopping? Non sei l&rsquo;unico. Barcamenarsi tra le caratteristiche e i modelli delle stampanti laser disponibili non &egrave; facile.</p>
<p>Abbiamo selezionato l&rsquo;azienda numero uno in Europa con pi&ugrave; di&nbsp;<strong>1.000 punti vendita in 13 paesi europei</strong>, specializzata nella commercializzazione di stampanti e consumabili per la stampa e ti presentiamo una serie di caratteristiche che ti guideranno nella&nbsp;<strong>scelta della stampante laser adatta alle tue esigenze</strong>.</p>
<p>Hai poco spazio a casa o in ufficio e cerchi una&nbsp;<strong>stampante laser monocromatica</strong>&nbsp;perfetta per ridurre al minimo i costi di stampa? Ne esiste una compatta ideale per i piccoli spazi, ed economica, che garantisce un costo per copia ridotto.</p>
<p>Una seconda caratteristica apprezzata dagli utenti &egrave; la possibilit&agrave; di avere una<strong>&nbsp;stampante laser con connettivit&agrave; Wi-Fi</strong>: sono svariati i modelli che offrono il collegamento tra smartphone e tablet al dispositivo per lanciare la stampa dei documenti direttamente dal device su cui &egrave; salvato il file o la foto. La gamma che abbiamo analizzato, Pantum di Prink, offre diversi modelli con questa caratteristica, sia in versioni compatte che multitasking.</p>
<p>Che vuol dire&nbsp;<strong>stampante laser multitasking</strong>? Puoi immaginarla come una collega capace di fare pi&ugrave; cose.</p>
<p>Esistono dispositivi Pantum Prink per la stampa in grado di fare&nbsp;<strong>3 cose in 1</strong>: stampare, scansionare e fotocopiare, e modelli di&nbsp;<strong>stampanti laser full optional</strong>&nbsp;che addirittura hanno 4 funzioni in 1: in aggiunta ai tre servizi gi&agrave; descritti inviano anche i fax.</p>
<p>Se la stampante che cerchi avr&agrave; una destinazione d&rsquo;uso lavorativa e hai bisogno di ulteriori supporti, la gamma Pantum risponde alle tue esigenze di connettivit&agrave; sia tramite wi-fi che attraverso una rete LAN o un cavo USB 2.0.</p>
<p>Ora che sai cosa cercare in una stampante laser: compattezza, economicit&agrave;, connettivit&agrave; e multitasking, approfitta dell&rsquo;offerta. Dal 25 novembre al 7 gennaio potrai usufruire di una&nbsp;<a href="https://www.prink.it/prodotti/stampanti/stampanti-laser-pantum?utm_campaign=promoGammaPantum2019&amp;utm_source=PRonline" target="_blank">Promo Prink sull&rsquo;intera gamma di stampanti Pantum</a>: dal 10% al 20% di sconto su tutti gli otto modelli di stampanti laser. La promozione &egrave; valida sia presso i negozi Prink che all&rsquo;interno del sito ecommerce.</p>
<p>Risparmia nell&rsquo;acquisto della tua stampante laser con la consapevolezza di aver scelto il dispositivo perfetto per la stampa per casa o per l&rsquo;ufficio con le caratteristiche pi&ugrave; utili per te.</p>
<p><strong>Fonte</strong>: marketinginformatico.it</p><p>URL del Link: <a href="http://bit.ly/37FnGBS">http://bit.ly/37FnGBS</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Massimo Tegon</dc:creator>
</item>

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