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	<title><![CDATA[MSNI: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sat, 23 May 2015 11:10:26 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/34732/la-verit-sulle-paghe-in-cina</link>
	<title><![CDATA[La verità sulle paghe in Cina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per anni ci hanno raccontato che i cinesi, bont&agrave; loro, lavorano per una ciotola di Riso, negli ultimi 20 anni ci hanno detto che le paghe sono di 50 / 100 dollari al mese.</p>
<p>Nessuno per&ograve; ha mai riportato quali siano le <strong>VERE paghe dei cinesi</strong>. Per questo motivo mi sono preso la briga ed ho contattato un ex collega che tutt'ora <strong>lavora in Cina</strong> per un grosso marchio della moda; e quello che mi ha girato ha dell'incredibile.</p>
<p><img src="https://www.manageronline.it/img/resources/article_d13bfa74c8a75e10a776e53d229ace5e56d8b74b.jpg" alt="la paga dei manager cinesi" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Ben lontani dai 100 dollari al mese, le <strong>paghe &nbsp;cinesi sono all'altezza di quelle italiane</strong>, e ben superiori a quelle che si riscontrano nei pasei dell' <strong>Est Europa</strong>.</p>
<h3>- Una <strong>segretaria</strong> cinese con appena un paio di anni di esperienza riceve <strong>992 Euro netti in busta per 13 paghe</strong>!</h3>
<h3><span>- Un Account manager (capo ufficio) va dai <strong>2400 ai 4000 Euro</strong> / mese</span></h3>
<h3>- Uno Specialist Manager o product Manager (specialista di prodotto) ha una paga intorno ai <strong>7000 Euro&nbsp;</strong>per 13 paghe + bonus di produzione a fine anno.</h3>
<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Ora se moltiplichiamo queste paghe per </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">UN MILIARDO</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> di cinesi che </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">NON vive</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> nelle campagne, le cifre che otteniamo sono </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">FOLLI , </strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">e riusciremo finalmente a capire perch&egrave; la cara vecchia</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;"> Europa &egrave; in CRISI.</strong></p>
<hr>
<p>Se a tutto cio', aggiungiamo il fatto che la vita costa pochissimo, il <em>cibo ha prezzi <span style="text-decoration: underline;">ridicoli</span></em>, la <strong>tecnologia costa c.ca 1/3 che in Europa</strong>, e i <strong>vestiti</strong> (<em>prodotti oramai tutti in cina)</em> costano solamente <strong>qualche Euro</strong>, capirete quale BUFALA COLOSSALE ci venga propinata ogni giorno, per farci credere che uno dei popoli pi&ugrave; antichi al mondo lavori per una gamella di RISO.</p>
<p><img src="https://s4.reutersmedia.net/resources/r/?m=02&amp;d=20100511&amp;t=2&amp;i=105500296&amp;w=580&amp;fh=&amp;fw=&amp;ll=&amp;pl=&amp;r=2010-05-11T125638Z_01_BTRE64A0ZYI00_RTROPTP_0_ECONOMY-CHINA-RESERVES" alt="quanto si guadagna in cina" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Quello che veramente costa in Cina sono i servizi e l'artigianato, ma i prezzi sono a livelli di quelli Europei, quindi ampiamente usufruibili.</p>
<p>A dimostrazione di quanto affermato, vi linko un <strong>documento ufficiale</strong> in PDF, realizzato dalle <strong>camere di commercio&nbsp;</strong>di&nbsp;<span><strong>Shanghai</strong>, <strong>Beijing</strong> <span>(Pechino)&nbsp;</span>,&nbsp;</span><span><strong>Shenzhen e Guangzhou</strong> (i distretti industriali)&nbsp;</span><span>&nbsp;c</span><span>he riporta le paghe medie del 4&deg; quadrimestre di quest'anno nelle aree pi&ugrave; industrializzate del paese.</span></p>
<h2><a rel="nofollow" href="https://www.gemini.com.hk/assets/doc/survey_china.pdf" title="Paghe reali in cina">LE PAGHE in CINA</a></h2>
<p>I valori sono in&nbsp;<strong>Renminbi</strong> l'altro nome per gli <strong>YUAN</strong> (valuta ufficiale) e il cambio &egrave; di<strong> 1 Yuan = 0.13 &euro;</strong></p>
<p>fate le debite considerazioni !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/2392/apollo-20-la-missione-fantasma-che-trovo-un-astronave-sul-faccia-nascosta-della-luna</guid>
	<pubDate>Thu, 21 May 2015 08:08:38 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/2392/apollo-20-la-missione-fantasma-che-trovo-un-astronave-sul-faccia-nascosta-della-luna</link>
	<title><![CDATA[Apollo 20 - la missione fantasma che trovo' un astronave sul faccia nascosta della luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La missione Apollo 20 ufficialmente non &egrave; mai avvenuta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Indiscrezioni per&ograve; asseriscono che &egrave; avvenuta ed in totale segretezza con la collaborazione tra USA ed Unione Sovietica. Lo scopo della missione fu quella di esplorare un cratere lunare che ospita un oggetto di chiara natura artificiale non costruito dall'uomo.</p>
<p><img src="https://beforeitsnews.com/mediadrop/uploads/2013/39/15babd8ee39b404b39f75f52f6476388c3df691f.jpg" alt="image" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"><br> Immagine dell'astronave aliena a forma di sigaro sul lato oscuro della luna.</p>
<p>La foto originale della NASA mostra chiaramente l'oggetto in questione che in effetti pare tutt'altro che naturale, la missione in seguito avrebbe scioperto che si tratta di un relitto alieno molto antico (pi&ugrave; di un milione di anni). Fu visitato da un equipaggio che ne asport&ograve; addirittura dei componenti e vennero rinvenuti anche due cadaveri, uno dei quali fu portato sulla Terra dall'equipaggio assieme agli altri reperti.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ropeofsilicon.com/Images/stories/2010/dec/apollo18wikileaks.jpg" title="documento nasa"><span><img src="https://s2.dmcdn.net/AjyBx/1280x720-neX.jpg" alt="la presunta astronave" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></span></a></p>
<p><span>Di recente su YouTube, un anonimo utente, che si firma con lo pseudonimo &ldquo;</span><strong>RetiredAFB</strong><span>&rdquo;, ha postato diversi video a suo dire assolutamente autentici riguardanti due fantomatiche missioni Apollo 19 ed Apollo 20 (in collaborazione a suo dire con i sovietici).</span></p>
<p>Nei video in questione, di fondo tre, (anche se divisi in pi&ugrave; spezzoni) si vedono rispettivamente le scene che seguono:</p>
<p>A - Il decollo di una missione lunare segreta. <br> B - Il volo radente della navetta NASA sopra la superficie del nostro satellite, nel corso del quale viene <strong>inquadrato un UFO</strong> apparentemente precipitato all&rsquo;interno di un cratere.<br> C - Una <strong>EVA</strong> (<span style="text-decoration: underline;">Extra Vehicular Activity,</span> missione extra veicolare LEM sulla superficie della Luna) nel corso della quale gli astronauti trovano - e filmano - le <strong>rovine di una citt&agrave; aliena abbandonata</strong>.rivelatasi un falso. <br> Ovviamente nel corso di poco tempo su Internet &egrave; esplosa la diatriba, e nei forum di mezzo mondo tra detrattori e sostenitori della veridicit&agrave; dei filmati e degli eventi in essi descritti si &egrave; arrivati spesso a scontri infuocati. Ma cosa mostrano esattamente i video, e quanto sono credibili le informazioni di RetiredAFB?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Vi presentiamo i due filmati riguardanti EBE:</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=4C9lLLL-8s8&amp;feature=related" target="_blank"><strong>VIDEO1</strong></a><br> <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=XqR8zDGIwMo&amp;feature=related" target="_blank"><strong>VIDEO2</strong></a></p>
<p><strong>Dentro l&rsquo;astronave</strong><br> Oltre l&rsquo;astronave aliena dalla forma a sigaro, (nella foto in alto) , gli astronauti Rutledge e Leonov ne trovarono anche un&rsquo;altra, triangolare. <br> Ma la maggior parte delle ricerche le fecero all&rsquo;interno della grande astronave vista dall&rsquo;alto: le analisi confermarono che si trattava di un&rsquo;astronave madre molto grande, che aveva attraversato gran parte dell&rsquo;universo e, a suo dire, era antica un miliardo e mezzo di anni. All&rsquo;interno, nella sezione motori, c&rsquo;erano resti di vegetazione e rocce triangolari che emettevano gocce di liquido giallo dalle propriet&agrave; apparentemente guaritive, e tracce di vita extrasolare.</p>
<p>Trovarono anche dei piccolissimi corpi alieni, circa 10 centimetri l&rsquo;uno, in capsule di vetro, presumibilmente embrioni, ma la scoperta maggiore furono due corpi, di cui uno intatto.</p>
<p><img src="https://i57.photobucket.com/albums/g220/Redskelter/MonaLisa.jpg" alt="image" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La chiamarono &ldquo;<strong>Monna Lisa</strong>&rdquo; dato che si trattava di una femmina umanoide, 1 metro e 65 di altezza, mani a sei dita (<em>come gli esseri del Santilli Footage</em>,).&nbsp; Si trattava di una pilota, pilotava con le dita e gli occhi, senza timone o cloche.</p>
<p>I due astronauti per smuoverla dalla sedia del cockpit <span style="text-decoration: underline;">dovettero tagliare via due cavi collegati al suo naso</span>, che per&ograve; <strong>non possedevano narici visibili</strong>. Leonov rimosse il visore elettronico dagli occhi della donna e, nel farlo, dei liquidi biologici, forse sangue, le fuoriuscirono dalla bocca, naso, occhi, per congelarsi all&rsquo;istante nell&rsquo;atmosfera zero lunare. Alcune parti, come i capelli, sembravano invece in condizioni insolitamente buone, mentre la pelle sembrava protetta da una sorta di sottile pellicola trasparente.</p>
<p>A quanto videro, la donna non sembrava n&eacute; morta n&eacute; viva, ma come in uno stato di <strong>sospensione vitale</strong>. Apparentemente, Rutledge ha i video anche di questa parte della missione ed &egrave; intenzionato a diffonderli tra breve. Avrebbe avuto modo di ottenerli 15 anni fa, quando venne contattato da un ex collega che era a guardia di un <strong>container NASA pieno di vecchie foto e video da bruciare</strong> con una torcia al plasma. Ci furono dei ritardi nell&rsquo;arrivo di queste torce, gli uomini di guardia ebbero qualche giorno per curiosare e decisero che alcune cose erano tanto interessanti da poter essere vendute, cos&igrave; contattarono Rutledge, che acquist&ograve; parte del materiale.</p>
<p>I due astronauti trovarono anche un secondo corpo, distrutto, di cui riuscirono a portare a bordo dell&rsquo;<strong>Apollo 20</strong> solo la testa. Il colore della pelle di questo essere era <strong>blu grigiastro </strong>e, al di sopra degli occhi aveva degli strani simboli incisi, e una fascia attorno alla fronte. L&rsquo;intero cockpit era formato da lunghe strutture tubolari semiesagonali e pieno di iscrizioni incomprensibili. Pi&ugrave; di questo, l&rsquo;affermazione davvero incredibile di Rutledge &egrave; che la donna pilota non era morta e, a quanto sembra, una volta riportata sulla Terra, i dottori della NASA riuscirono a rianimarla.</p>
<p>&nbsp;Lento e talvolta difficile, perch&eacute;, nelle parole dell&rsquo;ex astronauta, ora &ldquo;gola profonda&rdquo;, i veri motivi per cui i governi si rifiutano di rivelare la verit&agrave; sui visitatori, sarebbero di natura economica ovvero le potenzialit&agrave; che la luna potrebbe offrire in futuro.</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</guid>
	<pubDate>Tue, 19 May 2015 14:16:00 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</link>
	<title><![CDATA[Il Flagello Delle Spiagge, La Medusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Si riproducono fino a formare banchi fittissimi, non seguono rotte prestabilite, sono armate di&nbsp;<strong>tentacoli che inoculano un </strong><strong>pericoloso veleno</strong>, parliamo delle<strong>&nbsp;pelagie</strong>, una&nbsp;<strong>variet&agrave; di meduse trasformatesi in un vero e proprio flagello delle spiagge estive.</strong><br>Questa piccola infida creatura il cui corpo gelatinoso &egrave; striato di filamenti tra il viola ed il lilla &egrave; conosciuta col nome scientifico di&nbsp;<strong>Pelagia noctiluca</strong>, ma potrebbe tranquillamente chiamarsi pericolo violaceo.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.ilgiornaledelfriuli.net/wp-content/uploads/2010/07/medusa.jpg" alt="image" width="500" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dalla Costa Brava alla riviera francese, all'Adriatico, alle isole della Grecia ed a certi tratti nella costa nordafricana questa<strong>medusa</strong>, simile per forma e dimensioni ad una comune lampadina, ha fatto diventare le spiagge di molte localit&agrave; balneari del Mediterraneo accoglienti come un campo di ortiche infestato da rettili velenosi.<br>La&nbsp;<strong>sferzata della medusa</strong><strong>&nbsp;fa un male del diavolo</strong>, come hanno potuto constatare a loro spese migliaia e migliaia di bagnanti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima si sente un&nbsp;<strong>dolore terribile</strong>, poi subentrano i&nbsp;<strong>sintomi di una scottatura</strong>: la&nbsp;<strong>pelle si gonfia e si arrossa&nbsp;</strong>e talvolta si<strong>copre di vesciche&nbsp;</strong>o si&nbsp;<strong>apre addiritura</strong>.<strong>&nbsp;Il dolore ed il prurito durano parecchi giorni</strong>.<br>Dipende dalla quantit&agrave; che la pelagia riesce ad inoculare , oltre che dalla chimica del nostro organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://photos.hdlandscapewallpaper.com/animal/otros/otros1354.jpg" alt="medusa viola" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una che ha rischiato di morire per colpa di una&nbsp;<strong>pelagia noctiluca</strong>&nbsp;&egrave;&nbsp;<strong>Margherita Papandreu</strong>, la moglie del&nbsp;<strong>Primo Ministro Greco.</strong><br>Nel giiugno del 1982, mentre nuotava davanti a una spiaggia scogliosa nei pressi di&nbsp;<strong>Atene</strong>, la&nbsp;<strong>signora Papandreu</strong>&nbsp;fu colta all'impprovviso da un tremendo dolore dietro il ginocchio.<br>Usci subito dall'acqua ma, trascorso un quarto d'ora circa, senti un formicolio alla testa e perse i sensi.<br>Un medico giunto cinque minuti dopo constat&ograve; che la presione della signora oscillava pericolosamente verso zero, e dopo averle dato degli&nbsp;<strong>antistaminici</strong>, la fece&nbsp;<strong>portare all'ospedale</strong>, dove in una decina di giorni si ristabil&igrave;.<br>Questa specie si riproduce sia vicno alla costa che al largo, e le sue larve giungono a maturit&agrave; nell'arco di due o tre mesi. Come tutte le sue simili, la&nbsp;<strong>pelagia</strong>&nbsp;&egrave; bella ma nient'altro che puro involucro: non ha occhi, ne orecchie, ne cervello.<br>Il suo&nbsp;<strong>corpo debolmente opaco &egrave; composto per il 98% di acqua</strong>.<br>Le ritmiche contrazioni del corpo di una<strong>&nbsp;pelagia</strong>&nbsp;sono paragonabili all'apertura e chiusura di un ombrello, e consentono all'animale di spostarsi, anche se molto lentamente, secondo un principio simile a quello della propulsione a getto d'acqua.<br>Per lo pi&ugrave; una&nbsp;<strong>pelagia&nbsp;</strong>si muove in linea verticale. Pu&ograve;&nbsp;<strong>immergersi in profondit&agrave; durante il giorno&nbsp;</strong>ed&nbsp;<strong>affiorare durante la</strong><strong>notte</strong>,&nbsp;<strong>quando emana una luminescenza se viene disturbata</strong>.<br>Dal corpo delle&nbsp;<strong>meduse</strong>&nbsp;si dipartono, quasi invisibili all'occhio umano, sottilissimi&nbsp;<strong>tentacoli velenosi</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>armi delle pelagie sono le cellule orticanti</strong>, dette&nbsp;<strong>nematocisti</strong>, situate, oltre che sui tentacoli, anche sul corpo delle <strong>meduse</strong>.<br>Se nuotando inconttrate una medusa, allontanatevi da essa senza movimenti bruschi, e se i suoi tentacoli vi colpiscono seguite queste semplici regole:<br>- pulite la parte lesa per eliminare eventuali pezzi di tentacolo che potrebbero esere rimasti attaccati alla pelle. Lavatela con acqua di mare evitando di sfregarla. Non usate mai acqua dolce, che attiverebbe le cellule orticanti di residui di brandelli di tentacolo.<br>- Annullate l'effetto passando sulla pelle senza risparmio ammoniaca o aceto diluiti.<br>- Curate la bruciatura con una pomata a base di antistaminici o cortisone.<br>- Non grattatevi e non sfregate il punto colpito. Se si formano vesciche, o vi sentite male, o avete difficolt&agrave; di respirazione, fatevi cedere da un medico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36602/ennesima-mazzata-per-equitalia</guid>
	<pubDate>Mon, 18 May 2015 15:04:47 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36602/ennesima-mazzata-per-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Ennesima mazzata per Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La questione dei&nbsp;<strong>termini entro cui Equitalia pu&ograve; far valere il proprio credito</strong>&nbsp;riportato nella cartella esattoriale notificata al contribuente, ma da questi mai opposta, non smette di dividere gli interpreti.</p>
<p><img src="https://mattinopadova.gelocal.it/polopoly_fs/1.10778930.1422802356!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/detail_558/image.jpg" alt="equitalia prescrizione" width="518" height="512" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Da un lato, infatti,&nbsp;<strong>l&rsquo;amministrazione finanziaria</strong>&nbsp;(sul filone di alcuni tribunali) sostiene puntualmente, nei propri atti difensivi, che l&rsquo;Agente per la Riscossione ha&nbsp;<strong>dieci anni</strong>&nbsp;di tempo (dalla data di consegna della cartella al debitore) per agire con un pignoramento. Ma diverse sentenze sono di tutt&rsquo;altro avviso e ritengono che il termine di prescrizione della cartella esattoriale sia quello (pi&ugrave; breve) di&nbsp;<strong>cinque anni</strong>. Tra queste pronunce ve n&rsquo;&egrave; una recente, del 30 marzo 2015, della&nbsp;<strong>Commissione Tributaria Provinciale di Pavia</strong>.</p>
<p>PAVIA &ndash; Se il contribuente, pur ricevendo correttamente la notifica di una cartella esattoriale da parte di Equitalia, ma disinteressandosi di impugnarla davanti al giudice (entro i 60 giorni previsti per legge), subisce un&rsquo;esecuzione forzata (per es. il pignoramento del conto corrente, dello stipendio o della pensione, l&rsquo;espropriazione della casa, ecc.) potr&agrave; far valere la prescrizione &ndash; e quindi opporsi al pignoramento &ndash; se, nel frattempo, sono trascorsi, dalla notifica, cinque anni.</p>
<p><strong>CODICE CIVILE</strong> &ndash; Equitalia si richiama a una norma del&nbsp;<strong>codice civile</strong>&nbsp;che, in via generale, stabilisce che la prescrizione &egrave; di dieci anni tutte le volte in cui il creditore <strong>agisce in forza</strong> di una sentenza di condanna. Il punto da verificare &egrave; dunque se la cartella di Equitalia possa essere&nbsp;<strong>equiparata o meno a una sentenza</strong>&nbsp;di condanna come quella emessa da un giudice. L&rsquo;orientamento di alcuni giudici, tra cui appunto la CTP di Pavia, &egrave; che la <span style="text-decoration: underline;">prescrizione decennale non pu&ograve; applicarsi alle cartelle di Equitalia</span> per<strong>&nbsp;impossibilit&agrave; di equiparazione</strong>&nbsp;tra le due fattispecie. La cartella di pagamento ha valenza di atto di precetto, e sbocca poi nell&rsquo;esecuzione forzata.</p>
<p>Dunque, la&nbsp;<strong>prescrizione decennale</strong>&nbsp;&egrave; applicabile, nei confronti di Equitalia, soltanto quando il suo diritto di credito sia divenuto definitivo non gi&agrave; in forza di una cartella notificata e non opposta, ma&nbsp;<strong>a seguito di una causa</strong>&nbsp;contro il contribuente e della&nbsp;<strong>successiva sentenza</strong>&nbsp;passata in giudicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.firenzepost.it/2015/05/06/tasse-equitalia-il-credito-della-cartella-esattoriale-si-prescrive-in-5-anni-e-non-in-10/" target="_blank" title="prescrizione cartelle in 5 anni">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36546/multe-con-lautovelox-potete-annullarle-grazie-a-google-maps</guid>
	<pubDate>Thu, 14 May 2015 19:49:30 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36546/multe-con-lautovelox-potete-annullarle-grazie-a-google-maps</link>
	<title><![CDATA[Multe con l'Autovelox ? potete annullarle grazie a google Maps]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Multe con l'autovelox?</span><strong><em>&nbsp;Google Maps</em>&nbsp;potrebbe aiutare gli automobilisti</strong><span>&nbsp;a farsele annullare. Il tribunale di</span><strong>&nbsp;Savona&nbsp;</strong><span>infatti ha annullato&nbsp;una multa a un'automobilista che viaggiava 70 km/h in un tratto di strada definito urbano dove, quindi, il limite era di 50 km/h.&nbsp;</span></p>
<p><span>Il guidatore &egrave; riuscito a dimostrare, grazie appunto a&nbsp;</span><em>Google Maps</em><span>, che in quel tratto di strada non c'era nessun tipo di centro abitato ma era immerso nella campagna.</span></p>
<p><span><img src="https://vigonza.blogolandia.it/files/2011/10/foto-art.-autovelox-2.jpg" alt="autovelox, multa nulla" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Grazie a questo accorgimento la sanzione di ben 150 euro &egrave; stata annullata.&nbsp;Di fatto, "<em>il raggruppamento continuo, ancorch&eacute; intervallato da strade, piazze, giardini o simili, costituito da non meno di 25 fabbricati</em>", previsto dal codice della strada come definizione di "centro urbano" non esisteva in quel tratto e il limite di 50 km/h non aveva motivo di esistere.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36529/equitalia-e-adesso-scattano-i-rimborsi</guid>
	<pubDate>Tue, 12 May 2015 08:03:16 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36529/equitalia-e-adesso-scattano-i-rimborsi</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: e adesso scattano i rimborsi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Come se non bastasse, dopo i probabili rimborsi che il</span><strong>Governo di Matteo Renzi</strong><span>&nbsp;deve ai pensionati vittime del congelamento delle&nbsp;</span><strong>pensioni&nbsp;</strong><span>voluto&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://it.blastingnews.com/economia/2015/05/i-tagli-del-duo-monti-fornero-delegittimati-dalla-consulta-rimborsi-per-i-pensionati-00381115.html">dalla Legge Fornero</a><span>&nbsp;gi&agrave; deciso dalla Corte Costituzionale, un'altra patata bollente sta per finire tra le mani del Premier. Infatti per il 26 maggio, la</span><strong>Corte Costituzionale</strong><span>&nbsp;sta per decidere se l'</span><strong>aggio di riscossione</strong><span>&nbsp;presente sulle</span><strong>&nbsp;cartelle Equitalia</strong><span>&nbsp;che milioni di contribuenti ricevono o che hanno ricevuto, sia legittimo o meno. L'aggio di riscossione, non &egrave; altro che il costo del servizio che offre Equitalia nel momento in cui inizia a chiedere soldi al cittadino per conto di altri Enti. In parole povere, ai cittadini che ricevono la cartella, oltre all'imposta non pagata o alla multa non pagata, nella cartella stessa vengono caricati oltre che le more per ritardato pagamento, gli interessi e le spese di notifica, anche il costo del servizio che Equitalia reca agli altri Enti.</span></p>
<p><span><img src="https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/e_b002fafeca.jpg" alt="rimbrosi equitalia" width="510" style="border: 0px;"></span></p>
<p>In pratica &egrave; il cittadino che paga lo "stipendio" agli esattori cos&igrave; come si paga l'intervento dell'idraulico che ci viene a sturare un lavandino. La Consulta sta per decidere quindi se questa ulteriore spesa &egrave; costituzionale o no, se &egrave; giusto caricarla ai contribuenti. Infatti questa somma inserita in cartella non va a finire nelle casse dell'erario pubblico, ma&nbsp;<strong>finisce nelle tasche dell'Ente di riscossione</strong>. La Corte Costituzionale sta valutando non il servizio in quanto tale perch&eacute; essendo un lavoro come tutti gli altri, Equitalia ha il diritto di venire ricompensata, ma&nbsp;<strong>a chi toccherebbe il pagamento del servizio stesso.</strong></p>
<p>Infatti il vero beneficiario del servizio di riscossione non &egrave; il cittadino ma l'Ente Pubblico che&nbsp;<a href="https://connectu.it/groups/profile/7656/equitalia-class-action" title="Stop Equitalia">grazie ad Equitalia</a>&nbsp;incassa i soldi. L'Ente di riscossione non viene assunto dal cittadino ma dallo Stato che se ne dovrebbe accollare le spese. Il servizio non dovrebbe essere pagato dal cittadino ed &egrave; per questo che nel caso in cui la Consulta dichiarasse incostituzionale questo aggio, lo Stato si troverebbe a dover restituire i soldi a tutti i cittadini che in passato si sono accollati l'onere di quest'altra spesa. L'importo del costo della riscossione poi, non &egrave; una voce di poco conto della cartella. Basti pensare che Equitalia chiede il 4,5% dell'importo della cartella se il pagamento avviene nei fatidici 60 giorni e sale addirittura all' 8% se la cartella &egrave; pagata oltre i due mesi. L'aggio cresce inoltre con il crescere della cartella, sul cittadino grava una tassa in pi&ugrave;, basti pensare che su 5.000 euro di cartella, Equitalia ne vuole 225 solo per aver mandato la raccomandata a casa del contribuente. Immaginando quindi l'effetto retroattivo della eventuale sentenza della Consulta, per il Governo ci sarebbero altri miliardi di euro da trovare per&nbsp;<strong>rimborsare i cittadini.</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://it.blastingnews.com/economia/" title="equitalia"><span>fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10078/reinventare-il-futuro</guid>
	<pubDate>Tue, 12 May 2015 07:04:12 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10078/reinventare-il-futuro</link>
	<title><![CDATA[Reinventare Il Futuro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>C'&egrave; un <strong>azienda</strong> in un angolo degli Stati uniti, la W.L.Gore &amp; associates, che produce un tessuto impermeabile all'acqua ma ugualmente capace di lasciare traspirare il corpo. In questa azienda non esistono <strong>n&egrave; capi n&egrave; gradi</strong>, esiste solo un obiettivo comune: <strong>divertirsi e far quattrini</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Esiste anche un segreto: <strong>tutti coloro che ne fanno parte lavorano in base ad obiettivi ed impegni che si scelgono ed</strong><strong>assumono volontariamente</strong>. Perfino i <strong>neoassunti </strong>non ricevono <strong>liste tassative di mansioni</strong>, ma vengono incoraggiati a guardarsi intorno ed a trovarsi l'attivit&agrave; in cui ritengono di <strong>poter meglio offrire il loro contributo</strong>. <br>Bill Gore, che ha creato questa azienda afferma:- <strong>L'IMPEGNO PERSONALE, E NON UNA STRUTTURA AUTORITARIA, PRODUCE RISULTATI</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Risultato: le vendite nell'ultimo decennio sono aumentate del 35% annuo.<br>Ecco, dunque, un esempio del modo in cui si pu&ograve; reinventare l'<strong>azienda</strong>, un modo di lavorare possibile ovunque, infatti l'enfasi viene spostata dal <strong>capitale finanziario</strong> a quello <strong>umano</strong>. Nell'era industriale, le risorse strategiche fondamentali dell'impresa erano il<strong> capitale e le macchine</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://sardegna.agenziaentrate.it/sites/sardegna/files/public/Foto/Premiazione_migliori_2010_MG_5062.jpg" alt="Reinventando Il Futuro" title="Reinventando Il Futuro" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell'odierna era informatica ( centrata cio&egrave; sulla gestione delle informazioni e dei dati ), le risorse strategiche includono ovviamente le<strong> informazioni stesse quindi le conoscenze e la creativit&agrave;</strong>.<br>In una <strong>azienda </strong>che si &egrave; reinventata o intende farlo non si pu&ograve; quindi non partire dall'ipotesi che le persone, il <strong>capitale umano</strong>, sono le <strong>risorse pi&ugrave; preziose</strong>, quelle che possono <strong>garantire un margine extra di competitivit&agrave;</strong>.<br>Nel frattempo si assiste all'esordio di una seconda importante tendenza: l'assotigliamento dei quadri intermedi e l'appiattimento della cosidetta <strong>piramide gerarchica</strong>.<br>Il computer sta riducendo i <strong>manager di linea</strong>, coloro cio&egrave; che gestiscono i sistemi, mentre l'autogestione riduce i <strong>manager di </strong><strong>staff</strong> che gestiscono le persone, per cuinascono strutture alternative pi&ugrave; nuove ed efficenti.<br>A parte situazioni specifiche, provate a farvi una domanda: ammesso che sia possibile scegliere, preferireste lavorare per un'azienda di <strong>tipo tradizionale</strong> o per una che ha deciso di <strong>reinventarsi</strong>?<br>Esaminando i punti che seguono dovrebbe essere semplice rispondere, almeno teoricamente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>1) L'ambiente &egrave; volto alla crescita personale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sviluppo dell'<strong>azienda</strong> e <strong>crescita personale</strong> dovrebbero essere sempre compatibili.<br>Esempio classico la Hewlett-Packard ha creato un ambiente cos&igrave; favorevole alla <strong>crescita personale</strong> che un sondaggio svolto tra 8000 dei suoi dipendenti l'ha collocata ai primissimi posti tra altre mille aziende americane.<br>Tra gli elementi che possono contribuire alla <strong>crescita personale </strong>figurano la<strong> condivisione del lavoro tra persone pi&ugrave; esperte </strong><strong>ed alte in grado ed il resto del gruppo di lavoro</strong>, <strong>l'orario flessibile</strong>,<strong> il part-time permanente</strong>; <strong>conferenze</strong>;<strong>viaggi</strong>; <strong>assenze di studio pagate</strong> e<strong> trasferimenti allo stesso livello per acquisire competenze in nuovi campi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>2) I managers, i dirigenti, non distribuiscono ordini ma incoraggiano.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In genere si pensava che il lavoro di un <strong>dirigrnte</strong> consistesse nel <strong>conoscere tutte le risposte</strong>. Oggi egli deve piuttosto<strong>conoscere le domande giuste</strong>, deve <strong>diventare un incoraggiatore</strong>, <strong>un assistente</strong>, uno che <strong>facilita il lavoro </strong>e che &egrave;<strong>capace di ottenere le risposte dagli altri.</strong><br>Una frase celebre detta da una manager: - <strong>La persona che esegue il lavoro &egrave; certamente quella che in proposito ne sa pi&ugrave; di chiunque altro. E' responsabilit&agrave; dei dirigenti chiedere suggerimenti, ascoltare possibili soluzioni ed assistere nella realizzazione dei cambiamenti produttivi </strong>-.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>3) Il sistema retributivo &egrave; basato sul merito effettivo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nelle <strong>aziende pi&ugrave; innovative</strong> oggi la parola chiave &egrave; <strong>incentivo</strong>. per incoraggiare i <strong>dipendenti </strong>a fare il <strong>massimo sforzo</strong>, vengono messi a punto sistemi premianti ed incettivanti che includono l'<strong>acquisto di azioni</strong> da parte dei <strong>dipendenti</strong>, la<strong>partecipazione ai profitti </strong>e perfino la completa propriet&agrave; da parte dei dipendenti. Si parte dal punto di vista che i dipendenti pi&ugrave; produttivi sono quelli che partecipano alla societ&agrave;.<br>Aziende hanno concesso ai <strong>dipendenti</strong> di <strong>acquistare azioni</strong> <strong>a prezzo ridotto</strong> rispetto a quello<strong> normale di borsa</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>4) Il lavoro &egrave; organizzato in parallelo, a reticolo invece che a piramide.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In un ambiente del genere la gente impara dai propri pari; ognuno rappresenta una risorsa per qualcun altro e tra tutti esiste una continua positiva interazione qualora questa metodologia sia istituzionalizzata.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>5) Gli " intra-prenditori " restano e vengono ricompensati.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Con questa parola si intende definire quelle persone che, dotate di <strong>capacit&agrave; imprenditoriali</strong>, invece di lasciare l'azienda applicano il loro talento all'interno e possono avviare in questa sede nuove attivit&agrave;.<br>E' una <strong>soluzione vincente</strong>. da una parte l'<strong>azienda</strong> non perde una<strong> persona di talento</strong> e sperimenta una nuova <strong>redditizia</strong>linea di lavoro; dall'altra, il <strong>dipendente</strong> ha la <strong>soddisfazione di sviluppare la propria idea </strong>con meno rischio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>6) Enfasi sulla qualit&agrave; della vita.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell'<strong>era industriale</strong>, le <strong>aziende</strong> che dovevano costruire uno stabilimento, sceglievano il luogo in <strong>base ai trasporti</strong>, alle<strong>risorse naturali</strong>, all'<strong>energia</strong> ed alla<strong> vicinanza al mercato</strong>.<br>Oggi ci si pu&ograve; collegare in ogni luogo, le aziende pi&ugrave; innovative vanno in cerca di un <strong>clima salubre</strong>, <strong>buone scuole e servizio </strong><strong>sanitario</strong>, <strong>affitti ragionevoli</strong>, <strong>bassa criminalit&agrave;</strong>, <strong>opportunit&agrave; culturali e ricreative</strong>, elementi che attraggono personale di alto livello.<br>Si st&agrave; cos&igrave; entrando in un periodo in cui il bisogno di una<strong> forza lavoro pi&ugrave; competitiva e produttiva</strong> trova espressione nei valori umanistici di <strong>fiducia</strong>, <strong>libert&agrave; e rispetto dell'individuo</strong>.<br>Questa filosofia dovrebbe alimentare sia gli<strong> imprenditori</strong> che i <strong>lavoratori</strong> pi&ugrave; creativi, per instaurare le <strong>aziende pi&ugrave; redditizie </strong><strong>del mondo</strong>, senza continuare a fare soprusi demenziali tipo <strong>Fiat e Marchionne a Pomigliano</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.politicamentecorretto.com/files.php?file=licen_940119361.jpg" alt="Reinventando Il Futuro" title="Reinventando Il Futuro" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><br>Marchionne</strong> dovrebbe rendersi conto che ha solo umiliato i <strong>lavoratori di Pomigliano</strong>, senza apportare alcuna nuova idea al sistema industriale italiano. Non &egrave; certo cos&igrave; che si vince la <strong>crisi</strong>: a partire dal <strong>Premier</strong>, dal<strong> Parlamento</strong>, gli <strong>Industriali</strong>, i <strong>Dirigenti</strong> ed i <strong>Sindacati </strong>dovrebbero leggersi questi concetti sopra esposti, smettendola di fare giochi di potere solo per pura <strong>autoaffermazione</strong>, e rendersi conto che, a lungo andare, il loro comportamento porta all'<strong>isolamento</strong> ed alla <strong>autodistruzione </strong>del sistema.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/10025/colori-e-profumi-dirlanda</guid>
	<pubDate>Mon, 11 May 2015 07:38:03 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/10025/colori-e-profumi-dirlanda</link>
	<title><![CDATA[Colori e Profumi d'Irlanda]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> E' fine maggio e in&nbsp;<strong>Irlanda</strong>&nbsp;scoppia la fioritura delle ginestre. Tutto diventa giallo: le montagne, le scogliere, i giardini, le siepi ecc. Il profumo di questi fiori si spande in tutto il paese: quella repubblicana del sud, e quella unionista del nord.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Unite dal paesaggio e dalla cultura ma divise dalla politica, dalla religione e dalle unit&agrave; di misura. Finch&egrave; le distanze stradali sono identificate da chilometri significa che siamo nell'<strong>Irlanda del sud</strong>&nbsp;cattolica , quando compaioni in miglia significa che siamo nel&nbsp;<strong>nord</strong>&nbsp;protestante. Non ci sono dogane, non cambia nulla tranne che si paga con le sterline al nord e gli euro al sud.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell'aria ancora il profumo delle ginestre, pascoli verdi, rovine di castelli normanni, scogliere a picco, case di pietra grigia, campi da golf, boschi di rododendri che si mescolano con azalee giganti aggiungendo macchie di lill&agrave; al giallo dominante. E' sempre lo stesso incantevole panorama finch&egrave; si arriva all'estremo nord dell'isola, fino al Giant's Causeway.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cabinflooresoterica.com/images/ireland/ireland-03.jpg" alt="Colori E Profumi Dell' Irlanda" title="Colori E Profumi Dell' Irlanda" width="650" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scogliera scolpita dal mare e dal vento. Non &egrave; solo una delle pi&ugrave; belle scogliere della terra, non &egrave; solo il sito che ospita le gigantesche colonne di basalto, alte anche 160 metri formatesi 160 milioni di anni f&agrave; da un'eruzione vulcanica, &egrave; un paradiso per chi ama i fiori e le piante, per chi gioisce dell'alternarsi dell'alta e bassa marea. E letteralmente una marea di colori, centinaia di fiori che vivono uno vicino all'altro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://wallpas.com/wp-content/uploads/2014/04/Stone-Bridge-Gearhameen-Ireland-Wallpaper.jpg" alt="irlanda" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un agglomerato di colori che stordisce e lascia senza respiro. Altra gloria dell'<strong>Irlanda&nbsp;</strong>&egrave; il&nbsp;<strong>whiskey</strong>. A pochi chilometri dalle&nbsp;<strong>Giant's Causeway</strong>&nbsp;c'&egrave; la pi&ugrave; antica distilleria legale al mondo, la&nbsp;<strong>Old Bushmills distillery</strong>, fondata nel 1609. Fino a quell'anno il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;veniva prodotto in casa illegalmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Alla Bushmills in un paio d'ore si impara tutto: dalla produzione al consumo. Il&nbsp;<strong>whisky&nbsp;</strong>&egrave; roba scozzese, il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;( attenzione alla e ) &egrave; irlandese, mentre il&nbsp;<strong>bourbon</strong>&nbsp;&egrave; americano. Il sacro liquido esce dal processo di distillazione del colore dell'acqua. Si imbrunisce a seconda del tipo di botte in cui viene conservato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli whiskey che si ottengono mescolando pi&ugrave; tipi di malto ( blended ) sono meno raffinati, quelli che si ottengono da tipi di malto ricavati dallo stesso creale ( pure malt ) sono di qualit&agrave; intermedia, quelli che si ottengono da un unico malto ( single malt ) sono il top della qualit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>whiskey</strong>&nbsp;non si beve mai con il ghiaccio, esclusi i bourbon ed i blended meno pregiati. Il freddo uccide gli aromi pi&ugrave; delicati. Assicuro che una volta usciti dalla Bushmills dopo una degustazione di whiskey, sicuramente la vostra andatura sar&agrave; dondoleggiante, ma anche felice di questa esperienza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Belfast</strong>, grazie a Bill Clinton, oggi &egrave; divenuta la capitale della gastronomia europea. Una visita ai suoi edifici in marmo e mattoni rossi di stile vittoriano, per poi passare ai pub storici, al labirinto del Saint Georges Market, allo shopping in Victoria Square. Terminare il tutto con un buon pranzo ai famosi<strong>&nbsp;ristoranti di Belfast</strong>, ed una nottata ai pub con musica dal vivo gustando una fresca birra irlandese. Questi ricordi sicuramente resteranno impressi nella vostra mente per anni a venire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36511/la-francia-blocca-la-moneta-belga-da-2-euro-su-waterloo</guid>
	<pubDate>Sat, 09 May 2015 15:44:36 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36511/la-francia-blocca-la-moneta-belga-da-2-euro-su-waterloo</link>
	<title><![CDATA[La Francia blocca la moneta Belga da 2 Euro su Waterloo]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">La notizia &egrave; dello scorso fine Marzo, ma come molto di cio' che accade in "Franza" &egrave; passata sotto silenzio</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">La moneta commemorativa da due euro per il<strong style="font-weight: bold;"> bicentenario della battaglia di Waterloo,</strong> (in cui Napoleone venne definitivamente sconfitto)<strong style="font-weight: bold;">&nbsp; non si far&agrave;.</strong><span>&nbsp;</span>La Francia, con una lettera al Consiglio Ue,<strong style="font-weight: bold;"><span>&nbsp;</span>ha posto dei precisi paletti contro l'iniziativa del Belgio</strong>, che a questo punto ha deciso di ritirare la proposta.&nbsp;</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><img src="https://img.kalooga.com/thumb?url=http%3A%2F%2Fwww.quotidiano.net%2Fpolopoly_fs%2F1.751287.1426097468%21%2FhttpImage%2Fimage.jpg_gen%2Fderivatives%2Fwide_680%2Fimage.jpg&amp;md5val=696b85c236423c88b61c2554bd60185a&amp;key=09afeb81a2a5a86ff552fb739d85078917203f45&amp;method=fill&amp;size=522x229" alt="2 euro waterloo" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Secondo Parigi, si legge nella lettera inviata a Bruxelles,<span>&nbsp;</span><strong style="font-weight: bold;">il nuovo conio "rischierebbe di generare reazioni avverse in Francia"<span>&nbsp;</span></strong>in quanto la battaglia che decret&ograve; la sconfitta di Napoleone &egrave; un "simbolo negativo per una parte della popolazione europea" che va "oltre un semplice conflitto".</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">Ricordiamo che Napoleone ben lontanto dall'essere il portatore di&nbsp; libert&agrave; fratellanza e uguaglianza era considerato alla pari di Hitler dai suoi contemporanei.</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">E questo ai francesi non sta bene</p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;"><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Sj_9CiNkkn4" title="Waterloo abba">WATERLOO </a></p>
<p style="margin: 1em 0px 2em; padding: 0px 2em 0px 0px; color: #000000; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://msni.it/blog/view/36488/usa-oltre-30mila-vittime-della-crisi-economica-vivono-nelle-fogne</guid>
	<pubDate>Thu, 07 May 2015 18:21:02 +0200</pubDate>
	<link>https://msni.it/blog/view/36488/usa-oltre-30mila-vittime-della-crisi-economica-vivono-nelle-fogne</link>
	<title><![CDATA[USA: oltre 30mila vittime della crisi economica, vivono nelle fogne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Las Vegas: In superficie le luci splendeti degli hotel, dei casin&ograve;. </span></p>
<p><span>Sotto terra una rete infinita di fogne che per molti sono diventate una casa. Nessuno se ne accorge ma nel sistema fognario di Las Vegas vivono oltre 30mila ex manager, operai licenziati, persone rovinate dal gioco.</span></p>
<p><span><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2013/01/22/article-2266225-1714D269000005DC-485_634x423.jpg" alt="clochard fogne las vegas" width="500" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span> Vengono chiamati uomini talpa, e sono clochard o uomini rovinati dalla crisi economica. Matthew O&rsquo;Brien si &egrave; tuffato in questo universo sotterraneo e ha percorso 8000 chilometri di gallerie.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<h3><strong><a rel="nofollow" href="https://www.dailymotion.com/video/x2lnqat_nelle-fogne-di-las-vegas_lifestyle" title="La gente vive nelle fogne di Las Vegas">Guarda il VIDEO</a><a rel="nofollow" href="https://www.dailymotion.com/video/x2lnqat_nelle-fogne-di-las-vegas_lifestyle" title="La gente vive nelle fogne di Las Vegas"></a></strong></h3>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>